Provincia Macerata

Film d'animazione e realtà virtuale: a Monte San Giusto torna "Bimbi in fiera...e in festa"

Film d'animazione e realtà virtuale: a Monte San Giusto torna "Bimbi in fiera...e in festa"

Al via a Monte Giusto la 4' edizione di "Bimbi in fiera ...e in festa", organizzata dall'associazione commercianti sangiustesi con il patrocinio dell'amministrazione comunale. L'iniziativa è rivolta ai più piccoli e prevede la proiezione gratuita di cartoni animati disney e una serata di realtà virtuale. Martedi prossimo 9 luglio si inizia con I croods 2, per poi proseguire, i successivi martedì 16 e 23 luglio, rispettivamente con Sing 2 e Il gatto con gli stivali 2.  Dulcis in fundo, martedì 30 luglio ci sarà la realtà virtuale. Tutti i martedì delle proiezioni "Mercatino dei bambini" con attestato di "Piccolo commerciante" a chi allestirà una bancarella, mentre durante la realtà virtuale niente mercatino ma "...bimbi in festa" con l'intrattenimento del mondo di "Peter Pan". Ecco gli sponsor che hanno consentito la manifestazione: Calzaturificio Lepi, calzaturificio Rondinella, Calzaturificio Zecchino d'oro, Cantina Bastianelli, Il Grillo Magico, Banca Generali, Ferramenta FerGisa, Bet Caffè, Pizzeria Serrani, La Bottega di Cicchitelli, Gioielleria Ciampechini e Ristorante Nicolí, e l'amministrazione comunale che ha concesso il patrocinio.

08/07/2024 17:34
Maceratese, anche Perri saluta e va a Montecchio: i nomi nuovi per l'attacco biancorosso

Maceratese, anche Perri saluta e va a Montecchio: i nomi nuovi per l'attacco biancorosso

Dopo l'addio di Minnozzi, accasatosi all'Osimana, la Maceratese saluta anche Matteo Perri, che nelle prossima stagione vestirà la maglia del K Sport-Montecchio Gallo. Dopo 10 gol divisi fra campionato e Coppa Italia, si chiude così l'avventura con la Rata dell'attaccante calabrese, che ha rifiutato la proposta di rinnovo da parte della società biancorossa.  Per il K Sport Montecchio Gallo l'arrivo di Perri rappresenta invece un colpo importante per la categoria, che conferma le grosse ambizioni da parte del club pesarese in vista del prossimo campionato di Eccellenza.  Salutati Perri e Minnozzi, la Maceratese dovrà ora andare sul mercato per regalare a Possanzini validi elementi offensivi. La conferma di Cirulli e l'arrivo di Albanesi rappresentano in questo caso delle operazioni importanti. Due nomi sono poi finiti sul taccuino della dirigenza biancorossa: Giovanni Kyeremateng e Andrea Petrucci.  Kyeremateng, attaccante italo-ghanese cresciuto nei settori giovanili di Inter e Monza, ha giocato l'ultima stagione in Serie D con il Folgore Caratese, segnando 3 gol in 33 presenze. Nel suo lungo curriculum vanta anche un'esperienza con la maglia del Matelica.  Per Petrucci, invece, si tratterebbe di un ritorno, avendo già vestito la maglia biancorossa in passato. L'attaccante ascolano è diventato nelle ultime stagioni una "bestia nera" per la Maceratese, avendola punita in due occasioni con la maglia dell'Azzurra Colli, con tanto di esultanza polemica nei confronti dei supporters della Rata. Nel caso la trattativa dovesse concretizzarsi, da capire come verrebbe accolto dai suoi nuovi tifosi. 

08/07/2024 17:15
Con UniMc il futuro risiede nel 'centro' storico: 9 milioni per la ricostruzione e valorizzazione dei suoi edifici storici

Con UniMc il futuro risiede nel 'centro' storico: 9 milioni per la ricostruzione e valorizzazione dei suoi edifici storici

Questa mattina, 8 luglio, nell'hub universitario dell'Università di Macerata, si è tenuta una conferenza stampa per annunciare l'avvio dei cantieri per la ricostruzione e la riqualificazione di importanti edifici storici, proprietà dell’Ateneo, che gli eventi sismici del 2016 hanno reso parzialmente e totalmente inagibili. L'evento ha visto la partecipazione del commissario alla ricostruzione Guido Castelli, del rettore John McCourt, del direttore generale Domenico Panetta e dell'architetto Francesco Ascenzi. Nel corso della conferenza, è stato sottolineato come Palazzo Ugolini sarà trasformato nella sede centrale della biblioteca del Dipartimento di Studi Umanistici, destinata a ospitare 200 mila volumi e 300 postazioni studio. Altro obiettivo è la valorizzazione di Piazza Garibaldi e la riqualificazione di altri immobili storici come Palazzo Ciccolini e la sede di via Crescimbeni 20. Questi interventi, finanziati con quasi 9 milioni di euro, rappresentano un passo fondamentale per il recupero e la valorizzazione dell'Ateneo e della città stessa, offrendo spazi sicuri e funzionali per tutta la comunità studentesca e civile. l’Università, in qualità di soggetto attuatore, ha attivato i processi per la progettazione e l’ottenimento delle autorizzazioni delle tre opere, inserendo ulteriori temi progettuali - quali ad esempio l’adeguamento alle norme antincendio, la riqualificazione energetica, il superamento delle barriere architettoniche, la riqualificazione funzionale, architettonica e impiantistica - al fine di affrontare anche le ulteriori esigenze non direttamente connesse con gli interventi strutturali di riparazione e miglioramento sismico finanziate nell’ambito dell’Ordinanza. “L'Università di Macerata - sottolinea il commissario straordinario alla ricostruzione per il sisma 2016 Guido Castelli - è un presidio essenziale del territorio, che vogliamo recuperare pienamente per restituire agli studenti, ai docenti e al personale sedi sicure e funzionali, tenendo insieme sicurezza e valorizzazione di edifici storici che fanno parte dell'identità visiva della città di Macerata. La partenza dei lavori per palazzo Ciccolini, via Crescimbeni e per palazzo Ugolini è il migliore augurio alla città e all'ateneo di portare a compimento tutti i progetti di ricostruzione che stiamo, con un grande lavoro di squadra, sbloccando uno ad uno. Passare dalle norme ai cantieri non è stato semplice, ma un passo alla volta stiamo scrivendo un nuovo capitolo di questa ricostruzione”. Il rettore John Mc Court ha ringraziato il Commissario Castelli per il costante sostegno fornito all'Università di Macerata: “Questi lavori – sottolinea – testimoniano l’impegno dell’Ateneo per un futuro migliore, sostenibile e inclusivo e rappresentano un investimento di grande rilevanza non solo per l'Università, ma per l'intera città di Macerata. Così come dopo la riqualificazione di Villa Lauri, palazzina Tucci, Loggia del Grano ed ex seminario in piazza Strambi, la comunità studentesca sarà la prima a beneficiare di questi miglioramenti, trovando spazi più adeguati e stimolanti per la propria formazione e crescita personale. Il progetto non solo migliorerà le infrastrutture, ma contribuirà anche a rafforzare il legame tra l'Università e il territorio, nel segno di uno sviluppo armonioso e condiviso”. In particolare, per quanto riguarda Palazzo Ugolini in corso Cavour, il progetto prevede la trasformazione funzionale dello storico edificio progettato dal Valadier in sede centrale della biblioteca del Dipartimento di Studi Umanistici, la quale conterrà circa 200 mila volumi, 300 postazioni studio, molteplici servizi bibliotecari, un caffè letterario e altri servizi. L’auspicio è che questa opera di valorizzazione faccia da innesco con il Comune di Macerata per attivare un processo di valorizzazione della zona sud di piazza Garibaldi, dove è presente la statua, mediante la pedonalizzazione e la riqualificazione dell’area. Per sostenere economicamente le opere aggiuntive, l’Ateneo ha partecipato al bando del Ministero dell’Università e della Ricerca, di cui DM 1274 del 10 dicembre 2021, acquisendo un finanziamento di circa 5,5 milioni di euro, e stanziando fondi di bilancio per un importo di quasi 1 milione di euro. Concluse le attività di progettazione e autorizzazione dei tre interventi, sono state espletate le procedure di affidamento, al termine delle quali sono stati selezionati gli operatori economici: il Consorzio Edilart di Senigallia per palazzo Ugolini, l’impresa Ottavi di Subiaco Roma per palazzo Ciccolini e Palmucci di Roma per via Crescimbeni 20. I lavori avranno una durata di circa 2 anni per i palazzi Ciccolini e via Crescimbeni 20 e 3 anni per palazzo Ugolini.            

08/07/2024 17:04
Matelica, ampliata la casa di riposo: 26 posti in più per gli ospiti

Matelica, ampliata la casa di riposo: 26 posti in più per gli ospiti

Inaugurato questa mattina a Matelica l’ampiamento della casa di riposo “Fondazione De Luca - Mattei”. La struttura, che oggi ospita 90 anziani, aveva bisogno di un intervento di riparazione danni e miglioramento sismico mantenendo nel limite del possibile l'attuale sistemazione degli spazi interni e la presenza degli ospiti. Per questo motivo il Consiglio di amministrazione ha deciso di procedere alla costruzione di un ampliamento della struttura assistenziale sul terreno di proprietà situato a ridosso di va Tommaso de Luca. II progetto dell'ampliamento, redatto dallo Studio Tecnico Trampini, ha previsto la realizzazione di un corpo di fabbrica, costituito da un solo piano fuori terra, posto in collegamento con la struttura esistente tramite una zona a filtro. Internamente ci sono 12 camere doppie, 2 camere singole ciascuna servita da un bagno adeguato sia per dimensioni sia per elementi sanitari a persone con ridotta o impedita capacità motoria. L'importo dei lavori, comprensivo delle spese tecniche, attrezzature e arredi ammonta ad un valore complessivo di poco superiore a 2.750.000 euro che è stato finanziato con un mutuo concesso dalla BCC di Recanati e Colmurano. Il Comune di Matelica ha contribuito con suggerimenti tecnici, normativi, procedurali.  A Matelica inoltre sono previsti - per quanto riguarda la ricostruzione pubblica - ulteriori 38 milioni di euro per la riqualificazione post sisma di ben 23 opere .Di queste in fase di aggiudicazione appalto e/o esecuzione i lavori sono quantificabili in 7 opere per un totale di circa 11.700.000 euro, altre 7 con incarichi di progettazione affidati o progetti approvati per un importo di circa 10.000.000 euro, mentre i rimanenti 4 sono ancora in fase di attesa della nomina di RUP/Progettista.  Andando ancora nel dettaglio, c’è il progetto dei lavori per il palazzo municipale (4 milioni e 600mila euro), la progettazione per la scuola elementare “M.Lodi” per un totale di 6 milioni e 578 mila euro), interventi a palazzo Finaguerra (già finanziata) per 2 milioni di euro, 4 milioni 185 mila euro sono previsti per la progettazione degli interventi per l’ITCG “Antinori”, 2 milioni e 775 mila euro sono già finanziati per gli interventi all’ Ipsia “Pocognoni” che riguardano il corpo principale centrale, uffici e aule. Sono già partiti i lavori per l’intervento di rigenerazione urbana dell’area “Borgo Nazario” e riqualificazione centro sportivo “Salvo D’Acquisto" per un milione e seicento mila euro. Per il ripristino dei tratti danneggiati delle mura castellane del lato est del centro storico e per la riparazione danni del torrione San Francesco sono già a disposizione 2 milioni e 700 mila euro. “È un momento importante per tutto il territorio di Matelica- commenta il commissario alla Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli- Ringrazio il CdA della Casa di riposo e l’amministrazione Comunale guidata dal sindaco Denis Cingolani, e il lavoro intrapreso su questo progetto dall’ex sindaco Massimo Baldini, al quale vanno i nostri auguri per una pronta guarigione. Non possiamo fermarci nemmeno un minuto per restituire alla nostra comunità, le tante opere fondamentali per una difficile, ma ormai avviata, opera di ricostruzione non solo strutturale ma anche sociale ed economica. La ricostruzione è fatta anche dallo slancio di privati che capiscono che solo unendo le forze si esce più forti dal sisma e si fa il bene pubblico, in questo caso per la tutela dei nostri anziani”. “Per la casa di riposo è un giorno di festa perché si corona un progetto importante e funzionale alla struttura stessa-sottolinea il sindaco Denis Cingolani - Con l’impegno e tutta la determinazione del CdA guidato dal presidente Margherita Lancellotti e l’Ausilio dell’amministrazione Comunale. Per noi è un motivo di orgoglio di festa per questa giornata che resterà nella storia della casa di riposo di Matelica".    

08/07/2024 16:30
Civitanova, torna il King & Queen beach volley tour: 13 stabilimenti danno vita al torneo

Civitanova, torna il King & Queen beach volley tour: 13 stabilimenti danno vita al torneo

Ci sarà anche un torneo di beach volley riservato agli stabilimenti balneari di Civitanova Marche, che si disputerà con la formula del tutti contro tutti in occasione del XXV del King & Queen beach volley tour, manifestazione ideata da Fulvio Taffoni che si svolgerà il 6 e 7 agosto a Civitanova Marche. Questa importante partecipazione è promossa dall’Assessorato allo Sport del Comune di Civitanova e viene organizzata grazie alla sensibilizzazione delle due associazioni di categoria della città rivierasca, la ABC e la Popolo Produttivo Civitanova Marche. Ecco quindi gli chalet partecipanti: La Contessa, Hosvi, Caracoles, Ippocampo, Filippo, Re Sole, Veneziano, G7, Attilio, Galliano, La Bussola, Lulù, Sirenetta. “Abbiamo pensato a questo speciale torneo per creare massimo coinvolgimento tra gli stabilimenti balneari cittadini in vista del King & Queen – ha spiegato l’assessore allo Sport Claudio Morresi. Residenti e turisti potranno appassionarsi a questa gara che incoronerà il re e la regina degli chalet cui possono iscriversi giocatori e non agonisti. Il torneo si svolgerà tra il 27 e il 28 luglio, nel frattempo ogni chalet potrà cercare gli atleti che giochino in rappresentanza”.  La direzione tecnica del torneo è di Mario Vallesi, già vincitore della prima edizione e quella organizzativa della asd King of the beach. La finalissima di questo torneo verrà disputata all’interno della Iplex beach arena prima delle finalissime del King & Queen beach volley tour e i giocatori coinvolti nelle finali potranno cenare con i campioni del King presso la pizzeria Sottile la sera prima dell’inizio del torneo.

08/07/2024 15:21
Esanatoglia, sfonda la porta e tenta furto all'eremo di San Cataldo: arrestato 55enne

Esanatoglia, sfonda la porta e tenta furto all'eremo di San Cataldo: arrestato 55enne

I carabinieri delle Stazioni di Fiuminata, Fiastra e del Radiomobile della Compagnia di Camerino, nel corso della notte appena trascorsa, hanno tratto in arresto un pensionato cinquantacinquenne che si era introdotto nell’eremo di San Cataldo di Esanatoglia. L’uomo, originario di Monte Roberto ma residente a Jesi, dopo aver sfondato la porta con attrezzi da scasso di cui era fornito aveva iniziato a rovistare internamente al mobilio in cerca di oggetti sacri e di valore presenti. All’arrivo dei carabinieri si era inoltre nascosto in un sottoscala per non farsi individuare. L'uomo è stato, tuttavia, fermato e tratto in arresto con l’accusa di danneggiamento e tentato furto aggravato. Nella mattinata odierna presso la Procura della Repubblica di Macerata è prevista la celebrazione del processo per direttissima.

08/07/2024 14:05
Civitanova, premio letterario Unitre: il 14 luglio l'assegnazione

Civitanova, premio letterario Unitre: il 14 luglio l'assegnazione

Anche quest'anno l’Università delle Tre Età di Civitanova Marche organizza, in collaborazione con il circuito delle Unitre nazionali ed il patrocinio della città di Civitanova Marche, la 6° edizione del concorso di narrativa, che quest’anno ha avuto come tema “La Libertà”. L’assegnazione del premio al primo classificato si svolgerà domenica 14 luglio, alle ore 21,00, nello spazio della Pinacoteca di Civitanova Alta. I racconti finalisti sono stati valutati dalla giuria lettori, giuria studenti e giuria tecnica. “Siamo arrivati alla sesta edizione del Premio che anche quest’anno ha richiamato l’attenzione di tanti scrittori che hanno proposto racconti inediti sul tema della libertà - ha spiegato la presidente Unitre Marisa Castagna. La libertà è un valore complesso e sfidante, che richiede una continua riflessione e una costante pratica, ed è anche un bene prezioso e fragile, che va conquistato e difeso con impegno e coraggio. La libertà non è mai assoluta, ma sempre relativa e limitata da altri valori e principi, come la giustizia, la sicurezza, la legalità, il rispetto, la solidarietà. La libertà richiede un equilibrio tra l'interesse individuale e quello sociale, tra la spontaneità e la razionalità, tra la diversità e l'uguaglianza”. La giuria studenti questo anno è composta da cinque membri (uno studente e quattro studentesse), tutti frequentanti il liceo classico “Leopardi” - I.I.S. “Leonardo da Vinci” e tutti alunni della professoressa Maria Grazia Baiocco, che ha curato la stesura delle recensioni. Sono: Sbrascini Beatrice (3°A Classico), Regoli Maddalena (3°B Classico), Seghetta Emma (3°B Classico), Manni Giuseppe Antonio (4°A Classico), Palombini Elena (4°A Classico). La giuria tecnica, che ha selezionato i vincitori è composta dalla profesooressa Maria Grazia Baiocco, docente di lettere e Presidente della giuria, dal professor Giuseppe Rivetti, docente universitario, dallo scrittore Vittorio Graziosi, dalla docente e scrittrice Lucia Tancredi e da Luca Pantanetti editor agente letterario. La serata, presentata da Daniela Gurini, vedrà alternarsi diversi ospiti: Maurizio Serafini, musicista e scrittore, il pianista Fabio Capponi, Valeria Romitelli, cantante e Pamela Olivieri attrice. “Un doveroso ringraziamento – sottolinea la presidente Castagna - ai collaboratori, ai componenti del direttivo, all'amministrazione comunale, al sindaco Fabrizio Ciarapica, all'Azienda Teatri di Civitanova Marche, all' I.I.S.  “Leonardo da Vinci”. Grazie alla giuria lettori, alla giuria studenti e alla giuria tecnica e a tutti coloro che hanno partecipato al concorso con i loro racconti”.  

08/07/2024 13:35
San Severino, una giornata tra creatività e solidarietà al giardino storico monumentale Coletti

San Severino, una giornata tra creatività e solidarietà al giardino storico monumentale Coletti

"Una giornata dipinta di solidarietà” è il titolo dell’ex tempore di pittura che la fondazione 'L’Anello della Vita', impegnata nel sostegno del paziente e dei suoi familiari in Hospice e a domicilio per le cure palliative e la terapia del dolore, ha organizzato per domenica prossima,14 luglio, con il patrocinio della Città di San Severino Marche e la collaborazione della Pro Loco settempedana. All’iniziativa sono invitati a partecipare tutte le persone creative: adulti, ragazzi o bambini che siano. La mostra si terrà, dalle ore 10 alle ore 20, all’interno del giardino storico monumentale “Giuseppe Coletti”. Alle ore 18 è prevista una lotteria di beneficenza. In premio opere di artisti settempedani. Nel corso dell’appuntamento verrà ospitato anche un mercatino di terrarium che porterà “Un pezzo di universo racchiuso in un barattolo".

08/07/2024 12:42
Morrovalle, torna il Fool Festival: da Giancane a Fargetta ai Famacia Comunale. Ospiti e programma

Morrovalle, torna il Fool Festival: da Giancane a Fargetta ai Famacia Comunale. Ospiti e programma

Morrovalle si prepara ad accogliere l'undicesima edizione del Fool Festival, storico appuntamento musicale e culturale patrocinato dal Comune e organizzato dall' associazione culturale PrimaVera Morrovalle, che si presenta con un nuovo direttivo e idee fresche e innovative. Dall’ 11 al 14 luglio, piazzale Borgo Marconi, alle porte del centro storico, diventerà il cuore pulsante della creatività e della fantasia, offrendo un'esperienza che stimolerà tutti i sensi. Dopo le 20000 presenze delle ultime edizioni, PrimaVera Morrovalle rilancia con un programma ancora più ricco e variegato per continuare ad essere uno dei festival di maggior richiamo della regione. Un programma ricco per tutti i gusti. Il festival prenderà il via giovedì 11 luglio con l’atteso concerto di Giancane, celebre per la colonna sonora della serie animata “Strappare lungo i bordi” di Zerocalcare. La serata sarà aperta dal duo femminile Cenere, in collaborazione con Amnesty International e Voci per la Libertà, e dalla storica band punk di Trodica di Morrovalle, i Farmacia Comunale. Venerdì 12: si balla tutta la notte con Dj Fargetta, Thek, Camilla PNK e la Silent disco. Venerdì 12 luglio sarà la volta di Mario 'Get Far' Fargetta, icona della musica dance italiana e storico DJ di Radio Deejay, che porterà a Morrovalle uno show entusiasmante. Ad aprire la serata, Thek e Camilla PNK, progetti innovativi che mescolano elettronica e punk con sonorità fresche e coinvolgenti. Sabato 13 luglio, i Loser Name, gruppo pop punk delle provincie di Macerata e Ancona, daranno il via alle danze, seguiti da Giorgio Vanni, la voce delle sigle dei cartoni animati degli anni '90 e 2000, che darà vita a una serata nostalgica ed emozionante per rivivere l'innocenza dell'infanzia e la voglia di festa in un mix esplosivo. La serata si concluderà con il DJ set di Dj Aladyn (Radio Deejay), che presenterà SelectaVision, una fusione epica di musica e visuali per un’esperienza sensoriale unica. La grande festa silenziosa. Le serate di venerdì e sabato si protrarranno con la Silent Disco, un marchio distintivo del Fool Festival. I partecipanti balleranno fino all’alba sotto un cielo illuminato da migliaia di cuffie luminose, in un’atmosfera magica. Domenica 14 luglio, il festival si concluderà con il PrimaVera Party, un evento dedicato all’associazione promotrice del festival. La serata includerà la trasmissione della finale degli Europei su maxischermo, accompagnata da birra, cocktail e food truck, seguita dai concerti dei Blitzer e degli Osag2, band locali dal sound diretto e coinvolgente. Il Fool Festival non è solo musica: offre una vasta gamma di esperienze culturali, dalle installazioni artistiche ai talk e conferenze in collaborazione con Amnesty International e Avis Morrovalle. Il cibo e i drink avranno un ruolo centrale, con foodtruck che offriranno prelibatezze locali e internazionali. Particolare attenzione sarà dedicata ai nuovi talenti, con il PrimaVera Stage, un nuovo palco riservato agli artisti emergenti e locali. Un’occasione unica per scoprire e sostenere il ricco tessuto musicale e artistico della regione. PrimaVera stage: giovedì 11 Smitch in blu ray in collaborazione con Homeless Fest, venerdì 12 Leonardo Fontanot, sabato 13 Francesco Pecs. L’ingresso a tutti gli eventi è gratuito. Per maggiori informazioni e il programma completo, è possibile visitare il sito o le pagine Facebook e Instagram del Fool Festival.

08/07/2024 11:20
Tolentino, successo di pubblico per il memorial Bibini di ciclismo: Lorenzo Gabellini è il vincitore assoluto

Tolentino, successo di pubblico per il memorial Bibini di ciclismo: Lorenzo Gabellini è il vincitore assoluto

Il 2° Memorial Benito Bibini, gara ciclistica categoria allievi ed esordienti, ha appassionato un numerosissimo pubblico sabato 6 luglio per le vie del centro cittadino di Tolentino. Circa 160 ragazzi, dai 13 ai 16 anni, provenienti da diversi Comuni del centro e sud Italia, hanno preso parte a due gare di ciclismo in un circuito cittadino che ha visto alcune vie protagoniste dell’evento sportivo. Il pomeriggio è iniziato presso i giardini John Lennon, dove gli istruttori hanno insegnato ai più piccoli ad andare in bicicletta in sicurezza, aiutandoli ad affrontare i possibili ostacoli che si possono incontrare in strada. Dalle 15.30 in poi si sono svolte le gare. I primi a compiere 11 giri nel minor tempo possibile sono stati gli esordienti, la cui classifica è stata divisa poi i 1° e 2° anno in base alla data di nascita. A percorrere i 27,5 chilometri nel minor tempo della prima categoria è stato Andrea Ferretti della società “Velo Club Cattolica”, seguito poi da Federico Cancellieri e Nicola di Stefano. Per la categoria 2° anno si sono distinti invece Edoardo Costantini della società “Zero24 Cycling Team”, Matteo Casadio e Diego Bardi. Premiata anche l’unica “quota rosa” presente che ha concluso il percorso: Stella Forti del “Team Cingolani” Vincitore assoluto del 2 °Memorial Bibini è stato il giovane atleta della “Velo Club Cattolica” Lorenzo Gabellini che con un nettissimo distacco di 2 minuti e 5 secondi ha da subito preso le distanze dagli inseguitori, dietro di lui Edoardo Moretti ed Alessio Belfiori entrambi della società “Zero24 Cycling Team”. Soddisfatti gli organizzatori Maurizio Frizzo presidente ASD C.A.M. Fermo, Paolo Bibini, Fabio Sciamanna, Simone Lazzari e tutti i volontari della associazione sportiva locale, la  Federazione Ciclistica Italiana e gli Amministratori di Tolentino. Il sindaco Mauro Sclavi e l’assessore allo sport, il vice sindaco Alessia Pupo, ci hanno tenuto a ringraziare la Protezione Civile, la polizia locale, la Croce Rossa per la disponibilità e tutti i cittadini di Tolentino che, nonostante i comprensibili disagi dovuti alla viabilità necessariamente deviata su altre strade, hanno presenziato numerosi alla manifestazione sportiva.      

08/07/2024 10:32
San Severino, vetrina dedicata a fashion e style: torna il Gran Galà della Moda

San Severino, vetrina dedicata a fashion e style: torna il Gran Galà della Moda

Piazza Del Popolo, una delle più belle e suggestive piazze d’Italia, è pronta per ospitare una nuova edizione del “Gran Galà della Moda”, vetrina nata per mostrare la bellezze delle produzioni fashion e style maceratesi e marchigiane. L’iniziativa, promossa dall’associazione Attività Produttive e dalla Confartigianato Imprese Macerata, Ascoli Piceno e Fermo con il patrocinio della città di San Severino Marche e dell’Assemblea legislativa delle Marche, è in programma per sabato prossimo (13 luglio), a partire dalle ore 21,30, ad ingresso libero. La serata sarà presentata da Fabio Pinchi, direttamente da Domenica In, da Daniela Gurini e da Marco Moscatelli. Tanti gli attesi ospiti per l’appuntamento prodotto da Fabbricaeventi.Com tra i quali la cantautrice maceratese Camilla Ruffini. Insieme al gruppo orafi di Confartigianato Imprese rappresentati da Eb Creazioni Orafi di Monte San Giusto e Giuseppe Verdenelli di Macerata, in passerella tanti marchi 100% Made in Italy. Per l’abbigliamento Giovanna Nicolai di Civitanova Marche, Dive & Divini di Macerata, Serafini Silvia di Macerata, Marta Jane Alesiani di Force, Confezioni Trea di Treia, Dolcevita designer moda di Morrovalle, Mia Atelier di Porto San Giorgio, Manifattura Fermana di Massa Fermana, Alessandra C di Corridonia e Raipan di Macerata. Per le calzature e gli accessori moda sfileranno le creazioni di Dolci Oberdan di Sant’Elpidio a Mare, Gio+ di Montecosaro, del Calzaturificio London di Monte San Giusto, di Pergolesi Pelletteria di Monte San Giusto, di Carlo Salvatelli di Montegranaro, di Paiman di Montappone, di Craia Marialuisa di Macerata e dell’Ottica Natalini di San Severino Marche. Modelle e modelli saranno seguiti dalla parrucchieria Stylen New di San Severino Marche. Per la prima volta la regia di Chiara Nadenich porterà sotto i riflettori anche le produzioni di Cbf Balducci, con una sfilata esclusiva di abiti e calzature da lavoro, e della P&P Loyal, azienda da poco acquisita dallo stesso gruppo, insieme alle creazioni di Alice Borioni, giovane stilista romana emergente che presenta la sua collezione “Alibi”. Pronta anche la coreografia dell’edizione 2024 che conferma, ancora una volta grazie alla grandissima disponibilità della famiglia Gentili, la scelta di sfruttare l’incantevole cornice di Palazzo Gentili, dimora storica del 1500, per l’ingresso in piazza di abiti e produzioni. Grazie alle sue sale dai soffitti affrescati, palazzo Gentili offre da sempre una scenografia romantica ed elegante per gli sposi che desiderano coronare il loro sogno con un matrimonio intimo e da favola.  

08/07/2024 10:10
Recanatese, sarà un attacco da sogno per la Serie D: Melchiorri resta giallorosso

Recanatese, sarà un attacco da sogno per la Serie D: Melchiorri resta giallorosso

Il "cigno di Treia" mantiene la parola data, nonostante la retrocessione in serie D. Federico Melchiorri sarà un calciatore della Recanatese anche nella stagione 2024/2025 e con capitan Alessandro Sbaffo formerà una coppia d'attacco da far invidia nella categoria.  Melchiorri, classe '87 e con 9 reti all'attivo nello scorso campionato di Serie C, ha confermato il rinnovo contrattuale concordato con la società leopardiana nello scorso aprile (leggi qui). Per lui si tratta di un ritorno tra i dilettanti 12 anni dopo l'ultima volta, quando nella stagione 2012/2013 vestiva la maglia della Maceratese risultando assolutamente immarcabile a quei livelli.  Nei giorni scorsi, peraltro, la Recanatese ha anche annunciato la permanenza dei due centrocampisti Francis Gomez e Marco Raparo, quest'ultimo vero "comanchero", alla sua settima stagione in giallorosso. 

07/07/2024 19:30
Il lungo viaggio con l'Aurora Treia: Marco Moretti termina la sua avventura

Il lungo viaggio con l'Aurora Treia: Marco Moretti termina la sua avventura

L'Aurora Treia annuncia la conclusione dell'avventura di Marco Moretti dopo sette stagioni intense e ricche di soddisfazioni: "Dopo sette stagioni si chiude l'avventura di Marco Moretti all'Aurora Treia.  Un percorso lungo, iniziato sulla panchina della juniores e concluso alla guida della prima squadra dopo la chiamata dello scorso dicembre.  Sette stagioni che hanno segnato una continua crescita, sia per il mister che per i tanti ragazzi allenati.  A Moretti un sentito ringraziamento per il compito svolto con passione e competenza, con l'augurio che possa tagliare ambiti traguardi nel corso della sua carriera". 

07/07/2024 16:16
80 anni dall'eccidio delle Fosse Ardeatine: il convegno all'Abbadia di Fiastra in memoria di Odoardo Della Torre

80 anni dall'eccidio delle Fosse Ardeatine: il convegno all'Abbadia di Fiastra in memoria di Odoardo Della Torre

Il 24 marzo del 1944, a Roma, si consumò l'eccidio delle Fosse Ardeatine dove 335 uomini, tra i 15 e i 74 anni, vennero assassinati dalle truppe tedesche con un colpo di pistola alla testa. Fra loro anche l’avv. Odoardo Della Torre, internato nel campo di Urbisaglia dal giugno all’ottobre 1940. Nell’ottantesimo anniversario dell’eccidio la Casa della Memoria di Urbisaglia, l’ANPI, l'istituto Storico di Macerata e la Fondazione Giustiniani Bandini hanno ricordato il tragico evento con un convegno che si è tenuto venerdì 5 luglio presso l’Aula Verde dell’Abbadia di Fiastra di fronte ad un folto pubblico attento e, a volte, commosso.  L’incontro è stato presieduto dalla prof.ssa Lina Caraceni, docente di diritto penitenziario all’Università di Macerata e membro del Consiglio Direttivo della Casa della Memoria di Urbisaglia. La prof. Caraceni ha spiegato che da tempo porta avanti i temi legati al diritto all’identità: in questo ambito di ricerca si pone anche l’opera di Attilio Ascarelli, medico legale che nel 1909 insegnò all’Università di Macerata e che nel giugno 1944 fu chiamato a presiedere l’équipe di riconoscimento delle vittime delle Fosse Ardeatine. Ed è proprio a Macerata che si conserva il Fondo “Fosse Ardeatine” di Attilio Ascarelli, con documenti e le schede di riconoscimento delle vittime conservati  presso l'Istituto di Medicina Legale dell’Università di Macerata.  Ancora oggi, le schede biografiche delle vittime, appartenenti al Fondo “Fosse Ardeatine”, sono le uniche fonti sulla vita della maggior parte dei 335 martiri, indispensabile punto di partenza per gli studi futuri sulle biografie delle vittime.  Il convegno si è aperto con il saluto di Riccardo Natalini, Sindaco di Urbisaglia. Ha introdotto i lavori il prof. Angelo Ventrone, docente di Storia Contemporanea all’Università di Macerata e referente scientifico della Casa della Memoria di Urbisaglia, che ha presentato una relazione dall titolo “La morte della morte: la violenza nazista e fascista nella Seconda Guerra Mondiale”.  «Perché la violenza contro il nemico possa essere esercitata, - ha spiegato il prof. Ventrone -, occorre rompere il legame di umanità che lega, inevitabilmente, carnefice e vittima. Per questo, la vittima prima viene “animalizzata”, cioè trattata come un animale (meglio se nocivo o repellente, come pulci, pidocchi, ecc.); poi viene ridotta a “cosa”, semplice oggetto da utilizzare o di cui liberarsi a proprio piacimento. I regimi totalitari aggiungono però un elemento ulteriore: non solo occultano i cadaveri, ma cercano di cancellare la memoria stessa dell’esistenza delle proprie vittime, come se non fossero mai esistite. È per questo che si può parlare di “morte della morte ». La dott.ssa Giovanna Salvucci, presidente della Casa della Memoria di Urbisaglia, ha tracciato la biografia di Odoardo Della Torre, avvocato nato a Livorno nel 1894, schedato come “Socialista” dalle autorità di Pubblica Sicurezza e sottoposto ad “attenta e assidua sorveglianza” per tutto il Ventennio. Internato nel campo di Urbisaglia allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, viene successivamente trasferito a Camerino e poi a Sant'Angelo in Vado perché, secondo la Questura di Macerata, a Camerino aveva “contratto molte relazioni, specialmente con professori e studenti” e quindi bisognava allontanarlo.  Dopo la revoca del suo internamento, Odoardo Della Torre fece ritorno a Roma dove, il 18 marzo 1944, venne arrestato dalle SS a seguito di delazione e, senza essere interrogato, rinchiuso nella cella n. 380 del terzo braccio del carcere di Regina Coeli in attesa di essere trasferito a Fossoli e poi deportato. Il 24 marzo Odoardo Della Torre finì nella Judenlist di Kappler e venne ucciso con un colpo di pistola alla nuca insieme alle altre 334 vittime dell’eccidio delle Fosse Ardeatine. Il prof. Mariano Cingolani, docente di Medicina Legale all’Università di Macerata, ha illustrato la problematica dell’identificazione delle vittime nei disastri di massa e il valore dell’esperienza del medico legale Attilio Ascarelli e della sua équipe che, con una tecnica sperimentale messa a punto appositamente per l’occasione, nel 1944 accertarono l’identità di quasi tutte le vittime dell’Eccidio delle Fosse Ardeatine. La dott.ssa Lucrezia Boari, dottore di Ricerca in Forensic Sciences, ha trattato in modo specifico le procedure adottate dal prof. Attilio Ascarelli che hanno permesso di accertare in modo affidabile l’identità della quasi totalità delle vittime dell’Eccidio delle Fosse Ardeatine, fra cui quella di Odoardo Della Torre. Nella scheda di riconoscimento, conservata Fondo “Fosse Ardeatine”, si legge che la salma si presenta “prona, con le gambe fortemente flesse sotto l’addome e con i polsi legati dietro la schiena”. Il riconoscimento della salma avvenne in base all’abbigliamento: cappotto, abito, gilet, polsino. Il verbale di identificazione della salma n. 247 viene firmato dalla moglie Giuseppina De Santis il 3 settembre 1944. Il sarcofago di Odoardo della Torre al Mausoleo delle Fosse Ardeatine è il n. 260

07/07/2024 15:40
'Moderno sarà lei', Paragone a Civitanova: "Racconto di un mondo che ormai non esiste più"

'Moderno sarà lei', Paragone a Civitanova: "Racconto di un mondo che ormai non esiste più"

Gianluigi Paragone protagonista sabato sera da Arturo Mare a Civitanova Marche. Dopo l’evento di martedì scorso col giornalista e conduttore tv Nicola Porro al Madeira, prosegue a ritmo di successo la rassegna ‘Filosofarte’, prodotta, ideata e divulgata dal consigliere comunale Gianluca Crocetti in collaborazione con l’associazione Nova Polis. Ieri sera, allo stabilimento Arturo Mare, buona cornice di pubblico per il giornalista, conduttore tv ed ex senatore Gianluigi Paragone che ha presentato il suo libro ‘Moderno sarà Lei’. “Scritto da una persona in carne e ossa e non dall’intelligenza artificiale”, "sotto i riflettori le dinamiche della modernità, dalle case green alle auto elettriche passando per gli algoritmi del web e il sistema degli acquisti online che ‘inghiottiscono’ in primis le nuove generazioni".  “Un libro che sta dalla parte dell'identità, della tradizione” – ha affermato Gianluigi Paragone - . “Sta dalla parte dei nostri nonni, dalla parte di chi non ha bisogno di farsi dare patenti di ecosostenibilità. È il racconto di un mondo probabilmente passato di moda ma che, nel solo ricordarlo, crea un po’ di malinconia e fa sorridere, forse persino star bene i dischi o le cassettine, i dvd che si noleggiavano al Blockbuster, i gettoni del telefono e non solo”. Paragone ha espresso nel contempo parole di apprezzamento nei confronti della nostra regione: “Civitanova mi piace molto. Le Marche sono una delle regioni che più mi appassionano in quanto hanno un carico di storia, di quell’imprenditorialità fatta da piccole realtà che, ahimè, stanno pagando il prezzo di una globalizzazione selvaggia, di una dimensione finanziaria che le ha messe fuori gioco. Nonostante tutte queste croci, l’imprenditore marchigiano è un imprenditore che riesce sempre e comunque a far valere la sua tenacia, determinazione e fantasia su diversi settori”.  Molto soddisfatto il consigliere comunale Gianluca Crocetti, ideatore rassegna Filosofarte: “Una serata entusiasmante da Arturo Mare Civitanova, che ha visto protagonista Gianluigi Paragone per la 36^ tappa itinerante della rassegna Filosofarte. Tantissime presenze all’evento a cui hanno preso parte, tra gli altri, il vicesindaco Claudio Morresi, il consigliere regionale Pierpaolo Borroni, il presidente del Consiglio comunale Fausto Troiani, il consigliere comunale Piero Croia nonché dirigente della Nova Polis insieme all’avvocato Gianluigi Boschi, il consigliere comunale Roberto Tiberi, il presidente Tiziano Luzi della Nova Polis e numerose altre istituzioni”. Nell’occasione Paragone ha fatto un cenno anche sul suo altro libro ‘Maledetta Europa’. “L’Italia deve tornare a mio avviso verso il rinascimento, verso l’umanità, verso il sentimento, mettendo al centro l’essere umano e le sue emozioni – conclude Gianluca Crocetti- e non buttarsi a pieno ritmo verso il progresso, perché da una parte sì aiuta a esprimersi nelle varie tecnologie anche all’interno delle aziende, ma dall’altro lato può creare serie problematiche se fuori controllo”.“Ringrazio ancora tutti per la folta partecipazione. Appuntamento al prossimo evento Filosofarte con un altro grande ospite”. Molto soddisfatto anche Vittorio Rastelli, padrone di casa Arturo Mare: “Siamo davvero felici di aver ospitato, qui da Arturo Mare, un personaggio di rilievo come Gianluigi Paragone. C’è stata una bellissima risposta e partecipazione da parte del pubblico a questo evento letterario e culturale che valorizza l’intero territorio”. Intanto, il 29 luglio arriverà a Civitanova, al Duca, Natasha Stefanenko per la presentazione del libro “Ritorno nella città senza nome”. Ingresso gratuito alla presentazione, a seguire gustosa cena.

07/07/2024 13:39
Tragedia a Montefano, auto precipita in un laghetto e si inabissa: morti moglie e marito

Tragedia a Montefano, auto precipita in un laghetto e si inabissa: morti moglie e marito

Drammatico incidente questa mattina a Montefano, auto precipita in un laghetto: morta una coppia di anziani di Filottrano. L’allarme è scattato, intorno alle 10:30, nel lago del Circolo per la pesca sportiva Wild Fish Azzoni. A riconoscere il corpo dei genitori sono stati i figli, accorsi sul posto: Rita Caporaletti aveva 82 anni, e aveva da tempo problemi di salute, mentre il marito Giuseppe Paolorossi aveva 92 anni.  I carabinieri propendono per la pista del gesto volontario da parte dell'uomo. Il marito non avrebbe più sopportato il peso della malattia della consorte, che da tempo soffriva di Alzheimer. Nella giornata di ieri l'anziano avrebbe anche effettuato un sopralluogo sul posto, come confermato dal gestore del Wild Fish Azzoni, Franco Beccacece.  Secondo una ricostruzione, la vettura, una Fiat Punto, avrebbe attraversato la stradina di breccia che attraversa il lago, per poi inabissarsi nello specchio d’acqua. Due giovani, che hanno assistito alla scena, hanno cercato di salvare la vita ai due occupanti del mezzo gettandosi in acqua, senza tuttavia riuscirci. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con i sommozzatori, il personale del 118 e i carabinieri della Compagnia di Macerata.  I sommozzatori, provenienti da Teramo, una volta in acqua hanno estratto dall'abitacolo i due anziani per poi riportarli in superficie. Successivamente i pompieri del Comando di Ancona, con l'ausilio di un'autogru, hanno recuperato l'auto precipitata nel lago. Sul luogo della tragedia anche il medico legale Antonio Tombolini. Sulle motivazioni del gesto gli inquirenti non sembrano avere dubbi, il magistrato, Rosanna Puccini, ha disposto l'ispezione cadaverica sui corpi dei due anziani, a seguito della quale è prevista la consegna delle spoglie alla famiglia. La coppia lascia tre figli, Sauro, Rosalia e Piero. I due erano prozii del sindaco Luca Paolorossi. 

07/07/2024 12:30
Lo stress, che cos’è? Correlazione con salute e alimentazione

Lo stress, che cos’è? Correlazione con salute e alimentazione

Nel nostro percorso di osservazioni e consigli per individuare un’alimentazione idonea ci siamo imbattuti nelle considerazioni su una particolare reazione del nostro corpo: lo stress. Quante volte nell’arco della tua giornata ti sei ritrovato a  pronunciare questa frase? “Mamma mia… questo caldo mi stressa proprio!” “Questo lavoro è stressante, non vedo l’ora di andare in vacanza” o ancora “Questa situazione mi stressa!” Ma esattamente, sappiamo cosa sia questo stress? Lo stress secondo l’ OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, non è altro che una risposta naturale del corpo e della mente a situazioni percepite come minaccia o eccessivamente impegnative, in altre parole è una risposta ad una richiesta di adattamento.  Ci rivolgiamo ad una biologa nutrizionista la dottoressa Nazeda Kastha, consulente presso Associati Fisiomed, che proprio per il suo lavoro in ambito alimentare ha ben individuato gli elementi inerenti allo stress, comprese le difficoltà in ambito nutrizionale. Dottoressa Kastha, esiste un’età dove lo stress è maggiore?  "Secondo il mio parere la risposta è no. Lo stress è proporzionale all’età in cui ci troviamo. Provate a dire ad un bambino che lo stress che sta provando per affrontare la verifica di matematica è minore rispetto a quello che dovrà affrontare per l’esame di maturità, oppure provate a dire ad un adolescente che i motivi che ora lo stressano, tra qualche anno gli risulteranno futili… Quale sarà secondo voi la risposta? Ecco perché secondo me, ogni età ha il suo stress".  Ma lo stress può essere solo negativo?  "In realtà no, esistono due tipi di stress, lo stress positivo, (anche detto eustress) è quello che ci aiuta a  generare maggiore attenzione e concentrazione, dandoci la carica per affrontare una prestazione sportiva o per dare il nostro meglio a quel lavoro che il capo ci ha assegnato ed è uno stress detto anti- aging perché ci mantiene giovanili ed attivi. Poi abbiamo lo stress negativo, detto distress, che è quello che ci genera ansia ed angoscia e questo è detto pro- aging perché stimola l’invecchiamento.La differenza principale tra i due tipi di stress è che quello definito positivo ha una durata a breve termine mentre quello negativo, oltre allo stato d’animo che ci altera, ha una durata molto più lunga e cronica".  Quali sono i principali sintomi del distress? "I principali sintomi del distress sono: innanzitutto ansia ed angoscia, due emozioni che entrano in gioco non più per incoraggiarci a fare del nostro meglio ma per produrre in noi quelle emozioni di inadeguatezza. A livello fisico quindi si manifesta come depressione, irritabilità, cefalea, insonnia e fatica muscolare". C’è correlazione tra stress e alimentazione?"Assolutamente sì, perché cervello ed intestino sono collegati e quest’ultimo prende il nome di secondo cervello, cosi quello che viene percepito a livello di cervello, si riversa a livello intestinale, portando a problematiche come difficoltà digestiva, bruciore di stomaco, gonfiore addominale, stitichezza e diarrea. Queste problematiche a lungo andare possono portare a uno stato di malattia". Esiste un rimedio contro lo stress? "Uno dei rimedi migliori contro lo stress è l’attività fisica perché questa oltre a ridurre il rischio di malattie metaboliche e cardiovascolari genera uno stato di benessere esaltando e migliorando l’umore per la secrezione di beta-endorfine. Anche la dieta potrebbe essere usata come un fattore anti stress perché quando cuciniamo per chi amiamo si producono ormoni del benessere e del piacere quali dopamina e serotonina".

07/07/2024 11:31
"L'ansia? Non va vista come un mostro da combattere ma come un'amica fedele. Ecco come farlo"

"L'ansia? Non va vista come un mostro da combattere ma come un'amica fedele. Ecco come farlo"

L’ansia è una reazione innata dell’essere umano che compare in situazioni stressanti o di incertezza, causandoci un senso di apprensione e preoccupazione. La sua origine etimologica dal latino “Angere”, significa opprimere, chiudere la gola e indica perfettamente l’aspetto somatico del soffocamento. L’ ansia ha una sua motivazione necessaria alla sopravvivenza, infatti costituisce una reazione naturale ad un momento complesso per allertarci, per essere pronti a reagire e ci permette di aumentare le nostre potenzialità. In tal caso l’ansia è funzionale all’uomo, compare con una lieve sudorazione o un aumento del battito cardiaco ed è proporzionata all’evento scatenante, che può essere un esame, un colloquio di lavoro. Una volta risolta la causa, scompare senza influenzare la nostra quotidianità, nel frattempo ci ha permesso di ottenere una maggiore concentrazione e a migliorare il risultato. In queste circostanze la possiamo gestire con una respirazione appropriata, con l’attività fisica o con la meditazione. Quando, invece, cominciamo a vivere uno stato d’allarme in circostanze apparentemente innocue e l’ansia comincia a manifestarsi spesso e in maniera prolungata, con una reazione sproporzionata rispetto alla realtà, allora il livello di controllo è andato oltre la sua funzione, cominciando ad inficiare il normale svolgersi della quotidianità. In tal caso l’ansia smette di essere funzionale e compromette le nostre capacità, le nostre risorse ed energie. Si inizia allora a vivere in uno stato di realtà alterato, completamente staccato dal qui ed ora, si comincia a proiettare ogni evento al futuro, pre-occupandoci, appunto, in maniera prematura di qualcosa che ancora dovrà accadere e che magari non accadrà, ma che noi abbiamo già costruito nel nostro peggior immaginario, magari in base ad esperienze negative passate. In questa situazione, in cui non si riesce a vivere il presente, si convive con una preoccupazione cronica, che porta a problemi respiratori, palpitazioni, dolori al petto, fino ad arrivare agli attacchi di panico. Quando sentiamo queste sensazioni cosi sgradevoli vediamo l’ansia come un mostro da sconfiggere, contro cui lottare; in tal caso proviamo a rovesciare la prospettiva e immaginiamola, invece, come un’amica fedele che ci vuole mandare un messaggio ben chiaro per aiutarci a vedere un aspetto di noi che non riusciamo a cogliere. Potrebbe essere il nostro inconscio che vuole comunicarci che c’è qualcosa nella nostra vita che non ci piace, è come se fosse la nostra energia vitale che chiede di essere ascoltata per farci vivere liberi, esprimendo la nostra vera natura che in qualche modo stiamo reprimendo. Non è un caso che l’ansia sia spesso presente nelle persone che prediligono il pensiero, la razionalità e il controllo; infatti essa rappresenta il grido di ribellione della nostra parte più istintiva e primordiale che implora di essere ascoltata, è un inno alla vita, un messaggio della nostra anima che vuole condurci a un’esistenza degna di essere vissuta.  

07/07/2024 11:06
Montefano, scontro frontale tra auto: due feriti, uno trasferito a Torrette

Montefano, scontro frontale tra auto: due feriti, uno trasferito a Torrette

Frontale tra due auto, due feriti, uno trasportato a Torrette. È il bilancio di un incidente avvenuto, intorno alle 4 della notte appena trascorsa, lungo la provinciale 362 (Jesina) nel territorio comunale di Montefano. Per cause in corso di accertamento una Bmw, condotta da un 26enne, e un Jeep, condotta da un 40enne, sono entrate in collisione frontalmente. Nell’impatto la Bmw ha poi finito la sua corsa nel fossato Lanciato l’allarme sono intervenuti sul posto i mezzi di soccorso del 118, della croce Gialla e dei vigili del fuoco.Il ragazzo di 26 anni alla guida della Bmw è stato trasportato a Torrette in ambulanza con un codice rosso, mentre l’uomo che si trovava al volante della Jeep è stato trasferito all’ospedale di Macerata.   I rilievi sono spettati ai carabinieri.

07/07/2024 10:41
Cedere i dati del cliente al nuovo gestore senza il suo espresso consenso è legittimo?

Cedere i dati del cliente al nuovo gestore senza il suo espresso consenso è legittimo?

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dal legale Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato". In questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente le controversie riguardanti il trattamento dei dati personali anche riguardo l’attivazione dei contratti di fornitura delle utenze. Di seguito la risposta dell’avvocato Oberdan Pantana alla domanda posta da una nostra lettrice di Civitanova Marche che chiede: “È legittimo l’utilizzo dei dati personali dei clienti tra gestori senza l’avvenuto consenso esplicito?” Il caso di specie ci porta ad esaminare una vicenda molto attuale affrontata dalla CEDU (ric. 23215/21 del 25 giugno) tenuto conto che con la fine del mercato tutelato se una persona non ha scelto un nuovo gestore verrà passata automaticamente al nuovo scelto da Arera. Orbene la CEDU «ribadisce che il diritto alla protezione dei dati personali è garantito dal diritto al rispetto della vita privata ai sensi dell'articolo 8. L'articolo 8 prevede quindi il diritto a una forma di autodeterminazione informativa, che consente alle persone fisiche di far valere il loro diritto alla vita privata per quanto riguarda i dati che, sebbene neutrali, sono raccolti, trattati e diffusi collettivamente e in una forma o in un modo tale che i loro diritti di cui all'articolo 8 possano essere esercitati. Nel determinare se le informazioni personali conservate dalle autorità riguardassero aspetti di vita privata, essa ha tenuto debitamente conto del contesto specifico in cui le informazioni di cui trattasi sono state registrate e conservate, della natura delle registrazioni, del modo in cui tali registrazioni sono utilizzate e trattate e dei risultati che possono essere ottenuti» (L.B. c. Ungheria [GC] del 9/3/23 per le norme internazionali sul tema). È irrilevante che i dati in questione (dati dell'appartamento, metratura, indirizzo, nome del proprietario messo come intestatario dell'utenza “fantasma” etc.) fossero contenuti nei pubblici registri del catasto, non fossero stati ceduti da B. a terzi ma usati solo per la fatturazione delle utenze: il ricorrente non aveva prestato nessun consenso consapevole, libero e informato al loro uso e non si capisce come entrambi i gestori che si sono succeduti ne siano entrati in possesso. La prassi recente e costante della CEDU sulla materia, in linea con quella della CGUE, è molto chiara nel considerare trattamenti illeciti tutti quelli eseguiti senza il consenso informato dell'interessato: deve essere espresso, perciò le telefonate, suonare il campanello, con la scusa che i dati sono pubblici (citofono, elenchi telefonici, dati in ogni caso accessibili etc.), inserire nei siti web diciture “ se consulti il nostro sito automaticamente presti il consenso all'uso dei tuoi dati” o simili non costituiscono autorizzazioni valide al loro impiego se non fornite espressamente, in modo consapevole ed informato, dagli interessati (Satakunnan Markkinapörssi Oy e Satamedia Oy c. Finlandia [GC] del 27/6/23). Pertanto, anche in risposta alla nostra lettrice risulta corretto affermare quanto segue: “Cedere i dati del cliente al nuovo gestore senza il suo espresso e consapevole consenso è una violazione della sua privacy ex art.8 Cedu con relativo risarcimento del danno subito” (CEDU decisione del 25.06.2024). Rimango come sempre in attesa delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.

07/07/2024 09:50
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