Provincia Macerata

Viaggio a Muccia, dopo 7 anni dal terremoto il Natale sarà ancora nelle Sae (FOTO e VIDEO)

Viaggio a Muccia, dopo 7 anni dal terremoto il Natale sarà ancora nelle Sae (FOTO e VIDEO)

"Noi non andiamo di corsa. Speriamo che i lavori vadano di corsa", dice il sindaco di Muccia, Mario Baroni, mentre camminiamo lungo via delle Piane, alle nostre spalle il container che ospita gli uffici comunali e davanti a noi, sulla destra, una schiera di prefabbricati: ricordano per metà un sobborgo americano e per l'altra metà un "villaggio di Babbo Natale". È il giorno prima dell'Immacolata, in giro si vede giusto qualche anziano a passeggio, una macchina ogni tanto e un gatto bianco e nero che si gode un caldo sole novembrino. Nel 2016, l'anno del sisma del Centro Italia (una sequenza di scosse che raggiunse magnitudo 6.0, colpendo quattro regioni, 10 Province e 140 comuni), Baroni era stato appena rieletto primo cittadino, funzione che aveva già ricoperto dal 2001 al 2011. "A Muccia ci sono nato - racconta - e da quando sono andato in pensione le dedico tutto il mio tempo. Nei giorni dopo il terremoto ero impegnato h24, le persone non avevano più punti di riferimento. L'emergenza sfollamento è durata due anni: di tutto il cratere, siamo stati il paese con il rapporto più alto fra popolazione residente (910 persone) e popolazione assistita (703 sfollati)", una percentuale che ha sfiorato l'80%. Chi finì ospite nelle strutture lungo la costa adriatica, e chi fu sistemato nell'Eremo del Beato Rizzerio o nei container degli operai che avevano completato, giusto un paio di mesi prima, la superstrada per Foligno. Dopo sette anni, la gran parte degli 820 muccesi ancora residenti nel comune vive ancora nelle Sae. "Ne abbiamo 164 in tutto: il complesso di Pian di Giove diviso in A e B, quello di Varano poi Massaprefoglio e Costafiore", continua il sindaco. "Purtroppo, le casette si liberano solo quando qualcuno scompare, quasi mai perché si completano i lavori di ricostruzione delle vere abitazioni". In questo senso, i problemi sono principalmente due: l'aumento generale dei prezzi e la questione delle spese in accollo alla committenza con il sismabonus, che funzionano con lo stesso meccanismo di detrazione dell'ecobonus ma che non tutte le imprese sono disposte a prendere in carico perché già sature. "Qui, dopo il terremoto del 1997, quasi tutti hanno messo dei soldi di tasca propria per finire i lavori. Questa volta nessuno vuole tirare fuori altre risorse, con il valore degli immobili sceso di almeno il 50%". L'edilizia pubblica è quella che fatica di più: a metà dicembre dovrebbe arrivare una risposta sullo sblocco di circa 17 milioni di euro dal fondo per la ricostruzione. Baroni è abbastanza fiducioso: "A inizio 2024 dovrebbero partire i cantieri per la casa di riposo, il teatro e Palazzo Spinabello. Sui tempi burocratici, purtroppo, non possiamo fare nulla". A preoccupare maggiormente il sindaco è la carenza quasi totale di nuove nascite nella zona - "sono molti di più quelli che ci lasciano che quelli che arrivano", commenta quasi rassegnato - e il fatto che la socialità del paese, una volta affidata alle panchine e ai bar della piazza, sia andata perduta. Per questo punta molto, almeno finché i luoghi storici della comunità non saranno di nuovo in piedi, sul centro polivalente donato dalla Croce Rossa questa estate. Dentro c'è un ambulatorio medico dove si rivolgono circa 1600 mutuati - "quando andrà in pensione l'attuale medico, chi lo sostituira?" si chiede Baroni -, un ufficio comunale dove svolgere funzioni ufficiali, una biblioteca a disposizione delle associazioni e un grande salone per feste e manifestazioni. La speranza è che le persone ricomincino a trascorrere il tempo fuori dalle casette. "C'è chi non vede l'ora di rientrare nelle proprie abitazioni - dice ancora Baroni - e chi si è ormai assuefatto alle Sae. Sono comode, si scaldano con nulla e in più hanno il fattore sicurezza: non crollano". Prima di inamminarci verso Pian di Giove A incontriamo Angelica, a Muccia da 16 anni con un marito e un figlio: aveva bisogno del medico, che però non lavora "in quanto giorno prefestivo". "Finalmente avremo lo spazio adatto per fare una tombolata", dice indicando il centro. "Prima festeggiavamo nel contanier...quest'anno tutti si stanno impegnado con gli addobbi natalizi. Piano piano le cose stanno tornando alla normalità". Per lei la Sae è ormai una seconda casa di dimensioni un po' ridotte. "Certo - aggiunge - comunque è una sistemazione che si logora facilmente. Mette tristezza pensare di doverci rimanere ancora chissà quanto".  Al contrario, Maria Guerrini, ex-proprietaria del ristorante "Del Cacciatore" - una vera istituzione locale - non potrebbe essere più soddisfatta della sua casetta. "Prima ero sempre in corsa", ci spiega seduta sotto alla veranda, con aria divertita. "Per l'attività e anche perché mio marito aveva problemi di  Alzheimer. Poi c'è stato il terremoto, nel 2017 mi sono operata al cuore e i miei figli hanno preso strade diverse... chiudere è stato un dolore molto forte, ma la vita va così". Oggi le sue giornate trascorrono tra chiacchiere e passeggiate con le amiche, iniziative del comune cui non manca mai, uscite al centro commerciale e visite ai parenti dislocati nella provincia di Macerata. Al Natale 2023 si prepara cucinando tutte le ricette tipiche della tradizione: "Cappelletti, torrone, minestra, galantina... per la Vigilia staremo qui tanto il tavolo di allunga, un po' stretti ma stiamo bene comunque". Neanche Maria direbbe di no se dovessero finire la ricostruzione di casa sua e potesse tornare a viverci, ma non si lamenta più di tanto: "A Muccia non ci manca niente, checché ne dicano".  

10/12/2023 12:00
Lo sport come veicolo di benessere fisico e mentale: cosa dice la scienza

Lo sport come veicolo di benessere fisico e mentale: cosa dice la scienza

Viviamo un periodo della storia dell’umanità in cui è assolutamente possibile avere un quadro abbastanza ampio e veritiero, direi scientifico, sulle attività umane. La comunicazione con tutti i suoi mezzi riesce a focalizzare bene limiti e benefici, ad individuare interconnessioni tra le azioni e le attività con la complessa vita individuale e sociale. Lo sport fin dagli albori della vita dell’uomo ha rappresentato un modo per misurarsi, migliorarsi, divertirsi e confrontarsi. Sembra a prima vista avulso dal contesto dello spartito della nostra vita, ma poi se scoperto e praticato ci si accorge che può essere un volano essenziale per l’equilibrio della nostra mente, lo sviluppo e la conservazione del nostro corpo, la protezione della salute e la ricerca di un sempre nuovo e consistente benessere. Se nell’antichità le attività sportive si limitavano a rudimentali performances corporali, come la corsa, il salto, la lotta, pian piano le discipline sportive hanno acquisito forme più complesse come il lancio del disco, la corsa con bighe e cavalli, la sfida di barche nei fiumi e in mare persino incontri cruenti tra gladiatori erano competizioni dove si confrontavano forza fisica ed abilità con le armi, l’epilogo per alcuni era però fatale. Ai giorni nostri dopo più di un secolo da quando De Coubertin ha riesumato le antiche olimpiadi greche con la possibilità di competere nello sport in tutte le sue forme, le discipline sportive sono innumerevoli con utilizzo del solo corpo, ma anche con tanti attrezzi. Tante discipline ma tutte sottoposte alla forza di volontà, all’allenamento e spesso anche alle possibilità economiche e logistiche per poterle praticare e raggiungere benefici risultati. L’osservazione che viene spontanea è che nella pratica sportiva è sempre annesso il piacere, il benessere del corpo e della mente, la possibilità di conservare più a lungo la propria salute.  L’attività fisica è fondamentale per lo stimolo positivo alla fisiologia del nostro corpo, un allenamento della nostra mente per apprendere meglio, capire di più, reagire prima e nei modi migliori e più opportuni. Sono questi i principi generali a cui è connesso anche il nostro stato di salute. Vorrei fare qualche esempio attinto dalla mia esperienza di sportivo molto amatoriale e poco agonistico, consapevole però del bene che incameravo quando praticavo i miei sport preferiti, sensazioni uniche ed irripetibili nel modo e nell’intensità.  Il calcio di sicuro è lo sport per quelli della mia generazione che per primo attirava l’attenzione dei bambini. Dal tifo per le squadre viste in tv alle interminabili partite in strada o nel cortile della parrocchia, il lasso di tempo era sempre brevissimo. Tante ore passate a giocare a calcio con squadre numerose in spazi ristretti, poi in collegio dai Salesiani con campi e squadre regolari, infine in campionati minori fino agli amatoriali, dai 10 anni ai 40 sempre in campo. Il calcio è uno sport di squadra, bisogna organizzarsi e coordinarsi con i compagni, ma è anche uno sport dove la ricerca del dribbling, dell’intervento sull’avversario, della visione del gioco le devi sentire dentro te stesso e devi correre e pensare rapportandoti con chi ti sta vicino, compagno o avversario. Un esercizio fisico e mentale pesante, ma piacevole. Dopo ogni partita sei stanco, ma stai meglio, hai protetto la tua salute. L’altro sport da me amato è il tennis; ho giocato da quando avevo 15 anni e qualche volta gioco ancora. Pochi risultati agonistici, ma una scuola per confrontarsi con te stesso. Il tennis è uno sport individuale, colpisci la pallina per mandarla dall’altra parte del campo e mettere in difficoltà il tuo avversario, dopo una frazione di secondo se non hai fatto il punto ti ritorna indietro nei modi più svariati e devi difenderti e cercare il modo di ripetere l’attacco…intuizione, riflessi, mobilità fisica e tutto in grande velocità. Un bellissimo gioco e tanta salute. Uno studio inglese pubblicato recentemente dimostra che i giocatori di tennis hanno un’aspettativa di vita maggiore di 10 anni. Infine lo sci, praticato quando già ero abbastanza grande. Imparare a dosare l’armonia dei movimenti, studiare le traiettorie, godere del paesaggio che mentre scivoli ti scorre intorno: salute e benessere! Sono tre esempi che conosco, ma le discipline sportive sono innumerevoli, tutte se praticate con passione sono propedeutiche ad uno stato d’animo sereno e ad un corpo sano. Da tener presente l’indicazione medica diventata obbligatoria di sottoporsi prima di praticare uno sport ad una visita di abilitazione per controllare che non ci siano controindicazioni in organi del corpo, la visita è da ripetere ogni anno. Se idonei, in campo con tanta gioia e per tanta salute. Per i bambini l’apprendimento di uno sport è la migliore prospettiva per il futuro.

10/12/2023 11:30
Pallamano, serata da incubo per Cingoli: Cassano Magnano vince 40-26

Pallamano, serata da incubo per Cingoli: Cassano Magnano vince 40-26

La Macagi Cingoli chiude il 2023 con una brutta sconfitta. I ragazzi di Palazzi, infatti, hanno perso 40-26 in casa del Cassano Magnago, nella gara della 12^ giornata di Serie A Gold di pallamano. Dopo un primo tempo equilibrato, i cingolani hanno segnato solo 10 reti nella ripresa, cedendo sotto i colpi della squadra lombarda. LA CRONACA - I varesini iniziano meglio il match, però gli ospiti hanno lucidità di restare in partita per i primi 30 minuti di gioco. Saitta, Savini, Fantinato e Moretti piazzano il 4-1 nei primi secondi di gara, con Shehab che colpisce un palo. Ciattaglia e Codina ristabiliscono il -1 (5-4), dall’altra parte due gol di Moretti valgono il nuovo +3 sul 7-4.  Cingoli risponde subito con un break di 0-5 firmato Ciattaglia, D’Benedetto, Codina e doppio D’Agostino, portandosi sul 7-9 al 14° minuto. In questo frangente Mihail respinge i tiri di Fantinato e Dorio. Quest’ultimo e Savini ristabiliscono la parità sul 9-9 al 17’. Shehab e D’Benedetto mantengono il +1 ospite, ma Saitta e Moretti ribaltano l’inerzia al 19°, firmando le reti del 12-11. Dopo il pari di Codina, Savini e Bassanese riportano Cassano Magnago sul +2 (14-12). D’Agostino accorcia con una bella girella, tuttavia due reti di Saitta valgono il nuovo +3 a 5 minuti dalla prima serena (16-13). Doppio Shehab e Rossetti rispondono ai colpi di Moretti, così il primo tempo si chiude sul 18-16.  SECONDO TEMPO - La ripresa è da dimenticare per la Macagi Cingoli, anche per merito dei padroni di casa e in particolare del portiere Nicolò Riva. I locali iniziano il secondo tempo con un break di 6-0 firmato Savini, Moretti, Mazza, doppio Branca e Saitta, piazzando il 24-16 dopo appena 5 minuti: ci pensa Riva per tre volte a sventare le conclusioni di Codina e Mangoni, mentre Mihail nega il +9 a Saitta. Il primo gol cingolano nei secondi 30 di gioco arriva dopo 7 minuti, con il 24-17 di Ciattaglia. Gli ospiti, però, non riescono più a rientrare in partita e lo svantaggio si dilata progressivamente: 26-17 al 38’, 28-18 al 41’, 33-21 al 50’. I lombardi giocano a pallamano con una facilità disarmante e per Strappini e compagni è una serata no. Shehab e D’Agostino riescono quanto meno a portare a 10 le reti ospiti, mentre il Cassano Magnago chiude la serata con 40 gol, portando a referto quasi tutti i giocatori in distinta, portieri a parte.  Tabellino Cassano Magnago 40-26 Macagi Cingoli (18-16) Cassano Magnago: Monciardini, Riva, Ilic, Fantinato 2, Moretti 7, Lazzari 1, Saitta 6, La Bruna 3, Branca 5, Bassanese 2, Salvati 2, Kabeer, Dorio 2, Mazza 5, Savini 5. All. Bellotti Macagi Cingoli: Mihail, Albanesi, D’Agostino 4, Ciattaglia 4, Shehab 8, Ottobri, Mangoni 2, Bordoni, Latini, Strappini 1, D’Benedetto 2, Rossetti 1, Compagnucci, Codina 4. All. Palazzi Arbitri: Castagninio – Manuele (Credit foto: Alessio Lucchetti) 

10/12/2023 10:50
Invia una lettera denigratoria al figlio dell'ex compagno: è diffamazione?

Invia una lettera denigratoria al figlio dell'ex compagno: è diffamazione?

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, "Chiedilo all'avvocato". Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica relativa alla diffamazione. Ecco la risposta dell’avv. Oberdan Pantana alla domanda posta da una lettrice di Macerata che chiede: "L’ex moglie che invia una lettera denigratoria al figlio dell’ex compagno commette diffamazione?".  Il caso di specie ci offre l’occasione di far chiarezza su una questione estremamente attuale, sulla quale ha avuto modo di pronunciarsi la Corte di Cassazione, la cui vicenda trae origine proprio da una lettera inviata dall’ex compagna al figlio dell’ex partner che, al tempo dei fatti, era addirittura minorenne.  Per potersi configurare il delitto di diffamazione (ex art. 595 c.p.) occorre sia che la comunicazione della notizia diffamatoria avvenga nei confronti di più persone (elemento oggettivo), sia che il responsabile abbia consapevolezza e volontà di tale diffamazione (elemento soggettivo). Benché sia possibile che il delitto di diffamazione sia integrato anche con la comunicazione da parte del soggetto agente con una sola persona, occorre che ciò avvenga con modalità tali per cui la notizia venga sicuramente a conoscenza di altri e che il responsabile cerchi di far sì che avvenga proprio questo. Le ipotesi nelle quali la giurisprudenza di legittimità ha ammesso la configurazione del delitto di diffamazione in caso di comunicazione con un solo soggetto sono peculiari (ad esempio in caso di notizie diffamatorie inserite in un vaglia postale che per ragioni operative del servizio postale non rimangono riservate tra mittente e destinatario – Cass. pen., se. V., n. 522 del 2016) per cui la regola generale prevede la comunicazione della notizia diffamatoria a più persone. Come anche affermato da Cass. pen., sez. V, n. 40137 del 2015, «il requisito della comunicazione con più persone idoneo a integrare il delitto di diffamazione non sussiste nel caso di comunicazione confidenziale la cui diffusione sia esclusivamente opera del destinatario della confidenza, in quanto manca un'espressa volontà del soggetto attivo di destinare alla divulgazione il contenuto della comunicazione». Sulla base di questi principi, i Supremi Giudici ritengono che nel caso in esame il fatto che la lettera sia stata inviata in busta chiusa al minore «non poteva ex se far considerare la comunicazione indirizzata a più persone, vieppiù in ragione della circostanza che si trattava di un adolescente, talché la ricorrente non avrebbe potuto prefigurarsi un'apertura della busta da parte del genitore convivente, né, più in generale, un'ostensione del contenuto della busta medesima ad altri soggetti». Quindi la circostanza per cui il destinatario rendesse noto il contenuto della missiva a più persone era rimessa all'esclusiva discrezionalità dello stesso e non è idonea a sorreggere la consapevolezza della ricorrente riguardo la diffusione del contenuto della lettera ad altri soggetti (cfr. Sez. 5, n. 34178 del 10/02/2015, Corda, Rv. 264982 - 01). Pertanto, in risposta alla domanda dalla nostra lettrice e in linea con la più autorevole e consolidata giurisprudenza di legittimità, si può affermare che: "In tema di diffamazione, una comunicazione offensiva dell'altrui reputazione diretta in via esclusiva ad un soggetto anche minorenne non integra in sé e per sé tale reato considerata la comunicazione a più persone necessaria ai fini della configurabilità del delitto" (Cass. Pen., Sez. V, 24.10.2023, n.48489).  Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.  

10/12/2023 10:30
Civitanova, "Poesia e Musica": Giancarlo Giannini fa da padrino alla riapertura del teatro Rossini

Civitanova, "Poesia e Musica": Giancarlo Giannini fa da padrino alla riapertura del teatro Rossini

Uno spettacolo esclusivo per la conclusione dei festeggiamenti per la riapertura del teatro Rossini di Civitanova. Giancarlo Giannini è stato il grande ospite d’onore del galà di sabato, che ha segnato la conclusione del format "Bentornato Rossini!": un trittico di eventi inseriti nella più ampia stagione 23-24, e che ha salutato la ripartenza del Rossini al termine dei lavori di rimozione dell’amianto dal tetto e di efficientamento energetico.  "Ho calcato tantissimi teatri - ha esordito Giannini -, ma non sono mai stato su questo palco. Ho saputo che stasera lo inauguriamo dopo un anno circa di chiusura e ne sono contento". L’attore ha portato il suo spettacolo "Poesia e Musica", nel corso del quale ha duettato con tre musicisti d’eccezione come Stefano Maffizzoni, Marco Zurzulo e Andrea Candeli, con Giannini che ha interpretato le più belle poesie di tutti i tempi: Salinas, Petrarca, Ungaretti, Leopardi, Alda Merini e altri (lo spettacolo è stato portato al Rossini in collaborazione con Eclissi Eventi).  La serata è stata perfettamente condotta da Daniela Gurini e ha visto come partner Delta Motors e Cantine Fontezoppa, con un brindisi finale con il pubblico e un simbolico taglio del nastro sul palco, con i consiglieri regionali Pierpaolo Borroni e Carlo Ciccioli, il sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica e la Presidente del Cda dei Teatri Maria Luce Centioni. "Con entusiasmo, emozione e gioia abbiamo voluto celebrare la riapertura del teatro - le parole del sindaco Ciarapica - dopo i lavori che di fatto ci consegnano un teatro più bello ed ecosostenibile: questo spazio è un luogo dove da sempre si fondono arte, musica, cultura e che ci regala emozionanti serate come questa". La presidente del Cda dei Teatri Maria Luce Centioni ha sottolineato proprio l’importanza del teatro come spazio di "cultura e di comunicazione, che con forza ed energia mette in connessione chi si esibisce sul palco e chi è in platea. Il nostro Cda (presente alla serata al completo assieme alla direttrice Paola Recchi, ndr) ha proposto quest’anno una scelta attenta ed unanime, con una pluralità di spettacoli che vogliono dar risposte alle necessità culturali della nostra comunità".  (Credit foto: Luigi Gasparroni) 

10/12/2023 10:18
Macerata, all'ex Upim c'è Fotomobil: la 'macchina del tempo' che crea ritratti fotografici unici

Macerata, all'ex Upim c'è Fotomobil: la 'macchina del tempo' che crea ritratti fotografici unici

“Fotomobil Box è macchina del tempo. È un contenitore di fotografia, un macchinario fotografico, una camera oscura e uno spazio espositivo”; questo è quanto si legge su una delle vetrate dello studio fotografico itinerante specializzato in ritratti su carta ai sali di argento, creato da Fabrizio Centioni e situato nei locali dell’ex Upim presso la Galleria del Commercio di Macerata. Un luogo che richiede una scoperta graduale: inizialmente si entra in questa sorta di stanza aperta e accessibile a tutti i passanti, al cui centro è allestito un set fotografico con tutta la strumentazione moderna del caso (faretti, flash, ombrelli ecc.). In questo spazio, a prevalere è una luce bianca che ammanta le pareti sulle quali è possibile osservare una costellazione di inusuali e affascinati ritratti fotografici. La patina d’antan ottocentesca di quest’ultimi, fa già intuire che c’è un microcosmo ancora tutto da scoprire attraverso un percorso. Chi decide di proseguire e addentrarsi, si renderà conto di stare in un’anticamera: sia nel senso di una zona d’ingresso, sia nel senso di stare davanti alla ‘camera’, ossia l’obiettivo. A suggerire la natura di questo posto sono due elementi: uno sgabello in bella vista su cui sedersi e mettersi in posa e una porta. Dunque, seguendo i tempi del “percorso”, prima ci si accomoda qualche istante sullo sgabello per farsi scattare la foto, poi, una volta che Fabrizio dà il via libera, si può aprire la porta e si arriva in una stanza molto grande, dalle alte pareti. Qui, la luce bianca scompare per lasciare il posto a quella rossa: di colpo ci si ritrova nella camera oscura. In questa stanza, che è una sorta di laboratorio alchemico, si rimane completamente affascinati dalla macchina progettata e costruita manualmente da Centioni stesso. Un meccanismo costituito dal quadrante in legno della messa a fuoco, ai carrelli in metallo su cui quest’ultimo scorre fino alla “punta di diamante”, che è l’obiettivo risalente ai primi anni del ‘900, quando ancora si stampavano fotografie di grande formato (a tal riguardo le dimensioni cui può arrivare questa macchina sono 51 x 60). Dalla parte meccanica poi si giunge a quella dei ‘magici’ processi chimici che caratterizzano lo sviluppo fino all’ultimo passaggio, che si disvela come una sorpresa, una rivelazione finale.  Riguardo quest’ultima si tace e s’invita a farne esperienza in prima persona. Fotomobil, attraverso tecniche antiche e moderne, permette così di accedere a un’esplorazione inedita che è tecnica, temporale e infine è anche esplorazione della propria interiorità. Come ha scritto Walter Benjamin nel suo saggio sulla storia della fotografia: “Solo con la fotografia facciamo esperienza dell’inconscio ottico, come solo con la psicoanalisi ci si dischiude l’inconscio pulsionale”.  

09/12/2023 19:10
Promozione, Aurora Treia di nuovo in ginocchio: la Palmense torna a festeggiare

Promozione, Aurora Treia di nuovo in ginocchio: la Palmense torna a festeggiare

La Palmense ritrova il sorriso dopo quattro turni senza vittorie a discapito di una Aurora Treia che fatica enormemente a costruire il gioco e le occasioni. Gli ospiti sbloccano al 9’: Biondi viene lanciato perfettamente dalla difesa e mette a centro area un pallone che viene spinto facilmente da Ferranti alle spalle di Frascarelli. I fermani sfiorano il raddoppio al 29’ con Gregonelli che fa partire un tiro cross velenoso che si perde di poco sul fondo. L’Aurora prova ad affacciarsi nell’area della Palmense cercando di sfruttare i calci da fermo. Al 41’, i locali non riescono ad approfittare sull’uscita a vuoto di Osso avvenuta su un cross partito dalla bandierina. La formazione biancorossa ci riprova sul finire di primo tempo con un’azione costruita sull’asse Cervigni - Chornopyshchuck ma la conclusione che ne scaturisce è lenta e facilmente amministrata dall’estremo difensore ospite. Nella ripresa l’Aurora costruisce due occasioni pericolose tra il 66’ ed il 70’. Osso è bravissimo ad intervenire prima sul colpo di testa di Petruzzelli e poi sul tiro potente di Chornopyschuck. Il raddoppio dei rivieraschi arriva al 77’ direttamente da un calcio di punizione magistralmente eseguito da Haxhiu. L’Aurora protesta in maniera plateale con il direttore di gara a seguito dell’espulsione di Palazzetti avvenuta sul fallo che ha portato alla punizione. L’Aurora sotto di due reti e di un uomo prova a gettarsi in avanti affidandosi a Fratini che però non riesce a trovare la via del goal. La Palmense chiude definitivamente la pratica all’81’ con Ferranti che sigla la sua personale doppietta di giornata. Nel finale l’Aurora prova a ridurre lo svantaggio creando due occasioni con Chornopyschuck ma Osso è attento a non farsi superare dalle conclusioni del centravanti locale. La Palmense vince e si rialza portandosi a quota 17 punti in classifica. L’Aurora incappa nella ottava sconfitta stagionale ed esce tra i malumori e lo sconforto del proprio pubblico.

09/12/2023 18:45
Macerata, successo per la prima giornata regionale di Copagri: dedicata all'agricoltore, custode del territorio

Macerata, successo per la prima giornata regionale di Copagri: dedicata all'agricoltore, custode del territorio

Successo per la prima giornata regionale dell’agricoltore custode del’ambiente e del territorio che si è svolta al Domus San Giuliano di Macerata, l’altra mattina. Un appuntamento che è stato voluto con forza dalla Copagri Marche, in collaborazione con la Camera di Commercio delle Marche, volto ad affermare il ruolo centrale dell’agricoltore come custode del territorio e dell’ambiente. La Regione Marche, su proposta della Copagri Marche, è stata la prima regione in Italia a legiferare in tal senso con la Legge regionale n.6 del 9 marzo 2015. Altre regioni, poi, hanno seguito l’idea delle Marche riconoscendo la figura dell’agricoltore ed addirittura il Parlamento ha quasi terminato l’iter a livello nazionale. "Oggi – ha sottolineato Andrea Passacantando, presidente Copagri Marche – vogliamo celebrare la figura dell’agricoltore come custode del territorio e dell’ambiente che è riuscita nel tempo a mantenere il paesaggio come un giardino, a presiedere il territorio facendotantissimi sacrifici. Una figura che deve essere sempre più aiutata e difesa alla quale oggi non si può fare a meno per l’equilibrio del nostro ecosistema". Sulla base di ciò è stata organizzata la prima giornata regionale dell’agricoltore custode dell’ambiente e del territorio con un momento di confronto con il presidente del Consiglio Regionale delle Marche Dino Latini, il presidente della Copagri Marche, Andrea Passacantando e Luca Marconi presentatore della Legge regionale del 2015 che si è collegato in videoconferenza, per motivi di salute. Erano presenti i consiglieri regionali Simone Livi, Romano Carancini, Pierpaolo Borroni, l’assessore di Macerata Paolo Renna, il consigliere provinciale Andrea Mozzoni, il consigliere comunale di Macerata Aldo Alessandrini, il presidente di Confidi Macerata Gianluca Pesarini, il direttore dell’azienda speciale Linea della Camera di Commercio delle Marche Mauro Paganini. Dopo il confronto nel corso del quale è stata illustrata l’importanza dell’istituzione dell’agricoltore quale custode dell’ambiente e del territorio, nonché le problematiche del settore, sono state premiate 30 aziende agricole della regione che si sono distinte in determinate categorie: innovazione: Emanuele Bernardini, Cristiano Cantori, Andrea Mattiacci; produzioni rispettose dell’ambiente: Il Verde cammino, Luca Pierangeli; custodia specie antiche: Stefania Scarabotti, Enrico Mazzieri, Azienda agricola La Primula; internazionalizzazione: Giuseppe Brocani, Marco Cartechini, Fabio Giangiacomi; carriera: Emilio Landi, Enrica Cimarelli, Ginfranco Giampieri; zootecnia: Laura Sabbatini, Simone Baldassarri, David Fabbrizi; comunicazione: Danny Mattiacci, Agridipendenza, La Fattoria dei Sibillini; giovani: Yuri Maggi, Enrico Scarpacci, Federico Alesiani; agriturismo innovativo: Il Rifugio dei Marsi, Il Tiglio, La dimora del Sole; forza delle donne in agricoltura: Giulia Alberti, Esamuela Del Gatto, Eleonora Ferracuti, Francesca Tesei.

09/12/2023 18:20
Castelraimondo, il Natale si accende con la parata "Magic Christmas" a tema Disney

Castelraimondo, il Natale si accende con la parata "Magic Christmas" a tema Disney

La magia del Natale a tema Disney ha invaso Castelraimondo. I commercianti locali, in collaborazione con il centro studi danza Joy Dance e il patrocinio del Comune, hanno organizzato ieri, venerdì (8 dicembre) dalle ore 16.30, una parata “ballata” a tema Disney dal titolo “Magic Christmas”. Protagonisti sono stati i personaggi dei cartoni animati più famosi, con una sfilata tra musica, danza e animazione lungo le vie principali di Castelraimondo che ha attirato tantissimi bambini con le loro famiglie. Dalle vie ai negozi e ristoranti, tutta la città è stata invasa da questa atmosfera magica che l’ha fatta diventare per un giorno una piccola “Disneyland”. «I commercianti ringraziano Silvia Zampetti e tutta la Joy Dance che come sempre supporta le iniziative di Castelraimondo – ha spiegato Valeria Mancinelli, referente dei commercianti -. Grazie anche a tutte le attività che con il loro contributo hanno reso possibile la prima edizione di questo evento e all’amministrazione comunale che con il suo patrocinio ci è vicina come sempre alle nostre iniziative. Un grazie poi a Silvia Lupidi che ha curato le acconciature dei ballerini. Ringraziamo infine i ragazzi che si sono prestati a portare avanti questo spettacolo, impegnandosi per organizzarlo e spendendo tanto tempo per questa meravigliosa parata». Tutti insieme per il successo dell’iniziativa: non può che esserne soddisfatta l’intera amministrazione comunale. «Per l’amministrazione è stato un piacere vedere i volti soddisfatti dei bambini che ammiravano i vari personaggi dei cartoni animati che solitamente vedono in tv – ha commentato il vicesindaco Roberto Pupilli (il sindaco Leonelli, rammaricato, non è riuscito ad essere presente per impegni famigliari) – È stata una serata magica tra luci, musica e tanta allegria, per questo ringraziamo l’associazione dei commercianti che ha organizzato una splendida serata che ha visto una grandissima affluenza di pubblico». Un evento che quindi che è piaciuto molto, come conferma l’assessore alla Cultura Elisabetta Torregiani: «I commercianti questa volta si sono veramente superati, è stata un’emozione pura che sarà difficile dimenticare – ha affermato Torregiani -. Tanta gente è venuta a Castelraimondo e ha seguito questa parata ricca di personaggi e di bellissimi balli grazie alla Joy Dance. Ho visto le facce dei bambini e delle persone veramente felici e divertite, questo era l’obbiettivo, quindi complimenti a tutti coloro che hanno partecipato all’organizzazione. Un grande grazie a loro, alla Joy Dance e al consigliere Marinelli per l’attenzione e l’impegno speso per il nostro territorio». È proprio il consigliere regionale Renzo Marinelli a commentare con soddisfazione il successo delle iniziative di questi giorni: «Una Castelraimondo addobbata a festa che sta raccogliendo tanti visitatori – ha aggiunto Marinelli – una cornice bella e attrattiva con le luminarie che indubbiamente creano un’atmosfera natalizia molto calda e accogliente. Tutto ciò, unito al calendario degli eventi, è un volano turistico importante che aiuta le nostre attività commerciali in questo periodo vicino alle feste».

09/12/2023 17:10
Viola il foglio di via per sette volte: denunciato 40enne

Viola il foglio di via per sette volte: denunciato 40enne

A Porto Sant’ Elpidio numerose denunce per inosservanza del foglio di via obbligatorio, tra i responsabili un recidivo che ha violato le prescrizioni per ben sette volte. Nel territorio rivierasco, infatti,  i carabinieri hanno denunciato diversi soggetti per inosservanza delle prescrizioni delle misure cautelari. Tra questi, un uomo di 40 anni di Monte San Giusto, già noto per altri precedenti per reati predatori è stato denunciato per ben sette volte per la ripetuta inosservanza della prescrizione del foglio di via obbligatorio, emanato dal questore di Fermo per una durata di quattro anni.  La Stazione di Porto Sant’Elpidio ha informato l’autorità giudiziaria sulla violazione della misura. Una giovane donna di Ancona, circa 30 anni, nota per altri precedenti, è stata deferita per inosservanza del foglio di via obbligatorio disposto dal Questore di Fermo per una durata di tre anni. La Stazione carabinieri di Porto Sant’Elpidio ha provveduto ad informare l’autorità giudiziaria in merito alla sua condotta. Un uomo di 38 anni di Montegranaro, già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato per inosservanza della prescrizione del foglio di via obbligatorio. La misura, disposta dal questore di Fermo, ha una durata di quattro anni. Infine, un uomo di 37 anni di Jesi con precedenti penali, è stato deferito per inosservanza del foglio di via obbligatorio emesso sempre da questore, con una durata di tre anni.

09/12/2023 16:41
Camerino fa "Scintille": è già Natale al Sottocorte Village

Camerino fa "Scintille": è già Natale al Sottocorte Village

Si è acceso il Natale di Camerino con la grande apertura dell’8 dicembre andata in scena ieri pomeriggio al Sottocorte Village con un ottimo successo di pubblico: tanta gente arrivata in uno dei luoghi magici della città per vivere gli attesissimi momenti dell’accensione delle luminarie e dell’inaugurazione della Casa di Babbo Natale. Protagonisti per l’apertura i piccoli alunni delle scuole primarie “Ugo Betti” e “Salvo D'Acquisto”, che sono scesi portando una torcia luminosa e sulle note del canto di Natale eseguito da loro. Poi è arrivato il momento dei saluti e dell’inaugurazione da parte del sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli, e di Gianluca Pasqui, vicepresidente del Consiglio regionale, in rappresentanza della Regione Marche che ha dato un importante contributo alla realizzazione del progetto Natale 2023 a Camerino, risultato tra i primi finanziati del bando accoglienza. Il primo cittadino ha poi premuto il magico pulsante per il momento più atteso, l’accensione dell’enorme albero di Natale che ha illuminato la piazza del Sottocorte Village. Infine, le bambine dell'associazione dell'ASD Area 21 hanno portato in scena uno splendido spettacolo di danza. Il pomeriggio è proseguito con l'immancabile presenza della banda di città di Camerino, diretta al maestro Vincenzo Correnti: vestiti da Babbo Natale hanno animato e accompagnato con la loro musica l'inaugurazione della Casa di Babbo Natale. Un altro luogo magico che sarà aperto nei seguenti giorni e orari: Sabato 9 Dicembre 17 – 19, Domenica 10 Dicembre 17 – 19, Martedì 12 Dicembre dalle 16, Sabato 16 Dicembre 17 – 19, Mercoledì 20 Dicembre 18 – 19, Sabato 23 Dicembre 17 – 19, Domenica 24 Dicembre 17 – 19, Sabato 6 Gennaio dalle 15 (ci sarà anche la Befana). Questo è solo l'inizio di “Scopri, vivi, gusta il Natale a Camerino”, un grande programma di eventi natalizi realizzato insieme alle associazioni, ai commercianti e tanti volontari della città che l'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Roberto Lucarelli, ha fortemente coinvolto e coadiuvato, grazie anche al lavoro di squadra tra i tre assessori alla Cultura, Turismo e Attività produttive: Antonella Nalli, Silvia Piscini ed Erika Cervelli. Non mancheranno infatti le emozioni anche oggi e domani. Sabato 9, infatti, si va “Alla scoperta dell’Ufficio di Babbo Natale”: inaugurazione in programma alle ore 16.30 in Via Le Mosse (Locale ex Eurobet): L’ufficio di Babbo Natale sarà visitabile fino al 7 Gennaio dal martedì al venerdì con orario 17/20, sabato e domenica orari 10/13 – 16.30/20. Domenica 10, sempre nel Quartiere Le Mosse, arriva il Mercatino di Natale (dalle ore 10 alle 18): laboratori creativi per bambini, artigianato, idee regalo e prodotti tipici. Ancora domenica 10 altro evento, di nuovo al Sottocorte Village: dalle ore 16 arriva “Like at home”, ovvero un pomeriggio indimenticabile per tornare di nuovo a tavola tutti insieme, come a casa.     

09/12/2023 16:15
Monte San Martino festeggia 'Don Matteo 10': "Pochi i matrimoni celebrati, segno dei tempi"

Monte San Martino festeggia 'Don Matteo 10': "Pochi i matrimoni celebrati, segno dei tempi"

Grande festa a Monte San Martino per i dieci anni di sacerdozio del parroco. “Don Matteo 10”, inevitabile il richiamo alla celebre serie televisiva, è stato il sentito omaggio di una intera comunità al giovane Matteo Sardellini, da 3 anni in servizio nel paese dei Crivelli. “Ringrazio tutti per la sentita e numerosa presenza – ha detto Don Matteo – avevo invitato tanta gente ma non mi aspettavo così tante persone. Per fortuna l‘organizzatissima pro-loco ha saputo gestire il grande afflusso, riuscendo senza problemi a rifocillare oltre 200 persone”. Don Matteo ricorda nitidamente la prima Messa celebrata: “Ero a Porto Potenza Picena, la sera prima ci fu una cena che finì tardi e, vuoi anche l’emozione, non riuscì a prendere sonno. Da allora ho celebrato tante Messe in diverse chiese della Diocesi di Fermo, le più difficili sono quelle per i funerali. Soprattutto quando hai davanti l’Altare il corpo senza vita di un giovane è molto doloroso celebrare il rito. Di matrimoni invece ne ho celebrati appena tre o quattro, segno dei tempi che cambiano”. Prima del suo sacerdozio, Don Matteo è stato anche tre anni in Cina: “Una esperienza formativa che non dimentico. Due interi anni a Taiwan e uno nella Cina continentale dove non potevo nemmeno dire che ero un religioso. Nonostante Padre Matteo Ricci, maceratese come me, sia conosciuto e stimato da tutti, lì viene chiamato ‘il grande saggio’ senza alcun riferimento alla sua fede cattolica”. “Ora sto benissimo qui a Monte San Martino – tiene a precisare il parroco – dove c’è una comunità molto coesa. Resterò, salvo chiamate eccezionali da parte del vescovo, per altri 6 anni. Tanti sono i progetti che vorrei realizzare qui per i giovani. Per ora siamo riusciti ad attrezzare alcune stanze dell’oratorio con bigliardino, un ping pong e altri giochi che la Divina Provvidenza, e qualche benefattore locale, ha voluto regalarci”. Dopo la Santa Messa ed un frugale pranzo, la festa si è protratta fino a tarda sera nel chiostro della chiesa di Sant’Agostino con un coinvolgente dJ-set che è riuscito a far ballare insieme tre generazioni.

09/12/2023 15:45
Macerata, all'IIS "Matteo Ricci" è tempo di Open Day: una scuola che guarda al futuro

Macerata, all'IIS "Matteo Ricci" è tempo di Open Day: una scuola che guarda al futuro

Digitalizzazione, laboratori artistici, laboratori Stem e potenziamento delle materie fondamentali e di indirizzo: questa è la formula adottata dall’IIS “Matteo Ricci” di Macerata per rendere l’attività formativa ancora più coinvolgente, adeguata ai tempi e rispondente alle esigenze degli alunni. Un presidio educativo importante il “Ricci” lo è stato da sempre, sin dai tempi della sua fondazione, il 1911. E oggi, più di un secolo dopo, la scuola con i suoi 1200 studenti circa, è un vero e proprio punto di riferimento per il territorio maceratese. La sua offerta formativa si declina in tre indirizzi principali, che si traducono in cinque diverse opportunità. Il Liceo delle Scienze Umane, con le sue due opzioni: classica ed Economico Sociale. L’Istituto Tecnico Chimica - Materiali e Biotecnologie, che a partire dal terzo anno offre la possibilità di scegliere tra percorsi Sanitario e Ambientale. L’Istituto Tecnico Turismo, in cui oltre agli insegnamenti di carattere aziendale ed economico, si studiano ben tre lingue straniere. A tal proposito, la scuola aprirà le sue porte dando il via agli Open Day di dicembre e gennaio, nella sede di via Di Pietro 12 a Macerata, secondo il seguente calendario. Sabato 17 dicembre 2023 - Open Day dalle ore 15.30 alle ore 18.30; sabato 13 gennaio 2024 - Laboratori dalle ore 15.30 alle ore 19.00. Domenica 14 gennaio 2024  - Open Day dalle ore 15.30 alle ore 18.30; sabato 20 Gennaio 2024 - Laboratori dalle ore 15.30 alle ore 19.00; domenica 21 gennaio 2024 - Open Day dalle ore 15.30 alle ore 18.30;sabato 27 e 28 gennaio 2024 - supporto alle iscrizioni dalle ore 16.00 alle ore 18.00. Per le iscrizioni ai laboratori:  visitare il sito https://www.iismatteoricci.edu.it/ e fare clic sul banner grande in alto  “L’apprezzamento con cui il nostro Istituto è conosciuto in tutta la provincia - afferma la dirigente scolastica Rita Emiliozzi - ci rende davvero orgogliosi. Segno del lavoro svolto in questi anni per continuare a offrire agli studenti un luogo di apprendimento sicuro e coinvolgente, che tiene insieme rigore culturale e innovazione metodologica. Questo fa della nostra scuola il luogo ideale dove maturare le competenze adatte ad affrontare con successo sia il proseguimento degli studi che il mondo del lavoro”. A proposito di attenzione educativa, sfruttando le risorse del Pnrr, la scuola ha attivato un articolato piano di supporto agli studenti, iniziato già ai primi di settembre con una serie di incontri per avvicinare gradualmente gli alunni delle classi prime alle novità delle superiori, per poi proseguire in questi giorni con attività di orientamento e mentoring gestite da psicologi professionisti. La scuola promuove una missione educativa chiara, arricchita dalla possibilità di utilizzare le più moderne risorse tecnologiche. Grazie ai fondi del Piano Scuola 4.0, infatti, sono stati acquistati strumenti per potenziare le classi e i laboratori, come le lavagne interattive digitali presenti in ogni aula, un elevato numero di computer a disposizione degli studenti, sofisticate attrezzature per la realtà virtuale e la realtà aumentata, nonché tutta una serie di apparecchiature innovative per le lingue e per la didattica Stem, come i microscopi di ultima generazione. Un fiore all’occhiello dell’Istituto è sicuramente il suo ruolo di capofila nazionale della Rete Biotech, un network di più di 30 istituti, distribuiti in tutto il Paese, all'avanguardia nell'insegnamento delle discipline Stem. A tal proposito, la scuola parteciperà al progetto pilota nazionale, promosso dalla Fondazione Golinelli di Bologna in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione e del Merito, intitolato "Apprendere le Biotecnologie e le Scienze della vita in laboratorio con tecnologie e ambienti virtuali", che posiziona l’Istituto come uno dei pionieri nella sperimentazione di laboratori virtuali di biotecnologie e scienze della vita. Tanti altri sono i progetti messi in campo dal “Matteo Ricci”, come le numerose occasioni per l’internazionalizzazione e la valorizzazione delle competenze linguistiche, le certificazioni informatiche, gli stage coerenti con l’indirizzo di studio (svolti anche all’estero), l’esperienza presso la banca d’Italia, fino ad arrivare al progetto “Centra il bersaglio”, che aiuta gli studenti delle ultime classi a prepararsi per i test di ammissione all’università. Molte di queste iniziative sono svolte in collaborazioni con gli enti del territorio e soprattutto con le università di Macerata, Camerino ed Ancona.  

09/12/2023 14:48
La grotta del Grinch e il coro delle scuole: si accende il Natale a Tolentino

La grotta del Grinch e il coro delle scuole: si accende il Natale a Tolentino

Grande e partecipata festa, come è tradizione da qualche anno a Tolentino, l'8 dicembre per l’accensione del grande albero di Natale. A rendere l’evento ancora più emozionante la partecipazione del Coro degli alunni degli Istituti Comprensivi Don Bosco e Lucatelli che hanno intonato i tradizionali canti di Natale. Il coro della Don Bosco è stato diretto dal maestro Mauro Mandozzi mentre il coro della Lucatelli era accompagnato al piano dal maestro Sara Zampetti ed era diretto dal maestro Fabiano Pippa. A coordinare l’accensione delle luci dell’albero e salutare i tantissimi intervenuti la vicesindaco Alessia Pupo insieme a tutti gli assessori e al presidente del Consiglio comunale Alessandro Massi.    Subito dopo, in via Parisani, inaugurazione della grotta del Grinch. Animazione giochi per i più piccoli insieme al Grinch. L’installazione è stata letteralmente presa da assalto da tante famiglie desiderose di incontrare il celebre personaggio, tanto che per il numero delle persone presenti è stato necessario interrompere il traffico veicolare in via Parisani per qualche ora.  Gli eventi promossi dal Comune di Tolentino per le festività natalizie proseguono anche domenica 10 dicembre, dalle ore 8.00 alle ore 20.00, in piazza della Libertà, tornano le bancarelle del mercatino Le Piazzette. Dalle ore 15.00 alle ore 20.00, nel centro storico, tutti possono girare per le vie e le piazze con il Trenino Grinchmas. Fino al 10 dicembre al Teatro Nicola Vaccaj appuntamento, ogni pomeriggio, con Muriel. Alle sale espositive di palazzo Sangallo, inoltre, è visitabile la mostra del CentroArancia “InArte” con le opere realizzate da ragazzi e dalle ragazze che guidati dagli educatori, si sono cimentati nella riproduzione di dipinti realizzate da vari artisti della scena perlopiù contemporanea, Kandinsky, Klee, Rothko, Banksy, Picasso, Mondrian, Mirò ma anche Van Gogh. La mostra è aperta al pubblico la mattina dalle ore 10 alle ore 12 e nel pomeriggio dalle ore 16 alle ore 18.

09/12/2023 14:10
L'accensione dell'albero dà il via agli eventi natalizi di Montefano

L'accensione dell'albero dà il via agli eventi natalizi di Montefano

Ieri pomeriggio, alle 17.30, Montefano ha aperto il periodo delle festività natalizie con la consueta accensione dell'Albero di Natale in piazza Bracaccini. In un'atmosfera magica e suggestiva, l'Albero di Natale si è illuminato anche grazie alle bellissime candele realizzate con amore dagli alunni e dalle alunne delle locali scuole di ogni ordine e grado, che hanno voluto – quest’anno – testimoniare così il calore e la partecipazione della comunità nella preparazione delle festività. Alle 18.00, sempre in piazza Bracaccini, i più piccoli sono stati protagonisti di un divertente Spettacolo a Sorpresa che ha regalato loro momenti di gioia e divertimento: un giocoliere e saltimbanco che, con l’aiuto di due scale ed altri strumenti, ha stupito tutti con la sua performance. Nella sede dell'associazione Effetto Ghergo è stato allestito uno straordinario set fotografico per "Una foto con Babbo Natale", dove grandi e piccini hanno avuto l'opportunità di essere immortalati in foto divertenti con Babbo Natale, il tutto curato con attenzione e simpatia dai fotografi dell'associazione Effetto Ghergo. La musica è stata protagonista della serata con i canti natalizi eseguiti dai bravissimi bambini del Coro di Voci Bianche "Do Re Mi" e dai membri del coro "Oddo Marconi", che hanno riempito l’aria con le più belle melodie natalizie. Non poteva mancare il mercatino di artigianato artistico e prodotti locali di qualità, che con la sua presenza ha offerto a tutti un'ampia varietà di opzioni regalo per rendere speciale il Natale. In occasione dell’accensione dell’albero di Natale è stato inaugurato il rinnovato presepe Meccanizzato realizzato da Rolando Donnini e Valeriano Stortini. Le castagne arrostite, la cioccolata calda e il vin brulè hanno arricchito l'atmosfera di calore, grazie al prezioso contributo dei numerosi volontari che si sono dedicati con impegno a preparare ed offrire queste delizie a tutti i partecipanti. Angela Barbieri, sindaco di Montefano ha dichiarato con entusiasmo "Questo evento rappresenta un momento di gioia e condivisione per tutta la comunità. L'accensione dell'Albero di Natale è un simbolo di speranza e solidarietà, e sono certa che la serata è stata divertente e – al tempo stesso - coinvolgente per grandi e piccini. I cittadini montefanesi hanno partecipato numerosi, come sempre, segno questo che la nostra comunità è cresciuta in partecipazione e coesione. In un periodo particolare come questo che stiamo vivendo, desidero che questo Natale porti luce e serenità a ogni famiglia di Montefano. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato per realizzare questo bellissimo pomeriggio insieme ed auguro buone festività a tutti".

09/12/2023 13:20
Matelica, “Il ricordo di una voce”: inaugurate le proiezioni in memoria di Don Franco

Matelica, “Il ricordo di una voce”: inaugurate le proiezioni in memoria di Don Franco

Hanno preso il via ieri, venerdì 8 dicembre, le proiezioni in ricordo dell’amatissimo don Franco Paglioni, parroco di Regina Pacis venuto a mancare nel 2015. L’associazione Amici di Don Franco, con il patrocinio del Comune di Matelica, ha organizzato per queste festività natalizie la proiezione “Il ricordo di una voce”, un video di circa 1 ora e mezza dedicato proprio al sacerdote matelicese. Negli spazi di Regina Pacis, in via De Gasperi, con ingresso libero, sarà possibile assistere alle proiezioni nei giorni 9-10-16-17-23-30 dicembre e 5-6-7 gennaio dalle ore 10 e30 alle ore 12 e 30 e dalle ore 16 e 30 alle ore 19 e 30, mentre nei giorni 25-26 dicembre e 1 gennaio dalle ore 16 e 30 alle ore 19 e 30. Inoltre, sono stati programmati anche dei laboratori creativi per grandi e bambini nei pomeriggi di domenica 10 e 17 dicembre. All’inaugurazione delle proiezioni erano presenti il sindaco Massimo Baldini, il vicesindaco Denis Cingolani e gli assessori Maria Boccaccini e Graziano Falzetti. Gli amministratori hanno ringraziato gli organizzatori e hanno ricordato con affetto la figura di don Franco. 

09/12/2023 11:30
San Severino, morì ad Auschwitz: pietra d'inciampo in memoria di David Bivash

San Severino, morì ad Auschwitz: pietra d'inciampo in memoria di David Bivash

La città di San Severino Marche prosegue nelle attività, rivolte in particolare alle scuole, finalizzate ad approfondire la conoscenza della storia locale. La Giunta settempedana ha accolto la proposta dell’Anpi, sezione “Capitano Salvatore Valerio”, di portare avanti il progetto denominato “Le famiglie ebraiche e la Shoah a San Severino” che si concluderà con l’apposizione di una pietra di inciampo a Fontenuova, in via Ponte Vecchio, in corrispondenza dell’abitazione in cui viveva David Bivash con la sua famiglia. Nato in Grecia, a Salonicco, il 1 giugno 1890, David Bivash era sposato con Ida Saltiel. Arrestato a San Severino Marche fu deportato nel campo di sterminio di Auschwitz e non riuscì a sopravvivere alla Shoah. In Italia, le prime pietre d’inciampo sono state posate a Roma nel 2010 e attualmente se ne trovano a Bolzano, Genova, L’Aquila, Livorno, Milano, Reggio Emilia, Siena, Torino, Venezia oltre ad altri numerosi centri minori. Si tratta di un simbolo che viene posto davanti la porta della casa nella quale ebbe ultima residenza un deportato nei campi di sterminio nazisti: ne ricorda il nome, l’anno di nascita, il giorno e il luogo di deportazione, la data della morte.

09/12/2023 11:10
Postamat fuori uso a San Severino, Piermattei ne sollecita ripristino: "Servizio fondamentale"

Postamat fuori uso a San Severino, Piermattei ne sollecita ripristino: "Servizio fondamentale"

 La sindaca della città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, è tornata a sollecitare la società Poste Italiane per il ripristino del Postamat presso l’ufficio di via Gorgonero. Con una missiva indirizzata al responsabile dell’area centro nord e al direttore della filiale di Macerata, e inoltrata per conoscenza al direttore della filiale locale; il primo cittadino settempedano, anche a nome dei molti utenti del servizio, ha domandato il ripristino dello sportello, ormai fuori uso da settimane. “L’ assenza dello sportello automatico – sottolinea nella missiva la sindaca Piermattei - favorisce il formarsi di file all’ esterno della filiale o costringe gli utenti a recarsi presso altri centri. Considerato che il Postamat all’ufficio di via Gorgonero risulta estremamente importante per offrire un servizio fondamentale – conclude poi la sindaca - si sollecita il ripristino dello stesso”.    

09/12/2023 10:59
Sisma, al via la prima fase dei lavori al cimitero di Castelmurato

Sisma, al via la prima fase dei lavori al cimitero di Castelmurato

Partiranno entro il mese di dicembre messa in sicurezza, demolizione, rimozione, trasporto e avvio a recupero delle macerie del cimitero monumentale di Castelmurato, nel Comune di Ussita. Il settore Suam Lavori Pubblici della Regione Marche ha aggiudicato i lavori per la prima fase dell'intervento su uno dei luoghi più suggestivi dei Monti Sibillini, un castello dalle origini millenarie divenuto poi luogo destinato ad ospitare i defunti. Gravemente danneggiato dal sisma del 2016 e 2017, rappresenta dunque una memoria storica e architettonica importante per tutto il comprensorio. Questa prima fase dell'intervento ha un importo stimato di due milioni e 850mila euro."In base al principio di prossimità che perseguiamo da sempre, abbiamo avuto una interlocuzione costante col sindaco Bernardini per sbloccare e risolvere le criticità che ostacolavano la partenza dei lavori" - spiega il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli -. "Di concerto con l'Ufficio Speciale Ricostruzione, la Regione e lo stesso Comune abbiamo effettuato un'opera di raccordo che oggi ha portato all'aggiudicazione dei lavori, prodromo alla restituzione di questo tesoro al territorio montano del Maceratese".   A oggi il cimitero di Ussita non ha la possibilità di accogliere nuove salme, e, stante la situazione di inaccessibilità, è inibito anche il culto dei morti. Il danno non si è limitato alla distruzione del manufatto: le forti scosse di terremoto hanno causato anche lo smottamento del versante su cui insiste l'unica strada di accesso, nonché la distruzione totale del borgo storico di Castelfantellino, lungo lo stesso crinale e nelle immediate vicinanze del cimitero.

09/12/2023 10:40
Civitanova, il Rotary al fianco della Caritas: donate 400 bottiglie di olio

Civitanova, il Rotary al fianco della Caritas: donate 400 bottiglie di olio

Il Rotary Club Civitanova Marche continua a portare avanti la sua azione di vicinanza alla Caritas Diocesana e sotto il periodo delle feste intensifica la sua collaborazione: nei giorni scorsi, il Club ha infatti consegnato 400 bottiglie di olio all’ente caritatevole, che saranno poi destinate alle famiglie bisognose del territorio all’interno dei doni alimentari per le feste, contenenti i prodotti di prima necessità. La donazione è stata resa possibile grazie alla generosità delle imprese edili IR Costruzioni e Oli.Ka. “Il nostro club è sempre pronto a fare la sua parte per la propria comunità - le parole del presidente Pio Amabili - e anche quest’anno per le feste abbiamo voluto volgere il nostro pensiero alla Caritas Diocesana, una realtà che è in prima linea sul territorio, dando aiuto a chi si trova in un momento complesso della propria vita”. “Questo nostro dono è un piccolo gesto ma vuole essere un segno di vicinanza verso le famiglie in questo periodo di feste e il nostro modo per dire ancora una volta grazie ai tanti volontari della Caritas, che si impegnano con costanza per il bene della collettività. Il nostro Club sosterrà sempre la loro essenziale opera e sarà al fianco dei progetti di solidarietà. Ringrazio le ditte IR Costruzioni e Oli.Ka per il loro indispensabile sostegno”.

09/12/2023 10:19
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