Montefano

Montefano, elettricista rimane folgorato sul lavoro: trasportato d'urgenza al Torrette

Montefano, elettricista rimane folgorato sul lavoro: trasportato d'urgenza al Torrette

Grave incidente sul lavoro quello verificatosi intorno alle 17:45 di questo pomeriggio (lunedì 20 maggio, ndr) in un maglifico di Montefano. Un elettricista, maceratese di 49 anni, che si trovava all'interno dell'azienda è rimasto folgorato per ragioni ancora in corso di accertamento, cadendo dalla scala nella quale stava svolgendo le operazioni di manutenzione. Le sue condizioni sono parse sin da subito preoccupanti tanto che l'uomo è stato trasportato all'Ospedale Torrette di Ancona in codice rosso.  (SERVIZIO IN AGGIORNAMENTO)   

20/05/2019 18:25
Il Prefetto di Macerata Iolanda Rolli in visita a Montefano

Il Prefetto di Macerata Iolanda Rolli in visita a Montefano

Nel pomeriggio di ieri il Prefetto di Macerata Iolanda Rolli si è recato in visita presso il Comune di Montefano. Accolta dal Commissario straordinario, Marco Cacciaguerra, il Prefetto si è intrattenuta negli uffici del Comune salutando anche il personale. Nel corso di un colloquio con il Commissario e il Sub Commissario le sono state illustrate le principali tematiche che hanno caratterizzato la gestione commissariale nel corso dell’ultimo anno. Si è trattata di un’occasione per ribadire l’importanza di una collaborazione sinergica tra istituzioni locali e Prefettura nonché per illustrare al rappresentante del governo sul territorio le peculiarità sociali, economiche ed istituzionali che contraddistinguono la comunità montefanese. Al termine dell’incontro il Prefetto, accompagnata dal Commissario, ha fatto visita al Teatro Comunale “La Rondinella” di Montefano ed alla mostra, inaugurata lo scorso sabato, delle opere del Premio di Fotografia dedicato ad Arturo Ghergo, esprimendo parole di apprezzamento per il valore artistico e culturale di due dei principali punti di riferimento della cultura montefanese. A conclusione della visita il Prefetto ha ringraziato il Commissario straordinario Marco Cacciaguerra per la lunga attività svolta presso il Comune di Montefano che si concluderà con la prossima consultazione elettorale di questo mese di maggio.

16/05/2019 14:11
Montefano, apre la mostra Fiaf «I migliori autori»: ecco quando visitarla

Montefano, apre la mostra Fiaf «I migliori autori»: ecco quando visitarla

Dalle acrobazie aeree alle infinite scalinate di Matera, dai tuffi in acqua dalle scogliere della Provenza alla solitudine dei lavoratori giapponesi, con un lavoro pubblicato dallo stesso National Geographic: sono i temi esposti per la mostra «I migliori autori» con i premiati Fiaf (Federazione italiana associazioni fotografiche) del 2018, ovvero Giulio Brega (miglior autore), Marco Priori (miglior foto), Roberto Cirilli e Vincenzo Baldeschi (miglior audiovisivo). La mostra è stata inaugurata ieri, domenica 13 maggio, alla sala Olivi del Comune di Montefano, ed è una delle varie attività collaterali del Premio Ghergo, giunto al culmine sabato con il riconoscimento di Giovanni Gastel come premio alla carriera e di Luna Simoncini come giovane talento. Si è parlato di fotografia digitale e di cultura fotografica, di firme marchigiane e di un mondo in rapida espansione, in una realtà maceratese che seppur così piccola sta riuscendo a raccogliere e ospitare opere, firme e iniziative di grande spessore. «Grazie al digitale, la fotografia è sempre meno un mondo di nicchia – spiega Giulio Brega, miglior autore 2018 – e sempre più gente si avvicina a questo mondo. La Fiaf è molto attiva e questo aiuta, inoltre ha il pregio di premiare dei fotoamatori e donare loro una vetrina. Per quanto riguarda il mio lavoro qui esposto, che è stato pubblicato anche dal National Geographic, ho voluto analizzare la solitudine a Tokyo. Ho infatti notato come, per sopravvivere alla pressione lavorativa e alla forte competitività, gli abitanti di Tokyo si isolino completamente in se stessi. Manca la socializzazione, in metro sono tutti seduti da soli a fissare il proprio tablet o il proprio telefono. Non è un caso che il tasso di suicidi in Giappone sia così alto». «Sembra che i giovani abbiano una marcia in più – è il parere di Marco Priori, miglior foto 2018 –, perché hanno un gusto già ben definito e fanno scelte più “smart”. Sicuramente ho notato che ora i circoli fotografici si sono allargati, c’è un interscambio fortissimo tra i vari amanti della fotografia, e questa è una cosa che fa piacere. La foto premiata dalla Fiaf rappresenta una ragazza che si tuffa in acqua e sembra quasi che cammini sull’aria, fuggendo da un gruppo di persone in attesa di buttarsi. La foto è stata scattata sul Pont du Gard, in Provenza». «Il Premio e tutte le sue attività collaterali sono delle iniziative bellissime – spiega Roberto Cirilli, premiato come miglior audiovisivo 2018 parimerito con Vincenzo Baldeschi –, e ovviamente fa piacere esporre qui a Montefano in questo spazio dedicato. Il mio lavoro si è concentrato sulla città di Matera, e soprattutto sui suoi innumerevoli gradini. È questo quello che più mi ha colpito: mentre tutti quando pensano a Matera pensano alla sua pietra, io continuo a vedere questo numero infinito di scalini scolpiti che portano verso l’alto». «Ho intrappolato in un video di due minuti e mezzo – conclude quindi Vincenzo Baldeschi, premiato come miglior audiovisivo 2018 parimerito con Roberto Cirilli – le acrobazie aeree della compagnia Revolé per lo spettacolo “Novecento”, che riprende il tema della scuola dell’epoca. Sono esposti anche i miei scatti sugli antichi mestieri, come la realizzazione tramite il fuoco vivo di un’opera di un mastro vetraio di Apiro». La mostra Fiaf rimarrà aperta sabato e durante i prefestivi dalle 18 alle 20, e domenica e i festivi dalle 10 alle 12, e dalle 18 alle 20. Sono possibili su prenotazione le visite fuori orario, fissando un appuntamento ai numeri 0733.852930, 0733.852846 e 347.1422378.  

13/05/2019 15:39
Premio Ghergo, Sgarbi saluta Montefano (FOTO)

Premio Ghergo, Sgarbi saluta Montefano (FOTO)

La fotografia come mezzo espressivo e di comunicazione, passando dalle foto oniriche scattate con uno smartphone dalla giovane Luna Simoncini alla bellezza intrappolata da Giovanni Gastel, fotografo di moda noto in tutto il mondo, firma di Vogue Italia e nipote di Luchino Visconti. È questo il tema della quarta edizione del Premio fotografico Arturo Ghergo, in memoria del fotografo montefanese che negli anni ’30 si stabilì a Roma e divenne il «fotografo delle dive» e della Roma bene dell’epoca (tra i suoi scatti, Ingrid Bergman, Sophia Loren, Alida Valli, e ancora Papa Pio XII, Luigi Einaudi, Vittorio Gassman e tanti altri). La mostra con le opere dei premiati, ospitata allo Spazio Ghergo di Montefano, rimarrà aperta fino al 15 luglio 2019. Questo pomeriggio la premiazione al teatro La Rondinella di Montefano, un’iniziativa che riscuote di anno in anno sempre più successo, e che ha visto la presenza di Sabrina Colle come madrina del premio, e di Maurizio Galimberti e Piero Gemelli come ospiti speciali (i due fotografi sono stati premiati nelle edizioni precedenti). Quest’anno Sabrina è venuta accompagnata dal compagno Vittorio Sgarbi, che è ripartito per Trieste prima della premiazione ma ha lasciato un audiomessaggio che è poi stato trasmesso durante la premiazione. "Mi trovo a Montefano, luogo che frequento da anni. Gastel ha vinto “immeritatamente” – ha scherzato Sgarbi – è un vecchio amico, un grande fotografo e un uomo raffinato. Siamo qui per ricordare Arturo Ghergo nel luogo dove è nato, nel giorno in cui Montefano è Venezia, si sostituisce alla sua nota biennale, rendendo Venezia solo una periferia di Montefano", ha concluso sempre scherzando il critico d’arte. "Chi vuole fare delle opere artistiche e creative – ha confidato Giovanni Gastel – deve lavorare su ciò che lo rende diverso. Lavorare sulla propria differenza deve diventare il proprio metodo. Quando si producono opere simili a quelle di tutti gli altri sei sostenuto dalla massa, quando cerchi di allontanartene scopri che c’è un prezzo da pagare. Ma è l’unico modo per fare un’opera diversa. Certamente la fotografia oggi è tornata alla ribalta: ogni giorno vengono scattate tre miliardi e mezzo di foto, ma questa è diventata una lingua. Si scatta una foto per comunicare, per dire che siamo stati in un determinato posto, che abbiamo mangiato quel piatto, che abbiamo visto nostra cugina, ha un uso quasi lessicale. Per noi fotografi invece il senso con il reale è pochissimo, dobbiamo creare un mondo parallelo da raffigurare che rispecchi il nostro universo, personale e intimo". "Credo sia importantissimo valorizzare i giovani marchigiani – ha spiegato Luna Simoncini – perché nella nostra regione c’è una grande passione per la fotografia, e abbiamo dato i natali a grandi nomi. È anche bello che il premio coinvolga grandi autori e li porti qui, anche grazie a tutti i diversi appuntamenti collaterali. Certamente è un’iniziativa da cui esco stimolata dal punto di vista umano e professionale, è stato d’impatto ritrovarsi al cospetto di alcuni autori che hanno fatto la storia della fotografia in Italia". "Siamo arrivati alla quarta edizione – ha spiegato Denis Curti, direttore artistico – questa è una manifestazione che continua ad avere una storia, e la continuità è un valore nel mondo della cultura. Il fatto che in una realtà piccola come Montefano, con queste dimensioni, siamo riusciti a ottenere questi risultati e questi nomi così importanti, è significativo della validità di questo progetto". "Dall’inizio ho capito che questa manifestazione era una cosa grande – ha raccontato Cristina Ghergo, figlia di Arturo e fotografa professionista – ma come tutte le cose grandi c’era la possibilità che venisse abortita immediatamente. Invece qui continuano ad avvicendarsi grandi nomi del mondo della fotografia, per un’iniziativa che così privata, così sofisticata, sta diventando invece sempre più pubblica, e attira tanti giovani talenti marchigiani, perché la fotografia deve continuare e rinnovarsi". "L’Unicam sta vivendo un periodo molto brutto – è il parere di Graziano Leoni, pro rettore vicario Unicam, tra i partner del premio –, un momento di resilienza dopo il sisma, ma se l’università ha un futuro dipende anche da ciò che ha fatto per favorire la circolazione della cultura. La nostra è un’università a vocazione per lo più scientifica, ma a livello umano scienza e arte sono sempre andate avanti a braccetto, si sono contaminate nei secoli".

11/05/2019 18:54
Montefano, Accattoli presenta la lista a suo sostegno: "La mia squadra tra passione e competenza"

Montefano, Accattoli presenta la lista a suo sostegno: "La mia squadra tra passione e competenza"

Un teatro La Rondinella gremito quello che ha accolto ieri sera (venerdì 3 maggio 2019, ndr) la presentazione ufficiale del programma e dei candidati della lista civica Montefano Domani. “Esperienza ed entusiasmo. Sono questi i due ingredienti che caratterizzano questo gruppo – ha spiegato il candidato sindaco Anastasia Accattoli – abbiamo scelto di mettere insieme le capacità di chi ha già maturato un'esperienza amministrativa, con la freschezza dei più giovani, che hanno davvero voglia di spendersi per il loro paese”. Ben 5 i candidati under 30 della lista e l'attenzione alle nuove generazioni è tra i punti cardine del programma. “Vogliamo che Montefano diventi per loro un contesto di opportunità -  ha spiegato la Accattoli – su questo fronte il nostro programma prevede una serie di contributi, sia sul piano professionale che familiare, che incentivino i nostri giovani a restare. Montefano ha bisogno delle loro idee e della loro energia per ripartire”.   Restyling del centro storico, costruzione di una palestra polivalente, ristrutturazione della scuola media, rifacimento dell'illuminazione pubblica e abbattimento delle barriere architettoniche: sono tante le opere messe in programma dalla lista. Tutte fattibili e con possibilità di finanziamento. “Le amministrazioni comunali oggi devono far leva sulla compartecipazione alle opere di realtà private, in molti casi incentivate ad investire dagli sgravi fiscali. Come accade ad esempio con lo Sport Bonus, per la costruzione di impianti sportivi. Non solo. Vogliamo promuovere la sinergia con i comuni limitrofi per intercettare fonti di finanziamento provenienti dal contesto comunitario. A tal fine istituiremo un ufficio bandi che avrà come obiettivo proprio quello di studiare queste opportunità”. Imprenditrice, madre di 4 figli, impegnata in numerose attività sul territorio, Anastasia Accattoli ha raccontato alla platea di concittadini le motivazioni della sua candidatura: “Ho scelto di intraprendere questa avventura elettorale perché ho visto intorno a me tanti giovani pieni di entusiasmo e voglia di fare. Da madre, mi sono sentita in dovere di portare avanti questo impegno anche e soprattutto per loro, perché sono il nostro futuro. Abbiamo lavorato molto alla stesura di questo programma in cui crediamo profondamente. Vogliamo portare all'interno del Comune una visione imprenditoriale che ci aiuti a fare meglio e nel più breve tempo possibile. Ascolto e condivisione con i cittadini saranno gli imperativi alla base di ogni decisione, perché è per loro e non per noi che faremo l'amministrazione comunale. Nelle ultime settimane ho conosciuto una Montefano piena di bellezza: tante associazioni, tante realtà che nonostante le difficoltà continuano a vivere animate da passione ed entusiasmo. Sono loro il motore più grande di questo territorio. Sono loro il nostro grande esempio”. Lista civica Montefano Domani: Anastasia Accattoli, candidato Sindaco, Francesco Bracaccini, candidato Consigliere, Giorgio Carnevali, candidato Consigliere, Giancarlo Cesari, candidato Consigliere, Francesco De Felice, candidato Consigliere, Luciano Mezzalani, candidato Consigliere, Giacomo Miccini, candidato Consigliere, Martino Palmili, candidato Consigliere Arianna Paoltroni, candidato Consigliere, Paola Poloni, candidato Consigliere, Gesuè Sabbatinelli, candidato Consigliere, Giulia Santolini, candidato Consigliere, Michele Zacconi, candidato Consigliere.

04/05/2019 12:31
Montefano,  Premio Ghergo al fotografo Giovanni Gastel: il programma

Montefano, Premio Ghergo al fotografo Giovanni Gastel: il programma

Il Premio fotografico «Arturo Ghergo» arriva alla quarta edizione: la premiazione è prevista sabato 11 maggio alle 17 al Teatro La Rondinella di Montefano, e alle 19 l’inaugurazione della mostra con gli scatti dei vincitori alla Spazio Ghergo. Il Premio Ghergo alla carriera è stato assegnato a Giovanni Gastel, fotografo di moda noto in tutto il mondo e nipote di Luchino Visconti, dalla commissione composta da Denis Curti (critico fotografico, direttore de «Il Fotografo» e direttore artistico del premio), Cristina Ghergo (fotografa professionista) e Pasquale Pozzessere (regista). Premio al giovane talento alla fotografa maceratese Luna Simoncini.  Tra gli scatti più famosi di Gastel, collaboratore di magazine di moda come Vogue, sicuramente ci sono quelli di Michael Stipe, il cantante del gruppo rock Rem, e di Barack Obama, l’ex presidente degli Stati Uniti d’America. Per restare nel panorama italiano, tra i personaggi noti ritratti da Gastel sono da ricordare tra i tanti Monica Bellucci, Stefano Accorsi, Violante Placido e Santo Versace. Alla premiazione saranno presenti Sabrina Colle, madrina del premio, Maurizio Galimberti e Piero Gemelli, già premiati alla carriera. La mostra rimarrà aperta fino al 15 luglio 2019. Una delle opere di Gastel rimarrà come tradizione al Comune di Montefano, insieme a una del giovane talento Luna Simoncini. La collezione del premio si sta quindi arricchendo di anno in anno, dando a Montefano la possibilità di creare una preziosa raccolta di fotografie d’autore.  Il Premio, nato nel 2015 con il progetto regionale A.m.a.m.i. del Distretto culturale evoluto delle Marche e ideato dall'architetto Vittorio Salmoni e da Cristina Ghergo, è dedicato al grande fotografo Arturo Ghergo, nato a Montefano e il cui studio in via Condotti a Roma ha visto immortalate le dive e personaggi dell’alta società e del gran mondo come Sophia Loren, Ingrid Bergman, Luigi Einaudi, Alcide De Gasperi o ancora Papa Pio XII e Vittorio Gassman.  "In questa quarta edizione – spiega Denis Curti, curatore della mostra e nella commissione del premio – il premio alla carriera è assegnato Giovanni Gastel, artista di fama internazionale, conosciuto in tutto mondo per le sue immagini di moda, pubblicità, ritratto e still-life. Giovanni Gastel è certamente il maggiore protagonista della fotografia editoriale e pubblicitaria italiana e internazionale. Da anni è presidente di Afip (associazione italiana dei fotografi professionisti) e promotore di moltissime iniziative culturali e sociali. Al fianco della sua prolifica attività professionale, Gastel ha sempre prestato attenzione a una fotografia di ricerca e di sperimentazione, dando vita a moltissime mostre e pubblicazioni. Giovanni è membro permanente del Museo Polaroid di Chicago e autore di romanzi e poesie". «Grazie alla presenza di Maurizio Galimberti e di Piero Gemelli, già premiati in precedenza – spiega Claudia Scipioni, presidente associazione Effetto Ghergo – l’edizione di quest’anno rappresenta un’occasione unica e rara per tutti gli appassionati di fotografia. I due grandi fotografi tornano a Montefano per dare il loro personale contributo al premio. Come i suoi predecessori, anche Giovanni Gastel farà dono di un’opera per la collezione del Premio Ghergo, che si sta formando con gli anni ed è già un patrimonio culturale importante per il Comune di Montefano». Il programma del premio: Giovedì 9 maggio all’Accademia delle Belle Arti di Macerata, alle 15, Piero Gemelli incontrerà gli studenti all’auditorium Josef Svoboda. Venerdì 10 maggio all’Hotel Villa Verdefiore ad Appignano, alle 10, laboratorio fotografico sul beauty a cura di Piero Gemelli e Cristina Ghergo. Sabato 11 maggio al Teatro La Rondinella di Montefano, alle 8.30 letture portfolio con Lorenzo Cicconi Massi e Massimo Mazzoli. Alle 11 la lectio magistralis «La fotografia fra racconto ed empatia» tenuta da Denis Curti. Alle 17, cerimonia di premiazione con gli interventi degli invitati e la presentazione dell’opera dell’artista premiato, con lectio magistralis di Giovanni Gastel. Alle 19, inaugurazione della mostra allo Spazio Ghergo. Domenica 12 maggio, al Teatro La Rondinella e nella Sala Olivi di Montefano, alle 10 workshop «La creatività in fotografia dall’idea alla stampa» con Lorenzo Cicconi Massi e alle 16 l’inaugurazione della Mostra Fiaf degli autori Giulio Brega, Marco Priori, Roberto Cirilli e Vincenzo Baldeschi.  

03/05/2019 13:09
Montefano, furto al Bancomat. Accattoli: "Serve un sistema di videosorveglianza efficace"

Montefano, furto al Bancomat. Accattoli: "Serve un sistema di videosorveglianza efficace"

“Non siamo certo nel pieno di un'emergenza sicurezza, ma i fatti della scorsa notte debbono farci riflettere su quali potrebbero essere le soluzioni per garantire un controllo costante ed efficace del nostro territorio comunale” così Anastasia Accattoli, candidato Sindaco per la lista civica Montefano Domani, commenta il furto avvenuto in Corso Carradori per mano di un gruppo di malviventi, che ha fatto saltare in aria lo sportello Ubi Banca. Unica videocamera presente nella zona quella della banca, che però i ladri sono riusciti ad eludere. “Servirebbe un sistema di videosorveglianza efficace che monitori gli accessi in entrata e in uscita, garantendo una copertura di tutte le zone del paese. Uno strumento di questo tipo non è soltanto un alleato importante per la sicurezza dei cittadini; esso consente anche di individuare gli autori di eventuali infrazioni o atti vandalici. Non solo. La videosorveglianza è un elemento fondamentale in un'ottica sempre più smart delle nostre piccole realtà. Pensiamoci”.

13/04/2019 16:35
Montefano, esplosione nella notte: malviventi assaltano un bancomat

Montefano, esplosione nella notte: malviventi assaltano un bancomat

Nella notte appena trascorsa, ignoti, verosimilmente attraverso l’uso di esplosivo, hanno fatto “saltare” il bancomat della “Ubi Banca” di Montefano. la deflagrazione è avvenuta intorno alle 2.50 circa ed è subito scattato l’allarme collegato con il “112”. I carabinieri di Macerata, nel personale della sezione operativa e della locale stazione, sono subito intervenuti ed hanno constatato quanto accaduto. Molti i danni alla filiale, ma nessun pericolo per la popolazione. Ora sono al vaglio della sezione operativa del comando compagnia carabinieri di Macerata e della locale stazione le immagini delle telecamere dell’istituto bancario per raccogliere gli elementi. Sono stati allertati anche i comandi limitrofi e disposti controlli immediati su strada. I malviventi avrebbero asportato alcune decine di migliaia di euro, ma i conteggi sono ancora in corso.      

13/04/2019 12:43
Montefano, padre Alberto Maggi shock su Facebook: "Grillini e leghisti si togliessero dai c******i"

Montefano, padre Alberto Maggi shock su Facebook: "Grillini e leghisti si togliessero dai c******i"

A Montefano scoppia il caos tra i fedeli per una frase postata su Facebook da padre Alberto Maggi, noto biblista. Al centro della polemiche è finita l'inaspettata estrernazione fatta dal teologo 73enne, direttore del Centro Studi Biblici "Giovanni Vannucci", all'interno del proprio profilo social: "Buongiorno, ho bisogno di spazio per far posto alle nuove richieste di amicizia. Se grillini e leghisti si togliessero dai c... dai contatti, li ringrazio in anticipo! Aria pulita!". Il post ha scatenato la reazione degli amici virtuali del sacerdote che hanno commentato numerosi sotto il post, qualcuno a favore e altri a sfavore visto anche il tono fortemente polemico dell'esternazione di certo non consono a una personalità religiosa.  Ecco il post incriminato di padre Alberto Maggi: 

28/01/2019 15:59
Montefano, a Natale torna il presepe meccanizzato: sarà visitabile sino al 13 gennaio

Montefano, a Natale torna il presepe meccanizzato: sarà visitabile sino al 13 gennaio

Tra gli eventi che possano vantarsi di avere creato una tradizione nel Natale montefanese, c’è sicuramente, il presepio meccanizzato. Infatti, da quasi trent’anni, per la sincera passione di un uomo che si è fatto anziano con la sua creazione, se si parla di presepio a Montefano, s’intende il suo allestimento meccanizzato della Natività. In tanti anni, sebbene le difficoltà del curatore, siano tante per questioni logistiche e disponibilità di aiuto, ogni 25 dicembre attorno al presepio si generano emozioni positive. Passione quotidiana, che abita una grotta per circa sei mesi di lavoro e intelligenza, per presentare, la mattina di Natale, l’affettuosa e sentita partecipazione alla natività. Per mesi nessuno pensa al presepio meccanizzato di Montefano, ma poi nei giorni che anticipano il Natale, tutti ne parlano, per la gioia dei piccoli e dei grandi, attendendo con curiosità e piacere della tradizione paesana, l’apertura il giorno di Natale. Il signore del presepe meccanizzato di Montefano, è Rolando Donnini: negli anni, rimasto pressoché da solo nel curare questa passione. Qualche aiuto c'è, saltuario, piccoli contributi di tempo, ma il lavoro principale è il suo. Nei personaggi del presepio c’è tutta la semplicità e la concretezza del mondo rurale e artigianale marchigiano che viene rappresentato nei suoi momenti più caratteristici ed evocativi. Circa sessanta personaggi, distribuiti, secondo la genuina sensibilità di chi conosce i mestieri manuali, in scene di vita quotidiana, che si sviluppano lungo l’alternarsi del tempo dei diversi lavori, fra giorno e notte. Sono ben rappresentate le scene di vita domestica: la massaia che prepara la colazione, la ricamatrice, la donna che esegue la tostatura dell’orzo, la materassaia; le animazioni dei lavori agricoli e artigianali, il falciatore, il bottaio, lo stagnino, il fornaio, il mastro muratore ed il cestaio e così via. I collegamenti fra le diverse scene animate sono poi affidati al mulino ad acqua con la ruota che aziona il meccanismo di macinatura del grano, all’osteria, la cantina, dove l’oste prepara il suo vino, poi a rappresentazioni di scene di vita quotidiana. La natività ha una parte propria con la rappresentazione della sacra famiglia e dei classici personaggi: i pastori, i Re Magi e la meraviglia dell’evento. Ogni anno, Rolando, pensa ad una modifica della prospettiva con la quale lo sguardo dei visitatori, incontra il presepio. Per questa edizione c’è stata una modifica sostanziale molto interessante, che ha permesso di cambiare alcuni primi piani delle scene rappresentate.  Una visita, quella al presepe meccanizzato di Montefano, da non perdere per gli appassionati e per le famiglie. Negli anni, l’evento ha richiamato tanti visitatori da tutta la regione, riempiendo di soddisfazione e orgoglio il promotore (padre) dell’iniziativa, che sempre con più difficoltà e sacrificio, riesce a realizzare. Per il terzo anno si è affiancato a Rolando, il Gruppo Comunale della Protezione Civile di Montefano, che ha dimostrato sensibilità verso tradizione locale del presepio, aiutandolo logisticamente, anche per il fine benefico, che ogni anno si concretizza in donazioni.  Il presepio rimane aperto nei locali di via Roma (cortile delle case popolari) Per quest’anno: FESTIVI E PREFESTIVI dal 25 dicembre al 13 gennaio (ore 10/12 e 15/20); FERIALI dal 27 dicembre al 11 gennaio (ore 16/19,30). Un’occasione per le persone mature, di ricordare con passione un mondo che sta scomparendo, e per i più piccoli, un modo semplice di meravigliarsi attorno alla natività. 

21/12/2018 17:52
Appignano, contrada Verdefiore senza corrente da 29 ore: "Da Enel solo rinvii, siamo esasperati"

Appignano, contrada Verdefiore senza corrente da 29 ore: "Da Enel solo rinvii, siamo esasperati"

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un cittadino di Appignano che denuncia la mancanza della rete Enel da più di 29 ore:  "Dalle ore 6:00 di ieri, lunedì 17 dicembre, in contrada Verdefiore ad Appignano manca la rete Enel. Ho prontamente chiamato la segnalazione guasti e avendo l'App dell'Enel seguivo l'andamento dei lavori con eventuale ripristino. Faccio presente che in zona alcuni non hanno subìto interruzioni, mentre una decina si. L'App, in mattinata mi comunica il ripristino alle ore 14.00, poi alle ore 17, poi alle 19, poi alle 21 dopodiché l'orario del possibile ripristino sparisce fino alle 23. Alle ore 07,30 di stamane, martedì 18 dicembre, il ripristino era segnalato per le ore 13,00 ma alle ore 10,00 sparisce l'orario!! Sono andato in Caserma Carabinieri per un consiglio, chiedendo se fosse possibile sporgere denuncia per interruzione pubblico servizio. Mi hanno consigliato di aspettare il prossimo orario (13,00) e poi decidere per la denuncia. In città ci sono 10 centimetri di neve, temperatura a 0°, senza riscaldamento... siamo nel 2018...!!!"

18/12/2018 12:00
Montefano, dopo tre settimane di lavoro il grande albero di Natale sta per accendere le luci

Montefano, dopo tre settimane di lavoro il grande albero di Natale sta per accendere le luci

Dopo tre settimane di lavoro, quasi a giorni continui nell’ultima, il grande albero di Natale della piazza di Montefano, sta per accendere le sue luci.  Il bellissimo abete di quest’anno è stato donato alla Municipalità da un cittadino di Montefano. Marino Piersantolini dopo avere accudito e fatto crescere all’interno del cortile di casa un abete, che alzandosi gli è stata fatta prendere la figura quasi perfetta dell’albero di Natale, non potendo più conservarlo a dimora nello stretto spazio della sua casa alla periferia di Montefano, ne ha fatto dono alla cittadina. Il risultato è stato un albero di Natale molto bello, che fa la sua figura nel mezzo della grande piazza di Montefano. Arrivato in paese, l’abete è stato poi preso in consegna dagli operai comunali, che hanno provveduto al suo posizionamento nel mezzo di una lunga prospettiva visiva che partendo all’estrema periferia del paese, per via del rettilineo visivo, che dal basso del chiesetta di Madonna degli Angeli, arriva proprio al centro tra palazzo Carradori ed il teatro.  E tre settimane fa, come abbiamo detto, preso in “amorevole” consegna da i due operai comunali, Francesco Vescovo e Francesco Avvisati, con la collaborazione dell'altro operaio comunale Maurizio Santolini, è incominciato il lungo allestimento delle luci per l’addobbo natalizio. Trentaduemila led, divise tra più di una ottantina di cordoni luminosi, distribuiti sulla superficie dell’albero alto una quindicina di metri. Decine di ore di lavoro sempre appesi a due cestelli contrapposti che hanno permesso alla coppia di coprire meticolosamente tutto il perimetro di una abbondante chioma. È stata, per loro, una piacevole scommessa, carica di orgoglio personale, a cui gli operai hanno provveduto anche volontariamente, pur di offrire al paese un bellissimo albero di Natale. L’orgoglio per il buon lavoro è progredito con il procedere dell’allestimento. Più i due operai si portavano avanti con l’allestimento, maggiore in loro, la consapevolezza civile di fare, nella semplicità della “missione”, un gesto gradito ai cittadini di Montefano per il valore che ha nella tradizione delle feste natalizie paesane.  L’alta figura triangolare dell’abete riempie bene lo sguardo da ogni posizione della piazza, trovando nel “vestito” di luce, che i due Francesco gli hanno confezionato addosso, il motivo per far alzare gli occhi a tutti i cittadini verso la punta di questi bell’abete.  Sabato pomeriggio, otto dicembre, verso le 17,30 verrà acceso l'atteso Albero di Natale di Montefano. Nell'occasione sarà organizzata una piccola festa in piazza, con la quale la Municipalità darà inizio al periodo delle feste natalizie. 

06/12/2018 17:46
Montefano, in scooter per rubare grondaie: arrestato

Montefano, in scooter per rubare grondaie: arrestato

Un 37enne della provincia di Ancona è stato sorpreso dai carabinieri di Montefano con 5 chili di grondaie di rame. Stava viaggiando a bordo di un motorino quando i militari dell'Arma lo hanno intercettato. Poco prima il proprietario di un'abitazione aveva segnalato che da casa sua erano sparite le grondaie.  Avviati subito i controlli, i carabinieri sono riusciti a bloccare il ladro, risultato anche di aver violato l'obbligo di dimora nel suo comune. Multato, inoltre, per aver condotto il motorino senza patente e senza assicurazione.

22/11/2018 12:22
Montefano, la Madonna di Pompei torna nella Collegiata di San Donato

Montefano, la Madonna di Pompei torna nella Collegiata di San Donato

Ha fatto ritorno in Collegiata di San Donato, il quadro devozionale della Madonna di Pompei, dopo un accurato restauro della sua grade cornice lignea. Assente dalla sua collocazione all’interno della chiesa dai tempi del consolidamento antisismico, per interessamento del montefanese Raffale Giannotta, che ha provveduto agli oneri del suo restauro, l’immagine sacra, oggi giovedì d’Ognissanti con la benedizione del parroco Don Ignazio Konganawor, è ritornata alla devozione dei montefanesi.  Donata nel 1935 alla Comunità religiosa dalla Contessa Sofia Pallotta, affinché raccogliesse le preghiere delle madri e delle spose dei dei giovani montefanesi volontari nella guerra d’Abissinia. Nei mesi del conflitto, dall’ottobre del ‘35 e per tutto il periodo delle ostilità fino al 1936, finché i 40 volontari reduci non tornarono tutti in Patria, ad eccezione di un caduto, Giuseppe Panichella, morto nel giugno, in Etiopia, un mese dopo la conquista di Addis Abeba da parte dell’esercito italiano. La cornice in legno di buona fattura, di commissiona alla bottega del falegname Aurelio Calimici e del figlio Giovanni, che in quegli anni riceveva molto lavoro di ebanisteria da parte delle famiglie benestanti del paese. La cornice lignea composta di un arco centrale all’interno di un timpano molto austero riproduce un piccolo altare devozionale. Sotto quella sua immagine, riproduzione del quadro custodito nella basilica campana, la  Madonna di Pompei in ottanta anni ha raccolto le suppliche di grazia delle madri e delle spose montefanesi per i propri figli e mariti in guerra o in pericolo; specie durante gli anni crudeli della seconda guerra mondiale. Il ritorno di Ognissanti in Collegiata del quadro della Madonna di Pompei, rappresenta un rinnovato legame con la della gente di Montefano con la propria storia emozionale.

01/11/2018 18:32
Frontale tra due auto: tre i feriti tra Recanati e Montefano - FOTO

Frontale tra due auto: tre i feriti tra Recanati e Montefano - FOTO

Un incidente è avvenuto intorno alle 20 nel comune di Recanati, precisamente lungo la strada che da Località Grazie va a Montefano. Due auto si sarebbero scontrate frontalmente poco dopo l'incrocio delle Grazie. Tre i feriti, tutti trasportati a Civitanova per vari traumi Sul posto l'auto medica di Recanati, la croce azzurra di Porto Recanati e i vigili del fuoco di Macerata.

28/10/2018 21:10
Controlli per l'emissione di musica in provincia: nessuna infrazione

Controlli per l'emissione di musica in provincia: nessuna infrazione

I militari della compagnia di Macerata, tra giovedì e venerdì, hanno svolto uno straordinario controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione di reati di ogni genere. I controlli si sono sviluppati nelle aree di Macerata, Corridonia, Montefano, Montefiore di Recanati, Montecassiano e Cingoli. Le attività hanno visto impegnati dodici carabinieri, i quali, oltre ai controlli di trenta  autovetture e cinquanta soggetti, si sono occupati di accertare che l'emissione di musica dei cinque locali pubblici non superasse i limiti consentiti dai regolamenti. Nessuna infrazione è stata rilevata in proposito. 

20/10/2018 11:14
Incidente tra Montefano e Montecassiano: tre feriti di cui uno grave

Incidente tra Montefano e Montecassiano: tre feriti di cui uno grave

Un incidente si è verificato nella tarda mattinata di oggi tra Montefano e Montecassiano. Ad essere coinvolto un signore di 77 anni che per cause ancora in via di accertamento è finito fuori strada. Sia il conducente che i due passeggeri  a bordo dell'auto sono rimasti feriti. I primi due sono stati trasportati a Macerta mentre il terzo è stato trasferito ad Ancona ed è in prognosi riservata.

17/10/2018 17:23
La «Shockomedy» di Giorgio Montanini a Montefano

La «Shockomedy» di Giorgio Montanini a Montefano

La stagione teatrale di Montefano inizia alla grande, grazie al doppio appuntamento con Giorgio Montanini. Il noto comico sarà ospite del teatro La Rondinella sia venerdì 19 ottobre che sabato 20 ottobre alle 21.15, con uno spettacolo di stand-up comedy che promette di non deludere il pubblico. Ed è proprio la stand-up comedy il filo rosso di questa stagione teatrale, che prevede però anche appuntamenti con musical, musica russa, spettacoli circensi e concorsi di musica lirica e leggera, grazie all’impegno dei direttori artistici Alessandro Battiato e Matteo Canesin. «Vogliamo che il teatro di Montefano – spiega il direttore artistico Matteo Canesin – diventi un punto di riferimento per la stand-up comedy italiana. Quest’anno avremo Giorgio Montanini, Francesco Capodaglio e Stefano Tosoni, tutti artisti marchigiani piuttosto conosciuti. Dal prossimo anno inseriremo almeno tre spettacoli per stagione teatrale, e lo stesso Montanini ci aiuterà a scegliere i nomi per il futuro. Gli spettacoli si chiamano «Shockomedy» perché vogliamo che il pubblico resti folgorato e colpito. È un tipo di comicità nata sull’esempio di quella americana, in Italia sta prendendo tempo velocemente e funziona molto bene». In programma: 19 e 20 ottobre «Shockomedy» con il Giorgio Montanini Live, il 27 e 28 ottobre «Simba – Il musical» con regia di Luana Di Bari, Mlc produzione, il 17 novembre «Shockomedy» con Francesco Capodaglio Live, il 24 novembre «Romeo e Giulietta – Il musical», regia di Matteo Canesin, Bcr Production, il 1 dicembre il concerto di musica russa «Dalla Russia con amore», il 5 gennaio lo spettacolo circense, il 19 gennaio «Shockomedy» con Stefano Tosoni Live, il 26 gennaio «Meglio bastardi» di Dino Donatiello, associazione Ubu, il 9 febbraio «In due sotto a ‘na finestra» con Andrea Perrozzi e Alessandro Salvatori, regia di Paola Tiziana Cruciani, testo di Elisabetta Tulli, Compagnia Perrozzi e Salvatori, il 23 febbraio «Opera Pia», con Loredana Piedimonte, regia di Nicola Pistoia, testo di Gianfranco Vergoni, il 2 marzo «La bestia nel cuore – Il musical», testo e regia di Carla Rossetti, associazione Genitori oggi onlus di Montegranaro, il 16 marzo «Il berretto a sonagli» di Luigi Pirandello, regia di Giovanni Plutino, associazione Cult. Opora, il 23 marzo appuntamento con il Premio fotografico «Arturo Ghergo», il 6 aprile il concorso di canto leggero, il 13 aprile «Battiato canta Battiato», il 20 aprile il concorso di canto lirico, il 4 maggio «Gatti al Plaza», regia di Matteo Canesin, associazione culturale Aurora. Biglietteria: biglietto intero 12 euro, ridotto per under12 e over65 10 euro, con sconti comitive. Abbonamento da 100 euro per 10 spettacoli a scelta. Info e prenotazioni: e-mail glistronati@hotmail.com, telefono 392.0777456.    

17/10/2018 13:00
Iniziati i lavori di pavimentazione sulla Montefano - Recanati

Iniziati i lavori di pavimentazione sulla Montefano - Recanati

Sono iniziati oggi i lavori del rifacimento dei tappetini su alcuni tratti della provinciale Montefano – Recanati. Si tratta del terzo intervento sulla stessa arteria; gli altri due erano stati effettuati nel 2016. Tutti gli interventi sono stati realizzati e si realizzeranno con parte delle risorse economiche derivanti dalle sanzioni comminate agli utenti dal Comune di Recanati sulla strada di pertinenza; risorse che, come disciplina la normativa in vigore, devono essere devolute alla Provincia in quanto competente alle opere di manutenzione. Il costo dei lavori con i quali verranno sistemati i tratti di strada più usurati ammonta ad €. 191.000; I lavori in questione sono stati affidati alla ditta Macerata Asfalti srl.    

27/09/2018 18:10
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