Ricostruzione, nuova protesta sulla gru a Tolentino: gli operai scendono dopo diverse ore
Quattro operai sono saliti questa mattina sulla gru del cantiere di piazza San Nicola, a Tolentino, per protestare contro il mancato pagamento degli stipendi in uno dei cantieri della ricostruzione post sisma. Sono dipendenti di una ditta subappaltatrice della Crucianelli. Dopo alcune ore sono scesi, una volta ricevute assicurazioni sui pagamenti.
Non è la prima volta. Lo stesso episodio, sulla stessa gru, si era verificato lo scorso 19 ottobre, quando tre operai edili erano saliti intorno alle 8.30 minacciando di gettarsi da un’altezza di 35 metri. «Vogliamo i nostri soldi, adesso. Altrimenti ci buttiamo», avevano gridato, reclamando tre mesi di stipendi non ancora versati. In quell’occasione il sindaco di Tolentino li aveva definiti «nuovi schiavi».
L’inchiesta sulla ricostruzione
La protesta arriva all’indomani dell’inchiesta sulla ricostruzione post sisma condotta dalla Guardia di finanza, che ha portato ad alcuni arresti, tra cui quelli dell’imprenditore Enrico Crucianelli e dell’avvocato Fabio Pistarelli. Spetterà alla magistratura accertare i fatti e le eventuali responsabilità, che per gli indagati restano da provare.
Intanto, al di là delle vicende giudiziarie, resta il problema di chi nei cantieri lavora e attende ancora le proprie retribuzioni. Dietro le proteste ci sono lavoratori e famiglie che reclamano quanto spetta loro, in un territorio che attende ancora di completare la ricostruzione.
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