Provincia Macerata

All'Unimc sbarca Nexhum, la piattaforma digitale dei beni culturali dell’Ateneo

All'Unimc sbarca Nexhum, la piattaforma digitale dei beni culturali dell’Ateneo

L’Università di Macerata spinge sull’acceleratore della digitalizzazione. L’Ateneo ha presentato ufficialmente oggi Nexhum (nexhum.unimc.it), una piattaforma online ideata per l’archiviazione, la gestione e la valorizzazione a lungo termine di oggetti e collezioni digitali. Di fatto, è una porta di accesso digitale, accessibile liberamente a tutti, che si spalanca su buona parte del patrimonio culturale dell’Ateneo, consentendo a chiunque dotato di pc, dispositivo mobile e una connessione, di sfogliare, visionare e consultare libri antichi, monografie in accesso aperto, periodici e quotidiani di interesse storico, manoscritti, fotografie, materiale d’archivio, manifesti e volantini, audio e video. Le raccolte di diverso genere, native digitali o derivanti da digitalizzazioni di originali analogici, provengono da biblioteche, musei, archivi, dipartimenti, centri ed uffici dell’Università di Macerata.  “La biblioteca è strategica. Per questo cerchiamo di potenziare e ampliare i servizi, razionalizzando gli spazi e prolungando gli orari di apertura. La piattaforma Nexhum garantisce la conservazione a lungo termine dei nostri beni culturali, materiali e non, e consente di renderli liberamente accessibili. È un lavoro sempre in corso, destinato ad arricchirsi con nuove collezioni” ha sottolineato il rettore John McCourt. “È la digitalizzazione che realizza la democratizzazione della conoscenza – ha ribadito la delegata del rettore per il sistema bibliotecario Laura Vagni -. Nexhum è molto più di un archivio, perché consente percorsi di studio e ricerca, permettendo di generare nuovi contenuti e conoscenza grazie alla condivisione e di integrarsi con altre reti a livello locale, nazionale e internazionale, come Europeana”. Alla presentazione, introdotta dal delegato del rettore per gli archivi digitali Pierluigi Feiciati, sono intervenuti Simonetta Buttò dell’Istituto centrale per il Catalogo unico, Klaus Kempf della Bayerische Staatsbibliothek, Giuseppe Vitiello della European Bureau of Library, Information and Documentation e Josh Hadro dell’International Image interoperability Framework, Emilia Groppo di 4Science e Clementina Fraticelli, responsabile del Centro bibliotecario d’Ateneo.  Attraverso Nexhum, al momento sono accessibili Volumi giuridici antichi volumi giuridici datati tra il 1500 ed il 1700; la preziosa e rara raccolta di manifesti del periodico “Manifesto scolastico settimanale” (1934-1937); una selezione di manifesti e volantini politici che dal primo dopoguerra vanno agli anni Novanta; il Fondo “Fosse Ardeatine” di Attilio Ascarelli, con la documentazione prodotta nel corso delle operazioni di recupero e di identificazione delle salme delle vittime trucidate nell’eccidio del 1944; le collezioni Re.medi.hum derivanti dal progetto Philefiana nei campi della filologia, della letteratura e della cultura del Medioevo, dell’Umanesimo e del Primo Rinascimento europeo; testate di periodici politici; fondi archivistici legata a personaggi della storia politica locale e a sezioni politiche maceratesi; una selezione di monografie e riviste edite dalla casa editrice Eum e disponibili ad accesso aperto; la sezione dedicata ai progetti di ricerca internazionali come Dico.        

03/10/2023 16:52
Rigoletto e L’elisir d’amore, Civitanova all'Opera nel ricordo di Sesto Bruscantini

Rigoletto e L’elisir d’amore, Civitanova all'Opera nel ricordo di Sesto Bruscantini

In scena il 16 dicembre 2023 e il 27 gennaio 2024, Rigoletto e L’elisir d’amore sono le due opere in cartellone per la quinta edizione di Civitanova all’Opera, diretta dal maestro Alfredo Sorichetti. Rappresentazioni tra le più popolari e amate dagli appassionati, sono state scelte per ricordare il grande basso-baritono civitanovese Sesto Bruscantini a vent’anni dalla sua scomparsa, che ne è stato insuperabile interprete nei ruoli principali di entrambe. Le due rappresentazioni erano inizialmente state annunciate nel febbraio 2020 nella terza edizione della rassegna, ma non erano mai andate in scena a causa dello scoppio dell’emergenza Covid-19. Viste le tante richieste e l’affetto del pubblico per tali opere, il maestro Sorichetti ha deciso di aggiornarne la produzione. Così la prima, Rigoletto, avrà la regia di Dejan Proshev, regista affermato a livello internazionale, mentre la seconda, L’elisir d’amore, vedrà il ritorno del regista messicano Josè Medina, molto apprezzato nelle passate Stagioni civitanovesi.  Particolarmente interessanti e fedeli alla tradizione sono le scene curate da Sauro Maurizi; quelle del Rigoletto sono ambientate a Palazzo Te di Mantova ed evidenziano il dualismo espresso nella storia di Amore e Psiche; un coup de theatre caratterizzerà il finale dell’opera. A salire sul palco sarà un cast di voci di prestigio internazionale accompagnate da compagini che rappresentano una garanzia di qualità quali l’Orchestra Sinfonica Puccini e il Coro Ventidio Basso, da diversi anni ormai coro stabile al Rossini Opera Festival di Pesaro. I costumi, curati da Camilla Melelli, sono realizzati dalla Sartoria Arianna; il disegno luci è di Giordano Corsetti, mentre Noura Salloum e Roberto Acquaroli si occuperanno di trucco e parrucco. “L’opera – ha affermato il maestro Alfredo Sorichetti, direttore artistico di Civitanova all’Opera – è nata per raccontare l’attualità. Oltre ad offrire al pubblico la sua straordinaria bellezza, la sua vera natura è quella di occuparsi della società. Scegliendo queste due opere, abbiamo voluto parlare delle due facce dell’amore: quello puro dell’anima, ma anche di quello governato dall’ego, investigando poi sulle varie conseguenze che ne derivano nella società di oggi. La brillante e gioiosa opera “L’elisir d’amore” ci dà lo spunto per raccontare dell’amore sano e sincero tra Nemorino ed Adina. Invece la misteriosa e appassionata opera “Rigoletto” si presta perfettamente per descrivere il disamore, quello gestito dal punto di vista egoistico dal Duca di Mantova che approfitta della sua posizione privilegiata per sedurre e poi abbandonare le sue prede; o anche quello di Rigoletto che per smisurato possesso protegge eccessivamente la figlia impedendole di vivere normalmente”. Oltre alle due opere, il 30 dicembre sarà realizzato al teatro Annibal Caro, come è ormai tradizione, il Concerto di Capodanno. “Civitanova all’Opera sta per raggiungere un piccolo ma davvero significativo traguardo che è quello delle cinque edizioni - le parole del sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica -. Nel corso di questi anni la rassegna ci ha subito fatto percepire l’affezione del pubblico alla lirica e l’alta qualità artistica proposta dal maestro Sorichetti, che porta sul palco del nostro Rossini rappresentazioni di assoluto spessore, facendoci ricordare come il nostro territorio sia da sempre vicino a questo straordinario patrimonio lirico". "Civitanova all’Opera continua a rendere onore ad una nostra tradizione, riportandola al centro e dando lustro al grande concittadino Sesto Bruscantini. Ricordo anche che Civitanova all’Opera è una rassegna che offre opportunità di lavoro oltre che di crescita artistica ai tanti musicisti, cantanti, registi, scenografi, tecnici e macchinisti che per essa sono impiegati, perché produce spettacoli a Civitanova. Come Amministrazione, quindi non possiamo che supportare questa importante iniziativa culturale”.  La presidente dell’Azienda dei Teatri Maria Luce Centioni prosegue: “L’imminente riapertura del teatro Rossini, dopo il recente restyling, è per noi un’occasione per poter progettare un programma autunnale e invernale di spessore in un contenitore ancora più moderno. Così, giorno dopo giorno, stiamo completando la presentazione di un cartellone capace di far crescere culturalmente la nostra comunità. E Civitanova all’Opera è una delle nostre rassegne di punta, perché ci permette di mettere in scena un’espressione artistica di caratura. Il nostro cda, dal suo insediamento, ha fin da subito voluto anche dare valore alle eccellenze locali e per questo ringraziamo il maestro Sorichetti per la portata della stagione, che oltre a mettere in scena rappresentazioni tra le più amate dal grande pubblico avvicinerà pure stavolta la lirica alle scuole, con incontri tra gli studenti”.

03/10/2023 16:39
Porto Recanati, Biciplan e Ztl  in corso Matteotti. La rabbia dei commercianti: "È la nostra distruzione"

Porto Recanati, Biciplan e Ztl in corso Matteotti. La rabbia dei commercianti: "È la nostra distruzione"

Nella serata di lunedì, presso l’Hotel Mondial di Porto Recanati, la locale Confartigianato ha organizzato un incontro con l’amministrazione comunale e le attività commerciali della città per discutere delle novità del Piano urbano della mobilità ciclistica "Biciplan". Tra i partecipanti Riccardo Golota, responsabile ufficio marketing di Confartigianato, il sindaco Andrea Michelini, l’assessore all’urbanistica e mobilità Lorenzo Riccetti, l’assessore alle politiche del lavoro Stefania Stimilli. In collegamento l’architetto Alessandro Tursi che ha illustrato il piano indicandone in prima battuta le finalità. Quest’ultimo, secondo quanto riferito, prevedrebbe una serie di interventi per rendere più efficiente, sicura e sostenibile la mobilità urbana: si propone di incentivare l’utilizzo della bicicletta come mezzo di trasporto alternativo all’auto, sia per le necessità quotidiane che per le attività ricreative e turistiche. Inoltre, il piano mirerebbe a migliorare la sicurezza dei pedoni, a salvaguardare il patrimonio naturale e ambientale del territorio e infine a valorizzare i beni culturali presenti, con lo scopo di favorire lo sviluppo del turismo locale. Tutto questo, in sintesi, si realizzerebbe dal punto di vista urbanistico attraverso la chiusura al traffico della parte centrale di Corso Matteotti che diventerebbe area pedonale h24 con un conseguente cambio della viabilità: dall’attuale doppio senso di marcia si passerebbe a senso unico in uscita. Un piano della mobilità che ha trovato contrari, quasi all'unanimità, tutti i commercianti titolari di un’attività lungo corso Matteotti che ieri sera, ognuno con la sua personale esperienza di lavoro e di vita, hanno esposto le loro motivazioni d’opposizione. Una coralità super partes che chiede fiduciosa, al di là delle ideologie e schieramenti, un confronto autentico, in direzione di una reciproca collaborazione. Questo per evitare una situazione troppo spesso frequente in Italia: ossia ritrovarsi a discutere su un provvedimento che è già stato deciso con scadenze annesse e imposte e che, dunque, renderebbe solo apparente la natura collettiva degli incontri. Un primo dissenso è stato espresso da una signora che ha posto in evidenza come la proposta di chiudere il corso e di lasciare gli unici due sottopassi come punti di ingresso o uscita della città sia fortemente discutibile da un punto di vista della sicurezza stradale: "Quando piove spesso il sottopasso si allaga, quindi non è raccomandabile in caso di calamità. Mi muovo a tutte le ore del giorno in auto per andare a lavorare e in una situazione meteorologica di forti piogge mi sono trovata a non poter prendere il sottopasso".  Anche la proposta di indirizzare parte della viabilità lungo la Nazionale ha sollevato non poche proteste: una mobilità che allontana sempre più il passaggio dal centro e che andrebbe a riversarsi su una strada già molto trafficata di per sé. E "in caso di incidente?". Un interrogativo che si pongono in molti, non solo i residenti. Poi, tra i partecipanti si è levata un'altra voce da parte di una commerciante che a Porto Recanati ha diverse attività e che, proprio a causa di politiche passate riguardanti la mobilità, ha subito dei danni consistenti: "Una l’ho dovuta chiudere proprio per colpa di una strada interrotta dalla precedente amministrazione. Quindi non se ne fa una questione politica; chiudendo il transito alle auto e rendendo pedonale proprio la strada dalla quale si prende il cavalcavia, dal giorno dopo i miei incassi sono crollati. Basti pensare ad Ancona col suo corso pieno di catene, privo di ogni senso di eleganza, di qualità, e senza un giro di persone che passeggiano: è sempre vuoto, nonostante l’area pedonale”. "Siamo commercianti, viviamo di quello che facciamo - dice la titolare di un locale del Corso -. Se tutti noi siamo contro queste misure un motivo c’è. Tutti viviamo a Porto Recanati, tutti vogliamo il bene di questo paese ma c’è anche un aspetto che è imprescindibile: Corso Matteotti è un centro commerciale a cielo aperto, campiamo di attività che non sono solo vetrine ma sono anche famiglie che devono vivere".  "Le chiusure, le limitazioni del traffico e le attività commerciali lungo il corso, purtroppo non possono coesistere - aggiunge la commerciante -. Non basta che Porto Recanati abbia il mare per essere attraente, la rendiamo bella anche noi con le nostre attività; senza quest’ultime Porto Recanati non sarebbe più la stessa. Se l’inquinamento acustico e lo smog fossero tali da dover obbligare una chiusura, la mia coscienza mi farebbe tacere ma noi non siamo a questo punto. Ammenoché non prevediate la nascita di parcheggi a funghi o un accesso facile a persone anziane, a bambini, disabili o la nascita di un polo strategico extraurbano, per noi il Biciplan è la distruzione del commercio”. In ogni caso, la cittadinanza non demonizza il Biciplan in toto. L'idea di attuare dei lavori a favore di una zona pedonale e ciclabile nel tratto del lungomare Scarfiotti, che unisce Scossicci a Porto Recanati, e della realizzazione di tre parcheggi in quell’area è stata ben accolta. Dunque rimane una questione aperta che attende sicuramente un ulteriore confronto tra i cittadini di Porto Recanati e la giunta comunale; una questione che Giorgio Menichelli, segretario generale della Confartigianato, vuole riportare a stretto giro sul tavolo di discussione.      

03/10/2023 16:00
Civitanova, non rispetta la precedenza e provoca un incidente con testacoda: nei guai 41enne

Civitanova, non rispetta la precedenza e provoca un incidente con testacoda: nei guai 41enne

Provoca un incidente e si dà alla fuga: 41enne identificato e sanzionato. È successo la notte tra sabato e domenica scorsi. In base a una ricostruzione della polizia, un'autovettura Renault Megane, proveniente dal lungomare nord di Civitanova Marche, omettendo di dare la precedenza nell'immettersi sulla Statale Adriatica, ha urtato violentemente contro un'autovettura Nissan Micra condotta da un uomo di 48 anni residente nel Pesarese, che da nord andava verso sud, tanto da provocargli un testacoda ma, fortunatamente senza arrecargli lesioni personali. L'autore del sinistro stradale, un cittadino dell'Est Europa di 41 anni residente nel basso Maceratese, anziché fermarsi si è dileguato verso sud. Grazie all'intervento di una pattuglia della polizia stradale, impegnata nei servizi di prevenzione delle "stragi del sabato sera" che si trovava a controllare la zona, dopo una sequenza di accertamenti e riscontri, è stato possibile risalire all'autore della fuga che, nel frattempo, aveva raggiunto la sua abitazione. Per la fuga e la mancata precedenza l'uomo è stato sanzionato con la decurtazione di 9 punti sulla patente di guida ed una somma pari a 524,67 euro.

03/10/2023 15:33
San Severino, in calo la produzione di olio: "Raccolto scarso, ma il prodotto sarà di ottima qualità"

San Severino, in calo la produzione di olio: "Raccolto scarso, ma il prodotto sarà di ottima qualità"

È ormai alle porte la stagione della raccolta delle olive, ma quella attuale è stata un'annata produttiva tra luci ed ombre. A causa della bassa allegagione si raccoglierà circa la metà del prodotto delle annate migliori, ma grazie alle piogge abbondanti della primavera che hanno permesso un ottimo sviluppo della drupa dell'olivo, mentre l'estate dal clima secco ha tenuto alla larga i parassiti come la mosca, che proliferano con l'umidità, quella che si raccoglierà sarà di ottima qualità. A San Severino però i produttori non mollano e si sta organizzando, anche per quest'anno, la festa dell'olio nuovo per San Martino, con l'asta a fine novembre. "Quest'anno il raccolto sarà scarso - confermano i produttori Nunzio e Simone Fattobene -, ci sono delle zone in cui l'allegagione non si è nemmeno verificata. Il prodotto che raccoglieremo però sarà di ottima qualità. Per garantire un prodotto di eccellenza abbiamo allestito un frantoio in azienda, la nostra filosofia sarà quella di raccogliere le olive al mattino ed effettuare la molitura alla sera, in modo da preservare le qualità organolettiche ed ottenere un olio di grande qualità".  "A breve avvieremo la raccolta - annunciano -, il frantoio è un grosso investimento ma dal punto di vista logistico ci permette di lavorare al passo con i tempi, raccolto e molitura immediata, che è alla base della qualità dell'olio. Avendo la struttura in azienda è tutto molto più semplice, un altro fattore essenziale è lo stoccaggio dell'olio in botti sotto azoto, è così che abbiamo un prodotto di eccellenza". La tradizione dell'olio è radicata a San Severino Marche, tanto che nella zona di Stigliano è stato trovato anche un antico frantoio, datato 1832, raccontano Simone e Nunzio Fattobene: "Si trova in una cosiddetta casa padronale di proprietà privata, mostra che la tradizione della lavorazione dell'oliva è centenaria. Il frantoio è perfettamente integro, c'è la macina in pietra che veniva movimentata con l'asino, le presse con la vite di legno, c'è ancora tutta l'attrezzatura per fare l'olio. È stata un'emozione entrare e scoprirlo, quasi come un'antica tomba, era abbandonato da decenni in una cantina sottostante la casa. C'è scritta la data 1832, una tradizione radicata nel nostro territorio".  

03/10/2023 15:09
Brillano i baby talenti del Tennis Tolentino: primo posto nel campionato regionale a squadre

Brillano i baby talenti del Tennis Tolentino: primo posto nel campionato regionale a squadre

Bel percorso per i giovani tennisti dell’associazione Tennis Tolentino che dopo aver vinto la prima fase regionale con Giulio Bozzanga, Francesco Svampa, Mattia Bartolozzi e Pietro Mengoni si sono qualificati alla Macroarea battendo in ordine Grottammare, Fano e Pesaro e Macerata nella finale regionale ottenendo il titolo di campioni regionali a squadre Under12, 2023. Nelle semifinali disputatesi a Forte dei Marmi Giulio Bozzanga e Francesco Svampa, seguiti dall’istruttore accompagnatore Riccardo Birilli, si sono qualificati per la finale battendo in ordine la squadra di casa e poi Faenza. Infine alle Finali Nazionali che sono state giocate a Sassuolo, Giulio Bozzanga  e Francesco Svampa si sono classificati al settimo posto assoluto in Italia, raggiungendo un traguardo particolarmente prestigioso. I giovani tennisti tolentinati sono stati sconfitti dal Sassuolo risultato poi vice campione d’Italia. Queste le squadre partecipanti, oltre a quella di Tolentino, alle finali nazionali: Vavassori Tennis Team BS, TC Finale SV, TC Bolzano BZ, SC Sassuolo MO, CT La Signoretta RM, TC Parioli RM e T. School Montekà Tira CT (campioni d’Italia). “Ci vogliamo complimentare – hanno affermato il sindaco Sclavi e il vicesindaco e assessore allo Sport Pupo – con questi giovani tennisti che hanno ottenuto un risultato molto importante che premia tutti i loro sacrifici e delle loro famiglie”. “Ci vogliamo complimentare anche con gli allenatori, maestri e dirigenti dell’Associazione Tennis Tolentino che con il loro quotidiano lavoro riescono a formare atleti capaci di primeggiare, nel tennis, a livello nazionale. Continueremo ad essere al loro fianco per mettere a disposizione strutture sempre più funzionali per la pratica e la promozione sportiva”.

03/10/2023 15:00
Karate, la tolentinate Serena Sforzini conquista il podio a Ostia

Karate, la tolentinate Serena Sforzini conquista il podio a Ostia

Podio per il Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli, con la ventunenne Serena Sforzini della sezione di Tolentino, che ha conquistato il terzo posto nella specialità "Kumite" (combattimento libero) senior femminile al Palapellicone di Ostia. Qui si è svolto il 5° Memorial Andrea Nekoofar, organizzato dal C.s.e.n. (Centro Sportivo Educativo Nazionale) in collaborazione con la Fijlkam (Federazione Italiana Judo Lotta  Arti Marziali), al quale hanno partecipato oltre 800 atleti di 138 società provenienti da tutta Italia. Per il Dojo Kyu Shin Karate-Tarulli in particolare si è messa in evidenza la Sforzini, che frequenta il terzo anno di Scienze Motorie a Perugia e da quando aveva 7-8 anni pratica il karate. La Sforzini, conquistando il podio al Memorial, ha avuto accesso anche a una delle borse di studio (150 euro) messe in palio dall’organizzazione. Molto soddisfatto il Maestro Fabrizio Tarulli "per l'ottimo risultato ottenuto dall’atleta - dice - in una gara Nazionale con un livello altissimo, frutto di un lungo e intenso lavoro".  

03/10/2023 14:47
Tolentino, Compagnia della Rancia porta in scena al Politeama lo spettacolo "Dialogo-Concerto dialogato"

Tolentino, Compagnia della Rancia porta in scena al Politeama lo spettacolo "Dialogo-Concerto dialogato"

Un dialogo che diventa musica e si trasforma in poesia, dove le parole accompagnano una storia d'amore lunga cinquant'anni. Domenica 8 ottobre, alle ore 18:00, va in scena al Politeama di Tolentino "Dialogo - Concerto Dialogato", uno spettacolo della Compagnia della Rancia. Un "fiume in piena" di emozioni, dialoghi che sono pura poesia, raffinati movimenti coreografici e una regia delicata come una carezza. La musica è quella di Luca Tudisca, cantautore siciliano uscito dalla scuola di "Amici" e vincitore della XXVII edizione di Musicultura, le sue canzoni vengono usate in funzione narrativa grazie ai testi di Elisabetta Tulli. In scena, oltre a Luca Tudisca e alla sua chitarra, Elena Nieri e Matteo Volpotti. I movimenti coreografici sono curati da Nadia Scherani e la regia è di Mauro Simone.  Ada fa la ricamatrice, Santuzzo vende il pesce e suona la chitarra. "Ma tu dove sei stata nascosta tutto questo tempo, sotto il mare?". Camminano insieme e osservano le loro orme sulla spiaggia. La vita è così: ti incontri, ti ami e fai un figlio che si vergogna a parlare, ma se gli metti una chitarra in mano, come gli ha insegnato suo padre, la sua voce arriva fino a Reggio Calabria. ll figlio cresce e decide di lasciare la Sicilia, così Ada e Santuzzo restano soli. Il tempo passa: ogni cappotto che si infilano diventa sempre più pesante, e quando si infila il cappotto della gelosia si sente il profumo di un’altra donna, quando si infila il cappotto del dolore si sente il respiro della rassegnazione. Solo allora si scopre la bellezza di quell’amore a prima vista, di un figlio che speriamo non smetta maidi cantare quel dialogo tra un uomo e una donna durato 50 anni. Uno spettacolo dedicato a qualsiasi genere di pubblico, dai giovanissimi agli spettatori più maturi, che posso apprezzarlo da tanti punti di vista. Biglietti a partire da 16 euro disponibili al Botteghino del Politeama, aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 17,00 alle ore 20,00 e da tre ore prima di ciascun spettacolo, online all’indirizzo https://www.politeama.org/biglietti/ .  

03/10/2023 13:20
Corridonia, da Cesare Bocci a Simone Riccioni e Chiara Francini: svelata la nuova stagione teatrale

Corridonia, da Cesare Bocci a Simone Riccioni e Chiara Francini: svelata la nuova stagione teatrale

Sei titoli in abbonamento per la nuova stagione del Teatro Velluti di Corridonia proposta da Comune e Amat, con il contributo di MiC e regione Marche. Presentato oggi dal sindaco Giuliana Giampaoli con l’assessore alla cultura Massimo Cesca e con il presidente Amat Piero Celani e il direttore Gilberto Santini, il programma propone artisti e titoli del miglior teatro. Cesare Bocci con l’Orchestra Saverio Mercadante apre il sipario il 25 novembre, con Lucio Battisti. "Emozioni!", un viaggio di musica e parole nella storia di uno dei più grandi, influenti e innovativi cantautori italiani, che con le sue canzoni ha esplorato argomenti inusuali e controversi. Sabato 16 dicembre è la volta della Compagnia Amaranto in "Ma che problema hai?", prima regia teatrale dell’attore marchigiano Simone Riccioni su un testo di Valentina Capecci che racconta i disagi giovanili in modo profondo ma divertente e senza moralismi. Dieci giovani attori della scuola di recitazione di Riccioni – Linda Campana, Enrico Verdicchio, Simone Messi, Elisabetta Lattanzi, Lorenzo Miccini, Celìa Borroni, Sofia Gigli, Genny Serra, Luca Bisto, Letizia Trivelli e Chiara Stacchiotti – interpretano dieci giovani di oggi che interpretano dieci personaggi...sempre in cerca d’autore, purché mediatico. "Settanta volte sette", una drammaturgia di Clara Sancricca e Collettivo Controcanto, va in scena il 20 gennaio. Lo spettacolo, vincitore dell’edizione 2019 della rassegna 'Teatri del Sacro', racconta la vita di due famiglie i cui destini s'incrociano, del rimorso che consuma, della rabbia che divora, affrontando il tema del perdono e della sua possibilità nelle relazioni umane. Chiara Francini è in scena domenica 18 febbraio (inizio ore 18) con "Forte e Chiara": memoir, racconto umano vivo e rivoluzionario, one-woman show in cui la brillante attrice ripercorre la sua vita, unica eppure così simile a quella di tanti altri. Con l'ironia tagliente che la contraddistingue e senza sconti a nessuno, in primis a se stessa. Venerdì 1 marzo Giorgio Felicetti propone "Mattei. Petrolio e fango" scritto con Francesco Niccolini e interpretato con Valentina Bonafoni. Lo spettacolo è frutto di una lunga ricerca fatta su testimonianze dirette e su atti e documenti di indagine sulla morte del Presidente dell'Eni. In un presente in piena crisi energetica, Mattei torna, a quindici anni dal debutto, di sconvolgente attualità. Umberto Orsini grande maestro del teatro italiano porta in scena il 6 aprile, "Le memorie di Ivan Karamazov", drammaturgia composta con Luca Micheletti, che firma la regia. A oltre mezzo secolo dall'incontro televisivo di successo con il terzo dei fratelli del romanzo di Dostoevskij, Orsini regala a Ivan Karamazov una longevità e un finale che il suo autore gli aveva negato, perché, come scriveva Nathalie Sarraute, "la vera vita degli uomini e delle cose comincia soltanto dopo la loro scomparsa". Ultimo appuntamento di cartellone il 25 maggio, fuori abbonamento, è con "Marche Tracklist. Tracce di musica d’autore dalle Marche", prima edizione di una maratona per conoscere nuovi talenti regionali della musica, è una serata dedicata alle performance di giovani artisti marchigiani che presenteranno in formato breve i propri lavori. è Gli abbonamenti a sette spettacoli sono in vendita il 7 e 8 novembre (rinnovi) e dal 10 al 12 novembre (nuovi) alla Biglietteria del Teatro Velluti (via Velluti, 1 tel. 376/1636640, orario 17-19.30) a 90 euro, con ridotto a 70 euro per under-25, over-65.  

03/10/2023 13:07
Macerata, Irene Boschi è Miss Blumare Marche 2023: parteciperà alla finale nazionale

Macerata, Irene Boschi è Miss Blumare Marche 2023: parteciperà alla finale nazionale

Dopo un'estate all'insegna della moda e dello spettacolo che ha visto sfilate e passerelle solcare le affascinanti terre delle Marche, è andata in archivio la Finalissima Regionale di Miss Blumare. L'evento è stato frutto del duro lavoro di Cristiano Belfiori, Manuela Flamini e Fabrizio Scagnoli, che hanno portato alla luce alcune delle aspiranti modelle più talentuose della regione.  La finale si è svolta in una location d’eccezione: l‘aeroporto internazionale di Ancona- Raffaello Sanzio, un luogo che ha reso omaggio alla bellezza e all'eleganza delle partecipanti. Passerelle scintillanti, sfilate mozzafiato e una cornice di autorità e professionisti del mondo della moda e dello spettacolo hanno reso questa serata un vero spettacolo per gli occhi e per l'anima. Le aspiranti Miss Blumare hanno sfoggiato tutto il loro talento e la loro grazia davanti a una giuria di esperti, che ha avuto il compito di scegliere la vincitrice tra le concorrenti eccezionali. La decisione della giuria non è stata facile, ma alla fine, il titolo di Miss Blumare Marche 2023 è andato alla bellissima Irene Boschi, un'incantevole diciottenne di Macerata. Irene, attualmente nell'ultimo anno del Liceo Classico di Macerata, è stata premiata con la fascia regionale dalle mani dell'assessore regionale Goffredo Brandoni. Un riconoscimento più che meritato per la sua bellezza e il suo talento. Oltre a Irene Boschi, altre aspiranti Miss Blumare Marche hanno catturato l'attenzione con la loro straordinaria presenza sul palco. Tra di loro, Gaia Maria Bragoni (23 anni, Sirolo), Giorgia Tiburzi (17 anni, Monte San Giusto), Chiara Crudeli (18 anni, Ancona), Vittoria Latini (17 anni,  Cupramontana), Luna Marchetti (24 anni di Fano), Alessia Settimi, Miss Blumare Marche 2022, (19 anni, Civitanova Marche) e Alyssa Gigetti  (18  anni, Civitanova) hanno tutte ottenuto il pass per la prossima tappa emozionante di questa avventura. La prossima sfida per Irene Boschi e le altre concorrenti è la finale nazionale di Miss Blumare 2023. Un evento unico che si svolgerà a bordo della lussuosa Msc Fantasia dal 25 ottobre al primo novembre. La competizione non solo metterà in mostra la bellezza delle concorrenti ma prevede anche emozionanti servizi fotografici nei luoghi più rappresentativi delle città dove la nave da crociera farà tappa. "Sono molto onorata di aver vinto un titolo prestigioso come questo e cercherò di rappresentare al meglio la regione Marche alla finale nazionale a bordo di MSC crociere - ha dichiarato Irene dopo la consegna della fascia -. Ho iniziato questo percorso per divertimento e perché mi piacerebbe molto lavorare nel mondo dello spettacolo, anche se l'obiettivo principale è quello di proseguire i miei studi e laurearmi". 

03/10/2023 12:40
A Villa Cozza la "Festa dei Nonni" è da ricordare: pomeriggio di balli, giochi e tanto amore

A Villa Cozza la "Festa dei Nonni" è da ricordare: pomeriggio di balli, giochi e tanto amore

Festa dei Nonni, a Villa Cozza canti, balli, giochi e tanto amore. È stato un pomeriggio speciale quello che ha visto protagonisti nonni, nipoti, familiari, figli e operatori a Villa Cozza e al Centro Diurno "La Sorgente" di Macerata. La cucina ha preparato gustosi manicaretti, mentre i Cantastorie di Passo di Treia con i loro stornelli e la loro musica hanno portato gioia nei cuori dei presenti. La danza e gli abbracci con gli anziani ospiti hanno reso tutto ancora più bello. Intervenuta, per un saluto, anche l'assessore alle politiche sociali, Francesca D'Alessandro. La festa si è rivelata un successo grazie al clima d'affetto e allegria che le operatrici, le psicologhe e le assistenti sociali hanno saputo creare.   

03/10/2023 12:30
L'abito più sostenibile: studente dell’Accademia delle Belle Arti di Macerata vince concorso nazionale

L'abito più sostenibile: studente dell’Accademia delle Belle Arti di Macerata vince concorso nazionale

Si è conclusa lunedì la seconda edizione di Moda from School, un contest che ha visto concorrere 24 giovani stilisti di 12 scuole di moda di tutta Italia che si sono misurati con i loro migliori studenti. Un’iniziativa voluta fortemente dalla regione Marche, patrocinata dal comune di Fermo e realizzata dalla collaborazione di Cna e Confartigianato. Due giorni di passerelle nella splendida cornice del Teatro dell’Aquila di Fermo, conclusi con la premiazione dei primi tre classificati che hanno ricevuto software Cad necessari per il proseguimento della loro attività di stilisti. Il miglior abito votato dalla giuria è stato quello di Enea Bushamaku dell’Accademia delle Belle Arti di Macerata. Oltre al programma Cad il primo classificato si è aggiudicato una macchina da cucire Simac con la quale potrà proseguire il suo sogno. Tema del contest era quello della sostenibilità, un tema molto caro ai giovani partecipanti che hanno realizzato le loro creazioni con questo principio. Durante la prima serata esperti di Confartigianato e Cna hanno trattato il tema per cercare di sensibilizzare una pratica che è sempre più importante e che fatica ad essere recepita dalle imprese soprattutto nel momento economico molto difficile che stanno attraversando

03/10/2023 11:50
Da Sefro a Frosinone con la moto rubata: individuata dopo due mesi la coppia di ladri

Da Sefro a Frosinone con la moto rubata: individuata dopo due mesi la coppia di ladri

Rubano una moto di grossa cilindrata e fuggono da Sefro a Frosinone: denunciati due pregiudicati. Si tratta di una coppia, composta da un trentaquattrenne e da una trentasettenne, che - a ridosso del Ferragosto - si sono introdotti nel garage di un noto ristorante di Sefro e, approfittando della confusione e del fatto che i titolari fossero indaffarati a servire i clienti ai tavoli, sono riusciti a portare via una motocicletta. Entrambi con precedenti penali, hanno poi fatto perdere le proprie tracce riuscendo a far partire la due ruote per poi allontanarsi precipitosamente. Tramite un lungo lavoro e la visione di decine di telecamere di sorveglianza, i carabinieri della stazione di Pioraco sono riusciti a ricostruire l’intera fuga del mezzo arrivando a ritrovarlo nei pressi di Frosinone, ovvero ad oltre 250 chilometri da dove era avvenuto il furto. Uomo e donna sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Macerata.  

03/10/2023 11:30
Cus Macerata, al via la stagione della squadra di calcio a5 serie B nazionale

Cus Macerata, al via la stagione della squadra di calcio a5 serie B nazionale

L'ingresso nel mese di ottobre porta subito al primo match ufficiale per la squadra di calcio a5 del Cus Macerata, nuovamente protagonista in serie B nazionale. Domani con la trasferta a Porto San Giorgio per la Coppa della Divisione, fischio d'inizio alle ore 19, prenderà il via la stagione dopo il ripescaggio estivo. A guidare il gruppo il confermato mister Michele Zampolini, l’artefice del modello Cus basato su un certosino lavoro che ha portato a sviluppare un settore giovanile stimato e invidiato, serbatoio da cui sono stati chiamati i protagonisti della prima squadra. Non a caso tre delle quattro novità nel team sono tutti giovani promossi dall'Under19. Unico innesto arrivato dal mercato il portiere spagnolo Jaume Garces Torres, classe 1999 e reduce da due stagioni trascorse in Sicilia.  C’è poi l’importante re-inserimento di Alessandro Di Gregorio, capitano che torna in campo dopo aver perso l’ultima stagione per un grave infortunio. Proprio Di Gregorio ci descrive le sensazioni della vigilia. "Non mi sorprende che Recanati abbia superato Sangiorgio nella prima gara del girone – afferma il 26enne - perché storicamente ha sempre goduto di giovani importanti. La novità della Coppa aperta solo agli under 23 per noi è una decisione positiva, perché la filosofia del Cus, sempre concretamente attuata mentre altri lo fanno solo a parole, riguarda la formazione e l’inserimento nei giovani del proprio vivaio. Potremo schierare elementi come Pietro Marangoni, Tommaso Seresi e l’interessante Nardi che hanno già vinto la C1. Probabilmente convocheremo il portiere Leonardo Tognetti che ha appena 15 anni".  Il ripescaggio consentirà di riprovare la serie B con pochi cambiamenti e utile esperienza in più…"Abbiamo perso Francavilla, Nunzi e Di Bernardo e li abbiamo rimpiazzati con Paolucci e Drudi promossi dalla Juniores. Più il portiere 'Fufu' e tornerà con noi Angiolani. Inoltre potremo contare su Francesco Marangoni che al primo anno in B ha segnato tanto e, nonostante molte offerte, è rimasto con noi. Il campionato sarà difficile ma ovviamente vogliamo riscattare l’ultimo chiuso in fondo alla classifica".  Tu come stai e come vivi il rientro in campo? "Il peggio finalmente è alle spalle, sono felice perché ho potuto svolgere tutta la preparazione senza dolori, anche se avrò bisogno di tempo per recuperare il ritmo partita".  La rosa del Cus Macerata 2023-2024: portieri Grassetti, Garces Torres, Rapari; centrali Carpineti, Porro, T.Seresi, Drudi; laterali Di Gregorio, P.Marangoni, Nardi, Angiolani, Lombardi, Corti, Paolucci, Cippitelli; pivot F.Marangoni, F.Seresi.  

03/10/2023 11:30
Camerino, tre giovani alberi saranno piantati di fronte all'ingresso dell'ospedale

Camerino, tre giovani alberi saranno piantati di fronte all'ingresso dell'ospedale

La struttura ospedaliera "Santa Maria della Pietà di Camerino" è l’unica della regione Marche che aderisce, insieme a trenta ospedali in tutta Italia, al progetto "Un albero per la salute" promosso a livello nazionale dalla Fadoi (Federazione delle Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti) e dall'Arma dei Carabinieri (Raggruppamento Carabinieri Biodiversità), che si svolgerà mercoledì 4 ottobre, a partire dalle ore 9:30, presso il locale nosocomio.  Negli ultimi anni nel mondo scientifico sta predominando un modello sanitario definito "One Health", che significa letteralmente "una sola salute", basato sull'integrazione di discipline diverse nella consapevolezza che gli stati di salute degli esseri umani, degli animali e dell'ambiente siano indissolubilmente legati tra loro e siano interdipendenti in modo sostenibile.  La visione olistica di "One Health" è riconosciuta ufficialmente dal Ministero della Salute italiano, dalla Commissione Europea e da tutte le organizzazioni internazionali come un approccio ideale per raggiungere la salute globale della popolazione.  Il cambiamento climatico rappresenta un problema e una sfida importante per il nostro tempo, l’aumento della temperatura globale è correlato con l'aumento dei gas serra nell'atmosfera, in particolare con emissioni di Co2, basti pensare che il settore sanitario è responsabile di circa il 5% delle emissioni globali di CO2, che sono in costante crescita. La Fadoi ha tra gli scopi istituzionali iniziative di educazione sanitaria, intervenendo precocemente su comportamenti e abitudini impattanti sulla salute del singolo e della comunità, mentre  il Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dell'Arma dei carabinieri ha la mission delleducazione ambientale, da qui la collaborazione tra le due istituzioni. Il progetto nazionale "Un albero per la Salute" prevede la donazione e la messa a dimora di giovani alberi da parte del Carabinieri Raggruppamento Biodiversità. Ogni pianta potrà essere geolocalizzata fotografando uno speciale cartellino e sarà possibile seguirne la crescita su un sito web, monitorando in questo modo in tempo reale anche il risparmio di anidride carbonica.                    

03/10/2023 10:50
Beppe Convertini a Matelica per il Festival d'Autunno: il programma sarà svelato in teatro

Beppe Convertini a Matelica per il Festival d'Autunno: il programma sarà svelato in teatro

Sarà Beppe Convertini ad annunciare il programma ufficiale del Festival d'Autunno "Armonie dell’entroterra". Festival che mette al centro la bellezza e l’enogastromia dell’entroterra della provincia di Macerata, con cultura e spettacoli. L’appuntamento è per questa sera, alle ore 21:30, al Teatro Piermarini di Matelica. La serata, aperta a tutti, è a ingresso gratuito. Saliranno sul palco anche gli allievi e le allieve della scuola del Centro studi danza Joy Dance di Castelraimondo e Matelica. Il progetto del Festival d’Autunno si propone di valorizzare l’offerta turistica dei comuni dell’alta valle del Potenza, dello Scarzito e dell’Esino, situati nell’Italia Centrale e in pieno cratere Sisma 2016, attraverso la creazione di esperienze uniche e autentiche che mettano in risalto la ricchezza storica, agroalimentare, culturale, produttiva, enogastronomia e paesaggistica del territorio rappresentato. L’obiettivo principale è attirare i turisti desiderosi di scoprire luoghi meno conosciuti ma altrettanto affascinanti e di promuovere uno sviluppo turistico sostenibile che contribuisca al benessere delle comunità locali. Il cartellone si sviluppa per tutto il mese di ottobre tra Sefro, Pioraco (con ospite Cristina D'Avena), Esanatoglia, Castelraimondo, Matelica, Gagliole e Castelraimondo. Il "Festival d’Autunno – Armonie dell'entroterra" si inserisce nel programma di promozione e valorizzazione turistica e territoriale della regione Marche con l'Agenzia per il Turismo e l’Internazionalizzazione della Regione Marche (Atim), in collaborazione con i comuni dell'Area del Cratere Sisma. Capofila del progetto è il comune di Sefro, l’organizzazione è curata da Eclissi Eventi.

03/10/2023 10:30
Tornano a Civitanova e Montecosaro i ciclamini "Pro Anffas"

Tornano a Civitanova e Montecosaro i ciclamini "Pro Anffas"

Tornano ad ottobre "I ciclamini Pro Anffas", un'iniziativa benefica aperta per le strutture di Civitanova e Montecosaro dell'Anffas Onlus Civitanova Marche. Nei fine settimana del mese, i parenti e i volontari dell’Anffas si daranno infatti appuntamento nelle piazze, nei centri commerciali e davanti alle parrocchie della città per offrire piantine e per raccogliere fondi per i centri. L’iniziativa, che va avanti ormai da diversi anni, ha un duplice scopo. Oltre ad aprirsi al territorio, sensibilizzando il cittadino sui temi legati alla disabilità intellettiva e/o relazionale, I ciclamini Pro Anffas sono un modo allegro e colorato per raccogliere fondi da destinare alle strutture, per lo sviluppo di nuovi programmi ricreativi e per le attività di quotidiana manutenzione. Il primo appuntamento è per domenica 8 ottobre, dove i banchetti dell’Anffas saranno posizionati al mattino (in orario delle Sante Messe) alla Chiesa di San Carlo Borromeo e alla Chiesa di San Gabriele a Civitanova, e all'Annunziata di Montecosaro. L’iniziativa tornerà anche nei week end del 14/15 e del 21/22 ottobre con nuove postazioni tra Civitanova e Montecosaro, che saranno prossimamente annunciate sui profili social (Instagram e Facebook) dell’Anffas Civitanova Marche.  

03/10/2023 10:03
L'Italia della ginnastica artistica a trazione maceratese stacca il pass per le Olimpiadi

L'Italia della ginnastica artistica a trazione maceratese stacca il pass per le Olimpiadi

L’Italia della ginnastica artistica a trazione marchigiana (tre atleti su cinque) fa segnare il sesto posto nel ranking a squadre ai mondiali in corso di svolgimento in Belgio e stacca il pass per le Olimpiadi di Parigi 2024. Un primo importante obiettivo raggiunto dagli azzurri grazie, anche, all’apporto dei due atleti della Virtus Pasqualetti Macerata, Matteo Levantesi e Mario Macchiati che hanno portato in cascina punti determinati. Bene anche l’altro atleta marchigiano Lorenzo Minh Casali. Intanto il Team italiano prosegue la sua corsa ai mondiali. Oggi (ndr mercoledì 4 ottobre) allo Sportpaleis di Anversa le prime otto squadre del ranking si giocheranno il titolo iridato in una gara secca dove si riparte ad armi pari e che vedrà di nuovo impegnati Levantesi, Macchiati e Casali per la conquista di un podio che può essere alla portata dell’Italia. Non sarà l’ultimo impegno mondiale di questo giro per Matteo Levantesi che si è qualificato per la finalissima alle parallele in agenda domenica prossima, 8 ottobre. 

03/10/2023 09:50
Potenza Picena, i 100 anni del capo stazione Luigi Gratti festeggiati in Comune

Potenza Picena, i 100 anni del capo stazione Luigi Gratti festeggiati in Comune

Cento anni di vita, cento anni di storia personale che si intrecciano, inevitabilmente, con quella del comune. Luigi Gratti, anconetano di nascita ma potentino di adozione, ha festeggiato il suo primo secolo in maniera speciale: ospite d'onore in Municipio dove il sindaco Noemi Tartabini lo ha ricevuto, insieme a gran parte della famiglia Gratti, in Sala Giunta. Luigi è stato capo stazione a Porto Potenza Picena dal 1959 al 1974, ma la sua carriera da ferroviere è iniziata nel 1940, a soli 17 anni. Sposatosi nel 1943 a soli 20 anni, poco dopo venne mandato, sempre come ferroviere, in zona di guerra in Croazia. Dal matrimonio con l’amatissima Gallina Baldoni, durato ben 73 anni, ha avuto quattro figli e una schiera di nipoti e pronipoti. Grande appassionato di bocce è stato a lungo presidente della "Bocciofila Delfino" di Porto Potenza Picena ed ha partecipato a due edizioni dei campionati italiani. Alla presenza dei figli, generi, nuore e nipoti, Luigi Gratti ha ricevuto dal sindaco Tartabini una pergamena personalizzata per i 100 anni di vita, realizzata dall'artista Giusi Riccobelli.  Nota a margine - da vero gentleman d'altri tempi, il signor Luigi appena arrivato in Comune ha voluto omaggiare con un mazzo di fiori, per ringraziare dell'invito e dell'attenzione avuta nei suoi confronti, sia il sindaco Noemi Tartabini che la segretaria del primo cittadino Sonia Mogliani.

03/10/2023 09:30
Treia, niente più rifiuti abbandonati nei parchi cittadini: alla pulizia ci pensano i bimbi delle elementari

Treia, niente più rifiuti abbandonati nei parchi cittadini: alla pulizia ci pensano i bimbi delle elementari

Bimbi in campo per "Puliamo il mondo", progetto di sensibilizzazione sulla cura dell'ambiente pensato da Legambiente. Anche quest'anno il Comune ha aderito all’iniziativa con le classi quarte della scuola primaria di Treia, di Passo Treia e Chiesanuova che sono state impegnate in diversi parchi della città per renderli più puliti e belli. Accompagnati dalle insegnanti e dall’assessore comunale Luana Moretti i ragazzi hanno raccolto i rifiuti abbandonati rinnovando il loro impegno e l’importanza di volere bene al proprio territorio anche con la consapevolezza che un paese pulito dipende principalmente dai comportamenti di tutti.

02/10/2023 20:00
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