Provincia Macerata

Il Serralta si riscatta con un 3-1 contro la Lorese: una vittoria meritata e determinante per la salvezza

Il Serralta si riscatta con un 3-1 contro la Lorese: una vittoria meritata e determinante per la salvezza

Dopo il ko di Sefro, il Serralta trova immediato riscatto sfruttando il fattore campo e una serata presso che perfetta sotto vari punti di vista superando l’ostica Lorese con un 3-1 finale che non lascia dubbi su di un  successo ampiamente meritato. Partita che si decide in pratica nel primo tempo chiuso dai gialloblù con tre reti di scarto; poi nella ripresa controllo e gestione del risultato mantenuto dall’ottima prova collettiva e da un grande Diego Lanari che sempre pronto ed attento tra i pali e bravo a tenere a freno una Lorese che ci ha provato, ma che ha trovato solo un gol, in pratica quello della bandiera. Pronti via e il match si mette al meglio per il Serralta che la sblocca con bomber Vissani che sfrutta un lancio lungo e mette in porta scavalcando il portiere con un preciso pallonetto. Al 27’ il raddoppio è cosa fatta. Azione che si sviluppa da una rimessa laterale e viene poi rifinita da Buratti che trova il mancino vincente. Poco prima del riposo c’è modo per i locali di trovare il tris. Cross di Sparvoli con inserimento perfetto di Ceresani che di testa mette in porta. Nel primo tempo La Lorese è frastornata e il tecnico ospite opta per tre sostituzioni prima ancora dell’intervallo. Ripresa però diversa perchè gli ospiti partono con ben altro piglio e atteggiamento per cercare di raddrizzare una situazione che appare compromessa. Prima mezz’ora senza acuti, poi al 29’ Storani accorcia le distanze con un bel sinistro in diagonale, poi lo stesso Storani si ripete dal limite trovando però uno strepitoso Lanari che gli dice di no. Intervento determinante per lo sviluppo del match dato che non consente agli ospiti di riaprire il confronto nel finale che non presenta altre emozioni e alla fine il Serralta mantiene un risultato molto importante e che porta tre punti utili per avvicinare la quota salvezza, ormai sempre più vicina.        SERRALTA-LORESE 3-1 RETI: 2’ Vissani, 27’ Buratti, 42’ Ceresani, 74’ Storani SERRALTA: Lanari, Sparvoli, Rapaccioni, Lacchè, Botta, Crescenzi, Moretti, Buratti(74’ Cappellacci), Vissani(90’ Pelagalli), Ceresani(96’ Cruciani), Falconi. A disp. Baruni Qaim, Baruni Roland, Vissani Enrico, Magarelli, Elisei, Simonetti. All. Masciani LORESE: Piermattei, Piccinini, Berrettoni(54’ Passarini), Ciamarra, Buccolini(43’ Doga), Forti(43’ Berozzi), Morganti, Carducci, Canesin(68’ Pierantoni), Storani, Ciurlanti(32’ Mazzuferi). A disp.Taborri, Acquaticci, Doga Alessio, Montaretti. ARBITRO: Razgui di Macerata  

23/02/2025 14:00
Calcio a 5, Il Serralta rialza la testa: vittoria in extremis contro il Castelfidardo

Calcio a 5, Il Serralta rialza la testa: vittoria in extremis contro il Castelfidardo

La reazione del Serralta è arrivata e così dopo tre sconfitte consecutive i gialloblù tornano ad assaporare il successo imponendosi al Palas Ciarapica sul Castelfidardo. Non era un periodo semplice né una serata comoda per i settempedani che dovevano registrare assenze importanti(Suarez e Borioni squalificati) e l’assenza di mister Riccio sostituito in panchina dal vice Munafò, ma la squadra ha risposto al meglio giocando una partita di cuore e di voglia fino a conquistare l’obiettivo della vigilia. Successo giunto in extremis proprio all’ultima azione. Oltre a tutto questo c’era un rivale forte, esperto e che lotta per i play off. L’avvio di gara sembra propendere dalla parte del Castelfidardo, ma a trovare la rete(7’) è invece il Serralta con l’acuto di Gustavo, vantaggio che dura però poco perché Flores impatta dopo soli due minuti. Ancora Gustavo riporta avanti i locali al 13’, ma gli ospiti confermano la loro forza giocando un primo tempo ottimo riuscendo a capovolgere la situazione con le reti di Gabella e Jaconeta. All’intervallo il punteggio è 2-3. Anche la ripresa comincia in salita per il Serralta che vede il match mettersi non bene dopo il 2-4 di Gattafoni praticamente alla prima azione. Grazie alla replica immediata di Stacchiotti, i gialloblù ritornano sotto e si mantengono in corsa per mantenere viva la partita. Il 3-4 resta in piedi per un lungo periodo, anche se il Castelfidardo sfiora più volte l’allungo. Si giunge all’epilogo quando la gara cambia volto e si decide proprio nei secondi finali. Dopo un time out chiamato da mister Munafò, il gioco riprende con 2’ da disputare e subito Piccinini impatta sugli sviluppi di un angolo. 4-4 e sessanta secondi alla fine. Castelfidardo in attacco, la difesa di casa recupera palla e il giovane Sbaraglia parte in velocità andando poi a trovare l’angolino basso con una precisa “puntata”. Gol del definitivo sorpasso(5-4) e vittoria del Serralta che torna a festeggiare il bottino pieno che vale tanto per la classifica e pone al sicuro la squadra settempedana rispetto alla zona play out, verdetto praticamente definitivo. SERRALTA-CASTELFIDARDO 5-4 RETI: pt 7’ Gustavo, 9’ Flores, 13’ Gustavo, 23’ Gabella, 29’ Jaconeta; st 1’ Gattafoni, 32’ Stacchiotti, 32’ Piccinini, 33’ Sbaraglia SERRALTA: Vignati, Gustavo, Dialuce, Paciaroni, Stacchiotti, Sbaraglia, Bonci, Nardi, Attili, Piccinini, Grillo, Principi. All. Munafò CASTELFIDARDO: Monti, Morotti, Del Pozo, Flores, Matteucci, Massaccesi, Gabella, Jaconeta, Pantaleone, Gattafoni, Lanari, Dubbini. All. Tonelli  

23/02/2025 13:00
Pallamano, La Macagi Cingoli soffre ma vince il derby: 28-25 al Camerano

Pallamano, La Macagi Cingoli soffre ma vince il derby: 28-25 al Camerano

La Macagi Cingoli vince il derby contro il Camerano e dà un segnale alle pretendenti per la salvezza: lotterà fino all’ultimo per evitare i play-out. I ragazzi di Palazzi, infatti, hanno vinto 28-25 contro la squadra di Tedesco nella 18^ giornata di Serie A Gold di pallamano. Dopo un primo tempo tra luci ed ombre, nella ripresa i cingolani riescono a rimontare il parziale e ad andare in fuga, sfruttando il fisiologico calo fisico degli avversari. Nella prima mezz’ora di gioco i padroni di casa sbagliano tanto e Camerano ne approfitta per controllare l’inerzia del match. L’inizio della Macagi è incoraggiante, visto il 2-0 firmato Naghavialhosseini e Ciattaglia. Dall’altra parte Laera, Cirilli e Vilarò ribaltano il parziale sul 2-3. Sul 3-4 Rossi sventa la conclusione di Strappini, mentre Albanesi è provvidenziale su Cirilli: Strappini ringrazia e pareggia sul 4-4.  Rossi continua a parare su Renaud-David e Ciattaglia, così l’ex Cirilli segna la rete del nuovo vantaggio ospite sul 4-5. Makhlouf e Naghavialhosseini colpiscono una traversa a testa, Renaud-David pareggia ma Belardinelli conferma il +1 dei gialloblù (5-6). Sul 7-7 la Macagi continua ad essere sfortunata, con il palo di D’Benedetto. Albanesi ci mette del suo per sventare i tentativi di Marinelli e Laera, tuttavia Ballerini conferma il vantaggio ospite sul 7-8 al 16’. Qui Cingoli strappa un mini break di 3-0 con Makhlouf, Strappini e Ciattaglia e si porta sul +2 per la seconda volta della gara al 21’ (10-8). Camerano risponde con un contro 0-3 firmato Dello Vicario e doppio Ballerini e ristabilisce il +1 sul 10-11: Rossi aiuta i compagni sbarrando la strada a Mangoni e Makhlouf. Ciattaglia e Renaud-David riportano avanti la Macagi (12-11), Laera fa 12-12. Nei secondi finali ci sono tanti errori: Rossi è reattivo su D’Benedetto, Coppola dice due volte no a Laera e Ballerini scaraventa fuori una ghiotta occasione. A fil di sirena, però, ci pensa Laera a chiudere il primo tempo sul 12-13 in favore degli ospiti.  Nella ripresa Cingoli si riorganizza e con il break nella parte centrale del parziale conquista i due punti. Dopo l’ennesima parata di Rossi su Makhlouf, Strappini pareggia, ma dall’altra parte Vilarò e Cirilli conquistano l’unico +2 ospite della partita sul 13-15 al 34’, con Rossi bravo a neutralizzare un 7 metri a Somma. La Macagi non ci sta e con un break di 4-0 firmato Mangoni, Strappini, Makhlouf e ancora Mangoni si porta sul 17-15.  Cirlli e Dello Vicario tengono Camerano sul -1, però i locali mettono a segno un altro 3-0 con i gol di Strappini, Makhlouf e D’Benedetto, portandosi sul 21-17 al 45’ nonostante il palo di Makhlouf a inizio serie, con Albanesi reattivo su Laera. Vilarò fa 21-18, ma ormai Cingoli è sul pezzo: la Macagi mette in fila un altro 4-0 con D’Benedetto, Mangoni, Ciattaglia e Naghavialhosseini, portandosi sul +7 al 52’ (25-18). In questo frangente Albanesi neutralizza i tentativi di Dello Vicario, Laera dai 7 metri e Cirilli. Camerano, però, non molla e risponde con un 1-4 messo a segno da Cirilli (2), Ballerini e Belardinelli, riportandosi a -4 sul 26-22 a 5 minuti dalla fine, con Naghavialhosseini a colpire una traversa sul +6. I locali restano concentrati e ristabiliscono il +5 prima con Renaud-David, poi con Makhluf sul 28-23 al 58’, con Ciattaglia a colpire l’ennesima traversa del match. I gialloblù, in superiorità numerica, recuperano altri due gol con Boschetto e Cirilli, con in mezzo la traversa di Makhlouf (ottavo legno del match per i locali), fissando il definitivo 28-25.  La Macagi Cingoli si aggiudica così il derby contro Camerano in una bella e rumorosa cornice di pubblico, riuscendo anche a portarsi in vantaggio negli scontri diretti, vista la sconfitta di una rete nel match di andata. Questo vuol dire che, in caso di arrivo a pari punti tra queste due squadre, i cingolani finirebbero davanti in classifica e giocherebbero eventuale gara 2 dei play-out tra le mura amiche. Strappini e compagni, comunque, riaprono la lotta salvezza, con il 12° posto a 8 punti, portandosi a -3 dal Pressano in 11^ posizione e attualmente salvo senza spareggio.  La squadra di Palazzi, dopo un primo tempo altalenante, nella ripresa ha sfruttato il calo fisico degli avversari giocando la sua pallamano veloce che le ha permesso di andare in fuga. Agli ospiti di Tedesco va il merito di averci creduto dal primo all’ultimo minuto con una formazione ricca di giovani: basti pensare che in campo, in una fase del match, giocavano contemporaneamente un classe 2007, un 2008 e un 2009.  Il miglior marcatore della partita è l’ex Davide Cirilli con 7 gol, seguito a 5 da Laera, Ciattaglia, Mangoni e Strappini e a 4 da Makhlouf e Ballerini. Da segnalare anche le ottime prestazioni di Albanesi nella ripresa e Rossi nel primo tempo tra i pali.  Ora la Serie A Gold va in pausa per la Coppa Italia che si disputerà a Rimini nel prossimo fine settimana, alla quale non parteciperanno né cingolani né cameranesi. La Macagi Cingoli tornerà in campo l’8 marzo alle 15.30 sul campo della Raimond Sassari terza in classifica, mentre Camerano sfiderà in casa Bolzano alle 18.00 in quella stessa data.  Tabellino  Macagi Cingoli 28-25 Camerano (12-13) MACAGI CINGOLI – Albanesi, Coppola, Jaziri, D’Agostino, D’Benedetto 2, Ciattaglia 5, Naghavialhosseini 3, Mangoni 5, Somma 1, Bordoni, Latini, Strappini 5, Renaud-David 3, Compagnucci, Gigli, Makhlouf 4. All. Palazzi  CAMERANO – Rossi, Anzaldo, Carloni A., Laera 5, Ballerini 4, Dello Vicario 2, Marinelli, Gambini, Antonelli, Jdidi, Coppari, Boschetto 2, Cirilli 7, Vilarò 3, Carloni N., Belardinelli 2. All. Tedesco  ARBITRI – Dionisi-Maccarone  Foto di Doriano Picirchiani Giacomo Grasselli – ufficio stampa Polisportiva Cingoli   

23/02/2025 12:30
La guerra sta finendo: Europa e Zelensky sconfitti

La guerra sta finendo: Europa e Zelensky sconfitti

Da qualsivoglia prospettiva, sembra che ormai la guerra in Ucraina si avvii alla propria conclusione. E non possiamo che rallegrarcene. Vladimir Putin, presidente russo, e Donald Trump, il codino biondo che fa impazzire il mondo, hanno già trovato la quadra, come si suol dire. E sono risoluti nella loro decisione di porre fine a questo sciagurato e osceno sconfitto, che già troppi lutti ha causato sia sul fronte russo, sia soprattutto su quello ucraino. Come prevedibile, e nonostante tutti i proclami del guitto Zelensky, attore Nato, e dei cortigiani europei del bellicismo atlantista, l'Ucraina non è nemmeno vagamente riuscita a imporsi e a trionfare sulla Russia. A quanto pare, abbassare la temperatura di un grado e chiudere i rubinetti di casa - come nel 2022 ci chiedevano di fare - non è servito a molto, se non a dare prova del tramonto dell'Occidente. Non era necessaria in effetti una scienza per prevederlo, e solo un'ideologia ottusa come quella dell'Unione Europea poteva far credere il contrario alle masse tecnonarcotizzate e teledipendenti. I veri sconfitti di questa guerra sono, naturalmente, il guitto di Kiev, del tutto simile ai burattini di Mangiafuoco, che una volta utilizzati non servono più e vengono gettati alle fiamme, e poi quell'Unione Europea che fin da subito ha pateticamente assunto la postura del servo e ora come servo senza dignità viene trattato fino in fondo. Non ha vinto soltanto Putin, che naturalmente ha ottenuto ciò che desiderava, frenando l'avanzata dell'imperialismo a stelle e strisce e bloccando finalmente la possibilità dell'ingresso dell'Ucraina nella Nato, braccio armato della violenza della civiltà dell'hamburger. Ha vinto anche il codino biondo che fa impazzire il mondo: soprattutto ha vinto sull'Unione Europea, che ora è più debole che mai ed è ancor più dipendente di prima rispetto al proprio padrone a stelle e strisce. Si potrebbe anzi dire, a posteriori, che questa è stata certamente la guerra della civiltà del dollaro contro la Russia, ma anche e non trascurabilmente il conflitto condotto da Washington contro l'Unione Europea, che ora esce con le ossa rotte. Viene platealmente punita per aver osato in passato guardare alla Russia e alla Cina, tradendo idealmente il proprio sempiterno padrone a stelle e strisce. E ora viene brutalmente riportata alla propria subalternità totale rispetto a Washington, vedendosi costretta a troncare ogni rapporto con la Russia e con la Cina: emblematico risulta il caso del gas, che ora l'Unione Europea è costretta ad acquistare a prezzi esorbitanti da Washington, e che prima, come è noto, comprava a prezzi contenuti da Mosca. E, mentre si registra questa Caporetto, la signora Ursula von der Leyen propone urbi et orbi il riarmo dell'Europa. Vi sarebbe da ridere, se solo non vi fosse da piangere. Il vertice di Parigi tra i paesi europei per discutere della guerra in Ucraina non fa, poi, che segnalare una volta di più la morte ormai evidente dell'Unione Europea, del tutto simile a uno zombie che ancora cammina ma che già da tempo ha abbandonato la vita. Si potrebbe anzi ragionevolmente asserire che l'epilogo della guerra in Ucraina possa intendersi come la pietra tombale sull'Unione Europea. La Russia di Vladimir Putin e gli Stati Uniti d'America del codino biondo che fa impazzire il mondo, Donald Trump, hanno già deciso che la guerra deve finire e lo hanno fatto escludendo integralmente l'Unione Europea dalle trattative. L'Unione Europea dunque continua a essere trattata come un servo senza dignità, ed è giusto che sia così, dato che essa stessa ha da subito assunto l'ignobile postura del servo. Essa, insieme con l'Ucraina del guitto Zelensky, attore Nato, prodotto in vitro di Washington se non di Hollywood, è la vera sconfitta della guerra. Non solo perché è stata ridicolmente esclusa dalle trattative di pace, ma anche perché si trova ora a essere decisamente più debole di quanto già non fosse prima che la guerra principiasse. La vittoria di Washington si misura anche da questo: l'Unione Europea si trova ora a essere ancora più soggiogata dalla potenza a stelle e strisce, avendo spezzato i suoi legami con la Cina e con la Russia e trovandosi ora a dipendere in toto da Washington. Sì, la guerra d'Ucraina non è stata solo la guerra della civiltà del dollaro contro la Russia, colpevole di non genuflettersi al suo dominio: è stata anche la guerra che Washington ha condotto contro l'Unione Europea, per punirla per le sue precedenti simpatie verso la Russia e verso la Cina e per renderla ancora più subalterna al proprio dominio. Si pensi anche solo alla controversa questione del gas, che prima l'Europa acquistava a prezzi contenuti dalla Russia e che ora è costretta a comprare a prezzi esorbitanti dal cosiddetto amico americano. Per non parlare poi della Germania, tradizionalmente celebrata come la locomotiva d'Europa: la Germania si trova ora in una crisi profondissima, che si lascia inquadrare sotto il segno della recessione, come limpidamente affiora dal comparto automobilistico in crisi nera. Che succede se crolla la Germania? Non è difficile immaginarlo: con effetto domino, precipita l'intero costrutto tecnocratico dell'Unione Europea, tempio vuoto che santifica il capitale finanziario e quotidianamente umilia e mortifica lavoratori e ceti medi. Se, come ormai pare evidente sotto ogni profilo, l'Unione Europea dovesse crollare, allora non resterebbe che dire con le parole del poeta: nunc est bibendum. Intanto, Enrico Mentana, con l’usuale sobrietà, vomita odio verso i "manigoldi di cartone" (sic!) che osano sostenere le ragioni di Putin e di Trump, offendendo l’invaso: con un piccolo ripasso di storia, sarebbe d’uopo far notare al bardo del pensiero dominante, Mentana, che l’invaso è la Russia, gradualmente accerchiata dall’uccidente fin dagli anni Novanta.

23/02/2025 12:15
Il Rotary Club di Macerata celebra la Festa dei Mestieri: premiata Fiorella Ciamarra Girolami e nominato socio onorario Ugo Belles

Il Rotary Club di Macerata celebra la Festa dei Mestieri: premiata Fiorella Ciamarra Girolami e nominato socio onorario Ugo Belles

Una serata ricca di eventi e significati quella organizzata dal Rotary Club di Macerata in occasione della Festa dei Mestieri, dedicata alla valorizzazione dell’artigianato locale. Tra gli applausi del pubblico, Fiorella Ciamarra Girolami ha ricevuto il prestigioso Premio Tandoi, riconoscimento che celebra il talento e la dedizione degli artigiani del territorio. Consegnando la targa, la Presidente del Rotary Club di Macerata, Irene Tedone, ha sottolineato come l’artigianato rappresenti molto più di un mestiere: è espressione di creatività, un ponte tra passato e futuro. Fiorella Ciamarra Girolami incarna perfettamente questi valori, contribuendo alla valorizzazione della cultura artigiana e alla sua trasmissione alle nuove generazioni. La serata è stata arricchita dall’intervento dell’avvocato e socia del Club Luisa Surdi, che ha affrontato il tema della condizione femminile nel mondo del lavoro. Nel suo intervento ha evidenziato l’importanza di incentivare l’occupazione femminile, illustrando le misure previste dall’ordinamento a sostegno di aziende e privati per favorire l’inserimento lavorativo delle donne. Ha inoltre sottolineato come un aumento dell’occupazione femminile, il miglioramento delle retribuzioni e l’adozione di politiche di conciliazione vita-lavoro possano contribuire a contrastare il fenomeno dell’“inverno demografico”, che vede l’Italia tra i Paesi europei con il più basso tasso di natalità. Un altro momento di grande significato è stato il riconoscimento di Socio Onorario a Ugo Bellesi, giornalista e autore di numerosi volumi e pubblicazioni, attualmente collaboratore della rivista “Civiltà della Tavola”, edita dall’Accademia Italiana della Cucina di Milano. “Anche se il suo percorso da socio attivo si è concluso – ha dichiarato la Presidente Irene Tedone – il suo spirito rotariano resta parte integrante della nostra comunità. È un onore averlo con noi come Socio Onorario, in segno di riconoscenza per il suo impegno e il suo spirito di servizio, che hanno contribuito alla crescita del nostro Club”. Una serata intensa, all’insegna della celebrazione del talento, della cultura e dell’impegno sociale, valori fondanti del Rotary

23/02/2025 12:00
Interno Marche, il progetto di ORAstudio tra i “Best Projects 2024” di Archilovers

Interno Marche, il progetto di ORAstudio tra i “Best Projects 2024” di Archilovers

Il progetto architettonico per l’hotel Interno Marche, curato da ORAstudio, è stato selezionato come uno dei “2024 Best Projects” su Archilovers “per la sua straordinaria estetica, creatività e funzionalità”. Selezionato tra gli oltre 25.000 progetti pubblicati nel 2024, è inserito in una sezione speciale del portale Archilovers, la piattaforma internazionale dedicata ad architetti, designer, ingegneri. “Una bella notizia che ci riempie di gratitudine, che condividiamo con il nostro team e con tutti coloro che hanno lavorato insieme a noi a questo splendido progetto - la dichiarazione di ORAstudio, studio di architettura fondato nel 2017 da Cristiana Antonini, Claudio Tombolini, Michele Bonfigli e Federico Pisani - Arriva dopo un 2024 nel quale siamo cambiati, ci siamo evoluti e siamo cresciuti: molto di quanto fatto vedrà la luce nell’anno che sta arrivando e siamo davvero impazienti di poterlo condividere”. ORAstudio, fondato nel 2017 da Cristiana Antonini, Claudio Tombolini, Michele Bonfigli e Federico Pisani, è composto da un team multidisciplinare in grado di gestire compiutamente il processo progettuale e costruttivo. La mission è quella di creare dei progetti unici, grazie all’integrazione nello studio di diverse competenze, unite da una visione del lavoro moderna che si basa su professionalità, attenzione al cliente, innovazione, sostenibilità, rispetto e cura del servizio. Interno Marche è l'hotel che racconta 60 anni di design italiano e che nasce nella villa liberty di Tolentino che fu sede di Nazareno Gabrielli e Poltrona Frau. Il progetto architettonico e di interior design è stato curato da ORAstudio, ed ha ottenuto due certificazioni di eccellenza per la sostenibilità, entrambe con il massimo del punteggio: LEED®V4 for Hospitality di livello Platino con ben 87 punti, che attesta Interno Marche come primo Hotel LEED Platinum in Italia nel settore e terzo nel mondo, e la certificazione GBC ®Historic Building, protocollo per la conservazione, riqualificazione, recupero e integrazione di edifici storici. Interno Marche vuole essere summa e omaggio all’imprenditore - Franco Moschini - che attraverso Poltrona Frau e marchi come Cassina, Cappellini, Zanotta, Gebrüder Thonet ha contribuito alla diffusione del Made in Italy nel mondo. 3.600 m2 dedicati alla storia del design internazionale e ai suoi protagonisti con 25 camere e 5 suite long stay: diverse una dall'altra ed ispirate, ciascuna, allo stile del progettista cui sono intitolate oltre che ai 5 movimenti stilistici che hanno attraversato l’ultimo secolo. Alle 30 camere si aggiungono un lounge bar, il bistrot restaurant L’Opificio, una SPA con palestra.  

23/02/2025 11:50
Civitanova Marche, 20enne marocchino denunciato per violazione del foglio di via obbligatorio

Civitanova Marche, 20enne marocchino denunciato per violazione del foglio di via obbligatorio

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Civitanova Marche hanno denunciato un 20enne marocchino, residente a Fermo, per violazione della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio dal comune di Civitanova Marche. Durante un controllo di routine nelle vie del centro, il giovane, già segnalato alle forze dell'ordine, è stato identificato come destinatario del provvedimento emesso nel novembre 2023. Il ragazzo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per non aver rispettato la misura del foglio di via.

23/02/2025 11:15
Porto Recanati, Dario Pietro Ferrante trionfa alla 4° edizione dell'Ultra del Conero: un successo per la Grottini Team

Porto Recanati, Dario Pietro Ferrante trionfa alla 4° edizione dell'Ultra del Conero: un successo per la Grottini Team

E’ Dario Pietro Ferrante, 25 anni, di Pantelleria il trionfatore della 4° edizione dell’Ultra del Conero che ha tagliato il traguardo dei 100km in 6 ore 24 minuti e 44 secondi. “Sono felicissimo perché era la mia prima ultramaratona, si è corso davvero bene. Sono rimasto impressionato dall’organizzazione che ha rasentato la perfezione. Il clima che si respira è davvero unico, musica dappertutto. Ringrazio la Grottini team e la città di Porto Recanati”. Sono le sue parole al traguardo dove ad aspettarlo era già pronto un parterre d’eccezione per le premiazioni. I sindaci Michelini e Pepa, la senatrice Leonardi, il presidente regionale Fidal Romagnoli, i consigliere federali Fidal Rocchetti e Redolfi e i vertici del main sponsor Amazing Thailand. Al secondo posto Lorenzo Lotti dell’Asd Berunners, terzo Pierpaolo Pio Bovenzi dell’Asd Asi dei piazzamenti di prestigio valevoli, lo ricordiamo, per il campionato italiano assoluto. Per quanto concerne le donne, la regina della manifestazione è la Ceka Petra Pastorova, seconda Serena Natolini che ha gareggiato per l’esercito italiano, al terzo posto Federica Moroni dell’Atletica Rimini Nord. Un autentico successo, dunque, di pubblico e di sport. In memoria di Mimmo Strazzullo che, dall’alto, avrà sorriso come era consueto fare.  

23/02/2025 11:05
Difficoltà quotidiane, come affrontarle

Difficoltà quotidiane, come affrontarle

Quando abbiamo un malessere tendiamo ad arrovellarci alla ricerca della causa e di una soluzione immediata, la mente viene invasa da pensieri ed ipotesi alternative che possano condurci ad una risposta. Mettiamo in atto un’ immane fatica che ha come unico risultato di  aumentare la confusione. Se, invece, provassimo a fare il contrario? Se cominciassimo a fermarci ad ascoltare il vuoto dentro di noi?  Concedersi di non far niente per permettere di far emergere un’energia naturale che risiede in noi ma che soffochiamo spesso con pensieri tossici ripetitivi o con  preconcetti condizionati dalla cultura e dal contesto in cui viviamo. Proviamo ad abbandonare ogni sforzo, prendiamoci un momento per respirare profondamente, per ridurre l’attivazione del sistema nervoso simpatico, responsabile della risposta “lotta o fuga”. La respirazione lenta e profonda stimolerà il sistema parasimpatico che induce calma e rilassamento. Ora immaginiamo il nostro volto felice, soddisfatto; questo semplice esercizio può riattivare energie nascoste che spostano la visuale dal malessere presente ad un altro lato di noi che può condurci a nuove prospettive, sistemando in modo naturale le cose. Più continuiamo ad analizzare il problema, più ci perdiamo dentro, la  nostra mente ha il potere di ingigantire le difficoltà con scenari a volte autolimitanti. Prendere le distanze dalla nostra inquietudine, osservarci in modo diverso può ridimensionare la realtà circostante a cui riusciamo a dare un significato differente. Rimanere fermi su opinioni rigide può condurci lungo una strada chiusa dove non troviamo una via d’uscita. Dall’altro, abbracciare la flessibilità, lasciarsi condurre dal flusso della vita ci apre a nuove prospettive, allora cominciamo a fare ciò che ci viene naturale, in modo spontaneo perché lì troviamo la nostra reale identità a la risposta giusta per noi. Cedere all’energia naturale che sentiamo dentro di noi ci consente di manifestare la nostra essenza. Prendere un primo distacco dal problema presente ci permette di non identificarci con esso, comprendiamo che stiamo vivendo un momento difficile, ma è solo un momento, noi non siamo il nostro malessere. Così proviamo a sostituire i pensieri negativi con quelli positivi. L’insegnamento più potente è l’accettazione dell’incertezza come parte dell’esperienza umana, la nostra vita è piena di situazioni imprevedibili per cui agire senza aspettarsi che ogni cosa sia perfetta ci può donare una sensazione di libertà e serenità.  

23/02/2025 11:00
Muccia, denunciato 24enne egiziano per falsità materiale e furto

Muccia, denunciato 24enne egiziano per falsità materiale e furto

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Camerino, durante un controllo del territorio, hanno fermato un'Opel Zafira con a bordo un giovane di 24 anni, di origini egiziane e residente a Brescia. Durante il controllo, il ragazzo è stato trovato in possesso di una patente di guida egiziana contraffatta e di una tessera del codice fiscale intestata a una donna, per la quale non è riuscito a fornire spiegazioni sul possesso. Il giovane è stato denunciato per falsità materiale e furto. I documenti sono stati sequestrati e sono ora a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

23/02/2025 10:50
Messaggi telefonici per convincere l’ex compagna e riprendere la relazione: scatta la condanna

Messaggi telefonici per convincere l’ex compagna e riprendere la relazione: scatta la condanna

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avvocato Oberdan Pantana, "Chiedilo all'avvocato". In questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato tematiche riferibili ai rapporti sentimentali che spesso e volentieri vanno a terminare. Di seguito la domanda di una lettrice di Civitanova Marche che chiede: "A quale responsabilità può andare incontro l’ex compagno che invia messaggi telefonici per riprendere una relazione sentimentale che sa di essere definitivamente terminata?".  A tal proposito è utile ricordare che con il reato di molestia o disturbo alle persone il legislatore ha inteso tutelare la tranquillità pubblica per l'incidenza che il suo turbamento ha sull'ordine pubblico, data l'astratta possibilità di reazione. L'interesse privato individuale riceve una protezione soltanto riflessa e la tutela penale è accordata anche senza e pur contro la volontà delle persone molestate o disturbate, dal momento che ciò che viene in rilievo è la tutela della tranquillità pubblica per i potenziali riflessi sull'ordine pubblico di quei comportamenti idonei a suscitare nel destinatario reazioni violente o moti di ribellione. L'elemento materiale della molestia è costituito dall'interferenza non accettata che altera fastidiosamente o in modo inopportuno, immediato o mediato, lo stato psichico di una persona (Sez. 1, n. 19718 del 24/03/2005) e l'atto per essere molesto deve non soltanto risultare sgradito a chi lo riceve, ma deve essere anche ispirato da biasimevole, ossia riprovevole motivo o rivestire il carattere della petulanza, che consiste in un modo di agire pressante ed indiscreto, tale da interferire nella sfera privata di altri attraverso una condotta fastidiosamente insistente e invadente (Sez. 1, Sentenza n. 6064 del 06/12/2017). Inoltre si rileva come il reato di molestia non ha natura necessariamente abituale e richiede necessariamente una reiterazione di comportamenti intrusivi e sgraditi nella vita altrui, sicché può essere realizzato anche con una sola azione purché particolarmente sintomatica dei motivi specifici che l'hanno ispirata.  L'elemento soggettivo del reato invece consiste nella coscienza e volontà della condotta, tenuta nella consapevolezza della sua idoneità a molestare o disturbare il soggetto passivo, senza che possa rilevare l'eventuale convinzione dell'agente di operare per un fine non biasimevole o addirittura per il ritenuto conseguimento, con modalità non legali, della soddisfazione di un proprio diritto (Sez. 1, n. 50381 del 07/06/2018). Con riferimento all'intento della condotta costituito da biasimevole motivo, è sufficiente anche il compimento di un unico gesto, come nel caso di una sola telefonata effettuata con modalità rivelatrici dell'intrusione nella sfera privata del destinatario (Sez. 1, n. 3758 del 07/11/2013). Quanto alla possibilità che il reato sia integrato mediante l'invio di sms e messaggi WhatsApp, secondo quanto condivisibilmente affermato di recente dalla Suprema Corte, ciò che rileva ai fini della sussistenza del reato in parola "è il carattere invasivo della comunicazione non vocale, rappresentato dalla percezione immediata da parte del destinatario dell'avvertimento acustico che indica l'arrivo del messaggio, ma anche - va soggiunto - dalla percezione immediata e diretta del suo contenuto o di parte di esso, attraverso l'anteprima di testo che compare sulla schermata di blocco", realizzandosi in tal modo in concreto una diretta e immediata intrusione del mittente nella sfera delle attività del ricevente (Sez. 1, n. 37974 del 18/03/2021). Si è altresì ritenuto che il carattere invasivo della messaggistica telematica non può essere escluso per il fatto che il destinatario di messaggi non desiderati, inviati da un determinato utente (sgradito), possa evitarne agevolmente la ricezione, senza compromettere in alcun modo la propria libertà di comunicazione, semplicemente escludendo o bloccando il contatto indesiderato (in tal senso, Sez. 1, n. 24670 del 07/06/2012).  In realtà, tenuto conto che il reato di cui all'articolo 660 del codice penale mira a tutelare, non già la libertà di comunicazione del destinatario dell'atto molesto, ma a prevenire il turbamento della tranquillità pubblica, e considerato altresì che anche le telefonate sgradite, persino su apparato fisso, possono attualmente essere "bloccate" attraverso la apposita funzionalità, ciò che rileva ai fini della sussistenza del reato in parola, "è l'invasività in sé del mezzo impiegato per raggiungere il destinatario, non la possibilità per quest'ultimo di interrompere l'azione perturbatrice, già subita e avvertita come tale, ovvero di prevenirne la reiterazione, escludendo il contatto o l'utenza sgradita senza nocumento della propria libertà di comunicazione" (Sez. 1, n. 37974 del 18/03/2021). Pertanto, in risposta alla nostra lettrice, risulta corretto affermare che "integra il reato di molestie la condotta dell'uomo che non riesce ad accettare la rottura della relazione con la compagna e prova a convincerla a riprendere il rapporto inviandole ripetuti messaggi telefonici nonostante poi la stessa lo abbia bloccato" (Cass. Pen., Sez. I, sentenza n. 34821/22). Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.                                                          

23/02/2025 10:30
Kappabi Futsal Potenza Picena, arriva un pareggio contro l’Atlante Grosseto

Kappabi Futsal Potenza Picena, arriva un pareggio contro l’Atlante Grosseto

La Kappabi Futsal Potenza Picena impatta contro l’Atlante Grosseto. Una partita rocambolesca che si conclude con un 4-4 pirotecnico: un ottimo inizio dei padroni di casa che si portano già sul 2-0 dopo 10 minuti grazie a Sabbatini mentre nel finale del primo tempo arriva il 3-0. Nel finale di frazione arriva la buona reazione degli ospiti che grazie al titolo libero di Mesa riaprono la sfida. Alla ripresa delle ostilità i toscani si portano addirittura in vantaggio per 4-3 in una partita che rimane sempre sull'equilibrio con belle giocate da ambo le parti: poi nel finale arriva il 4-4 di Giacomelli che regala un punto a testa. “Abbiamo proposto una partita in cui il nostro obiettivo era aspettare il Grosseto, quindi lasciare loro un po' il possesso palla. Diciamo che come strategia ha pagato perchè siamo andati sul 3-0, però poi ci siamo caricati un po' di falli e i nostri avversari sono andati sul 3-1 ed alla fine hanno sbagliato il tiro libero del 3-2. Il 3-1 ha comunque dato fiducia ai nostri avversari e noi, vista la nostra classifica, un po' abbiamo avuto paura che è normale e che può capitare. L’Atlante è passato sul 4-3, per fortuna che abbiamo avuto la forza di non mollare per pareggiarla sul 4-4: un pareggio che sta stretto per entrambe le squadre, per come è andata la partita. Noi abbiamo avuto delle buone occasioni, anche loro, ma va bene così, abbiamo mosso la classifica anche solo di un punto. Sabato prossimo abbiamo uno scontro diretto, una partita tosta a Pontedera e dobbiamo provare di fare i punti”.   KAPPABI POTENZA PICENA-ATLANTE GROSSETO 4-4 (3-1 pt)   KAPPABI POTENZA PICENA: Luciani, Tognetti, Sabbatini, Pizzo, Belleggia, Giacomelli, Togni, Della costanza, Babucci, D'Ambrosio, Berkane, Tinteanu. All. Sapinho ATLANTE GROSSETO: Tamberi, Vasile, Solosi, Bellucci, Baluardi, Galletti, Gianneschi, Mariani, Polino, Mesa Maldonado, Beltrami, Falaschi. All. Torre.  Arbitri: Calenzo di Formia e Carnazza di Taranto  Reti: 5" Sabbatini, 5'30" Sabbatini, 11" D'Ambrosio, 13" Mesa, 23" Pollino, 30" Beltrami, 34" Vasile, 35" Giacomelli.

23/02/2025 10:15
Una Lube rivoluzionata cede 3-1 a testa alta nella tana di Trento e si prepara a partire per la Turchia

Una Lube rivoluzionata cede 3-1 a testa alta nella tana di Trento e si prepara a partire per la Turchia

Nulla di fatto sulle Dolomiti, ma la vetrina per la linea verde del team marchigiano non è banale. La Cucine Lube Civitanova, già certa del terzo posto definitivo, in formazione inedita e proiettata verso la trasferta di coppa in Turchia, cade alla ilT quotidiano Arena in quattro set (25-14, 23-25, 25-23, 25-19) contro l'Itas Trentino nell'anticipo del 10° turno di ritorno della Regular Season. Il fattore campo e i maggiori stimoli dei gialloblù, mossi dalla caccia alla vetta solitaria, hanno la meglio su una Lube rimaneggiata e che svolge il suo compito con grinta a poche ore dalla partenza per Ankara, dove martedì, alle 14 italiane, si giocherà contro lo Spor Toto l'accesso alla doppia Finale di Challenge Cup. Nel primo set Civitanova fatica a entrare nel match, complice la rivoluzione in campo, nel secondo parziale Nikolov e Poriya prendono per mano la squadra in attacco e impattano la situazione in volata, mentre nel terzo il rush finale premia Trento per minimi dettagli. Decisivo il quarto atto, con i gialloblù, 'cannibali' in attacco, che acciuffano la vetta solitaria in attesa del match tra Perugia e Monza.  Le statistiche complessive sono viziate dai primi 22 minuti, in cui la Lube concede troppo. Poi è gara vera e i biancorossi crescono con Nikolov (14 punti), impiegato da opposto e nell’ultima fase da laterale. In doppia cifra anche Loeppky (12), Gargiulo (12) e Poriya (11), con l’iraniano che mostra a sprazzi il suo grande potenziale. Sul fronte opposto l’ex biancorosso Rychlicki chiude da MVP e best scorer (19), seguito da Michieletto (15) e Lavia (14). Applausi per lo schiacciatore di casa Alessandro Michieletto, insignito del premio come MVP di gennaio, riconoscimento della Lega Volley. Celebrazione pregara anche per il centrale biancorosso Marko Podrascanin con una targa celebrativa dell’Itas Trentino per i suoi trascorsi vincenti da capitano gialloblù. Lube in campo con Boninfante in cabina di regia e Nikolov schierato opposto, Bottolo e Loeppky laterali, Gargiulo e Tenorio al centro, Bisotto. Dolomitici schierati con Sbertoli al palleggio e l’ex biancorosso Rychlicki terminale offensivo, Michieletto e Lavia in banda, Flavio e Bartha al centro, Laurenzano libero. Nel primo atto della gara Trento spinge al servizio (4 ace) e a muro (3-1 i vincenti) mettendo a referto anche buone percentuali in attacco. In avvio l’Itas tiene il piede sull’acceleratore (13-5). Forte dei consigli di Medei la Lube rosicchia punti (15-9), ma sul successivo 17-10 entra la diagonale composta da Orduna e il convalescente Lagumdzija al rientro. I gialloblù rialzano il ritmo in difesa e in attacco volando sul 20 a 11 subito dopo l’ingresso di Bottolo per Poriya. Il primo parziale si chiude con il muro di Bartha per il 25-14 e il sesto sigillo personale. Tra i cucinieri il più prolifico è Gargiulo (4 punti). La Lube si affaccia al secondo set con più convinzione portandosi sul +3 dopo l’ace di Poriya (3-6), il primo del match per il collettivo marchigiano. I cucinieri difendono il vantaggio, ma l’Itas sfrutta gli errori degli ospiti tornando punto a punto (12-13). Avanti di 2 lunghezze dopo l’attacco di Tenorio (16-18), Civitanova subisce la rimonta sulla leggerezza di Poriya (18-18). Dopo il 18-19 targato Nikolov, entrano per qualche scambio Orduna e Lagumdzija, poi Bottolo. Sul 19-20 il servizio out di Tenorio e l’ace di Rychlicki spostano l’inerzia (21-20), ma la Lube è lucida e trova il sorpasso con il sesto punto di nel set di Poriya (22-23). Nikolov non trova il campo (23-23), ma si riscatta con le stoccate del 23-25 salendo a quota 7 sigilli nel parziale. Anche nel terzo set sono i dettagli a fare la differenza, la continuità al servizio e il muro in più dei trentini. Buon avvio di Poriya e i biancorossi (6-8), ma con Lavia a muro e Rychlicki in attacco l’Itas trova il sorpasso (9-8). Parziale con strappi anche degli ospiti. Nikolov libera il braccio (11-13), il muro di Rychlicki ristabilisce la parità (13-13). Le difese si esaltano, ma gli applausi sono per Loeppky in attacco (14-16). Medei concede minuti anche a Orduna, Lagumdzija e Bottolo, che mette a terra il punto del 16-18. I padroni di casa riaprono i giochi dopo l’ace di Lavia (18-18). Lo schiacciatore gialloblù firma il sorpasso (20-19). Si procede punto a punto e il muro di Tenorio scongiura il break trentino (22-22). Kozamernik, entrato in corsa, e Rychlicki decisivi (25-23). Nel quarto set il 79% di Trento e i 15 punti equamente divisi tra i tre attaccanti gialloblù lasciano poco spazio ai tentativi di rimonta della Lube. Lagumdzija è il terminale offensivo, Nikolov e Loeppky i laterali. Balaso incassa un giallo per proteste dalla panchina sul primo di due episodi dubbi, con il Video Check che entrambe le volte dà ragione a Civitanova (7-4). Trento ha bisogno dei tre punti e cerca di mettere più intensità (12-8). Si intravede anche Bottolo in campo per pochi scambi, l’inerzia è per i trentini (16-11). Nikolov cerca di tenere Civitanova nel match (21-17). Medei inserisce la diagonale composta da Orduna e Dirlic. A chiudere i conti è Lavia in pipe (25-19).   TABELLINO   Itas Trentino - Cucine Lube Civitanova 3-1 (25-14, 23-25, 25-23, 25-19) Itas Trentino: Sbertoli 3, Michieletto 15, Resende Gualberto 8, Rychlicki 19, Lavia 14, Bartha 6, Bristot (L), Kozamernik 6, Garcia Fernandez 0, Laurenzano (L). N.E. Pesaresi, Pellacani, Magalini, Acquarone. All. Soli. Cucine Lube Civitanova: Boninfante 2, Loeppky 12, Gargiulo 12, Nikolov 14, Hossein Khanzadeh 11, Tenorio 4, Balaso (L), Orduna 0, Bisotto (L), Lagumdzija 4, Dirlic 0, Bottolo 2. N.E. Chinenyeze, Podrascanin. All. Medei. Arbitri: Zavater (RM) e Lot (TV) Note: durata set 22’, 30’, 32’, 31’. Totale 1h 55’. Trento: errori al servizio 15, ace 7, muri 11, attacco 54%, ricezione 47% (24%). Civitanova: errori al servizio 16, ace 3, muri 7, attacco 47%, ricezione 43% (17%). Spettatori: 4.000. MVP: Rychlicki

23/02/2025 10:00
Civitanova, promossi e (s)bocciati: successo per il primo torneo studentesco di boccette (FOTO e VIDEO)

Civitanova, promossi e (s)bocciati: successo per il primo torneo studentesco di boccette (FOTO e VIDEO)

Una mattinata all'insegna dello sport e dell'aggregazione quella vissuta presso la sede dell'associazione CSB Civitanova Biliardi, dove si sono svolti i playoff del primo campionato studentesco a squadre di boccette. L'iniziativa, promossa dal vicepresidente dell'associazione Mario Brocchini, ha visto la partecipazione degli studenti dell'Istituto di Istruzione Superiore Leonardo da Vinci, suddivisi in squadre rappresentative dei vari indirizzi: Liceo Classico, Liceo Linguistico, Liceo Scientifico e Liceo Scienze Applicate. A trionfare in questa prima edizione è stata proprio la squadra del Liceo Scienze Applicate, che ha conquistato la vittoria e sollevato la coppa, simbolo di un trofeo che, proprio come nella Coppa Davis, verrà assegnato annualmente all'indirizzo vincitore. Tutti i partecipanti hanno ricevuto premi e riconoscimenti speciali, manifestando grande entusiasmo per l'esperienza vissuta. Alla premiazione era presente il consigliere regionale Pierpaolo Borroni, che ha sottolineato l'importanza dell'evento: "Una bellissima iniziativa in cui viene proposta una disciplina che implica concentrazione e applicazione delle regole, elementi fondamentali anche nella vita. I ragazzi hanno avuto l'opportunità di praticare un'attività molto interessante". Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente regionale della FISB (Federazione Italiana Sport Biliardo e Bowling), Simone Cardelli: "Un progetto nato dalla collaborazione tra la FISB e il CSB Civitanova. Coinvolgere così tanti ragazzi non è stato semplice, ma è stato un piacere supportare questo evento. Inoltre, abbiamo individuato alcuni giovani talenti che, con allenamento e dedizione, potrebbero emergere in questo sport". A chiudere la giornata con un pensiero carico di emozione è stato il presidente dell'associazione CSB Civitanova Biliardi, Sergio Felicetti: "Vedere questa sala piena di ragazzi cimentarsi nelle boccette con passione e gioia è stato per certi versi commovente". Un'iniziativa che ha dimostrato come il biliardo sportivo possa diventare un'opportunità di socializzazione, disciplina e crescita per i più giovani, con la speranza che il campionato studentesco possa diventare un appuntamento fisso negli anni a venire.

22/02/2025 20:00
Aurora Treia e Trodica si dividono la posta: pari 1-1 nel big match di Promozione

Aurora Treia e Trodica si dividono la posta: pari 1-1 nel big match di Promozione

Aurora Treia e Trodica si affrontano nel big match valevole per la ventiduesima giornata del Girone B di Promozione. Il Trodica, prima forza del Campionato, deve rinunciare allo squalificato Panichelli insieme a Ciucci e Marcaccio. Dal lato opposto, l’Aurora presenta il tridente d’attacco composto da Borrelli, Arias e Cacciamani. Entrambe le formazioni hanno maturato l’ultima sconfitta nel mese di Novembre per mano della Palmense. PRIMO TEMPO: La prima frazione di gara è stata giocata a gran ritmo da entrambe le formazioni. Il primo squillo è dell’Aurora al settimo: Borrelli salta Berrettoni e manda di poco a lato dopo aver colpito di mezzo volo. I padroni di casa continuano a spingere e collezionano un’altra occasione nitida al 14’: sul cross di Borrelli partito dalla bandierina, inzucca Cacciamani che non riesce a trovare la porta. Passano quattro minuti e Borrelli sfiora il “goal della domenica”. Provvidenziale il salvataggio della retroguardia bianco-azzurra. Nell’azione seguente, Wali manca il tap-in vincente sul suggerimento di Andrea Romagnoli. La partita entra nel vivo con un susseguirsi di azioni pericolose: al 19’, Chornpyshchuk tenta la girata, Testa blocca e innesca il contropiede che viene concluso da una tiro impreciso di Borrelli. Il Trodica fa fatica ad ostacolare la manovra dell’Aurora ma si aggrappa al talento dei suoi uomini migliori. Al 23’, Becker fa partire un sinistro delizioso dal nulla, la palla si stampa sulla traversa. Un minuto più tardi Borrelli ha ancora una buona chance per colpire ma la conclusione si spegne sul fondo. Gli ospiti ci riprovano al 26’: Stroppa crossa sul secondo palo ma Romagnoli salva in maniera provvidenziale prima dell’inserimento di Susic. Al 30’, Susic riceve la sponda di petto di Chornopyshchuk ma il suo sinistro al volo si perde di pochissimo sul fondo. Il punteggio si sblocca in pieno recupero: Becker segna direttamente da calcio di punizione disegnando una traiettoria imparabile per Testa. Il primo tempo si chiude con la capolista avanti di un goal sull’Aurora Treia. SECONDO TEMPO: La ripresa si apre nel segno dell’Aurora. Arias approfitta di un errore da calcio d’inizio ma spara alto dopo essersi involato verso la porta. I locali chiedono l’assegnazione di un penalty per un contatto in area tra Arias e Ciaramitaro ma Spadoni lascia correre. Il match cala di intensità ma l’Aurora riesce a trovare l’occasione per rimettere il punteggio in parità. Al 64’, Bartolini mette la palla in area direttamente da rimessa laterale e trova la deviazione di Greco che insacca all’interno della propria porta. Le due squadre abbassano il ritmo e per segnalare una nuova occasione degna di nota dobbiamo spostarci al 78’. Candia calcia da buona distanza e Testa blocca in due tempi. L’Aurora spinge nel finale ma Pottetti non riesce a tenere basso il pallone a cinque dalla fine. L’incontro finisce in parità al termine di cinque minuti di recupero. Secondo pareggio consecutivo per il Trodica che prosegue la sua corsa in vetta mantenendo la distanza dalla Palmense. Decimo risultato utile di fila per l’Aurora Treia che inizia a raccogliere buoni frutti del lavoro svolto negli ultimi due mesi.   AURORA TREIA: Testa, Romagnoli A (68’ Garcia M), Bartolini, Garcia F (41’ Bonifazi), Ballanti, Marini, Wali, Giuli (60’ Pottetti), Arias, Borrelli (60’ Romagnoli F), Cacciamani (73’ Dominino). A disposizione: Tiberi, Filacaro, Asteroidi, Bontempo. Allenatore: Francesco Nocera. TRODICA: Febbo (68’ Isidori), Stroppa (56’ Bonvin), Greco, Chornopyshchuk (56’ Candia), Giovannini (68’ Virgili), Gobbi, Ciaramitaro, Berrettoni, Emiliozzi, Susic, Becker. A disposizione: Antolini, Merzoug, Orazi, Ciccale, Xhafa. Allenatore: Roberto Buratti. MARCATORI: Becker 47’, Greco (AG) 64’. ARBITRO: Enrico Spadoni – Sezione di Pesaro. ASSISTENTI: Aniello Sorrentino – Sezione di S.Benedetto del Tronto; Milton Villa – Sezione di Pesaro. NOTE: ammoniti Bartolini e Wali, angoli 3-4, recuperi 2’-5’, presenti oltre 350 spettatori al “Leonardo Capponi” di Treia.  

22/02/2025 19:12
Il Centro Nuoto Macerata domina ai Campionati Regionali di Salvamento: "Migliore società delle Marche"

Il Centro Nuoto Macerata domina ai Campionati Regionali di Salvamento: "Migliore società delle Marche"

Come avviene dal 2018 il Centro Nuoto Macerata Fior di Grano ancora una volta ha dettato legge ai Campionati Regionali di Salvamento edizione invernale, laureandosi società migliore delle Marche. Nella piscina di Fabriano i ragazzi in biancorosso hanno raccolto un bottino straordinario, fatto di 48 titoli regionali più 35 argenti e 23 bronzi. Un totale di 106 medaglie assai incoraggiante in vista dei Campionati Italiani. Vittorie e podi oltretutto sono maturati davvero in ogni specialità. Nel torpedo tante gioie al femminile. Razeti si è imposta tra le Ragazze, Iezzi e Lorenzetti hanno firmato una doppietta nelle Juniores. La Cera ha ribadito la propria superiorità tra le Seniores, seguita da Brandi e le due hanno mantenuto le posizioni anche negli Assoluti femminile. Al maschile trionfo di Luchetti tra i Cadetti. Nel Misto Life Saver, Pianesi ha conquistato il titolo negli Assoluti maschili, con Scarponi terzo. Tra le donne, Benaia ha ottenuto l'argento e Brandi il bronzo e nella categoria Juniores, Calabrese ha chiuso al secondo posto, seguita da Iezzi. Ancora, Tognetti ha primeggiato nei Cadetti. Nei 200 Ostacoli podio tutto in rosa, Balestrini ha confermato la sua leadership tra le Assolute davanti a Paglialonga e Giada Leboroni. Dopo l’argento Paglialonga si è aggiudicata l’oro Juniores, mentre Noemi Leboroni ha dominato tra i Cadetti. Tra i maschi secondo Pianesi negli Assoluti. Prestazioni di rilievo anche nei 100 Pinne, dove Cera ha vinto tra le Assolute, seguita da Balestrini e Brandi. Angeletti ha conquistato l'argento nelle Juniores, mentre Angeloni ha trionfato tra le Cadette. Tra gli Juniores maschili dominio di Campanella e primo posto per Zaffrani nei Cadetti, secondo Scarponi. Pianesi è stato protagonista anche nel 50 trasporto manichino, vincendo sia Assoluti che Seniores. Marsuzi ha conquistato il bronzo tra gli Assoluti e l’oro nei Cadetti. Quarchioni ha vinto tra le Ragazze, mentre Calabrese ha trionfato tra le Juniores. Nel 200 Superlife Saver, Benaia ha ottenuto l’argento tra le Assolute femminili e Bernabei ha conquistato il bronzo nella gara maschile. Razeti inoltre ha vinto nella categoria Ragazze. Anche nel Percorso Misto il Centro Nuoto Macerata ha brillato. Feste in Assoluti e Seniores sia al maschile che al femminile, rispettivamente grazie a Pianesi e Balestrini. Infine Paglialonga prima e Calabrese seconda tra le Juniores. Con tutto questo strapotere individuale le staffette non potevano essere da meno: 7 ori e 3 argenti, imbattibili. Doppietta nella 4x50 Mista femminile con le squadre Balestrini, Cera, Brandi, Angeloni e Marsuzi, Leboroni, Quarchioni, Piercamilli. Tra gli uomini, successi per il quartetto Pianesi, Zaffrani, Campanella e Bernabei nelle specialità 4x50 Mista e Ostacoli.

22/02/2025 18:50
A Corridonia "Tutto è possibile": numerose famiglie riunite per la 'Notte dei Racconti'

A Corridonia "Tutto è possibile": numerose famiglie riunite per la 'Notte dei Racconti'

Si è svolto venerdì scorso, 21 febbraio, presso il centro di aggregazione giovanile; C.A.G., di Corridonia, l'attesissimo appuntamento: "La Notte dei Racconti", l'annuale evento nazionale ed internazionale ideato da "Reggionarra", a cui l’Associazione Equilibri da tempo  aderisce, per  promuovere ed  avvicinare piccoli e adulti alla lettura. L’iniziativa, come di consueto, ha visto il patrocinio dell’Amministrazione Comunale e il sostegno della dirigente scolastica dell’I.C. “Manzoni – Lanzi”, Daniela Smorlesi, grazie alla quale sono state coinvolte alcune classi della scuola primaria “Martiri della Libertà” e della scuola primaria di “San Claudio”. Protagonisti indiscussi della serata sono stati appunto i numerosi bambini, con i loro morbidi e fantasiosissimi  pigiamini  che si sono ritrovati con le loro famiglie non solo per ascoltare, ma anche per leggere ed animare le Storie di questa notte speciale. Titolo dell’iniziativa di questa edizione, “Tutto è possibile: orme di fiaba”, un titolo particolarmente significativo e pieno di speranza e fiducia per la vita. Il giallo è stato il colore di questa notte, nella quale..." tutti insieme, tutti alla stessa ora...”, adulti e bambini si sono lasciati avvolgere dalla magia delle Storie. Come di consueto, a dare il benvenuto, sono stati i volontari dell’Associazione Equilibri, animando con letture la serata. Sono stati poi i bambini a ricordare, con le loro storie narrate, alcune divertenti ed esilaranti, altre più serie e profonde, che  un Mondo in cui la libertà, la speranza e l’ottimismo che tutto sia possibile, così come  fiducia per sfidare la vita, sia ancora  possibile, con l’impegno di tutti… Insomma, una serata in cui si sono alternati momenti di puro divertimento ad altri di riflessione e prima di salutarsi, ancora un po’ di tempo per stare insieme, e perché no.. sgranocchiare qualche fragrante biscotto, sorseggiando del buon latte… Una serata davvero riuscitissima, un successo per la quale ringraziare l’Associazione Equilibri, con la Presidente, Floriana Seri e tutti i volontari.  Ma il ringraziamento più grande va soprattutto agli alunni delle classi 2^B e 2^C della scuola primaria “ Martiri della Libertà” , le classi della 4^U e 5^ U della scuola primaria di “San Claudio” , alle loro insegnanti e alla  dirigente scolastica, che si sono rese disponibili e a  tutte le famiglie che hanno accolto l’invito a spegnere per una serata cellulari e televisori per lasciare spazio alle parole delle Storie.

22/02/2025 18:29
Macerata, Sferisterio Live ospita Serena Rossi: una serata di musica e parole dedicata a Napoli

Macerata, Sferisterio Live ospita Serena Rossi: una serata di musica e parole dedicata a Napoli

Con Serena Rossi, attrice, cantante, conduttrice televisiva e doppiatrice italiana, Sferisterio Live allarga i suoi orizzonti e va oltre gli ormai tradizionali concerti che hanno caratterizzato la rassegna fino ad oggi. La popolare artista napoletana, infatti, calcherà il palcoscenico dell’arena maceratese il 27 agosto, alle 21, portando in scena "SereNata a Napoli.Notturno di musica e parole", uno spettacolo nato da un’idea della stessa Rossi, scritto con Maria Sole Limodio e Pamela Maffioli con la direzione musicale e arrangiamenti del  M° Valeriano Chiaravalle per la regia M.Cristina Redini. Lo spetacolo è promosso da AGATA Produzioni e Savà Produzioni Creative e per la data maceratese vede la collaborazione della Best Eventi in ambito organizzativo.  Si tratta del primo spettacolo teatrale di Serena Rossi, fatto di musica e parole, tutte dedicate a Napoli. “Siamo entusiasti di ospitare una talentuosa artista come Serena Rossi, la cui carriera e il cui carisma hanno conquistato il cuore del pubblico – interviene l’assessore agli Eventi e al Turismo Riccardo Sacchi -. Sferisterio Live rappresenta un'occasione unica per riunire le persone e celebrare l'arte in tutte le sue forme, non solo, dunque, musica e concerti. E’ molto più di un semplice festival musicale perché presenta una programmazione che abbraccia ogni forma di espressione creativa in grado di creare un’atmosfera vibrante e inclusiva, dove ognuno può trovare qualcosa di speciale che risuona con la propria sensibilità. L'esibizione di Serena Rossi arricchisce il nostro programma contribuendo anche a promuovere il turismo e l'economia della nostra città. Con il suo talento e la sua energia, Serena Rossi è pronta a regalare emozioni indimenticabili sul palcoscenico dello Sferisterio”. In questo spettacolo teatrale i racconti e la musica sono stretti come amanti. Una canzone apre una storia che riporta ad una musica, che rimanda ad una leggenda, che arriva ad una ninna nanna. Al centro la città più misteriosa del mondo, che ha confuso anche le sirene, che ha una sua filosofia, un suo immaginario, una sua religione.  A Napoli Serena Rossi dedica la sua serenata. Per conquistare la sua città le canta le canzoni della sua infanzia, di quella terra tellurica stretta tra il Vesuvio e il mare. Fa rivivere le voci dei vicoli, i canti e le feste, intreccia racconti e melodie per cogliere l'essenza immortale di una città che vibra di storia e mistero. 

22/02/2025 18:16
Tolentino, "Consigli per bere bene a tempo di musica": un percorso enomusicale con il Maestro Cominetti

Tolentino, "Consigli per bere bene a tempo di musica": un percorso enomusicale con il Maestro Cominetti

Il nuovo Consiglio Direttivo dell’Associazione culturale “Istituto musicale N.Vaccaj” aps di Tolentino offre al pubblico il quinto dei sette eventi culturali previsti nell'ambito dell'ormai celebre rassegna "Vaccaj cult" (incontri tra Letteratura, Musica e Arte) per l’anno 2024- 2025. Nella giornata di giovedì 27 febbrio 2025 alle ore 21.00 nell’Auditorium “Gigli - Pagliari” via del Mattatoio, 27, il Maestro Ennio Cominetti presenterà il suo libro “Per Bacco che Musica! Consigli per bere bene a tempo di musica”. Interverrà Alessandro Belli dell’enoteca Kairos di Tolentino e i Commenti musicali saranno a cura degli allievi dell’Istituto Musicale N. Vaccaj. Moderatore: Fabrizio Tiberi. Il Maestro Ennio Cominetti, attivo e apprezzato divulgatore musicale, è conosciuto in tutto il mondo soprattutto per grande competenza e passione per la musica d'Organo. In un famoso programma radiofonico tedesco è stato definito “personaggio carismatico e musicista nella vera accezione del termine” . Al suo attivo ha più di duemila concerti in tutto il mondo nelle più importanti cattedrali e in alcuni fra i più noti teatri. Ha pubblicato molti libri e anche articoli per prestigiose riviste musicali italiane ed europee. Ha inoltre  prodotto  CD e video, tenuto conferenze, master class e partecipato a giurie: questa in sintesi è la carriera quarantennale di uno dei più famosi musicisti italiani. Attualmente è anche consulente esterno per la Storia e l'Interpretazione della Musica Italiana presso alcune Università europee.

22/02/2025 17:55
Treia, grande attesa per l'incontro con la filosofa Maura Gancitano: le emozioni nell'era IA

Treia, grande attesa per l'incontro con la filosofa Maura Gancitano: le emozioni nell'era IA

Si va verso il sold out per il primo incontro nell’ambito del Festival “Emozioni digitali: educazione sentimentale nell’era dell’IA”, previsto per il 25 febbraio 2025 alle ore 21 al Teatro Comunale di Treia, con la filosofa e scrittrice Maura Gancitano che offrirà una riflessione profonda a partire dal libro “Erotica dei sentimenti”, in cui propone una nuova visione dell’educazione sentimentale in un contesto sempre più dominato dall’intelligenza artificiale. La Gancitano, conosciuta anche per il progetto Tlon (Scuola di Filosofia, Casa Editrice e Libreria Teatro Tlon) ideato con Andrea Colamedici, anche lui filosofo e scrittore, cercherà di riflettere su come cambia il modo di vivere le emozioni in un mondo sempre più tecnologico. Una serata imperdibile per comprendere come l’innovazione tecnologica stia ridefinendo le nostre emozioni e i nostri legami. L’iniziativa è promossa dal Comune di Treia, con il supporto di HELP S.O.S. Salute e Famiglia ODV, l’Istituto Comprensivo “Egidio Paladini”, l’Accademia Georgica di Treia e l’AIMC della Regione Marche. L’ingresso è gratuito, con prenotazione su Eventbrite.it o tramite il numero 320/1888318, partecipazione scrivendo a aimc.regionemarche@gmail.com. Il Festival poi prevederà gli inverventi di Enrico Galiano, noto educatore e autore, che interverrà il 5 aprile 2025 con un incontro dedicato all'educazione sentimentale nelle scuole (biglietti già disponibili su Eventbrite.it); Emanuele Frontoni e Roberta Cesaroni che esploreranno il tema "Cuori Digitali: l'IA come strumento emotivo" in un appuntamento previsto tra fine aprile e maggio 2025.

22/02/2025 16:35
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