Cane da caccia smarrito nella boscaglia: interviene anche l'elicottero dei vigili del fuoco per il salvataggio
Si è conclusa nel migliore dei modi una complessa operazione di soccorso che ha tenuto con il fiato sospeso i soccorritori e il proprietario di Otto, un esemplare di cane da caccia di razza Petit Gascon Saintongeois. L’animale si era smarrito nella giornata di ieri, finendo intrappolato nella fitta e impervia boscaglia che circonda la zona delle Grotte di Frasassi.
Le operazioni di ricerca, scattate immediatamente dopo la segnalazione, hanno richiesto l’intervento di un imponente spiegamento di forze dei vigili del fuoco. Data la conformazione del terreno, caratterizzato da zone scoscese e vegetazione fitta, sono intervenute tempestivamente le squadre di Fabriano e Ancona.

Per localizzare Otto è stata messa in campo la tecnologia più avanzata del Corpo, con l'impiego del Nucleo SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) per i rilievi tramite droni e del Nucleo TAS per la topografia applicata al soccorso. Fondamentale è stato anche l'apporto degli esperti del Nucleo SAF, specializzati in interventi speleo-alpino-fluviali, e il supporto aereo fornito dall'elicottero del Reparto Volo di Pescara, che ha sorvolato a lungo l'area impervia.
Dopo ore di ricerche incessanti, il cane è stato finalmente individuato in un punto particolarmente difficile da raggiungere. Grazie alla sinergia tra i diversi reparti specializzati, i soccorritori sono riusciti a recuperarlo in sicurezza. Nonostante la lunga disavventura tra i boschi, Otto è apparso in buone condizioni di salute ed è stato riconsegnato al suo proprietario, mettendo fine a ore di grande apprensione.


cielo coperto (MC)
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