Provincia Macerata

Macerata, sul mattatoio Parcaroli incontra Marcolini prima di ritirarsi dall’asta: ora rischia la sfiducia

Macerata, sul mattatoio Parcaroli incontra Marcolini prima di ritirarsi dall’asta: ora rischia la sfiducia

In Comune a Macerata sta per succedere un macello e, ironia della sorte, la causa è il mattatoio. Gli evviva per l’aggiudicazione all’asta ieri a Ilario Marcolini – unico partecipante – dell’immobile Cozoma e dell’area antistante (sono due ettari) si stanno trasformando nel giro di poche ore in un atto d’accusa al primo cittadino, al punto che la stagione di Sandro Parcaroli come sindaco di Macerata sembra giunta prematuramente al termine. Di certo vanno all’attacco le minoranze in Consiglio comunale, ma a quel che si sa l’imbarazzo in maggioranza è fortissimo. Si sta pensando di salvaguardare Parcaroli cercando di tacitare la tempesta con una mozione di sfiducia ad personam per l’assessora al bilancio Oriana Piccioni, ma questo aprirebbe una crisi dentro la Lega con immediate ripercussioni. Qualora si ritenesse di evitare le dimissioni o la sfiducia al sindaco, appare abbastanza certo che la prospettiva di una sua ricandidatura sia a questo punto tramontata. In queste ore ci sono febbrili consultazioni tra i partiti di maggioranza e l’imbarazzo dei tre capigruppo di Lega, Aldo Alessandrini, Fratelli d’Italia Pierfrancesco Castiglioni e di Forza Italia Barbara Antolini, si taglia col coltello. Filtra dai banchi della maggioranza anche l’indiscrezione di una possibile interpellanza con almeno le firme di 12 consiglieri da discutere nel Consiglio comunale di lunedì prossimo, in cui chiedere conto al sindaco del suo comportamento. Di certo una fortissima offensiva sta partendo dal Pd, con il consigliere Andrea Perticarari che da subito ha colto la gravità di quanto accaduto: in pratica il sindaco ha gettato alle ortiche una delibera di particolare importanza perché si è trattato di una variazione al bilancio di previsione adottata all’unanimità per consentire al Comune di partecipare all’asta per l’aggiudicazione dei locali e dei terreni dell’ex mattatoio. All’ultimo, il sindaco, senza avvertire nessuno se non l’unico concorrente all’asta, cioè Ilario Marcolini, ha deciso di non far partecipare il Comune all’incanto. La sola giustificazione che Sandro Parcaroli ha fornito è questa:“La notizia è l’avvenuta aggiudicazione all’asta. Il Comune non ha partecipato perché non è stato possibile attivarsi in tempo utile attivando il mutuo, a questo fine avevamo richiesto un rinvio: comunque l’importante è risolvere un problema e questo sta avvenendo grazie alla nostra sollecitazione e al coinvolgimento di un qualificato imprenditore del nostro territorio”. Il problema risolto secondo Parcaroli è il mantenimento in attività del mattatoio. Circostanza di fatto smentita dal titolare della Morica (è il più importante allevamento di razza marchigiana) che appena vinta l’asta, alla domanda se il mattatoio resterà in attività, ha risposto: “Vedremo, ora non lo so”. Il consigliere comunale del Pd, avvocato Andrea Perticarari, nelle sue prime dichiarazioni è stato decisissimo:“Quanto è accaduto è talmente grave da non consentire giri di parole: c’è stata una votazione che ha indicato una chiara volontà amministrativa e politica del Consiglio comunale, volontà che è stata clamorosamente disattesa”. Ma c’è dell’altro, anzi molto d’altro. Intanto va rilevato che essendo stato l’unico partecipante all’asta, Ilario Marcolini ha goduto di uno sconto del 25% sulla base d’asta, che era stata fissata a 525.600 euro. L’aggiudicazione nello studio della commercialista Valeria Rastelli è avvenuta a 394.200 euro, che è praticamente il 10% di quanto era stato stimato il valore dell’immobile, dei terreni e dell’attività del mattatoio nel 2015, che si aggirava sui 3,5 milioni di euro. All’atto del fallimento fu indetta una prima asta, ne sono seguite altre 8, tutte andate deserte perché ovviamente gli operatori avevano interesse a far abbassare la base d’asta. Fino a ieri, quando Marcolini si è aggiudicato l’intera posta – particolarmente appetibile per dichiarazione espressa di Sandro Parcaroli, dato che terreno e immobile sono collocati in una zona di nuova espansione di Villa Potenza – per la concomitante rinuncia del Comune. Una rinuncia del tutto inattesa visto che il 13 dicembre scorso il sindaco, annunciando di voler far partecipare il Comune all’asta, aveva fatto queste dichiarazioni:“L’interesse dell'Amministrazione è di salvaguardare l'attività di macellazione locale attualmente gestita da Co.zo.ma, considerando che la proprietà dell'immobile garantirebbe anche una regia pubblica degli interventi mirati a un’efficiente gestione della macellazione”. Il sindaco aveva aggiunto:“L’interesse pubblico strategico ad acquisire la proprietà dell’intero complesso immobiliare nella zona di Villa Potenza, frazione che è interessata da un importante piano di sviluppo strategico” è sorretto dalla “concorde intenzione nel voler salvaguardare un immobile fondamentale per la città di Macerata che garantisce il servizio di macellazione in loco e che consente, anche, di intercettare finanziamenti pubblici per l’efficientamento della struttura”. Da questa dichiarazione era scaturita la delibera assunta il 15 dicembre dal Consiglio comunale, illustrata dall’assessore al bilancio Oriana Piccioni, in cui si stabiliva “una variazione per 525.600 euro finalizzata a contrarre un mutuo necessario a partecipare all’asta per l’aggiudicazione dell’ex mattatoio”. Delibera votata all’unanimità. Cosa è successo dopo? Siamo in grado di rivelarlo e il quadro cambia un po’. Il sindaco ha fatto deliberare dal consiglio di amministrazione dell’Apm – ora al centro della polemica per i parcheggi gratis ai dirigenti – un’anticipazione per circa 520.000 euro sul debito da circa 3,5 milioni di euro che la partecipata ha col Comune. Questa anticipazione sul debito è stata giustificata con la necessità di fare provvista per partecipare all’asta per il mattatoio. Tutto questo fino a venerdì 9, quando nell’ufficio del sindaco si è svolta una riunione riservatissima. Vi hanno partecipato Sandro Parcaroli, l’assessore al bilancio Oriana Piccioni e Ilario Marcolini. A un certo punto è stato convocato il capo dei servizi tecnici del Comune, ingegner Tristano Luchetti, che ha squadernato nella riunione le planimetrie dell’area dell’ex mattatoio e dello sviluppo della frazione di Villa Potenza. Come si sa, attorno al Centro Fiere – non ancora inaugurato, ma fa parte delle infinite dilazioni sui lavori pubblici che caratterizzano l’amministrazione di centrodestra – è immaginata un’area di forte interesse commerciale e residenziale, al punto che la stessa area circostante il mattatoio (due ettari) sarebbe indicata a destinazioni molto appetibili. Peraltro, lo stesso presidente della Regione Francesco Acquaroli, che è particolarmente attento allo sviluppo della Val Potenza, ha sempre caldeggiato il Centro Fiere e le aree limitrofe come nuovo motore di sviluppo. In questo contesto s’inserisce la nuova viabilità della Val Potenza e anche la possibilità per il Comune, se avesse acquistato il mattatoio, di contare su un finanziamento di 200.000 euro regionale per riattivare l’attività di macellazione. Ebbene, al termine di quella ristrettissima riunione, il sindaco si è determinato ad abbandonare l’idea di partecipare all’asta, senza peraltro incassare nessun impegno sulla prosecuzione dell’attività di macellazione e dando così via libera a Ilario Marcolini per essere l’unico concorrente e, di conseguenza, poter beneficiare dello sconto da 130.000 e passa euro sull’asta. C’è anche da chiedersi se la volontà annunciata dal Comune di partecipare all’asta, per di più poggiando la decisione su un interesse pubblico, non abbia scoraggiato altri concorrenti a farsi avanti nel proporre offerte. Ad esempio, l’Associazione allevatori, così come le varie associazioni agricole, sentendosi garantite dall’impegno del Comune, avrebbero ben potuto considerare di non partecipare per poi attivare una collaborazione con il rinato mattatoio. C’è un altro aspetto da considerare. Se è vero, come pare sia vero, che l’Apm avrebbe garantito la somma necessaria al Comune per aggiudicarsi l’asta, non c’era bisogno di attivare alcun mutuo, e dunque non si capisce in cosa consista il ritardo nelle procedure addotto da Parcaroli come giustificazione alla mancata partecipazione all’asta. Comunque, il sindaco avrebbe dovuto comunicare al Consiglio comunale, prima che a Marcolini in quella riunione ristretta, l’intenzione di recedere. Anche perché – come fa notare Andrea Perticarari, consigliere del Pd –“aspetto di conoscere le opinioni della maggioranza: quando si è trattato della variazione di bilancio Castiglioni ha affermato ‘ben venga questa operazione, è importante mantenere a livello pubblico questa struttura’ e Alessandrini della Lega ‘bene l’acquisto della struttura in virtù dell’esigenza superiore che è quella di conservare la qualità e la sicurezza delle carni’; vorrei capire se per l’ennesima volta diranno che va tutto bene o se avranno un moto d’orgoglio”. Peraltro, Perticarari sostiene che se il Comune ha attivato le procedure per chiedere il mutuo in forza della delibera del Consiglio del 15 dicembre e poi non ha partecipato all’asta, si configura un “evidente danno erariale”. Per la verità, vista la cautela con cui la rinuncia del Comune a partecipare all’asta dopo la riunione Parcaroli-Piccioni-Marcolini è maneggiata dai molti avvocati che siedono in giunta e in consiglio, ci potrebbero essere altri aspetti legali, di certo non piacevoli, legati a questo repentino dietro-front del Comune, che ha oggettivamente favorito un singolo operatore economico, con cui il sindaco ha avuto in questi mesi più di un’interlocuzione. Ne parleremo nella prossima puntata. Come ci sarà modo di capire se le motivazioni addotte dal sindaco per la rinuncia all’asta stanno in piedi, atteso che di certo dalla minoranza arriverà più di una interpellanza e forse anche una mozione di sfiducia – non si sa se ancora diretta a Parcaroli o alla sola Oriana Piccioni. Per adesso non resta che attendere il Consiglio comunale di lunedì prossimo, mentre ci sono sotterranee e frenetiche consultazioni tra i partiti per conoscere il futuro di Sandro Parcaroli. Una cosa è certa: stavolta non se la caverà affermando “e che ne sapio io”?

16/01/2026 12:32
Civitanova, sfiducia a Troiani. L'ex presidente accusa: “La Lega trama da mesi con l’opposizione"

Civitanova, sfiducia a Troiani. L'ex presidente accusa: “La Lega trama da mesi con l’opposizione"

Civitanova Marche – Dopo la mozione di sfiducia discussa e votata nell’ultimo Consiglio comunale del 14 del mese, Fausto Troiani, ex presidente del Consiglio comunale, rompe il silenzio e affida a una dura analisi politica le proprie considerazioni sull’esito del voto e sugli equilibri della maggioranza di centrodestra. La mozione ha ottenuto 14 voti favorevoli e 11 contrari. «Ne prendo atto – dichiara Troiani – la maggioranza ha sempre ragione». Tuttavia, secondo l’ex presidente, il dato politico emerso dal voto va ben oltre il risultato numerico. Dall’analisi della votazione, infatti, Troiani evidenzia come i consiglieri comunali della Lega si siano ormai collocati al di fuori della maggioranza di centrodestra. «Prima non hanno votato il bilancio di previsione – spiega – poi hanno chiesto e votato la mia sfiducia. È un percorso politico chiaro». Troiani afferma inoltre di essere in possesso di prove documentali che dimostrerebbero come, da almeno sette-otto mesi, i consiglieri della Lega – pur lamentando di non essere rappresentati in Giunta – abbiano intrattenuto rapporti politici con gruppi di opposizione con l’obiettivo di far cadere il sindaco Fabrizio Ciarapica e la sua amministrazione. «Documenti che fornirò ai dirigenti del partito», precisa. Ma il passaggio che l’ex presidente definisce politicamente più grave riguarda la presenza, all’interno del centrodestra, di due “franchi tiratori”. «I nomi sono noti – afferma – e sono stati opportunamente istruiti». Un episodio che, secondo Troiani, apre interrogativi sulle reali dinamiche interne alla coalizione. «Vendetta post elezioni regionali, come molti sospettano? O semplice antipatia personale?», si chiede Troiani. «Qualunque sia la risposta, questi due consiglieri e soprattutto chi li manovra dimostrano di capire poco di politica». A suo avviso, infatti, il risultato ottenuto è stato quello di legittimare la “secessione” della Lega e di ampliare le fratture già esistenti all’interno della maggioranza. Una situazione che rischia di trasformare il centrodestra in una coalizione senza guida, dove «ognuno può agire in base ai propri umori, senza controllo alcuno». Nonostante il quadro critico, Troiani ribadisce la posizione della lista civica Vince Civitanova: «Resterà tranquillamente al proprio posto all’interno della maggioranza scaturita dalle urne, confermando la propria lealtà al centrodestra e a chi lo rappresenta». Allo stesso tempo, l’ex presidente sottolinea come ogni forza politica dovrà fare chiarezza al proprio interno per garantire stabilità amministrativa fino a fine mandato.   «Navigare a vista e, soprattutto, senza timoniere – conclude – comporta gravi rischi per tutta la coalizione, anche in vista delle prossime elezioni amministrative, che qualcuno, persino nella maggioranza, vorrebbe anticipare».

16/01/2026 12:00
Tolentino celebra sant'Antonio: torna la solenne benedizione degli animali

Tolentino celebra sant'Antonio: torna la solenne benedizione degli animali

Tolentino si prepara a riabbracciare una delle sue manifestazioni più amate e caratteristiche. Come annunciato, domenica 18 gennaio 2026 torna la tradizionale "Benedizione di Sant’Antonio", un evento che trasforma il centro cittadino in un suggestivo palcoscenico per il mondo rurale e i suoi protagonisti. Organizzata dall’Associazione Ippica Dilettantistica “I Cavalleggeri” in sinergia con la Pro Loco TCT, l'iniziativa gode del pieno sostegno del Comune di Tolentino, che cura la complessa macchina logistica garantendo il montaggio delle strutture e il presidio della viabilità attraverso la Polizia Locale. Il programma della giornata prevede il raduno dei partecipanti alle ore 9:00 presso il piazzale della piscina Comunale, da dove, poco dopo le 10:00, si snoderà un vivace corteo. La sfilata percorrerà via Nazionale e corso Garibaldi per approdare nel cuore della città, piazza della Libertà. Qui, intorno alle ore 11:00, si vivrà il momento più atteso con il saluto del sindaco Mauro Sclavi e la successiva benedizione impartita da Don Ariel Veloz. Al termine della cerimonia, la parata proseguirà il suo cammino lungo un percorso che toccherà le principali vie e piazze cittadine, tra cui Via Filelfo, Via Parisani e Viale della Repubblica, per poi fare ritorno al punto di partenza. L’edizione 2026 si preannuncia particolarmente ricca grazie alla partecipazione di gruppi a cavallo in abiti tipici e divise d’epoca, oltre a carrozze e calessi che rievocheranno atmosfere d’altri tempi. A impreziosire l'evento è attesa anche la presenza, compatibilmente con le esigenze operative, di una pattuglia della Polizia di Stato a cavallo e del 2° Reggimento Cavalleggeri. I veri protagonisti resteranno comunque gli oltre cento esemplari equini provenienti da tutta la regione: dagli eleganti purosangue arabi e spagnoli fino ai pony, tutti bardati a festa per l'occasione. Tuttavia la festa di Sant'Antonio, storicamente considerato il protettore degli animali e invocato contro le epidemie, abbraccia ogni forma di vita. Se un tempo la sua immagine vegliava sulle porte delle stalle contadine, oggi la parata accoglie una varietà sorprendente di piccoli amici domestici. Accanto ai maestosi cavalli, i cittadini porteranno a ricevere la benedizione cani, gatti, conigli e uccellini, senza dimenticare presenze più insolite come iguane o piccoli pesci rossi. Tutti gli animali, spesso ornati con i classici fiocchi rossi, renderanno omaggio a un rito antichissimo che continua a unire la comunità nel segno della protezione e del rispetto per il creato.

16/01/2026 11:59
"Civitanova città con l’infanzia", la Giunta rinnova gli sportelli sociali gratuiti: stanziati i fondi

"Civitanova città con l’infanzia", la Giunta rinnova gli sportelli sociali gratuiti: stanziati i fondi

L’Amministrazione Comunale di Civitanova Marche ha deciso di dare continuità alla rete di protezione sociale che negli ultimi anni ha rappresentato un punto di riferimento per molti cittadini. La Giunta ha infatti approvato martedì scorso gli indirizzi per la prosecuzione biennale di cinque sportelli istituzionali ad accesso gratuito, un’iniziativa che si inserisce nel più ampio quadro della progettualità trasversale denominata "Civitanova Città con l'Infanzia". Questi servizi, gestiti in stretta sinergia tra l’Assessorato alle Politiche Sociali, gli Enti Pubblici e le realtà del Terzo Settore, continueranno a offrire consulenza, orientamento e supporto psicologico a chiunque si trovi in condizioni di vulnerabilità. Il cuore di questa iniziativa risiede nella varietà degli interventi proposti, che spaziano dal sostegno alle nuove generazioni fino alla tutela dei diritti delle donne. Tra i servizi confermati spicca lo Sportello Adolescenza, dedicato ad affrontare le criticità tipiche dell'età evolutiva, e lo Sportello Hikikomori, specializzato nel contrasto all'isolamento sociale volontario dei giovani. Parallelamente, il Comune garantisce la continuità dello Sportello Amare, che affianca le famiglie colpite da diagnosi infauste in gravidanza, e dello Sportello Disabilità, volto a semplificare la vita quotidiana dei nuclei familiari con componenti fragili. Completa il quadro lo Sportello Informadonna e Pari Opportunità, una risorsa fondamentale per chi cerca assistenza su temi legati al lavoro, all'imprenditoria femminile, alla conciliazione dei tempi di vita e alla difesa contro le discriminazioni. L'assessore al Welfare Barbara Capponi ha sottolineato come la conferma del rinnovo biennale "rappresenti un atto di vicinanza concreta verso tutta la cittadinanza". Secondo l'assessore, "il progetto è nato per sviluppare riflessioni profonde e individuare politiche inclusive capaci di migliorare l'organizzazione delle risorse a supporto delle famiglie". "I dati confermano d'altronde l'efficacia di questi uffici, che dalla loro apertura hanno registrato un costante aumento degli accessi, riuscendo non solo a fornire una prima risposta immediata, ma anche a indirizzare gli utenti verso gruppi di mutuo aiuto o percorsi terapeutici di lungo termine". Per sostenere economicamente queste attività, l’Amministrazione ha definito stanziamenti specifici per il prossimo periodo. Nello specifico, sono stati assegnati 16.000 euro allo Sportello Adolescenza, 6.000 euro allo Sportello Informadonna e Pari Opportunità e 1.500 euro allo Sportello Amare. Questi fondi permetteranno di mantenere alta la qualità degli interventi, assicurando che la rete di solidarietà cittadina resti attiva e accessibile a tutti, consolidando l'immagine di Civitanova come comunità attenta ai bisogni di ogni fascia della popolazione.

16/01/2026 11:00
Dieci anni degli Amici dello Sferisterio: Macerata diventa “La città sul palcoscenico”

Dieci anni degli Amici dello Sferisterio: Macerata diventa “La città sul palcoscenico”

Il 2026 segna un traguardo significativo per l’Associazione Amici dello Sferisterio, che celebra dieci anni di attività con un progetto culturale ampio e articolato, capace di attraversare l’intero anno e di coinvolgere la città di Macerata, i suoi luoghi simbolo e le principali istituzioni culturali. Nasce così La città sul palcoscenico, una rassegna di incontri, conversazioni e momenti di approfondimento che prende il titolo dall’omonimo volume di Franco Torresi, punto di riferimento teorico e culturale dell’intero progetto. L’iniziativa intende leggere il teatro, l’opera e la musica non solo come eventi spettacolari, ma come fenomeni culturali, sociali e storici profondamente intrecciati con la vita cittadina. Nel solco degli studi di Torresi, la rassegna restituisce l’immagine di una Macerata attraversata da una vivace attività musicale e teatrale, documentata attraverso luoghi, istituzioni e fonti storiche. La presentazione ufficiale del progetto è in programma martedì 20 gennaio 2026, alle ore 18, alla Biblioteca Mozzi Borgetti. Ad aprire l’incontro sarà Lucia Rosa, presidente dell’Associazione Amici dello Sferisterio, che illustrerà il programma del 2026; seguirà l’intervento di Alessandra Sfrappini, con un inquadramento del tema “la città sul palcoscenico” e del contributo di Franco Torresi. Il calendario degli appuntamenti proseguirà con un percorso che esplora i diversi mestieri e linguaggi del teatro e dell’opera. Roberta Fratini (Accademia di Belle Arti di Macerata) affronterà il tema del costume come costruzione dell’identità scenica (12 febbraio), mentre il regista Daniele Menghini, impegnato nella prossima estate con Il Barbiere di Siviglia, parlerà della regia come architettura della visione (24 febbraio). Seguirà l’incontro con la scenografa Laura Perini sulla scenografia come costruzione dello spazio teatrale (5 marzo). La dimensione musicale e collettiva dell’opera sarà al centro dell’incontro con il direttore d’orchestra Enrico Lombardi, dedicato al ruolo del coro (21 aprile). Il programma prevede anche un laboratorio su Il Trovatore con il regista Alessio Pizzech (16 aprile) e un confronto sul teatro come luogo sociale e culturale (8 maggio) con Carlida Steffan e Luca Zoppelli, autori del volume Nei palchi e sulle sedie (Carocci, 2023). Uno sguardo storico sarà offerto da Lucia Copparoni, borsista di ricerca, con un incontro dedicato alle imprese musicali a Macerata e al loro ruolo nella vita culturale e sociale della città (4 giugno). Spazio anche alla riflessione sulla critica, intesa come pratica di lettura e di memoria: protagonista dell’appuntamento del 14 maggio sarà Alberto Mattioli con l’incontro Raccontare l’opera. Il mestiere della critica tra scena, pubblico e memoria. Dopo la pausa estiva, la rassegna proseguirà con ulteriori iniziative fino alla tradizionale chiusura del 7 dicembre, in occasione dell’appuntamento con la Prima della Scala tra Amici. In calendario è previsto anche un incontro dedicato agli studenti, organizzato dal Macerata Opera Festival, con Fabio Sartorelli (24 marzo, Aula A – O. Proietti, via Garibaldi), che presenterà i titoli in cartellone. Grazie alla collaborazione con l’Università degli Studi di Macerata, agli studenti UNIMC che parteciperanno agli incontri della rassegna saranno riconosciuti Crediti Formativi Universitari (CFU). Informazioni e aggiornamenti sono disponibili sul sito amicidellosferisterio.it e sui canali ufficiali dell’Ateneo. In occasione del decennale, l’Associazione Amici dello Sferisterio ha inoltre rinnovato la propria immagine grafica, affidata a Marco Del Gobbo e arricchita da un disegno originale di Paolo Carassai, che interpreta visivamente il tema della città sul palcoscenico e accompagna l’identità del programma 2026. La rassegna gode del patrocinio del Comune di Macerata, dell’Università degli Studi di Macerata, dell’Accademia di Belle Arti di Macerata, dell’Associazione Arena Sferisterio – Macerata Opera Festival, della Biblioteca Statale di Macerata, degli Amici dell’Archivio di Macerata e di Macerata Cultura/L’orologio Network BU.

16/01/2026 10:36
Polizia Locale San Severino, il bilancio 2025: 40 sinistri, 129 multe e tecnologia decisiva

Polizia Locale San Severino, il bilancio 2025: 40 sinistri, 129 multe e tecnologia decisiva

Un anno di presenza capillare sul territorio, attenzione costante alla sicurezza urbana e un utilizzo sempre più strategico delle tecnologie. È il quadro che emerge dal bilancio delle attività svolte nel 2025 dalla Polizia Locale della città di San Severino Marche, guidata dal vice commissario Adriano Bizzarri, un lavoro che va ben oltre il semplice controllo del traffico. Nel corso dell’anno gli agenti hanno effettuato 350 controlli su autoveicoli, rilevando 40 sinistri stradali, di cui 19 con feriti. Fondamentale il contributo della rete di videosorveglianza cittadina, che ha consentito di ricostruire la dinamica di 25 incidenti con danni a veicoli in sosta, permettendo di risalire ai responsabili inizialmente allontanatisi dal luogo del sinistro. Sul fronte delle sanzioni, sono state 129 le multe per sosta irregolare, mentre 8 interventi hanno riguardato la guida pericolosa legata all’uso del cellulare al volante. Imponente anche l’attività amministrativa: nel 2025 la Polizia Locale ha emesso 455 ordinanze in materia di circolazione stradale, oltre a circa 25 modifiche urgenti alla viabilità dovute a rotture idriche o a lavori post-sisma. A queste si aggiungono 10 ordinanze per la sicurezza urbana e 20 sopralluoghi di polizia commerciale, che hanno portato alla sanzione di due esercizi. Il vero fulcro della sicurezza cittadina si conferma però il sistema di videosorveglianza, oggi composto da 129 telecamere fisse, 3 postazioni mobili e 2 fototrappole. Questo apparato si è rivelato decisivo in 28 operazioni di polizia giudiziaria svolte in collaborazione con le altre Forze dell’Ordine. Le immagini hanno avuto un ruolo chiave anche in episodi di particolare gravità avvenuti in piazza del Popolo, come la violenta lite di fine luglio e il colpo di arma da fuoco esploso a novembre, che hanno portato in tempi rapidi all’identificazione dei responsabili. Numerosi anche gli interventi sul rispetto delle norme civiche: 59 sopralluoghi di polizia edilizia, 14 verbali per occupazione abusiva di suolo pubblico o irregolarità nei cantieri della ricostruzione e 34 sanzioni per errato conferimento dei rifiuti, sia per l’indifferenziato che per la raccolta differenziata. Inoltre, 6 verbali hanno accertato irregolarità nella cessione di fabbricati a cittadini stranieri. Non è mancata l’attività di prossimità: la Polizia Locale ha svolto 27 servizi serali, con turni prolungati fino a mezzanotte, alle 2 o alle 4 del mattino, e ha promosso 4 giornate di educazione stradale dedicate agli alunni delle scuole primarie, oltre a percorsi formativi specifici rivolti a extracomunitari e rifugiati. Sul piano degli interventi strutturali, nel 2025 è stata ripristinata la segnaletica orizzontale e verticale su oltre 5 chilometri di strade comunali e sono stati realizzati 6 nuovi stalli di sosta riservati ai disabili.   A commentare i risultati è il vice sindaco e assessore alla Sicurezza e alla Polizia Locale, Jacopo Orlandani:«I numeri del 2025 confermano quanto la nostra Polizia Locale sia un presidio irrinunciabile per la legalità e la convivenza civile. Abbiamo investito molto sulla tecnologia e i risultati sono sotto gli occhi di tutti: oggi chi commette atti illeciti a San Severino Marche sa che le probabilità di essere individuato sono altissime. Ma la nostra visione non è solo punitiva: gli 1,2 milioni di euro previsti dal piano triennale dei proventi delle multe saranno interamente reinvestiti in sicurezza, segnaletica e manutenzione stradale. Vogliamo una città protetta, moderna e rispettosa, dove il lavoro degli agenti continui a essere un valore aggiunto per ogni cittadino».

16/01/2026 09:50
Lube Civitanova, cresce l'attesa per la sfida contro Perugia: Eurosuole Forum sold-out

Lube Civitanova, cresce l'attesa per la sfida contro Perugia: Eurosuole Forum sold-out

Civitanova Marche – Tutto esaurito all’Eurosuole Forum per l’attesissimo match di SuperLega Credem Banca tra Cucine Lube Civitanova e Sir Susa Scai Perugia, in programma domenica 18 gennaio 2026 alle ore 18. L’incontro, valido per la diciassettesima giornata della Regular Season (6° turno di ritorno), promette spettacolo e grande tensione in campo. I biglietti per la sfida sono terminati in ogni settore del palasport: non sono più disponibili posti per il pubblico. La società comunica che il botteghino riaprirà domenica dalle 16 alle 18 esclusivamente per il ritiro degli accrediti già prenotati. La partita rappresenta un appuntamento imperdibile per gli appassionati di pallavolo, con due squadre ai vertici della classifica che si contenderanno punti preziosi in questa fase cruciale della stagione regolare. L’Eurosuole Forum si prepara così a vivere una serata di grande entusiasmo, con il calore dei tifosi che sicuramente darà ulteriore carica ai protagonisti in campo.

15/01/2026 20:00
Mogliano piange Nelly Luchetti: organizzatrice e cuore della cultura locale

Mogliano piange Nelly Luchetti: organizzatrice e cuore della cultura locale

La comunità di Mogliano piange la scomparsa di Nelly Luchetti, stimata e conosciuta da tutti per il suo impegno civile e culturale. Prima di andare in pensione, Luchetti ha lavorato nel settore scolastico, lasciando un segno importante nelle generazioni di studenti con cui è entrata in contatto. Da sempre animata da grande spirito d’iniziativa, Nelly Luchetti aveva ideato, trent’anni fa, lo spettacolo canoro “Mogliano Canta”, inizialmente noto come “Zucca d’Oro”. Ha continuato a guidarlo con passione fino allo scorso anno, coinvolgendo generazioni di cittadini in un evento che è diventato un vero punto di riferimento per la vita culturale della cittadina. Oltre al celebre spettacolo, Nelly organizzava gruppi mascherati e altre manifestazioni artistiche, capaci di aggregare moltissimi moglianesi di ogni età e di mantenere vivo il senso di comunità. I funerali si terranno venerdì, 16 gennaio, alle ore 14:30, nella chiesa di Santa Maria di Piazza a Mogliano.

15/01/2026 18:38
Corridonia, all'Ipsia Corridoni al via il nuovo percorso quadriennale "Made in Italy-Meccanica e Meccatronica"

Corridonia, all'Ipsia Corridoni al via il nuovo percorso quadriennale "Made in Italy-Meccanica e Meccatronica"

L’Ipsia “Corridoni” di Corridonia amplia la propria offerta formativa con l’attivazione del nuovo percorso quadriennale “Made in Italy – Meccanica e Meccatronica”, autorizzato ufficialmente lo scorso 5 gennaio e presentato dal dirigente scolastico Gianni Mastrocola. Il nuovo indirizzo prenderà il via a partire dall’anno scolastico 2026-2027. «Non si tratta di una riduzione del percorso di studi, ma di un’opportunità di eccellenza rivolta a studenti motivati», ha spiegato il dirigente. «Il quadriennale prevede più attività laboratoriali, maggiore orientamento e un contatto costante con il mondo del lavoro». Il nuovo indirizzo si affianca al percorso quinquennale “Made in Italy – Meccanica”, già attivo nella sede di Corridonia, e si inserisce in un sistema formativo articolato che comprende anche gli indirizzi Mat e Servizi per la Sanità e l’assistenza sociale, presenti nelle sedi di Corridonia, Civitanova Marche e Macerata. Il percorso quadriennale consentirà agli studenti di accedere all’area tecnologica meccatronica, sviluppando competenze avanzate orientate alla customizzazione del prodotto e alla gestione tecnica delle commesse, in linea con le esigenze del tessuto produttivo locale. L’iniziativa nasce in collaborazione con Its Academy 4.0 e con diverse imprese del territorio, tra cui Faggiolati Pumps, con il supporto di Confindustria Macerata e delle istituzioni locali. Al termine dei quattro anni, gli studenti potranno scegliere se proseguire gli studi universitari, accedere ai percorsi Its oppure entrare direttamente nel mondo del lavoro. Per far conoscere il nuovo indirizzo, l’Ipsia “Corridoni” ha programmato una serie di open day nelle giornate del 18 e 24 gennaio e del 1° febbraio.

15/01/2026 18:00
Caldarola, via libera al progetto per Palazzo Pallotta: intervento da 12,5 milioni di euro

Caldarola, via libera al progetto per Palazzo Pallotta: intervento da 12,5 milioni di euro

La Conferenza regionale ha approvato il progetto definitivo per il restauro e il miglioramento sismico di Palazzo Pallotta, storico edificio di piazza Vittorio Emanuele che ospita il municipio di Caldarola. L’intervento da 12,5 milioni rappresenta uno dei cantieri più rilevanti per il recupero del patrimonio culturale ferito dal sisma del 2016/2017. "Con questo passaggio, la città si prepara all’avvio di uno dei suoi cantieri simbolo, destinato a restituire piena funzionalità a un edificio centrale per la vita amministrativa e a recuperare un pezzo essenziale della propria identità urbana - spiega il commissario alla ricostruzione, Guido Castelli -. Si tratta di un altro importante passo in avanti per tutto il cratere marchigiano, per cui mi preme ringraziare l’attività svolta in tandem con l’Ufficio Speciale Ricostruzione e la Regione Marche guidata dal presidente Acquaroli". "Grazie anche all'impegno della Struttura commissariale e del Commissario Guido Castelli - dice il sindaco Giuseppe Fabbroni - con questo passaggio abbiamo raggiunto uno dei nostri principali obiettivi programmatici. Il Comune predisporrà il progetto esecutivo per provvedere all’appalto e, nel frattempo, la Struttura commissariale si occuperà dell’integrazione del finanziamento". "Palazzo Pallotta e la piazza, prima del 2016, hanno sempre rappresentato il fulcro della vita comunitaria di Caldarola e tutte le difficoltà affrontate per sbloccare il progetto dello storico edificio sono state motivo di scoraggiamento per la cittadinanza. Ora, sapere che si potrà procedere con l’appalto dei lavori, riaccende la speranza di poter vedere presto Caldarola tornare al suo splendore", ha aggiunto il primo cittadino. Al momento del terremoto, il complesso ospitava al secondo piano gli uffici comunali, mentre il piano primo e il piano seminterrato erano adibiti ad attività museali; il piano terra era principalmente occupato da attività commerciali. Il progetto prevede un ampio insieme di interventi strutturali e architettonici per mettere in sicurezza l’edificio. Le murature portanti saranno consolidate con sarciture, scuci cuci, stilature dei giunti e iniezioni di malta, affiancate da rinforzi con intonaco armato Crm e dall’ammorsamento dei maschi murari. Al secondo piano e al sottotetto verranno inserite nuove catene in acciaio e realizzati setti portanti per garantire un miglior comportamento scatolare. La parte più delicata riguarda le fondazioni: verranno installati micropali profondi fino a 15 metri, articolati su due livelli, mentre una palificata esterna di circa 40 metri sul lato della piazza servirà a eliminare le spinze del terrapieno e a permettere un consolidamento uniforme del sistema fondale. La copertura sarà in parte demolita e rifatta con nuove capriate e solai in legno lamellare, mantenendo l’impostazione originaria. Sono previsti anche il restauro degli apparati decorativi, degli infissi, delle pavimentazioni storiche e degli ambienti più rappresentativi del palazzo. Palazzo Pallotta, costruito alla fine del Cinquecento dal cardinale Evangelista Pallotta, contribuì a ridisegnare l’assetto urbano di Caldarola e la piazza antistante, concepita come parte di un progetto unitario. L’edificio, legato anche alla figura del pittore Simone De Magistris, è un raro esempio di architettura manieristica rimasta quasi intatta nei secoli. All’interno conserva affreschi e soffitti a cassettoni di grande pregio, arredi storici e materiali esposti in numerose mostre dedicate all'arte marchigiana. Agli inizi del Novecento fu aggiunto un piano superiore, poi utilizzato come sede degli uffici comunali.

15/01/2026 17:15
Maceratese, ufficiale la rescissione con Nicola Vanzan: il terzino pronto a firmare per il Trodica

Maceratese, ufficiale la rescissione con Nicola Vanzan: il terzino pronto a firmare per il Trodica

Si chiude il rapporto tra la S.S. Maceratese e il difensore Nicola Vanzan. Il club biancorosso ha infatti comunicato la rescissione consensuale del contratto con il calciatore che ripartirà dal Trodica, secondo in classifica nel campionato di Eccellenza Marche. Atteso nelle prossime ore l'annuncio da parte del club biancoceleste.  Arrivato tra i primi a credere nel nuovo progetto della Maceratese, Vanzan ha offerto un contributo significativo nella vittoria dello scorso campionato, distinguendosi in particolare nei momenti decisivi. Su tutti l’episodio dello spareggio finale al Del Conero, quando il difensore si presentò per primo sul dischetto nella serie dei rigori, dando un segnale di personalità e responsabilità alla squadra. A questo si aggiungono giocate e assist determinanti nella cavalcata verso la Serie D. Vanzan ha perso qualche posizione nelle gerarchie di Possanzini nel ritorno in Serie D, anche a causa dell'obbligo di schierare 3 giocatori under. Nonostante questo ha raccolto 9 presenze e 1 gol contro l'Atletico Ascoli in questa stagione.  Nel comunicato ufficiale, la società ha ringraziato il giocatore per i momenti condivisi, la correttezza e la professionalità dimostrate nel periodo in biancorosso, augurandogli le migliori fortune per il prosieguo della carriera. (Foto Francesco Tartari | S.S. Maceratese) Come detto, Vanzan è pronto a firmare con il Trodica, dove ritroverà il suo ex capitano Luca Cognigni, destinatario lo scorso anno di diversi cross e assist del difensore. Mister Buratti si augura che l’intesa possa ripetersi anche con la maglia del Trodica, dove Vanzan lotterà per ottenere un'altra promozione in carriera, dopo le 5 conquistate negli ultimi 8 anni. 

15/01/2026 16:53
L’IPSIA “Corridoni” punta sull’eccellenza: arriva il percorso quadriennale “Made in Italy – Meccanica e Meccatronica”

L’IPSIA “Corridoni” punta sull’eccellenza: arriva il percorso quadriennale “Made in Italy – Meccanica e Meccatronica”

Un’opportunità unica per ragazzi motivati, tra laboratori avanzati, stage e collegamento diretto con le imprese del territorio. L’IPSIA “Corridoni” apre una nuova strada verso il futuro per i giovani talenti. Giovedì 15 gennaio, nel corso della conferenza stampa convocata dal dirigente scolastico prof. Gianni Mastrocola, è stato presentato il nuovo percorso quadriennale “Made in Italy – Meccanica e Meccatronica”, autorizzato lo scorso 5 gennaio. «Il quadriennale non è una riduzione del percorso scolastico, ma un’opportunità di eccellenza per i ragazzi motivati. Mantiene la qualità del quinquennale, ma aggiunge più laboratorio, più orientamento e un contatto costante con il mondo del lavoro», ha dichiarato il prof. Mastrocola. Il nuovo quadriennale si affianca al percorso quinquennale di “Made in Italy – Meccanica”, attivo nella sede di Corridonia, che consente di conseguire la qualifica I.eF.P. (Istruzione e Formazione Professionale) di Operatore Meccanico. Accanto a questi indirizzi, nella sede di Corridonia sono presenti anche il percorso M.A.T. Manutenzione e Assistenza Tecnica – Elettronica/Informatica, con qualifica IeFP di operatore informatico, e l’indirizzo Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale, che prevede il corso O.S.S. (Operatore Socio Sanitario) integrato. Nelle sedi coordinate dell’istituto, a Civitanova Marche è attivo il percorso M.A.T. Meccanica con qualifica IeFP di operatore meccanico, mentre a Macerata è presente il percorso M.A.T. Elettrotecnico, che consente di conseguire le qualifiche IeFP di operatore elettrico e termoidraulico. Con l’attivazione del percorso quadriennale, gli studenti avranno accesso all’Area Tecnologica Meccatronica, con una specializzazione orientata alla customizzazione del prodotto e alla gestione tecnica delle commesse, competenze oggi strategiche per il Made in Italy contemporaneo. «Accompagniamo i ragazzi motivati nella scoperta delle proprie attitudini, offrendo percorsi diversi ma ugualmente qualificanti», ha aggiunto il dirigente scolastico. Il nuovo indirizzo nasce in stretta collaborazione con ITS Academy 4.0 e con importanti imprese del territorio, tra cui Faggiolati Pumps, realtà simbolo del Made in Italy. Il titolare dell’azienda, nonché vicepresidente di Confindustria Macerata, ha sottolineato come l’IPSIA “Corridoni” rappresenti una scuola capace di coniugare preparazione tecnica, cultura del lavoro e crescita personale degli studenti, formando professionisti pronti a entrare in azienda e a crescere. La collaborazione tra scuola, ITS e imprese consente infatti di creare un ponte diretto tra istruzione e lavoro, offrendo competenze reali e immediatamente spendibili. Sulla stessa linea il direttore generale dell’ITS 4.0, Stefano Casalboni, che ha evidenziato come il modello 4+2permetta ai ragazzi di arrivare all’ITS già preparati e consapevoli, all’interno di un percorso costruito insieme alle imprese e orientato alle reali esigenze del mercato del lavoro. Anche Confindustria Macerata, rappresentata dall’avvocato Lorenzo Cignali, ha ribadito come le aziende siano alla ricerca di giovani competenti e motivati e come questo percorso contribuisca a sviluppare competenze tecniche, digitali e trasversali, rendendo gli studenti pronti a operare nel Made in Italy anche su scala internazionale. Alla conferenza stampa erano presenti anche le autorità locali. Il sindaco di Corridonia, Giuliana Giampaoli, ha sottolineato come sostenere la scuola significhi investire nel futuro della comunità, offrendo ai giovani opportunità concrete e rafforzando il legame tra formazione e sviluppo del territorio. Il vicesindaco Nelia Clavigioni ha evidenziato come il quadriennale valorizzi i ragazzi motivati, contribuisca a ridurre il rischio di dispersione scolastica e restituisca centralità al fare, al sapere e al saper essere. L’assessore alla Cultura Massimo Cesca ha infine ricordato che la cultura del saper fare è parte della storia del territorio e che questo percorso unisce tradizione e innovazione, formando professionisti e cittadini consapevoli. Il nuovo percorso quadriennale partirà dall’anno scolastico 2026/2027 e si inserisce in un sistema formativo articolato che comprende percorsi quinquennali, quadriennali e M.A.T., nelle diverse declinazioni e sedi, tutti progettati per offrire competenze concrete attraverso laboratori, stage, formazione scuola-lavoro e un collegamento diretto con il sistema ITS. Al termine dei quattro anni, gli studenti avranno diverse possibilità per il proprio futuro: potranno accedere direttamente all’università, proseguire nel percorso biennale dell’ITS per acquisire competenze altamente specialistiche e immediatamente spendibili, oppure scegliere di entrare subito nel mondo del lavoro, anticipando l’ingresso in azienda grazie alla preparazione tecnica, pratica e certificata acquisita durante il quadriennale. Un percorso di eccellenza rivolto a ragazzi motivati, che trasforma talento e passione in competenze concrete e opportunità professionali immediate, valorizzando il Made in Italy, la tecnologia e le esigenze del mercato del lavoro locale e internazionale. L’IPSIA “Corridoni” conferma così la propria vocazione a formare professionisti pronti a fare la differenza, attraverso percorsi personalizzati, laboratori avanzati e un solido legame tra scuola, imprese e territorio. Domenica 18 gennaio, sabato 24 gennaio e sabato 1 febbraio la scuola sarà aperta alle famiglie, che potranno conoscere da vicino l’offerta formativa e le opportunità messe a disposizione degli studenti.

15/01/2026 16:47
Caos in superstrada, auto a fuoco e incidente con più mezzi nel giro di pochi minuti: due feriti all'ospedale

Caos in superstrada, auto a fuoco e incidente con più mezzi nel giro di pochi minuti: due feriti all'ospedale

Doppio intervento questo pomeriggio, intono alle 14:30, lungo la superstrada nel tratto che attraversa il territorio di Corridonia, direzione Foligno. Due episodi distinti, avvenuti nella stessa zona ma non collegati tra loro, hanno richiesto l’intervento dei soccorsi e delle forze dell’ordine. Il primo episodio ha riguardato un’auto alimentata a gasolio che ha preso fuoco mentre era in marcia. Il conducente, accortosi tempestivamente delle fiamme, è riuscito ad accostare e a parcheggiare il veicolo in una piazzola di sosta, uscendo dall’abitacolo e mettendosi in salvo prima che l’incendio si propagasse. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco, che hanno domato le fiamme e messo in sicurezza l’area. Fortunatamente non si registrano feriti. Successivamente, nello stesso tratto di superstrada, si è verificato un incidente stradale che ha coinvolto, invece, tre autovetture e un furgone. Nell’impatto sono rimaste ferite due persone, un uomo e una donna. Entrambi sono stati soccorsi dal personale sanitario del 118: la donna è stata trasportata all’ospedale regionale di Torrette, mentre l’uomo all’ospedale di Macerata.  La polizia stradale è intervenuta per i rilievi e la gestione della viabilità, che ha subito rallentamenti durante le operazioni di soccorso e messa in sicurezza. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Dopo circa due ore dal sinistro, la circolazione stradale è ripresa a una sola corsia. 

15/01/2026 16:32
San Severino capitale del cross: Forato e Van Doninck scaldano i motori al San Pacifico

San Severino capitale del cross: Forato e Van Doninck scaldano i motori al San Pacifico

Il rombo dei motori della classe regina del motocross mondiale è tornato a far vibrare il crossodromo comunale "San Pacifico" di San Severino Marche. Lo storico impianto settempedano ha ospitato le sessioni di test ufficiali del team JM Fantic Racing, una delle realtà più prestigiose del panorama MXGP. Sotto l'occhio vigile del presidente del Motoclub Settempedano, Danilo Marasca, i piloti ufficiali Alberto Forato e Brent Van Doninck hanno testato le nuove soluzioni tecniche in vista dell’imminente inizio del Mondiale che prenderà il via con il Gran Premio di Argentina a Villa La Angostura. A seguire da vicino i test anche Andrea Procaccini della Plasgomma "5xcinque". La presenza di Alberto Forato ha suscitato grande entusiasmo tra gli appassionati: il pilota veneto, punta di diamante del motocross italiano nella classe 450, è tornato ai massimi livelli dopo un 2024 di grandi sfide e vede nel progetto Fantic la chiave per l’assalto alle posizioni di vertice. Al suo fianco, il belga Brent Van Doninck, pilota di grande esperienza e solidità, noto per la sua velocità sui terreni più tecnici. Il team, guidato dal leggendario Jacky Martens che era accompagnato dal figlio Yentel, ha scelto San Severino Marche per la qualità del fondo del "San Pacifico", un tracciato che per conformazione e manutenzione garantisce condizioni ideali per simulare le sollecitazioni delle gare mondiali. La scelta di Fantic conferma il tracciato cittadino come punto di riferimento assoluto per il fuoristrada internazionale. Il sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha sottolineato con orgoglio l’importanza dell’evento: "È un onore per la nostra città ospitare campioni di questo calibro e un team ufficiale così prestigioso come JM Fantic. Il nostro crossodromo si conferma un’eccellenza sportiva a livello mondiale, capace di attrarre l'attenzione dei media e dei professionisti del settore. Grazie al lavoro del Motoclub Settempedano e alla qualità delle nostre strutture, San Severino Marche continua a essere una vetrina internazionale per lo sport, portando benefici anche in termini di immagine e promozione del territorio".  

15/01/2026 15:50
Aurora Treia, un figlio d'arte per continuare a correre: ufficiale il centrocampista Alessio Palladini

Aurora Treia, un figlio d'arte per continuare a correre: ufficiale il centrocampista Alessio Palladini

L’Aurora Treia vuole continuare a correre. Dopo aver riconquistato la vetta solitaria del girone B di Promozione, sfruttando al meglio il pareggio nello scontro diretto tra Azzurra Mariner e Azzurra Colli e portandosi a +2 dalle due inseguitrici, il club del gruppo Lube ha rinfotzato ulteriormente il proprio organico, annunciando l’ingaggio di Alessio Palladini, centrocampista classe 1999.  Figlio d’arte, il padre è l'ex allenatore della Sambenedettese Ottavio Palladini, arriva a Treia con un bagaglio di esperienza significativo nonostante la giovane età, maturato attraverso numerose presenze tra Serie D ed Eccellenza. Nel corso della sua carriera ha indossato le maglie di Grottammare, Real Giulianova, Porto Sant’Elpidio, Anconitana, Sangiustese, Atletico Terme Fiuggi, Castelfidardo e Chiesanuova, distinguendosi per affidabilità, dinamismo e qualità in mezzo al campo. Nella prima parte dell’attuale stagione il centrocampista ha militato nel campionato di Eccellenza con il Montegranaro, dove ha realizzato due reti, confermando buone capacità anche in fase offensiva. Con questo innesto, l’Aurora Treia aggiunge esperienza e qualità al proprio reparto di centrocampo, consegnado così a Mister Ricci un elemento importante in vista della seconda parte di campionato. 

15/01/2026 15:30
Asia Battellini vince la Coppa Italia (con il Matelica): Tolentino la celebra

Asia Battellini vince la Coppa Italia (con il Matelica): Tolentino la celebra

Tolentino celebra il successo di Asia Battellini, giovane atleta tolentinate classe 2006, che nelle scorse settimane ha conquistato la Coppa Italia di basket con la maglia del Matelica, superando in finale la formazione di Villafranca. Un traguardo prestigioso che premia un percorso sportivo iniziato molto presto. Asia ha cominciato a giocare a basket all’età di sei anni nelle squadre giovanili miste dell’associazione Basket Tolentino, dove il suo talento è emerso fin da subito. A soli 14 anni ha compiuto un importante salto approdando a Porto San Giorgio, per poi proseguire la sua crescita cestistica nella squadra femminile di Civitanova Marche. Da quattro anni veste la maglia del Matelica e da tre stagioni è stabilmente in prima squadra in Serie A2. Playmaker e guardia, Asia coniuga l’impegno sportivo a quello accademico: frequenta infatti la facoltà di Giurisprudenza all’Università di Macerata. La sua quotidianità è scandita da allenamenti intensi, spesso con doppie sedute mattutine e pomeridiane, ad eccezione del lunedì, mentre nei fine settimana è impegnata nelle partite di campionato, con trasferte in tutta Italia. Attualmente il Matelica guida la classifica del girone B e punta con decisione ai playoff, con l’obiettivo di conquistare la promozione in Serie A1. Per il brillante risultato ottenuto e per il percorso sportivo intrapreso, il Sindaco Mauro Sclavi, il Vicesindaco Alessia Pupo e tutta l’Amministrazione comunale hanno espresso le loro congratulazioni ad Asia Battellini. «Pur essendo giovanissima – hanno dichiarato – ha già raggiunto traguardi di grande rilievo e si sta affermando a livello nazionale per qualità di gioco e maturità sportiva. Unendo passione, tecnica e impegno, Asia rappresenta un esempio positivo per tanti giovani atleti». L’Amministrazione comunale ha infine espresso l’auspicio di nuovi successi, certa che lo spirito di sacrificio e la dedizione dimostrati dall’atleta tolentinate possano accompagnarla verso un futuro sportivo ricco di soddisfazioni.

15/01/2026 15:00
"Lunghe code alla cassa e niente posti auto gratuiti per persone fragili: quanti problemi all'ospedale di Macerata"

"Lunghe code alla cassa e niente posti auto gratuiti per persone fragili: quanti problemi all'ospedale di Macerata"

Migliorare l'accessibilità e la fruibilità dei parcheggi a servizio dell'ospedale di Macerata: è questo il tema dell'interrogazione presentata dalla consigliera comunale Sabrina De Padova, del Gruppo Misto, che afferma: "Mi faccio portavoce diretta delle istanze dei cittadini, raccogliendo segnalazioni e disagi provenienti dal territorio".  L’iniziativa ha trovato una risposta pronta e immediata da parte dell’amministrazione comunale. Il sindaco Sandro Parcaroli "si è attivato senza indugio - afferma De Padova -, contattando l’Azienda sanitaria territoriale di Macerata, che ha dimostrato disponibilità e spirito di collaborazione per individuare soluzioni condivise. Contestualmente, anche l’assessora Laviano si è subito attivata alla ricerca di risposte efficaci alle criticità segnalate". "L’Ospedale di Macerata è un presidio sanitario di primaria importanza per l’intera provincia, ma i parcheggi a esso collegati presentano problematiche che incidono pesantemente sulla qualità del servizio - afferma De Padova -. Tra queste, le lunghe code alla cassa del parcheggio coperto, dovute alla presenza di un unico punto di pagamento non automatizzato, la segnaletica interna poco chiara, la scarsa disponibilità e indicazione delle carrozzine, l’assenza di parcheggi 'rosa' e di un numero adeguato di posti auto agevolati o gratuiti per categorie fragili, persone ricoverate a lungo e donatori di sangue. A ciò si aggiunge, nel parcheggio esterno prospiciente l’ospedale, la carenza di stalli riservati ai pazienti dializzati, che necessitano di accessi frequenti e continuativi alla struttura". Attraverso l’interrogazione, la consigliera De Padova chiede se l'amministrazione sia "a conoscenza di tali criticità e se intenda avviare un confronto formale con il gestore del parcheggio privato per l’introduzione di casse automatiche e pagamenti elettronici, il potenziamento della segnaletica, l’installazione di una piantina del parcheggio, l’aumento delle carrozzine disponibili e l’attivazione di tariffe agevolate e parcheggi dedicati". Inoltre, viene sollecitato un impegno diretto del Comune nei confronti dell’AST per "incrementare i posti auto riservati a donatori di sangue e pazienti dializzati".  

15/01/2026 14:50
Pollenza, il consigliere comunale di minoranza Vincenzo Viviani aderisce a Civici Marche

Pollenza, il consigliere comunale di minoranza Vincenzo Viviani aderisce a Civici Marche

A poche settimane dall'ingresso del consigliere comunale di Macerata, Claudio Carbonari, Civici Marche continua a raccogliere adesioni in provincia di Macerata. L'ingresso di Vincenzo Viviani dimostra la vitalità del movimento civico che ha nel Vice Presidente del Consiglio regionale Giacomo Rossi il massimo esponente. "La mia decisione - dichiara Viviani - è la naturale conseguenza di un percorso che alle ultime elezioni regionali mi ha visto sostenitore dell'amica e collega Laura Sestili, candidata proprio per i Civici Marche nella circoscrizione maceratese. Aver visto da vicino l'approccio alla politica di questo movimento e la genuinità dei suoi aderenti, mi ha convinto a fare questa scelta che, essendo inserita in un contesto totalmente civico, mi consente di continuare a portare avanti con ancor maggior forza la mia attività politica per Pollenza". "La mia - conclude Viviani - È una scelta che guarda al futuro e che vuole dare luce alle problematiche del nostro territorio". "Con Vincenzo Viviani andiamo a rafforzare la nostra presenza a Pollenza, dove abbiamo già con noi la consigliera Sestili, e nel maceratese in generale. Il nostro obiettivo è sempre lo stesso: lavorare per il territorio, in mezzo alla gente, per dare risposte concrete", afferma con soddisfazione il Vice Presidente del Consiglio Regionale, Giacomo Rossi. "Crescono i Civici Marche in provincia di Macerata, con il fattivo contributo di quanti credono nei valori del nostro movimento - afferma il Presidente dei Civici Marche, Matteo Pompei -. Ringrazio il coordinatore provinciale Jacopo Orlandani e la consigliera comunale di Pollenza Laura Sestili per il lavoro svolto sul territorio e per le nuove adesioni: stiamo continuando a coinvolgere quanti credono in una politica concreta e non ideologica e desiderano mettere esperienza e competenza al servizio degli altri con spirito di generosità".

15/01/2026 14:40
"Lavoro nelle Marche: solo il 35% degli under 30 non è precario. Crescono gli occupati, ma gli stipendi restano bassi"

"Lavoro nelle Marche: solo il 35% degli under 30 non è precario. Crescono gli occupati, ma gli stipendi restano bassi"

Nel corso dell’analisi diffusa dalla Cgil Marche, basata su dati certi e consolidati relativi al 2024, emerge un quadro del mercato del lavoro regionale caratterizzato da segnali di crescita numerica ma anche da criticità strutturali che riguardano qualità dell’occupazione, livelli retributivi e stabilità contrattuale. Nelle Marche i lavoratori dipendenti del settore privato, esclusi operai agricoli e domestici, sono stati 468.465, con un incremento di quasi 5.000 unità rispetto all’anno precedente, pari a +1,1%. Una crescita che però risulta più contenuta rispetto a quella registrata nel Centro Italia (+1,7%) e sull’intero territorio nazionale (+2,0%). L’aumento complessivo dell’occupazione regionale coincide quasi interamente con la crescita dei contratti a tempo indeterminato, che in un anno registrano 4.616 lavoratori in più (+1,4%). I lavoratori a tempo pieno e indeterminato aumentano di 3.304 unità, ma questo incremento è concentrato quasi totalmente nella fascia di età dai 50 anni in su, che cresce di 4.093 unità, come effetto combinato dell’invecchiamento demografico e dell’innalzamento dell’età pensionabile. Al contrario, i contratti a tempo determinato diminuiscono di 474 unità (-0,4%) e rappresentano il 23,4% del totale, mentre i lavoratori stagionali aumentano di 774 unità (+4,1%), mantenendo un’incidenza sostanzialmente stabile. Nel confronto con dieci anni fa, la crescita occupazionale in termini assoluti si distribuisce tra tempo indeterminato (+39.000 unità) e tempo determinato (+35.000 unità), ma nel tempo il peso dei contratti stabili si è ridotto all’interno della forza lavoro. Particolarmente rilevante è l’aumento dei lavoratori intermittenti, cresciuti del 4,3% in un anno (+1.662 unità) e addirittura del 122,5% in dieci anni (+21.991 unità), arrivando a rappresentare l’8,5% dei dipendenti privati. Sul fronte delle retribuzioni, nel 2024 la retribuzione media lorda annua nelle Marche si attesta a 21.740 euro, in aumento di 772 euro rispetto all’anno precedente (+3,7%), ma resta nettamente inferiore alla media del Centro Italia (-2.110 euro, -8,8%) e a quella nazionale (-2.746 euro, -11,2%). I lavoratori a tempo parziale percepiscono in media 12.690 euro, cifra che scende a 5.626 euro per i lavoratori stagionali, mentre i contratti a tempo determinato si fermano a 10.424 euro lordi annui. Anche i lavoratori con contratto standard a tempo pieno e indeterminato, che percepiscono 30.557 euro lordi annui, risultano penalizzati rispetto ai colleghi del Centro Italia (-4.180 euro) e del resto del Paese (-4.768 euro). Le donne rappresentano 205.610 lavoratrici, pari al 43,9% del totale, ma oltre la metà di loro ha un rapporto part-time (50,4%), contro il 18,6% degli uomini, e solo il 34,6% può contare su un contratto a tempo pieno e indeterminato, a fronte del 65,2% degli uomini. La crescita occupazionale nell’ultimo anno è stata maggiore tra gli uomini (+1,2%) rispetto alle donne (+0,9%), mentre il divario salariale di genere rimane molto elevato: nelle Marche le lavoratrici percepiscono 7.343 euro lordi annui in meno (-29,4%) rispetto agli uomini. Anche a parità di contratto stabile e full-time, il gap resta significativo, con 4.249 euro in meno (-13,4%) per le donne. Dal punto di vista anagrafico, l’aumento occupazionale è attribuibile soprattutto ai lavoratori over 50, cresciuti di 6.974 unità (+4,5%), mentre gli under 30 registrano comunque un incremento di 1.579 unità (+1,6%). In calo, invece, le fasce centrali tra i 30 e i 49 anni. La precarietà continua a colpire in modo particolare i giovani: solo il 35,3% degli under 30 ha un contratto a tempo pieno e indeterminato, contro il 51,8% del totale, mentre il part-time riguarda il 38,4% dei giovani, rispetto al 32,6% complessivo. Gli under 30 percepiscono mediamente 13.023 euro lordi annui, circa 8.717 euro in meno (-40,1%) rispetto alla media dei lavoratori, con differenze che persistono anche a parità di contratto stabile. A livello settoriale, prosegue la flessione del manifatturiero, che in un anno perde 2.263 lavoratori (-1,4%), con una contrazione particolarmente forte nel tessile e abbigliamento (-1.396 unità, -4,1%). Cresce invece il terziario, con 5.092 occupati in più, soprattutto nel commercio (+1.515 unità, +2,5%) e in alberghi e ristorazione (+2.283 unità, +4,4%), rafforzando una dinamica occupazionale concentrata in settori a basso valore aggiunto e a retribuzioni medio-basse. L’analisi prende in considerazione anche la discontinuità lavorativa, uno dei principali fattori di disagio salariale. I lavoratori a termine che non raggiungono un anno retribuito sono 118.242, pari al 25,2%, con redditi inferiori ai 10.000 euro lordi annui. Nel complesso, il 60,9% dei lavoratori percepisce salari inferiori alla media generale, includendo 220.000 lavoratori discontinui (47%) e oltre 65.000 part-time per l’intero anno (13,9%). Secondo Eleonora Fontana, segretaria regionale Cgil Marche, “sebbene aumenti il numero degli occupati, le dinamiche del mercato del lavoro restano invariate e segnate da disuguaglianze inaccettabili in termini di qualità, stabilità, retribuzioni e opportunità di crescita, soprattutto per donne e giovani under 30”. Fontana sottolinea come il 40% dei giovani marchigiani abbia un contratto part-time con retribuzioni medie di circa 13.000 euro lordi annui, una condizione che, unita alla discontinuità lavorativa, non consente di progettare il futuro nella regione. La segretaria evidenzia inoltre la necessità di politiche regionali strutturate, il rafforzamento della Commissione regionale Lavoro e la costruzione di una filiera efficace delle politiche attive, capace di integrare orientamento, formazione, incontro tra domanda e offerta e reinserimento lavorativo, in coerenza con le sfide del modello di sviluppo marchigiano.

15/01/2026 14:30
Musicultura: Ibisco registra nuove canzoni alle spettacolari Grotte di Frasassi a Genga

Musicultura: Ibisco registra nuove canzoni alle spettacolari Grotte di Frasassi a Genga

Ibisco, uno degli otto vincitori di Musicultura 2025, nonché vincitore del Premio Grotte di Frasassi, sta registrando in questi giorni un originale format audiovisivo nell’atmosfera unica delle Grotte di Frasassi a Genga. Al centro delle sessioni di registrazione e delle riprese video ci sono le musiche, le parole, la voce che danno vita alle nuove canzoni del giovane artista. Faranno parte del nuovo lavoro discografico di Ibisco, ma intanto risuonano tra le gigantesche stalattiti e stalagmiti che trasformano suoni e visioni in una sorta di incantesimo.“Le Grotte di Frasassi e Musicultura sono simboli d’eccellenza, due patrimoni unici per la Regione e per l’Italia — dichiara il sindaco di Genga Marco Filipponi —. È per noi un grande piacere ospitare Ibisco: qui potrà lasciarsi ispirare dall’incredibile bellezza delle grotte e del territorio”. Ibisco, all’anagrafe Filippo Giglio, si è aggiudicato il Premio Grotte di Frasassi con la canzone “Languore” durante le serate finali di Musicultura allo Sferisterio di Macerata. Al riconoscimento, oltre a un premio in denaro di 2.000 euro, era abbinata una residenza artistica e una restituzione site-specific proprio nel celebre sito naturalistico, uno dei più spettacolari d’Europa.“Le Grotte di Frasassi sono magnifiche — racconta Ibisco —. Qui hanno suonato tanti artisti importanti, spero di rendere loro onore con le mie canzoni. Trovo affascinante l’analogia tra le gocce che, piano piano, costruiscono stalattiti e stalagmiti e il lavoro della musica: giorno dopo giorno, nota dopo parola, si arriva a una forma compiuta, la canzone. Questo luogo è una fortissima fonte di ispirazione. Nei giorni di residenza a Genga, Ibisco e il direttore artistico di Musicultura Ezio Nannipieri hanno incontrato gli studenti del Liceo Artistico “E. Mannucci” di Fabriano, della Scuola Secondaria di I grado “Bartolo da Sassoferrato” di Sassoferrato e della Scuola Primaria “A. Merloni” di Genga. Organizzati dalle Grotte di Frasassi, gli appuntamenti si sono rivelati una piacevole occasione di incontro e confronto “È stato un tris di incontri nel segno della curiosità, dell'attenzione, della simpatia. Siamo stati insieme a bambini e bambine, ragazze e ragazzi di età che spaziavano dai sei ai sedici anni, abbiamo conversato, cantato e anche ballato. – Spiega Ezio Nannipieri - Tante domande, tanta naturalezza, tanti sorrisi. Sono grato alle Grotte di Frasassi, al Sindaco Filipponi di Genga e ai dirigenti e insegnanti delle scuole che abbiamo visitato per questa bella opportunità che ci hanno dato. Immagino anche, per come sono andate le cose, che in questi giorni la schiera dei fan di Ibisco si sia infoltita di parecchi giovanissimi”.

15/01/2026 13:30
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