Arriva al PalaPanunzio di Molfetta la terza sconfitta stagionale della Halley Matelica, che capitola contro i Lions Bisceglie dopo una partita maschia, in cui i biancorossi (con il recuperato Marrucci in campo per qualche minuto) hanno sbattuto contro l’aggressività e la fisicità dei padroni di casa rincorrendo praticamente per tutta la partita. Anche stavolta, però, la Vigor è arrivata a giocarsela fino in fondo, senza però riuscire a cambiare l’epilogo del match.
Coach Trullo rivoluziona lo starting five lanciando capitan Mentonelli al fianco di Mariani con Dell’Anna a prendere il posto di Mazzotti nel ruolo di 3, ma l’avvio è tutto di marca pugliese. La Vigor, come le capita spesso, fa fatica a carburare e Bisceglie prende il comando delle operazioni salendo subito a +5 (8-3 al 4’). Pian piano i matelicesi trovano continuità, in primis in difesa, e producono un parziale di 0-7 con il quale mettono il naso avanti (8-10 al 6’ firmato da Mariani dalla lunetta). La partita è però costellata da errori da ambo le parti e la partita scorre equilibrata fino alla metà del secondo quarto, quando i Lions tentano un’altra spallata: la Halley va in tilt in attacco e i gialloblu scappano a suon di triple fino al +9 (31-22 al 17’ firmato dalla bomba di Anibaldi), arrivando all’intervallo lungo su un 34-28 sul quale per i padroni di casa pesano pure un paio di schiacciate sbagliate.
La ripresa ricalca il canovaccio già visto, con i Lions che provano più volte ad allungare e la Halley a rintuzzare ma senza riuscire a tornare davvero negli specchietti retrovisori dei padroni di casa per tutto il terzo periodo. Il punteggio fa l’elastico anche nella prima parte del quarto quarto, ma la Vigor la riacciuffa per davvero quando da lontano si inizia a vedere lo striscione del traguardo: una tripla dei “Mister clutch” Panzini riporta i biancorossi in parità dopo un’eternità (60-60 a 4’ dalla sirena), l’ambiente si surriscalda e ora si gioca sul filo del rasoio. I Lions trovano canestri dall’arco a ripetizione ma la Halley non molla e due liberi di Mariani la riportano a -1 all’imbocco dell’ultimo minuto (68-67). I biancorossi difendono col coltello tra i denti e lasciano a Bisceglie solo una rimessa dal fondo con un 1” sul cronometro dei 24”. Purtroppo, però, sui cambi difensivi della difesa biancorossa, una mancata comunicazione lascia solo sotto canestro Spernanzoni, che appoggia indisturbato il cesto del 70-67. Sul ribaltamento di fronte, Mariani si butta dentro per cercare un fallo che non viene ravvisato dagli arbitri e la partita si chiude col successo dei pugliesi, che confermano tutto il loro valore.
Niente drammi per la Halley, che resta in testa alla classifica, ma raggiunta dalla coppia Porto Recanati-Civitanova. E domenica si torna alla Palestra della Libertà per chiudere il girone di andata contro una Amatori Pescara in grande crescita.
Così coach Trullo a fine partita: "Pur in una partita non brillantissima, ci puniscono solo gli episodi: un paio di errori difensivi negli ultimi minuti e quel fallo in attacco a Dell’Anna che non c’era. Non è stata una grande prova a livello offensivo, mentre in difesa abbiamo fatto discretamente sulle cose che avevamo preparato, in primis limitando Montanari. Ma abbiamo subito le triple di Anibaldi e gli errori difensivi di cui parlavo nel finale. In generale siamo stati bravi anche stavolta a non mollare, rientrando nel finale e con maggiore attenzione ai dettagli avremmo anche potuto portarla a casa. Ma non dimentichiamoci che giocavamo fuori casa contro una squadra del nostro livello, che venivamo da una settimana con diversi acciacchi e che proprio per questo ho cambiato quintetto in avvio. È la terza partita che perdiamo, ma anche stavolta lo facciamo di pochi punti e non è un fattore secondario pensando a un girone di ritorno in cui avremo tutti questi scontri diretti in casa".
LIONS BISCEGLIE-HALLEY MATELICA 70-67
BISCEGLIE: Gentile ne, D'Orsi ne, Di Lollo ne, Montanari 3, Di Dio 20, Spernanzoni 2, Anibaldi 24, Tartaglia 10, Del Rosso ne, Gueye 4, Sheqiri, Festinese 7. All.: Console.
MATELICA: Marrucci, Pacini ne, Panzini 10, Mentonelli, Fea 3, Dell'Anna 6, Mazzotti 8, Mariani 19, Mattarelli 12, Mozzi 9, Eliantonio ne. All.: Trullo.
ARBITRI: Martini, Bonfigli.
PARZIALI: 18-16, 16-12, 18-18, 18-21
Inizia con una delle trasferte più lunghe della stagione il 2026 della Halley Matelica, che è partita oggi pomeriggio alla volta della Puglia per preparare al meglio il match di domani (palla a due ore 19) sul campo dei Lions Bisceglie. Un’avversaria inedita ma anche una delle habitué della cadetteria e una squadra costruita per stare nei piani alti della classifica.
E il team guidato da coach Vito Console sta rispettando i pronostici dopo un inizio di stagione complicato a causa di una penalizzazione di 5 punti in classifica per inadempienze relative all’annata scorsa, le uscite prima dell’inizio del campionato di due dei big del roster allestito in estate, ovvero l’estone Hugo Erkmaa e il lungo argentino ex Recanati e Montegranaro Marcelo Dip, e la necessità di spostarsi a Molfetta per le gare casalinghe a causa dei lavori al PalaDolmen. Ma una volta completato il restyling e trovata continuità, la squadra pugliese ha marciato al ritmo delle big, come testimoniano le sole tre sconfitte e le sette vittorie nelle ultime otto giornate, compresa quella prenatalizia sul campo di Recanati. Due vecchie conoscenze del nostro basket, entrambi ex Porto Recanati, sono stati finora i due fari della squadra: il play Luca Montanari e l’ala Edoardo Anibaldi, che veleggiano entrambi oltre i 14 punti a partita. La batteria dei piccoli ha però anche diverse altre frecce da giocare, a partire dalla guardia Leonardo Di Dio (12,1 punti a gara), passando per l’ultimo arrivato, il play-guardia Tengo Gogishvili (9,9 punti a sera) e arrivando fino alle altre due ali Mario Tartaglia (9,1 punti di media) e l’ex Morrovalle e Porto Sant’Elpidio Carlo Spernanzoni (2,3 punti ad allacciata di scarpe). A presidiare il pitturato ci pensano i due centroni Medoune Gueye (8,2 punti a sera) e Dion Sheqiri (0,7 punti di media) e l’ala forte Vincenzo Festinese (7,8 punti a gara).
Una squadra forte, profonda, completa in tutti i reparti con l’obiettivo di guardare in alto: servirà la miglior Halley per tornare dalla Puglia con i 2 punti.
La partita sarà trasmessa in diretta sul canale YouTube dei Lions Bisceglie (https://www.youtube.com/@LionsBiscegliebasket/), aggiornamenti sulla gara sulle nostre pagine Facebook (https://www.facebook.com/halleyvigorbasket), e Instagram (https://www.instagram.com/vigorbasketmatelica/).
Il cuore di Matelica è tornato a battere forte per la notte di San Silvestro. La città ha salutato l’arrivo del 2026 con un doppio successo che ha unito l’eleganza della tradizione al divertimento in piazza, segnando un punto di svolta dopo anni di assenza di grandi eventi pubblici per il Veglione.
La serata ha preso il via tra le mura storiche di Palazzo Ottoni, dove il cenone organizzato dalla Pro Matelica ha registrato un rapido tutto esaurito. Un pubblico eterogeneo, composto da famiglie e giovani, ha scelto di condividere le ultime ore dell’anno in un’atmosfera conviviale e raffinata.
Il momento clou si è spostato allo scoccare della mezzanotte in Piazza Mattei. Sotto il titolo suggestivo di "Capodanno sotto le stelle", la piazza principale è tornata a essere il centro della festa cittadina. A guidare il countdown è stata la conduttrice Lara Gentilucci, mentre l’energia della serata è stata alimentata dal dj set di Marco Cingolani e dalla presenza dell'ospite speciale Pierpaolo Pretelli, che ha richiamato l’attenzione di numerosi fan.
L’amministrazione comunale ha espresso profonda soddisfazione per la riuscita della manifestazione. «È stato emozionante rivedere la piazza così viva», ha commentato il sindaco Denis Cingolani. «Un ringraziamento va al direttivo della Pro Matelica, alle forze dell’ordine, ai volontari e a tutti i cittadini. L’auspicio è che questo evento possa tornare a essere un appuntamento fisso per la nostra comunità.
Il calendario delle festività matelicesi resta però fittissimo. Dopo il successo del Concerto di Capodanno al Teatro Piermarini, i riflettori si spostano sulla tradizione: lunedì 5 gennaio, dalle ore 15:00, prenderà il via il Canto itinerante della Pasquella, seguito alle 16:00 dall'animazione delle befane del Gruppo Folkloristico Città di Matelica. Il gran finale è previsto per il 6 gennaio, quando la Befana "sfratterà" Babbo Natale dai sotterranei di Palazzo Ottoni per accogliere i bambini con sacchi pieni di dolciumi.
Il Comando Provinciale dei carabinieri di Macerata ha impresso una decisa accelerazione alle attività di controllo del territorio in occasione delle festività di Capodanno, disponendo un massiccio dispiegamento di forze volto a garantire maggiore sicurezza alla cittadinanza. Il piano straordinario di vigilanza, messo in piedi per monitorare i flussi di traffico e prevenire criticità durante i festeggiamenti, ha visto un focus particolare sulle aree dell’entroterra.
L’operazione, coordinata tra le stazioni e le aliquote radiomobili delle Compagnie di Camerino e Tolentino, si è concentrata sulla prevenzione dei furti in abitazione, sul contrasto allo spaccio di stupefacenti e sul rigoroso monitoraggio della sicurezza stradale per prevenire le "stragi del sabato sera".
A Matelica, proprio nell'ambito dei servizi preventivi per il fine anno, l'attenzione dei militari della stazione di Camerino si è posata su un 27enne del posto. Il giovane, notato per un atteggiamento sospettoso e particolarmente guardingo durante il transito dei carabinieri, è stato sottoposto a una perquisizione personale. L'intuizione degli operanti ha trovato conferma quando, ben nascosto in una tasca interna della giacca, è spuntato circa un grammo di hashish. Per il ragazzo è scattata immediatamente la segnalazione alla Prefettura come assuntore, mentre la droga è stata sequestrata.
Sempre nel cuore del cratere sismico, a Camerino, l'aliquota radiomobile ha intercettato un autocarro durante uno dei numerosi posti di controllo predisposti per il centro urbano in questo periodo festivo.
Alla guida si trovava un cittadino egiziano di 26 anni, residente a Vicenza e impiegato come operaio in uno dei cantieri della ricostruzione post-sisma. Alla richiesta dei documenti, il giovane ha esibito una patente di guida egiziana che ha subito destato i sospetti dei militari. Un’analisi approfondita ha rivelato anomalie grafiche evidenti, confermando che il titolo di guida era un falso mai rilasciato dalle autorità egiziane. Il 26enne è stato denunciato per falsità materiale commessa dal privato e uso di atto falso, con contestuale sequestro del documento contraffatto.
Infine, l'attività di prevenzione stradale legata al Capodanno si è intensificata nel territorio di Tolentino, dove i carabinieri dell'aliquota radiomobile sono intervenuti per fermare un’auto che procedeva con un'andatura pericolosa a "zig-zag". Al volante è stato identificato un 45enne di origine indiana, residente a San Ginesio. L’uomo, che manifestava i sintomi inequivocabili dell’ebbrezza, è stato sottoposto al test dell'etilometro, che ha restituito un risultato allarmante: un tasso alcolemico di ben 2,30 g/l, quasi cinque volte oltre il limite consentito. Per il conducente è scattata la denuncia penale per guida in stato di ebbrezza con l'immediato ritiro della patente e il sequestro amministrativo del veicolo.
(Foto di repertorio)
Si sono esibiti ieri sera (26 dicembre) al teatro Piermarini i James Patterson Gospel Singers, il gruppo di gospel internazionale noto per il sound toccante e per la portata globale delle sue canzoni, che uniscono i cuori attraverso la fede e l’armonia della musica.Si tratta del primo tour italiano per il gruppo guidato da Mr James Patterson, che con il suo progetto artistico vuole offrire un assaggio autentico di real gospel music, l’espressione più profonda e pura della religiosità afroamericana.
I James Patterson, arrivati a Matelica grazie a una collaborazione del comune con San Severino Blues e Amat e grazie ai contributi della Regione Marche e del MiC, vantano una formazione di altissimo livello, sei singoli di successo e tre nomination ai Grammy Awards, qualificandosi di fatto come una delle voci più autorevoli del gospel contemporaneo.
Un grande successo di pubblico e un teatro pienissimo per l’esibizione dei James Patterson, che hanno stupito gli ascoltatori con le loro canzoni coinvolgenti ed emozionanti.
Si è dichiarata entusiasta per la riuscita della serata di ieri anche l’assessore alla Cultura Barbara Cacciolari: “La serata gospel del 26 dicembre al teatro Piermarini ha rappresentato uno dei momenti più effervescenti del nostro calendario culturale: un evento ormai tradizionale che continua a rinnovarsi, capace di coniugare qualità artistica, partecipazione e profonda intensità emotiva. L’entusiasmo del pubblico e il livello delle performance confermano la scelta di inserire questo appuntamento nel cartellone della stagione teatrale 2025/2026.
Nel mio ruolo di assessore alla Cultura e direttore artistico del Teatro, ritengo fondamentale costruire una programmazione che sappia essere inclusiva, riconoscibile e radicata nella comunità, senza rinunciare all’eccellenza. Il gospel, con la sua forza universale, interpreta perfettamente questa visione e contribuisce a rendere il Piermarini uno spazio culturale vivo, aperto e partecipato.
Sono stati restituiti nei giorni scorsi ai legittimi proprietari alcuni gioielli trafugati nel novembre 2022, al termine del procedimento penale e a seguito del dissequestro dei beni. A darne notizia sono i carabinieri della stazione di Matelica, che hanno curato la riconsegna dei preziosi alle famiglie coinvolte.
I fatti risalgono al 21 novembre 2022, quando un corto circuito provocò l’incendio di un’autovettura parcheggiata nei garage di una palazzina residenziale di Matelica. Le fiamme si propagarono rapidamente all’intero edificio, composto da tre piani e sei appartamenti, causando gravi danni strutturali e il crollo parziale del solaio del primo piano. Per ragioni di pubblica incolumità, tutti i nuclei familiari residenti furono evacuati e ospitati temporaneamente presso abitazioni di parenti.
Nei giorni immediatamente successivi all’evento, i militari della stazione di Matelica avviarono specifici servizi di prevenzione antisciacallaggio, intensificando i controlli nell’area colpita dall’incendio. Proprio durante una di queste attività, il 23 novembre 2022, all’interno della palazzina ormai disabitata, i carabinieri arrestarono un cittadino kosovaro di 36 anni, colto in flagranza mentre stava perpetrando furti ai danni dei sei appartamenti resi inagibili dal rogo. L’uomo oppose anche una tenace resistenza all’atto dell’intervento.
Nel corso dell’operazione, l’arrestato fu trovato in possesso di numerosi oggetti in oro, oltre a denaro contante per circa 300 euro e 150 dollari statunitensi. I successivi accertamenti e una perquisizione domiciliare consentirono inoltre di rinvenire diversi arnesi da scasso, confermando la natura predatoria dell’azione criminosa.
A distanza di circa tre anni, con la conclusione dell’iter giudiziario e il conseguente dissequestro, i beni sono stati finalmente restituiti ai legittimi proprietari. La riconsegna ha rappresentato per le famiglie coinvolte la chiusura definitiva di un periodo particolarmente difficile, segnato prima dall’incendio e poi dal furto subito in una fase di grande vulnerabilità.
I cittadini interessati hanno espresso sincera gratitudine ai carabinieri della stazione di Matelica, ringraziandoli per la professionalità e la costante presenza sul territorio, sottolineando il ruolo fondamentale dell’Arma nella tutela della legalità e della sicurezza della comunità.
Una festa completa, seppur con qualche brivido di troppo. La Halley Matelica battezza la “prima” alla Palestra della Libertà con una vittoria sul Canusium Canosa e, complici le sconfitte di Recanati e Civitanova, chiude il 2025 solitaria in vetta alla classifica. Guai però a guardare solo il risultato finale: la Vigor ha sofferto enormemente per almeno tre quarti, prima che uno scatenato Mariani (35 punti alla fine) sparigli completamente le carte facendo pendere definitivamente il piatto della bilancia dalla parte vigorina.
La Halley si immagina una giornata da sogno, ma Canosa non ha alcuna intenzione di fare da sparring partner. L’aggressività degli ospiti, sorretta da ottime percentuali e da una difesa vigorina troppo spesso sonnolenta, spariglia le carte e i pugliesi ne approfittano per allungare, toccando addirittura il +13 (17-30 all’11’ firmato Di Camillo) in apertura di secondo quarto. La Halley, che ritrova Mentonelli (prezioso, comunque, nei pochi minuti in campo) ma aggiunge agli assenti Marrucci ed Eliantonio l’infortunio al ginocchio di Mozzi (la cui entità è da valutare) annaspa e fatica a trovare continuità, ma quando la difesa, nei minuti finali del periodo, si regista, i biancorossi tornano in scia. A fare il resto sono i primi vagiti di Mariani, che con due liberi e una tripla riporta la Halley a -1 di metà gara (44-45) e non è affatto male considerando le difficoltà dei matelicesi nei primi 20’.
La Vigor mette per la prima volta il naso avanti in avvio di ripresa, ma Canosa ribatte colpo su colpo ricacciando indietro i biancorossi a -7 (51-58 al 25’ con la tripla di Sipovac). Mariani inizia a a far salire la temperatura, ma gli ospiti paiono poter tenere botta fino in fondo. Ma l’argentino alza ulteriormente i giri, infila quattro triple da distanza siderale nel cuore del quarto periodo e, di concerto con un Mattarelli uomo ovunque, alimenta la fuga vigorina. Lo scatenato Zaiets esce dalla partita (23 punti nei primi tre quarti, 0 nell’ultimo), Canosa va fuori giri e la Halley scappa via fino al +17 (89-72 al 38’) conquistando una vittoria tanto attesa quanto sudata.
Così coach Trullo a fine partita: "Sapevamo che era una partita non facile, Canosa se l’è giocata con Recanati, con Civitanova, con Porto Recanati, hanno messo in difficoltà tutti perdendo spesso nel finale. Abbiamo perso Mozzi molto presto ma sono contento della vittoria, non era scontato alla prima su questo campo. Sono contento per i tifosi ma soprattutto per la società e la proprietà, che ha voluto con forza questa nuova casa, come l’hanno battezzata anche i tifosi. E sono contento per Mentonelli, che tornava dopo quasi 10 mesi dall’infortunio. Il primo posto a fine 2025? Direi che siamo andati oltre le più rosee aspettative, c’erano squadre considerate più forti di noi. Sappiamo però che questo traguardo conta poco, bisogna arrivare bene ai playoff. Ora siamo in ansia per Mozzi, speriamo non sia nulla di grave per lui, è troppo importante per noi. Tiriamo un po’ il fiato poi inizieremo a preparare il match contro Bisceglie, una squadra forte che senza la penalizzazione sarebbe a 2 punti da noi. È di fatto uno scontro al vertice e avendo vinto a Recanati hanno dimostrato di essere una squadra forte, essendosi anche rinforzata nelle ultime settimane sul mercato. È un campionato equilibrato, con tante squadre di livello, non lo scopriamo oggi".
HALLEY MATELICA – CANUSIUM CANOSA 92-78
MATELICA: Pacini, Panzini 8, Mentonelli 5, Fea 9, Ferretti, Dell’Anna 7, Eliantonio ne, Mazzotti 3, Mariani 35, Mattarelli 17, Mozzi 8. All.: Trullo
CANOSA: Santangelo ne, Di Camillo 16, Gauzzi 2, Perella 15, Vernich 4, Zaiets 23, Falappi 6, Sipovac 12, Di Giulio ne, Catalano ne, Lucadamo. All.: Corvino
ARBITRI: Antonelli, Marconi
PARZIALI: 17-28, 27-17, 23-20, 25-13
Dopo anni di chiusura a seguito degli eventi sismici del 2016, la Casa Museo Piersanti di Matelica torna ad aprire le porte al pubblico. Un ritorno atteso, che segna un ulteriore avanzamento nel percorso di ricostruzione dei territori colpiti dal sisma del 2016, restituendo alla comunità uno dei luoghi museali più prestigiosi del Centro Italia.
Con la conclusione dei lavori di riparazione post-sisma, il Museo Piersanti viene restituito alla comunità ed è ora completamente fruibile, in piena sicurezza, sotto il profilo culturale, spirituale e sociale da cittadini, visitatori e fedeli. Il percorso di visita si sviluppa su tre piani e custodisce un patrimonio artistico di straordinario valore, con opere e apparati che, in parte, diventano oggi visibili per la prima volta grazie al nuovo allestimento.
Tra le novità emerse dopo i lavori di restauro, spicca un suggestivo cielo stellato che colora la volta della cappellina, decorazione risalente ai primi del ‘900.
L’intervento di riparazione ha preso avvio il 3 aprile 2023 e si è concluso il 10 dicembre 2025. Il valore complessivo dell’intervento è pari a 5.045.133,32 euro ed è stato finanziato nell’ambito delle Ordinanze commissariali n. 19 e n. 61, confermando l’impegno della Struttura commissariale sisma 2016 nel recupero e nella valorizzazione dei beni culturali colpiti dagli eventi sismici.
L’arcivescovo di Fabriano-Matelica, Francesco Massara, ha dichiarato: «Questa riapertura rappresenta una grande gioia per il territorio. La Casa Museo Piersanti è tra le più belle delle Marche e la sua restituzione alla comunità è il frutto di un importante lavoro di squadra. Ringrazio il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il Commissario al sisma 2016 Guido Castelli, il Comune di Matelica e la Soprintendenza per l’impegno condiviso che ha reso possibile questo risultato. Dopo il MARec San Severino Marche e il Museo Diocesano Giacomo Boccanera nel Palazzo arcivescovile di Camerino, la Casa Museo Piersanti di Matelica è il terzo museo che viene restituito al territorio dopo le ferite profonde lasciate dal sisma del 2016. Un segnale concreto di rinascita sociale ed economica, oltre che culturale e spirituale: un vero salotto di bellezza che torna a vivere».
Il Commissario straordinario al sisma 2016, Guido Castelli, ha dichiarato: «La riapertura della Casa Museo Piersanti dimostra che la ricostruzione è fatta anche di anima, identità e memoria. Monsignor Massara si conferma un gigante della ricostruzione. Oggi restituiamo al territorio un presidio di bellezza e cultura, frutto di una ricostruzione sinodale, costruita insieme. Ringrazio il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il Comune, la Soprintendenza e tutti i soggetti coinvolti. Qui c’è un’eredità profonda che torna a parlare al presente e al futuro di queste comunità».
Il presidente della Regione Francesco Acquaroli ha dichiarato: «Questa riapertura ha una grande valenza per la ricostruzione dei nostri territori e dei borghi colpiti dal sisma. Per Matelica rappresenta un passaggio importante anche in termini di attrattività turistica, perché restituisce un luogo identitario capace di generare valore culturale ed economico. Le Marche stanno portando avanti un percorso che mette al centro la bellezza come leva di rinascita: dalla valorizzazione della cucina italiana, patrimonio UNESCO, alla candidatura dei nostri teatri storici, fino al riconoscimento della sinclinale camerte come paesaggio vitivinicolo. Oggi siamo qui oltre il sisma e oltre le difficoltà che ne sono seguite, per ribadire che la ricostruzione non riguarda solo gli edifici, ma la capacità di rimettere al centro ciò che definisce l’anima dei nostri territori».
Il sindaco di Matelica, Denis Cingolani, ha sottolineato come la riapertura rappresenti una giornata di festa per l’intera comunità, evidenziando che la ricostruzione fisica deve procedere di pari passo con quella sociale, riportando le persone nei territori e rafforzando il legame con la storia e l’identità dei luoghi. Un ringraziamento particolare va all’Arcivescovo Francesco Massara, che ha seguito l’intero progetto ed è stato il motore pulsante di questo percorso: grazie alla sua tenacia e caparbietà siamo arrivati a questa inaugurazione del 21 dicembre. Grazie al Commissario straordinario al sisma 2016, Guido Castelli, per il sostegno garantito attraverso i fondi sisma, alla dottoressa Laura Barbacci che ha curato gli allestimenti, alla Soprintendenza e al nuovo direttore del Museo Piersanti, il professor Angelo Antonelli, per il lavoro svolto con competenza e passione.
La riapertura è stata celebrata con una cerimonia inaugurale al Teatro Piermarini, alla presenza del presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, le istituzioni civili ed ecclesiastiche, dei tecnici e degli studiosi che hanno accompagnato il percorso di recupero, in collaborazione con la Diocesi di Fabriano-Matelica. Sono intervenuti tra gli altri Laura Barbacci, direttrice dell’Ufficio beni culturali ed edilizia di culto della Diocesi, l’architetto Francesco Troncanetti, progettista dell’intervento, Pierluigi Moriconi, funzionario e storico dell’arte della Soprintendenza, e il professor Angelo Antonelli, tra i massimi conoscitori della struttura e nuovo direttore del Museo Piersanti, di proprietà del Capitolo della Cattedrale.
La Casa Museo Piersanti affonda le proprie radici nella figura di Venanzio Filippo Piersanti, nato a Matelica nel 1688. Dopo una breve esperienza nella carriera ecclesiastica, nel 1718, a soli trent’anni, fu nominato Maestro di cerimonie della Cappella Pontificia da papa Clemente XI, che nello stesso anno lo designò anche suo “familiare e commensale”, affidandogli incarichi di grande rilievo all’interno della Curia romana. I ruoli ricoperti gli consentirono di raccogliere nel tempo un importante patrimonio di suppellettili artistiche e di realizzare nel palazzo di famiglia a Matelica una cappella domestica, destinata a costituire il nucleo originario del museo. Alla morte di Piersanti, avvenuta a Roma nel 1761, l’eredità passò alla sorella Giocondina e al fratello Giovanni, residente nel palazzo di famiglia a Matelica. In base alle disposizioni testamentarie, i beni mobili e immobili presenti sia a Roma sia a Matelica furono suddivisi tra gli eredi. Attorno all’oratorio domestico si costituì così il primo nucleo del Museo Piersanti, formato in larga parte dagli arredi e dalle opere appartenute a monsignor Piersanti e successivamente conservate e arricchite dalla famiglia. Agli inizi del Novecento, Teresa Capeci Piersanti donò il palazzo e l’intero corredo artistico al Capitolo e alla Parrocchia della Cattedrale, in attuazione delle volontà testamentarie del marito, il marchese Filippo Piersanti, ultimo erede della famiglia e primo sindaco di Matelica dopo l’Unità d’Italia.
Il nuovo allestimento ricalca in linea generale quelli preesistenti, solo dove non è stato possibile per motivi logistici si è proceduto a una nuova organizzazione museale. Dopo i danni del sisma nel museo sono confluite opere da chiese danneggiate, che nell’attuale allestimento sono state ripresentate. È stato modificato solo il percorso di visita, puntando sulla sezione legata agli ambienti sacri dell’edificio voluti da Mons. Venanzio Filippo Piersanti, da sempre centro propulsore del museo.
La visita si è allargata anche con nuovi spazi espositivi al piano superiore, che oltre alla cucina presenta una sala destinata alle ceramiche e altri ambienti con oggetti vari.
Da segnalare l’apertura pomeridiana proprio del giorno di Natale.
Si è tenuto ieri (20 dicembre) alla Concattedrale di Santa Maria Assunta un importante evento per la diocesi. Presenti alla concelebrazione eucaristica per la chiusura del Giubileo, presieduta dall’arcivescovo Mons. Francesco Massara, i sacerdoti di tutta la diocesi, i sindaci e le amministrazioni dei comuni del territorio, le autorità civili e militari.
Per il Comune di Matelica presente l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Denis Cingolani: “È un onore per la città di Matelica ospitare le celebrazioni per la chiusura del giubileo diocesano. Ringrazio l’arcivescovo Mons. Francesco Massara per aver organizzato questo evento religioso proprio a Matelica”.
Gabriele Tittarelli è un nuovo giocatore del Matelica. L’attaccante cingolano, classe 1994, viene dalla breve esperienza alla Civitanovese, dopo aver iniziato l’Eccellenza con la Jesina con cui ha vinto il campionato di Promozione nella passata annata 2024-2025.
Cresciuto nel settore giovanile dell’Ancona, nel corso della sua carriera “Tittagol” ha vestito le maglie di Fano in Lega Pro Seconda Divisione, Andria in Lega Pro Prima Divisione, Fersina (Serie D), Jesina, Marina, Fabriano Cerreto, Chiesanuova, Tolentino, Porto d’Ascoli, Civitanovese, Sangiustese, Maceratese e Osimana. Ha vinto il campionato di Promozione, oltre che con i leoncelli, anche con il Marina (2015-2016) e con la Maceratese (2021-2022) grazie rispettivamente a 16 e a 18 gol.
Ha vinto due Coppa Italia Eccellenza (con il Tolentino nel 18-19 con cui ha vinto anche il campionato e con l’Osimana nel 23-24). Si è laureato capocannoniere del campionato di Eccellenza nel 2022-2023 con il Chiesanuova con 16 reti realizzate. Nella massima categoria regionale, inoltre, ha segnato complessivamente 57 gol.
Gabriele Tittarelli è stato accolto in squadra dal capitano Paolo Ginestra e dal direttore generale Gabriele Scandurra. "Benvenuto TittaGol, non vediamo l’ora di esultare per le tue reti!": con questo messaggio è stato accolto dalla sua nuova squadra.
Il mercato invernale dell’Eccellenza entra nel vivo e potrebbe accendersi con un vero e proprio valzer di attaccanti destinato a coinvolgere diverse piazze marchigiane. Secondo le ultime indiscrezioni, l’addio anticipato di Tittarelli alla Civitanovese sarebbe pronto a innescare un effetto domino tra Matelica, Chiesanuova e Osimana.
Arrivato in rossoblù a fine ottobre, Tittarelli sarebbe già vicino a salutare Civitanova per trasferirsi al Matelica, alla ricerca di maggiore continuità e centralità nel progetto tecnico. Un’operazione che, se confermata, aprirebbe immediatamente nuovi scenari.
Il possibile approdo di Tittarelli in biancorosso comporterebbe infatti la partenza di Diego Allegretti, attaccante di grande esperienza e con trascorsi anche tra i professionisti. Per lui si aprirebbero le porte del Chiesanuova, pronto a rinforzare il proprio reparto offensivo con un profilo di sicura affidabilità.
(Foto S.S. Matelica)
A sua volta, il Chiesanuova sarebbe disposto a salutare Francesco Persiani, protagonista appena due settimane fa con la doppietta decisiva contro la capolista Fermana, una prestazione che lo ha consacrato come uno degli uomini chiave della squadra. L’attaccante sarebbe destinato all’Osimana, completando così un intreccio di mercato che potrebbe ridisegnare gli equilibri offensivi del campionato.
Un’attesa lunga un decennio, ma ora c’è l’ufficialità: la Halley Matelica lascia il palasport di Castelraimondo e sbarca alla Palestra della Libertà.
Con l’omologazione del campo e il via libera allo spostamento della gara di domenica (ore 18) contro il Canusium Canosa da parte di FIP Abruzzo, infatti, i biancorossi terranno a battesimo la nuova struttura in vocabolo Felceto, alla zona industriale, che diventerà la nuova casa sia dei biancorossi (e di tutto il settore giovanile) che della Thunder, formazione di Serie A2 femminile.
Un momento storico per la Vigor, che, con la sola parentesi della stagione 2015/2016 (quando la federazione concesse una deroga straordinaria), manca da Matelica dal 2013, anno della vittoria del campionato di Serie C2. Da allora, a causa della non omologabilità del vecchio palas di borgo Nazario Sauro, la squadra è stata costretta a emigrare nei paesi vicini, prima a Cerreto d’Esi e poi a Castelraimondo, parquet sul quale i biancorossi hanno disputato le ultime stagioni, compresa quella trionfale del 2021/2022 che aveva portato allo storico sbarco in Serie B.
La Halley avrà quindi a disposizione per l’attività due campi: il campo 2, da 585 posti, dove si giocheranno tutte le partite ufficiali, e il campo 3, palestra da allenamento. È ancora in allestimento invece il campo 1, quello che, terminati i lavori, sarà il campo principale della Palestra della Libertà, che diventerà una vera e propria cittadella del basket all’interno della vera “Basket City” marchigiana: nessuna città marchigiana ha una formazione femminile in A2 e una maschile in B2.
"Oggi è uno di quei giorni che resteranno nella storia della Vigor e nella storia di Matelica – afferma Monica Sonaglia, presidente della Vigor – dopo tanti anni di esilio, di sacrifici e di partite giocate lontano da casa, torniamo a giocare nella nostra città. Torniamo dove tutto è iniziato, davanti alla nostra gente, ai nostri tifosi, ai bambini che, guardando i giocatori della prima squadra, sognano con un pallone in mano. Questo ritorno non sarebbe stato possibile senza la lungimiranza e il profondo attaccamento al territorio del nostro sponsor, Halley Informatica, che ha creduto in qualcosa che va oltre lo sport. Ha investito in una struttura, in un’idea di futuro, in un luogo che non è solo un palazzetto, ma una casa, un punto di riferimento, un patrimonio per tutta la comunità. In un tempo in cui spesso si guarda solo al breve periodo e al profitto personale, c’è chi ha scelto di guardare lontano, di restituire valore al territorio e di dare ai nostri ragazzi, ai tifosi e alla città intera un sogno concreto in cui riconoscersi. A nome mio personale, della società, della squadra e di tutti coloro che amano questi colori: Grazie. Per la fiducia, per il coraggio e per l’amore dimostrato verso il territorio. Ora possiamo dirlo con orgoglio: si torna a casa".
La S.S. Matelica Calcio comunica di aver ricevuto e accettato con grande rammarico le dimissioni dell’allenatore del Lorenzo Ciattaglia e del suo vice-allenatore Marco Fabrizi.
La società ha voluto ringraziare pubblicamente il mister e il suo vice per il lavoro svolto fino a questo punto del campionato. Il loro operato è stato giudicato fondamentale e particolarmente apprezzato dalla dirigenza, soprattutto per l’impegno, la professionalità e il senso di appartenenza dimostrati. “Lorenzo e Marco resteranno per sempre biancorossi – sottolinea il club – non finiremo mai di ringraziarli abbastanza, dal profondo del nostro cuore”.
Ciattaglia lascia la panchina del Matelica all’indomani della sconfitta per 2-0 sul campo del Tolentino, quinto stop stagionale dopo 15 giornate di campionato. Un percorso che ha visto la squadra conquistare complessivamente 18 punti.
Nel frattempo, la presidente Sabrina Orlandi e lo staff dirigenziale sono già al lavoro per individuare il profilo del nuovo allenatore a cui affidare la guida tecnica della prima squadra. In attesa della nomina ufficiale, il gruppo è stato temporaneamente affidato al direttore generale Gabriele Scandurra, che ha già diretto la seduta di allenamento odierna. Ulteriori aggiornamenti saranno comunicati attraverso i canali ufficiali e social della S.S. Matelica Calcio.
(Foto Credit S.S. Matelica Calcio)
C'è la firma dei giovani cittadini di Matelica sulla nuova opera d'arte che da sabato pomeriggio (13 dicembre) impreziosisce la celebre frazione di Braccano, nota per i suoi colorati murales.
L’opera è stata realizzata con grande impegno e dedizione dai ragazzi e dalle ragazze delle classi terze della scuola media dell’I.C. Enrico Mattei. Si tratta di un murale di grande importanza simbolica, in quanto va a sostituire e rinnovare il murale storico intitolato “La Balena”.
L'iniziativa non si esaurirà con questo progetto: è già stato annunciato che nel corso del 2026 saranno restaurati altri tre murales esistenti, con l'obiettivo di dare sempre nuova vitalità e brillantezza all'immagine caratteristica della frazione.
All’inaugurazione di sabato scorso hanno partecipato diverse autorità, tra cui il sindaco Denis Cingolani, l’assessore alla Cultura Barbara Cacciolari e il vicesindaco di Esanatoglia Debora Brugnola, a testimonianza del valore interistituzionale dell'iniziativa.
Il sindaco Cingolani ha espresso profonda gratitudine per l'impegno della scuola: “Un vivo ringraziamento alla dirigente scolastica Roberta Carboni e alle insegnanti di arte Antonella Servili e Laura Caglini per la messa a terra di questo importante progetto. Grazie anche alla signora Marina Rotili, proprietaria della casa che ha ospitato l’opera”.
Cingolani ha concluso sottolineando il valore civico dell'iniziativa: “La scuola è anche questo, stare insieme al di fuori delle mura scolastiche e collaborare uniti per la nostra comunità”. L’inaugurazione ha così celebrato non solo un’opera d’arte, ma anche un momento di forte coesione sociale e di apprendimento attivo sul territorio.
Sono tre le tesi scelte e altrettante le laureate che hanno ricevuto ieri, sabato 13 dicembre, il premio di laurea "Città di Matelica – Maria Fiorella Conti". L’edizione di quest’anno, la quarta, ha consegnato tre riconoscimenti, a testimonianza della qualità dei lavori presentati.
Un premio è andato alla tesi di Rebecca Medici, della facoltà di Beni Culturali e Turismo dell’Università di Macerata, con un lavoro in Storia dell’Arte Moderna dal titolo "Luca Di Paolo da Matelica pittore alla corte degli Ottoni del ‘400".
Due riconoscimenti a pari merito sono stati assegnati alle lauree magistrali di Roberta Migliorelli, del corso di Ingegneria Gestionale per la Trasformazione Digitale dell’Università Mercatorum, con la tesi in Strategia, Organizzazione e Marketing dal titolo "Dal business idea alla strategia dei servizi come innovazione per ottenere e mantenere il vantaggio competitivo, il case history Halley Informatica", ed Eleonora Cesandri, del Dipartimento di Lettere, Lingue e Letterature, civiltà antiche e moderne dell’Università di Perugia, corso di laurea in Studi Italiani Classici e Storia Europea, con la tesi "Dalla diaspora alle origini, il caso di Libero Bigiaretti".
Alle tre laureate è stato consegnato un attestato insieme a un premio in denaro – 1500 euro per le lauree magistrali e 500 euro per la laurea triennale – mentre le tesi premiate saranno conservate e consultabili presso la biblioteca comunale "L. Bigiaretti".
Il premio di laurea è nato con l’obiettivo di valorizzare gli studi dedicati al territorio di Matelica, alla sua realtà culturale, sociale ed economica. Alla cerimonia di consegna hanno preso parte il sindaco Denis Cingolani e l’assessore alla Cultura Barbara Cacciolari.
«Anche quest’anno abbiamo il piacere di premiare tre lavori interamente basati sulla città di Matelica, dall’arte all’economia fino alla letteratura - hanno spiegato Cingolani e Cacciolari - rivolgiamo i nostri complimenti e i migliori auguri a Rebecca Medici, Roberta Migliorelli ed Eleonora Cesandri».
Il PalaMedi resta un tabù per la Halley Matelica. Per il terzo anno consecutivo i biancorossi capitolano sul campo della Sì con te Porto Recanati, rimettendo in piedi una partita che sembrava stesse scappando via dalle mani sul -12 di inizio quarto periodo. Ancora una volta, però, la Vigor, priva di Marrucci (problema al polso) oltre che dei lungodegenti Mentonelli ed Eliantonio, aveva trovato la forza di raddrizzarla. Ma il testa a testa finale, stavolta, ha premiato i padroni di casa, a loro volta con Ciribeni ai box.
Il primo tempo è di equilibrio pressoché totale. L’intensità è altissima, la precisione decisamente meno, ma la Halley trova un protagonista inaspettato: Fea segna tutti i primi 12 punti vigorini, tenendo la Vigor in linea di galleggiamento in un avvio in cui l’Attila Junior comanda a lungo, seppur mai oltre il singolo possesso di vantaggio.
Le triple di Mazzotti e Mariani sembrano girare l’inerzia (13-18 Halley all’8’), ma i padroni di casa stringono qualche vite in difesa, i biancorossi, con coach Trullo spesso costretti a quintetti “creativi” viste le rotazioni limitate, sprecano fin troppo pur raccattando una valanga di rimbalzi offensivi e all’ultimo respiro prima dell’intervallo lungo un canestro di Sablich riporta la Sì con te avanti (29-28 a metà gara).
La partita cambia radicalmente nel terzo periodo. Liberato dai tentacoli di Mozzi, costretto in panchina con 3 falli, Gamazo diventa devastante sotto le plance (12 i suoi punti nel solo terzo periodo) e l’Attila Junior spicca il volo. La Vigor fa una gran confusione in attacco e quando ancora Gamazo, in apertura di quarto periodo, firma il 49-37 con il suo 20° punto, la partita sembra sul punto di sfuggire una volta per tutte.
Ma, come accaduto più volte in questa stagione, i biancorossi danno il loro meglio quando sono con le spalle al muro. Mariani riesce a liberarsi dell’appiccicosa difesa portorecanatese infilando 8 punti in un amen, la difesa a zona fa il resto e la Halley gira clamorosamente il match con un parziale di 1-17 che fa salire Panzini e soci a +4 (50-54 a 4’ dalla sirena).
Una palla persa di Mozzi convertita in un canestro 1vs0 di Sablich spegne il furore vigorino, Farina dall’arco vale il controsorpasso Sì con te e all’imbocco dell’ultimo minuto Porto Recanati è avanti 59-56. Mozzi ha la chance di pareggiare a 39” dalla sirena segnando da sotto e subendo anche il fallo (59-58), ma fallisce il libero per impattare riconsegnando la palla ai padroni di casa.
Ma la difesa vigorina ringhia sul ribaltamento di fronte costringendo la Sì con te all’infrazione di 24”, guadagnandosene 14” abbondanti per il tiro del potenziale successo. Palla ovviamente nelle mani di Mariani, che si butta dentro per cercare il canestro nel traffico, perdendo però la maniglia prima di poter concludere.
Il fallo su Caverni a poco più di 1” dalla sirena consegna i due liberi al play fanese: dentro il primo, volutamente sbagliato il secondo e per la Vigor non c’è tempo per un’ulteriore replica. Vince con merito Porto Recanati, Matelica resta prima ma apre la porta al possibile aggancio delle inseguitrici.
SI’ CON TE PORTO RECANATO-HALLEY MATELICA 60-58
PORTO RECANATI: Farina 9, Caroè 6, Gamazo 22, Tartaglione ne, Caverni 12, Sablich 8, Mazzagatti, Virgili ne, Pacini ne, Quinzi 3, Ciribeni ne, Alfonsi ne. All.: Coen.
MATELICA: Marrucci ne, Pacini ne, Panzini 3, Mentonelli ne, Fea 18, Dell’Anna 6, Eliantonio ne, Mazzotti 8, Mariani 14, Mattarelli 4, Mozzi 5. All.: Trullo.
ARBITRI: Gaudenzi, Lisotta.
PARZIALI: 14-18, 15-10, 18-9, 13-21.
Tre uomini di 26, 21 e 19 anni, tutti di origine georgiana e domiciliati a Napoli, sono stati denunciati dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Camerino con l’accusa di ricettazione.
Nel corso di un controllo su strada, i militari hanno fermato il veicolo su cui viaggiavano e, durante la perquisizione, hanno rinvenuto a bordo 25 bottiglie di alcolici e superalcolici di varie marche. Alla richiesta di spiegare la provenienza della merce, dal valore complessivo stimato in circa 800 euro, i tre non sono stati in grado di fornire alcuna giustificazione convincente.
Il materiale è stato quindi sottoposto a sequestro e sono in corso ulteriori accertamenti per risalire all’eventuale luogo del furto e ai canali di approvvigionamento delle bottiglie.
Non ci si poteva aspettare altro che un grande spettacolo tra le due prime della classe. E spettacolo è stato al palasport di Castelraimondo dove Halley Matelica e B-Chem Civitanova se le sono date (sportivamente parlando) di santa ragione. Vince la Vigor, che sul +18 di metà secondo quarto pregustava un successo sul velluto. E invece la Virtus ha dato battaglia fino in fondo, ha ricucito il gap, ha più volte messo il naso avanti e ha mollato la presa solo nel finale.
Tra le due squadre sono scintille sin dai primi minuti. Civitanova si accende subito coi canestri di Luciani e Santi, ma la Vigor preme sull’acceleratore e con un parzialone di 13-0 prende il comando delle operazioni (16-5 al 5’ con Mariani a iscriversi al match dall’arco). La Halley è pressoché perfetta in attacco e tiene a bada gli spauracchi Santi e Fofana: così a inizio secondo quarto il vantaggio vigorino tocca addirittura le 18 lunghezze (36-18 al 12’ con una grande tripla di Marrucci). Tutto troppo perfetto per poter durare a lungo per Matelica e infatti la Virtus stringe le viti in difesa e pian piano rosicchia terreno. Fofana inizia a produrre con le sue scorribande, Sorrentino e Mwambila sono fattori sotto le plance e così la B-Chem tocca anche il -7 prima che un delizioso sottomano mancino di Mariani chiuda il primo tempo sul 44-35 Vigor.
Che il vento sia cambiato lo conferma anche il terzo quarto, nel quale i biancoblu richiudono completamente il gap e mettono pure più volte il naso avanti, guidati da un Santi che improvvisamente prende fuoco (10 punti nel terzo periodo). La Vigor si aggrappa al suo “gaucho” e ricaccia nuovamente indietro gli ospiti (62-56 a fine terzo quarto), ma ora la battaglia è rusticana. L’intensità della B-Chem mette alle corde la Halley, che scivola a -3 quando Fofana colpisce dai 6,75 con 6’ da giocare. Ma quando la palla pesa, è sempre lui, Lorenzo Panzini, a salire in cattedra: canestro dalla media e due triple in rapida successione alimentano il 12-0 che riporta la Halley al nuovo +9 (75-66 con poco più di 2’ da giocare). Ma è sul secondo canestro pesante del play dorico che arriva il turning point della partita: Fofana reagisce all’esultanza di Panzini rifilandogli uno spintone che fa volare a terra il veterano biancorosso, arrivano l’espulsione sacrosanta, i tiri liberi (con un 1/2 di Panzini e un 2/2 di Mariani) e con loro il sipario su un match per 37’ di altissimo livello.
Ora la Halley si gode il primo posto solitario e ricarica le pile in vista di un altro match da brividi: quello di sabato sera nella tana della Sì con te Porto Recanati.
Così coach Trullo a fine partita: «Prima di andare sul tecnico, vorrei ringraziare i tifosi, sia gli ultras che la gente di Matelica, Castelraimondo e dintorni che oggi sono stati un vero sesto uomo in campo, aiutandoci nei momenti in cui eravamo punto a punto. Abbiamo giocato un gran primo quarto, muovendo la palla e limitandoli molto in difesa con le cose che avevamo preparato, poi nel secondo tempo, anche a causa dei falli e dei conseguenti quintetti particolari che abbiamo dovuto schierare, abbiamo subito tanto a rimbalzo e questo ha dato loro modo di rientrare. Hanno preso oltre 20 rimbalzi offensivi e questo ha pesato, rendendoci tutto più difficile. Devo comunque dire bravi ai ragazzi che non hanno perso la testa e non è scontato quando da +18 arrivi a -3. Abbiamo ritrovato il filo e ci siamo rimessi in carreggiata alternando zona e uomo. I canestri decisivi di Panzini e Mariani? Chiaro loro per noi sono giocatori importantissimi, ma devo dire che tutti hanno dato qualcosa: pensiamo a Marrucci che ha fatto un ottimo lavoro difensivo, ma anche Fea e Mattarelli. Ma davvero tutti hanno portato qualcosa alla causa. Oggi si sfidavano le prime della classifica, mi aspettavo una partita così. Ora ci godiamo questo successo sapendo che già sabato torniamo in campo a Porto Recanati contro una squadra che in questo weekend riposava e che quindi avrà avuto tutto il tempo per preparare al meglio la sfida. Un campo difficile e ripeto ancora una volta che ritengo l’Attila Junior, insieme a Recanati, la squadra da battere per esperienza e lunghezza di roster. Ma ce la giocheremo, stiamo giocando con lo spirito giusto, siamo tosti, abbiamo perso solo una partita nel finale a Recanati: sono convinto che faremo una buona gara».
HALLEY MATELICA-B-CHEM CIVITANOVA 81-68
MATELICA: Marrucci 9, Pacini ne, Panzini 12, Mentonelli ne, Fea 5, Ferretti ne, Dell’Anna 3, Eliantonio ne, Mazzotti 10, Mariani 25, Mattarelli 2, Mozzi 15. All.: Trullo.
CIVITANOVA: Santi 14, Cegna, Buccolini ne, Mwambila 9, Liberati 14, De Florio 1, Baleani ne, Fofana 17, Dembele 2, Iannotti 2, Sorrentino 6, Luciani 3. All.: Domizioli
ARBITRI: Zambotto, Pratola.
PARZIALI: 30-16, 14-19, 16-21, 21-12.
Inaugurata ieri (sabato 6 dicembre) la nuova sede dell’Unitalsi - Sottosezione di Matelica, un’associazione cattolica importante, che si dedica con cura al servizio degli ammalati ed anche al loro trasporto in pellegrinaggio in numerosi santuari nazionali ed internazionali.
L’Unitalsi matelicese ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno partecipato e dato il loro contributo credendo nel loro impegno: “Ci hanno testimoniato fiducia, ci teniamo a ringraziare inoltre quelli che ci sono stati vicini col pensiero non potendo essere presenti. Un grazie speciale va al signor Ciccolini che con la sua immensa generosità ci ha donato questo spazio.
Oggi più che mai, ricordiamo te, Cecilia, che sei venuta a mancare proprio sul più bello”. Grande emozione per il sindaco della Città di Matelica Denis Cingolani: “Ci sono inaugurazioni ed inaugurazioni ma ieri abbiamo finalmente realizzato un sogno. Finalmente, grazie al grande cuore della famiglia Ciccolini, è stata inaugurata la nuova sede dell’Unitalsi di Matelica. Un momento di festa per questa associazione che negli anni si è sempre contraddistinta per il suo impegno nel sociale. Alla presidente Ersilia Falzetti ed a tutti i componenti i nostri più vivi auguri per questo nuovo inizio. Un pensiero particolare va anche a Cecilia Zeppa, unitalsiana storica, che ci ha lasciato in questi giorni. Il suo vissuto e la sua determinazione resti d’esempio per le nuove generazioni”.
È terminata in una zona impervia dell'Alta Collina, tra Sant’Anna e Braccano di Matelica, la fuga di Nazif Muslija, il cittadino macedone fortemente sospettato dell'omicidio della moglie avvenuto lo scorso 3 dicembre a Pianello Vallesina. L'uomo è stato tratto in arresto dai Carabinieri di Matelica il 4 dicembre, dopo essere stato soccorso in seguito a un tentativo di suicidio.
L'epilogo drammatico è scattato a seguito di una segnalazione giunta al 112 Nue, che indicava la presenza di un uomo con chiare intenzioni suicidarie in una zona particolarmente impervia. I militari della Stazione di Matelica si sono immediatamente recati sul posto insieme al personale del 118.
Le forze dell'ordine e i soccorritori hanno raggiunto l'uomo che, poco prima, aveva tentato di togliersi la vita impiccandosi a un ramo d'albero. Tuttavia, un cacciatore di passaggio, in compagnia del suo cane, ha notato la scena ed è intervenuto con prontezza, tagliando la corda e salvando l'uomo.
Raggiunto e identificato, l'uomo è stato immediatamente riconosciuto: si trattava proprio di Nazif Muslija, ricercato da ore in relazione al femminicidio della moglie.
Gli accertamenti successivi hanno ricostruito le ultime ore della sua latitanza. Dopo aver commesso l'omicidio, il macedone si era dato alla fuga a bordo di una Smart, prelevando denaro contante e girovagando tra le province di Ancona e Macerata.
Muslija aveva raggiunto la località di Sant’Anna-Braccano, una zona molto isolata. Qui, aveva percorso una stradina imbrecciata, nascondendo l'auto tra i rovi per eludere le ricerche, e si era ricavato un giaciglio di fortuna tra due alberi, convinto di aver trovato un nascondiglio sicuro. Non aveva però fatto i conti con le serrate battute di ricerca messe in campo dai Carabinieri.
Dopo essere stato sottoposto alle cure del 118 e stabilizzato, Muslija è stato trasportato all’ospedale di Camerino, dove i sanitari lo hanno giudicato fuori pericolo di vita.
Dimesso, Nazif Muslija è stato condotto presso la Compagnia Carabinieri di Camerino, dove gli è stato notificato il provvedimento di fermo di indiziato di delitto emesso dall’autorità giudiziaria di Ancona. Al termine delle formalità di rito, l'uomo è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Ancona Montacuto, dove attende la convalida del fermo da parte dell’autorità giudiziaria di Macerata.
Intanto il corpo della moglie, Sadijde Muslija, è stato portato all’obitorio dell’ospedale di Torrette, dove è in attesa dell’autopsia che dovrà chiarire con precisione le cause della morte.