Provincia Macerata

In Perù la scoperta dell'animale più pesante mai vissuto: ricercatori Unicam nel team di studiosi

In Perù la scoperta dell'animale più pesante mai vissuto: ricercatori Unicam nel team di studiosi

Dal Deserto di Ica, lungo la costa meridionale del Perù, riaffiorano i resti fossilizzati di uno straordinario animale risalente a quasi 40 milioni di anni fa: un antenato delle balene e dei delfini caratterizzato da ossa grandissime e pesantissime che fanno pensare a un mostro marino dalle proporzioni titaniche. Un articolo appena pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Nature presenta una prima analisi di questo eccezionale cetaceo, a cui è stato dato il nome di Perucetus colossus in onore del paese sudamericano in cui è stato rinvenuto ed in riferimento alla sua taglia letteralmente colossale. Il gruppo internazionale di scienziati autori della ricerca vede in primo piano i paleontologi del Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Pisa: il professor Giovanni Bianucci, primo autore e coordinatore della ricerca, il dottorando Marco Merella e il ricercatore Alberto Collareta. Allo studio hanno partecipato anche altri geologi e paleontologi italiani provenienti dalle università di Camerino (i professori Claudio Di Celma e Pietro Paolo Pierantoni), di Milano-Bicocca (la ricercatrice Giulia Bosio e la professoressa Elisa Malinverno) affiancati da ricercatori peruviani e di diverse nazionalità europee. Le ossa fossili di questo cetaceo primitivo sono state recuperate in successive campagne di scavo e sono ora conservate presso il Museo di Storia Naturale di Lima. Consistono di tredici vertebre, quattro costole e parte del bacino, quest’ultimo a indicare che Perucetus era ancora provvisto di piccole zampe posteriori, una condizione riscontrata anche negli altri Basilosauridi, il gruppo di cetacei arcaici a cui è stato riferito questo nuovo mostro marino. "Sebbene lo scheletro da noi studiato non sia completo, stime rigorose basate sulla misurazione delle ossa conservate e sulla comparazione con un ampio database di organismi attuali e fossili – spiega Giovanni Bianucci – indicano che la massa scheletrica di Perucetus era di circa 5-8 tonnellate, un valore perlomeno doppio rispetto alla massa scheletrica del più grande animale vivente, la balenottera azzurra. Il pesantissimo scheletro di Perucetus, che in vita avrebbe raggiunto i 20 metri di lunghezza, suggerisce che la massa corporea di questo antico cetaceo potesse raggiungere le 340 tonnellate, quasi il doppio della più grande balenottera azzurra e oltre quattro volte quanto stimato per l’Argentinosauro, uno dei più grandi dinosauri mai rinvenuti". Perucetus rappresenta dunque un ottimo candidato al ruolo di animale più pesante di tutti i tempi, un record da cui verrebbe scalzata proprio la balenottera azzurra. Le implicazioni paleobiologiche di una simile scoperta sono di estrema importanza. "L’enorme massa corporea di Perucetus - prosegue Bianucci - indica che i cetacei sono stati protagonisti di fenomeni di gigantismo in almeno due fasi: in tempi relativamente recenti, con l’evoluzione delle grandi balene e balenottere che popolano gli oceani moderni, e circa 40 milioni di anni fa, con la radiazione dei Basilosauridi di cui Perucetus è il rappresentante più straordinario". Claudio Di Celma e Pietro Paolo Pierantoni della sezione di Geologia dell'Università di Camerino hanno realizzato lo studio geologico-stratigrafico dell’area in cui è stato scoperto Perucetus colossus. "Attraverso lo studio delle rocce sedimentarie che lo contenevano - spiega Claudio Di Celma - abbiamo contribuito alla ricostruzione dell’ambiente in cui questo antico mammifero marino ha vissuto. Dove oggi c’è un deserto che si estende per centinaia di chilometri lungo la costa del Perù meridionale, in passato si trovava un ampio bacino marino, il Bacino di Pisco, caratterizzato da una notevole abbondanza di nutrienti e una ricca biodiversità". Lo studio di un simile ‘peso massimo’ è stato certamente eccitante ma non privo di difficoltà: "Ciascuna delle vertebre di Perucetus è talmente pesante (la più leggera pesa oltre 100 kg) da richiedere diverse persone robuste per ogni minimo spostamento - racconta Marco Merella -. Oltre a rendere più difficili le fasi di scavo e preparazione, ciò ha complicato fortemente l’analisi osteoanatomica dei reperti". "Ci siamo quindi rivolti alle innovative metodologie della paleontologia virtuale e in particolare alla scansione a luce strutturata, per acquisire ed elaborare modelli tridimensionali di dettaglio di tutte le ossa raccolte - aggiunge Merella -. Questi modelli ci hanno poi permesso di proseguire lo studio una volta ritornati a Pisa; infatti, è proprio grazie alla scansione a luce strutturata che è stato possibile stimare in maniera rigorosa il volume dello scheletro, fornendo così un supporto quantitativo alla ricostruzione della forma del corpo e del modo di vita di questo eccezionale cetaceo estinto”. “La taglia titanica delle ossa di Perucetus rappresenta certamente il tratto più appariscente di questa nuova specie - afferma Alberto Collareta - ma l’enorme massa ricostruita per l’intero scheletro riflette anche l’alto peso specifico della tipologia di tessuto osseo di cui esso si compone. Tutte le ossa di Perucetus, infatti, sono costituite da osso estremamente denso e compatto, simile a quello che si rinviene, anche se in maniera decisamente meno marcata, nei sireni attuali. Questi mammiferi abitano in acque costiere poco profonde, dove uno scheletro particolarmente pesante funziona da ‘zavorra’, facilitando così l’alimentazione al fondale ed aumentando l’inerzia all’azione delle onde. L’ispessimento e appesantimento dello scheletro, in termini tecnici pachiosteosclerosi, che accomuna Perucetus ai sireni non si rinviene in nessun cetaceo attuale. Dunque, benché sia difficile fornire un’interpretazione paleoecologica di questo straordinario adattamento, è probabile che esso fornisse a Perucetus la stabilità necessaria per abitare acque agitate prossime alla linea di costa. Perucetus si alimentava probabilmente presso il fondale, forse privilegiando la ricerca di carogne di altri vertebrati marini come fanno oggi alcuni grandi squali". Gli studi presso l’Università di Milano-Bicocca si sono concentrati sulla ricostruzione della stratigrafia e sulla datazione dell’antico antenato delle balene. “Sulla base di studi micropaleontologici di specie planctoniche e di una datazione radiometrica di una cenere vulcanica trovata nelle vicinanze del reperto – aggiungono Elisa Malinverno e Giulia Bosio– abbiamo potuto stimare un’età compresa tra 39.8 e 37.84 milioni di anni per questo fossile. Perucetus colossus viveva quindi nell’epoca denominata Eocene, quando gli antenati dei cetacei attuali stavano abbandonando lo stile di vita terrestre a favore di quello marino”. Per quanto la scoperta di Perucetus sia stata inaspettata, non lo sono il luogo e le modalità con cui essa è avvenuta. "Il ritrovamento delle prime ossa di Perucetus risale a tredici anni fa ed è merito di Mario Urbina, ricercatore di campo e vera e propria leggenda vivente della paleontologia peruviana - spiega Bianucci - ed è solo grazie alla perseveranza di Mario che lo scavo pluriennale di questo straordinario (e pesantissimo) fossile è stato possibile. È stato proprio Mario a realizzare che il Deserto di Ica - una delle aree più aride del pianeta - è sede di uno dei più grandi giacimenti di vertebrati fossili del mondo".  

02/08/2023 19:10
Macerata, Forza Italia difende Benedetti: "Persona specchiata, i 5 Stelle infangano nome Berlusconi"

Macerata, Forza Italia difende Benedetti: "Persona specchiata, i 5 Stelle infangano nome Berlusconi"

"Macerata sarà una delle prime città capoluogo che potrà omaggiare l’ex Presidente del Consiglio". Così i consiglieri di Forza Italia, Barbara Antolini e Sandro Montaguti, ribadiscono la soddisfazione per aver ottenuto il sostegno della maggioranza consiliare per dare l'avvio all'iter necessario per intitolare una via o un luogo di primaria importanza a Silvio Berlusconi.  Il gruppo consiliare di Forza Italia di Macerata manifesta anche la propria solidarietà alla consigliera Lorella Benedetti di Fratelli d’Italia: "È persona specchiata, sulla cui assoluta moralità e profonda correttezza nessun dubbio può essere sollevato, visto anche il suo carattere integerrimo nonché la professione che svolge; le sue dichiarazioni rese durante l'ultimo Consiglio Comunale, per le quali la stessa si è peraltro già ampiamente spiegata e scusata, sono state oggetto di una evidente strumentalizzazione politica". "Viceversa, di inaudita gravità rimangono le affermazioni del Consigliere Cicarè che pubblicamente ha auspicato che le insegne relative allo spazio intitolato a Berlusconi vengano 'tagliate da qualcuno con un frollino', dando così luogo ad una evidente istigazione alla violenza e all’odio - attaccano Antolini e Montaguti -. Altresì gravissime le dichiarazioni del Movimento 5 Stelle che anche dopo la morte dell’ex Premier ha continuato ad infangare il nome di questi sostenendo presunte collusioni con la mafia che altro non sono che offese gratuite alla memoria dello stesso e alla dignità della sua famiglia". "A ciò si aggiunga l’affermazione in base alla quale un condannato non dovrebbe mai più ricoprire una carica pubblica negando apertamente l’esistenza dell’istituto della riabilitazione. Per il Movimento 5 Stelle in pratica chi ha subito una condanna resta un reietto per tutta la vita, in evidente contraddizione con i principi base della nostra costituzione". "L'evidente strumentalizzazione delle dichiarazioni della Benedetti e le parole offensive di alcuni esponenti delle minoranze - concludono Antolini e Montaguti - dimostrano chiaramente come gli stessi non abbiano argomenti validi da sostenere per portare avanti un’opposizione almeno dignitosa".

02/08/2023 18:40
Dalla Colombia alla Nuova Zelanda: il festival del folklore porta a Matelica tre continenti

Dalla Colombia alla Nuova Zelanda: il festival del folklore porta a Matelica tre continenti

Cinque serate, sette gruppi, tre continenti. Sono questi i numeri della 28esima edizione del festival internazionale del folklore "Etnie a confronto" di Matelica. Dal 28 luglio al primo agosto la città di Matelica ha ospitato decine di persone provenienti da tutto il mondo che hanno preso parte ai bellissimi spettacoli che si sono tenuti serata dopo serata presso il palco allestito a piazzale Gerani. Spettacoli, musiche e danze che sono state come sempre molto apprezzate dal pubblico. A questa edizione hanno preso parte gruppi provenienti dalla Colombia, dal Guadalupe, dagli Stati Uniti, dalla Nuova Zelanda, dalla Bulgaria, dal Cile e ovviamente dall’Italia. Tanti appassionati che hanno conosciuto la città e in queste giornate hanno avuto modo di partecipare a diverse iniziative organizzate per loro. Alla serata finale, che si è tenuta ieri sera (1 agosto), ha preso parte anche l’assessore regionale alla Cultura Chiara Biondi insieme all’amministrazione comunale matelicese guidata dal sindaco Massimo Baldini. "Un'edizione di successo - ha commentato il primo cittadino - e per questo il ringraziamento del Comune va sicuramente al presidente Gianni Bragoni e a tutta l’Associazione Folklorica "Città di Matelica" in quanto con tanta passione e impegno fanno ricordare, crescere e dare continuità a un gruppo che ha portato in giro per il mondo il nome di Matelica. L’Associazione Folklorica ha il grande merito di continuare a far conoscere le tradizioni, i costumi, le musiche e le danze dei nostri territori vissute nei tempi passati". "Oramai, dopo la pausa per il Covid, l’incontro è ritornato nella sua piena efficienza a promuove lo scambio culturale fra popoli di ogni continente dove sono presenti altre tradizioni, altri costumi, portando nuove esperienze e modi diversi di vivere. Anche se siamo lontani tutti viviamo nello stesso pianeta e tutti siamo chiamati a conservarlo e proteggerlo costruendo la pace e allontanando le guerre", ha concluso Baldini.   

02/08/2023 18:20
Parità di genere tra laureate e laureati, Unicam al primo posto anche in questa speciale classifica

Parità di genere tra laureate e laureati, Unicam al primo posto anche in questa speciale classifica

Presentato il quinto report di Discovery, la banca dati di Talents Venture pensata per formare la governance degli atenei italiani, dal titolo “Parità di genere. Dai corsi di laurea alla governance degli atenei”: in questa occasione sono stati resi noti i dati elaborati dall’ Osservatorio Talents Venture su dati MUR e c’è un nuovo risultato positivo per Unicam, questa volta  in materia di Parità di Genere. Nello specifico dai dati elaborati, l’Università di Camerino si piazza al primo posto per la parità di genere tra laureate e laureati con un equilibrio perfetto tra uomini e donne, mentre analizzando i dati disaggregati per dimensione, con il maggiore e minore Indice Globale di Parità di Genere (IGPG), Camerino si colloca al terzo posto tra i piccoli atenei. Con il punteggio IGPG di 84 su 100 complessivamente si posiziona al quinto posto nazionale, alle spalle delle Università di Messina, Napoli Pathenope, Roma Foro Italico e Teramo.  L’Indice Globale di Parità di Genere (IGPG), è una misura sintetica pensata per valutare il bilanciamento di genere complessivo di ciascun ateneo, calcolato sulla base delle quote di donne e uomini nelle quattro categorie analizzate (laureati, dottori di ricerca, personale docente e personale tecnico/amministrativo). "È un dato che ci rende orgogliosi e fieri e che premia il lavoro svolto da tutta la Governance Unicam su un tema a me molto caro, quello della parità di genere, per il quale indicai un percorso ben chiaro sin dall’inizio del mio mandato rettorale – afferma il rettore professor Claudio Pettinari – Nel corso degli anni abbiamo infatti realizzato, al nostro interno, iniziative ed azioni su questa tematica, redigendo il Bilancio di Genere, o le linee guida per l’utilizzo del linguaggio di genere nei documenti amministrativi, solo per citare due dei molti documenti prodotti, nell’ambito delle azioni volte  alla tutela e garanzia della persona. La parità di genere dunque, ha assunto  un ruolo centrale in tutte le politiche di Unicam,  anche con la nomina di una Pro Rettrice con deleghe specifiche alle Pari Opportunità, Tutela e Garanzia della Persona che potesse lavorare in stretta sinergia con il CUG – Comitato Unico di Garanzia. Mettere al centro la persona e tutelarla è da sempre la mission più importante del nostro Ateneo”.  In linea generale dai dati emerge che, sebbene le donne rappresentino la maggioranza di chi ottiene la laurea, la loro presenza è ancora eccessivamente contenuta nei corsi che formano competenze STEM malgrado offrano migliori prospettive occupazionali. Allo stesso tempo, seppur le donne rappresentino la maggioranza dei laureati, è interessante sottolineare che, nell’ingresso nel mercato del lavoro, queste sono penalizzate in termini salariali a prescindere dalla materia in cui conseguono il titolo.    

02/08/2023 18:00
Corridonia, il debutto dell'Unimc Orchestra è un successo nel segno della Spagna

Corridonia, il debutto dell'Unimc Orchestra è un successo nel segno della Spagna

Grande successo ieri per il debutto della UniMc Orchestra diretta dal maestro Matteo Torresetti nella suggestiva cornice del Teatro Gian Battista Velluti di Corridonia. Stasera, 2 agosto, il bis al Parco Miralfiore di Pesaro per il Music Notes. A entrambi gli appuntamenti ha assicurato la sua presenza il rettore John McCourt, che ieri ha incontrato il sindaco di Corridonia Giuliana Giampaoli, il vice Nelia Calvigioni e l’assessore alla cultura Massimo Cesca. Presente anche il presidente dell’associazione UtReMi, dalla cui collaborazione è nata l'orchestra dell’Ateneo.  Al termine del concerto, il sindaco Giuliana Giampaoli, insieme al vice Nelia Calvigioni e all’assessore alla cultura Massimo Cesca hanno accompagnato il rettore in una visita della piazza e del palazzo municipale, unico esempio di architettura razionalista in una struttura tipicamente medievale. "Abbiamo avuto - conferma il rettore McCourt - un’ottima intesa e discusso a lungo circa possibili collaborazioni e impegni futuri con l'amministrazione comunale di Corridonia. Come Ateneo abbiamo il piacere di essere partner anche del 'Festival Maestria - Gran gala del lavoro', la manifestazione pensata dal Comune per valorizzare e approfondire tutti gli aspetti del lavoro, giuridici, sociali, economici ed artistici e valorizzare la grande capacità del saper fare del nostro territorio".  L’orchestra dell’Università di Macerata ha incantato il pubblico con un programma interamente dedicato alla Spagna, patria di maestri che hanno saputo trasfigurare l’elemento popolare all’interno delle loro opere: la Oración del Torero, un perfetto esempio dell’equilibrio raggiunto da Turina tra folklore andaluso e nuances parigine; la Fantasía para un Gentilhombre con cui Rodrigo si immedesima nello spirito nobile e galante del Settecento spagnolo; la Sonatina di Moreno Torroba che racchiude tutti i colori e le luci di una giornata madrilena, mentre Granados, con le sue danze, ha offerto una raffinata rielaborazione di alcuni motivi topici del folklore iberico.  Molto applaudito il solista Eugenio Della Chiara alla chitarra.   L’Orchestra UniMc è nata quest’anno grazie all’accordo tra l'Associazione Ut-Re-Mi e l'Università di Macerata. Questa nuova realtà subentra all’orchestra Lino Liviabella nata grazie al Finanziamento del Fus ed è composta da un gruppo di giovani musicisti, principalmente marchigiani ed è guidata da Matteo Torresetti, allievo di Donato Renzetti. La collaborazione voluto dalla nuova governance dell'Ateneo ha come obiettivo quello di instaurare un rapporto sempre più ricco con il territorio per diventare un fattore di sviluppo per tutta la comunità.   

02/08/2023 17:30
Civitanova,  un violino all'alba sulla spiaggia alla vigilia di Ferragosto: "Viva la Vida" al Madeira

Civitanova, un violino all'alba sulla spiaggia alla vigilia di Ferragosto: "Viva la Vida" al Madeira

Sarà un’alba magica quella che Civitanova si appresta a vivere la notte prima di Ferragosto. Così magica che la spiaggia dello stabilimento balneare Madeira, lungomare sud, si trasformerà in un teatro a cielo aperto per accogliere "Viva la Vida", il grande evento dell’estate civitanovese organizzato da Gianluca Crocetti, presidente Commissione Cultura di Civitanova in collaborazione con l’associazione Controcomunicazione e alcuni sponsor privati. L’appuntamento, patrocinato da Comune e Regione, è per il 14 agosto alle ore 5 del mattino. Il violinista Valentino Alessandrini, compositore e produttore marchigiano di 29 anni, originario di Amandola, accompagnerà tutti i presenti in un viaggio tra passato e presente attraverso le colonne sonore più famose e i brani musicali più amati di ogni tempo. Con lui anche la magica performance di danza di Giulia Alvear. Apriranno le danze i ragazzi di Citanò Ballemo. Durante l’evento sarà possibile visitare la mostra fotografica di Paolo D’Angelo dedicata ai ritratti di albe. Questa mattina, alla conferenza stampa dell’evento, erano presenti il sindaco Fabrizio Ciarapica, il presidente della Commissione cultura e turismo Gianluca Crocetti, il consigliere regionale Pierpaolo Borroni, il violinista Valentino Alessandrini, i Dj di Citano’ Ballemo nelle persone di Riccardo Gessato, Franco Villa e l’artista fotografo Paolo D'Angelo. "Dopo il sold out con Vittorio Sgarbi ho voluto organizzare un altro grande evento per Civitanova – ha detto Crocetti -. Si tratta di una meravigliosa iniziativa musicale che valorizza la bellezza di Civitanova e darà lustro ad una città che continua a crescere sia da un punto di vista turistico che culturale. Ringrazio tutti coloro che insieme a me hanno voluto albe musicali a Civitanova: il titolare del Madeira Mauro Albert, main sponsor dell’evento, il campione di volley Robertlandy Simon, Martha Zamora, il Comune e la Regione, gli sponsor Gioielleria Cartechini, la galleria di Tappeti Hamadi e la floricoltura D’Agostino e ovviamente Valentino".   "Sarà senza dubbio un evento di grande richiamo – ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica –. Civitanova ed i tanti turisti potranno vivere un’alba musicale davvero unica che anticipa il Ferragosto, un giorno molto atteso da tutti, anche per lo spettacolo pirotecnico. Ringrazio quindi Crocetti per le sue idee e per quanto sta facendo per Civitanova, il violinista Valentino che già conosciamo, lo stabilimento Madeira e tutti coloro che si impegnano e lavorano per far crescere la nostra città”.   “La Regione è ben lieta di patrocinare eventi culturali come questo – ha detto Borroni - perché è nostro obiettivo farli diventare un volano turistico per il nostro territorio. Lavoriamo, quindi, per costruire una solida filiera culturale e turistica Made in Marche mettendo in rete tutto ciò che di bello caratterizza la nostra regione, dagli eventi agli splendidi borghi”.   “È un grande piacere poter portare qui a Civitanova il mio progetto musicale "Violin Covers” – ha detto Alessandrini –. Un progetto che comprende i più grandi successi della musica arrangiati e suonati da me al violino. Spazierò dalla musica classica e moderna fino alla musica del grande Maestro Ennio Morricone. Le Albe Musicali – ha aggiunto - sono un perfetto connubio tra il sorgere del sole e la musica e puntano a valorizzare le grande bellezze marchigiane”.      

02/08/2023 17:19
Macerata, autovelox in superstrada: ecco dove e quando saranno attivi ad agosto 2023

Macerata, autovelox in superstrada: ecco dove e quando saranno attivi ad agosto 2023

La Prefettura ha reso noto il calendario delle postazioni degli autovelox che saranno installati lungo la superstrada nel mese di agosto 2023. Sul sito internet dell'ente, nell'apposita sezione dedicata, è possibile consultare l'elenco delle postazioni attive giorno per giorno. Un elenco che verrà aggiornato mensilmente. Da sottolineare come il calendario faccia riferimento agli autovelox gestiti sia dalla polizia stradale di Macerata che dalle polizie locali dei singoli comuni.  IL CALENDARIO COMPLETO DI AGOSTO 2023 Il 3 agosto controlli a Montecosaro direzione monti, dalle 8 alle 14, ad opera della Polstrada e a Tolentino, direzione mare, dalle 8 alle 13. Venerdì 4 agosto, dalle 8 alle 13, controlli a Belforte in direzione monti. Il 5 agosto autovelox attivi dalle 13 alle 19 a Corridonia in direzione monti. Stop previsto per domenica 6 e lunedì 7 agosto.  Duplice accensione martedì 8 e mercoledì 9, a Macerata, in entrambe le direzioni dalle 8 alle 14. Autovelox attivo il giorno seguente a Tolentino (13-19, direzione mare) e a Corridonia venerdì 11 agosto (direzione monti, 13-19).  Poi ancora sabato 12 agosto a Camerino, nella corsia in direzione Civitanova, dalle 8 alle 13. Stop previsto per domenica 13 agosto. Il 14 agosto autovelox attivi a Camerino in direzione mare dalle 8 alle 13. A Ferragosto controlli a Macerata, in entrambe le direzioni, dalle 8 alle 14. Il 16 accensione a Corridonia, dalle 8 alle 13, in direzione mare. Duplice attivazione giovedì 17 agosto a Tolentino (8-13, direzione monti) e a Camerino (8-13, direzione mare). Venerdì 18 controlli a Macerata, in entrambe le direzioni, dalle 8 alle 14. Sabato la polizia locale sarà presente a Belforte del Chienti, dalle 8 alle 13, in direzione monti. Stop previsto per domenica 20 e lunedì 21 agosto.  Il 22 agosto autovelox in funzione a Corridonia in direzione monti (dalle 8 alle 13). Il 23 agosto duplice attivazione: a Macerata, in entrambe le direzioni, dalle 8 alle 14. Il 23 agosto autovelox a Camerino in direzione mare dalle 13 alle 19, e a Tolentino - dalle 8 alle 13 - sempre in direzione mare.  Venerdì 25 agosto si resta a Camerino, dalle 13 alle 19, in direzione mare. Nella giornata di sabato autovelox presenti a Corridonia (13-19, direzione monti) e a Camerino (8-13, direzione mare). Stop domenica 27 agosto. Il mese si conclude con 4 duplici attivazioni: lunedì 28 a Belforte (13-19, direzione monti) e a Montecosaro (8-13, direzione monti); martedì 29 e mercoledì 30 agosto a Macerata, in entrambe le direzioni, dalle 8 alle 14; il 31 agosto a Belforte (8-13, direzione monti) e a Tolentino (13-19, direzione monti).  Nel dettaglio, ecco l'elenco completo delle attivazioni con il relativo chilometraggio: 

02/08/2023 16:59
Calcio a 5, la Tre Torri Sarnano festeggia la storica promozione in C1: ricevimento in Comune

Calcio a 5, la Tre Torri Sarnano festeggia la storica promozione in C1: ricevimento in Comune

Nel tardo pomeriggio di venerdì 28 luglio, alle ore 19,00,  si è tenuta la festa per la promozione in serie C1 di Calcio a 5 della società a.s.d. Tre Torri Sarnano. Tutta la società al completo è stata ricevuta nella residenza municipale dal sindaco e dall’amministrazione comunale. Il presidente Maurizio Fogante guidava la delegazione con la prima squadra vincitrice del Campionato, il suo allenatore Mauro Monaldi , con le squadre giovanili e il direttivo sociale. Hanno accompagnato la squadra, tanti genitori, soci e simpatizzanti. Oltre al sindaco Luca Piergentili, al vice sindaco Franco Ceregioli, agli assessori Stefano Censori e Stefania Innamorati e al consigliere Giorgio Eleuteri erano presenti il presidente del Coni Marche Fabio Luna, il delegato coni Macerata Fabio Romagnoli, il fiduciario Coni Doriano De Minicis e la coordinatrice provinciale Educazione Fisica e Sportiva, U.S.P. Macerata, Nelly Zafirova. L’evento si è tenuto nella Sala Consiliare del Comune, che nell’occasione era straripante di pubblico, a dimostrazione di quanto la squadra sia seguita. La presentazione della cerimonia è stata curata da Roberto Tabarretti, socio e sostenitore della società, che dopo un brevissimo prologo ha subito dato la parola al sindaco per i saluti. Piergentili ha giustamente lodato la squadra per il risultato, ricordando che lui stesso è stato socio fondatore e giocatore in altri tempi di questo team e che quindi si sente "doppiamente orgoglioso", ribadendo inoltre lo scopo inclusivo e sociale oltre che sportivo di questa realtà. Il presidente Luna, ricordando i tanti successi dello sport marchigiano anche di alto livello, ha tessuto le lodi della Tre Torri che ha vinto un Campionato importante soprattutto venendo da una realtà formata da poco più di tremila anime. Il delegato Romagnoli si è detto felice per questo successo e certo che la “squadra saprà ben figurare anche se neo promossa nel prossimo Campionato di C1”, ribadendo anche l’impegno notevole, per la società,  di avere oltre alla prima squadra anche ben sei squadre dai Master ai più piccoli da gestire ai vari livelli. Il sindaco ha poi donato alla società una terracotta con lo stemma di Sarnano, a dimostrazione dell’appartenenza e del senso di comunità che deve sempre contraddistinguere chi opera a vari livelli e anche in campi diversi per l’affermazione del paese. Gli interventi sono stati chiusi dal presidente Maurizio Fogante che ha donato a sua volta al sindaco Piergentili una maglia con i colori sociali, giallo e nero, della tre torri con il n. 1 e il nome appunto Piergentili vergato sul dorso, numero del portiere che il sindaco ha in passato ricoperto come ruolo. È stata poi la volta del dono al presidente Luna cui è stata regalata una maglia col numero 10 e ovviamente con il cognome sulla schiena. Romagnoli ha regalato un gagliardetto del Coni regionale  e Luna una bandiera di grandi dimensioni del Coni nazionale con lo stemma comitato Marche, da utilizzare per partite e manifestazioni varie. Dopo la consegna dei presenti, Fogante ha ripercorso i tanti momenti di lotte e soddisfazioni, ma anche di impegni e problemi che la Tre Torri ha affrontato in tanti anni e giustamente si è detto felice di questa promozione e conscio che essa rappresenta anche un impegno per il futuro. Oltre l’impegno per il Campionato di C1 il suo pensiero è andato anche al sostegno alle squadre cosiddette minori, ma non per questo meno impegnative, “che vanno incentivate per il perseguimento di risultati sportivi oltreché di impegno sul fronte sociale e di allargamento inclusivo, che per la società sono motivo di orgoglio. Sicuro di trovare al suo fianco il sindaco e l’amministrazione tutta nella possibile soluzione dei tanti problemi che sicuramente si presenteranno nel tempo”. A chiusura della cerimonia ci si è poi spostati al Loggiato di via Roma dove era stato allestito un apericena ricco di bevande e ghiottonerie dei territori montani. La serata è poi proseguita al Giardino degli Orti con musica e intrattenimento a cura del movimento Giovanile 62028 che ha collaborato ai festeggiamenti.

02/08/2023 16:29
Civitanova, "Postazione A": la spiaggia libera è accessibile a tutti, via le barriere

Civitanova, "Postazione A": la spiaggia libera è accessibile a tutti, via le barriere

A Civitanova nasce una nuova e gratuita "Postazione A = accessibile", pronta ad accogliere i disabili e i loro accompagnatori. Allestita dall'associazione bagnini Cluana Nantes in collaborazione con l’amministrazione comunale sulla spiaggia libera tra gli stabilimenti Ippocampo e Aloha, sul lungomare nord, è già operativa e resterà aperta tutti i giorni fino a fine agosto, dalle 9:30 alle 18:30.  E’ dotata di ombrellone, sdraio, lettini adeguati, sedia Job oltre a due parcheggi riservati per chi usufruisce del servizio. Per accedere è necessario prenotare inviando un messaggio whatsapp al numero 327/4747254.  "Una lodevole iniziativa - ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica - e soprattutto un servizio molto importante per Civitanova che vuole diventare una città sempre più accessibile a tutti. Con questa piattaforma facciamo un altro passo in avanti per garantire alle persone con disabilità e i loro accompagnatori di godersi il mare in serenità e gratuitamente. Continueremo a lavorare su questo fronte e puntiamo alla riconferma della bandiera Lilla, dopo quella Blu, sulla qualità di mare e servizi, e quella Verde, che garantisce spiagge a misura di bambino. Ringrazio la Cluana Nantes per la disponibilità e la sensibilità che ci hanno permesso di garantire questo servizio alla cittadinanza".  "Questa è la prima stagione nella quale la nostra organizzazione si cimenta anche nel servizio a tutela delle persone disabili - fa sapere Giuseppe Vaccina, uno dei responsabili dell’associazione -. Molti stabilimenti balneari si sono da tempo dotati delle attrezzature per l'accesso ai disabili, ma questa volta sono le spiagge libere ad accogliere gratuitamente chi non riuscirebbe altrimenti a fruire di un bene prezioso come la spiaggia libera e il mare. La scelta delle attrezzature balneari in legno ricondizionate - ha aggiunto - è scaturita non solo da uno spiccato senso estetico, nel complesso la postazione ha un sapore tropicale, ma anche dall’attenzione all’ambiente".  A seconda delle richieste, l’associazione si riserva la facoltà di verificare la certificazione medica e di limitare o turnare gli accessi per offrire l’opportunità a più persone possibili di utilizzare la postazione. La gestione del servizio (prenotazione, riordino, pulizia e manutenzione) è affidata ai bagnini di salvataggio al di fuori del loro orario di lavoro.  

02/08/2023 16:16
Tolentino, il "Grace Choir" allieta il primo concerto sotto le stelle: "Per la rinascita delle contrade"

Tolentino, il "Grace Choir" allieta il primo concerto sotto le stelle: "Per la rinascita delle contrade"

 Successo di partecipazioni per la prima serata evento del “Concerto sotto le stelle” ospitata dal Consiglio delle contrade di Colle Paterno e Regnano di Tolentino, tenutasi domenica 30 luglio al campetto da calcio di contrada Paterno. Ad allietare gli avventori, oltre alla cena servita dalla pizzeria DoppioZero di Tolentino, era presente il coro di Urbisaglia “Grace Choir” diretto dal MaestroTiziana Muzzi. Presenti all’evento, oltre agli abitanti accorsi per godere della bella serata, il sindaco Mauro Sclavi, la vice sindaca Alessia Pupo e il consigliere comunale Francesco Colosi. “Quando si ha la fortuna di presiedere un consiglio come il mio le cose possono andare solo bene – commenta la presidentessa Flavia Capitani - Un grazie a Marco Taddei, Diego Piccioni, Antonio Taddei, Sandra Ciamarra, Giuseppe Giacobini, Enzo Coppari e a chi, come loro, con passione, dedizione e buona volontà, ha fatto si che tutto andasse per il meglio”. “Il consiglio delle contrade, con grande orgoglio, ringrazia tutte le persone che hanno partecipato a questo piccolo grande evento che per noi è stato un grande successo – si legge sulla pagina FB dei comitati di quartiere - Per il consiglio di contrada questo è molto importante perché lo scopo è fare comunità, rianimare e riaccendere le nostre contrade che ormai da tanti anni sono spente”.    

02/08/2023 15:49
Passo di Treia, una pagina di storia si chiude dopo 39 anni: "Il Collage" cala la saracinesca

Passo di Treia, una pagina di storia si chiude dopo 39 anni: "Il Collage" cala la saracinesca

Non era un semplice negozio ma un luogo dove sentirsi come a casa propria, un luogo dove si potevano fare acquisti e ascoltare storie dai proprietari e dai tanti clienti che passavano, un luogo che ha scandito la storia della frazione di Passo di Treia per quasi quaranta anni. Un luogo che ha tenuto compagnia a più di una generazione di ragazzi e ha visto nascere amicizie indissolubili. L'attività venne inaugurata nel gennaio 1984 da Leonida Forconi (Leo per gli amici), ai tempi laureando in lingue straniere, e da sua moglie Raffaela Fermani conosciuta e stimata maestra di asilo.  La coppia ebbe l’intuizione di aprire un locale che vendesse allo stesso tempo: giocattoli, dischi, libri scolastici, libri per lettura, articoli da regalo e articoli di cancelleria. Ai tempi non erano presenti nel territorio molti negozi con questa impostazione. Gli scaffali erano ben forniti di giocattoli di ogni genere e, appena i bambini varcavano la porta, rimanevano estasiati alla vista di tutto quel ben di Dio. Le vetrine, spaziose ed illuminate, erano allestite nei minimi particolari e restava impossibile non fermarsi almeno un minuto per ammirarle. Nell’anno 2015, a seguito del "patto di famiglia", l’attività è passata in gestione a Riccardo, figlio dei coniugi Forconi, che oltre all’attività di commerciante svolge anche un ruolo dirigenziale nell’Aurora Treia, la squadra di calcio del paese. Per due anni consecutivi il negozio si è aggiudicato i premi messi in palio, nel concorso "Think Creative", dalla ditta "Pierantoni" di Bologna. Due diligenti bambini hanno avuto la fortuna di vincere un tablet e una mountain bike. Una attività commerciale, seppur popolare, oltre al freddo computo dei numeri quotidiano nel dare e nell’avere riesce anche a regalare storie incredibili. Tra le tante si inserisce l’alfa e l’omega del primo e dell’ultimo cliente, rappresentato, nel caso, dalla medesima persona: l’imprenditore passotreiese Fredi Balestrini, titolare della ditta Balfer, fu il primo cliente che acquistò una cassaforte giocattolo munita di lucchetto. Venerdì 28 luglio, nel triste giorno della chiusura, lo stesso cliente ha acquistato il medesimo articolo a distanza di trentanove anni.     

02/08/2023 15:15
Pieve Torina, violenza di genere: sindaco e prefetto siglano il protocollo d'intesa

Pieve Torina, violenza di genere: sindaco e prefetto siglano il protocollo d'intesa

Si è tenuta stamattina a Pieve Torina la firma del protocollo d’intesa contro la violenza di genere, sottoscritta dal prefetto di Macerata, Flavio Ferdani, e dal sindaco, Alessandro Gentilucci. «Abbiamo scelto un luogo simbolo per questo atto, la “pancona” rossa inaugurata lo scorso 25 novembre in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne» ha sottolineato Gentilucci. «Ringrazio il prefetto Ferdani per l’attenzione costante che dedica alla nostra comunità e per lo stimolo a far sì che questo protocollo non resti una mera, formale firma, ma si trasformi in progettualità concrete: dobbiamo educare le future generazioni al rispetto, al dialogo, alla comprensione, evitando atteggiamenti prevaricatori che la cronaca, purtroppo, troppo spesso continua a documentare”. Il prefetto ha evidenziato come debba essere mantenuta alta «l’attenzione sulla violenza perpetrata nei confronti delle donne: la sottoscrizione di questo atto serve a dare una valenza istituzionale al protocollo creando le basi per una cooperazione costante e continua tra i vari soggetti firmatari. È importante far crescere la sensibilizzazione nei confronti di questo problema, in particolare tra i giovani e nel mondo della scuola. Contribuire a creare giovani responsabili e consapevoli è un segnale di fiducia fondamentale per contrastare questo gravissimo fenomeno».

02/08/2023 14:40
Macerata, manutenzione marciapiedi: 210mila euro di lavori a Santa Lucia e Piediripa

Macerata, manutenzione marciapiedi: 210mila euro di lavori a Santa Lucia e Piediripa

La Giunta comunale ha approvato i progetti esecutivi dei lavori di manutenzione straordinaria dei marciapiedi della frazione di Piediripa e del quartiere Santa Lucia per un importo complessivo di 210mila euro. “Con questi due importanti interventi proseguiamo il programma di manutenzione dei marciapiedi, messa in sicurezza degli attraversamenti e abbattimento delle barriere architettoniche – ha commentato l’assessore ai Lavori Pubblici Andrea Marchiori -. Investimenti fatti senza mutui, con risparmi per ribassi sui cantieri e nuove dotazioni di bilancio fortemente volute dai consiglieri di maggioranza: anche questo è un motivo di soddisfazione per l'Amministrazione. Infine diamo concreta attuazione anche agli indirizzi di buon governo che ci ha dato il Consiglio dei bambini e delle bambine”. Per un importo complessivo di 110mila euro si procederà al rifacimento della pavimentazione in un tratto di marciapiede di Borgo Piediripa e al posizionamento di dossi rallentatori in corrispondenza del passaggio pedonale della fermata dell’autobus; alla realizzazione di un tratto di un nuovo marciapiede in via Metauro; al rifacimento della pavimentazione di alcuni tratti e alla realizzazione di scivoli e di opere civili per l’illuminazione dei passaggi pedonali lungo la strada Carrareccia, nei pressi della chiesa, e al rifacimento della pavimentazione in un tratto di marciapiede in via Tagliamento, nella zona della scuola Sandro Pertini. Per quanto riguarda l’intervento nel quartiere di Santa Lucia, di un importo complessivo di 100mila euro, saranno interessate dal rifacimento della pavimentazione in alcuni tratti di marciapiede e dalla realizzazione di scivoli in corrispondenza dei passi carrai e dei passaggi pedonali le vie Santa Caterina, Santa Aurelia, Santa Lucia, Santa Chiara e San Francesco. Nelle vie Santa Lucia e Santa Chiara saranno anche realizzate delle aiuole ecocompatibili in corrispondenza delle piante le cui radici hanno dissestato il piano del marciapiede.  

02/08/2023 14:00
Tolentino, l'azienda Ales Pelletterie festeggia i suoi 30 anni: premi da Versace e dalla Regione

Tolentino, l'azienda Ales Pelletterie festeggia i suoi 30 anni: premi da Versace e dalla Regione

La Pelletteria Ales ha festeggiato, lo scorso weekend, 30 anni di attività aziendale con una festa ospitata dal Casolare degli Ulivi, tra le colline di Tolentino. Ad accogliere ospiti e dipendenti funambolici trampolieri e bellissime artiste del circo che hanno divertito tutti coloro che hanno partecipato ad un party molto esclusivo reso ancora più emozionante dalla voce di Roberta Biagiola, dalla playlist del dj Eddy Master Joy e dalle divertenti incursioni degli Spiritusi.  Nel corso della serata è stato annunciato che il prossimo mese di ottobre, i titolari di Ales saranno invitati ad un evento organizzato dalla celebre casa di moda Versace. All’azienda tolentinate, infatti, è stato attribuito il premio Best Supplier per la pelletteria. Un importante riconoscimento che premia l’affidabilità, la costruttiva collaborazione e il rispetto delle tempistiche oltre che la qualità dei prodotti realizzati da Ales per la nota casa di moda. Inoltre il consigliere regionale Pierpaolo Borroni ha anticipato che proporrà al Consiglio regionale l’attribuzione di un riconoscimento speciale da parte dell’Assemblea regionale delle Marche per Ales, "una impresa – ha detto – che contribuisce, da 30 anni, alla crescita economica e sociale del territorio e che fa conoscere in tutto il mondo l’arte della pelletteria e la grande cultura del lavoro insita nel dna delle Marche e dei marchigiani". Sempre durante la festa, i titolari di Ales, rinunciando a regali e omaggi, hanno promosso una raccolta di fondi da destinare all’ASP “Porcelli” di Tolentino per favorire l’acquisto di letti elettrici ortopedici e mobilio che andranno ad arredare gli spazi della casa di riposo. La casa di moda Fendi ha annunciato che parteciperà all’iniziativa di beneficenza donando una propria somma che andrà ad aggiungersi a quanto sinora raccolto. “Siamo felici di aver festeggiato questo importante traguardo – hanno detto i titolari Edoardo Mattioli, Sauro Tiberi e Lanfranco Vitali – con tante autorità civili, militari, con tanti amici e soprattutto con le nostre maestranze". "Consideriamo la nostra attività come una grande famiglia e quanto realizzato in questi primi 30 anni sta a dimostrare la passione, l’impegno e la voglia di fare bene che abbiamo messo, tutti insieme, in campo". "I riconoscimenti che ci arrivano sono premi che ci danno soddisfazione e che ci ripagano del tanto lavoro portato avanti, ogni giorno, nell’interesse dell’azienda, del territorio di riferimento a cui apparteniamo con grande fierezza e ovviamente del made in Italy di qualità. Ringraziamo anche tutti coloro che ci hanno permesso di promuovere una raccolta fondi per aiutare gli ospiti della casa di riposo di Tolentino. Un piccolo gesto che speriamo venga imitato anche da altre imprese”.

02/08/2023 12:50
Civitanova Solidarity Sound, un successo la quinta edizione del concorso: ecco i vincitori

Civitanova Solidarity Sound, un successo la quinta edizione del concorso: ecco i vincitori

Sold out in presenza, forti emozioni, spunti di riflessione e centinaia di voti tramite lo streaming, per la serata finale della V edizione del Civitanova Solidarity Sound, che si è tenuta ieri sera al lato esterno sud del Teatro Cecchetti. Il pubblico, intervenuto anche da fuori regione, ha apprezzato l'esibizione degli 8 giovanissimi finalisti, le cui iscrizioni sono arrivate da tutta Italia, ma differentemente dallo scorso anno, la maggior parte dei ragazzi giunti in finale sono della nostra regione. Le canzoni hanno trattato trasversalmente temi sociali e introspettivi, interpretati e raccontati negli stili e nei generi musicali più vari. Nel pieno spirito dell' inclusione quest'anno l'intero concorso è stato reso accessibile alle persone sorde attraverso il servizio di interpretariato LIS,  sia per i parlati che per tutte le canzoni finaliste e dell'ospite. Organizzazione non facile, ma fortemente voluta dalla direzione artistica del concorso ad opera del Maestro Samuele Dutto, che ha sempre lavorato a filo diretto con l'assessore al Welfare Barbara Capponi e al presidente della Consulta dei servizi sociali Paolo Ugolino. "La vocazione di questo progetto sociale è dare voce e spazio tramite la musica a riflessioni e consapevolezze - commenta  l'assessore Barbara Capponi -. Credo di poter dire che grazie a ciascuno, di anno in anno, questo messaggio diviene sempre più chiaro, completo, accessibile. Ringrazio tutti, e in particolare la mia gratitudine più profonda va a Simone Maghernino e alla sua famiglia: hanno voluto condividere con noi con semplicità e chiarezza quanto sia necessaria la collaborazione di tutta la comunità per far spiegare le "ali in tasca" che ciascuno, in modo diverso, possiede. "Non fermarti a ciò che non so fare, guarda a tutto quel che ho" è il messaggio potente che Simone ci ha regalato e che ci deve ricordare costantemente come siamo tutti diversamente capaci". Simone Maghernino, in arte MagoS, di San Severo (Foggia), ragazzo autistico di 23 anni si  è esibito nei suoi inediti " Ali in tasca" e "Paronomasia". Simone si avvicina alla musica per riempire il grande vuoto della solitudine sociale, scoprendo presto la passione per il pianoforte e per il canto. La sua esibizione è stata emozionante e con un forte messaggio. Alle 23:15 circa sono stati proclamati i vincitori: per le band hanno vinto i Wet Floors di Macerata con "Prima". Per i solisti MeTeO di Castelfidardo con la canzone "Punto e a capo" mentre il terzo posto tra le due categorie è andato a LaMED gruppo di Civitanova con la canzone "Paura". È stato poi assegnato anche un premio speciale (mix professionale presso lo studio Ganapati) sempre ai Wet Floors. Tutto il concorso è stato trasmesso in diretta streaming con 148 visualizzazioni, e si sono svolte anche delle votazioni online tramite il sito del concorso che ha visto ricevere oltre 650 voti. "Personalmente sono soddisfatto del risultato ottenuto -  ha detto il direttore artistico Dutto - credo di essere riuscito ad arrivare alla meta prefissata. Il connubio e gli equilibri tra musica, riflessione, solidarietà, divertimento, leggerezza, profondità è arrivato al pubblico presente che ha apprezzato tutti gli sforzi fatti nell'organizzazione del concorso”. Durante la serata c'è stata anche una raccolta fondi a favore della scuola di Musica Artistation di Faenza andata completamente distrutta dalle due alluvioni di qualche mese fa. Il presidente della scuola, impossibilitato a partire,  ha inviato un emozionante video in cui, brevemente, ha spiegato la loro situazione. La giuria era composta dall'assessore Barbara Capponi, da Licia Cecchini professoressa di letteratura Italiana, Paolo Ugolini in qualità di presidente della consulta, ente organizzatore, il musicista Renzo Morreale, Diego Quaranta chitarrista e compositore, Francesco "Frank" Micucci dello studio di registrazione Ganapati. Tutti i giurati si sono complimentati con i concorrenti per l'alto livello dei brani e delle esecuzioni. Nella giuria era presente Maria Evangelista presidente dell'ENS di Macerata che ha potuto fornire l'interessantissimo punto di vista di un sordo, che può sentire la musica tramite le vibrazioni.      

02/08/2023 12:15
Sant'Angelo in Pontano, il riutilizzo del sale "medico" per la sicurezza sulle strade

Sant'Angelo in Pontano, il riutilizzo del sale "medico" per la sicurezza sulle strade

Un accordo nel segno della sostenibilità e della sicurezza è quello siglato dal sindaco del Comune di Sant’Angelo in Pontano Vanda Broglia, con Ambra Bacciani, titolare della Clinica del sale di Tolentino in via Brancadori. È previsto che la clinica del sale ceda a titolo gratuito il sale che non può più utilizzare nella propria struttura all'amministrazione comunale, che lo utilizzerà lungo le strade di propria competenza nei rigidi periodi invernali per prevenire la formazione di ghiaccio e garantire la sicurezza dei pedoni e dei veicoli in circolazione. In questo modo si fa un doppio servizio: da un lato si permette all’azienda di non dover sostenere i costi per dismettere un sale che, per normativa, in quanto accompagnato da certificato medico, deve essere cambiato periodicamente e dall’altro è un’azione ecologica che procurerà all'ente circa 750 chili di sale all'anno in modo gratuito evitando la produzione di un rifiuto. Si tratta di una idea molto semplice, ovvero recuperare del materiale che altrimenti andrebbe perso a favore della comunità, garantendo una economia circolare che si basa sul riutilizzo del sale prima adoperato per uso sanitario e che poi può essere usato anche per essere gettato sull’asfalto durante l’inverno per evitare le gelate. Ambra Bacciani, titolare della clinica, ha aperto l’attività per salvaguardare la salute del figlio che aveva una ipertrofia delle adenoidi e una sordità rinogena e dopo varie ricerche ha scoperto questo metodo naturale di bonifica delle vie respiratorie e vedendone i benefici ha pensato di aprire personalmente una stanza del sale a Tolentino, così che tutti i suoi concittadini potessero avere a disposizione questo importante dispositivo medico. La missione della Clinica del Sale è aiutare adulti e bambini a respirare meglio usando le proprietà del sale. Questa terapia si svolge entrando in una stanza completamente ricoperta di sale e grazie all’aerosol salino a secco in 30 minuti si riesce a dare benefici pari a 3 giorni in riva al mare. Si tratta di una terapia è adatta a tutte le fasce d'età compresi i bambini che spesso soffrono di disturbi respiratori, è un ottimo rimedio per prevenire malanni stagionali, è ideale per tutti coloro che soffrono di sinusiti, asma, allergie e altre patologie legate all'apparato respiratorio. L'attività svolta nella Clinica attraverso l'utilizzo del sale è certificata dal punto di vista medico e segue i protocolli ministeriali che impongono un periodico ricambio del sale. Quello che ha esaurito il proprio ciclo di vita terapeutico è ancora buono per essere utilizzato nelle strade. Recupero, riciclo, riutilizzo sono le tre parole chiave di un bel progetto per l’ambiente. Si parla molto di economia circolare, ma questo accordo la realizza nei fatti.

02/08/2023 11:07
Treia, la Casa di terra diventa di proprietà comunale: "Un patrimonio della nostra storia"

Treia, la Casa di terra diventa di proprietà comunale: "Un patrimonio della nostra storia"

Dopo un lungo iter burocratico la Casa di terra di Treia passa al Comune. L’Ente diventa, infatti, proprietario facendo di essa un bene della comunità che sarà a disposizione per visite e inserita all’interno di percorsi turistici che valorizzano l’immenso patrimonio storico culturale della città. «Per il suo valore storico e architettonico – spiega il sindaco Franco Capponi – assecondando anche la volontà dei suoi proprietari venuti a mancare qualche tempo fa, abbiamo deciso di acquisire l’edificio che così diventa patrimonio pubblico. Adesso provvederemo a eseguire qualche intervento necessario soprattutto all’esterno e poi sarà disponibile». Percorrendo i dintorni di Treia, infatti, accanto ad antiche chiese e maestose ville gentilizie, si trova questo edificio più umile, ma non per questo meno interessante. La casa di terra costituisce un esempio, ormai raro, di quelle costruzioni elementari presenti nel territorio marchigiano fin dall’inizio del XIX secolo ed ora quasi del tutto scomparse. L’edificio, oggetto di un recente intervento di recupero (2003 – 2006), è una casa rurale in terra cruda, un atterrato risalente presumibilmente alla seconda metà dell’800, localizzato in Contrada Fontevannazza, non lontano dal centro storico della città. La tecnica costruttiva è quella elementare del massone, impasto di terra e paglia lavorato in forma di panetto di diverse dimensioni e posto in opera allo stato umido, senza malta, sfruttando l’adesione tra un elemento e l’altro in virtù del tenore d’acqua dell’impasto. Questa tecnica, di piani di terra mista a paglia ammucchiata e pressata fino ad ottenere un muro di notevole spessore, insieme a quella della terra battuta (pisé), del mattone crudo fatto a mano (adobe) e a molte altre è molto diffusa nelle Marche.

02/08/2023 10:40
FestivalVarco, Daniele Silvestri conquista Civitanova: "Un concerto avanti e indietro nel tempo"

FestivalVarco, Daniele Silvestri conquista Civitanova: "Un concerto avanti e indietro nel tempo"

Daniele Silvestri ha inaugurato ieri, 1° agosto, FestivalVarco - La grande musica a due passi dal mare: il nuovo format dell’Azienda Teatri, in collaborazione con il Comune - Assessorati alla Cultura e al Turismo, presenta tre concerti dell’estate 2023 al Varco sul Mare.   Quella di Silvestri è stata subito una partenza forte e rock - grazie anche ad una band potente e ricca di sound - con il live che si è immediatamente infiammato con Argentovivo (presentato a Sanremo 2019 e vincitore di diversi riconoscimenti, come il premio della critica) e Quali alibi. Quindi, un sali e scendi di due ore e mezza nella storia ormai trentennale di Silvestri, con l’esecuzione anche di brani meno conosciuti dal grande pubblico. Come Marzo 3039. “Un concerto avanti e indietro nel tempo”, come ha ammesso il cantautore presentando il pezzo. Poi, Io fortunatamente, Ma che discorsi, La mia casa, Occhi da orientale, Le cose in comune, Sempre di domenica. Non sono mancati brani dell’ultimo album, Disco X, come la toccante ballata con un forte messaggio contro la guerra: While the children play. Alla fine il bis, con tutto il pubblico sotto il palco per gli ultimi brani: La paranza, Salirò e Cohiba. Prima, però, un bellissimo omaggio a Lucio Dalla, con Cara. FestivalVarco prosegue domani, giovedì 3 agosto, con Francesco Gabbani e il nuovo spettacolo Ci vuole un fiore tour. Il tour prende il nome dal suo one man show andato in onda ad aprile su RAI 1, e vede Gabbani proseguire nel suo intento di provare a sensibilizzare il pubblico, attraverso parole e musica, sulle tematiche legate all’ambiente e al futuro della Terra. Così, accanto alle canzoni più amate dal pubblico, Gabbani proporrà alcuni dei brani che meglio raccontano la bellezza del pianeta. Le conclusioni di FestivalVarco sono affidate sabato 5 agosto ad uno dei più amati e popolari cantautori italiani: Al Bano. Lo show, prodotto da DM Produzioni, ripercorre la lunga carriera dell’artista attraverso i suoi successi a partire da Nel sole - con un milione e trecentomila copie vendute - a Sharazan, Felicità, Nostalgia canaglia, È la mia vita sino a quelli più recenti. Gli spettacoli di Silvestri e Gabbani sono organizzati con Eclissi Eventi, quelli di Al Bano con Futura Unisce. Quanto alla biglietteria, i biglietti sono disponibili su TicketOne e Ciaotickets: online e punti vendita autorizzati. Sarà anche possibile acquistare i biglietti nei giorni dello spettacolo, alla biglietteria del Varco (lato mare) dalle 18 (apertura porte per i concerti, ore 20) e inoltre: il 3 agosto dalle 17.30 alle 19.30 all’Ufficio IAT di piazza XX Settembre; il 4 agosto dalle 17.30 alle 19.30 al teatro Annibal Caro; il 5 agosto dalle 10 alle 12 all’Ufficio IAT.

02/08/2023 10:19
"Non a voce sola", Cristiano Godano al teatro delle Logge di Montecosaro

"Non a voce sola", Cristiano Godano al teatro delle Logge di Montecosaro

Non a Voce Sola continua il suo viaggio itinerante nei luoghi più suggestivi delle Marche sempre all’insegna della poesia, filosofia, narrativa, musica e delle arti. Giunta alla sua quattordicesima edizione propone quest’anno un’indagine su la trama dello sguardo, fil rouge dell’intera rassegna. La storia dello sguardo attraverso i secoli è stata inevitabilmente maschile, legata al controllo ed al giudizio, la rassegna invece intende interrogarsi su un altro sguardo, quello femminile, dotato di una sua peculiare natura. Uno sguardo laterale, con gerarchie diverse, destinato ad avere accesso all’intimità ed al linguaggio dei segni segreti, capace di essere ubiquo, a volte indiscreto. Privato ma non deprivato, portato a vedere e registrare cose lontane dall’ingegneria della storia, dai canoni e dalle genealogie. È forse da questo sguardo nuovo, laterale ed inclusivo, non giudicante, che può nascere una trama capace di farsi narrazione, memoria e storia. Il decimo appuntamento sarà dedicato alla musica con un ospite d'eccezione, Cristiano Godano dei Marlene Kuntz. Un incontro fra parole e note, uno sguardo sulla scena musicale italiana, sulle nuove generazioni e sul piacere di creare. L'evento si terrà nell'incantevole Teatro delle Logge di Montecosaro venerdì 4 agosto alle ore 21.15. Uno spettacolo-concerto, un'intervista divertente e stimolante per Cristiano e per chi partecipa. L’anima dei Marlene Kuntz, vestita solo di voce e chitarra, ripercorre la propria carriera, le collaborazioni di un gruppo che ha scritto alcuni dei capitoli più importanti della storia del rock in Italia. Tra parole e musica, Cristiano Godano dona a chi lo ascolta un’intimità inedita, più vulnerabile. Cristiano Godano, conosciuto in tutta Italia come frontman dei Marlene Kuntz, band che ha segnato la storia della musica in oltre 30 anni di attività, è un artista poliedrico, cantante, chitarrista, autore, attore e scrittore. I Marlene Kuntz si formano nel 1989 e Cristiano ne diventa il cantante e l’autore di tutti i testi (oltre 130 canzoni). La peculiarità della sua scrittura, caratterizzata da una ricerca di significato e musicalità non banali, lo rende presto identificabile come uno dei pochi musicisti in grado di scrivere inni generazionali e programmatici fondendo il rock e le influenze d’Oltreoceano con la melodia. Viene chiamato a gestire workshop, incontri, laboratori di scrittura e lezioni in tutta Italia.  Esordisce come scrittore nel 2008 con “I Vivi”, un’opera di narrativa composta da 6 racconti. Da questo libro viene tratto il reading “Terrore” portato in giro per l’Italia accompagnato dalle musiche improvvisate di Riccardo Tesio. Nel 2019 pubblica “Nuotando nell’aria” (La Nave di Teseo) dove ripercorre canzone per canzone i primi 3 dischi della band – Catartica, Il Vile e Ho ucciso paranoia – illustrandone i retroscena del processo creativo. Il 26 giugno 2020 esce il suo primo album da solista dal titolo “Mi ero perso il cuore”. Osannato da pubblico e critica, il disco ha una forte impronta acustica, ed è estremamente intimo con testi diretti nella loro urgenza espressiva. Nel 2021 entra nella cinquina del Premio Tenco, come “migliore opera prima”.

02/08/2023 09:50
Macerata, Fratoianni sul caso Benedetti: "La consigliera si dimetta e Meloni la allontani da FdI"

Macerata, Fratoianni sul caso Benedetti: "La consigliera si dimetta e Meloni la allontani da FdI"

“Ha fatto bene Sinistra Italiana di Macerata ad insistere nella denuncia delle parole della consigliera comunale di FdI che giustifica i rapporti con la mafia. Parole offensive verso i siciliani onesti, e contro chi combatte la criminalità. Consigliera comunale faccia un passo indietro, e Meloni la allontani dal suo partito”.  Lo afferma Nicola Fratoianni, segretario nazionale di Sinistra Italiana e parlamentare dell’Alleanza Verdi Sinistra, il quale è intervenuto - attraverso una nota -  sul caso della consigliera comunale di Macerata Lorella Benedetti, scoppiato a seguito del suo intervento in assise dello scorso mercoledì 26 luglio (leggi qui). “Ha fatto bene Sinistra Italiana di Macerata – continua -  a insistere nel denunciare quanto avvenuto nei giorni scorsi nel consiglio comunale della città marchigiana: non è accettabile che un esponente politico, in questo caso una consigliera comunale di FdI, giustifichi i rapporti con la mafia dicendo che “tutti sanno che per quieto vivere si deve arrivare a compromessi a volte per poter operare in Sicilia”. “Parole sconsiderate e offensive – prosegue il deputato - nei confronti di chi ha combattuto le organizzazioni criminali e per questo ha perso la vita, parole offensive nei confronti di chi ogni giorno lotta per affermare il diritto alla legalità. Un oltraggio ai siciliani e agli imprenditori siciliani onesti”. “Ma come si fa a lanciare messaggi simili? – afferma ancora  il leader di SI - . Naturalmente ora che abbiamo acceso i riflettori su questa vicenda arriveranno subito le scuse, si dirà che è stata fraintesa.  Eppure quelle parole immortalate da un video rimangono lì con tutto il loro peso”. “Ora questa consigliera comunale farebbe bene - conclude Fratoianni - a fare un passo indietro e lasciare le Istituzioni, e farebbe bene il partito di Giorgia Meloni ad allontanare un esponente politico con questa idea della mafia”.

01/08/2023 20:08
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