L'Amministrazione Comunale, nell'ambito di una riorganizzazione dei servizi, ha disposto il trasferimento di tutti gli uffici dei Servizi Demografici al 2° piano del Palazzo Comunale sito in Piazza del Borgo, nei locali posti di fronte alla Polizia Locale. L'attività di trasloco, già avviata, si protrarrà durante le prossime settimane, con avvio di erogazione del servizio pubblico nei locali di nuova allocazione a partire dal 23 luglio.
Nelle prossime settimane, pertanto i servizi erogati subiranno dei rallentamenti, proprio in virtù del fatto che alcune strumentazioni e archivi saranno in corso di trasferimento ed altri resteranno nell'attuale sede, per garantire i servizi minimali, fino a quando non avverrà il completo trasferimento di tutta l'attrezzatura e della dotazione di servizio, necessaria per poi riavviare l'attività a pieno regime nei nuovi locali. Si anticipa fin da ora che nella settimana dal 16 al 20 luglio l'attività resterà sospesa, proprio per consentire il miglior allestimento finale.
"Si invitano - si legge in una nota stampa - pertanto i cittadini a collaborare, organizzandosi fin da ora per le esigenze di cui sono già a conoscenza e provvedendo alle richieste con il maggior anticipo possibile. Si invita la cittadinanza alla pazienza e comprensione rispetto a tempi di erogazione maggiori rispetto agli attuali, certi del fatto che tutto il personale fornirà la massima collaborazione, come è solito effettuare, affinché i disagi siano ridotti al minimo. Qualora ci fossero aggiornamenti in merito, si provvederà immediatamente a fornire nuove comunicazioni".
Muove i suoi primi passi la 24° edizione del Palio di San Giovanni, la più importante rievocazione storica della città di Porto Recanati. La manifestazione, dedicata al Santo Patrono cittadino, invita infatti tutti i portorecanatesi a scegliere lo stendardo che contraddistinguerà non solo l’edizione che andrà in scena, “coffe in spalla”, il prossimo 25 agosto, ma anche le prossime edizioni del Palio. La votazione del proprio Palio preferito potrà essere effettuata nel corso dell’esposizione che si terrà, dal 6 al 13 luglio, presso la palestra Diaz quando protagonisti dell’allestimento saranno, appunto, gli elaborati pittorici che si contenderanno la vittoria finale. Ci sarà anche un’interessante sezione dedicata ai vecchi Pali che verranno, per la prima volta nella storia della manifestazione, esposti tutti insieme attraverso un percorso rievocativo delle principali caratteristiche ed elementi distintivi del Palio. “Il nostro obiettivo primario – dice il Presidente dell’Ente Palio Storico di San Giovanni, Italo Canaletti – è quello di far amare il Palio a tutti i portorecanatesi e fare in modo che il maggior numero possibile di concittadini si sentano rappresentati da questa manifestazione, così tanto identitaria e caratteristica per la nostra Porto Recanati”.“L’iniziativa del concorso e della mostra – continua Canaletti – è un passo con il quale il Palio potrà muoversi in questa direzione, a nostro avviso in modo originale, interessante, curioso e coinvolgente”.
“Per quest’anno non cambiare, stessa spiaggia stesso mare…”, diceva una mitica canzone degli anni ’60. E il refrain si adatta bene alla presentazione della 17esima edizione del Raduno nazionale dei gemelli organizzato anche quest’anno nelle Marche dai fratelli (ovviamente gemelli) Pietro e Paolo Pavoni. Sì, perché la manifestazione – a grande richiesta dei partecipanti – si svolgerà di nuovo in riva all’Adriatico e sulla spiaggia di Porto Recanati.
L’appuntamento, infatti, è per venerdì 20, sabato 21 e domenica 22 luglio nello stesso chalet dello scorso anno: “Il ritorno di Guerrina & Domenico”, sul lungomare sud della località balneare maceratese che si trova a due passi dalla riviera del Conero.
Dunque, mancano appena tre settimane all’evento e fervono i preparativi degli organizzatori che proprio in questi giorni stanno mettendo a punto gli ultimi dettagli del programma. La “ricetta” però è ormai consolidata: il divertimento principale è lo stare insieme, il ritrovarsi da ogni parte d’Italia per condividere un’esperienza unica nel suo genere, perché i veri protagonisti del raduno sono essenzialmente i gemelli. Le iniziative, comunque, non mancheranno. Intanto, Porto Recanati si prepara ad accogliere di nuovo sul suo litorale la festosa presenza di “Gemellopoli”.
Nelle foto: le sorelle Dominici di Genga (Ancona) al raduno 2017; gli organizzatori Pietro e Paolo Pavoni; un’immagine della passata edizione.
Triste ritrovamento, ieri sera, sulla spiaggia di Porto Recanati. Un delfino, probabilmente di giovane età, é stato trovato morto sulla sabbia da alcune persone che stavano passeggiando. Immediatamente sono state avvisate le forze dell'ordine e poco dopo, grazie all'intervento della Protezione Civile, la carcassa é stata rimossa e trasferita presso la vicina zona di ammassamento, in attesa dell'intervento dei veterinari del servizio sanitario.
Toccherà a loro il compito di stabilire con esattezza l'età dell'esemplare e le cause della morte. Quanto accaduto ieri sera a Porto Recanati ha fatto tornare alla mente un episodio simile avvenuto poco più di un anno fa a Porto Potenza (qui il nostro articolo), in quell'occasione il delfino, adulto e appartenente al genere stenella e alla specie coeruleoalba, era stato probabilmente ferito a morte dall'elica di una barca.
(in aggiornamento)
Era finito al Pronto Soccorso in gravi condizioni e quelli che lo avevano accompagnato hanno raccontato che aveva preso una pallonata in testa. Ma sanitari e carabinieri ci hanno messo poco a capire che le cose erano andate diversamente. E, ora, un gruppo di cittadini di origini magrebine é finito nel registro degli indagati a seguito del lavoro coordinato dal sostituto procuratore Rastelli e condotto dai carabinieri del maggiore Marinelli.
Stando alle indagini, quel giovane che ora si trova ricoverato in prognosi riservata con un grave trauma cranico, infatti, sarebbe stato pestato per un regolamento dei conti tra piccoli spacciatori. Uno degli indagati, in particolare, sarebbe il responsabile del pestaggio.
L'attività investigativa è ancora in corso e, stando alle indiscrezioni trapelate, potrebbe portare oltre che all'individuazione del colpevole delle lesioni, anche allo smantellamento di un traffico di droga che interessa l'intera area costiera del Maceratese.
Nei mesi scorsi era stato accusato di atti sessuali per aver palpeggiato e infastidito insieme ad alcuni connazionali delle ragazze a Porto Recanati. Ieri é stato identificato come l'autore di uno scippo e, come se non bastasse, quando i carabinieri lo hanno perquisito lo hanno trovato in possesso di un flacone di metadone. Così, per un tunisino di 25 anni, sono scattate le procedure di rimpatrio, con gli stessi Carabinieri che lo hanno condotto al "centro espulsioni" di Brindisi.
Il giovane, infatti, non era in possesso neanche del permesso di soggiorno e risultava clandestino in Italia. L'intera indagine é partita quando, appena due giorni fa, un anziano é stato vittima di un tentativo di scippo. Grazie ad alcune testimonianze, i militari dell'Arma erano riusciti a risalire al venticinquenne tunisino che, tra l'altro, risultava già denunciato per violenza sessuale a seguito di un episodio avvenuto alcune settimane fa a Porto Recanati, fuori da una discoteca. Una volta identificato il tunisino, i carabinieri hanno fatto scattare la perquisizione, trovandolo in possesso di un flacone di metadone e accertando che il giovane risiedeva in Italia senza regolare documentazione.
Da qui il via alle procedure di espulsione, con il giovane che, come già detto, é stato trasferito a Brindisi in attesa di rimpatrio.
Barcolla in mezzo alla strada che porta verso l'Hotel House, con evidenti pericoli per sè e per gli automobilisti, e finisce in ospedale.
E' successo nel tardo pomeriggio di oggi a Porto Recanati, dove era stato segnalato un giovane di colore che, molto probabilmente per aver alzato troppo il gomito, camminava barcollando in mezzo alla strada, rischiando più volte di essere investito.
Sul posto è intervenuta una pattuglia della Finanza di Porto Recanati e un'ambulanza della Croce Azzurra, sempre di Porto Recanati, per accertarsi delle condizioni del giovane. Dopo averlo portato via dalla strada, è stato caricato su un'ambulanza che si è diretta verso l'ospedale di Civitanova. Le sue condizioni sono al vaglio dei sanitari.
Proseguono le operazioni della Polizia di Stato nell’ambito dei servizi denominati “Vento della Libertà” a Porto Recanati.
Sono stati svolti anche venerdì straordinari servizi di controllo del territorio presso l’Hotel House e il River Village. Nel corso di questi servizi, svolti da personale della Squadra Mobile coadiuvato dal Reparto Prevenzione Crimine e da una unità cinofila proveniente da Ancona, sono stati svolti numerosi controlli e l'identificazione degli occupanti degli stabili. Mentre gli agenti si accingevano a controllare una persona sospetta, un uomo, avvedendosi del pericolo di essere controllato, ha cercato di sottrarsi agli stessi dandosi alla fuga verso l’area di aperta campagna. A seguito di un breve inseguimento, un agente è riuscito a bloccare il soggetto e grazie al supporto della unità cinofila sono stati rinvenuti diversi grammi di hashish, la somma di circa 150 euro e un apparecchio cellulare. L'uomo, di nazionalità pakistana, già conosciuto alle Forze dell’Ordine, è stato denunciato per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso dei servizi sono stati perquisiti due appartamenti in uso a pregiudicati e sottoposte a controllo 23 persone.
L'appello è stato lanciato anche su Facebook, nel tentativo di raggiungere il maggior numero di persone. Da qualche ora, infatti, a Scossicci di Porto Recanati si sono perse le tracce di una anziana. "Scomparsa nella zona Scossici, in Via Sirio, una signora di 92 anni - si legge nell'appello pubblicato sui sociale network - Alta circa 1,60 cm, indossava al momento dell scomparsa un completo a quadretti giallo blu. Chiunque l'abbia notata è pregato di segnalarlo alla Protezione Civile, Vigili Urbani o Carabinieri. Si ringrazia per la collaborazione".
A Porto Recanati, intorno alle 14 di venerdì, durante un servizio dei carabinieri per contrastare la prostituzione e lo spaccio nella zona della pineta, i militari hanno rinvenuto un involucro contenente 7 grammi di eroina.
I carabinieri hanno predisposto un servizio di osservazione fino a tarda sera ma nessuno è arrivato a recupare l'involucro. Lo stupefacente è stato sequestrato e sono in corso indagini per identificare lo spacciatore
Sempre a Porto Recanati, a seguito di rilievi svolti dai carabinieri di Civitanova, è stata trovata una impronta digitale su di una cassa rubata all'interno di un esercizio commerciale nella notte fra il 6 e il 7 marzo scorsi. I militari del Ris hanno provveduto alla comparazione con le impronte presenti nella banca dati e l'impronta presente sulla cassa è risultata essere di un cittadino tunisino 26enne. Il giovane è stato denunciato per furto aggravato.
Inquietante episodio la notte scorsa a Porto Recanati sul lungomare Scarfiotti. Un uomo, infatti, è stato soccorso intorno all'una e mezza dopo essere stato trovato a terra sanguinante.
L'uomo ha raccontato ai carabinieri di essere stato malmenato da uno sconosciuto a causa della sua frequentazione con una donna. E' stato portato al pronto soccorso dell'ospedale di Civitanova, dove i sanitari lo hanno giudicato guaribili in dodici giorni. Indagini in corso per cercare di identificare l'aggressore
Si è punta il piede con l'ago di una siringa abbandonata sulla spiaggia. Ora è stata sottoposta alla profilassi di rito tramite il medico di base, la ragazza di 15 anni vittima dell'episodio che si è verificato ieri sulla spiaggia di uno stabilimento balneare di Porto Recanati. Oggi la madre della giovane ha sporto denuncia ai carabinieri che hanno subito avviato degli accertamenti, mentre il titolare dello stabilimento balneare è stato invitato a bonificare il tratto di spiaggia che interessa lo stabilimento stesso.
Lo hanno fermato e trovato in possesso di tre seghetti, rubati poco prima in un supermercato della zona. Così un cittadino rumeno di 25 anni é stato denunciato dai carabinieri di Civitanova Marche, dopo il controllo a cui é stato sottoposto questa mattina.
Il giovane si aggirava nei pressi dell'Hotel House quando i Carabinieri lo hanno fermato,. In un primo momento il ragazzo ha tentato di darsi alla fuga, ma é stato subito raggiunto e identificato. Nascondeva tre seghetti utili per compiere delle effrazione.
I tre oggetti, a seguito di accertamenti, sono risultati rubati nella mattinata in un supermercato della zona, per un valore complessivo di circa 150 euro. Il venticinquenne é stato denunciato per ricettazione.
Torna Souvenir... il progetto di Confcommercio Marche, di volta in volta, “temporary”, di marketing territoriale e culturale per la valorizzazione di centri storici. Nella bella stagione, l’Oriente che ha ispirato l’edizione autunnale, cede il posto alla natura. La creatività e l’ospitalità locali accolgono ora la Botanica e tutte le sue inclinazioni per ispirazioni, omaggi e collaborazioni.
Il 22 e il 23 giugno lungo le vie, nei bar e ristoranti, nei negozi e atelier, in luoghi di particolare pregio e interesse, accanto a curiosi, appassionati e attenti, si dà mano libera a professionisti di riconosciuta capacità perché mettano in scena racconti diversi e quotidiane e vivaci esperienze su “La Botanica e il suo Lato che più si mantiene à la page, ovvero al corrente di tutte le ultime novità, nei campi del Kitchen, Lifestyle, Arte, Musica, Fashion, Design e Architettura, Beauty e Benessere e, in alcuni casi, anche di quelli della Pedagogia, Psicologia, Letteratura o dell'Informazione in generale e non solo”.
In armonia con le risorse naturali e nel rispetto per i legami sociali e democratici, quindi, discipline e rami differenti incontrano la Botanica. Con essa si fondono, si rileggono e, collegando oggetti e narrazioni, artefatti e pensiero, si presentano al pubblico. In contesti inusuali di Città. In versione unplugged, intima e senza sovrastrutture. Sotto forma di tanti e inediti Souvenir in fiore.. Ecco sbocciare Veri e propri esempi di “Fiorire secondo Natura”. A uso di un pubblico di non addetti ai lavori che ha diritto d’accesso a contenuti di spessore.Ovvero, Riflessioni e Pratiche sul Verde, originali e sapientemente “prestate e lette assieme ad altre dottrine”, da osservare, ascoltare, assaggiare e vivere. Per la Salute e il Benessere dell’uomo. Per ricevere, Amici e Parenti. Con gusto, stile, eleganza. Di buon senso. Senza un tempo. Da replicare. Interpretare e contestualizzare. Per essere Naturalmente à la page. A Casa e in Città.Il programma di Porto Recanati,quarta e ultima tappa di Souvenir in fiore per la stagione Primavera/Estate 2018..Qualche anticipazione, per incuriosire..Il 22 e il 23 giugno 2018, Souvenir in fiore, il format di Confcommercio Marche Centrali di marketing territoriale e culturale per la valorizzazione di centri storici, si veste ancora di natura e si schiude, questa volta, a Porto Recanati. Dall'ora del Cocktail del venerdì alla tarda sera del sabato, la botanica fiorisce ovunque. Nei bar e ristoranti aderenti, all’ora dell’aperitivo e a quella della cena, protagonista è il food ispirato alla natura: in scena, fiori, foglie e bacche da vedere e assaporare. Nei negozi e atelier, passano poi assaggi di moda, bellezza, arte e design botanici, tutti da gustare. Un po' ovunque, storie di vita, di orti e di giardini da ascoltare. Per seminare una maniera gentile di vivere la botanica e noi... incontrando i ritmi sinceri della natura e scoprendo naturali, autentiche, etiche bellezze. A titolo puramente non esaustivo... si svelano, qui di seguito, alcune notizie legate al food, alle pratiche e ai personaggi di Souvenir in fiore a Porto Recanati. Per approfondire e per seguire in tempo reale l’Agenda di tale tappa, si invita a seguire sempre la pagina facebook @souvenirda e il sito internet dedicato www.impreseventi.itDal tardo pomeriggio di venerdì 22 giugno alla tarda sera di sabato 23 giugno, in pieno centro a Porto Recanati, prende vita il caleidoscopico programma del giovane format di Confcommercio Marche Centrali: Souvenir in fiore. La rassegna, arrivata con la tappa di Porto Recanati, al quarto appuntamento della primavera/estate 2018, ha lo scopo di diffondere pillole di cultura botanica dall'indoor di negozi, boutique, atelier, bar e ristoranti dorici, coinvolgendo ospiti e artisti di livello, interpreti indiscussi del tema della Natura in tutte le sue declinazioni.• Protagonista indiscusso è il savoir vert, magistralmente comunicato da due ospiti di eccezione, Carlo Pagani* e Alessandro Magagnini**.Noti entrambi a un pubblico televisivo nazionale, saranno con noi, nel pomeriggio del sabato, in una delle piazze centrali di Porto Recanati, ad animare, con la loro esperienza e il loro carisma, i nostri living (botanici).
Un dovuto riconoscimento simbolico a tutte le Forze dell'Ordine che ogni giorno tutelano i cittadiniIl gesto eroico dello scorso 14 giugno, quando dei poliziotti hanno salvato in extremis due donne intrappolate nella loro auto in un sottopasso allagato, approda in Regione con una proposta lanciata dal capogruppo regionale di Fratelli d'Italia Elena Leonardi. Il conferimento del "Picchio d'Oro", l'onorificenza istituita con una legge regionale del 2005, è l'occasione per dare il giusto riconoscimento a coloro che non vogliono sentirsi chiamare "eroi" ma che gesta eroiche spesso compiono. La Leonardi ricorda che tutti gli appartenenti alle varie Forze dell'Ordine ogni giorno rischiano la vita con abnegazione, per garantire la nostra sicurezza anche in casi di dotazioni strumentali e risorse umane non sempre adeguate.La lettera della Leonardi è indirizzata ai quattro componenti della Commissione istituita nel 2015, consiglieri regionali nominati dall'Assemblea Legislativa delle Marche, che decidono i nomi di coloro che saranno insigniti di questa onorificenza nel dicembre di ogni anno.Un premio simbolico ma carico di significato che quest'anno andrebbe a donne e uomini in divisa che si distinguono per la continua garanzia di sicurezza nei nostri confronti e che vanno premiati perchè ogni gesto simile non è mai così scontato ma denota una nobile missione, che si attribuisce a quello che è un lavoro che si porta avanti con forte etica.
Un lungo colloquio con il suo Imam, l'intervento del mediatore e alla fine tutto si è risolto per il meglio.
Il giovane magrebino che la notte scorsa ha tenuto per ore col fiato sospeso soccorritori e amici, alla fine ha desistito dai suoi propositi suicidi e si è consegnato alle forze dell'ordine e ai sanitari accorsi sul posto.
L'uomo è rimasto in bilico per tanti, lunghissimi minuti sulla balaustra del terrazzo del suo appartamento al dodicesimo piano dell'Hotel House. Carabinieri, 118 e vigili del fuoco hanno cercato di fronteggiare in ogni modo una situazione che rischiava di diventare irreparabile. Poi, l'arrivo del mediatore e soprattutto dell'Imam, hanno portato all'epilogo migliore.
L'uomo è stato portato in ambulanza all'ospedale e ricoverato a Civitanova con un codice giallo psichiatrico.
AGGIORNAMENTO DELLE 00:18: Il ragazzo é stato tratto in salvo e trasferito al Pronto Soccorso per le cure del caso. A farlo desistere dall'intenzione di un gesto estremo sono stati alcuni parenti, accompagnati dai Vigili del Fuoco fino al terrazzo dell'appartamento adiacente a quello in cui si trovava il cittadino extracomunitario. Dopo essere sceso dalla balaustra si é consegnato agli stessi Vigili del Fuoco, che hanno poi provveduto ad affidarlo ai sanitari. Non si conoscono i motivi che hanno scatenato la crisi nel giovane, ma stando a quanto é dato sapere il ragazzo faceva i conti da qualche tempo con problemi di natura psichiatrica.
Carabinieri e Vigili del Fuoco al lavoro ormai da circa un'ora all'Hotel House di Porto Recanati, dove un cittadino extracomunitario di origini magrebine si é barricato sul terrazzo e minaccia di buttarsi.
Sul posto, oltre ai Vigili del Fuoco, anche i sanitari della Croce Azzurra e i Carabinieri che stanno tentando di far desistere l'uomo dall'intenzione di un gesto estremo. Attualmente l'extracomunitario é in piedi sulla balaustra del terrazzo di un appartamento del dodicesimo piano del palazzone multietnico, come si vede nelle foto.
(servizio in aggiornamento)
Completare celermente le scogliere é interesse di tutti. Ne sono convinti i consiglieri di Fratelli d'Italia.Arriva da un articolo di stampa, infatti, la notizia del fermo dei lavori per la realizzazione delle scogliere sulla costa portorecanatese, nei mesi di luglio e agosto.Un'occasione persa, secondo Elena Leonardi capogruppo di Fratelli d'Italia al Consiglio Regionale delle Marche e cittadina di Porto Recanati, da anni impegnata proprio sul versante delle difesa della costa.
“Solo un mese fa – spiega Leonardi – durante un sopralluogo fatto insieme al Presidente Ceriscioli, all'assessore Sciapichetti, ad esponenti del Provveditorato alle Opere Pubbliche e della Guardia Costiera, l'impresa aggiudicataria dell'appalto aveva avanzato la richiesta di poter proseguire i lavori anche durante il mese di luglio così da sfruttare le migliori condizioni climatiche per proseguire più celermente nei lavori. Appena sbarcati dopo il sopralluogo mi sono personalmente premunita di contattare direttamente tutti i soggetti coinvolti – prosegue l'esponente del partito della Meloni – per sincerarmi che fosse non solo una volontà condivisa, ma soprattutto che non vi fossero reali impedimenti stante l'unanime volontà dei presenti.
Gli operatori balneari contattati si sono dimostrati più che entusiasti dell'idea: l'obbiettivo è quello di scongiurare una stagione invernale di nuovo in balia delle mareggiate. Contatti positivi erano intercorsi anche con la Capitaneria di Porto ed il Sindaco Mozzicafreddo, col quale ho parlato direttamente mi aveva garantito massima disponibilità e condivisione rispetto alla richiesta di un ulteriore proroga dei lavori nel mese di luglio.Mi chiedo che cosa abbia fatto cambiare idea alla Regione, quali siano le ragioni di uno stop dei lavori che solo un mese fa era auspicato e perseguito da tutti i soggetti coinvolti.
Voglio ricordare che quello in essere è il più importante intervento messo in atto sul litorale marchigiano pari a più di 17 milioni di euro al cui raggiungimento, nel corso di quasi 10 anni, in tanti hanno lavorato, da coloro che si sono susseguiti nelle amministrazioni comunali e regionali, agli operatori balneari ed altri partner importanti come RFI il Ministero delle Infrastrutture ed il Provveditorato alle opere pubbliche.”
Dopo tante attese ed un po' di ritardi nell'avvio dei lavori, sollecitati più volte dalla Leonardi attraverso mozioni ed interrogazioni regionali, il tratto realizzato, come si è potuto constatare bene durante il sopralluogo fatto via mare, ha già portato ad un allungamento della linea del litorale messo in sicurezza. “Sarebbe stato pertanto essenziale – conclude Elena Leonardi – ridurre al massimo i tempi del fermo lavori soprattutto constata la volontà generale di procedere in tal senso per recuperare il tempo perso e vedere finalmente una così importante opera completata.”
Anche nel pomeriggio di ieri, con grande sforzo da parte della Questura di Macerata in termini di impiego di uomini e mezzi, è stato effettuato l’ennesimo servizio antidroga denominato “Vento della Libertà” nei confronti dei palazzoni River Village e Hotel House con l’obiettivo di debellare i fenomeni legati allo spaccio di droga.
Gli uomini della Questura di Macerata, coadiuvati da agenti Reparto Cinofili di Ancona e del Reparto Prevenzione Crimine, sotto la guida del Vice Questore dottor Alessandro Albini, hanno operato per l’intero pomeriggio sottoponendo a controllo 51 persone e 32 veicoli. Gli agenti hanno inoltre effettuato 12 perquisizioni personali ed alcune all’interno dell’Hotel House dove all’interno del vano dell’ascensore è stata rinvenuta sostanza stupefacente del tipo hashish.Due soggetti, un marocchino di 28 anni e una donna di 34 anni originaria del napoletano sono stati denunciati per aver violato le prescrizione del foglio di via obbligatorio con il quali era stato fatto divieto di tornare nel comune di Porto Recanati per tre anni.Cinque persone di età compresa tra 18 e 28 anni che si erano recati nella zona per l’acquisto di sostanza stupefacente sono stati tutti segnalati alla competente autorità per la revisione della patente di guida quali assuntori di sostanze stupefacenti. Altre tre persone, anch’esse recatesi sul posto per acquistere droga, verranno munite di provvedimento di rimpatrio con foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune di Porto Recanati per il periodo di tre anni. I servizi svolti nei confronti dei due complessi residenziali Hotel House e River Village, nonostante richiedano grandi sforzi per la Questura di Macerata in termini di uomini e mezzi soprattutto con l’approssimarsi della stagione estiva quando come noto lam popolazione dei due palazzoni aumenta considerevolmente , come fortemente voluto dal Questore Antonio Pignataro, continueranno senza sosta anche nei prossimi mesi con l’obiettivo di contrastare il degrado in quella zona e debellare il fenomeno dello spaccio.
12 arresti sia in flagranza che in esecuzione di ordinanze di custodie cautelari, per spaccio di stupefacenti, reati contro il patrimonio e l’Amministrazione della Giustizia; 177 le persone deferite in stato di libertà, di cui 39 per traffico di stupefacenti, con il relativo sequestro di 150 grammi tra hashish e marijuana e 70 grammi tra cocaina ed eroina, nonché di una somma di denaro pari a circa 3.000 euro quale provento di spaccio.
Questi i numeri prodotti nell'arco del primo semestre dell'anno dall'attività di controllo da parte dei Carabinieri di Porto Recanati e dalla Compagnia di Civitanova Marche sul complesso dell'Hotel House, al fine di arginare fenomeni delinquenziali emergenti.
Per quanto attiene alle misure di prevenzione, ben 14 sono state le proposte di applicazione del foglio di via obbligatorio dal Comune di Porto Recanati, mentre 26 sono state le persone deferite per inosservanza al foglio di via
Numerosissime sono state le persone (1439) e i mezzi (632) controllati, soprattutto di soggetti provenienti da fuori regione e provincia, ciò per arginare il cosiddetto fenomeno del “pendolarismo delinquenziale”.
Numerosi anche i servizi appositamente predisposti per far fronte alla richiesta di sicurezza proveniente dalla popolazione locale. Difatti, oltre ai quotidiani servizi ordinari di pattuglia già predisposti dalla Stazione Carabinieri di Porto Recanati e dalla Compagnia di Civitanova Marche, questo Comando insieme a tutte le articolazioni dipendenti, nonché degli organi investigativi, ha organizzato una serie di interventi mirati volti a contrastare fenomeni di illegalità diffusa all’interno e nelle immediate vicinanze dell’ Hotel House.
I risultati, grazie all’intervento dei reparti dell’organizzazione mobile (militari dei Battaglioni/Reggimenti Mobili) e speciale dell’Arma (Nucleo Cinofili CC del Comando Legione di Ancona, Carabinieri Forestali, Nucleo Elicotteri CC di Pescara), non hanno tardato ad arrivare.
L’attività di controllo continua in maniera alacre impegnando costantemente tutte le risorse a disposizione di questo Comando, impiegando anche quelle straordinarie fornite dal Comando Generale dell’Arma per il periodo estivo. Si sensibilizzano comunque tutti i cittadini a non lesinare eventuali chiamate al 112, pronto a fornire assistenza necessaria.