Provincia Macerata

Recanati, mercato settimanale: i banchi alimentari tornano in centro e parcheggi gratuiti

Recanati, mercato settimanale: i banchi alimentari tornano in centro e parcheggi gratuiti

Dopo il riposizionamento dei banchi non alimentari avvenuto il mese scorso, da sabato 23 marzo anche i banchi alimentari ubicati nella strada trafficata di via Cesare Battisti, saranno spostati nel centro storico in via Luglio, in continuità con il resto del mercato settimanale, con possibilità di parcheggi gratuiti per tutti durante la mattinata del sabato. La collocazione degli operatori in viale Battisti, nata da un’ esigenza temporanea dovuta al Covid, era diventata fuori norma sia per motivi di sicurezza che igienico sanitari. Una soluzione scaturita a seguito di numerosi incontri dell’Amministrazione con gli ambulanti alimentari e non alimentari e dopo l’attenta esamina delle possibili altre alternative che prevedevano la chiusura al traffico della zona di mercato ma con  la  conseguente penalizzazione della viabilità  in  tutta la circonvallazione della città. “Dopo un lungo percorso arriviamo ad una soluzione finale che garantisce una sistemazione sicura e definitiva al mercato e offre una facile fruibilità dei parcheggi sia agli operatori che ai cittadini. – Ha dichiarato il sindaco Antonio Bravi – Il mercato del sabato è un tradizionale appuntamento della nostra comunità, un’opportunità di shopping e un piacevole momento d’incontro e di relazioni sociali che vogliamo sempre più incentivare”. Per permettere ai fruitori del mercato di trovare facilmente parcheggio in prossimità dei banchi alimentari l’amministrazione comunale ha deliberato che da sabato 23 marzo i parcheggi blu, ubicati lungo via Cesare Battisti lato mare, nel tratto compreso fra via Primo Luglio e Via Castelfidardo, saranno gratuiti ogni sabato mattina nella fascia oraria dalle ore 8,00 alle ore 13,00, con disco orario per un massimo di 45 minuti per permettere il continuo ricambio di auto. Un servizio di parcheggi gratuito che aiuterà gli ambulanti e tutte le attività commerciali del centro storico, vista la facilità di arrivare in centro, sia da porta San Filippo che  dall’ascensore di piazzale Clementoni. “Lo spostamento dei banchi in centro non è stato un muro contro muro ma la soluzione migliore identificata tra le varie proposte anche dagli operatori sia per lo svolgimento del mercato che per il traffico cittadino. - Ha affermato il vice sindaco Mirco Scorcelli –  Un ringraziamento particolare va a tutti gli operatori che con sacrificio si sono già spostati e agli altri che da sabato li raggiungeranno in una posizione migliore e più sicura". "Siamo certi che i parcheggi gratuiti messi a disposizione, richiesti anche dagli ambulanti, saranno un incentivo a visitare il mercato e colgo l’occasione per invitare tutti gli espositori vecchi e nuovi ad essere presenti e a portare sempre più i loro prodotti nel nostro tradizionale mercato del sabato”. "Si ricorda inoltre ai residenti che vorranno trattenersi oltre i 45 minuti gratuiti previsti nelle zone blu che grazie alla tessera gratuita ricaricabile del parcheggio Centro Città  il costo all’interno della struttura sarà solo di 1 centesimo al minuto".

22/03/2024 16:36
Civitanova, nuovo asilo in zona ex Micheletti: "Sarà pronto entro il 2025"

Civitanova, nuovo asilo in zona ex Micheletti: "Sarà pronto entro il 2025"

Entro la fine del 2025 Civitanova avrà due nuovi asili nido, uno a San Marone e l'altro in zona ex Micheletti, altrettanti verranno riqualificati, "Il Grillo Parlante" in via Saragat e "Il Cavalluccio Marino" in via Regina e la mensa dell'asilo "Lo Scoiattolo" in via Guerrazzi Margherita sarà ampliata. Costo complessivo dei lavori 9 milioni, 520 mila euro di cui 8 milioni 360 mila euro da fondi Pnrr e 1 milione e 160 mila euro a carico dell'amministrazione. Questa mattina la conferenza stampa di presentazione a Palazzo Sforza del primo dei cinque cantieri in corso, quello in zona ex Micheletti. "Non è stato facile intercettare risorse così importanti - ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica - e ancora più difficile è stato riuscire, in pochissimi mesi, a progettare i lavori e trovare una sistemazione dei bambini in altre strutture temporanee. Ce l'abbiamo fatta grazie ad un grande lavoro di squadra per il quale ringrazio l'assessore Ermanno Carassai, il dirigente Marco Orioli, l'azienda che sta effettuando i lavori, i progettisti e tutti gli uffici. Queste nuove e qualificate strutture - conclude il primo cittadino - consentiranno di aumentare l'accoglienza di 110 posti in più e quindi di migliorare un fondamentale servizio educativo e sociale". Con numeri alla mano è stato l'assessore ai lavori pubblici Ermanno Carassai ad illustrare il progetto: "Il nido d'infanzia nella zona ex Micheletti avrà una capienza di 28 posti per bambini da 0 a 2 anni. I lavori sono stati affidati alla ditta Appalti e servizi di Itri (Latina) che ha offerto un ribasso del 15,80%. Il progetto è stato realizzato dallo studio Spm dell'architetto Carlo Melfi. Responsabile Unico del procedimento, il dirigente Marco Orioli. L'intervento complessivo è di 2 milioni e 450 mila euro".  Carassai ha elencato anche i "numeri" degli altri interventi: "Il nuovo nido d'infanzia a San Marone avrà una capienza di 60 posti per un intervento pari a 2 milioni e 850 mila euro; grazie alla riqualificazione de "Il Grillo Parlante" si avranno 7 posti in più (si passa da 25 a 32) per un intervento pari ad 1 milione e 400 mila euro; quanto al nido "Il Cavalluccio Marino" in via Regina Margherita si avranno 15 posti in più (si passa da 27 a 42) per un intervento di circa 2 milioni di euro. L'ampliamento della mensa dell'asilo "Lo Scoiattolo" in via Guerrazzi, invece, ha un costo di 520 mila euro". Ad entrare nei dettagli di quello che sarà il nuovo asilo in zona ex Micheletti il progettista, l'architetto Carlo Melfi affiancato da Mirko Mari  addetto all’attività dei fondi Pnnr. "Sono previste grosse vetrate, ampio spazio verde esterno, riscaldamento a terra, impianto fotovoltaico. Come il Pnrr impone sarà un edificio Nzeb, un edificio, cioè, a quasi energia zero con alte prestazioni energetiche grazie alle caratteristiche costruttive, tipologiche ed impiantistiche". Carassai ha voluto ricordare anche l'impegno e l'investimento dell'amministrazione comunale, di circa 325 mila euro, per attivare le strutture provvisorie e quindi accogliere i bambini delle strutture dove sono in corso i lavori di riqualificazione. "Mi riferisco a quella in via Saragat (25 posti), zona Micheletti (22 posti) e "La Lumachina" in zona San Marone (17) per un totale di 12 posti in più rispetto a quelli esistenti, passando da 52 a 64. Non un lavoro di poco conto - ha detto - che ci ha visti impegnati e in tempi brevi su più fronti: intercettazione fondi, elaborazione progetti e individuazione delle strutture temporanee".  

22/03/2024 16:22
Macerata, il Comune mette all’asta attrezzature in ferro e macchinari: come partecipare

Macerata, il Comune mette all’asta attrezzature in ferro e macchinari: come partecipare

Il Comune di Macerata ha pubblicato un avviso per la vendita, tramite asta pubblica, di varie attrezzature ferrose e differenti modelli di macchinari privi di certificazione CEE che sono stati confiscati in una ex officina. Il prezzo a base d’asta è di 500 euro. Gli interessati possono prendere visione del materiale fissando un appuntamento da richiedere alla polizia locale telefonando allo 0733.256346, tutti i giorni, dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17.  Sempre gli interessati dovranno far pervenire al Comune di Macerata – Servizio di Polizia locale presso l’Ufficio Protocollo, viale Trieste, 24, entro le ore 12 del prossimo 29 marzo, la manifestazione di interesse in un plico sigillato con l’indicazione all’esterno delle generalità del concorrente e la dicitura “Asta vendita lotto attrezzature ferrose”. Il testo integrale dell’avviso di vendita, il modello di domanda di partecipazione e di offerta economica sono disponibili nel sito del Comune www.comune.macerata.it nella sezione Avvisi.

22/03/2024 15:54
È della portorecanatese Jessica Scalzo il mirtillo più grande al mondo

È della portorecanatese Jessica Scalzo il mirtillo più grande al mondo

Il mirtillo più grande del mondo pesa oltre 20 grammi, è entrato nel Guinness dei Primati e lo ha “inventato” la portorecanatese Jessica Scalzo. Dopo essersi laureata in Scienze Agrarie nel 2001 e aver conseguito, nel 2004, il Dottorato di Ricerca in miglioramento genetico presso l’Università Politecnica delle Marche di Ancona, Jessica Scalzo si è trasferita prima in Nuova Zelanda, dove si era svolto parte del suo percorso del Dottorato e dove ha poi lavorato all’Istituto “Plant and Food Research”, poi in Australia, dove vive tutt’ora con suo marito, anch’egli italiano, e due figli, Luca, nato in Nuova Zelanda, e Viviana, nata in Australia. Qui, Jessica lavora presso l’azienda Costa, nella sezione “Berries International”, e dal 2013 dirige la sezione miglioramento genetico del mirtillo. Tra i suoi obiettivi c’è quello di inventare nuove varietà e possiamo dire che il suo lavoro ha dato – letteralmente – ottimi frutti come il mirtillo da Guinness della varietà di nome “Eterna”. Jessica Scalzo può vantare ben tre cittadinanze – italiana, neo zelandese e australiana – ma mantiene ben saldo il legame con le sue origini portorecanatesi e, ovviamente, con la sua famiglia.      

22/03/2024 15:32
Potenza Picena, un milione e 600mila euro per la bretella tra via Olimpia e via Beethoven: "Fine lavori entro il 2025"

Potenza Picena, un milione e 600mila euro per la bretella tra via Olimpia e via Beethoven: "Fine lavori entro il 2025"

Un tratto stradale di circa 500 metri che ha come obiettivo quello di riorganizzare la viabilità di Porto Potenza Picena, decongestionando il traffico: è il progetto della bretella di collegamento tra via Olimpia e via Beethoven, illustrato giovedì sera nel corso di una partecipata assemblea pubblica, svoltasi all’interno della nuova sala del palazzo municipale portopotentino. Presenti, oltre ai rappresentanti dell’amministrazione comunale, anche il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, e i progettisti dello studio Pro.Tec "L’opera pubblica in questione era prevista già dal piano regolatore del 1985 - ha spiegato il sindaco di Potenza Picena, Noemi Tartabini -. Dunque la sua realizzazione era nei programmi di tutte le amministrazioni che si sono succedute da allora sino ad oggi. Possiamo contare su 1 milione e 600 mila euro messi a disposizione dalla Regione per la progettazione e gli espropri necessari. La cantierizzazione è prevista a dicembre 2024 con conclusione e collaudo entro il 2025". Un’opera da non confondere con l’arretramento della Statale 16: la bretella in questione infatti andrà a collegare il rione musicisti con la zona Alvata. Questo "senza modificare - ha spiegato ancora il sindaco - l’assetto attuale di via Beethoven, inclusi gli stalli presenti che non saranno né ridotti né rimossi". Poi i dettagli tecnici, illustrati dall’assessore ai lavori pubblici, Luisa Isidori: "Porto Potenza è una zona residenziale sorta spontaneamente, senza una vera e propria organizzazione della rete viaria. Questo fa si che vi siano delle aree congestionate dal traffico proprio in prossimità delle abitazioni. La bretella avrà come obiettivo proprio quello di alleggerire queste zone contribuendo alla riorganizzazione del tessuto urbano. Il nuovo tratto stradale include una parte carrabile, i marciapiedi, circa 80 stalli per la sosta e un’area ciclabile che si andrà a ricongiungere con il secondo tratto della ciclovia Adriatica, previsto anche in via Beethoven, la cui realizzazione è portata avanti dalla Regione". Sugli step attuativi previsti, il sindaco ha spiegato che "è già stato effettuato un primo incontro con i proprietari dei terreni da utilizzare. Verranno dunque avviate le pratiche di esproprio per poi procedere con la cantierizzazione".    

22/03/2024 15:17
Tolentino, "Gli ultimi guerriglieri": al Politeama il nuovo libro di Enzo Calcaterra sulla  storia del '201 Volante'

Tolentino, "Gli ultimi guerriglieri": al Politeama il nuovo libro di Enzo Calcaterra sulla storia del '201 Volante'

Sabato 23 marzo, alle ore 17: 30, al Politeama di Tolentino, ci sarà la presentazione del nuovo libro di Enzo Calcaterra dal titolo: “Gli ultimi guerriglieri. La vera storia del 201 Volante”. L’incontro è a cura di Francesco Tiberi, in collaborazione con “La Bottega del libro” e l’associazione "Collettivo Onda anomala".   Nella prima metà dell'aprile 1944 nacque, operò e si dissolse il "201 Volante”, una formazione di soli quindici guerriglieri- unica nelle Marche - che uni alla mobilità della lotta partigiana la spietatezza e la determinazione dei Gap. Il tema della violenza e della vendetta nella guerra civile, da cui questa vicenda è costantemente attraversata in ogni sua fase, richiama quello della «moralità nella Resistenza» con un'attualità che supera i limiti storici per giungere fino a noi. Per la prima volta dopo decenni, personaggi e fatti sono qui raccontati in modo schietto, senza indulgenze né cautele da politically correct. Utilizzando testimonianze, documenti, materiali da archivi pubblici e privati, fonti in gran parte inedite, si cercano risposte a lungo ignorate o evitate. Soprattutto si pongono domande che interrogano ancora il nostro presente. Enzo Calcaterra. ricercatore e studioso di Storia contemporanea, in particolare quella sociale e politica delle classi subalterne tra XIX e XX secolo, ha pubblicato articoli, biografie e saggi, esplorandone ogni volta le diverse problematiche. Tra le sue numerose opere: Noi c'eravamo (1989); queste mura cadranno (1990); Anime belle anime perse (1991); L'età del ferro (1994); Talento e nobiltà (2002); A carte riscoperte (2014); Dal Chienti al Piave (2016); Memorie di marmo e bronzo (2018); Soprattutto volontà (2021); Le idee le parole le armi. Compagni d'antan (2021).

22/03/2024 15:11
Matelica, ok al progetto per la Chiesa del Suffragio: 550mila euro per il restauro

Matelica, ok al progetto per la Chiesa del Suffragio: 550mila euro per il restauro

Approvato in Conferenza permanente, l'intervento per il restauro e il miglioramento sismico della Chiesa del Suffragio a Matelica, per un valore di quasi 550 mila euro. Si tratta di un edificio storico di rilevante valore artistico e culturale, conosciuto anche come Chiesa delle Anime Purganti o Chiesa della Sofferenza, risalente ai primi anni del 1700. Il sisma del 2016 aveva provocato diversi danni alla struttura, tra cui lesioni alle pareti, danneggiamenti alla vela campanaria e crollo di parti decorative, che avevano messo a rischio la struttura compromettendone l’integrità architettonica. "La Chiesa del Suffragio è un luogo caro alla comunità locale e il programma di ricostruzione delle chiese danneggiate dal sisma ha tenuto conto delle diverse sensibilità dei territori - ricorda il Commissario alla Riparazione e Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli -. La grande collaborazione con le Diocesi, con il Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e con l’Ufficio speciale ricostruzione, restituisce finalmente i suoi frutti". L'intervento approvato in Conferenza permanente prevede riparazioni specifiche come il cuci-scuci delle lesioni, la cerchiatura del tamburo della cupola, la ricostruzione parziale della vela campanaria, l'inserimento di catene e profili in acciaio per il rinforzo, oltre il rimontaggio degli elementi decorativi e interventi su parti non strutturali per restituire alla Chiesa del Suffragio il suo aspetto originario.    

22/03/2024 15:00
Violentò ripetutamente due bambine: 73enne finisce in carcere dopo la condanna definitiva

Violentò ripetutamente due bambine: 73enne finisce in carcere dopo la condanna definitiva

Violenza sessuale nei confronti di due minori: finisce in carcere un uomo di 73 anni. Questa mattina i poliziotti della Squadra Mobile di Macerata hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione emesso nei confronti del 73enne residente in provincia condannato, in via definitiva in Cassazione, alla pena di 10 anni e due mesi di reclusione, per ripetuti episodi di violenza sessuale commessi nei confronti di due bambine che all’epoca dei fatti avevano un’età inferiore a dieci anni. Le due bambine erano figlie di amici di famiglia dell’uomo che per questo motivo aveva modo di avvicinarle. All’uomo si è giunti dopo una delicata e complessa indagine condotta dalla Squadra Mobile di Macerata la cui tesi investigativa, al termine dell’attività, è stata pienamente condivisa dall’autorità giudiziaria. A seguito dell’iter processuale, l’uomo aveva subito due condanne emesse dalla Corte D’Appello di Ancona pertanto, ritenuta la necessità di provvedere alla determinazione di una pena unica da porre a carico del condannato, la Procura della Repubblica del Tribunale di Macerata ha emesso nei confronti dell’uomo l’ordine di carcerazione. Il 73enne, al termine dell’attività, è stato associato alla casa di reclusione di Fermo.   

22/03/2024 14:11
Morrovalle, donna si allontana da casa e fa perdere le proprie tracce: ritrovata in serata

Morrovalle, donna si allontana da casa e fa perdere le proprie tracce: ritrovata in serata

Dopo ore d'apprensione è stata ritrovata in serata Anna Ivana Trottarelli, la 65enne scomparsa dalla zona del cimitero di Morrovalle nelle prime ore della mattinata di oggi. I soccorsi sono stati allertati verso le 12, quando i familiari si sono rivolti ai vigili del fuoco dopo che tutti i tentativi di raggiungerla erano risultati vani. Sul posto è subito giunto il personale dei pompieri, la protezione civile locale, volontari e i carabinieri che, esaminata la situazione, hanno deciso di attivare il protocollo per le persone scomparse.  La donna è uscita di casa intorno alle 5:30 per fare una passeggiata. Trottarelli è un'operaia: i colleghi, nel non vederla arrivare sul posto di lavoro, hanno chiamato a casa. Da qui è nata l'apprensione dei familiari che hanno subito allertato i soccorsi, non riuscendo a mettersi in contatto con la 65enne. La donna, infatti, non era automunita e non aveva con sé né il telefono cellulare né la borsa con i propri documenti di riconoscimento quando si è allontanata dalla propria abitazione.  Ai fini della ricerca sono stati impiegati l'elicottero Drago dei vigili del fuoco da Pescara, l'unità cinofila di Ancona e droni dai comandi dei vigili del fuoco di Fermo e Ascoli Piceno.   ++ AGGIORNAMENTO ORE 23:00 ++  La donna è stata ritrovata in serata, intorno alle 22, in buone condizioni di salute. Si era allontanata spontaneamente da casa per motivi familiari. 

22/03/2024 13:22
Macerata, premio nazionale Inclusione 3.0: tutto pronto al Lauro Rossi

Macerata, premio nazionale Inclusione 3.0: tutto pronto al Lauro Rossi

Macerata è pronta ad ospitare i protagonisti della settima edizione del Premio Inclusione 3.0 promosso a livello nazionale dell’Università di Macerata. L’appuntamento è per il pomeriggio di sabato 23 marzo alle 14:30 al Teatro Lauro Rossi. Sarà possibile seguire la diretta online sul canale web dell’Ateneo youtube.com/@unimcwebtv. Conduce Giusi Minnozzi. La manifestazione corona un’intensa Settimana dell’Inclusione, ricca di confronti, incontri, dibattiti, laboratori tecnologici dove l’accademia - con i suoi docenti, ricercatori, studenti e dottorandi, nazionali e internazionali - incontra la società civile in un fecondo scambio di impegni, progettualità, buone pratiche per riflettere sull’inclusione sociale delle persone con disabilità attraverso la ricerca e l’innovazione. Il Premio è stato pensato per valorizzare le tante associazioni e organizzazioni impegnate nella realizzazione progetti inclusivi volti a migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità, la loro indipendenza e autodeterminazione. L’iniziativa è diventata negli anni un punto di riferimento, che vede una partecipazione sempre crescente: per questa edizione sono giunte 73 domande. Il comitato scientifico, composto da docenti delle Università di Macerata, della Esadual Paulista del Brasile, dagli atenei statunitensi di Kansas e Arizona e dell’Istituto Tecnico Nazionale per i Sordomuti di New York, ha selezionato i 22 premiati, di cui 4 premi speciali, ai quali si aggiungerà un premio del pubblico. Verranno assegnati quattro premi speciali, uno per le azioni sul territorio, quattro per l’inclusione scolastica, tre per l’innovazione tecnologica, quattro per gli sport inclusivi, altrettanti per la vita indipendente, inclusione sociale e lavorativa e tre per danza, arte, musica. Domani saranno svelati i vincitori e le bellissime storie celate dietro ognuna delle targhe simboliche che saranno assegnate. La Settimana dell’inclusione è organizzata dall’Università di Macerata con il patrocinio del Comune e la collaborazione della Società Italiana di Pedagogia Speciale Sipes e la Fondazione Marche Cultura.

22/03/2024 13:03
Sarnano, al via la mostra "Le cartoline di Sarnano": la città svela tutte le sue bellezze

Sarnano, al via la mostra "Le cartoline di Sarnano": la città svela tutte le sue bellezze

Dal 30 marzo al 14 aprile avrà luogo presso il Loggiato "E. Mariotti" di Sarnano l'esposizione "Le cartoline di Sarnano", dove i visitatori potranno ammirare una ricca ed affascinante scelta di cartoline accomunate dal medesimo soggetto figurativo: Sarnano con tutte le sue bellezze. Lo splendido panorama, il patrimonio storico-artistico, i suggestivi scorci, le terme, la montagna e le sue tante attrazioni sono i soggetti che illustrano le cartoline raccolte, risalenti ad un arco temporale che parte da più di un secolo fa e giunge fino ai nostri giorni. La mostra è patrocinata dal comune di Sarnano con i Borghi più belli d’Italia, è curata da Maurizio Ludovici, instancabile collezionista che ha selezionato il materiale, curato l’esposizione e la relativa pubblicazione, in collaborazione con il Centro Studi Sarnanesi. La mostra sarà inaugurata dal sindaco di Sarnano il 30 marzo alle ore 16:00, con un annullo filatelico speciale e con la presentazione del libro fotografico che raccoglie le cartoline esposte. Sarà possibile visitare la mostra nei seguenti orari: dalle 17 alle 19 nei giorni feriali,, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 nei giorni festivi e prefestivi. In queste settimane di apertura saranno proposti due eventi di approfondimento sul tema: un'occasione preziosa per scoprire aspetti inediti della storia di Sarnano e valorizzare la memoria collettiva della nostra comunità.    

22/03/2024 13:00
La primavera e i suoi fiori, dal garofano verde al convolvolo: ecco i più ricercati nei vivai e dai fioristi (FOTO)

La primavera e i suoi fiori, dal garofano verde al convolvolo: ecco i più ricercati nei vivai e dai fioristi (FOTO)

Con l’arrivo dell'equinozio di primavera, si assiste al rinascere della natura, a un risveglio che si manifesta nel tripudio variopinto e profumato dei fiori che sbocciano. Ovunque, lungo i bordi dei campi, tra i fili d’erba dei giardini fino alle altezze dei balconi, spunta un incendio cromatico che celebra con garbo la vita e la rinascita.   I petali si schiudono in un’esplosione di sfumature; dal tenue rosa dei ciliegi in fiore al giallo intenso dei narcisi che ‘fluttuano’ e ‘danzano’ nella brezza, come scriveva il poeta inglese Wordsworth nella celebre ballata. In questo articolo racconteremo la primavera attraverso due scenari differenti e complementari: i fiorai e i vivai. Entrambi questi spazi raccontano la storia di esistenze floreali che, ogni anno, non smettono di sorprendere, generando così improvvisi spunti di riflessione sullo scorrere della vita e sulle sue piccole illuminazioni di rinascita. Questo servizio non sarà solo un viaggio sensoriale attraverso le bellezze primaverili, ma anche un’indagine su come, nel corso degli anni, siano cambiate le mode e i gusti delle persone, su quali sono le piante e i fiori più ricercati e quali quelli spuntati da poco sul mercato fino agli effetti del cambiamento climatico. Nel cuore di Macerata, il fiorista Il Tramite Fiorito accoglie questo risveglio con una selezione di fiori da interno che incarnano la delicatezza e la raffinatezza della stagione. Un’esplosione di colori attende gli amanti dei fiori al chiuso, con specie accuratamente selezionate per portare un tocco d’intimità in ogni angolo della casa. “Con l’arrivo del sole, le persone sentono subito il bisogno di fiori e di colori. È il sole che risveglia nell’essere umano il desiderio di riscoprire” esordisce Clara, titolare de ‘Il Tramite Fiorito’. “La gente viene da me per i bouquet, per i mazzolini pieni di colore. Se trent’anni fa si optava per composizioni grandi e di impatto, oggi il bouquet valorizza i dettagli, le sfumature; invita a osservare, perché vedere non è lo stesso che guardare. I fiori semplici - fresie, ranuncoli, anemoni, rose di varie tipologie, garofanini, tulipani - sono i fiori della primavera e della Pasqua. Un tempo questi venivano trascurati alla ricerca del fiore ‘importante’, ma l’importanza è soggettiva, dettata dai nostri schemi”. Oggi per quanto riguarda le novità floreali più in voga del mercato, manipolate dall’uomo con il ricorso a ormoni e concimi, c’è il Green Trick, un peculiare garofano verde. Clara, dunque, ogni giorno, con sapienza, originalità e singolare garbo, compone mazzi e bouquet, lasciandosi guidare dalla fantasia e cercando di cogliere il bisogno di chi viene nel suo negozio: “mi faccio guidare dall’istinto, intrecciando magari un po’ di edera, unendo in armonia colori e forme”. Mentre all’esterno, nel vivaio Serini di Piediripa, si dispiegano varietà resistenti, pronte a radicare la loro bellezza nel tessuto vivente dei giardini, dei parchi e nei vasi dei balconi. All’aperto, sotto il cielo che si fa più limpido, le piante da esterno si distendono al sole, mostrando petali robusti e vivaci che sfidano l’ultima brezza fredda. Qui, la primavera è un trionfo di vitalità, un’esibizione di colori che copre un’intera tavolozza. “Inizia il periodo delle piante stagionali” esordisce Stefania con entusiasmo. “Begonie, Gerani, Magnolie, Rose… la primavera è l’esplosione di colore per eccellenza. Abbiamo tutte le varietà di stagione per adornare balconi fioriti e giardini rigogliosi.” Poi, riflettendo sull’impatto del clima, aggiunge: “Il cambiamento climatico ha influenzato notevolmente la produzione vivaistica, negli ultimi anni, le temperature si sono notevolmente alzate. Piante come i limoni e le Bougainvillea, che prima soffrivano a zero gradi, ora prosperano; è da quattro anni che il limone rimane all’aperto senza problemi”. “Anche le piante mediterranee si stanno adattando” continua. “Un tempo il clima era più rigido, ma quest’anno, per esempio, non abbiamo perso un solo geranio durante l’inverno. Anche per quanto riguarda le api; quest’inverno non si sono mai fermate, hanno continuato a volare sui fiori”. Stefania, poi, ci ha parlato dell’evoluzione del mercato: “Il mercato è in continua evoluzione, con l’introduzione di specie nuove. Il Pomelo, la Grevillea, sono solo alcuni esempi di piante che si stanno diffondendo ora”. Concludendo la preziosa e piacevolissima chiacchierata, la titolare, guidandoci attraverso le molteplici e incantevoli varietà di piante e fiori, ci ha mostrato quelle più richieste: “Tra i fiori più amati abbiamo il Convolvolo, la Poligala, le Nemesie, la viola del pensiero. Le Camelie sono in piena fioritura, così come le Calle colorate e la Gerbera, simboli pasquali per eccellenza. E poi le Rose, sempre un classico. C’è stato un vero boom delle piante aromatiche - la Lavanda, il Timo, la Maggiorana, l’Origano. E non dimentichiamo le meravigliose Magnolie da fiore e il Viburno”. A proposito di quest’ultimo, a testimonianza di come il magico mondo dei fiori pervada ogni sfera dell’essere umano, affiora e rifiorisce nella memoria un breve quanto suggestivo verso di Pascoli: “Sono apparse in mezzo ai viburni/le farfalle crepuscolari”.

22/03/2024 12:00
Treia, "Intorno al vuoto": al teatro va in scena l'Alzheimer in uno spettacolo con Paola Giorgi

Treia, "Intorno al vuoto": al teatro va in scena l'Alzheimer in uno spettacolo con Paola Giorgi

L’Alzheimer al centro dello spettacolo “Intorno al vuoto” in programma domenica al teatro comunale di Treia, alle ore 17. Attenzione al sociale, riflessione e uno spettacolo che rimette al centro un teatro dotato di valenza etica ed estetica, capace di creare valore sensibilizzando la collettività su un tema di fortissimo impatto sanitario e sociale, come quello dell’Alzheimer. E di creare bellezza. Di Benedetta Nicoletti, la supervisione drammaturgica e la regia di Giampiero Rappa, con Gianluigi Fogacci e Paola Giorgi e con Fabiana Pesce, scene di Laura Benzi, “Intorno al vuoto” racconta una storia d'amore e consapevolezza che punta a creare bellezza sia pure a fronte di un evento drammatico. Rapida perdita della memoria. Disturbi del linguaggio. Difficoltà percettive. Disorientamento spaziale e temporale. Allucinazione. Deliri di persecuzione. Insonnia. Comportamento inadeguato. Si tratta dei sintomi tipici della demenza senile, ma la paziente, Auguste, ha soltanto 51 anni. Forse per questo attira l’attenzione del dottor Alzheimer. Anche Alice ha 51 anni. È passato quasi un secolo e della sindrome che l’ha colpita è ancora noto quasi soltanto il nome. Poco o nulla sulle cause, ancora meno sulle cure, solo la consapevolezza ineluttabile di un mondo che va disintegrandosi. Mondo che Alice, brillante psicologa del linguaggio, vede sparire sotto ai suoi occhi un elemento dopo l’altro, come in un puzzle al contrario; le parole a cui ha dedicato la vita la tradiscono, macchiandole i discorsi di vuoti incoerenti, l’attenzione si spezza in frammenti sempre più piccoli e difficili da tenere insieme, i rapporti umani smettono di essere il risultato di un passato comune e si riducono a istanti da reinventare da capo ogni volta. E il vuoto che sente è il vuoto che lei stessa diventa per chi la circonda; la stima dei suoi colleghi diventa imbarazzo, l’ammirazione pena, la fiducia sfuma in una sensazione di allerta costante. Ma l’amore, in qualche modo, si trasforma; e se dal suo mondo che crolla non si salvano che istanti, nulla vieta che siano ancora pieni, nel senso più vero del termine. In fondo, “un intero minuto di beatitudine. È forse poco per colmare tutta la vita di un uomo?”.

22/03/2024 11:43
Rifiuti, Legambiente sul rischio aumento Tari: "L'Ata non tergiversi, serve intesa per la nuova discarica"

Rifiuti, Legambiente sul rischio aumento Tari: "L'Ata non tergiversi, serve intesa per la nuova discarica"

“Il modello maceratese è stato il fiore all’occhiello della regione Marche nella gestione dei rifiuti, il servizio porta a porta del Cosmari rappresenta tutt’oggi un sistema virtuoso che molte provincie della nostra Regione ancora non sono in grado di offrire e da sempre il sistema di gestione ha garantito un bilanciamento perfetto tra sostenibilità ambientale ed economica, eppure oggi c’è il rischio concreto che tutto questo vada vanificato da uno stallo politico che dura ormai da diversi anni”. Questo quanto dichiarato da Legambiente Marche che interviene sulla questione rifiuti. Entrando nel merito dei problemi attuali, Legambiente sottolinea che “gli aumenti previsti della Tari per la provincia di Macerata sono attribuibili a una incapacità dell’Ata di svolgere il suo ruolo in questi anni, soprattutto sul nodo legato all’individuazione di un sito per ospitare la nuova discarica della provincia e anche del Cosmari di fare dei concreti passi in avanti”.  “Invertire la rotta ora è ancora possibile, nel Maceratese si è lavorato molto bene in questi anni – afferma Marco Ciarulli presidente di Legambiente Marche - dobbiamo recuperare il tempo perso e sviluppare l’economia circolare: dagli impianti di riciclo,  a partire dal digestore anaerobico misto a compostaggio, a un sistema di raccolta porta a porta affiancato dalla tariffa puntuale, a politiche di incentivazione di buone pratiche di prevenzione, fino all’individuazione di una discarica per lo smaltimento. Con queste azioni potremmo non solo continuare a raccontare del modello maceratese come tra i migliori, ma addirittura fare un balzo in avanti e realizzare la fabbrica delle materie prime seconde, affamando le discariche”. Legambiente ricorda che se non si prosegue sul tracciato percorso dal modello di economia circolare, lo spettro della termovalorizzazione diventerà presto realtà e si rischierà di perdere buona parte di ciò di virtuoso che ha realizzato la provincia di Macerata nella gestione dei rifiuti. “L’Ata di Macerata deve trovare il coraggio di comportarsi da Provincia e  trovare il prima possibile la nuova ubicazione della discarica provinciale – prosegue Ciarulli – sappiamo bene quanto sia complicato trovare un sito per lo smaltimento finale dei rifiuti ma è proprio su questo che i sindaci dell’ATA dovrebbero unire le forze per spiegare ai territori che l’obiettivo di arrivare a zero discariche è un obiettivo fondamentale, ma oggettivamente ancora distante”. “Inoltre, trovare un sito per smaltire i nostri rifiuti della Provincia, è sicuramente una scelta ambientalmente più sostenibile rispetto a inviarli ad un’altra discarica fuori provincia, come purtroppo si sta raccontando della provincia di Pesaro Urbino come potenziale interessata. Inoltre, tenendo i rifiuti nella Provincia, si scongiurerebbero gli aumenti della Tari, oggetto della discussione di questi giorni”. “Siamo consapevoli che spesso i comitati locali hanno una visione legittimamente limitata alla difesa del proprio territorio, ma è proprio qui che l’ATA, i sindaci e il Cosmari devono trovare la forza di spiegare il senso di un bacino di smaltimento provinciale, il senso di una politica di più ampio respiro che vada oltre gli interessi localistici”. 

22/03/2024 11:18
Macerata, dalla maxi frode del bonus 110% ai fondi del Pnrr: imprenditore sotto sorveglianza speciale

Macerata, dalla maxi frode del bonus 110% ai fondi del Pnrr: imprenditore sotto sorveglianza speciale

Il questore di Macerata, dopo una attenta attività istruttoria della Divisione polizia anticrimine, ha richiesto e ottenuto dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Ancona, la misura della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nei confronti di un imprenditore edile albanese, che lo scorso anno era stato destinatario di una cautelare della Procura maceratese per frode fiscale. L’albanese, dimorante sul territorio della provincia di Macerata, nei giorni scorsi è stato raggiunto dalla notifica del provvedimento emesso dal Tribunale di Ancona, che lo ha riconosciuto pericoloso socialmente, non solo perché indagato per la maxi frode del bonus del 110% insieme ad altri, ma anche perché dall’analisi della misura cautelare disposta nei suoi confronti a febbraio dell’anno scorso, era emerso che aveva mirato ad avere la possibilità di approfittare dei fondi del Pnrr. La misura di prevenzione – volta a controllare che il soggetto non attuasse i propri intendimenti criminosi - era stata richiesta dal questore nell’autunno scorso, dopo l’arresto nell’ambito di un’operazione congiunta tra Arma dei carabinieri e guardia di finanza; è stato considerato socialmente pericoloso, sia per i precedenti penali e di polizia che aveva collezionato nel tempo che vanno dai reati contro il patrimonio, contro la persona ed quelli inerenti gli stupefacenti, ma anche per le più recenti violazioni alle prescrizioni che gli erano state imposte dall’autorità giudiziaria maceratese nel 2023, che avevano evidenziato, ancora una volta, l’incapacità dello stesso di contenere la propria tendenza delinquenziale. Per questi motivi il sorvegliato ora dovrà per i prossimi 5 anni permanere nelle ore notturne nella propria abitazione, oltre a presentarsi una volta a settimana presso l’autorità di pubblica sicurezza preposta alla vigilanza.

22/03/2024 10:30
Inaugurato il nuovo Taxi sociale: "Per una Pollenza più solidale"

Inaugurato il nuovo Taxi sociale: "Per una Pollenza più solidale"

Inaugurato nella mattinata di ieri giovedì 21 marzo, in Piazza della Libertà, il nuovo Taxi sociale acquistato dal Comune di Pollenza con il contributo prezioso della Fondazione Carima di Macerata. La nuova autovettura sarà utilizzata dal personale volontario dell’Avulss nei servizi per gli anziani non autosufficienti per garantire loro un migliore accesso alle strutture sanitarie. Un dono utile e prezioso per garantire un servizio di fondamentale importanza per l’intera comunità. “Una giornata di festa che chiude un cerchio importante per la nostra comunità, frutto di una collaborazione con l’Avulss molto proficua, grazie anche al dialogo continuo e costante con l’assessore ai Servizi Sociali Antonella Menichelli, per un servizio sempre più richiesto e una domanda sempre crescente. Voglio ringraziare le associazioni, i volontari e le parti sociali che hanno portato avanti con noi progetto ambizioso, che vede oggi nel nuovo Taxi sociale un passo importante per fornire un aiuto molto concreto a chi per varie ragioni non dispone di un’automobile o non può utilizzare i mezzi pubblici” - le parole del sindaco Mauro Romoli, che continua: “Abbiamo messo in campo nuove strategie per affrontare i bisogni della collettività sempre in continua evoluzione e questo è stato reso possibile grazie alla vicinanza al territorio, al dialogo tra le persone, alla collaborazione con le associazioni locali, ma anche alla presenza della Fondazione Carima che ha dato un contributo fondamentale per l’acquisto del nuovo Taxi Sociale e che in tutto il territorio riveste un ruolo fondamentale per le attività con finalità sociali e culturali". "Viviamo in un paese dove la collaborazione tra associazioni e istituzioni per offrire servizi ai cittadini è ancora possibile e relativamente semplice grazie alla presenza di una filiera breve e dobbiamo capire che questo è un valore aggiunto. Spero che cresca il numero dei volontari e dei soci operativi in grado di aiutare il prossimo, dimostrando la propria vicinanza alle categorie più deboli della comunità e alle persone che operano per migliorare la loro qualità di vita”. – conclude il Sindaco. Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti anche il presidente della Fondazione Carima Francesco Sabatucci Frisciotti Stendardi e il direttore Gianni Fermanelli. “È nelle giornate come oggi che sono orgoglioso del mio ruolo di presidente, dove si dimostra con i fatti di perseguire quelli che sono gli scopi sociali insiti nella natura della Fondazione” – le parole del presidente Sabatucci Frisciotti Stendardi. Il presidente ha poi sottolineato l’importanza della vicinanza al mondo del volontariato, sia da parte dei cittadini che delle Istituzioni. “C’è un grande valore che abbiamo ed è il senso di appartenenza ad una comunità che si fonda sulla coesione sociale. Coesione sociale significa anche prendersi cura delle situazioni e delle persone che ne hanno bisogno”. – le parole del direttore Gianni Fermanelli. Il presidente dell’AVulls di Pollenza Pacifico Ruffini, nel suo intervento a chiusura della cerimonia, rigranziando tutti i presenti, ha sottolineato l’importanza degli investimenti che vengono messi in campo per migliorare il rapporto con le strutture sociali del territorio.  

22/03/2024 10:05
Civitanova, al Lido Cluana fino al 2 aprile in mostra i quadri realizzati dagli allievi Unitre

Civitanova, al Lido Cluana fino al 2 aprile in mostra i quadri realizzati dagli allievi Unitre

Si aprirà domani, sabato 23 marzo, presso la palazzina Liberty del Lido Cluana, la mostra collettiva dei lavori realizzati dagli allievi Unitre nell’arco dell’anno accademico di frequenza. L’esposizione, come ormai tradizione, conclude il ciclo di lezioni tenute a partire dal mese di ottobre dai docenti Sara Perugini (corso pittura I livello) e Salvatore Negro (corso avanzato acquerello). Corsisti e insegnanti esporranno una quarantina di opere realizzate con le tecniche di pittura e acquerello, che raffigurano vari soggetti, dal paesaggio al ritratto. L’evento è organizzato con il patrocinio della Città di Civitanova Marche e dei Licei Da Vinci. Il presidente Unitre Marisa Castagna ringrazia docenti e gli allievi che hanno seguito con vero interesse e passione l’intero percorso formativo, producendo bellissimi quadri con il supporto degli insegnanti. Un ringraziamento particolare va all'Amministrazione comunale per la concessione dello spazio espositivo. Ingresso libero. L’esposizione chiuderà il 2 aprile.  

22/03/2024 10:00
Lube, la vittoria al tie-break non basta: Trento va in finale di Champions League

Lube, la vittoria al tie-break non basta: Trento va in finale di Champions League

La spinta dei quasi 4mila dell'Eurosuole Forum non basta per catapultare la Cucine Lube Civitanova alla finale di Cev Champions League. L'Itas Trentino si arrende in cinque set (26-24, 20-25, 22-25, 25-18, 15-9) ma tanto basta per centrare la qualificazione dopo il 3-1 dell'andata. La partita "vera", infatti, dura soltanto tre set, quelli necessari a Trento per conquistare l'ultimo atto della manifestazione continentale. All'Itas bastava vincerne due e così è stato una volta raggiunto il momentaneo 1-2. In finale, a Istanbul, la squadra di coach Soli incontrerà i polacchi dello Jastrzebski Węgiel, che si sono imposti sui turchi di Ankara, vincendo sia andata che ritorno dell'altra semifinale.  Per gli uomini di Blengini ora resta solo un obiettivo stagionale: continuare la propria avventura nei playoff scudetto. Per farlo, servirà espugnare l'Opiquad Arena di Monza, domenica 24 marzo, in gara 4 dei quarti di finale e pareggiare così la serie garantendosi la possibilità di giocare la "bella" in casa. Sarà necessario cancellare la delusione di questa sera e premere 'reset'.  LE FORMAZIONI - Biancorossi in campo con De Cecco al palleggio e Lagumdzija opposto, Anzani e Chinenyeze al centro, Nikolov e Yant laterali, Balaso libero. Gialloblù disposti con Acquarone in cabina di regia e l’ex Rychlicki terminale offensivo, i centrali Kozamernik e Podrascanin, Laurenzano libero. A seguire il match, in tribuna stampa, c'è un ospite d'onore: il commissario tecnico dell'Italvolley maschile Ferdinando De Giorgi.  LA CRONACA - Avvio di partita altisonante per Daniele Lavia. Lo schiacciatore azzurro mette a terra cinque dei primi sette punti dell'Itas ed è anche il protagonista del break ospite. Al primo time-out, chiamato da Blengini, si arriva sul 4-8 a favore di Trento. L'interruzione non modifica l'andamento della partita. Lavia continua a bombardare sul campo dei cucinieri, trovando anche l'ace (6-12).  Blengini è costretto a un nuovo time-out. Stavolta i risultati sono più lusinghieri e la Lube riesce a riavvicinarsi sino al meno due dopo un attacco out di Michieletto (12-14). A infiammare il pubblico ci pensa, poi, Nikolov con una serie di battute che mettono in crisi la ricezione trentina e spianano la strada a un break di 4-0 per Civitanova: si torna in parità (18-18). Il set, da montagne russe, si decide ai vantaggi. È la Lube a prendersi l'uno a zero dopo un'invasione a rete dell'ex Rychlicki (26-24).  SECONDO SET - Trento, furente per il set perso, approccia con prepotenza al secondo parziale. Il break, sul pronti-via, è da lasciar secchi: 5-0. Blengini sceglie di inserire Bottolo per Yant, in modo da rinforzare la ricezione. La partita scende di tono, a livello di spettacolarità, con una fase contraddistinta da parecchi errori al servizio da ambo i lati del campo. Una situazione che sfavorisce chi è costretto a inseguire. Le scelte di Blengini per forzare dai nove metri - Thelle e Motzo - non pagano. Il set scivola placidamente nelle mani ospiti (20-25).  TERZO SET - Come i grandi campioni, quando più conta, Michieletto c'è. Dopo uno strepitoso 100% condito da 7 punti nel set precedente, il capitano di Trento alza la voce anche ad inizio del terzo. È dal suo turno di servizio che l'Itas ricava il +3 con cui prova a fuggire verso la qualificazione (3-7).  Lagumdzija, nel tentativo di uscire dall'anonimato, mette a segno due ace di fila, ma poco più tardi Lavia gli stampa in faccia una murata che fa male (6-9). In preda alla tormenta la Lube si affida a De Cecco. Il palleggiatore argentino fa la differenza con due fondamentali non propriamente della casa: un muro e una battuta vincente che fanno tornare tutto in parità (12-12).  Trento la prende come un affronto e rabbiosamente torna di nuovo a +3 (12-15). Lagumdzija deraglia, i ragazzi di coach Fabio Soli ringraziano (15-19). Come mossa della disperazione Blengini manda in campo Zaytsev, ma lo 'Zar' tradisce il suo allenatore sparacchiando fuori il primo attacco della sua partita e mandando l'Itas a due punti dalla finale. Punti che arrivano poco dopo: sarà Trento a sfidare lo Jastrzebski Węgiel in finale. Sportivamente, il pubblico dell'Eurosuole Forum applaude.  QUARTO E QUINTO SET - Coach Soli, a risultato acquisito, cambia tutto il proprio sestetto. Anche Blengini concede riposo a De Cecco e Chinenyeze giocando con Thelle al palleggio e Larizza centrale. Con una formazione sperimentale, nel lato di campo degli ospiti sono inevitabili gli errori. La Lube ne approfitta mettendo in mostra i 5 punti di Bottolo ed i 4 di Nikolov. Si va al tie-break.  La scelta dell'allenatore di Trento è quella di schierare le seconde linee anche nel quinto set. La titolarità di gran parte dei lubini pesa e consente agli uomini di Blengini di acciuffare una, seppur ininfluente, vittoria (15-9).  Tabellino Cucine Lube Civitanova - Itas Trentino 3-2 (26-24, 20-25, 22-25, 25-18, 15-9) Cucine Lube CIvitanova: Chinenyeze 5, Thelle 1, Zaytsev 1, Motzo 2, Bisotto (L), Balaso (L),Lagumdzija 15, Nikolov 19, Diamantini, De Cecco 2, Bottolo 9, Yant 8, Anzani 11, Larizza 2. All. Blengini. Itas Trentino: Nelli 6, D’Heer 4, Kozamernik 8, Michieletto 14, Garcia, Cavuto 3, Pace (L), Berger 2, Rychlicki 7, Magalini 6, Laurenzano (L), Lavia 12, Podrascanin 8, Acquarone 2. All. Soli. ARBITRI: Mirko Jankovic (SRB) e Jan Krticka (CZE) Durata: 32', 24', 30', 22', 15'. Totale: 2h3'. NOTE: Trento: battute sbagliate 21, ace 6, muri 8, attacco 54%, ricezione 64% (28% perfette). Civitanova: battute sbagliate 19, ace 6, muri 11, attacco 52%, ricezione 50% (19% perfette). Spettatori: 3986. MVP: Michieletto. (Credit foto: Maurizio Spalvieri) 

21/03/2024 22:45
Recanatese, capitan Sbaffo verso l'Ancona: "Non faccio proclami. Scontro diretto bello da giocare"

Recanatese, capitan Sbaffo verso l'Ancona: "Non faccio proclami. Scontro diretto bello da giocare"

La Recanatese si prepara ad affrontare quella che forse può rappresentare la partita più importante della sua stagione: il derby con l’Ancona. I giallorossi non arrivano di certo a questa partita nelle migliori delle condizioni, specialmente dopo la batosta per 4-1 subita ad Olbia. Del momento difficile in casa Recanatese è tornato a parlare il capitano Alessandro Sbaffo: “Ci può stare un momento di flessione nei risultati, soprattutto in un campionato difficile come quello del terzo livello del calcio italiano, che la Recanatese non ha mai fatto. Dobbiamo però prendere il momento che stiamo attraversando come un’opportunità di crescita e non di depressione. Solo così tutto l’ambiente può venirne fuori alla grande”. L’opportunità di riscattare la brutta sconfitta con l’Olbia passa dunque dalla prossima partita. Anche l’Ancona è coinvolta nella zona playout e arriva a questa partita con 4 punti in più rispetto ai prossimi avversari. La classifica rende dunque Recanatese-Ancona una partita di vitale importanza da entrambe le parti. Sul confronto con la formazione dorica, che secondo alcune voci in passato si era interessata al nome di Sbaffo, lo stesso capitano giallorosso ha detto: “Non ho mai saputo di un interessamento dell’Ancona nei miei confronti. Partite come quelle di sabato sono quelle più belle da giocare. Personalmente mi piacciono perché sono legato a queste dinamiche di territorio, in più è uno scontro diretto. Non faccio proclami, dico solo che è tutto nelle nostre mani”.

21/03/2024 19:00
Eccellenza e Promozione si fermano, gli altri match da seguire del calcio dilettantistico maceratese

Eccellenza e Promozione si fermano, gli altri match da seguire del calcio dilettantistico maceratese

Col Montefano in testa al massimo campionato regionale e il Matelica prossimo alla vittoria finale, si fermano per la pausa del torneo delle regioni i campionati i di Eccellenza e Promozione. La sosta si prolungherà anche per via delle festività pasquali, con le squadre che torneranno dunque in campo nel weekend del 6 e 7 aprile. I campionati di prima, seconda e terza categoria però non si fermano e già da questo fine settimana sono in programma appuntamenti da seguire con attenzione. Venerdì sera il girone maceratese di terza categoria mette sul piatto il confronto ad alta quota fra Stese e Monte San Martino, prima contro seconda. Un match se sarebbe ancora più entusiasmante, se non fosse per i 10 punti di vantaggio con cui la Stese guida attualmente la classifica. I rossoblù di Monte San Giusto con questo turno potrebbero dunque mettere una ipoteca ancora più seria sulla vittoria finale del torneo. Sempre venerdì sera la Robur ospiterà al campo “Salesiano” di Macerata la Junior Montemilone. La storica società maceratese andrà alla caccia dei tre punti per continuare a sperare in un posto nei playoff. Veniamo a sabato, giorno in cui si concentrano la maggior parte degli incontri clou. Nel girone C di Prima Categoria va in scena il big match fra Montecassiano e Vigor Montecosaro. La terza forza del campionato ospita la seconda, in un confronto che si promette davvero avvincente. La classifica del girone è guidata dalla Settempeda, che potrà affrontare nello scontro diretto delle due inseguitrici per allungare ulteriormente in vetta. Per farlo dovrà vedersela però con l’Urbis Salvia. Nel girone E di Seconda Categoria invece l’Helvia Recina terza in classifica ospita al “Michele Gironella” la capolista Casette D’Ete. Le due squadre sono separate da 8 punti in classifica, con gli orange hanno dunque un’ultima occasione di rimettersi in corsa per la lotta al vertice. Nel cercare di agguantarla, potranno contare sull’immancabile sostegno dei supporters di Villa Potenza. Sempre in seconda categoria, ma nel girone F, andrà in scena il testa-coda fra Borgo Mogliano e Lorese Calcio. I bianconeri guidano la classifica con 10 punti di vantaggio sulla Belfortese. Battendo il fanalino di coda, vedrebbero avvicinarsi sempre di più la vittoria finale del girone. Il weekend calcistico maceratese si chiude poi con Montemilone Pollenza-Cingolana San Francesco, l’unica partita della provincia in programma domenica. Un aspetto che mette ancora più in risalto l’importanza del confronto, con le due squadre in lotta per la salvezza diretta e separate in classifica da soli 3 punti. Dunque, anche se le squadre di Eccellenza e Promozione non scenderanno in campo, il calcio dilettantistico continuerà a regalare spettacolo anche questo weekend. Con l’arrivo della primavera e le giornate soleggiate che la stagione entrante sta regalando, ci sono tutte le condizioni essenziali per un bel fine settimana all’insegna del calcio di provincia.

21/03/2024 17:00
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