Il consueto appuntamento di Penna San Giovanni, organizzato dall’Associazione Colucci, quest’anno compie diciotto anni e “inizia a camminare per il mondo con le sue gambe”. Così è stato salutato, nella giornata del 4 ottobre il Convegno “Dalla terra e dal lavoro dell’uomo” ideato e coordinato da Don Paolo Bascioni, presidente dell’Associazione Colucci, che quest’anno ha varcato i confini territoriali grazie alle nuove tecnologie, permettendo interventi da tutta Italia attraverso la piattaforma Zoom coordinata dall’Ingegnere Giacomo Sufferini.
Una sala gremita al di la di ogni più rosea aspettativa e diversi utenti collegati online hanno seguito con attenzione i diversi relatori.
Ad introdurre il convegno, dopo i saluti del sindaco Stefano Burocchi, è stato lo stesso Don Paolo raccontando come, dalla pubblicazione nel 2000 di un libro di riflessioni sull’attualità del messaggio di San Francesco per i giorni d’oggi, scaturì l’idea di organizzare un convegno sul tema:” dalla terra e dal lavoro dell’uomo”, ripetuto poi ogni anno con l’approfondimento di differenti prospettive, dal giuridico al filosofico, fino all’etico e al solidale. Il primo nell’anno 2003, trattò l’argomento: “La terra per la vita o la terra per il profitto?”. Quest’anno, 2020 per il diciottesimo convegno si è trattato della “Spiritualità della Terra”.
La prima relazione è stata affidata a Fra Giulio Criminesi, già Padre Superiore provinciale dei Frati minori cappuccini delle marche, il quale ha raccontato, con esempi di vita, la sua esperienza come formatore di giovani Frati: “alla base ci deve essere sempre il lavoro, uno stato di grazia da accogliere e vivere con gratitudine come mezzo di unità e fraternità”.
Con un breve saluto online il coordinatore dell’evento Roberto Brioschi, ruralista e ricercatore, ha introdotto la tematica e presentato gli altri interlocutori iniziando dal Prof. Carlo Alberto Graziani, docente universitario, in passato presidente del Parco dei Sibillini e membro del comitato Rodotà.
Il suo intervento ha fatto luce sul significato giuridico di proprietà della terra spaziando però sul contenuto teologico delle Sacre Scritture nelle quali si afferma che l’uomo deve soggiogare e dominare il suolo.
L’interpretazione però durante i secoli ne ha stravolto il senso, come ha ben specificato recentemente Papa Francesco: “l’uomo deve governare in modo corretto la fecondità, la terra deve essere coltivata, custodita e tutelata per garantire la fertilità anche alle generazioni future”.
Dal punto di vista giuridico la terra è vita, quindi non può essere posseduta, e anche se può sembrare una contraddizione, il suolo è soggetto a diritto di proprietà quando viene delimitato con confini e picchetti, ma su un piano ideale il diritto di proprietà non entra in contrasto con la natura di bene comune.
Lo scrittore, giurista e accademico italiano Ugo Mattei, in un’intervista registrata ha interpretato il pensiero anche politico di Papa Francesco che si sta nettamente schierando contro la globalizzazione, in favore della conservazione della vita sulla terra. Si tratta di una concezione della preservazione dei beni e delle specie contro l’idea del “qui e adesso”.
Il pensiero di Papa Bergoglio è stato richiamato anche durante l’intervento del giornalista scrittore Paolo Cacciari. sottolineando un ‘idea di economia rivoluzionaria, il Papa fa riferimento spesso agli insegnamenti dei suoi predecessori, ma fa un passo avanti tendando di cambiare la globalizzazione e ridefinire l’idea di progresso invece che cercare la massimizzazione del profitto, che non deve essere l’unico scopo. Inoltre sollecita i legislatori a riconoscere il reato di ECOCIDIO già condannato in sede ecclesiastica.
Le piccole realtà devono essere esempio di gestione di economie eque e solidali dove si gestisce in modo concreto il territorio, armonia, empatia e senso di comunità.
Stesso senso di comunità lo ha sottolineato Antonio Lo Bello, presidente del comitato “Fa la cosa Giusta Sicilia” associazione che promuove la costituzione di nuove economie per la gestione dei beni in modo efficace e legale, dove vengono valorizzate esperienze locali di economie trasformative in modo da rifondare il concetto di gestione del territorio e garantire spazi di convergenza, con collaborazioni tra diverse realtà al fine di favorire tutti e portare ad una crescita sociale. Una rete regionale che si muove sulla base di concetti semplici: il rispetto della vita; la conoscenza del suolo e delle risorse; la cura della terra e della persona e una equa condivisione dei frutti.
Il Comune di Penna San Giovanni si prepara ad ospitare la diciottesima edizione del Convegno “Spiritualità della terra”.
L’evento è dedicato alla Festa del Creato, organizzato ogni anno dall'Associazione culturale “Centro Studi Giuseppe Colucci”, in collaborazione con la Confraternita del SS. Rosario, Ufficio Pastorale Sociale, del Lavoro e dell’Ambiente, Arcidiocesi di Fermo.
Domenica 4 ottobre, presso la Sala Polifunzionale dell'ex cinema, a partire dalle ore 10.00, dopo i saluti del Sindaco Dott. Stefano Burocchi e delle autorità presenti, ci sarà un’introduzione a cura di Paolo Bascioni Presidente dell'Associazione Culturale “Centro Studi Giuseppe Colucci” e la presentazione della tematica "Dalla Terra e dal lavoro dell’uomo" a cura di Roberto Brioschi (ruralista e ricercatore, cofondatore della Scuola di Economia Trasformativa, membro della Rete dei Semi Rurali).
Seguiranno gli interventi di Fra Giulio Criminesi, Padre Superiore provinciale dei Frati Minori Cappuccini delle Marche, sul tema “Il lavoro e la terra nell'azione educativa e dei frati minori cappuccini”; Carlo Alberto Graziani, già docente dell’Università Politecnica delle Marche e 2 volte presidente del Parco dei Sibillini, “La spiritualità della terra”; Ugo Mattei,giurista e accademico italiano, è stato vicepresidente della Commissione Rodotà presso il Ministero della Giustizia, “i beni Comunismo e la dittatura dell'economia nel magistero di Papa Francesco”; Paolo Cacciari, giornalista e scrittore,“L’economia trasformativa del laudato sì”; ed in conclusione Antonio Lo Bello, coordinatore Associazione Fa’ la cosa giusta! Sicilia, approfondirà il tema “un esempio concreto: la gestione integrata del territorio in Sicilia”.
Seguiranno le domande del pubblico con le conclusioni e i saluti degli intervenuti.
L'evento, realizzato nel rispetto delle vigenti norme anti contagio da CoViD-19, è aperto a tutti ma prevede la prenotazione obbligatoria, per maggiori informazioni è possibile contattare il numero di telefono 366.4907925.
Possibilità di partecipazione anche online tramite diretta Facebook nella Pagina del Comune di Penna San Giovanni, oppure su stanza Zoom prenotandosi all’indirizzo mail associazionecolucci@gmail.com
Settimo cantiere avviato nelle ultime settimane dall’Amministrazione provinciale. I lavori hanno interessato diversi comuni della provincia, sia della costa che dell’entroterra, e sono finanziati con le risorse messe a disposizione dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Per questi sette interventi, che hanno un importo complessivo di circa 1,5 milioni di euro, si stanno utilizzando anche le economie, scaturite dai ribasso d’asta, su specifica autorizzazione del Presidente della Provincia.
“Sono interventi di miglioramento della viabilità che riguardano diverse zone della nostra provincia già individuate con apposito piano approvato dal Consiglio provinciale - dichiara il Presidente Antonio Pettinari - . Si tratta di lavori che, oltre a migliorare i collegamenti viari molto importanti per il territorio anche ai fini della promozione e del conseguente rilancio economico, vanno pure verso l’obiettivo del miglioramento della sicurezza stradale”.
Oltre ai cantieri già avviati, da questa mattina, sono iniziati i lavori di asfaltatura, su più tratti della strada provinciale 113, “Sant’Angelo – Monte San Martino”, situati nel Comune di Penna San Giovanni (MC).
L’intervento ha un importo complessivo di 200 mila euro ed è stato appaltato alla ditta Francucci srl di Treia. Le economie derivanti dal ribasso d’asta di circa 30 mila euro saranno utilizzati per realizzare ulteriori interventi di risanamento della pavimentazione stradale sulla stessa provinciale.
Domenica 2 gennaio è andato in scena al Teatro Flora di Penna San Giovanni "Giannino ovvero le avventure di Gian Burrasca" per la regia di Francesco Properzi, con le coreografie di Ilaria Battaglioni. In scena, i giovani attori del Circolo di Piazza Alta di Sarnano che hanno riproposto, dopo la prima dell' 8 dicembre scorso, un classico sempre avvincente anche per la platea dei giorni nostri. I 99 posti del piccolo teatro pennese non sono stati sufficienti a contenere le tutti gli intervenuti: tante risate e applausi a scena aperta per i 30 giovani allievi, dai 10 ai 14 anni accompagnati da un coro di "piccolissimi" da 5 anni in su, che hanno partecipato al corso di formazione tenuto da Properzi e Battaglioni.
Un progetto che ha visto questo gran finale nonostante la mancanza a Sarnano di uno spazio adeguato alla rappresentazione a seguito del sisma del 2016 che ha reso inagibile il teatro e che per questo motivo rende questo spettacolo ancora piu importante e sentito come momento di aggregazione culturale per i più e meno grandi del centro del maceratese.
Prosegue con successo il progetto “Carabinieri e Solidarietà” promosso dall’Associazione LumbeLumbe ONLUS con la partecipazione dell’Arma dei Carabinieri ed il patrocinio della Unione Montana Monti Azzurri e dei Comuni di Penna San Giovanni e Monte San Martino.
Il progetto, rivolto agli alunni delle Scuole dei due Comuni, prevede un percorso della durata di un anno. È iniziato ad aprile 2019 con la presenza del Cap. De, Carlini comandante della Compagnia di Tolentino, del Ten Col. Di Donato dei Carabinieri Forestali di Macerata ed è proseguito con i volontari di LumbeLumbe Valentina Pilotti, Barbara Carboni e David Arnalot.
La prima parte si è conclusa con il Maresciallo Fabio Paradisi Comandante della locale Stazione Carabinieri ed il Carabiniere Veronica De Angelis i quali, dopo una preparazione specifica fatta con la Prof.sa Paola Nicolini, della Facoltà di Formazione dell’Università di Macerata, hanno narrato la storia del carabiniere MOVM Giovanni Burocchi.
Un eroe che 100 anni fa ha sacrificato la propria vita per essere coerente con le scelte che aveva fatto e fedele agli ordini ricevuti, reprimendo anche i suoi sentimenti personali a favore di quelli di interesse Istituzionale e sociale.
La prima parte del progetto si è conclusa con la manifestazione di commemorazione di Giovanni Burocchi, che si è svolta il 12 ottobre a Penna, con un fiume di persone che hanno invaso le via del paese insieme ai Pennacchi rossoblù dei Carabinieri, agli alunni delle scuole, alle bandiere e labari delle Associazione dell’Arma, delle altre Armi e di Categoria, alle strisce tricolori dei 15 sindaci dell’Unione Montana Monti Azzurri.
Inizia ora la seconda parte che si concluderà ad Ancona, presso la sede della Legione Carabinieri il 5 giugno 2020, con la premiazione degli elaborati che gli alunni avranno realizzato. Il primo importante appuntamento, di questa fase, è mercoledì 27 con la presenza del Prof. Federico Testa, Presidente dell’ENEA che tratterà, su specifica richiesta di Fausta Chiarini responsabile del progetto per la scuola e portavoce delle richieste degli insegnanti, economia circolare, Green New Deal, industria 4.0, raccolta differenziata, riciclo, salvaguardia dell’ambiente.
La presenza del Presidente dell’ENEA è un’opportunità che ha fatto nascere, nel territorio interessi che possono migliorare le condizioni dello stesso a partire dalla possibilità di utilizzare le ricche risorse boschive che possiede, con l’ausilio dell’ENEA che ha, al suo interno, esperti di eccellenza in vari settori. Esperti che potrebbero essere di considerevole ausilio alle iniziative del luogo.
Nel pomeriggio dello stesso giorno alle ore 15.00, nello splendido teatro di Penna San Giovanni, vi sarà un incontro, organizzato da LumbeLumbe, con il presidente dell’Unione Montana Monti Azzurri Giampiero Feliciotti, i 15 sindaci dell’Unione Montana e le 13 Comunanze Agrarie. All’incontro parteciperanno anche autorità dell’Arma dei Carabinieri, con particolare riferimento al settore forestale che ha un protocollo di intesa con ENEA per iniziative a sostegno del territorio Italiano e dei Paesi in Via di Sviluppo.
Sarà sicuramente l’inizio di un percorso che porterà beneficio a questi comuni, come da anticipazioni del Prof. Federico Testa, il quale ha fatto sapere che è pronto e disponibile a raccogliere ed esaminare le proposte che gli verranno fatte ed avviare un concreto cammino di collaborazione.
(In foto la presentazione della cerimonia dedicata al carabiniere Burocchi)
Emessi tre provvedimenti di controllo giudiziario in materia di contrasto al caporalato per tre aziende agricole del territorio: due maceratesi e una ascolana. A essere interessate dalla misura sono la Loddo family di Matelica, l'Aga srl con sede legale a Penna San giovanni e la Sibilla srls di Montemonaco.
Su richiesta del Procuratore della Repubblica Giovanni Giorgio e a seguito delle indagini condotte dal Sostituto Procratore Rita Barbieri, che concordava con le risultanze investigative del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Macerata e del Reparto Operativo Tutela del Lavoro di Roma, coadiuvati dal personale del Reparto Operativo del Comando Provinciale dei carabinieri di Macerata, il Giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Macerata, il dottor Domenico Potetti, ha emesso un provvedimento di controllo giudiziario di tre attività agricole, ai sensi dell’art. 3 della legge 199/2016, in materia di contrasto al caporalato.
È stato quindi nominato un amministratore giudiziario (ossia un commercialista di Macerata, esperto in materia in gestione aziendale iscritto all’albo degli amministratori giudiziari), che affiancherà i titolari delle aziende nella gestione delle stesse, al fine di garantirne una conduzione conforme alle leggi, autorizzando soltanto tutti gli atti di amministrazione ritenuti utili per le imprese agricole.
Il provvedimento del giudice è stato determinato da un’intensa attività d’indagine volta ad accertare il fenomeno dello sfruttamento del lavoro in agricoltura. Nello specifico, l’attività investigativa trae origine dalla denuncia di alcuni lavoratori rumeni rivoltisi all’Ambasciata a Roma, a seguito della quale l’Arma dei Carabinieri aveva organizzato una imponente task force, composta da Carabinieri dell’organizzazione speciale e di quella territoriale, avviando dal mese di maggio un’attività di osservazione e un massiccio monitoraggio all’indirizzo di diverse aziende agricole delle colline maceratesi e ascolane, impegnate prevalentemente nell’allevamento di animali da latte e nella produzione di prodotti caseari sulle colline del maceratese e dell’ascolano.
L’articolata e complessa indagine ha fatto emergere numerose violazioni dei diritti dei lavoratori. In particolare, è stato registrato un via vai di operai agricoli, per lo più di nazionalità rumena, che venivano impiegati come pastori in orari irregolari, a partire dalla mattina fino a tarda notte, tutti privi dei dispositivi di protezione individuali (ad es. scarpe antinfortunistica, guanti, mascherine, etc…). Nove quelli che sono stati identificati, tutti di origine straniera.
Gli operai lavoravano in pessime e degradanti condizioni, caratterizzate da retribuzioni non conformi a quanto effettivamente svolto, senza il riposo settimanale, con l’effettuazione di giornate lavorative non indicate sul libro unico del lavoro e con giornate lavorate completamente in nero, nonché con l’esecuzione di prestazioni lavorative articolate su 7 giorni alla settimana, dalle ore 6.30 alle 22.00 , per una paga di 2,50 euro circa a ora e violazioni delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, senza alcuna sottoposizione a visita medica preventiva e garanzia di formazione e informazione. Tutti i lavoratori, indigenti e bisognevoli di un rapporto di lavoro, sono risultati formalmente assunti ma con numerose incongruenze salariali, concesse solo in parte.
La Procura di Macerata, nel valutare l’esigenza di evitare ripercussioni negative, dal punto di vista produttivo, sui livelli occupazionali (poiché risultano attualmente altri 18 lavoratori alle dipendenze delle tre aziende), ha disposto, in luogo del sequestro, il controllo giudiziario delle tre ditte, con relativa nomina di un’amministratore giudiziario e il sequestro preventivo di euro 94.000,00.
Il fenomeno dello sfruttamento del lavoro, su cui il Prefetto di Macerata ha indirizzato la propria attenzione fin dal suo arrivo in provincia, non è circoscritto ad alcune località d’Italia, ma è più diffuso di quanto si possa immaginare. Il Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro (il più antico reparto speciale dell’Arma, le cui radici risalgono al lontano 1926), presente in provincia con un suo Nucleo inserito presso l’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Macerata, e il Comando Provinciale di Macerata, stanno operando e opereranno per tutelare il lavoro in tutte le sue forme, reprimendo gli abusi e contrastando lo sfruttamento e il condizionamento del mercato del lavoro.
La Provincia di Macerata ha avviato la progettazione degli interventi sulle provinciali da effettuare nel 2020 con i 2 milioni e mezzo di euro messi a disposizione dal MIT (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti), previsti dal programma quinquennale 2018-2023 delle opere pubbliche per la sicurezza stradale.
Dopo aver concluso i lavori dell’anno in corso programmati con tali risorse, l’ufficio tecnico dell’Amministrazione ha subito iniziato l’iter per essere in grado di emettere bandi di gara e appalti entro la fine di dicembre e poter così completare le procedure entro la primavera 2020.
Il primo progetto esecutivo approvato riguarda la strada provinciale 113 “Sant’Angelo - Monte San Martino”, arteria dell’entroterra già interessata da più interventi negli ultimi anni. Il progetto, dell’importo complessivo di 200mila euro, riguarda principalmente il risanamento di vari tratti della provinciale, che in buona parte ricadono nel comune di Penna San Giovanni, e anche la sistemazione della regimentazione delle acque.
Il rifacimento del manto stradale permetterà così di aumentare la sicurezza stradale, ridurre la manutenzione ordinaria ed eliminare gli eventuali pericoli dovuti al fondo stradale più usurato, che sarà rifatto.
La Medaglia d'Oro al Valor Militare Giovanni Burocchi, originario di Penna San Giovanni, morì il 3 ottobre del 1919 a Fiume, esattamente cento anni fa, dentro la nave "Presidente Beker". La nave era salpata dal porto di Ancona per portare viveri a un contingente di soldati Italiani di stanza a Sebenico e dirottata, da legionari di D’annunzio, verso il porto di Fiume. Burocchi fu ucciso proditoriamente da un legionario perché si rifiutò di autorizzare lo sbarco dei viveri, stivati nella nave, in quanto contrario alla consegna che aveva ricevuto. “Siamo italiani come voi ma la consegna ricevuta è sacra…” dice ai legionari poco prima di essere ucciso con un colpo d’arma da fuoco. In questa frase è racchiusa la forza incommensurabile del suo gesto: priorità alla legalità e al sociale rispetto ai suoi sentimenti personali.
Sabato 12 ottobre, alle ore 10:30, a Penna San Giovanni si terranno le celebrazioni in onore di Giovanni Burocchi alla presenza delle autorità civili, militari e religiosi e del Vice Comandante Generale dell'Arma, il Generale di Corpo d'Armata Ilio Ciceri. Nell’occasione sarà scoperto un monumento commemorativo nel Belvedere Giovanni Burocchi, "frutto della collaborazione artigianale di ben sette aziende del territorio, coordinate dal presidente della Sezione Carabinieri di Penna San Giovanni, che hanno voluto offrire, con entusiasmo e grande professionalità, un prodotto dal forte significato simbolico e pregio estetico, la cui descrizione viene rimandata al momento dello scoprimento" ha spiegato Gianfranco Pilotti, Presidente della Sezione dell'Associazione Nazionale Carabinieri di Penna San Giovanni e Monte San Martino.
"Burocchi sentiva dentro di sè, in quel momento, un doppio dovere: quello del patriota italiano e quello del carabiniere che doveva adempiere a un dovere - ha ricordato il Comandante provinciale dei carabinieri di Macerata, il Colonnello Michele Roberti -. Burocchi è l'esempio di quanto sia necessario recuperare un sano senso del dovere; spesso oggi infatti si pretende di avere un domani migliore senza fare nulla per costruirlo."
I principali protagonisti della celebrazione saranno i giovani che hanno partecipato all'iniziativa dell’Associazione LumbeLumbe ONLUS, fondata dal Generale Italo Governatori. "Il progetto si chiama “Carabinieri e solidarietà” ed è iniziato nel mese di aprile 2019 con l’impiego diretto dell’Arma dei Carabinieri del territorio, dei Carabinieri Forestali, dell’Associazione Nazionale Carabinieri, dei Comuni di Penna San Giovanni e Monte San Martino e dell’Unione Montana Monti Azzurri, oltre che dei volontari LumbeLumbe - ha spiegato il Generale Governatori -. Il progetto si concluderà il 5 giugno 2020 nella caserma della Legione Carabinieri di Ancona intitolata proprio a Giovanni Burocchi, con l’assegnazione della borsa di studio che LumbeLumbe ha messo a disposizione. Il progetto prevede incontri periodici con gli alunni durante i quali si è parlato e si parlerà di legalità, solidarietà, educazione alla difesa della natura e di Giovanni Burocchi. Quest’ultimo argomento con la collaborazione della facoltà di Scienza della Formazione dell’Università di Macerata, per la narrazione del fatto e la esaltazione dei valori con un linguaggio adeguato all’età degli scolari. Abbiamo voluto, attraverso i giovani, recuperare la storia di Burocchi e farla diventare una proprietà morale e intellettuale per tutta la collettività."
"La comunità di Penna San Giovanni è molto entusiasta dell'imminente celebrazione - ha aggiunto il primo cittadino Stefano Burocchi -. Un momento che esalta l'aspetto dei valori e la vicinanza dell'Arma ai cittadini. È fondamentale rendere le piccole comunità vive e vitali e portare ogni giorno alla luce i valori quali dignità e rispetto."
"Sono qui in rappresentanza dell'unitarietà dei 15 Comuni che hanno tutti confermato la loro presenza alla cerimonia - ha osservato Giampiero Feliciotti, Presidente dell'Unione Montana "Monti Azzurri" - e nutro un certo orgoglio per l'unione che è stata dimostrata nel cingerci tutti insieme intorno a un eroe quale è stato Giovanno Burocchi. Quello che andremo a celebrare sabato è un progetto di solidarietà che va oltre ogni cosa e che rappresenta un insegnamento principe."
Sarà il territorio dell’Unione Montana dei Monti Azzurri il primo a essere al centro del progetto TourInTime. L’applicazione turistica, ideata dalla giornalista di viaggi e volto di Marcopolo tv Erika Mariniello insieme all’esperto di marketing territoriale Federico Minelli, verrà realizzata nei prossimi mesi con un team di professionisti.
Dopo il successo della raccolta fondi attivata a fine giugno su un sito di crowdfunding che, grazie anche al contributo dei 15 Comuni dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, ha raggiunto il primo obiettivo di 10 mila euro, ora si pensa alla progettazione di un nuovo strumento per fare turismo e si parte dalla regione Marche.
“Dopo tanto lavoro di comunicazione e condivisione del progetto siamo riusciti a chiudere positivamente il crowdfunding per la realizzazione di un’app pensata per chi vuole ottimizzare il tempo e il denaro in viaggio – spiega la giornalista Erika Mariniello -. Siamo contenti che i comuni dell’Unione Montana dei Monti Azzurri abbiano deciso di sostenere un progetto che vuole partire proprio da un territorio piccolo e pieno di eccellenze da promuovere e far conoscere. Raggiunto questo primo traguardo entriamo nella fase operativa, ci vorrà qualche mese per la realizzazione della prima demo dell’app, ma in questo periodo porteremo avanti in parallelo anche il grande lavoro di comunicazione e marketing territoriale che c’è dietro al progetto. Il nostro obiettivo è far conoscere le bellezze delle Marche e dell’Italia e renderle il più possibile fruibili da tutti”.
TourInTime, un sito internet e un’applicazione finalizzata a permettere ai viaggiatori di ottimizzare il loro tempo e denaro in viaggio, partirà proprio dalle Marche, dall’entroterra dove c’è molto da vedere e scoprire. Promuovere le bellezze delle Marche e offrire uno strumento utile per spendere il tempo a disposizione in base ai propri interessi: è questa l’idea che verrà sviluppata anche grazie all’aiuto dei Comuni che hanno aderito all’iniziativa e che saranno i primi protagonisti di questo innovativo progetto.
Esistono innumerevoli guide cartacee e molte anche in formato app per dispositivi mobili, ma nessuna è finalizzata a sviluppare le proprie proposte in base al tempo che un viaggiatore ha a disposizione. TourInTime, invece, si prefigge proprio di fare questo. Cambiare il modo di visitare un luogo avendo uno strumento utile per sapere cosa fare in un determinato luogo, in un lasso di tempo preciso, in base a degli interessi mirati e personali.
Il funzionamento dell’applicazione sarà piuttosto semplice: basterà scaricarla, decidere un tema tra quelli proposti e definire il tempo che si ha a disposizione. Lo strumento darà delle risposte mirate e permetterà ai turisti di scegliere tra alcune proposte su cosa da fare e vedere in quel determinato tempo a disposizione secondo quel preciso interesse.
“Vogliamo e dobbiamo ringraziare tutti quelli che ci hanno sostenuto donando poco o tanto – aggiunge Federico Minelli, professionista che si occupa di marketing territoriale -. Tourintime è un progetto di promozione del territorio che viene prima dell’applicazione a cui lavoreremo nei prossimi mesi. Saremo attivi fin da subito con eventi e proposte e contiamo di lanciare l’applicazione per la prossima primavera”.
La Croce Rossa di Sarnano ha realizzato un progetto per dotare i plessi scolastici, esistenti nel territorio di propria competenza, di DAE (Defibrillatori Automatici Esterno).
Con la donazione da parte del Comitato della CRI di Urbino sono stati ultimati e dotati di DAE tutte le scuole di Sarnano, Penna San Giovanni, Monte San Martino.
Inoltre sono stati acquistati defibrillatori automatici con teca, custoditi presso i luoghi di maggior frequenza, che possono essere utilizzati in caso di necessità.
Ora è il momento della formazione, tanto che la Croce Rossa di Sarnano ha tenuto una serie di incontri a favore del personale - docente e non - circa l’utilizzo del dispositivo (formazione BLSD = acronimo di Basic Life Support and Defibrillation, ovvero Primo Soccorso e Rianimazione Cardiopolmonare con l’ impiego del Defibrillatore Semiautomatico Esterno).
Nella mattinata del 27 settembre pertanto, gli Istruttori del Centro Formativo di Croce Rossa sono stati ospiti presso l’Istituto Comprensivo “G. Leopardi” di Sarnano dove si è tenuto il “Corso Esecutore Blsd” a favore degli insegnanti e alunni.
Nel pomeriggio della stessa giornata è proseguita l’attività informativa a favore dei dipendenti pubblici, presenti quelli di Sarnano, Penna San Giovanni e Gualdo nonché rappresentanti della Protezione Civile e responsabili delle varie associazioni sportive.
Le lezioni sono state tenute dalla Responsabile dell’area tecnica della CRI regionale, Dott.sa Alice Brisighelli, sono state basate sulle manovre salvavita quale rianimazione Cardiopolmonare, tecniche di disostruzione delle vie aeree da corpo estraneo, dimostrazione dell’utilizzo del defibrillatore.
Anche il Comune di Penna San Giovanni, tramite l'associazione culturale "Giuseppe Colucci", in collaborazione con il locale Teatro Comunale e con il patrocinio della Regione Marche, per ricordare il 50° anniversario della conquista della Luna, ha voluto porre in atto una serie di iniziative, previste per l'intera giornata del 17 agosto 2019.
Tra queste, particolarmente interessante il convegno "Il sogno della Luna tra scienza e letteratura", che si svolgerà presso l'ottocentesco Teatro Comunale (una vera e propria rarità interamente in legno e restaurato negli anni '80) al quale parteciperà, tra gli altri, la nota astrofisica e cacciatrice di pianeti marchigiana, Francesca Faedi.
The Talismen è un gruppo nato nel 1962 e composto dagli allora ragazzi, Glauco Organtini, in arte Tony, alla voce e chitarra, Giorgio Bravi alla Batteria, Aldo Fortuni basso, chitarra e corista, Ettore Cippitelli chitarra solista, purtroppo deceduto in gennaio 2018 in un incidente stradale. Tutti i componenti sono di Penna San Giovanni.
Il quartetto si fece conoscere per aver cavalcato tutti i palcoscenici della provincia di Macerata ed Ascoli Piceno facendo la spalla negli eventi di artisti ben più famosi che pervenivano in zona, come “ Ricchi e Poveri”, “Orietta Berti”, “ Lucio Dalla” al dancing Le Fonti di Sarnano, “I Pooh” all’Hotel Hermitage di Sassotetto e a tantissimi altri cantanti di nome in altre località delle nostre zone.
Nel 1974 la band si è sciolta lasciando i componenti liberi di occuparsi di altre attività, anche se non hanno esitato a rimettersi in gioco per questo evento dal nobile scopo che si svolgerà alla Terrazza Belvedere di Penna San Giovanni il 15 Agosto alle ore 21:30.
I fondi raccolti saranno devoluti all’AIL per il il potenziamento della Casa AIL di Ancona.
Penna San Giovanni - Serata di beneficenza a Borgo Pilotti per la raccolta fondi a favore dell’Associazione Culturale Golden Brain. Dopo un aperitivo svolto nel giardino del palazzo, in una location suggestiva e mozzafiato - avvolta da luci calde e soffuse - si è svolta una elegante cena di gala durante la quale sono state allestite due sfilate di alta moda. Ai presenti è stata offerta la possibilità di acquistare abiti e gioielli indossati dalle modelle in passerella e appartenenti ad aziende del territorio.
Madrina della serata è stata Antonella Salvucci.
Il ricavato della serata sarà devoluto per l'organizzazione di Corsi di Formazione Esperienziale destinati alle pazienti oncologiche nell'ambito del Progetto MoviS - benessere oltre la cura. Tali corsi utilizzeranno l'arte in tutte le sue manifestazioni e applicazioni, come strumento di conoscenza di sé e come canale terapeutico di supporto, parallelamente alle terapie farmacologiche tradizionali, ad una corretta alimentazione ed una adeguata attività fisica monitorata.
Il presidente dell’Unione Montana Potenza Esino Musone, Matteo Cicconi, a nome di tutti i sindaci dei Comuni membri dell’ente comunitario ha inviato un messaggio di gratitudine al direttore artistico della rassegna Risorgimarche, Neri Marcoré, per aver scelto, ancora una volta, di programmare una tappa della rassegna in uno dei centri del territorio dell’Unione feriti dal terremoto del 2016.
La terza edizione di Risorgimarche interesserà una località ancora top secret “ma – ha scritto ancora Cicconi nella lettera indirizzata agli ideatori del festival - sono convinto che anche quest'anno gli eventi che si svolgeranno saranno l'occasione per far scoprire le nostre bellezze naturali, i nostri borghi e il loro patrimonio artistico”.
Cicconi ha anche espresso piena disponibilità di tutti i Comuni membri dell’Unione ad ospitare altri eventi sottolineando che “la stessa Unione Montana mette a disposizione la propria collaborazione necessaria per la manifestazione che, in considerazione del successo ottenuto, non abbiamo alcun dubbio possa ripetersi e migliorarsi di anno in anno”. L’ente ha già deciso di patrocinare l’iniziativa.
A 3 anni dal terremoto nelle Marche, in una terra che ne mostra ancora le ferite, una storia a lieto fine la possiamo raccontare: è quella di Borgo Pilotti a Penna San Giovanni, un’antica contrada messa a dura prova dalle scosse del 24 agosto che in pochi minuti ha distrutto secoli di lavoro.
A mettere in campo le ricette vincenti per salvare questo gioiello incastonato ai piedi dei Monti Sibillini è stato un imprenditore della zona, Corrado Pilotti, che qui ha voluto investire puntando sui punti di forza di questo territorio: il turismo, le acque termali, un microclima eccezionale e la buona cucina.
“Io appartengo a questi luoghi da sempre, conosco il loro potenziale e la forza di chi ci abita, persone orgogliose e volenterose che non hanno mai voluto abbandonare le proprie case, nemmeno i più giovani – racconta Corrado Pilotti, fondatore e direttore generale di Borgo Pilotti Beauty Clinic Hotel & SPA – Grazie anche all’aiuto delle istituzioni, ci siamo messi al lavoro per ricominciare e oggi già il 50% della struttura è operativa con 12 suites e il 22 maggio inaugureremo anche il ristorante “Le Clarisse” in quella che era la mensa dell’antico convento proponendo i piatti rivisitati della tradizione marchigiana, accompagnati dai vini della nostra cantina che conta 70 etichette di cui il 50% provengono dalla nostra Regione, perché tutto qui deve richiamare al territorio, da ciò che mangiamo e beviamo a chi lavora con noi”.
Ed è proprio questa la particolarità di Borgo Pilotti: la maggior parte del personale, dai camerieri ai receptionist, dai cuochi ai giardinieri, sono ragazzi che col terremoto avevano perso tutto e ora hanno la possibilità di costruire qui il proprio futuro”.
“Per la fine dell’estate – assicura con entusiasmo Corrado Pilotti - saremo operativi al 100% con un progetto innovativo che fonde insieme benessere, sanità, estetica e comfort con servizi esclusivi e personalizzati di medicina, chirurgia estetica e nutritional coaching per un programma di salute a 360° mirato al raggiungimento di risultati duraturi nel tempo”.
Dopo il terremoto, insieme al Comune di Penna San Giovanni e alla Saline Terme S.p.A, c’è in progetto di riaprire anche le antiche terme con ben quattro sorgenti principali (sia acide che alcaliniche) che differiscono tra loro per la concentrazione mineraria.
Queste acque sono indicate per le malattie neuro artritiche, uterine, per le malattie dell’apparato digerente e respiratorio e per quelle cutanee come eczema, prurigo, impetigine o psoriasi. Da giugno ad ottobre è la stagione ottimale per le cure idroponiche e 15 giorni possono bastare per rimettersi a nuovo e tornare alla vita quotidiana davvero rigenerati.
È tra le affascinanti vedute dei Monti Sibillini, a Penna San Giovanni, che mercoledì 22 maggio si terrà il taglio del nastro del Ristorante di Borgo Pilotti Beauty Clinic Hotel & SPA, “Le Clarisse”, guidato dalla chef Vicky e dal suo staff. La struttura andrà ad arricchire l’offerta dedicata già messa in campo dall’imprenditore Corrado Pilotti.
“Già il 50% della struttura è operativa, mentre per il ristorante attendiamo mercoledì 22 quando si procederà con il taglio del nastro – ha commentato Corrado Pilotti -. Proporremo, su prenotazione a pranzo e cena, nella splendida location de “Le Clarisse”, i piatti rivisitati della tradizione marchigiana, tutti accompagnati dai vini della nostra cantina che conta 70 etichette di cui il 50% tutte marchigiane. La struttura alberghiera conclude così la sua offerta insieme all’Hotel, con le sue 12 suites già operative.”
“La parte beauty, clinic e spa si sta invece completando e, per la fine dell’estate, saremo operativi al 100% con tutti i servizi dedicati da noi offerti, volti a migliorare la salute e a rinforzare le energie degli ospiti, facendo ritrovare loro relax e benessere – ha concluso Corrado -. Ciò che Borgo Pilotti vuole offrire è un ideale punto di arrivo per il completo comfort dei nostri clienti, con la possibilità di coniugare la propria permanenza con i servizi della struttura sanitaria.”
Un progetto innovativo dunque che fonde insieme benessere, sanità, estetica, comfort e piacere nella splendida cornice delle montagne di Penna San Giovanni.
È obbligatoria la prenotazione per tutti i servizi del Borgo Pilotti Beauty Clinic Hotel & SPA.
Per informazioni chiamare il numero: 0733 1650978 o visitare il sito https://borgopilotti.it/
I Carabinieri di Penna San Giovanni, nel corso di uno specifico servizio esterno finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, nel corso del pomeriggio di oggi, a Monte San Martino, hanno deferito, in stato di libertà, all'Autorità Giudiziaria, un 20enne fermano, già noto alle forze dell'ordine, per detenzione ai fini di spaccio e porto abusivo di armi o oggetti atti a offendere.
Il giovane è stato fermato dai militari lungo la Strada Provinciale 239 a bordo del proprio ciclomotore e, alla vista dei Carabinieri, si è dato a una repentina fuga senza apparente motivo. Il 20enne, prontamente raggiunto, è stato perquisito e i militari hanno rinvenuto 12 grammi di marijuana, suddivisa in 8 dosi, e un martello della lunghezza complessiva di 26 centimetri.
L’”A.I.S.M.S.” (Associazione Italiana delle Società di Mutuo Soccorso), che associa 132 Società e Associazioni mutualistiche dislocate su tutto il territorio nazionale, ha rinnovato i propri organismi direttivi nell’assemblea annuale ordinaria che si è svolta in Camerano sabato 13 aprile u.s..
In apertura della manifestazione, in esecuzione di quanto stabilito con delibere del C.d’A. nelle sedute del 02 Marzo e del 12 aprile uu.ss., sono stati consegnati a quattro delle Società di Mutuo Soccorso che hanno subito danni dal terremoto i contributi raccolti attraverso una sottoscrizione.
Come i dirigenti dell’Associazione hanno voluto sottolineare, la donazione (€ 13.000) non può certo considerarsi risolutiva dei tanti problemi che le stesse Società si trovano a dover fronteggiare, ma vuole essere semplicemente un segno della loro vicinanza e della loro solidarietà alle tante persone che, a causa dei movimenti tellurici che hanno interessato l’Italia centrale, hanno tanto sofferto.
Da parte loro, le Società Operaie di Colmurano, Penna San Giovanni, Amandola e Monte San Martino, rappresentate dai loro presidenti e da una folta delegazione di consiglieri, hanno ringraziato per il gesto di amicizia, augurandosi che le relazioni di fratellanza si rafforzino e che la vita comunitaria e quella associativa possano riprendere in pieno e al più presto.
I presenti all’assemblea hanno poi ascoltato la relazione del presidente uscente, Sergio Capitoli, che ha riassunto il percorso attivato dall’Associazione a tutela delle Società di Mutuo Soccorso e ha aggiornato sulla riforma del Terzo Settore.
Lo stesso presidente ha ricordato anche l’evento della partecipazione all’Udienza con Papa Francesco, i convegni organizzati a Jesi, a Milano, a Martina Franca e a Modena, per sensibilizzare l’opinione pubblica e il mondo politico sul ruolo che le Società di Mutuo Soccorso sono chiamate a svolgere nell’attuale realtà sociale, e le iniziative intraprese per sollecitare il legislatore a rivedere la normativa di riferimento, che non è ritenuta rispondente alle esigenze del movimento mutualistico italiano.
Il consulente dell’A.I.S.M.S., dr. Alessandro Nagni, ha proposto una relazione incentrata sulla nuova legge sulla trasparenza e sulle modalità di modifiche statutarie che alcune Società dovranno fare, e ha rinnovato la propria disponibilità a collaborare con l’Associazione per fornire informazioni utili alle proprie associate.
Dopo l’approvazione del conto consuntivo dell’esercizio economico-finanziario 2018 e del bilancio di previsione per il 2019, l’assemblea ha provveduto al rinnovo del consiglio direttivo per il triennio 2019-2022, che è risultato così composto:
Ernesto Scionti (Calabria), Andrea Genovese (Basilicata), Michele Calandriello (Campania); Donato Fanigliulo, Stefano Massimino, Pasquale D’Addato, Stefano Zaccaria, Cosimo Franciosa e Maria Carmela Lacarbonara (Puglia), Enrico Saviozzi (Lazio), Raffaele Lolli (Abruzzo), Sergio Capitoli, Beatrice Testadiferro e Laura Rossi (Marche); Nicola Sabino (Veneto), Ferruccio Temporiti e Giuseppe Lascala (Lombardia), Daniele Massazza (Piemonte) e Amedeo Angelelli (Emilia Romagna).
La stessa assemblea ha chiamato a far parte del Collegio dei Sindaci:
Lamberto Dondio (Lombardia), confermato nella carica di presidente, Adrio Paoletti (Marche) e Antonio Wancolle (Campania), quali sindaci effettivi; Giuseppe Longo (Puglia) e Giorgio Pantano (Lazio), quali sindaci supplenti.
I nuovi consiglieri hanno confermato la fiducia al presidente Sergio Capitoli per il suo terzo mandato e hanno espresso il desiderio d’impegnarsi per il bene dell’Associazione e delle singole Società, offrendo anche proposte con uno sguardo sull’Europa e sulla possibilità di avviare collaborazioni e stringere gemellaggi.
Il sinistro è avvenuto tra Monte San Martino e Penna San Giovanni intorno alle 16:40.
Un uomo di 52 anni di Osimo, S.M. le sue iniziali, mentre si trovava alla guida della sua auto, ha perso il controllo del mezzo ed è finito in una scarpata, percorrendo circa venti metri. Ancora da chiarire l'esatta dinamica di quanto accaduto.
Immediati sono scattati i soccorsi e sul posto sono arrivati i sanitari del 118, che hanno allertato l'eliambulanza dall'Ospedale Torrette di Ancona, e i Vigili del Fuoco di Macerata, che hanno estratto l'uomo dal veicolo che si era cappottato.
L'uomo è stato trasportato al Pronto Soccorso del nosocomio maceratese.
Un progetto innovativo che fonde insieme benessere, sanità, estetica e comfort. Borgo Pilotti Beauty Clinic, presentata ieri sera a Borgo Pilotti dova la clinica e Spa aprirà le porte il prossimo marzo, offrirà ai clienti la possibilità di seguire percorsi personalizzati di medicina e chirurgia estetica, all'interno di un lussuoso complesso alberghiero.
"La nostra convinzione - racconta Corrado Pilotti, fondatore del progetto e direttore generale di Borgo Pilotti beauty clinic - hotel & SPA - è che i pazienti debbano poter ricevere un servizio ed un'assistenza totale, con l'impiego delle migliori capacità professionali ma anche dei comfort e dell'accoglienza. Da qua l'idea di creare una struttura con 12 camere e suite, confortevoli ed eleganti a disposizione sia di chi vuol fare un semplice check-up, ma anche dei pazienti che decidono di sottoporsi ad un trattamento di chirurgia estetica o dei clienti che vogliono rilassarsi nella spa".
"La SPA & Wellness - continua Corrado - è l'ideale per rinforzare le energie degli ospiti e sarà immersa in una meravigliosa struttura, a Penna San Giovanni, con vista mozzafiato sui Monti Sibillini. Il percorso benessere sarà programmato a seconda delle esigenze di tempo e piacere dei clienti che potranno disporre di una piscina interna con idromassaggio, una piscina emozionale, la sauna finlandese, il bagno turco, il bagno mediterraneo e le docce emozionali, un'area relax ma anche una sala ristorante interna ed esterna, in grado di deliziare i palati. Per chi invece ci sceglierà per i trattamenti di chirurgia va detto che nella nostra struttura c'è una sala operatoria di eccellenza, chirurghi di fama internazionale e un reparto di rianimazione".
Presenti ieri sera, oltre al presidente Ceriscioli, Angelo Sciapichetti, l'onorevole Mirella Emiliozzi e al sindaco di Penna San Giovanni, Burocchi anche i soci di Pilotti il cavalier William A. Thys presidente della società capogruppo Svizzera, Claude Feltrin direttore generale del gruppo svizzero e Maxime rocafort socio e avvocato del gruppo .