Nuovi importanti traguardi per la stilista Francesca Cottone, giovane imprenditrice nel mondo della moda con l'omonimo brand con sede a Matelica, che negli ultimi mesi si è distinta in ambito nazionale con i suoi capi vestiti anche da importanti personalità. Sono stati i Ricchi e Poveri, protagonisti nell'ultima edizione di Sanremo, a indossare alcune delle sue più recenti creazioni, dei vestiti di alta sartorialità che sono anche finiti in copertina su Vanity Fair.
Non è la prima esperienza di Francesca Cottone con il mondo del festival di Sanremo e con il mondo della musica in generale. In passato, ad esempio, aveva vestito Gianni Morandi, ma anche importanti vip e personaggi nazionali. I suoi abiti sono famosi in Italia e all'estero: per questo motivo il vicesindaco Denis Cingolani ha voluto ricevere l'imprenditrice Cottone in Comune, consegnandogli una pergamena di riconoscimento e facendogli i migliori auguri per una sempre più brillante carriera.
"Siamo di fronte a un grande esempio di 'made in Matelica' - ha affermato Cingolani - Francesca Cottone è un brand ormai conosciuto in tutta Italia e non solo, di questo ne siamo fieri e orgogliosi, soprattutto perché si tratta di una bravissima ragazza che ha dimostrato una grande intraprendenza. Siamo contenti di avere giovani come lei a Matelica e speriamo che grazie ad esempi come il suo tanti ragazzi scelgano di seguire il proprio sogno nella nostra città".
Primo passo verso la realizzazione di una nuova struttura polifunzionale per anziani a Civitanova. La giunta comunale ha approvato, questa mattina, un atto di indirizzo conferendo all’ufficio tecnico il compito di elaborare una variante, frutto di una serie di colloqui intercorsi con la proprietà dell’area, che consentirà all'amministrazione comunale di ottenere gratuitamente 58.900 metri quadrati di terra sulla quale costruire la struttura. L'area individuata si trova tra la pista ciclabile lungo il Castellaro, il poliambulatorio e via Civitanova.
"Un'opera importante - ha commentato il sindaco Fabrizio Ciarapica - accolta favorevolmente da giunta e maggioranza. Il polso di una città che cresce e si modernizza è dato anche dall'attenzione che sa riservare alle persone più fragili. Civitanova vuole essere anche questo: una città accogliente e capace di prendersi cura anche dei suoi anziani. Ringrazio l'assessore Belletti per il lavoro svolto - ha concluso il sindaco - e sono sicuro che tutti insieme riusciremo a portare a termine questo progetto".
"Realizzare una struttura per anziani a Civitanova è stato un impegno che ho preso con la città durante la campagna elettorale - ha detto soddisfatta Roberta Belletti, assessore all'Urbanistica - e oggi, dopo una serie di incontri, posso annunciare con soddisfazione che questa amministrazione ha ufficialmente avviato l'iter per costruirla. È un progetto in cui credo molto. Mi piace pensare - ha detto la Belletti - di avere qui a Civitanova, città in cui vivo e lavoro, una struttura moderna e funzionale per accogliere i nostri anziani e supportare le loro famiglie. Una struttura assolutamente necessaria per il nostro territorio che partendo dal presente guarda con attenzione al futuro, in particolare alle categorie più fragili”.
Belletti va oltre: “Ovviamente siamo all’inizio – spiega l’assessore all’Urbanistica -. Aver individuato l’area è un buon punto di partenza ed ora insieme a tutta l’amministrazione comunale lavoreremo per raggiungere quanto prima questo obiettivo”.
Macerata - In un’epoca in cui la cultura dovrebbe essere più che mai preservata, la consigliera, Sabrina De Padova, ha sollevato degli interrogativi e delle preoccupazioni circa la decisione dell’amministrazione comunale di Macerata di reindirizzare altrove i fondi destinati all’acquisto di libri per la biblioteca Mozzi-Borgetti.
“Mi chiedo come mai l’amministrazione comunale abbia deciso di utilizzare dei soldi destinati alla cultura, quindi alla società e al singolo cittadino, per altri scopi. Sulla base di questo presupposto, al prossimo Consiglio comunale, quello del 18 marzo, dove verranno affrontate le questioni più spinose riguardanti la città di Macerata, presenterò un’interrogazione”.
In particolar modo De Padova fa riferimento all’impossibilità da parte della biblioteca comunale Mozzi-Borgetti di poter acquistare una serie di libri suggeriti dai vari utenti perché i fondi destinati a questo scopo sarebbero stati dirottati altrove: “La biblioteca Mozzi Borgetti non può acquistare libri suggeriti dagli utenti, i quali vorrebbero avere a disposizione un ancor più ampia varietà di volumi; tutto questo perché a Macerata si decide di destinarli diversamente”.
Entrando ulteriormente nel dettaglio “L’amministrazione comunale- prosegue Sabrina De Padova- con la determina N 1306 del 08-09-2023, ha ritenuto opportuno utilizzare quasi 11.000 euro, soldi che erano precedentemente destinati all’acquisto di libri, alla fornitura di una parete divisoria e di sei sedute per l’allestimento di un nuovo ufficio comunale, destinato probabilmente a un assessore e personale comunale, e di una sala riunioni alla biblioteca Mozzi-Borgetti”.
La consigliera, a fronte di questa scelta della Giunta, ha messo in luce le incongruenze sul piano della gestione culturale: “Ritengo un atteggiamento poco corretto togliere i soldi alla cultura, specialmente quando si sbandierano tanti progetti culturali o, giustamente, si vantano qualifiche, come quelle relative alla “città che legge”, per il biennio 22/23. Un atteggiamento, quello della giunta, che si configura come contraddittorio se rapportato alla decisione di indirizzare la somma destinata all’acquisto dei libri per degli arredi di uffici”.
“Questi fondi probabilmente potevano essere prelevati da un capitolo di spesa più consono con la tematica. Si spera che queste somme siano restituite quanto prima alla loro nobile destinazione. È auspicabile che la cultura occupi sempre un posto d’onore", conclude De Padova.
A distanza di oltre 2 anni dall’ultimo tour solista, questa estate Fracesco De Gregori tornerà in concerto con la sua band per più di 20 date, portando la sua musica in tutta la penisola. Il tour farà tappa all’Arena Beniamino Gigli di Porto Recanati il prossimo 14 agosto alle 21. Concerto organizzato da Elite Agency Group e Alhena Entertainment in collaborazione con il Comune di Porto Recanati.
Sul palco, il cantautore romano proporrà al pubblico i brani con cui ha segnato per sempre la storia della musica italiana, accompagnato dalla sua band composta da Guido Guglielminetti (basso e contrabasso), Carlo Gaudiello (tastiere), Primiano Di Biase (hammond), Paolo Giovenchi (chitarre), Alessandro Valle (pedal steel guitar e mandolino) e Simone Talone (percussioni). Corista: Francesca La Colla. Aprirà i concerti Angela Baraldi, già ospite di alcuni tour del cantautore romano, la prima volta nel 1993.
L’ultimo tour di Francesco De Gregori con la sua band è stato nella primavera del 2022 nei club. Dal 18 giugno 2022 (Stadio Olimpico di Roma) fino al 23 dicembre 2023 (Palazzo Dello Sport di Roma) si è esibito condividendo il palco con Antonello Venditti. Dall’unione artistica dei due cantautori è nato l’album live “Il concerto” (Columbia Records /Sony Music).
I biglietti saranno disponibili dalle 18 odierne sui circuiti TicketOne www.ticketone.it, Ciaotickets www.ciaotickets.com e Vivaticket www.vivaticket.com
Gli obblighi relativi a trasparenza e privacy saranno al centro di un seminario gratuito organizzato dalla Provincia di Macerata con Idea Pubblica srl. L’appuntamento dal titolo “Gli adempimenti trasparenza e privacy: come non incorrere in sanzioni tra Anac, Garante e il nuovo codice dei contratti pubblici” è rivolto ai dipendenti degli Enti pubblici locali e si svolgerà martedì 19 marzo, dalle 10 alle 13, nella sala convegni della Provincia in via Velluti, a Piediripa. Per comunicare la propria iscrizione è necessario scrivere all’indirizzo: formazione@ideapubblica.it .
Per chi fosse interessato, è possibile anche inviare domande specifiche (sempre al medesimo indirizzo di posta elettronica), entro martedì 12 marzo, a cui sarà data risposta durante il seminario.
È il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci, a dare notizia delle riprese effettuate dalla Rai sul sentiero delle acque per un servizio che aprirà la puntata di Linea Verde Life di sabato 23 marzo.
“È grazie all’intuizione di mio padre Luigi che il sentiero delle acque è nato, ed è per questo che abbiamo deciso di intitolarlo a lui”, sottolinea Gentilucci. “Dopo il sisma abbiamo dato seguito alla sua idea, creando una pista ciclopedonale tra le più incantevoli, non solo a livello regionale, per la bellezza del contesto naturale. Nel luglio dello scorso anno abbiamo rilanciato inaugurando un percorso kneipp innovativo e originale che è subito diventato uno straordinario attrattore d’interesse, con migliaia di visitatori testimoniando l’importanza del turismo per la ripartenza di questi territori".
"Oggi possiamo dire che le nostre attese in termini di presenze sono state più che superate e anche la Rai ha deciso di dare spazio al sentiero delle acque con una delle sue trasmissioni più significative in tema di turismo". "La natura è benessere e noi, qui, abbiamo ereditato dai nostri padri un ambiente integro, antropizzato ma in equilibrio. È fondamentale ricordare - conclude Gentilucci - “che il sentiero e il percorso kneipp sono disponibili gratuitamente, ma in un’ottica di reciprocità: chi viene qui sa che può usufruire di una natura incontaminata, ma sa anche che deve adoperarsi perché questa natura rimanga tale”.
L'onorevole Alessandro Colucci di ‘Noi moderati’ è arrivato a Recanati nel tardo pomeriggio per dare sostegno alla lista; in questa occasione ha avuto modo di incontrare e confrontarsi con il candidato sindaco Emanuele Pepa.
Colucci ha aperto un focus incentrato soprattutto sul turismo e sulle varie possibilità e alternative per rilanciare quest’ultimo in un’ottica nazionale. Infatti, a tal riguardo, personaggi illustri come Leopardi e Beniamino Gigli non sono solo un patrimonio per la città ma per l'Italia intera .
Ruolo chiave è stato quello di Paolo Diop, rappresentante nazionale e cittadino, che si è messo a disposizione per aprire una via diversa all’interno del panorama della politica cittadina .
I finanzieri della Tenenza di Porto Recanati, a seguito di una specifica attività di “pedinamento informatico” eseguito nel settore del “commercio elettronico”, hanno individuato un venditore online di sigarette elettroniche “usa e getta” di contrabbando.
Le conseguenti operazioni di perquisizione effettuate dai militari operanti hanno permesso di rinvenire e sottoporre a sequestro di 328 sigarette elettroniche (pod precaricati usa e getta) di contrabbando, prive del sigillo del Monopolio di Stato, contenenti ciascuna 2 ml di liquido inalante con concentrazione del 2% di nicotina, equivalente al peso convenzionale di 3.693 grammi di tabacchi lavorati esteri.
I finanzieri, quindi, hanno proceduto al sequestro amministrativo della merce, alla segnalazione del venditore alla competente Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, per l’avvio del procedimento di irrogazione delle previste sanzioni amministrative, per poi richiedere alla stessa l’oscuramento del sito web utilizzato per la vendita online delle stesse sigarette.
Seguendo il filo rosso della Giornata Internazionale della Donna e inoltrandoci nella città di Tolentino, nei pressi di galleria Europa, c’è un luogo, che racchiude una storia unica, da cui risuonano racconti di vita, frammenti di storia, di musica, di passione. Un luogo che è nato da una donna, Oriana Forconi, nel 1975; anno peraltro focale: finisce la guerra in Vietnam, viene fondata la Microsoft, per la prima volta i giochi elettronici entrano nel quotidiano di ogni ragazzo e ragazza ed esce il capolavoro di Monicelli “Amici miei”.
Tutto questo, s’impreziosisce se si guarda all’oggi, dove la passione e la professionalità di Oriana sono state vissute, raccolte e portate avanti, con profonda determinazione e lungimiranza da sua figlia: Giusi Minnozzi, la cui risata effervescente e contagiosa, diventata quasi un’imprescindibile cifra stilistica, ogni mattina, dà il buongiorno agli ascoltatori. Questo spazio speciale è Multiradio.
Per raggiungere la redazione bisogna salire al sesto piano del palazzo. Una volta aperta la porta, spicca, fin da subito, una stampa con David Bowie la quale, per l'atmosfera del posto, fa riecheggiare alla mente il refrain: “We can be heroes, just for one day”. Una citazione che ben si adatta alla filosofia di questa radio, che da sempre valorizza le persone, le loro storie, le loro sofferenze, i loro sogni.
Proseguendo lungo il corridoio, si possono ammirare le foto testimonianti la vita di Multiradio, tra feste, innumerevoli ospiti, eventi speciali. Una galleria di volti e di momenti che hanno segnato l'esistenza di questa radio, diventata una famiglia, una comunità, la quale non smette mai di essere tale.
Una delle stanze più suggestive di Multiradio è una stanza-scrigno dove è custodito un tesoro inestimabile: una collezione di circa 8 mila vinili, che hanno inciso la storia della musica. Qui, si può viaggiare nel tempo e nello spazio, ascoltando le melodie e le parole che hanno fatto e fanno tuttora emozionare, riflettere, ballare, cantare generazioni di ascoltatori.
Una scelta lavorativa, quella di Giusy, scaturita dalla passione che l’ha portata a inoltrarsi sempre di più nei vari ambiti della radio, da quelli informativi a quelli più tecnici. La stessa passione che, negli anni Settanta, ha dato vita alla radio:
“Questo lavoro nasce in primis dalla passione che si è poi tramutata in una scelta lavorativa e di vita; da qui poi ho avuto modo di accedere e approfondire il mondo dell’informazione, la parte più tecnica, le cose in esterna”.
Tornando all’origine, a come Multiradio è nata: “nel 1975, prosegue Giusi, a mia madre, che faceva tutt’altro lavoro, è stata fatta la proposta di acquistare una radio privata, che era sempre una radio libera in quegli anni; ad animare la redazione, infatti, erano dei ragazzi che, appena avevano il tempo libero, venivano qui e facevano la loro trasmissione, di giorno e di notte, con la gioia negli occhi, portandosi persino i 33 giri da casa. Da qui, sempre mia madre, ha riorganizzato la redazione in una vera e propria azienda. Successivamente, c’è stata una fusione con le altre due radio della città e da qui è nata Multiradio”.
L’ambito radiofonico nel corso degli anni, ha saputo integrare le nuove tecnologie, come il digitale, lo streaming, i podcast, senza mai perdere il suo fascino e la sua forza, senza mai cristallizzarsi. Così è stato per l'emittente di Tolentino.
“Molti- afferma la speaker giornalista- dicevano che la radio fosse morta, che fosse diventata televisione; invece è costantemente rimasta al passo con i tempi. Il mondo cambia, la tecnologia subentra sempre di più, ma l’importante è captare, prendere quel famoso treno; dalle semplici frequenze si è passati, con l’arrivo di internet, allo streaming, al sito, all’applicazione sul cellulare. Così la radio è diventa globale; un giovane dal proprio paesino riesce a lavorare in tutto il mondo. Un anno fa, nonostante i tanti sacrifici, siamo riusciti ad entrare nel Dab, nella radio digitale”.
Una radio che, fin dagli inizi, si è distinta per il suo essere particolarmente presente sul territorio: “Noi siamo sempre andati avanti mossi da questa grande passione, con umiltà e professionalità; abbiamo sempre cercato, semplicemente, di comunicare con il territorio, essere radicati in quest’ultimo, e, sicuramente, una particolarità è che abbiamo sempre puntato, nel corso degli anni, all’informazione locale; chi ascolta la radio trova anche una radio commerciale, per adulti, per giovanissimi, per gli amanti di tutti i generi musicali, però, con in più il sapere, gli appuntamenti flash, i focus sul nostro territorio. Credo che questa sia una particolarità che non tutti hanno. Portare avanti una redazione non è così semplice”.
Si può indubbiamente dire che Multiradio è una radio che fa la storia, perché la racconta, dando la possibilità a chiunque si mette all’ascolto, di conoscerla, di comprenderla, a partire dalle innumerevevoli e sparse realtà locali, dai frammenti più intimi del quotidiano. È la radio che "Vive Con Te", come recita il claim.
Un lotto di miele di acacia su cinque non è risultato conforme a quanto dichiarato nell'etichetta. Nell’ambito di una campagna controlli avviata in ambito regionale e finalizzata al contrasto delle violazioni nel settore apistico, sono stati presi in esame dai carabinieri del Nucleo forestale di Macerata diversi produttori e punti vendita che commercializzavano miele.
L’attenzione è stata posta sul miele di acacia che ha un valore commerciale molto elevato rispetto al miele millefiori ed è molto ricercato sul mercato. Per tali motivi poteva prestarsi a potenziali frodi commerciali, tanto più che nell’anno 2023 la produzione, a causa dell’andamento climatico, è stata molto scarsa.
A tale scopo è stata avviata una serie mirata di campionamenti sul miele di provenienza locale etichettato con la dicitura “miele di acacia”. Per le analisi i militari si sono avvalsi del laboratorio accreditato del Crea Ambiente e Agricoltura di Bologna.
Su conque lotti esaminati uno, appartenente a un produttore della provincia ed etichettato come monoflora di acacia biologico, era in realtà comune miele millefiori. Ciò ha configurato il reato di frode in commercio per esposizione e vendita di confezioni di miele con caratteristiche diverse da quanto dichiarato in etichetta. Il prodotto è stato sequestrato e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Nel corso dei controlli non sono emerse violazioni in merito alle caratteristiche chimico-organolettiche o igieniche dei prodotti messi in commercio.
Nella Cardiologia Interventistica di Macerata, diretta dal dottor Francesco Pellone, è stata eseguita per la prima volta nella Regione Marche una terapia innovativa per il trattamento dell’angina refrattaria, denominata “Reducer”.
“La nuova procedura consiste nell’utilizzo di uno stent di metallo a forma di clessidra, progettato per determinare un restringimento controllato del seno coronarico e per incrementarne la pressione a monte – spiega il dottor Pellone -. Il paziente, dopo l’impianto, riscontra una riduzione degli episodi di dolore toracico ricorrenti".
L'impianto del Reducer è stato eseguito su un paziente di ottanta anni preventivamente selezionato, affetto da angina refrattaria conseguente a cardiopatia ischemica e trattata dapprima con multiple angioplastiche coronariche, successivamente attraverso bypass aorto-coronarico e terapia medica ottimizzata.
La realizzazione dell’innovativo intervento da parte dell’équipe di Cardiologia Interventistica guidata dal dottor Pellone, alla presenza del dottor Domenico Sicolo, direttore dipartimento Emergenze-Urgenze, e del dottor Mario Luzi, direttore dell’U.O.C. di Cardiologia di Macerata, è stata possibile grazie alla preziosa collaborazione del dottor Carlo Penzo, dirigente Cardiologo dell’azienda ospedaliera universitaria di Ferrara.
“L'utilizzo di questa nuova procedura, nell’ambito delle tecniche già adottate, qualifica ulteriormente il livello di prestazioni erogate dalla Cardiologia Interventistica- dichiara il direttore generale Marco Ricci – e permette all’Unità Operativa della nostra AST di diventare punto di riferimento per tutti i pazienti affetti da cardiopatia ischemica”.
La Maceratese è tornata al successo nel derby di domenica scorsa con il Tolentino. Il gol del definitivo 2-0 ha portato la firma di Alessandro Mancini, che si è dunque rifatto alla grande dopo qualche errore commesso nella partita persa con il Montegranaro. Nel prossimo turno di campionato la squadra di mister Ruani affronterà la Sangiustese. I biancorossi sono a -2 dalla zona playoff e vogliono trovare continuità di risultati a partire dal match di Villa San Filippo, come confermato dallo stesso Mancini nella seguente intervista.
Quanto è stato importante tornare a vincere con il Tolentino dopo il passo falso di Montegranaro?
"È stato importantissimo tornare a vincere, sia perché era un derby ma anche per recuperare fiducia dopo la sconfitta di Montegranaro, se posso dire immeritata".
Domenica sei stato freddo nel realizzare la rete del 2-0, mentre a Montegranaro avevi sbagliato da una posizione simile. Quanto ti serviva questo gol?
"Sono contento del gol perché mi sono rifatto di qualche errore di troppo a Montegranaro, ma soprattutto perché è servito alla squadra per vincere la partita".
Nell'azione del tuo gol è stato molto bravo Minnozzi nel fornirti l'assist decisivo. L’hai ringraziato dopo la partita?
"Dopo il gol mi sono subito girato verso di lui per ringraziarlo. Con Minnozzi ho un buon rapporto. Abbiamo legato tanto quindi sono felice che sia stato lui a farmi l’assist".
Quest’anno eri partito un po' fuori dall'undici iniziale ma poi ti sei saputo ritagliare il tuo spazio e ora sei praticamente un titolare fisso. Come hai lavorato questi mesi? Hai cambiato anche diversi ruoli, quello di adesso di mezzala è quello che senti più tuo?
"Sì, io mi sento più mezzala però mi metto sempre a disposizione dell’allenatore e faccio quello che mi chiede. La parte iniziale della stagione è stata un po' difficile, perché ho giocato poco o niente. Ho sempre lavorato al massimo in allenamento per migliorarmi e alla fine il lavoro ripaga sempre".
Domenica andrete a Villa San Filippo per affrontare la Sangiustese. Che partita ti aspetti?
"Sarà una partita difficile, da affrontare come una finale. Sappiamo che in questo campionato niente è scontato e che dobbiamo assolutamente trovare quella continuità che ci è mancata sin qui".
Il 23 marzo il ristorante "La Cucina degli Angeli" di Casette Verdini ospiterà la "cena nerazzurra". Ospiti di questa serata speciale saranno il giornalista sportivo Fabrizio Biasin e gli ex calciatori dell’Inter Evaristo Beccalossi e Massimo Ciocci. Biasin presenterà anche il suo libro "Odio il calcio", nel quale riporta "drammi esistenziali costantemente segnati dal rimbalzo di un pallone". Sarà dunque un’occasione per celebrare il tifo e la passione per i colori nerazzurri, con grandi ospiti da sempre legati al pianeta Inter.
Ubriaco aggredisce verbalmente il gestore del bar e i clienti del locale, poi si scaglia contro i carabinieri chiamati in aiuto. L'episodio è accaduto nella tarda serata di mercoledì quando l'esercente del bar "La Rotonda" di via Giardini Diaz, a Macerata, ha chiesto l’intervento dei carabinieri per un uomo, in stato di forte agitazione, che stava infastidendo le persone presenti nell'esercizio commerciale.
Quando i militari del nucleo radiomobile di Macerata sono intervenuti presso il bar hanno trovato il soggetto – E.J., cittadino albanese di 35 anni residente nel capoluogo - che stava discutendo animatamente con il titolare e quindi si sono adoperati per portare la situazione alla calma.
A nulla sono valsi i vari tentativi effettuati dai militari. Alla richiesta di declinare le proprie generalità, l’uomo, rifiutando di fornirle, si è scagliato contro di loro, prima con offese verbali per poi, con un atteggiamento minaccioso, porsi con il viso a pochissima distanza da quella degli operanti. La situazione è degenerata con spintoni e strattoni ai due carabinieri, nel tentativo di allontanarli e sfuggire al controllo.
Nelle fasi concitate dell’intervento, i militari hanno riportato diverse contusioni, per le quali hanno poi fatto ricorso alle cure mediche del pronto soccorso di Macerata, giudicate guaribili con una prognosi di 5 giorni uno e 4 giorni l’altro.
L’uomo è stato condotto in caserma dove, al termine delle procedure di identificazione, è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate. Su disposizione del pubblico ministero di turno, è stato posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione. Questa mattina il Tribunale di Macerata ha giudicato lo straniero per direttissima, condannandolo ad un anno e tre mesi di reclusione, con pena sospesa.
I carabinieri della Stazione di Matelica, unitamente al personale dell’Ispettorato del lavoro di Macerata, nell’ambito dei controlli svolti ai cantieri della ricostruzione hanno denunciato i titolari di una ditta edile per aver fatto operare due lavoratori in nero. Inoltre sono state elevate sei sanzioni amministrative per oltre diecimila euro per mancato rispetto delle norme di sicurezza e sono stati denunciati due lavoratori gravati dall’obbligo di permanenza nei Comuni di Jesi e Falconara Marittima a causa dei loro numerosi precedenti penali.
I controlli, scattati nella mattinata del 6 marzo nel centro storico di Matelica hanno visto impiegati i militari dell’Arma e gli operatori del personale dell’Ispettorato del lavoro anche nell’ambito dei controlli in materia di ecobonus.
A seguito dell’accesso e della identificazione dei presenti, i carabinieri hanno verificato la presenza di due soggetti: un italiano 62enne gravato dal divieto di allontanarsi da Falconara Marittima, poiché attualmente in affidamento in prova, e un 40enne polacco con divieto di allontanarsi da Jesi poiché sottoposto alla misura della prevenzione della sorveglianza speciale.
L’Ispettorato del lavoro ha contestato, inoltre, la presenza di due operai senza regolare contratto: sono state emesse sei sanzioni in violazioni di norme sulla sicurezza del lavoro per un totale di oltre undicimila euro e la sospensione del cantiere in corso.
In preda ai fumi dell’alcool, minaccia i vicini con un’ascia: attimi di terrore si sono registrati nella tarda serata di alcuni giorni fa, tra gli abitanti di un quartiere periferico di Appignano. Un 57enne italiano, infatti, in preda ad un forte stato di agitazione provocato da uno smodato uso di alcool, ha iniziato a minacciare i suoi vicini brandendo anche un'accetta.
Diverse sono state le telefonate che si sono susseguite alla centrale operativa della Compagnia carabinieri di Macerata da parte dei residenti del quartiere che si sono subito allarmati per l’atteggiamento così violento del loro concittadino e immediato è stato l’intervento, a sirene spiegate, di tre pattuglie del nucleo radiomobile e delle stazioni di Appignano e di Cingoli, che hanno evitato che la situazione degenerasse.
L’uomo, che nel frattempo aveva prelevato un’accetta dalla propria abitazione, ha preso di mira anche le persone intervenute con l’intento di calmarlo, brandendola anche contro di loro. I militari sono riusciti a condurre a più miti consigli il 57enne che, al termine dei dovuti accertamenti, è rientrato tranquillamente presso la sua abitazione e hanno sequestrando l’arma impropria.
Il rapporto rancoroso tra l’uomo ed i suoi vicini, una coppia di giovani macedoni, sarebbe alla base del comportamento, esasperato da una sregolata assunzione di alcool, motivi che l’uomo dovrà comunque chiarire all'autorità giudiziaria alla quale è stato denunciato per minaccia aggravata.
“Il locale abusivo scoperto a Macerata è solo l'ultimo di una lunga serie. Dall'inizio dell'anno, infatti, si contano già 11 blitz delle forze dell'ordine in 67 giorni durante feste in luoghi non autorizzati da Nord a Sud del Paese, in media uno ogni settimana: un triste bilancio che denunciamo da tempo. Bene, dunque, l'intervento della polizia locale sui territori per interrompere lo svolgimento di serate in pseudo discoteche prive di qualsiasi norma di legge, con tanto di dj e centinaia di persone presenti, ma si tratta di un preoccupante fenomeno in costante crescita a livello nazionale".
A lanciare l'allarme è Filippo Grassi, responsabile nazionale Intrattenimento di Fiepet Confesercenti, dopo la scoperta di un seminterrato a Piediripa di Macerata, adibito a discoteca abusiva, dove la polizia locale e i carabinieri hanno trovato circa 200 persone, tra i 20 e i 25 anni, dj alla consolle, una zona bar, camerieri, addetti al guardaroba e buttafuori. I titolari sono stati denunciati e la posizione di 14 persone che prestavano la loro opera nel locale è al vaglio degli inquirenti.
Secondo Grassi, "da Milano a Palermo le serate danzanti abusive e senza alcuna regola, organizzate in luoghi non idonei quali circoli, associazioni, ma anche in spazi a rischio come capannoni in disuso e ville abbandonate, testimoniano uno scenario di illegalità diffusa con pericolose realtà ancora sommerse: per ogni caso individuato ce ne sono a decine non ancora emerse, come segnalano le nostre imprese su tutto il territorio nazionale".
Si tratta di episodi - ribadisce - "in costante aumento, soprattutto dopo la pandemia", con ricadute negative per le "imprese oneste che rispettano le norme e sono in regola con licenze di intrattenimento, certificazioni prevenzione incendi, norme sanitarie, addetti della sicurezza con tesserino prefettizio e parcheggi adeguati, al fine di garantire serate all'insegna del divertimento e della legalità, ma soprattutto per i consumatori con rischi per la salute e l'incolumità pubblica".
Grassi ringrazia l'impegno del governo, ma "occorre alzare il livello di guardia": più controlli e "campagne di informazione" per i più giovani sul "divertimento sano e sicuro".
Panatta conferma la sua presenza a una delle più prestigiose fiere internazionali del settore del fitness di oltreoceano: oggi e domani, venerdì 8 marzo, espone alla fiera Ihrsa di Los Angeles, California. E lo fa con uno special guest d’eccezione, il già sette volte vincitore di 7 titoli consecutivi di Mr. Olympia, il 45enne Phillip Heath, detto ‘The Gift’.
Il bodybuilder statunitense, brand ambassador Panatta, sarà allo stand per foto, autografi e soprattutto per testare insieme al pubblico i macchinari a disposizione alla Ihrsa, fiera che registra circa 8 mila operatori in tre giorni e cui la Panatta, azienda leader nella progettazione e costruzione di macchinari da palestra, partecipa per la quarta volta.
"Per la nostra azienda l'America rappresenta il secondo mercato per fatturato, dopo l’Italia - spiega Edoardo Panatta, figlio del fondatore Rudi Panatta e oggi alla guida dell’azienda che ha chiuso il 2023 a quota 43 milioni di euro di fatturato consolidato, registrando un aumento del +18% rispetto all’anno precedente - per questo il nostro marchio non poteva mancare all'interno della vetrina americana internazionale del fitness, senza considerare che quello negli Usa è un mercato in forte espansione, formato per lo più da grandi palestre o catene di palestre".
Con Ihrsa l'azienda inaugura una lunga serie di appuntamenti internazionali: dopo quella in America, l'azienda marchigiana è attesa a Birmingham, nel Regno Unito, per 'Arnold Sports Festival Uk' (12-15 marzo) come presenting sponsor della competizione 'Arnold Classic' e al Salone del Fitness di Lione, in Francia (22-24 marzo).
Inoltre in primavera Panatta sarà gold sponsor della Fibo in Germania dall’11 al 14 aprile, dove presenterà importanti novità di prodotto. Senza ombra di dubbio Fibo è una delle date segnate in rosso nell’agenda dei professionisti del mondo fitness e bodybuilding. La prima e unica occasione di visitare in Italia lo stand Panatta sarà dal 30 maggio al 2 giugno all’interno della prestigiosa cornice tricolore di Rimini Wellness.
Panatta sarà visitabile presso lo stand numero 1560 della fiera Ihrsa, al Convention Center di Los Angeles (S. Figueroa Street, Los Angeles, CA - South Hall); per maggiori info è possibile visitare il sito www.hub.ihrsa.org/ihrsa-2024.
Scatta il piano comunale per il taglio dell'erba. Già partito lo sfalcio nei quartieri centro e San Marone affidato, per il periodo che va da marzo a giugno, alla ditta Koinonia e alla Società cooperativa Sociale per un importo totale di 34 mila euro.
"La macchina comunale è già in moto per mantenere pulite ed in ordine le aree verdi della città - annuncia il sindaco Fabrizio Ciarapica - a partire da parchi e giardini, punto di ritrovo di tante famiglie con bambini. Siamo partiti dal centro e raggiungeremo tutti i quartieri. Pulizia e decoro - ha aggiunto - sono due aspetti importanti per migliorare la qualità della vita dei cittadini e per accogliere i turisti che sceglieranno Civitanova per trascorrere le vacanze estive".
Dall’11 marzo, invece, inizierà lo sfalcio dell'erba anche nei quartieri Risorgimento, Santa Maria Apparente, San Gabriele e Fontespina. I lavori sono stati affidati alla ditta Meridiana Cooperativa sociale, per il periodo che va da marzo a giugno per un importo complessivo di circa 34 mila euro.
"Si sta avvicinando l'estate e vogliamo farci trovare pronti – afferma l'assessore all'ambiente e al decoro Giuseppe Cognigni - Grazie ad una precisa calendarizzazione, personale e mezzi sono già all’opera, salvo eventuali sospensioni degli interventi causate dal maltempo. Interventi nelle aree verdi, che ricordo essere più di 30, tra piccole, medie e grandi, a Civitanova, ma anche all'interno delle scuole. Oltre allo sfalcio dell'erba - fa sapere Cognigni - è in corso anche la sostituzione di alcune piante in vari punti della città. Una vera e propria operazione di cura che renderà Civitanova più bella e più in pulita".
In fase di elaborazione il piano delle potature "già partito a Civitanova Alta - precisa l'assessore Cognigni -. In particolare è in corso la potatura dei pini nel verde attrezzato di Viale della Repubblica".
Ennesima vetrina tv in arrivo per "Li Matti de Montecò", questa allargata ad altri cittadini del paese che da anni il gruppo folk rappresenta lungo lo Stivale. Proprio domani infatti l'associazione presieduta da Claudio Scocco sarà a "Viva Rai2!", il programma in onda appunto su Rai 2 condotto dal popolare e istrionico Fiorello.
Li Matti de Montecò si esibiranno intorno alle 7 ballando il saltarello, mostrando dunque in diretta nazionale la danza che per antonomasia richiama la tradizione maceratese. Questa volta però il gruppo non sarà da solo, anzi forte è il coinvolgimento di tutta la città di Montecosaro.
In primis il Comune che si è attivato per organizzare la trasferta a Roma mettendo a disposizione un pullman da 50 posti che è stato subito riempito. Così oltre alla ventina di membri de Li Matti de Montecò sarà presente il vicesindaco Lorella Cardinali, nonché figure della Pro Loco e alcuni produttori locali.
Francesca Serafini darà la patente da matto a Fiorello, un "attestato" che a Montecosaro viene ottenuto, secondo usanza, a chi compie tre giri intorno alla fontana del Cassero. Inoltre verranno consegnati allo showman siciliano dei cesti con prodotti enogastronomici. Chi non potesse seguire la diretta la mattina presto, potrà comunque guardare l'esibizione in tarda serata su Rai1 o le repliche su RaiPlay.
Reduci dalle dirette radiofoniche nei giorni nel Festival di Sanremo, per Li Matti de Montecò dunque un’altra partecipazione importante in televisione dopo quelle in passato in programmi, sempre Rai, come “La prova del cuoco”, “Italia on the road”, “Mezzogiorno in famiglia” o “I soliti ignoti”. Questa rischia di essere la più divertente di tutte grazie alla simpatia di Fiorello.