Auto contro camion in autostrada: un ferito a Torrette. L’incidente si è verificato nel tratto marchigiano della A14, intorno alle 17 di oggi, nei pressi del casello di Civitanova Marche.
Per cause in corso d'accertamento da parte della polizia stradale, un'auto si è scontrata con un mezzo pesante.
Nell'impatto, violento, è rimasto ferito il conducente della vettura. Sul posto sono intervenuti i mezzi del 118 e i vigili del fuoco. Inevitabilmente si sono create delle code sulla carreggiata nord. Il ferito i è stato trasportato all'ospedale di Torrette
Nella giornata di oggi, il prefetto Flavio Ferdani, alla presenza del direttore Regionale Cristina D’Angelo, del comandante di Ancona Pierpaolo Patrizietti, del sindaco di Tolentino Mauro Sclavi, ha visitato il Campo Base allestito al distaccamento vigili del fuoco di Tolentino nell’ambito esercitazione di Colonna Mobile Regionale che ha avuto inizio in data 26 ottobre.
A fare gli onori di casa il comandante vigili del fuoco di Macerata, Mauro Caprarelli, che ha accompagnato il prefetto e il direttore regionale presso i comuni di Camerino e Caldarola dove sono in svolgimento le attività operative ed esercitative.
L’attività addestrativa consiste nella simulazione di uno scenario emergenziale di tipo sismico. Nei comuni di Camerino e Caldarola si stanno svolgendo le attività esercitative di “ricognizione preliminare esperta” e di “ricerca e soccorso in ambiente urbano”.
In linea con quanto previsto con le direttive Ministeriali, l’esercitazione ha l’obiettivo di testare la capacità di risposta del Corpo Nazionali dei vigili del fuoco ad un evento di tipo sismico con mobilitazione di risorse provenienti da tutti i Comandi della Regione Marche.
Per lo svolgimento dell’esercitazione sono impiegati, giornalmente, oltre 50 vigili del fuoco provenienti dai Comandi di tutte le province della regione e circa 25 automezzi.
In particolare, è previsto l’utilizzo di squadre USAR L. (Urban Search And Rescue Light) specializzate nella ricerca e soccorso di persone sotto macerie, di squadre specializzate nella ricognizione e ricerca mediante utilizzo di aerei pilotaggio remoto (APR), di unità cinofile VF e di squadre per la ricognizione preliminare esperta (RECS) che hanno il compito di effettuare la valutazione speditiva delle criticità strutturali degli edifici e delle infrastrutture.
Il prefetto e il direttore regionale si sono intrattenuti con il personale apprezzando l’impegno e la professionalità manifestata durante l’esercitazione, operativa e logistica.
Si è tenuta oggi presso la sala consiliare del Comune di Macerata la conferenza stampa in occasione della presentazione del programma di Overtime Festival, giunto alla sua 13esima edizione e che quest’anno inizierà il 4 e si concluderà l’8 ottobre.
Mancano dunque cinque giorni all’inizio di uno dei festival sportivi più importanti e innovativi di risonanza nazionale per quanto concerne il giornalismo, il racconto e l’etica sportiva. Un format vincente e ormai consolidato che anche quest’anno vanta una rosa di ospiti d’eccezione e promette di regalare emozioni ed entusiasmare il pubblico, sempre sotto il segno dello sport nelle sue diramazioni culturali, artistiche e sociali.
Il tema portante che riconduce a mosaico unico i molteplici eventi (presentazioni, dibattiti, mostre, contest, iniziative di solidarietà) di questa edizione è la passione per lo sport concepito come un sentimento autentico che unisce a doppio filo esperti campioni ed amatori, spingendoli ad allenarsi costantemente e motivandoli ad affrontare e superare difficoltà, ostacoli e sconfitte.
A fare da cerimoniere, prendendo per primo la parola, il presidente dell'associazione culturale Pindaro- organizzatrice di Overtime Festival- Michele Spagnuolo che ha messo in rilievo come quest’ultimo sia evoluto negli anni e come abbia avuto un ruolo da precursore nell’ambito della comunicazione:
“Inizialmente eravamo in 4-5 persone, oggi una sala così piena ci riempie di grande orgoglio e di grande soddisfazione perché evidentemente stiamo facendo qualcosa di buono per la città, per il territorio e per lo sport. Siamo un’associazione culturale che ha come obiettivo quello di organizzare eventi che possano legare il mondo dello sport e della cultura; soprattutto parlare di giornalismo, di racconto ed etica sportivi. Oggi va di moda parlare di storytelling ma vi assicuro che tredici anni fa siamo stati dei precursori in Italia e ci fa molto piacere”
A seguire il sindaco Sandro Parcaroli il quale ha ribadito l’importanza di questa quattro giorni che vedrà la città di Macerata in fermento e animata da personaggi di fama nazionale e internazionale: “Siamo giunti alla 13esima edizione di Overtime. Anche quest’anno ci saranno importantissimi ospiti legati al mondo dello sport e della cultura sportiva; basta citarne alcuni, come Sara Simeoni, Dan Peterson, Zdenek Zeman, Nino Frassica e moltissimi altri, per dare un’idea della portata degli eventi. Macerata per quattro giorni ospiterà il Festival che da tredici anni racconta il mondo dello sport con chiavi di lettura nuove e contemporanee. Cittadini e appassionati, curiosi e sportivi potranno prendere parte a incontri, proiezioni, esposizioni, inerenti al giornalismo, letteratura, cinema, fumetto, fotografia, alimentazione e molto altro”.
Riguardo al programma, rispetto al quale Spagnuolo ha invitato a “perdercisi” nel suo variopinto e variegato sito, tra gli ospiti più conosciuti si può citare il già menzionato Zdenek Zeman, attuale allenatore del Pescara in serie C, nonché autore di un interessante libro che verrà presentato in occasione del primo giorno del Festival.
Giovedì 5 ottobre spazio alle tematiche sociali, in particolare con un focus sulla violenza di genere che verrà trattata dalla nota criminologa Roberta Bruzzone. Nello stesso giorno tra i grandi protagonisti dello sport saranno presenti Dan Peterson, tra i volti vincenti della pallacanestro italiana, e Sara Simeoni, campionessa olimpionica di salto in alto ai Giochi di Mosca del 1980.
Venerdì 6 all’insegna dei Fuori classe del calcio con l’ex calciatore, ora commentatore tecnico per Sky Sport, Aldo Serena e il celebre difensore del Napoli e Juventus Ciro Ferrara.
Sabato 7 ottobre si potrà assistere alla testimonianza dell’ex pugile Francesco Damiani e in piazza Cesare Battisti nel tardo pomeriggio si potranno ascoltare le inimitabili e inconfondibili storie di passione sportiva a opera del famoso storyteller Federico Buffa. A chiusura di questa giornata il grande finale all’insegna della sagace e irresistibile ironia del comico siciliano Nino Frassica che intratterrà il pubblico alle 21.30 al Teatro Lauro Rossi.
Infine la giornata che sugella il festival, domenica 8 ottobre: protagoniste le proiezioni dell’ Overtime Film Festival che si consolida come tra le più prestigiose rassegne cinematografiche a tematica sportiva in ambito nazionale. A tal riguardo un ospite d’eccezione sarà Domenico Procacci, produttore cinematografico con la sua celebre Fandango. Confermata la partecipatissima sezione che guarda all’enogastronomia con la partecipazione, che rende stellata questa giornata, dello chef Pierpaolo Ferracuti.
Tra i moltissimi e preziosi interventi quello di Nazzareno Rocchetti, ex fisioterapista della nazionale di atletica leggera: “Lo Sport ha bisogno di fatti, non di parole, come del resto nella vita: lungi da ogni intento moralista, ma le cose più importanti che i giovani si aspettano da noi sono gli esempi. Facciamo ognuno la nostra parte, diamo spazio ai giovani, investendoci anche a livello politico, perché se noi li aiutiamo, saranno il futuro del nostro paese. Finché in questo Paese si parlerà di sport e di amore vi posso garantire che tutto andrà bene”.
Torna con la sua quinta edizione l’iniziativa Climbing for Climate organizzata dalla Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile – RUS e dal Club Alpino Italiano – CAI, coinvolgendo gli atenei italiani aderenti alla RUS in un’azione simbolica e coordinata di sensibilizzazione sulle problematiche del cambiamento climatico per lanciare un appello per il potenziamento del contrasto alla crisi climatica, alla crisi ecologica e alla perdita di biodiversità, con particolare riferimento agli ambienti alpini, ma non solo.
Gli atenei organizzano escursioni e trekking di proprie delegazioni nei rispettivi territori, prediligendo aree protette e luoghi in cui gli effetti del cambiamento climatico sono tangibili.
I governi di tutto il mondo hanno sottoscritto accordi, a partire da quello di Parigi del 2015, con i quali si impegnano ad attuare politiche e interventi seri di riduzione drastica delle emissioni di gas serra, a cominciare da quelli prodotti dai combustibili fossili (carbone, gas metano e petrolio).
Le misure effettivamente attuate finora, tuttavia, sono state insufficienti o contraddittorie, con il risultato che la concentrazione di anidride carbonica nell’atmosfera non mostrano un’inversione di tendenza in grado di contenere l’aumento della temperatura entro un grado e mezzo rispetto ai livelli preindustriali. Le Università organizzatrici dell’evento Climbing for Climate 5, il CAI e la RUS rivolgono alle istituzioni regionali e nazionali l’appello a adoperarsi affinché il patrimonio territoriale venga preservato e arricchito, attraverso la protezione e il riequilibrio delle sue dotazioni finite e dei flussi di risorse rinnovabili.
Ad organizzare l’evento marchigiano, quest’anno, sarà l’Università di Camerino che, in collaborazione con l’Università di Macerata, l’Università Politecnica delle Marche, l’Università di Urbino e con il supporto del CAI Marche, guiderà gli escursionisti in un bellissimo percorso sul sentiero che parte dalla faggeta del monte San Vicino per arrivare alla grotta di San Francesco ed eventualmente proseguire fino alla faggeta di Canfaito, coinvolgendo rappresentanti delle rispettive comunità universitarie.
“Quest'anno l'organizzazione dell'evento - sottolinea il rettore Unicam Claudio Pettinari - è stata a cura dell’Ateneo di Camerino e ringrazio quanti si sono prodigati per l’individuazione di questo bellissimo percorso. Ancora una volta l'ateneo vuole testimoniare l'attenzione ai temi legati alla sostenibilità, coinvolgendo attivamente tutte le componenti della comunità universitaria, facendo squadra in sinergia con gli altri atenei delle Marche, con un impatto sociale importante volto alla diffusione della conoscenza delle problematiche relative ai cambiamenti climatici che si ripercuotono chiaramente anche sugli ecosistemi dei nostri meravigliosi territori".
"Da tempo Unicam, sia con l’adozione del piano sostenibilità per le sue strutture e per le sue attività, sia con azioni di efficientamento energetico sta riducendo consumi progettando in ottica di basso impatto ambientale, proprio con l’obiettivo di un’adesione convinta e concreta ai goals dell’Agenda Onu 2030”.
"L’evento sarà l’occasione per condividere i progetti che le Università stanno portando avanti per promuovere la cultura della sostenibilità e, in particolare, per parlare dell’effetto dei cambiamenti climatici sull’ambiente".
"Con grande entusiasmo anche quest’anno l’Università di Macerata aderisce all’evento Climbing for Climate- ha dichiarato il rettore John Mc Court - auspicando la più ampia partecipazione all’iniziativa, al fine di una sempre maggiore sensibilizzazione sui rischi legati ai cambiamenti climatici in atto e sugli effetti che questi producono anche sul territorio marchigiano. Come Ateneo siamo impegnati sul fronte della sostenibilità sia attraverso azioni di formazione e informazione sia attraverso scelte concrete, come l’installazione di impianti fotovoltaici sulle nostre sedi che stanno consentendo notevoli risparmi energetici".
Lungo il percorso gli accompagnatori CAI e i docenti Unicam, insieme agli esperti locali, mostreranno le peculiarità di un paesaggio unico come quello del Monte San Vicino e i rischi legati ai cambiamenti climatici su questi ecosistemi così delicati.
"Consapevole del ruolo fondamentale della sostenibilità nella formazione delle future generazioni – ha affermato il rettore dell’Università Politecnica delle Marche, professor Gian Luca Gregori - l’Università partecipa con grande entusiasmo, anche quest’anno, all’evento Climbing for Climate, confermando l’importanza del confronto e della ricerca scientifica, per la protezione e il riequilibrio delle nostre risorse naturali e per promuovere la cultura della sostenibilità".
Il rettore dell'Università di Urbino “Carlo Bo”, professor Giorgio Calcagnini, ha sottolineato che “il cambiamento climatico è un'emergenza assoluta e dobbiamo attivarci su tutti i fronti possibili per contrastarlo, creando una cultura della sostenibilità forte".
Il Climbing for Climate unisce gli atenei marchigiani nella condivisione di conoscenze e nel rafforzare la consapevolezza sulle conseguenze ambientali ed economiche delle nostre azioni, indispensabile per arrivare insieme al raggiungimento degli Obiettivi dell'Agenda 2030".
"Climbing for Climate unisce ancora una volta il mondo delle università e i soci del Club alpino italiano, - ha infine concluso il presidente CAI Marche Bruno Olivieri. - Per il CAI la protezione ambientale e la sensibilizzazione nei confronti degli effetti del cambiamento climatico, che colpiscono le nostre montagne, rappresentano obiettivi prioritari del sodalizio".
Possono partecipare all'evento tutti i dipendenti e gli studenti delle Università marchigiane (trasporto in autonomia, scarpe da trekking e abbigliamento adatto. Inoltre si consiglia di portarsi il pranzo al sacco e almeno 1,5 litri d'acqua. In caso di pioggia l'evento verrà rinviato/annullato). L’appuntamento è dunque per le ore 9,30 al parcheggio della faggeta del Monte San Vicino, dopodiché si partirà alla volta della suggestiva grotta di San Francesco e, per chi volesse, c’è la possibilità di proseguire per raggiungere la faggeta di Canfaito.
Giunto alla quinta edizione, il CFC è nato nel 2019 su iniziativa dell’Università degli Studi di Brescia che quest’anno, insieme alla sezione CAI di Brescia, ha coordinato l’organizzazione di un evento di rilevanza nazionale, tornando sui ghiacciai del gruppo dell’Adamello a quattro anni dalla prima edizione dell’evento il 30 e 31 luglio 2023.
L'evento è patrocinato dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica - MASE, dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane – CRUI, dall’alleanza Italiana per lo sviluppo sostenibile – ASviS, dal comitato glaciologico italiano – CGI.
"Macerata 'tradita', oggi non ci sono altri termini che possono rappresentare lo stato in cui verte la nostra città, 'tradita', da colui che avrebbe dovuto salvarla, aiutarla, rinnovarla e rilanciarla. Il sindaco, si domanda retoricamente chi lo sfiducerà senza rendersi conto che si è già sfiduciato da solo, non realizzando quanto promesso in campagna elettorale alla città e tradendo le più che legittime aspettative dei propri elettori, noi in primis".
Con queste dure parole, il neo segretario nazionale del Movimento Iniziativa Popolare, Mattia Orioli interviene sulle sorti politiche cittadine spiegando come la città sembri "imbalsamata". "Il sindaco, nonché presidente della provincia di Macerata, Sandro Parcaroli ha tradito le aspettative dei Maceratesi - prosegue -, ha frantumato la coalizione civica e partitica, dimostrando la debolezza e l'inconsistenza politica ed amministrativa della sua persona, e purtroppo con noi deludente lo è stato anche sul piano umano".
"A Roma sto lavorando insieme ad altri al tentativo di riaggregazione del mondo politico Popolare Democratico Cristiano, dopo la diaspora del 1994 - precisa Orioli -. Questo aspetto non sorge a caso, infatti centro-destra e centro-sinistra non esistono più, a Macerata la nostra città ne è un plastico esempio. Nel Paese e nei territori vi è una destra radicale e una sinistra radicale, fameliche di potere, per questo mai come oggi occorre un sussulto di tutte le forze cosiddette 'moderate', di centro".
"La città merita una speranza vera, concreta, reale, e solo le forze di buon senso possono farlo, il centro non sia solo un’opportunità per pochi, ma una speranza per tutti - riflette Orioli -. Per questo dico con determinazione alle forze Popolari, Democratiche Cristiane, di centro, moderate, laiche, liberali e riformiste ed a tutte le forze che si rivedono nella politica vera del fare, e a tutti i civici ed in fine ma non per ultimi a tutti i Maceratesi che hanno a cuore la città, di mettersi in cammino, unirsi e creare un fronte comune al 'centro', e definitivamente archiviare questa pagina impietosa di non politica".
"Macerata dopo profondi dolori, umiliazioni e tradimenti, diventi il baluardo del cambiamento, diventi il centro di una rinascita, risorgimento e resurrezione e futuro faro per il paese verso una ritrovata politica, vera, umana, concreta e vicina alla gente" conclude Orioli.
Domenica primo ottobre il centro storico di Treia sarà palcoscenico della tappa urbana della competizione "Enduro Marche Series" nella quale gli atleti concorreranno, con prove a cronometro, su un percorso che si snoderà da piazza della Repubblica per proseguire in via Lanzi, vicolo delle Grotte, via Vallesacco e parte di via Gioco del Pallone con il Bracciale, tracciato che è disegnato nel rispetto dei parametri di sicurezza.
Treia ospiterà i numerosi teams giunti da tutto il centro Italia, circa 1000 persone, che saranno presenti per una giornata all’insegna dello sport, divertimento e convivialità: "Sarà un'occasione indiscussa per far conoscere e apprezzare la bellezza del nostro borgo - ha detto il sindaco Franco Capponi - gli atleti si cimenteranno in prove molto fisiche e selettive, adrenaliniche e spettacolari".
I partecipanti, circa 200, si ritroveranno in Piazza della Repubblica con partenze scaglionate di circa 20 secondi, dalle 9 di domenica. La velocità e la specialità della gara impongono per la sicurezza del tracciato l'adozione di stringenti provvedimenti limitativi del transito veicolare e pedonale.
Saranno adottate i seguenti provvedimenti e limitazioni della circolazione veicolare e pedonale lungo il circuito di gara, dettagliati a seguire:
- istituzione del divieto di transito veicolare e pedonale dalle ore 9:00 alle ore 12:00 in via Lanzi dal civico numero 2 al civico 16, vicolo delle Grotte, via Vallesacco, via Gioco del Pallone con il Bracciale nel tratto ricompreso dall'intersezione con via Vallesacco fino all'accesso del sentiero pedonale di congiungimento tra via Gioco del Pallone con il Bracciale e contrada Valchiusa.
La Giunta comunale ha approvato nell’ultima riunione una misura aggiuntiva di sostegno economico straordinario in favore dei cittadini residenti, pensata per contrastare i rincari dei costi delle utenze domestiche. Per le difficoltà derivanti dalla crisi energetica e a parziale copertura della spesa sostenuta per l’energia elettrica, gas e idrica nel 2023, il comune di Civitanova Marche stanzia una somma complessiva di 200.000 euro.
In questi giorni gli uffici stanno predisponendo il bando sulla base di alcuni criteri ritenuti prioritari, tra cui l’attestazione Isee non superiore a 20.000,00 euro e la non cumulabilità con alcuni contributi economici percepiti alla data di presentazione delle richieste.
“In considerazione dell’attuale situazione che sta investendo il nostro Paese conseguente all’aumento generalizzato dei prezzi e, in modo particolare, delle utenze domestiche – spiega l’assessore al Welfare Barbara Capponi - l'amministrazione comunale interviene con un nuovo contributo per le famiglie. Ricordiamo alla cittadinanza che gli uffici dei Servizi sociali restano sempre disponibili a valutare le singole situazioni per le varie necessità". La spesa trova copertura finanziaria nel Bilancio 2023 al capitolo 1861.
Sarà stipulato oggi il contratto di compravendita tra l’Azienda sanitaria territoriale di Macerata e la società Sari2030 srl Società Benefit per l’acquisto di un’immobile da destinare a sede del Dipartimento di Prevenzione, sito a Piediripa in via Cluentina 35, e che si estende su una superficie di 871 metri quadrati.
L’acquisto rientra nell’ambito dell’intervento “Salute, Ambiente, Biodiversità e Clima” previsto dal Piano nazionale per gli investimenti complementari al PNRR, approvato con Decreto Legge n.59 del 2021, e finanziato con decreto del direttore del Dipartimento Salute della Regione Marche.
L’immobile ospiterà gli uffici di Civitanova Marche e Macerata competenti alle funzioni della progettualità PNC. “La concentrazione in un'unica sede degli uffici preposti alla prevenzione in ambito sanitario, ambientale e climatico – dichiara il direttore generale dell’AST di Macerata Daniela Corsi – favorirà un migliore coordinamento e organizzazione del lavoro complessivo da svolgere” .
Ad inizio settimana si sono svolte le celebrazioni in onore a San Rocco e San Nicola, patroni della città di Modugno, in provincia di Bari. Ai festeggiamenti ha partecipato anche una delegazione del comune di Tolentino guidata dal vicesindaco Alessia Pupo e composta dal comandante David Rocchetti, dagli agenti della polizia locale e dal gonfalone.
Era previsto un programma fitto tra fede e folklore con la santa messa e la processione con la statua di San Nicola da Tolentino, patrono di Modugno. Molto partecipata la celebrazione solenne con tutti i parroci della città e a seguire il rito della consegna delle chiavi in piazza Sedile, illuminata dalle tradizionali luminarie scenografiche. Presente anche una delegazione di Sant’Angelo in Pontano.
Il sindaco di Modugno Nicola Bonasia ha ricevuto ufficialmente in Municipio il vicesindaco Alessia Pupo per lo scambio dei doni e per ricambiare l’ospitalità ricevuta qualche settimana prima a Tolentino (leggi qui). L'occasione utile per rinnovare i vincoli di amicizia tra le due città nel nome di San Nicola da Tolentino.
Tra le colline maceratesi, nel suggestivo centro storico di Treia, grazie alla passione e all’esperienza di lungo corso di Michele Palmisano e di Bianca Rabbiosi, sua moglie, è approdata la prima realtà italiana di Sportmadness. I due, dopo moltissimi anni di lavoro tra la Puglia, la Lombardia e la Francia, presso il noto marchio Decathlon, hanno deciso di licenziarsi e di trasferirsi nelle Marche, convinti delle effettive potenzialità e dei benefici di questo progetto.
Nella fattispecie Sport Madness consiste in una società di origine spagnola, che conta più di 57 delegazioni in 18 paesi, specializzata nella gestione di eventi e scuole sportive al fine di aiutare le organizzazioni pubbliche e private a raggiungere i loro obiettivi nel mondo dello sport. In altre parole progetta e organizza ogni tipo di servizio sportivo per tutti, ovunque, portandolo a un livello professionale e ben strutturato.
Michele Palmisano ci spiega come la mission sia “quella di offrire servizi e soluzioni per lo sport amatoriale, rivolti a tutte le fasce d’età e a tutte le discipline. L'obiettivo è quello di portare i migliori servizi organizzativi a tutti gli enti, le associazioni, le scuole, le aziende, i Comuni che vorranno investire nello sport, riconosciuto anche dalla Costituzione come promotore di benessere per la comunità. Campus estivi per bambini, scuole, accademie, tornei, eventi e molto altro sono le iniziative che Sport Madness organizza apportando una qualità che deriva da anni di esperienza. La società infatti vanta un ricco background di eventi organizzati anche a livelli molto alti, riscuotendo un gradissimo successo soprattutto in Spagna e in Sud America e anche in diversi paesi europei”.
Dunque una prospettiva globale che coinvolge continenti diversi e allo stesso tempo fa dell’azione sul territorio, sulla piccola realtà locale, il suo punto di forza. Michele e Bianca, delegati di tutta la provincia di Macerata, Fermo e Ascoli Piceno, vogliono partire proprio dallo scenario più circoscritto, quello del comune di Treia per poi diffondersi capillarmente a livello provinciale e regionale e, più in generale, dove occorre: “Vogliamo essere un valore aggiunto per le Marche, essere parte integrante di questa comunità viva, dinamica, appassionata”.
Il loro obiettivo principale, ci spiega Michele Palmisano, è quello di aiutare a sviluppare al meglio tutto ciò che riguarda l’attività sportiva, collaborando con il comune, le associazioni e le realtà locali:
“Stiamo già organizzando diversi eventi, perlopiù a Treia, ma con l’intenzione di allargarci gradualmente ai comuni limitrofi, nella prospettiva di un’estensione sempre maggiore”.
Anche gli sport proposti sono studiati in base alle caratteristiche trasversali del territorio e sono moltissimi:si va dal podismo, attività in bici, escursioni, scuole di calcio, sport adattati, fino alle attività per anziani e molto altro.Tra gli eventi in programma c’è anche un seminario di difesa personale in occasione della Giornata Mondiale della violenza contro le donne, in collaborazione con un’associazione di Treia”.
Sport Madness è una realtà nuova e innovativa, è una sfida che Michele e Bianca hanno deciso di affrontare con entusiasmo e determinazione, convinti che lo sport sia un valore sociale e un fattore di benessere per tutti.
Per saperne di più su Sport Madness:
Michele Palmisano 338 6786889
Bianca Rabbiosi 349 2203468
mpalmisano@sportmadness.club
Scontro con un'auto, motociclista soccorso in eliambulanza. È successo questa mattina, poco prima delle 10, a Tolentino, in contrada Abbadia di Fiastra. Per cause in corso di accertamento da parte degli agenti della polizia locale di Tolentino, una vettura e una moto sono entrate in collisione.
A seguito dell'impatto, l'uomo che era in sella alla due ruote, un 63enne di Loro Piceno, è stato sbalzato a terra. Subito sono intervenuti i soccorsi e i sanitari del 118 che, viste le condizioni del centauro, hanno richiesto il supporto dell'eliambulanza.
Per il motociclista è stato disposto il trasferimento d'urgenza all'ospedale Torrette di Ancona. Anche il conducente dell'auto, un 60enne di San Ginesio, è stato condotto per accertamenti all'ospedale di Macerata: le sue condizioni non destano particolari preoccupazioni.
Montecosaro, una gemma medievale della provincia maceratese, si prepara ad accogliere domenica primo ottobre un'eccezionale serata musicale al Teatro delle Logge. La cantautrice londinese Anna B Savage, nota per la sua musica profondamente vulnerabile ma potente, si esibirà in un concerto imperdibile a partire dalle 21:30.
A distanza di due anni dall'acclamato album d'esordio "A Common Turn" e solo un anno dopo l'ep "These Dreams", Anna B Savage è pronta a stupire il pubblico con un nuovo album sotto l'etichetta City Slang. La sua musica è una sorta di catarsi inebriante, in cui la cantautrice esplora la sua vulnerabilità senza mai sottomettersi ad essa. Con una voce profonda e ricca, Anna B Savage ha catturato l'attenzione sin dal suo esordio nel 2015 con un ep contenente quattro brani intimi.
Nonostante il suo stile unico e profondamente personale, Anna B Savage ha conquistato rapidamente il rispetto di artisti di calibro internazionale come Father John Misty, che affettuosamente la chiama "papà della musica", e Jenny Hval, entrambi desiderosi di avere Savage nei loro tour europei.
L'evento al Mountecho' è davvero unico nel suo genere, in quanto Anna B Savage si esibirà da sola, regalando al pubblico un'esperienza intima e coinvolgente. Questa serata è resa possibile grazie alla collaborazione di Comcerto e del comune di Montecosaro, che hanno sostenuto il festival Mountecho' per portare questa straordinaria artista nel cuore del borgo medievale. Biglietti su VivaTicket.
Per il quarto anno consecutivo Sharper, progetto europeo per la Notte delle ricercatrici e dei ricercatori, approda a Camerino per proporre attività di intrattenimento e approfondimento in compagnia delle ricercatrici e dei ricercatori di Unicam.
In contemporanea in tutta Europa, venerdì 29 settembre, "Sharper - Sharing Researchers’ Passion for Enhanced Roadmaps", si svolgerà in 14 città italiane: Ancona, Camerino, Cagliari, Catania, Genova, L’Aquila, Macerata, Nuoro, Palermo, Pavia, Perugia, Sassari, Terni e Trieste. Oltre 200 le istituzioni, i partner culturali gli enti di ricerca coinvolti, tra cui Cnr, Inaf e Ingv.
Più di 800 iniziative tra eventi in presenza e attività online. Spettacoli e concerti, visite live e virtuali, workshop, seminari e conferenze, dimostrazioni e open lab, esposizioni fisiche e mostre digitali, giochi e quiz: un programma composito, multidisciplinare e multicanale che si ispira alle cinque Missioni previste in Horizon Europe relative alle sfide chiave per il futuro europeo e globale.
"L'Università di Camerino - ha affermato il rettore Unicam Claudio Pettinari - ha sempre aderito alla Notte dei Ricercatori fin dalla sua istituzione, nel 2005, nei primi anni anche avvalendosi del bollino di 'Associated Event', poi con iniziative in autonomia. Per noi è una grande soddisfazione poter far parte anche quest'anno di questo progetto che ha realizzato un evento di grande successo con l'obiettivo di migliorare nell'opinione pubblica la comprensione del ruolo esercitato dai ricercatori nella società, nonché di suscitare interesse nei giovani verso la professione del ricercatore".
Ricco di appuntamenti è il programma di Camerino, che coinvolgerà anche le sedi di Matelica e San Benedetto del Tronto. Si inizia al mattino con appuntamenti rivolti agli studenti della scuola primaria di Matelica con attività a cura della professoressa Paola Scocco e della studentessa Anna Paniccià della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria, agli studenti del Liceo Scientifico Rossetti di San Benedetto del Tronto con una attività ludico/didattica sulle microplastiche in acqua a cura della dottoressa Martina Capriotti.
Al polo di Biologia gli studenti delle scuole superiori potranno verificare la salute del suolo con un seminario a cura del gruppo di ricerca della professoressa La Terza, cui seguirà una lezione in lingua inglese per le studentesse e gli studenti universitari. La sezione di Informatica accoglierà gli studenti delle scuole superiori, con attività a cura del gruppo coordinato dalla professoressa Barbara Re, che aprirà le porte del laboratorio al pubblico anche a partire dalle ore 14.
Alle 14:30 presso il bar Civico 28 si terrà la presentazione del libro "Amore bailado" di cui è autore il prof. Guido Favia, docente di parassitologia e direttore della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria.
Nel pomeriggio i ricercatori e le ricercatrici coordinati dalla prof.ssa Antonietta La Terza aspetteranno il pubblico al Polo di Bioscienze a partire dalle ore 15:00 per condurli alla scoperta degli organismi presenti nel suolo al quale seguirà, la Visita al MicroZoo del Laboratorio di Biodiversità e Agricoltura Sostenibile.
Si passerà poi alla piazza del Sottocorte Village dove a partire dalle 17.30 si potrà giocare a "Rischiopoli" con Flavio Stimilli della Scuola Scienze e tecnologie ed i suoi collaboratori: giocheremo insieme per mettere in sicurezza i territori assegnati da rischi, calamità naturali e cambiamenti climatici. Formate la vostra squadra e prenotatevi inviando una mail a comunicazione.relazioniesterne@unicam.it
Ci si sposterà poi al Foyer del Teatro Piermarini di Matelica dove alle 18:45 ci aspettano le ricercatrici Roberta Censi e Cristina Casadidio della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute per un aperitivo scientifico, realizzato in collaborazione con il Lions Club di Matelica, volto a sensibilizzare la società civile sulla contaminazione ambientale da mercurio e degli impatti sulla salute umana.
A partire dalle ore 20, invece, l’appuntamento è con una apericena su cambiamenti climatici e diffusione dei virus a cura della prof.ssa Silvia Preziuso della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria
In serata poi alle ore 21:00 le luci del ChIP si accenderanno per "Unicam Science Challenge", spettacolo dinamico e interattivo che vedrà il pubblico coinvolto in un divertente quiz su natura, scienza e ricerca.
Il programma completo è disponibile alla pagina https://www.sharper-night.it/sharper-camerino/. Sharper 2023 non intende abbandonare i formati digitali felicemente sperimentati nelle edizioni precedenti. In particolare, ci sarà il ritorno la maratona online, evento corale che ha visto le città coinvolte dare vita a un vero e proprio palinsesto della comunicazione scientifica.
Unicam parteciperà alla Maratona con l’evento "Biodiversità senza riserve...dalla Riserva di Torricchio", collegamento online alle 16:00 dalla splendida cornice della Riserva Naturale di Torricchio con ricercatori e ricercatrici della sezione di botanica di Unicam.
Da sabato prossimo, 30 settembre, prende ufficialmente il via il festival “Colline da ri-scoprire. Un viaggio tra cultura, cibo e natura” finanziato da ATIM Regione Marche nell’ambito del progetto di rilancio dei comuni del cratere sismico.
A partire dalle ore 16.30 a Ripe San Ginesio, in Largo della Repubblica, il primo grande ospite d’eccezione sarà il giornalista, scrittore, critico gastronomico e conduttore televisivo Edoardo Raspelli il quale prenderà parte all’incontro dal titolo “Antiche Tradizioni e arte contemporanea”. Con lui Francesca Buonaccorso, titolare della agenzia di eventi RB P.R.E.G.I., ma anche fotomodella (ha vinto, prima al mondo, la fascia di Miss Senza Trucco al concorso di bellezza Miss La Più Bella del Mondo svoltosi a Salsomaggiore Terme qualche anno fa).
Nel corso dell'evento autorità ed esperti del settore approfondiranno il legame che da anni unisce la tradizione del vino cotto all'arte contemporanea, infatti da diversi decenni, in occasione dell’evento “I Fumi Cotti”, artisti di fama anche internazionale traducono le loro opere in etichette da apporre sulle produzioni di vino cotto imbottigliato l’anno successivo.Un matrimonio tra antiche tradizioni e arte contemporanea che verrà illustrato nel corso dell’appuntamento aperto a tutti. Sempre sabato, a partire dalle ore 19.30 sarà aperto lo stand gastronomico e in serata Turnover di DJ e vocalist di Radio 105, con la presenza straordinaria di Marco Mazzoli dello “Zoo di 105”, vincitore dell’ultima edizione dell’Isola dei Famosi, dj set con Martin Klein e Walter Fargetta, a chiusura del sabato notte la musica del Dj Emiliano Effe.
Domenica 1 ottobre invece una giornata interamente dedicata alla riscoperta delle antiche tradizioni. A partire dalle ore 9.30 Escursione guidata in e-bike nelle campagne di Ripe San Ginesio, alle 10.30 Pigiatura dell’uva dei bambini in Piazza Febo Allevi, possibilità di mangiare nello stand gastronomico. Nel pomeriggio, alle 15.00 “Dal Grappolo al bicchiere”, alla scoperta del mistero del vino, attività gratuita per bambini e ragazzi a cura dell'associazione culturale LiberaMente Ripe e Rievocazione del procedimento tradizionale di cottura del vino. Nello Spazio Ex Teatrino Comunale “Astronomia in Tutti i SENSI”, percorso sensoriale attraverso il Sistema Solare per scoprire uno spazio fatto anche di suoni, odori e molto altro, lezione/laboratorio a cura di Molisella Lattanzi. In Piazza Vittorio Emanuele II “Il giardino delle bolle”. Per le vie del centro storico si esibiranno anche gli Stornellatori itineranti “Urbanitas”.
Si è spenta questa notte, dopo una lunga malattia, all'ospedale civile di Macerata Claudia Crocetti, 47 anni, nativa di Corridonia e residente a Mogliano. Lascia il marito, il geometra Fabio Piroschi, e i due figli, Jacopo e Nicolò, che frequentano la scuola elementare e il primo superiore. La comunità moglianese si stringe intorno al dolore della famiglia, molto conosciuta e stimata. Il rito funebre si svolgerà nella giornata di venerdì, alle 15:00, nella chiesa di San Gregorio Magno, muovendo dalla casa funeraria del cimitero di Mogliano.
Il Festival di Fotografia di Montefano, un evento che celebra la potenza della cooperazione e delle contaminazioni sinergiche nel mondo della fotografia, festeggia il suo ottavo compleanno con il tema "Soggetti smarriti".
Realizzato con il sostegno ed il prezioso contributo della regione Marche, del comune di Montefano e - quest'anno - della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata e organizzato dall'Associazione Effetto Ghergo presieduta da Cristina Ghergo - con Denis Curti come direttore artistico e Claudia Scipioni come coordinatrice logistica - il Festival si è affermato come un polo cardine nel panorama fotografico nazionale. Il 2023 vede l’ingresso di un nuovo partner artistico, l’Accademia di Belle Arti di Macerata.
Fin dalla sua fondazione il Festival ha attirato un fitto nucleo di professionisti, coinvolgendoli in una commistione multipla di attività e sensazioni visive. Questa sinergia tra talenti ha contribuito a inquadrare il Festival come un centro di innovazione concettuale, distinguendosi per sette apprezzatissime edizioni.
Il cuore del Festival è il premio dedicato al "fotografo delle dive" Arturo Ghergo, un omaggio ai grandi maestri della fotografia internazionale. Tra i vincitori delle edizioni precedenti, ricordiamo nomi illustri come Ferdinando Scianna, Maria Vittoria Backhaus, Piero Gemelli, Giovanni Gastel, Toni Thorimbert, Giuseppe Mastromatteo e Maurizio Galimberti.
Ma il premio è stato arricchito negli anni dai lavori di nuove promesse contemporanee: Federico Sorrentino, Alessandro Scattolini, Matteo Natalucci e Federica Mazzieri, Luna Simoncini, Monia Marchionni, Marco Gatta e Noemi Comi, che hanno contribuito a creare una voce espressiva unica, capace di sedimentarsi nella memoria di chi ama questa espressione artistica.
Il Festival si svolge su più piani operativi, abbracciando sia l'universo digitale che lo scenario fisico. Quest'anno, con il titolo "Soggetti smarriti", assume una connotazione strutturalmente ibrida. Oltre alle tradizionali mostre diffuse, workshop, letture portfolio e connessioni progettuali con altri poli espositivi del territorio marchigiano, il Festival propone anche incontri social, dirette streaming e presentazioni di libri, arricchendo l'offerta tematica per il suo affezionatissimo pubblico.
Una delle caratteristiche distintive dell'edizione 2023 è la collaborazione con quattro Accademie di Belle Arti nazionali - Macerata, Milano, Roma e L'Aquila - che contribuiranno con i loro migliori corpus fotografici a creare una mostra collettiva, offrendo un viaggio per immagini conturbante e poeticamente tortuoso.
Nell'ambito della premiazione, la commissione dell'ottava edizione del Premio Arturo Ghergo ha assegnato all'unanimità il riconoscimento alla carriera alla fotografa milanese Paola Mattioli e il premio giovane talento a Ilaria Sagaria, giovane artista sarda. Entrambe le autrici, ognuna secondo il suo personale percorso, hanno contribuito in modo significativo allo sviluppo di un'iconografia antropologicamente intima, capace di trasfigurare la meravigliosa complessità dell'animo umano in scatti dal sapore rivoluzionario.
"Il Festival di Fotografia di Montefano 2023 promette di essere un'edizione straordinaria, un connubio unico di creatività, innovazione e bellezza visiva. Non vediamo l'ora di accogliere tutti gli appassionati di fotografia e gli amanti dell'arte per condividere questa esperienza indimenticabile", commenta Denis Curti.
"Siamo all’ottava edizione di questa bellissima kermesse, anche quest’anno abbiamo con noi una grande artista, Paola Mattioli, che aggiunge lustro ad un evento già importante e che questa amministrazione è fiera di portare avanti. Il nostro impegno per sostenere gli eventi culturali a Montefano c’è, crediamo fermamente che siano un arricchimento per la nostra cittadina e, quest’anno, la presenza ed il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata, un hub di idee, relazioni e competenze al servizio della progettualità del territorio maceratese, ci fa sentire che stiamo procedendo per la strada giusta", dichiara con soddisfazione Angela Barbieri, sindaco di Montefano.
"Sono in distribuzione i nuovi vaccini anti-Covid 19, più efficaci nella protezione dalle ultime varianti: sono state consegnate alla nostra regione 14.400 dosi per gli adulti (over 12) e 4.800 dosi per bambini tra i 5 e i 12 anni di sieri a mRNA". Lo fa sapere l’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini. Il richiamo prevede una dose di vaccino con valenza 12 mesi. La somministrazione potrà avvenire a distanza di almeno 3 mesi dall'ultima dose o infezione diagnosticata.
"Inoltre partirà, come previsto, il 12 ottobre la campagna antinfluenzale - prosegue l'assessore -, i vaccini saranno somministrati da medici di Medicina Generale o pediatri di libera scelta, ma anche negli ambulatori e strutture vaccinali dei Servizi di Igiene e Sanità Pubblica dei Dipartimenti di Prevenzione delle Ast e in questo caso vanno prenotati tramite Cup, e nelle farmacie che aderiscono alla campagna".
La vaccinazione per ospiti ed operatori delle strutture residenziali per anziani sarà organizzata dai Distretti con la collaborazione dei Medici di base. Operatori sanitari dei presidi ospedalieri, i pazienti fragili, ospedalizzati o presi in carico dalle strutture sanitarie per condizioni particolari (ad esempio diabetici, nefropatici, etc) saranno presi in carico nei Punti Vaccinali Ospedalieri (Pvo).
"La vaccinazione è raccomandata a persone di età pari o superiore ai 60 anni, ai soggetti fragili e ai loro familiari o contatti stretti, agli ospiti delle strutture per anziani e lungodegenza, alle donne in gravidanza e post partum, agli operatori sanitari e socio-sanitari, per l’anti-influenzale sono previste anche alcune categorie di lavoratori come forze dell’ordine, vigili del fuoco, allevatori e donatori di sangue", ricorda Saltamartini.
Per i più piccoli sarà possibile la somministrazione del vaccino antinfluenzale spray nasale. L’antinfluenzale e l’anticovid potranno anche essere co-somministrati nella stessa seduta.
In carenza di dosi si darà priorità ad over 80, ospiti delle strutture per lungodegenti, alle persone con elevata fragilità, agli operatori sanitari e sociosanitari” - precisa l’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini in merito alla campagna anti COVID-19 autunnale e invernale con il nuovo vaccino mRNA (Omicron XBB 1.5) della Pfizer.
"Le dosi già consegnate e in distribuzione sono: 14.400 per gli adulti (over 12) e 4.800 per bambini tra i 5 e i 12 anni. La Circolare del 27 settembre del Ministero della Salute specifica che “il vaccino è raccomandato per persone di età pari o superiore a 60 anni, ospiti delle strutture per lungodegenti, donne in gravidanza o nel periodo “postpartum”, operatori sanitari e sociosanitari e tutto il personale sanitario e sociosanitario in formazione, soggetti con elevata fragilità, inoltre per familiari, conviventi e caregiver di persone con gravi fragilità”.
Il vaccino ha una valenza di 12 mesi. La dose di richiamo va effettuata a 6 mesi dall’ultima dose o dall’ultima infezione. Se per valutazione clinica andasse anticipato, va considerata una distanza di almeno 3 mesi dalla dose più recente.
È prevista una singola dose anche per coloro che non sono mai stati vaccinati. Per i bambini dai 6 mesi ai 4 anni invece ne sono previste 3. I vaccini saranno somministrati da Medici di Medicina Generale o Pediatri di libera scelta, negli ambulatori e strutture vaccinali dei Servizi di Igiene e Sanità Pubblica dei Dipartimenti di Prevenzione delle AST con prenotazione tramite CUP, e nelle farmacie aderenti.
È stata una giornata all’insegna dello sport e del divertimento ma anche del ricordo di due amici della Pallavolo Macerata, Giuseppe Furiassi e Claudio Valenti, ex-dirigenti biancorossi con i quali la società biancorossa ha condiviso tanti successi. Il triangolare è stato vinto dalla Volley Banca Macerata, che si è imposta sulle formazioni ospiti, la Smartsystem Fano, degli ex Margutti e Partenio, e la Paoloni Macerata. A premiare le squadre partecipanti e i vincitori della Volley Banca Macerata, sono stati i figli di Giuseppe e Claudio, Daniele Furiassi e Marco Valenti, nonché ex-giocatori della Pallavolo Macerata.
Volley Banca Macrata – Smartsystem Fano 2-1 – Il derby apre il memorial alle 17.30. Macerata scende in campo con Casaro, Lazzaretto e Zornetta, Orazi e Fall al centro, Marsili palleggiatore e Gabbanelli libero. Buona partenza di Fano che aggredisce i biancorossi e costringe coach Castellano a chiamare il primo time out sull’1-5. Il Capitano Marsili predica calma, i biancorossi accorciano con il muro-out di Casaro, 13-16, gli ospiti restano avanti ma nel finale la Volley Banca Macerata rimonta: break con Zornetta al servizio e 22-22.
Le squadre giocano punto a punto e ai vantaggi Fano ha la meglio, 24-26. Buoni ritmi anche nel secondo set, guida però la Volley Banca Macerata che allunga 7-4 grazie a Fall, bravo a colpire due volte da posizione centrale e poi efficace a muro. Reazione Fano che accorcia con Margutti, ma i biancorossi tornano subito in controllo e scappano 19-13: combinazione al centro per Lazzaretto che supera il muro per il 22-13, sembra fatta ma Fano accorcia fino al -3, poi Macerata chiude 25-21.
Riparte avanti Macerata, 6-3, con il muro-out di Lazzaretto, la gara è sempre equilibrata e gli ospiti si avvicinano: buco al centro nella difesa di casa e Fano trova il 16-16. Scambio lungo e spettacolare che vale il 19-17 per la Volley Banca Macerata dopo una serie di difese da parte degli avversari: nel finale i biancorossi tengono il vantaggio, chiude il diagonale di Casaro 25-21.
Volley Banca Macerata: Marsili 2, Orazi 4, Fall 4, Casaro 10, Ravellino, Gabbanelli, Zornetta 13, Lazzaretto 12. NE: Pahor, Owusu, Penna, Sanfilippo, Scrollavezza, D’Amato. All: Maurizio Castellano.
Smartsystem Fano – Paoloni Macerata 2-1 – Nella seconda gara si sono sfidate le due formazioni ospiti della Volley Banca Macerata. Coach Tofoli da maggiore spazio alla panchina ma i suoi riescono comunque a prendersi l’incontro anche se il primo set se lo aggiudica la Paoloni: buona partenza della squadra di Serie B che poi tiene a distanza gli avversari fino al 23-25. Buona anche la partenza nel secondo set, poi esce Fano alla distanza che scappa 16-12; gli avversari reagiscono e accorciano ma cedono nel finale 25-19.
Volley Banca Macerata – Paoloni Macerata 2-1 – Chiude il triangolare la sfida tutta maceratese. Coach Castellano sceglie stavolta di schierare la panchina e i giovani biancorossi rispondono con una buona prestazione che vale il Memorial Furiassi-Valenti. Il primo set se lo aggiudica però la Paoloni in rimonta: gli ospiti vanno avanti dopo aver ribaltato l’iniziale vantaggio della Volley Banca Macerata, quindi chiudono 21-25.
Reazione dei biancorossi, allungano 16-11 e controllano agevolmente il vantaggio, lasciando ben poco spazio agli avversari che si arrendono 25-15. Terzo set in rimonta per la Volley Banca Macerata, i ragazzi di coach Castellano chiudono la partita una volta avanti e alzano il trofeo.
Volley Banca Macerata: Pahor 5, Owusu 8, Penna 11, Sanfilippo 5, Scrollavezza 3, Ravellino, D’Amato 12. NE: Marsili, Orazi, Fall, Casaro, Gabbanelli, Zornetta, Lazzaretto. All: Maurizio Castellano.
Dopo cinque incontri che hanno accompagnato il pubblico in un viaggio alla scoperta delle origini marinare, dai più antichi mestieri ai contemporanei sport velistici passando per approfondimenti letterari e psicologici, l'ultima tappa della rassegna "Lezioni di mare" sarà a tavola.
Sabato 30 settembre, alle ore 18:00, presso la Sala Cecchetti della Biblioteca "Silvio Zavatti", si parlerà del pescato caratteristico dell'Adriatico. Il relatore, Michele Palermo, presidente A.n.m.i. Civitanova Marche, cuoco di mare, illustrerà le ricette tipiche e i segreti di cottura tramandati di generazione in generazione.
Altri argomenti saranno: come riconoscere il pesce fresco, scoprire la nascita di preparazioni oggi considerate alta cucina, ma le cui radici affondano nell'arte di arrangiarsi, ben nota agli uomini di bordo. In mare, infatti, nello spazio circoscritto di una barca e senza mercati dove rifornirsi di cibo, si cerca con estro di rendere varia l'alimentazione, considerando la permanenza a volte lunga in navigazione.
Al termine dell’incontro, condotto dalla moderatrice Veronica Petrelli, vice presidente dell'associazione "Cibo e Benessere", si sarà un simpatico apericena (su prenotazione) per salutare i partecipanti alle "Lezioni di Mare" che hanno permesso alla cittadinanza di ascoltare le voci di chi vive il mare, della loro passione, della loro vita.
Durante l’evento sarà visitabile la mostra del fotografo-pescatore Mario Barboni. Ingresso libero. Lezioni di mare è organizzata dall'associazione Cibo e Benessere, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Civitanova Marche, di A.N.M.I. Ass. Nazionale Marinai d’Italia e dell’Unione Diportistica Civitanovese Il Madiere.
Il comune di Civitanova, dopo nota dell'Ufficio Scolastico, comunica che è possibile richiedere il contributo relativo alla fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo per l’anno scolastico 2023/2024 rivolto a studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Il limite Isee per accedere al beneficio è di 10.632,94 euro.
Le domande vanno inoltrate all'ufficio protocollo entro e non oltre le ore 13:00 del 10 novembre 2023, compilando l'apposito modulo in ogni singolo campo e allegando la seguente documentazione: copia del modello Isee in corso di validità; copia di un documento di identità in corso di validità di chi sottoscrive la domanda; elenco dei libri (quello consegnato dalla scuola) con indicazione di quelli effettivamente acquistati; documenti fiscali originali (scontrini, fatture, ecc.) riferiti esclusivamente ai libri acquistati, relativi ad ogni singola domanda (nel caso di acquisti effettuati on line, non allegare la copia dell’ordine ma la fattura); fotocopia di documento bancario attestante la correttezza dell'Iban dichiarato.
Per informazioni è possibile contattare il responsabile della procedura per il comune di Civitanova, Pedro Tartufoli al numero 0733/822241 (e-mail pedro.tartufoli@comune.civitanova.mc.it).