Appignano, ha fretta di nascere: il papà diventa "ostetrico" per un giorno e fa nascere il bimbo in casa
Una mattinata che la famiglia difficilmente potrà dimenticare, conclusasi con il più dolce dei finali. Poco dopo le ore 10:00, una donna di Appignano ha dato alla luce il suo terzo figlio tra le mura della propria abitazione, protagonista di un parto improvviso e velocissimo che non ha lasciato il tempo di raggiungere l’ospedale di Macerata.
Tutto è iniziato quando la donna ha avvertito la rottura delle acque, segnale di un travaglio già in fase estremamente avanzata. Il marito e il suocero, presenti in casa, hanno immediatamente allertato i soccorsi chiamando il numero di emergenza. Mentre una squadra del 118 si metteva in viaggio a sirene spiegate verso l'abitazione, il personale della centrale operativa ha compreso che non c’era un istante da perdere: il piccolo era già pronto a venire al mondo.
Con estrema lucidità, il marito ha trasformato il salotto di casa in una sala parto improvvisata, seguendo passo dopo passo le istruzioni fornite via telefono dagli operatori sanitari. Grazie a questa preziosa guida a distanza e all'esperienza della mamma, in appena venti minuti il bimbo è nato, precedendo l'arrivo dell'ambulanza. All’ingresso dei sanitari nell'appartamento, il nuovo arrivato, un maschietto, aveva già emesso il suo primo vagito tra le braccia del papà.
Dopo i primi controlli sul posto, che hanno confermato le ottime condizioni di salute di entrambi, mamma e neonato sono stati trasferiti al reparto di ostetricia dell’ospedale di Macerata per i monitoraggi di rito.
(Foto di repertorio)

cielo coperto (MC)
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