Montecosaro

L'antidoto alla divisione: Anpi Civitanova e Montecosaro si fondono e alzano il "presidio democratico"

L'antidoto alla divisione: Anpi Civitanova e Montecosaro si fondono e alzano il "presidio democratico"

In un’epoca segnata dal ritorno di nazionalismi e pericolosi rigurgiti neofascisti, ideologie che sembravano appartenere ormai al passato, si è levato un forte segnale di unità dal Maceratese. Con lo spirito di un vero e proprio "presidio di memoria e democrazia", si è tenuto ieri sera, nella cornice del Teatro delle Logge di Montecosaro, l'evento “Resistenti per Costituzione”. La serata, allietata dall'intrattenimento musicale del gruppo folk Sambene, ha sancito ufficialmente la fusione delle sezioni ANPI di Civitanova e Montecosaro, che hanno scelto di unire le forze in un momento storico che, come sottolineato dai relatori, tende alla divisione. Ad aprire la parte istituzionale, moderata da Claudio Ricci, sono stati il presidente dell'ANPI Civitanova, Francesco Peroni, il presidente provinciale ANPI, Francesco Rocchetti, e la sindaca di Montecosaro, Lorella Cardinali. Tutti hanno rimarcato come l'unione delle due sezioni rappresenti "un atto politico e morale fondamentale per contrastare le derive antidemocratiche e diffondere i valori della Resistenza tra le nuove generazioni". Il momento più emozionante della serata è stato dedicato alle testimonianze dirette. Il pubblico ha ascoltato la storia di Giuseppe Cerquetti, 97enne civitanovese (membro dell'Anpi), sfollato a Montecosaro durante la Seconda Guerra Mondiale. "Volevo entrare nella banda di mio fratello, ma lui si oppose perché ero troppo giovane” , ha raccontato Cerquetti, che divenne così una preziosa staffetta partigiana. Il suo ruolo fu cruciale: curava i collegamenti tra le formazioni, trasmetteva direttive, e provvedeva al rifornimento di beni e munizioni. Ha ricordato l'espediente di issare una bandiera bianca in punti strategici per segnalare l'arrivo dei tedeschi e la grande paura provata durante il trasporto clandestino di armi. Successivamente, Gabriella Macellari, insegnante e scrittrice, ha reso omaggio alla figura del padre, Umberto Macellari, un "maresciallo partigiano", arricchendo il quadro della Resistenza locale. La serata è proseguita con l'approfondimento storico a cura di Roberto Lucioli e Simone Massaccesi dell'Istituto Storico delle Marche. I due studiosi hanno presentato il loro ultimo lavoro, “Chiedilo alla libertà”, sulla storia delle bande partigiane nelle Marche. Gli autori hanno evidenziato il valore inestimabile dell’esperienza partigiana non solo in termini militari, ma soprattutto come scuola di democrazia. Moltissimi giovani, pur mossi inizialmente da un "istinto ribellistico" contro il fascismo repubblicano, furono alfabetizzati alla politica, spogliati delle "scorie tossiche della dittatura" e forniti dei rudimenti della cultura democratica. Un ricordo è stato dedicato anche al comandante partigiano Emanuele Lena, detto Acciaio, siciliano di origine, che operò nel Maceratese, in particolare nella zona di Tolentino, a capo del Gruppo 201.  Infine, l’avvocato Roberto Gaetani ha omaggiato la figura del poeta dialettale marchigiano Arnoldo Ciarocchi. In chiusura, dopo aver ribadito che l'obiettivo della neonata sezione unificata è "essere un presidio e diffondere i valori della Resistenza", il presidente provinciale Francesco Rocchetti non ha mancato di lanciare una critica diretta: "Questa serata vuole fare da contraltare anche al festival 'Letture Maceratesi' di Macerata, che tanto ha fatto discutere in questi giorni".   

13/12/2025 17:52
Unifrutti shock, l'azienda di Montecosaro dichiara 18 esuberi su 32. I sindacati: "Decisione ingiustificata”

Unifrutti shock, l'azienda di Montecosaro dichiara 18 esuberi su 32. I sindacati: "Decisione ingiustificata”

Profondo sconcerto e forte preoccupazione tra i lavoratori e i sindacati della Unifrutti Distrbution Spa di Montecosaro. L'azienda ha avviato un procedimento di licenziamenti collettivi che coinvolge la quasi totalità dei dipendenti a livello nazionale, mettendo in discussione la stessa permanenza della società sul mercato. La decisione aziendale prevede ben 18 esuberi su un totale di 32 dipendenti, inclusi due dirigenti. La sede di Montecosaro è la più colpita, con 12 esuberi su 23 dipendenti. A ciò si aggiunge la chiusura del magazzino di Ancona (2 esuberi) e tagli nelle filiali di Padova (2 esuberi su 4) e Livorno (1 esubero su 3). Riuniti in assemblea con le organizzazioni sindacali territoriali Flai Cgil Macerata e Fisascat Cisl Marche, i lavoratori hanno espresso la loro netta contrarietà. Le sigle sindacali contestano la decisione, considerandola ingiustificata, soprattutto perché arriva in un momento che, pur con difficoltà pregresse, mostra segnali di ripresa e dati tendenzialmente positivi. Il maggiore elemento di preoccupazione riguarda l'aperta intenzione, dichiarata dall'azienda, di spostare in un'altra società del gruppo in un'altra regione le attività attualmente svolte nella sede di Montecosaro e che verrebbero soppresse in seguito ai licenziamenti. La Unifrutti è una realtà presente nel territorio di Montecosaro da oltre trent'anni, rappresentando un punto di riferimento fondamentale nella distribuzione ortofrutticola locale e nazionale. La sede marchigiana, tra diretti e indiretti, occupa fino a 80-90 dipendenti nel pieno della stagione, alcuni dei quali con oltre vent'anni di anzianità. I lavoratori, per il tramite delle proprie organizzazioni sindacali, chiedono l'apertura immediata di un confronto sui tavoli nazionali per trovare soluzioni che possano scongiurare i licenziamenti e garantire in primis la continuità occupazionale. "Ci dichiariamo fin d'ora disposti a mettere in campo ogni iniziativa utile a contrastare una decisione che non trova giustificazione se non quella di massimizzare i profitti sulle spalle e a scapito dei lavoratori e delle loro famiglie",  hanno concluso i sindacati, preannunciando un'eventuale mobilitazione.

05/12/2025 16:45
Da Montecosaro a Milano a TV8: i fratelli Torresi conquistano il palato di Joe Bastianich a Foodish

Da Montecosaro a Milano a TV8: i fratelli Torresi conquistano il palato di Joe Bastianich a Foodish

Milano, le Colonne di San Lorenzo, la Basilica di Sant’Ambrogio, un quartiere che vive di locali e contaminazioni. È qui che si trova Lato Mare, il fish bar creato dai fratelli Giacomo e Gianluca Torresi, originari di Montecosaro, finiti in onda su TV8 nella puntata di Foodish, il noto programma di Joe Bastianich, che in occasione della manche dedicata al Fish & Chips ha visto la partecipazione della celebre ex ballerina scozzese Carolyn Smith. Una vetrina nazionale arrivata a cinque anni dall’apertura, in un percorso iniziato in salita: “Abbiamo aperto nel 2020, in pieno Covid. Ritrovarci oggi davanti a figure così influenti della ristorazione è la prova che abbiamo lavorato bene”, racconta Giacomo, 31 anni, cuoco e titolare. Nel programma, il Fish & Chips di Lato Mare è stato definito uno dei migliori della città per croccantezza. Una versione rivisitata: pesce marinato con soia e aceto, panatura al panko — “croccante e asciutta dall’olio” — accompagnato da french fries e da una maionese al lime che ha letteralmente stregato Bastianich, ribattezzata “la più buona e foodish del mondo”. Un trionfo mancato per soli tre punti: i 14 ottenuti non sono bastati a superare l’Old Fox, più tradizionale nell’approccio. “I commenti dei giudici sono stati comunque molto positivi e questo per noi è un’enorme soddisfazione. Sulla maionese? La proponiamo in quel modo da sempre e i clienti lo amano”, spiegano Giacomo, che parla di un “riscontro incredibile” in termini di messaggi e telefonate di congratulazioni e soprattutto di crescita dei follower sui loro canali social.  Vedere la propria faccia in TV è stato sorprendente, emozionante ma anche un gioco di attese: “La registrazione è durata un giorno intero. In onda hanno messo dieci minuti scarsi. Eravamo curiosi di vedere quali scene avessero lasciato e devo dire che ne hanno tagliate alcune che erano davvero da vedere!”.  Lato Mare nasce cinque anni fa, con un'idea ben precisa: proporre una cucina di pesce fuori dagli schemi. "Viviamo a Milano da nove anni. Io lavoravo già nel mondo della ristorazione, mentre Gianluca studiava economia. La città andava forte, così abbiamo pensato a un format di pesce di qualità, accessibile, ‘alla portata della strada”, spiega Giacomo. Inserirsi nel mercato milanese però non è stato semplice: “È un mercato veloce, competitivo, pieno di novità che ogni anno rimescolano tutto. Aprono e chiudono tanti locali: bisogna reinventarsi di continuo”. Nonostante l’indole metropolitana, non manca un tocco di "marchigianità" alla loro idea di cucina: “Nel locale abbiamo Varnelli, vini e amari marchigiani, e anche piatti ispirati alla nostra terra. Uno su tutti: gli gnocchi con crema di ceci, cozze e ciauscolo. La gente apprezza molto questi prodotti: è un modo per portarci dietro le nostre radici”. Guardando avanti, i progetti non mancano: “Stiamo lavorando molto sul catering e vorremmo aprire un’altra sede, per permettere a tutta Milano di mangiare pesce buono, semplice e veloce, a un prezzo accessibile”. E infine un sorriso: “Ora aspettiamo anche una bella ondata di marchigiani che vengono a trovarci!”. Insomma, tra panko, lime e tanta determinazione marchigiana, i fratelli Torresi hanno conquistato Milano… e pure Joe Bastianich. E a questo punto, possiamo dirlo senza timore: Lato Mare? Ufficialmente “approved by Bastianich”.

04/12/2025 19:59
Arrivano i Moreish Idols: al Mount Echo' l'urgenza musicale della nuova Londra underground

Arrivano i Moreish Idols: al Mount Echo' l'urgenza musicale della nuova Londra underground

Sabato 6 dicembre, alle 21.30, il Teatro delle Logge di Montecosaro accoglierà un debutto atteso da tempo: quello dei Moreish Idols, una delle band più sorprendenti e ricercate dell’attuale scena britannica. Arrivano in Italia per la prima volta, in esclusiva nazionale, ospiti della rassegna Mount Echo’, con un concerto che promette di essere uno di quei rari momenti in cui ci si rende conto di assistere alla nascita di qualcosa che, tra qualche anno, potremmo ricordare come “lo spettacolo da non perdere”. Nati a Falmouth ma pienamente immersi in quella Londra sotterranea che negli ultimi anni ha rimesso in circolo energie musicali nuove e irrequiete, i Moreish Idols sono una creatura collettiva e multiforme. La loro forza non sta nel tentativo di reinventare la ruota, ma nel prodigioso accumulo di idee che, messe insieme, finiscono per suonare come qualcosa che non si era ancora sentito così, tutto d’un fiato. “All in the Game”, pubblicato lo scorso marzo dalla label di culto Speedy Wunderground, è esattamente questo: un debutto che non cerca di fare il verso a nessuno e che, proprio per questo, indica una direzione. Uno degli esordi più notevoli degli ultimi anni. L’album, dopo i primi EP che avevano messo in luce la loro inclinazione art-punk più ruvida, apre scenari molto più ampi: melodie folk psichedeliche che si avvolgono intorno a sassofoni gorgoglianti, chitarre sfiorate, sintetizzatori instabili come un pensiero improvviso, voci che si sovrappongono come un dialogo interiore. È un disco che parla di tempo e di fragilità, di memoria e di perdita, ma senza indulgere in malinconie facili. “Tempo speso, tempo sprecato, tempo che ti scappa”, riflette il bassista Caspar Swindells, per poi ribaltare tutto con un’affermazione che è quasi una filosofia di band: “Il tempo è ciò che ne fai”. La formazione è guidata dalle penne e dalle chitarre di Tom Kellett e Jude Lilley, sostenuti dal drumming nervoso di Sol Lamey e dal sax di Dylan Muchanyuka Humphreys, elemento che più di ogni altro caratterizza il suono sospeso, febbrile, dei Moreish Idols. Individuati da Dan Carey – produttore visionario, co-fondatore di Speedy Wunderground e vero talent scout degli ultimi dieci anni – hanno conquistato fin da subito testate come NME, Stereogum, The Fader, CLASH e BBC Radio 6 Music, grazie ai primi lavori “Float” (2022) e “Locked Eyes And Collide” (2023), già ricchi di quell’urgenza compositiva che oggi arriva a maturazione nel loro primo album. “All in the Game” è un disco che affronta domande esistenziali senza la pretesa di dare risposte risolutive. Lilley racconta che molte canzoni nascono dal bisogno di “ridere in faccia alla disperazione”, come se l’unico modo per attraversare certe oscurità fosse quello di illuminarle dall’interno. Il reale e l’immaginario scorrono l’uno nell’altro, e il risultato è un’opera che, pur trattando temi complessi, atterra sempre su qualcosa di profondamente umano, quasi confortante. Una specie di messaggio implicito: anche quando la vita traballa, c’è sempre una melodia da cui ripartire. Vederli dal vivo significa entrare in questo mondo vibrante e nervoso, in cui l’imprevedibilità non è un incidente, ma una scelta estetica. Ed è per questo che il loro arrivo in Italia ha il sapore dell’evento speciale: perché i Moreish Idols sono una band che sta ancora crescendo, ancora mutando, e che proprio per questo, ora più che mai, va ascoltata nel momento stesso in cui accade. Il 6 dicembre, al Teatro delle Logge, non si assisterà semplicemente a un concerto. Si entrerà dentro un’idea di musica che ha voglia di sorprendere, di rischiare, di sporcarsi le mani. Un’idea giovane, urgente, luminosa. In una parola: necessaria.

04/12/2025 17:54
Riccardo Marzetti, notte da 32 punti in USA: 7/7 da tre per l'ex Montecosaro

Riccardo Marzetti, notte da 32 punti in USA: 7/7 da tre per l'ex Montecosaro

Prosegue con un'esplosione di talento il "sogno americano" di Riccardo Marzetti, l'atleta diciannovenne tesserato con la Cestistica Montecosaro. Dopo due brillanti stagioni in High School in Minnesota e il diploma, il giovane cestista ha fatto il suo approdo nel difficile mondo del College, unendosi al Fort Hays Tech in Kansas. L'inizio del cammino al college era stato in salita, con un impiego limitato nelle prime quattro partite. Tuttavia, l'impegno costante e la tenacia dimostrata in allenamento hanno ripagato mercoledì 19 novembre. Alla prima vera opportunità concessagli dal coach, Marzetti ha letteralmente dominato la partita di Conference contro il temibile Pratt Community College. La sua è stata una prestazione semplicemente strabiliante e, a tratti, irreale: il diciannovenne ha sfoderato percentuali al tiro clamorose, raggiungendo il 100% dal campo, frutto di un incredibile 7/7 nel tiro da tre punti e 4/4 da due. Con un bottino finale di 32 punti (completato da 3/6 ai liberi), Marzetti è stato l'assoluto protagonista della vittoria in trasferta del Fort Hays Tech, espugnando il campo insidiosissimo del Pratt. Il campionato universitario JNCAA è notoriamente impegnativo, non solo per il livello tecnico, ma anche per le lunghe trasferte che vedono le squadre spostarsi tra Stati lontani dal Kansas, come Colorado, Nebraska, Texas, Missouri e Iowa. Nonostante l'oceano di distanza e gli impegni sportivi oltreoceano, il cuore di Riccardo resta legato all'Italia: l'atleta seguirà sicuramente con grande affetto le sorti della sua Cestistica Montecosaro, attualmente imbattuta e al primo posto in classifica nel campionato regionale di Divisione 2. Un doppio trionfo che lega Marche e Kansas nel segno del basket.

21/11/2025 10:22
Quel 5 giugno 1998: quando la grazia delle Kessler entrò nella storia di Montecosaro (FOTO e VIDEO)

Quel 5 giugno 1998: quando la grazia delle Kessler entrò nella storia di Montecosaro (FOTO e VIDEO)

MONTECOSARO – All’indomani della scomparsa di Alice ed Ellen Kessler, icone intramontabili dello spettacolo italiano, il Museo del Cinema a Pennello riapre il cassetto dei ricordi e torna a quel 5 giugno 1998, quando le celebri gemelle furono ospiti a Montecosaro per una tre giorni che il paese non ha mai dimenticato. A ripercorrere quei momenti è Paolo Marinozzi, anima del museo e organizzatore di quella giornata “popolare e gioiosa”, come lui stesso la definisce. «Coinvolgemmo tantissima gente – racconta – perché le Kessler erano famosissime, soprattutto per le trasmissioni Rai. E il paese rispose in massa». L’iniziativa, nata da un contatto con le artiste avviato già nel 1997 – dopo un incontro negli studi Rai con Paolo Limiti – prese il nome di “Quelli belli come noi”, una delle canzoni simbolo delle due sorelle. Non fu un semplice evento, ma un vero festival diffuso: una mostra dedicata alla loro carriera, spettacoli all’aperto, un balletto, la banda musicale e un gran finale con il lancio di un pallone aerostatico. «Le Kessler rimasero a Montecosaro per tre giorni – ricorda Marinozzi – vennero da Monaco di Baviera e si muovevano nel paese con una semplicità incredibile. Si fermavano a parlare con tutti, si facevano fotografare con anziani e curiosi, prendevano le persone sottobraccio. Era impossibile non voler loro bene». La mostra allestita per l’occasione includeva materiali rarissimi, presenti tutt'oggi nel museo: manifesti cinematografici, dischi, copertine e riviste d’epoca, oltre a opere storiche come il dipinto di Walter Molino per il Grand Hotel. «Ma la sorpresa più grande – racconta Marinozzi sorridendo – fu quando arrivarono con due buste della spesa. Dentro c’erano i costumi originali della loro prima trasmissione Rai, Giardino d’Inverno, del 1961. Li hanno voluti lasciare qui, allora non era nemmeno un museo vero e proprio. Un gesto che non dimenticherò mai». Tra le “chicche” conservate al Museo del Cinema a Pennello c’è anche un curioso divanetto decorato con un’immagine delle Kessler tratta dalla loro celebre copertina su Playboy. «Una fan di Fermo lo portò in dono – spiega – ma loro non potevano imbarcarlo in aereo. Così è rimasto qui per trent’anni: oggi è parte stabile del museo». Il ricordo di Marinozzi si fa più tenero quando parla della scelta delle Kessler di lasciare questo mondo insieme. «Loro erano una simbiosi – dice – sempre unite, sempre complici. Lo dicevamo scherzando: “Tanto voi resterete sempre qui, da qui all’eternità”. E in fondo è stato così. Il modo in cui se ne sono andate non mi ha stupito, anzi… l’ho trovato coerente con la loro vita». Durante l’intervista, l’emozione tradisce Marinozzi per un momento. «Mi fai emozionare – ammette – perché loro, nonostante venissero dalla Germania dell’Est e da un’infanzia difficile, non erano mai rigide. Erano solari, gentili, generose. Da Parigi al Lido hanno conquistato il mondo, poi la fortuna dell’incontro con Antonello Falqui le ha rese immortali in Rai». E mentre si guarda intorno nella sala del museo, Marinozzi indica un vecchio televisore in bianco e nero. «Il mio ricordo è lì dentro – conclude – i loro programmi Rai, la magia della TV dell’infanzia. E poi il fatto che siano state qui, a Montecosaro, rende tutto ancora più speciale. Per noi resteranno per sempre».

18/11/2025 17:30
Civitanova, la scuola piange la professoressa Katia Capriotti: addio alla vicepreside del Sant’Agostino

Civitanova, la scuola piange la professoressa Katia Capriotti: addio alla vicepreside del Sant’Agostino

CIVITANOVA MARCHE - La comunità scolastica di Civitanova Marche e Montecosaro piange la scomparsa della professoressa Katia Capriotti, vicepreside dell’Istituto Comprensivo Sant’Agostino. Aveva 55 anni. La sua morte, avvenuta oggi, lascia un vuoto incolmabile tra colleghi, studenti e tutti coloro che l’hanno conosciuta, segnando la fine di una vita dedicata con passione e instancabile dedizione al mondo dell'istruzione.  La professoressa Capriotti insegnava Lettere alla scuola media Ricci di Montecosaro ed era una figura centrale e molto amata all'interno dell’istituto. Da sempre impegnata per una scuola inclusiva, accogliente e attenta ai bisogni di ogni singolo alunno, ha continuato a lavorare fino all’ultimo, nonostante le difficili condizioni di salute.  Il cordoglio per la sua perdita è profondo. Anche l’Istituto Sant’Agostino ha voluto ricordarla con una nota ufficiale, definendo la sua assenza "un vuoto immenso" che "va oltre le aule". L'istituto la saluta con affetto: “Addio alla vicepreside Katia Capriotti, la cui luce e dedizione resteranno con noi. Chi l’ha conosciuta sa che la sua straordinaria umanità e la sua dedizione erano il motore di tutto. Ci mancherà infinitamente”. La professoressa Capriotti lascia la mamma, il fratello e numerosi parenti e amici. Il funerale si è tenuto nel pomeriggio di oggi, 15 novembre, alle ore 14:30, presso la chiesa dei Santi Angeli Custodi a Cascinare (frazione di Sant'Elpidio a Mare), dove l'intera comunità si è stretta attorno ai suoi cari per l'ultimo commosso saluto.

15/11/2025 17:02
Montecosaro, "Partitura di stagioni": Serena Abrami porta la poesia di Mahvash Sabet al Teatro delle Logge

Montecosaro, "Partitura di stagioni": Serena Abrami porta la poesia di Mahvash Sabet al Teatro delle Logge

Prosegue il viaggio di Infiorescenze25, la rassegna curata dal festival BookMarchs – L’altra voce in collaborazione con Teatro Rebis e l’Istituto Comprensivo “Vincenzo Pagani” di Monterubbiano. Dopo il successo di Un’orchestra di voci: concerto da Trilogia del Cosmo al Teatro Comunale di Campofilone, la manifestazione fa tappa al Teatro delle Logge di Montecosaro con un nuovo e intenso appuntamento: Partitura di stagioni: concerto per Mahvash Sabet. L’evento, una produzione Teatro Rebis curata da Andrea Fazzini e sponsorizzata dal Banco Marchigiano, si terrà sabato 15 novembre alle ore 21:00. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. Dopo il grande successo del debutto in Sicilia – con le tappe di Segesta, Salemi e Milo – Serena Abrami, Enrico Vitali e Giuseppe Franchellucci riportano nelle Marche il loro concerto poetico, un dialogo fra musica, parola e libertà. Partitura di stagioni è un progetto artistico che intreccia voci, suoni e versi per dar vita a uno spartito inedito di poesia e resistenza, una riflessione sulla parola come strumento insostituibile e rivoluzionario di libertà ed esistenza. Le musiche e i testi originali di Abrami e Vitali incontrano i versi di Mahvash Sabet, poetessa ed educatrice iraniana imprigionata nel carcere di Evin, a Teheran, da dove continua, con coraggio, a far sentire la propria voce. Lo spettacolo nasce come viaggio universale, che parte dalla questione iraniana per estendersi al mondo intero. Il suo obiettivo è dare voce e visibilità a tutte le vite minacciate da guerre e violenze, trasformando la poesia in un inno alla pace e in un linguaggio comune capace di unire culture e sensibilità diverse. Negli ultimi due anni Serena Abrami ha portato avanti un percorso di ricerca e scrittura insieme al chitarrista e compositore Enrico Vitali, confrontandosi con traduttori, scrittori e membri della comunità persiana, tra cui Francesco Occhetto e Stella Sacchini. Il progetto si è arricchito del contributo del violoncellista Giuseppe Franchellucci e dell’orchestrazione scenica curata da Andrea Fazzini, dando vita a un’esperienza artistica collettiva e profonda. Sul palco, i versi di Mahvash Sabet – utilizzati grazie alla generosità del traduttore Francesco Occhetto – si alternano a momenti autoriali, componendo un racconto in cui musica e parola si fondono in un unico respiro. Il concerto si apre e si chiude con liriche dei poeti Mahmoud Darwish e Arzoo Rahemi, in una dedica sonora alla poesia come atto di libertà. Partitura di stagioni diventa così un invito a trasformare la denuncia in creazione, a costruire una nuova lingua meticcia, portatrice di pace e umanità.

12/11/2025 19:50
Montecosaro, schianto in superstrada fra tre veicoli: un ferito trasportato all'ospedale

Montecosaro, schianto in superstrada fra tre veicoli: un ferito trasportato all'ospedale

Un incidente nel tardo pomeriggio di oggi, intorno alle 19,  si è verificato lungo la Strada Statale 77 “della Val di Chienti”, in direzione monti, all'altezza dello svincolo per Montecosaro. Nel sinistro sono rimasti coinvolti tre veicoli, causando pesanti disagi alla circolazione. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i Vigili del Fuoco e la Polizia Stradale per i rilievi e la gestione della viabilità. Il bilancio è di un ferito trasportato al Pronto Soccorso. A causa dell’incidente, il traffico è rimasto bloccato a lungo e si sono formate code estese; chiuso temporaneamente, per 40 minuti, anche lo svincolo di via Martiri di Belfiore a Civitanova Marche per consentire le operazioni di soccorso e rimozione dei mezzi. Le forze dell’ordine stanno ricostruendo la dinamica dell’accaduto. 

06/11/2025 20:00
Montecosaro, prende il registratore di cassa in un bar e fugge su un motorino rubato: denunciato 37enne

Montecosaro, prende il registratore di cassa in un bar e fugge su un motorino rubato: denunciato 37enne

Notte movimentata a Montecosaro, dove i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato alla Procura della Repubblica un 37enne residente in paese ma originario della Puglia, con l’accusa di furto aggravato e ricettazione. Poco dopo la mezzanotte, il titolare di un noto bar del centro ha chiamato il 112 segnalando un furto in corso: un uomo, dopo aver forzato la porta d’ingresso, si era introdotto nel locale portando via il cassetto del registratore di cassa con il denaro contante. Ricevuta la segnalazione, la pattuglia dei Carabinieri si è subito messa alla ricerca del responsabile, individuandolo poco dopo in una via adiacente all’esercizio commerciale, mentre tentava di disfarsi del cassetto appena rubato. Bloccato e sottoposto a controllo, il 37enne – già noto alle forze dell’ordine – è stato trovato in possesso della refurtiva del bar e di un ciclomotore risultato rubato la notte precedente a Grottammare, ai danni di una donna che ne aveva denunciato il furto. L’uomo è stato quindi denunciato all’autorità giudiziaria per furto aggravato e ricettazione, mentre il denaro e il ciclomotore sono stati restituiti ai legittimi proprietari.

05/11/2025 15:00
Vino, opere internazionali e jazz: Montecosaro si prepara al weekend di Calici d’Arte

Vino, opere internazionali e jazz: Montecosaro si prepara al weekend di Calici d’Arte

Torna Calici d’Arte, la manifestazione giunta alla sua decima edizione, organizzata dalla Pro Loco di Montecosaro e dal Centro d’Arte e Cultura Verum, con il supporto di Tre Torri ed Enrico Spose e con il patrocinio della Provincia di Macerata e del Comune di Montecosaro. L’appuntamento è per sabato 8 e domenica 9 novembre nello splendido scenario del convento agostiniano del 1200, oggi sede del Municipio, che per l’occasione si trasformerà nel regno del vino e della bellezza. Un fil rouge d’eccellenza unirà dodici cantine delle province marchigiane, le opere d’arte di artisti internazionali, la musica dal vivo e un aperitivo di qualità. Dalle 17.30 il convento aprirà le porte ai visitatori per un viaggio nel mondo del vino made in Marche, tra etichette da scoprire, degustare e acquistare. Calice alla mano, sarà possibile spostarsi tra le diverse postazioni per incontrare i produttori e assaggiare i loro vini. Tra i momenti più attesi dell’edizione 2025 ci saranno le degustazioni guidate dalla sommelier AIS Roberta Smorlesi, che accompagnerà il pubblico in un doppio appuntamento quotidiano dedicato all’approfondimento e alla scoperta. Il primo percorso sarà un vero e proprio viaggio tra le denominazioni DOC e DOCG delle Marche, attraverso la degustazione di tre vini simbolo del territorio e delle sue eccellenze. Il secondo condurrà invece alla scoperta del connubio tra vino e cibo, con abbinamenti pensati per valorizzare le caratteristiche sensoriali di ogni calice. Due momenti di grande valore divulgativo, per imparare a leggere il vino con occhi nuovi e avvicinarsi con consapevolezza all’enologia marchigiana. L’obiettivo di Calici d’Arte è raccontare il territorio attraverso il vino e l’arte, due linguaggi che condividono la stessa ricerca della bellezza. L’iniziativa intreccia la tradizione enologica con quella artistica, offrendo non solo momenti conviviali ma anche occasioni di approfondimento e scoperta. Il fil rouge dell’iniziativa sarà affidato alle arti visive e alla musica. A impreziosire l’edizione 2025, la Mostra Internazionale d’Arte curata da Mauro Giampieri e dalla prof.ssa Marianna Jurcova, che porterà a Montecosaro le opere di ventuno artisti provenienti da Italia, Austria, Slovacchia, Repubblica Ceca, Polonia, Canada, Montenegro, Olanda, Ungheria, Croazia, Germania e Grecia.Un percorso espositivo che spazia dalla pittura alla scultura, tra stili e linguaggi differenti, nel segno di uno spirito creativo libero e cosmopolita. I visitatori potranno immergersi in un itinerario sensoriale tra emozioni e suggestioni contemporanee, arricchito da una performance dal vivo, con un’artista che dipingerà sul momento. La colonna sonora del weekend vedrà, a partire dalle 18.00 di sabato 8 novembre, Mattia Buonaventura De Minicis, polistrumentista e performer capace di trasformare ogni concerto in un’esperienza partecipata. Con il suo progetto proporrà un viaggio sonoro interattivo tra strumenti inusuali e piccoli giochi musicali. Domenica 9 novembre sarà la volta del Log Duo, formato dalla voce jazz di Gloria Foresi e dal contrabbasso di Lorenzo Scipioni. Un progetto raffinato che attraversa la tradizione jazzistica e abbraccia sonorità internazionali, tra pop d’autore e bossa nova. Gloria Foresi, tra le voci emergenti del panorama italiano, ha recentemente rappresentato l’Italia all’EXPO 2025 di Osaka, aprendo i concerti di Elisa, Achille Lauro e Negramaro con l’Orchestra Nazionale Jazz dei Conservatori Italiani diretta dal Maestro Pino Jodice. Dalle 19.00, si apre lo spazio aperitivo a cura del Salumificio Tre Torri. Tra calici e piccole stuzzicherie, sarà possibile fermarsi per un momento di convivialità al piano terra del convento, dove verranno serviti taglieri di salumi e formaggi accompagnati da altre leccornie e, naturalmente, da un buon vino. Sabato 8 novembre, l’esperienza sarà arricchita dalla presenza straordinaria di Henri, alias Enrico Maria Rimbano, artista del taglio, campione nazionale al Festival del Prosciutto di Parma, vicepresidente dell’Associazione Cuochi Fermani e docente dell’Istituto C.Urbani di Porto Sant’Elpidio. Anche quest’anno la manifestazione è realizzata grazie al contributo di sponsor e partner, tra cui si segnalano Teknowool e Idea Brillante.

05/11/2025 13:00
Promozione, cambio in panchina alla Vigor Montecosaro: esonerato Fontinovo, arriva Menghini

Promozione, cambio in panchina alla Vigor Montecosaro: esonerato Fontinovo, arriva Menghini

Cambio in panchina per la Vigor Montecosaro, ultima nel girone B di Promozione Marche. Dopo la sconfitta per 4-1 sul campo dell’Aurora Treia, la società giallorossa ha deciso di esonerare nella serata di domenica Mister Marco Fontinovo. “ASD Vigor Montecosaro Calcio comunica che Mister Marco Fontinovo è sollevato dall’incarico – si legge nella nota ufficiale del club. – La Società ringrazia il tecnico per il lavoro svolto con tenacia, dedizione e passione esemplari. La stima per una persona splendida, con cui abbiamo scritto pagine della nostra storia, non svanirà mai”. Si legge nel comunicato ufficiale.  Fontinovo paga i soli 5 punti raccolti nelle prime 9 giornate, frutto di una vittoria, due pareggi e sei sconfitte, tre delle quali consecutive. La Vigor ha annunciato nella mattinata di lunedì il nome del nuovo tecnico: sarà Mister Paolo Menghini, affiancato dal vice e preparatore atletico Andrea Ballarini. Confermati Matteo Morotti come collaboratore tecnico e Fabio Caucci come preparatore dei portieri. Mister Menghini, ex attaccante che ha militato fino in Serie C, ha allenato, oltre all’Osimo Stazione, la Vigor Castelfidardo in Seconda Categoria, il Potenza Picena in Prima Categoria, la Passatempese in Promozione e il Montefano in Eccellenza.Particolarmente significativa è stata l’esperienza osimana dal 2015 al 2020, con due promozioni in due anni consecutivi, dalla Seconda alla Promozione, e due salvezze consecutive nella stessa categoria. La società ha dato il benvenuto al nuovo tecnico con un augurio di buon lavoro a lui e al suo staff, che dirigeranno questa sera il primo allenamento al "Capozucca". Menghini raccoglie una squadra all’ultimo posto, ma in una classifica ancora corta, dove la salvezza resta pienamente alla portata. L’obiettivo immediato sarà invertire la rotta già dal delicato scontro diretto di sabato prossimo contro il Borgo Mogliano Madal, penultimo con un solo punto di vantaggio sui giallorossi.    

03/11/2025 14:55
Alessandro Forte torna a casa e corre allo stadio: oggi tiferà i suoi compagni del Casette Verdini

Alessandro Forte torna a casa e corre allo stadio: oggi tiferà i suoi compagni del Casette Verdini

Una bellissima notizia per tutto il Casette Verdini e per il calcio marchigiano: Alessandro Forte è tornato a casa. Il giovane terzino destro, rimasto coinvolto a fine settembre in un grave incidente stradale (LEGGI QUI), è stato dimesso venerdì 31 ottobre dall’Ospedale di Ancona, dove era ricoverato da diverse settimane. Le sue condizioni, inizialmente molto critiche, avevano destato grande apprensione: Alessandro aveva trascorso alcuni giorni in coma, ma grazie alle cure dei medici e alla sua straordinaria forza di volontà ha superato le fasi più delicate e sta ora proseguendo il suo percorso di recupero. Appena uscito dall’ospedale, non ha voluto aspettare un solo giorno per riabbracciare i suoi compagni: questa mattina ha infatti raggiunto il gruppo e oggi pomeriggio sarà allo stadio per tifare Casette Verdini–Castel di Lama, la partita che per lui segna un ritorno simbolico, pieno di emozione e gratitudine. In queste settimane la squadra, la società e i tifosi non hanno mai smesso di fargli sentire la loro vicinanza, con dediche e messaggi di incoraggiamento. Tanti anche i gesti d’affetto arrivati da società di tutta la regione, che hanno esposto striscioni e cartelloni per sostenerlo nella sua battaglia. Il ritorno di Alessandro allo stadio è un abbraccio collettivo, un segnale di speranza e di forza che va oltre il calcio, e che oggi renderà ancora più speciale la sfida contro il Castel di Lama.

01/11/2025 12:30
Coppa Italia Promozione, all'Aurora Treia basta il vantaggio dell'andata: l'1-1 a Montecosaro vale i quarti

Coppa Italia Promozione, all'Aurora Treia basta il vantaggio dell'andata: l'1-1 a Montecosaro vale i quarti

Finisce in parità la sfida di ritorno degli ottavi di Coppa Italia Promozione tra Vigor Montecosaro e Aurora Treia, disputata nel pomeriggio al "Mariotti". Un 1-1 che basta agli ospiti di mister Simone Ricci per staccare il pass verso i quarti di finale, forti del 4-1 ottenuto nella gara d’andata. La Vigor di mister Fontinovo esce comunque tra gli applausi del proprio pubblico, dopo una prestazione ordinata e combattiva. L’inizio vede l'Aurora più intraprendente, con diversi uomini a presidiare l’area locale. La Vigor si affida invece a una manovra più accorta, cercando di colpire in contropiede. Al 20’ Giordani impegna il neo portiere ospite Saverio Giachetta, all’esordio con la maglia treiese, con una conclusione dalla distanza. Poco dopo è Zeqiri a sfiorare il vantaggio per i padroni di casa con una spaccata che termina di poco a lato. Il vantaggio ospite arriva al 27’: Cacciamani inventa una palla deliziosa per Guzzini, che controlla e appoggia rasoterra alle spalle di Taffi per lo 0-1. L’Aurora, sulle ali dell’entusiasmo, va vicino al raddoppio con la rovesciata dello stesso Cacciamani, fuori di un soffio. Quando sembra che il primo tempo debba chiudersi nel segno dei biancorossi, la Vigor trova il pari al 43’: Lopez chiama in causa Giachetta con un tiro potente, il portiere respinge corto e Colonnini è il più lesto di tutti a ribadire in rete per l’1-1 che riaccende la partita. Nella ripresa, l’Aurora parte ancora forte e colpisce la traversa con un gran destro di Cacciamani. Al 55’ è invece la Vigor a sfiorare il sorpasso con Melchiorri, la cui conclusione dal limite lambisce l’incrocio dei pali. Cresce l’intensità: Ghergo prova la botta dai venticinque metri, ma Giachetta si oppone con una gran parata. Sul fronte opposto, Arias tenta il colpo da fuori, trovando la pronta risposta di Taffi, bravo a deviare in angolo. Dopo tre minuti di recupero, il direttore di gara fischia la fine: 1-1 il risultato finale, che consente all’Aurora Treia di proseguire il cammino in Coppa, mentre la Vigor saluta la competizione con onore. Le due squadre torneranno ad affrontarsi domenica prossima a Treia, per la nona giornata del Girone B di Promozione, in una sfida che promette ancora spettacolo. TABELLINO VIGOR MONTECOSARO - AURORA TREIA 1-1 VIGOR MONTECOSARO: Taffi, Lopez, Beruschi, Silvestri, Rossini, Poggi (69’ Mancini), Giordani (65’ Marcantoni), Cicconetti, Colonnini, Ghergo (79’ Merelli), Zepponi (69’ Ribichini).  A disposizione: Velaj, Pesaresi. Allenatore: Marco Fontinovo. AURORA TREIA: Giachetta, Asteroidi (65’ Calamita), Dominino, Guglielmo, Di Gennaro, Tavoni, Garcia F, Zeqiri, Melchiorri (62’ Arias), Guzzini (67’ Gabrielli), Cacciamani. A disposizione: Testa, Alla, Bartolini, Mazzoni, Borrelli, Cirrottola. Allenatore: Simone Ricci. MARCATORI: Guzzini 27’, Colonnini 44’. ARBITRO: Tommaso Domizi – Sezione di Macerata. ASSISTENTI: Anthony Cerca - Sezione di Jesi; Andrea Belogi - Sezione di Ancona. NOTE: ammoniti Zeqiri e Lopez, angoli 2-8, recuperi 0'- 3'.   

29/10/2025 17:50
Li Matti de Montecò fanno il bis a Casa Sanremo Performer

Li Matti de Montecò fanno il bis a Casa Sanremo Performer

Il gruppo folk di Montecosaro sarà protagonista nella città ligure anche nella prossima e seconda edizione della manifestazione, vetrina nazionale per raccontare -mediante le esibizioni- le associazioni più meritevoli in Italia che operano nel vasto ramo dello spettacolo. Lo scorso febbraio a danzare erano stati i piccoli membri del gruppo e anche nel 2026, nei giorni del popolare festival della canzone italiana, Li Matti de Montecò avranno il privilegio di essere l’unica associazione folk di tutta la penisola scelta e dunque presente a Casa Sanremo Performer. L’ufficialità formale è arrivata con il musical “Ciao Lucio” andato in scena al Cineteatro Moderno di Montecosaro. Un omaggio a Lucio Dalla con la regia firmata da Ermanno Croce, proprio il direttore artistico di Casa Sanremo Performer. Li Matti de Montecò hanno aperto il tributo con una inedita esibizione, una anteprima di ciò che proporranno a Casa Sanremo Performer tra qualche mese quando, oltretutto, godranno di uno spazio ben maggiore rispetto all’anno scorso per promuove le tradizioni popolari marchigiane. Per la cronaca Li Matti de Montecò erano stati a Sanremo già nel 2024, allora con un ruolo diverso e grazie a Monia Scocco. L’insegnante era stata invitata ed intervistata dall’emittente CN RADIO (l’unica radio italiana 24 ore su 24 presente negli Stati Uniti) e dalla locale Radio Sanremo.

29/10/2025 16:25
"Siamo la banca, ci sono operazioni sospette", e le chiedono bonifici per quasi 10mila euro: truffata una donna

"Siamo la banca, ci sono operazioni sospette", e le chiedono bonifici per quasi 10mila euro: truffata una donna

I carabinieri della stazione di Montecosaro hanno denunciato alla competente autorità giudiziaria due uomini di Napoli, di 24 e 33 anni, ritenuti responsabili di truffa aggravata in concorso realizzata con la tecnica del phishing. L’indagine è partita dalla denuncia di una coppia montecosarese, lui 58 anni e lei 57, che si è rivolta ai militari dopo essere caduta in un raggiro architettato da un finto dipendente di un istituto di credito. Tutto è iniziato lo scorso mese di agosto, quando la donna ha ricevuto un sms allarmante sul proprio cellulare: il messaggio la invitava a contattare un numero telefonico per bloccare un presunto bonifico in uscita di 4.900 euro dal suo conto corrente. Presa dal panico, la 57enne ha seguito le istruzioni e ha chiamato il numero indicato, parlando con un falso operatore bancario che, con abili raggiri, l’ha convinta a disporre un bonifico dello stesso importo per "bloccare l’operazione sospetta". Il giorno seguente, non vedendo l’annullamento del bonifico, la donna ha ricontattato lo stesso numero. Ancora una volta, il truffatore è riuscito a ingannarla con una nuova scusa, inducendola a effettuare un secondo bonifico di 4.900 euro, assicurandole che l’operazione avrebbe compensato la precedente. Solo dopo aver disposto il secondo trasferimento la vittima ha compreso di essere stata truffata e si è rivolta immediatamente ai carabinieri. Grazie a accurate indagini telematiche e bancarie, i militari sono riusciti a risalire ai due autori del raggiro. Dalle verifiche è emerso che uno dei truffatori era intestatario della carta Postepay su cui sono confluiti i 9.800 euro complessivi, mentre il secondo complice lo aveva accompagnato nei vari uffici postali di Napoli per prelevare il denaro, ricevendo anche una parte della somma sul proprio conto personale.

19/10/2025 10:00
Giornata del Folklore, Montecosaro rende omaggio a Lucio Dalla con uno spettacolo speciale

Giornata del Folklore, Montecosaro rende omaggio a Lucio Dalla con uno spettacolo speciale

In occasione della Giornata Nazionale del Folklore, istituita dal Governo Conte nel 2019, sabato 25 ottobre al Cineteatro Moderno di Montecosaro andrà in scena il musical "Ciao Lucio". Uno show favorito dalle conoscenze del gruppo folk cittadino, Li Matti de Montecò.  Sarà un sabato sera spumeggiante, completo e di alto livello artistico tra balli, coreografie e tanto canto per omaggiare Lucio Dalla, grande cantautore bolognese. A riproporre i suoi brani sarà Gloria Conti, bella voce e talento già manifestatosi in Rai con Fiorello e Marco Liorni. Nel tributo la Conti sarà accompagnata dal team della Cyd Academy ECStudios, a curare le coreografie ci penserà il Maestro Domenico Primotici, mentre la regia sarà del Maestro Ermanno Croce, noto anche come direttore artistico di Casa Sanremo.  Ad aprire lo spettacolo saranno Li Matti de Montecò che pochi mesi fa sono stati selezionati proprio da Croce (50 realtà individuate tra circa 17mila compagine attive in Italia) per la prima edizione di Casa Sanremo Performer, evento allestito nei giorni del popolare Festival.  Li Matti de Montecò hanno già conseguito il pass per la seconda edizione e sabato 25 appunto mostreranno in anteprima lo spettacolo che hanno ideato per Casa Sanremo 2026. Prenotazione obbligatoria, per info telefonare al 389/1629451 oppure 349/1219513.  

17/10/2025 18:50
Coppa Italia, Aurora Treia travolgente: poker alla Vigor Montecosaro e quarti a un passo

Coppa Italia, Aurora Treia travolgente: poker alla Vigor Montecosaro e quarti a un passo

L’Aurora Treia cala il poker e ipoteca il passaggio ai quarti di finale di Coppa Italia Promozione. Al “Leonardo Capponi”, i biancorossi superano con un convincente 4-1 la Vigor Montecosaro nell’andata degli ottavi, grazie a una prestazione corale brillante e a un ispiratissimo Cacciamani, autore di una tripletta da applausi. Entrambe le squadre scelgono di dare spazio ai giovani e a chi, finora, aveva trovato meno minuti in campionato. Mister Ricci cambia nove undicesimi rispetto all’ultima sfida di domenica, affidandosi davanti al tandem Arias–Cacciamani. Sul fronte opposto, mister Fontinovo schiera Zepponi al centro dell’attacco, supportato da Lopez e Andreani. L’Aurora parte con il piede giusto e al 4’ va subito vicina al vantaggio con Bonifazi, che di testa impegna Taffi su assist di Arias. Quattro minuti più tardi è ancora il portiere della Vigor a salvare i suoi su colpo di testa ravvicinato dello stesso Arias. Il gol però è nell’aria e arriva al 12’: Cacciamani si avventa come un falco su un cross preciso e insacca di testa per l’1-0. Il giovane attaccante treiese non si ferma più: dopo aver servito Guglielmo per un’occasione non concretizzata al 19’, confeziona al 27’ anche l’assist per il raddoppio di Zeqiri, che deposita in rete con un perfetto colpo di testa. La Vigor prova a reagire con Marini (tiro alto di poco al 25’) e Boccanera, ma l’Aurora dilaga. Cacciamani firma il 3-0 con una splendida conclusione dal limite e chiude un primo tempo perfetto completando la tripletta al 45’, sfruttando un lancio lungo di Palazzo. Nella ripresa i padroni di casa controllano il gioco con personalità e buon fraseggio, mentre la Vigor tenta qualche sortita offensiva. Pesaresi sfiora il gol della bandiera, mentre per l’Aurora Seye al 77’ accarezza il pokerissimo con un pallonetto di qualità. Nel recupero, Zepponi accorcia le distanze su rigore, siglando il definitivo 4-1, che rappresenta comunque la prima rete subita in casa dall’Aurora Treia in gare ufficiali in questa stagione. Successo importante per l’Aurora Treia che grazie a questo risultato mette una seria ipoteca sul passaggio del turno. AURORA TREIA: Palazzo, Garcia F, Dominino, Giuliodori, Di Gennaro, Tavoni (45’ Asteroidi), Zeqiri, Guglielmo (45’ Seye), Arias (51’ Gabrielli), Bonifazi, Cacciamani. A disposizione: Testa, Calamita, Ballanti, Mazzoni, Guzzini, Cirrottola. Allenatore: Simone Ricci. VIGOR MONTECOSARO: Taffi, Poggi, Marini (32’ Beruschi), Boccanera (63’ Basili), Silvestri, Merelli (45’ Pesaresi), Colonnini (57’ Morbidoni), Giordani (73’ Rossini), Zepponi, Lopez, Andreani. A dispsizione: Velaj, Marcantoni, Mancini, Antolini. Allenatore: Marco Fontinovo. MARCATORI: Cacciamani 12’, 36’, 45’, Zeqiri 25’, Zepponi (RIG) 92’. ARBITRO: Giovanni Paolo Campoli – Sezione di Ancona. ASSISTENTI: Alessio Cantarini – Sezione di Macerata; Youssef Diouane – Sezione di Fermo. NOTE: ammoniti Cacciamani, Palazzo, Basili, Lopez, angoli 2-3 recuperi 1’ -  

15/10/2025 20:05
Lorenzo Baldassarri in Superbike 2026 con Go Eleven e Ducati: sostituirà Iannone

Lorenzo Baldassarri in Superbike 2026 con Go Eleven e Ducati: sostituirà Iannone

L’annuncio è ufficiale: Lorenzo Baldassarri farà il suo debutto nel Campionato Mondiale Superbike 2026 con il team Go Eleven, alla guida della nuovissima Ducati Panigale V4-R. Il pilota montecosarese, già protagonista in Moto2 e vicecampione del mondo Supersport 2022, raccoglierà il testimone lasciato da Andrea Iannone, aprendo un nuovo capitolo della sua carriera. Dopo settimane di indiscrezioni, la notizia è stata confermata dal team piemontese, che punta su Baldassarri per un progetto di crescita a lungo termine. Per il 27enne si tratta della prima esperienza in sella a una Superbike Ducati, con l’obiettivo di adattarsi rapidamente al nuovo pacchetto tecnico e di sfruttare al meglio la nuova generazione di pneumatici Pirelli. Il team principal Gianni Ramello ha espresso grande fiducia nel nuovo arrivato: “Ho seguito personalmente le trattative con Lorenzo e sono entusiasta di poter lavorare con lui. Credo che non abbia ancora avuto una vera opportunità per dimostrare tutto il suo valore nel WorldSBK. Vogliamo iniziare senza pressioni, ma con la consapevolezza che il potenziale è enorme”. Anche Denis Sacchetti, figura di riferimento del team Go Eleven, si dice ottimista:“Baldassarri ha talento e velocità, anche se le ultime stagioni non lo hanno messo pienamente in luce. Con la nuova Ducati V4 e il supporto della casa madre, può diventare una delle sorprese del 2026". I primi test ufficiali sono previsti per gennaio, quando la squadra riceverà la moto direttamente da Borgo Panigale. Per Baldassarri, questa rappresenta un’occasione di rilancio dopo alcune annate difficili, culminate però con un ritorno da protagonista in MotoE. Con questa nuova sfida, il pilota marchigiano torna sotto i riflettori del motociclismo internazionale, deciso a scrivere un nuovo capitolo della sua carriera tra i grandi della Superbike. 

14/10/2025 18:14
Civitanova, incidente in superstrada: tamponamento tra due auto, una si ribalta

Civitanova, incidente in superstrada: tamponamento tra due auto, una si ribalta

Un incidente stradale si è verificato nel tardo pomeriggio, poco prima delle 19, lungo la SS77 della Val di Chienti, in direzione monti, subito dopo l’uscita della zona industriale di Civitanova Marche. Secondo le prime ricostruzioni, si sarebbe trattato di un tamponamento tra due auto, con una delle due che si è ribaltata lungo la carreggiata. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del Comando provinciale di Macerata e gli agenti della polizia stradale, che hanno provveduto a mettere in sicurezza la zona e a gestire la viabilità. Ad avere la peggio è stato l’uomo al volante dell'auto cappottata, soccorso dai sanitari del 118. Fortunatamente, le sue condizioni non sembrerebbero gravi. Si segnalano rallentamenti al traffico che si protrarranno fino al termine delle operazioni di soccorso e alla rimozione dei veicoli coinvolti. Sul tratto si sono formate lunghe code. Le autorità stanno ancora accertando le cause dell’incidente (Foto di repertorio) 

10/10/2025 19:30
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