Un’esplosione creativa nata in un solo pomeriggio: così prende vita “Gabbia Toracica”, il nuovo singolo di Jamie, artista maceratese e giovane promessa della scena pop-punk italiana. Prodotto da Moka, già co-producer dei La Sad insieme a Theø, il brano rappresenta la seconda tappa della collaborazione artistica tra Jamie e il noto produttore, seguendo idealmente il successo di “Crollo Nevrotico”.
L’artista maceratese arricchisce il suo percorso musicale con un progetto che fonde le sonorità contemporanee con il pop-punk dei primi anni Duemila. Una formula vincente che conferma Jamie come una delle voci più interessanti della nuova generazione musicale italiana. Registrato tra le Marche e Torino, “Gabbia Toracica” è molto più di un brano musicale: è una lettera aperta sull’intenso conflitto tra amore e dolore. Con chitarre dal timbro graffiante, una melodia avvolgente e una ritmica che oscilla tra ballad e carica pop-punk, il pezzo esplora emozioni viscerali e tormentate. Il ritornello, «Niente passa, ho un dolore e non so cos'è, che mi brucia dentro alla gabbia toracica», rappresenta il cuore pulsante del brano. Attraverso questa frase, Jamie mette a nudo un confronto intimo con emozioni irrisolte, trasformandole in musica capace di toccare chiunque abbia vissuto momenti difficili.
Dietro le note e le parole di “Gabbia Toracica” si cela un’esperienza personale di Jamie, segnata dalla perdita della sorella, una brillante attivista che si è tolta la vita nel 2021. Questo evento doloroso ha plasmato profondamente il percorso artistico del cantante, rendendo la sua musica un atto di coraggio e resistenza.
«L’amore non è una prigione – racconta Jamie – ma spesso ne assume le sembianze. Ho scritto “Gabbia Toracica” in un periodo buio della mia vita, cercando di dare una forma al caos che sentivo dentro di me. Credo che la musica possa essere un rifugio, un modo per sentirsi meno soli. Spero che chi ascolta ritrovi, anche solo per un attimo, un frammento della propria storia.»
Il singolo si presenta come un mix di elementi classici e moderni, con richiami a band iconiche come i Sum 41, ma capace di parlare alle nuove generazioni. La spontaneità che ha portato Jamie a registrare il brano in poche ore si avverte in ogni dettaglio, rendendolo un pezzo autentico e carico di energia.
Per Jamie, “Gabbia Toracica” non è solo una canzone, ma un frammento di vita che diventa musica, una metafora delle emozioni che ci legano e, allo stesso tempo, ci spingono a liberarci. Il giovane artista marchigiano porterà presto questo racconto sul palco, trasformando i suoi concerti in un’occasione di riflessione e condivisione, dove la musica diventa il linguaggio universale per affrontare e superare le sfide della vita.
Nuova ordinanza della polizia locale per regolamentare temporaneamente la circolazione stradale in viale Carradori, per effettuare lavori di potatura alberi e montaggio di una gru edile a torre.
L’ordinanza prevede, da domani, giovedì 9 gennaio fino all’11 gennaio, con orario 0/24, (potatura alberi) in viale Carradori numero 28 il divieto di sosta con rimozione coatta, divieto di transito pedonale (pedoni lato opposto), strettoia asimmetrica a destra, limite massimo di velocità di 30 km/h e divieto di sorpasso.
Nel provvedimento viene stabilito anche per la giornata di domenica 12 gennaio, dalle 7 alle 19, (montaggio gru) sempre in viale Carradori (strada chiusa all’altezza del civico 28) divieto di sosta con rimozione coatta, nel tratto interessato dai lavori e divieto di transito, eccetto mezzi d’opera e residenti fino al civico 28.
Sostituzione del doppio senso di circolazione dall’incrocio con via Spalato fino al civico 28; istituzione del doppio senso di circolazione dall’incrocio con viale Martiri della Libertà fino al civico 28; limite massimo di velocità di 30 km/h; divieto di transito pedonale (pedoni lato opposto)
Via Spalato: via direzione obbligatoria dritto per i veicoli provenienti da lato piazza Indipendenza, eccetto residenti di viale Carradori fino al civico 28; direzione obbligatoria a destra verso via Ettore Ricci, eccetto residenti fino all’intersezione con viale Carradori e residenti di viale Carradori fino al civico 28, per i veicoli provenienti da lato via Roma ; via Vanvitelli intersezione via Spalato; direzione obbligatoria a destra, eccetto residenti fino all’intersezione con viale Carradori e residenti in viale Carradori fino al civico 28; tutti i veicoli in uscita/entrata da aree private/garage, dovranno seguire le indicazioni riportate nel presente atto.
Il 25 dicembre scorso è stato presentato il programma "Neve Sicura", promosso dalla Sassotetto Srl, con l'obiettivo di garantire la sicurezza degli sciatori sulle piste di Sassotetto durante la stagione invernale 2024-2025.
L'evento ha visto la partecipazione delle autorità locali e dei responsabili della sicurezza. Abbiamo ascoltato l'ispettore Giuseppe Tedeschi durante uno dei giorni più affollati di sciatori: "Siamo riusciti ad aprire ufficialmente il 26 dicembre la stagione. Ci saranno molti sciatori, sia famiglie che singoli, e dobbiamo garantire la sicurezza. Far rispettare il decalogo dello sciatore è fondamentale", ha dichiarato Tedeschi, che ha anche sottolineato l'importanza di anticipare gli interventi con un'adeguata messa in sicurezza delle piste.
Il servizio di soccorso, coordinato dalla Questura di Macerata, è stato attivato per intervenire rapidamente in caso di incidenti, che più frequentemente riguardano cadute, in particolare su ginocchia e spalle, e scontri tra sciatori. "Se si rispetta il decalogo, non dovrebbero esserci rischi di scontri. Da due anni l’assicurazione per danni a terzi è obbligatoria e il casco è obbligatorio fino ai 18 anni", ha aggiunto Tedeschi.
Umberto Antonelli, proprietario di Eurobuilding e azionista della Sassotetto srl, ha lodato il coordinamento tra le forze dell'ordine: "La sicurezza prima di tutto. Grazie al ministero, la polizia è presente ogni giorno a Baita Solaria. Un plauso al questore, a tutto il suo staff e agli agenti che operano qui". Il programma "Neve Sicura" si conferma un'importante iniziativa per assicurare un'esperienza sulla neve più sicura, tutelando la salute di tutti gli sciatori e offrendo un servizio di soccorso pronto a intervenire in ogni situazione.
In questi giorni, i cittadini di Porto Recanati stanno vivendo un periodo di crescente disagio legato al servizio di continuità assistenziale, meglio conosciuto come guardia medica. A causa di una grave carenza di personale medico, il presidio di Porto Recanati non è più in grado di garantire un servizio autonomo, costringendo la direzione dell'Azienda Sanitaria Territoriale (AST) a condividere la copertura medica con il presidio di Recanati.
Questa situazione, che inevitabilmente comporta un allargamento del bacino d'utenza, rende il servizio meno efficace ed efficiente, con il risultato che un unico medico è chiamato a coprire un'area molto più vasta, riducendo così la qualità dell’assistenza offerta. "L'emergenza sanitaria legata a questa carenza non è, purtroppo, destinata a risolversi a breve, e le prospettive non sembrano incoraggianti, anzi, la situazione potrebbe anche aggravarsi con il passare del tempo", afferma il sindaco Andrea Michelini.
"La preoccupazione maggiore riguarda l'imminente arrivo della stagione turistica, che porterà un incremento significativo della popolazione residente e dei visitatori. L’assenza di medici sufficienti, in un periodo di picco per il flusso di persone, amplifica ulteriormente le difficoltà, rendendo il sistema ancora più fragile".
Il sindaco Andrea Michelini ha sottolineato come questa problematica non sia "solo un’emergenza contingente, ma il risultato di una carenza strutturale del Servizio Sanitario nazionale, che nella Regione Marche è stata ulteriormente acuita dalla decisione di ridurre gli investimenti per i servizi sanitari sul territorio a favore degli ospedali. Una scelta che, a detta di Michelini, si sta rivelando inadeguata per garantire un’assistenza capillare e tempestiva, soprattutto in territori periferici come quello di Porto Recanati".
Domenica 12 gennaio, a partire dalle ore 10, le porte dell’Istituto Bramante-Pannaggi di Macerata (in via Gasparrini 11) si aprono per ospitare un evento unico nel suo genere: "Dalle Fondamenta al Futuro: Buon Compleanno Geometri". Una giornata straordinaria per celebrare i 95 anni della figura professionale del geometra eper far scoprire a tutta la comunità il mondo innovativo di una professione che continua a evolversi e a lasciare il segno.
Organizzato dalla scuola Bramante-Pannaggi, con il supporto di partner prestigiosi come il Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Macerata, l’Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE), il Centro Paritetico Territoriale (CPT), l'Ast di Macerata, le aziende Progeos e VRforCare, l’Università Politecnica delle Marche e l’associazione Marche Brick, l’evento è una festa aperta a tutta la cittadinanza che coinvolge famiglie, professionisti, appassionati di tecnologia e innovazione e un’occasione di orientamento scolastico per i giovani in uscita dalla scuola media
Il programma è un mix esplosivo di attività, tecnologia e scoperta. I partecipanti possono immergersi in simulazioni virtuali con il "Vortex Advantage", scoprire gli esoscheletri per la sicurezza nei cantieri, mettersi alla prova con laboratori creativi di modellazione 3D e divertirsi con una gara di costruzioni Lego a premi.
E non finisce qui: esperienze immersive di realtà virtuale, dimostrazioni pratiche con droni e laserscanner, caccie al tesoro tecnologiche e mostre fotografiche tematiche rendono questa giornata memorabile. Non mancano simulazioni di sicurezza sui ponteggi e momenti di confronto con esperti del settore per esplorare le potenzialità di una professione strategica.
Questo appuntamento va oltre la semplice celebrazione: è un’occasione per guardare al futuro, per scoprire come la figura del geometra sia diventata un pilastro fondamentale nell’innovazione tecnologica, nella sicurezza e nello sviluppo del territorio. La giornata è un punto di incontro tra tradizione e modernità, tra storia e nuove frontiere, e valorizza il contributo di istituzioni, aziende e realtà educative che collaborano per rendere questa iniziativa un successo.
Confindustria Macerata ricerca per azienda che produce calzature e borse di lusso un/a addetto alla programmazione della produzione (codice annuncio Conf 480). La risorsa, che riferirà al responsabile di produzione, si occuperà di programmare la produzione, assicurandosi che ogni fase del processo produttivo avvenga nei tempi previsti e con le risorse adeguate. Requisiti richiesti: esperienza nel ruolo; ottima padronanza della lingua inglese e francese. Sede di lavoro: provincia di Macerata.
Inviare la propria candidatura tramite la pagina dedicata: https://lavoro.confindustriamacerata.it/ Il presente annuncio è rivolto a entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.
“Non saremo alla Basilica della Misericordia, ma siamo pur sempre a Macerata”. Con queste parole, lo scrittore Pietro Giordani introduce la città di Macerata al giovane Giacomo Leopardi nella serie “Leopardi - Il Poeta dell’Infinito”, andata in onda ieri sera in prima tv su Rai1. La scena, ambientata nell’Ottocento, ritrae Macerata come una città viva e dinamica, scelta da Giordani per offrire all’amico poeta un momento di svago dalla sua routine fatta di libri e studio incessante.
Attraverso le immagini, la fiction dipinge 'Macerata Granne' come una città brulicante di vita, ricca di stimoli culturali e sociali, capace di rappresentare un crocevia di persone e idee. Tuttavia, chi conosce bene Macerata potrebbe notare un dettaglio curioso: la piazza principale mostrata nella fiction non è Piazza della Libertà, bensì Piazza della Repubblica di Treia. Una scelta probabilmente dettata dalla necessità di trovare un’ambientazione più vicina all’aspetto che Macerata avrebbe avuto nell’Ottocento, oltre che per ragioni logistiche legate alle riprese.
Nonostante questo espediente cinematografico, la rappresentazione di Macerata nella serie conserva un fascino autentico. La città, descritta come un luogo fervente di vita culturale e sociale, trova ancora oggi una corrispondenza nella sua realtà contemporanea. Con una delle università più antiche d’Italia, Macerata continua a essere un polo di attrazione per studenti e intellettuali provenienti da tutto il mondo, confermandosi come uno snodo cruciale di idee, esperienze e culture.
La scelta di includere Macerata nella narrazione non è casuale: la città rappresenta un simbolo di apertura e vitalità, capace in qualche modo di ispirare Leopardi. E, sebbene la fiction abbia optato per un’ambientazione alternativa per rappresentarne la piazza principale, lo spirito di Macerata emerge in tutta la sua forza, offrendo un tributo a una città che, ieri come oggi, si distingue per il suo carattere unico.
Controlli dei carabinieri nel Maceratese: arresto e sequestro di sostanze stupefacenti. Nei giorni scorsi, i carabinieri del Comando provinciale di Macerata hanno portato a termine due importanti operazioni di controllo del territorio, con esiti significativi nella lotta contro il crimine e l'abuso di sostanze stupefacenti.
La Stazione carabinieri di Corridonia ha arrestato un uomo di 48 anni, originario della Campania e domiciliato nello stesso comune, su esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Napoli. L'individuo, con precedenti di polizia, era stato condannato per tentata estorsione continuata e lesioni personali aggravate. Dopo l'arresto, l'uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale di Pesaro, dove rimarrà a disposizione dell'autorità Giudiziaria competente.
Nella notte scorsa, la Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Macerata ha effettuato un controllo di routine in corso Cavour, dove hanno fermato un giovane di 22 anni, di cittadinanza marocchina, che camminava a piedi con un atteggiamento sospetto. L'inquietudine mostrata dal ragazzo ha spinto i militari a procedere con un controllo più approfondito. Durante la perquisizione, sono stati rinvenuti 5,98 grammi di hashish, che sono stati sequestrati. Il giovane, incensurato, è stato sanzionato amministrativamente per l'uso personale di stupefacenti.
Un successo straordinario per Leopardi – Il Poeta dell'Infinito , la fiction trasmessa ieri sera, martedì 7 gennaio, su Rai1. Con 4.112.000 spettatori e uno share del 24.08%, la serie ha catturato l'attenzione del grande pubblico, confermandosi uno degli appuntamenti televisivi più apprezzati di questo inizio 2025.
Non solo i dati di ascolto, ma anche i commenti entusiasti sui social hanno decretato il trionfo della fiction, che è balzata tra i primi posti delle tendenze su X grazie all'hashtag #Leopardi. Gli spettatori hanno sottolineato la qualità della fiction, definendola curata e coinvolgente: “A me questo #Leopardi è piaciuto. Mi è sembrata più un'opera teatrale che televisiva, molto curata, attori bravi” , ha scritto un utente.
Tra le scene che hanno maggiormente emozionato, spicca quella in cui Giacomo Leopardi arriva a comporre i celebri versi de L'Infinito . Un momento descritto come magico e poetico da tanti spettatori: “La scena con cui hanno rappresentato L'Infinito e il senso che ha avuto per Giacomo davvero stupendo” , ha twittato un fan.
Un aspetto particolarmente interessante è il coinvolgimento del pubblico giovane, che ha seguito e commentato in modo attivo la fiction, dimostrando quanto la figura di Leopardi e la sua poesia siano ancora in grado di affascinare le nuove generazioni. “La cosa più bella di #Leopardi sono gli spettatori giovani che commentano qui sopra, con un mix strepitoso di emozione, linguaggio gergale e codici, siete linfa e ossigeno” , ha sottolineato un altro spettatore.
Alcune battute della fiction sono addirittura diventate virali tra i più giovani, come la frase “I soli amici che ho sono i miei libri”, che uno studente universitario ha ironicamente associato alla propria esperienza in sessione: “Qualsiasi studente universitario in questo periodo” .
Nonostante i tanti apprezzamenti, non sono mancate le critiche, che si sono concentrate soprattutto sui problemi audio, un tema ricorrente nelle produzioni Rai. Come già accaduto per L'Amica Geniale o Mare Fuori , molti telespettatori hanno lamentato dialoghi bassi e difficili da comprendere, un aspetto che inficia l'esperienza visiva di una produzione altrimenti eccellente.
Con questo mix di emozione, bellezza visiva e riflessione, Leopardi – Il Poeta dell'Infinito ha sicuramente lasciato il segno, confermando l'immortalità di un poeta che continua a parlare al cuore di ogni generazione. Appuntamento a questa sera per il secondo episodio della ficiton.
Ci sono storie che attraversano l’oceano e il tempo, intrecciando vite, luoghi e passioni. Una di queste è quella di Oscar Massei, leggenda del calcio argentino e italiano, che sabato 18 gennaio tornerà a Treia, il paese da cui partirono i suoi bisnonni nel 1884 per cercare fortuna in Argentina. Un ritorno che sa di emozione, memoria e riconnessione con le proprie radici.
L’appuntamento è fissato per le ore 11 all’Aula Multimediale di Treia (via Cavour, 29), dove il “Caballero” sarà protagonista di un incontro speciale. Durante l’evento verrà presentato il libro “Oscar Massei. L’oriundo, il capitano, l’esempio”, scritto da Enrico Menegatti, che racconta la straordinaria parabola di un uomo capace di unire due mondi: l’Argentina e l’Italia, lo sport e i valori.
Oscar Massei, 90 anni e una vita dedicata al calcio, ha vestito le maglie di club storici come Rosario Central, Inter, Triestina e SPAL, lasciando un segno indelebile nella storia del calcio italiano. Ma il legame con Treia è rimasto vivo nei racconti e nelle ricerche della sua famiglia, un filo mai spezzato che oggi si riannoda con questo evento carico di significato.
Ad arricchire l’incontro ci saranno anche il sindaco Franco Capponi, sindaco di Treia; Silvia Mascia Paolo, dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo “E. Paladini”; Fiorenzo Santini, giornalista e Sociologo dell'emigrazione marchigiana.
Con loro, l’autore Enrico Menegatti e, naturalmente, Oscar Massei, per condividere emozioni, aneddoti e riflessioni su una vita vissuta con passione e determinazione, dentro e fuori dal campo.
Organizzato dal Comune di Treia in collaborazione con l’Istituto Comprensivo “E. Paladini” e altre realtà locali, l’evento è un’occasione per celebrare lo straordinario legame tra memoria e territorio, tra sport e identità. Un incontro per emozionarsi, conoscere e sentirsi parte di una storia che unisce generazioni e continenti.
La Cna di Macerata ribadisce il proprio netto dissenso verso i rincari che stanno schiacciando famiglie e imprese del territorio. "L’aumento delle bollette dell’acqua, la crescita della Tari (tassa sui rifiuti) e l’incremento annunciato dei costi di gas ed energia rappresentano un attacco al tessuto sociale e produttivo della provincia".
"Le decisioni prese dai sindaci nelle assemblee dell’Aato 3 Macerata del 2022, con l'approvazione degli aumenti per il 2024 (7,8%) e il 2025 (7,4%), gravano oggi pesantemente su famiglie e imprese, scaricando i costi di inefficienze gestionali e scelte politiche poco lungimiranti direttamente sui cittadini, mentre le società di gestione continuano a generare utili anche significativi".
A questi rincari si somma l’aumento della Tari, conseguenza della totale assenza di strategie da parte degli amministratori locali per individuare una nuova soluzione gestionale. Questa mancanza di responsabilità politica sta determinando costi sempre più elevati, ancora una volta per famiglie e imprese: "Chiediamo che Sindaci e amministratori si assumano le proprie responsabilità – sottolinea il Presidente della CNA. Non è accettabile che l’assenza di accordi politici, troppo spesso partitici e raramente nell'interesse degli utenti, come quella sul gestore unico del servizio idrico o sulla gestione dei rifiuti, ricada esclusivamente sui cittadini e sul sistema produttivo".
Cna esprime inoltre timori per il riaccendersi di speculazioni a livello nazionale sui prezzi dell’energia, che aggraverebbero ulteriormente la situazione: "Siamo preoccupati anche per questi aumenti annunciati - ammette il presidente Cna. Temiamo il riaccendersi di fenomeni speculativi sui prezzi dell’energia a danno, ancora una volta, dei consumatori finali".
Cna Macerata fa quindi un appello per azioni immediate: "Gli aumenti dell’acqua siano rivisti, garantendo trasparenza e un’equa distribuzione dei costi; si intervenga urgentemente per risolvere l’emergenza legata alla gestione dei rifiuti e si ponga fine al continuo aumento della Tari; si adottino misure per calmierare i costi energetici e contrastare possibili speculazioni.
"La Cna non starà a guardare – conclude Tritarelli –. Chiediamo alle istituzioni locali e nazionali di agire con urgenza e di mettere al centro delle loro scelte il benessere dei cittadini e il sostegno alle imprese, cuore pulsante del nostro territorio. Se non vedremo interventi efficaci, ci attiveremo per rappresentare con forza le istanze di famiglie e imprenditori". Nel frattempo, la Cna Macerata ha già avviato azioni concrete per supportare i propri associati, siglando convenzioni con fornitori di energia del territorio, che garantiscono tariffe scontate e condizioni più vantaggiose per imprese e famiglie aderenti all'associazione".
Nel tardo pomeriggio di oggi, intorno alle ore 18:00, un incidente stradale ha avuto luogo lungo la Strada provinciale 105, in località Cerretano, nel comune di Recanati. Due autovetture sono rimaste coinvolte nel sinistro verificatosi nei pressi dell’incrocio tra via Acquara e via Le Fonti.
I vigili del fuoco di Macerata sono giunti tempestivamente sul luogo e hanno messo in sicurezza l'area. I conducenti dei veicoli e un passeggero sono stati soccorsi e affidati alle cure del personale del 118. Dopo le prime cure sul posto, i feriti sono stati trasportati d’urgenza all’ospedale di Civitanova, dove sono stati sottoposti ad accertamenti.
Sul luogo dell'incidente era presente anche la polizia locale di Recanati, che ha effettuato i rilievi di rito per ricostruire la dinamica dell’accaduto e determinare le cause esatte dell'incidente.
Grande successo per l’evento “L’arrivo della Befana del Ponte del diavolo” che ha animato Tolentino il 6 gennaio attirando migliaia di persone nel centro storico provenienti anche da altre città. La manifestazione, organizzata dall’associazione artistico-culturale “I Ponti del diavolo”, guidata da Carla Passacantando che ha condotto la manifestazione, ha visto la partecipazione entusiasta di grandi e piccoli considerandosi come tradizione imperdibile per l’Epifania.
Centro storico gremito per l’iniziativa tra Ponte del diavolo e piazza della Libertà, è stato necessario chiudere corso Garibaldi per le tante persone presenti all’iniziativa che ha visto la collaborazione del comune di Tolentino e quest’anno anche del Caem/Lodovico Scarfiotti, arricchendo ulteriormente il programma con un mix di solidarietà, tradizione e spettacolo. La manifestazione è iniziata alle 16 con la partenza del corteo delle Befane dal suggestivo Ponte del diavolo con un’ampia partecipazione di bambini e adulti
C’erano Befane arrivate con mezzi di ogni tipo, dalla scopa alle moto e auto d’epoca, per distribuire dolciumi ai bambini. La prima tappa del corteo è stata alla casa di riposo di Tolentino, qui le Befane insieme ai soci del Caem hanno portato un momento di gioia agli anziani ospiti, regalando dolciumi e sorrisi. Questa iniziativa solidale si inserisce nel progetto nazionale “La Befana dell’Asi”, che ogni anno, in occasione dell’Epifania, coinvolge i club italiani di motorismo storico in attività benefiche. La presenza del Caem/Scarfiotti a Tolentino testimonia il suo impegno costante nel territorio maceratese, dove il club promuove eventi che uniscono passione per le auto d’epoca e attenzione al sociale. E’ stata una festa tra tradizione e spettacolo. Dopo la visita alla casa di riposo, il corteo è proseguito in piazza della Libertà dove si è svolto il raduno delle Befane, accompagnato dal canto tradizionale della Pasquella, eseguito dal gruppo “Cantastorie” di Treia.
La piazza era gremita di gente come del resto le vie adiacenti. La piazza è stato il cuore pulsante della festa. Tra i momenti più attesi, l’arrivo della Befana equilibrista, che ha lasciato tutti a bocca aperta, scendendo dalla Torre degli Orologi con il supporto dei vigili del fuoco di Tolentino e Macerata. La discesa, spettacolare e suggestiva, si è conclusa con la distribuzione di dolciumi regalando gioia ai più piccoli. Il pomeriggio ha visto anche l’elezione da parte dei bambini della Miss Befana 2025, titolo assegnato a Deida Argo studentessa di Tolentino che ha vestito i panni della Befana modella. Di Befane ce n’erano per tutti i gusti.
Dall’equilibrista all’autista, da quella in bici e slitta a quella in monopattino, dalla freddolosa alla punk, dalla modella alla sexi, dalla magliaia alla cantante, dalla falegname alla contadina, da quelle in moto a quelle in auto d’epoca. Il palco ha ospitato un simpatico siparietto tra le diverse Befane in competizione. A rendere ancora più coinvolgente l’atmosfera è stato Riccardo Lombardelli del Doppiatore Marchigiano che vestiva i panni della Befana in moto d’epoca.
Presenti anche il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi e il presidente del Caem/Lodovico Scarfiotti, Mirco Recanatesi, che ha consegnato un gagliardetto al primo cittadino. A seguire, il mago Stefano ha intrattenuto il pubblico con uno spettacolo di magia, regalando un ulteriore tocco di meraviglia alla giornata. Durante il pomeriggio, inoltre, piazza della Libertà ha ospitato un’esposizione di auto e moto d’epoca del Caem/Scarfiotti, con una ventina di mezzi che hanno attirato l’attenzione di curiosi e appassionati valorizzando il patrimonio storico-automobilistico. Un successo anticipato da iniziative speciali. L’evento è stato preceduto, la sera del 5 gennaio, da un laboratorio giochi Clementoni all’agriturismo Terre del Chienti di Tolentino. Un ringraziamento speciale va a Clementoni e il Centro Fisiomed di Macerata. Quella del 6 gennaio è stata una giornata indimenticabile per la città.
Nel pomeriggio di oggi, un incidente stradale ha coinvolto una donna di 65 anni lungo la Statale 361, nel territorio comunale di Pioraco. La vettura su cui viaggiava la donna si è ribaltata su una fiancata, finendo nella scarpata sottostante. Fortunatamente, la vegetazione ha attutito l'impatto, evitando conseguenze più gravi.
Subito dopo l'incidente, sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, un'ambulanza del 118 e i carabinieri della compagnia di Camerino. La donna è stata stabilizzata e trasportata in elisoccorso all'ospedale dorico di Torrette per ricevere le cure necessarie. Le cause del sinistro sono in fase di accertamento.
Il Comune di Matelica ha recentemente concluso i procedimenti di gara per l'affidamento dei lavori di riparazione dei danni e miglioramento sismico di due edifici simbolo della città: il Palazzo Municipale e l’ex Convento dei Filippini. Gli interventi, finanziati interamente dall’Ufficio Speciale per la Ricostruzione, si inseriscono nel piano di recupero e messa in sicurezza delle strutture danneggiate dal sisma del 2016.
"Sono particolarmente lieta di poter annunciare l’affidamento dei lavori per il restauro e miglioramento sismico del Palazzo Municipale e dell’ex Convento dei Filippini - ha dichiarato l’assessore ai Lavori Pubblici, Rosanna Procaccini - Con un investimento complessivo di oltre 5,4 milioni di euro, potremo restituire alla nostra comunità due edifici fondamentali, migliorando la sicurezza e la fruibilità degli stessi". I lavori di messa in sicurezza del Palazzo Municipale, per un importo complessivo di 4,6 milioni di euro, sono stati affidati all’impresa Cassandra srl di Roma, che ha presentato un ribasso del 14,50%. Per quanto riguarda l’ex Convento dei Filippini, il cui intervento ammonta a 800.000 euro, i lavori sono stati affidati alla ditta Crcs Cooperativa e Servizi soc. Coop. di Verrucchio (RN), con uno sconto del 12,69%. "Questi interventi sono fondamentali per la sicurezza e la tutela del nostro patrimonio storico - ha continuato l’assessore Procaccini - L’affidamento a ditte qualificate e con offerte vantaggiose garantirà la qualità e la tempestività delle opere, che vedranno la luce grazie ai finanziamenti ottenuti dall’Ufficio Speciale per la Ricostruzione".
In parallelo, sono stati affidati anche i lavori per la "Sistemazione dei dissesti idrogeologici" delle strade comunali di Valbona e Colli, per un importo complessivo di 1,48 milioni di euro. Questi interventi sono stati assegnati alla ditta “Papa Nicola” di Macerata, che ha presentato uno sconto del 23,6%. Per i lavori di sistemazione delle strade di Rastia e Colferraio, il Comune ha affidato l’incarico alla ditta Edilasfalti srl di Camerino, con un importo complessivo di circa 984.000 euro. Entrambi gli interventi sono finanziati dal Ministero dell'Interno.
Infine, l'amministrazione comunale ha reso noto l’acquisto di un capannone industriale in via dei Celti, c/o il PIP Cavalieri, per un importo di 380.000 euro, da destinare a deposito temporaneo per arredi, attrezzature e reperti archeologici. Il capannone, proposto dalla ditta C.M.S. Costruzioni srl di Matelica, è stato selezionato a seguito di una manifestazione di interesse. "L'acquisto di questa struttura risponde all'esigenza di trovare locali idonei per conservare temporaneamente il materiale proveniente dagli edifici da restaurare, garantendo nel contempo la sicurezza e la tutela dei beni", ha spiegato l’Assessore Procaccini. Il finanziamento per l’acquisto sarà garantito con fondi propri del Comune, integrati da un cofinanziamento di 200.000 euro concessi dall’Ufficio Speciale per la Ricostruzione. L’amministrazione comunale di Matelica continua quindi a lavorare con impegno per la ricostruzione e il miglioramento del patrimonio e delle infrastrutture cittadine, con l’obiettivo di restituire alla cittadinanza spazi sicuri e funzionali.
“Diminuisce il numero dei lavoratori dell’azienda Fedrigoni che dovranno usufruire degli ammortizzatori. Ben 59 dei 173 addetti interessati dalla procedura di cassa integrazione sono già stati ricollocati in aziende del Gruppo nelle Marche”.
Lo annuncia l’assessore al Lavoro Stefano Aguzzi che questa mattina ha partecipato alla riunione al Ministero del Lavoro per l’espletamento dell’esame congiunto per l’attivazione della cassa integrazione straordinaria per aree di crisi complessa nei confronti dei lavoratori dell’azienda Giano del gruppo Fedrigoni. Una vertenza complicata, cominciata il 3 ottobre 2024 sotto i peggiori auspici, ossia la chiusura dello stabilimento e il licenziamento di tutte le maestranze e che invece, grazie all’ impegno di tutte le parti, e con il sostegno del Ministero delle Imprese e del made in Italy, è riuscita a trovare un esito positivo il 16 dicembre scorso nella sede della Regione Marche dove è stato sottoscritto l’accordo a tutela dei lavoratori. Nonostante l’azienda abbia confermato la chiusura dello stabilimento produttivo, per i lavoratori si sono dunque aperte prospettive di reimpiego.
Nel corso della riunione odierna l’azienda ha comunicato a tutti i presenti di aver già riassorbito 59 dei 173 addetti interessati dalla procedura. I lavoratori interessati dalla cassa integrazione ora ammontano a 114 unità, di cui 100 operai e 14 impiegati.
“Un passaggio quello di oggi – commenta Aguzzi - che chiude il cerchio da un punto di vista normativo e amministrativo, ma che contemporaneamente rappresenta il punto di partenza incoraggiante per l’attuazione degli impegni che sono a monte di questo faticoso accordo che l’azienda sta rispettando. Fedrigoni inoltre ha confermato la disponibilità ad anticipare le somme della cassa integrazione, garantendo così un'erogazione puntuale mese per mese, senza ritardi per i lavoratori”.
"Il periodo di ammortizzatore sociale di 12 mesi rappresenterà un periodo di protezione che, in assenza del reddito da lavoro, consentirà all’azienda di mettere in atto tutte le azioni possibili per favorirne una rapida e soddisfacente ricollocazione all’interno del Gruppo", si legge in una nota. "Allo stesso tempo la Regione Marche, che in questa prospettiva ha profuso il massimo impegno garantendo il finanziamento della cassa integrazione attraverso i fondi stanziati per le aree di crisi complessa, attiverà le misure di politica attiva del lavoro e della formazione disponibili per supportare i lavoratori a riqualificarsi nell’ottica di una loro più veloce ed agevole rioccupazione".
Il foyer del teatro Lauro Rossi ospiterà domani, mercoledì 8 gennaio, alle ore 18:00, Gente di Teatro, il consueto appuntamento del pubblico con le compagnie protagoniste della stagione di prosa del Lauro Rossi.
All’incontro, organizzato dal Comune di Macerata in collaborazione con l’Amat - in occasione della messa in scena di “Magnifica Presenza” di Ferzan Ozpetek che andrà in scena stasera e domani – i protagonisti saranno gli attori che saliranno sul palco per il nuovo adattamento scenico di uno dei maggiori successi cinematografici del regista turco.
L’appuntamento per incontrare la compagnia ha l’obiettivo di approfondire e conoscere il processo creativo e quanto si nasconde dietro la realizzazione di uno spettacolo e avvicinare il pubblico allo spettacolo teatrale e alla pratica dell’attività scenica, soprattutto quegli spettatori che possono non rientrare tra gli abituali frequentatori dei teatri. L’incontro è a ingresso libero.
L’Asd Gagliole C5 si tiene stretta la coppa e per il secondo anno consecutivo si mette il trofeo in bacheca. Al termine di una finale palpitante e ricca di colpi di scena, in cui è successo tutto e il contrario di tutto, i “galletti” si impongono per 6-5 ai supplementari riuscendo con il cuore e l’unione di intenti a portarsi a casa una partita complicata e sudata fino all’ultimo. Una vittoria di tutto il collettivo, dallo staff tecnico ai giocatori, e di tutta la dirigenza che ha sempre creduto di potersi ripetere dopo il brillante successo della passata stagione. E adesso la conquista del titolo permetterà ai rossoblù di giocarsi le finali nazionali per strappare il pass per la serie B.
Mister Mirko Rossini si presenta all’appuntamento senza gli squalificati Di Ronza e Ferjani, ma con il neo acquisto Vilmar Pererira abile e arruolabile. Primo tempo che vede le due squadre studiarsi ma che non disdegnano di tentare alcune sortite offensive. In una di queste, al 9’, il veterano Mindoli sblocca il risultato in favore dei suoi. I “galletti” non ci stanno e prendono campo, riuscendo a ribaltare il risultato prima dell’intervallo lungo grazie alle reti di Ocharan e Martin. Ripresa che vede i rivieraschi partire subito battaglieri: Speca imbecca Paolucci al 6’ per il 2-2 e al 9’ Piccinini porta la Samb su 2-3 per il controsorpasso avversario.
È solo un assaggio di quello che avverrà. Infatti i rossoblù si riversano in avanti e trovano il pari al 17’ con Ocharan, approfittando della superiorità numerica vista l’espulsione di Mindoli. Finale al cardiopalma: succede tutto nell’ultimo con Sestili che va per il tiro libero del sesto fallo e lo realizza, risponde Ocharan a stretto giro di posta e il match si chiude sul 4-4. Servono i supplementari. Nel primo extra time Cancrini trova il gol del 4-5 che sembra ridare nuova linfa ai rivieraschi. Inizia a subentrare la stanchezza ma ad avvio di secondo tempo supplementare i ragazzi di mister Mirko Rossini gettano il cuore oltre l’ostacolo e, sfruttando il quinto di movimento, piazzano un uno-due micidiale grazie alla doppietta di Martin. Negli ultimi scampoli di frazione ci pensa Tamburrino a blindare la porta e si chiude così sul 6-5 che regala il double ai “galletti”.
ASD GAGLIOLE C5 - SAMBENEDETTESE C5 6-5 d.t.s. (4-4 d.t.r.)
ASD GAGLIOLE C5: Tamburrino, Calisti, Occhiuzzo, Pupilli, Ocharan, Lo Giudice, Largoni, Casoli, Panella, Valeri, Martin, Vilmar Pereira. All. Rossini
SAMB C5: Corradetti, Peroni, Mindoli, Colletta, Cancrini, Bruno, Piccinini, Ruggieri, Sestili, Firmani. All. Seghetti
Reti: 8’ 36’’ Mindoli, 12’24” Ocharan, 17.06 Martin, 25’37’’ Paolucci, 28’25’’ Piccinini, 34’23 Ocharan, 39’15’’ Sestili, 39’50 Ocharan; 42’26’’ Cancrini, 45’34”, 46’43’’ Martin
Arbitri: Favorini di Macerata, Mengoni di Ancona, Carbonari di Pesaro
Note: Espulsi Mindoli, Sestili
L'ITE "Gentili" di Macerata ha siglato una convenzione con iYES, società che offre al giovani studenti delle scuole secondarie di secondo grado la possibilità di vivere esperienze internazionali di studio e di viaggio, nonché ottenere un diploma di High School americana affiancato a quello di Scuola Superiore italiana, attraverso un percorso di studio online aggiuntivo con la "The Brook Hill Academy" di Los Angeles.
Il progetto Doppio Diploma Italia-USA permette di conseguire un diploma americano, in parallelo al percorso scolastico in Italia, attraverso lezioni online, incontri con altri studenti ed esperienze dirette all'estero in estate, il tutto senza interrompere il corso di studi in Italia.
La dirigente scolastica Alessandra Gattari ha specificato che con questa collaborazione "gli studenti dell'ITE avranno accesso a prezzo agevolato a un percorso didattico-formativo di alta qualità, potranno sviluppare competenze linguistiche e una cultura internazionale, acquisire nuove metodologie di studio e prepararsi al meglio per il loro futuro accademico e professionale".
Un "dolce" da record ha illuminato la giornata dell'Epifania a Camerino: un torrone lungo ben 205,30 metri, misurato e tagliato dal sindaco Roberto Lucarelli insieme ad Arianna Attili (titolare dell’azienda Torrone Camerinese Casa Francucci) non è valso il guinness, ma ha comunque deliziato i palati dei tanti presenti.
L’evento, che ha richiamato migliaia di visitatori, è stato un’occasione unica per celebrare l’eccellenza enogastronomica che rende Camerino famosa in tutto il mondo. Protagonista della giornata è stato anche il lancio del Rēgius, un nuovo torrone morbido che evoca i sapori e le tradizioni delle Marche, un vero e proprio viaggio tra i profumi e i ricordi della cultura locale.
La Festa del Torrone è una tappa ufficiale del Grand Tour di Tipicità, ed è stata arricchita da momenti di intrattenimento per tutta la famiglia. Nel pomeriggio, la tradizione ha incontrato la magia dell’Epifania con l’arrivo della Befana, accompagnata da due Babbi Natale, regalando sorrisi e dolci ai più piccoli.
A chiudere in bellezza, si sono tenute le premiazioni dell’11° Trofeo della Befana, un torneo di calcio giovanile organizzato dall'ASD Camerino Castelraimondo, che ha visto la partecipazione di otto squadre provenienti da tutta la regione. Un momento di festa per giovani calciatori e famiglie, con un assaggio del prestigioso torrone camerinese a coronare la giornata.
L’evento è stato reso possibile grazie all’instancabile lavoro della Pro Loco Camerino e dei numerosi volontari che hanno garantito la perfetta riuscita della manifestazione. Un trionfo di sapori, tradizione e comunità che ha reso onore al cuore delle Marche.