Provincia Macerata

Escavatore impantanato lungo il Chienti: intervento dei Vigili del fuoco

Escavatore impantanato lungo il Chienti: intervento dei Vigili del fuoco

Intervento dei Vigili del fuoco nel pomeriggio di oggi lungo le sponde del fiume Chienti, nel territorio comunale di Montegranaro, per il recupero di un mezzo operativo rimasto impantanato durante le operazioni di pulizia del greto. L’allarme è scattato intorno alle 15, quando un escavatore utilizzato per la manutenzione dell’alveo del fiume è rimasto bloccato sulla sponda, rendendo necessario l’intervento dei soccorritori. Sul posto sono intervenute le squadre dei Vigili del fuoco di Fermo e Macerata, con il supporto di due autobotti e due mezzi fuoristrada 4x4. Le operazioni sono iniziate con il prosciugamento dell’area circostante il mezzo, effettuato grazie all’impiego di un’idrovora, per consentire l’accesso in sicurezza. Successivamente si è proceduto al recupero dell’escavatore, avvenuto con l’ausilio di un altro mezzo cingolato messo a disposizione dalla ditta proprietaria. Sul luogo dell’intervento era presente anche il funzionario di servizio dei Vigili del fuoco. Le operazioni si sono svolte senza conseguenze per le persone.

11/02/2026 18:15
Potenza Picena, Mara Barbaresi nuovo assessore con deleghe a Polizia Locale e Personale

Potenza Picena, Mara Barbaresi nuovo assessore con deleghe a Polizia Locale e Personale

Con decreto firmato in data odierna, il sindaco di Potenza Picena Noemi Tartabini ha ufficializzato la nomina del nuovo assessore della Giunta comunale. Si tratta di Mara Barbaresi, già consigliere comunale dal 2019, che entra ora a far parte dell’esecutivo cittadino. All’assessore Barbaresi sono state affidate le deleghe alla Polizia Locale e al Personale, due ambiti strategici per il funzionamento dell’amministrazione comunale e per i servizi rivolti alla cittadinanza. La nomina si inserisce in un più ampio percorso di riorganizzazione della squadra di governo cittadina. Il primo cittadino ha infatti annunciato che, nei prossimi giorni, procederà alla distribuzione di ulteriori deleghe tra i consiglieri comunali, al fine di rafforzare l’azione amministrativa e garantire una gestione sempre più efficace delle competenze.    

11/02/2026 18:00
Recanati, si dimette il consigliere Stefano Petrella: "Ragioni strettamente personali"

Recanati, si dimette il consigliere Stefano Petrella: "Ragioni strettamente personali"

Il consigliere comunale Stefano Petrella del gruppo civico "Recanati Insieme" annuncia le dimissioni dalla carica di consigliere comunale per ragioni strettamente personali. "Per ragioni di carattere strettamente personale che non mi consentono di esercitare al meglio la carica di Consigliere comunale ho deciso, con grandissimo dispiacere, di rassegnare le mie dimissioni". Nel ripercorrere l’esperienza in consiglio comunale, Petrella richiama l’impegno portato avanti nel periodo di mandato: "Durante questo periodo ho cercato di portare la mia visione e la mia esperienza derivata da una militanza continua. La decisione di lasciare la carica è stata sofferta, discussa e condivisa con tutta l'assemblea di Recanati Insieme, che ringrazio sentitamente per aver dimostrato grande comprensione rispetto alla delicatezza del momento personale che sto vivendo". Pur lasciando la carica istituzionale, Petrella conferma la volontà di proseguire il percorso nell’assemblea: "Rimarrò tuttavia un membro dell'Assemblea di Recanati Insieme, sia per l'affetto che ci lega, sia per poter continuare - per quanto possibile - a mettere al servizio della lista l’esperienza maturata sul campo quale consigliere di opposizione. Mi preme ringraziare tutte e tutti coloro che hanno sostenuto, nel giugno 2024, la mia candidatura; ho cercato di portare avanti progetti ed ideali sempre con la finalità di migliorare la nostra splendida città". “Auguro un grande in bocca al lupo - conclude Petrella - alla nostra coordinatrice e portavoce Roberta Sforza, che prenderà il mio posto in consiglio comunale”.  

11/02/2026 17:40
Cingoli esclusa dall'elenco dei Comuni montani: "Classificazione che penalizza i territori"

Cingoli esclusa dall'elenco dei Comuni montani: "Classificazione che penalizza i territori"

Si riapre il dibattito sulla classificazione dei Comuni montani, tema che coinvolge direttamente Cingoli (e Treia) dopo la recente esclusione dall’elenco definito a livello normativo. L’attuale classificazione affonda le radici nel 1952. Oggi il criterio di riferimento, stabilito in Conferenza Stato-Regioni, prevede un’altitudine media pari o superiore a 350 metri sul livello del mare. Secondo i dati Istat 2011, Cingoli si attesta a 337 metri: 13 metri in meno rispetto alla soglia richiesta. Il sindaco Michele Vittori sottolinea che la definizione non dipende dal Comune ma da criteri statali e regionali, e ricorda che il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno per rivendicare formalmente il riconoscimento di “Comune montano” e attivarsi nelle sedi competenti.“Non condividiamo una classificazione che penalizza il territorio e i cittadini”, ha dichiarato. Interviene con fermezza anche il presidente dell’Unione Montana Potenza Esino Musone, Denis Cingolani, che parla di “paradosso tecnico” e di possibile danno per l’intero comprensorio. “È paradossale che un Comune come Cingoli, con il capoluogo a 631 metri e con la maggioranza della popolazione residente sopra i 350 metri, venga considerato pianeggiante”. Cingolani ricorda inoltre che Cingoli è stata per decenni sede della Comunità Montana del San Vicino. Secondo il presidente dell’Unione Montana, l’esclusione non è solo formale ma comporta conseguenze concrete: meno accesso a fondi contro lo spopolamento, minori risorse per servizi essenziali come scuole, sanità di prossimità e trasporti, oltre alla perdita di bandi e incentivi destinati alle aree montane.   L’Unione Montana annuncia un’iniziativa di coordinamento tra i sindaci esclusi per chiedere una revisione dei criteri presso Regione e Parlamento.“Non è una battaglia di campanile, ma di giustizia territoriale. Se un territorio è montagna nei fatti, deve esserlo anche per la legge”, conclude Cingolani.

11/02/2026 17:15
Passo di Treia in festa, torna il Carnevale: tutto pronto per l'edizione 2026

Passo di Treia in festa, torna il Carnevale: tutto pronto per l'edizione 2026

La tradizione si rinnova e il divertimento è pronto a invadere le strade. Il Carnevale Passotreiese si prepara a celebrare la sua sessantunesima edizione, confermandosi uno degli appuntamenti storici e più attesi dell'intera provincia di Macerata. La manifestazione, capace di richiamare ogni anno migliaia di presenze, promette anche quest'anno un programma ricco di colori e musica. L'evento, organizzato dall'associazione "Passo dopo Passo", prenderà il via ufficialmente domenica 15 febbraio. A partire dalle ore 14:30, lo spazio sarà tutto per il Carnevale dei bambini presso il salone parrocchiale di Passo Treia. Un pomeriggio di giochi e allegria realizzato in stretta collaborazione con i ragazzi dell’Oratorio Passotreiese, pensato per far vivere la magia della maschera ai più piccoli in un ambiente protetto e festoso. Il momento clou della kermesse è invece fissato per martedì 17 febbraio. Dalle 14:30 le vie della frazione si trasformeranno in un palcoscenico a cielo aperto per la tradizionale sfilata. Protagonisti assoluti saranno i carri allegorici e i gruppi mascherati provenienti da tutta la regione, pronti a sfidarsi a colpi di creatività e coreografie. L'animazione della giornata sarà affidata alla voce di Giusi Minnozzi e al ritmo di Dj Luca Moretti, con l'evento che sarà seguito in diretta su Multiradio. Da sottolineare anche la partecipazione attiva dei genitori della scuola dell'infanzia, che permetterà anche ai piccolissimi di essere parte integrante della sfilata. Un traguardo importante, quello dei sessantuno anni, che testimonia la vitalità di un evento diventato pilastro della vita sociale del territorio, capace di unire generazioni nel segno del sano divertimento. (Credit foto: Francesco Tartari) 

11/02/2026 17:10
Matelica accoglie 160 nuove matricole di Bioscienze e Veterinaria

Matelica accoglie 160 nuove matricole di Bioscienze e Veterinaria

Matelica dà il benvenuto alle nuove matricole della Facoltà di Bioscienze e Medicina Veterinaria dell’Università di Camerino. Nella giornata di mercoledì 11 febbraio si è svolto l’incontro ufficiale di accoglienza dedicato agli oltre 160 studenti che hanno scelto di frequentare i corsi universitari nella sede cittadina. A salutare i nuovi iscritti sono stati il magnifico rettore dell’Università di Camerino, Graziano Leoni, e il sindaco di Matelica, Denis Cingolani. L’iniziativa ha rappresentato un momento importante non solo per presentare l’offerta formativa e le opportunità accademiche, ma anche per favorire l’inserimento degli studenti nella realtà locale. La giornata è stata pensata come un’occasione di orientamento e conoscenza: i ragazzi hanno potuto approfondire l’organizzazione dei corsi, i servizi a loro disposizione e le prospettive di studio e ricerca, ma anche entrare in contatto con il tessuto sociale e culturale della città che li ospiterà durante il loro percorso universitario. “Questi ragazzi andranno ad arricchire il nostro tessuto cittadino e noi, come amministratori e cittadini, siamo orgogliosi di dargli il benvenuto a Matelica – ha dichiarato il sindaco Denis Cingolani –. Arrivano in una città che ha tanto da offrire a livello culturale, enogastronomico e sociale. L’auspicio è che possano integrarsi il prima possibile nella nostra comunità e portare con sé un pezzo di Matelica nel cuore per il resto della loro vita. Benvenuti e auguri per il vostro percorso universitario”.   L’arrivo di oltre 160 nuove matricole conferma il ruolo centrale della sede Unicam di Matelica nel panorama accademico regionale e rappresenta un valore aggiunto per l’intera comunità, che ogni anno si arricchisce grazie alla presenza e all’energia dei giovani studenti

11/02/2026 16:52
Montecassiano, gasolio rubato con l’annaffiatoio e rivenduto: nei guai operaio e carrozziere

Montecassiano, gasolio rubato con l’annaffiatoio e rivenduto: nei guai operaio e carrozziere

Un sistema ingegnoso quanto illecito per sottrarre migliaia di litri di carburante dal cantiere del metanodotto Snam. I carabinieri della stazione di Montecassiano, al termine di una complessa attività investigativa, hanno denunciato due persone: un operaio di 63 anni residente in provincia di Matera e un carrozziere di 56 anni del Maceratese. L'indagine è scattata a novembre 2025, dopo la denuncia del responsabile logistico di una società impegnata nella realizzazione della tratta Recanati–Foligno. Secondo quanto ricostruito dai militari, l'operaio 63enne, che aveva il compito di rifornire i mezzi d’opera del cantiere, avrebbe sottratto da ottobre a oggi circa 3.600 litri di gasolio, per un valore complessivo di quasi 6.000 euro. Il metodo utilizzato era semplice ma costante: l'uomo travasava il carburante dalle cisterne o dai serbatoi dei mezzi utilizzando un comune annaffiatoio, riempiendo poi numerose taniche da 20 litri che venivano successivamente rivendute. Il blitz decisivo è scattato la mattina dell'8 febbraio. Durante un servizio di appostamento, i carabinieri hanno sorpreso il carrozziere maceratese subito dopo l’acquisto di quattro taniche, per un totale di 80 litri di gasolio, poi ritrovate nascoste all'interno della sua officina. Contemporaneamente è stato bloccato l'operaio, trovato in possesso di altre cinque taniche vuote, dell’annaffiatoio usato per i travasi e di 60 euro in contanti, ritenuti il provento dell'ultima vendita illecita. L’operaio lucano, già noto alle forze dell'ordine, è stato denunciato per furto aggravato continuato, mentre per il carrozziere è scattata la denuncia per ricettazione continuata. Tutto il materiale, il carburante e il denaro sono stati sottoposti a sequestro penale.

11/02/2026 16:30
Matelica, controllo dei carabinieri: chiuso noto locale, multe per 31mila euro

Matelica, controllo dei carabinieri: chiuso noto locale, multe per 31mila euro

MATELICA - Giro di vite dei carabinieri di Matelica sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e il rispetto della legalità negli esercizi pubblici. Nei giorni scorsi, i militari della locale stazione, supportati dai colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Macerata, hanno condotto una vasta operazione di controllo che ha portato alla sospensione di una nota attività del centro, punto di riferimento per giovani e giovanissimi.  L'ispezione, mirata alla tutela della salute e al contrasto dello sfruttamento lavorativo, ha fatto emergere gravi irregolarità. Al termine degli accertamenti, i militari hanno riscontrato pesanti violazioni del decreto legislativo 81/2008, accertando il mancato aggiornamento del documento di valutazione dei rischi e l'assenza delle misure necessarie per il primo soccorso e la prevenzione degli incendi. La situazione più critica ha riguardato l'impiego di personale, con la scoperta di lavoratori subordinati assunti senza alcuna comunicazione preventiva, configurando una chiara posizione di lavoro irregolare. Per queste ragioni, il titolare, un 37enne matelicese, è stato deferito all'autorità giudiziaria. Le conseguenze economiche sono state drastiche: sono state comminate sanzioni amministrative per 12mila euro e ammende per circa 19mila euro, oltre all'adozione dell’immediato provvedimento di sospensione dell’attività. L'operazione conferma l'impegno assiduo dei carabinieri nel garantire che i luoghi di aggregazione rispettino le norme di sicurezza e i diritti dei lavoratori.

11/02/2026 16:18
Tolentino, bonus per iscriversi agli Istituti superiori: "Non bastano 200 euro per rilanciare le scuole”

Tolentino, bonus per iscriversi agli Istituti superiori: "Non bastano 200 euro per rilanciare le scuole”

Negli ultimi giorni è stato annunciato un bonus di 200 euro destinato agli studenti che sceglieranno di iscriversi agli istituti superiori di Tolentino. Un’iniziativa che, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrebbe rappresentare un incentivo concreto a sostegno delle iscrizioni. Civico 22, tuttavia, esprime perplessità sia sui tempi sia sulle modalità con cui il provvedimento è stato presentato. Secondo il gruppo, la decisione sarebbe giunta in ritardo rispetto al calendario delle iscrizioni, che segue scadenze ben definite. Un intervento di questo tipo, per poter incidere realmente sulle scelte delle famiglie, avrebbe dovuto essere programmato e comunicato con congruo anticipo. Anche la diffusione della notizia alla cittadinanza viene definita “quantomeno discutibile”. Per Civico 22 le difficoltà che gli istituti superiori di Tolentino stanno vivendo non sono un fenomeno recente. Affondano le proprie radici in una situazione strutturale complessa che, a quasi dieci anni dal sisma, continua a pesare in modo significativo. In questo contesto, la realizzazione di un campus scolastico unico era stata indicata come una prospettiva strategica fondamentale per il rilancio dell’offerta formativa cittadina. Tuttavia, i tempi di attuazione appaiono ancora incerti, nonostante le ripetute rassicurazioni susseguitesi negli anni, con inevitabili ripercussioni sulla percezione di stabilità e prospettiva delle scuole del territorio. Nonostante le difficoltà, Civico 22 riconosce agli istituti superiori cittadini "una grande capacità di reazione. Le scuole hanno dimostrato resilienza, investendo nella personalizzazione dei percorsi formativi e nell’attenzione ai bisogni degli studenti. Grazie alla professionalità dei docenti e alla competenza delle dirigenze scolastiche, sono stati raggiunti risultati di rilievo sia sul piano didattico sia nell’ambito progettuale e nelle collaborazioni con il territorio". Un patrimonio di qualità che, secondo il gruppo, "merita di essere sostenuto con politiche strutturali e lungimiranti". Il nodo centrale, per Civico 22, resta la mancanza di un percorso organico di sostegno al sistema scolastico cittadino. “Non basta un contributo economico una tantum”, sottolinea il coordinatore Paolo Dignani. Occorre invece costruire una rete strutturata di servizi: trasporti efficienti, convenzioni con associazioni sportive e culturali, spazi aggregativi e opportunità extracurriculari capaci di rendere Tolentino una scelta realmente attrattiva e competitiva rispetto ai territori limitrofi". “In conclusione – afferma Civico 22 – il rilancio degli istituti superiori non può essere affidato a misure episodiche, ma richiede una visione chiara, condivisa e di lungo periodo. Solo attraverso una programmazione tempestiva, interventi strutturali e una strategia integrata sarà possibile restituire fiducia alle famiglie e garantire un futuro solido alle scuole della città”

11/02/2026 15:35
Discarica a cielo aperto a Scossicci, 27 carcasse di cani e un gatto tra i rifiuti: "Chi sa qualcosa parli" (VIDEO)

Discarica a cielo aperto a Scossicci, 27 carcasse di cani e un gatto tra i rifiuti: "Chi sa qualcosa parli" (VIDEO)

Un macabro ritrovamento quello avvenuto lo scorso sabato a Porto Recanati, durante la passeggiata di una ragazza e del cane che le era stato dato in preaffido dall'Associazione Amici Animali di Osimo: la carcassa di un pastore maremmano incaprettato e decapitato, nascosta in mezzo alla vegetazione di una scarpata in località Scossicci.  Dietro l'agghiacciante scoperta, però, si cela una realtà ben più estesa e sistematica. L'intervento dei soccorsi, infatti, ha permesso il rinvenimento di un vero e proprio cimitero a cielo aperto. Sarebbero ben 28 le carcasse trovate a poca distanza dal primo animale, racchiuse all'interno di sacchi di crocchette o di terriccio: 27 cani e, presumibilmente, un gatto.  Con ogni probabilità, dietro l'abbandono dei corpi senza vita, non si celerebbe l'operato di un "killer", ma l'incuria e il tentativo di sbarazzarsi di animali già deceduti evitando così le relative spese: i resti, infatti, presentano vari stati di decomposizione, segno del fatto che risalgono a periodi diversi. Le perizie autoptiche delle carcasse sono state affidate all'istituto zooprofilattico di Tolentino, incaricato di accertare la causa dei decessi. La volontaria dell'Associazione Amici Animali che ha segnalato la presenza del pastore maremmano, dando il via alle operazioni necessarie al rinvenimento e alla rimozione dei resti degli altri cani, ha deciso di aprirsi dopo la terribile scoperta e di raccontare le dinamiche dell'accaduto: "Era sabato, verso mezzogiorno. Mi trovavo a Porto Recanati per un pre affido di cui ci occupiamo come associazione di volontariato. Il cane, che era insieme alla ragazza che intende adottarlo, ha fiutato la carcassa di un altro animale in prossimità del ponte. Mi sono immediatamente recata sul posto, per effettuare la segnalazione e assicurarmi che venisse rimosso nel rispetto delle norme igienico-sanitarie. Solo in un secondo momento mi sono resa conto della gravità della situazione: il cane era a un metro e mezzo dalla strada, ben visibile, e aveva tutte e quattro le zampe legate. Avvicinandomi, mi sono accorta che non aveva più la testa e che all'altezza del collo c'era della plastica". A quel punto si è attivata la catena di telefonate: il direttivo dell'Associazione Amici Animali, la guardia forestale e la guardia zoofila di competenza. Di lì a poche ore, nella zona, sono state rinvenute altre due carcasse avvolte in sacchi di crocchette - una delle quali trovata vicino ad un altro contenitore pieno cartucce da fucile. Le forze dell'ordine, intervenute sul posto, hanno messo in moto la macchina istituzionale, occupandosi della rimozione degli animali e della segnalazione dell'area, contaminata non solo dai corpi in putrefazione, ma anche da altre buste piene di eternit e rifiuti vari.  "È davvero agghiacciante rendersi conto di quanto l'essere umano sia capace di spingersi oltre i limiti della decenza" - ha proseguito la volontaria - "Nei giorni successivi sono stati rinvenuti altri corpi: 28, in totale. È impossibile che nessuno si sia accorto di questo scempio. Spero che chiunque sia a conoscenza di altri aspetti inerenti al caso, decida di fare la cosa giusta e di parlare, anche in forma anonima". La legge Brambilla, in vigore dal 1 luglio 2025, prevede la reclusione da sei mesi a tre anni con una multa che va dai 10.000 ai 60.000 euro per chiunque cagioni la morte di un animale senza necessità o per crudeltà, con eventuali aumenti della pena in caso di aggravanti (come, ad esempio, quello del crimine reiterato). Nel frattempo, l'associazione Amici Animali ha lanciato un appello: "Stiamo valutando la possibilità di mettere una taglia per chiunque fornirà informazioni utili agli inquirenti. Aiutateci a trovare i colpevoli".    

11/02/2026 13:40
San Severino, “500 Septempeda Meeting”, iscrizioni al via: torna il raduno nazionale in piazza del Popolo

San Severino, “500 Septempeda Meeting”, iscrizioni al via: torna il raduno nazionale in piazza del Popolo

Il Gruppo Amatori 500 comunica l’apertura delle iscrizioni per la 29esima edizione del prestigioso raduno nazionale “500 Septempeda Meeting” che si terrà in piazza Del Popolo. L'evento, ormai punto di riferimento per i "cinquecentisti" di tutta Italia, animerà il cuore della città nelle giornate di sabato 9 e domenica 10 maggio. La manifestazione, patrocinata dal Comune, seguirà la tradizione che vede l’ovale simbolo della Città di San Severino Marche trasformarsi in un museo a cielo aperto. Sabato 9 maggio ritrovo pomeridiano presso la sede del club (via Lorenzo D'Alessandro) per l'accoglienza dei partecipanti. Seguirà la consueta visita culturale del territorio e la prova di abilità cronometrata, storicamente ospitata presso il kartodromo “Il Pipistrello” di Castelraimondo. Domenica 10 maggio, dalle ore 08, la splendida piazza del Popolo ospiterà l'esposizione ufficiale e le operazioni di iscrizione. A tutti gli iscritti verrà consegnato un ricco pacco dono celebrativo. Dopo il carosello per le vie cittadine, la kermesse si concluderà con il pranzo sociale presso il ristorante Villa Berta, dove si terranno le premiazioni ufficiali e la tradizionale lotteria. Anche quest'anno, il raduno sarà l'occasione per onorare la memoria di figure storiche dell'automobilismo locale. Sono previste assegnazioni per il trofeo in memoria di Graziano e Giammario Piancatelli e per il tl trofeo in memoria di Roberto Valentini. L'invito a partecipare è esteso a tutti i possessori di Fiat 500 e derivate che desiderano trascorrere un weekend tra motori, cultura e buona cucina.

11/02/2026 13:30
Macerata, scarico di materiale edile: ordinanza cambia la viabilità in via Lauri e corso Matteotti

Macerata, scarico di materiale edile: ordinanza cambia la viabilità in via Lauri e corso Matteotti

MACERATA - Nuova ordinanza della Polizia locale per regolamentare temporaneamente la circolazione in via Tommaso Lauri e in corso Matteotti, così da consentire lo scarico in quota di materiale edile. Il provvedimento sarà valido solo per lunedì 16 febbraio, nella fascia oraria dalle 8 alle 17. Nel dettaglio, in largo Amendola sarà in vigore la direzione obbligatoria a sinistra verso via Gramsci, ad eccezione dei veicoli autorizzati. In corso Matteotti è previsto il divieto di transito, con strada chiusa per 100 metri (fatte salve le autorizzazioni); la circolazione avverrà inoltre con senso unico alternato a vista, con precedenza ai veicoli in uscita. Anche in via Armaroli, nel tratto compreso tra via Berardi e corso Matteotti, la circolazione sarà regolata con senso unico alternato a vista, dando precedenza ai veicoli in uscita verso via Berardi e con direzione obbligatoria a sinistra verso corso Matteotti. In via Tommaso Lauri, infine, nel tratto interessato dai lavori, scatteranno divieto di transito e divieto di sosta con rimozione coatta. L’ordinanza prevede inoltre la sospensione del controllo del varco elettronico di corso Matteotti per tutta la durata dei lavori.  

11/02/2026 12:45
Matelica, nuovi servizi per caregiver con “Radici di Cura”: presentazione con Festa di Carnevale

Matelica, nuovi servizi per caregiver con “Radici di Cura”: presentazione con Festa di Carnevale

L’Ambito Territoriale Sociale 17 presso l’Unione Montana Potenza Esino Musone ha programmato per domani, giovedì 12 febbraio, a partire dalle ore 18 presso la sede della Fondazione Il Vallato, in via Aristide Merloni 17/B a Matelica, l’evento di presentazione di "Radici di Cura – Legami che sostengono. Percorsi che accompagnano". L’iniziativa nasce con l’obiettivo di illustrare alla cittadinanza i nuovi servizi di sollievo dedicati alle famiglie e ai caregiver, realizzati nell'ambito della progettualità LEPS (Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali). Il progetto è frutto di una sinergia territoriale che vede coinvolti l'Ats 17, il Comune di Matelica, l’associazione Cambiamenti, Afam Alzheimer Uniti Marche, la cooperativa Scacco Matto e la Fondazione Il Vallato. Il progetto "Radici di Cura" si inserisce nel quadro del Fondo Nazionale per le Non Autosufficienze (FNA 2022-2024). Si tratta di un intervento strutturato per rispondere alla crescente necessità di supporto domiciliare e psicologico per chi assiste persone con fragilità, promuovendo al contempo l’invecchiamento attivo, l’autonomia e la socialità degli anziani. La serata si articolerà in due momenti distinti: uno informativo-istituzionale e uno conviviale. Alle ore 18 apertura dell’incontro con i rappresentanti degli enti locali e dei partner di progetto per i saluti istituzionali. A seguire presentazione di "Radici di Cura": un momento di approfondimento sui servizi di sollievo attivi per le famiglie del territorio. Alle ore 19 presentazione delle attività per l’invecchiamento attivo con illustrazione delle iniziative volte a favorire il benessere psicofisico e l'inclusione sociale. L’appuntamento si chiuderà, alle ore 19,30, con una bella Festa di Carnevale e un aperitivo accompagnato dalla musica dal vivo e dal karaoke di Sergio e Cristiana.

11/02/2026 12:37
Civitanova, inaugurato Drip Games: il nuovo centro per il gioco e la socialità

Civitanova, inaugurato Drip Games: il nuovo centro per il gioco e la socialità

È stato inaugurato domenica Drip Games, un nuovo spazio di aggregazione dedicato al gioco, alla socialità e alla crescita culturale, con sede in via Enzo Ferrari 34/A, nella zona industriale di Civitanova. L’obiettivo è quello di promuovere la socialità attraverso il mondo dei giochi da tavolo, dei giochi di ruolo come Dungeons & Dragons, dei giochi di carte collezionabili, degli scacchi e di molte altre attività ludiche e culturali. All’apertura ha partecipato anche il sindaco Fabrizio Ciarapica, che ha voluto conoscere da vicino il progetto e incontrare i fondatori. “Drip Games è un esempio concreto di come si possano creare luoghi di aggregazione sani e intelligenti, capaci di unire generazioni diverse attorno a passioni comuni, stimolando socialità, creatività e crescita culturale. Progetti come questo rafforzano il tessuto sociale della città e offrono alternative positive di incontro e partecipazione”, ha dichiarato il Sindaco. A fondare Drip Games sono Daniele e Patrizio, insieme ad altri soci, che hanno voluto ringraziare il Sindaco per la presenza e l’attenzione dimostrata verso un progetto che mette al centro la crescita culturale, il confronto e la condivisione. “Abbiamo a disposizione uno spazio che ci permetterà di organizzare laboratori e attività di crescita culturale legate al mondo del gioco, della strategia e della socialità, creando occasioni di incontro positive, soprattutto per i più giovani”, spiegano i fondatori. L’accesso all’associazione è riservato esclusivamente ai tesserati; per i soci è inoltre disponibile un servizio bar, elemento che rappresenta un ulteriore punto di forza del progetto, favorendo momenti di aggregazione. Nei primi due giorni di apertura, Drip Games ha già registrato quasi 30 nuove tessere, segno di un interesse immediato e concreto da parte della comunità. Per tesserarsi è sufficiente recarsi direttamente in sede; l’associazione è aperta tutti i giorni dalle ore 16.

11/02/2026 12:22
Autocarro carico di carta in fiamme sull’A14, traffico rallentato

Autocarro carico di carta in fiamme sull’A14, traffico rallentato

Un autocarro che trasportava carta ha preso fuoco nelle prime ore della mattina mentre transitava sull’autostrada A14 in direzione sud, all’altezza del chilometro 227+800, nel territorio di Ancona. L’allarme è scattato poco prima delle ore 7. Sul posto sono intervenute le squadre dei Vigili del fuoco di Ancona, con il supporto dei colleghi di Jesi e l’impiego di tre autobotti, che hanno provveduto a spegnere l’incendio e a mettere in sicurezza l’area. Durante le operazioni la circolazione autostradale è stata temporaneamente ridotta a una sola corsia di marcia, causando rallentamenti al traffico. Sul luogo dell’incendio è intervenuta anche la Polizia stradale di Fano per la gestione della viabilità. Fortunatamente non si registrano persone coinvolte.

11/02/2026 11:39
Civitanova perde 87 residenti nel 2025: decessi più del doppio delle nascite. Aumentano i senza fissa dimora

Civitanova perde 87 residenti nel 2025: decessi più del doppio delle nascite. Aumentano i senza fissa dimora

CIVITANOVA MARCHE – È una fotografia demografica che conferma il trend degli ultimi anni quella scattata dall’Ufficio Servizi Anagrafici e Demografici del Comune di Civitanova Marche. Al 31 dicembre 2025 i residenti sono 42.172, in lieve diminuzione rispetto ai 42.259 del 2024. Si tratta di 87 persone in meno. I dati, elaborati sulla base delle schede individuali e dei movimenti registrati durante l’anno, saranno ora trasmessi all’Istat per la validazione ufficiale. Nel dettaglio, la popolazione è composta da 22.099 donne e 20.073 uomini. Il dato che incide maggiormente sull’andamento complessivo resta il saldo naturale negativo: nel 2025 si sono registrate 236 nascite, due in più rispetto all’anno precedente, a fronte di 482 decessi. Il divario tra nati e morti è quindi di meno 246 unità. Dei 236 nuovi nati, 111 sono maschi e 125 femmine; 153 sono venuti alla luce nel territorio comunale, 83 in altri comuni e nessuno all’estero. La struttura per età evidenzia una popolazione prevalentemente adulta. I residenti tra 35 e 54 anni sono 11.943, mentre quelli tra 55 e 74 anni sono 11.694. I giovani fino a 19 anni sono 6.803 e le persone tra 20 e 34 anni sono 6.220. Gli over 75 raggiungono quota 5.512, un numero che conferma il progressivo invecchiamento della popolazione. A compensare in parte il saldo naturale negativo contribuisce il movimento migratorio. Nel corso del 2025 si sono registrate 1.378 iscrizioni per immigrazione, sia dall’Italia sia dall’estero, mentre le cancellazioni per emigrazione sono state 1.219, con un saldo positivo. Inoltre, 224 persone hanno acquisito la cittadinanza italiana, di cui 103 uomini e 121 donne. Gli stranieri residenti scendono a 4.074, rispetto ai 4.195 del 2024. Di questi, 1.753 sono uomini e 2.321 donne. La comunità più numerosa è quella rumena con 642 residenti, seguita da quella della Repubblica Popolare Cinese con 546 e da quella pakistana con 436. Numerose anche le presenze provenienti da Ucraina, Bangladesh, Albania e Tunisia, oltre ad altre nazionalità europee, asiatiche, africane e sudamericane. Le famiglie residenti sono 19.134. In 2.334 nuclei è presente almeno uno straniero, mentre in 1.676 casi l’intestatario della scheda di famiglia è straniero. Le convivenze anagrafiche registrate sono 11, mentre le convivenze di fatto costituite ai sensi della legge 76 del 2016 sono 65. Sale infine a 107 il numero delle persone senza fissa dimora, di cui 72 uomini e 35 donne.

11/02/2026 11:10
Ussita, cavi e attrezzature rubati in un cantiere: denunciati due operai

Ussita, cavi e attrezzature rubati in un cantiere: denunciati due operai

Due operai impegnati nei lavori della ricostruzione post sisma sono stati denunciati dai Carabinieri delle Stazioni di Ussita e Visso con l’accusa di furto. L’episodio risale alla serata del 10 febbraio 2026 e si è verificato tra i territori di Ussita e Visso. I militari, al termine di un’attività di controllo sul territorio, hanno proceduto a perquisizione personale e veicolare nei confronti dei due lavoratori. All’interno del mezzo sono stati rinvenuti diversi materiali risultati sottratti poco prima da un cantiere situato in località Frontignano di Ussita. Tra la refurtiva sequestrata figurano un compressore, circa 100 metri di cavi elettrici e varia attrezzatura da lavoro. Il materiale è stato posto sotto sequestro e i due operai sono stati deferiti all’autorità giudiziaria competente. Sull’episodio è intervenuto Antonio Voto, segretario generale provinciale di Unarma Asc Macerata, che ha espresso “massima gratitudine nei confronti degli uomini in divisa” per l’operazione condotta. “È l’esempio concreto della presenza dello Stato vicino ai cittadini, già duramente provati dagli eventi sismici del 26 e 30 ottobre 2016”, ha dichiarato. Voto ha sottolineato l’importanza del presidio costante del territorio, soprattutto in una fase storica in cui il Centro Italia rappresenta “il più grande cantiere d’Europa” per volume di interventi legati alla ricostruzione. “A distanza di quasi dieci anni dal sisma, i Carabinieri continuano senza sosta l’attività di controllo per prevenire reati contro la persona e il patrimonio”, ha aggiunto. Il rappresentante sindacale ha inoltre richiamato l’attenzione sulla carenza di organico che interessa l’Arma, con particolare riferimento all’alto maceratese. “Paradossalmente – ha evidenziato – proprio un territorio che necessita di maggiore presenza, anche in considerazione dell’elevato numero di operai che stanno arrivando per la ricostruzione, si trova a dover fare i conti con una carenza di personale”.   Infine, un appello ai sindaci di Ussita e Visso affinché venga individuata una sistemazione definitiva per le sedi dei Carabinieri: “Dopo dieci anni dal sisma – ha concluso Voto – i presidi dell’Arma sono ancora collocati nei M.A.P. (Moduli Abitativi Provvisori). È necessario trovare una soluzione stabile”.

11/02/2026 10:41
Macerata, Patatrac accende Gramaccia: cinque concerti tra improvvisazione, noise e ibridi contemporanei

Macerata, Patatrac accende Gramaccia: cinque concerti tra improvvisazione, noise e ibridi contemporanei

Prende il via questo venerdì 13 febbraio al Circolo Arci Gramaccia di Macerata PATATRAC, una nuova rassegna dedicata alla musica di ricerca, all’improvvisazione e alle forme sonore più libere e ibride del contemporaneo. Un progetto nato in collaborazione con Musicamdo e la libreria La Cicogna Trieste, che trasforma il circolo di viale Giacomo Leopardi in un laboratorio di musica creativa pronto ad accogliere alcune delle esperienze più interessanti della scena sperimentale italiana. PATATRAC non è solo una sequenza di concerti, ma una vera e propria esplorazione: strumenti non convenzionali, elettronica, scrittura collettiva, contaminazioni tra jazz, musica contemporanea, noise e performance art. Un percorso che si snoda in 5 concerti da febbraio ad aprile, con appuntamenti sempre alle ore 21.30, e che invita il pubblico ad abbandonare le categorie rassicuranti per lasciarsi sorprendere. Ad aprire la rassegna, venerdì 13 febbraio, è “Shut Up and Play Yer Bike”, performance ispirata allo spirito iconoclasta di Frank Zappa, firmata da Vincenzo Vasi e Sebastiano De Gennaro. Un esempio estremo e affascinante di free improvisation, dove la bicicletta diventa strumento musicale e il suono nasce dall’attrito, dal gesto, dall’imprevisto. Vasi, cantante, polistrumentista e compositore tra i più eclettici del panorama italiano, attraversa da decenni mondi sonori che vanno dalla sperimentazione elettronica al pop d’autore, trasformando ogni strumento – dalla voce al theremin, dai giocattoli al vibrafono – in estensione naturale della propria musicalità.  De Gennaro, percussionista e rumorista di formazione classica e attitudine radicale, porta in scena una ricerca timbrica che mescola strumenti tradizionali, oggetti quotidiani ed elettronica, con una carriera che spazia dalla musica contemporanea al rock d’autore. La rassegna prosegue venerdì 27 febbraio con “Illumina” di Federico Bracalente, violoncellista e compositore fermano formatosi con Mario Brunello, Giovanni Sollima e Stefano Veggetti che nel 2017 ha aperto il concerto dei Radiohead all’Arena Sferisterio di Macerata. Venerdì 13 marzo si entra nel territorio del jazz contaminato e rock con “Manlio Maresca & The Gastric Juice”, formazione guidata dalla chitarra visionaria di Manlio Maresca, affiancato da tromba, contrabbasso e batteria. Venerdì 27 marzo sarà la volta di “Arsa”, il progetto di Camilla Battaglia e Simone Graziano, un duo che indaga la dimensione quasi sacra della creazione musicale, muovendosi tra acustico ed elettronico, tensione e ascolto, scrittura e improvvisazione. La chiusura, venerdì 17 aprile, è affidata a TellKujira, quartetto nato da un intenso lavoro di residenze artistiche e composizione collettiva. Un progetto che immagina una rock band in forma cameristica, capace di attraversare paesaggi ambient, poliritmie e timbriche industriali, già applaudito in festival italiani e internazionali e recentemente approdato anche all’IRCAM di Parigi. PATATRAC è un invito a perdersi, ad ascoltare senza mappe, a lasciarsi sorprendere dal suono quando smette di essere comodo e torna ad essere vivo. Biglietti in vendita online su Ciaotickets oppure direttamente sul posto.  

11/02/2026 10:30
Lucia Tancredi a Recanati con “Ersilia e le altre”, candidato allo Strega 2026

Lucia Tancredi a Recanati con “Ersilia e le altre”, candidato allo Strega 2026

Sarà Recanati ad accogliere la scrittrice e musicista Lucia Tancredi, candidata al Premio Strega 2026 con il romanzo Ersilia e le altre. L’appuntamento è fissato per giovedì 12 febbraio alle ore 18 all’Hotel La Ginestra, dove l’autrice dialogherà con Simone Giaconi per presentare al pubblico la sua ultima opera. Al centro del libro, una storia potente e luminosa che affonda le radici nella seconda metà dell’Ottocento, alle origini del femminismo italiano. La vicenda si apre nel 1859, sotto il cielo incendiato dalla più grande tempesta solare mai registrata: è in quel momento simbolico che nasce Ersilia, “figlia dell’incandescenza”, destinata a trasformare la propria fragilità in forza collettiva. Cresciuta orfana di madre nella Milano di fine secolo, tra povertà e fermenti di modernità, Ersilia osserva il destino delle “piscinine”, le bambine lavoratrici che popolano le strade come randagie: apprendiste modiste, piccole sarte, adolescenti private dell’infanzia e di ogni tutela. È proprio in quel contesto che matura la sua vocazione: proteggere, educare, emancipare. Sposa Luigi Majno, avvocato socialista e femminista ante litteram, e si unisce all’opera instancabile di figure pionieristiche come Laura Solera Mantegazza e Alessandrina Ravizza. Dall’incontro con Anna Kuliscioff apprende un principio che diventerà guida della sua azione: “o tutte o nessuna”. Nel 1899 fonda con altre compagne l’Unione Femminile, prima organizzazione italiana per l’emancipazione delle donne, punto di riferimento per personalità come Ada Negri, Maria Montessori, Eleonora Duse e Sibilla Aleramo. Poco dopo nasce l’Asilo Mariuccia, laico e gratuito, rifugio per bambine vittime di violenza e abbandono. Con finezza narrativa e sensibilità storica, Tancredi restituisce il ritratto intenso di una sorellanza capace di immaginare e costruire un mondo diverso. Ersilia e le altre è un romanzo che intreccia biografia e racconto corale, memoria e impegno civile, riportando al centro del dibattito culturale italiano una narrativa attenta alla qualità e alla profondità storica. Lucia Tancredi, autrice di romanzi come Io, Monica, Côté Bach, Ildegarda, L’otto, Jacopa dei Settesoli e Ogni cosa è per Giulia, è nota per le sue biografie romanzate dedicate a figure femminili straordinarie, da Monica di Tagaste a Ildegarda di Bingen. Co-fondatrice e co-direttrice della casa editrice ev, con la candidatura al Premio Strega 2026 conferma il suo ruolo di voce autorevole e sensibile nel panorama letterario contemporaneo.   L’incontro di Recanati sarà un’occasione per approfondire un romanzo che parla di passato, ma interroga con forza il presente.  

11/02/2026 09:51
Lube, rimonta amara a Montpellier: ko al tie-break, primato Champions salvo

Lube, rimonta amara a Montpellier: ko al tie-break, primato Champions salvo

Il Palais des Sports Chaban Delmas si conferma un campo ostico e resta inviolato nella Pool E di Champions League. Nel secondo turno di ritorno la Cucine Lube Civitanova, dopo due set sottotono, reagisce con carattere, rimonta fino al tie-break ma si arrende sul filo di lana al Montpellier HSC VB, che si impone 3-2 (29-27, 25-22, 14-25, 18-25, 16-14). Nonostante la sconfitta, i biancorossi di Giampaolo Medei conservano la leadership del girone continentale grazie al precedente filotto di quattro vittorie con il massimo scarto e restano padroni del proprio destino. Per blindare il primo posto servirà un successo nell’ultima giornata della Pool Phase, in programma mercoledì 18 febbraio 2026 alle 18.30 all’Eurosuole Forum contro il PGE Projekt Warszawa. Prima, però, occhi puntati sul match dell’11 febbraio tra Lovanio e Varsavia, che potrebbe già chiarire gli scenari. A trascinare la Lube è ancora una volta Nikolov, autore di 34 punti con 1 ace e 4 muri. Importante anche il contributo di Loeppky, che chiude a quota 22 con il 63% in attacco e 5 ace, oltre ai 12 punti di Bottolo. Decisivi, nella rimonta, anche gli ingressi a gara in corso di Orduna, Balaso e D’Heer. La ciliegina sulla torta sfuma però al tie-break, dove Civitanova manca un match point e viene punita dalla maggiore lucidità dei francesi. Tra i padroni di casa brillano Palacios, MVP dell’incontro con 14 punti, e Hirsch, anch’egli a quota 14. In doppia cifra anche Lopez Pascual (11) e Mare (10) per la formazione di Le Marrec. La Gara Nel primo set la Lube parte forte e vola sul +5 (5-10), ma paga un numero eccessivo di errori, soprattutto al servizio, permettendo al Montpellier di rientrare e di imporsi ai vantaggi, nonostante i tentativi di allungo di Loeppky, Bottolo e Nikolov. Ancora equilibrio nel secondo parziale, dove Civitanova riduce gli errori ma soffre in ricezione e manca di continuità, lasciando spazio ai francesi che chiudono 25-22. La svolta arriva nel terzo set con l’ingresso di Balaso, D’Heer e Orduna. La Lube cambia volto, domina al servizio e in attacco e travolge Montpellier 14-25. Il copione si ripete nel quarto parziale: Nikolov è incontenibile, l’attacco biancorosso viaggia su percentuali altissime e si va al tie-break. Nel set decisivo Civitanova scappa subito (4-8), ma Montpellier cresce alla distanza, annulla un match point sul 13-14 e ribalta il risultato, chiudendo 16-14 tra l’entusiasmo del pubblico di casa. Montpellier HSC VB - Cucine Lube Civitanova 3-2 (29-27, 25-22, 14-25, 18-25, 16-14) MONTPELLIER: Sanchez Pages 4, Piazzeta 1, Jeanlys ne, Laurent (L) ne, Hervoir, Mare 10, Palacios 14, Hirsch 14, Lopez Pascual 11, Phelut (L), Jouffroy 8, Mathias 3. All. Le Marrec CIVITANOVA: D’heer 5, Gargiulo 6, Loeppky 22, Orduna, Bisotto (L), Balaso (L), Boninfante, Nikolov 34, Kukartsev, Podrascanin ne, Bottolo 12, Duflos-Rossi, Tenorio 1. All. Medei Arbitri: Witte (GER) e Petrovic (SRB). Note: durata set 33’, 26’, 20’, 21’, 21’. Totale 2h 01’. Montpellier: errori al servizio 24, ace 5, muri 7, attacco 46%, ricezione 54% (21%). Civitanova: errori al servizio 27, ace 8, muri 7, attacco 53%, ricezione 39% (23%). MVP: Palacios. 

10/02/2026 22:22
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