Provincia Macerata

Fiberwide e Fastnet: percorso strategico per spingere la digitalizzazione del territorio marchigiano

Fiberwide e Fastnet: percorso strategico per spingere la digitalizzazione del territorio marchigiano

Il 29 novembre scorso Fiberwide Spa, operatore nazionale di telecomunicazioni B2B, con licenza di operatore telefonico, con sede a Milano, Torino e Roma, ha concluso il closing per l'acquisto del 100% della proprietà di Fastnet Spa, primo internet service provider delle Marche, il cui socio di maggioranza è stata per anni la famiglia Pieralisi di Jesi. Pieralisi non abbandonerà il progetto, ma anzi continuerà a sostenerlo direttamente dall'interno di Fiberwide. Questa operazione si pone l'obiettivo di contribuire a dare un forte impulso strategico e tecnologico alla transizione digitale delle piccole e medie imprese del territorio marchigiano, puntando sulla cooperazione tra le due aziende per lo sviluppo di nuove tecnologie It e soluzioni IaaS abilitanti per le sfide dell'Industria 4.0. "L'importanza di questa operazione nasce dall'idea strategica di unire un operatore nazionale di telecomunicazioni alla prima Service Farm della regione Marche, che da quasi trent’anni accompagna le aziende del territorio nella transizione digitale. Fastnet è il partner tecnologico giusto per diffondere ulteriormente il nostro know how e i nostri servizi innovativi e altamente tecnologici non solo nelle Marche ma soprattutto nell'area del centro Italia", dichiara Elio Romagnoli, ceo di Fiberwide Spa.  "Fondamentale, inoltre, la possibilità di associare i sevizi di telecomunicazione alla gestione diretta dei dati dei nostri clienti - aggiunge Romagnoli -, possibilità offerta dal Datacenter Tier IV compliant di proprietà di Fastnet. Il Data Center è certificato Iso 27001 e qualificato Acn (ex Agid), ed ha una presenza diretta presso i due principali punti di interscambio dati d’Italia (Mix e NaMeX) raggiunti con un anello in fibra a 100Gbps. In questo modo forniremo oltre ai servizi Tlc, It e Ict integrati anche servizi Infrastructure as a Service (IaaS) altamente sicuri e performanti alle aziende e alle Pa locali e nazionali. Un bel salto tecnologico in avanti per il tessuto imprenditoriale locale che potrà contare su un player storico che da oggi è parte di un gruppo nazionale di aziende specializzate nella trasformazione digitale". Da alcuni anni Fiberwide sta, infatti, continuando a perseguire l’obiettivo di creare un ecosistema di aziende tecnologiche, unico nel suo genere sul territorio italiano. Il punto di forza di questo progetto è che ogni azienda del gruppo è specializzata e ben radicata in un territorio preciso, ma allo stesso tempo può afferire ad un sistema più ampio di competenze e servizi dedicati al settore B2B. Ad oggi il gruppo è in grado di offrire un’ampia gamma di soluzioni che vanno dalla fornitura nazionale ed internazionale di servizi tlc, di sistemi it e ict integrati ed ora, con l’ingresso di Fastnet, anche al cloud e alla colocation. L'acquisizione di Fastnet arriva appena ad un mese circa dall’acquisizione di Profexional S.r.l, altra azienda storica che ha portato in dote al gruppo Fiberwide 40 anni di eccellenza nei territori del Trentino-Alto Adige, Veneto e Lombardia, ai quali fornisce servizi ICT integrati verticalizzati sul mondo dell’Hospitality di alto livello. "In questo momento la nostra strategia aziendale punta a creare un ecosistema di aziende specializzate nel settore TLC e IT, e che abbiano un forte radicamento nel territorio locale di appartenenza. Negli anni abbiamo capito che le Telco nel settore B2B funzionano se creano valore per il cliente e questo valore è dato non solo dalla competenza ma anche dalla vicinanza. Per gli imprenditori, infatti, è fondamentale avere un partner tecnologico che stia al suo fianco, soprattutto nei momenti di necessità", spiega Ilenia De Bortoli, Coo di Fiberwide SPA. "La vera innovazione del nostro progetto però sta nel dare a realtà locali di eccellenza l’occasione sia di poter portare il loro know how anche al di fuori del loro territorio, sia di poter ampliare la loro offerta integrando i servizi altamente tecnologici e innovativi che sono forniti dalle altre aziende del gruppo - prosegue De Bortoli -. In questo modo si crea uno scambio reciproco di conoscenza e di tecnologia che ci stimola a collaborare per continuare ad innovare. Infine, molto importante per la creazione di un gruppo solido, è mantenere l'imprenditorialità e la forza lavoro già presenti nelle realtà che di volta in volta stiamo acquisendo. In questo modo si garantisce sia la stabilità del fatturato, sia la fiducia dei clienti". L’adesione all’ecosistema nasce da una forte volontà di Andrea Pieralisi, ex presidente di Fastnet ed ora nell'azionariato di Fiberwide, che ha intuito le potenzialità di crescita che avrebbe avuto la Service Farm marchigiana all’interno di un gruppo nazionale altamente innovativo come quello di Fiberwide. "Sono passati ormai molti anni da quando il Gruppo Pieralisi in modo pionieristico decise di diversificare le proprie tradizionali attività anche nel settore della digitalizzazione. La propensione alla sfida dell'innovazione è sempre stata nel dna della nostra famiglia, basti pensare alla nostra Tv Centro Marche che è una delle prime realtà televisive private sorte in Italia. Ora - dichiara Elio Romagnoli, ceo di Fiberwide Spa - con questo accordo ci lanciamo verso il futuro dentro una galassia fortemente radicata dentro la quale Fastnet potrà soltanto continuare a crescere. Questo passaggio garantisce stabilità occupazionale, rafforza il legame con il territorio ed offre ulteriori opportunità a tutte le aziende che da anni credono in noi concedendoci la loro fiducia nel trattare dati importantissimi e reti delicate ormai fondamentali per la valorizzazione del tessuto produttivo e del lavoro sul territorio".  Ad oggi il gruppo Fiberwide conta circa 80 dipendenti e un fatturato aggregato di circa 11 milioni di euro. Il gruppo ha 4 sedi operative in Italia, con headquarter a Milano nel quartiere dell’Hitech di Isola e con le altre sedi a Torino, Genova e a Roma a cui si aggiungono, dopo le recenti acquisizioni, Ancona, Bolzano e Trento per un totale di 7 presenze operative sul territorio italiano.

11/12/2023 09:00
Volley A2, CBF Balducci HR Macerata inarrestabile: con Mondovì arriva l'undicesimo successo di fila

Volley A2, CBF Balducci HR Macerata inarrestabile: con Mondovì arriva l'undicesimo successo di fila

Continua a volare con l’undicesima vittoria consecutiva la CBF Balducci HR che espugna al tie break il difficilissimo campo di Mondovì in una sfida tesa ed equilibrata, con una prestazione di carattere e due grandi rimonte sia nel terzo sia nel quinto set che valgono il successo in una vera e propria battaglia. Top scorer arancionere Bolzonetti e Mazzon con 20 punti a testa, da segnalare l’ottima prestazione a muro: sono 13 quelli vincenti a fine gara. Vetta della classifica confermata e altro passo in avanti: ora a +4 sul terzetto San Giovanni, Cremona e Montecchio. Primo set molto equilibrato con percentuali di attacco alte da entrambe e un side out efficace (entrambe le squadre al 50%): ne viene fuori un parziale punto a punto deciso nel finale quando la CBF Balducci HR spreca due set ball e le piemontesi ne approfittano con il servizio di Lux per portarsi avanti. Veemente la reazione arancionera nel secondo set: servizio e muro (con Civitico protagonista) fanno la differenza sin dai primi punti, un calo di tensione nel finale permette a Mondovì di rientrare dal 12-24 al 20-24 ma la CBF Balducci HR tiene i nervi saldi e trova l’1-1. Torna la battaglia nel terzo set e nella fase centrale le piemontesi giocano con maggiore lucidità, spinte da Decortes ma al momento decisivo le arancionere, sul turno al servizio di Bonelli, piazzano un micidiale parziale di 1-8 che regala il set a Fiesoli e compagne. Il quarto set si decide anche stavolta sul filo di lana, il muro di Mondovì fa la differenza nel momento più delicato e la coppia Decortes-Farina manda la sfida al tie break. Quinto set che le maceratesi iniziano malissimo (5-0) ma poi riprendono a macinare gioco rimontando in tre occasioni i tentativi di fuga di Mondovì con grande carattere chiudendo con Bolzonetti. LA CRONACA Coach Saja comincia ancora con Bonelli-Korhonen, Mazzon-Civitico, Fiesoli-Bolzonetti, Bresciani libero. Per coach Basso, all’esordio da primo, Allasia-Decortes, Riparbelli-Farina, Lux-Coulibaly, Tellone libero. Inizio palla su palla, la CBF Balducci HR va sul 4-6 con l’attacco out di Coulibaly: le arancionere tengono bene in side out (7-9) fino al contrattacco di Lux (9-9), si continua con entrambe le squadra che hanno le percentuali di attacco elevate (12-13), Coulibaly trova il pallonetto del 14-13. Bolzonetti rompe l’equilibrio con l’attacco del 18-19 ma Decortes risponde con il contrattacco del 20-19: si continua allora punto a punto (22-22), arriva poi il muro di Civitico (22-23). Il primo set ball è arancionero (23-24) ma arriva il muro su Korhonen (24-24), Coulibaly annulla anche il secondo (25-25) e l’invasione del muro spinge Mondovì sul 26-25. Il set si chiude con l’ace di Lux (27-25). La CBF Balducci HR vuole reagire subito (3-5) e poi con l’ace di Mazzon (4-7): Mondovì trova subito il -1 (6-7) ma le arancionere spingono ancora al servizio con due ace di Bolzonetti inframezzati da un muro di Civitivo (7-12). Decortes tira in rete (9-15), Korhonen e Fiesolil contrattaccano (9-17) e Mazzon ferma Coulibaly (9-18). La CBF Balducci HR continua il break con l’ace di Korhonen (9-19), entra Grigolo per Coulibaly, Civitico imperversa ancora a muro (12-23): un calo di tensione arancionero permette a Mondovì di tornare sotto fino al 20-24 con un break di 8-0. Saja corre ai ripari inserendo Vittorini, proprio lei chiude 20-25. Nel terzo set il primo break è arancionero sull’errore di Riparbelli (6-8) e il muro di Korhonen (6-9): un muro e un ace riportano subito sotto Mondovì (9-9). Civitico firma l’ace del 10-12, le piemontesi sono ancora lì con Lux (13-12), Mazzon si fa valere a filo rete (13-14): è ancora battaglia, Decortes trova il break del +2 per il 17-15, complici due disattenzioni arancionere che valgono poi anche il +3 (18-15). Entra Stroppa per Korhonen, Bonelli mura (18-17) ma Mondovì ha più lucidità negli scambi lunghi e allunga ancora con la solita Decortes (22-17). Stroppa ci prova (22-19), Civitico mura Coulibaly (22-20) e Fiesoli mette una gran pipe (22-21) e Stroppa contrattacca ancora per la nuova parità (22-22). Bolzonetti allunga il break (22-23) e Bonelli firma l’ace del 22-24: a chiudere ci pensa Civitico 23-25. La CBF Balducci HR scappa sul 2-4 nel quarto set ma Allasia al servizio firma due ace (5-4) ed è di nuovo gara punto a punto: Decortes rompe l’equilibrio con l’ace del 9-7, Bolzonetti agguanta con l’ace del 9-9 e dai nove metri Stroppa sancisce il +2 con due ace consecutivi (11-13). Lux spinge a terra il 13-13, l’arbitro non rileva un tocco sull’attacco di Civitico (17-16), Stroppa risponde (17-18) e Fiesoli allunga in diagonale (17-19). Mondovì non molla (19-19, muro Riparbelli) e poi Farina sempre a muro due volte per il 22-20. Le piemontesi arrivano prima al set ball (24-22), Decortes chiude 25-23. La CBF Balducci HR approccia male il tie break (5-0) con Farina ancora protagonista e due errori maceratesi. C’è la reazione complici due errori stavolta piemontesi e l’ace con l’aiuto del nastro di Civitico (5-4), poi l’attacco arancionero fa fatica e altri due errori regalano l’8-5 a Mondovì. Il servizio di Lux fa male (9-5), Mazzon ci prova in contrattacco e poi a muro (9-8), Decortes sbaglia ed è parità (9-9), Bolzonetti schianta a terra il 9-10. Decortes ribalta (11-10), Coulibaly mura Stroppa (12-10) ma Fiesoli risponde ancora (12-12) in pipe. Bolzonetti firma il mani out del 12-13, Decortes sbaglia (12-14), Bolzonetti scrive la parola fine 13-15.

10/12/2023 20:15
Civitanova, il Natale si accende al Varco sul Mare: inaugurato il parco dei divertimenti

Civitanova, il Natale si accende al Varco sul Mare: inaugurato il parco dei divertimenti

Civitanova accende il Natale anche al Varco sul Mare e apre le porte al parco dei divertimenti: pista sul ghiaccio, Casa di Babbo Natale, giostre, musica e una gigantesca stella cometa. L'inaugurazione ieri alla presenza del Sindaco Fabrizio Ciarapica, del consigliere regionale Pierpaolo Borroni, degli assessori al Commercio Francesco Caldaroni e allo Sport Claudio Morresi, dei consiglieri comunali Paola Campitelli e Nicolò Renzi insieme a tantissime persone che per tutto il pomeriggio hanno affollato il centro. “Anche il Varco sul Mare è pronto ad accogliere e a far vivere a grandi e piccini un Natale Stellare - ha detto il Sindaco Fabrizio Ciarapica durante l’inaugurazione - oltre alla pista sul ghiaccio e alle giostre sono tantissime le attività che la Pro Loco di Civitanova, che ringrazio, ha organizzato nella meravigliosa Casa di Babbo Natale allestita nella Palazzina sud del Lido Cluana. Un luogo magico ed accogliente dove incontrare Babbo Natale, giocare e trascorrere insieme ai propri figli queste festività”. Presente anche l’ideatrice della Casa di Babbo Natale Maria Rosa Berdini della Pro Loco Civitanova. “Lo scorso anno sono venuti a trovarci nella Casa di Babbo Natale più di 3 mila bambini - ha detto -  ci auguriamo di ripetere questo successo. Passate a trovarci, ci divertiremo a suon di giochi, musica e selfie”.  La Casa sarà aperta tutti i giorni di dicembre e gennaio, dalle 16.30 alle 19.30. Tante le attività previste: dai laboratori delle Tate Junior organizzati in collaborazione con la Pro Loco, alle tombolate con la Croce Verde, ma anche concertini, clown e laboratori musicali organizzati dalle associazioni del territorio. Tra le novità “Mani in pasta”, un laboratorio per insegnare ai bimbi come si fa la pasta fatta a mano. “Molte mamme si sono già offerte di aiutarci - ha detto la Berdini- e per l'occasione faremo vestire i bimbi da chef. L’appuntamento è per il 15 ed il 17 dicembre. Il 16 invece tombolata a cura della Croce Verde”.  Dopo l’inaugurazione della Casa di Babbo Natale, taglio del nastro per la pista sul ghiaccio con la meravigliosa esibizione di Michelle Biagioli campionessa regionale di pattinaggio artistico sul ghiaccio insieme ad Alice Palestini.  Sorrisi a non finire in piazzetta Ramovecchi dove tantissimi bambini sono rimasti incantati dal Circo di Natale: clown, giocoleria, mangiafuoco e spettacoli acrobatici hanno regalato alle famiglie presenti un pomeriggio divertente e spensierato. “Auguro a tutti voi buone feste - ha detto il Sindaco - Vedere i nostri figli sorridere e divertirsi è il regalo più bello”.

10/12/2023 18:45
Eccellenza, Maceratese e Osimana non si fanno male: rigore negato ai biancorossi

Eccellenza, Maceratese e Osimana non si fanno male: rigore negato ai biancorossi

Pareggio deludente per i circa 800 spettatori accorsi all’Helvia Recina per assistere al match fra Maceratese e Osimana, con entrambe le squadre che rimangono assetate di punti per agganciare le zone calde della classifica. Durante la partita non mancano le occasioni da gol ma la palla non supera mai la linea di porta e il risultato rimane congelato sullo 0-0. L’avvio di gara vede la formazione osimana avere la meglio, brava a conquistare il centro campo e ad impostare fin da subito. La Maceratese riesce ad emergere dalla propria metà campo solo intorno al 20’ e da lì l’equilibrio viene ristabilito. Poco da segnalare salvo un botta e risposta senza reti a pochi minuti dal duplice fischio: prima Tortelli (34’) colpisce il palo in seguito ad un’azione insistita da Minnozzi, poi i giallorossi provano il contropiede spedendo però la palla sul fondo.   La Maceratese scende con un buon piglio nella ripresa e nei primi minuti Ruani, servito da D’Ercole, arriva a un passo dal sorpasso sventato all’ultimo dall’ex Santarelli, che mette in calcio d’angolo. La Maceratese incalza e, dopo un atterramento sospetto in area di D’Ercole, si vede anche negare un calcio di rigore. Il morale si spezza e neanche nel rush finale dei minuti di recupero una delle due formazioni riesce ad avere la meglio. Il triplice fischio sancisce lo 0-0 finale.

10/12/2023 17:20
Eccellenza, la Civitanovese manca l'allungo in vetta: con Monturano è pareggio a reti bianche

Eccellenza, la Civitanovese manca l'allungo in vetta: con Monturano è pareggio a reti bianche

Al Polisportivo di Civitanova il Monturano impatta 0-0 con i rossoblù che difendono il primo posto ma mancano l’occasione per allungare in vetta. La Civitanovese rimane in testa alla classifica, ora a 26 punti, inseguita da Montecchio Gallo, Montegranaro e Urbino a -2.  I padroni di casa partono decisi e cercano di conquistare il controllo del centro campo. La partita fa però fatica a decollare e le due squadre minacciano soli sporadicamente: unico brivido al 37’, con Ruggieri che sventa l’attacco insidioso degli ospiti. Il parziale rimane 0-0. I ritmi si alzano solo nella ripresa, con Buonavoglia e Bagnolo che provano a trovare il sorpasso già nei primi minuti. Monturano fa però buona guardia e quando la palla arriva dalle parti di Isidori è sempre bravo a sventare il pericolo. Poco da segnalare fino al triplice fischio che sancisce il definitivo pareggio a reti bianche.  

10/12/2023 17:05
Eccellenza, il Tolentino fa il colpaccio a Montegranaro: quinta vittoria di fila per i cremisi

Eccellenza, il Tolentino fa il colpaccio a Montegranaro: quinta vittoria di fila per i cremisi

Il Tolentino ingrana la quinta marcia, come la striscia di vittorie consecutive, e punta con decisione la zona playoff del campionato di Eccellenza. Quella ottenuta sul campo del Montegranaro Calcio, seconda forza del torneo, è una vittoria che conferisce ancora più entusiasmo all'ambiente cremisi. Il match, valevole per la quattordicesima giornata, viene deciso da un gol di Frulla.  LA CRONACA - Possanzini deve rinunciare al fattore Nasic, reduce dalla prima doppietta in maglia cremisi, squalificato. La mediana è, dunque, reinventata con la presenza di Santoro assieme a capitan Frulla e Bracciatelli. In avanti riproposta dal primo minuto la coppia Moscati-Garcia. Padroni di casa che, nel loro undici iniziale, presentano ben quattro ex: Ruggeri, Rozzi, Lattanzi e Cicconetti.  Avvio di partita a marchio gialloblù. Al 3' Tonuzi va vicinissimo al vantaggio con una girata dal cuore dell'area di rigore, che si spegne a fil di palo. Al 7' clamoroso errore di Moscati a tu per tu con Mallozzi. Il giovane attaccante cremisi è bravo a conquistare palla in pressing e involarsi solitario verso la porta, ma disfa tutto al momento della conclusione, sparando alto.  Con il passare dei minuti gli ospiti prendono confidenza con il possesso palla. Da annotare sul taccuino anche il tentativo dalla distanza di Borrelli al 13'. Il Montegranaro replica con Tonuzi, ancora pericoloso al 14', ma Orsini compie una grande parata sul suo tiro da distanza ravvicinata.  Al 24' assist da fantascienza di Borrelli per Santoro che, però, si fa ipnotizzare da Mallozzi. L'appuntamento con il vantaggio del Tolentino è rimandato di soli 60 secondi. A trovare l'uno a zero è Frulla con una gran botta dal limite che si spegne sotto l'incrocio.  La reazione veregrense non produce azioni rilevanti. La chance più ghiotta ce l'ha invece il Tolentino, ma Garcia ci mette troppo a calciare dopo essere stato ben liberato dalla sponda di Moscati (40'). Al riposo si va sullo 0-1.  SECONDO TEMPO - Al rientro dagli spogliatoi subito Borrelli pericoloso su punizione, ma il numero uno locale è attento e devia in tuffo in corner. Marinelli capisce che è il momento di cambiare qualcosa ed esegue ben quattro sostituzioni: fanno il loro ingresso in campo Perpepaj, Zaffagnini, Merzoug e Tinazzi.  Proprio Tinazzi calcia alle stelle dopo essersi ben appostato in area sugli sviluppi di calcio piazzato al 58'. Il forcing rossoblù diventa costante alla ricerca del pareggio. Tonuzi ci prova su punizione ma non trova la porta (66').  Nel finale tra le fila ospiti debutta il sedicenne Gabrielli che prende il posto di Bracciatelli. Il Montegranaro prova a riversarsi in avanti, ma con poche idee. Il direttore di gara concede cinque minuti di recupero ma nulla cambia. I cremisi proseguono nella loro striscia vincente. Ora la zona playoff, con i 23 punti del Chiesanuova, dista solo due lunghezze.

10/12/2023 16:20
San Severino, festa di mezzo secolo per i classe '73: celebrati i cinquantenni settempedani

San Severino, festa di mezzo secolo per i classe '73: celebrati i cinquantenni settempedani

Nella serata di sabato 9 dicembre si è tenuta la festa dei cinquantenni settempedani, andata in scena nella splendida cornice di Villa Berta a San Severino Marche fra ricordi, racconti ed emozioni. Oltre 60 i partecipanti all'evento, tutti rigorosamente classe 1973 e provenienti da ogni parte d’Italia, che si sono ritrovati per trascorrere una serata in allegria e celebrare alla grande l’importante appuntamento con il mezzo secolo di vita. 

10/12/2023 15:00
Settempeda, ritorno al passato: Lorenzo Ciattaglia è il nuovo allenatore

Settempeda, ritorno al passato: Lorenzo Ciattaglia è il nuovo allenatore

Lorenzo Ciattaglia è il nuovo allenatore della Settempeda. L’ufficialità risale al pomeriggio di sabato quando sono stati sistemati gli ultimi dettagli tra le parti. Il tecnico di Troviggiano (classe '76) era presente sulle tribune dello Spivach per assistere al match di campionato fra i locali e la sua prossima squadra ed al termine della partita c’è stata la firma definitiva che consentirà a Ciattaglia di iniziare a lavorare da subito (domani primo allenamento) per debuttare poi sulla panchina biancorossa sabato prossimo (in casa contro la Folgore Castelraimondo), ultimo impegno del 2023 prima della sosta. Ciattaglia ha dunque “vinto” la corsa sugli altri pretendenti e per lui inizierà questa nuova affascinante avventura alla guida della Settempeda che, peraltro, ritrova a distanza di tanti anni (2005/2006) quando era praticamente alle prime esperienze di una carriera poi divenuta importante e che l’ha portato ad allenare in diverse realtà, tutte di categoria superiore alla Prima dove si cimenterà in questa stagione. Cingolana, Castelplanio, Osimana, Torrese e Porto Potenza, mentre lo scorso anno Ciattaglia è stato a Matelica. Da evidenziare la lunga militanza al Barbara, ben cinque annate, con quella del 2016/2017 particolarmente gratificante grazie alla vittoria nel campionato di Promozione. Ora per il neo mister biancorosso parte una nuova esperienza con la piena fiducia da parte della società che l’ha voluto e nella quale dovrà gestire una squadra forte e competitiva contribuendo con la sua esperienza e bravura al raggiungimento dell’obiettivo che la Settempeda punta a raggiungere.      

10/12/2023 13:26
Civitanova, "un dono sospeso": torna la raccolta regali per i giovani pazienti del Salesi

Civitanova, "un dono sospeso": torna la raccolta regali per i giovani pazienti del Salesi

L'amministrazione comunale di Civitanova Marche dà seguito all’iniziativa "Un dono sospeso", nata lo scorso anno come segno di vicinanza ai bambini ricoverati presso il reparto di oncoematologia pediatrica al Salesi di Ancona. L’idea, promossa dall’assessorato alla Famiglia del Comune di Civitanova Marche nell’ambito della progettualità "Civitanova città con l’Infanzia", si è sviluppata in collaborazione con l’associazione "G.A.I.A.", formata da genitori che hanno avuto esperienze di cura all'ospedale pediatrico e quest’anno può contare sul sostegno dell’azienda i Com S.p.A., che commercializza il noto marchio Bontempi e che distribuirà un numero di giocattoli complessivamente superiore a 100, anche al reparto pediatrico dell’ospedale di Civitanova Marche e all'associazione "Laboratorio musicale Il Palco". Questa mattina, all’hotel Cosmopolitan il sindaco Fabrizio Ciarapica e l’assessore ai Servizi sociali Barbara Capponi, insieme al presidente GAIA Filippo Marilungo, hanno illustrato alla stampa l’iniziativa. Presenti, la responsabile Commerciale Estero di i COM S.p.A. Cristiana Grosso, il primario reparto Pediatria Ospedale Civitanova Enrica Fabrizi, Rosanna Ciminari in rappresentanza dell’Alpi srl, il M Luigi Gnocchini per Laboratorio il Palco, Marco Doria e Emanuele Mancini ass. Gaia, Luca Giustozzi titolare Cosmopolitan. “Una rete virtuosa raggiunge i ragazzi che stanno affrontando un difficile periodo negli ospedali – ha detto l’assessore Capponi –. Inviare un dono è un segno di vicinanza a chi lotta contro la malattia ed è importante che il dono sia accompagnato da un biglietto di saluto e speranza. Anche questa è un’occasione per crescere insieme, lo scopo infatti è anche educativo oltre che sociale e per questo abbiamo coinvolto anche le scuole. Un ringraziamento a quanti vorranno essere accanto ai pazienti in questo modo".  I regali potranno essere consegnati all’hotel Cosmopolitan che ha messo a disposizione la sede per la distribuzione che avverrà dopo il 6 gennaio. "In città si è creata una bella alleanza sociale e solidale tra ente pubblico, privati e associazioni del territorio - ha spiegato il sindaco Ciarapica - Ci sono persone splendide che si mettono a disposizione e danno vita ad una rete di aiuti che si mobilita in tante occasioni di solidarietà".  “L’azienda Bontempi aiuta il Salesi e i Comuni che aderiscono ai progetti di solidarietà come l’Albero che suona - ha detto Cristiana Grosso - portando i saluti l’amministratore Unico Ariola. Siamo felici di riuscire con i nostri strumenti anche solo a regalare un sorriso".  Un ringraziamento da parte dell’Ospedale di Civitanova, dalla dottoressa Enrica Fabrizi, primario reparto pediatria. "La collaborazione con il comune di Civitanova è proficua - ha sottolineato -. C’è un rapporto a cuore aperto e ringrazio tutte le persone coinvolte complimentandomi per questo bel progetto". Anche la signora Ciminari ha ribadito la disponibilità dell’azienda Alpi a proseguire su questa strada della rete solidale e in occasioni per la ricerca fondi per i malati oncologici. "Siamo qui per rilanciare l’iniziativa 'Un dono sospeso' - ha sottolineato Marilungo - che lo scorso anno è molto riuscita, sono arrivati regali anche dalla Sicilia. Il nostro impegno prosegue, siamo genitori che hanno vissuto e vivono in prima persona la vita del reparto e continuano a lavorare per aiutarsi reciprocamente. "E’ fondamentale  - ha aggiunto - organizzare eventi solidali perché grazie alla generosità delle donazioni raccogliamo fondi per le attività e i progetti come la ricerca nelle Università, attualmente ne abbiamo quattro di ricerche attive. Ringraziamo tutte le persone per la sensibilità dimostrata e quanti arriveranno in questi giorni per lasciare un loro pensiero di Natale". "La musica è terapia – ha spiegato il maestro Gnocchini -. Al Palco abbiamo persone da 2 mesi a 70 anni che seguiamo con lo spirito di crescere insieme senza distinzioni di nessun tipo". Si possono acquistare e donare giocattoli nuovi, abbigliamento, trucchi, ed accessori vari per bambini/e e adolescenti fino a 18-19 anni. Non è necessario incartare i doni con carta-regalo, è preferibile che siano accompagnati da un biglietto scritto da bambini o ragazzi per accompagnare il dono per i loro coetanei.   

10/12/2023 13:10
Viaggio a Muccia, dopo 7 anni dal terremoto il Natale sarà ancora nelle Sae (FOTO e VIDEO)

Viaggio a Muccia, dopo 7 anni dal terremoto il Natale sarà ancora nelle Sae (FOTO e VIDEO)

"Noi non andiamo di corsa. Speriamo che i lavori vadano di corsa", dice il sindaco di Muccia, Mario Baroni, mentre camminiamo lungo via delle Piane, alle nostre spalle il container che ospita gli uffici comunali e davanti a noi, sulla destra, una schiera di prefabbricati: ricordano per metà un sobborgo americano e per l'altra metà un "villaggio di Babbo Natale". È il giorno prima dell'Immacolata, in giro si vede giusto qualche anziano a passeggio, una macchina ogni tanto e un gatto bianco e nero che si gode un caldo sole novembrino. Nel 2016, l'anno del sisma del Centro Italia (una sequenza di scosse che raggiunse magnitudo 6.0, colpendo quattro regioni, 10 Province e 140 comuni), Baroni era stato appena rieletto primo cittadino, funzione che aveva già ricoperto dal 2001 al 2011. "A Muccia ci sono nato - racconta - e da quando sono andato in pensione le dedico tutto il mio tempo. Nei giorni dopo il terremoto ero impegnato h24, le persone non avevano più punti di riferimento. L'emergenza sfollamento è durata due anni: di tutto il cratere, siamo stati il paese con il rapporto più alto fra popolazione residente (910 persone) e popolazione assistita (703 sfollati)", una percentuale che ha sfiorato l'80%. Chi finì ospite nelle strutture lungo la costa adriatica, e chi fu sistemato nell'Eremo del Beato Rizzerio o nei container degli operai che avevano completato, giusto un paio di mesi prima, la superstrada per Foligno. Dopo sette anni, la gran parte degli 820 muccesi ancora residenti nel comune vive ancora nelle Sae. "Ne abbiamo 164 in tutto: il complesso di Pian di Giove diviso in A e B, quello di Varano poi Massaprefoglio e Costafiore", continua il sindaco. "Purtroppo, le casette si liberano solo quando qualcuno scompare, quasi mai perché si completano i lavori di ricostruzione delle vere abitazioni". In questo senso, i problemi sono principalmente due: l'aumento generale dei prezzi e la questione delle spese in accollo alla committenza con il sismabonus, che funzionano con lo stesso meccanismo di detrazione dell'ecobonus ma che non tutte le imprese sono disposte a prendere in carico perché già sature. "Qui, dopo il terremoto del 1997, quasi tutti hanno messo dei soldi di tasca propria per finire i lavori. Questa volta nessuno vuole tirare fuori altre risorse, con il valore degli immobili sceso di almeno il 50%". L'edilizia pubblica è quella che fatica di più: a metà dicembre dovrebbe arrivare una risposta sullo sblocco di circa 17 milioni di euro dal fondo per la ricostruzione. Baroni è abbastanza fiducioso: "A inizio 2024 dovrebbero partire i cantieri per la casa di riposo, il teatro e Palazzo Spinabello. Sui tempi burocratici, purtroppo, non possiamo fare nulla". A preoccupare maggiormente il sindaco è la carenza quasi totale di nuove nascite nella zona - "sono molti di più quelli che ci lasciano che quelli che arrivano", commenta quasi rassegnato - e il fatto che la socialità del paese, una volta affidata alle panchine e ai bar della piazza, sia andata perduta. Per questo punta molto, almeno finché i luoghi storici della comunità non saranno di nuovo in piedi, sul centro polivalente donato dalla Croce Rossa questa estate. Dentro c'è un ambulatorio medico dove si rivolgono circa 1600 mutuati - "quando andrà in pensione l'attuale medico, chi lo sostituira?" si chiede Baroni -, un ufficio comunale dove svolgere funzioni ufficiali, una biblioteca a disposizione delle associazioni e un grande salone per feste e manifestazioni. La speranza è che le persone ricomincino a trascorrere il tempo fuori dalle casette. "C'è chi non vede l'ora di rientrare nelle proprie abitazioni - dice ancora Baroni - e chi si è ormai assuefatto alle Sae. Sono comode, si scaldano con nulla e in più hanno il fattore sicurezza: non crollano". Prima di inamminarci verso Pian di Giove A incontriamo Angelica, a Muccia da 16 anni con un marito e un figlio: aveva bisogno del medico, che però non lavora "in quanto giorno prefestivo". "Finalmente avremo lo spazio adatto per fare una tombolata", dice indicando il centro. "Prima festeggiavamo nel contanier...quest'anno tutti si stanno impegnado con gli addobbi natalizi. Piano piano le cose stanno tornando alla normalità". Per lei la Sae è ormai una seconda casa di dimensioni un po' ridotte. "Certo - aggiunge - comunque è una sistemazione che si logora facilmente. Mette tristezza pensare di doverci rimanere ancora chissà quanto".  Al contrario, Maria Guerrini, ex-proprietaria del ristorante "Del Cacciatore" - una vera istituzione locale - non potrebbe essere più soddisfatta della sua casetta. "Prima ero sempre in corsa", ci spiega seduta sotto alla veranda, con aria divertita. "Per l'attività e anche perché mio marito aveva problemi di  Alzheimer. Poi c'è stato il terremoto, nel 2017 mi sono operata al cuore e i miei figli hanno preso strade diverse... chiudere è stato un dolore molto forte, ma la vita va così". Oggi le sue giornate trascorrono tra chiacchiere e passeggiate con le amiche, iniziative del comune cui non manca mai, uscite al centro commerciale e visite ai parenti dislocati nella provincia di Macerata. Al Natale 2023 si prepara cucinando tutte le ricette tipiche della tradizione: "Cappelletti, torrone, minestra, galantina... per la Vigilia staremo qui tanto il tavolo di allunga, un po' stretti ma stiamo bene comunque". Neanche Maria direbbe di no se dovessero finire la ricostruzione di casa sua e potesse tornare a viverci, ma non si lamenta più di tanto: "A Muccia non ci manca niente, checché ne dicano".  

10/12/2023 12:00
Lo sport come veicolo di benessere fisico e mentale: cosa dice la scienza

Lo sport come veicolo di benessere fisico e mentale: cosa dice la scienza

Viviamo un periodo della storia dell’umanità in cui è assolutamente possibile avere un quadro abbastanza ampio e veritiero, direi scientifico, sulle attività umane. La comunicazione con tutti i suoi mezzi riesce a focalizzare bene limiti e benefici, ad individuare interconnessioni tra le azioni e le attività con la complessa vita individuale e sociale. Lo sport fin dagli albori della vita dell’uomo ha rappresentato un modo per misurarsi, migliorarsi, divertirsi e confrontarsi. Sembra a prima vista avulso dal contesto dello spartito della nostra vita, ma poi se scoperto e praticato ci si accorge che può essere un volano essenziale per l’equilibrio della nostra mente, lo sviluppo e la conservazione del nostro corpo, la protezione della salute e la ricerca di un sempre nuovo e consistente benessere. Se nell’antichità le attività sportive si limitavano a rudimentali performances corporali, come la corsa, il salto, la lotta, pian piano le discipline sportive hanno acquisito forme più complesse come il lancio del disco, la corsa con bighe e cavalli, la sfida di barche nei fiumi e in mare persino incontri cruenti tra gladiatori erano competizioni dove si confrontavano forza fisica ed abilità con le armi, l’epilogo per alcuni era però fatale. Ai giorni nostri dopo più di un secolo da quando De Coubertin ha riesumato le antiche olimpiadi greche con la possibilità di competere nello sport in tutte le sue forme, le discipline sportive sono innumerevoli con utilizzo del solo corpo, ma anche con tanti attrezzi. Tante discipline ma tutte sottoposte alla forza di volontà, all’allenamento e spesso anche alle possibilità economiche e logistiche per poterle praticare e raggiungere benefici risultati. L’osservazione che viene spontanea è che nella pratica sportiva è sempre annesso il piacere, il benessere del corpo e della mente, la possibilità di conservare più a lungo la propria salute.  L’attività fisica è fondamentale per lo stimolo positivo alla fisiologia del nostro corpo, un allenamento della nostra mente per apprendere meglio, capire di più, reagire prima e nei modi migliori e più opportuni. Sono questi i principi generali a cui è connesso anche il nostro stato di salute. Vorrei fare qualche esempio attinto dalla mia esperienza di sportivo molto amatoriale e poco agonistico, consapevole però del bene che incameravo quando praticavo i miei sport preferiti, sensazioni uniche ed irripetibili nel modo e nell’intensità.  Il calcio di sicuro è lo sport per quelli della mia generazione che per primo attirava l’attenzione dei bambini. Dal tifo per le squadre viste in tv alle interminabili partite in strada o nel cortile della parrocchia, il lasso di tempo era sempre brevissimo. Tante ore passate a giocare a calcio con squadre numerose in spazi ristretti, poi in collegio dai Salesiani con campi e squadre regolari, infine in campionati minori fino agli amatoriali, dai 10 anni ai 40 sempre in campo. Il calcio è uno sport di squadra, bisogna organizzarsi e coordinarsi con i compagni, ma è anche uno sport dove la ricerca del dribbling, dell’intervento sull’avversario, della visione del gioco le devi sentire dentro te stesso e devi correre e pensare rapportandoti con chi ti sta vicino, compagno o avversario. Un esercizio fisico e mentale pesante, ma piacevole. Dopo ogni partita sei stanco, ma stai meglio, hai protetto la tua salute. L’altro sport da me amato è il tennis; ho giocato da quando avevo 15 anni e qualche volta gioco ancora. Pochi risultati agonistici, ma una scuola per confrontarsi con te stesso. Il tennis è uno sport individuale, colpisci la pallina per mandarla dall’altra parte del campo e mettere in difficoltà il tuo avversario, dopo una frazione di secondo se non hai fatto il punto ti ritorna indietro nei modi più svariati e devi difenderti e cercare il modo di ripetere l’attacco…intuizione, riflessi, mobilità fisica e tutto in grande velocità. Un bellissimo gioco e tanta salute. Uno studio inglese pubblicato recentemente dimostra che i giocatori di tennis hanno un’aspettativa di vita maggiore di 10 anni. Infine lo sci, praticato quando già ero abbastanza grande. Imparare a dosare l’armonia dei movimenti, studiare le traiettorie, godere del paesaggio che mentre scivoli ti scorre intorno: salute e benessere! Sono tre esempi che conosco, ma le discipline sportive sono innumerevoli, tutte se praticate con passione sono propedeutiche ad uno stato d’animo sereno e ad un corpo sano. Da tener presente l’indicazione medica diventata obbligatoria di sottoporsi prima di praticare uno sport ad una visita di abilitazione per controllare che non ci siano controindicazioni in organi del corpo, la visita è da ripetere ogni anno. Se idonei, in campo con tanta gioia e per tanta salute. Per i bambini l’apprendimento di uno sport è la migliore prospettiva per il futuro.

10/12/2023 11:30
Pallamano, serata da incubo per Cingoli: Cassano Magnano vince 40-26

Pallamano, serata da incubo per Cingoli: Cassano Magnano vince 40-26

La Macagi Cingoli chiude il 2023 con una brutta sconfitta. I ragazzi di Palazzi, infatti, hanno perso 40-26 in casa del Cassano Magnago, nella gara della 12^ giornata di Serie A Gold di pallamano. Dopo un primo tempo equilibrato, i cingolani hanno segnato solo 10 reti nella ripresa, cedendo sotto i colpi della squadra lombarda. LA CRONACA - I varesini iniziano meglio il match, però gli ospiti hanno lucidità di restare in partita per i primi 30 minuti di gioco. Saitta, Savini, Fantinato e Moretti piazzano il 4-1 nei primi secondi di gara, con Shehab che colpisce un palo. Ciattaglia e Codina ristabiliscono il -1 (5-4), dall’altra parte due gol di Moretti valgono il nuovo +3 sul 7-4.  Cingoli risponde subito con un break di 0-5 firmato Ciattaglia, D’Benedetto, Codina e doppio D’Agostino, portandosi sul 7-9 al 14° minuto. In questo frangente Mihail respinge i tiri di Fantinato e Dorio. Quest’ultimo e Savini ristabiliscono la parità sul 9-9 al 17’. Shehab e D’Benedetto mantengono il +1 ospite, ma Saitta e Moretti ribaltano l’inerzia al 19°, firmando le reti del 12-11. Dopo il pari di Codina, Savini e Bassanese riportano Cassano Magnago sul +2 (14-12). D’Agostino accorcia con una bella girella, tuttavia due reti di Saitta valgono il nuovo +3 a 5 minuti dalla prima serena (16-13). Doppio Shehab e Rossetti rispondono ai colpi di Moretti, così il primo tempo si chiude sul 18-16.  SECONDO TEMPO - La ripresa è da dimenticare per la Macagi Cingoli, anche per merito dei padroni di casa e in particolare del portiere Nicolò Riva. I locali iniziano il secondo tempo con un break di 6-0 firmato Savini, Moretti, Mazza, doppio Branca e Saitta, piazzando il 24-16 dopo appena 5 minuti: ci pensa Riva per tre volte a sventare le conclusioni di Codina e Mangoni, mentre Mihail nega il +9 a Saitta. Il primo gol cingolano nei secondi 30 di gioco arriva dopo 7 minuti, con il 24-17 di Ciattaglia. Gli ospiti, però, non riescono più a rientrare in partita e lo svantaggio si dilata progressivamente: 26-17 al 38’, 28-18 al 41’, 33-21 al 50’. I lombardi giocano a pallamano con una facilità disarmante e per Strappini e compagni è una serata no. Shehab e D’Agostino riescono quanto meno a portare a 10 le reti ospiti, mentre il Cassano Magnago chiude la serata con 40 gol, portando a referto quasi tutti i giocatori in distinta, portieri a parte.  Tabellino Cassano Magnago 40-26 Macagi Cingoli (18-16) Cassano Magnago: Monciardini, Riva, Ilic, Fantinato 2, Moretti 7, Lazzari 1, Saitta 6, La Bruna 3, Branca 5, Bassanese 2, Salvati 2, Kabeer, Dorio 2, Mazza 5, Savini 5. All. Bellotti Macagi Cingoli: Mihail, Albanesi, D’Agostino 4, Ciattaglia 4, Shehab 8, Ottobri, Mangoni 2, Bordoni, Latini, Strappini 1, D’Benedetto 2, Rossetti 1, Compagnucci, Codina 4. All. Palazzi Arbitri: Castagninio – Manuele (Credit foto: Alessio Lucchetti) 

10/12/2023 10:50
Invia una lettera denigratoria al figlio dell'ex compagno: è diffamazione?

Invia una lettera denigratoria al figlio dell'ex compagno: è diffamazione?

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, "Chiedilo all'avvocato". Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica relativa alla diffamazione. Ecco la risposta dell’avv. Oberdan Pantana alla domanda posta da una lettrice di Macerata che chiede: "L’ex moglie che invia una lettera denigratoria al figlio dell’ex compagno commette diffamazione?".  Il caso di specie ci offre l’occasione di far chiarezza su una questione estremamente attuale, sulla quale ha avuto modo di pronunciarsi la Corte di Cassazione, la cui vicenda trae origine proprio da una lettera inviata dall’ex compagna al figlio dell’ex partner che, al tempo dei fatti, era addirittura minorenne.  Per potersi configurare il delitto di diffamazione (ex art. 595 c.p.) occorre sia che la comunicazione della notizia diffamatoria avvenga nei confronti di più persone (elemento oggettivo), sia che il responsabile abbia consapevolezza e volontà di tale diffamazione (elemento soggettivo). Benché sia possibile che il delitto di diffamazione sia integrato anche con la comunicazione da parte del soggetto agente con una sola persona, occorre che ciò avvenga con modalità tali per cui la notizia venga sicuramente a conoscenza di altri e che il responsabile cerchi di far sì che avvenga proprio questo. Le ipotesi nelle quali la giurisprudenza di legittimità ha ammesso la configurazione del delitto di diffamazione in caso di comunicazione con un solo soggetto sono peculiari (ad esempio in caso di notizie diffamatorie inserite in un vaglia postale che per ragioni operative del servizio postale non rimangono riservate tra mittente e destinatario – Cass. pen., se. V., n. 522 del 2016) per cui la regola generale prevede la comunicazione della notizia diffamatoria a più persone. Come anche affermato da Cass. pen., sez. V, n. 40137 del 2015, «il requisito della comunicazione con più persone idoneo a integrare il delitto di diffamazione non sussiste nel caso di comunicazione confidenziale la cui diffusione sia esclusivamente opera del destinatario della confidenza, in quanto manca un'espressa volontà del soggetto attivo di destinare alla divulgazione il contenuto della comunicazione». Sulla base di questi principi, i Supremi Giudici ritengono che nel caso in esame il fatto che la lettera sia stata inviata in busta chiusa al minore «non poteva ex se far considerare la comunicazione indirizzata a più persone, vieppiù in ragione della circostanza che si trattava di un adolescente, talché la ricorrente non avrebbe potuto prefigurarsi un'apertura della busta da parte del genitore convivente, né, più in generale, un'ostensione del contenuto della busta medesima ad altri soggetti». Quindi la circostanza per cui il destinatario rendesse noto il contenuto della missiva a più persone era rimessa all'esclusiva discrezionalità dello stesso e non è idonea a sorreggere la consapevolezza della ricorrente riguardo la diffusione del contenuto della lettera ad altri soggetti (cfr. Sez. 5, n. 34178 del 10/02/2015, Corda, Rv. 264982 - 01). Pertanto, in risposta alla domanda dalla nostra lettrice e in linea con la più autorevole e consolidata giurisprudenza di legittimità, si può affermare che: "In tema di diffamazione, una comunicazione offensiva dell'altrui reputazione diretta in via esclusiva ad un soggetto anche minorenne non integra in sé e per sé tale reato considerata la comunicazione a più persone necessaria ai fini della configurabilità del delitto" (Cass. Pen., Sez. V, 24.10.2023, n.48489).  Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.  

10/12/2023 10:30
Civitanova, "Poesia e Musica": Giancarlo Giannini fa da padrino alla riapertura del teatro Rossini

Civitanova, "Poesia e Musica": Giancarlo Giannini fa da padrino alla riapertura del teatro Rossini

Uno spettacolo esclusivo per la conclusione dei festeggiamenti per la riapertura del teatro Rossini di Civitanova. Giancarlo Giannini è stato il grande ospite d’onore del galà di sabato, che ha segnato la conclusione del format "Bentornato Rossini!": un trittico di eventi inseriti nella più ampia stagione 23-24, e che ha salutato la ripartenza del Rossini al termine dei lavori di rimozione dell’amianto dal tetto e di efficientamento energetico.  "Ho calcato tantissimi teatri - ha esordito Giannini -, ma non sono mai stato su questo palco. Ho saputo che stasera lo inauguriamo dopo un anno circa di chiusura e ne sono contento". L’attore ha portato il suo spettacolo "Poesia e Musica", nel corso del quale ha duettato con tre musicisti d’eccezione come Stefano Maffizzoni, Marco Zurzulo e Andrea Candeli, con Giannini che ha interpretato le più belle poesie di tutti i tempi: Salinas, Petrarca, Ungaretti, Leopardi, Alda Merini e altri (lo spettacolo è stato portato al Rossini in collaborazione con Eclissi Eventi).  La serata è stata perfettamente condotta da Daniela Gurini e ha visto come partner Delta Motors e Cantine Fontezoppa, con un brindisi finale con il pubblico e un simbolico taglio del nastro sul palco, con i consiglieri regionali Pierpaolo Borroni e Carlo Ciccioli, il sindaco di Civitanova Marche Fabrizio Ciarapica e la Presidente del Cda dei Teatri Maria Luce Centioni. "Con entusiasmo, emozione e gioia abbiamo voluto celebrare la riapertura del teatro - le parole del sindaco Ciarapica - dopo i lavori che di fatto ci consegnano un teatro più bello ed ecosostenibile: questo spazio è un luogo dove da sempre si fondono arte, musica, cultura e che ci regala emozionanti serate come questa". La presidente del Cda dei Teatri Maria Luce Centioni ha sottolineato proprio l’importanza del teatro come spazio di "cultura e di comunicazione, che con forza ed energia mette in connessione chi si esibisce sul palco e chi è in platea. Il nostro Cda (presente alla serata al completo assieme alla direttrice Paola Recchi, ndr) ha proposto quest’anno una scelta attenta ed unanime, con una pluralità di spettacoli che vogliono dar risposte alle necessità culturali della nostra comunità".  (Credit foto: Luigi Gasparroni) 

10/12/2023 10:18
Macerata, all'ex Upim c'è Fotomobil: la 'macchina del tempo' che crea ritratti fotografici unici

Macerata, all'ex Upim c'è Fotomobil: la 'macchina del tempo' che crea ritratti fotografici unici

“Fotomobil Box è macchina del tempo. È un contenitore di fotografia, un macchinario fotografico, una camera oscura e uno spazio espositivo”; questo è quanto si legge su una delle vetrate dello studio fotografico itinerante specializzato in ritratti su carta ai sali di argento, creato da Fabrizio Centioni e situato nei locali dell’ex Upim presso la Galleria del Commercio di Macerata. Un luogo che richiede una scoperta graduale: inizialmente si entra in questa sorta di stanza aperta e accessibile a tutti i passanti, al cui centro è allestito un set fotografico con tutta la strumentazione moderna del caso (faretti, flash, ombrelli ecc.). In questo spazio, a prevalere è una luce bianca che ammanta le pareti sulle quali è possibile osservare una costellazione di inusuali e affascinati ritratti fotografici. La patina d’antan ottocentesca di quest’ultimi, fa già intuire che c’è un microcosmo ancora tutto da scoprire attraverso un percorso. Chi decide di proseguire e addentrarsi, si renderà conto di stare in un’anticamera: sia nel senso di una zona d’ingresso, sia nel senso di stare davanti alla ‘camera’, ossia l’obiettivo. A suggerire la natura di questo posto sono due elementi: uno sgabello in bella vista su cui sedersi e mettersi in posa e una porta. Dunque, seguendo i tempi del “percorso”, prima ci si accomoda qualche istante sullo sgabello per farsi scattare la foto, poi, una volta che Fabrizio dà il via libera, si può aprire la porta e si arriva in una stanza molto grande, dalle alte pareti. Qui, la luce bianca scompare per lasciare il posto a quella rossa: di colpo ci si ritrova nella camera oscura. In questa stanza, che è una sorta di laboratorio alchemico, si rimane completamente affascinati dalla macchina progettata e costruita manualmente da Centioni stesso. Un meccanismo costituito dal quadrante in legno della messa a fuoco, ai carrelli in metallo su cui quest’ultimo scorre fino alla “punta di diamante”, che è l’obiettivo risalente ai primi anni del ‘900, quando ancora si stampavano fotografie di grande formato (a tal riguardo le dimensioni cui può arrivare questa macchina sono 51 x 60). Dalla parte meccanica poi si giunge a quella dei ‘magici’ processi chimici che caratterizzano lo sviluppo fino all’ultimo passaggio, che si disvela come una sorpresa, una rivelazione finale.  Riguardo quest’ultima si tace e s’invita a farne esperienza in prima persona. Fotomobil, attraverso tecniche antiche e moderne, permette così di accedere a un’esplorazione inedita che è tecnica, temporale e infine è anche esplorazione della propria interiorità. Come ha scritto Walter Benjamin nel suo saggio sulla storia della fotografia: “Solo con la fotografia facciamo esperienza dell’inconscio ottico, come solo con la psicoanalisi ci si dischiude l’inconscio pulsionale”.  

09/12/2023 19:10
Promozione, Aurora Treia di nuovo in ginocchio: la Palmense torna a festeggiare

Promozione, Aurora Treia di nuovo in ginocchio: la Palmense torna a festeggiare

La Palmense ritrova il sorriso dopo quattro turni senza vittorie a discapito di una Aurora Treia che fatica enormemente a costruire il gioco e le occasioni. Gli ospiti sbloccano al 9’: Biondi viene lanciato perfettamente dalla difesa e mette a centro area un pallone che viene spinto facilmente da Ferranti alle spalle di Frascarelli. I fermani sfiorano il raddoppio al 29’ con Gregonelli che fa partire un tiro cross velenoso che si perde di poco sul fondo. L’Aurora prova ad affacciarsi nell’area della Palmense cercando di sfruttare i calci da fermo. Al 41’, i locali non riescono ad approfittare sull’uscita a vuoto di Osso avvenuta su un cross partito dalla bandierina. La formazione biancorossa ci riprova sul finire di primo tempo con un’azione costruita sull’asse Cervigni - Chornopyshchuck ma la conclusione che ne scaturisce è lenta e facilmente amministrata dall’estremo difensore ospite. Nella ripresa l’Aurora costruisce due occasioni pericolose tra il 66’ ed il 70’. Osso è bravissimo ad intervenire prima sul colpo di testa di Petruzzelli e poi sul tiro potente di Chornopyschuck. Il raddoppio dei rivieraschi arriva al 77’ direttamente da un calcio di punizione magistralmente eseguito da Haxhiu. L’Aurora protesta in maniera plateale con il direttore di gara a seguito dell’espulsione di Palazzetti avvenuta sul fallo che ha portato alla punizione. L’Aurora sotto di due reti e di un uomo prova a gettarsi in avanti affidandosi a Fratini che però non riesce a trovare la via del goal. La Palmense chiude definitivamente la pratica all’81’ con Ferranti che sigla la sua personale doppietta di giornata. Nel finale l’Aurora prova a ridurre lo svantaggio creando due occasioni con Chornopyschuck ma Osso è attento a non farsi superare dalle conclusioni del centravanti locale. La Palmense vince e si rialza portandosi a quota 17 punti in classifica. L’Aurora incappa nella ottava sconfitta stagionale ed esce tra i malumori e lo sconforto del proprio pubblico.

09/12/2023 18:45
Macerata, successo per la prima giornata regionale di Copagri: dedicata all'agricoltore, custode del territorio

Macerata, successo per la prima giornata regionale di Copagri: dedicata all'agricoltore, custode del territorio

Successo per la prima giornata regionale dell’agricoltore custode del’ambiente e del territorio che si è svolta al Domus San Giuliano di Macerata, l’altra mattina. Un appuntamento che è stato voluto con forza dalla Copagri Marche, in collaborazione con la Camera di Commercio delle Marche, volto ad affermare il ruolo centrale dell’agricoltore come custode del territorio e dell’ambiente. La Regione Marche, su proposta della Copagri Marche, è stata la prima regione in Italia a legiferare in tal senso con la Legge regionale n.6 del 9 marzo 2015. Altre regioni, poi, hanno seguito l’idea delle Marche riconoscendo la figura dell’agricoltore ed addirittura il Parlamento ha quasi terminato l’iter a livello nazionale. "Oggi – ha sottolineato Andrea Passacantando, presidente Copagri Marche – vogliamo celebrare la figura dell’agricoltore come custode del territorio e dell’ambiente che è riuscita nel tempo a mantenere il paesaggio come un giardino, a presiedere il territorio facendotantissimi sacrifici. Una figura che deve essere sempre più aiutata e difesa alla quale oggi non si può fare a meno per l’equilibrio del nostro ecosistema". Sulla base di ciò è stata organizzata la prima giornata regionale dell’agricoltore custode dell’ambiente e del territorio con un momento di confronto con il presidente del Consiglio Regionale delle Marche Dino Latini, il presidente della Copagri Marche, Andrea Passacantando e Luca Marconi presentatore della Legge regionale del 2015 che si è collegato in videoconferenza, per motivi di salute. Erano presenti i consiglieri regionali Simone Livi, Romano Carancini, Pierpaolo Borroni, l’assessore di Macerata Paolo Renna, il consigliere provinciale Andrea Mozzoni, il consigliere comunale di Macerata Aldo Alessandrini, il presidente di Confidi Macerata Gianluca Pesarini, il direttore dell’azienda speciale Linea della Camera di Commercio delle Marche Mauro Paganini. Dopo il confronto nel corso del quale è stata illustrata l’importanza dell’istituzione dell’agricoltore quale custode dell’ambiente e del territorio, nonché le problematiche del settore, sono state premiate 30 aziende agricole della regione che si sono distinte in determinate categorie: innovazione: Emanuele Bernardini, Cristiano Cantori, Andrea Mattiacci; produzioni rispettose dell’ambiente: Il Verde cammino, Luca Pierangeli; custodia specie antiche: Stefania Scarabotti, Enrico Mazzieri, Azienda agricola La Primula; internazionalizzazione: Giuseppe Brocani, Marco Cartechini, Fabio Giangiacomi; carriera: Emilio Landi, Enrica Cimarelli, Ginfranco Giampieri; zootecnia: Laura Sabbatini, Simone Baldassarri, David Fabbrizi; comunicazione: Danny Mattiacci, Agridipendenza, La Fattoria dei Sibillini; giovani: Yuri Maggi, Enrico Scarpacci, Federico Alesiani; agriturismo innovativo: Il Rifugio dei Marsi, Il Tiglio, La dimora del Sole; forza delle donne in agricoltura: Giulia Alberti, Esamuela Del Gatto, Eleonora Ferracuti, Francesca Tesei.

09/12/2023 18:20
Castelraimondo, il Natale si accende con la parata "Magic Christmas" a tema Disney

Castelraimondo, il Natale si accende con la parata "Magic Christmas" a tema Disney

La magia del Natale a tema Disney ha invaso Castelraimondo. I commercianti locali, in collaborazione con il centro studi danza Joy Dance e il patrocinio del Comune, hanno organizzato ieri, venerdì (8 dicembre) dalle ore 16.30, una parata “ballata” a tema Disney dal titolo “Magic Christmas”. Protagonisti sono stati i personaggi dei cartoni animati più famosi, con una sfilata tra musica, danza e animazione lungo le vie principali di Castelraimondo che ha attirato tantissimi bambini con le loro famiglie. Dalle vie ai negozi e ristoranti, tutta la città è stata invasa da questa atmosfera magica che l’ha fatta diventare per un giorno una piccola “Disneyland”. «I commercianti ringraziano Silvia Zampetti e tutta la Joy Dance che come sempre supporta le iniziative di Castelraimondo – ha spiegato Valeria Mancinelli, referente dei commercianti -. Grazie anche a tutte le attività che con il loro contributo hanno reso possibile la prima edizione di questo evento e all’amministrazione comunale che con il suo patrocinio ci è vicina come sempre alle nostre iniziative. Un grazie poi a Silvia Lupidi che ha curato le acconciature dei ballerini. Ringraziamo infine i ragazzi che si sono prestati a portare avanti questo spettacolo, impegnandosi per organizzarlo e spendendo tanto tempo per questa meravigliosa parata». Tutti insieme per il successo dell’iniziativa: non può che esserne soddisfatta l’intera amministrazione comunale. «Per l’amministrazione è stato un piacere vedere i volti soddisfatti dei bambini che ammiravano i vari personaggi dei cartoni animati che solitamente vedono in tv – ha commentato il vicesindaco Roberto Pupilli (il sindaco Leonelli, rammaricato, non è riuscito ad essere presente per impegni famigliari) – È stata una serata magica tra luci, musica e tanta allegria, per questo ringraziamo l’associazione dei commercianti che ha organizzato una splendida serata che ha visto una grandissima affluenza di pubblico». Un evento che quindi che è piaciuto molto, come conferma l’assessore alla Cultura Elisabetta Torregiani: «I commercianti questa volta si sono veramente superati, è stata un’emozione pura che sarà difficile dimenticare – ha affermato Torregiani -. Tanta gente è venuta a Castelraimondo e ha seguito questa parata ricca di personaggi e di bellissimi balli grazie alla Joy Dance. Ho visto le facce dei bambini e delle persone veramente felici e divertite, questo era l’obbiettivo, quindi complimenti a tutti coloro che hanno partecipato all’organizzazione. Un grande grazie a loro, alla Joy Dance e al consigliere Marinelli per l’attenzione e l’impegno speso per il nostro territorio». È proprio il consigliere regionale Renzo Marinelli a commentare con soddisfazione il successo delle iniziative di questi giorni: «Una Castelraimondo addobbata a festa che sta raccogliendo tanti visitatori – ha aggiunto Marinelli – una cornice bella e attrattiva con le luminarie che indubbiamente creano un’atmosfera natalizia molto calda e accogliente. Tutto ciò, unito al calendario degli eventi, è un volano turistico importante che aiuta le nostre attività commerciali in questo periodo vicino alle feste».

09/12/2023 17:10
Viola il foglio di via per sette volte: denunciato 40enne

Viola il foglio di via per sette volte: denunciato 40enne

A Porto Sant’ Elpidio numerose denunce per inosservanza del foglio di via obbligatorio, tra i responsabili un recidivo che ha violato le prescrizioni per ben sette volte. Nel territorio rivierasco, infatti,  i carabinieri hanno denunciato diversi soggetti per inosservanza delle prescrizioni delle misure cautelari. Tra questi, un uomo di 40 anni di Monte San Giusto, già noto per altri precedenti per reati predatori è stato denunciato per ben sette volte per la ripetuta inosservanza della prescrizione del foglio di via obbligatorio, emanato dal questore di Fermo per una durata di quattro anni.  La Stazione di Porto Sant’Elpidio ha informato l’autorità giudiziaria sulla violazione della misura. Una giovane donna di Ancona, circa 30 anni, nota per altri precedenti, è stata deferita per inosservanza del foglio di via obbligatorio disposto dal Questore di Fermo per una durata di tre anni. La Stazione carabinieri di Porto Sant’Elpidio ha provveduto ad informare l’autorità giudiziaria in merito alla sua condotta. Un uomo di 38 anni di Montegranaro, già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato per inosservanza della prescrizione del foglio di via obbligatorio. La misura, disposta dal questore di Fermo, ha una durata di quattro anni. Infine, un uomo di 37 anni di Jesi con precedenti penali, è stato deferito per inosservanza del foglio di via obbligatorio emesso sempre da questore, con una durata di tre anni.

09/12/2023 16:41
Camerino fa "Scintille": è già Natale al Sottocorte Village

Camerino fa "Scintille": è già Natale al Sottocorte Village

Si è acceso il Natale di Camerino con la grande apertura dell’8 dicembre andata in scena ieri pomeriggio al Sottocorte Village con un ottimo successo di pubblico: tanta gente arrivata in uno dei luoghi magici della città per vivere gli attesissimi momenti dell’accensione delle luminarie e dell’inaugurazione della Casa di Babbo Natale. Protagonisti per l’apertura i piccoli alunni delle scuole primarie “Ugo Betti” e “Salvo D'Acquisto”, che sono scesi portando una torcia luminosa e sulle note del canto di Natale eseguito da loro. Poi è arrivato il momento dei saluti e dell’inaugurazione da parte del sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli, e di Gianluca Pasqui, vicepresidente del Consiglio regionale, in rappresentanza della Regione Marche che ha dato un importante contributo alla realizzazione del progetto Natale 2023 a Camerino, risultato tra i primi finanziati del bando accoglienza. Il primo cittadino ha poi premuto il magico pulsante per il momento più atteso, l’accensione dell’enorme albero di Natale che ha illuminato la piazza del Sottocorte Village. Infine, le bambine dell'associazione dell'ASD Area 21 hanno portato in scena uno splendido spettacolo di danza. Il pomeriggio è proseguito con l'immancabile presenza della banda di città di Camerino, diretta al maestro Vincenzo Correnti: vestiti da Babbo Natale hanno animato e accompagnato con la loro musica l'inaugurazione della Casa di Babbo Natale. Un altro luogo magico che sarà aperto nei seguenti giorni e orari: Sabato 9 Dicembre 17 – 19, Domenica 10 Dicembre 17 – 19, Martedì 12 Dicembre dalle 16, Sabato 16 Dicembre 17 – 19, Mercoledì 20 Dicembre 18 – 19, Sabato 23 Dicembre 17 – 19, Domenica 24 Dicembre 17 – 19, Sabato 6 Gennaio dalle 15 (ci sarà anche la Befana). Questo è solo l'inizio di “Scopri, vivi, gusta il Natale a Camerino”, un grande programma di eventi natalizi realizzato insieme alle associazioni, ai commercianti e tanti volontari della città che l'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Roberto Lucarelli, ha fortemente coinvolto e coadiuvato, grazie anche al lavoro di squadra tra i tre assessori alla Cultura, Turismo e Attività produttive: Antonella Nalli, Silvia Piscini ed Erika Cervelli. Non mancheranno infatti le emozioni anche oggi e domani. Sabato 9, infatti, si va “Alla scoperta dell’Ufficio di Babbo Natale”: inaugurazione in programma alle ore 16.30 in Via Le Mosse (Locale ex Eurobet): L’ufficio di Babbo Natale sarà visitabile fino al 7 Gennaio dal martedì al venerdì con orario 17/20, sabato e domenica orari 10/13 – 16.30/20. Domenica 10, sempre nel Quartiere Le Mosse, arriva il Mercatino di Natale (dalle ore 10 alle 18): laboratori creativi per bambini, artigianato, idee regalo e prodotti tipici. Ancora domenica 10 altro evento, di nuovo al Sottocorte Village: dalle ore 16 arriva “Like at home”, ovvero un pomeriggio indimenticabile per tornare di nuovo a tavola tutti insieme, come a casa.     

09/12/2023 16:15
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