Foca monaca avvistata a Numana. L'appello: “Mantenete le distanze e lasciatela riposare"
Nuovi avvistamenti della foca monaca sono stati segnalati nella giornata di ieri, Natale, lungo la spiaggia di Numana, nel territorio comunale di Ancona. L’esemplare, già comparso nei giorni precedenti, ha attirato numerosi curiosi e fotografi, rendendo necessario un forte richiamo al rispetto delle distanze e alla tutela dell’animale.
Nelle ultime ore, sui social network si sono moltiplicati gli appelli di cittadini, volontari ed esperti affinché la foca possa riposare indisturbata per almeno 24 ore consecutive, una condizione considerata fondamentale per il suo benessere. La foca monaca è infatti una specie protetta e particolarmente sensibile alla presenza umana: secondo quanto riferito da chi la sta monitorando, tende a rientrare immediatamente in mare non appena percepisce disturbo.
Anche ieri mattina sarebbero circolati in rete nuovi video che documentano la presenza dell’animale a riva, seguiti però da un rapido allontanamento. In uno degli appelli più condivisi viene segnalato un episodio avvenuto nelle prime ore del giorno: la foca, che stava dormendo sotto alcune strutture nei pressi di un albergo, sarebbe stata disturbata dall’avvicinamento di un fotografo, svegliandosi e tornando in acqua.
"Animali in queste condizioni – si legge nel messaggio – hanno bisogno di sostare a terra anche per più di 24 ore continuative". Da qui la proposta, rilanciata online, di istituire un comitato di cittadini volontari per presidiare l’area scelta dalla foca come rifugio, con l’obiettivo di garantirle tranquillità e sicurezza.
Un utente ha inoltre annunciato la disponibilità a offrire un contributo economico di mille euro per sostenere l’iniziativa, a condizione che venga documentata una sosta indisturbata dell’animale per oltre 24 ore. Gli inviti a mantenere le distanze e a rispettare la foca monaca sono stati rivolti anche a enti e associazioni impegnate nella tutela della fauna marina.
L’obiettivo condiviso resta quello di proteggere un evento considerato eccezionale per l’Adriatico, evitando che la curiosità umana possa compromettere la permanenza della foca monaca lungo le coste marchigiane.

cielo coperto (MC)
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