Un altro incidente sul lavoro, questa volta dagli esiti drammatici. Un operaio di 45 anni, Davide Gentili, ha perso la vita in un cantiere edile sito in via Roma, a Visso. La tragedia si è consumata intorno alle 13.30 di oggi. In base a una ricostruzione, l'uomo era al lavoro nel piazzale della ditta, quando è stato travolto dal bobcat condotto da un collega che non si è accorto della sua presenza.
Ancora da ricostruire l'esatta dinamica di quanto avvenuto. Sul posto sono giunti il 118, gli ispettori dello Spsal (Servizio prevenzione e sicurezza degli ambienti del lavoro) e i carabinieri di Camerino. Vano ogni tentativo di soccorso da parte dei sanitari, il 45enne è morto sul colpo. Il bobcat è stato sequestrato.
Si tratta della seconda morte sul lavoro nel giro di poche settimane in provincia di Macerata, dopo quanto avvenuto lo scorso 28 novembre a San Severino Marche (leggi qui).
Giovedì 7 dicembre, alle ore 18,00, nella Sala consiliare del Comune di Civitanova Marche, si svolgerà la prima edizione di Civitanova Solidarity Word, un concorso dove la poesia si fa solidarietà. Sulla scia delle cinque edizioni di Civitanova Solidarity Sound, in cui la musica incontra la solidarietà, la Consulta per i Servizi Sociali ha voluto lanciare questa nuova iniziativa in cui sarà la poesia ad incontrare la solidarietà.
L’evento ha il patrocinio ed il sostegno del Comune di Civitanova Marche - assessorato al Welfare. "La sinergia tra assessorato e consulta dei servizi sociali – spiega l’assessore Barbara Capponi - amplia i propri orizzonti e include la poesia come forma artistica e culturale che diviene strumento sociale per stimolare i giovani a temi importanti. Proseguiamo insieme in un percorso di incoraggiamento della cultura come mezzo di crescita personale e comunitaria".
La direzione artistica e l'organizzazione del progetto è stata affidata a Samuele Dutto, che spiega: “Un po' come per il concorso canoro abbiamo voluto stimolare i giovani e non solo, a una riflessione sulla solidarietà attraverso la nobile arte della poesia. Considerando che questo è il primo anno, siamo soddisfatti delle 28 poesie arrivate e della loro qualità”.
Il concorso di poesia è rivolto esclusivamente ai residenti nel Comune di Civitanova Marche ed è suddiviso in 5 categorie: Sezione A Ragazzi della scuola primaria; Sezione B Ragazzi della scuola secondaria di 1° grado; Sezione C Ragazzi della scuola secondaria di 2° grado; Sezione D Ragazzi universitari e non fino a 35 anni; Sezione e Over 35.
Sono state selezionate 15 poesie finaliste dal poeta Carlo Molinari, vincitore di molteplici premi nazionali ed internazionali di poesia. Le composizioni verranno lette durante la serata del 7 dicembre da Antonio Sterpi e accompagnate da un sottofondo pianistico di Samuele Dutto. Verranno decretati i vincitori assoluti di ogni categoria a cui verrà assegnato un premio in libri di un valore di €. 120,00 in collaborazione con la libreria “Il Maestro e Margherita”.
La giuria che ha decretato i vincitori è così formata: oltre al poeta Carlo Molinari, dalla poetessa Maceratese Eliana Montebello, la scrittrice di libri civitanovese Barbara Cerquetti, l'attore e registra teatrale Antonio Sterpi, l'assessore al welfare Barbara Capponi e la Consulta per i Servizi Sociali. L'ingresso è gratuito.
Grande festa al Comando di Macerata in occasione della celebrazione di Santa Barbara, patrona dei vigili del fuoco. La cerimonia è iniziata nella caserma di Macerata dove, davanti ai mezzi schierati nel piazzale e solennemente attorniati dal picchetto d'onore del comando dei vigili del fuoco, le massime cariche civili hanno presenziato all'alza bandiera con il dispiegamento del tricolore che per l'occasione è stato srotolato dall'autoscala che titaneggiava il parco automezzi.
Presenti il neo prefetto di Macerata Isabella Fusiello, il sindaco, Sandro Parcaroli, e il comandante provinciale dei vigili del fuoco Mauro Caprarelli i quali, subito dopo l'alzabandiera, hanno presenziato alla posa della corona d'alloro al monumento dei caduti in servizio sito nel piazzale antistante la caserma dove erano schierati i reparti e dove il parroco Don Pierandrea ha recitato una preghiera.
Le celebrazioni sono poi proseguite alla chiesa di Santa Croce dove, alla presenza di rappresentanze istituzionali, il vescovo di Macerata, Nazzareno Marconi, ha celebrato una messa solenne nella quale è stata recitata la tradizionale "Preghiera del Vigile del Fuoco" da una vigile del fuoco speciale, vale a dire Lucia Soldini, la prima Vigile del Fuoco permanente donna di Macerata, mamma di due bambini, e con un terzo in arrivo, la quale ha fermamente voluto continuare a lavorare fino alla data del parto e per questo citata nel discorso del comandante "quale fulgido esempio di abnegazione".
Al termine della cerimonia religiosa, si è svolto il conferimento delle benemerenze al personale posto in congedo e ai vigili del fuoco di lunga data
La Croce di Anzianità è stata assegnata al vigile del fuoco coordinatore Andrea Belloni, al vigile volontario Giacomo Andrenelli e al vigile volontario Valentina Canuti
I riconoscimenti al merito per il personale posto in congedo sono state consegnate a Ruffini Antonello, Dante Mariuccia e Sacchetti Giovanni
Una giornata importante per il corpo dei vigili del fuoco, spina dorsale del sistema soccorso italiano, una presenza troppe volte scontata la cui utilità e primaria importanza viene troppo spesso ricordata solamente in occasione delle grandi calamità, quando il personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, senza mai risparmiarsi, dimostra il suo grande valore tanto da aver guadagnato ormai da tempo nell'immaginario collettivo il titolo di Eroi Italiani
In occasione dei funerali di Giulia Cecchettin – la studentessa 22enne di Vigonovo (Venezia) vittima di femminicidio - previsti per domani, martedì 5 gennaio, lo Sferisterio sarà illuminato di rosso.
“Il femminicidio di Giulia Cecchettin ha scosso tutti noi e come Amministrazione abbiamo deciso, anche nei giorni scorsi, di dare un segnale forte di condanna contro la violenza sulle donne e dimostrare la nostra vicinanza alla famiglia della studentessa 22enne – ha commentato il vicesindaco e assessore alle Pari Opportunità e alle Politiche Sociali Francesca D’Alessandro -. Un episodio che urla a gran voce una presa di coscienza collettiva, che scuote gli animi e che ci invita a riflettere e affrontare il problema in modo corale".
"Purtroppo sono i numeri a parlare e dall’inizio dell’anno abbiamo superato le 100 morti di donne per femminicidio in Italia, un dato allarmante. Oltre alla vicinanza che va alle loro famiglie, siamo consapevoli di essere chiamati a combattere una sfida educativa che vede protagonisti tutti noi e le nuove generazioni. Siamo tutti parte del cambiamento ed è necessaria una forte presa di coscienza per sconfiggere quella che è una piaga della nostra società”.
Sospensione della patente e sanzione per uso improprio del veicolo, di cui era alla guida, per un quarantenne di origini tunisine, residente ad Ancona, fermato dagli agenti della polizia locale di Macerata.
Durante una delle consuete attività di controllo e prevenzione sul territorio, gli agenti, insospettiti da alcuni dettagli, hanno fermato un furgone Peugeot Ranch e proceduto al controllo dei documenti da cui è emerso che il conducente, A.M, era sprovvisto della patente. Durante la richiesta di un ulteriore controllo alla Centrale Operativa, gli agenti hanno detto al conducente di aprire il portellone posteriore del veicolo e all’interno del cassone, nascosti tra coperte e vari materiali edili, si sono trovati davanti due persone, C.Y. 30 anni e B.Z.H. 24 anni, entrambi tunisini.
Dagli accertamenti effettuati è emerso che il conducente circolava con patente sospesa, provvedimento emesso del prefetto di Ancona, e quindi veniva sanzionato. Per quanto riguarda invece le altre due persone è risultato che a C.Y. era stata negata l'istanza di protezione internazionale presentata mentre B.Z.H. era soggetto a ordine di rintraccio sempre a causa del rigetto della domanda di protezione internazionale che aveva richiesto.
Sempre nel corso dei controlli, che in questo caso hanno riguardato le strade di collegamento dalla città alla periferia, gli agenti della polizia locale, effettuando un servizio di monitoraggio contro l'eccesso di velocità con dispositivo telelaser, hanno fermato un veicolo dopo che aveva compiuto una manovra pericolosa. Il conducente, già noto alle forze dell'ordine, aveva la patente estera di paese extra-UE risultata contraffatta. All’automobilista, ravvisando la guida senza patente in quanto mai conseguita, è stata contestata la sanzione amministrativa pecuniaria di 5.000 euro, il sequestro del documento e la relativa denuncia all'autorità giudiziaria.
Il tema del “Made in Italy” è stato al centro del dibattito che ha coinvolto le classi terze e quarte dell’ITE “Gentili” di Macerata con un’ ospite d’eccezione: la dottoressa Su Sue, presidente della Società Via Soccer, realtà attiva nello sviluppo di scambi culturali tra i comuni maceratesi e la città di Taicang. La dottoressa Sue ha tenuto la conferenza interamente in lingua inglese, con uno stile fresco ed accattivante, affiancata da due studenti dell’Istituto, Omaima Bihi della 5G e Alessandro Marchionni della 3G che hanno tradotto i passaggi più complessi; la stessa ha portato con sé tutta l’esperienza del proprio vissuto dato che trascorre sei mesi negli Usa e sei mesi in Cina, con alcuni periodi di permanenza in Italia.
Ne è scaturita una interessantissima attività in cui i giovani hanno potuto conoscere la percezione degli statunitensi e dei cinesi sui prodotti italiani, la loro ricezione nei rispettivi mercati e il marketing che è alla base della diffusione del Made in Italy.
La professoressa Paola Palmucci, referente del progetto “Global Marketing” ha sottolineato che per i ragazzi è decisamente prezioso avere un riscontro concreto su queste tematiche che rientrano anche nella possibilità di realizzare un soggiorno all’estero presso la città cinese di Taicang, dove una delegazione di studenti dell’ITE si è recata la scorsa estate. La dirigente scolastica Alessandra Gattari, presente all’incontro, ha evidenziato che queste finestre sul mondo permettono di ampliare gli orizzonti dei ragazzi ed avere una visione sulle opportunità da cogliere nel futuro.
Treia è stata decretata "città ciclistica dell'anno". Il sindaco Franco Capponi ha ritirato l'importante riconoscimento consegnato a Fabriano nel corso della festa dei Comitati provinciali di Ancona e Macerata della Federazione Ciclistica Italiana, con la seguente motivazione:
"Per aver sostenuto in modo più che efficiente il movimento ciclistico regionale e aver sostenuto la realizzazione della riuscitissima gara regionale a Treia di Enduro Bike 2023 grazie all'efficientissima collaborazione dell'associazione ciclistica Maddy Bike di Treia"
«Un motivo di grande soddisfazione per noi e per tutta la città - ha detto il sindaco Franco Capponi - In questi anni abbiamo puntato fortemente sul bike, su strutture e percorsi per favorirlo e abbiamo notato un effettivo incremento di appassionati e turisti provenienti da tutta Italia e dal Nord Europa che hanno apprezzato il nostro borgo.
Proprio qualche giorno fa abbiamo presentato alla Bitesp, la Borsa Internazionale del Turismo Esperienziale che accoglie tour operator e professionisti del mondo del turismo, anche i nuovi percorsi dei Borghi più belli d'Italia e Treia è stata inserita nel circuito dei Borghi in bike tra natura, cultura e gusto a sottolineare come la sua proposta per gli amanti del turismo lento e del ciclismo stia diventando sempre più attrattiva».
Massimo Belvederesi confermato segretario provinciale di Fratelli d’Italia. Grande affluenza per il congresso svoltosi domenica 3 dicembre alla Domus San Giuliano di Macerata. Presente al voto il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli. Con Belvederesi eletti anche i 14 componenti della direzione maceratese: Giuseppe Alpini, Felice Munafò, Giampaolo Zamponi, Francesco Pacetti, Gemma Acciarresi, Rosanna Procaccini, Alessandro Quarchioni, Raffaele Anselmi, Luciano Giaconi, Massimo Stefoni, Mauro Baldassarri, Tiziana Gazzellini, Ettore Pelati e Pierfrancesco Castiglioni. Nomi ai quali si aggiungono i componenti di diritto del consiglio direttivo provinciale: lo stesso presidente Acquaroli; la senatrice Elena Leonardi; Mirco Braconi, i consiglieri regionali Pierpaolo Borroni e Simone Livi, Andrea Mozzoni, Massimo Caprari; Francesco Colosi, Riccardo Ficara, Cristina Tartabini e Francesco Bracaccini.
L’assise ha aperto i lavori nella mattinata con gli interventi del presidente di seggio l’on. Lorenzo Malagola e della senatrice e coordinatrice regionale Elena Leonardi. A fare gli onori di casa la vice sindaco del capoluogo di Fdi Francesca D’Alessandro. Per il centrodestra, tra gli ospiti, è intervenuto l’assessore comunale di Macerata Marco Caldarelli in rappresentanza dell’Udc, mentre il segretario provinciale della Lega e vice presidente della Provincia, Luca Buldorini (assente per motivi istituzionali) ha inviato un messaggio di saluto. Impegnati nel proprio congresso provinciale invece i rappresentanti di Forza Italia. In sala anche il capo di gabinetto del presidente Acquaroli, Fabio Pistarelli.
Belvederesi ha poi presentato la sua mozione congressuale per la propria candidatura unitaria alla segreteria provinciale di Fratelli d’Italia Macerata. Tanti i temi toccati dal segretario nel ricordare i dieci anni di lavoro svolto e i risultati raccolti che hanno portato alle elezioni di sindaci, consiglieri regionali, parlamentari e, in particolare, alla guida della Regione con la vittoria di Acquaroli nel 2020.
Una “Sfida al futuro” quella che ha lanciato Belvederesi ai presenti, dirigenti, amministratori e iscritti di Fdi: «Con la stagione congressuale in atto - ha evidenziato -, si apre una fase di solida costruzione di Fdi attraverso un atteggiamento aperto e includente, senza veti o pregiudizi ma con regole chiare, fieri di quanto abbiamo costruito contro tutti e tutto, senza compromessi ma con la forza delle nostre idee».
Per Belvederesi lo sguardo è rivolto alle prossime elezioni Europee e alle elezioni amministrative che nel 2024 porteranno il Maceratese a rinnovare gran parte dei consigli comunali: «I cittadini chiedono alla politica serietà e integrità, l’onestà nel dire ciò che si pensa e nel proporre ciò che è realizzabile senza inseguire i consensi - ha aggiunto -, dobbiamo essere all’altezza delle sfide che ci attendono e le linee d’azione principali dovranno essere: presenza, visibilità e riconoscibilità territoriale». E ancora: «Importante sarà inoltre collaborare e riuscire a fornire un raccordo istituzionale tra il partito e i suoi diversi rappresentanti, così come l’organizzazione territoriale attraverso i dipartimenti per meglio intercettare le esigenze dell’elettorato in ogni sua funzione».
Prima del voto, spazio al dibattito, con gli interventi, tra gli altri, dei consiglieri regionali Pierpaolo Borroni e Simone Livi; degli assessori comunali Francesco Calderoni e Paolo Renna, rispettivamente del Comune di Civitanova Marche e Macerata; oltre che del coordinatore cittadino di Fdi Pierfrancesco Castiglioni.
Al teatro Don Bosco di Macerata è andato in scena il musical "Il nostro Galileo". Protagonisti assoluti dello spettacolo sono stati gli studenti del Liceo Scientifico Galileo Galilei, per una sera diventati attori, musicisti, cantanti e ballerini.
Il musical fa parte degli eventi che celebrano i 100 anni del Liceo e anche il personaggio di cui porta il nome. "Il nostro Galileo" infatti ripercorre le vicende dello scienziato pisano e dell'autonomia del sapere scientifico.
Uno spettacolo con temi impegnativi, così come i mesi dedicati dagli studenti per prepararsi all'appuntamento teatrale. Ad accompagnarli nel percorso sono stati il regista Giuseppe Riccardo Festa, autore anche dei testi insieme a Lucrezia Ercoli, e la coreografa Serenella Pagnanini.
Un lavoro pregevole che ha catturato l'attenzione del pubblico in un gremito teatro Don Bosco. Un susseguirsi di danze, recitazioni e tanta musica, da David Bowie a Frank Sinatra, dai Pink Floyd alla Tarantella, concluso da Il Mondo di Jimmy Fontana danzato e con un grande mappamondo rotante nel mezzo del palco, molto significativo in tema galileiano.
Alla fine applausi convinti e grande soddisfazione per l'operazione, non solo di spettacolo ma anche didattica e culturale, compiuta dal Liceo Scientifico Galileo Galilei di Macerata diretto dalla professoressa Roberta Ciampechini.
Il cast dello spettacolo è composto dagli attori, musicisti e cantanti Sofia Angelozzi, Arianna Cioli, Davide Compagnucci, Alice Falappa, Gianmarco Giorgi, Riccardo Mozzoni, Lucia Pagnanelli, Elena Palpacelli, Caterina Polci, Gloria Properzi, Vittoria Quattrini, Francesco Zappelli.
Con loro i colleghi liceali del corpo di ballo Mattia Bettucci, Agnese Cacchiarelli, Francesca Cesolari, Ludovica Mazzoni, Silvia Mei, Francesco Nogara, Alissa Salvucci, Carlotta Serafino, Agnese Sergolini, Bianca Sulzer, Alice Turchetti.
Acquista oltre 49 chili di marijuana. Denunciato dai finanzieri un 28enne all’atto del ritiro di pacchi contenenti la sostanza stupefacente.
I militari della Compagnia di Civitanova, con l’ausilio dell’unità cinofila, hanno effettuato i controlli esterni dei colli giacenti presso i magazzini dei corrieri espressi, ubicati nella provincia di Macerata, al fine di individuare l’eventuale occultamento di sostanze stupefacenti.
Nel corso di uno di queste ispezioni, le insistenti segnalazioni del cane antidroga Edir hanno permesso di individuare quattro plichi ivi depositati, in attesa di essere consegnati al destinatario. I finanzieri li hanno quindi aperti e, constata all’interno la presenza complessiva di circa 49,50 chili di marijuana, hanno proceduto al differimento del sequestro della stessa, al fine di acquisire ulteriori elementi probatori necessari per l’esatta individuazione dei responsabili dei reati di traffico e spaccio delle sostanze illegali.
Le fiamme gialle, in incognito e a debita distanza per non destare sospetti, hanno quindi “accompagnato” il corriere nell’effettuazione della consegna nel comune fermano di Porto Sant’Elpidio e sono intervenuti nel momento del ritiro dei plichi da parte del destinatario, risultato essere un 28enne italiano.
La sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro e il destinatario della consegna è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata.
Schianto lungo viale della Resistenza, ieri sera intorno alle ore 18, nel rione Settempeda. Per cause in corso di aggiornamento da parte della polizia locale di San Severino Marche, un motociclista residente in città nel tentativo di evitare un’auto, una Lancia Delta, all’altezza di una delle intersezioni tra le due carreggiate ha perso il controllo del mezzo, una Benelli Trk, andandosi a schiantare contro il cordolo di un’aiuola spartitraffico di fronte alla bocciofila.
Trasportato all’ospedale di Camerino ha riportato un trauma ad un piede. Sul posto anche un’ambulanza di soccorso avanzato arrivata dal vicino ospedale “Bartolomeo Eustachio”.
Il Bramante chiama, la Halley Matelica risponde. I biancorossi rispondono confermandosi in vetta alla classifica al termine del girone di andata proprio in coabitazione coi pesaresi con la vittoria sul campo dell’Amatori Pescara. Successo sofferto ma meritato per i biancorossi, giunto dopo una partita condotta per ampi tratti ma con i conti chiusi solo nei secondi finali grazie a un ultimo quarto stellare di Riccio (17 punti nel solo quarto periodo).
Non ci si poteva aspettare una partita tutta lustrini sul campo della miglior difesa del campionato e infatti la Halley a tratti soffre la durezza e l’organizzazione dei pescaresi. Di Donato è caldissimo e con 7 punti in un amen produce lo strappetto Amatori (7-2 al 3’). Matelica registra la difesa e, pur tra brutture bipartisan, la partita scorre via sui binari dell’equilibrio, con Mariani e Musci a spingere la Halley avanti alla prima sirena (13-16). Il suo miglior momento la Vigor lo vive in avvio di secondo quarto, quando due bombe in fila di Mariani alimentano il grande avvio di quarto portando la Halley addirittura a +12 (15-27 al 13’). Sembra il preludio alla fuga e invece i abruzzesi ci mettono grande cuore e arrivano fino al -4 (24-28 al 18’ firmato da 5 punti in fila di Mazzarese) prima di chiudere a metà gara sul -8 (24-32).
La Halley sembra poter gestire al rientro sul parquet, anzi, quando entra finalmente in partita Riccio (finito fuori nel primo quarto dopo pochi minuti gravato di 3 falli) i matelicesi tornano di nuovo a +12 (42-54 a 7’ dalla sirena). Ma Pescara non molla la presa, rosicchia punto su punto e con la Vigor in sbandata ritorna fino al -2. La Halley trema, ma nella rumba dei tiri liberi Riccio non sbaglia nulla: la bomba di Serafini per l’ultimo -3 Amatori a 17” dalla sirena è il canto del cigno per i padroni di casa, trafitti a cronometro fermo di nuovo dallo scatenato esterno avellinese. Vittoria d’oro per la truppa matelicese, che spinge la Amatori a -6 in classifica: presto per fare i conti, ma con il girone di ritorno che inizia già domenica prossima a Teramo ogni successo ha peso specifico enorme.
Così coach Trullo a fine partita: «Quando siamo saliti a +12 nell’ultimo quarto dovevamo chiudere i conti, ma questo è un campo difficile, non è un caso se loro erano terzi in classifica prima di oggi, non vinceranno in molti qua. Hanno giocatori con esperienza di alto livello, penso a Di Donato o a Serafini, che ho avuto con me in A2 a Roseto. Abbiamo avuto sostanzialmente sempre in mano l’inerzia del match, non l’abbiamo messa al sicuro subito ma era importante vincere perché questa partita vale 4 punti, come tutte quelle contro avversari che lottano per i primi quattro posti. Penso che possiamo essere contenti di questa prima metà di regular season, siamo al primo posto insieme al Bramante, abbiamo da giocare diversi scontri diretti in casa e con un giocatore recuperato solo da un mesetto. Dobbiamo cercare di trovare degli equilibri nuovi, ma a livello di risultati penso si possa essere soddisfatti. Domenica andiamo a Teramo e sarà l’ennesima partita complicata, fuori casa in questo campionato non è mai facile. Da loro ci ha rimesso le penne, per fare un esempio, anche una squadra forte come Senigallia e loro sono in piena lotta per evitare le ultime quattro posizioni: sarà dura, come sempre».
AMATORI PESCARA-HALLEY MATELICA 57-62
PESCARA: Gangale, Scozzese ne, Palmucci 12, Serafini 7, Cocco, Pierucci 2, Mazzarese 11, Gjorgjevikj, Di Donato 12, Bergamo 4, Origlia 9. All.: Fioravanti.
MATELICA: Provvidenza 7, Verri 1, Mentonelli 2, Carone, Mazzotti 7, Ciampaglia, Riccio 21, Mariani 15, Sulina, Musci 9. All.: Trullo.
ARBITRI: Bonfigli, Pratola.
PARZIALI: 13-16, 11-16, 16-11, 17-19.
Grande successo per Un Natale da favola, evento che si è tenuto domenica nei giardini pubblici di Castelraimondo. Una giornata trascorsa tra sorrisi, divertimento e magia. Bellissimo vedere i bambini pieni di gioia e stupore, protagonisti di tanti giochi e laboratori. Il format è stato ideato e realizzato Immaginarea, un’associazione di aggregazione e promozione sociale del territorio.
Il presidente Maurizio Fabrianesi ha ringraziato tutti i partecipanti che “sono il significato e la vera motivazione di questo evento”. Le referenti del format Ilenia Cittadini, Giorgia Casoni e Veronica Del Prete spiegano che ”l’iniziativa ha visto tanti bambini protagonisti di giochi e attività creative, il tutto immersi nella magia del Natale e delle fiabe.
“𝐔𝐧 𝐍𝐚𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐚 𝐟𝐚𝐯𝐨𝐥𝐚 è stata una bellissima fiaba, dove tanti volontari si mettono insieme uniti dall’amore e dalla voglia di stare insieme. Grazie a tutti i personaggi di fiaba intervenuti, molti sono gli studenti del Campus Magnolie, Castelraimondo Italia. Abbiamo giocato, creato, usato la fantasia e sognato un mondo dove tutti con un poco di gentilezza costruiscono il Natale che dura tutti i giorni dell’anno, ed è proprio questo l’augurio che facciamo a tutti”.
Sorrento si arrende contro una grande Volley Banca Macerata. Finisce 1-3 per i biancorossi ma i ragazzi di coach Castellano hanno superato una vera battaglia in un campo difficile come quello dei campani, squadra finora imbattuta in casa.
Macerata ha reagito allo svantaggio subito nel primo set e nel secondo ha pareggiato i conti imponendosi sugli avversari. Il terzo e quarto Sorrento ha lottato su ogni pallone provando a riprendere la partita, i biancorossi sono stati bravi a mantenere alta la concentrazione e i ritmi di gioco, anche grazie all’apporto dei ragazzi della panchina, e hanno portato a casa un’importante vittoria, la quinta consecutiva. Ora comincia l’attesa per il derby contro Fano, in programma giovedì 7 al Banca Macerata Forum.
LA CRONACA – Coach Castellano conferma Casaro, Zornetta e Lazzaretto, Fall e Sanfilippo al centro, il Capitano Marsili, il libero Gabbanelli. Per Sorrento Szabo, Gozzo e Disabato, Garofolo e Pilotto centrali, Bellucci palleggiatore, Prosperi Turri come libero.
Buoni ritmi ad inizio del primo set, va avanti Macerata ma Sorrento trova il 5-5 con l’ace di Disabato. La gara prosegue combattuta poi i padroni di casa vanno avanti 11-8, time-out chiamato da coach Castellano; i biancorossi inseguono ma Sorrento allunga con Gozzo, 17-13. Finale in crescendo per i campani che si prendono il set 25-20. Riparte con forza la Volley Banca Macerata e tre ace di Lazzaretto lanciano i biancorossi sull’1-5. La risposta di Sorrento passa dalle mani di Gozzo e Szabo che portano i padroni di casa sull’8-8; la gara torna in equilibrio con le squadre che giocano punto a punto.
I biancorossi si riprendono il vantaggio anche grazie agli ingressi positivi di Penna e Orazi, poi provano la fuga proprio con Penna e l’ace di Fall, 17-20: stavolta è Macerata a concludere in crescendo, 21-25. Sulla scia del secondo set, i biancorossi tengono alto il ritmo e allungano 4-9 con il forte diagonale di Casaro. Reazione Sorrento che accorcia a muro, 10-13, Macerata però non si scompone e mantiene il vantaggio: Zornetta gioca sulle mani dell’avversario per l’11-17. Orazi da posizione centrale fa 14-20 ma la buona serie in battuta di Gozzo rilancia i suoi fino al 20-22: coach Castellano richiama la squadra che reagisce e chiude 21-25.
Quarto set che può essere decisivo e le squadre lottano su ogni pallone: è la Volley Banca Macerata a portarsi avanti con Lazzaretto che sotto rete va a firmare il 4-6. Ritmi alti, i biancorossi allungano e provano a controllare, Sorrento non si arrende e difende bene; i campani accorciano ma ci pensa Casaro a scacciarli trovando il diagonale del 12-17. Szabo prova a tenere i suoi in partita, Lazzaretto risponde da posizione centrale, 16-21, ma non è finita: Macerata deve sudarsela, subisce il break di Sorrento che si porta sul 21-23, poi i ragazzi di coach Castellano spezzano la rimonta e chiudono 22-25.
La CBF Balducci HR infila la decima vittoria di fila al Banca Macerata Forum e resta saldamente in vetta alla classifica (ora a +3 su San Giovanni in Marignano) nel big match con la CremonaUfficio Esperia, fino ad oggi prima inseguitrice delle arancionere.
La capolista guadagna l’intera posta in palio con una prestazione di squadra, riemergendo dalle difficoltà dell’avvio di gara e del secondo set con una seconda parte di gara in crescendo, trascinate dalla top scorer Fiesoli (19 punti), costante punto di riferimento in attacco, e dalla MVP Mazzon: 16 punti, 2 ace e 3 muri per la centrale veneta. In doppia cifra anche Civitico (11), Korhonen (14) e Bolzonetti (10).
Coach Saja riparte da con Bonelli-Korhonen, Mazzon-Civitico, Fiesoli-Bolzonetti, Bresciani libero. Per coach Zanelli ci sono Turlà-Taborelli, Ferrarini-Munarini, Piovesan-Rossini, Gamba libero.
Il primo set si decide tutto nel finale dopo un parziale equilibrato: il 6-0 della CBF Balducci HR dal 19-19 al 25-19 sul turno al servizio di Bolzonetti fa la differenza, complici anche gli errori in campo cremonese (10 nel set).
Nel secondo Cremona parte a razzo e contiene i tentativi di ritorno delle arancionere, compresa la rimonta dal 20-24 al 23-24, resa vana da un attacco di Piovesan. La reazione maceratese è veemente: dominio assoluto nel terzo set, con due maxi parziali che scavano un divario incolmabile, 14-5 e poi dal 15-10 al 25-11 finale con Mazzon e Fiesoli protagoniste. Nel quarto parziale la CBF Balducci HR sente vicina la vittoria da tre punti e, nonostante una piccola flessione nel cuore del set, tiene saldamente le redini del gioco e chiude con i colpi delle solite Fiesoli e Mazzon che strappano applausi al Banca Macerata Forum.
LA CRONACA
Korhonen firma il 5-4 ma il muro di Munarini spinge Cremona sul 5-7 e ancora sul 6-9 causa un’incomprensione in campo arancionero. La CBF Balducci HR difende molto con Bresciani ma concretizza poco in contrattacco, le lombarde sbagliano 3 servizi di fila poi arrivano il fallo di seconda linea di Turlà su ricezione lunga (9-10) e il mani out di Fiesoli per l’11-11. Cremona si esalta in difesa e torna a +3 (11-14) sull’invasione maceratese, Taborelli non trova il campo (14-15) e Fiesoli aggancia ancora (15-15), l’errore di Munarini firma il nuovo +1 CBF Balducci HR (17-16). Bolzonetti piazza il pallonetto del 20-19 poi va al servizio: sul suo turno Civitico mura e Korhonen contrattacca il 22-19. Arrivano poi due errori cremonesi (24-19), Fiesoli contrattacca e chiude 25-19.
Cremona prova a reagire nel secondo set partendo fortissimo e sfruttando le difficoltà in attacco arancionere (1-6 con Piovesan protagonista). La CBF Balducci HR con pazienza e un servizio efficace costruisce piano piano la rimonta, con Korhonen e Civitico protagoniste: la finlandese mette giù l’8-9. Taborelli risponde in attacco e in battuta (ace del nuovo +3, 9-12), poi il muro cremonese ferma Korhonen e le lombarde tornano a +5 (10-15), entra Stroppa. Bolzonetti firma il -3 a filo rete (15-18), Bonelli l’ace del 16-18 ma l’errore della stessa Bolzonetti riporta Cremona sul 16-20. Fiesoli ci riprova (18-20) ma arrivano ancora errori in attacco arancioneri (18-22 e 20-24): Mazzon accende le speranze (23-24) ma Piovesan chiude 23-25.
La CBF Balducci HR spinge nel terzo set con Mazzon, l’ace di Korhonen e i due attacchi di Fiesoli che si esalta anche in difesa (8-3): in regia per Cremona entra Balconati. Rossini non trova la riga (10-4) e Mazzon ferma Taborelli (11-4), c’è anche Bonelli a muro su Rossini (13-5), poi sostituita da Zorzetto. Mazzon firma anche l’ace del 14-5, il servizio di Taborelli mette in difficoltà la ricezione arancionera e Cremona torna sul 15-10. Entra Vittorini per Bolzonetti, Korhonen mette due muri di fila e Fiesoli riporta le maceratesi al +8 (18-10): Taborelli non trova le mani del muro (20-11), Korhonen trova invece la riga (22-11). Zanelli inserisce Coveccia e Landucci ma l’inerzia non cambia: Fiesoli firma in attacco e poi a muro il 25-11 conclusivo.
Più equilibrio in avvio di quarto set (5-5, muro Mazzon), Taborelli sale in cattedra in attacco (6-8) ma Civitico si esalta a muro (11-9) e Bolzonetti-Fiesoli firmano il 13-9 con due grandi contrattacchi, Korhonen allunga ancora con il lungolinea del 16-11.
Piovesan sbaglia in diagonale (17-11) poi il servizio di Ferrarini crea problemi alla ricezione CBF Balducci HR e gli errori arancioneri in attacco portano Cremona al -2 (17-16). Taborelli tira out (19-16), Fiesoli rilancia (20-16) e mette giù un gran colpo per il 21-17. Mazzon trova l’ace col nastro (23-18), Bonelli mura (24-18) e le arancionere chiudono 25-19.
L'Itas Trentino fa otto su otto. La formazione di coach Fabio Soli espugna il campo dell'Eurosuole Forum e si conferma imbattuta in campionato. La Cucine Lube Civitanova si arrende in tre set (17-25, 22-25, 16-25), al termine di una partita dominata in lungo e in largo dagli ospiti.
L'obiettivo terzo posto, ora, si fa più complicato per i ragazzi di Blengini che confermano le proprie difficoltà in un avvio di stagione fatto di molti alti e bassi. Si tratta della seconda sconfitta interna con il massimo scarto per i cucinieri (la terza complessiva), dopo quella subita nel turno inaugurale contro Monza.
La cronaca
LE FORMAZIONI - Civitanova in campo con De Cecco al palleggio in diagonale con l’opposto Nikolov, Lagumdzija e Zaytsev gli schiacciatori, Anzani e Chinenyeze al centro, Balaso libero. Ospiti schierati con Sbertoli in cabina di regia, Rychlicki opposto, Lavia e Michieletto in banda, Podrascanin e Kozamernik al centro, Laurenzano libero.
LA CRONACA - Ospiti che partono meglio con uno dei due ex biancorossi tra le fila dell'Itas, Rychlicki, bravo a murare Nikolov (0-2). Lo stesso opposto lussemburghese, però, poco più tardi sbaglia in attacco e il vantaggio trentino evapora. L'Itas si dimostra più reattiva in ricezione (44% di perfezione contro il misero 16% della Lube) e negli scambi lunghi riesce quasi sempre a prevalere, trovando un nuovo allungo (8-12).
Trento incide pure al servizio con gli ace di Rychlicki, Podrascanin e Michieletto, scappando definitivamente nel punteggio. Primo set senza storia (17-25).
SECONDO SET - Nel secondo set Blengini sceglie di lasciare in panchina Nikolov puntando sulla potenza di Yant. Mossa che non porta ad azzerare gli errori di Civitanova. Dopo un attacco lungo di Lagumdzija, l'Itas trova un nuovo break (6-8). Michieletto e Rychlicki, sempre ben innescati da Sbertoli, banchettano nel campo avversario. Come se non bastasse Trento è incisiva pure a muro e frustra i tentativi di rimonta dei padroni di casa.
Alla Lube serve una scossa. E la scossa arriva dalla panchina quando Blengini sceglie di inserire Motzo alla battuta. Un ace del giovane opposto ridà verve ai cucinieri (19-21). Ma non basta, gli ospiti volano sul 2-0 (22-25).
TERZO SET - Uno scatenato Michieletto (eletto mvp del match) imprime il suo marchio in avvio di terzo set. Proprio l'azzurro è il grande protagonista del break di 3-0 con cui Trento vola nuovamente via nel punteggio (4-8). Civitanova appare troppo remissiva, mentre l'Itas in fase di contrattacco funziona che è un piacere. Blengini prova a ruotare tutti i suoi schiacciatori, ma il risultato non cambia. I campioni d'Italia in carica si prendono i tre punti, mentre per Civitanova è il momento di leccarsi le ferite.
Il tabellino
Cucine Lube Civitanova - Itas Trentino 0-3 (17-25, 22-25, 16-25)
Itas Trentino: Sbertoli 1, Lavia 8, Rychlicki 13, Michieletto 16, Podrascanin 9, Nelli ne, Laurenzano (L), D'Heer ne, Kozamernik 1. N.E. Pace, Berger, Acquarone, Cavuto, Magalini. All. Soli
Cucine Lube Civitanova: De Cecco 1, Yant Herrera 8, Anzani 2, Nikolov 2, Chinenyeze 6, Lagumdzija 7, Diamantini 0, Balaso (L), Motzo 2, Bottolo 2, Zaytsev 5. N.E. Larizza, Bisotto, Thelle. All. Blengini.
ARBITRI: Goitre, Simbari
PARZIALI: 17-25 (27'), 22-25 (32'), 16-25 (24'). Totale: 1h23'.
NOTE: Trento: battute sbagliate 17, ace 6, muri 6, attacco 56%, ricezione 60% (49% perfette). Civitanova: battute sbagliate 12, ace 3, muri 2, attacco 41%, ricezione 36% (25% perfette). Spettatori: 2.787. MVP: Michieletto.
(Credit foto: Spalvieri/Lube Volley)
Il Tolentino targato Possanzini non si ferma più. I cremisi conquistano la seconda vittoria consecutiva in casa, la quarta in fila, e iniziano a cullare concrete ambizioni play-off dopo il difficile avvio di stagione.
A cadere stavolta è il fanalino di coda Atletico Azzurra Colli, comunque imbattuto da due turni, piegato per 4-0, nel match valevole come tredicesima giornata del campionato di Eccellenza Marche.
LA CRONACA - Padroni di casa in campo con la difesa a quattro, a differenza delle uscite recenti. Immediato debutto dal primo minuto per il terzino argentino Balbo (2002), neo arrivato. In avanti Garcia e Moscati fanno coppia. Tra le fila ascolane spicca la presenza del fresco ex Petrucci, schierato sulla fascia destra d'attacco.
Prima chance per gli ospiti con Rossi che al 3' si libera bene in area, senza però inquadrare la porta. Sei minuti più tardi la replica del Tolentino con la conclusione affilata di Moscati che fa la barba al palo. Gli animi si scaldano al 20' quando Petrucci reclama un rigore, ma il direttore di gara opta per la simulazione con conseguente ammonizione per l'ex cremisi.
Al 21' pericoloso Bracciatelli, sul suo tiro Scartozzi si rifugia in angolo. Poco prima della mezz'ora Frulla tenta il bolide dalla distanza ma non trova lo specchio. I ritmi della partita sono bassi con la costruzione dal basso del Tolentino messa in crisi dal pressing alto dell'Azzurra Colli. Al riposo si va sullo 0-0.
Al rientro dagli spogliatoi cremisi più pimpanti. Borrelli punge al 49', ma l'estremo difensore ascolano blocca la sfera in presa bassa. Ancora Borrelli tenta il gol olimpico al 54', con Scartozzi che alza sopra la traversa.
Al 57' ecco il vantaggio del Tolentino. Assist illuminante di Borrelli che pesca Nasic al centro dell'area: tap-in facile da due passi del centrocampista e 1-0.
Al 61' bella girata volante di Moscati su cui il portiere ospite risponde presente. Padroni di casa in scioltezza, arriva anche il raddoppio. Nasic strepitoso con la sua percussione centrale, conclusa con un piattone preciso. Prima doppietta personale in maglia cremisi.
Al 73' Borrelli si mette in proprio con un gol capolavoro. Tiro a giro che bacia il palo e si insacca imparabilmente, roba da categorie ben superiori. In evidenza si mette anche Orsini con una bella parata su un tiro a botta sicura di Petrucci che va poi a scheggiare il palo.
All'84' è tempo di 4-0 per il Tolentino. Moscati si iscrive al tabellino dei marcatori con un potente fendente dal limite che non lascia scampo a Scartozzi. Al triplice fischio è festa grande sugli spalti. I cremisi ora vincono e convincono.
La trasferta al “Carotti” di Jesi si trasforma nella prima sconfitta per la Maceratese di mister Pagliari dopo un match combattuto fino all’ultimo pallone. La gara è ricca di emozioni fin da subito, con le due formazioni che si affrontano a viso aperto: il risultato fatica però a sbloccarsi con due legni per i biancorossi nella prima frazione e diverse azioni inconcludenti dei padroni di casa.
La partita si accende subito e le due squadre competono per il controllo del centrocampo. Il primo vero brivido arriva al 20’, quando la Maceratese impatta sul primo legno del match colpendo la traversa. Al 24’ è la Jesina a farsi avanti con Belkaid che al volo sgancia un destro letale, parato bene da Gagliardini. Prima del duplice fischio, D’Ercole colpisce il palo dalla bandierina dopo un velleitario tentativo. Il parziale è di 0-0.
Nella ripresa è la Jesina ad ingranare prima e il solito Belkaid arriva di nuovo ad un passo dal sorpasso. La Maceratese prova ad imbastire la controffensiva ma non riesce a sfondare. L’equilibrio si spezza dopo la metà del secondo tempo, con il gol di Brega che porta i leoncelli al vantaggio. A nulla serve l’assalto finale dei biancorossi che non basta a recuperare: il triplice fischio sancisce il successo dei locali che superano la Maceratese, ferma a 17 punti, salendo a quota 20.
Sul campo neutro “Nicola Tubaldi” di Recanati, la Civitanovese vince e convince 1-3 nel match valido per la 13esima giornata di Eccellenza con il Montefano. A rubare le luci dei riflettori sono Buonavoglia e Spagna, all’esordio da titolari nella formazione rossobl ed autori del tris che premia la Civitanovese con il ritorno in vetta in vetta.
Pronti via e il nuovo acquisto Buonavoglia (9') porta la Civitanovese in vantaggio siglando il gol dello 0-1. Il Montefano non si lascia intimorire e cerca la reazione, costruendo anche un paio di buone occasioni che però non centrano il bersaglio. I ritmi si alzano negli ultimi minuti della prima frazione: prima c’è il raddoppio dei rossoblù ad opera di Spagna (40’), appena rientrato dopo il lungo fermo per infortunio, poi i viola accorciano grazie al gol di Monaco (44’) per l’1-2 parziale.
La ripresa si apre sulla scia del primo tempo con il Montefano aggressivo che arriva a minacciare la porta ospite, senza successo. La Civitanovese si infiamma e riconquista grintosamente metri: al 65’ è Spagna a firmare il tris con la doppietta personale, coronamento di un rientro eccezionale che mette in cassaforte il risultato.
Tabellino
MONTEFANO: David; Morazzini (60' De Luca E.), Postacchini, Monaco, Calamita; Latini (88' Stampella), Guzzini, Camilloni (46' Toro), Bonacci (88' Castignani); Di Matteo (66' Sindic); Papa. A disp: Bentivogli, Valler, Volponi, Cingolani. All: Mariani Nico
CIVITANOVESE: Testa; Pasqualini, Passalacqua, Ballanti, Cosignani; Visciano, Domizi; Buonavoglia, Bagnolo (81' Brunet), Ercoli (60' Strupsceki); Spagna (81' Paolucci). A disp: Cannella, Mangiacapre, Candia, Giordani, Lanari, Ruggeri. All: Alfonsi Sante.
Arbitro: Animento di Macerata (Sannucci e Frapiccini di Macerata) Reti: 9’ Buonavoglia, 40’ Spagna, 45' Monaco, 66' Spagna
Maggiore sicurezza per i pedoni sulle strade di Matelica grazie all’installazione di segnali luminosi che avvertono gli automobilisti della presenza delle strisce pedonali.
Sono state installate in questi giorni, in viale Martiri della Libertà all’altezza dei giardini pubblici Baden Powell e in via Circonvallazione, delle luci di segnalazione disposte proprio a ridosso dei due passaggi pedonali. I lavori sono stati effettuati dalla ditta Spurio Roberto utilizzando fondi comunali.
"Due interventi fortemente voluti per aumentare la sicurezza dei pedoni che erano anche stati richiesti dai comitati di quartiere interessati – ha spiegato il vicesindaco e assessore alla Viabilità Denis Cingolani – si tratta di due installazioni che vanno ad aumentare la visibilità dei passaggi pedonali, onde evitare incidenti e ricordando comunque che all’interno del centro abitato bisogna prestare massima attenzione all’altezza delle strisce pedonali».