Unicam, 11 nazioni per l'apertura dell'anno accademico. Leoni: "Sulla ricostruzione è calata un'ombra, ma sapremo reagire" (VIDEO)
Undici nazioni oggi si sono ritrovate questa mattina all'Auditorium Benedetto XIII per l'inaugurazione del 691esimo anno accademico dell'Università di Camerino. Accanto all'Italia, Portogallo, Olanda, Bulgaria, Slovacchia, Svezia, Repubblica Ceca,Polonia, Turchia, Germania e Romania nella settimana dedicata a KreativEU, l'alleanza nata con l'obiettivo di dar vita ad un' Università Europea fondata sulla cultura e sul patrimonio condiviso, tema che ha poi costituito gli interventi della conferenza.
"Non solo l'Europa delle istituzioni, ma delle persone che insieme studiano, progettano e fanno ricerca. Camerino puo dire con orgoglio di dare il proprio contributo. Grazie ad Unicam vediamo arrivare qui studenti e ricercatori che creano la ricchezza che appartiene all'intera comunità" afferma il sindaco di Camerino Roberto Lucarelli. "L'Europa - prosegue - cresce anche nei piccoli territori che coltivano la capacità di coniugare radicamento territoriale e apertura internazionale".

Una menzione poi, anche all'anniversario dei dieci anni dal sisma che ha segnato profondamente il territorio di Camerino: "Credo sia giusto ricordare come in questi anni città e università abbiamo guardato avanti insieme. La rinascita del territorio si fonda sulla presenza di persone, sulla vitalità delle istituzioni e sulla capacità di creare fiducia nel futuro".
Anche l'intervento di Enrico Rossi, vicepresidente della giunta regionale delle Marche si è soffermato sul valore dell'identità territoriale, parlando dell'ateneo come di un luogo che "non è solo uno spazio e una sommatoria di luoghi dove gli studenti assimilato conoscenza, ma è soprattutto un luogo che deve diventare una casa accogliente". Un asset strategico di crescita sociale, culturale e economica di cui cuore e cervello sono il motore principale.

Altri valori importanti, come quello della pace e della democrazia, al centro del discorso di Edoardo Pettinari, Presidente del Consiglio degli Studenti e delle Studentesse dell'Università di Camerino: "A noi studenti è stato detto di far sentire la nostra voce. Oggi, quindi, la prima parola che vogliamo pronunciare è pace", ha sostenuto, affermando che le manifestazioni pacifiche che hanno interessato l'Italia in questi giorni non debbano essere temute, ma incoraggiate.

Un incoraggiamento e un faro acceso anche nei confronti dell'importanza di sentirsi parte della comunità Europea: "Siamo figli della stessa scelta di essere Europa. La scienza e il sapere al posto delle armi, costruendo ponti e non innalzando muri. Oggi diciamo all'Europa che la pace comincia da chi resta".
Creatività e Europa, le parole scelte dal Direttore generale Andrea Braschi che ha investito gli studenti, i ricercatori e il personale universitario di due impegni. "Siate creativi e siate europei. Di una creatività che diventa cura e di un'Europa che diventa alleanza".

A prendere parola anche il Presidente dell’Alleanza João Freitas Coroado. che ha ripercorso la storia e le sfide di KreativEU, il cui volere era quello di dare vita ad un'Università europea basata su impegno, sulla salvaguardia e sull'interazione con il patrimonio culturale: "Oggi vogliamo che il patrimonio culturale europeo sia il centro delle attività di insegnamento, ricerca e trasferimento delle conoscenze. Desideriamo creare un sistema europeo di istruzione e ricerca competitivo e attraente che promuova una stretta collaborazione tra università, amministrazioni locali e regionali, imprenditori e società civile".

Ha poi sottolineato il ruolo che Unicam svolge nella gestione operativa del Campus europeo KreativEU Heritage, fondato sulla sostenibilità intelligente, contribuendo a sviluppare spazi e strumenti condivisi per studenti, docenti, ricercatori e personale degli atenei partner.
Una strada impegnativa ma che Unicam sta portando avanti con dedizione e impegno, senza perdere di vista il mantenimento del livello accademico che ogni anno propone ai nuovi studenti. Successi presentati e raccontati dal rettore Graziano Leoni: "L'Università di Camerino è prima di tutto 'Universitas'. ovvero comunità di maestri e studenti uniti dal desiderio di conoscere. Questo è quello che vogliamo dimostrare in primis, non vogliamo diventare altro. In KreativEU portiamo la nostra storia e il nostro territorio".
Traguardi che vedono l'Università di Camerino al primo posto degli atenei entro i 10mila iscritti, che hanno portato a nuove iniziative come quello del progetto "Metaverso Unicam", dell'apertura di percorsi di due nuovi corsi di laurea dedicati al settore del benessere (Scienze delle attività motorie e sportive e Biotecnologie per le scienze mediche e veterinarie).

Alcune parole anche nei confronti della situazione relativa all'inchiesta sulla ricostruzione, ricordando le recenti inaugurazioni del Polo Santa Caterina e della foresteria di Palazzo Ribechi: "Avrei voluto dire che la ricostruzione sta procedendo con ritmo sostenuto, ma su di essa è calata un'ombra. I progetti Unicam non si fermeranno, anche questa volta sapremo reagire".
Un'apertura di anno accademico che volge lo sguardo alla dimensione internazionale, ma che rimane fortemente ancorata allo sviluppo territoriale e alla promozione dell'impegno e della cultura che si costruiscono quotidianamente all'interno delle aule.







cielo coperto (MC)
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