Provincia Macerata

Trodica, missione quarti: contro la Sangiustese si difende l'1-0. Marchionni: "Dobbiamo gestire la partita"

Trodica, missione quarti: contro la Sangiustese si difende l'1-0. Marchionni: "Dobbiamo gestire la partita"

Tornerà domani l’appuntamento della coppa regionale di Eccellenza. Scenderanno in campo ad orari diversi le varie protagoniste della massima serie dilettantistica regionale, tra cui il Trodica, che ospiterà a domicilio la Sangiustese. Allo stadio San Francesco si parte dall’1-0 in favore dei biancazzurri maturato al Villa San Filippo. I trodicensi avranno da difendere perciò un gol di scarto, con la regola dei gol in trasferta che non esiste più e che implica eventuali calci di rigore per un’eventuale sconfitta con una rete di scarto, mentre un qualsiasi risultato positivo permetterebbe loro di staccare il pass per i quarti. Dopo l’eliminazione lo scorso anno subita per mano del Tolentino c’è voglia di riscatto nella truppa di mister Buratti, oltre che di centrare un successo dopo i due segni X in campionato con Castelfidardo e Fermignanese. Lorenzo Marchionni, centrocampista dei biancazzurri descrive così la partita: "Sicuramente sarà una sfida difficile come tutte le altre, partiamo dal vantaggio di 1-0. Noi dobbiamo essere bravi a gestire la partita e cercare di portare a casa il passaggio del turno". Il centrocampista offensivo del Trodica non sarà del match causa stiramento del quadricipite: il classe 94’ sta lavorando per il rientro sul terreno di gioco. Per sue parole, non manca molto, quantomeno a calciare un pallone: "Il recupero procede bene, ho iniziato il lavoro con la squadra a breve sarò in campo". Intanto Buratti dovrà fare a meno di lui contro i rossoblù. Ciò che è sicuro è che in casa biancazzurra l’unica parola d’ordine è missione qualificazione. Arbitra Cittadini di Macerata, assistenti Ciccoli di Fermo e Illuminati di Macerata.

15/09/2026 11:00
Tolentino torna nel Medioevo: folla al Ponte del Diavolo per la rievocazione con Giorgio Pasotti

Tolentino torna nel Medioevo: folla al Ponte del Diavolo per la rievocazione con Giorgio Pasotti

Piazza della Libertà e il Ponte del Diavolo affollati per la rievocazione storica "Sul Ponte del Diavolo… tra storia e leggenda", organizzata dall'associazione "I Ponti del diavolo", presieduta da Carla Passacantando. L'iniziativa ha riportato per una sera Tolentino indietro nel tempo, tra figuranti in abiti medievali, tamburini, sbandieratori e momenti dedicati alla storia e alle tradizioni locali. A catalizzare l'attenzione è stata soprattutto la presenza dell'attore e regista Giorgio Pasotti, testimonial dell'evento. Nel corso della serata Pasotti ha raccontato al pubblico la celebre leggenda legata al Ponte del Diavolo, prima di unirsi al corteo storico che ha attraversato il centro cittadino. La sfilata, partita da piazza Don Bosco, ha raggiunto piazza della Libertà, dove si è svolto lo spettacolo dei tamburini e degli sbandieratori di Offagna, per poi proseguire fino al Ponte del Diavolo. Qui sono stati riproposti alcuni momenti della vita nel Duecento, insieme alla tradizione legata alla leggenda del ponte attraverso le esibizioni del gruppo storico. Numerose anche le iniziative collaterali che hanno accompagnato la rievocazione. Tra queste la dimostrazione della ruzzola, realizzata con il supporto del Comitato provinciale di Macerata della Figest, Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali. A imporsi nella competizione è stato Claudio Loreti, in rappresentanza della contrada Ributino. Tra gli ospiti della serata anche lo scrittore Massimo Vitali, mentre non è mancato lo spazio dedicato alla gastronomia. Nei pressi del Ponte del Diavolo è stato allestito un punto food con diverse specialità, tra cui la particolare "focaccia Ponte del Diavolo" preparata da Franco Properzi. La serata si è conclusa con una degustazione di prodotti tipici locali. Molto apprezzata dal pubblico anche la disponibilità di Giorgio Pasotti, che nel corso della manifestazione è stato avvicinato da numerosi partecipanti per fotografie e autografi. All'iniziativa hanno preso parte anche il sindaco Mauro Sclavi e il presidente del Consiglio comunale Alessandro Massi Gentiloni Silveri. La rievocazione è stata organizzata grazie alla collaborazione tra l'associazione "I Ponti del diavolo", il Consiglio di contrada Pianciano-Ributino-Ancaiano-Calcavenaccio-Paruccia, il Comune di Tolentino e l'Unione Montana Monti Azzurri. Una serata che ha così intrecciato storia, tradizione, spettacolo e gastronomia, riportando il pubblico nel cuore del centro storico e al Ponte del Diavolo per riscoprire una delle leggende più note della città.

15/09/2026 10:10
A Passo Treia apre Energy Style, il nuovo salone di Roberta Rustichelli

A Passo Treia apre Energy Style, il nuovo salone di Roberta Rustichelli

Una nuova attività apre le porte a Passo Treia. Si chiama Energy Style ed è il salone di parrucchiera inaugurato da Roberta Rustichelli in Corso Garibaldi 165, con l'obiettivo di offrire alla clientela un nuovo spazio dedicato alla cura dei capelli e all'hairstyling. Al taglio del nastro hanno partecipato anche il sindaco di Treia Franco Capponi e l'assessore Roberto D’Ascanio, che hanno voluto portare il proprio saluto alla titolare e dare il benvenuto alla nuova attività. "È sempre una bella notizia quando una persona sceglie di investire nel proprio lavoro e di aprire una nuova attività -o ha commentato il sindaco Franco Capponi -. A Roberta facciamo i nostri migliori auguri per questo nuovo inizio, con l'auspicio che Energy Style possa diventare presto un punto di riferimento per tante persone a Passo Treia". Con l'apertura di Energy Style, Roberta Rustichelli avvia un nuovo percorso professionale, mettendo a disposizione della clientela la propria competenza e attenzione per l'hairstyling. Il salone è pensato per accogliere donne e uomini, con servizi orientati alla cura e alla valorizzazione dei capelli.  

15/09/2026 09:40
Petriolo, torna "Tempo di Leggere": libri, incontri e stand-up comedy con Monir Ghassem

Petriolo, torna "Tempo di Leggere": libri, incontri e stand-up comedy con Monir Ghassem

Il borgo di Petriolo torna a trasformarsi in uno spazio dedicato alla cultura e alla condivisione con la quinta edizione di “Tempo di Leggere”, il festival letterario organizzato dall’associazione culturale LiberaMente in programma dal 17 al 20 settembre. Il tema scelto per questa edizione è “Imparare ad abitare il mondo”, un filo conduttore che accompagnerà quattro giornate di presentazioni, incontri con gli autori, laboratori per bambini, stand-up comedy e momenti conviviali. Un programma che, come nelle precedenti edizioni, vuole andare oltre i libri per creare occasioni di confronto e incontro tra persone, idee e territorio. Ad aprire il festival, giovedì 17 settembre alle 19, saranno Mavie Da Ponte e Lucia Ilari con “Gira la moda è un gioco da grandi”. Alle 21, in piazza San Martino, spazio invece alla stand-up comedy con Monir Ghassem e il suo “Articolo 1”, a ingresso gratuito. Venerdì 18 settembre il programma riprenderà alle 19 con Elisa Del Mese e “Diffidare delle cucine pulite”, in dialogo con Mavie Da Ponte. Alle 21.30 sarà protagonista Rick DuFer con “Il pensiero incoraggiante”, accompagnato nella conversazione da Pamela Grisei. La giornata di sabato 19 settembre sarà particolarmente ricca di appuntamenti. Si parte alle 11 con Nina Gigante e “Supernova”, in dialogo con Claudia Fulvi, mentre parallelamente saranno proposte attività per i più piccoli a cura dell’associazione Aiutiamoli a fare da soli. Alle 12 Sarvish Waheed presenterà il suo esordio “La nebbia di Rio”, in conversazione con Valentina Muccichini. Nel pomeriggio, alle 16, doppio appuntamento: in piazza San Martino Federica Brunini presenterà “Effetto Jane Austen”, mentre al Parco delle Fonti tornerà Tempo di Leggere Kids, realizzato in collaborazione con l’Associazione Genitori Petriolo. Alle 17.30 Eleonora Daniel parlerà de “La polvere che respiri era una casa” con Valeria Locati, mentre alle 19 Giuliana Salvi presenterà “Il dolore dell’oca” insieme a Silvia Roganti. A chiudere la giornata sarà Lucia Tancredi, alle 21, con “Imparare ad abitare il mondo, dalla parte delle bambine” in “Ersilia e le altre”. Domenica 20 settembre, ultima giornata del festival, si ripartirà alle 10 con Marta Perego, in dialogo con Lucia Tancredi sul suo “Colazione al Parco con Virginia Woolf”. Alle 15 Emanuele Bosso presenterà “Satelliti” con Silvia Roganti, mentre alle 16 Riccardo Nocelli sarà protagonista di un nuovo appuntamento di Tempo di Leggere Kids, con le storie narrate attraverso il kamishibai. Alle 16.30 sarà la volta di Elisabetta Mongardi con “Ogni singola assenza”, in conversazione con Francesca Chiappa, editrice di Hacca. Alle 18.30, per l’aperitivo, Alice Malerba presenterà “Come brace coperta”, insieme a Emanuele Bosso. La quinta edizione si concluderà alle 21 con Giulia Baldelli e “Un mondo soltanto”, in dialogo con Lucia Ilari. Il festival non sarà però soltanto letteratura. Nel corso delle quattro giornate saranno organizzati aperitivi, pranzi conviviali su prenotazione, cene con food truck e altri momenti di socialità, con il coinvolgimento di diverse realtà del territorio. Per tutta la durata della manifestazione, la vecchia Cantina d’Arsì ospiterà inoltre la “Pausa di riflessione”, uno spazio pensato per fermarsi tra un appuntamento e l’altro, leggere, riposare o semplicemente ritrovare il proprio ritmo.   La direzione artistica e organizzativa del festival è affidata a Lucia Ilari, Simona Gatti, Tania Bartolacci e Umberta Michetti.

14/09/2026 19:30
Macerata capitale dell’hockey su prato per un weekend: in campo atleti da cinque regioni

Macerata capitale dell’hockey su prato per un weekend: in campo atleti da cinque regioni

Un weekend all’insegna dello sport, dell’amicizia e della passione per l’hockey su prato. È quello vissuto a Macerata in occasione del primo raduno maceratese dedicato ai giocatori master, organizzato dalla squadra locale Timeless con la presenza del delegato provinciale della Federazione Italiana Hockey, Massimo Romoli. All'appuntamento hanno partecipato, oltre agli atleti del Timeless, giocatori arrivati da diverse regioni italiane, tra cui Lazio, Veneto, Toscana, Piemonte e Sicilia, trasformando il raduno in un'occasione di incontro tra sportivi accomunati dalla stessa passione. La particolarità dell'evento è stata anche nella composizione delle squadre. Gli atleti non sono stati infatti divisi in base alla provenienza geografica, ma in funzione del ruolo ricoperto in campo. A ciascuna formazione è stato assegnato un colore di maglia differente, che ogni partecipante ha poi potuto conservare come ricordo del fine settimana. Il programma si è sviluppato nell'arco di due giornate: sabato sono andate in scena le semifinali, mentre domenica si sono disputate le finali per il primo e secondo posto e quelle per il terzo e quarto. Ma, al di là dei risultati, il vero obiettivo del raduno era un altro: ritrovarsi e condividere la passione per l'hockey in un clima di amicizia e convivialità. Sabato sera i partecipanti si sono riuniti per una cena al ristorante di Casa Filarmonica, che ha ospitato anche l'evento sportivo, con un menù dedicato ai prodotti tipici maceratesi. Al momento dei saluti, gli atleti arrivati da fuori regione hanno ricevuto, oltre alla maglia ricordo, anche alcuni omaggi legati alle tradizioni del territorio maceratese, come ulteriore testimonianza dello spirito con cui è stato organizzato il raduno.   Una prima esperienza giudicata dagli organizzatori positiva e ben riuscita, che potrebbe diventare un appuntamento da riproporre anche negli anni a venire, continuando a riunire a Macerata giocatori master provenienti da tutta Italia.

14/09/2026 19:10
San Ginesio, nasce il Club per l’Unesco dei Sibillini: cultura e paesaggio per rilanciare l’entroterra

San Ginesio, nasce il Club per l’Unesco dei Sibillini: cultura e paesaggio per rilanciare l’entroterra

È stato presentato all’Auditorium Sant’Agostino di San Ginesio il nuovo Club per l’UNESCO San Ginesio e Monti Sibillini ODV, realtà recentemente accreditata dalla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO e nata con l’obiettivo di mettere in rete istituzioni, università, associazioni ed enti del territorio. Il nuovo organismo punta a fare di cultura, ambiente e patrimonio strumenti per accompagnare la rinascita dell’entroterra, trasformando la ricostruzione post-sisma in un'occasione di sviluppo e di contrasto allo spopolamento. L'incontro, che ha coinciso con la prima assemblea costituente dell'associazione, è stato introdotto dall'architetto Giuseppe Bocci, promotore dell'iniziativa e moderatore della serata. Al centro del suo intervento la necessità di valorizzare identità e memoria storica per restituire attrattività ai borghi dei Sibillini. Sulla stessa linea il sindaco di San Ginesio Giuliano Ciabocco, che ha sottolineato l'importanza della collaborazione tra i Comuni per costruire una strategia condivisa sul futuro dell'area. Alla presidenza del nuovo Club è stata nominata Caterina Ciccotti, che ha illustrato la visione dell'associazione e il ruolo del sistema UNESCO nell'educazione dei cittadini alla gestione sostenibile del patrimonio. La vicepresidente Paola Calafati Claudi, insieme ai componenti del direttivo Irina Yasinskaya, Lucia Grazios e Leonardo Campugiani, ha invece presentato le linee operative, con particolare attenzione alla costruzione di reti di cooperazione nazionali e internazionali. L'obiettivo, è emerso nel corso dell'incontro, è quello di utilizzare il riconoscimento UNESCO non come una semplice etichetta, ma come un metodo di lavoro capace di superare i confini amministrativi e considerare i Sibillini come un unico sistema culturale e naturale. Sul rapporto tra tutela dell'ambiente e sviluppo economico e sociale è intervenuto Corrado Perugini, presidente dell'Ente Parco Nazionale dei Monti Sibillini, mentre il sostegno delle realtà comprensoriali è stato ribadito da Giampiero Feliciotti, presidente dell'Unione Montana Monti Azzurri. Spazio anche al contributo del mondo accademico e della ricerca, con Francesco Calzolaio, coordinatore della piattaforma FARO Italia e consigliere del direttivo ICOMOS, e del professor Pierluigi Feliciati dell'Università degli Studi di Macerata. La vocazione alla collaborazione del nuovo Club è stata confermata anche dalla presenza delle delegazioni dei Club per l'UNESCO di Foligno, Tolentino, Jesi, Ancona e San Benedetto del Tronto, oltre che dall'avvio delle prime sinergie con la Casa della Memoria di Servigliano. Tra le priorità individuate figurano la salvaguardia dei beni immateriali, i programmi di educazione alla sostenibilità e all'Agenda 2030 nelle scuole, l'utilizzo delle tecnologie digitali per rendere più accessibile il patrimonio culturale e la costruzione di partenariati stabili con il mondo della ricerca.   L'assemblea si è conclusa con un confronto aperto con i partecipanti, dal quale sono arrivate prime proposte di collaborazione provenienti da diversi Comuni dell'entroterra. Un passaggio che, nelle intenzioni dei promotori, segna l'avvio concreto delle attività del nuovo Club per l'UNESCO.

14/09/2026 18:30
Insieme in Sicurezza, dieci anni di prevenzione e legalità a Macerata (VIDEO)

Insieme in Sicurezza, dieci anni di prevenzione e legalità a Macerata (VIDEO)

Dieci anni di attività, iniziative e impegno sul tema della sicurezza e della prevenzione. L'associazione di volontariato Insieme in Sicurezza celebra l'anniversario della propria nascita ripercorrendo un percorso fatto di numerose iniziative dedicate alla città di Macerata e a tematiche che riguardano da vicino la vita quotidiana delle persone. Nel corso di questi dieci anni l'associazione ha affrontato diversi argomenti, dalla violenza di genere alla legittima difesa, dal disagio giovanile alla solitudine, cercando di portare avanti una riflessione sul concetto di sicurezza e sul ruolo che la comunità può avere nella sua costruzione. Le attività realizzate sono state raccolte in uno storybook, un libro che racchiude le iniziative portate avanti dall'associazione in questi dieci anni e che sarà distribuito ai soci e a quanti sono interessati a conoscere più da vicino l'attività di Insieme in Sicurezza. L'associazione, che è un'organizzazione di volontariato, parte da una convinzione precisa: la sicurezza è un bene di tutti e non riguarda soltanto le forze di polizia. Per questo l'attività è concentrata soprattutto sulla prevenzione, attraverso concetti come mutualità, solidarietà e vicinato. L'obiettivo è contribuire alla sicurezza dei cittadini non soltanto attraverso la forza e la repressione, che vengono riconosciute come necessarie, ma anche attraverso la prevenzione e la legalità, con il coinvolgimento della comunità. Un impegno che l'associazione porta avanti, come spiegato, "in un modo umile", cercando di fare la propria parte accanto alle forze di polizia e agli organi preposti alla sicurezza dei cittadini. I dieci anni rappresentano però soltanto una tappa. La presentazione dello storybook costituisce infatti un primo step di un percorso che l'associazione intende proseguire con nuove iniziative. Giovedì pomeriggio, alla parrocchia Santa Madre di Dio, è in programma un convegno dedicato proprio al ruolo delle associazioni rispetto al concetto di legalità e sicurezza. Un appuntamento che vedrà la partecipazione di ospiti e professionalità e che vuole rappresentare un ulteriore passo avanti nel percorso avviato da Insieme in Sicurezza. Il filo conduttore resterà quello della prevenzione, con l'idea di continuare a operare a fianco delle forze di polizia e degli organi preposti alla sicurezza dei cittadini, rafforzando il contributo che anche le associazioni possono dare alla comunità.

14/09/2026 18:20
Potenza Picena, scontro tra auto e scooter: 41enne soccorso dal presidente della Croce Rossa e trasferito a Torrette

Potenza Picena, scontro tra auto e scooter: 41enne soccorso dal presidente della Croce Rossa e trasferito a Torrette

Scontro tra un'auto e uno scooter nel pomeriggio di oggi in contrada Varco, a Potenza Picena. Ad avere la peggio è stato il conducente del mezzo a due ruote, un 41enne residente in città, che dopo l'impatto è stato sbalzato dalla sella e ha riportato ferite che hanno reso necessario il trasferimento d'urgenza a Torrette. L'incidente si è verificato intorno alle 16, per cause che dovranno essere ricostruite. Il violento impatto ha fatto finire il 41enne a diversi metri di distanza dal punto della collisione, prima della caduta sull'asfalto. Tra i primi a intervenire c'è stato Matteo Carlocchia, presidente della Croce Rossa di Porto Potenza, che in quel momento stava percorrendo la strada durante il rientro in sede. Resosi conto dell'accaduto, ha allertato la centrale operativa e prestato i primi soccorsi al ferito, contribuendo a mantenerlo cosciente e a metterlo in sicurezza in attesa dell'arrivo dei sanitari. Una volta valutate le condizioni del 41enne, i soccorritori hanno disposto il trasferimento in eliambulanza all'ospedale regionale di Torrette, ad Ancona, dove è stato preso in carico dal personale sanitario. Restano da chiarire la dinamica e le responsabilità dell'incidente.

14/09/2026 18:00
Sanità, sette nuovi medici per l'Ast di Macerata: al via i concorsi

Sanità, sette nuovi medici per l'Ast di Macerata: al via i concorsi

Sette nuovi medici per l'Ast di Macerata, con concorsi destinati a rafforzare diversi settori della sanità provinciale. È quanto previsto dal nuovo piano di assunzioni avviato nelle Marche, che complessivamente porterà all’attivazione di procedure concorsuali per nove professionisti destinati al Servizio sanitario regionale. Dei nove posti complessivamente previsti, sette riguardano l’Azienda Sanitaria Territoriale di Macerata. Nel dettaglio, la selezione riguarderà un medico di Nefrologia, quattro specialisti in Ortopedia e Traumatologia, un Medico legale e un medico specialista in Malattie dell’apparato respiratorio. Gli altri due posti messi a concorso sono invece destinati all’AST di Pesaro Urbino e riguardano altrettanti specialisti in Anestesia e Rianimazione. Si tratta di discipline considerate strategiche per il funzionamento della rete assistenziale e che, con i nuovi ingressi, potranno contare su un rafforzamento degli organici. Le commissioni esaminatrici sono già state definite e le procedure potranno ora proseguire con le prove selettive e, successivamente, con l’assunzione dei professionisti. A commentare il nuovo piano di reclutamento è l'assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro, che sottolinea come l'aumento delle risorse destinate al personale stia producendo risultati concreti. “L’aumento dei budget di investimento sul personale portato avanti in questi mesi con il reclutamento straordinario per il territorio e l'innalzamento del tetto di spesa, sempre per il personale, stanno dando risultati - afferma Calcinaro - e questi concorsi ne sono la prova concreta”. L'assessore richiama anche i vincoli ancora presenti a livello nazionale, sia per quanto riguarda i tetti di spesa relativi al personale sanitario sia per le prestazioni aggiuntive. "Continuiamo a utilizzare ogni margine disponibile per potenziare i servizi e dare risposte sempre più efficaci ai cittadini", aggiunge. Per l'Ast di Macerata, dunque, il nuovo reclutamento rappresenta un intervento rivolto a sette figure mediche in altrettante aree specialistiche, con l'obiettivo di rafforzare gli organici e la capacità assistenziale del territorio.

14/09/2026 17:30
Dramma a Potenza Picena, precipita dal terzo piano di un'abitazione: muore un uomo

Dramma a Potenza Picena, precipita dal terzo piano di un'abitazione: muore un uomo

Tragedia nel primo pomeriggio in via Olimpia, a Porto Potenza Picena, dove un uomo di circa 40 anni ha perso la vita dopo essere precipitato dal terzo piano dell’abitazione in cui viveva con la madre. L’allarme è scattato intorno alle 14.30. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari della Croce Rossa di Porto Potenza, l’automedica di Recanati e i carabinieri di Porto Recanati. Considerata la gravità della situazione, era stata allertata anche l’eliambulanza, pronta a trasferire il ferito in un ospedale attrezzato. Ma le condizioni dell’uomo sono apparse subito disperate: nonostante i tentativi di soccorso, per lui non c’è stato nulla da fare. Le ferite riportate nella caduta si sono rivelate fatali. In via Olimpia è arrivato anche il sindaco di Potenza Picena, Noemi Tartabini, per seguire da vicino la situazione e portare vicinanza alla famiglia. Sono ora in corso gli accertamenti dei carabinieri per ricostruire con precisione quanto accaduto. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è anche quella di un gesto volontario, ma saranno gli accertamenti a chiarire la dinamica della tragedia. Una notizia che ha profondamente colpito la comunità di Porto Potenza, dove in pochi minuti si è diffusa la notizia della morte dell’uomo.

14/09/2026 17:21
Scuola, nel Maceratese quattro presidenze senza titolare: nelle Marche reggenze sotto la media nazionale

Scuola, nel Maceratese quattro presidenze senza titolare: nelle Marche reggenze sotto la media nazionale

L’anno scolastico 2026/27 si apre con 439 istituzioni scolastiche prive di un dirigente scolastico titolare, affidate quindi in reggenza a presidi che guidano già un altro istituto. Il dato rappresenta il 5,9% del totale nazionale ed è tra i più bassi registrati negli ultimi dieci anni. Il ricorso alle reggenze è diminuito sensibilmente rispetto agli anni precedenti. Nel 2018/19 le presidenze scoperte erano arrivate a 2.287, mentre le nuove assunzioni legate alle procedure concorsuali e la riorganizzazione della rete scolastica hanno progressivamente ridotto il fenomeno. Le reggenze erano scese a 468 nel 2024/25 e a 403 nel 2025/26, prima della lieve risalita registrata quest’anno. I numeri vengono dalle assegnazioni degli incarichi effettuate dagli Uffici scolastici regionali e dagli aggiornamenti successivi alle operazioni di organico. Secondo il quadro nazionale, circa il 90% delle reggenze ha durata annuale. Restano però forti differenze territoriali. Il fenomeno interessa soprattutto le realtà più piccole e periferiche: tra le province con le percentuali più elevate ci sono Massa-Carrara, Vercelli e Sondrio, mentre in diverse province non risulta alcuna istituzione affidata in reggenza. La situazione è inoltre più frequente nelle scuole situate nei comuni montani, dove il ricorso alla reggenza raggiunge circa il 10%, e nei comuni con meno di 10mila abitanti, dove arriva al 9,7%. Nelle Marche il quadro appare più favorevole rispetto alla media nazionale. Sono 208 le istituzioni scolastiche presenti nella regione nell’anno scolastico 2026/27 e il dato disponibile indica 9 istituti affidati in reggenza, pari al 4,33% del totale: una percentuale inferiore al 5,9% nazionale. Nel Maceratese, tuttavia, il fenomeno presenta diversi casi concreti. Sono infatti almeno quattro le istituzioni scolastiche interessate da incarichi di reggenza: l’ITTS “Eustachio Divini” e l’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi” di San Severino Marche, l’IPSIA “Don E. Pocognoni” di Matelica e l’Istituto comprensivo “Monsignor Paoletti” di Pieve Torina. A San Severino Marche la situazione è particolarmente significativa. Per l’anno scolastico appena iniziato Catia Scattolini è alla guida dell’ITTS “Eustachio Divini” in qualità di dirigente scolastica reggente e, contemporaneamente, è stata chiamata a guidare anche l’Istituto comprensivo “Tacchi Venturi”. La nomina è stata resa nota con l’avvio del nuovo anno scolastico. Per il “Pocognoni” di Matelica la reggenza è stata affidata a Emilio Procaccini, mentre l’Istituto comprensivo “Monsignor Paoletti” di Pieve Torina è affidato ad Annamaria Marcantonelli. Il dato maceratese va quindi letto all’interno di un quadro regionale complessivamente migliore rispetto alla media italiana, ma nel quale alcuni territori continuano a ricorrere alla soluzione della reggenza, con un dirigente chiamato a seguire più istituzioni scolastiche. A livello nazionale, secondo Antonello Giannelli, presidente dell’Associazione nazionale presidi, il margine per ridurre ulteriormente il ricorso alle reggenze sarebbe ormai limitato. Una parte dei dirigenti formalmente disponibili, infatti, non è effettivamente in servizio alla guida di una scuola perché impegnata temporaneamente in attività sindacali, presso gli uffici ministeriali o in altre funzioni. Un altro elemento alla base della riduzione delle presidenze scoperte è la riorganizzazione della rete scolastica, entrata in vigore dal 2024/25. Il sistema ha superato il precedente meccanismo che faceva scattare automaticamente la reggenza per gli istituti “sottodimensionati”: oggi il ministero stabilisce un numero massimo di dirigenti per ciascuna regione e le scuole vengono organizzate entro quel limite, anche attraverso l'accorpamento di più sedi sotto la stessa dirigenza. Negli ultimi due anni gli incarichi dirigenziali sono diminuiti del 2,7%, più rapidamente rispetto alla riduzione complessiva della rete scolastica. I tagli all’organico dei dirigenti, tuttavia, dovrebbero fermarsi nel prossimo triennio. Il quadro che emerge è quindi quello di un fenomeno fortemente ridimensionato rispetto al picco degli anni passati. Le Marche, con una percentuale di reggenze inferiore alla media nazionale, mostrano una situazione relativamente più favorevole, anche se nel territorio maceratese restano diversi istituti affidati a dirigenti che sono chiamati a guidare contemporaneamente più scuole.

14/09/2026 17:00
Maceratese, beffa ad Ascoli. Alfonsi: "Ora servono risultati e punti". E mercoledì arriva l'Ancona

Maceratese, beffa ad Ascoli. Alfonsi: "Ora servono risultati e punti". E mercoledì arriva l'Ancona

Il mister della Maceratese, Alfonsi, nel post-gara di Venarotta è dispiaciuto per la sconfitta beffa subita contro l’Atletico Ascoli, ma contento di come si siano mossi i suoi malgrado le difficoltà. «Spiace perdere la partita così. Loro hanno fatto un grande primo tempo, meritando forse di stare in vantaggio con più gol, mentre noi avevamo molte difficoltà nell’approccio della gara. In più, il gol subito da fallo laterale ci ha fatto buttare giù di morale. Nell’intervallo però abbiamo parlato e siamo rientrati bene in campo, bisogna dare merito di questo ai ragazzi. Abbiamo avuto anche dei contropiedi che potevamo sfruttare meglio, ma non stavamo più rischiando nulla. Perdere così fa male». Bisogna però tornare subito a concentrarsi e pensare al turno infrasettimanale di campionato, quando all’Helvia Recina Pino Brizi arriverà l’Ancona. «Ora dobbiamo ricaricare le batterie e prepararci al match con l’Ancona. Il campionato non ci aspetta, dobbiamo far girare la fortuna dalla nostra parte, ora servono risultati e punti, che devono arrivare per forza visto che stiamo facendo delle buone prestazioni». Dall’altra parte, il tecnico dell’Atletico Ascoli, Seccardini, è contento per prestazione e risultato, prima vittoria nella nuova casa dei bianconeri a Venarotta. «Abbiamo giocato bene e creato tanto. Però questo è il calcio, quando c’è un gran dispendio di energia e non concretizzi al meglio quanto fatto ci può essere un contraccolpo. Nel secondo tempo non siamo riusciti a chiudere la partita sia per nostri errori che per bravura del loro portiere. Non era facile poi anche per le temperature. Naturalmente la beffa di subire un gol all’unico tiro in porta poteva compromettere la giornata di festa che si era creata, ma così non è stato. Sono contento per noi, per la famiglia Giordani, tutto il paese di Venarotta e per i miei ragazzi. A volte il destino fa accadere belle cose. Non è un caso che la prima vittoria a Venarotta la siglano Vecchiarello e Minicucci, qui da tanto. Ora grazie alla famiglia Giordani abbiamo a disposizione un contesto dignitoso». Con l’approdo a Venarotta, in casa bianconera si può guardare più serenamente al futuro e alle prossime sfide, a partire dal match in trasferta di mercoledì contro l’Aquila. «Ho detto ai ragazzi di festeggiare. I primi anni in Serie D siamo stati itineranti tra Monticelli e il Del Duca. Nonostante ciò, pur cambiando ogni anno casa e interpreti, abbiamo saputo esprimerci al meglio e possiamo continuare a farlo». (Foto S.S. Maceratese) 

14/09/2026 16:22
Scuole, nel Maceratese interventi con il PNRR per oltre 13 milioni di euro: il quadro di Legambiente

Scuole, nel Maceratese interventi con il PNRR per oltre 13 milioni di euro: il quadro di Legambiente

La scuola italiana resta in ritardo, nonostante la spinta arrivata dal PNRR. È la fotografia che emerge dal XXVI rapporto “Ecosistema Scuola” di Legambiente, dedicato allo stato dell'edilizia scolastica e dei servizi nel 2025. I dati riguardano 7.188 edifici scolastici di competenza comunale, tra scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado, frequentati da oltre 1,27 milioni di studenti. Il rapporto affianca alla fotografia sullo stato delle scuole anche un'analisi, basata sui dati del catalogo Open Data di Italia Domani aggiornati a giugno, sull'avanzamento dei progetti finanziati dal PNRR. Il dato più significativo riguarda gli interventi necessari: nel 2025 quasi un edificio scolastico su tre, il 31,7%, necessita ancora di lavori urgenti. La percentuale sale al 45,2% nel Sud e raggiunge il 54,2% nelle Isole, mentre nel Centro-Nord rimane sotto il 27%. Non mancano però alcuni segnali positivi. Secondo Legambiente, gli edifici dotati di certificato di agibilità sono passati dal 47,2% del 2024 al 53,5% del 2025. Crescono anche gli interventi di efficientamento energetico, che hanno interessato il 19,4% degli edifici scolastici, contro il 15,9% della precedente rilevazione. Resta particolarmente delicato il fronte della sicurezza sismica: il 57,2% delle scuole non è ancora stato sottoposto a verifica di vulnerabilità sismica. Le nuove scuole costruite negli ultimi cinque anni rappresentano invece appena l'1,3% del patrimonio monitorato. Sul PNRR, il rapporto di Legambiente evidenzia come siano stati stanziati 11,65 miliardi di euro per l'edilizia scolastica, destinati a oltre 9.500 interventi. Il bilancio è però differente a seconda delle tipologie di progetto. Per la messa in sicurezza e la riqualificazione sono stati finanziati 3.078 interventi per 4,86 miliardi di euro, con il 42,9% dei progetti già concluso. Per le infrastrutture sportive scolastiche sono invece 408 gli interventi finanziati, per 310 milioni di euro, con il 36,3% già concluso. Più lenta è la realizzazione delle nuove scuole. Dei 206 progetti finanziati, per un totale di 1,15 miliardi di euro, soltanto quattro, pari all'1,9%, risultano conclusi. Il 37,9% è in fase di collaudo, mentre il 58,7% è ancora in esecuzione. Situazione ancora in evoluzione anche per gli asili nido: i progetti avviati sono 3.841, per complessivi 4,37 miliardi di euro, e il 45,5% risulta ancora in fase realizzativa. Anche nelle Marche il tema dell'edilizia scolastica continua a richiedere importanti investimenti. Secondo il Documento di economia e finanza regionale della Regione Marche, gli enti locali hanno segnalato oltre 300 edifici scolastici che necessitano di interventi. Il fabbisogno indicato supera complessivamente i 500 milioni di euro e comprende lavori di adeguamento sismico, antincendio e degli impianti, oltre a interventi di efficientamento energetico. Il dato è riferito alla programmazione regionale e non costituisce quindi una fotografia specifica del rapporto Ecosistema Scuola. La Regione Marche segnala inoltre che nel 2026 è previsto l'aggiornamento dell'anagrafe regionale dell'edilizia scolastica, con l'obiettivo di adeguare il sistema informativo a nuovi standard informatici e di sicurezza. Nello stesso documento viene ricordato anche il programma regionale per la Ventilazione Meccanica Controllata, sviluppato su larga scala con il coinvolgimento di circa 2.500 aule e un investimento di 10 milioni di euro. Un ulteriore elemento arriva dalla Provincia di Macerata. Nel bilancio di fine mandato diffuso da UPI Marche, l'ente evidenzia che il PNRR ha consentito di avviare interventi di adeguamento sismico, efficientamento energetico e riqualificazione funzionale degli edifici scolastici. Gli interventi finanziati con il PNRR, tra quelli completati e quelli ancora in corso, sono 12 per un valore superiore ai 13 milioni di euro. Tra quelli indicati dalla Provincia figurano l'adeguamento sismico del liceo artistico Cantalamessa di Macerata, per oltre 4 milioni di euro, l'ampliamento dell'Istituto Mattei di Recanati e la realizzazione di tre nuove palestre a servizio degli istituti Ricci e Garibaldi di Macerata e Mattei di Recanati. Sempre nel territorio maceratese, la Provincia segnala anche gli interventi finanziati attraverso la ricostruzione post-sisma. Tra quelli già completati vengono indicati la riparazione e il miglioramento sismico del Palazzo del Provveditorato di Macerata, per oltre 3 milioni di euro, il miglioramento sismico del liceo di Sarnano, per 1,57 milioni, e l'adeguamento sismico della palestra e la realizzazione della copertura del campetto esterno del polo scolastico di Camerino, per 1,218 milioni di euro. Il rapporto tra PNRR e territorio marchigiano non è però una novità. Già nel 2023, secondo i dati riportati da ANSA sulla base dei provvedimenti del Ministero dell'Istruzione e del Merito, alle Marche erano stati assegnati 27,5 milioni di euro per nove interventi di edilizia scolastica finanziati nell'ambito del PNRR. Le risorse riguardavano interventi di messa in sicurezza, riqualificazione, adeguamento sismico e antincendio, eliminazione delle barriere architettoniche e sostituzione edilizia. Per avere invece un confronto con il passato, i precedenti rapporti di Ecosistema Scuola permettono di vedere come il patrimonio scolastico marchigiano sia stato fotografato negli anni. Nell'edizione 2017, ad esempio, l'indagine di Legambiente riguardava 125 edifici scolastici di Ancona, Macerata e Pesaro, con oltre 21mila studenti. In quella rilevazione il 20% degli edifici necessitava di interventi di manutenzione urgenti, mentre solo il 13,3% risultava sottoposto a verifica di vulnerabilità sismica. Si tratta, però, di dati storici e riferiti ai comuni che avevano partecipato all'indagine, quindi non sono direttamente confrontabili con quelli dell'attuale rapporto nazionale. Tornando al quadro nazionale, il rapporto evidenzia inoltre forti differenze territoriali negli investimenti. Nel 2025, per la manutenzione straordinaria, la media nazionale degli stanziamenti è stata di 48.054 euro per edificio. Nord e Centro superano rispettivamente i 64mila e i 68mila euro, mentre il Sud si ferma a 5.557 euro e le Isole a 10.247 euro. Anche considerando i fondi del PNRR, secondo Legambiente il riequilibrio territoriale appare più evidente nella distribuzione del numero di progetti che nella dimensione economica degli interventi. Per le nuove scuole, l'investimento medio supera infatti 8,2 milioni di euro per progetto nel Nord, contro i 6 milioni nel Sud e meno di 4,8 milioni nelle Isole. La fotografia riguarda anche i servizi scolastici. Le zone 30 sono presenti in poco più del 35% degli edifici monitorati, mentre le strade scolastiche interessano appena il 7,8% degli edifici. Lo scuolabus è presente in meno di una scuola su quattro, mentre i servizi di pedibus e bicibus restano sotto il 7%. I dati del rapporto “Ecosistema Scuola” di Legambiente, incrociati con quelli della Regione Marche e della Provincia di Macerata, restituiscono quindi un quadro nel quale gli investimenti ci sono, ma il fabbisogno resta significativo. A livello nazionale quasi un edificio scolastico su tre necessita ancora di lavori urgenti; nelle Marche gli enti locali hanno segnalato alla Regione oltre 300 edifici bisognosi di interventi, per un fabbisogno stimato superiore ai 500 milioni di euro. Nel Maceratese, intanto, sono 12 gli interventi finanziati dal PNRR indicati dalla Provincia, per oltre 13 milioni di euro complessivi.

14/09/2026 16:00
Niente rosso, a Pamplona è argento: tre atlete della Ginnastica Macerata brillano ai Mondiali

Niente rosso, a Pamplona è argento: tre atlete della Ginnastica Macerata brillano ai Mondiali

Tre atlete della Ginnastica Macerata sulla scena mondiale e l'Italia vice campione del mondo. Si è conclusa a Pamplona, in Spagna, la trasferta iridata di Ginevra Evangelista, Margherita Paolucci e Arianna Ciurlanti, tutte impegnate con la maglia della Nazionale italiana ai Campionati del Mondo di Ginnastica Aerobica, ospitati alla Navarra Arena. Per Evangelista e Paolucci, entrambe impegnate nella categoria Junior B, si è trattato del secondo Mondiale. Le due ginnaste maceratesi hanno affrontato la competizione con determinazione, portando in pedana routine precise e intense, mettendo in mostra personalità e sicurezza. Doppio impegno, invece, per Arianna Ciurlanti, scesa in pedana sia nell'Individuale sia nel Trio. Nel singolo l'atleta della Ginnastica Macerata ha affrontato una competizione di altissimo livello, mentre nel Trio, insieme a Colnago e Alighieri, ha centrato il settimo posto mondiale, contribuendo al bilancio della spedizione azzurra. A impreziosire ulteriormente l'esperienza iridata è arrivato il risultato dell'Italia nel Team Ranking, la classifica che tiene conto dei piazzamenti ottenuti nelle diverse specialità. La Nazionale ha conquistato la medaglia d'argento, chiudendo così al secondo posto nel mondo e confermandosi ai vertici della ginnastica aerobica internazionale. Un risultato che dà continuità al percorso della Nazionale, reduce dal titolo mondiale conquistato a Pesaro nel 2024 e dall'oro europeo ottenuto a Ganja nel 2025. Per la Ginnastica Macerata si chiude dunque una trasferta di grande prestigio, con tre proprie atlete impegnate ai Campionati del Mondo e una di loro, Ciurlanti, capace di raggiungere il settimo posto iridato nel Trio. Un'esperienza importante per le tre azzurre e per la società maceratese, che vede proseguire il percorso tecnico e agonistico intrapreso negli ultimi anni. A seguire quotidianamente le ginnaste nella preparazione è lo staff tecnico composto da Arianna Ciucci, Ludovico Vallasciani e Guenda Cherubini, entrata a far parte dello staff in questo nuovo anno e impegnata nel lavoro in palestra e nella costruzione dei percorsi agonistici delle atlete. Archiviata la parentesi mondiale, per la Ginnastica Macerata è già tempo di guardare ai prossimi obiettivi. Da lunedì riprenderà la preparazione in vista degli appuntamenti della nuova stagione, con il primo traguardo già fissato: a ottobre, a Napoli, andrà in scena la Coppa Campioni.

14/09/2026 15:50
Aurora Treia-Matelica, Ricci applaude i suoi. Santoni: "Dopo il 3-3 sono emerse le loro qualità"

Aurora Treia-Matelica, Ricci applaude i suoi. Santoni: "Dopo il 3-3 sono emerse le loro qualità"

Nel post partita di Aurora Treia Matelica Ricci si mostra soddisfatto della partita dei suoi, pur rimarcando i vari aspetti da sistemare: «Siamo andati subito avanti però abbiamo commesso delle disattenzioni da evitare che ci sono costate il gol. Però di positivo abbiamo mostrato poi il carattere. Siamo felici per questo successo ma ancora c’è da lavorare». In attacco il tridente Melchiorri-Sbaffo-Senigagliesi si è ben mosso, con cinque gol messi a segni ieri tra i tre: «Abbiamo dei giocatori con grande qualità, siamo felici di averli a disposizione. Ora però bisogna pensare alla prossima partita». Ora testa al Chiesanuova, per rimontare alla sconfitta di coppa, 2-1 al Don Guido Bibini: «All’andata abbiamo fatto una buona partita malgrado la sconfitta. Ora abbiamo voglia di mostrare che non siamo quelli di due settimane fa». Federico Melchiorri è contento della propria prestazione, ma soprattutto del risultato conquistato al Nicola Tubaldi: «Abbiamo portato a casa un'altra vittoria e questa è la cosa più importante. Ci sono delle cose su cui lavorare, se si va in vantaggio bisogna poi saperlo mantenere il più possibile. Però di positivo vi è che malgrado fossimo andati sotto siamo riusciti a recuperare e abbiamo continuato a giocare come sappiamo». La squadra sta bene girando, e malgrado alcuni errori da correggere si è ben visto: «C'è stato un grande lavoro di tutti dalla difesa al centrocampo all'attacco. Abbiamo fatto tutti bene, dobbiamo mantenere questo ritmo e la voglia di far bene per portare a casa il meglio possibile». Ora si pensa al derby contro il Chiesanuova in casa cuciniera: «Mercoledì abbiamo una partita fondamentale, vogliamo passare il turno e ribaltare il risultato. Ci prepareremo al meglio per farlo». L’allenatore del Matelica Santoni invece si esprime così ai microfoni post-gara: «Avevo detto alla squadra di giocare a viso aperto, non speculando su un pareggio senza futuro facendo barricate e sperando nella fortuna e così è stato. Abbiamo fatto un grande primo tempo, poi dopo aver subito il gol del 3-3 loro si sono sciolti e sono emerse le qualità rivali. Tante poi le assenze in casa matelicese a condizionare le scelte di formazione: «Avevamo fuori giocatori come Lapi per tutta la stagione, Greco, Montella squalificato, D’Errico. Abbiamo dovuto optare ad esempio per il giovane Reti, che non ha demeritato davanti a Senigagliesi, tanto che nel secondo tempo il nostro avversario ha dovuto cambiare posizione». Ora si pensa al Tolentino in coppa «Partiremo in svantaggio 3-0, maturato una partita bugiarda dato che abbiamo giocato più di un’ora in dieci: noi faremo il possibile».               

14/09/2026 15:28
Tolentino, in tanti alla Festa del Perdono di San Nicola: riaperto il Cappellone dopo il sisma

Tolentino, in tanti alla Festa del Perdono di San Nicola: riaperto il Cappellone dopo il sisma

Tolentino ha celebrato ieri la tradizionale Festa del Perdono di San Nicola, una giornata che ha richiamato numerose persone nel centro storico tra celebrazioni religiose, bancarelle e iniziative per grandi e piccoli. Un’edizione particolarmente significativa per la città, anche per la possibilità di tornare a visitare il Cappellone di San Nicola, recentemente riaperto dopo i lavori di consolidamento e restauro. Fin dalle prime ore della mattinata, le bancarelle hanno animato le vie e le piazze del centro storico, mentre numerosi fedeli e visitatori hanno partecipato alle celebrazioni in occasione della ricorrenza dedicata al santo taumaturgo. Molto partecipata è stata la processione di San Nicola, che ha attraversato le vie del centro storico con la presenza delle confraternite e dei caratteristici sacconi. La processione è stata seguita dalla Santa Messa solenne, presieduta dal cardinal Angelo De Donatis, Penitenziere Maggiore del Tribunale della Penitenzieria Apostolica, alla presenza del sindaco, delle autorità civili e militari cittadine e dei sindaci dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, che come da tradizione hanno omaggiato il santo patrono con una bottiglia di olio. Uno dei momenti più significativi della giornata è stato proprio il ritorno dei visitatori nel Cappellone di San Nicola, tornato accessibile dopo gli interventi seguiti ai danni provocati dal sisma. Il prezioso ciclo di affreschi trecentesco è così tornato a mostrarsi in tutto il suo splendore, con le scene dedicate alla vita di Gesù, della Madonna e di San Nicola. La Festa del Perdono affonda le proprie radici nel 1° marzo 1400, quando papa Bonifacio IX concesse l’indulgenza plenaria, nella forma di quella della Porziuncola di Assisi, a quanti fossero giunti in pellegrinaggio nel Cappellone della Basilica di San Nicola per venerarne le reliquie nella prima domenica successiva alla festa liturgica del santo, celebrata il 10 settembre. Accanto agli appuntamenti religiosi, la giornata ha proposto diverse iniziative dedicate all’intrattenimento. Per grandi e piccoli non è mancata la tradizionale Pesca di San Nicola, mentre in via della Pace l’Associazione Lama ets ha curato l’animazione per bambini. In via Ozeri è stata allestita la mostra della 35ª edizione di "TolentinoArte", a cura del Laboratorio dell’Arte - Città di Tolentino. In piazza della Libertà, invece, si è esibito il Concerto di Fiati G. Verdi, organizzato dall’Associazione Musicale "N. Gabrielli – Città di Tolentino" e diretto dal maestro Andrea Piergentili, con un repertorio ispirato al tema del viaggio. A chiudere i festeggiamenti è stata la tradizionale Tombola di San Nicola, curata dall’Associazione Ricrea, che ha visto premiati con le due estrazioni un uomo e una donna, entrambi di Tolentino. Per i più giovani, infine, le attrazioni del Luna Park in zona Sticchi hanno accompagnato la giornata di festa.

14/09/2026 14:50
Zaini in spalla, primo giorno di scuola a Macerata: "Avrei preferito qualche altra settimana di vacanza"

Zaini in spalla, primo giorno di scuola a Macerata: "Avrei preferito qualche altra settimana di vacanza"

Il primo giorno di scuola è arrivato anche per gli studenti delle scuole superiori di Macerata. Zaini in spalla, nuove classi da conoscere e la voglia di capire cosa riserveranno i prossimi mesi hanno accompagnato il ritorno sui banchi per l’anno scolastico 2026/27. C'è chi è tornato in classe con entusiasmo e chi, invece, avrebbe volentieri prolungato ancora un po' le vacanze. Per alcuni ragazzi, però, tornare a scuola è sempre bello: ritrovare gli amici, rivedere i compagni e riprendere una quotidianità che, dopo la pausa estiva, torna a riempire i corridoi degli istituti maceratesi. E poi c'è chi affronta il rientro con un approccio decisamente più pragmatico. “Oggi è iniziata bene, non abbiamo fatto niente. Speriamo continui così”, scherza un ragazzo del terzo anno del Liceo Artistico, già pronto a godersi un avvio d'anno particolarmente tranquillo. Per chi invece oggi ha varcato per la prima volta la soglia delle superiori, l'emozione è quella di un vero nuovo inizio. “Oggi ho conosciuto i nuovi compagni e capito come funziona la nuova scuola”, racconta una studentessa del primo anno di linguistico. Nuovi compagni, nuove aule e nuove regole: il primo giorno serve anche a prendere confidenza con un ambiente completamente diverso da quello lasciato a giugno. C'è poi chi quest'anno guarda la scuola con occhi diversi. Sono gli studenti che affrontano l'ultimo anno delle superiori, per i quali il ritorno in classe significa anche iniziare a fare i conti con la maturità. “Ci stiamo preparando agli esami. Con le materie affrontate oggi abbiamo visto i programmi in vista della maturità”, racconta uno studente dell'ultimo anno. Ma oltre all'esame, c'è già anche il pensiero di ciò che verrà dopo il diploma. “Per l'università ancora non ho le idee chiare. So quali materie mi piacciono. Parteciperò a molti open day, poi per capire”, spiega. E quindi il primo giorno di scuola è terminato con gli studenti che si sono diretti poi al terminal dei pullman, con il traffico gestito dalla polizia locale, in collaborazione con CB Tigrotto di Villa Potenza e i dipendenti della Contram. Tra chi è appena arrivato alle superiori e deve ancora conoscere compagni e insegnanti, chi è già a metà percorso e chi invece vede all'orizzonte la maturità e deve iniziare a pensare al proprio futuro, il primo giorno porta con sé sensazioni diverse. C'è chi avrebbe preferito qualche altra settimana d'estate, chi non vedeva l'ora di tornare e chi, semplicemente, ha già iniziato a scherzare sulla quantità di lavoro che lo aspetta. Una cosa, però, è certa: a Macerata la scuola è tornata a riempire i corridoi, dando il via a un nuovo anno scolastico fatto di nuove classi, nuove sfide e, per qualcuno, dell'ultimo viaggio prima della maturità.

14/09/2026 14:49
San Severino, nuovo look per il “Tullio Leonori”: inaugurato il campo in erba sintetica

San Severino, nuovo look per il “Tullio Leonori”: inaugurato il campo in erba sintetica

Un nuovo manto in erba sintetica di ultima generazione, impianti rinnovati e una struttura più moderna, sicura ed efficiente a disposizione delle società sportive e dei tanti giovani che frequentano il campo. Il “Tullio Leonori” di viale Mazzini ha ufficialmente inaugurato la sua nuova veste con una partecipata cerimonia alla presenza delle autorità cittadine e dei rappresentanti del mondo sportivo. L’intervento, fortemente voluto dall’Amministrazione comunale, ha comportato un investimento complessivo di circa 600mila euro, finanziato attraverso un mutuo acceso presso l’Istituto per il Credito Sportivo. I lavori hanno interessato innanzitutto la superficie di gioco, completamente rifatta con un manto in erba sintetica drenante e ad alte prestazioni. L’intervento ha inoltre permesso di rinnovare l’impianto di irrigazione, ora completamente automatizzato, e quello di illuminazione, passato alla tecnologia a led. Sistemata anche la recinzione perimetrale e adeguate le attrezzature presenti sul terreno di gioco. Al taglio del nastro, presieduto dal sindaco Rosa Piermattei, hanno preso parte numerosi rappresentanti delle istituzioni e del mondo sportivo. Presenti, tra gli altri, la delegata provinciale del Coni di Macerata Letizia Genovese, il delegato provinciale della Figc-Lnd Stefano Giombetti, il consigliere regionale Renzo Marinelli, il presidente del Consiglio comunale Sandro Granata, l’assessore allo Sport Paolo Paoloni, il vicesindaco Jacopo Orlandani, l’assessore Sara Clorinda Bianchi e i consiglieri comunali Alberto Capradossi e Francesco Borioni. Per le realtà calcistiche locali erano presenti il presidente della Settempeda Calcio, Luca Crescenzi, e il presidente dell’Asd Settempedana Calcio, Carlo Sfrappini. Alla cerimonia hanno partecipato inoltre il comandante della Stazione dei Carabinieri, luogotenente Massimiliano Lucarelli, e il comandante della Polizia Locale, vice commissario Adriano Bizzarri. La nuova struttura è stata benedetta da don Noè Benitez. «Questo rettangolo di gioco ha visto crescere generazioni di ragazzi settempedani – ha ricordato il sindaco Rosa Piermattei –. Custodisce ricordi di sfide, di amicizia e di passione sportiva. Proprio per il valore simbolico e sociale che questo impianto riveste per la nostra comunità, come Amministrazione comunale abbiamo fortemente voluto e programmato questo restyling». La riqualificazione del campo rappresenta però soltanto una parte di un progetto più ampio. L’Amministrazione comunale punta infatti a completare l’impianto con la realizzazione di nuovi spogliatoi, in sostituzione di quelli esistenti. Il Comune ha partecipato al bando “Sport e Periferie”, ottenendo l’ammissione del progetto nella graduatoria provvisoria, ma senza al momento accedere al finanziamento a causa delle risorse disponibili. «Aspettiamo fiduciosi l’esito della graduatoria definitiva e contiamo in uno scorrimento della posizione così da riuscire a completare l’intero impianto sportivo», ha spiegato il sindaco. Piermattei ha quindi ricordato il percorso portato avanti negli ultimi anni dall’Amministrazione per la riqualificazione delle strutture sportive cittadine. Dal Gualtiero Soverchia, con gli interventi sulla tribuna principale e la realizzazione della tribuna piccola, al pattinodromo, dai campi da tennis alla palestra Toti Barone, passando per il campetto e la copertura dell’impianto esterno alla scuola media “Tacchi Venturi” e per il palazzetto dello sport Albino Ciarapica. «Investire nello sport significa investire nel futuro della nostra comunità, nella salute e nella crescita dei nostri ragazzi», ha sottolineato il primo cittadino, ricordando anche i prossimi interventi: a breve partirà l’appalto per il recupero della palestra ex Gil, mentre l’Amministrazione sta lavorando anche alla sistemazione della pista del crossodromo comunale San Pacifico. Parole di apprezzamento per l’intervento sono arrivate anche dal mondo dello sport. La delegata provinciale del Coni Letizia Genovese ha sottolineato l’importanza di investire negli impianti sportivi, evidenziando come strutture adeguate siano fondamentali per garantire a tutti la possibilità di praticare attività sportiva e favorire inclusione e crescita. Sulla stessa linea il delegato provinciale Figc-Lnd Stefano Giombetti, che ha rimarcato le difficoltà che spesso le società sportive incontrano a causa della vetustà degli impianti e ha definito importante il sostegno delle amministrazioni comunali. A chiudere gli interventi è stato il consigliere regionale Renzo Marinelli, che ha sottolineato il valore degli investimenti nello sport e in particolare nei giovani. «Lo sport è maestro di vita e il calcio ha qualcosa in più: il gioco di squadra è la cosa che conta più di tutto», ha affermato, rivolgendosi all’Amministrazione e al sindaco per complimentarsi per l’intervento realizzato.

14/09/2026 13:58
Sostenibilità e greenwashing, un webinar per le Pmi delle Marche

Sostenibilità e greenwashing, un webinar per le Pmi delle Marche

 La sostenibilità rappresenta sempre più un fattore competitivo per le imprese, ma comunicare correttamente il proprio impegno sul fronte ambientale è diventato altrettanto importante. Da un lato, infatti, una comunicazione ESG trasparente può rafforzare la credibilità delle aziende e contribuire alla creazione di valore; dall’altro, le nuove regole europee per contrastare il fenomeno del greenwashing chiedono alle imprese maggiore attenzione, imponendo che le dichiarazioni ambientali siano verificabili e adeguatamente documentate. È in questo scenario che il Laboratorio ESG Marche, attivato nel 2024 da Intesa Sanpaolo, Confindustria Macerata e Fondazione Marche con l’obiettivo di accelerare la crescita sostenibile delle piccole e medie imprese marchigiane, propone un appuntamento dedicato proprio al tema dei green claim, le dichiarazioni attraverso le quali le aziende comunicano i benefici ambientali dei propri processi, investimenti, prodotti e servizi. Il webinar, in programma mercoledì 16 settembre alle ore 16, sarà trasmesso in live streaming e offrirà alle Pmi marchigiane l’opportunità di approfondire gli aspetti normativi e operativi legati alla comunicazione della sostenibilità. Al centro dell’incontro ci sarà la necessità di individuare modalità di comunicazione capaci di valorizzare gli investimenti ambientali delle imprese senza incorrere in dichiarazioni potenzialmente fuorvianti o non adeguatamente supportate da dati e documentazione. Ad aprire i lavori e a concludere l’appuntamento saranno Paola Bara, responsabile Ambiente, Economia Circolare e Sostenibilità di Confindustria Macerata, e Monica Roncato, direttrice Area Imprese Marche nell’ambito della Direzione Regionale Emilia-Romagna e Marche di Intesa Sanpaolo. La sessione plenaria sarà affidata agli esperti di Nativa, società benefit specializzata nel supporto alle aziende nel percorso di evoluzione dei propri modelli di business. Il focus dell’incontro sarà “Comunicare la sostenibilità in modo conforme ed efficace: dalla normativa ai processi di gestione e controllo dei green claim”. A sviluppare il tema saranno Federica Bombacci, Evolution Guide, Guido Ferrari Bravo, Regenerative Finance Catalyst, e Silvia Zanazzi, Chief Regenerative Scientist. L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che la crescente attenzione dei consumatori e dei mercati verso la sostenibilità richiede alle imprese non soltanto di adottare comportamenti e investimenti coerenti con gli obiettivi ambientali, ma anche di essere in grado di comunicarli in maniera corretta, trasparente e documentabile. Per le piccole e medie imprese marchigiane, il webinar rappresenta quindi un'occasione per comprendere meglio come affrontare le nuove sfide legate alla comunicazione ambientale e trasformare la sostenibilità in un elemento concreto di competitività, evitando al tempo stesso i rischi connessi al greenwashing. Per partecipare all'appuntamento in live streaming è possibile scrivere all'indirizzo laboratorioesg.marche@intesasanpaolo.com.

14/09/2026 13:28
Ubriaco bussa alle porte delle case, sanzionato a Macerata. A Cingoli denunciato uomo con un coltello nell'auto

Ubriaco bussa alle porte delle case, sanzionato a Macerata. A Cingoli denunciato uomo con un coltello nell'auto

 Nelle ultime ore, due distinti interventi condotti dai militari a Macerata e Cingoli hanno portato a una sanzione amministrativa e a una denuncia in stato di libertà. A Macerata, i Carabinieri del N.O.R. – Sezione Radiomobile della Compagnia locale sono intervenuti dopo diverse segnalazioni arrivate al Numero Unico di Emergenza 112. Il primo intervento è avvenuto in piazza XXV Aprile, dove un 28enne di origine tunisina, domiciliato a Macerata, si trovava in evidente stato di alterazione riconducibile all’abuso di alcol e stava discutendo animatamente con alcuni connazionali. Poco dopo, il giovane si è spostato in un’altra zona del centro cittadino, dove avrebbe iniziato a bussare ripetutamente e senza apparente motivo alle porte di alcune abitazioni. I Carabinieri lo hanno nuovamente raggiunto e, considerate le condizioni in cui si trovava, lo hanno sanzionato amministrativamente per ubriachezza manifesta. Sul posto è intervenuto anche il personale sanitario del 118 che, valutato lo stato psicofisico del 28enne, lo ha accompagnato al Pronto Soccorso dell’ospedale di Macerata per gli accertamenti e le cure del caso. A Cingoli, invece, i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato in stato di libertà un 32enne residente a Jesi, al termine degli accertamenti effettuati dopo un controllo. L’uomo è stato fermato mentre si trovava alla guida della propria autovettura nel centro cittadino. Durante la successiva perquisizione del veicolo, i militari hanno trovato un coltello da cucina con una lama lunga circa 30 centimetri. L’oggetto è stato sequestrato. Secondo quanto accertato dai Carabinieri, il 32enne lo avrebbe portato con sé senza un giustificato motivo. Per questo motivo è stato deferito in stato di libertà per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere. Il coltello è stato posto sotto sequestro e affidato in custodia, in attesa delle disposizioni dell’autorità giudiziaria.

14/09/2026 12:46
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