Agli sgoccioli il conto alla rovescia verso l’edizione numero 11 del Trofeo Team Co.Bo. Pavoni a San Severino Marche, una classica dei circuiti Adriatico Cross Tour e Master Ciclocross UISP Marche.
L’importante manifestazione di ciclocross, in programma domenica 5 novembre, sta mantenendo fede alle aspettative visto che sono attesi in città circa 250 partecipanti da diverse regioni d’Italia (Abruzzo, Lazio, Umbria, Puglia, Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Veneto e ovviamente Marche) per andare a caccia di punteggi top class, nell’intento di ottenere in ottica futura il miglior posizionamento in griglia di partenza ai Campionati Italiani nel mese di gennaio 2024.
Gli elogi sono doverosi verso il Team Co.Bo. Pavoni e la Tormatic-Pedale Settempedano che hanno assolto nel migliore dei modi alle proprie competenze lavorando silenziosamente nel dietro le quinte di questa manifestazione che non può che soltanto crescere.
È il terreno privato sito in viale Varsavia il campo gara principale dove è stato preparato a puntino il percorso di circa 2.300 metri pianeggiante con piccoli dossi creati da alcuni mucchi di breccia, più gli ostacoli artificiali e solo 100 metri di asfalto.
A dare un tono a questa edizione, come in quelle passate, lo svolgimento contemporaneo della manifestazione baby promozionale Gioco Ciclismo (inizio alle 12:40), concepita per avvicinare nuove leve del pedale, alla scoperta dei tanti segreti della bicicletta e non solo.
A fronte dell’alto numero di partecipanti, è stato ritoccato il cronoprogramma della manifestazione con nuove batterie di partenza: juniores uomini, master junior, master 4-5-6-7-8 uomini, donne master (tutte), donne juniores, under 23 ed élite alle 10:00 (durata 40 minuti); élite, under 23 e master di prima fascia under 45 alle 10:50 (durata 60 minuti); allievi uomini primo e secondo anno alle 12:00 (durata 30 minuti); allieve donne, esordienti uomini e donne alle 12:40 (durata 30 minuti); G6 uomini e donne alle 13:20 (durata 20 minuti).
Secondo appuntamento con il professor Roberto Mancini alla 17esima edizione dei Martedì dell’Arte, l’ormai tradizionale ciclo di incontri curati dall’Associazione Arte con il patrocinio del Comune e dell’Azienda dei Teatri. Mancini tornerà martedì 7 novembre alle 18 al cine-teatro Cecchetti per una sua lectio (ingresso libero).
Il programma 23/24 della rassegna si articola in 28 lezioni sulle più svariate discipline scientifiche e culturali. La nuova stagione vedrà salire in cattedra otto ospiti di altissimo profilo, che si alterneranno fino ad aprile 2024. Sono: Evio Hermas Ercoli, Stefano Papetti, Roberto Mancini, Vincenzo Ruggiero, Alessandro Delpriori, Mauro Perugini, Paola Ballesi, Roberto Cresti.
Anche quest’anno la presenza agli appuntamenti verrà riconosciuta dal Mur come corsi formativi, al termine dei quali sarà rilasciato un attestato di partecipazione.
“Oggi siamo qui per rendere omaggio ai nostri Caduti, al nostro passato e alla nostra storia. Siamo qui per ricordare chi ha perso la vita per la nostra patria e per stringerci attorno alle forze armate che ieri, oggi e domani hanno e continueranno a difendere la nostra libertà".
"A loro non venga mai meno la nostra riconoscenza ed il nostro rispetto”. Così Fausto Troiani, presidente del Consiglio comunale di Civitanova ha aperto la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate alla presenza delle massime autorità civili e militari.
“Nostro compito - ha continuato Troiani - è quello di difendere e allo stesso tempo costruire la pace che siamo riusciti a conquistare con immani sacrifici. Dobbiamo farlo nella coscienza delle nuove generazioni, nel cuore e nella mente di quel popolo che in nome della libertà, ripudia l’idea stessa di guerra. Il nostro Paese - ha concluso - ha una grande storia alle spalle. Sta a noi, uomini e donne di questo presente, la grande e difficile responsabilità di dargli il futuro che merita”.
La cerimonia è iniziata alle ore 9.30 in piazza XX Settembre, con deposizione di una corona d’alloro sotto al colonnato di Palazzo Sforza dove è posta anche la lapide in ricordo del Milite Ignoto. Successivamente il trasferimento in autobus a Civitanova Alta per la deposizione della seconda corona d’alloro presso la lapide in memoria dei Caduti di tutte le Guerre in viale della Rimembranza e infine ritrovo a piazzale Italia, presso il monumento ai Caduti, per la deposizione della terza corona d’alloro.
“Quella di oggi - ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica - è una commemorazione doverosa e condivisa nei confronti dei nostri antenati che hanno combattuto per un ideale che è diventato un valore, quello della Patria unita. Molti ragazzi di allora persero la vita per assicurarci un futuro migliore. Questi soldati ci hanno insegnato l’amore per la Patria e il ricordo del loro sacrificio non deve e non può essere mai dimenticato. Come non possiamo dimenticare le nostre attuali forze armate che hanno il compito di difendere il Paese da attacchi esterni. Con lo sguardo rivolto oltre confine - ha concluso il sindaco - auspico un ritorno alla Pace perché, come ha detto più volte in questi giorni Papa Francesco, ‘la guerra è una sconfitta per tutti’.
Alla manifestazione erano presenti l’Associazione nazionale Carabinieri (ANC), l’Associazione Nazionale Bersaglieri (ANB), l’Associazione Nazionale Finanzieri (ANFI), l’Associazione Nazionale di Polizia di Stato (ANPS), l’Associazione Nazionale Marinai d’Italia (ANMI) e l’Unione nazionale Ufficiali in congedo d'Italia (UNUCI).
“Per non dimenticare chi ha sacrificato la propria vita per la nostra patria, per la nostra libertà, per la nostra democrazia e per coloro che, in uniforme, contribuiscono a mantenerle”. Così il sindaco, Noemi Tartabini, ha ricordato al parco della Rimembranza, di fronte al tempietto ai Caduti, i tanti giovani italiani e gli oltre cento potentini che hanno dato la vita nel corso della Prima Guerra Mondiale.
La lettura delle lettere dei soldati al fronte, dalla voce delle ragazze e dei ragazzi della scuola media di Potenza Picena, ha costituito il momento più emotivamente forte. La manifestazione è stata accompagnata dal Piave, dal Silenzio e dal Canto degli Italiani eseguito impeccabilmente dal Complesso Bandistico Città di Potenza Picena.
La cerimonia ha avuto inizio con la Messa in Memoria dei Caduti celebrata da Padre Luca nella Chiesa parrocchiale della Collegiata, alla presenza di Autorità Civili, Militari, Associazioni Combattentistiche e d’Arma, della Croce Rossa, Protezione Civile e dell’Anpi locale.
Si è poi proceduto in corteo fino al Parco della Rimembranza dove si è svolta la celebrazione istituzionale con la deposizione della corona d’alloro all’interno del Sacrario. Oltre al Sindaco Tartabini erano presenti il vice Sindaco Giulio Casciotti, il Presidente del Consiglio Comunale Mirco Braconi e i Consiglieri Stefano Mezzasoma, Giulia Marcantoni e Catia Mei. Altre due corone d’alloro sono state deposte sui Monumenti ai Caduti di Piazza Matteotti e Piazza Douhet.
Ancora un'allerta meteo arancione per raffiche di vento, dopo quella di due giorni fa, nelle Marche e una gialla per quanto riguarda il rischio idrogeologico legato ai temporali.
L'avviso, valido per tutta la giornata del 5 novembre, è stato diramato dalla Protezione civile regionale. Già dalla serata di oggi, sono attese raffiche di vento di forte intensità sulle aree interne, che domani porteranno pioggia.
Il cielo domani si presenterà nuvoloso, o a tratti molto nuvoloso, per nubi cumuliformi associate al transito di un fronte freddo durante la prima parte della giornata. Seguiranno schiarite alternate a nubi di tipo orografico per il resto della giornata.
Le precipitazioni sono previste durante la notte di oggi e al mattino rovesci e temporali localmente di forte intensità, sparsi nelle zone alto-collinari e montane e isolati altrove. Fenomeni in esaurimento nel primo pomeriggio.
Inizieranno lunedì 6 novembre i lavori per l’abbattimento delle barriere architettoniche cognitive e sensoriali al museo dedicato al tenore recanatese Beniamino Gigli, allestito all’interno del teatro Persiani.
L’intervento si inserisce in un quadro di lavori più ampio, che prevede il rifacimento totale del museo e l’unione all’attiguo Museo della Musica, con la realizzazione di interventi e migliorie anche sull’impiantistica e la sicurezza; il progetto, reso possibile dall’aggiudicazione da parte del Comune di Recanati di un finanziamento di 500mila euro relativo al Pnrr, permetterà anche il potenziamento della comunicazione delle rinnovate strutture museali, la formazione specifica del personale, interventi di segnaletica lungo i percorsi esterni e l’implementazione del sito web.
In questa prima fase i lavori interesseranno anche il Museo della Musica, che rimarrà chiuso al pubblico per alcuni giorni, e la cui riapertura sarà comunicata appena possibile dal gestore dei musei civici.
La sfida tra cucinieri e Block Devils si rinnova a pochi giorni dal braccio di ferro in Supercoppa. Domani, domenica 5 novembre (ore 18.30 con diretta Rai Sport, VBTV e Radio Arancia), la Cucine Lube Civitanova ospiterà la Sir Susa Vim Perugia all’Eurosuole Forum per la 3ª giornata di andata della Regular Season in SuperLega Credem Banca.
I giganti biancorossi scenderanno in campo motivatissimi davanti ai propri tifosi. Il match non sarà interpretato dalla squadra come una rivincita di coppa, semmai come un confronto importante per trovare continuità e immagazzinare punti pesanti in vista di una stagione regolare ricca di ostacoli e caratterizzata da un calendario compresso. Dopo il giorno di riposo concesso da Chicco Blengini per recuperare dalla due giorni di Biella, venerdì la squadra è tornata in palestra dando vita ad allenamenti intensi in cui lo staff ha lavorato sui dettagli e su tutti gli aspetti da curare quando si affronta un team che vanta soluzioni di altissima qualità dai nove metri.
Dall’altra parte della rete non ci sarà una Sir appagata dalla seconda Supercoppa consecutiva, ma una squadra a cui il primo trofeo stagionale ha stimolato l’appetito. Dopo la fugace parentesi di festeggiamenti, anche il collettivo di Angelo Lorenzetti ha schiacciato il tasto del reset a caccia di una prestazione convincente che gli permetta di mantenere vetta e imbattibilità. Intanto è stata ufficializzata dalla Fivb la presenza della Sir Sicoma Perugia alla rassegna iridata in programma dal 6 al 10 dicembre a Bangalore in India.
Il percorso in Regular Season di Lube e Sir. In campionato la Lube ha riscattato lo 0-3 patito con Monza all’esordio casalingo espugnando la Kioene Arena di Padova con il massimo scarto, mentre i bianconeri viaggiano a punteggio pieno in virtù del 3-0 interno inflitto alla matricola Catania e della prova di forza in tre set offerta in Brianza.
La Sir Susa Vim Perugia 2023/24. Una Del Monte® Supercoppa acciuffata per il secondo anno di fila, sempre al tie break e sempre in rimonta contro la Lube, un Mondiale per Club in bacheca e un altro da vincere. Tante ambizioni per la nuova Sir Susa Vim Perugia che presenta poche novità ma significative. La prima riguarda la panchina dove siede il nuovo coach Angelo Lorenzetti, fresco di tricolore conquistato a Trento e già beniamino del pubblico perugino. Il tecnico, affiancato dal vice Massimiliano Giaccardi (pure lui new entry al pari del preparatore Sebastian Carotti), trova per gran parte lo zoccolo duro della passata stagione con la conferma dei registi Simone Giannelli e Gregor Ropret, dei centrali Sebastian Solé, Roberto Russo e Flavio, degli schiacciatori Wilfredo Leon, Kamil Semeniuk ed Oleh Plotnytskyi, dell’opposto Jesus Herrera e del libero Massimo Colaci.
Quattro i nuovi arrivi con la società del presidente Sirci che ha portato al PalaBarton l’opposto tunisino-polacco Wassim Ben Tara, Del Monte® MVP al Biella Forum, classe ’96 reduce da tre stagioni in Polonia nelle file del PSG Stal Nysa, l’esperto centrale Davide Candellaro, ex biancorosso, il giovane schiacciatore Tim Held, figlio d’arte alla prima esperienza nella massima serie dopo aver fatto benissimo in A2 (ultima stagione a Bergamo) e il libero Alessandro Toscani, pure lui proveniente da Bergamo e anche lui debuttante in SuperLega.
"La Finale del Biella Forum è acqua passata - afferma Marlon Jant - ora per noi la gara di Regular Season con Perugia ha una grande valenza perché cerchiamo continuità in SuperLega e vogliamo vincere di fronte ai nostri tifosi per ripagarli del loro affetto. Mi sento pronto ad aiutare la squadra, sia fisicamente sia mentalmente. Il livello raggiunto in Supercoppa ci ha dato fiducia e abbiamo tanta voglia di vincere. Quando arriva una battaglia sportiva contro grandi rivali noi non ci tiriamo mai indietro ".
Gli arbitri del match: Armando Simbari (MI) e Mauro Goitre (TO). Incrocio numero 64. La Cucine Lube ha vinto 31 scontri diretti, Perugia mercoledì ha messo la freccia vincendo la gara numero 32 contro i cucinieri.
Come seguire la gara: Live tv streaming su VTVB (Volleyball TV) con la telecronaca di Gianluca Pascucci. Diretta Radio Arancia Network con la radiocronaca di Fabio Petrelli e Stefano Donati. È possibile anche scaricare l’applicazione Radio TV Arancia & more per ascoltare la radiocronaca sul proprio dispositivo. Aggiornamenti sui profili ufficiali Lubevolley Instagram, Facebook e Twitter.
Apertura botteghino Eurosuole Forum Sabato 4 novembre 10-12.30, domenica 5 novembre 10-12 e 16-inizio match. Biglietteria online: i biglietti sono disponibili anche sul sito lubevolley.vivaticket.it, oppure recandosi nei punti vendita Vivaticket in Italia.
Giornata di festa a Morrovalle per un nuovo centenario. Armindo Foresi, infatti, ha festeggiato questa mattina il traguardo dei 100 anni di età con una piccola festa organizzata dai suoi familiari nella casa di famiglia in via Verdi.
Un momento di festa cui ha partecipato anche il sindaco Andrea Staffolani per complimentarsi dell’importante traguardo e fargli i migliori auguri a nome di tutta la comunità morrovallese. «È stato davvero un onore incontrare Armindo e ripercorrere con lui tutta la sua vita: la Seconda Guerra Mondiale, il lavoro nei campi prima e nelle fabbriche di scarpe poi, la famiglia cresciuta anno dopo anno. Una grande persona, ancora in ottima forma, con una profonda passione per la lettura, anche se da giovane non aveva avuto la possibilità di studiare oltre la quinta elementare. Gli auguro di festeggiare ancora tanti compleanni come quello odierno».
La diversità dei punti di vista non è tanto vedere ciò che gli altri non vedono quanto piuttosto interpretare e giudicare diversamente ciò che tutti vedono, eccezione fatta per una causa di natura patologica. A questo punto, un dubbio sorge circa la natura del punto di vista dell’attuale giunta comunale di Macerata: un'anomalia del nervo ottico o interpretativa? Un interrogativo che viene spontaneo quando, di fronte alle osservazioni della consigliera di maggioranza Sabrina De Padova (eletta con la civica di Parcaroli) per cui “basta varcare i Cancelli e rendersi conto che Macerata è un mortorio, che si sta svuotando”, la giunta risponde che non è così, che tutto va bene.
Non solo: quest’ultima, ignara di una situazione critica accusata dalla quasi totalità dei cittadini, commercianti in primis, ha bocciato tutti i punti dell’ordine del giorno che la consigliera ha proposto durante la seduta del 31 ottobre in seguito a un costante lavoro sul ‘campo’, raccogliendo il disagio delle varie categorie sociali nell’ottica di una critica e dialogo costruttivi.
Una bocciatura che si potrebbe dire sinonimo di scarsa capacità di analisi della realtà esterna e di autoanalisi dal momento che le proposte riguardano questioni oggettivamente essenziali per il benessere e lo sviluppo della città. Come accennato in apertura, una tematica richiamata all’attenzione è stata quella inerente al centro storico, che versa in una situazione di grave crisi, con una morìa di attività commerciali che lasciano spazio a vetrine vuote e serrande abbassate.
A tal riguardo Sabrina De Padova ha preso a esempio la pescheria che si trova a sinistra dopo i cancelli dove le proprietarie ogni giorno fanno un sacrificio nel tenere aperta l'attività “perché il centro è vuoto, non ci sono clienti”. Ha poi messo in evidenza un’altra problematica cruciale riportando sempre la voce di disagio delle stesse proprietarie- disagio sentito coralmente dai negozianti-: “più volte una delle titolari si è lamentata della mancanza di convenzioni per i commercianti per quanto concerne i parcheggi. Non solo quest’ultime mancano, ma l’Apm ha persino aumentato le tariffe”.
Una misura che, come ha sottolineato la consigliera, non incentiva il flusso verso il centro storico e che ha creato malumori anche tra gli studenti universitari. Per quanto concerne questi ultimi, ha avanzato una serie di proposte come “quella di calmierare il costo degli affitti, per rendere la città più accessibile e vivibile. Macerata ha una grande risorsa, che sono gli studenti universitari, ma spesso questi vengono trascurati. Invece di allontanarli, dovremmo cercare di favorirli, offrendo loro alloggi adeguati, spazi di confronto e di cultura”.
Ha poi messo sotto una lente critica il totale scollamento che sussiste tra il Comune e un’istituzione come l’Università che per Macerata è vitale, oltreché importantissima fonte di ricchezza per tutte le realtà cittadine, se ci fosse un’effettiva volontà di collaborazione da parte del Comune.
De Padova è entrata infine nelle dinamiche fondanti che muovono gli ingranaggi degli organi preposti alla gestione culturale e che, più in generale, sono sintomatiche di un modo di rapportarsi e agire: “C'è una commissione cultura inesistente, dove la presidentessa e gli altri assessori espongono un elenco di punti già compiuto, finito, che non lascia spazio alla messa in discussione, al confronto. Manca una programmazione organica, annuale; non si può procedere per eventi singoli che nascono e finiscono lì, senza apportare nulla”.
Fatto ancor più grave è che, nel bocciare una delle proposte dell’ordine del giorno che prevede di rendere noto, con un anno di anticipo, il calendario degli eventi, così da permettere agli investitori di avviare le loro attività commerciali, la giunta ha dimostrato di non conoscere nemmeno il proprio programma elettorale dato che era uno degli obiettivi previsti.
Pertanto, le numerose questioni portate sul tavolo di confronto sono rimbalzate contro un muro di soliloqui e incomprensioni oltreché ineleganza. Proprio quelle caratteristiche che si dicono antitetiche ai principi fondanti delle politica: “Si nega ciò che è una palese evidenza, senza minimamente confrontarsi e condividere. Due verbi sconosciuti agli assessori; non si può chiudere gli occhi e far finta di niente” ha dichiarato la De Padova.
Nella convinzione che le sfide lanciate siano preziose occasioni di aperture e accrescimento (persino spirituale), volendo riporre fiducia nei buoni intenti dell’assessorato e nell’origine stessa del nome ‘Sandro’, ossia “protettore”, si auspica che la giunta intraprenda questo cammino di apertura virtuosa nei prossimi due anni.
Il questore di Bologna, Isabella Fusiello, è stata nominata come nuovo prefetto di Macerata. Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, ha deliberato ieri le nuove nomine. Flavio Ferdani è stato scelto come nuovo prefetto di Pescara mentre alla guida della prefettura maceratese arriva una donna, la dottoressa Isabella Fusiello, appunto, dirigente generale della polizia fino a ieri questore di Bologna ora nominata prefetto.
Originaria di Andria, 63anni, dopo essersi laureata in Giurisprudenza nel 1985 è entrata nella polizia di Stato come vice commissario e al termine del corso di formazione è stata destinata presso la scuola Caips di Abbasanta (Sardegna) per poi essere assegnata alla questura di Nuoro, inizialmente con incarico presso la Divisione Anticrimine-Sezione Misure di Prevenzione e, successivamente, come dirigente della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale.
Nell'estate 1989 è stata trasferita alla Questura di Bologna, dove ha assunto l'incarico di dirigente dell'Ufficio Immigrazione sino al novembre 2002, maturando una notevole esperienza in tale settore complesso e articolato. Dopo il corso di formazione dirigenziale ha diretto il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Imola e, successivamente, la Divisione -Stranieri- presso la Direzione Centrale dell'Immigrazione del Dipartimento di Pubblica Sicurezza a Roma per poi dirigere l'Ufficio di Polizia di Frontiera aerea presso lo scalo aeroportuale G. Marconi di Bologna.
Nominata vicario del questore di Ferrara nel 2009, dopo aver frequentato l'Alto Corso di Formazione per le forze di polizia, nel 2012 è stata nominata dal Capo della polizia questore di Cuneo. Successivamente la dirigente ha ricoperto l'incarico di questore di Reggio Emilia, dal 1° agosto 2014 al 2017 e questore di Trieste, a partire dal 20 novembre 2017.
Il 25 luglio 2018 è stata nominata dirigente generale di pubblica sicurezza e dal gennaio del 2019 è prestato servizio a Roma, presso la Segreteria del Dipartimento di Pubblica Sicurezza.
Il 1° luglio 2019 è stata nominata questore di Potenza e dall'8 aprile 2020 è stata questore di Padova, sino all'assunzione -31 ottobre 2023- dell' incarico di questore di Bologna.
Sul sito del Comune di Matelica è stato pubblicato il bando per l’assegnazione dei premi di laurea "città di Matelica" per l’anno 2023. Il premio, con cadenza annuale (questa è la seconda edizione), viene assegnato a coloro che nella tesi di laurea trattano il territorio, la storia, l’economia, la società o argomenti inerenti al comune di Matelica, fornendo elementi utili all’elaborazione di politiche e/o proposte d’azione atte a favorire la conoscenza e lo sviluppo del territorio matelicese. In tutto il Comune distribuirà somme per 2500 euro così ripartite: un premio da 1500 euro a favore di una tesi conclusiva di un percorso di laurea specialistica a ciclo unico e due premi da 500 euro a favore di una tesi conclusiva di un percorso di laurea triennale.
La valutazione delle tesi sarà affidata a un’apposita commissione che sarà nominata dalla stessa giunta comunale con atto successivo alla presentazione degli elaborati. È inoltre istituita un’apposita sezione all’interno della biblioteca comunale di Matelica dove le tesi presentate sono catalogate per la consultazione o per il prestito.
«Dopo il successo della passata annata in cui sono emersi spunti importanti dalle tesi vincenti – spiega l’assessore alla Cultura Giovanni Ciccardini – quest’anno proseguiamo il percorso con la seconda edizione del premio augurandoci una buona partecipazione da parte dei ragazzi del territorio. Questo riconoscimento non è solo un premio economico, ma anche un’opportunità di crescita per la città». Il bando e il modulo di domanda sono consultabili sul sito del Comune.
Arriva la prima neve sull'Appennino marchigiano. È caduta nella notte a Frontignano di Ussita e a Bolognola. Le stazioni sciistiche stamani si sono risvegliate sotto un leggero manto bianco, con i gestori degli impianti di risalita che hanno pubblicato le immagini della webcam sulle pagine social, aggiungendo che "tra una decina di giorni gli impianti torneranno in funzione" per la felicità degli appassionati della montagna d'inverno.
Intanto ancora maltempo previsto su tutta la regione: da questa sera il cielo tornerà ad essere coperto dalle nubi e per domani, 5 novembre, sono attese di nuovo le piogge con rovesci e temporali nei settori centro settentrionali, per poi spostarsi in quelli meridionali. I venti saranno forti in collina e in montagna, il mare mosso e le temperature in diminuzione nei valori minimi.
Lo scorso martedì 31 ottobre, gli studenti delle classi quinte dell’Ite A. Gentili hanno partecipato alla sesta edizione del mese dell’educazione finanziaria, promossa dalla direzione regionale Marche dell’Agenzia delle Entrate dal titolo: “Generazioni a confronto”, un progetto teso a favorire il confronto intergenerazionale, tra alfabetizzazione digitale e diffusione di una cultura economico-monetaria di base.
Annamaria Lopedota e Fabio Catena, funzionari dell’agenzia delle entrate di Macerata, hanno svolto due incontri nella mattina suddividendoli in due parti: una prettamente teorica analizzando e approfondendo il concetto di reddito e dei fattori che lo determinano, la finalità delle imposte e tasse e di come si finanzia il debito pubblico.
“La seconda parte pratica, con l’utilizzo di pc i nostri studenti hanno aiutato i nonni ad utilizzare i servizi web forniti dal sito dell’Agenzia delle Entrate, come per esempio prendere un appuntamento, come registrare un contratto di locazione e infine come accedere al proprio cassetto fiscale per consultare le proprie dichiarazione dei redditi, modificare il 730 precompilato, consultare il catasto per gli immobili”, spiega la dirigente scolastica Alessandra Gattari.
“La presenza attiva dei nonni degli studenti, infatti, è stata fondamentale perché abbiamo visto uno scambio virtuoso intergenerazionale di informazioni e come si siano evolute nel tempo. La didattica circolare, in quest’ottica, contribuisce ad alimentare quella osmosi tra i nonni, che hanno già maturato una certa conoscenza dei concetti finanziari e i loro nipoti, che possono invece supportarli nell’acquisire le competenze informatiche per agire in autonomia”.
“L’incontro ha creato una sinergia che rappresenta la vera ricchezza di queste sessioni svolte con un approccio multidisciplinare, esperienziale e interattivo”. La dirigente scolastica ha ringraziato, infine, i funzionari dell’Agenzia delle Entrate “per la competenza e disponibilità dimostrata nel rapporto con i ragazzi e nell’aver istruito gli studenti all’utilizzo dei servizi da remoto, nell’ottica di una fruizione prossima futura delle procedure informatiche dell’Agenzia da parte loro, i quali, una volta terminata la formazione scolastica, diventeranno dei cittadini consapevoli e informati”.
Schiamazzi notturni ed eccessi, scatta il divieto di circolazione pedonale in via Nave, via Carena e via Conchiglia, nei tratti compresi tra via Duca degli Abruzzi e via Lauro Rossi. A firmare questa mattina l’ordinanza, il sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica con l’obiettivo di mettere un freno alla situazione del Borgo Marinaro che sta progressivamente degenerando.
Entrerà in vigore da questa sera (4 novembre) fino al 25 novembre. In particolare, tutti i venerdì e i sabati, a partire dalle ore 22 per fino alle ore 6 del giorno successivo, nei tre tratti di queste vie del centro, sarà vietato il transito pedonale con esclusione dei residenti.
“Sono ripetute le segnalazioni dei residenti che lamentano grida, schiamazzi e degrado nel weekend - dice il sindaco Ciarapica - . Vi sono stati nell’ultimo periodo anche episodi preoccupanti riportati dalle cronache locali. Per questo abbiamo deciso di prendere questo ulteriore provvedimento che si aggiunge ad una serie di interventi urgenti, già deliberati dalla giunta comunale e condivisi con il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica durante le riunioni indette dal pefetto. Tra questi il potenziamento del sistema di videosorveglianza con l’installazione di nuove telecamere e dell’impianto di pubblica illuminazione nelle vie interessate al fenomeno”.
Il sindaco promette "tolleranza zero per chi disprezza le regole e minaccia la serenità dei residenti" e ringrazia le forze dell’ordine sempre presenti sul territorio. “Come stabilito in sede di Comitato di Ordine e Sicurezza Pubblica provinciale - aggiunge - continuerà anche l’attività di controllo, in particolare delle aree maggiormente esposte al rischio di sovraffollamento, da parte delle forze dell’ordine e della polizia locale, secondo le rispettive competenze”.
“Il senso di responsabilità - conclude il sindaco - e i comportamenti corretti sono alla base della convivenza civile. Invito tutti, soprattutto i giovani, ad un sano divertimento nel rispetto delle regole”.
Sabato 28 ottobre, al parco comunale di Mogliano, alla presenza del sindaco Cecilia Cesetti, dell’assessore alla Cultura Simone Settembri e di Alessandro Seri, poeta ed editore, è stato inaugurato, per celebrare i venti anni del Gruppo di lettura “Licenze Poetiche. I libri per l’isola deserta”, un angolo dedicato alla lettura.
L’iniziativa è stata promossa da Silvana Petrelli e Rosalba Ciccioli, promotrici del GdL nato venti anni fa a Mogliano. Il gruppo è composto da circa venti persone che si ritrovano una volta al mese e discutono, riflettono sul libro letto. Il tema delle letture di questo anno è “Le città italiane protagoniste nei romanzi moderni e contemporanei”.
In questo angolo per la lettura è stata posta una panchina letteraria, sulla quale Simonetta Verdicchio ha trascritto i versi della poetessa russa Nina Berberova, un acero riccio rosso e ancora una targa per ricordare i venti anni del GdL e un QR code che permette di conoscere il GdL e di scoprire i libri letti nel corso di questi anni.
Accanto all'angolo della lettura un originale "frigobook" voluto da Samuela Andreozzi, del Bar- Pizzeria Samilù, che ha lo scopo di favorire e stimolare la lettura: grazie a esso, bambini e adulti potranno prendere i libri da leggere e lasciarne altri. Il frigobook è visibile sulla mappa della Rete Nazionale per la Condivisione del Libro.
Nel suo intervento Il sindaco ha sottolineato il pieno appoggio dell'Amministrazione comunale a questa iniziativa volta a incentivare la lettura mettendo a disposizione della cittadinanza uno spazio fruibile a tutti.
Alessandro Seri, guida del GdL, ha ringraziato l'Amministrazione per la sensibilità dimostrata ed i componenti del GdL per il loro sempre crescente interesse, spirito collaborativo e capacità di creare eventi che avvicinano le persone ai libri. Per concludere le parole della scrittrice Nina Berberova riportate sulla panchina.
"Ci sono libri che si adagiano nella loro copertina e lí rimangono, senza uscirne mai piú. Ce ne sono altri che non ci stanno, sembrano straripare, vivono con noi per anni, cambiandoci, modificando la nostra coscienza. E poi c'è un terzo tipo di libri, i quali influiscono sulla coscienza (e sull'essenza) di un'intera generazione, lasciando la propria impronta nel secolo".
Lunedì 6 novembre, con la partecipazione della presidente della Corte Costituzionale Silvana Sciarra, l’Università di Macerata festeggia ufficialmente la riapertura della Loggia del Grano, sede del Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e relazioni internazionali. Alle 11, dopo la visita della presidente in Rettorato, è previsto il taglio del nastro, seguito alle 12 dalla Lectio Magistralis. In tutto sono tre gli edifici storici recentemente rinnovati dall’Ateneo: oltre alla Loggia del Grano, sono, infatti, riaperti alle lezioni la palazzina Tucci del Dipartimento di Studi Umanistici in corso Cavour e l’ex seminario in piazza Strambi del Dipartimento di Economia.
Capolavoro di Agostino Benedettelli che, nel 1841, la edificò come "Borsa" per il commercio del grano e della seta, il palazzo in via Don Minzoni è stato interessato da radicali interventi di miglioramento sismico, efficientamento energetico, messa in sicurezza antincendio e riqualificazione architettonica nell’ambito dei Programmi Operativi Regionali finanziati attraverso il Fondo europeo di sviluppo regionale 2014-2020 per le aree colpite dal sisma e in parte attraverso fondi del Ministero dell’Università e della Ricerca.
“La conclusione di questi lavori - sottolinea il rettore John McCourt – ci ha consentito di restituire alla fruizione pubblica edifici più sicuri e sostenibili, pienamente accessibili, oltreché dotati di tutti le tecnologie necessarie per una moderna ed efficace erogazione dei servizi universitari. La presenza della presidente Sciarra ci onora e dà rilievo a tutti gli sforzi che l’Ateneo sta compiendo per costruire un ambiente universitario dove gli studenti possano davvero trovare i propri tempi e spazi di crescita personale. In questi tempi difficili, di angosciante conflitto, il ruolo del Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e relazioni internazionali all’interno del nostro Ateneo dovrebbe essere sempre più centrale e volto a fornire ai nostri studenti gli strumenti essenziali per sviluppare, con senso critico, un quadro articolato dei complessi conflitti che si intensificano a Gaza e in Ucraina. La pace potrà solo arrivare attraverso la politica, l’ascolto, la diplomazia e il rispetto del diritto internazionale.”
Per i giorni successivi, il Dipartimento, guidato dal direttore Angelo Ventrone, ha organizzato un programma fitto di appuntamenti con approfondimenti sui temi dell’intelligenza artificiale con personalità di spicco del mondo istituzionale e imprenditoriale, aperti a studenti, ricercatori, aziende e al pubblico in generale. E anche un contest Instagram nel quale studenti, docenti, personale tecnico amministrativo e bibliotecario potranno raccontare, attraverso video, la propria esperienza in Dipartimento.
Martedì 7 novembre alle 9 al Polo Pantaleoni si parlerà di “Intelligenza Artificiale e Società” con Luca Di Camillo di Luxottica, Carlo De Santis della Lega del Filo D’oro, Marcello Naldini de Il Faro Sociale, Paola Marchegiani della Regione Marche, Andrea Compagnucci dell’Arenadi Verona e Luca D'Aprile de Il Fatto Quotidiano, si è sempre occupato di innovazione editoriale, particolarmente nell’ambito della Data Analysis e nello studio dei principali modelli editoriali, sia italiani che esteri.
Alle 17:30 nella Biblioteca dipartimentale si terrà una tavola rotonda aperta alla cittadinanza sugli “Scenari sociali nell'era dell'intelligenza artificiale” moderata dal giornalista Rai Lorenzo Luzi. Partecipano Cristina Fabi di Google, Paolo Misericordia della Federazione italiana medici di medicina generale e Diego Mazza del Gruppo Tod's.
La mattina di mercoledì 8 novembre sarà dedicata ad attività laboratoriali per studenti e studentesse di istituti medi superiori, mentre nel pomeriggio dalle 17:30 il loggiato ospiterà uno Student Party con la musica di Radio Rum, il blues dei 2$Bill e la premiazione dei video vincitori del contest Instagram “Raccontare la Comunità Spocri”.
Ready Fashion, lo storico negozio di abbigliamento con sede a Macerata, nei pressi dello Sferisterio, chiude dopo 50 anni di attività. Dal 4 novembre, per dodici settimane, una svendita totale di tutta la collezione invernale e poi la chiusura definitiva. Elisabetta Zaccari, titolare dell’esercizio, con emozione ci spiega le ragioni di questa scelta e rilancia per il futuro.
Una decisione che ha spiazzato tutti. Cosa l'ha spinta a questo passo?
"La consapevolezza che un ciclo della vita fosse giunto al compimento. Ho lavorato tanto per dare prospettiva a questa attività che mio padre aveva fondato e lasciato a me in eredità. Penso di averlo fatto al meglio delle mie possibilità, impegnandomi tenacemente ogni giorno. Ma le storie, tutte le storie, hanno una fine e sento che questa, per quanto bella e formativa sia stata, abbia raggiunto il suo termine. Non ho preso questa decisione a cuor leggero, sentivo però che i tempi erano maturi e ho scelto di farlo nel momento giusto, quando le cose andavano bene e potevo farlo senza traumi".
Con Ready Fashion se ne va un pezzo della storia maceratese…
"Beh sì! Una storia durata 50 anni, che rappresenta anche molta parte della mia vita. L'ha fondata mio padre Cesare nei primi anni ’70. Un'impresa a carattere familiare nella quale lavorava anche mia madre Anna Maria. Mi rivedo bambina scrutare i loro passi nel negozio, assistere alle loro vendite. Ho imparato tanto dai miei genitori, persone gentili che mettevano la soddisfazione del cliente al primo posto. Nel 1983 il trasferimento in via Maffeo Pantaleoni, dove siamo ora, e l’impulso per ampliare ulteriormente l’attività. Anni d’oro, che hanno segnato la nostra storia commerciale e che ci hanno messo in relazione con tante persone. Sono grata a mio padre per avermi lasciato il testimone, avendo fiducia che potessi dare alla sua impresa prospettive nuove".
Quanto è cambiato il commercio negli anni?
"Tantissimo. Un tempo il prodotto fidelizzava il cliente e il rapporto che si instaurava con esso determinava solide certezze in termini di vendite. Era più facile fare previsioni ed esisteva molta più sicurezza all’interno dell’attività. La nascita dei centri commerciali prima e l’avvento dell’e-commerce poi hanno mutato le leggi del mercato e interrotto, se vogliamo, quel ciclo virtuoso che era stato determinante per i successi degli anni ’80 e ’90. Quando entrano in campo altri competitor e il prodotto non basta più a giustificare il rapporto esclusivo che avevi coltivato negli anni con il tuo cliente, devi elaborare nuove strategie commerciali, ampliare il ventaglio dei servizi offerti, pensare in modo nuovo, cavalcando il cambiamento".
Lei lo ha fatto? Ha cavalcato il cambiamento?
"Sì. Altrimenti non saremmo arrivati a questo punto. Macerata è una piazza commerciale che ha subito tanti cambiamenti negli anni. Dar seguito ad alcuni passaggi è stato faticoso, ma comunque bello, sfidante. Bisogna avere la capacità di reinventarsi ogni giorno. Non si possono risolvere i problemi allo stesso livello in cui si sono generati. Occorre pensare in modo nuovo e agire in fretta, avendo sempre chiaro l’obiettivo da raggiungere".
Lei lo ha raggiunto l’obiettivo che aveva?
"Credo di sì. Ho ampliato l’attività che mio padre mi aveva lasciato, resistito agli urti e trasformato le difficoltà in opportunità ogni volta che ho potuto. Posso dire di aver costruito un ottimo rapporto con i miei collaboratori e di aver nutrito di stima e rispetto quello con i clienti, tanti devo dire, che in 50 anni di attività ci hanno scelto, realizzando il nostro risultato. Li vorrei ringraziare tutti, uno ad uno, abbracciandoli. Lo faccio idealmente attraverso questa intervista, affinché possano sentire il legame che sento con ciascuno. Un legame che è cresciuto negli anni e che non si è mai spezzato, neppure in quelli difficili del covid, quando il commercio ha subito il contraccolpo più duro. Li ringrazio perché, entrando in negozio, hanno riempito di sorrisi le nostre giornate, accresciuto le nostre vite di storie ed esperienze. Porto nel cuore ogni persona, ringraziandola di essere stata parte di questa meravigliosa avventura".
Un’avventura che termina a Gennaio 2024…
"Sì, ma penso sia il momento giusto. Le mie figlie hanno scelto strade professionali differenti. Non avrei potuto passare a loro il testimone come mio padre fece con me. Sento di aver dato tanto, ma in futuro mi vedo a fare altro. Ad impegnarmi nel sociale e nella filantropia, come sempre avrei voluto. Era il tempo di un rinnovamento qui in negozio, ma io sentivo che questo ciclo era concluso per me e quindi ho preferito chiudere in bellezza.
Lo dico perché sento spesso stupirsi della chiusura di un’attività commerciale, quale simbolo di una decadenza inesorabile. In verità trovo che ci si debba stupire del fatto che i giovani non ne aprano di nuove. Il commercio è un’entità viva, fatta di persone che cambiano e si evolvono. È fisiologico che ad un certo punto ci sia un ricambio generazionale. A Macerata ci si concentra troppo sulle chiusure e non sulle mancate aperture. La politica e le associazioni di categoria dovrebbero interrogarsi sul perché accade questo e occuparsene seriamente".
Come si sente al termine di questa sua storia professionale?
"Grata. Ricca dell’affetto di tutti coloro che in queste ore ci hanno manifestato il loro affetto. Ready Fashion è stata essenzialmente una storia di persone. A cominciare da quelle che sono state in prima linea ogni giorno. Ringrazio in particolare Giovanna Ippoliti e Fabrizio Paolella, collaboratori preziosi e fondamentali senza i quali nulla sarebbe stato possibile. Li porto dentro di me, con tanta riconoscenza per aver vissuto questa mia impresa come se fosse anche la loro e avermi affiancato con lealtà e professionalità ogni giorno. Bisogna sempre sapere quando una fase giunge alla fine, ma avere anche la consapevolezza che ad ogni fine corrisponde un nuovo inizio. Sento questo come un passaggio e lo vivo con la gioia di chi ha ricevuto più di quanto ha dato, in ogni momento".
Effettuata la piantumazione di siepi e alberi negli spazi esterni del Sottocorte Village, Lucarelli: “Grazie a Marca APS per la bellissima iniziativa”. È tempo di sistemazione degli spazi esterni e abbellimento per la zona del Sottocorte Village. Nella mattinata di giovedì, infatti, sono stati eseguiti i lavori di piantumazione di una serie di siepi ed alberi attorno alle aiuole che circondano la struttura. L'iniziativa, su proposta dell'Associazione Marca APS, è stata accolta dall’amministrazione comunale e realizzata con la preziosa collaborazione degli operai del Comune.
“L’operazione di piantumazione siepi nell’area attorno al Sottocorte Village intende valorizzare ancora di più uno spazio importantissimo per la città – dice il sindaco Roberto Lucarelli – e va ad abbellire una struttura che sta diventando sempre di più centrale per Camerino".
"Il Sottocorte Village, infatti, è stato e sarà teatro di tanti eventi organizzati dall’amministrazione comunale che hanno riscosso sempre un ottimo successo di pubblico. L’amministrazione ringrazia l’associazione Marca APS perché non c’è cosa più bella di vedere quanto i ragazzi tengano alla propria città e questa è una di quelle iniziative concrete che sicuramente rendono ancora più importante il ruolo dei giovani e delle associazioni giovanili nella città di Camerino, soprattutto oggi. Un ringraziamento va inoltre agli operai del Comune che hanno eseguito l’opera che arricchisce ulteriormente gli spazi del Sottocorte Village”.
“Voglio ringraziare l’agronomo Tiberio Roscioni ed il dottore forestale Lorenzo Lebboroni per la loro preziosa collaborazione nella realizzazione del progetto – dice il presidente di Marca APS, Giovanni Broglia – Un altro ringraziamento va all’amministrazione comunale, agli operai del Comune, a tutti i volontari e anche ai cittadini che ci hanno aiutato spontaneamente nel giorno prefissato per la realizzazione dell’intervento, oltre che a chi ci ha fornito gratuitamente le piante, il vivaio San Giovanni Gualberto di Pollenza che fa parte del circuito AMAP Marche. Abbiamo piantumato circa 400 piante in una mattinata di lavoro con il fondamentale supporto di tutti i presenti”.
Paratissima, nata come evento off di Artissima nel novembre del 2005, è oggi manifestazione fieristica di riferimento in Italia per l'arte contemporanea. Giunta alla sua XIX edizione, ospite degli spazi del Complesso della Cavallerizza Reale, patrimonio Unesco nel cuore della città di Torino, vedrà dal primo al 5 novembre la partecipazione di oltre 400 artisti, con una superficie espositiva di oltre 15.000 mq.
"Eye Contact - Match with Art", il tema di quest'anno. Espressione non verbale tra le più potenti che viene tradotta nel "contatto visivo" tra persona e opera d’arte in un rapporto mutevole per sua stessa natura, variabile in base allo sguardo del fruitore.
Tra i progetti speciali scelti dalla direzione artistica di Paratissima 2023, quello di Playmarche, primo spin-off dell'Università degli Studi di Macerata, mash-up di saperi e abilità tecniche grazie alla coesione fra soci fondatori, esponenti dell’Università e rappresentanti di realtà imprenditoriali. PlayMarche genera nuove forme di sviluppo risultanti dalla contaminazione di idee, attori e competenze, con una particolare tensione nei confronti della valorizzazione del territorio e del patrimonio culturale attraverso le Ict e il videomapping.
Protagonista della facciata di ingresso di Paratissima, sarà infatti "In...To", questo il nome del progetto inedito ospite della fiera torinese, projection mapping che esplorerà il tema dell'eye contact, evidenziando come gli artisti lo abbiano utilizzato per trasmettere emozioni, significati e connessioni con il pubblico.
Un incalzante excursus di immagini, suggestioni, colori, luci, ombre, dalle antiche rappresentazioni rituali alla performing art, dall'intimità alla stupefazione, dai grandi classici alla street art. Una narrazione che vuole anche essere un omaggio a Paratissima e alla sua storia alla Cavallerizza. Un ponte tra l’opera e lo spettatore. Un ponte In…Torino.
«'In…To' - afferma Michele Spagnuolo - vuole celebrare, attraverso il projection mapping, come cifra di rilettura estetica e strumento innovativo di storytelling, artisti e opere che hanno interpretato e rappresentato lo sguardo. Ringrazio la direzione artistica di Paratissima – continua l’amministratore delegato di PlayMarche srl – per averci scelto e coinvolto, dandoci la possibilità di vestire una facciata tanto importante».
«La complessità della realtà e dei linguaggi necessari per comprenderla - sottolinea Roberto Perna, presidente di PlayMarche - ci obbliga a confrontare e a far dialogare diverse forse di espressione apparentemente non sempre coerenti, ma che proprio grazie al videomapping il progetto 'In…TO' riesce a sintetizzare».
Un grosso ramo si stacca da un albero e si conficca nel parabrezza di un'auto in transito. Il fatto è avvenuto, poco prima delle 13 di oggi, lungo la trafficata via Sandro Pertini, a Tolentino. Sotto choc il conducente della vettura.
Un ramo di una grossa pianta è finita sopra ad una Hyundai Tucson che passava in quel momento. Lanciato l'allarme sono intervenuti sul posto i mezzi di soccorso del 118 e dei vigili del fuoco. Il conducente dell’auto è stato accompagnato all'ospedale di Macerata per accertamenti. In un primo momento era anche stato richiesto il supporto dell'eliambulanza, che però non ha potuto alzarsi in volo proprio per via del maltempo. Ai rilievi procedono i carabinieri della locale compagnia.
Notevoli i disagi al traffico.