Provincia Macerata

Una gioventù "malata" o trascurata? Intervista alla psicologa Maria Stella Andreozzi

Una gioventù "malata" o trascurata? Intervista alla psicologa Maria Stella Andreozzi

L’argomento è serio, serissimo. Le cronache giornaliere ci consegnano episodi di estrema gravità che riguardano i comportamenti dei giovani ed anche giovanissimi. Ci siamo occupati nelle pagine precedenti della popolazione anziana e del suo incremento con i conseguenti problemi di organizzazione sociale e tutela della salute. La popolazione giovane merita altrettanta attenzione, i giovani sono la parte più viva della società, sono il futuro, sono la parte più bella, dovrebbero essere la parte più sana. Nelle nazioni occidentali ed in particolare in Italia il numero dei giovani in percentuale sta decrescendo in conseguenza del calo della natalità che ha colpito le società più industrializzate risentendo di una crisi soprattutto di organizzazione sociale ed economica prima strisciante e poi divenuta, in certi ambiti, dirompente. Possiamo considerare come gioventù quel periodo che va dall’adolescenza fino alla prima maturità, dai 13 ai 30 anni circa.  Le generazioni che intercorrono tra questi due limiti di tempo sono incappate forse nel periodo peggiore dal dopoguerra. Il modello di sviluppo economico si è basato sul consumismo e nel secolo scorso ha contribuito alla crescita di società evolute rapidamente in tutti i loro aspetti. La tecnologia ha fatto passi rapidi e da gigante invadendo la vita di ognuno di noi, dalla comunicazione all’educazione, dall’alimentazione alla gestione del tempo libero, fino alla tutela della salute. Un fenomeno gigantesco che ha contribuito a dare opportunità di visibilità e parola a tutti, ha creato un’inedita ed evoluta società moderna. Anche nel periodo migliore, almeno in Italia, quando la tecnologia non era così invasiva, qualche punto nero nello splendore di un benessere generale in espansione però si intravedeva, ma era inghiottito dall’ebbrezza e dall’eccitazione per la possibilità di avere sempre di più. Il culto quasi smisurato del denaro era evidente che stava fiaccando il valore della cultura, della morale, della tutela dell’ambiente, dei valori legati ad una società arcaica e spesso contadina che aveva sempre tutelato la famiglia e l’educazione dei più giovani. Le speculazioni edilizie con immane deturpamento ambientale, le speculazioni finanziarie con la concentrazione di grandi ricchezze nelle mani di pochi a scapito dei tanti che la ricchezza l’avevano prodotta, i mercati del vizio, per esempio droga e prostituzione, sembravano tutti mali minori, quasi fisiologici, uno scotto da pagare per l’acquisizione del benessere generalizzato. Le droghe meritano un momento di riflessione perché per i giovani hanno rappresentato e rappresentano ancora un pericolo enorme. Per una parte rilevante di loro la droga ha deteriorato la vita, spesso l’ha distrutta economicamente, intellettualmente e fisicamente e non solo la loro, ma anche quella delle persone più vicine. Se si parla di salute la tossicodipendenza ha determinato e determina gravi conseguenze neurologiche e psichiatriche, il deperimento fisico, la difficoltà di studiare o lavorare, poi la possibilità di contrarre infezioni come epatiti, Aids, un calvario senza fine che ha annientato, e continua a farlo, milioni di giovani, peggio di una guerra. Tutto questo è potuto succedere grazie all’avidità smisurata di organizzazioni criminali che hanno iniettato nella società un "virus" devastante proprio per colpire e sfruttare i giovani.  Un altro buco nero tollerato è stata la deliberata distruzione dell’ambiente con un’immane opera di cementificazione ed inquinamento che ha letteralmente stravolto l’equilibrio tra gli elementi e le forze della natura. Di questo scempio ogni giorno ne vediamo le conseguenze. Per restare ai punti neri che poi sono diventati delle vere e proprie macchie, un altro problema della nostra società opulenta è quello dell’alimentazione scorretta ed eccessiva. La fame atavica dei nostri nonni e dei nostri padri ha generato per reazione, assumendo come forma di riscatto sociale, il consumo di un’enorme quantità di alimenti non necessari ed il conseguente rischio rappresentato soprattutto per i giovani dall’obesità.  L’obesità giovanile, se non si corre presto ai ripari, mina la salute per tutta la vita. È anche evidente che il modello economico e politico basato sull’espansione dei consumi doveva prima o poi entrare in crisi. Quando si ha a disposizione tutto quello che viene proposto, il meccanismo del ricambio dei beni acquisiti è più lento di quello che propone la novità e vengono a cadere una dopo l’altra le certezze, in più con il peso e il pericolo delle contraddizioni del sistema; il lavoro innanzi tutto, ma anche la scuola, la tutela della salute, il concetto di famiglia, la ricerca di una prospettiva di futuro hanno subito e stanno ancora subendo un appannamento rovinoso. Il disorientamento anche dei migliori è palpabile e drammatico, figurarsi quello di coloro che restano più indietro. La tendenza è quella di rinchiudersi in una solitudine che illude di frequentare tutto il mondo attraverso lo schermo di uno smartphone e le innumerevoli proposte di ogni tipo e valore che in esso appaiono. Le famiglie cercano in qualche modo di arginare i danni, di difendere i loro giovani, ma fino a quando e in che modo lo possono fare? Oltretutto in periodi come questo i mercati del crimine e del vizio che propongono soluzioni compensative al disagio non arretrano, anzi si espandono ed offrono prodotti sempre nuovi ed appetibili. Le droghe, l’alcool, gli "sballi" vari penetrano sempre più in una popolazione giovanile che comincia ad evidenziare le caratteristiche di uno stato di deriva. Tutto questo è un aspetto importante della salute con il rischio, speriamo solo teorico, che il grande aumento di aspettativa di vita rilevato nelle generazioni che erano giovani durante la guerra arretri ed evidenzi problematiche di salute nuove, frequenti e gravi.   Cerchiamo una piccola sintesi con la dottoressa Maria Stella Andreozzi, psicologa clinica e docente contrattista all’Università di Macerata che si occupa tutti i giorni di questi problemi con gli studi e confrontandosi con esempi reali.  Dott.ssa Andreozzi, quali sono le cause dell'evidente disagio giovanile attuale? "In un mondo in continua e veloce trasformazione ai giovani di oggi è richiesto un costante e faticoso adattamento. Per spiegare questo disagio non si può non parlare dell’utilizzo che i giovani fanno dei social: una vera e propria sostituzione del mondo reale con quello virtuale, sottovalutandone le implicazioni. I giovani sembrano molto suscettibili all’illusione della facilità del successo e alla demonizzazione del fallimento. Forte è la paura di non essere all’altezza delle aspettative sociali e di non riuscire a reggere questo peso. Se da una parte ciò può degenerare in una corsa alla perfezione per non sentirsi inadeguati, dall’altra può determinare una ridotta esposizione personale a situazioni o contesti che possano generare emozioni spiacevoli e frustrazione. In entrambe le situazioni i giovani si sottraggono alla possibilità di far ‘"palestra" di emozioni che possono essere vissute negativamente, ma che sono estremamente utili nel nostro vivere quotidiano, come la vergogna e la paura". Quali sono le problematiche più frequenti che lei rileva nei giovani? "Tra le difficoltà più frequenti troviamo appunto l’utilizzo inappropriato delle nuove tecnologie, disturbi d’ansia e depressivi, dipendenze da sostanze psicoattive, problematiche alimentari e ritiro sociale. Si configurano come vere e proprie strategie per far fronte al disagio emozionale che i giovani vivono". Ci sono rimedi che lei potrebbe suggerire? "La presa di consapevolezza di un disagio è il primo passo. Qualora si senta il bisogno di aiuto più strutturato, è fondamentale rivolgersi a professionisti della salute mentale. Ricordiamo che l’educazione parte da piccoli, a casa, e l’azione preventiva ha un grande valore protettivo".

02/07/2023 11:30
Maceratese, colpi di mercato extralusso: in biancorosso Napolano e Sensi

Maceratese, colpi di mercato extralusso: in biancorosso Napolano e Sensi

Giordano Napolano e Matteo Sensi sono della Maceratese. Entrambi approdano in biancorosso dopo una stagione più che positiva in serie D al Porto D’Ascoli. Napolano, giocatore dalla totale duttilità tattica offensiva (può ricoprire praticamente tutti i ruoli) vanta una lunga e prolifica carriera in serie D. Sensi, granitico difensore centrale, è stato colonna della compagine biancoazzurra per un decennio tra Eccellenza e quarta serie. Entrambi sono elementi di livello indiscusso. (Foto profilo Instagram Giordano Napolano)

02/07/2023 10:50
Maltempo, albero cade su auto in transito: si può chiedere risarcimento danni al Comune?

Maltempo, albero cade su auto in transito: si può chiedere risarcimento danni al Comune?

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, "Chiedilo all'avvocato". Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente gli ultimi eventi temporaleschi accorsi nella provincia di Macerata e, nello specifico, la tematica relativa alla responsabilità degli enti locali per i danni causati dalla caduta di alberi o rami, ecc, in occasione di temporali. Ecco la risposta dell’avv. Oberdan Pantana, alla domanda posta da un lettore di Macerata che chiede: "È possibile ottenere il risarcimento dei danni riportati dalla propria autovettura a seguito della caduta di un albero causata da un forte temporale?". Il caso di specie ci offre la possibilità di far chiarezza su una questione estremamente sensibile, sulla quale ha avuto modo di pronunciarsi il Tribunale di Cagliari, con una pronuncia che ha posto le basi all’unanime orientamento della Corte di Cassazione, secondo il quale: "È configurabile la responsabilità del Comune a norma dell’art. 2051 c.c. per il danno cagionato al privato da un bene demaniale, atteso che questo si trova nella custodia della amministrazione medesima e quindi rientra nel suo potere di amministrazione e custodia".  E ancora: "La responsabilità per i danni cagionati da cose in custodia, può essere esclusa solo se si provi il caso fortuito, consistente in un evento imprevedibile ed eccezionale. Non può quindi ritenersi caso fortuito interruttivo del nesso di causalità, un temporale, seppur caratterizzato da forti raffiche di vento e caduta di grandine” (Trib. Cagliari; Sent. del 06.12.1995). Difatti il richiamato art. 2051 del codice civile, prevedendo espressamente che "ciascuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia, salvo che provi il caso fortuito", disciplina l’istituto della responsabilità della cosa in custodia, la quale assume carattere oggettivo, dal momento che prescinde dall’effettivo coinvolgimento del custode della cosa nell’evento lesivo provocato da quest’ultima. Si introduce, così, la questione della diretta riconducibilità del danneggiamento riportato dal veicolo, agli enti amministrativi, quali Comune, Provincia, Regione, tenuti alla sicurezza e alla manutenzione delle strade, urbane nel primo caso, extraurbane negli altri due, nonché delle relative pertinenze, come marciapiedi e alberi. Riconducibilità superabile solo con la prova dell’accadimento di un caso fortuito, inteso quale elemento estraneo alla sfera soggettiva del custode, del tutto autonomo, imprevedibile nonché di assoluta eccezionalità, tale da interrompere il nesso di causalità e risultare idoneo a rappresentare l’esclusiva causa del danno. A tal proposito, con riferimento ai danni cagionati da precipitazioni atmosferiche, la Suprema Corte più volte chiamata a pronunciarsi su tale questione, è stata chiara nell’escludere l’ipotesi di caso fortuito o della forza maggiore in presenza di fenomeni metereologici anche di particolare forza e intensità, se questi rientrano comunque, per quanto rari e sporadici, nella normale prevedibilità. Si è arrivati inoltre a stabilire con una recentissima sentenza che: "In tema di responsabilità ex art. 2051 c.c., la riconducibilità degli eventi atmosferici alla nozione di 'caso fortuito' è condizionata alla presenza dei requisiti dell'eccezionalità e dell'imprevedibilità, i quali non possono ritenersi provati neanche per il fatto che sia stato dichiarato lo stato di emergenza sulla base di valutazioni operate dalla protezione civile, poiché la 'calamità naturale', che determina lo stato d'emergenza, non costituisce di per sé un evento eccezionale e imprevedibile, pur potendo essere determinata anche da eventi di tal natura, le cui caratteristiche devono essere accertate sulla base di elementi di prova concreti e specifici". (Cass. Civ.; Sez. III; Sent. n. 14861; dep. 31.05.2019). Pertanto, in risposta alla domanda del nostro lettore, si può affermare la legittimità della richiesta di risarcimento avanzata nei confronti dell’Ente per i danni causati dai beni sui quali quest’ultimo svolge la propria attività custodiale, di gestione e manutenzione. Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana. (Foto di repertorio)

02/07/2023 10:00
Corridonia, "83 Style": festa grande per i neo quarantenni

Corridonia, "83 Style": festa grande per i neo quarantenni

Come festeggiare i 40 anni nel migliore dei modi? Con una serata insolita, magica per certi versi, nella quale rivedere i vecchi amici, ricordare i momenti belli passati insieme e confrontarsi su quelli che sono i progetti futuri. Così, un’intera generazione di ragazze e ragazzi nati nel 1983 a Corridonia, ha deciso di ritrovarsi sabato primo luglio e tra cibo, musica e divertimento, facendo un vero e proprio salto nel tempo e creando un ponte tra il 1983 e il 2023. Gli organizzatori (Federica Pierantoni, Lucia Ascenzi, Lorenzo Agordati, Eva Corradini, Eleonora Clementini e Moira Ciccioli), dopo settimane di duro lavoro, sono riusciti a reperire una lunga lista di nati nel 1983, hanno contattato tutti e hanno allestito una villa in campagna con gadget, catering, dj, video e canzoni dell’epoca. Un momento nel quale ben 50 vecchi amici hanno potuto rivedersi, alcuni dopo più di vent’anni, e ricordare gli anni passati sui banchi di scuola mentre tutto intorno a loro ricreava l’atmosfera magica degli anni ’80. Da questa serata, promettono i ragazzi e le ragazze protagonisti della festa, potrà nascere un nuovo spirito di socialità che porterà sicuramente a rivedersi più spesso, a stare insieme e a condividere momenti di convivialità. 

02/07/2023 09:50
Il pugilato conquista il "Valdichienti": 3 vittorie su 8 match per gli atleti di Macerata

Il pugilato conquista il "Valdichienti": 3 vittorie su 8 match per gli atleti di Macerata

Tenutasi presso il centro commerciale "Valdichienti" di Piediripa ha avuto un ottimo riscontro di pubblico la riunione organizzata ieri sera dall'Accademia pugilistica Maceratese. Complessivamente otto match caratterizzati da elevati contenuti tecnici. Gli atleti di casa, su cinque incontri, conquistano 3 vittorie, un pari e una persa. Ad alzare le mani al cielo Davide Piermarini, Leone Messi, Ernis Abazis (miglior pugile della serata), pari per Leonardo Ciccalè, sconfitta con l'onore delle armi per Giorgio Scorcelletti. Tutti i boxeur sono guidati dal duo Luca Pucci, Luca Crucianelli. Tante le scuole che hanno partecipato all'evento. Soddisfazione per il grande riscontro di pubblico da parte del presidente Alessandro Cecchi e dal direttore sportivo Luigi Vasari. 

02/07/2023 09:38
Tolentino, incidente mortale in superstrada: perde la vita Fabrizio Taddei

Tolentino, incidente mortale in superstrada: perde la vita Fabrizio Taddei

Uomo di 57 anni perde la vita, a seguito di un tragico incidente stradale avvenuto poco prima delle 21:30, in prossimità dell'uscita della zona industriale di Tolentino lungo la Ss77 della Val di Chienti, direzione mare. La vittima è l'artigiano tolentinate Fabrizio Taddei, padre di due figlie.  Ancora da accertare l'esatta dinamica di quanto avvenuto. A dare l'allarme sono stati alcuni automobilisti che si trovavano a transitare lungo l'arteria e hanno notato il corpo dell'uomo a terra, distante dallo scooterone su cui viaggiava.  A procedere alle indagini sono gli agenti della polizia stradale, anche tramite l'ascolto di testimoni. I sanitari del 118, una volta accorsi sul posto non hanno potuto fare altro che constatare l'avvenuto decesso dell'uomo. Sul luogo dell'incidente presenti anche i carabinieri e i vigili del fuoco del distaccamento di Tolentino, che si sono occupati della messa in sicurezza della carreggiata, chiusa al traffico per consentire il completamento dei necessari rilievi. 

01/07/2023 23:30
Macerata, il punto di Menghi e Pellagalli a un anno dalla donazione di strumenti d'eccellenza

Macerata, il punto di Menghi e Pellagalli a un anno dalla donazione di strumenti d'eccellenza

Ad un anno esatto dalla raccolta fondi destinata al reparto di ginecologia e ostetricia dell’ospedale di Macerata, il consigliere regionale Anna Menghi, che si era resa promotrice dell’iniziativa in occasione del suo 60esimo compleanno, ha incontrato Mauro Pelagalli, dirigente medico dell’unità operativa, per fare il punto sulle attività poste in essere in seguito all’acquisto e alla donazione del POD e del computer di ultima generazione attualmente in uso al reparto. Il 26 giugno 2022, Anna Menghi aveva chiesto a chi voleva festeggiarla di sostenere un progetto a cui teneva particolarmente. Si trattava di raccogliere i fondi necessari a dotare il reparto di uno strumento che nessun altro ospedale delle Marche aveva e che risulta invece utilissimo a monitorare il battito del cuore del bambino nel grembo della mamma in condizioni di alto rischio. Anna Menghi, che proprio in ambito sanitario è nata e cresciuta professionalmente, ha sempre avuto a cuore le esigenze del personale ospedaliero, portando avanti, anche nel corso della sua lunga esperienza politica, iniziative e progetti a sostegno di chi opera in corsia, valorizzandone quella che ha sempre reputato essere una vera eccellenza. “L’anno scorso ho compiuto 60 anni e mi pareva bello festeggiare compiendo un progetto di assoluta solidarietà. Lo sentivo mio, coerente con ciò che sono sempre stata. Insieme ai tanti che hanno voluto contribuire sono stati raccolti 10 mila euro. Una cifra importante, che avrebbe reso possibile il sogno di aiutare nel concreto la nostra sanità”, dice Anna Menghi, parlando di ciò che l’aveva spinta a promuovere l’iniziativa di cui oggi il reparto gode. “Non volevo regali per me e ho chiesto espressamente a tutti coloro che avessero eventualmente voluto farmene uno di effettuare piuttosto una donazione per l’ospedale e così è stato. A distanza di un anno esatto ho voluto prendere visione di ciò che i soldi raccolti avevano realizzato nel concreto, anche e soprattutto per rendere noti ai tanti che lo hanno reso possibile gli effetti della generosità dimostrata. La trasparenza è un altro valore a cui tengo”. L’incontro con Mauro Pelagalli, dirigente medico del reparto di ginecologia e ostetricia dell’ospedale di Macerata, è stato utile a comprendere quanto e come gli strumenti tecnologici donati fossero stati utili a migliorare la prestazione medico-sanitaria dell’unità operativa e rendere noti i dati di un reparto che è rinomato nelle Marche e anche oltre i confini regionali. “La donazione comprendeva due tecnologie importantissime: il Pod, destinato all’ostetricia e un computer di ultima generazione, che abbiamo usato per raccogliere i dati di tutte le pazienti che sono state curate o sono in cura presso di noi”, spiega Mauro Pelagalli. “L’ospedale di Macerata si è classificato, negli ultimi 5 anni, come riferimento oncologico e per il trattamento dell’endometriosi, oltre che essere il secondo punto nascite delle Marche. Merito delle risorse mediche a nostra disposizione, come pure di quelle territoriali che operano in sinergia con noi. La messa in rete di tutti i dati delle pazientI che sono state operate per tumori delle ovaie, del collo dell’utero, dell’endometrio, della vulva e, in generale, della patologia ostetrica, ha consentito di elevare lo standard delle prestazioni mediche, tanto più che i dati sono in uso trasmurale, a beneficio dei medici interni al reparto, ma anche di quelli che operano nelle strutture territoriali dell’azienda sanitaria. Ricordo che in Italia abbiamo la più alta casistica per quanto riguarda i tumori della vulva e del collo dell’utero, ma se teniamo conto che la patologia è in decrescita nelle Marche vuol dire che stiamo facendo un buon lavoro. Il computer è stato utilissimo ad avviare quel processo di modernizzazione che è alla base di tutti i positivi traguardi raggiunti”.

01/07/2023 19:45
Civitanova, il Cottage Beach inaugura la nuova stagione. La Iena Filippo Roma all'apertura

Civitanova, il Cottage Beach inaugura la nuova stagione. La Iena Filippo Roma all'apertura

Lo stabilimento balneare Cottage Beach ha ufficialmente aperto le sue porte ai residenti e ai turisti della zona, inaugurando la nuova stagione estiva sul lungomare sud di Civitanova Marche.  L'evento di apertura è stato un grande successo malgrado la pioggia di ieri pomeriggio, con la partecipazione di molte persone che non si sono fatte scappare l’occasione di conoscere da vicino l'ospite speciale: Filippo Roma del programma "Le Iene". "Una serata piacevole quella andata in scena al Cottage Beach fatta di musica dal vivo e tanti momenti di live show vista mare". Durante la cerimonia di inaugurazione, l'amministratore Corrado Prada e i suoi soci Fabrizio Ferrari e Marco Teveroni insieme al direttore Luca Pandolfi, hanno tagliato il nastro dando il via ufficiale alla nuova stagione del Cottage Beach. Presenti l'assessore al turismo Manola Gironacci e i consiglieri Paola Campetelli e Paola Fontana che hanno espresso il loro sostegno alla nuova gestione del locale. Il clima accogliente e familiare ha permesso a tutti di godersi una piacevole serata, all'insegna del divertimento della buona musica e della buona cucina. Cottage Beach è luogo storico famoso per il pesce alla brace, preparato con ingredienti freschi e di alta qualità. Da Cottage Beach, dal mercoledi alla domenica, Dj set dalle 16.00 alle 18.00 e dalle 20.00 alle 22.30.    

01/07/2023 19:20
Tolentino, D'Este e Cesini sull'aumento TARI: "Il centrodestra unito vota compatto"

Tolentino, D'Este e Cesini sull'aumento TARI: "Il centrodestra unito vota compatto"

Aumenti TARI in emergenza, ma anche chi paga è già in emergenza da anni!" Così principia la lettera aperta firmata da Luca Cesini - Partito Democratico Tolentino - e Massimo D'Este - CIVICO22- Tolentino Città Aperta -, diffusa in seguito al consiglio comunale sulla questione TARI a Tolentino. "L'altro ieri in consiglio comunale la maggioranza e la minoranza di destra hanno votato a sfavore della mozione presentata dal PD e Civico 22 con la quale si chiedeva al sindaco Sclavi di votare contro gli aumenti a doppia cifra della TARI nell'ultimo passaggio utile, presso l'ATA 3 Macerata dopo il voto favorevole già espresso all'ultimo consiglio del Cosmari da quasi tutti i sindaci presenti, Sclavi compreso, sull’aggiornamento straordinario del piano economico e finanziario della società. Nel prossimo triennio si dovranno infatti reperire maggiori fondi per coprire il disequilibrio rilevato dal COSMARI per circa 20 milioni di euro! E a pagare saranno i soliti noti, noi cittadini, tanti ( troppi) dei quali intenti a lottare quotidiananente per difendere i già precari bilanci familiari". "Il sindaco Sclavi ha tentato genericamente di spiegare le motivazioni di tale aumento senza tuttavia entrare nello specifico. Noi vogliamo essere più precisi. L’aumento della TARI determinerà un miglioramento del servizio? Nemmeno per sogno!" "I maggiori costi serviranno quasi unicamente a coprire il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti nelle discariche di Pesaro e Fermo (a costi triplicati) considerato che la discarica di Cingoli ha ormai esaurito la sua capacità ed in questi anni non si è trovata nessuna alternativa. Da almeno 5 anni i sindaci della provincia stanno discutendo su dove ubicare il nuovo impianto di smaltimento dei rifiuti senza trovare tra loro la quadra".  "Piuttosto che cercare soluzioni al problema, in questi anni i nostri rappresentanti locali hanno preferito utilizzare il loro tempo per garantire equilibri politici, financo ad eleggere un presidente con un chiaro conflitto di interessi (l'ex sindaco Pezzanesi), costretto successivamente a dimettersi in conseguenza anche del pronunciamento dell’ANAC in merito alla sua ineleggibilità, determinando in tal modo un vuoto di potere con inevitabili conseguenze negative nella gestione economica del ciclo integrato dei rifiuti (a tal proposito, ci vien da ridere quando i consiglieri di destra ci invitano ad essere più seri)". "E’ bene rimarcare che le decisioni prese e votate dal 74,46% dei sindaci soci del COSMARI in questi ultimi giorni, sono per l'ennesima volta finalizzate a tamponare situazioni d'emergenza, create unicamente dall’immobilismo della politica". "Il sindaco Sclavi in Consiglio, ha espresso parole forti sull'immobilismo dei sindaci, troppo presi a suo dire, a garantire o meno poltrone di comando. Noi avremmo voluto che con coraggio avesse espresso questi concetti nelle sedi opportune, che avesse dato un segnale forte alla politica tutta con un accorato appello a cambiare registro nella gestione del Cosmari". "La mozione presentata da PD e Civico 22 in Consiglio comunale andava esattamente in questa direzione. Votare contro l’aumento della TARI, avrebbe assunto un valore simbolico significativo, soprattutto avrebbe fatto capire che ci sono ancora Amministratori che stanno dalla parte di coloro che dovrebbero rappresentare". "Il voto favorevole del Sindaco di Tolentino ha invece avuto il senso di 'allinearsi agli altri' al fine di coprire e giustificare gli errori commessi dai suoi simili, rendendolo quindi corresponsabile di questa disastrosa situazione". "La nostra non è demagogia è pura e semplice constatazione dei fatti. Prendiamo atto dell'incapacità delle forze politiche di governo della città di proporre politiche di lungo respiro che vadano oltre il contingente, che non si limitino ad affrontare le emergenze. Le tanto sbandierate idealità e il decantato cambio di passo rispetto agli ultimi dieci anni di governo di centro destra, i "sedicenti civici"al governo le hanno tranquillamente riposte in soffitta".  

01/07/2023 19:00
Bolognola, riapre la strada Pintura - Fargno "limitandone l'uso al solo transito pedonale"

Bolognola, riapre la strada Pintura - Fargno "limitandone l'uso al solo transito pedonale"

La notizia ha subito riempito le bacheche degli appassionati ed è stata velocemente divulgata dalla pagina del "Rifugio del Fargno". Con Ordinanza 12/2023 del 29/06/2023 il Comune di Bolognola ha revocato la delibera 16/22 che chiudeva la strada che da Bolognola porta sin alla Forcella del Fargno, riaprendo la strada seppur limitandone l'uso al solo transito pedonale oltre ovviamente ai mezzi di soccorso ed alle forze dell'ordine. L'ordinanza, tenedo conto della situazione della tratta e dei "profondi distacchi di materiale inerte" avvenuti con le ultime nevicate, contiene anche l'avviso che "la strada è da intendersi comunque chiusa anche ai pedoni in caso di diramazione di allerta per condizioni meteo avverse" da parte della Sala Operativa Unificata Permanente della Protezione Civile.

01/07/2023 18:45
Pioraco, taglio del nastro per la nuova casa funeraria: "Un'alternativa per l'entroterra"

Pioraco, taglio del nastro per la nuova casa funeraria: "Un'alternativa per l'entroterra"

È stata inaugurata la nuova casa funeraria delle onoranze funebri “Evangelisti” nel comune di Pioraco. Luca Mariotti, titolare dell’agenzia di Castelraimondo insieme al fratello Andrea, ha tagliato il nastro della struttura alla presenza delle istituzioni e dei cittadini. Presenti all’inaugurazione i sindaci di Pioraco Matteo Cicconi, di Castelraimondo Patrizio Leonelli, di Sefro Pietro Tapanelli, l’assessore Gino Cecoli comune di Fiuminata e il comandante dei carabinieri di Castelraimondo Danilo D' Afflisio. “Abbiamo voluto offrire questo servizio agli abitanti dell’entroterra che potranno onorare i loro cari defunti presso una camera ardente dignitosa e curata - dice Luca Evangelista - Un servizio gratuito per la nostra clientela che avrà un’alternativa a casa e ospedale”.    La nuova casa funebre è stata poi benedetta dai parroci di Pioraco don Cherubino Ferretti, e di Castelraimondo don Mariano Blanchi.    

01/07/2023 18:25
Golf, il Sibilla club di Petriolo vince ancora: prestigiosi successi in tre regioni

Golf, il Sibilla club di Petriolo vince ancora: prestigiosi successi in tre regioni

Il Sibilla Golf Club di Petriolo continua a mietere successi con belle vittorie in Piemonte ed Emilia Romagna, oltre che nelle Marche. Moreno Ilari ha vinto la Apericup by Selecar sbancando il Golf Club Cavaglià in Piemonte, con un notevole 25 che gli ha garantito due lunghezze di vantaggio sul secondo classificato. Luca Incicco si è aggiudicato la Coral Jacket Cup al percorso del Torrenova Club, e rappresenterà il club alla finale nazionale a Bologna. Claudio Valerio Belelli ha vinto la Coppa Challenge Marche 2023 al Conero Golf Club, con un ottimo 35. Michele Brunori ha ottenuto un gran podio al Trofeo Slowgolf al Riviera Club di Cattolica, conquistando il secondo posto con 36, due soli colpi dietro il vincitore. Infine Igino Ciammaruchi si è aggiudicato la sentitissima gara di club Sibilla Cup, dopo due buche di spareggio mozzafiato. Un mese di giugno di grandi allori per il Sibilla Club, che fanno seguito al recente "triplete" in tutte le categorie alla Toozoo Cup con Michele Brunori, Marco Ferranti e Stefano Tombolini, e che dimostrano l'alto livello di qualità raggiunto.

01/07/2023 18:10
Settant'anni dalla fondazione: Avis di San Severino in festa

Settant'anni dalla fondazione: Avis di San Severino in festa

Domani (domenica 2 luglio) la sezione Avis di San Severino Marche festeggia il 70esimo anniversario della fondazione. Le celebrazioni inizieranno alle ore 15,30 con  il ritrovo nella storica di viale Matteotti. Alle 16 deposizione di una corona di alloro al monumento dei caduti e del donatore di sangue. A seguire santa messa nella chiesa di San Domenico. La funzione religiosa sarà officiata da sua eminenza il cardinale Edoardo Menichelli, arcivescovo emerito di Ancona e Osimo. Alle 17,30, nel chiostro di San Domenico, saluto della autorità e consegna delle benemerenze ai donatori. Seguirà una cena sociale dei soci al ristorante Villa Berta.          

01/07/2023 17:31
Macerata, crescita formativa degli studenti: protocollo di intesa tra Regione, Riam e Amap

Macerata, crescita formativa degli studenti: protocollo di intesa tra Regione, Riam e Amap

Importante accordo tra Regione Marche, Riam (Rete degli Istituti Agrari delle Marche) e Amap (Agenzia Marche Agricoltura Pesca). È stato infatti firmato a Macerata un protocollo d’intesa, di durata triennale, che ha per obiettivo prioritario la crescita formativa e professionale degli studenti degli Istituti Agrari regionali, grazie alla collaborazione delle Istituzioni del territorio. Il documento è stato sottoscritto dall’assessore regionale all’Agricoltura Andrea Maria Antonini, dalla dirigente scolastica dell’Istituto Agrario “Garibaldi”, Maria Antonella Angerilli, rappresentante anche per Riam, e dal presidente di Amap Marco Rotoni. Con questo protocollo si sigla l’intenzione di collaborare per l’attuazione di attività e/o progetti condivisi, nell’ambito delle proprie competenze istituzionali, con particolare riferimento a programmi di ricerca e sperimentazione, informazione e formazione, di supporto tecnico, di innovazione e sviluppo, ispirati a principi di sostenibilità economica, sociale e ambientale in ogni stadio della filiera produttiva. Le attività sono riconducibili a formazione, anche attraverso visite a scopo didattico a vivai, laboratori e aziende sperimentali; collaborazione per progetti, eventi, convegni, seminari, studi, ricerche; attivazione di nuove progettualità innovative; realizzazione presso Amap dei “Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento PCTO” (ex alternanza scuola-lavoro); partecipazione a bandi di ogni livello e ogni altra attività tesa allo sviluppo e trasferimento delle conoscenze negli ambiti indicati nel protocollo.  

01/07/2023 17:23
Calcio, a Matelica le finali under 17 e under 15: ecco i vincitori

Calcio, a Matelica le finali under 17 e under 15: ecco i vincitori

Lo stadio Giovanni Paolo II di Matelica ha ospitato nei giorni scorsi le finali nazionali dei campionati under17 e under15 di calcio giovanile, categoria dilettanti, organizzati dalla FIGC. Mercoledì (28 giugno), il Montebelluna, vincitore di tre titoli nazionali nella sua storia (1997-1998, 2003-2004 e 2011-2012), ha affrontato il Grifone, alla sua prima finale scudetto under15; giovedì 29, invece, il Campodarsego ha sfidato la Vigor Perconti nella finale scudetto under17. Entrambe le partite si sono tenute alle ore 18 allo Stadio "Giovanni Paolo II" di Matelica davanti a una folta cornice di pubblico. A spuntarla sono stati il Campodarsego (ai rigori) e il Montebelluna (vincendo 1 a 0). Grande soddisfazione per l’assessore allo Sport Graziano Falzetti: dopo aver ospitato i Campionati Nazionali Universitari la settimana precedente, il Giovanni Paolo II è stato di nuovo scelto per un importante evento nazionale. «Ringraziamo la Figc per aver scelto il nostro stadio come cornice per le importanti finali nazionali – ha commentato Falzetti – un enorme grazie anche alla S.S. Matelica che ha concesso gli impianti e che ha fortemente voluto ospitare queste finali. Abbiamo assistito a due partite avvincenti, con tanto pubblico sulle tribune e un bel clima sportivo che alla fine ha visto vincere i ragazzi di Campodarsego e Montebelluna. Complimenti a loro e alle rispettive società».

01/07/2023 17:00
Arriva a Porto Recanati il musical per famiglie

Arriva a Porto Recanati il musical per famiglie

L’agenzia di concerti e spettacoli, Universal Events, organizza il prossimo venerdì 14 luglio 2023 alle ore 21 all'Arena Beniamino Gigli di Porto Recanati, una tappa del tour del musical The Greatest Musical Show, dopo i sold out nei teatri di Ancona, Porto Sant’Elpidio e Senigallia. "The Greatest Musical Show" è un tributo ai musical, uno spettacolo adatto tutte le fasce d'età prevalentemente a famiglie e amanti del genere. Nel decimo anno d'attività la compagnia Art Dream, premiata nel 2019 a Firenze dal Musical Time come miglior compagnia emergente d'Italia, ha deciso di portare in scena i loro quattro spettacoli che hanno eseguito in questi anni in un unico grande show. Le migliori scene e coreografie di ben 4 musical come Peter Pan, Pinocchio, Quasimodo (Notre-Dame) e The Greatest Showman per coinvolgere e emozionare il pubblico. Oltre 20 tra performers e ballerini, giochi di luci, scenografie proiettate su maxischermo per due ore di entusiasmante show tutto live. I biglietti sono disponibili online presso il sito vivaticket.com e nei vari punti vendita autorizzati (punto vendita a Porto Recanati Travelmania in corso Matteotti 245). Tariffa speciale per i bambini entro i 16 anni.

01/07/2023 16:33
Fiori d'arancio in casa Lube Volley: Simona e Paolo pronunciano il fatidico sì

Fiori d'arancio in casa Lube Volley: Simona e Paolo pronunciano il fatidico sì

Fiori d’arancio per Simona Sileoni, presidente della Lube Volley, che oggi a Treia è convolata a nozze con il suo amato Paolo. Tanti applausi e un suggestivo lancio floreale sulla soglia della chiesa di San Lorenzo dopo il giuramento solenne. Alla coppia di novelli sposi vanno i più sinceri auguri di tutto il mondo biancorosso.

01/07/2023 15:43
Macerata, autovelox in superstrada: ecco dove e quando saranno attivi a luglio 2023

Macerata, autovelox in superstrada: ecco dove e quando saranno attivi a luglio 2023

La Prefettura ha reso noto il calendario delle postazioni degli autovelox che saranno installati lungo la superstrada nel mese di luglio 2023. Sul sito internet dell'ente, nell'apposita sezione dedicata, è possibile consultare l'elenco delle postazioni attive giorno per giorno. Un elenco che verrà aggiornato mensilmente. Da sottolineare come il calendario faccia riferimento agli autovelox gestiti sia dalla polizia stradale di Macerata che dalle polizie locali dei singoli comuni. IL CALENDARIO COMPLETO DI LUGLIO 2023 Lunedì 3 luglio autovelox in funzione a Tolentino, direzione monti, dalle 8 alle 13. Martedì 4 luglio la polizia stradale sarà presente con un proprio autovelox a Macerata, in ambo le direzioni dalle 8 alle 14. Il giorno successivo controlli a Caldarola–Belforte del Chienti, in direzione monti, dalle 8 alle 13. Autovelox presenti anche a Corridonia, direzione mare, dalle 8 alle 14. Giovedì 5 luglio, la polizia stradale sarà presente con un proprio autovelox a Macerata, in entrambe le direzioni, dalle 8 alle 14. Stop per tre giorni, si riparte il 10 luglio: controlli a Montecosaro, direzione monti, dalle 8 alle 13, e a Corridonia, direzione monti, dalle 13 alle 19. L’11 luglio autovelox della polstrada a Macerata, in ambo le direzioni, dalle  08.00 alle 14.00. Il 12. luglio controlli sempre a Macerata, ambo le direzioni, dalle 8 alle 14. Gli stessi autovelox saranno attivi a Macerata il giorno successivo, in entrambe le direzioni, sempre dalle 8 alle 14. Venerdì 14 luglio autovelox posizionati a Montecosaro, direzione monti, dalle 8 alle 13, e a Tolentino, direzione monti, dalle 13 alle 20. Si riparte il 18 luglio: autovelox della polizia stradale attivi a Macerata, in ambo le direzioni, dalle 8 alle 14. Il 19 luglio saranno posizionati, invece, a Corridonia, direzione monti dalle 8 alle 13 e a Tolentino, direzione mare, sempre dalle 8 alle 13. Il 20 luglio gli autovelox della polstrada saranno presenti a Macerata, in ambo le direzioni, dalle 8 alle 14, e a Montecosaro, direzione monti, dalle 14 alle 19. Il giorno successivo controlli, invece, tra Caldarola e Belforte del Chienti, direzione monti, dalle alle 13. Il mese si conclude con i controlli il 24 luglio tra Caldarola e Belforte del Chienti, direzione monti, dalle 13 alle 19, a Corridonia, direzione monti, dalle 8 alle 13, e per concludere a Tolentino, direzione mare, dalle 13 alle 20. Martedì 25 luglio gli autovelox della polizia stradale saranno posizionati a Macerata, in ambo le direzioni, dalle 8 alle 14 , e gli stessi saranno attivi il giorno successivo. Giovedì 27 controlli a Caldarola-Belforte del Chienti, direzione monti, dalle 8 alle 13. Infine sabato 29 luglio autovelox presenti a Corridonia, direzione monti, dalle 13 alle 19.  Nel dettaglio, ecco l'elenco completo delle attivazioni con il relativo chilometraggio:    

01/07/2023 15:30
San Severino, post sisma: "Chiusi 387 cantieri, finanziate pratiche per 273 milioni"

San Severino, post sisma: "Chiusi 387 cantieri, finanziate pratiche per 273 milioni"

Sono 387 i cantieri della ricostruzione chiusi nella città di San Severino Marche dopo le scosse di terremoto del 2016. A fornire il dato, insieme a un bilancio sul post-sisma, è stato il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, nelle sue comunicazioni in apertura dell’ultima seduta del Consiglio comunale. “Il finanziamento delle pratiche private, di quelle che fanno riferimento agli edifici pubblici e ai luoghi di culto, è di 273 milioni 565 mila 319 euro – ha sottolineato Piermattei, aggiungendo - Per la sola ricostruzione privata la cifra già stanziata è di 263 milioni 223 mila 708 euro.  Questa somma andrà per il recupero di 578 edifici, di cui 273 interessati da interventi di ricostruzione leggera, altri 110 da ricostruzione pesante, 190 dall’ordinanza 100 mentre altri 15 edifici saranno interessati dall’Ordinanza 13/2017”. In totale sono 1.186 le istruttorie già presentate all’ufficio Sisma del Comune. Di queste, 388 fanno riferimento alla ricostruzione leggera di edifici classificati come B e C con scheda Aedes. Altre 406 sono relative, invece, alla ricostruzione pesante di edifici classificati come E con scheda Aedes. “Ulteriori 377 pratiche – ha precisato il sindaco in aula - sono quelle relative alla medesima prdinanza 100, del commissario straordinario sisma, emanata per facilitare proprio la ricostruzione di immobili danneggiati dalle scosse mentre, con riferimento alla ricostruzione delle attività produttive, sono 15 le pratiche presentate.  Altre 54 richieste hanno interessato, infine, la delocalizzazione sempre delle attività produttive per le quali sono previsti contributi per oltre 700mila euro”. A San Severino Marche, intanto, sono stati chiusi esattamente 387 cantieri. “Di questi, 341 sono relativi alla ricostruzione privata, altri 3 alla ricostruzione pubblica e 43 agli interventi su proprietà che hanno fatto ricorso al Sisma Bonus. È di oltre 9 milioni di euro – ha aggiunto il sindaco - la cifra destinata agli interventi che riguardano gli edifici pubblici”. Infine, i numeri relativi al Contributo autonoma sistemazione. Sono 362 i nuclei familiari che hanno ricevuto il Cas di maggio. Il contributo ammonta, complessivamente, a 266.692,42 euro.

01/07/2023 14:11
Recanati, Quintorigo & Castaldo, Dardust e Pfm: le magiche notti di Lunaria

Recanati, Quintorigo & Castaldo, Dardust e Pfm: le magiche notti di Lunaria

Al via  le notti di “Lunaria”, la popolare, amata rassegna musicale estiva sostenuta dal Comune di Recanati, ideata e artisticamente curata da Musicultura. “Con grande soddisfazione presentiamo il programma di Lunaria 2023 tre grandi appuntamenti con la musica e la parola d’autore nei luoghi simbolo di Recanati, nella piazza Giacomo Leopardi e  sull’Orto del Colle dell’Infinito. - Ha dichiarato il sindaco di Recanati Antonio Bravi – . Tre differenti spettacoli, con grandi artisti come i Quintorigo la Pfm e Dardust per appassionare e accontentare i gusti di tutti i nostri concittadini visitatori e turisti”. È una piacevole “liturgia” che si rinnova da più di venticinque anni quella delle magiche notti di spettacolo sotto le stelle in Piazza Leopardi, alle quali nelle edizioni degli ultimi anni si sono aggiunti i suggestivi appuntamenti sull’Orto del Colle dell’Infinito. “Lunaria rappresenta da sempre un evento molto atteso nel calendario culturale estivo. – Ha affermato l’assessora alla Cultura Rita Soccio - Quest'anno, nella selezione degli artisti, ci siamo impegnati a coprire una vasta gamma di generi musicali al fine di soddisfare il pubblico di tutte le età". "La musica, così come la poesia, è una caratteristica distintiva della nostra città che negli ultimi anni abbiamo cercato di valorizzare e promuovere, specialmente tra i turisti e i giovani, attraverso l'apertura del MuM (Museo della Musica) e il prossimo riallestimento del museo Gigli”. È un pubblico da sempre attento e appassionato quello che partecipa alla manifestazione, dove spettatori residenti nel territorio si mescolano a flussi di spettatori che convergono a Recanati da altre città e da fuori regione. “Una nuova edizione di Lunaria, un ulteriore sguardo a 360 gradi sulla musica, con un occhio al patrimonio d’eccellenza che porta in dote la PFM, uno alla modernità che soffia nelle vele del progetto di Dardust e col piacere di dare continuità, al Colle dell’Infinito, al racconto dei più grandi protagonisti dell’epopea del jazz, iniziato l’anno scorso con Chet Baker, e che ora prosegue con Charlie MIngus, nel ritratto di Quintorigo e Gino Castaldo - ha spiegato il direttore artistico di Musicultura Ezio Nannipieri.”   Si comincia proprio dall’Orto sul Colle dell’Infinito  il 14 luglio, con lo spettacolo “Mingus, la storia di un mito”, che vede uniti in scena i Quintorigo, il quartetto musicale composto da Valentino Bianchi (sax), Andrea Costa (violino), Gionata Costa (violoncello), Stefano Ricci (contrabbasso) che dell’eclettismo, della contaminazione e della sperimentazione ha fatto un marchio di fabbrica, e il noto giornalista, conduttore e fine divulgatore della cultura musicale Gino Castaldo. Uno spettacolo il loro tra musica e parola, con al centro la figura di Charles Mingus, uno dei più talentuosi protagonisti della storia del jazz, scandagliato sia nel profilo artistico, sia umano. Si prosegue il 24 luglio in piazza Leopardi, con Duality,  l’innovativo spettacolo con cui Dardust trasporta il pubblico in una immaginifica esperienza immersiva”. Il re Mida del pop, musicista, produttore e compositore ha attinto al suo multiforme talento per realizzare uno show totale, fortemente connotato dal ricorso a grafiche e a alla visual art, dove una prima parte pianistica raccolta e intimista è seguita da una seconda parte elettronica, lisergica, danzante, dal sapore del rave, nella quale a Dardust si affiancano sul palco Marcello Piccinini (percussioni) e Vanni Casagrande (tastiere). La chiusura, ancora in Piazza Leopardi, è affidata il 29 luglio  alla Premiata Forneria Marconi, la prog band italiana più famosa al mondo, che è insieme una garanzia e una leggenda. PFM 1972 2023 è il titolo del loro concerto, una travolgente cavalcata in un repertorio vasto e caleidoscopico, che va dal primo album Storia di un minuto al recente Ho sognato pecore elettriche, abbracciando la poesia di Fabrizio De André. Assieme agli iconici Franz di Cioccio (batteria e voce) e Patrick Djivas (basso), vedremo sul palco Lucio Fabbri (violino, cori), Alessandro Scaglione (tastiere, cori), Marco Sfogli (chitarra, cori), Eugenio Mori (seconda batteria). I biglietti per assistere allo spettacolo di Quintorigo e Gino Castaldo sul Colle dell’Infinito e quelli per il concerto della PFM in Piazza Leopardi, rispettivamente al costo di 10 e di 20 euro, sono disponibili su Vivaticket.  L’ ingresso allo show di Dardust sarà libero.    

01/07/2023 13:01
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