FIRENZE – C’è un filo conduttore che unisce la disciplina di un campo da gioco alla precisione di un taglio sartoriale. A tracciarlo, nella cornice di Pitti Immagine Uomo 110, è Tombolini con l'evento "Stile tra campo e mondo". Un talk che ha trasformato lo stand del marchio marchigiano in un pensatoio sull’evoluzione del menswear contemporaneo, dove la performance dello sportivo incontra l’eleganza flessibile di un capo capace di farsi estensione naturale del corpo, pensato per accompagnare l’uomo in ogni momento della giornata: dal lavoro al tempo libero, fino al viaggio e al benessere.
Il dibattito ha fatto emergere una tendenza ormai strutturale nel mercato della moda maschile: il superamento della rigida dicotomia tra formale e informale. Giornalisti, atleti e addetti ai lavori si sono confrontati su concetti chiave come determinazione, libertà di movimento e comfort quotidiano. Valori che Tombolini traduce da stagioni nella sua iconica linea Zero Gravity, un concentrato di alta tecnologia nel tessuto e nel taglio che punta a eliminare il peso della giacca senza perderne la struttura. Accanto a questa storica proposta prende ora forma la nuova capsule GOLD, dove l’alta sartorialità si fonde con la selezione di materie prime rare e preziose come il cashmere, sete luminose e lane finissime Super 250’s. Il risultato sono abiti dall'elevata qualità sensoriale e dotati di proprietà di termoregolazione naturale.
“Sono orgoglioso della manualità delle nostre 70 sarte che ogni giorno lavorano per ottenere un prodotto di altissima qualità. È un momento positivo, con un +20% rispetto all’anno precedente e l’apertura di tre nuovi monomarca in Kazakistan, Uzbekistan e a Istanbul”, racconta Silvio Calvigioni Tombolini, terza generazione dell’azienda marchigiana, che con grande umanità si commuove nel ricordare il fondatore, grazie al quale oggi si celebrano i 60 anni di storia del brand.
Lo stand è popolato da numerosi sportivi, glorie del calcio di Serie A e giornalisti del settore come Stefano Fiore, Sébastien Frey, Michele Padovano, Fabio Galante, Francesco Flachi, Mirko Garaffoni, Igor Cassina, Sandro Sabatini, Stefano Bonaita e Andrea Invernizzi, oltre ad attori e conduttori radio-tv tra cui Paolo Ruffini e Niccolò Torielli.
“L'eleganza contemporanea non può più prescindere dalla leggerezza”, è il messaggio forte emerso dall'incontro. Una filosofia che risponde alle esigenze di un uomo dinamico, che richiede ai propri abiti la stessa performance tecnica ricercata in un capo sportivo, pur mantenendo la grammatica visiva del saper fare italiano. Questa è anche la visione alla base di TMB Running, una linea che utilizza tessuti tecnici di ultima generazione sviluppati per garantire comfort e praticità, senza mai rinunciare a un’eleganza rigorosa.
Al Pitti, Tombolini propone per la primavera-estate 2027 una nuova idea di stile: consapevole e dinamica. Un invito a vivere il viaggio della vita con autenticità e libertà, in una sintesi d'avanguardia capace di far dialogare l'innovazione tecnica con le radici più profonde della grande tradizione sartoriale italiana.
La città di Macerata si appresta a tributare l'ultimo doloroso saluto a Daniele Francalancia, Nicolas Calabrese e Giorgio Franceschini, i tre giovanissimi che hanno perso la vita nel drammatico incidente stradale consumatosi all'alba di domenica scorsa. I funerali solenni si terranno nella giornata di domani, venerdì 19 giugno alle ore 18:00, all'interno dello stadio comunale Helvia Recina "Pino Brizi", scelto dall'amministrazione per consentire la partecipazione della grande mole di persone attesa.
Nel primo pomeriggio di oggi sono infatti giunti al Comune tutti i documenti necessari per il nulla osta alle esequie provenienti dalla Procura di Ancona, rilasciati al termine delle ispezioni cadaveriche sui corpi dei tre ragazzi. La macchina organizzativa comunale si era attivata già nella giornata di ieri per predisporre i sopralluoghi tecnici sul campo da gioco necessari a verificare la compatibilità e la fattibilità logistica del progetto.
Per l'occasione, il comandante della polizia locale, Danilo Doria, applicherà specifiche e rigorose disposizioni e modifiche al traffico nelle arterie adiacenti all'impianto sportivo per garantire l'ordine pubblico. Il profondo cordoglio della comunità locale è emerso con straordinaria forza già nella serata di ieri, quando ben 5mila persone si sono riversate lungo le vie cittadine per partecipare alla fiaccolata silenziosa organizzata dai tifosi della Curva Just della Maceratese.
Per la giornata di venerdì 19 giugno, il sindaco Sandro Parcaroli ha proclamato ufficialmente il lutto cittadino in concomitanza con la celebrazione dei funerali, esprimendo in modo formale il dolore e il profondo senso di impotenza e sconcerto che hanno colpito l'intera cittadinanza.
In virtù dell'ordinanza sindacale, le bandiere saranno esposte a mezz'asta in tutte le sedi comunali e verranno sospesi tutti gli eventi a carattere ludico eventualmente in programma nel periodo coincidente con le esequie. Allo stesso tempo i titolari degli esercizi commerciali sono invitati ad osservare un minuto di silenzio durante lo svolgimento della cerimonia.
Più tempo per l'orientamento delle future matricole, una forte spinta sulla flessibilità della didattica e il debutto di percorsi accademici inediti che spaziano dal benessere sportivo alla transizione digitale fino agli scenari geopolitici internazionali: l’Università di Macerata anticipa ufficialmente i tempi e apre le iscrizioni al nuovo anno accademico a partire da venerdì 19 giugno.
La strategia dell'Ateneo mira a concedere alle famiglie e agli studenti un margine più ampio per valutare l'offerta formativa rispetto alla consueta finestra di luglio. "Anticipare al 19 giugno l’open date delle iscrizioni non è soltanto una scelta organizzativa. È un segnale preciso: vogliamo rendere l’ingresso nella nostra comunità accademica più accessibile, tempestivo e vicino alle persone", ha commentato il rettore John McCourt.
L'avvio delle procedure coincide con il varo di sostanziali novità sul piano dei corsi di studio. La novità di maggior rilievo sul territorio è rappresentata dall'attivazione del corso in Scienze motorie, focalizzato sulle discipline del movimento umano, sull'inclusione sociale e sulla promozione di stili di vita attivi.
Parallelamente, sul fronte delle lauree magistrali, prenderà il via il corso in Progettazione, gestione e conservazione di archivi digitali nativi e digitalizzati, una figura professionale fortemente richiesta da pubbliche amministrazioni, musei e imprese per la tutela e la digitalizzazione del patrimonio documentale. Entrambi i corsi, come specificato dai vertici di UniMc, saranno erogati in modalità mista (presenza e didattica a distanza) per agevolare gli studenti lavoratori e ampliare l'accessibilità.
Sul versante dell'internazionalizzazione, infine, l'Ateneo maceratese lancia il curriculum in Forced Migration, un programma specialistico incentrato sulle migrazioni forzate, l'accoglienza e i diritti umani, sviluppato all'interno di Erua, l’Alleanza europea delle università riformatrici di cui l'istituto marchigiano fa parte.
Una colonna di magliette e cappellini blu pronta a percorrere i sentieri della provincia per accendere i riflettori sui diritti e sui bisogni delle persone con autismo: sarà il Laghetto di Boccafornace, nel comune di Valfornace, a ospitare domenica 21 giugno la tappa marchigiana della Staffetta Blu 2026.
L'evento, giunto alla sua quinta edizione, è organizzato dall’Angsa Marche (Associazione nazionale genitori persone con autismo) con il supporto della struttura nazionale e gode del patrocinio dell'Anci (Associazione nazionale dei comuni italiani).
L'appuntamento per i circa 60 partecipanti previsti è fissato per le ore 10:45 presso la frazione Boccafornace, da dove si snoderà un percorso ad anello di circa 3 chilometri attorno al bacino idrico, un tracciato pianeggiante e ombreggiato accessibile anche a bambini, passeggini e animali domestici.
L'iniziativa si inserisce nel quadro delle campagne di sensibilizzazione e rivendicazione promosse dal sodalizio affinché i diritti e l'identità dei soggetti con autismo siano pienamente garantiti nella società. Per favorire la convivialità, la Pro Loco di Valfornace metterà a disposizione un'area coperta e attrezzata con tavoli e panche nei pressi del parcheggio per il pranzo al sacco collettivo.
La giornata offrirà inoltre la possibilità di effettuare brevi escursioni culturali sul territorio circostante, come la sosta presso un ponte romanico del XII secolo situato nelle vicinanze o la visita guidata alla suggestiva chiesa di San Giusto di San Maroto, posizionata a circa 9 chilometri dal punto di ritrovo in direzione Camerino.
Il presidente della Provincia, Alessandro Gentilucci ha effettuato un sopralluogo al cantiere di via Pace, a Tolentino, dove è in corso la realizzazione del nuovo polo scolastico destinato ad accogliere gli studenti del Liceo Classico, dello Scientifico e del Coreutico "Filelfo", dell’Istituto Tecnico Economico "Filelfo" e dell’Ipia "Frau".
Nel corso della visita, a cui hanno partecipato anche il sindaco Mauro Sclavi e la sottosegretaria alla Presidenza della giunta regionale Silvia Luconi oltre ad altri consiglieri comunali e provinciali, è stato possibile verificare lo stato di avanzamento dell’intervento, che procede nel rispetto del cronoprogramma stabilito. Attualmente sono in corso i lavori di realizzazione delle fondamenta della porzione dell’edificio che ospiterà i licei, mentre entro il mese di luglio prenderà avvio la costruzione della struttura prefabbricata in cemento armato.
"Questo intervento - spiega il presidente Gentilucci - rappresenta uno degli investimenti più significativi per il futuro dell’istruzione nel nostro territorio. Vedere il cantiere procedere secondo i tempi previsti è motivo di grande soddisfazione, perché significa dare risposte concrete agli studenti, alle famiglie e al personale scolastico. Stiamo realizzando una struttura moderna, sicura e sostenibile, progettata secondo i più elevati standard tecnologici e di efficienza energetica. Il nuovo polo scolastico non sarà soltanto un luogo dedicato alla formazione, ma un punto di riferimento per l’intera comunità, capace di coniugare qualità degli spazi, innovazione e sicurezza. Continueremo a seguire con la massima attenzione ogni fase dell’opera affinché possa essere completata nei tempi programmati e diventare un simbolo della rinascita e dello sviluppo del nostro territorio".
"Esprimo la mia soddisfazione per la prosecuzione dei lavori - ha aggiunto il sindaco Mauro Sclavi - che continuerò a seguire costantemente come già fatto e auspico il rispetto del cronoprogramma dell’intero intervento che, ricordo, è fondamentale non solo per la città di Tolentino ma per l’intero territorio di riferimento che ha necessità di un polo scolastico per gli istituti superiori, funzionale e fruibile, per le esigenze didattiche. Ringrazio il Governo, il Commissario straordinario Guido Castelli, la Regione Marche, il Presidente della Provincia Alessandro Gentilucci e tutti coloro che stanno lavorando con attenzione per la realizzazione di questo fondamentale progetto per il territorio".
Il nuovo complesso scolastico sarà realizzato adottando la tecnologia BIM (Building Information Modeling), che consentirà una gestione integrata ed efficiente di tutte le fasi progettuali e costruttive. Grande attenzione è stata inoltre riservata all’innovazione, all’efficientamento energetico e alla sicurezza. La struttura sarà dotata di tetto green a invarianza idraulica, sistema di raffreddamento a soffitto e sarà realizzata in classe IV di sicurezza, caratteristica che la renderà una struttura pubblica strategica e altamente performante sotto il profilo della resilienza.
Il complesso centrale del primo corpo di fabbrica sarà dedicato alle attività didattiche e ai servizi complementari. Qui troveranno spazio l’atrio dell’Istituto Filelfo, la dirigenza scolastica, la segreteria, l’infermeria e l’archivio. Saranno inoltre realizzate una palestra, due sale danza e una sala registrazione con i relativi spogliatoi. Nelle ali est e ovest saranno collocate le aule, la biblioteca per gli studenti, le sale professori, ulteriori spazi archivio, aree studio dedicate agli alunni e i servizi igienici.
Un secondo edificio sarà destinato all’officina meccanica a servizio dell’Ipia “Frau”, mentre il terzo e ultimo corpo ospiterà una palestra di tipo B1 che potrà svolgere anche la funzione di auditorium, offrendo così uno spazio polifunzionale a disposizione della scuola e della comunità.
ANCONA – Torna anche nel 2026 "125 Miglia per un Respiro", l'iniziativa promossa dalla Lega Italiana Fibrosi Cistica (LIFC) che vede protagonista l'atleta e testimonial Alessandro Gattafoni in una nuova avventura sportiva e umana dedicata alla sensibilizzazione sulla fibrosi cistica.
L'edizione 2026 è stata presentata ufficialmente oggi nella Sala Ambiente di Palazzo Leopardi, sede della Regione Marche, nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato l'assessore regionale alla Sanità e alle Politiche Sociali Paolo Calcinaro, Alessandro Gattafoni, Maria Grazia Salvatori di LIFC Marche in rappresentanza del presidente nazionale Antonio Guarini, il presidente del Rotary Club Civitanova Marcello Matteucci e il consigliere regionale Pierpaolo Borroni.
L'iniziativa rinnova il proprio impegno nel promuovere la conoscenza della fibrosi cistica, ponendo l'attenzione sul ruolo fondamentale dell'attività fisica come parte integrante della terapia per migliorare la funzionalità respiratoria e la qualità della vita delle persone che convivono con la malattia.
Per il 2026 Alessandro Gattafoni, atleta affetto da fibrosi cistica, affronterà un percorso articolato in due tappe dal forte valore simbolico e sportivo. Il progetto gode del patrocinio del CONI e della Federazione Italiana Canoa Kayak (FICK) ed è sostenuto dal contributo non condizionato di Vertex Pharmaceuticals.
Il primo appuntamento è in programma il 9 luglio con la traversata dello Stretto di Messina. Gattafoni raggiungerà lo Stretto in kayak e affronterà il ritorno a nuoto partecipando alla traversata amatoriale organizzata dal settore nuoto del Comitato regionale ASI Calabria e dall'ASD Blu Team di Villa San Giovanni. La partenza è prevista da Capo Peloro-Torre Faro, nel Messinese, con arrivo a Cannitello, in provincia di Reggio Calabria.
La seconda sfida porterà il messaggio della campagna oltre i confini nazionali. Dal 9 all'11 ottobre, infatti, Gattafoni prenderà parte al Campionato del Mondo ICF di Canoe Ocean Racing in programma a La Vila Joiosa, sulla Costa Blanca spagnola, contribuendo a diffondere la conoscenza della fibrosi cistica anche in un contesto internazionale.
"Ogni nuova edizione di '125 Miglia per un Respiro' rappresenta un passo avanti nel percorso di sensibilizzazione sulla fibrosi cistica", ha dichiarato Antonio Guarini, presidente della Lega Italiana Fibrosi Cistica. "Alessandro continua a trasformare la sua esperienza personale in un potente messaggio di speranza, dimostrando come lo sport possa diventare uno strumento straordinario per affrontare la malattia e guardare oltre i propri limiti. Attraverso il suo esempio vogliamo dare voce alle oltre 6.000 persone con fibrosi cistica in Italia e alle loro famiglie".
Particolarmente intensa la testimonianza dello stesso Gattafoni, che ha spiegato il significato più profondo della nuova impresa: "In passato ho affrontato sfide più lunghe e probabilmente più impegnative agli occhi degli altri. Questa volta, però, il valore della sfida non sta nella distanza o nel risultato, ma nel coraggio di confrontarmi con una mia paura e con un limite personale. Ho iniziato a nuotare da poco e attraversare lo Stretto di Messina sarà per me un'impresa autentica. A chi vive con la fibrosi cistica, e più in generale a chi sta affrontando un momento difficile, vorrei dire di trovare la propria sfida, il proprio obiettivo, il proprio percorso. Ognuno di noi ha uno Stretto da attraversare".
L'assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro ha sottolineato il valore sociale dell'iniziativa: "Questa iniziativa rappresenta un esempio straordinario di come lo sport possa diventare uno strumento di sensibilizzazione e solidarietà. Alessandro Gattafoni porta avanti una testimonianza di grande valore umano e civile, contribuendo a mantenere alta l'attenzione sulle esigenze dei pazienti e delle loro famiglie. La Regione Marche è al fianco di chi ogni giorno si impegna per promuovere la ricerca, l'accesso alle cure e il miglioramento della qualità della vita delle persone affette da fibrosi cistica".
A confermare il sostegno al progetto anche Federico Viganò, Country Manager Italia e Grecia di Vertex Pharmaceuticals: "Siamo lieti di sostenere anche quest'anno '125 Miglia per un Respiro', un'iniziativa di grande valore che, attraverso la testimonianza e l'impegno straordinario di Alessandro, contribuisce a sensibilizzare l'opinione pubblica sulla fibrosi cistica. Crediamo sia fondamentale essere al fianco della comunità delle persone con fibrosi cistica e supportare progetti che promuovano consapevolezza, partecipazione e speranza".
Ancora una volta, dunque, sport, determinazione e sensibilizzazione si intrecciano in un progetto che punta a trasformare ogni traguardo raggiunto in un messaggio di speranza per migliaia di persone e famiglie che convivono quotidianamente con la fibrosi cistica.
Corse gratuite per tutta la stagione estiva, un collegamento strategico tra i parcheggi periferici e gli stabilimenti balneari e un potenziamento del servizio che diventerà giornaliero a partire da luglio: riparte ufficialmente a Civitanova Marche il bus navetta gratuito destinato a residenti e turisti per raggiungere il lungomare nord.
Il servizio, finanziato interamente dall'amministrazione comunale che coprirà le spese di gestione ad Atac Spa, prenderà il via sabato 20 giugno e sarà attivo inizialmente per tre fine settimana consecutivi (20-21 giugno, 27-28 giugno e 4-5 luglio), per poi diventare operativo tutti i giorni dall’11 luglio al 23 agosto. Gli orari giornalieri copriranno la fascia mattutina dalle ore 8:00 alle ore 13:00 e quella pomeridiana dalle ore 15:00 alle ore 20:00, con un tempo di attesa stimato in 25 minuti tra una corsa e l'altra.
"Con la conferma del bus navetta gratuito sul lungomare nord, l’amministrazione comunale rinnova un servizio molto apprezzato da cittadini e turisti. Un intervento che contribuisce a migliorare la viabilità, ridurre il traffico e rendere più semplice e piacevole l’accesso alle nostre spiagge e al centro cittadino durante tutta la stagione estiva", ha dichiarato l'assessore al turismo, Mara Orazi.
Sotto il profilo logistico, il capolinea della navetta è stato stabilito a Fontespina, nei pressi della zona dell’ex Liceo Scientifico, a servizio delle aree di sosta di via Costa e via della Giustizia. Lungo il tragitto verso viale IV Novembre, il mezzo pubblico effettuerà le fermate intermedie in via Bragadin, via Saragat, via Friuli e via Doria, consentendo così una fruizione agevole e un decongestionamento della sosta a ridosso del litorale.
La memoria storica di un antico luogo di culto scomparso, i rituali della tradizione popolare, la musica folkloristica e un'anteprima esclusiva della imminente stagione lirica dello Sferisterio: sono questi gli ingredienti della Festa di San Giovanni Battista, che si svolgerà a Macerata nelle giornate di martedì 23 e mercoledì 24 giugno.
L’iniziativa, promossa dall’associazione culturale Le Casette in stretta sinergia con l’Associazione Arena Sferisterio e con il patrocinio del Comune di Macerata, si svilupperà principalmente lungo l'asse di corso Cairoli con l'obiettivo di rievocare le vicende della storica chiesa di San Giovanni Battista Decollato, un tempo cuore del quartiere e oggi non più esistente.
Il cartellone delle attività prenderà il via martedì 23 giugno alle ore 18:00 con la solenne benedizione davanti al totem commemorativo posizionato all'incrocio tra corso Cairoli e via Severini; a seguire, alle ore 18:30 presso il circolo Ariani, lo storico Romano Ruffini curerà un approfondimento dedicato alle trasformazioni urbanistiche e sociali della zona.
Durante l'incontro verrà inoltre illustrata l'antica usanza della preparazione delle erbe e dei fiori per il rituale dell'acqua purificatrice della notte di San Giovanni. La prima giornata si chiuderà a partire dalle ore 20:00 con un aperitivo-cena conviviale al giardinetto di via Ariani (al costo di 10 euro, con prenotazione obbligatoria al numero 333.3564131) animato dallo spettacolo del gruppo folklorico Li Pistacoppi.
Le celebrazioni riprenderanno mercoledì 24 giugno con due distinte visite guidate: un primo tour storico riservato ai commercianti alle ore 15:30 e un secondo turno aperto a tutta la cittadinanza alle ore 18:00, con punto di ritrovo fissato nei pressi dell'Arena Sferisterio.
L'evento culminerà infine alle ore 21:00 all'interno della sala Cesanelli dello Sferisterio con un appuntamento istituzionale a ingresso gratuito, durante il quale il direttore artistico Marco Vinco e la sovrintendente Lucia Chiatti presenteranno ufficialmente la stagione lirica 2026 del Macerata Opera Festival, accompagnati dalla partecipazione di alcuni artisti del cast.
Tre denunce, tre segnalazioni in Prefettura per il possesso di sostanze stupefacenti, patenti ritirate, veicoli sequestrati e persino sanzioni ai conducenti di monopattini elettrici: è questo il bilancio del serrato servizio di controllo del territorio a largo raggio attuato la scorsa notte dai carabinieri della Compagnia di Tolentino.
Il dispositivo straordinario, che ha visto l'impiego complessivo di 7 pattuglie e 14 militari, è stato finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in materia di droga, alla sicurezza stradale e alla vigilanza nei locali pubblici e nei luoghi di aggregazione giovanile tra i comuni di Tolentino e San Severino Marche, portando all'identificazione totale di 75 persone e all'ispezione di 4 esercizi.
Nel corso delle attività, i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile hanno intercettato e denunciato in stato di libertà un cittadino tunisino di 39 anni, residente a Montecosaro e già noto alle forze dell'ordine, che circolava a bordo di un'Audi A6 con targhe false e clonate. Sul fronte del contrasto alla guida in stato di ebbrezza alcolica, i militari hanno deferito a piede libero due automobilisti che guidavano con tassi superiori alla soglia penale di 1,5 g/l, facendo scattare il ritiro immediato della patente e il sequestro del mezzo: si tratta di un 36enne di origini afghane residente a San Severino Marche, fermato a Tolentino con un tasso alcolemico pari a 1,73 g/l (triplo rispetto ai limiti di legge), e di un 69enne di Caldarola, controllato nel proprio comune di residenza dai carabinieri della locale Stazione con un tasso di 1,61 g/l (triplo rispetto ai limiti di legge).
Nell'ambito del contrasto al consumo di stupefacenti, sono stati segnalati alla Prefettura di Macerata tre giovani trovati in possesso di dosi per uso personale: un imprenditore 38enne di San Severino Marche fermato su una BMW Serie 3 con un grammo di cocaina (con contestuale ritiro della patente), un operaio edile egiziano di 26 anni domiciliato a Tolentino trovato con due grammi di hashish, e un collega connazionale di 20 anni residente a Loro Piceno con una dose della medesima sostanza.
Infine, lo screening lungo le principali arterie stradali ha portato all'elevazione di 4 contravvenzioni, due delle quali hanno riguardato conducenti di monopattini elettrici sorpresi a circolare sprovvisti di casco protettivo, contrassegno identificativo e dispositivi catarifrangenti obbligatori. I controlli dei carabinieri proseguiranno regolarmente nei prossimi giorni.
Serata danzante abusiva in uno chalet: maxi blitz e sanzioni per 10 mila euro. Un approfondito controllo interforze è stato eseguito nella notte di martedì scorso presso uno stabilimento balneare sul lungomare di Civitanova Marche, dove era in corso una serata d'apertura estiva con cena, lezioni di ballo e intrattenimento musicale tramite disc-jockey, già promossa sulle principali piattaforme social.
L'operazione, scattata intorno alla mezzanotte, è stata condotta dagli agenti della Squadra di Polizia Amministrativa della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura di Macerata, diretta dal primo dirigente Nicoletta Pascucci, in sinergia con il personale della polizia locale di Civitanova Marche, dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Macerata e del Comando Provinciale dei vigili del fuoco.
Stando ai rilievi degli operatori, nel locale sarebbe stata acclarata un'attività di spettacolo associabile alla fattispecie di "discoteca all'aperto" e pertanto abusiva, in quanto priva delle necessarie licenze. Al momento del controllo, l'area presentava una pista occupata da decine di avventori, un impianto sonoro ad alta diffusione e personale preposto alla biglietteria e alla riscossione del prezzo d'ingresso.
Sul fronte giuslavoristico, l'Ispettorato del Lavoro ha rilevato l'impiego di un minorenne di 17 anni addetto alle mansioni di barista oltre le ore 22:00, in violazione del divieto assoluto di adibire i minori al lavoro notturno; il giovane è stato successivamente affidato al genitore giunto sul posto. I vigili del fuoco hanno invece accertato la mancata presentazione della documentazione di prevenzione incendi, obbligatoria per le attività che ospitano un afflusso superiore alle 100 persone.
Ulteriori accertamenti, tuttora in fase di approfondimento, hanno riguardato il mancato obbligo di esposizione delle licenze, degli orari e alcune carenze sul rispetto del Piano HACCP, prontamente segnalate al competente ufficio dell’Ast di Macerata.
All'esito delle verifiche il titolare dello chalet, un 50enne residente a Civitanova Marche, è stato deferito in stato di libertà all'autorità giudiziaria per i reati di apertura e gestione abusiva di locali ed esercizi pubblici, apertura di sale da ballo senza licenza e per la violazione delle norme sul lavoro notturno dei minori. Al gestore sono state inoltre contestate sanzioni e infrazioni amministrative per un ammontare complessivo di circa 10 mila euro.
Un mese di giugno ricco di appuntamenti per il Liceo Coreutico "Francesco Filelfo" di Tolentino, protagonista di due eventi che hanno visto gli studenti esibirsi in diverse occasioni, confermando il legame dell’istituto con la vita culturale del territorio.
Il primo appuntamento si è svolto al Teatro Nicola Vaccaj con "Minkus 200 – Tra forma e disgregazione", spettacolo realizzato in occasione del bicentenario della nascita del compositore Ludwig Minkus, figura centrale nella storia del balletto classico. La rappresentazione ha alternato elementi del repertorio accademico a linguaggi coreografici contemporanei, affrontando temi legati all’identità, alla fragilità e alle trasformazioni della società attuale.
Le coreografie hanno messo in evidenza il lavoro svolto dagli allievi nel corso dell’anno, tra rigore tecnico e ricerca espressiva. Il titolo dello spettacolo, “Tra forma e disgregazione”, ha richiamato il rapporto tra equilibrio e cambiamento, offrendo al pubblico una lettura articolata del percorso artistico proposto. A pochi giorni di distanza, gli studenti sono tornati in scena al Castello della Rancia in occasione del concerto "Danzón", promosso dal Concerto di Fiati "Giuseppe Verdi" dell’Associazione Musicale “Nazareno Gabrielli” di Tolentino e diretto dal maestro Andrea Piergentili.
Per l’occasione sono state presentate coreografie tratte da due celebri balletti di Ludwig Minkus, "Paquita" e "Don Chisciotte", accompagnate dall’esecuzione dal vivo della formazione bandistica.
La collaborazione tra musicisti e danzatori ha consentito agli allievi di confrontarsi con una diversa dimensione performativa, portando nuovamente in scena il repertorio in un contesto caratterizzato dall’interazione diretta tra musica e movimento.
I due appuntamenti hanno rappresentato un’importante occasione di crescita artistica per gli studenti del Coreutico, che hanno potuto confrontarsi con contesti scenici differenti e con la musica eseguita dal vivo, sviluppando capacità interpretative e maggiore consapevolezza del lavoro scenico.
Sotto la guida del dirigente scolastico Donato Romano, il Liceo Coreutico “Francesco Filelfo” continua così a promuovere attività che affiancano il percorso didattico e offrono agli studenti occasioni concrete di confronto con il pubblico e con le istituzioni culturali locali, anche grazie alla collaborazione del comune di Tolentino.
Continuano ancora le testimonianze di vicinanza per la morte di Nicolas, Giorgio e Daniele, i tre giovanissimi che hanno perso la vita a causa del grave incidente in superstrada all'alba di domenica scorsa.
Ieri sera la fiaccolata, organizzata dai tifosi della Curva Just della Maceratese, che ha visto migliaia di persone e molte realtà sportive stringersi al fianco delle famiglie e procedere in un cordone snodatosi per le vie cittadine e terminato in piazza della Libertà.
Anche la tifoseria mestrina, da quasi mezzo secolo legata a filo doppio da un gemellaggio con i tifosi maceratesi, ha voluto essere simbolicamente presente per omaggiare i tre calciatori scomparsi
In contemporanea al corteo, una rappresentanza della tifoseria è scesa in strada a Mestre con uno striscione "Mestre piange i figli di Macerata. Curva Nord" accompagnato da un fumogeno rosso. Un modo sincero di essere parte della fiaccolata, un gesto di sincero rispetto e di profonda vicinanza ad una città profondamente segnata.
Una foto, semplice e muta, pubblicata nel profilo del gruppo mestrino ha testimoniato l'evento e subito è stata riempita di commenti di stima e ringraziamento. Il gemellaggio tra Macerata (tifoseria della Curva Just/Maceratese) e Mestre (A.C. Mestre) è uno dei sodalizi ultras più longevi, forti e rispettati nel panorama calcistico italiano, nato oltre 45 anni fa.
L’Ufficio Servizi Demografici del comune di Civitanova Marche, nella sede centrale di Palazzo Sforza, effettuerà due turni di apertura straordinaria al pubblico nelle giornate di sabato 20 giugno e sabato 27 giugno, con orario continuato dalle ore 8:00 alle ore 12:00. Il provvedimento è stato adottato dall'amministrazione comunale per consentire alla cittadinanza di regolarizzare la transizione dal vecchio documento cartaceo alla nuova Carta d'Identità Elettronica (CIE) prevista dalle attuali disposizioni normative.
L'iniziativa mira ad agevolare l'utenza e a gestire l'elevato flusso di richieste registrato in prossimità della scadenza precedentemente fissata; a tal proposito, l'ente locale ricorda che il Consiglio dei Ministri ha deliberato che i documenti in formato cartaceo resteranno validi fino alla loro naturale scadenza, superando il termine del 3 agosto 2026 inizialmente ipotizzato.
Per procedere al rinnovo del documento presso gli sportelli comunali, i residenti dovranno presentarsi muniti della vecchia carta di identità e di una fototessera recente, scattata da non più di sei mesi. Per quanto riguarda il rilascio del documento d'identità destinato ai minori di età, viene specificato che è obbligatoria la presenza del minore stesso allo sportello, unitamente al formale consenso di entrambi i genitori qualora si richieda la validità del documento ai fini dell'espatrio.
Oltre alle finestre straordinarie programmate per i prossimi sabato di giugno, rimangono confermati i consueti orari dei Servizi Demografici sul territorio: gli sportelli dell’Ufficio Anagrafe portuale ricevono tutte le mattine, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:30 alle ore 13:00, e nel pomeriggio di martedì dalle ore 15:00 alle ore 17:00, mentre la sede distaccata di Civitanova Alta rimane operativa ogni sabato mattina dalle ore 10:00 alle ore 13:00.
Musicultura 2026 continua con una seconda serata live alla Banca Macerata Arena di Piazza Vittorio Veneto, in un clima particolarmente intenso e partecipato.
In accordo con gli organizzatori della fiaccolata promossa dalla Curva Just Macerata, l’inizio dell’evento è stato anticipato alle 20.30 per consentire a tutti di prendere parte al momento di ricordo dedicato a Nicolas, Giorgio e Daniele. Una scelta condivisa dagli organizzatori, presenti insieme al pubblico per stringersi attorno alle famiglie, agli amici e a tutte le persone colpite dal dolore per la loro scomparsa.
La serata è stata poi dedicata alla musica e ai protagonisti di Musicultura 2026. Sul palco si sono esibiti quattro deii vincitori dell’edizione, che riascolteremo allo Sferisterio venerdi 19 e sabato 20: Claudio Covato, il collettivo Narratore Urbano, Isabella Privitera e Giulia Trovò. Ad accompagnarli in questo concerto speciale è stato Francesco Sarcina, storico frontman delle Le Vibrazioni, mentre la conduzione è stata affidata a John Vignola.
Francesco Sarcina ha regalato alcuni momenti particolarmente significativi della serata. Tra questi l’esecuzione di “Dedicato a Te”, accolta con grande partecipazione dagli spettatori. L’artista ha inoltre condiviso alcune riflessioni sul valore della musica e sul ruolo degli artisti nella società. “Tendiamo a seguire la musica per collocarci e integrarci. Ma bisogna raccontare la musica che ci ha portato ad essere così. La musica è importante ed è importante che sia fatta bene e che ci rappresenti”, ha dichiarato dal palco.
Sarcina ha poi sottolineato la responsabilità che accompagna il lavoro di chi scrive e interpreta canzoni: “Come artisti abbiamo responsabilità in generale, scriviamo la colonna sonora di momenti belli e meno belli”. Parole che hanno trovato piena sintonia con lo spirito della manifestazione e con il percorso dei giovani artisti protagonisti della serata.
Il concerto si è concluso con un momento corale che ha visto Francesco Sarcina esibirsi insieme ai quattro vincitori sulle note di “Vieni da Me”, suggellando un incontro tra generazioni e sensibilità artistiche diverse. Un finale intenso che conferma ancora una volta la capacità di Musicultura di raccontare il presente attraverso le canzoni e le storie dei suoi protagonisti.
Sul palco sono poi saliti Fabrizio Biggio e Carolina Di Domenico, a cui passa il testimone della conduzione per le due serate finali allo sferisterio.
Nel dolore immenso che ha colpito la comunità maceratese dopo il tragico incidente stradale sulla SS77, nel quale hanno perso la vita i giovani Daniele Francalancia, Nicolas Calabrese, Giorgio Franceschini e il 41enne Christian Perugini, emerge un gesto di straordinaria generosità destinato a lasciare un segno profondo.
A sottolinearlo è il gruppo Aido di Macerata, che attraverso il presidente Angelo Sciapichetti ha espresso il proprio cordoglio per una tragedia che ha sconvolto l'intera città. "Il gruppo Aido di Macerata esprime profondo cordoglio per la scomparsa di tante giovani vite che in questi giorni ha ammutolito la città di Macerata", scrive Sciapichetti, ricordando come la famiglia di Daniele Francalancia abbia compiuto "una scelta di straordinaria generosità".
"La donazione degli organi di Daniele è un gesto che testimonia come, anche nelle circostanze più drammatiche e difficili, possa nascere un atto di grande altruismo e responsabilità civile - evidenzia Sciapichetti -. La generosità di questo ragazzo e della sua famiglia rimane un esempio concreto di umanità e attenzione verso gli altri, che continuerà a vivere attraverso le persone che hanno ricevuto il suo dono".
Parole che trovano una testimonianza particolarmente intensa nel messaggio ricevuto in queste ore da una persona trapiantata che ha scelto di rimanere anonima e che, come racconta il presidente dell'Aido, riesce a descrivere più di ogni altra considerazione il significato della scelta compiuta da Daniele e dai suoi familiari.
Ecco il messaggio integrale della persona trapiantata: "Da persona che ha ricevuto un trapianto e che oggi vive grazie al sì di qualcuno, notizie come questa mi stringono il cuore in modo che non riesco a spiegare a parole. Davanti a un incidente stradale che spezza la vita di un ragazzo così giovane, c'è solo un senso di ingiustizia immenso. Ma voglio dire grazie, con tutto il fiato che ho in corpo, a quella famiglia. So cosa significa essere dall'altra parte, aspettare una telefonata che ti restituisca un futuro, e so che quel "sì" pronunciato nel momento più buio e devastante della loro vita è l'atto d'amore più puro che esista. Il dolore per la perdita di Daniele resta indicibile, ma voglio che tutti sappiano che quel dono non è invano. Ogni giorno, in ogni respiro, in ogni battito e in ogni traguardo di chi riceverà una seconda possibilità, Daniele continuerà a vivere, a viaggiare e a guardare il mondo. Il suo futuro diventerà la vita di qualcun altro".
Nel suo intervento, l'Aido ha inoltre voluto rivolgere un ringraziamento ai familiari del giovane per "la sensibilità e la lucidità dimostrate" in un momento di così grande sofferenza, estendendo la propria riconoscenza anche a tutto il personale sanitario coinvolto nel percorso della donazione: "L'Associazione Italiana Donatori Organi e Tessuti di Macerata desidera ringraziare sentitamente i familiari, così come tutto il personale sanitario coinvolto – medici, infermieri, operatori e coordinamento per i trapianti – che ha operato con professionalità, competenza e profondo rispetto in ogni fase del percorso".
Un messaggio che, nel pieno del lutto che ha colpito tante famiglie e l'intera comunità, richiama il valore della donazione come scelta capace di trasformare una tragedia in una speranza di vita per altre persone.
(Credit foto: Fabrizio Ottavi)
Il Comune di Civitanova Marche ha ottenuto anche per l'anno in corso la conferma della Bandiera Gialla FIAB, il riconoscimento ufficiale attribuito dalla Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta alle amministrazioni locali che si distinguono per lo sviluppo di politiche e interventi a favore della ciclabilità e della mobilità sostenibile.
La cerimonia di consegna del vessillo si è tenuta martedì 16 giugno a Rimini, in concomitanza con "Velo-city", il principale vertice internazionale incentrato sulla mobilità ciclistica e sui piani di sviluppo urbano sostenibile; a rappresentare l'ente marchigiano all'evento era presente l'assessore con delega alla Mobilità Sostenibile, Roberta Belletti.
"La partecipazione a questi appuntamenti è importante non solo per il riconoscimento ricevuto, ma soprattutto per il confronto con amministratori provenienti da tutta Italia che stanno investendo sulla mobilità sostenibile e sulla qualità della vita urbana. Occasioni come questa consentono di condividere buone pratiche, conoscere progetti innovativi e portare a Civitanova idee ed esperienze che possono contribuire a migliorare ulteriormente la nostra città", ha dichiarato l'esponente della giunta civitanovese.
La conferma della Bandiera Gialla premia la continuità delle iniziative territoriali legate alla mobilità attiva e alla sensibilizzazione ambientale. L'assessore Belletti ha poi tracciato il quadro degli interventi infrastrutturali più recenti sul territorio comunale, sottolineando che l'insegna "non rappresenta un punto di arrivo, ma uno stimolo a continuare a investire sulla mobilità sostenibile, sulla comunicazione, sulla diffusione di una cultura della ciclabilità e sul miglioramento della qualità della vita urbana".
In base a quanto reso noto dall'amministrazione, nel corso dell'ultimo anno sono stati ultimati i collegamenti ciclabili per due istituti scolastici della zona sud, nello specifico la scuola "Zavatti" e i Licei, mentre risultano attualmente in fase di completamento i cantieri relativi a una porzione della Ciclovia Adriatica e alle opere stradali connesse alla lottizzazione Belvedere nella frazione di Fontespina.
L’obiettivo dichiarato dall'ente è quello di proseguire nella pianificazione di una rete urbana più moderna e accessibile, affiancando alla realizzazione delle infrastrutture fisiche nuove campagne di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza.
Il comune di Sarnano prende atto di quanto emerso in sede giudiziaria e della decisione assunta dal Tribunale, che ha disposto l’assoluzione dell’imprenditore Umberto Antonelli perché "il fatto non sussiste".
L'amministrazione comunale accoglie l’esito del procedimento, che contribuisce a fare chiarezza su una vicenda relativa a un progetto risalente al 2021, che negli anni ha avuto una significativa esposizione pubblica e che ha inevitabilmente inciso sul percorso di programmazione dello sviluppo della montagna sarnanese.
Il comune di Sarnano intende precisare che la costituzione di parte civile del Comune, ammessa dal Giudice dell’udienza preliminare nonostante le opposizioni della difesa dell’imputato Antonelli, ed effettuata nella previsione di un procedimento ordinario da celebrare in sede dibattimentale davanti al competente Tribunale, è venuta meno allorché "la difesa di detto imputato ha chiesto di definire il procedimento davanti al Gup con il rito abbreviato secco".
"Invero il rischio di definire il processo allo stato degli atti, nell'impossibilità per il Comune di fornire propri mezzi di prova, ha motivato il difensore designato da questo Comune, nell’avv. Giacomo Perri, a non accettare il rito abbreviato, uscendo in tal modo dal procedimento che all’udienza di ieri è stato pertanto definito nella prevista assenza del Comune, già parte civile", sottolinea l'amministrazione comunale in una nota.
"L’effetto di tale scelta comporta che la sentenza assolutoria - ove divenisse in prosieguo definitiva - non pregiudicherebbe gli interessi del Comune nelle sedi civilistiche competenti per quanto attiene la possibile controversia da introdurre nei confronti della impresa dell’Antonelli in relazione alla 'gestione della Montagna'. La decisione di costituirsi nasceva infatti dalla volontà di tutelare l’ente e verificare, nelle sedi opportune, se tale ipotesi fosse fondata oppure no. Questo riteniamo sia il dovere primario di chi amministra: tutelare il bene e l’immagine dell’ente", conclude la nota del Comune.
Una donna di 65 anni è stata trovata priva di vita all'interno di un casolare situato nella frazione di Troviggiano di Cingoli, in una stanza dell'abitazione. Il ritrovamento è avvenuto nella giornata di ieri, a seguito di una duplice segnalazione: da un lato il dipartimento di salute mentale di Jesi, che seguiva il figlio quarantatreenne della coppia e che aveva registrato la mancata presentazione del paziente, disabile, ad alcuni appuntamenti terapeutici; dall'altro un residente della zona, che aveva segnalato al Comune l'assenza prolungata della donna dal vicinato.
Sul posto sono inizialmente intervenuti gli assistenti sociali e la polizia locale, i quali, dopo un primo sopralluogo all'interno della struttura, hanno richiesto il supporto delle forze dell'ordine. Nel casolare sono quindi confluiti i carabinieri della stazione di Cingoli, unitamente al reparto operativo e al reparto scientifico, i vigili del fuoco di Macerata, i sanitari del 118 e il sostituto procuratore Rosanna Buccini.
Il medico legale Antonio Tombolini ha effettuato un primo esame esterno sulla salma della donna, confermando che il decesso risalirebbe ad almeno due mesi fa, e l'autorità giudiziaria ha disposto l'autopsia per chiarire con esattezza le cause e le circostanze della morte.
Al termine delle operazioni di rilievo, il marito di 74 anni e il figlio di 43 anni sono stati presi in carico dal personale sanitario e trasportati in ambulanza all'ospedale di Jesi. In base alle prime risultanze investigative, l'episodio non risulterebbe riconducibile a problematiche di natura economica, bensì a un profondo quadro di disagio e isolamento sociale in cui versava il nucleo familiare, che viveva privo di un medico di medicina generale di riferimento e con ridottissimi contatti con l'esterno.
Circa cinquemila persone hanno partecipato alla fiaccolata organizzata dalla Curva Just per ricordare Nicolas, Giorgio e Daniele, i tre giovani scomparsi tragicamente. Il corteo è partito dal Monumento ai Caduti e ha attraversato Corso Cavour fino a raggiungere Piazza della Libertà, in un momento di raccoglimento che ha coinvolto l’intera comunità maceratese.
Ad aprire il corteo sono stati i familiari dei ragazzi, accompagnati da amici, conoscenti e cittadini che hanno voluto manifestare la propria vicinanza e il proprio affetto. Lungo il percorso non sono mancati i segni di partecipazione da parte del mondo sportivo locale. Presente anche una delegazione della Cluentina, che ha voluto rendere omaggio a Daniele con uno striscione recante la scritta: “Daniele con noi per sempre”.
La fiaccolata si è svolta in un clima di profondo rispetto e commozione. "Siamo qui per ricordare questi tre ragazzi, figli e compagni" Hanno detto gli organizzatori. "Non ci aspettavamo una partecipazione così numerosa. I nostri ragazzi sarebbero orgogliosi", hanno ricordato i genitori, ringraziando tutti coloro che hanno preso parte all’iniziativa e a quanti hanno contribuito alla sua realizzazione.
Una volta giunti in Piazza della Libertà, i partecipanti si sono riuniti in silenzio per l’ultimo saluto. Il momento conclusivo è stato segnato dal rilascio di tre gruppi di palloncini, accompagnato da un lungo e sentito applauso che ha concluso la serata nel ricordo dei tre giovani.
Oltre alla Cluentina, presenti anche raprresentati e sportivi della Vr Macerata, Maceratese, di Musicultura, che ha anticipato un evento per essere presente, compresi i presentatori delle serate finali Biggio e Carolina Di Girolamo. Inoltre molti esponenti della politica cittadina di tutti gli schieramenti, che in questa serata sono scomparsi.
Ora si attende di conoscere il giorno delle esequie per dare l'ultimo saluto ai tre ragazzi.
Lo spazio pubblico di Tolentino si prepara ad accogliere "Hyper Edit", un nuovo progetto di arredo urbano che unisce la memoria storica e manifatturiera del territorio con l'innovazione tecnologica. L'iniziativa si articola in un percorso in quattro tappe dislocate in altrettanti punti simbolo della città: la ex centrale elettrica del Ponte del Diavolo, Piazza Martiri di Montalto, viale Cesare Battisti presso Interno Marche e il Politeama Franco Moschini, dove l'itinerario verrà ufficialmente inaugurato venerdì 19 giugno a partire dalle ore 17:30 all'interno della kermesse "Forme Future".
Il progetto, volto alla reinterpretazione del patrimonio culturale locale attraverso il design contemporaneo, trae ispirazione diretta dai pattern, dai disegni e dai bozzetti conservati nell'Archivio Storico Nazareno Gabrielli. Ideata dai designer marchigiani Raffaele Pierucci e Riccardo Mecozzi, l'operazione ha visto la trasformazione del materiale d'archivio in una collezione di sedute in cemento prodotte tramite stampa 3D.
La realizzazione delle opere è stata affidata a Centauroos, start-up innovativa specializzata nella fabbricazione digitale per l'architettura che ha impiegato, in un'ottica di economia circolare, inerti provenienti dalle demolizioni post-sisma del 2016.
Ciascuna seduta funge da tassello narrativo della storia industriale di Tolentino, approfondibile dai visitatori e dalla cittadinanza tramite la scansione di un apposito QR-code. "Abbiamo realizzato un percorso narrativo che aiuterà la comunità ed i visitatori a ricordare e riscoprire la storia manifatturiera di Tolentino e dell’intera vallata del Chienti", hanno spiegato i designer Pierucci e Mecozzi, sottolineando l'importanza del supporto ricevuto dalla Fondazione Design Terrae e l'eredità culturale legata alla visione del Cavalier Franco Moschini.
Il programma dell'evento inaugurale di venerdì al Politeama prevede una listening session curata da Blu3sundays alle 17:30, seguita dalla presentazione formale di "Hyper Edit" e da una performance live multimediale firmata da Paolo Bragaglia, Tommaso Cherubini e Luca Montironi. Tutti gli appuntamenti della rassegna sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.