Al culmine di una stagione particolarmente avara di soddisfazioni per la Rhütten Basket San Severino giunge la notizia dell’esonero di coach Alberto Sparapassi che, come spesso accade in tali situazioni, paga per tutti. «È stata una decisione soffertissima – sono parole dell’intera dirigenza del team di Divisione regionale 1 –, tra l’altro mai accaduta nella ultraquarantennale storia del nostro sodalizio, quella di esonerare il nostro coach a stagione in corso, con l’obiettivo di imprimere una svolta, soprattutto a livello emozionale, al cammino dei nostri ragazzi».
«Ci piange il cuore doverci dividere con coach Alberto Sparapassi perché è uno di noi. Con la Sab Basket ha giocato molti anni come pivot, per lungo tempo ha allenato le nostre compagini giovanili e quattro anni orsono ha preso il timone della prima squadra che era retrocessa in Promozione, per poi essere ripescata in serie D, In tre campionati di serie D il nostro cammino si è sviluppato costantemente in senso ascendente, tanto che lo scorso torneo abbiamo raggiunto la semifinale play-off per poi cedere al Real Basket Pesaro che si sarebbe poco dopo aggiudicato la kermesse di fine stagione».
«I risultati sono sempre stati eccellenti e il gruppo dei nostri cestisti granitico, nonostante alcuni abbiano preso strade diverse, con gap tecnici ciononostante ricuciti con grande forza di volontà ed eclettismo da parte di chi è restato. Purtroppo in questa annata agonistica qualcosa si è inceppato: gli infortuni, uniti alla minore dedizione per sopravvenuti impegni da parte di alcuni protagonisti, hanno fatto sì che i risultati fossero decisamente al di sotto delle attese».
« Auguriamo ad Alberto Sparapassi le migliori fortune professionali che merita e contiamo che resti per sempre un tifoso della squadra della sua città». Per una fortuita congiuntura sportiva è venuto a trovarsi libero, dopo l’esonero a Tolentino, coach Samuele Campetella, già playmaker della Sab negli anni ’90, che ha deciso di abbracciare la causa settempedana anche ripensando ai bei ricordi vissuti da giocatore ed all’ambiente che reputa «ideale per sposare un progetto a medio-lungo termine che possa riportare in auge tutto il mondo cestistico biancorosso. Ci siamo affidati a lui con tanta fiducia, nella speranza che si torni tutti uniti a ruggire e ad ottenere le fortune sportive che pensiamo di meritare».
Campetella, 50enne nuovo trainer della Rhütten San Severino, vive a Porto Sant’ Elpidio e lavora a a Montegranaro, ha stimoli da vendere e le idee chiare. Lo attende, sabato prossimo alle 19.00, il primo di una serie di impegni delicati con Il Ponte Morrovalle.
MACERATA - Questa mattina, nel locale Nino caffè in via Roma, si è tenuta la conferenza stampa organizzata dalla sezione maceratese di Fratelli d’Italia. All’incontro con i giornalisti hanno partecipato il coordinatore e capogruppo Fdl in Consiglio Pierfrancesco Castiglioni, il capogruppo di FdI in Regione,Simone Livi, Francesca D’Alessandro, vicesindaco e assessore alle Politiche sociali e Paolo Renna, assessore alla Sicurezza e al decoro.
Un incontro che, partendo da un interrogativo sullo ‘stato di salute’ del partito, è stato un’occasione non solo per fare il punto della situazione su tutto l’operato svolto finora, ma anche per illustrare la direzione futura delle linee e traiettorie programmatiche da attuare.
A tal riguardo, il primo a prendere la parola è stato Castiglioni il quale fin da subito ha ricordato l’evento che ci sarà venerdì prossimo presso la Domus San Giuliano alle ore 18. Per l’occasione sarà presente il senatore Guido Castelli per discutere e confrontarsi sulle modalità operative e sulle aspettative verso uno scenario di tempestiva ricostruzione del territorio in seguito al sisma.
“Questa conferenza stampa serve anche per dire qualcosa sullo stato di ottima salute di cui gode il partito FdI a Macerata; l’aumento del gruppo consiliare è qualcosa che deve servire per essere ancora di più un punto di riferimento. Noi non sfrutteremo il fatto di avere più consiglieri comunali per chiedere maggiori posti in giunta bensì per cercare di spronare ulteriormente l’amministrazione comunale affinché vengano raggiunti gli obbiettivi che ci eravamo prefissati. Il lavoro non può essere fatto per singoli settori di “interessi” ma tutto deve convogliare in un unico interesse, che è quello della città”. In chiusura al suo intervento, il coordinatore ha annunciato l’inaugurazione della nuova sede di Fratelli d’Italia in corso Cairoli, una scelta logistica volta a mandare un messaggio di vicinanza alla comunità.
Poi, il turno di Livi il quale è entrato nel vivo della tematica ricostruzione, a partire dalle cifre economiche: “È un incontro politico ma allo stesso tempo anche tecnico per fornire delle delucidazioni che i cittadini attendono. Sulla ricostruzione, con l’insediamento del senatore Guido Castelli, nel 2023, abbiamo messo a terra un miliardo di euro per la ricostruzione privata- il doppio della cifra dell’ano precedente- e circa 350 milioni di quello che è la ricostruzione pubblica. Per quanto riguarda il lavoro dell’amministrazione Acquaroli, a livello infrastrutturale, la provincia di Macerata finalmente sta avendo un'attenzione centrale” Proprio in merito alle infrastrutture, il capogruppo ha poi citato la gara per l’appalto integrato dell’intervalliva di Sforzacosta Pieve-Mattei il cui importo totale ammonta a 87 milioni, l’altra futura intervalliva che collegherà Montanello a Villa Potenza e permettendo così il collegamento diretto tra la vallata del Chienti a quella del Potenza in cinque minuti di auto.
La vicesindaco Francesca D’Alessandro ha esordito ricordando l’insediamento nella giunta comunale in un momento fortemente critico come quello della pandemia, definita come uno “tsunami sociale”. Ha poi citato il motto del suo assessorato, che è anche la chiave di volta di tutto l’operato, quello di “uscire da una logica assistenzialistica perché l’assistenzialismo non rende merito e dignità alle persone. Da questo principio poi, ho declinato in tutte le direzioni delle politiche che andassero a costruire dei percorsi di vita che prevedessero un’autonomia ”. La vicesindaco ha poi scandagliato i punti nodali del programma che partono dalla famiglia, una famiglia intesa non solo come esigenza economica, ma come “cellula base della società che oggi è fortemente in crisi e necessita di un supporto da parte dello Stato.
D’Alessandro ha ricordato l’istituzione dello sportello gratuito di consulenza psicologica che ad oggi vede 80 nuclei familiari presi in carico, della scuola per famiglie che è stata frequentata, per un totale di nove lezioni, da 100 persone, le iniziative “Pomeriggi in quartiere” ed “Estati in quartiere”. Poi altri soggetti che sono stati posti al centro sono i giovani che, dopo la pandemia, hanno visto triplicare gli ingressi in psichiatria e vivono spesso nella fragilità. Sulle politiche abitative “voglio dare- afferma Francesca D’Alessandro- un dato incontrovertibile: da quando ci siamo insediati, sono stati dati 51 alloggi più 2 case d’emergenza. Un dato non trascurabile dati i due anni di covid che hanno rallentato le pratiche”. Per le politiche lavorative, un focus è stato fatto sull’integrazione lavorativa dei disabili che nella maggior parte dei casi, dopo il percorso scolastico, si ritrovano isolati ed esclusi dal tessuto sociale. “A Villa Potenza nascerà un centro di inclusione sociale per persone con sindrome autistica. Non sarà un centro solamente di accoglienza ma anche di formazione volto all’inserimento lavorativo”. Infine un’attenzione sulla componente predominante del tessuto maceratese; gli anziani con tutta una serie di iniziative volte a creare una stretta rete di aiuto per non abbandonarli nella solitudine.
A chiudere la conferenza l’assessore Paolo Renna il quale ha posto al centro una tematica periferica, quella delle frazioni che “prima dell’amministrazione di cui facciamo parte, erano all’abbandono totale. Oggi sono i quartieri su cui si investe di più attraverso un piano di riqualificazione, di vocazione sociale. Fin dalla campagna elettorale ai cittadini abbiamo sempre detto che le frazioni sono il biglietto d’ingresso della città, danno la visione di una città ben curata. Sono una porta d’ingresso, non di uscita. Abbiamo riqualificato le aree verdi, i parchi; abbiamo costruito un campo di calcetto in una frazione di quattromila persone. Altro progetto a cui tengo moltissimo le cinque ciclo pedonali; il collegamento in maniera non ideologica ma una rete di infrastrutture verdi in mezzo alla nostra natura. Lo scopo è collegare i quartieri in maniera bella, naturalistica ma soprattutto migliorativa. A tal riguardo, per fare un esempio, da Villa Lauri al parco urbano di Collevario si fa prima in bicicletta che in macchina. Occorre aumentare su misura la vivibilità dei cittadini stessi. La crescita della popolazione della città di Macerata è in positivo per merito di tutta una scelta di linee politiche che fanno riferimento a dei tecnici specializzati”.
Il sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica ha ricevuto ieri il professor Alvise Manni, esperto di storia locale, che sta promuovendo un nuovo progetto culturale che lega la città di Civitanova Marche al museo dello Spumante di Fabriano da lui diretto insieme a Francesco Sbaffi. Presenti per l’occasione l’assessore alla Delegazione Ermanno Carassai e il presidente della Commissione Cultura Gianluca Crocetti.
Venerdì 2 febbraio infatti, nella città famosa in tutto il mondo per la fabbricazione della carta, si svolgerà una iniziativa patrocinata dalla Regione Marche e dal Comune di Civitanova, con l’obiettivo di avvicinare la costa maceratese con l'entroterra anconetano per strutturare l'offerta turistica e culturale nella direzione del turismo esperienziale enogastronomico con le opportunità previste dalla recente legge regionale sull'enoturismo.
“Mi congratulo con il professor Manni e per il grande lavoro di promozione e studio avviato da ormai quasi 20 anni – ha detto Il sindaco Ciarapica - e in particolare per quest'ultima iniziativa che porta a collegare il Museo dedicato al medico Francesco Scacchi alla nostra città. Un progetto nato anche grazie all'interessamento del presidente della Commissione Cultura e Turismo Gianluca Crocetti, unitamente al Consigliere regionale Pierpaolo Borroni e che andrà sviluppato con l’organizzazione di ulteriori eventi”.
“Civitanova e Fabriano iniziano un percorso di collegamento – ha detto Crocetti - la costa e l’entroterra devono necessariamente collaborare per un armonioso sviluppo turistico culturale a vantaggio locale e di tutta la Regione Marche. Siamo orgogliosi che uno dei direttori del Museo di Fabriano sia un civitanovese, lo studioso Alvise Manni. Con questa prima manifestazione Fabrianese si apriranno le prospettive per continuare a promuovere eventi enogastronomici anche a Civitanova Marche”.
Il Comune di San Severino Marche ha riconfermato la propria partecipazione al progetto “Noi Marche” che, già da tempo, ha portato alla nascita di una rete interprovinciale tra Comuni strategici dei territori Maceratese, Fermano, Anconetano e Ascolano, con la finalità di migliorare l’accoglienza, l’informazione e la commercializzazione del prodotto turistico.
Il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, ha partecipato alla sottoscrizione di uno specifico protocollo d’intesa, siglato nella sede della Regione Marche, alla presenza dell’assessore regionale al Turismo, Chiara Biondi, e di diversi sindaci e rappresentanti di diverse Amministrazioni locali.
Il progetto, in particolare, intende rafforzare oltre la rete dei Comuni aderenti, anche la collaborazione attiva tra questi ultimi e le realtà del settore privato che si occupano di accoglienza turistica quali strutture ricettive, associazioni, ristoratori e produttori di tipicità locali in molteplici settori nonché le eccellenze come, ad esempio, quelle che interessano i borghi dell’entroterra con un occhio particolarmente attento al Made in Marche, alle particolarità enogastronomiche, anche a chilometri zero.
Tra le varie azioni di collaborazione figurano la realizzazione di eventi culturali con visite guidate gratuite, iniziative naturalistiche e sportive in collaborazione con le associazioni locali, la progettazione e l’attuazione di iniziative comuni a livello regionale, nazionale e internazionale, iniziative e interventi volti a migliorare l’accoglienza, l’informazione e la commercializzazione del prodotto turistico all’interno dell’attività promozionale della Regione Marche. Prevista inoltre la partecipazione a bandi comunitari, ministeriali e regionali, la progettazione e lo sviluppo di itinerari turistici dettagliati, la partecipazione a fiere di valenza nazionale e internazionale.
A gestire la progettazione, il coordinamento, la gestione economica e di attuazione delle molteplici attività di promozione e di iniziative varie sarà la società Miconi Srl, società ideatrice e creatrice del progetto.
Collegato al protocollo d’intesa è anche il percorso cicloturistico permanente “NoiMarcheBikeLife” che abbraccia tutti i Comuni appartenenti e una rete tra tutte le realtà legate al bike.
Nuova ordinanza della polizia locale per regolamentare temporaneamente la circolazione stradale in piazza Nazzario Sauro dove verranno trasferite le bancarelle del mercato settimanale del sabato per consentire il completamento del cantiere stradale di viale Trieste.
Il provvedimento, valido tutti i sabati dal 3 febbraio al 2 marzo, dalle 6 alle 15, prevede in piazza Nazzario Sauro (tutta l’area parcheggio, anche lato residenti) il divieto di sosta con rimozione coatta e il divieto di transito per tutti i veicoli prevenienti da viale Trieste e corso Cairoli eccetto operatori commerciali titolari di concessione in sede fissa o a spunta.
L’ordinanza stabilisce anche che dovrà essere garantita una corsia di marcia di larghezza minima 3 metri per il transito dei mezzi di soccorso e di pubblica utilità in caso di emergenza.
La Prefettura ha reso noto il calendario delle postazioni degli autovelox che saranno installati lungo la superstrada nel mese di febbraio 2024. Sul sito internet dell'ente, nell'apposita sezione dedicata, è possibile consultare l'elenco delle postazioni attive giorno per giorno.
Un elenco che verrà aggiornato mensilmente. Da sottolineare come il calendario faccia riferimento agli autovelox gestiti sia dalla polizia stradale di Macerata che dalle polizie locali dei singoli comuni.
IL CALENDARIO COMPLETO DI FEBBRAIO 2024
Si inizia giovedì primo febbraio con una duplice attivazione, a Corridonia (13-18, in direzione monti) e a Belforte del Chienti (8-13, in direzione monti). Il giorno seguente la polizia stradale sarà presente a Macerata, dalle 8 alle 14, su entrambe le direzioni. Sabato 3 febbraio autovelox presenti a Camerino, in direzione mare, dalle 8 alle 13. Domenica si torna a Macerata, in entrambe le direzioni, con i controlli della Polstrada dalle 8 alle 14.
Lunedì 5 febbraio autovelox presenti a Tolentino (8-13, in direzione mare) e a Camerino (13-18, in direzione mare). Nei tre giorni successivi (6-7-8 febbraio) la polstrada sarà presente a Macerata, in entrambe le direzioni, dalle 8 alle 14. Triplice attivazione venerdì 9 febbraio: a Montecosaro (direzione monti, 8-13), a Camerino (direzione mare, 8-13) e a Corridonia (direzione monti, 13-19).
Nel weekend di sabato 10 e domenica 11 febbraio, Polstrada presente a Macerata, orario 8-14, sia in corsia mare-monti che in corsia monti-mare. Si riparte lunedì 12 febbraio a Caldarola, in direzione monti, dalle 8 alle 13. Controlli a Caldarola della polizia locale anche il giorno dopo (8-13, direzione monti) e a Montecosaro (13-18, direzione monti). Doppia attivazione mercoledì 14 febbraio: a Macerata, in entrambe le direzioni, dalle 8 alle 14.
Poi il 15 febbraio autovelox attivi a Tolentino (13-18, direzione mare) e a Camerino (8-14, direzione mare). Venerdì 16 e domenica 18 febbraio Polstrada presente a Macerata, in entrambe le direzioni, dalle 8 alle 14. Nel mezzo, sabato 17 febbraio, controlli a Camerino (direzione mare, 8-13) e a Corridonia (direzioni monti, 8-13).
Lunedì 19 febbraio autovelox presenti a Montecosaro (8-13, direzione monti), mentre la polizia locale effettuerà controlli a Caldarola (13-18, direzione monti): Nei due giorni successivi (20 e 21 febbraio) l'autovelox sarà presente di nuovo a Macerata, in entrambe le direzioni, dalle 8 alle 14. Giovedì 22 febbraio controlli a Tolentino (8-13, direzione mare) e a Belforte (8-13, direzione monti). Polstrada presente a Macerata nei tre giorni seguenti (23-24-25 febbraio), dalle 8 alle 14, in entrambe le direzioni.
Lunedì 26 febbraio controlli a Montecosaro (8-13, direzione monti) e a Tolentino (13-18, direzione mare). Il mese si conclude con gli autovelox presenti a Macerata il 27, 28 e 29 febbraio - su entrambe le direzioni - dalle 8 alle 14.
Nel dettaglio, ecco l'elenco completo delle attivazioni con il relativo chilometraggio:
Cerimonia di saluto questa mattina a Palazzo Sforza al segretario generale Sergio Morosi, da domani in pensione per raggiunti limiti di età.
Il sindaco Fabrizio Ciarapica, gli assessori, insieme ai collaboratori più stretti, hanno voluto ringraziare e salutare il segretario generale per il lavoro svolto in questi 7 anni.
“Con profonda stima, esprimiamo un sincero ringraziamento per la professionalità, competenza e dedizione con cui ha svolto l’incarico, nonché per la disponibilità e l’attenzione sempre profuse – si legge nella pergamena consegnata a Morosi. punto di riferimento fondamentale per l’Amministrazione, figura sempre preziosa e determinante, le rivolgiamo i migliori auguri per un futuro rigoglioso”.
Il sindaco ha poi ricordato i tanti momenti vissuti, in particolare i duri e difficili anni del Covid in cui il dottor Morosi ha lavorato ogni giorno recandosi nel suo ufficio a Palazzo Sforza, fornendo le risposte necessarie alla cittadinanza durante l’emergenza. Altro momento difficile è stato quello del pensionamento o mobilità di diversi dirigenti, in cui Morosi si è fatto carico di più settori. Tanti altri ricordi sono riaffiorati nel corso del saluto.
Morosi, commosso, ha ringraziato tutti: “Sono soddisfatto, il lavoro svolto è stato impegnativo, ma lascio un comune florido che è riuscito a dare risposte e a fare fronte alle emergenze, perché una risposta va sempre data ai cittadini. Dopo oltre 41 anni di impegno, di cui più di un quarto a servizio della comunità civitanovese, oggi concludo il mio percorso lavorativo. In questa occasione sento forte il desiderio e il dovere di ringraziare tutti coloro che a vario titolo mi hanno aiutato e supportato in questo lungo cammino. Auguro a tutti voi ogni bene. Grazie”.
"Abbiamo individuato in Emanuele Pepa, il candidato sindaco che condurrà il centrodestra per offrire alla città una seria, solida e competente alternativa all'amministrazione comunale Bravi/Fiordomo per il bene di Recanati”. Lo annunciano in una nota Roberto Bartomeoli (In Comune), Enrico Fabraccio (Forza Italia), Luca Marconi (Unione di Centro / Costituente Popolare), Benito Mariani (Lega Recanati), Maurizio Paoletti (Per una Recanati Migliore) ed Ettore Pelati (Fratelli d'Italia).
Ieri sera si è riunito il centrodestra recanatese, costituito dai partiti che fanno parte della coalizione a livello nazionale e dalle liste civiche che hanno già partecipato con questa squadra alle precedenti elezioni comunali.
“Riteniamo infatti che il centrosinistra in più di un'occasione si sia dimostrato sordo a qualsiasi richiamo da parte dell'opposizione negli ultimi 15 anni. Emanuele Pepa è una persona concreta, umile, sincera, un instancabile lavoratore, una figura politica con l'esperienza maturata nei 10 anni di Consiglio comunale e forte di quei valori che stanno a cuore a tutta la nostra area politica”.
“Attorno a lui ci sarà una squadra di sei liste (Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia, Unione di Centro / Costituente Popolare, In Comune e Per una Recanati Migliore): un gruppo forte, coeso, preparato e determinato a restituire ai recanatesi una città che sappia guardare al futuro".
"La coalizione è disponibile ovviamente ad accogliere quelle liste che vogliano mettersi in gioco per Recanati coerentemente con le nostre idee e la nostra visione. Con Emanuele Pepa sindaco, siamo pronti a scrivere, finalmente, una storia nuova per Recanati”.
In vista delle prime prove del Campionato mondiale MxGp che inizierà in Argentina, il pilota Brent Van Doninck ha scelto la pista del crossodromo comunale "San Pacifico" di San Severino Marche, gestito dal MotoClub Settempedano presieduto da Danilo Marasca, per scaldare il motore della sua Honda 450.
Brent Van Doninck fa parte del team JM dell’ex campione del mondo della classe 500 Jecky Martens. L'anno scorso ha disputato una prima parte di stagione molto bene ottenendo diverse posizioni nella top ten del campionato del mondo Mxgp. Sfortunatamente è caduto nel Gran Premio della Lettonia e si è lussato l'anca. Per questo motivo è rimasto fuori per tre mesi e ha dovuto saltare la seconda parte della stagione.
L'impegnativa sessione di allenamento ha trovato il supporto del team Plasgomma di Esanatoglia con il marchio "5xcinque" che ha visto allenarsi sul tracciato settempedano anche Andrea Procaccini.
Un'altra tragedia è accaduta martedì pomeriggio in provincia di Macerata, dopo il fatto avvenuto nel capoluogo nella mattinata. (leggi qui) . Un uomo di 40 anni è stato trovato morto nel garage della sua abitazione a Matelica.
Il 40enne è stato trovato senza vita dai familiari, dopo che ne avevano perso le tracce. L’uomo si è impiccato. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che ne hanno constatato il decesso, e i carabinieri della locale stazione. Nessun dubbio sul fatto che si sia trattato di un gesto volontario, il 40enne non avrebbe lasciato biglietti per spiegarne i motivi.
Firmato nei giorni scorsi al teatro comunale di Treia il protocollo "Forgotten Baby Syndrome", al fine di prevenire e scongiurare il fenomeno dei bambini dimenticati in auto. Soddisfazione è espressa dal consigliere comunale e provinciale di Fratelli d’Italia, Andrea Mozzoni, che sul tema aveva presentato una mozione col gruppo Prima Treia concretizzatasi ora nella firma del documento.
«Il protocollo impegna da un lato il Comune di Treia a promuovere momenti informativi nei confronti dei gestori dei nidi - scrive Mozzoni -, dall’altro i gestori dei nidi 0-3 anni a predisporre in via sperimentale una strumentazione tecnologica adeguata che consenta di avvisare i genitori o chi per loro in caso di un’assenza non comunicata».
La durata del documento ha per il momento durata annuale: «Vorrei ringraziare il Consiglio comunale di Treia per aver sostenuto con il proprio voto unanime questa iniziativa e di conseguenza quanti si sono attivati per renderla possibile all’interno dell'amministrazione e degli uffici comunali – aggiunge il consigliere di opposizione –, a Treia in questo momento i soggetti coinvolti sono tre e a loro sono riconoscente per la loro disponibilità e per aver accolto tale iniziativa con la consueta professionalità e uno spirito davvero collaborativo».
Le finalità del protocollo vanno a unirsi a quanto previsto grazie all'obbligo dei dispositivi anti abbandono nelle auto dopo la legge voluta dall'oggi presidente del Consiglio Giorgia Meloni e alle buone pratiche raccomandate dal Ministero della Salute per evitare quella che viene definita 'amnesia dissociativa transitoria' e che purtroppo può colpire chiunque: «Un vero dramma per le famiglie coinvolte e per la comunità - conclude Mozzoni -, per questo bisogna utilizzare tutti gli strumenti necessari per evitare ogni rischio, agevolando il lavoro delle strutture e cercando di attivare momenti di formazione in tal senso anche all’interno di tutto l'ambito territoriale sociale 15».
Continua dunque l'impegno di Fratelli d'Italia e del centrodestra a tutti i livelli per il benessere delle famiglie: «Ultimo, solo in ordine di tempo - ricorda ancora il consigliere Mozzoni -, l'impegno per favorire l’adozione nelle piccole e medie imprese marchigiane di modelli di organizzazione del lavoro 'family friendly' (flessibilità di orario, telelavoro, attivazione di servizi educativi per l'infanzia e nell'ambito di attività estive, nonché pre e post scuola per figli in età scolare) da parte della Regione con risorse pari a 2 milioni di euro».
La società Opera Arte ricerca per le sue strutture ricettive di Numana e Porto Recanati un/a addetto/a alla reception per la prossima stagione estiva (giugno - settembre 2024). Requisiti richiesti: buona conoscenza dell’inglese e di una seconda lingua; ottima propensione alla relazione con l'ospite; ottima attitudine al problem solving e alla gestione del complaint; disponibilità e flessibilità.
Si valutano anche profili senza esperienza. Per info e candidature inviare il proprio cv dettagliato, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali (Reg. UE 2016/679) e con esplicito riferimento alla posizione di interesse, a info@operaarte.it
SECONDO ANNUNCIO - Sempre la società Opera Arte è alla ricerca per le sue strutture ricettive di Numana e Porto Recanati di un/a addetto/a pulizie ai piani per la prossima stagione estiva (giugno - settembre 2024). Requisiti richiesti: disponibilità a lavorare nei weekend e festivi, flessibilità e riservatezza. Per info e candidature inviare il proprio cv dettagliato, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali (Reg. UE 2016/679) e con esplicito riferimento alla posizione di interesse, a info@operaarte.it
TERZO ANNUNCIO - Infine, la società Opera Arte ricerca per le sue strutture ricettive di Numana e Porto Recanati un/a addetto/a mansioni tuttofare per la prossima stagione estiva (giugno - settembre 2024). La risorsa di occuperà di piccole manutenzioni e del riordino dei locali adibiti a lavanderia; inoltre, sarà di supporto agli/alle addetti/e alla pulizia dei piani.
Requisiti richiesti: disponibilità a lavorare nei weekend e festivi. Per info e candidature inviare il proprio cv dettagliato, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali (Reg. UE 2016/679) e con esplicito riferimento alla posizione di interesse, a info@operaarte.it.
Tutti gli annunci sono rivolti ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.
I ragazzi del "Progetto sport" dell'Ite "Gentili" di Macerata hanno partecipato ad un incontro di altissimo livello presso l'aula magna dell'istituto; il primo intervento è stato del professor Stefano Villamena, referente per l'orientamento del dipartimento di giurisprudenza di Unimc che ha parlato del corso universitario in "Consulente giuridico dello Sport" attivato all'interno dell'offerta formativa della facoltà di Legge.
Il professore ha illustrato le varie discipline che sono oggetto di studio e le possibilità lavorative in campo professionale. Il secondo intervento è stato fatto dell’arbitro di calcio di serie A Juan Luca Sacchi che ha invitato i giovani a riflettere sull'importanza di lavorare su sé stessi e credere fortemente in quello che si vuole fare nella vita, consapevoli che il cammino non è in discesa e che si deve lavorare sodo tutti i giorni. A fine lavori è sorto un bel dibattito con domande da parte dei giovani.
La coordinatrice del Progetto sport del "Gentili", la professoressa Paola Galli, ha espresso grande soddisfazione per la mattinata che "ha offerto ai ragazzi informazioni preziose riguardo gli studi universitari in un settore coerente con il percorso svolto e la testimonianza di uno sportivo di alto livello ancora in attività". La dirigente scolastica Alessandra Gattari sottolinea: "Questi momenti sono preziosi per l’orientamento e la formazione delle studentesse e degli studenti, offrendo loro indicazioni preziose riguardo i possibili orizzonti da esplorare".
Corridoi bianchi, sale d’attesa, macchinari, medicine, profonda incertezza e paura. Questo è parte della vita che vive una persona malata di cancro, una situazione sinonimo di dolore, fisico ed emotivo. Perché è successo a proprio a me?
Creare un ambiente sicuro nel quale le persone malate di cancro possano ritrovarsi con se stesse, riconnettersi al proprio corpo e alle loro condizioni fisiche ed emotive, per lavorare con esse attraverso il movimento e la respirazione è la finalità dello yoga oncologico, pratica introdotta da anni in Spagna all’interno degli ospedali pubblici.
A raccontarlo è Francesca Scarlato, una delle due insegnanti presenti su tutto il territorio italiano ad essere abilitata dalla Rete Internazionale dello Yoga Oncologico. Francesca è originaria di Loreto ma vive a Porto Recanati e la sua missione è quella di diffondere la pratica dello yoga oncologico nei principali nosocomi marchigiani.
Dal 2004 la stessa Organizzazione Mondiale della Sanità ha riconosciuto lo yoga come una valida terapia complementare per affrontare il cancro. Francesca Scarlato lo ha imparato sulla propria pelle quando all’età di 18 anni le è stato diagnosticato un tumore e poi nel 2012 si è ammalata sua madre che è venuta a mancare pochi anni dopo.
"Proprio durante la malattia di mia mamma - ha esordito la Scarlato - sono riuscita a rendermi conto dei grandi benefici che la pratica le stava dando: riusciva a rilassarsi, a riposare tranquilla, ad avere più strumenti e risorse, a livello fisico, mentale ed emotivo, per affrontare la malattia e le terapie".
Gli effetti positivi dello yoga oncologico sono indiscutibili: a livello fisico, riabilitazione e flessibilità della muscolatura interessata dagli interventi chirurgici, mobilità articolare, regolazione del transito intestinale, attivazione del sistema immunitario, aumento della capacità respiratoria e miglioramento della qualità del sonno.
A livello psicologico ed emotivo permette il rilassamento del sistema nervoso e contribuisce alla gestione delle emozioni, fortifica l’autostima, migliora la concentrazione e potrebbe ridurre il consumo di antidolorifici. Non è la malattia a dominare il corpo, c’è una parte che spesso dimentichiamo, quella "non malata", con cui ci si può riconnettere e a cui vale la pena dar voce, sempre.
Perde il controllo dell'auto e finisce in un fossato: la conducente soccorsa in eliambulanza. L'incidente è avvenuto intorno alle 11:30 di questa mattina, all'intersezione tra la strada statale 571 Helvia Recina (Regina) e contrada Chiarino, in località Vallememoria, nel territorio comunale di Recanati.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118 che, dopo aver constatato i traumi riscontrati dalla conducente dell'auto (una Fiat 500), hanno allertato l'intervento dell'eliambulanza. La donna è stata condotta d'urgenza all'ospedale Torrette di Ancona.
Ancora da ricostruire l'esatta dinamica di quanto avvenuto, ai rilievi procedono gli agenti della polizia locale. A provvedere alla messa in sicurezza del tratto e del veicolo hanno operato i vigili del fuoco del comando provinciale di Macerata.
Domenica 4 febbraio, dalle ore 16 alle 18, l'Ite "Gentili" di Macerata apre le porte a tutte le ragazze ed i ragazzi che sono curiosi di conoscere le proposte della scuola; la dirigente scolastica Alessandra Gattari sottolinea la possibilità di interfacciarsi con i docenti e gli studenti dell’Istituto per avere riscontri diretti sulle molte attività che vengono proposte, i percorsi relativi all’alternanza scuola/lavoro (PCTO), le prospettive universitarie ed i nuovi progetti.
Sarà possibile partecipare ai laboratori attraverso i quali poter conoscere le diverse attività che l’Istituto propone: laboratorio di Economia e PCTO, Informatica, Lingue e Global Marketing, laboratorio Sport e laboratorio di Diritto. La professoressa Paola Palmucci, referente dell’Orientamento, evidenzia che gli Open Day sono l’occasione per rafforzare il contatto tra comunità e scuola. Possibilità di iscriversi on line direttamente in sede, con la guida del personale di segreteria a disposizione.
Il Carnevale è una festa che celebra la fantasia e la trasgressione. È il momento in cui si può indossare una maschera e diventare qualcun altro, per un giorno o per una notte. Ma da dove nascono le maschere e i costumi che animano le strade e i palcoscenici durante il carnevale? Qual è il segreto che si cela dietro la loro creazione?
Per scoprirlo, bisogna addentrarsi all'interno delle sartorie per abiti da scena e teatro; luoghi magici, che parlano d’un mondo antico, dove si intrecciano tradizione e incursioni contemporanee. Qui, abili sarte e sarti trasformano i tessuti in opere d'arte, dando vita a personaggi e storie di singolare fascino, provenienti dalla storia del teatro italiano e internazionale.
A tal riguardo, oggi, questa tipologia di attività continua a custodire, tramandare e alimentare un inestimabile patrimonio culturale, realizzando costumi per spettacoli teatrali, opere liriche, film e rievocazioni storiche. In queste speciali officine del ricamo e del cucito, attraverso specifiche tecniche e materiali di pregiatissima qualità (seta, velluto, broccato, pizzo, piume ecc.) si ricreano gli abiti e gli accessori di ogni epoca e stile, dal Medioevo al Rinascimento, dal Barocco al Liberty, dal Novecento alle incursioni Pop e persino Punk.
È il caso di ‘Arianna Sartoria’, uno scrigno di maestria artigianale incastonato nella zona industriale di Piediripa. A riavvolgere il filo della storia, fino all’origine di quest’attività, è il titolare Jonny Giancamilli: “L’inizio della nostra sartoria affonda le sue radici in un piccolo negozio di Corridonia, dove vendevamo articoli da regalo. La passione per quest’ambito era già presente nella nostra famiglia, grazie a mia madre, Elvia Mengoni, e mia nonna. Così abbiamo iniziato a realizzare vestiti di carnevale per bambini, che hanno avuto un grande successo. Da quel momento, abbiamo deciso di dedicarci completamente alla sartoria, trasformando il nostro negozio in un laboratorio sartoriale e creativo”.
Poi, arrivano gli anni Ottanta e, con questi, la fortunata collaborazione con alcuni costumisti teatrali e cinematografici famosi, in particolare con Giancarlo Colis, docente all’Accademia di Belle Arti di Macerata. Nel frattempo, sempre in quegli anni: “Mia madre- continua Giancamilli-, ha ottenuto l’abilitazione di sarta professionista, indirizzando così l’attività verso una specializzazione nel settore del teatro e dello spettacolo. Da allora, realizziamo costumi per opere teatrali, film, rievocazioni storiche e molto altro”.
Oggi, grazie alla presenza di uno staff altamente qualificato, che è rappresentato da Arianna, Martina, Patrizia e Cheirck, l’attività si distingue a livello nazionale per collaborazioni importanti nel mondo dello spettacolo, a partire dalla lirica, e in quello delle rievocazioni storiche. In virtù di questo motivo, può vantare un repertorio di oltre 10.000 costumi che coprono tutti i periodi e che vengono utilizzati in numerose manifestazioni.
Tornando alle atmosfere variopinte e danzanti del Carnevale, a raccontare la parabola di questi festeggiamenti e del loro cambiamento nel corso degli anni è Arianna, sarta professionista che lavora da quasi vent’anni nell’omonima sartoria maceratese: “Il modo di vivere il Carnevale è cambiato di generazione in generazione; con internet molte persone che desiderano mascherarsi approfittano di siti cinesi o Amazon per acquistare degli abiti. Una gran parte si indirizza solo sugli accessori tipo parrucche, occhiali grandi ecc”.
A essere cambiata, prosegue Arianna “è soprattutto la clientela; prima in negozio venivano tanti giovani di vent’anni adesso dai trent’anni in su. Per quanto riguarda i costumi più in voga, c’è molta richiesta di abiti storici per i quali un tipo di clientela adulta è disposta volentieri a spendere di più, puntando sull’originalità. Soprattutto va di moda lo Steampunk; si tratta della rivisitazione di un abito storico in stile punk, con ingranaggi e accessori vari. Ora, dal Carnevale ci stiamo spostando in particolar modo agli abiti per lo spettacolo, che comunque sono richiesti per questa festa”.
Infine, il passeggiare e perdersi tra i molteplici abiti da scena, tra le affascinanti stoffe adagiate sugli scaffali, tra le costellazioni di accessori sparse in giro, qui, diventa un’occasione alternativa di attraversamento e riscoperta del passato che, dialogando con il tempo presente, va a intessere l’intreccio di una storia unica.
Alla base di quest’ultima, c’è una costante che permette di gettare luce sul futuro, anche quando su questo si proiettano delle ombre velate d’incertezza: “Lo sviluppo futuro può essere enorme ma può essere che fra tre mesi non ho più nulla: ci sono grosse prospettive per quanto riguarda l’organizzazione di eventi attraverso la cooperazione di reti e mestieri. Alla base ci deve sempre stare il saper fare”. È proprio attraverso il ‘saper fare’, e il suo tramandarsi di generazione in generazione, che la parola ‘filo’, essenza indispensabile per la tessitura, il cucito, il ricamo, va a coincidere con l’antico significato greco di “-filia”, ossia “amore per..”.
Fa il tris quest'anno il Carnevale civitanovese, l'attesa festa in maschera per grandi e piccini che richiama ogni anno in piazza XX Settembre tantissime persone. L'assessorato al turismo del comune di Civitanova ha organizzato per questa edizione tre giorni di eventi, a partire dal primo pomeriggio di domenica 11 febbraio, giornata clou, con il grande show nel centro cittadino, che vedrà la partecipazione straordinaria di Anna Falchi, madrina e presentatrice.
Piazza XX Settembre e le vie limitrofe vedranno sfilare maschere, animazioni, intrattenimenti e performance itineranti, accompagnati dalla musica di dj set e la diretta di Radio Linea. Alle ore 16:00, partirà il corteo dei gruppi mascherati che sfileranno lungo i vialetti e all’intero della piazza. Alle ore 18:00, si svolgerà la premiazione dei gruppi più caratteristici.
Il programma prosegue lunedì 12 febbraio, dalle 15:30, presso la palazzina sud del Lido Cluana, con giochi e festa in maschera per bambini a cura del Centro per la Famiglia. Martedì 13 febbraio, alle 15:30, presso l'area del Varco sul Mare appositamente attrezzata con una tensostruttura, si svolgerà il Carnevale di tutti i bambini, festa in maschera, musica, intrattenimento e animazioni varie.
"Quest’anno abbiamo voluto ampliare il format del Carnevale che diventa più ricco grazie alla collaborazione di tante realtà locali - ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica -. È bello che ci sia massima condivisione di questo spirito di allegria che caratterizza la festa, che vedrà ancora più appuntamenti dedicati e appositamente pensati per i più piccoli, che potranno divertirsi assistendo a scherzi, attrazioni e spettacoli giocosi. Voglio ringraziare di cuore tutti coloro che hanno aderito e si sono messi a disposizione per organizzare ancora una volta una manifestazione che ravviva la nostra storia e le nostre tradizioni, che abbiamo voluto rafforzare anche in un’ottica di destagionalizzazione turistica".
L'amministrazione, come tradizione, coinvolge nell'organizzazione anche il corpo bandistico Città di Civitanova Marche, gli Istituti scolastici, le parrocchie, le associazioni locali, le Proloco, le scuole di danza. In particolare, ci saranno spettacoli e animazioni con gonfiabili a cura dell’associazione Proscenio Teatro di Fermo, uno spettacolo musicale e d’intrattenimento con gruppo di animazione brasiliano presentato da Mr. Sound, il DJset-consolle-vocalist e l'evento di animazione ideato da Radio Linea, con interviste e commenti in diretta radio tv da piazza XX Settembre.
Per l'occasione, ci saranno modifiche alla viabilità disposte dall'ordinanza della polizia locale. I gruppi mascherati che vorranno partecipare possono iscriversi entro martedì 6 febbraio inviando la richiesta esclusivamente tramite l'apposito modulo a: turismo@comune.civitanova.mc.it tutta la documentazione è reperibile al link seguente: clicca qui. Tutti gli eventi sono ad ingresso libero.
Rifiuti abbandonati e una trappola illegale per la cattura dei cinghiali. A scovarli, durante i servizi di vigilanza effettuati su tutto il territorio provinciale, sono state le guardie venatorie volontarie della Federcaccia di Macerata, in collaborazione con la polizia provinciale.
Nello specifico, nel comune di Treia, in un fossato, sono state trovate numerose lastre di eternit; nel comune di Recanati, nei pressi di una casa disabitata, nelle adiacenze di una strada e negli argini del fiume Musone, sono stati scaricati materassi, frigoriferi, mobili, lastre di eternit, materiale di demolizione.
Il tutto è stato segnalato alla polizia provinciale per gli adempimenti di competenza, al fine di far rimuovere il più presto possibile, tutti questi rifiuti che sono un degrado ed un inquinamento per tutto il territorio.
Nel comune di Pieve Torina invece è stata rinvenuta una trappola illegale per la cattura dei cinghiali, prontamente sequestrata. "Questi atti di bracconaggio vanno condannati senza mezzi termini, al fine di tutelare tutti i cacciatori che praticano l'attività venatoria nel rispetto della normativa vigente e per una oculata gestione della fauna selvatica - sottolinea il coordinatore provinciale delle guardie venatorie volontarie Federcaccia Macerata, Nazzareno Galassi -. Per eventuali segnalazioni è possibile contattare tutti i giorni il coordinamento provinciale delle Guardie Venatorie della Federcaccia Provinciale di Macerata al 339(5981898 o la centrale operativa della Polizia Provinciale al numero verde 800/216659".
Nella serata di martedì, nel contesto della campagna d’ascolto organizzata dall'amministrazione comunale, il Comitato del Rione Mercato ha annunciato ai cittadini l’inizio di una promettente ed importante collaborazione con l'Omphalos, volta a rilanciare il quartiere all’insegna della socialità e dello spirito di comunità.
Al centro del progetto, la proposta di realizzare nell'area pubblica in via degli Alpini, già Club Aquila, ora in ristrutturazione, un "Caffè Sociale". Quest’ultimo, porta con sé un duplice obiettivo: da un lato favorire l’inserimento nel mondo del lavoro e le capacità di socializzazione, di ragazzi già seguiti dall’ Omphalos, dall’altro, dare vita ad un punto d’incontro, in cui i cittadini del rione possano abbattere le barriere sociali, generazionali e culturali, riscoprendo la genuinità di condividere uno spazio comune.
Così facendo, è possibile intravedere finalmente la giusta risposta ad un'esigenza già espressa dai residenti del rione negli anni passati. Difatti, è bene ricordare i molteplici incontri svolti con le varie realtà del quartiere e la concretezza di una petizione da circa 800 firme.
"Siamo veramente orgogliosi di questa iniziativa, con la quale iniziamo a raccogliere i frutti dei tanti sforzi fatti, come comitato, per ridare vita e senso di comunità al nostro quartiere. Ci rende ancor più contenti, tentare di farlo al fianco della splendida realtà dell’Omphalos, che ringrazio sin da ora per la grande collaborazione e lo spirito d’iniziativa dimostrati. Auspichiamo che l'amministrazione comunale sia al nostro fianco nel sostenere il percorso di rinascita del nostro rione, accogliendo positivamente il progetto, e consentendo così l'approfondimento e lo sviluppo dello stesso". Queste le parole del presidente del Comitato di quartiere del Rione Mercato, Valentino Paoletti.
A fargli eco è Fabrizio Principi, vicepresidente dell'Omphalos OdV: "Con estremo piacere e un pizzico di orgoglio abbiamo accettato di buon grado la proposta del comitato del rione Mercato a collaborare ad un progetto inclusivo che coinvolga non solo i nostri ragazzi ma l'intera comunità. Sono 2 anni che Omphalos svolge attività nel laboratorio BluInfinito qui nel quartiere, ma fin dai primi mesi siamo stati subito coinvolti non solo sulle iniziative già programmate ma anche nel proporre idee e progetti da realizzare insieme. L'auspicio è che questo progetto possa essere il punto di partenza per creare una comunità sempre più inclusiva e attenta ai bisogni di tutti, non solo per il quartiere ma per tutta Recanati".