L’Anthropos ha chiuso i Campionati Italiani di atletica leggera Fisdir ad Ancona con 23 medaglie all’attivo: 12 ori, 4 argenti e 7 bronzi. Oltre agli ottimi responsi in termini organizzativi, la kermesse dello scorso fine settimana ha riservato al sodalizio marchigiano anche grandi successi sportivi in pista e in pedana. Vittorie e piazzamenti che rappresentano un viatico importante in una stagione che vedrà la compagine civitanovese difendere i tanti titoli nazionali per società conquistati nel 2024.
Nel dettaglio Chiara Zeni, categoria C21, si è laureata campionessa Italiana nei 60m e 200m piani, Salvatore Bianca, classe II, ha fatto ancor meglio con il doppio oro nel salto triplo e nel pentathlon con tanto di primati italiani; doppio oro anche per Davide Benigni nei 60m e 200m categoria II1 e Andrea Mattone nei 400m e nel lungo categoria II3. Titolo italiano anche per Ilia Scuderi Panbianco nei 400m categoria II1, poi costretto al ritiro per infortunio nella finale dei 200m piani.
Luigi Casadei, dopo aver stabilito il primato italiano nelle settimane precedenti, si è laureato campione italiano nel getto del peso categoria II1. Doppio argento nei 60m e nei 200m per Raffaele Di Maggio; Gaetano Schimmenti ha messo al collo il bronzo nei 60m e nei 200m piani, Angelo Trasmundi ha chiuso con un bronzo i 1500m, così come Gabriele Bonazza nei 3000m Michelle Calzolaio bronzo nei 200m, Gabriele Brengola bronzo nei 400m piani. Buone le prestazioni personali per Adolf Agyemang, Greg Bello, Federico Mei, Mario Alberto Bertolaso e Leonardo Pantanetti. Exploit per le staffette con la 4x400 sul primo e secondo gradino del podio, rispettivamente composte da Di Maggio, Bianca, Bertolaso e Brengola e da Schimmenti, Scuderi, Mattone e Agyemang, e con la 4x200 che ha chiuso la kermesse occupando tutti i gradini del podio con le staffette composte da Schimmenti, Bertolaso, Bianca e Di Maggio, Casadei, Mattone, Mei e Benigni e Brengola, Agyemang, Corallini e Bello.
I tecnici che preparano gli atleti sono Andrea Croia, Giorgio Gioacchini, Massimo Bianca, Giuseppe Raffermati, Mauro Ficerai, Federico Pergolini, Gianluca Tamberi, Fabiola Dolcini, Raffaele Secchi, Alberigo Di Cecco, Daniele Caimmi, Nicolò Rettore.
Grande soddisfazione espressa dal presidente Nelio Piermattei: “Il Campionato Italiano ci ha visto protagonisti nonostante alcune assenze importanti e le condizioni non ottimali di qualche tesserato. Oltre a tanti bei successi individuali e conferme, c’è molta soddisfazione per i risultati delle staffette che mostrano l’ampiezza e la forza del gruppo. Ringrazio gli atleti uno ad uno e i loro tecnici, ma anche le società con cui da sempre collaboriamo, dall’Avis Macerata all’Atletica Osimo, passando per l’Asa Ascoli e il Triathlon Pesaro”.
Il servizio del Market solidale "La Formica" si estende anche al comune di Fiastra. Dopo Camerino e Castelraimondo, il progetto promosso dal Lions Club Camerino Alto Maceratese amplia la propria rete di supporto, raggiungendo così tre comuni e offrendo un aiuto concreto alle famiglie in difficoltà economico-sociale.
Attivato nei mesi scorsi nei locali concessi dal Comune di Camerino, il "Social Market" è un’iniziativa realizzata in collaborazione con il Banco Alimentare e la Fondazione Lions Club per la Solidarietà del Distretto 108A. Il suo obiettivo principale è contrastare l'emergenza socioeconomica, permettendo ai cittadini in condizioni di accertato disagio di ottenere gratuitamente generi alimentari di prima necessità.
I beneficiari del servizio vengono selezionati dai Servizi Sociali del Comune di Fiastra, garantendo così un supporto mirato a chi ne ha più bisogno. Fondamentale sarà anche il contributo dei gruppi di Protezione Civile di Camerino e degli altri comuni convenzionati, tra cui Fiastra, che gestiranno le attività del market. Il Lions Club Camerino Alto Maceratese, invece, si occuperà della comunicazione, della raccolta fondi e del reperimento di generi alimentari e beni essenziali, per assicurare che il servizio sia realmente efficace.
Oltre al sostegno alle famiglie, il progetto mira anche a sensibilizzare i cittadini al consumo sostenibile, alla lotta contro lo spreco alimentare e al riutilizzo. Gli utenti selezionati riceveranno una tessera a punti, che consentirà loro di accedere gratuitamente ai prodotti disponibili nel market.
Soddisfazione è stata espressa dall’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Fiastra, Caterina Belli: "Siamo contenti di questa nuova iniziativa, che ci è stata proposta dal Lions Club di Camerino, che ringraziamo. In un periodo storico in cui il costo della vita e dei servizi primari è in continuo aumento, è più che mai necessario fornire un aiuto concreto al numero sempre più alto di famiglie in difficoltà. Da noi è soprattutto la popolazione anziana a soffrire, viste le pensioni non parametrate al costo attuale della vita. Crediamo nel progetto e siamo pronti a collaborare alla sua buona riuscita, mettendo a disposizione, l’ultimo giovedì di ogni mese, il bus per il trasporto gratuito degli utenti non automuniti".
Il Market solidale “La Formica” è attivo ogni giovedì pomeriggio, dalle ore 17:00 alle ore 19:00, nei locali di Torre del Parco di Camerino.
Sold-out per la presentazione del libro "La prevenzione è la cura: come riconoscere un manipolatore" della criminologa forense Roberta Bruzzone che si terrà domani (venerdì 28 marzo) alle ore 21 presso il palazzetto dello sport di Matelica in Borgo Nazario Sauro, stimate oltre 1000 presenze.
L’incontro verrà moderato dalla giornalista Alessandra Pierini. Il palazzetto verrà aperto alle ore 20:15. Per garantire un corretto afflusso all’impianto, in occasione dell’evento, si consiglia agli utenti di usufruire dei parcheggi intorno ai giardini pubblici: in Viale Cesare Battisti, in Piazzale Gerani, in Viale G. Marconi e in Viale Tiratori.
Il personale della polizia locale e della protezione civile stazionerà all’esterno della struttura per fornire idonea informazione agli utenti. Si invitano i cittadini di Matelica, a preferire gli spostamenti a piedi. Per garantire il corretto svolgimento dell’evento il sindaco della Città di Matelica Denis Cingolani con una propria ordinanza ha stabilito che dovrà essere garantito il presidio ed il servizio di assistenza sanitaria e di pronto soccorso, dovrà inoltre essere garantita la presenza di unità di personale/staff per ogni varco di accesso e di unità di personale/staff all’interno della struttura.
Inoltre ai varchi di accesso devono essere garantite idonee aree di stazionamento degli avventori e spettatori, senza interferenza con il traffico veicolare e che gli stessi siano incolonnati per afflusso con idonei sistemi di regolamentazione delle file. Non sarà inoltre previsto alcun punto di somministrazione alimenti e bevande, e neppure è consentita, l’introduzione di bibite alcoliche, e di altre bevande in contenitori di vetro o lattine. È stato stabilito in aggiunta il divieto di attività di commercio ambulante e di volantinaggio nel raggio di 500 metri dal palazzetto dello sport.
Una proficua e tempestiva collaborazione tra le associazioni dei commercianti civitanovesi e il comando della Polizia locale, sotto la guida del dirigente superiore Cristian Lupidi, ha portato a un altro importante intervento nel centro di Civitanova. Nel pomeriggio di mercoledì, i referenti della rete Centriamo, un gruppo di commercianti attivi nel monitoraggio della sicurezza urbana, hanno segnalato nuovamente la presenza sospetta di due cittadini di origine magrebina nelle vie del centro. I due erano già stati identificati dalla polizia locale nei giorni precedenti e denunciati per inottemperanza al foglio di via obbligatorio.
I commercianti, che avevano notato i due uomini aggirarsi nei pressi degli esercizi commerciali, non hanno esitato a lanciare l’allarme, preoccupati per la possibile commissione di furti. La coppia era infatti nota per comportamenti criminali, in particolare per il loro coinvolgimento in furti all'interno di negozi. In seguito alla segnalazione, e dopo uno scambio di informazioni, le pattuglie della polizia locale presenti in zona sono riuscite a fermare i due delinquenti nel giro di un’ora.
Nonostante la rapida reazione delle forze dell'ordine, i ragazzi erano riusciti a perpetrare un furto aggravato all’interno di un negozio del centro, dove avevano asportato un giubbino di una marca di moda di prestigio, strappando l’antitaccheggio. I due sono stati prontamente accompagnati al Comando della polizia locale, fotosegnalati alla stazione dei carabinieri di Civitanova e successivamente riportati in Comando per il deferimento.
Le accuse nei loro confronti sono gravi: inottemperanza al foglio di via obbligatorio e concorso nel furto aggravato. Inoltre, uno dei due ragazzi è stato denunciato anche per essere un extracomunitario privo dei documenti necessari per la sua identificazione. Oggi sarà raccolta la denuncia-querela da parte del proprietario del negozio, e la polizia locale provvederà a segnalare l’accaduto all'autorità di pubblica sicurezza per adottare le misure più appropriate, dato che i due giovani hanno dimostrato di essere soggetti pericolosi e dediti al crimine.
Le immagini delle telecamere di videosorveglianza del negozio sono state già raccolte, fornendo ulteriori prove per ricostruire l’intero accaduto. Soddisfazione per la tempestività dell’intervento e per presenza costante sul territorio della polizia locale, è stata sottolineata da diversi commercianti che stanno apprezzando la nuova organizzazione della polizia locale, con una maggiore presenza degli agenti anche in situazioni complesse e delicate, non solo per sanzioni o incidenti stradali.
Il Trodica non si ferma più e, dopo aver dominato il campionato di Promozione, si assicura anche l'accesso alla finale di Coppa Italia. La squadra di Buratti supera con un netto 4-1 l’Azzurra Colli anche nel ritorno delle semifinali, bissando il 4-0 dell’andata. In trasferta, le reti di Stroppa, Giovannini, Chornopyshchuk e Panichelli certificano il passaggio del turno, mentre per i padroni di casa, scesi in campo con una formazione molto giovane, il gol della bandiera porta la firma di Ciotti.
Ora per il Trodica l’appuntamento è fissato per il 16 aprile, quando si giocherà la finale contro il Marina. Restano da definire lo stadio che ospiterà l’evento: al momento, il Tubaldi di Recanati e il Bianchelli di Senigallia sono le ipotesi più accreditate.
Se la vittoria è stata schiacciante, il momento più significativo della partita però porta la firma di Lion Giovannini, non solo per il gol segnato, ma per un bellissimo gesto di fair play. Alla mezz’ora, dopo un’azione sulla sinistra, l’arbitro concede un rigore al Trodica per un presunto fallo di Regnicoli su di lui. Ma l'ex Ascoli, con grande onestà, ammette di non aver subito alcun contatto e l’arbitro, riconoscendo l’errore, corregge la decisione concedendo un calcio d’angolo.
“Questione di correttezza”, ha spiegato Giovannini. “Sono scivolato da solo e mi è sembrato giusto dirlo all’arbitro. Gli avversari mi hanno immediatamente ringraziato. Non l'ho fatto solo perchè eravamo in vantaggio, ma avrei fatto la stessa cosa anche in un'altra situazione. Mi sento un giocatore molto maturato da questo punto di vista".
La serata è stata resa ancora più speciale dalla consapevolezza di aver raggiunto un altro importante traguardo. “C’è grande soddisfazione per essere arrivati in finale”, ha raccontato Giovannini. “Questo era il nostro secondo obiettivo stagionale, dopo la vittoria del campionato. Ora cerchiamo di completare il benedetto ‘triplete’ di cui parla sempre il mister”.
Guardando al futuro, l’attaccante non ha dubbi sulla sua permanenza. “Da parte mia, l’intenzione è assolutamente quella di restare”, ha dichiarato. “Ora vedremo con la società, ma credo che ci sia disponibilità da entrambe le parti. Quest’anno mi sono trovato benissimo: la squadra, lo staff e i tifosi mi hanno fatto sentire un giocatore importante. Un grazie particolare va a Le Teste Matte, che ci hanno seguito anche ieri, nonostante il turno infrasettimanale e l’orario lavorativo, e ci hanno spinto alla vittoria”.
Il Trodica continua la sua corsa e ora punta deciso alla Coppae poi al titolo regionale: il sogno del triplete è più vivo che mai.
(credit foto: Marcello Valentini)
Bagnini, animatori, cassieri, addetti alle pulizie, receptionist, addetti alla sala, istruttori e consulenti commerciali. La famiglia Panatta assume e sono ben 23 i posti di lavoro da assegnare alle varie attività tra Parco Acquatico Eldorado, il nuovo Hotel Eldorado che aprirà a giugno a servizio del parco acquatico e non solo, e la palestra Il David 2 di Monteroberto, un esclusivo fitness club la cui apertura è fissata per settembre.
Per aprire il più possibile la selezione al territorio le tre realtà hanno deciso di unire le forze e organizzare un unico grande Career Day per giovedì 3 aprile presso la sede della Panatta, principale azienda della famiglia e leader nella progettazione e realizzazione di attrezzature per bodybuilding e fitness.
I candidati potranno presentarsi liberamente, senza prenotazione, dalle 15 alle 17. Al loro arrivo sarà fatto compilare loro un questionario e poi, suddivisi a seconda della mansione scelta, dovranno affrontare un colloquio conoscitivo con i vari responsabili dell’area. Un'opportunità concreta anche per i più giovani: sarà infatti possibile candidarsi già a partire dai 16 anni compiuti.
"La nostre aziende stanno crescendo – spiega Angela Panatta, presidente Panatta srl – ma l’attenzione e il legame con il territorio restano immutati, anzi, oggi sono ancora più forti. La Panatta nello stabilimento produttivo di Apiro conta oggi 210 dipendenti, che possono usufruire di un sistema di welfare all’avanguardia: bonus bebè, asilo nido gratuito, case in comodato gratuito per chi vive lontano e molti altri benefit pensati per il benessere delle persone".
La grande novità è data dall’apertura del nuovo fitness club Il David 2 di Monteroberto. Una nuova grande palestra firmata Panatta, di circa 2.500 mq, che si affianca allo storico club Il David di Jesi, aprirà a settembre a Monteroberto e per questo è necessario inserire in organico 4 consulenti commerciali con spiccate doti relazionali da dedicare ai rapporti con la clientela per promuovere i servizi e offrire consulenza sugli abbonamenti.
Si ricercano inoltre 4 istruttori sala pesi, con certificazioni Coni e, preferibilmente, laurea in scienze motorie o affini. Le mansioni includono assistenza in sala, realizzazione di schede di allenamento, servizio di personal training, conduzione di corsi e supporto tecnico ai clienti.
Per il Parco Acquatico Eldorado la ricerca è orientata su 2 addetti alle pulizie per le aree comuni, bagni e zone ristoro, 2 addetti alla biglietteria, cassa, controllo accessi e info point, 4 bagnini per le piscine e 2 animatori per giochi, corsi fitness e corsi in acqua e attività per bambini. È previsto il contratto stagionale da giugno ad agosto 2025.
L'Hotel Eldorado di Apiro, invece, arruolerà 2 addetti al front office per l’accoglienza clienti e gestione prenotazioni, oltre a 3 addetti alla sala colazioni e pulizie. C’è la possibilità di un prolungamento del contratto stagionale.
"Un grande investimento nel territorio: per riposizionarlo, potenziare i servizi, e reinvestire ricchezza nella crescita della nostra terra. L'obiettivo? Fare in modo che sempre più persone scelgano di restare qui, contribuendo a costruire il futuro di questo luogo straordinario" conclude Angela Panatta.
Momenti di sconcerto nella tarda mattinata di ieri all'Istituto Agrario "I.I.S. Garibaldi" di Macerata, in contrada Lornano. Un uomo di mezza età ha fatto ingresso nell’edificio con il pretesto di chiedere informazioni, ma poco dopo ha assunto un comportamento anomalo, causando preoccupazione tra studenti e docenti.
L'individuo è entrato in un’aula, si è diretto verso la lavagna e ha iniziato a scrivere una sequenza di nomi e numeri privi di apparente logica. Il docente, accortosi della presenza dell'intruso, ha cercato di ottenere spiegazioni, ma l’uomo ha iniziato a pronunciare frasi sconnesse e prive di significato. Subito dopo, si è allontanato dall’istituto ed è salito a bordo di un’auto, facendo perdere le proprie tracce.
Immediato l’intervento del personale della polizia di Stato, che, raccolte le informazioni necessarie, ha avviato le ricerche. L’uomo, un sessantacinquenne italiano, è stato rintracciato poco dopo e sottoposto a controlli personali e domiciliari. Successivamente, è stato accompagnato in ospedale per una valutazione specialistica. Al termine degli accertamenti, il soggetto è stato deferito all'autorità giudiziaria per il reato di interruzione di pubblico servizio.
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Macerata, il traffico va di nuovo in tilt. Oltre agli ormai noti rallentamenti per chi proviene da Sforzacosta e Villa Potenza a causa dei lavori sulla sede stradale, questa mattina si sono registrati disagi anche per gli automobilisti provenienti da Piediripa e diretti verso il centro città.
A causare l'imbottigliamento un mezzo pesante andato in avaria in via Pancalducci, nei pressi del cimitero cittadino. Circostanza che comportato ingenti ripercussioni sulla circolazione cittadina, anche per via dell'orario di punta coincidente con l'ingresso a lavoro di molti cittadini (intorno alle 9 del mattino, ndr).
Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale che hanno momentaneamente predisposto il senso unico alternato sul tratto per poi decretare la chiusura al traffico all'altezza della rotatoria in via Donato Bramente, con traffico deviato verso la Carrareccia per via dell'incolonnamento che da via Pancalducci è arrivato sin quasi all'altezza di Piediripa. La situazione è stata ripristinata dopo circa 30-40 minuti.
La Cf Maceratese si impone in trasferta sulla Sibillini United, nel recupero del diciannovesimo turno, valevole per il campionato di Eccellenza femminile. Lo scorso 2 marzo, la gara che si sarebbe dovuta disputare al "Ponte Maglio", venne rinviata per pioggia.
Le ragazze allenate da mister Claide Torresi hanno iniziato a costruire il diciassettesimo successo stagionale già nella prima frazione di gara. La Sibillini United si dimostra volenterosa ed interpreta bene fino alla mezz'ora prima di capitolare sotto i colpi delle biancorosse.
In campo tra le ospiti diverse componenti del settore giovanile che sono andate in goal dimostrando un ottimo impatto sulla partita. La CF Maceratese accorcia in vetta sulla Recanatese dando inizio ad una intensa settimana che la vedrà affrontare Athletic Val Tordino e Pink Arzilla nell'attesa finale di Coppa Marche. Terzo 11-0 consecutivo per la Rata che continua a confermarsi miglior attacco del girone unico.
La Sibillini United mette a referto la diciannovesima sconfitta e resta sul fondo della classifica in coabitazione con il Caldarola GNC. I goal sono stati siglati da Stollavagli (tripletta), Salvucci (doppietta), Fermani, Tomassoni, Fuso, Leskaj, Creti e Rita.
In occasione del decimo anniversario della sua inaugurazione, il Museo Terre Artigiane riapre le sue porte a Mogliano grazie all'impegno dell'amministrazione comunale. L’evento si terrà venerdì 28 e sabato 29 marzo in via Adriani e prevede un programma ricco di iniziative dedicate sia agli studenti che al pubblico.
Le mattinate di venerdì e sabato saranno riservate agli alunni della scuola primaria e secondaria, i quali, accompagnati da guide volontarie, potranno approfondire il valore della conservazione e della tutela del patrimonio culturale e paesaggistico. Un’occasione educativa preziosa per sensibilizzare le nuove generazioni alla conoscenza e al rispetto delle tradizioni locali.
Sabato pomeriggio il museo sarà invece aperto al pubblico, con visite guidate programmate alle ore 16:30, 17:30 e 18:30. Il percorso espositivo offre un viaggio nella storia e nell’artigianato del territorio, mettendo in luce l’identità locale e il legame profondo tra passato e futuro.
Ispirato all’articolo 9 della Costituzione Italiana, che promuove la tutela del patrimonio culturale e ambientale, il museo Terre Artigiane rappresenta una risorsa fondamentale per la comunità. La sua riapertura è un’opportunità per riscoprire la ricchezza della tradizione artigiana e per valorizzare il territorio, con uno sguardo attento all’innovazione e alla trasmissione della memoria storica alle generazioni future.
Un 40enne residente a Pieve Torina è stato denunciato dai carabinieri della locale stazione per furto aggravato ai danni di una 61enne del posto. L'episodio ha avuto luogo alcuni giorni fa, quando la vittima ha segnalato il furto di grondaie in rame dalla propria abitazione, dichiarata inagibile a seguito del sisma del 2016.
Le indagini sono state avviate immediatamente dopo la denuncia della donna e hanno permesso ai militari di risalire all’identità del responsabile. Grazie agli accertamenti svolti e all’uso delle banche dati delle forze dell'ordine, i carabinieri hanno identificato il 40enne, il quale avrebbe smontato e sottratto le grondaie in rame dall'immobile della querelante. L'uomo è stato denunciato all'autorità giudiziaria e ora dovrà rispondere del reato di furto aggravato.
In Italia sono 450.000 le prime case di altrettante famiglie vendute all’asta negli ultimi dieci anni, e ulteriori altre 100.000 a rischio di vendita in asta. Il valore dell’immobile venduto in asta si riduce fino al 70% rispetto al normale valore di mercato, con costi amministrativi che pesano fino al 25% del valore di realizzo.
L’asta immobiliare è quindi un procedimento lungo, costoso e inefficace nel salvaguardare il valore sia degli immobili che dei crediti, creando un elemento aggiuntivo di debolezza e scarsa tutela per il debitore e finendo per fare da supporto anche ad iniziative speculative che mirano a lucrare sulla situazione di difficoltà delle famiglie che perdono la casa.
"Syho - Save Your Home" è il primo ed unico operatore in Italia ad avere sviluppato un modello innovativo e di grande impatto sociale: l’opportunità per il debitore di estinguere il proprio debito ed evitare la vendita all’asta dell’immobile, con la possibilità di continuare a vivere nella stessa casa.
Recentemente SYHO, che è costituita come Società Benefit, ha stretto un accordo di collaborazione con un referente nelle Marche, il Cav. Rag. Giuseppe Tosoni, commercialista ed Amministratore della Amin Srls, nonché Presidente dell'Associazione Tutela Impresa (collegata Casartigiani Nazionale) - aventi sede in Civitanova Marche Via Zavatti 4 e 6 ed operanti anche in altre Regioni d'Italia.
Lo strumento di cui si avvale SYHO è quello della cartolarizzazione a valenza sociale, che mira ad aiutare le famiglie in difficoltà a salvare la propria casa, proponendo anche un nuovo ruolo dell'amministratore di condominio: ora questa figura professionale - che spesso è il primo soggetto che viene a conoscenza della difficoltà di una famiglia - può trovare un supporto in più per assistere il condomino moroso e la sua famiglia.
Nel suo discorso di Sant’Ambrogio, l’Arcivescovo di Milano, ha richiamato l’attenzione sulla stanchezza della gente per “un lavoro che non basta per vivere” e sui “fenomeni del sovraindebitamento, che costringono a condizioni di vita indegne”, sottolineando che “il sistema del credito ha qualcosa di malato, se invece di incoraggiare la buona volontà di chi cerca di uscire dalla povertà esclude con spietata indifferenza i poveri”.
SYHO concorda pienamente con questi principi e, come Società Benefit, opera da sempre seguendo valori di eticità, socialità e cooperazione attraverso il dialogo tra le diverse parti coinvolte, con l’obiettivo di tutelare un bene primario come l’abitazione ed il diritto ad essa e promuovere la reinclusione finanziaria del debitore meritevole.
Grazie al modello proposto da SYHO il bene immobile viene preservato e valorizzato, implementando attività volte anche all’efficientamento energetico, il debito viene estinto e il debitore lo ripaga con un piano concordato e per lui sostenibile.
Inoltre, sottolinea il Cav. Rag. G.T., "altre soluzioni alternative sono tutte più incerte e molto onerose, come la famosa Legge 3/2012 denominata “ legge salva suicidi”, che peraltro, non prevede il salvataggio della casa dell'indebitato, mettendola invece a disposizione della procedura giudiziaria".
Per questi principi di alta e riconosciuta valenza sociale – unici in Italia – il referente professionista sopra citato si è organizzato al fine di diffondere nelle Marche e zone limitrofe il supporto di questo valido sostegno alle persone svantaggiate, con l’assistenza continua della stessa SYHO. Per approfondimenti ed info contattare l'Associazione Tutela Imprensa (info@tutelaimpresa.org - tel. 800.931170 e 0733-816478).
Due recenti operazioni condotte dai carabinieri del comando provinciale di Macerata hanno portato alla denuncia di un cittadino tunisino a Porto Recanati e all'arresto di un pregiudicato a San Severino Marche.
Nel primo caso un 29enne di origine tunisina, già noto alle forze dell'ordine, è stato deferito per l'inosservanza dei provvedimenti dell'autorità giudiziaria. L'uomo, sottoposto a libertà vigilata dal dicembre 2024, è stato sorpreso in un bar del centro cittadino in compagnia di altri pregiudicati, violando così le restrizioni imposte.
La seconda operazione ha avuto luogo a San Severino Marche, dove i militari hanno fermato un uomo di 30 anni, originario della provincia di Pesaro-Urbino, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Pesaro. Il soggetto, con precedenti per rapina, era stato condannato a sette mesi e quattro giorni di reclusione per un colpo messo a segno nel novembre del 2022 a Fano. Dopo le formalità di rito, è stato trasferito presso la casa di reclusione di Fermo, dove sconterà la pena.
La CBF Balducci HR centra la quattordicesima vittoria di fila battendo 3-0 l’Esperia Cremona al Fontescodella nella penultima di Pool Promozione: già certe del secondo posto, le arancionere non mollano la presa con il successo.
Una vittoria di squadra anche stasera, coach Lionetti cambia radicalmente la formazione titolare ottenendo buone risposte da tutta la rosa nel match con le cremonesi: a guidare la squadra la MVP Allaoui in regia, top scorer è Valeria Battista (13 punti), oggi schierata da opposta.
Cremona ci prova in tutti i parziali, con Bellia e Marchesini sugli scudi (13 e 12 punti) e un muro efficace (11) ma le maceratesi gestiscono bene i finali di set chiudendo la sfida in tre set.
Con il risultato di oggi le arancionere devono dire addio alla rincorsa al primo posto, la capolista San Giovanni in Marignano, anche oggi vincente, diventa irraggiungibile a +5 conquistando così una meritata promozione diretta in Serie A1. Appuntamento quindi con i Playoff per la CBF Balducci HR: l’avversaria in semifinale sarà una tra Itas Trentino e Valsabbina Millenium Brescia, in base ai risultati dell’ultimo turno in programma sabato sera.
Il primo set è equilibrato: la CBF Balducci HR prova a scappare sul 12-7 ma i colpi di Bellia e Arciprete (4 e 5 punti nel parziale) mandano il set ai vantaggi, il finale viene deciso dal servizio di Mazzon (4 punti e 75% in attacco per la centrale), 26-24. Le arancionere volano nel secondo set fino al 20-11, poi Cremona con i cambi di Mazzola riesce a risalire fino al -3 (23-20) ma le maceratesi tengono i nervi saldi fino al 25-20 finale: protagoniste le centrali Busolini (80% in attacco) e Marchesini (4 muri). Anche il terzo set si risolve nelle fasi conclusive: colpo di coda di Cremona fino al 16-18 con la solita Bellia (8 punti nel set), poi Bulaich e Fiesoli chiudono la contesa 25-20.
LA CRONACA - Coach Lionetti cambia e parte con Allaoui-Battista, Mazzon-Busolini, Bulaich-Fiesoli, Bresciani libero. Coach Mazzola sceglia Turlà-Bondarenko, Munarini-Marchesini, Arciprete-Bellia, Parlangeli libero.
L’inizio è equilibrato, Battista si fa sentire due volte in pipe (6-5), Bulaich inventa il 7-5 in palleggio, Battista contrattacca il 9-6, Bulaich anche per il 10-6. Battista firma pure l’11-7, Busolini a filo rete mette giù il 12-7, l’attacco di Arciprete è toccato dal muro (12-9), l’errore arancionero riporta sotto Cremona (12-10).
Battista ritrova il +3 (13-10), entra Morandini al servizio, c’è il muro di Munarini (13-12), Mazzon va in primo tempo tre volte (14-12, 15-13 e 16-14), c’è il fallo di Marchesini (17-14) che però contrattacca il 17-16 e mura il 17-17. Arciprete contrattacca (17-18), Battista risponde a muro (19-18), si continua punto a punto (20-20), Arciprete sbaglia (21-20), Munarini pure (22-20) ma poi contrattacca il 22-22.
La CBF Balducci HR va sul 23-22 e sul 24-23 con gli errori al servizio di Cremona, Bellia annulla (24-24), Bulaich conquista il 25-24, chiude Busolini a filo rete (26-24) sulla battuta di Mazzon.
Parte forte la CBF Balducci HR nel secondo set: 5-2 col muro di Allaoui, Busolini contrattacca due volte (6-2 e 8-3) e mette giù anche il 10-4 a filo rete, Battista allunga da posto due (11-4). Mazzon passa (13-6), Bondarenko non trova il campo (14-6), arriva anche il muro di Fiesoli (15-6). Battista va in pipe (16-7), sul 17-8 c’è Orlandi al centro per Mazzon, l’invasione di Cremona (in campo con Zuliani e Maiezza libero), sancisce il 18-9, arriva il muro di Marchesini (18-11), Fiesoli contrattacca il 20-11.
Battista vincente (21-12), sul servizio di Zuliani, con Zorzetto in regia e con i muri di Marchesini le lombarde risalgono fino al 21-16, Fiesoli mette infatti il pallonetto del 22-16, Arciprete contrattacca però il 22-18. Allaoui inventa il 23-18, Munarini mura il 23-20, Bulaich passa (24-20), Munarini sbaglia per il 25-20.
Nel terzo set (Orlandi resta in campo) Cremona va sul 3-5 con Bellia, poi la schiacciatrice sbaglia (4-5), Bulaich ferma le lombarde a muro (5-5), Marchesini tira out (7-6) ma sbaglia anche Battista (7-8). Busolini va a segno (8-8), Fiesoli inventa il 10-9 e l’11-9, Battista contrattacca (12-9), arriva l’ace di Busolini (13-9), poi c’è il muro di Orlandi (14-10). Cremona ritrova il -2 con Bellia (15-13) e l’ace di Modesti vale il 15-14, Marchesini ferma Fiesoli (15-15), il pallonetto di Bellia cade (15-16), Fiesoli sblocca (16-16). Bulaich non trova la riga (16-18), Battista va in pipe (17-18), rientra Mazzon per Orlandi, l’errore di Cremona vale il 18-18. Marchesini sbaglia (20-19), c’è l’ace di Allaoui (21-19), Arciprete non trova il campo (22-19), Bulaich contrattacca (23-19), chiude Fiesoli 25-20.
IL TABELLINO
CBF BALDUCCI HR MACERATA - U.S. ESPERIA CREMONA 3-0 (26-24 25-20 25-20)
CBF BALDUCCI HR MACERATA: Mazzon 7, Allaoui 5, Bulaich Simian 7, Busolini 9, Battista 13, Fiesoli 10, Bresciani (L), Orlandi 1, Morandini. Non entrate: Sanguigni, Fabbroni, Decortes, Bonelli, Caruso. Allenatore Lionetti.
U.S. ESPERIA CREMONA: Bellia 13, Marchesini 12, Bondarenko 6, Arciprete 9, Munarini 11, Turlà 2, Parlangeli (L), Zuliani 1, Modesti 1, Zorzetto, Maiezza (L). Allenatore Mazzola.
Arbitri: Dell'Orso, Bolici.
Note - Spettatori: 540, Durata set: 28', 25', 28'; Totale: 81'. MVP: Allaoui.
(Credit foto: Roberto Bartomeoli)
Tra gli applausi dei Predators in trasferta, la Cucine Lube Civitanova firma una prova d'autore in terra meneghina e passa il turno dei Play Off SuperLega Credem Banca. Per la squadra di Giampaolo Medei, il successo in quattro set (17-25, 25-17, 20-25, 22-25) contro l’Allianz Milano sul taraflex dell’Allianz Cloud vale l’approdo alle Semifinali Scudetto per la ventesima volta nella storia.
In arrivo una serie al meglio dei cinque incontri con la Sir Susa Vim Perugia. I biancorossi blindano anche il pass per le Coppe Europee nell’annata 2025/26; il piazzamento finale nella lotta per il tricolore stabilirà se per Fabio Balaso e compagni sarà Champions League o CEV Cup.
Prova di maturità di Boninfante, che dà sicurezza ai compagni, detta i ritmi e si guadagna il premio di MVP distribuendo palloni per il top scorer Lagumdzija (18), Bottolo (15) e Nikolov (14). Gran parte dei meriti va al muro-difesa biancorosso (13 a 3 i vincenti). Milano replica con un servizio aggressivo (11 ace, ben 5 di Porro) e chiude con Otsuka (16), Reggers (15) e Schnitzer (10) in doppia cifra.
La Cucine Lube Civitanova tornerà in campo per Gara 1 delle Semifinali Play Off SuperLega Credem Banca nel fine settimana del 5 e 6 aprile al PalaBarton Energy contro i Block Devils, che hanno superato in tre match la Valsa Group Modena.
LA GARA - Stesse formazioni di Gara 3 in campo, con Otsuka al via per l’Allianz. Nel primo set mani calde per Lagumdzija (6 punti con 2 ace) e Bottolo (5). Lube aggressiva al servizio con Nikolov. Il team è dominante nel muro-difesa e feroce in attacco (1-5). Il pressing cuciniero stoppa i tentativi di rientro dei padroni di casa e con un block arriva il +6 (5-11). Civitanova non rallenta e allunga con un cambio palla costante (7-15). Piazza inserisce l’ex biancorosso Larizza e, sul 10-17, anche Barotto per alcuni scambi. Inarrestabili come in Gara 2, Balaso e compagni tirano su tutto (13-22). L’ace di Lagumdzija vale il +10 (14-24). Dopo tre set point annullati dall’Allianz, chiude il Potke (17-25).
Al rientro la presenza di Kaziyski per Louati nell’Allianz mischia le carte in tavola. In avvio la facilità di palleggio di Boninfante tiene avanti la Lube fino al 10-13, ma Milano aumenta la pressione dai nove metri (5 ace nel set) e gira l’inerzia di prepotenza, con un parziale di 6 a 0 caratterizzato da 2 ace di Porro, dagli attacchi di Reggers e da una svista cuciniera (16-13). Medei inserisce Orduna e Dirlic, poi Loeppky per Nikolov. La battuta di Schnitzer e il muro di Kaziyski caricano ulteriormente l’Allianz (20-15). Caneschi e Reggers allungano (23-16). Kaziyski chiude mette la ciliegina dai nove metri (25-17).
Il terzo set, con Kaziyski confermato, si apre sul filo dell’equilibrio, ma il muro di Podrascanin e il lungolinea out di Otsuka gelano l’Allianz Cloud (8-11). Gli uomini di Piazza cercano di forzare il servizio come nel parziale precedente, ma Civitanova (64% di positività) regge a muro e sforna una bella combinazione tra Boninfante e Gargiulo (15-17). Il palleggiatore di Civitanova si mette in proprio per il +3 (16-19), il suo centrale si esalta a muro (16-20). Tenuta a galla da Catania, Milano dimezza il divario (18-20). I muri di Bottolo fanno la differenza (19-24). Chiude il primo tempo imprendibile di Chinenyeze (20-25).
Nel quarto set c’è di nuovo spazio per Louati. A spezzare l’equilibrio nel quarto set è l’ace di Porro (9-7), l’undicesimo del match per l’Allianz. Lagumdzija con un mani out e Bottolo dai nove metri rimettono la situazione in equilibrio (13-13), mentre il gioco di sponda di Nikolov e il successivo errore di Reggers valgono il sorpasso con break (14-16). Il set prosegue in grande equilibrio, ma Civitanova difende il vantaggio. Sul 18-19 il palazzetto si gasa per l’ingresso di Piano ed esulta per il pari di Otsuka dopo una difesa di Porro (21-21). Il lungolinea di Nikolov e il muro di Chinenyeze tingono di biancorosso la volata (21-23). Il servizio errato di Porro e l’attacco a rete di Louati mandano la Lube in Semifinale (22-25).
Tabellino
Allianz Milano - Cucine Lube Civitanova 1-3 (17-25, 25-17, 20-25, 22-25)
Allianz Milano: Porro 5, Louati 8, Schnitzer 10, Reggers 15, Kaziyski 5, Caneschi 3, Staforini (L) ne, Larizza, Catania (L), Barotto, Gardini, Otsuka 16, Zonta, Piano. All. Piazza.
Cucine Lube Civitanova: Boninfante 4, Bottolo 15, Chinenyeze 9, Lagumdzija 18, Nikolov 14, Podrascanin 3, Bisotto (L) ne, Balaso (L), Poriya 1, Gargiulo 3, Loeppky, Orduna, Dirlic, Tenorio ne. All. Medei.
ARBITRI: Curto (TS) e Cappello (SR).
NOTE: Durata: 29’, 24’, 27’, 32’. Totale: 1h 52’. Milano: battute sbagliate 18, ace 11, muri 3, attacco 44%, ricezione 31% (11% perfette). Civitanova: battute sbagliate 16, ace 3, muri 13, attacco 54%, ricezione 39% (19% perfette). Spettatori: 2933. MVP: Boninfante.
(Credit foto: Alessandro Pizzi)
Le Marche saranno interessate da un'allerta meteo di livello arancione per la giornata di giovedì 27 marzo, a causa di condizioni atmosferiche avverse che interesseranno in particolare il settore meridionale della regione. A partire dalla serata odierna e per tutta la giornata di domani, sono previste precipitazioni diffuse, con nevicate al di sopra dei 1500 metri.
Secondo il bollettino diramato dalla Protezione Civile regionale, le piogge saranno più abbondanti nelle aree interne, aumentando il rischio di criticità idrogeologiche e idrauliche, specialmente nelle ore centrali della giornata. Contestualmente, è previsto un significativo rinforzo della ventilazione da nord-est, con raffiche che potranno raggiungere i 74 km/h lungo il settore costiero centro-settentrionale, in particolare nella prima parte della giornata di giovedì.
L'allerta interessa principalmente le aree collinari e costiere centro-meridionali, compresa la provincia di Macerata, dove è stata dichiarata una criticità moderata per rischio idrogeologico e idraulico. Anche nelle aree interne centrali e nei Monti Sibillini Est, il livello di attenzione è stato elevato a ordinario per il rischio valanghe.
Le autorità raccomandano massima prudenza, invitando la popolazione a limitare gli spostamenti non necessari, prestare attenzione alle indicazioni della Protezione Civile e adottare tutte le precauzioni necessarie per evitare situazioni di pericolo.
Leonardo Romitelli, difensore classe 2008 della Recanatese, sta vivendo un'importante esperienza formativa con la Juventus. Il giovane calciatore originario di Monte San Giusto si trova a Torino, presso le strutture dell'Allianz Training Center, per svolgere alcune sessioni di allenamento con il club bianconero.
Romitelli ha fatto tutta la trafila alla Sangiustese, prima di trasferirsi la scorsa stagione all'Ancona. Quest'anno, fino a dicembre, ha giocato con la Civitanovese, per poi passare alla Recanatese, che conferma così il suo occhio lungo in fatto di giovani promettenti. Per il giovane difensore dunque un'opportunità di grande prestigio quella con la Juventus, dove avrà la possibilità di misurarsi con il top del calcio italiano e di apprendere dai migliori nel settore.
Chissà, vista la poca affidabilità della difesa della prima squadra in questo momento, magari alla Continassa stanno già pensando a una soluzione per il futuro… Meglio tenere d'occhio il ragazzo.
La consigliera comunale del gruppo misto, Sabrina De Padova, ha espresso forti preoccupazioni riguardo alla gestione finanziaria del comune di Macerata, in seguito all'approvazione delle recenti variazioni di bilancio durante il consiglio comunale di lunedì scorso.
"I revisori dei conti hanno sollevato diverse criticità e invitato l’amministrazione comunale a prestare particolare attenzione nell’attuare le variazioni di bilancio. Nonostante ciò, il consiglio ha approvato le modifiche senza affrontare adeguatamente le problematiche evidenziate", ha dichiarato De Padova.
Uno dei punti più critici riguarda il rispetto dei cronoprogrammi. "Ho più volte sollecitato questa questione durante interrogazioni e ordini del giorno sulle opere pubbliche, ma non ho mai ricevuto risposte chiare. Senza una pianificazione precisa, i lavori subiscono ritardi continui, con un conseguente aumento dei costi".
La consigliera ha poi evidenziato come la pianificazione delle attività amministrative necessiti di maggiore stabilità. "Ridurre al minimo le variazioni di bilancio è possibile solo adottando cronoprogrammi concreti e precisi. Questo approccio eviterebbe continui aggiustamenti e permetterebbe una gestione finanziaria più responsabile".
Un altro elemento preoccupante è il monitoraggio della gestione finanziaria e di cassa, soprattutto in relazione al Fondo di Adeguamento Prezzi, che ammonta a 1.210.000 euro. "Questi fondi dovrebbero essere destinati a opere come la piscina e il centro fiere - ha aggiunto De Padova -, ma i progetti continuano a slittare, con costi che aumentano progressivamente. Ci troviamo di fronte a una gestione politica problematica dei cantieri, con difficoltà nel rispettare le scadenze e nel contenere le spese preventivate".
La consigliera ha poi puntato il dito contro la mancanza di trasparenza da parte dell’amministrazione. "Molte interrogazioni orali non ricevono risposta. Un caso emblematico riguarda una richiesta di informazioni del 20 febbraio 2025 rivolta a una dipendente dell’ufficio patrimonio e a due dirigenti: nonostante numerosi solleciti, nessuna risposta è mai pervenuta. Questo atteggiamento ostacola il lavoro dei consiglieri e mina la fiducia dei cittadini nelle istituzioni".
Secondo la consigliera, spesso le informazioni fornite non sono complete o arrivano con ritardi ingiustificati. "I dipendenti comunali riferiscono di dover attendere l’autorizzazione dei dirigenti prima di rispondere, un processo che rallenta ulteriormente la trasparenza e l’efficacia dell’amministrazione." Infine, De Padova ha sottolineato l’importanza dell’incontro dell’11 marzo scorso tra il Comune, la Provincia, l’Università e le autorità competenti per discutere di una pubblica amministrazione più efficiente e vicina ai cittadini: "È fondamentale che questo confronto non resti solo un esercizio teorico, ma porti a misure concrete per migliorare la gestione finanziaria e la trasparenza dell’ente locale. I cittadini meritano un’amministrazione responsabile, chiara e affidabile."
Sarà Gianluca Sacchi l’arbitro designato per il posticipo della 30esima giornata di Serie A tra Verona e Parma, in programma lunedì 31 marzo alle 18:30 allo Stadio Bentegodi. Il fischietto della sezione di Macerata torna a dirigere un incontro della massima serie dopo oltre due mesi di assenza: la sua ultima apparizione in A risale infatti al 19 gennaio, quando arbitrò Cagliari-Lecce. Nel frattempo, ha collezionato diverse direzioni in Serie B e una presenza nella Cyprus League.
Quella di lunedì sarà la nona direzione stagionale di Sacchi in Serie A, la 64esima complessiva nella massima serie italiana. L’arbitro maceratese ha già incrociato il Verona in questa stagione, dirigendo la sfida della prima giornata contro il Milan, terminata con una vittoria per 2-1 dei ducali. Complessivamente, sono dieci i precedenti tra Sacchi e la squadra gialloblù tra Serie A e Serie B, con un bilancio di quattro vittorie, tre pareggi e tre sconfitte.
Per il Parma, invece, sarà il primo incrocio stagionale con il direttore di gara marchigiano. In carriera, Sacchi ha arbitrato i crociati in dodici occasioni tra Serie A e Serie B, con un bilancio di sei vittorie, due pareggi e quattro sconfitte.
La sfida avrà un peso determinante nella corsa alla salvezza, con entrambe le squadre attualmente fuori dalla zona retrocessione, ma ancora in bilico. Il Verona di Zanetti, con i suoi 29 punti, ha un margine di sette lunghezze sull’Empoli terzultimo, mentre il Parma, che ha recentemente affidato la panchina all’ex difensore dell’Inter Christian Chivu, occupa il quartultimo posto con soli tre punti di vantaggio sulla zona rossa. Un risultato positivo sarà quindi fondamentale per entrambe le formazioni nella lotta per la permanenza in Serie A.
In un solo giorno, 28 scatoloni, 261 chili di speranza. Il 25 marzo, gli studenti della scuola primaria e secondaria di I grado del Convitto di Macerata hanno trasformato la generosità in azione concreta, raccogliendo generi alimentari a lunga conservazione per chi ne ha più bisogno. Farina, cibi in scatola, biscotti, frutta sciroppata, conserve, pasta, passate di pomodoro, legumi, riso, non sono stati solo doni materiali, ma veri e propri messaggi di vicinanza e solidarietà.
L'iniziativa, guidata con passione dalla referente del progetto, la professoressa Barbara Fausti, è parte di Donacibo, la settimana della solidarietà che dal 24 al 29 marzo coinvolge le scuole di tutta Italia. Promosso dalla Federazione Banchi di Solidarietà, il progetto invita studenti, insegnanti e famiglie a un piccolo gesto che può cambiare la giornata - e forse anche la vita - di chi è in difficoltà.
Gli alunni del Convitto hanno accolto la sfida con entusiasmo, dimostrando che la generosità non ha età. L'intera scuola si è trasformata in un punto di raccolta, con bambini e ragazzi che hanno portato alimenti da destinare alle associazioni benefiche del territorio.
Ma Donacibo non è solo una raccolta: è un'occasione di crescita. Perché donare significa mettersi nei panni dell'altro, capire che anche un pacco di pasta può essere un ponte tra chi ha e chi non ha. È un’esperienza che lascia il segno, insegnando anche ai più giovani il valore della condivisione e della responsabilità sociale.
Quando i volontari del Banco di Solidarietà hanno ritirato i beni raccolti, il senso di soddisfazione era tangibile. Ogni pacco, ogni scatola riempita raccontava una storia di impegno e altruismo. E così, grazie ai piccoli grandi gesti di alunni e alunne del Convitto di Macerata, tante famiglie riceveranno un aiuto concreto.
La dirigente scolastica Roberta Ciampechini ha espresso grande soddisfazione per la generosità dimostrata da tutta la comunità educante. Ha evidenziato la valenza formativa dell’iniziativa, ringraziando la professoressa Fausti, le famiglie, gli studenti, i docenti ed il personale tutto, sottolineando come "la partecipazione attiva degli studenti a progetti di solidarietà come Donacibo rappresenti un’occasione preziosa per crescere come cittadini consapevoli e responsabili. È meraviglioso vedere nei nostri ragazzi la voglia di aiutare e di fare la differenza". Un segno che dura nel tempo, quello di Donacibo. Perché la solidarietà è un seme: basta poco per farlo germogliare, e quando cresce, è capace di cambiare il mondo.