Si è tenuta la serata evento in occasione del termine delle colonie estive 2023 di Pollenza. La Uisp Macerata, in collaborazione con il Comune di Pollenza, gli assistenti, i bambini e le famiglie, hanno organizzato una cena finale al Moulin Rouge in località Rambona.
A coronamento delle attività balneari, tenutesi nello stabilimento Attilio di Civitanova, i partecipanti si sono salutati dandosi appuntamento al prossimo anno. A deliziare i commensali con una degustazione di pizza c'era lo chef stellato Emanuele P., ex partecipante di Master Chef.
“Tutto il nostro sentimento di stima e di gratitudine lo rivolgiamo al brigadiere Alessio Paolini e al carabiniere scelto Loris Margiotta che hanno salvato una vita e hanno agito con grande competenza e capacità. È nostra intenzione riceverli ufficialmente in Comune, nei prossimi giorni, insieme al loro comandante, per dimostrare loro tutta la nostra riconoscenza e quella dell'intera comunità tolentinate".
Con questo messaggio, il sindaco Mauro Sclavi ha voluto ringraziare, a nome personale e di tutta l'amministrazione comunale, i due militari, in forza al Nucleo Tolentino, i quali negli scorsi giorni hanno salvato la vita a un uomo che voleva farla finita (leggi qui la vicenda).
Grazie al loro tempestivo intervento, l'uomo è stato salvato e affidato alle cure dei sanitari. Infatti i due carabinieri hanno eseguito prontamente e con perizia le manovre di soccorso suggerite telefonicamente dai sanitari del 118, che stavano nel frattempo raggiungendo il luogo dove si trovavano i militari e la persona soccorsa. Grazie all'attenzione e alla bravura del brigadiere Paolini, e del carabiniere Margiotta, l'uomo ha ripreso a respirare e i parametri vitali sono tornati nella norma.
Tre scout civitanovesi in partenza per la Corea del Sud, per prendere parte al World Scout Jamboree 2023. Si tratta del più importante evento mondiale dello scoutismo, che raduna ogni quattro anni ragazze ragazzi da tutto il mondo. In questa edizione, raggiungeranno il paese asiatico 50mila giovani, di cui 1.200 arriveranno dall’Italia e una quarantina di questi dalle Marche.
La delegazione marchigiana sarà ben rappresentata da Civitanova, con le giovani guide Pietro Carlocchia (del gruppo Civitanova Marche 2, di San Marone) e Giorgio Gasparri (del Civitanova Alta 1), entrambi sedicenni. Verranno accompagnati anche da Shalini Morresi, capo-educatrice del gruppo Civitanova Marche 2 e alla seconda esperienza nel World Scout Jamboree: ci partecipò infatti quando era guida nel 2007, raggiungendo Londra per questo strepitoso viaggio.
La partenza alla volta di Seoul, domenica notte. “Ci stiamo preparando da gennaio all’evento - spiegano Pietro e Giorgio - e le aspettative crescono. Non vediamo l’ora”.
I tre civitanovesi sono stati ricevuti ieri, venerdì, dal sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica, che li ha salutati sottolineando l’orgoglio “di avere giovani ragazzi che rappresenteranno le Marche e Civitanova. Un grosso in bocca al lupo e mi auguro che viviate un’esperienza unica e altamente formativa. Sono sicuro che sarà indimenticabile”.
Civitanova tre volte bandiera gialla. È stata Roberta Belletti assessore alla Mobilità Sostenibile a ritirare, ieri a Fano, nell’ex chiesa di San Francesco, il prestigioso vessillo che la Fiab (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) ha assegnato a Civitanova, con due bike smile, riconoscendola ufficialmente città ciclabile. Presenti tutti i 16 comuni marchigiani, il presidente nazionale Fiab Alessandro Tursi, l’assessore regionale Stefano Aguzzi, il sindaco di Fano Massimo Seri e anche Fabio Vallarola responsabile della Fiab costa Macerata-Fermo.
"Siamo molto orgogliosi di aver ottenuto, per il terzo anno di fila, la bandiera gialla – afferma l’assessore Belletti - .Un riconoscimento che premia il lavoro della nostra amministrazione sul fronte della mobilità sostenibile. Nostro obiettivo è quello di raddoppiare da qui al prossimo anno i bike smile grazie ad alcuni progetti sui quali stiamo lavorando".
"Tra questi realizzare nuove piste ciclabili così da poter facilitare anche gli spostamenti per chi va al lavoro e a scuola. Voglio ringraziare la Fiab per il lavoro che fa da anni, prezioso in termini di segnalazioni e proposte per rendere la nostra città ancora più ciclabile”.
Non una semplice bandiera, quindi, ma “un impegno alla consapevolezza per tutta la nostra comunità. Qualificandoci come un territorio sempre più a misura di bici, ci impegniamo a migliorare le infrastrutture per rendere sempre più praticabile e accessibile la mobilità quotidiana e turistica in bici. La ciclabilità - ha concluso Belletti - è un elemento importante per il sistema ricettivo di supporto all'economia locale”.
L’assessore ricorda gli ultimi atti concreti adottati sul fronte della mobilità: “Abbiamo approvato un atto di indirizzo per istituire zona 30 in alcune zone della città, pochi giorni fa abbiamo ottenuto circa 200 mila euro dalla Regione, che ci consentirà di applicare importanti sconti agli abbonamenti di autobus e bike sharing per incentivare sempre di più l'utilizzo delle due ruote, anche per chi va al lavoro. Abbiamo organizzato proprio a Civitanova il primo festival sulla Mobilità sostenibile. C’è molto lavoro da fare ma siamo pronti ad investire su questo fronte".
Sono tre le misure di prevenzione emesse dal questore di Macerata, Luigi Silipo, notificate ieri nei confronti di altrettanti soggetti che gravitano nella zona tra corso Cairoli e viale Don Bosco e che sono noti perché spesso coinvolti in episodi di molestie a passanti e negozianti.
Due di questi la settimana scorsa erano stati segnalati perchè all'interno di un bar, nella zona della stazione, si aggiravano con fare sospetto, disturbando agli avventori. Dopo l'intervento della volante richiesto dal titolare, e l'attività istruttoria della polizia Anticrimine, nei confronti dei due giovanissimi sono stati emessi altrettanti Dacur: divieto di accesso e stazionamento al bar in questione e a quelli limitrofi per un anno.
Per uno dei due, in considerazione dei precedenti di polizia, il divieto del questore è stato esteso ai locali tutta la provincia. Per la prima volta viene applicata la misura massima di prevenzione che il questore può esercitare nell'ambito della propria discrezionalità: vietare l'accesso di tutti i locali pubblici dell'intera provincia maceratese, in ragione della pericolosità del soggetto, che, nel caso specifico, nel passato si era reso protagonista anche di una rapina in città.
Misura di prevenzione anche per un uomo, residente in comune della provincia, coinvolto in risse e spesso trovato in condizioni di abuso di sostanza alcoliche, in corso Cairoli e vie limitrofe.
Pe lo stesso soggetto è stato notificato il provvedimento di foglio di via obbligatorio e per tre anni dovrà rimanere fuori dalla città di Macerata.
Le antiche Terme Romane, nel parco archeologico di Septempeda, tornano ad ospitare la rassegna regionale Tau Teatri Antichi Uniti. Lunedì prossimo (31 luglio), a partire dalle ore 21,30 ad ingresso gratuito, andrà infatti in scena lo spettacolo “Memorie di Adriano” nato da un’idea di Francesco Rapaccioni, direttore artistico dei Teatri di Sanseverino e con il coinvolgimento dell’associazione Sognalibro, per alcune letture sceniche, e di BMas360°, per l’accompagnamento musicale.
Si tratta di un nuova produzione dei Teatri di Sanseverino proposta in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Marche, il Ministero della Cultura, la Regione Marche, l’Amat Associazione Marchigiana Attività Teatrali, l’Anas, l’Unione Montana Potenza Esino Musone di San Severino Marche e con il prezioso aiuto della polizia locale, della protezione civile, del Club Alpino Italiano, sezione locale, della Pro Loco, del Comitato del Quartiere Settempeda.
In occasione della rappresentazione verrà istituita una zona ciclopedonale nel Parco Archeologico di Septempeda, dalle ore 20,30 alle ore 23. Lo spettacolo “Memorie di Adriano” racconta di quando gli dei non c’erano più e Cristo non ancora.
Tra Cicerone e Marco Aurelio, infatti, c’è stato un momento unico in cui è esistito l’uomo, solo. Da questo spunto contenuto nella corrispondenza di Flaubert è partita Marguerite Yourcenar, cui Francesco Rapaccioni si è ispirato, per scrivere “Memorie di Adriano”, uno dei testi più noti di tutti i tempi.
Narrato in prima persona come una sorta di autobiografia - epistola destinata a un giovane nipote, il romanzo descrive la storia di Adriano, imperatore romano del II secolo d.C., immedesimandosi nella sua figura in modo del tutto nuovo e originale: la Yourcenar immagina che Adriano scriva una lunga lettera nella quale parla della sua vita pubblica e privata, riflettendo sui trionfi militari, l’amore per la poesia, la musica e la filosofia, i sentimenti, la politica. Infatti, ricostruendo le memorie di Adriano, Marguerite Yourcenar ha voluto rifare dall’interno quello che gli archeologi hanno fatto dall’esterno.
Giudicando la propria vita di uomo e l’opera politica, Adriano non ignora che Roma finirà un giorno per tramontare e tuttavia il suo senso dell’umano, ereditato dai greci, gli fa capire l’importanza di pensare e servire fino alla fine. Mi sentivo responsabile della bellezza del mondo, dice questo personaggio che porta su di sé i problemi degli uomini di ogni tempo, alla ricerca di un accordo tra la felicità e il metodo, tra l’intelligenza e la volontà.
I tempi attuali ci hanno suggerito di avvicinarci a “Memorie di Adriano”, testo che è romanzo, saggio storico e opera di poesia e che guarda al passato classico con la consapevolezza dell’uomo contemporaneo e, al tempo stesso, osserva il presente con i criteri della classicità. Indispensabile fonte sono stati anche i Taccuini che accompagnano il romanzo, momenti di autobiografia, pause emotive e slanci in un lavoro creativo appassionante fino all’identificazione.
Le Terme Romane di Septempeda si trasformeranno così, per una sera, nel canopo di Villa Adriana, luogo irripetibile dell’antichità. Per informazioni ci si può rivolgere alla Pro Loco di San Severino Marche (telefono 0733638414) aperta da martedì a domenica dalle 9 alle 12,30 e dalle 16 alle 19.
Per la rappresentazione si consiglia la mobilità alternativa e sostenibile: da piazza del Popolo sarà possibile raggiungere le Terme Romane in bicicletta elettrica. In caso di maltempo lo spettacolo si terrà al teatro Feronia.
MACERATA - Mondo dello sport maceratese in lutto per la scomparsa di Cesare Lorenzetti. L’uomo si è spento questa notte, all’età di 76 anni, dopo una breve malattia.
Lorenzetti è stato guardalinee e assistente arbitrale della serie A di calcio nei gloriosi anni ’80 e faceva parte della sezione dell’Aia Figc di Macerata. Celebre in quegli anni il trio di fischietti maceratesi e assistenti Mattei, Gazzari e appunto lo stesso Lorenzetti. Oltre a questo ha svolto il lavoro di agente della polizia locale dello stesso capoluogo, fino alla pensione, ricoprendo anche il ruolo di vice comandante.
Era molto conosciuto e stimato in città. La camera ardente è stata allestita all’obitorio dell’ospedale di Macerata, mentre il funerale si terrà il prossimo lunedì 31 luglio, alle ore 15.30, nella chiesa dell’immacolata (corso Cavour).
Ieri mattina si è spento improvvisamente nella sua abitazione Agostino Albucci, per vari anni direttore amministrativo della procura della Repubblica di Macerata. Novantatreenne storico tifoso del Tolentino, l’amato paese natìo, persona giusta e affettuosa, viene ricordato per la sua infaticabilità professionale e rettitudine morale, e per questo è stato insignìto dei titoli di Cavaliere e Grande Ufficiale della Repubblica. "Un piccolo uomo di grande spessore", lo ricorda il nipote Gabriele.
La camera ardente è allestita al Centro Funerario città di Macerata in via dei Velini, mentre il rito funebre sarà celebrato oggi, 29 luglio, alle ore 15,30 nella chiesa di Santa Croce a Macerata.
Due tenniste cinesi di fama internazionale hanno scelto la struttura dell’Associazione Tennis Tolentino per allenarsi in previsione dei futuri impegni agonistici internazionali.
Xinyu Wang attuale numero 71 al mondo in singolare e numero 26 in doppio, reduce dal successo nel doppio al Roland Garros 2023 in coppia con Hsieh (Taipei) e Sai Sai Zheng, best ranking numero 34 nel singolo e numero 15 in doppio, anche lei finalista nel doppio nella capitale francese nel 2019.
Accompagnate dai rispettivi allenatori Miro Hrvatin e Goran Tosic e dal preparatore atletico Carlo Bilardo, le due giocatrici hanno potuto saggiare la bontà degli impianti e dei servizi annessi alla struttura tennistica tolentinate che giorno dopo giorno si candida ad essere un punto di riferimento non solo più nazionale ma che guarda anche oltre confine.
“Dopo qualche infortunio patito lo scorso anno ora sto lavorando bene senza problemi e mi sento bene, esordisce così la giovane ventunenne campionessa cinese Xinyu Wang. La vittoria in doppio al Roland Garros mi ha dato molta carica; abbiamo giocato divertendoci con la mia compagna Hsieh , senza pressioni addosso e siamo arrivate in fondo. È stata una bella sensazione vincere uno slam. Ora lavorerò step by step senza pressioni, cercando di migliorare, senza pormi obiettivi precisi, vedremo giorno per giorno.”
Per l’altra campionessa cinese Sai Sai Zheng (29 anni) si è trattato di un piacevole e voluto ritorno sui campi da tennis di Tolentino, unitamente ai componenti del suo staff tecnico, che analizza così il suo momento professionale: “Sono purtroppo ferma da oltre un anno e mezzo a causa di un intervento al polso ed ancora non so esattamente quando rientrerò sul circuito. Ho ancora del fastidio e non voglio anticipare i tempi; finché non mi sentirò bene, senza fastidi, non forzerò il rientro ma spero vivamente poterlo fare quanto prima".
"Aver avuto ospiti queste due campionesse per diversi giorni - riferisce soddisfatto il presidente dell’Associazione Tennis Tolentino Marco Sposetti – è un fatto di rilievo importante non solo per la nostra città ma per tutto il tennis marchigiano e soprattutto uno stimolo ed un opportunità di crescita per tutto l’ambiente che orbita intorno al tennis e non solo”.
Scontro tra auto e camion: una ragazza finisce in ospedale. È quanto avvenuto nel primo pomeriggio di oggi, intorno alle 15:15, all'altezza di un incrocio, in viale dei Mori, tra le frazioni di Sant'Egidio e Sambucheto, a Montecassiano.
Ancora da ricostruire l'esatta dinamica di quanto avvenuto, al vaglio degli agenti della polizia locale. La ragazza al volante dell'autovettura è stata prontamente soccorsa dai sanitari del 118 che, dopo le cure in loco, hanno provveduto al trasferimento della giovane al pronto soccorso dell'ospedale di Macerata. Non si trova, fortunatamente in gravi condizioni.
A provvedere alla messa in sicurezza del luogo interessato dal sinistro sono stati i vigili del fuoco del comando provinciale di Macerata. Praticamente illeso il conducente dell'autoarticolato.
Vent'anni di Vita Vita "rivivono" in un’antologica fotografica, che celebra l’anniversario della rassegna internazionale di "Arte Vivente": la mostra, allo Spazio Multimediale San Francesco di Civitanova Alta, sarà inaugurata martedì primo agosto, alle 18.30 e sarà poi visitabile i sabati e la domeniche dalle 20 alle 24.
"Un’esposizione potente - le parole del direttore artistico e creatore dell’evento Sergio Carlacchiani - che ripercorre la storia di un festival che ha messo in piazza il mondo esistente, attraverso tutte le discipline artistiche. Sono sicuro che la mostra incuriosirà i visitatori intenti a riconoscere i tanti personaggi noti, le magie impresse nei volti stupiti del pubblico di tutte le età".
"Le fotografie testimonieranno anche la bellezza di Civitanova Alta e il fascino dei suoi scorci architettonici. Insomma, un resoconto di migliaia di artisti che si sono succeduti e una marea di gente che ha partecipato e interagito: questo festival culturale e spettacolare è entrato e resterà per sempre nel loro cuore", aggiunge Carlacchiani.
Il direttore artistico ha svolto un’importante ricerca selezionando tra seimila scatti, cento delle immagini più significative da mettere in mostra e da questo lavoro ne è scaturita anche una pubblicazione curata con il grafico Riccardo Ruggeri, con foto di Luigi Gasparroni.
Oltre a circa 300 foto, il libro ospita i testi dei poeti Umberto Piersanti e Nicola Bultrini, oltre a quelli di Carlacchiani. Il giorno dell’inaugurazione della mostra, ad ogni persona presente, verrà consegnata gratuitamente una copia di questo prezioso libro. Oggi, 28 luglio, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione.
"Siamo orgogliosi di festeggiare questo compleanno di Vita Vita - ha esordito la presidente dell’Azienda Teatri Maria Luce Centioni -, ed è bello tenere a mente quel grande percorso che è stato fatto in vent’anni. Vita Vita avrà il suo clou il 20 agosto ma non si esaurirà in un’unica serata, perché nell’edizione 2023 abbiamo attivato molte novità di pregio e culturalmente rilevanti".
"Come questa importante esposizione in una location suggestiva come lo spazio multimediale San Francesco, per una mostra che racconta tanto del lavoro che c’è dietro ad un festival - ha sottolineato Centioni -. Vita Vita è stato ed è anche un luogo che fa risaltare la bellezza della città e fa emergere anche talenti del territorio: una mission sposata con forza dal nostro cda".
La direttrice dei Teatri, Paola Recchi, ha quindi evidenziato la bella collaborazione che si è creata nella realizzazione del ventennale. Si ricorda, infatti, che quest'anno VitaVita, per la sua ventesima edizione, avrà diverse anteprime in programma, prima della kermesse finale per le vie del centro città, la sera di domenica 20 agosto.
Tra queste, giovedì 17 agosto, alle 21:30 al teatro Annibal Caro, ci sarà il concerto di Paolo Jannacci (Premio Vita Vita Giovane Talento ex aequo), che ricorderà il papà, nel decennale della sua scomparsa, attraverso i suoi migliori successi, e proporrà poi le proprie premiate canzoni.
Per il concerto i biglietti sono già disponibili online su Ciaotickets e nei punti vendita del circuito. Inoltre, all’ufficio turismo di piazza XX Settembre, il giovedì (17.30-19.30) e il sabato (10-12) e al teatro Annibal Caro il venerdì (17.30-19.30) e il giorno dello spettacolo dalle 18.30.
Prosegue il Festival dei Monti Azzurri. Dopo la serata a Ripe San Ginesio lo scorso 22 luglio in cui sono stati premiati per il loro impegno i volontari che ogni giorno donano una parte del proprio tempo al trasporto sociale, come le associazioni Antheas e Albero dei Cuori e dopo l'applaudito concerto di Mafalda Minnozzi, domenica scorsa si è svolta la serata "Aido. 50 Anni donati bene".
A Ripe San Ginesio è infatti nato il primo nucleo Aido che oggi raggruppa in "Aido Monti Azzurri" 10 comuni della Valle del Fiastrone. Il Presidente dell’Unione Montana Monti Azzurri Giampiero Feliciotti ha omaggiato tutti i gruppi Aido della Provincia con una medaglia per il 50esimo, coniata per l’occasione.
Inoltre, ha donato una "Panchina Aido" a ciascun sindaco dei 15 comuni dell’Unione Montana, che sarà installata in futuro, quale segno tangibile di valori che devono restare presenti nel tempo. Grati del significativo gesto anche il presidente Aido Provinciale Elio Giacomelli e la presidente Aido Monti Azzurri Luciana Salvucci.
Una serata per favorire la cultura della donazione e della solidarietà che ha visto anche la parte musicale degli Opera Pop, The Fuzzy Dice e una speciale madrina come Annalisa Minetti.
Il Festival prosegue il suo cammino sui Monti Azzurri domenica 30 luglio alle ore 18:00, al Comune Colmurano quando il suono dell'arpa e la dolcezza delle parole poetiche, porteranno il pubblico a scoprire la delicatezza dei ricordi. L’appuntamento è all'esterno del muro di cinta del cimitero, per l'evento "La nostalgia profuma di gelsomino", con Irene Piazzai.
Di "Ferita, immaginazione, poesia" si parlerà a Camporotondo di Fiastrone, lunedì 31 luglio alle ore 21:00. Due giovani ospiti come l'eclettico Giorgio Maria Cornelio e Omero Affede, condurranno il pubblico in un viaggio di parole poetiche ed emozioni, mescolate alla fine col sapore di un sorbetto allo zafferano.
Il Festival dei Monti Azzurri martedì primo agosto si sposta al comune di Serrapetrona dove, a partire dalle ore 18,00, al Vecchio Mulino del Borgo con l'evento "Il cibo memore e gentile", la partecipazione di Letizia Carducci e dello chef stellato Enrico Mazzaroni, faranno compiere un viaggio gustoso in un Festival che il direttore artistico Sandro Polci ha voluto dedicare al "Risveglio", oltre ogni solitudine.
Tanto grintoso sul campo, quanto amabile alla conviviale giallorossa: Emidio Oddi ha davvero reso speciale la cena di fine stagione e di lancio di quella 2023-2024 organizzata dal Roma Club "Franco Sensi" Montecosaro.
Al ristorante chalet Galliano di Civitanova una trentina di soci (l’associazione nata nel 2016 ne vanta più del doppio, con 600 che seguono la pagina Fb) si è goduta cibo, location, clima e soprattutto i tanti racconti del difensore nato a Castorano e terzino della Roma negli anni ottanta.
Oddi è sembrato uno dei tesserati, cortese ed entusiasta ha risposto alle tante curiosità dei sostenitori della 'Magica' che lo ricordavano, baffuto, scattante e energico marcatore, al punto che per la Curva Sud diventò il "leone".
Oddi ha ripercorso i 6 campionati disputati con la maglia della Roma, le 2 Coppa Italia vinte, i secondi posti e la sfortunatissima finale di Coppa Campioni del 1984. Una gara che lui non giocò per un…mago.
Mister Liedholm infatti era solito usufruire di un mago che vide in Oddi "bioritmi negativi". L’ex calciatore ha scherzato su questa cosa, ha ricordato il carisma del tecnico svedese, "il primo che ha introdotto la zona" e del presidente Dino Viola, ha svelato aneddoti nei rapporti con compagni fuoriclasse come Falcao, Pruzzo, Conti, Nela e più avanti Giannini o Voeller.
Ha confessato la delusione quando fu scartato dall’Ascoli (contro cui segnò, così come alla Samb), ha parlato dei rapporti con gli arbitri marchigiani dell’epoca come Cinciripini di Ascoli e Mattei di Macerata, quest’ultimo "mi ammoniva sempre". Ha ammesso che i derby erano le gare che più sentiva, che Maradona è stato l’avversario più forte ma "Altobelli il più difficile da contrastare".
La serata è proseguita tra cori e doni, Oddi è stato omaggiato di un portachiavi, della sciarpa del club e di una bella targa. Poi conclusione con la torta giallorossa e le immancabili foto-ricordo.
Un'estate all’insegna dell’arte per Montelupone dove l'estro e il genio di Gabriele Galantara tornano grandi protagonisti con la nuova mostra a lui dedicata dal titolo "Donazione Galantara. Dipinti e disegni".
Sarà inaugurata sabato 29 luglio, alle ore 18, nella Pinacoteca la nuova esposizione realizzata dal comune di Montelupone in collaborazione con il "Centro Studi Gabriele Galantara per la satira sociale e di costume", curata da Ermenegildo Pannocchia e con il patrocinio della Provincia di Macerata.
Ospite d'eccezione il pronipote di Galantara, Thomas James Rollins. Noto con il nome di Ratalanga è figlio di questa terra: nasce a Montelupone nel 1865 e diventa uno dei più importanti e originali caricaturisti e disegnatori satirici italiani tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento. Si trasferisce a Bologna quindi a Roma dove dà vita a «L’Asino», la rivista che lo rese celebre e che per oltre trent’anni fu una delle voci più influenti e polemiche del panorama culturale e politico italiano.
L'allestimento della mostra "Donazione Galantara. Dipinti e disegni" è stato possibile grazie alla generosa donazione di Giuliana Galantara e dei suoi figli Thomas James e Robert Douglas Rollins, eredi dell’artista, che hanno voluto destinare al comune di Montelupone 24 opere originali di Ratalanga, oli e le tempere, provenienti - così come sono, con le cornici originali - dalle stanze private della famiglia.
Dunque questa esposizione può essere non solo un’occasione per osservare delle opere inedite ma anche per uno spunto di riflessione sul rapporto fondamentale tra pubblico-privato nell’ambito delle collezioni artistiche.
Il lascito degli eredi Galantara alla comunità del paese s’inserisce in una lunga e più ampia tradizione di mecenatismo e di filantropia culturale in Italia propri di un Umanesimo che, attraverso i secoli, si rinnova e contemporaneamente continua a innovare.
Così nella valenza metaforica e fisica del gesto del donare, che implica un "passaggio", cade la divisione netta tra l’essere e l’avere: quest’ultimo, che rimanda alla sfera più strettamente materialistica del possesso, trascende nella dimensione delle stanze più intime dell’interiorità. Non si dà ciò che si ha, ma si dà ciò che si è, sempre e imprescindibilmente in relazione all'altro.
Saranno presenti al taglio del nastro oltre, naturalmente, al sindaco Rolando Pecora e all’assessore alla cultura e vicesindaco Orietta Mogliano anche Pierluigi Moriconi, Funzionario Storico dell’Arte, Responsabile dell’Area III – Patrimonio Storico Artistico della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata.
“Può aver avuto contatti con la mafia ai tempi in cui in Sicilia facevano saltare i ripetitori Mediaset, la mafia voleva essere pagata per non farli saltare e forse Berlusconi avrà utilizzato Dell’Utri il quale da buon siciliano sapeva a chi rivolgersi per trattare. Se questo si considera reato allora sarebbero dovuti essere rinviati a giudizio un bel po’ di imprenditori italiani perché tutti sanno che per quieto vivere si deve arrivare a compromessi a volte, purtroppo, per poter operare in Sicilia”.
Sono le parole pronunciate dalla consigliera comunale di Macerata, Lorella Benedetti - di Fratelli d'Italia - in occassione dell'assise dello scorso mercoledì 26 luglio, quando la maggioranza ha approvato la proposta di Forza Italia per l’intitolazione a Silvio Berlusconi di una via, o piazza. Le dichiarazioni di Benedetti non sono, però, passate inosservate e hanno scatenato la reazione della minoranza (assente quel giorno in Consiglio).
"Sono affermazioni che non hanno bisogno di una nostra dichiarazione di sdegno, si commentano da sé", si legge in una nota di Serena Cavalletti di Sinistra Italiana Macerata. "La destra maceratese normalizza i rapporti di chiunque con la malavita organizzata, un insulto a tutti i Libero Grassi di questo Paese, alle Lea Garofalo, ai Falcone, ai Borsellino, alle loro scorte e a tutte e tutti noi che crediamo fermamente nella lotta al cancro più letale d’Italia".
"Vogliamo pensare che le affermazioni di Lorella Benedetti siano gentismo superficiale da bancone del bar, la differenza è che quando la gente parla al bar argomenta guardando distrattamente il sottotitolo sullo schermo del televisore, sgranocchiando una nocciolina, opinando in astratto e tanto per dire, quando invece si parla nelle istituzioni leggendo il proprio discorso scritto, la dichiarazione diventa politica".
"Si presentano - continua la nota - come “legalisti tolleranza zero” che proteggono le coste da migranti disarmati e descrivono come “comprensibili” i compromessi con malavitosi che pericolosi lo sono davvero. Chi coltiva la mentalità del compromesso che cosa farà quando la malavita busserà alle porte del Maceratese? Credo sia lecito chiedere".
"E ancora - conclude - abbiamo davvero bisogno di dichiarare su una targa a chi percorre quella via che Silvio Berlusconi è stato un modello? Forse sarebbe più saggio mettere da parte le smanie di colonizzazione ideologica. Fate almeno freddare il cadavere e date agli storiografi il tempo di lavorare, intanto abbiamo Lea Garofalo da proporre: l’hanno sciolta nell’acido a trentacinque anni per aver collaborato con la giustizia".
Di seguito il video dell'intervento della consigliera Lorella Benedetti in assise
Dopo i bei successi di maggio e giugno, nel mese di luglio il Sibilla Golf Club di Petriolo ha calato il poker, con quattro primi posti tra Emilia Romagna, Marche e Abruzzo. Nicola Chiavari è senza dubbio il "Golf Player of the Month" con due vittorie prestigiose nell'arco di due settimane.
A Cattolica ha vinto la Absolute Travel Cup con un ottimo 39, ottenendo il pass per la prossima semifinale nazionale, e poi ha concesso il bis al Torrenova Golf con un altro primo post nella TM Open Cup.
Nella trasferta sul difficile percorso del Miglianico Golf Club in Abruzzo, i membri del club Sibilla hanno proposto una ottima performance di squadra nel Corporate Challenge by Ecosat, a partire dal grande primo posto ex aequo di Paolo Santecchia: oltre a lui ottimi piazzamenti in top ten per Jonathan Carradori (terzo), Marco Ferranti (quarto), Stefano Tombolini (sesto), Andrea Gentiletti e Luca Incicco (ottavi). Infine la President Cup al Conero, dove Claudio Belelli ha ottenuto una grande vittoria in terza categoria distanziando i più vicini avversari di due punti con un rimarcabile 40.
"Ciak si sogna", torna l’appuntamento con il cinema sotto le stelle a Tolentino. Il programma della rassegna che si terrà al campetto dell'oratorio Don Bosco è stato presentato nel corso di una conferenza stampa, in cui sono intervenuti il vicesindaco Alessia Pupo, l’assessore Fabiano Gobbi e il consigliere delegato Fabio Borgiani. L'iniziativa è promossa dal comune di Tolentino in collaborazione con Officine Mattòli e l’Oratorio Don Bosco che ospita le proiezioni. L’ingresso è gratuito ed aperto a tutti.
Il primo film in programma è previsto per lunedì 31 luglio, alle ore 21.15, "Little Miss Sunshine", (USA, 2006). Regia: Jonathan Dayton, Valerie Faris con Greg Kinnear, Toni Collette. Steve Carell. Paul Dano, Alan Arkin. Abidail Breslin. Il film ha vinto 2 Premi Oscar.
Si prosegue lunedì 7 agosto, alle ore 21.15, con "Figli" (Italia, 2020). Regia: Giuseppe Bonito con Valerio Mastandrea e Paola Cortellesi. Il film ha vinto un David di Donatello e tre Nastri d’Argento.
Il terzo film è in programma lunedì 21 agosto, alle ore 21:15, è "Yesterday" (Gran Bretagna, 2019). Regia: Danny Boyle con Himesh Patel, Lily James, Ed Sheeran. Kate Mckinnon, Joel Fry. A chiudere la rassegna, lunedì 28 agosto, alle ore 21:15, sarà "Corro da te" (Italia, 2022). Regia: Riccardo Milani con Pierfrancesco Favino, Miriam Leone, Pietro Sermonti, Vanessa Scalera. Pilar Fogliati. Il film ha vinto 2 Nastri d'Argento.
È tempo di stagione lirica, a Macerata, e la Confcommercio lancia due iniziative legate al particolare periodo turistico e ai temi sulle donne del Macerata Opera Festival.
La prima si intitola Vetrine Gentili e coinvolge esercizi commerciali e locali della città, la seconda è #Sicurezzavera dedicata alla violenza di genere.
Alla loro presentazione, nella sede di Confcommercio Marche Centrali a Macerata, sono intervenuti il sindaco Sandro Parcaroli, il questore Luigi Silipo, il sovrintendente del MOF Flavio Cavalli, la dirigente della polizia anticrimine Patrizia Peroni, l’assessore alla Cultura Katiuscia Cassetta, il responsabile marketing del MOF Maurizio Tosoroni, accolti dal direttore generale di Confcommercio regionale Massimiliano Polacco.
Gli esercizi del centro e delle principali vie commerciali parteciperanno a Vetrine Gentili all’insegna di armonia, gentilezza e rispetto. Una vetrofania con un QR Code permetterà di avere informazioni su shopping, aperitivi, happy hour e ospitalità (dove mangiare e dormire).
Il Macerata Opera Festival quest’anno tratta il mito della seduzione attraverso Carmen, La traviata e Lucia di Lammermoor, opere che hanno come protagoniste Carmen, Violetta e Lucia, tre eroine a loro modo dalla fine tragica.
Qui si incontra il progetto #Sicurezzavera a cura di Fipe Confcommercio e polizia di Stato, che punta a far diventare gli esercizi pubblici veri e propri presidi di legalità e tutela, sia per le donne che per la funzione sociale dell’ospitalità.
La polizia da anni è attiva con la campagna “Questo non è amore” per aiutare a far emergere situazioni di violenza di genere.
Ora si intende informare e formare titolari e personale degli esercizi pubblici, attraverso un percorso di preparazione, per individuare eventuali problemi delle loro clienti e costituire un presidio di sicurezza.
Il rapporto diretto con la polizia di Stato permetterà di valutare il caso specifico e se necessario intervenire d’urgenza.
Nuova sede per il Comando Stazione dei carabinieri e della forestale di Pieve Torina. Il cantiere per l’avvio degli interventi di riqualificazione della caserma, fortemente danneggiata dal sisma del 2016, è stato inaugurato nel corso di una cerimonia a cui hanno partecipato il commissario straordinario del Governo per la ricostruzione sisma 2016, Guido Castelli, il sottosegretario di Stato, Lucia Albano, il direttore della Struttura per la Progettazione dell’Agenzia del Demanio, Filippo Salucci, il presidente della regione Marche, Francesco Acquaroli, il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, il prefetto della provincia di Macerata, Flavio Ferdani e il comandante Legione Marche dei carabinieri, Salvatore Cagnazzo.
L’intervento, per un valore complessivo di 4,3 milioni di euro, è stato finanziato interamente dal commissario straordinario ricostruzione sisma 2016, che con un’ordinanza speciale, nel corso del 2021, ha assegnato all’Agenzia del Demanio il ruolo di soggetto attuatore.
I lavori di riqualificazione della struttura, prevedono la demolizione dei manufatti esistenti e la ricostruzione di un unico fabbricato che si svilupperà su due piani, da destinare a spazi operativi e alloggi di servizio, e un ulteriore piano seminterrato da adibire ad autorimessa. Attraverso l’accorpamento logistico del comando stazione dei Carabinieri e della Forestale, la nuova caserma offrirà ai cittadini un servizio pubblico più accessibile e integrato.
"L’avvio del cantiere per la nuova caserma in Pieve Torina - ha dichiarato il direttore dell'Agenzia del Demanio Alessandra dal Verme - dimostra come, attraverso una forte collaborazione tra Istituzioni, si può rispondere concretamente all’esigenze di un territorio duramente colpito dal sisma nel 2016. Per questo l’Agenzia del Demanio ha firmato con il Commissario per la ricostruzione diversi accordi e avviato 39 interventi per riqualificare e mettere in sicurezza edifici di proprietà dello Stato in tutte le regioni dell’area colpita"
"La giornata di oggi dimostra che lo Stato c'è e che qui, nel cratere, vuole continuare ad esserci - ha aggiunto Castelli -. Oltre all’erogazione di servizi fondamentali come sanità, trasporti e scuole, non si può trascurare la sicurezza dei cittadini. La posa della prima pietra per la nuova sede dell’Arma dei Carabinieri e della Forestale a Pieve Torina va proprio in questa direzione e potrà garantire a questa comunità un presidio fondamentale".
"Oggi è una giornata importante per la ricostruzione. Altre celebrazioni e inaugurazioni si sono succedute recentemente a significare che gli sforzi fatti per far ripartire questi territori iniziano a materializzarsi e a produrre segni tangibili - ha sottolineato Acquaroli -. La pietra che poniamo questa mattina acquista un valore particolare. La presenza della caserma, in cui operano i Carabinieri e la Forestale, ridà forza alle istituzioni e consolida la presenza dello Stato, garantendo la vicinanza ai cittadini e la sicurezza in questi territori".
"Restituiamo in questo modo gratitudine a chi non ha mai abbandonato questi territori, perché anche nei momenti più difficili la presenza delle Forze dell'ordine sul territorio non è mancata, sia nell’immediatezza dei primi soccorsi ma anche nell’attività di sorveglianza contro atti di sciacallaggio, fino al sostegno di fronte a tutte le difficoltà che hanno attraversato questi cittadini. È stato uno sforzo enorme ma un segnale di grande tenacia perché la devastazione che si è prodotta sette anni fa poteva essere mortale per questi territori. Se oggi noi ricostruiamo il ringraziamento va alle istituzioni che hanno creduto e hanno lavorato".
Rifiuta di sottoporsi all'alcol test dopo un incidente: denunciato 85enne maceratese. È successo giovedì, alle 21:30 circa, in località Borgo Compagnoni, a Macerata. L'uomo, mentre alla guida del proprio autoveicolo, ne ha perso il controllo finendo fuori dalla careggiata stradale.
A seguito del sinistro. il conducente è rimasto ferito ed è stato trasferito per accertamenti al pronto soccorso dell'ospedale di Macerata per le cure del caso. È stato successivamente dimesso con una prognosi di 10 giorni.
I carabinieri intervenuti per i rilievi hanno richiesto ai sanitari di procedere ai prelievi ematici per gli esami finalizzati ad accertare l'eventuale assunzione di alcolici, ma l'interessato non ha prestato il consenso. Pertanto, la patente di guida è stata ritirata e l'autovettura sottoposta a sequestro amministrativo.
Inoltre questa notte, intorno all'una, un equipaggio del nucleo radiomobile di Macerata, in via Rampa Zara, a seguito di un controllo su un’auto con a bordo due ragazzi di Macerata, un 22enne e un 20enne con precedenti, ha rinvenuto piccole quantità di sostanze stupefacenti: 1,65 grammi di hashish in possesso del primo e 2,12 grammi di hashish in possesso del secondo.
La droga è stata sottoposta a sequestro amministrativo e i due giovani sono stati segnalati alla Prefettura di Macerata per la violazione amministrativa relativa alla detenzione per uso personale di sostanze stupefacenti. Al giovane di 22 è stata anche ritirata la patente di guida.