Una risposta decisa per riportare la serenità a Tolentino. Su esplicita richiesta del sindaco Mauro Sclavi, preoccupato dall'ondata di furti che ha recentemente colpito diverse abitazioni del comune, il prefetto di Macerata Giovanni Signer ha convocato questa mattina una riunione tecnica di coordinamento delle forze di polizia per pianificare un intervento straordinario sul territorio.
L'incontro, a cui hanno partecipato la vicesindaco Alessia Pupo e il comandante della polizia locale Andrea Isidori insieme ai vertici provinciali di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza, è servito per analizzare nel dettaglio le ultime segnalazioni. Il prefetto ha dato direttive immediate per un rafforzamento dei servizi di controllo e ha sollecitato l'amministrazione comunale a dare impulso al "controllo di vicinato", strumento ritenuto essenziale per presidiare soprattutto le frazioni e le aree periferiche.
La giornata in Prefettura è proseguita con una seconda riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, dedicata alla sicurezza nei luoghi del divertimento. In linea con la direttiva del Ministero dell’Interno emanata il 19 gennaio scorso dopo la tragedia di Crans-Montana, è stata decisa una stretta sui controlli nelle attività di intrattenimento e pubblico spettacolo.
Il Prefetto ha sottolineato che verranno programmate verifiche rigorose sulla corrispondenza tra le autorizzazioni concesse e l'effettivo esercizio delle attività. I controlli riguarderanno in particolare le misure antincendio, la gestione delle emergenze, il rispetto dei limiti di capienza e l'uso di fiamme libere o fuochi d'artificio.
Per contrastare l'organizzazione illegale di eventi, le forze dell'ordine monitoreranno costantemente i canali social e le piattaforme web, così da intercettare tempestivamente feste abusive organizzate in modo estemporaneo all'interno di bar o ristoranti non idonei.
Sarà presentato sabato 31 gennaio il nuovo percorso professionalizzante di 4 anni che preparerà i giovani alle professioni più richieste del settore agrario. Importanti collaborazioni con il mondo della formazione superiore
Arriva il diploma tecnico agrario che connette lo studente direttamente al mondo del lavoro e all’alta specializzazione. L’IIS Garibaldi di Macerata, guidato dalla dirigente Antonella Canova, lancia la nuova filiera formativa tecnologico-professionale, Agrotech 5.0, della durata di 4+2 anni, un percorso progettato con le imprese per colmare il divario tra scuola e lavoro.
"Il diploma tecnico agrario viene presentato sabato 31 gennaio alle ore 15.30 nell’aula 4.0 dell’Istituto Agrario - dichiara la dirigente Canova -. Oltre a me saranno presenti la referente del corso Katia Ripani, il coordinatore didattico dell’ITS Smart Academy della sede di Porto Sant’Elpidio, Mario Andrenacci e il coordinatore del corso manager qualità ambientale Andrea Laudazi. Agrotech 5.0 è la formazione tecnica per l’agricoltura del futuro e preparerà i giovani alle professioni più richieste del settore agrario, garantendo competenze tecniche d’avanguardia e una solida base culturale".
Il corso di 4+2 anni è composto da istruzione tecnica a indirizzo Produzioni e Trasformazioni, con una forte specializzazione nell’agricoltura 5.0 e nelle tecnologie innovative applicate al settore agroalimentare. È pensato per formare figure professionali capaci di affrontare le sfide dell’agricoltura moderna, con particolare attenzione alla sostenibilità, alla digitalizzazione e all’agricoltura di precisione. Agrotech 5.0 permette di diventare un esperto di Smart Farming, Green Economy, Agro-Digital, Made in Italy, Marketing e Tutela dell’ambiente e dei consumatori. Le lezioni sono distribuite su una settimana di 5 giorni, con un solo rientro pomeridiano, per un totale di 35 ore settimanali e al termine del percorso gli studenti sostengono l’Esame di Stato, con valore equivalente a quello del tradizionale corso quinquennale.
Un elemento qualificante del diploma tecnico agrario è il forte legame con il territorio e con il mondo della formazione superiore. Sono attivi accordi di rete con aziende locali specializzate in agricoltura di precisione; con l’ITS SMART Academy di Fermo e il Dipartimento di Scienze Agrarie, Ambientali e Alimentari (D3A) dell’Università Politecnica delle Marche. Queste collaborazioni permettono di integrare la didattica con esperienze concrete, in linea con le reali esigenze del settore. Il percorso prevede un potenziamento delle attività pratiche, con 400 ore di Formazione Scuola Lavoro (FSL), che consentono agli studenti di acquisire competenze operative immediatamente spendibili nel mondo del lavoro.
Dopo i 4 anni, il diplomato potrà proseguire lo studio nell’alta formazione tecnica, iscrivendosi a un ITS Academy e conseguire in due anni il Diploma di Tecnico Superiore – V livello EQF; iscriversi all’Università; entrare direttamente nel mondo del lavoro, in aziende agricole e agroindustriali innovative e ad alto contenuto tecnologico.
Il derby tra Civitanovese e Tolentino, già carico di tensione in campo, ha lasciato strascichi importanti anche a livello disciplinare. Il giudice sportivo del campionato di Eccellenza ha infatti adottato diversi provvedimenti, colpendo sia i due allenatori protagonisti dell’acceso confronto in panchina, sia alcuni calciatori espulsi nel corso della gara, oltre ad altri tesserati del campionato.
Il provvedimento più pesante riguarda gli allenatori Daniele Marinelli (Civitanovese) e Paolo Passarini (Tolentino), entrambi squalificati fino al 25 febbraio per “condotta gravemente antisportiva nei confronti dell’allenatore avversario, a gioco fermo”. I due tecnici dovranno così saltare quattro giornate di campionato e potranno tornare in panchina alla 24ª giornata: la Civitanovese contro l’Osimana e il Tolentino contro il Montegranaro.
Sanzioni anche per i calciatori coinvolti negli episodi del match. Il giudice sportivo ha inflitto due turni di squalifica ai rossoblù D’Ancora e Filipponi, entrambi espulsi in maniera diretti nel corso della gara. I due giocatori della Civitanovese non saranno a disposizione nelle sfide contro Urbania e Montefano. Stesso provvedimento anche per il capitano del Tolentino Lorenzo Tizi, allontanato quando si trovava in panchina, fermato per due giornate e costretto a saltare gli incontri contro Trodica e Osimana.
Il quadro disciplinare del turno di Eccellenza si completa con la squalifica di due giornate anche per l’allenatore del K Sport Montecchio Gallo, Beppe Magi, punito "per aver rivolto alla panchina avversaria espressione gravemente irriguardosa". Il tecnico pesarese non potrà guidare la squadra nelle gare contro Fabriano e nel big match contro il Trodica.
Provvedimenti che confermano quanto l'ultimo turno di campionato sia stato segnato da alta tensione e nervosismo, con conseguenze pesanti soprattutto per le panchine e per alcuni elementi chiave delle rispettive squadre.
I dati Istat sulla popolazione nelle Marche mostrano come dinamiche demografiche opposte finiscano per bilanciarsi. Da una parte continua a pesare il saldo naturale negativo, con i nuovi nati che restano meno della metà dei decessi, dall’altra la spinta dei movimenti migratori, soprattutto dall’estero, che portano nella regione molte più persone di quante non se ne vadano.
Il risultato complessivo è che tra gennaio e ottobre dello scorso anno, all’ultimo aggiornamento mensile pubblicato dall’Istat, le Marche hanno perso appena 283 residenti, pari a 0,19 per mille, scendendo a 1.480.262 abitanti.
Un dato in linea con la media italiana, visto che al 31 ottobre 2025, secondo i primi dati provvisori Istat, la popolazione residente in Italia ammonta a 58.956.824 abitanti, in diminuzione di 13 mila unità rispetto all’inizio dell’anno. Per la regione si tratta comunque di un rallentamento della decrescita demografica rispetto al 2024, quando nei primi dieci mesi aveva perso 599 residenti, più del doppio rispetto al dato attuale.
Il quadro resta segnato da poche nascite. Nelle Marche il mese di ottobre 2025 ha fatto registrare 752 nascite, il dato mensile più alto dell’anno, per un totale di 6.852 nati da inizio anno, solo 41 in più rispetto allo stesso periodo del 2024. Numeri che restano però molto lontani da quelli del triennio 2007-2010, quando le nascite annue si aggiravano tra 14.000 e 14.600. A fronte di questi valori, nei primi dieci mesi del 2025 si sono registrati 14.221 decessi, con un saldo naturale negativo di 7.269 unità.
A limitare l’impatto di questo squilibrio interviene il contributo dei flussi migratori, che producono un saldo positivo di 6.459 residenti, grazie a 9.884 ingressi contro 3.425 uscite. È questo elemento a ridurre al minimo il calo demografico complessivo e a sostenere in particolare i centri urbani marchigiani, più attrattivi per chi arriva dall’estero e da altre regioni italiane. Delle dodici città marchigiane più importanti, nove presentano un segno positivo nei primi dieci mesi del 2025.
In questo contesto si inserisce il dato di Macerata, che registra un incremento di 80 residenti nei primi dieci mesi del 2025. Un valore contenuto, ma significativo perché va in controtendenza rispetto al saldo naturale negativo e conferma come anche per il capoluogo maceratese il ruolo dei movimenti migratori sia determinante nel mantenere stabile la popolazione. Accanto a Macerata mostrano segnali positivi anche Fermo (+73), Jesi (+68) e Civitanova Marche (+50), mentre alcune città importanti restano in calo, come Ascoli Piceno (-28), Senigallia (-26) e Osimo (-15).
(Dati Istat)
Il Matelica accoglie un nuovo rinforzo in attacco: si tratta di Touray Lamin, classe 1999, nato in Gambia ma con cittadinanza svedese. Dopo un primo approccio con il calcio italiano tra i dilettanti, Lamin ha costruito la sua carriera in Svezia, vestendo le maglie di Lindigo, Newroz, Tyreso FF e FC Gute.
Nella stagione 2023-2024 ha trionfato nel campionato di Eccellenza Sarda con l’Ilvamaddalena, proseguendo poi in Serie D e segnando complessivamente 11 reti in un anno e mezzo. Negli ultimi sei mesi è tornato in Svezia al Lunds BK, ma nonostante l’interesse di diversi club di Serie D, ha scelto di sposare il progetto biancorosso del Matelica. Lamin è stato accolto in società dalla presidentessa Sabrina Orlandi e dal capitano Paolo Ginestra.
(Foto S.S. Matelica)
Nel frattempo, è iniziata la terza avventura di Giuseppe Santoni sulla panchina del Matelica. L’esordio di Mister Santoni è arrivato con un pareggio sul campo del Chiesanuova (LEGGI QUI). “Non era facile, visto il momento difficile sotto tanti punti di vista – aveva commentato il tecnico al termine del match – Con pochi allenamenti abbiamo cercato di dare un’indirizzata a livello di mentalità e di carattere e la squadra ha risposto bene su un campo difficile contro un avversario ostico”.
Il tecnico ha poi delineato le linee guida per il futuro: “La squadra presa singolarmente è buona, ma bisogna raggiungere rapidamente un’unità di squadra e compattarsi. L’obiettivo è molto difficile visto l’equilibrio del campionato, ci sarà da lottare fino alla fine tutti insieme”.
Il Matelica tornerà in campo questa domenica al Giovanni Paolo II, ospitando l’Osimana, reduce dal pareggio interno con la Fermana e ancora alla ricerca del primo successo del 2026. Un altro banco di prova importante per Santoni e i suoi ragazzi.
Il Banco Marchigiano ottiene anche per il 2026 la Certificazione per la parità di genere, rilasciata da Bureau Veritas Certification secondo la prassi UNI/PdR 125:2022, a conferma di un percorso strutturato e continuo sui temi delle pari opportunità, dell’equità e della valorizzazione delle persone.
La certificazione rappresenta la testimonianza concreta della solidità delle politiche adottate, della loro applicazione nel tempo e della capacità dell’organizzazione di tradurre i propri valori in pratiche quotidiane.
Nel panorama bancario delle Marche e dell’Abruzzo, Banco Marchigiano si distingue tra le realtà più attente allo sviluppo di un ambiente di lavoro equo e rispettoso delle diversità, riconoscendo nella parità di genere un fattore chiave di crescita e sostenibilità.
"Il rinnovo della Certificazione per la Parità di Genere – commenta Maria Concetta Di Saverio, vice direttrice generale – è motivo di grande soddisfazione, perché conferma la bontà del percorso intrapreso e l’efficacia delle azioni messe in campo. La parità non è un obiettivo statico, ma un impegno quotidiano che richiede ascolto, responsabilità e coerenza nel tempo. Continuiamo ad investire in formazione per dare supporto alle colleghe e ai colleghi che ricoprono ruoli di responsabilità organizzando corsi di coaching supportivo e di rafforzamento dell’empowerment femminile. Inoltre, come risposta sensibile ai bisogni emotivi di sostegno alla genitorialità attiva, abbiamo offerto a tutti i dipendenti un percorso formativo con psicoterapeuta sui temi della conciliazione vita/lavoro e della gestione del tempo che parte dal mindset".
Sottolinea il valore strategico di questo risultato anche il direttore generale Massimo Tombolini: "Investire sulle persone, sul rispetto e sulle pari opportunità significa rafforzare l’organizzazione nel suo complesso. Un contesto di lavoro fondato su equità e valorizzazione delle competenze favorisce la crescita, l’innovazione e la sostenibilità di lungo periodo, valori centrali per il futuro della nostra Banca. Crediamo che il benessere dei dipendenti si rifletta positivamente sulla cura della relazione con il cliente e sulle performance aziendali e per questo abbiamo accolto le richieste di flessibilità e rimodulazione dell’orario di lavoro, introducendo in via sperimentale la chiusura anticipata il venerdi pomeriggio e ri-distribuendo le ore lavorative durante il resto della settimana".
La Certificazione per la Parità di Genere attesta, tra l’altro, l’impegno di Banco Marchigiano nel prevenire ogni forma di discriminazione, garantire pari opportunità di crescita e sviluppo professionale, promuovere l’equità retributiva, rafforzare una cultura aziendale orientata al rispetto e alla responsabilità, adottare politiche concrete di conciliazione tra vita professionale e vita privata.
Con questa riconferma, Banco Marchigiano ribadisce la volontà di proseguire con determinazione nel percorso di miglioramento continuo, facendo della parità di genere un elemento strutturale della propria identità e del proprio modello di banca cooperativa.
Una mattinata tra divise, gazzette e il fiuto infallibile di Hanima. Gli alunni della classe 2ª B della scuola primaria "Fratelli Cervi" hanno varcato oggi la soglia del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Macerata per una lezione decisamente fuori dal comune.
L'iniziativa, svoltasi nella mattinata del 28 gennaio, ha permesso ai 18 giovanissimi studenti di conoscere da vicino il lavoro quotidiano dei militari. La visita è iniziata con la proiezione di un video istituzionale che ha illustrato, con un linguaggio accessibile, la struttura del Corpo e i compiti che la Guardia di Finanza svolge per la tutela della collettività e il contrasto agli illeciti.
Il momento più dinamico della giornata è proseguito nel piazzale del Comando, dove i bambini hanno potuto ammirare i mezzi del Nucleo Mobile. Grande curiosità per le autovetture di servizio e le dotazioni tecnologiche di bordo, ma il vero protagonista della mattinata è stato Hanima. Il cane antidroga dell'unità cinofila ha dato prova delle sue abilità in una simulazione di ricerca di sostanze stupefacenti, lasciando a bocca aperta alunni e insegnanti.
L’incontro non è stato solo un momento di svago, ma fa parte del progetto nazionale «Educazione alla Legalità Economica». Nato dal protocollo d’intesa tra il Comando Generale della Guardia di Finanza e il Ministero dell’Istruzione e del Merito, il programma punta a seminare tra le nuove generazioni il concetto di valore delle regole e del bene comune.
L'obiettivo è diffondere la cultura della legalità fin dai banchi di scuola, facendo percepire le forze dell'ordine come alleati vicini al cittadino già in tenera età. Una lezione sul campo che i piccoli studenti della "Fratelli Cervi" difficilmente dimenticheranno.
Il prossimo lunedì 2 febbraio alle 20:45 sarà affidato a Juan Luca Sacchi il fischio d’inizio del match valido per la 23ª giornata di Serie A tra Udinese e Roma. Per l’arbitro maceratese si tratta della 73ª direzione in massima serie in carriera e della settima della stagione, a cui si aggiunge anche la gara degli ottavi di Coppa Italia tra Napoli e Cagliari.
Sacchi ritrova la Roma per la seconda volta in questa stagione, dopo averla già diretta nella diciannovesima giornata, nel successo esterno dei giallorossi per 2-0 contro il Lecce. Complessivamente, i precedenti dell’arbitro con la Roma sono 6, con un bilancio positivo: 5 vittorie e una sola sconfitta. Con l’Udinese, invece, Sacchi ha incrociato i bianconeri 9 volte: il precedente stagionale risale alla dodicesima giornata, nella pesante sconfitta interna per 3-0 contro il Bologna. In totale, il bilancio è di 2 vittorie, 1 pareggio e 6 sconfitte. Dal punto di vista sportivo, l’Udinese arriva a questa sfida forte dell’ottimo successo esterno contro il Verona, mentre la Roma, reduce dal pareggio interno col Milan, punta a consolidare la sua corsa nelle zone alte della classifica.
Un’altra designazione di prestigio per l’arbitro della sezione di Macerata, che conferma la fiducia della Commissione Arbitrale nelle sue capacità a livello nazionale.
Nella mappa europea degli atenei disegnata dal QS World University Rankings: Europe 2026, il confronto più diretto per il territorio maceratese premia l’Università di Camerino. L’ateneo camerte si colloca infatti al 475° posto in Europa, precedendo l’Università di Macerata, che scende alla 584ª posizione. Un divario che emerge chiaramente leggendo i dati della classifica e che riporta al centro il tema della competitività universitaria nella provincia.
Camerino ottiene uno score complessivo di 13,1 e mostra i risultati migliori soprattutto sul fronte della ricerca. Le citazioni per facoltà raggiungono quota 32,8, un valore superiore a quello di diversi atenei italiani collocati nella stessa fascia europea. Più contenuti, ma comunque presenti, i numeri relativi alla reputazione accademica (6,9) e alla employer reputation, ovvero la considerazione presso i datori di lavoro, che si ferma a 4. Sul tema della sostenibilità, parametro sempre più rilevante nelle graduatorie internazionali, Camerino ottiene 2,6 punti.
Più arretrata, invece, l’Università di Macerata, che nel ranking QS europeo si posiziona al 584° posto. I singoli indicatori raccontano una realtà ancora in difficoltà nei principali criteri utilizzati dalla classifica: la reputazione accademica è pari a 6,3, le pubblicazioni per docente a 19,1 e la employer reputation si ferma a 3,5. Ancora più basso il dato sulla sostenibilità, che raggiunge appena 1,2 punti.
Il confronto diretto tra i due atenei evidenzia dunque un vantaggio per Camerino, in particolare nella produzione scientifica e nell’impatto della ricerca, elementi che incidono in modo significativo sulla posizione finale in classifica. Un risultato che assume un valore simbolico importante per il territorio, soprattutto alla luce delle sfide affrontate dall’ateneo camerte negli ultimi anni. Nel quadro regionale, la migliore università marchigiana resta l’Università Politecnica delle Marche, che raggiunge il 348° posto in Europa con uno score complessivo di 23,4, mentre l’Università di Urbino “Carlo Bo” si colloca al 550° posto.
Ai vertici della classifica europea si confermano infine i grandi atenei internazionali: Oxford, l’Eth di Zurigo e l’Imperial College di Londra occupano le prime tre posizioni, mantenendo un distacco che continua a segnare il panorama universitario europeo.
Momenti di paura nella tarda mattinata di mercoledì 28 gennaio a Tolentino. Intorno alle 12.20, per cause ancora in corso di accertamento da parte della Polizia Locale, si è verificato un incidente stradale in via Filzi, poco prima dell’ingresso del parcheggio e in prossimità di un attraversamento pedonale.
L’impatto ha dato origine a un tamponamento a catena che ha coinvolto quattro autovetture, tutte condotte da residenti a Tolentino. Si tratta di una BMW guidata da un 68enne, una DR condotta da una giovane di 26 anni,, un Fiat Doblò al cui volante si trovava un 53enne, e un’Audi Q3 guidata da un 51enne.
A seguito dello scontro, due automobilisti sono rimasti feriti. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure e disposto il trasferimento dei due conducenti al pronto soccorso dell’ospedale di Macerata per accertamenti.
È stato inoltre necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Tolentino per la messa in sicurezza dei veicoli coinvolti, dal momento che una delle auto era alimentata a metano e un’altra a GPL.
La Polizia Locale ha effettuato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e ha gestito la viabilità per limitare i disagi alla circolazione. Il traffico è tornato regolare intorno alle 13.05.
Servigliano non alza la voce, ma parla attraverso i suoi muri e il peso della sua storia. In occasione delle celebrazioni per il Giorno della Memoria, le classi quinte dell’Istituto Tecnico Economico "Gentili" di Macerata hanno vissuto un’esperienza di profondo impatto emotivo e civile visitando la Casa della Memoria e l'ex campo di prigionia di Servigliano.
L'uscita didattica, parte integrante dei percorsi di educazione civica e di prevenzione al bullismo, ha permesso ai ragazzi di confrontarsi direttamente con una delle pagine più drammatiche del Novecento. Tra gli spazi del campo e le sale del museo, gli studenti hanno potuto riflettere su cosa accada quando i diritti vengono calpestati e l’umanità viene ridotta a un numero, comprendendo quanto sia fragile la libertà e quanto sia pericolosa l’indifferenza, spesso primo passo verso ogni forma di ingiustizia.
Il legame tra il passato e le dinamiche sociali odierne è emerso con forza durante la visita: la riflessione collettiva ha evidenziato come il bullismo, al pari delle grandi tragedie storiche, nasca dalla negazione dell’altro e dall’abuso di potere, alimentandosi del silenzio di chi osserva senza intervenire.
"La visita ha rappresentato un autentico esercizio di cittadinanza attiva - ha dichiarato la dirigente scolastica, Alessandra Gattari -. Celebrare il Giorno della Memoria non significa soltanto ricordare, ma interrogarsi sul presente. L’educazione civica ha trovato a Servigliano uno spazio concreto: comprendere la Costituzione vuol dire riconoscere il valore della dignità umana proprio dove è stata calpestata".
Le storie di privazione e paura, alternate a rari gesti di solidarietà fioriti nel buio della prigionia, hanno consegnato ai ragazzi del "Gentili" una consapevolezza nuova. Al termine della giornata, gli studenti hanno lasciato il campo con un senso di responsabilità accresciuto, portando con sé la lezione che la memoria non deve essere un rito stanco, ma un impegno quotidiano contro l’odio, l’esclusione e ogni forma di prevaricazione.
Dalla difesa dei diritti delle donne alla promozione di una cultura del rispetto e del benessere, il percorso di incontri ed eventi promossi dalla consigliera comunale De Padova nasce da un’urgenza precisa: non restare in silenzio di fronte alle ingiustizie e alle fragilità del nostro tempo.
Il primo momento di questo impegno è stata la manifestazione “Donna, Vita, Libertà”, organizzata quando ricopriva il ruolo di presidentessa del Consiglio delle Donne, in seguito alla morte di Mahsa Amini. Un evento sentito e partecipato, che ha acceso l’attenzione sulla repressione in Iran e sulla condizione delle donne, diventando il punto di partenza di un percorso di riflessione più ampio.
Da quella manifestazione è nata la volontà di approfondire e informare. Un secondo evento è stato infatti dedicato all’analisi della situazione storica e politica dell’Iran, con uno sguardo alle leggi, all’evoluzione del Paese e ai profondi cambiamenti che hanno portato a una progressiva negazione delle libertà fondamentali. Un racconto necessario per comprendere la realtà quotidiana di un popolo che vive tra restrizioni, paura e resistenza, con un’attenzione particolare alla condizione femminile.
Successivamente, la presentazione del film “Leggere Lolita a Teheran”, alla presenza della produttrice Marisa Stocchi, ha offerto uno sguardo più intimo e culturale sulla realtà iraniana, dando voce alle storie personali e al coraggio di chi continua a lottare attraverso l’arte, la parola e la memoria.
Il percorso prosegue con l’evento “Iran sulle ali della libertà”, in programma il 31 gennaio 2026, dalle ore 16:45 alle 18:30, presso la Sala Castiglioni della Biblioteca Comunale Mozzi Borgetti, in piazza Vittorio Veneto. L’incontro sarà un momento di riflessione sulla situazione politica attuale dell’Iran, ma anche uno spazio aperto alla speranza, per interrogarsi sul futuro del Paese e sul ruolo fondamentale delle donne come motore di cambiamento e rinascita. Interverranno Alberto Febbrajo, docente di sociologia e diritto, Alberto Pettinari, docente di economia aziendale, e Sadeghi Mojtaba, esperto di cultura iraniana.
Accanto ai temi dei diritti e della libertà, l’attenzione della consigliera si estende anche al valore educativo e sociale dello sport. Il 13 febbraio 2026 si terrà il convegno “Vinciamo fuori dal campo sportivo: rispetto e salute”, con la partecipazione di Pietro Paolella, presidente della CBF Balducci HR Macerata, Matteo Seccacini, presidente dell’Atletico Macerata, Mina Sehdev del Dipartimento di Scienze della Formazione UNIMC e Nathalie Pavone, docente e psicomotricista funzionale (ISFAR).
Il convegno intende valorizzare lo sport come strumento di benessere, educazione e inclusione sociale, capace di incidere positivamente nella crescita dei giovani. Verranno affrontati temi come la salute fisica e mentale, la prevenzione del disagio giovanile, la lotta alla discriminazione sportiva e la responsabilità genitoriale, con l’obiettivo di promuovere una cultura fondata su rispetto, salute e responsabilità condivisa.
La raccolta differenziata in provincia di Macerata segna una nuova battuta d’arresto. I dati Cosmar relativi al 2025 parlano di una percentuale complessiva del 73,12%, in lieve calo rispetto al 73,73% registrato nel 2024 e con una flessione ancora più evidente se il confronto viene fatto con il 2020, quando si sfiorava il 75%. In termini assoluti, nel corso dell’anno sono state raccolte 118.723 tonnellate di rifiuti differenziati.
Il rallentamento riguarda soprattutto i centri più popolosi. Macerata scende dal 74,71% al 73,51%, Civitanova passa dal 71,57% al 70,65%, Tolentino arretra dal 73,64% al 72,82% e Recanati cala leggermente dal 76,83% al 76,44%. In controtendenza Potenza Picena, che migliora passando dal 72,33% al 72,78%.
Segnali positivi arrivano invece da diversi piccoli comuni dell’entroterra, dove la raccolta differenziata cresce anche in modo significativo. Sefro compie un vero balzo in avanti, salendo dal 47,97% al 60,49%, mentre Ussita passa dal 50,20% al 58,77%. Migliorano anche Cessapalombo, Colmurano, Fiastra, Monte San Martino e Muccia, tutti con percentuali in aumento rispetto all’anno precedente.
In cima alla classifica provinciale cambia però il vertice. Dopo un anno fuori dal primo posto, Camporotondo di Fiastrone torna sul gradino più alto con l’83,52% di raccolta differenziata, confermandosi una delle realtà più virtuose del territorio. Alle sue spalle si piazzano Montelupone, con l’81,02%, e Appignano, che chiude il podio all’80,53%. Scende invece Serrapetrona, che dal primato del 2024 scivola al quarto posto dopo il calo dall’84,71% all’80,06%.
Il sindaco di Camporotondo Massimiliano Micucci commenta con entusiasmo il risultato: «Non posso che essere felice e complimentarmi con la cittadinanza. Da sempre siamo tra le prime posizioni in questa classifica e diverse volte abbiamo vinto il premio del “Comune Riciclone”». Secondo Micucci, la chiave del successo parte dalle nuove generazioni: «Coinvolgiamo la scuola primaria, lavorando con maestre e bambini per trasmettere l’attenzione alla raccolta differenziata fin dai più piccoli. Inoltre, promuoviamo campagne informative per tutti i cittadini, rispondendo alle loro esigenze e integrando i servizi dove necessario, come aggiungendo cassonetti per facilitare il conferimento corretto».
Un altro fattore determinante è l’isola ecologica dei cinque comuni, che consente di smaltire correttamente rifiuti ingombranti e materiali che altrimenti verrebbero conferiti in maniera errata. «Abbiamo esteso l’orario di apertura anche al sabato pomeriggio e collaboriamo strettamente con il Cosmari. È un mix di fattori che ha portato a questo successo», conclude il sindaco.
Il quadro si fa più complicato nei comuni colpiti dal sisma, molti dei quali perdono posizioni e percentuali. Camerino scende dal 67,53% al 64,42%, Esanatoglia dal 77,35% al 73,86%, mentre arretrano anche Gagliole, Fiuminata, Valfornace, Pieve Torina e Visso, che registra uno dei cali più marcati. In coda alla classifica resta Poggio San Vicino, che pur rimanendo ultimo mostra comunque un lieve miglioramento della percentuale di raccolta. In penultima posizione Castelsantangelo sul Nera, mentre Bolognola, terzultima, registra un piccolo passo avanti rispetto al 2024.
Un quadro complessivo che evidenzia una provincia ancora su buoni livelli di differenziata, ma alle prese con un rallentamento strutturale, soprattutto nei centri più grandi, mentre i piccoli comuni continuano a rappresentare, in molti casi, un modello di buone pratiche.
Dopo le correnti miti di ieri pomeriggio e le piogge cadute durante la notte, l’Appennino marchigiano si prepara a tornare a tingersi di bianco. Questa mattina alle 10, la stazione meteo in vetta al Monte Prata, nella rete del Centro Funzionale della Regione Marche, ha registrato una temperatura di +0,8°C con lo zero termico posizionato oltre i 1800 metri sui Sibillini.
Le prime nevicate sono attese già nel primo pomeriggio di oggi, con accumuli previsti sopra i 1200-1300 metri. Il ritorno della neve garantirà alcune giornate ancora invernali nel weekend, accompagnate da temperature in calo di qualche grado.
La prossima settimana, invece, è previsto un rialzo termico più sensibile, ma resta presto per decretare la fine dell’inverno. Le proiezioni a medio e lungo termine e l’allerta stratwarming – un riscaldamento anomalo della stratosfera con possibili ripercussioni sul vortice polare e sulla troposfera – indicano che dalla seconda decade di febbraio potrebbero ancora verificarsi precipitazioni e giornate con basse temperature.
Gli appassionati di neve e montagna possono seguire le condizioni in diretta grazie alla rete di webcam di Scenari Digitali, progetto #overtheclouds, e assistere allo spettacolo dei fiocchi che torneranno a imbiancare i prati di Frontignano di Ussita nel pomeriggio.
Controlli della Polizia locale di Camerino hanno portato al sequestro di diversi articoli destinati ai bambini, esposti alla vendita senza le necessarie certificazioni di sicurezza. L’intervento rientra nell’ambito delle attività volte a verificare il rispetto della normativa sulla sicurezza dei prodotti e la tutela dei consumatori.
Secondo quanto spiegato dal comandante della Polizia locale, Cristiana Zampetti, gli operatori hanno verificato le autorizzazioni della titolare dell’attività, scoprendo che tutti i prodotti mancavano della marcatura CE, dei requisiti minimi di etichettatura – come composizione, produttore, paese d’origine e indicazioni su eventuali materiali nocivi – e delle istruzioni d’uso.
«Il codice del consumo impone che i prodotti immessi sul mercato riportino informazioni chiare e trasparenti, per garantire la tracciabilità della filiera e i livelli di sicurezza a tutela dei consumatori – spiega Zampetti – In questo caso, si è reso necessario il sequestro amministrativo della merce, oltre all’applicazione di sanzioni elevate con il coinvolgimento della Camera di Commercio di Macerata».
L’operazione conferma l’attenzione delle autorità locali alla sicurezza dei prodotti destinati ai bambini, sottolineando l’importanza di controlli regolari per prevenire rischi e tutelare le famiglie.
Questa mattina a Recanati, intorno alle 8:30, un uomo di 64 anni si è ferito accidentalmente con un coltello in casa, riportando una lesione all’addome.
Subito allertati, i soccorsi della Croce Gialla di Recanati sono intervenuti prontamente. Vista la gravità della ferita, è stato richiesto l’intervento dell’eliambulanza, che ha trasportato il paziente all’ospedale regionale di Torrette di Ancona in codice rosso.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i carabinieri, incaricati di effettuare i rilievi e ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Al momento, non risultano altre persone coinvolte.
Prosegue il ciclo di laboratori del progetto “Sinclinale Camerte - Paesaggio vitivinicolo del Verdicchio di Matelica”, promosso dal Centro Studi luglio ’67 in collaborazione con gli otto Comuni partner dell’area. Dopo l’incontro inaugurale del 16 dicembre e i primi due laboratori operativi svoltisi a Camerino e Gagliole, il percorso continua con il nuovo appuntamento previsto a Matelica il 2 febbraio, presso la Sala Polifunzionale Marcello Boldrini dalle 20.30 alle 22.30.
Il laboratorio è rivolto alle imprese enogastronomiche del territorio, ai ristoratori, ai produttori e a tutti gli interessati che intendono contribuire alla definizione di un’identità gastronomica riconoscibile, radicata nei luoghi e capace di raccontare la Sinclinale Camerte attraverso le sue materie prime, le tradizioni e le specificità culturali.
Attraverso un approccio laboratoriale e pratico, i partecipanti saranno accompagnati in un processo creativo condiviso che porterà all’ideazione di piatti o menù ispirati ai caratteri distintivi dell’area, con l’obiettivo di valorizzare le produzioni e le tradizioni locali .
L’iniziativa rientra in un ciclo di 8 incontri che attraverseranno tutto il territorio progettuale, promuovendo un modello di sviluppo sostenibile che intreccia cultura, gastronomia e valorizzazione del paesaggio.
MACERATA – Mentre i lavori di restyling dei Giardini Diaz sembrano avviati verso la conclusione, i cittadini maceratesi iniziano già a registrare una serie di criticità che minano la fruibilità e l’estetica del polmone verde cittadino. Secondo Avs Macerata, il progetto, pur costato oltre mezzo milione di euro, lascia molte “dolenti constatazioni” sotto gli occhi di tutti.
Basta una passeggiata lungo i due viali principali per notare le vistose fessurazioni della pavimentazione drenante, che sollevano dubbi sulla tenuta futura dell’opera. A preoccupare è anche lo stato della recinzione, ormai divorata dalla ruggine, esclusa dal progetto di manutenzione.
Per Patrizia Sagretti, componente della segreteria provinciale di Avs Macerata, il risultato del restyling è ben lontano dall’ideale. «È inaccettabile che, a fronte di una spesa così ingente, non si sia trovato il modo di intervenire sulla recinzione – sottolinea Sagretti – Forse l’obiettivo è lasciarla degradare fino al totale sfacelo, sperando in un futuro finanziamento per sostituirla ex novo. Una gestione patrimoniale miope».
Il restyling, secondo Avs, ha inoltre trasformato i giardini in una sorta di “Piazza Diaz”: le siepi, gli arbusti e le zone d’ombra sono stati rimossi in nome della visibilità e della sicurezza, ma a discapito del verde, che per Sagretti rappresenta “il motore della pianificazione sostenibile della città”. «Il verde urbano non è e non deve essere solo abbellimento – continua – È il verde, insieme alla mobilità sostenibile, alle strade sicure per tutti, al costruito decoroso e ai servizi facilmente accessibili, che migliora la qualità della vita».
Per Avs, l’amministrazione comunale avrebbe sprecato risorse e perso l’occasione di rafforzare l’immagine della città: «Questa amministrazione – conclude Sagretti – ha dato una pessima immagine di sé ed una città più difficile da abitare».
Da oggi i pazienti marchigiani affetti da miastenia grave - una malattia autoimmune rara e cronica che toglie forza ai muscoli, causando una debolezza debilitante e potenzialmente letale - possono somministrarsi la terapia direttamente a casa, in pochi secondi e in totale sicurezza. Appena approvata dall’Aifa, è ora disponibile anche nelle Marche una terapia innovativa (efgartigimod alfa) in siringa preriempita che può essere autosomministrata a domicilio e non in ospedale.
"La miastenia gravis rappresenta una sfida terapeutica importante. Per i pazienti marchigiani, questa nuova modalità di somministrazione consentirà di gestire la patologia in modo più comodo e flessibile, riducendo lo stress legato ai frequenti spostamenti verso l'ospedale. - dichiara la dottoressa Cristina Petrelli, dirigente medico presso l'UOC Neurologia dell’ospedale di Macerata - Si tratta di un'opzione ‘pronta all'uso’ che migliora l'indipendenza dei pazienti e riduce il tempo necessario per la terapia a circa 20-30 secondi contro tempi molto più lunghi dell’infusione endovenosa in ambito ospedaliero.”
La miastenia grave è causata da un malfunzionamento del sistema immunitario che produce anticorpi che interferiscono con la normale comunicazione tra nervi e muscoli. Può insorgere a qualsiasi età, ma si manifesta più frequentemente tra i 20 e i 30 anni nelle donne e tra i 50 e i 60 anni negli uomini. Si stima che colpisca intorno a 15.000-18.000 persone in Italia - un caso ogni 5.000 individui.
“La disponibilità nelle Marche della formulazione in siringa preriempita offre diversi vantaggi sia per il paziente che per il sistema ospedaliero. - aggiunge la dottoressa Petrelli - Infatti, la terapia può essere somministrata a domiciliodal paziente o da un caregiver - dopo un'adeguata formazione - riducendo il numero di accessi necessari per le infusioni endovenose settimanali e di conseguenza le liste d’attesa, ma anche permettendo al paziente di raggiungere una migliore qualità di vita”.
Efgartigimod alfa - frutto della ricerca di argenx, un'azienda globale che opera nel settore dell’immunologia - è il primo farmaco progettato per ridurre gli anticorpi malfunzionanti nel sistema immunitario delle persone con miastenia grave, compresi quelli che danneggiano i tessuti. L’azienda ha sviluppato anche un programma di supporto dedicato a chi sceglie la gestione domiciliare, offrendo strumenti per il training, l’assistenza alla somministrazione e il monitoraggio del trattamento.
“Questa approvazione testimonia il nostro impegno continuo nella ricerca e sviluppo di terapie innovative e sempre più personalizzate, anche nelle modalità di somministrazione - ha dichiarato Fabrizio Celia, General Manager di argenx in Italia -. La possibilità per i pazienti marchigiani di somministrarsi autonomamente la terapia a casa migliora in modo significativo la gestione clinica, riducendo il carico ambulatoriale e ospedaliero, e aumenta la libertà e l’autonomia del paziente”.
Ultimi preparativi e domenica pomeriggio Trodica si colorerà con uno dei suoi appuntamenti tradizionali: il tradizionale Carnevale, organizzato dalla Pro Loco Trodica con il patrocinio del Comune e della Regione, che anche quest’anno aprirà i festeggiamenti del Maceratese. Si tratta dell’edizione numero 39, anche se in realtà di anni dall’inizio di questa iniziativa ne sono passati 41, visti i due di stop a causa del covid-19.
Epicentro della festa sarà come solito piazza Pertini dove, dalle 14, inizierà la sfilata che prevede la partecipazione di ben 13 tra carri e gruppi mascherati. A vivacizzare il pomeriggio la presenza della banda Giuseppe Verdi e delle majorettes del Centro danza Koreos, oltre alla tradizionale fiera che accompagnerà i festeggiamenti fino al gran finale con le premiazioni e i saluti di rito.