Porto Recanati

In autostrada con due caimani in macchina: scoperto all'uscita di Porto Recanati

In autostrada con due caimani in macchina: scoperto all'uscita di Porto Recanati

I carabinieri forestali del Nucleo Cites di Ancona (Nipaaf di Ancona) hanno sequestrato due giovani esemplari di caimano, trasportati illegalmente da un veicolo con targa della Repubblica Ceca fermato all'uscita della autostrada A14 di Porto Recanati. Con i caimani trovati anche mille pesci di acqua dolce senza documentazione sanitaria. I caimani sono tutelati dalla convenzione Cites e considerati animali pericolosi per la salute pubblica e per l'uomo, dato che le specie più piccole raggiungono e superano a maturità la lunghezza di un metro e mezzo. Sul posto anche il personale del Servizio Veterinario. Il proprietario del veicolo e l'autista sono stati denunciati alla Procura di Ancona per detenzione illecita di specie pericolose e di esemplari Cites senza la documentazione.Rischiano pene di un anno di arresto ed ammenda fino a 200 mila.I caimani verranno affidati al rettilario di Perugia autorizzato per la detenzione di animali pericolosi. (Ansa)

25/05/2018 13:50
Leonardi (FdI): "Eliminazione barriere architettoniche: finalmente sbloccati i fondi"

Leonardi (FdI): "Eliminazione barriere architettoniche: finalmente sbloccati i fondi"

Esprime soddisfazione la capogruppo regionale di Fratelli d'Italia, Elena Leonardi, sulla notizia dell'assegnazione di oltre 11 milioni di euro tramite un decreto interministeriale al finanziamento dell'edilizia privata per l'abbattimento delle barriere architettoniche.Una mozione che presentai nel luglio 2017 con un titolo ben esplicativo – "eliminazione barriere architettoniche: oltre allo Stato la Regione non finanzia più i Comuni". Soddisfazione ovviamente condizionata dal fatto che sarà lo Stato a coprire le istanze pervenute dai singoli comuni. La Regione non metterà quote a parte ed è evidente che non lo ha fatto negli ultimi anni in cui il Governo non ha più finanziato al famosa legge 13 del 1989. Quindi in queste ultime annualità, chi aveva bisogno di adeguare il proprio stabile ad esigenze sacrosante dei diversamente abili, non lo ha potuto fare per l'assenza di un'azione compensativa da parte della Regione Marche. Quindi quella della Giunta è un'esultanza a metà, i lavori ripartiranno solo grazie al finanziamento statale che arriverà ai Comuni, la Regione pertanto non integrerà con fondi propri come invece si era impegnata in Aula dell'Assemblea Legislativa.Eppure la mozione della sottoscritta – continua la Leonardi – fu bocciata in Aula e contemporaneamente ripresa a firma dei consiglieri del Pd, per avere la paternità di un argomento che evidentemente sino a quel momento alla maggioranza regionale non aveva considerato prioritario.Come ho avuto modo di dire in Consiglio regionale lo scorso settembre – conclude la rappresentante del partito della Meloni – la strumentalizzazione politica del Pd ha avuto la meglio tramite la presentazione di, come asserito da un altro consigliere regionale, una edulcorata versione della medesima mozione.

24/05/2018 16:45
Concessioni balneari, Leonardi (FdI): estensione a 75 anni

Concessioni balneari, Leonardi (FdI): estensione a 75 anni

"La proposta nazionale di Fratelli d'Italia porta a compimento un'azione che da anni sto portando avanti sia da quando era assessore al Turismo di Porto Recanati sia a seguito della sua elezione a Palazzo Raffaello. Quella della proroga delle concessioni demaniali ad ulteriori 75 anni per uso turistico-ricreativo darebbe una boccata d'ossigeno alle più di trentamila aziende balneari e al loro fondamentale indotto per la nostra economia".Lo afferma Elena Leonardi che sottolinea come "sarà importante vedere come sarà accolta questa proposta a livello nazionale: in questo modo l'Italia darebbe concretamente una mano a quello che per la nostra economia è un volano importantissimo e che viene definito il nostro "petrolio" che, al contrario della Spagna, ancora non siamo riusciti a valorizzare e tutelare a fondo"."Fra i firmatari della proposta – ricorda Leonardi – c'è anche il neodeputato Francesco Acquaroli, il quale sta rendendo concreti i suoi impegni presi in campagna elettorale al fine della tutela e valorizzazione delle risorse del nostro territorio e la riviera maceratese è una di queste".La Leonardi auspica, e per questo, è pronta ad impegnarsi di nuovo, che a livello regionale si stimoli l'esecutivo nazionale al fine di far approvare la proposta di Fratelli d'Italia che prevede inoltre un regime di evidenza pubblica soltanto per le nuove concessioni, le quali potranno avere una durata tra i 20 e i 30 anni e che sarà determinata dai comuni."Auspico - termina Leonardi - che per il bene della nostra economia costiera, e di tutto il lavoro che i balneari creano e incentivano, questo atto possa avere un iter veloce e positivo".

24/05/2018 15:27
Sono tutte umane le ossa trovate nel pozzo degli orrori a Porto Recanati

Sono tutte umane le ossa trovate nel pozzo degli orrori a Porto Recanati

Sono tutte umane le ossa trovate nel "pozzo degli orrori" a Porto Recanati. Stanno proseguendo, infatti, le analisi sui 60 reperti ossei ritrovati nel terreno adiacente all'Hotel House, svolte dal medico legale Adriano Tagliabracci insieme al reparto di medicina legale di Ancona. Mancano ancora i risultati su piccoli frammenti ossei che potrebbero appartenere ad un neonato e restano aperte tutte le piste, comprese quelle che portano a Camey, la 15enne bengalese scomparsa nel 2010 ad Ancona. 

24/05/2018 14:00
Porto Recanati, violano il foglio di via per comprare droga all'Hotel House e al River Village: raffica di denunce

Porto Recanati, violano il foglio di via per comprare droga all'Hotel House e al River Village: raffica di denunce

Nel contesto dei servizi straordinari denominati “Vento della Liberta’” nel pomeriggio di ieri nei pressi dei complessi residenziali Hotel House e River Village sono state sottoposte a controllo 45 persone e 34 veicoli. Nel corso delle operazioni, un cittadino di 35 anni residente ad Ancona, è stato trovato in possesso di eroina suddivisa in dosi motivo per cui è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio. Una donna originaria del napoletano, anch’essa di 34 anni, è stata denunciata per aver violato il foglio di via obbligatorio con divieto di fare ritorno nel comune di Porto Recanati emesso poco tempo fa dal Questore di Macerata dopo che era stata rintracciata nei pressi dell’Hotel House dove di era recata in cerca di droga. Ieri la donna è stata rintracciata nei pressi del River Village mentre all’interno di un bar e tentava la fortuna giocando con un videopoker. Stessa sorte per una anconetana di 32 anni rintracciata all’interno dello stesso locale. Due persone sono state trovate in possesso di piccoli quantitativi di droga che avevano acquistato mentre sono ben 8 le persone, di età compresa tra 21 e 47 anni, per la quasi totalità gravati da precedenti penali per reati in materia di stupefacenti, rintracciate nei pressi dei due complessi residenziali dove si erano recate per acquistare droga. Tutti sono stati muniti di foglio di via obbligatorio con divieto di ritornare nel comune di Porto Recanati per un periodo di tre anni e segnalati alla Prefettura per la revisione della patente di guida in quanto assuntori di sostanze stupefacenti.    Tre di queste persone addirittura dopo aver acquistato l'eroina, se l'erano iniettata direttamente all'interno dello stesso Hotel House.   Altri tre, dopo aver acquistato circa 3 grammi di cocaina al "River Village", nel loro tour "da sballo" (due ore prima a carico degli stessi, ad Ancona, era stata posta in sequestro altra sostanza stupefacente), si erano spostati a ridosso dell'Hotel House, dove sono stati rintracciati e sottoposti a perquisizione anche con l'ausilio del personale della polizia locale del luogo.   Al termine delle operazioni sono state complessivamente eseguite 18 perquisizioni personali e 4 all’interno di locali in uso a pregiudicati.

24/05/2018 13:20
Closing party col botto per il Mia: sabato arriva Steve Angello

Closing party col botto per il Mia: sabato arriva Steve Angello

Chiusura di stagione col botto per il Mia Clubbing di Porto Recanati. Sabato 26 maggio il locale rivierasco avrà un ospite d'eccezione che richiamerà migliaia di giovani da tutto il centro Italia.  Al Mia, infatti, per il closing party arriverà il dj di fama mondiale Steve Angello degli Swedish House Mafia.Steve Angello fa parte del gruppo Swedish House Mafia insieme a Sebastian Ingrosso e Axwell con cui ha vinto diversi riconoscimenti per i brani che hanno prodotto. Possiede inoltre una propria casa discografica di tipo house/progressive, la Size Records, considerata una delle migliori al mondo. Un biglietto da visita straordinario per l'ultimo grande ospite stagionale del locale di Porto Recanati che si conferma centro della movida marchigiana. 

24/05/2018 13:00
Porto Recanati, in manette pakistano: aveva oltre un etto di eroina pronta per lo spaccio

Porto Recanati, in manette pakistano: aveva oltre un etto di eroina pronta per lo spaccio

L’intensificazione del controllo del territorio e lo sviluppo di indagini volte alla prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, ha consentito ai finanzieri della Tenenza di Porto Recanati di trarre in arresto un pakistano, munito di permesso di soggiorno in corso di rinnovo. I finanzieri, che tenevano sotto osservazione l’uomo già da qualche settimana, lo hanno pedinato fin nei pressi di un caseggiato nelle campagne di Morrovalle, luogo in cui l’immigrato aveva nascosto parte dell’eroina, Quando i finanzieri gli hanno intimato di fermarsi, il pakistano ha cercato di disfarsi di un barattolo di vetro, risultato contenere eroina. Perquisito, è stato trovato con addosso droga, in dosi già imbustate e pronte per lo spaccio. Le ulteriori ricerche, consentivano il rinvenimento di un altro vasetto di vetro, ermeticamente chiuso, ben nascosto sotto a un cumolo di laterizi e attrezzi da lavoro, anch’esso contenente eroina. Complessivamente, sono stati sequestrati circa 115 grammi di eroina, unitamente a denaro contante, presunto frutto dello spaccio, un bilancino di precisione, sostanze da taglio e materiale per il confezionamento dello stupefacente. Il pakistano, trentaduenne, già noto alle forze di polizia per precedenti di varia natura e per spaccio, è stato tratto in arresto e condotto presso la casa circondariale di Montacuto, a disposizione dell’autorità giudiziaria.  

23/05/2018 15:00
Porto Recanati: perde la testa per una prostituta, imprenditore denunciato

Porto Recanati: perde la testa per una prostituta, imprenditore denunciato

Ha perso la testa per una prostituta: per settimane l'ha corteggiata, fino ad arrivare a mettere in pratica comportamenti persecutori. Alla fine é stato denunciato per stalking. E' accaduto a Porto Recanati. Protagonista un imprenditore agricolo del posto di 52 anni. Tutto é cominciato quando l'uomo ha conosciuto la donna, una trentottenne che, a quanto pare, fa il mestiere più antico del mondo. Ben presto, però, l'uomo non si é più accontentato degli incontri a pagamento, iniziando a chiamare in continuazione la donna, a seguirla e a mettere quindi in pratica una serie di comportamenti riconducibili al reato di atti persecutori. Tanto che la trentottenne si é rivolta ai carabinieri di Porto Recanati che, accertati i fatti, hanno denunciato il portorecanatese.   

23/05/2018 12:35
Contraffazione, sequestrati oltre 10.000 articoli irregolari: 4 persone denunciate

Contraffazione, sequestrati oltre 10.000 articoli irregolari: 4 persone denunciate

Con la stagione estiva ormai alle porte, la Guardia di Finanza ha intensificato l’azione di contrasto all’economia illegale, assestando un altro duro colpo al commercio di prodotti contraffatti e/o insicuri per la salute pubblica. In questi giorni, infatti, i finanzieri della Tenenza di Porto Recanati hanno svolto diversi controlli ad esercizi che commercializzano prodotti provenienti dalla Repubblica Popolare Cinese, individuando sia articoli recanti il falso marchio CE, ossia il marchio di “conformità europea” che garantisce l’acquirente rispetto ai requisiti di sicurezza di alcune tipologie di prodotti posti in vendita, sia articoli privi dei requisiti previsti dal codice del consumo. L’espediente utilizzato per trarre in inganno i consumatori è quello di dotare i prodotti posti in vendita di un marchio simile a quello prescritto, che differisce solo per pochissimi dettagli, quali la distanza tra le due lettere “C” ed “E” ovvero le dimensioni e la tipologia dei caratteri. La differenza non è solo formale, ma anche e soprattutto sostanziale, poiché nel caso dei prodotti provenienti dalla Repubblica Popolare Cinese le due lettere sono l’acronimo di “China Export” e non garantiscono affatto il consumatore circa i requisiti di qualità stabiliti dalla normativa europea nel rispetto di determinati standard in materia di sicurezza, sanità pubblica e tutela ambientale. In questo modo, l’acquirente non solo è tratto in inganno, ma acquista un prodotto che potrebbe rivelarsi nocivo per la propria salute, in quanto non corrispondente ai canoni di sicurezza dettati dalle direttive europee. A farne le spese potrebbero essere soprattutto i bambini, nel caso di giocattoli contenenti parti piccole facilmente ingeribili e/o componenti potenzialmente nocivi, ma anche adulti per ciò che riguarda altri materiali. A sinistra il vero marchio di conformità e a destra il falso.I controlli svolti hanno permesso di individuare quattro esercizi commerciali, siti nei comuni di Recanati, Montelupone, Potenza Picena e Porto Recanati nei cui confronti sono stati sequestrati complessivamente 10.444 articoli irregolari (prodotti elettrici, elettronici, casalinghi e materiali vari). Quattro commercianti di origine cinese sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria e segnalati all’Autorità amministrativa per i provvedimenti di competenza. Le attività info-investigative proseguono sia a scopo repressivo delle illegalità nel commercio, sia per risalire agli importatori dei prodotti sui quali incombe, per legge, l’obbligo, prima della messa in commercio, di accertare la conformità alla direttiva comunitaria.    

22/05/2018 15:32
Travolto e ucciso a 26 anni: l'investitore positivo all'alcol test

Travolto e ucciso a 26 anni: l'investitore positivo all'alcol test

È morto sul colpo Federico Dottori, il ventiseienne di Loreto investito all'alba di domenica a Scossicci (leggi l'articolo). Il medico legale ha infatti accertato che Dottori, travolto alle spalle da una Skoda guidata da un 22enne anche lui di Loreto è deceduto nel tremendo impatto con l'auto.  Il giovane investitore è risultato positivo all’accertamento etilometrico effettuato col precursore ed è stato portato in ospedale per essere sottoposto alle analisi del sangue e delle urine. Ora è indagato per omicidio stradale e guida in stato di ebbrezza.

22/05/2018 13:21
Porto Recanati come San Francisco: domenica 27 il poeta Jack Hirschman in un reading da non  perdere

Porto Recanati come San Francisco: domenica 27 il poeta Jack Hirschman in un reading da non perdere

C’è una bellissima foto che gira in rete. E’ quella in cui, nel Caffè Trieste di San Francisco, si vede il poeta Jack Hirschman con sua moglie, la pittrice Agneta Falk. Anno 2003. Ma l’amore del poeta per questo Caffè ha radici ben più lontane. Infatti, il Caffè Trieste era uno dei luoghi di ritrovo dei poeti della beat generation, da Kerouac a Ginsberg, passando appunto per Hirschman, che poi, per dirla tutta, rinnegherà il suo periodo “beat”, diventando invece il poeta “rosso” per eccellenza: vicino ai problemi della gente, agli emarginati, agli ultimi. Il jazz accompagnava le chiacchierate dei poeti beat in quel Caffè con la bandiera italiana all’ingresso, le luci soffuse, i quotidiani stropicciati e le sedie di compensato sul marciapiede esterno. Proprio per rievocare l’atmosfera così bohemien e disincantata di una serata americana dal sapore un po’ retrò, l’Associazione Lo Specchio, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura di Porto Recanati, ha voluto proporre un ultimo appuntamento speciale. Infatti, domenica 27 maggio, protagonisti della serata di chiusura della rassegna “I concerti della domenica” saranno il grande Jack Hirschman che, in un reading concerto imperdibile, leggerà alcuni dei suoi testi più noti, accompagnato dalla musica di un quartetto di musicisti di levatura internazionale: gli Infrared Quartet (Leonardo Rosselli, Matteo Paggi, Jack Lucchetti, Enzo Cesari). L’occasione è davvero irripetibile. Jack Hirschman è infatti uno dei più noti poeti americani, già professore di Jim Morrison alla UCLA university e licenziato perché contrario alla Guerra in Vietnam. Hirschman, conosciuto in tutto il mondo per il suo impegno civile e per aver girato il mondo grazie alla sua riconosciuta bravura di “poeta laureato” (laurea che gli è stata conferita proprio a San Francisco nel 2006!), sarà ospite di Porto Recanati e si esibirà in una performance unica, nel cuore della cittadina rivierasca. L’appuntamento si terrà infatti in Piazza Enrico Medi, alle ore 17:30 e vedrà come presentatore il giovane poeta Piergiorgio Viti, che con l’Associazione Lo Specchio ha curato, a Recanati, la rassegna Versus che tanto successo ha riscosso lo scorso inverno. Dunque, poesia e jazz, come a San Francisco, magari sorseggiando un bicchiere di quella Vodka che tanto piace a Jack…  

22/05/2018 10:29
Porto Recanati, al Mia arriva Fabrizio Corona ed è un bagno di folla (FOTO)

Porto Recanati, al Mia arriva Fabrizio Corona ed è un bagno di folla (FOTO)

Consueto grande sabato sera quello di ieri al Mia Clubbing di Porto Recanati, arricchito da una sorpresa. Una serata che oltre a riservare divertimento e musica con il brand "Mamacita" che, ormai da tempo, attira centinaia di ragazzi da tutto il centro Italia, ha regalato ai presenti un fuori programma. Infatti, accompagnato dall'amico Luca Paolorossi, al Mia è arrivato anche Fabrizio Corona. Corona, fra autografi e selfie, ha trascorso una piacevole serata nella celebre discoteca rivierasca, accolto a braccia aperte dai titolari.

20/05/2018 12:41
Travolto e ucciso all'alba a 26 anni

Travolto e ucciso all'alba a 26 anni

Stava tornando probabilmente a casa in bici quando è stato travolto e ucciso da un'auto, una Skoda Octavia, a Scossicci, lungo la strada tra Porto Recanati e Loreto.  La vittima è Federico Dottori, 26 anni, di Loreto.  Sarebbe stato lo stesso conducente, un 23enne di Recanati, a chiamare i soccorsi. Poi è stato accompagnato all'ospedale di Civitanova Marche per i prelievi di legge. Sul posto la polizia stradale di Macerata e Camerino, che era impegnata nella zona per un servizio specifico di contrasto alla guida sotto l'effetto di alcol e droga, e il 118.       

20/05/2018 09:27
Contratto di Governo, gazebo della Lega in tutta la provincia: ognuno potrà esprimere il proprio gradimento o meno

Contratto di Governo, gazebo della Lega in tutta la provincia: ognuno potrà esprimere il proprio gradimento o meno

Come annunciato sin da mercoledì scorso dal segretario federale Matteo Salvini, nel prossimo week end, - informa in una nota Giovanni Gabrielli, responsabile Comunicazione e Tesseramento della Lega in provincia di Macerata – in diverse città della nostra provincia i cittadini potranno trovare gazebo informativi dove verrà illustrato il “contratto per il governo del cambiamento“ redatto  e sottoscritto dai due leader politici che da settimane stanno mettendo a punto per il nuovo governo, Lega e Movimento 5 Stelle. Dopo aver preso visione del programma, i cittadini, attraverso una scheda-referendum potranno esprimere il loro gradimento oppure no. “Va sottolineato, visti gli interventi di ieri dei comitati per il terremoto, che il tema della ricostruzione delle aree terreemotate è un tema centrale: nel capitolo ambiente è scritto nero su bianco che vogliamo chiudere la fase emergenziale per passare alla ricostruzione e creare finalmente le condizioni per il rilancio economico dei territori colpiti. Prevediamo anche la semplificazione nelle procedure sia per le costruzioni pubbliche che private, certezza nella disciplina generale dei decreti e delle ordinanze e maggiori poteri ai sindaci. Oggi la politica è colpevole di un ritardo inaccettabile nella ricostruzione. I cittadini delle aree colpite dal terremoto meritano rispetto e noi con i fatti smentiremo chi ci ha accusato di strumentalizzare questa tragedia”: così il senatore Paolo Arrigoni, commissario Lega Marche, in un suo intervento di questa mattina   Questa la lista delle città della provincia di Macerata dove saranno presenti i gazebo per consultare il “contratto per il Governo del Cambiamento e relativi orari:   Sabato 19 maggio 2018: CIVITANOVA: dalle 09:00 alle 13:00 corso Umberto 1° 71 CINGOLI: dalle 09:00 alle 13:00 borgo Paolo Danti TOLENTINO: dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00  via della Pace PORTO RECANATI: dalle 16:00 alle 19:00 corso Matteotti Domenica 20 maggio 2018: SARNANO: dalle 09:00 alle 13:00 piazza della Libertà CIVITANOVA: dalle 09:00 alle13:00 corso Umberto 1° 71 LORO PICENO: dalle 10:00 alle 13:00 piazzale Leopardi PASSO TREIA: dalle 16:00 alle 20:00 corso Garibaldi TOLENTINO: dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00 via della Pace  

18/05/2018 13:03
Sassi contro il treno, nessun ferito

Sassi contro il treno, nessun ferito

 Ignoti hanno lanciato dei sassi contro il treno Frecciabianca 8810 Bari-Milano tra le stazioni di Potenza Picena e Porto Recanati. Non ci sono stati feriti ma un vetro si è incrinato e i passeggeri sono stati fatti spostare su un'altra carrozza. Il convoglio, arrivato ad Ancona con un ritardo di 20 minuti intorno alle 9.40, è rimasto ancora fermo per ulteriori controlli ed è ripartito intorno alle 10.05. A bordo del treno anche la polizia ferroviaria, che ha poi pattugliato tutta la linea. Secondo alcuni testimoni, più di un sasso sarebbe stato lanciato contro il convoglio. "Una gragnola di sassi" secondo una signora. Non si esclude comunque l'ipotesi di sassi rimbalzati dal pietrisco della massicciata.

18/05/2018 12:52
"Gli angeli dell'Hotel House": Striscia la Notizia torna a Porto Recanati

"Gli angeli dell'Hotel House": Striscia la Notizia torna a Porto Recanati

La trasmissione satirica di Canale5 torna nel condomio multietnico di Porto Recanati, con l'inviata Rajae Bezzaz, che dopo aver evidenziato alcuni dei problemi, ormai più che noti, vuole mettere in evidenza invece quanto di buono c'è nel palazzone. La prima persona intervistata e Luca Davide, originario di Bergamo e proprietario di due appartamenti. Leghista della prima ora, per quanto possa sembrare strano, Davide lavora come volontario in portineria, insieme a tre colleghi di lavoro musulmani. "Noi ci mettiamo seduti, ragioniamo, parliamo, discutiamo - dice l'addetto alla portineria - la politica e la religione non entrano mai nei nostri discorsi. Dato che non venivamo pagati, abbiamo deciso di licenziarci ma poi abbiamo pensato, a questo punto chi ci sta? Chi dà un minimo di controllo? E abbiamo deciso di rifarlo noi, volontariamente, a nostro rischio e pericolo". A dare una mano a Luca Davide in portineria, c'è anche un immigrato del Senegal, Mustapha Diop, a dimostrazione che la buona volontà va oltre l'appartenenza politica e il colore della pelle. Nonostante anche lui sia possessore di due appartamenti, quando l'inviata gli fa notare che il collega è leghista e che proprio la lega ha proposto di abbattere il condominio, Diop incredibilmente di dice d'accordo anche lui, perché vivere in quelle condizioni è un pericolo costante, per lui e per la propria famiglia. Rajae ricorda inoltre che tra gli "angeli dell'Hotel House", è presente da 10 anni anche un dottore, un medico di base, che ha deciso di aprire un ambulatorio proprio all'interno del palazzo ma anche tanti volontari di no profit che ad esempio, fanno funzionare il doposcuola. "Noi pensiamo che i bambini siano il futuro - dice Eleonora Tiseni, una dei volontari - quindi la scuola è fondamentale per l'integrazione e per il loro futuro". In conclusione del servizio viene intervistato anche il sindaco Roberto Mozzicafreddo, al quale l'inviata di Striscia fa notare come all'Hotel House viva quasi un sesto degli abitanti di Porto Recanati e chiede se sia possibile affidarsi sempre alla buona volontà dei cittadini. Il sindaco è molto chiaro su questo punto ed afferma che nonostante siano un sesto della popolazione della città, vivono pur sempre in un ambiente privato e sono loro stessi a doversi organizzare per risolvere i problemi, come stanno facendo ad esempio per le fognature, per la riparazione delle quali hanno già raccolto l'80% della somma necessaria. "Qui dentro - conclude ottimista Mozzicadreddo - ancorché è noto che ci sia chi delinque, è altrettanto noto che c'è tantissima brava gente".

18/05/2018 09:23
Controlli a Porto Recanati: un arresto per droga. Una denuncia per violazione al foglio di via

Controlli a Porto Recanati: un arresto per droga. Una denuncia per violazione al foglio di via

Nel corso del pomeriggio sono stati controllati all'Hotel House 17 appartamenti, 50 persone e 30 veicoli. Nel corso dei controlli della polizia una persona è stata denunciata per violazione al foglio di via, una persona segnalata come assuntore di droga e, infine, un tunisino, che aveva obbligo di dimora a Bologna e che è stato invece trovato al 15esimo piano del palazzo multietnico, arrestato su ordine di custodia cautelare per reati legati alla droga.  

17/05/2018 20:08
Sicurezza a Porto Recanati: "presidio fisso nell'area Hotel House", il Consiglio Regionale dice sì alla richiesta

Sicurezza a Porto Recanati: "presidio fisso nell'area Hotel House", il Consiglio Regionale dice sì alla richiesta

Approvata ieri in Consiglio Regionale una risoluzione a firma Rapa, Leonardi, Pieroni, sulla richiesta, ai competenti ministeri di un potenziamento stabile delle Forze dell'Ordine a Porto Recanati.L'atto accorpa due proposte che evidenziano nelle premesse la situazione di illegalità legata alla presenza del complesso dell'Hotel House il quale è di nuovo salito negativamente agli onori della cronaca per il ritrovamento di una sorta di “pozzo degli orrori” ove sono stati rinvenuti resti umani e la situazione si è fatta ancora più "incandescente" evidenziata dai continui blitz delle forze dell'ordine per la confisca di droga, arresti, contrasto a criminalità più o meno organizzata.Per la capogruppo regionale di Fratelli d'Italia, Elena Leonardi, la riqualificazione dell'area non può essere limitata al solo concetto di recupero urbanistico, ma occorre un serio intervento di ripristino della legalità considerato il proliferare della criminalità soprattutto legata al commercio di droga e alla contraffazione. Non solo: Leonardi ricorda che dei circa 2000 inquilini questi sono solo quelli “censiti”, il palazzo ospiterebbe, come la cronaca spesso ci aggiorna, anche immigrati clandestini e rischi di integralismo con conseguenti potenziali pericoli di terrorismo.La rappresentante del partito della Meloni ricorda che il focalizzare l'attenzione solo sulla situazione “fisica” dell'edificio e non sul contrasto alla criminalità comune e a quella organizzata, risulta un palliativo che non risolve i gravi problemi di legalità che il territorio sta esponenzialmente subendo."Ben venga pertanto l'atto votato oggi perché in esso si chiede alla Giunta Regionale di intervenire presso la Presidenza del Consiglio e il Ministero dell'Interno al fine di richiedere un presidio permanente delle Forze dell'Ordine presso l'Hotel House a Porto Recanati così da avere un controllo continuo delle persone residenti e degli accessi al complesso per garantire sicurezza e legalità" commenta la consigliera.Un altro contributo fondamentale apportato dalla Leonardi è quello della richiesta di attivazione della procedura per la definizione di un nuovo “Patto per la Sicurezza”, che porti ad un rafforzamento stabile degli organici delle forze dell'ordine come ad esempio attraverso l'elevazione della caserma dei Carabinieri a Tenenza, da stipularsi efficacemente tra Ministero dell'Interno, Regione Marche, Comune di Porto Recanati e altri enti locali.In quest'ottica va anche l'altro provvedimento inserito dalla Leonardi: il supporto al ricorso all'uso dell'Esercito sul territorio attraverso l'operazione "Strade Sicure", misura condivisa anche dal Comune di Porto Recanati che ha recentemente votato una mozione su questa linea. "Attraverso le conoscenza maturate sulla problematica ho voluto dare un contributo fattivo – afferma la Leonardi – ad un problema di sicurezza e legalità come quello che ruota attorno all'Hotel House, ma non solo. Ricorda la capogruppo regionale di Fratelli d'Italia: un rafforzamento stabile delle Forze dell'Ordine e la presenza di pattuglie in orario notturno potranno garantire un più efficace controllo di tutto il territorio. Sappiamo bene – continua la rappresentante del partito della Meloni – come certa delinquenza tende a spostarsi quando sotto pressione di controlli operativi sistematici da parte delle Forze dell'Ordine: la situazione del River Village ne è un esempio concreto.Spiace dover constatare – conclude Elena Leonardi – che certe richieste ed azioni siano state avanzate dalla Regione quando chi la dirige ha avuto un filo diretto col Governo Nazionale, tanto da pensare di far candidare il Ministro Minniti proprio nelle Marche ma non di farlo intervenire per un problema che oggi tutti dichiarano che vada affrontato in sede nazionale

16/05/2018 16:12
Porto Recanati, il 18 maggio ci sarà il Memorial day Sap Marche

Porto Recanati, il 18 maggio ci sarà il Memorial day Sap Marche

Dal 1993, anno successivo alla strage di Capaci, il Sindacato Autonomo di Polizia (SAP) organizza, nel mese di Maggio, il “Memorial Day”, una manifestazione realizzata per celebrare, su tutto il territorio nazionale, le vittime della mafia, del terrorismo, e di ogni forma di criminalità, e per commemorare non solo i servitori dello Stato, ma anche giornalisti, politici, religiosi e semplici cittadini che hanno pagato con la vita il loro impegno a favore della collettività. A partire dal 2016 le finalità dell’iniziativa sono state estese anche ai valori della “verità” e della “giustizia”, temi che rappresentano due punti fermi del nostro Sindacato, quotidianamente impegnato nella tutela degli operatori di Polizia; è nato, dunque, il “Cammino della Memoria, della Verità e della Giustizia”, in programma, quest’anno, dal 6 al 19 maggio pp.vv. Durante l’iniziativa verranno percorsi a piedi circa 400 km attraversando l’Italia da Roma a Monte Sant'Angelo, in Puglia, per porgere un tributo a chi ha sacrificato la sua vita per un paese migliore e per tutti noi. A questo percorso si affiancherà la “Staffetta della memoria”, durante la quale gruppi di ciclisti in partenza da Capaci, Lecce, Udine, Villa San Giovanni correranno lungo l’intero Paese fino ad arrivare a Monte Sant’Angelo. Un’altra staffetta partirà da Aosta per arrivare alla Sacra di San Michele, sopra ad Avigliana, in provincia di Torino. Il prossimo 17 maggio, i “tedofori” in bicicletta faranno tappa a Porto Recanati, dove verrà organizzata una importante giornata di commemorazione, che avrà inizio alle ore 9.00, con la deposizione di due corone presso i parchi comunali dedicati rispettivamente ai Dirigenti della Polizia di Stato Giuseppe Montana e Antonino Cassarà, vittime della mafia, ed al Generale dei Carabinieri Gennaro Niglio, protagonista della lotta alla criminalità organizzata. A questo momento di riflessione, seguirà lo spettacolo teatrale dal titolo “Lascero’ che una nuvola vi accompagni”, che si terrà alle ore 10.00, presso l’Auditorium di Via Dante Alighieri 2, c/o l’Istituto Comprensivo Enrico Medi. La rappresentazione ha ad oggetto la narrazione, in forma di musical, della vita del Giudice Antonino Caponnetto costitutore del pool antimafia a Palermo, ripercorrendo di fatto dieci anni di storia di lotta alla mafia, fino agli attentati che hanno visto il sacrificio dei giudici Falcone e Borsellino. Del cast sono parte integrante due agenti della scorta storica del giudice Caponnetto, oltre a numerosi attori e musicisti di elevata professionalità. Saranno invitati alla manifestazione i rappresentanti delle Istituzioni Pubbliche Civili e religiose e delle forze dell’ordine e gli alunni delle Scuole Medie di Porto Recanati, con l’auspicio che l’iniziativa possa contribuire alle finalità perseguite e che i giovani possano cogliere l’invito, loro rivolto, ad intraprendere e condividere il duro e costruttivo percorso della legalità. Porteranno la loro toccante testimonianza Alma Petri, vedova del Sovrintendente Petri Emanuele, ucciso dalle Brigate Rosse nel compimento del suo dovere e Laura Apolloni, superstite dell’attentato al Bataclan di Parigi del 13 Novembre 2015.  

15/05/2018 14:52
Parcheggi a Porto Recanati, sindaco su diffida: "Già attivi ben 5 parcometri con POS"

Parcheggi a Porto Recanati, sindaco su diffida: "Già attivi ben 5 parcometri con POS"

Riceviamo e pubblichiamo dal sindaco di Porto Recanati Roberto Mozzicafreddo. "Con riferimento alla diffida rivolta dai Consiglieri Comunali Gaetano Agostinacchio e Michele Bianchi al Sindaco “a sospendere, nelle aree pubbliche con sosta a pagamento, l'elevazione di sanzioni per mancato pagamento del Ticket fino a quando non verranno posti ed attivati parchimetri a norma di legge di stabilità 2016"A quanto pare la solerte e premurosa "diffida" a non elevare sanzioni è stata "suggerita" ai Consiglieri Bianchi ed Agostinacchio dalla deliberazione del Consiglio Comunale n. 26 del 23 aprile u.s. con la quale si riconosceva un debito fuori bilancio (peraltro molto esiguo, €510,76) per una Sentenza del Consiglio di Stato che ha visto soccombere il Comune di Porto Recanati. Tengo a precisare che il ricorso del cittadino che ha avuto soddisfazione dal Consiglio di Stato non riguardava il pagamento della sosta, ma bensì una multa per eccesso di velocità rilevata con apparecchiatura "Telelaser" nel 2012 (dato sfuggito ai Consiglieri);Ad oggi non ci sono ricorsi contro il Comune che riguardino sanzioni per mancati o irregolari pagamenti del Ticket —parcheggio; Non intendiamo sospendere le sanzioni come ci chiedono i Consiglieri di "Città Mia" per 2 motivi specifici:A Porto Recanati sono attivi 5 parcometri con POS e ci stiamo, sicuramente, adoperando per aumentarne il numero il più possibile; Se anche non ce ne fosse uno attivo gli utenti non potrebbero rivendicare, in alcun modo, il diritto a non dover pagare; la mancata emissione, ad oggi, dei decreti attuativi delle disposizioni della Legge di stabilità del 2016 esime il Comune, se Io volesse, ad attivare i parcometri con il POS (e non è il nostro caso);La pronuncia del Giudice di Pace di Fondi non ci sembra una giurisprudenza completa e circostanziata al punto tale da sospendere cautelativamente l'emissione di sanzioni. Tale nostra convinzione è sostenuta da autorevoli interventi di esperti in materia su pubblicazioni specializzate;Posso, comunque, rassicurare i Consiglieri di "Città Mia" che stiamo facendo il massimo sforzo per migliorare il servizio e per facilitare gli utenti anche nelle procedure di pagamento".

15/05/2018 11:12
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