Matelica

Il Matelica batte di misura l’Osimana ed esce dalla zona play-out

Il Matelica batte di misura l’Osimana ed esce dalla zona play-out

Il Matelica conquista tre punti pesantissimi contro l’Osimana. La squadra di Santoni, infatti, ha battuto 1-0 i senzatesta di Labriola nella 20^ giornata di Eccellenza, grazie al gol al 51° di Antonioni. Con questo successo i biancorossi escono momentaneamente dalla zona play-out con il 9° posto a 25 punti, a +2 da Montegranaro e Jesina. Gli ospiti spingono alla ricerca del gol del vantaggio in un primo tempo combattuto, dove il Matelica tiene palla ma non crea pericoli dalle parti di Verdini. Dopo una prima fase di studio, in cui vengono ammoniti ben 4 calciatori locali, al 24’ Ercoli si inserisce in area e calcia, Ginestra è attento e respinge. Passano tre minuti e ancora Ercoli ci prova di testa, sfiorando il palo alla destra del capitano locale. Ci prova anche Russo, al 40’, ma non trova lo specchio della porta. Dopo tre giri di lancetta Mafei si inserisce in area e tira in porta, il tiro debole termina tra le braccia di Ginestra. Minuto numero 45: l’arbitro Crincoli di Ascoli Piceno decide di espellere Russo per un fallo di reazione su Lapi. Il primo tempo si chiude senza reti. Il Matelica, nella ripresa, parte subito forte, grazie anche alla superiorità numerica. Al 51’ trova il gol vittoria: Edoardo Mengani si rende protagonista di un’azione personale sulla destra, entra in area e a rimorchio serve Antonioni che con un diagonale perfetto segna l’1-0. La squadra di Santoni riesce così a gestire il pallino del gioco, mentre l’Osimana cerca incursioni in area soprattutto in contropiede: la difesa locale, tuttavia, riesce a gestire le sfuriate giallorosse, con Ginestra mai seriamente impegnato dagli attaccanti avversari. I padroni di casa, tra l’altro, cercano di imbastire trame di gioco anche con il nuovo arrivato Touray, il quale prova a impensierire con la sua velocità la difesa ospite ma non riesce a creare pericoli. Con questo successo, il Matelica si toglie dalla zona play-out e sale in nona posizione. Nel prossimo turno, Ginestra e compagni sfideranno in trasferta l’Urbino undicesimo domenica 8 febbraio alle ore 15.00.

01/02/2026 18:50
Matelica, premiati i giovani studenti del concorso “Un poster per la pace”

Matelica, premiati i giovani studenti del concorso “Un poster per la pace”

Si è svolta ieri, 29 gennaio, presso l’Istituto comprensivo “Mattei” di Matelica la cerimonia di premiazione del concorso internazionale “Un poster per la pace”, promosso da Lions International. Il tema dell’edizione 2025/2026 era “Uniti per una sola cosa”. Alla cerimonia erano presenti la dirigente scolastica Roberta Carboni, la presidente del Lions Club Matelica Matilde Amina Murani Mattozzi, il sindaco di Matelica Denis Cingolani e il vicesindaco di Esanatoglia Debora Brugnola. Il progetto ha visto la partecipazione degli studenti delle scuole secondarie di primo grado “Mattei” di Matelica e “Dalla Chiesa” di Esanatoglia. Sotto la guida delle professoresse di arte Antonella Servili e Alice Clementi, i ragazzi hanno realizzato lavori espressivi e ricchi di significato, interpretando con sensibilità il tema proposto. “Un’occasione importante, che da oltre un decennio educa le nuove generazioni ai valori del dialogo e dell’integrazione, promuovendo una cultura del rispetto e della pace per un mondo migliore”, sottolineano gli organizzatori. Anche il sindaco Denis Cingolani ha voluto complimentarsi con gli studenti: “Una bella occasione insieme ai ragazzi delle terze medie del nostro istituto comprensivo, che hanno realizzato i poster e sono poi stati premiati. Grazie al Lions Club e alle insegnanti che hanno seguito il progetto in questi mesi”.   Il concorso rappresenta, anno dopo anno, un’opportunità per i giovani di esprimere la propria creatività al servizio di un messaggio universale di pace e solidarietà.

30/01/2026 13:09
Matelica, chiusura temporanea della Farmacia Comunale: dal 9 febbraio riapertura in una sede provvisoria

Matelica, chiusura temporanea della Farmacia Comunale: dal 9 febbraio riapertura in una sede provvisoria

Il Comune di Matelica comunica che la Farmacia Comunale di viale Martiri della Libertà 61 sarà chiusa per alcuni lavori di ristrutturazione a partire dai prossimi giorni. La chiusura sarà in vigore da sabato 31 gennaio a domenica 8 febbraio. A partire da lunedì 9 febbraio, la farmacia riaprirà in una sede provvisoria a pochissima distanza dall’attuale, al numero 65 di viale Martiri della Libertà, nei locali dell’ex Kindustria. L’allestimento dei nuovi locali sarà completato proprio durante la settimana di chiusura. La sede provvisoria resterà operativa fino al completamento dei lavori nella struttura originale, consentendo ai cittadini di continuare a usufruire dei servizi della farmacia senza interruzioni significative.   Il Comune invita la cittadinanza a diffondere l’informazione, in particolare alle persone più anziane o a chi non ha accesso al web e ai canali di informazione locale.

29/01/2026 19:24
Matelica - Arriva l'attaccante svedese Touray Lamin. Mister Santoni: "Dobbiamo compattarci"

Matelica - Arriva l'attaccante svedese Touray Lamin. Mister Santoni: "Dobbiamo compattarci"

Il Matelica accoglie un nuovo rinforzo in attacco: si tratta di Touray Lamin, classe 1999, nato in Gambia ma con cittadinanza svedese. Dopo un primo approccio con il calcio italiano tra i dilettanti, Lamin ha costruito la sua carriera in Svezia, vestendo le maglie di Lindigo, Newroz, Tyreso FF e FC Gute. Nella stagione 2023-2024 ha trionfato nel campionato di Eccellenza Sarda con l’Ilvamaddalena, proseguendo poi in Serie D e segnando complessivamente 11 reti in un anno e mezzo. Negli ultimi sei mesi è tornato in Svezia al Lunds BK, ma nonostante l’interesse di diversi club di Serie D, ha scelto di sposare il progetto biancorosso del Matelica. Lamin è stato accolto in società dalla presidentessa Sabrina Orlandi e dal capitano Paolo Ginestra. (Foto S.S. Matelica) Nel frattempo, è iniziata la terza avventura di Giuseppe Santoni sulla panchina del Matelica. L’esordio di Mister Santoni è arrivato con un pareggio sul campo del Chiesanuova (LEGGI QUI). “Non era facile, visto il momento difficile sotto tanti punti di vista – aveva commentato il tecnico al termine del match – Con pochi allenamenti abbiamo cercato di dare un’indirizzata a livello di mentalità e di carattere e la squadra ha risposto bene su un campo difficile contro un avversario ostico”. Il tecnico ha poi delineato le linee guida per il futuro: “La squadra presa singolarmente è buona, ma bisogna raggiungere rapidamente un’unità di squadra e compattarsi. L’obiettivo è molto difficile visto l’equilibrio del campionato, ci sarà da lottare fino alla fine tutti insieme”. Il Matelica tornerà in campo questa domenica al Giovanni Paolo II, ospitando l’Osimana, reduce dal pareggio interno con la Fermana e ancora alla ricerca del primo successo del 2026. Un altro banco di prova importante per Santoni e i suoi ragazzi.

28/01/2026 15:49
Sinclinale Camerte, a Matelica il nuovo laboratorio per costruire l’identità gastronomica del territorio

Sinclinale Camerte, a Matelica il nuovo laboratorio per costruire l’identità gastronomica del territorio

Prosegue il ciclo di laboratori del progetto “Sinclinale Camerte - Paesaggio vitivinicolo del Verdicchio di Matelica”, promosso dal Centro Studi luglio ’67 in collaborazione con gli otto Comuni partner dell’area. Dopo l’incontro inaugurale del 16 dicembre e i primi due laboratori operativi svoltisi a Camerino e Gagliole, il percorso continua con il nuovo appuntamento previsto a Matelica il 2 febbraio, presso la Sala Polifunzionale Marcello Boldrini dalle 20.30 alle 22.30. Il laboratorio è rivolto alle imprese enogastronomiche del territorio, ai ristoratori, ai produttori e a tutti gli interessati che intendono contribuire alla definizione di un’identità gastronomica riconoscibile, radicata nei luoghi e capace di raccontare la Sinclinale Camerte attraverso le sue materie prime, le tradizioni e le specificità culturali. Attraverso un approccio laboratoriale e pratico, i partecipanti saranno accompagnati in un processo creativo condiviso che porterà all’ideazione di piatti o menù ispirati ai caratteri distintivi dell’area, con l’obiettivo di valorizzare le produzioni e le tradizioni locali . L’iniziativa rientra in un ciclo di 8 incontri che attraverseranno tutto il territorio progettuale, promuovendo un modello di sviluppo sostenibile che intreccia cultura, gastronomia e valorizzazione del paesaggio.

28/01/2026 12:10
Beffa atroce per l'Halley contro Valdiceppo: Frizzarin punisce Matelica sulla sirena dell’overtime

Beffa atroce per l'Halley contro Valdiceppo: Frizzarin punisce Matelica sulla sirena dell’overtime

Una sconfitta che fa male, malissimo. La Halley Matelica cade sul campo della Sicoma Valdiceppo al termine di una gara folle e combattutissima, decisa da una tripla irreale di Frizzarin sulla sirena dell’overtime. Un epilogo amarissimo per la Vigor, che per lunghi tratti aveva avuto il match saldamente in mano, arrivando a toccare anche il +16 nel terzo periodo, prima di subire la rimonta umbra e capitolare per 87-85 dopo un supplementare. L’avvio è tutto di marca perugina (4-0), ma la reazione dei biancorossi è immediata e veemente: un parziale di 0-13 ribalta l’inerzia e indirizza subito il match (4-13 al 6’, Fea dalla lunetta). Dalla panchina è Meschini a dare energia con tre triple in rapida successione, mentre la Halley, pur tra qualche passaggio a vuoto e diverse palle perse, riesce a mantenere il controllo della gara. Il 32-39 dell’intervallo lungo racconta una partita a elastico, ma sempre nelle mani degli uomini di Trullo. Nel terzo quarto la Vigor prova lo strappo decisivo. L’energia di Mazzotti e le triple di Panzini spingono Matelica fino al massimo vantaggio: +16 sul 40-56 al 27’, firmato da due liberi dell’ala riccionese. Sembra il preludio alla fuga buona, invece la partita cambia volto. Dose diventa un fattore sotto canestro, ma soprattutto Frizzarin si accende: l’esterno umbro prende letteralmente fuoco nella ripresa (21 punti tra secondo tempo e overtime) e trascina Valdiceppo alla rimonta. Le triple del grande ex Provvidenza danno ulteriore slancio ai padroni di casa e quando Frizzarin segna il 74-69 dall’arco a meno di due minuti dalla fine, la Halley si ritrova improvvisamente spalle al muro. A togliere le castagne dal fuoco ci pensa Mariani: prima un gioco da tre punti, poi un glaciale 2/2 in lunetta a 6” dalla sirena che vale il 74-74 e manda tutti all’overtime. Nel supplementare regna l’equilibrio. La Halley entra nell’ultimo minuto sotto di uno (81-80) dopo l’1/2 ai liberi di Mazzotti, ma difende con grande intensità. A rompere l’equilibrio è però l’insospettabile De Grossi, che pesca il jolly con una tripla dall’angolo allo scadere dei 24” per l’84-80 a 35” dalla fine. Ancora Mariani, dalla lunetta, riporta Matelica a -2 (84-82). La Vigor difende forte, provoca l’infrazione di campo e ha in mano l’ultimo possesso: l’azione è costruita alla perfezione, Mariani resta libero dall’angolo e infila la tripla del sorpasso (84-85) a 8 decimi dalla sirena. Sembra fatta, ma il finale è da incubo. Timeout Valdiceppo (molto contestato), rimessa in attacco e, in meno di un secondo, Frizzarin esce dai blocchi e scocca una tripla da quasi nove metri che si infila sulla sirena, consegnando ai suoi un successo pesantissimo e lasciando la Halley con un pugno di mosche. La Vigor perde così la vetta della classifica e mastica amaro per una partita sfuggita di mano dopo averla dominata a lungo. Ora serve resettare in fretta: domenica al PalaChemiba arriva Forlimpopoli, occasione immediata per rimettersi in marcia. A fine gara coach Trullo non nasconde la delusione:«Siamo stati avanti a lungo, giocando bene e muovendo la palla, poi abbiamo abbassato l’aggressività. Abbiamo concesso canestri che prima non avevamo concesso e ne abbiamo subiti alcuni difficili e anche fortunosi. Nell’ultima difesa dovevamo cambiare su tutti i blocchi e invece abbiamo lasciato ricevere Frizzarin: è un tiro difficile, ma non dovevamo concederlo. Abbiamo perso una partita che dovevamo e volevamo vincere. Ora testa a Forlimpopoli per ripartire subito». SICOMA VALDICEPPO-HALLEY MATELICA 87-85 D.T.S. VALDICEPPO: Provvidenza 9, Frau, Angeletti P. ne, Speziali, Aminti 2, Angeletti S. ne, Dose 23, De Grossi 8, Meschini 13, Rath, Frizzarin 32. All.: Filippetti. MATELICA: Marrucci 3, Pacini ne, Panzini 15, Mentonelli 7, Fea 2, Dell’Anna 6, Eliantonio ne, Mazzotti 12, Mariani 25, Mattarelli 9, Mozzi 6. All.: Trullo. ARBITRI: Zambotto, Racsan. PARZIALI: 13-17, 19-22, 18-18, 24-17, 13-11.

26/01/2026 10:22
Matelica intitola un piazzale al poliziotto Calogero Zucchetto, vittima della mafia

Matelica intitola un piazzale al poliziotto Calogero Zucchetto, vittima della mafia

Si è svolta questa mattina, giovedì 22 gennaio, la cerimonia di intitolazione del piazzale situato nei pressi di via dei Tiratori, a ridosso di Porta Molini, al poliziotto Calogero Zucchetto, ucciso dalla criminalità organizzata nel 1982. L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale di Matelica, ha rappresentato un momento di alto valore istituzionale e civile, volto a mantenere viva la memoria di chi ha sacrificato la propria vita al servizio dello Stato e della legalità. Alla cerimonia erano presenti numerose autorità civili, militari e religiose tra cui il sindaco di Matelica Denis Cingolani con l’amministrazione comunale, il Prefetto di Macerata Giovanni Signer, il questore di Macerata Luigi Mangino e il  Antonio Pignataro, consulente della presidenza del Consiglio dei Ministri, già dirigente Generale di Pubblica Sicurezza ed ex questore di Macerata. La commemorazione ha avuto un momento particolarmente solenne con la scoperta della targa dedicata a Calogero Zucchetto, accompagnata dalla deposizione di una corona di alloro e dal picchetto d’onore della Polizia di Stato. La targa è stata anche benedetta da don Ruben Bisognin. Calogero Zucchetto, nato a Sutera (CL), era un giovane agente della Polizia di Stato in servizio presso la Squadra Mobile di Palermo. Considerato un investigatore brillante e coraggioso, era impegnato in delicate attività di contrasto alla criminalità organizzata. Venne assassinato il 14 novembre 1982 a Palermo, a soli 27 anni, in un agguato mafioso mentre stava svolgendo il proprio lavoro. La sua figura resta oggi un simbolo di dedizione allo Stato e di lotta senza compromessi alle mafie. Nel corso della cerimonia il sindaco Denis Cingolani ha espresso “profonda soddisfazione e orgoglio per una giornata che segna un momento importante per la comunità di Matelica – ha sottolineato - intitolare uno spazio pubblico a Calogero Zucchetto significa affermare con forza i valori della legalità, della memoria e del rispetto delle istituzioni. Zucchetto è un esempio limpido di servizio allo Stato e di coraggio. Con questo gesto Matelica ribadisce la propria netta e inequivocabile posizione contro ogni forma di mafia e criminalità organizzata, riaffermando l’impegno dell’amministrazione comunale nella promozione di una cultura della legalità, soprattutto verso le giovani generazioni”. Alla cerimonia, infatti, era presente anche una delegazione di alunni matelicesi: a loro è rivolto il messaggio dell’assessore all’Istruzione Barbara Cacciolari. “Dedicare questo spiazzo a Calogero Zucchetto significa ricordare che la libertà nasce dal coraggio delle scelte giuste. Zucchetto era un giovane come voi, che ha detto no alla mafia e all’illegalità – ha affermato l’assessore - Questa memoria serve soprattutto a voi: per ricordarvi che ogni giorno, con il rispetto delle regole, con il rifiuto dell’indifferenza e della violenza, potete costruire una società più giusta e libera. La lotta per la libertà comincia dalle vostre scelte”.

22/01/2026 17:20
Matelica, non si ferma all'alt dei carabinieri: 23enne trovato senza patente, il passeggero con la droga

Matelica, non si ferma all'alt dei carabinieri: 23enne trovato senza patente, il passeggero con la droga

Il Comando Compagnia di Camerino ha intensificato i servizi di controllo del territorio con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza alla cittadinanza dell’entroterra e prevenire reati quali furti in abitazioni, traffico di stupefacenti e violazioni al Codice della Strada. A Matelica, durante un posto di controllo, i militari dell’Aliquota Radiomobile hanno intimato l’Alt a un’autovettura che procedeva a velocità sostenuta. Il conducente, un 23enne del luogo, ha tentato di sottrarsi al controllo dandosi alla fuga per le vie del centro abitato. Dopo un inseguimento di diversi chilometri, i Carabinieri sono riusciti a bloccare il veicolo e a rintracciare il giovane, risultato privo di patente di guida poiché revocata. A bordo c’era un 27enne, anch’egli residente in zona, trovato in possesso di circa 5 grammi di marijuana, occultata in una tasca interna della giacca. Per il 23enne alla guida è scattata la denuncia in stato di libertà per resistenza a pubblico ufficiale, mentre il passeggero è stato segnalato alla Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti e la droga è stata sequestrata. A Camerino, i militari della locale Stazione hanno fermato un cittadino egiziano di 36 anni, domiciliato a Castelraimondo. Dagli accertamenti è emerso che l’uomo era privo di permesso di soggiorno e irregolare sul territorio nazionale. Dopo la denuncia in stato di libertà per violazione della normativa sull’immigrazione, è stato accompagnato presso il C.P.R. “Corelli” di Milano in attesa di rimpatrio. Infine, a Castelraimondo, due cittadini albanesi di 20 e 21 anni, pur in possesso di regolare passaporto, non avevano ottemperato all’obbligo di dichiarare la propria presenza alle autorità competenti. Anche per loro sono state avviate le procedure per l’espulsione dal territorio nazionale.    

21/01/2026 13:10
Matelica, troppa agitazione al posto di blocco: i carabinieri incastrano uno spacciatore

Matelica, troppa agitazione al posto di blocco: i carabinieri incastrano uno spacciatore

Prosegue senza sosta l'attività di controllo del territorio da parte della Compagnia dei carabinieri di Camerino, con l'obiettivo di contrastare la diffusione di sostanze stupefacenti nell'entroterra maceratese. L'ultima operazione, condotta nel centro abitato di Matelica, ha portato all'arresto in flagranza di reato di un 33enne del posto, già noto alle forze dell'ordine per precedenti specifici, ora accusato di detenzione ai fini di spaccio. L'uomo è stato intercettato durante un normale posto di controllo stradale effettuato dai militari dell’aliquota radiomobile in collaborazione con i colleghi della stazione locale. Nonostante si trattasse di un accertamento di routine, il 33enne ha manifestato fin da subito un atteggiamento insolitamente agitato e guardingo, insospettendo i carabinieri. La nervosità mostrata durante la richiesta dei documenti ha spinto i militari ad approfondire gli accertamenti con una perquisizione personale sul posto. L'ispezione ha dato esito positivo, permettendo di rinvenire un consistente mix di droghe già pronte, presumibilmente, per essere immesse sul mercato locale. Nello specifico, i carabinieri hanno sequestrato circa 45 grammi di hashish, 40 grammi di anfetamine e 7 grammi di cocaina. L'intero quantitativo di stupefacente è stato posto sotto sequestro per le successive analisi di rito. Al termine delle operazioni di identificazione e fotosegnalamento, il soggetto è stato condotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari. Il provvedimento è stato adottato in attesa dell’udienza di convalida fissata per la giornata odierna davanti all’Autorità Giudiziaria competente, informata dal norm della compagnia di Camerino. 

20/01/2026 13:00
Asia Battellini vince la Coppa Italia (con il Matelica): Tolentino la celebra

Asia Battellini vince la Coppa Italia (con il Matelica): Tolentino la celebra

Tolentino celebra il successo di Asia Battellini, giovane atleta tolentinate classe 2006, che nelle scorse settimane ha conquistato la Coppa Italia di basket con la maglia del Matelica, superando in finale la formazione di Villafranca. Un traguardo prestigioso che premia un percorso sportivo iniziato molto presto. Asia ha cominciato a giocare a basket all’età di sei anni nelle squadre giovanili miste dell’associazione Basket Tolentino, dove il suo talento è emerso fin da subito. A soli 14 anni ha compiuto un importante salto approdando a Porto San Giorgio, per poi proseguire la sua crescita cestistica nella squadra femminile di Civitanova Marche. Da quattro anni veste la maglia del Matelica e da tre stagioni è stabilmente in prima squadra in Serie A2. Playmaker e guardia, Asia coniuga l’impegno sportivo a quello accademico: frequenta infatti la facoltà di Giurisprudenza all’Università di Macerata. La sua quotidianità è scandita da allenamenti intensi, spesso con doppie sedute mattutine e pomeridiane, ad eccezione del lunedì, mentre nei fine settimana è impegnata nelle partite di campionato, con trasferte in tutta Italia. Attualmente il Matelica guida la classifica del girone B e punta con decisione ai playoff, con l’obiettivo di conquistare la promozione in Serie A1. Per il brillante risultato ottenuto e per il percorso sportivo intrapreso, il Sindaco Mauro Sclavi, il Vicesindaco Alessia Pupo e tutta l’Amministrazione comunale hanno espresso le loro congratulazioni ad Asia Battellini. «Pur essendo giovanissima – hanno dichiarato – ha già raggiunto traguardi di grande rilievo e si sta affermando a livello nazionale per qualità di gioco e maturità sportiva. Unendo passione, tecnica e impegno, Asia rappresenta un esempio positivo per tanti giovani atleti». L’Amministrazione comunale ha infine espresso l’auspicio di nuovi successi, certa che lo spirito di sacrificio e la dedizione dimostrati dall’atleta tolentinate possano accompagnarla verso un futuro sportivo ricco di soddisfazioni.

15/01/2026 15:00
Matelica, taglio del nastro per il nuovo polo di Bioscienze e Medicina Veterinaria: l'ex Saipem rinasce

Matelica, taglio del nastro per il nuovo polo di Bioscienze e Medicina Veterinaria: l'ex Saipem rinasce

Matelica inaugura il nuovo polo di Bioscienze e Medicina Veterinaria di Unicam. È stato tagliato questa mattina il nastro del nuovo edificio di via Fidanza, destinato alla Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria dell'Università di Camerino, un intervento che rafforza ulteriormente il legame tra l'ateneo e la città. Lo stabile, ex Saipem e oggi di proprietà della Fondazione Enrico Mattei, è stato completamente ristrutturato e riqualificato e messo a disposizione della facoltà con sede a Matelica. Al suo interno trovano spazio aule moderne, laboratori dedicati alla microbiologia medica e alle malattie infettive, oltre a numerosi ambienti già pienamente fruibili dagli studenti universitari. Alla cerimonia inaugurale, seguita da un momento di confronto all’interno della struttura, erano presenti l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Denis Cingolani, il rettore di Unicam Graziano Leoni, il direttore della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria prof. Roberto Canullo, il consigliere regionale Silvia Luconi, il presidente della Fondazione Mattei Ennio Donati, insieme a molti studenti e docenti. Durante il suo intervento, il sindaco Denis Cingolani ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa: "L’inaugurazione dello stabile Ex Saipem, oggi restituito alla collettività come polo didattico di Medicina Veterinaria, rappresenta un risultato di grande valore", ringraziando l’Università di Camerino per aver continuato a investire sulla città. "Unicam conferma il proprio ruolo come motore di crescita culturale, sociale ed economica", ha aggiunto, ricordando come da oltre trent’anni si lavori per una piena integrazione tra studenti, docenti e comunità locale. Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche alla Fondazione Mattei e ai suoi organi di governo che, negli anni, hanno sostenuto il progetto di abbattimento e ricostruzione dell’edificio. "Spero che i ragazzi che frequenteranno questo polo trovino in Matelica una seconda famiglia", ha concluso il primo cittadino, annunciando nuove iniziative già in programma per il 2026. Concetti ribaditi dall’assessore all’Istruzione Barbara Cacciolari, che ha evidenziato l’importanza del dialogo con gli studenti universitari: "Mi farò portavoce delle loro istanze per favorire sempre più il loro inserimento nella nostra comunità". L’assessore ha ricordato come Matelica sia sede di una parte qualificante della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria di Unicam, in particolare del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina Veterinaria, riconosciuto a livello europeo per la qualità dell’insegnamento e della ricerca. "La presenza di questo polo rappresenta un’opportunità di sviluppo culturale, economico e scientifico per Matelica e per tutta l’area montana delle Marche", ha concluso. Soddisfazione anche nelle parole del rettore Graziano Leoni, che ha rimarcato l’importanza dei nuovi spazi per la facoltà: "Questi ambienti sono fondamentali per la nostra crescita. Ringrazio in particolare la Fondazione Mattei per la disponibilità dimostrata". Il rettore ha infine ricordato come il momento sia particolarmente significativo anche alla luce delle recenti novità legate al semestre filtro, che hanno richiesto un grande impegno organizzativo da parte dell’ateneo.

14/01/2026 15:20
Mercosur, Lega Macerata: “Investimenti pubblici a rischio se arrivano prodotti sudamericani a basso costo”

Mercosur, Lega Macerata: “Investimenti pubblici a rischio se arrivano prodotti sudamericani a basso costo”

L’accordo commerciale tra Unione Europea e Paesi Mercosur continua a generare preoccupazioni nel settore agricolo italiano, anche a livello locale. La sezione di Macerata della Lega e il gruppo consiliare di Macerata, attraverso il segretario e capogruppo consiliare Aldo Alessandrini, hanno espresso piena solidarietà agli agricoltori del territorio, ribadendo la necessità di “difendere le eccellenze produttive locali e garantire condizioni di mercato realmente eque per l’intera filiera agroalimentare”. La critica principale riguarda l’ingresso sul mercato europeo di prodotti sudamericani, che secondo il gruppo consiliare della Lega sarebbero realizzati “con standard ambientali, sanitari e di tutela dei lavoratori meno rigorosi rispetto a quelli europei e sicuramente con costi di produzione totalmente diversi, solo che si pensi a quello della manodopera”. Secondo Alessandrini, tale situazione rischierebbe “di comprimere i prezzi, indebolire la competitività delle produzioni italiane e mettere in difficoltà migliaia di aziende, soprattutto piccole e medie imprese che rappresentano il cuore del Made in Italy agroalimentare”. Il malcontento del settore non si è limitato alle dichiarazioni politiche. Recentemente, migliaia di agricoltori europei hanno raggiunto Bruxelles con i loro trattori per protestare contro la riforma della Pac (Politica Agricola Comune) post 2027, mentre manifestazioni parallele si sono svolte anche nelle Marche, tra cui a Piediripa di Macerata. Alla protesta ha preso parte anche Enrico Rossi, vicepresidente della Regione Marche con delega all’agricoltura, che ha portato direttamente nel cuore delle istituzioni europee le preoccupazioni dei produttori marchigiani. In questo contesto, Macerata rappresenta un caso emblematico. Il centro agroalimentare/mercato ortofrutticolo della città è oggi al centro di un investimento pubblico strategico da oltre 8 milioni di euro, finanziato dal Pnrr, destinato alla completa riqualificazione della struttura. Il progetto prevede “la modernizzazione degli spazi, l’efficientamento energetico, nuove tecnologie per la tracciabilità, il potenziamento della logistica e la valorizzazione delle eccellenze marchigiane”, con l’obiettivo di rafforzare la competitività locale. Tuttavia, secondo Alessandrini, resta aperta la questione dell’impatto sul mercato locale: “Occorre domandarsi a questo punto se l’arrivo di prodotti agroalimentari sudamericani a prezzi più bassi possa però rischiare di indebolire l’intero ecosistema locale, proprio mentre il territorio e la città di Macerata stanno investendo per rafforzare la propria competitività”. La Lega di Macerata ha annunciato che continuerà a farsi promotrice delle preoccupazioni degli agricoltori: “La Lega di Macerata si farà promotore, all’interno del proprio movimento politico, delle legittime preoccupazioni degli agricoltori, senza sottrarsi all’ascolto ed impegnandosi a prestare ogni supporto utile affinché il settore primario del territorio venga tutelato e valorizzato”.

14/01/2026 11:30
Halley Matelica batte Pescara 77-74 e si prende il titolo di campione d’inverno

Halley Matelica batte Pescara 77-74 e si prende il titolo di campione d’inverno

Vittoria e titolo di campione d’inverno per la Halley Matelica, che non gioca sicuramente la sua miglior partita e rischia oltre il lecito nel finale contro una combattiva Amatori Pescara, che pur priva di Cocco e Izzo si è giocata le sue carte fino alla sirena. Ma anche in una giornata complicata i biancorossi trovano il modo di portarla a casa e questo non è sicuramente un aspetto da sottovalutare. Eppure in avvio sembrava una partita tutta in discesa per la Halley, contro una Pescara troppo intimorita e incerta per essere quella reduce da quattro vittorie consecutive. La Vigor è sciolta in attacco, Mariani si scalda subito con un paio di canestri, Mozzi fa altrettanto e quando Marrucci colpisce subendo anche il fallo i biancorossi sono già schizzati a +14 (18-4 al 6’). Partita gi in archivio? Neanche per sogno. Coach Di Iorio si gioca la carta della zona 2-3 e ai matelicesi sembra essere decisamente indigesta. La Amatori rosicchia punto su punto, la Halley, a parte i guizzi di un incontenibile Mariani (21 punti all’intervallo), non riesce a costruire granché e Pescara si riavvicina fino al -1 (34-33 al 17’ firmato Bertoni) prima di chiudere sul -5 (43-38) all’intervallo lungo. Il canovaccio non cambia nella ripresa, con la Halley che prova più volte ad allungare (i biancorossi tornano anche a +10 sul 59-49 nel finale del terzo periodo) e una Pescara connessa, che non lascia mai decollare una Vigor troppo pasticciona. Gli abruzzesi arrivano anche a impattare (45-45 firmato dall’arco da Lazzari al 23’) e il punteggio fa continuamente l’elastico. Nel quarto periodo, con i roll di Mattarelli a fare il vuoto nel pitturato e il fantasmagorico Mariani a fare danni, Matelica sembra avere le mani sulla partita. Dell’Anna, sul 74-67 con meno di 1’ da giocare, ha in mano la tripla dall’angolo piedi a terra per il potenziale +10 che manderebbe i titoli di coda. Il tiro però si spegne sul ferro e la partita clamorosamente si riapre. Pescara non si dà per vinta e trova la forza per tornare nuovamente sotto, centrando con Fabris una sontuosa bomba dall’angolo per il nuovo -2 (76-74) a 10” dalla fine. Fallo immediato della Amatori che manda in lunetta Panzini con 7” da giocare: il play dorico mette il primo ma sbaglia il secondo lasciando la porta aperta a Pescara. Gli ospiti mettono la palla nelle mani di Morigi senza che la Halley commetta il fallo per evitare il canestro pesante: l’ala abruzzese si alza dall’arco per pareggiare sulla sirena, ma il ferro dice no: la Halley scampa il pericolo e, complici i rovesci di Civitanova e Porto Recanati, chiude il girone di andata solitaria in vetta alla classifica nonostante la giornata non certo indimenticabile. Così coach Trullo a fine partita: "Abbiamo fatto molto bene nei primi 6-7 minuti, muovendo la palla e giocando di squadra. Poi hanno alternato un po’ di difese e ci hanno creato difficoltà, ma ci abbiamo messo del nostro sbagliando 4-5 canestri facili e fallendo parecchi tiri coi piedi per terra. Le percentuali oggi non ci hanno aiutato, ma non è stata una partita brillantissima da parte nostra, eravamo andati sicuramente meglio a Bisceglie. Paradossalmente avrei preferito che ci fossero Cocco e Izzo perché l’avevamo preparata con loro in campo e invece viste le loro assenze hanno mischiato i quintetti, andando spesso molto piccoli. Non avevamo punti di riferimento, poi ci siamo sistemati in corsa con alcuni aggiustamenti. Non si può essere sempre brillanti, un piccolo calo c’è ma siamo primi in classifica, possiamo essere molto contenti. Riuscire a vincere in giornate come questa è molto importante e non dimentichiamoci che Pescara veniva da quattro vittorie consecutive, l’ultima battendo nettamente Recanati. Era una partita da prendere con le molle, mi aspettavo le difficoltà. A tutti piacerebbe vincere sempre giocando un grande basket, ma neanche Milano ci riesce. Ora ci aspetta un weekend di riposo, con due settimane per lavorare cercheremo di recuperare tutti a livello fisico e di lavorare sul fronte tecnico-tattico per aggiustare alcune cose, ma per il resto direi che questa Halley si merita un bell’8 per il girone di andata che ha disputato. Molte squadre si stanno nascondendo dalle dichiarazioni dei miei colleghi, io non lo faccio: lo scorso anno avevamo detto che noi e Pesaro avevamo qualcosa in più, quest’anno tutti sapevano che partivamo da un passo indietro rispetto ad altre, credo che stiamo andando oltre le più rosee aspettative. Ora ci siamo, vogliamo giocarci fino alla fine la vittoria della regular season e poi giocarci le nostre carte ai playoff". HALLEY MATELICA-AMATORI PESCARA 77-74 MATELICA: Marrucci 8, Pacini ne, Panzini 8, Galeassi ne, Mentonelli, Fea, Dell’Anna 5, Eliantonio ne, Mazzotti 6, Mariani 32, Mattarelli 10, Mozzi 8. All.: Trullo. PESCARA: Palozzo ne, D’Agostino 14, Fabris 14, Cocco ne, Morigi 4, Porfilio 3, Tusuni 8, Bertoni 21, Lazzari 10, Mazzilli, Dervishi ne. All.: Di Iorio. ARBITRI: Flocco, Sperandini. PARZIALI: 21-13, 22-25, 16-16, 18-20  

12/01/2026 10:10
Eccellenza, Montefano in formato playoff: Stampella e Straccio firmano il 2-0  sul Matelica

Eccellenza, Montefano in formato playoff: Stampella e Straccio firmano il 2-0 sul Matelica

Il Montefano si aggiudica il derby contro il Matelica imponendosi per 2-0 al “Dell’Immacolata”, nella gara valida per la 17ª giornata del campionato di Eccellenza. Dopo un primo tempo equilibrato, i viola trovano nella ripresa le reti decisive di Stampella e Straccio, conquistando tre punti importanti in chiave classifica. Avvio di gara con il Montefano più propositivo, ma il Matelica riesce a contenere le iniziative dei padroni di casa e a ripartire quando possibile. Al 9’ Stampella ci prova in area, con una deviazione che termina sopra la traversa. Al 22’ Straccio tenta la conclusione dal limite, respinta dal portiere Ginestra, che si ripete al 26’ sul tiro dalla sinistra di Nardacchione. Al 29’ ancora Stampella va vicino al vantaggio con un colpo di testa su cross dalla sinistra, ma Ginestra salva concedendo solo un calcio d’angolo. Il Matelica si fa vedere nel finale di tempo: al 41’ Merli mette in mezzo dalla sinistra impegnando Talozzi, mentre poco dopo Edoardo Mengani calcia dalla distanza senza creare particolari problemi all’estremo difensore viola. Si va all’intervallo sullo 0-0. La svolta arriva al 52’: Stampella si inserisce tra le linee, riceve un filtrante preciso e supera Ginestra per l’1-0. Il Montefano continua a spingere e sfiora il raddoppio prima con Palmucci e poi ancora con Stampella, fermato da un intervento decisivo del portiere biancorosso.Il Matelica prova a reagire nel finale con Ferretti e Bonacci, ma senza precisione. Al 79’ arriva il raddoppio dei padroni di casa: Straccio trova una conclusione di qualità che si insacca a fil di palo, rendendo vano ogni tentativo di rimonta. Nel finale Mengani tenta dalla lunga distanza, mentre Talozzi è attento su un’ultima incursione ospite nei minuti di recupero.   Con questo successo il Montefano sale a quota 25 punti, consolidando la zona alta della classifica, mentre il Matelica resta a 21 punti, in 11ª posizione, in una zona di graduatoria ancora molto corta. Domenica prossima altro derby casalingo per i viola contro il Chiesanuova. I biancorossi invece ospiteranno la Civitanovese al “Giovanni Paolo II”. (Credit Photo S.S. Matelica)

11/01/2026 19:40
Inaugurata la Palestra della Libertà a Matelica: nuovo palasport per basket e volley

Inaugurata la Palestra della Libertà a Matelica: nuovo palasport per basket e volley

Sono passati 672 giorni da quel 24 marzo 2024, giorno del match di lusso per la Halley Matelica contro la Virtus Roma, giorno in cui venne annunciato il via ai lavori in vocabolo Felceto per la realizzazione del nuovo palasport di Matelica. Oggi, anche se la Vigor ha avuto l’onore di inaugurarlo “informalmente” con il match casalingo dello scorso 21 dicembre contro Canosa, la Palestra della Libertà è a tutti gli effetti il nuovo punto di riferimento per il basket e il volley della città. Un palasport “uno e trino”, visto che la struttura si compone di tre “sale”, due delle quali già aperte e fruibili a tutti gli effetti: la sala secondaria, quella da 585 posti che ospiterà le partite casalinghe, oltre che della Vigor, anche della Thunder (fresca vincitrice della Coppa Italia di Serie A2 femminile), dei Gladiatores (la società di basket maschileche milita in Divisione regionale 2) e del Matelica Volley, e il campo d’allenamento a supporto dei due principali. Ancora da ultimare invece la sala principale, quella in cui sorgerà un campo da circa 1000 posti, e poi ci sono spogliatoi, uffici, bar e tutto quanto necessario per rendere la struttura più che un palasport, una vera cittadella. È stata una vera festa quella a contorno del taglio del nastro, che ha visto partecipare autorità, rappresentanti delle quattro società sportive, tifosi e semplici curiosi. Tutti insieme per festeggiare la nuova casa dello sport matelicese. «Credevo che la mia emozione si fosse esaurita il 21 dicembre quando abbiamo giocato la nostra prima partita su questo campo e invece non è così. Ed è bello vedere il palas pieno anche oggi – ha evidenziato Monica Sonaglia, presidente della Vigor, che ha aperto la sequenza degli interventi dopo il taglio del nastro – oggi non inauguriamo solo un altro palasport. Ma un luogo che nasce per essere condiviso da tutta la comunità. Una visione di un’azienda che ha deciso di investire in maniera importante qui, sul territorio. Un investimento non solo economico, ma una scelta di responsabilità, una scelta per il territorio e per i giovani, la stessa azienda che sostiene tutto il basket matelicese e non solo. Tutti noi crediamo in uno sport che non esclude ma unisce, che non fa differenze ma getta ponti. Qui si festeggeranno vittorie e si digeriranno sconfitte, ma quello che conta sono i valori che si coltiveranno. Un grazie di cuore ad Halley Informatica e spero sia sempre pieno di valori e fair play, che lo sport sia strumento di crescita per la comunità». Presenti ovviamente anche i presidenti delle altre tre società, Euro Gatti per la Thunder, Enea Luzi per i Gladiatores e Gabriella Mariotti e Cristina Mieli per il Matelica Volley. E poi, ovviamente, il presidente di FIP Marche, Maurizio Biondini: «Oggi penso a quante poche volte si tagliano nastri per nuovi impianti – ha evidenziato Biondini – le situazioni economiche consentono raramente alle amministrazioni pubbliche di realizzare nuove strutture in autonomia. Per cui fare un plauso alla famiglia Ciccolini è il minimo. Questo è un regalo non alla città, ma a tutte le Marche e un regalo che rimarrà per tanto tempo, per decine di anni, in ricordo alla mentalità di imprenditori illuminati come Giovanni e la sua famiglia». Non sono voluti mancare anche Massimo Protani, presidente di Lega Basket Femminile, e un’istituzione della pallacanestro italiana come Roberto Brunamonti, coordinatore delle squadre nazionali giovanili femminili. E poi Fabio Luna, presidente del CONI Marche, che ha ricordato della sua prima visita a quello che, nel 2023, era solo un opificio dismesso e ha donato una bandiera con i cinque cerchi olimpici che sarà affissa all'interno della struttura. «Ho visto i primi passi di questo impianto ormai tre anni fa – ha ricordato Luna – venimmo qui con il presidente Malagò per vedere il progetto che stava prendendo forma. A volte su proposte come queste pensiamo che siano solo sogni, ma quel giorno il presidente Malagò capì subito che non era questo il caso. Mi chiese di seguire da vicino tutto l’iter, abbiamo fatto del nostro meglio per facilitarne la realizzazione e vedere una struttura del genere completata da un privato è rarissima. Malagò si è preso l’impegno che appena sarà nelle Marche verrà a visitarla». Non potevano mancare le istituzioni, a partire dal sindaco Denis Cingolani, parte più che attiva nella realizzazione della Palestra della Libertà. «Questo è un momento storico per la nostra città ma soprattutto per i tanti ragazzi che portano il nome della nostra Matelica – ha rimarcato il primo cittadino – tre anni fa iniziai a parlare della necessità di avere un palasport capace di ospitare le realtà sportive del nostro territorio. E un imprenditore ha raccolto la sfida trasformandola da sogno a realtà. Tutti noi dobbiamo fare un grande applauso a Giovanni Ciccolini: so che a lui non piace, ma non possiamo fare a meno di ringraziare lui, tutta la famiglia e la sua azienda: senza di loro non saremmo qua oggi. È stata scritta una pagina importante per la città di Matelica, dando una speranza ai nostri giovani di poter eccellere in Italia e, perché no, nel mondo. Ricordo quando Luna venne qui con Malagò e questo era ancora un opificio industriale. Forse ci avrà preso per matti all’epoca, ma il risultato oggi è sotto gli occhi di tutti». «Quanto avvenuto qui è qualcosa di unico – ha fatto il consigliere regionale Renzo Marinelli – sono qui in rappresentanza del presidente Francesco Acquaroli, che mi ha detto che vorrà venire a vedere il palasport appena possibile perché un’azienda che investe in questa maniera sul territorio, sul sociale è qualcosa di straordinario. Un segnale importante, che porterò come esempio in tutta la regione». In chiusura, prima della benedizione a cura di don Ruben Bisognin, la direttrice di Halley Informatica, Laura Brugnola, ha raccontato genesi e futuro della Palestra della Libertà: «Partimmo da una richiesta insistente dell’allora sindaco Massimo Baldini: per lui era importantissimo dare un palasport adeguato alla città e alle sue realtà che crescevano – ha ribadito Brugnola – si era partiti dall’idea di un partenariato 50-50 tra Halley e Comune, da qui ci siamo mossi con le prime valutazioni. Poi si è visto che per le amministrazioni comunali c’erano troppe incombenze a livello di costi e burocrazia e quando l’ingegner Sabatucci ci segnalò questa struttura dismessa, che ci consentiva di non partire proprio da zero, ci siamo rimessi al tavolo. A quel punto abbiamo capito che, diminuendo i costi iniziali, avremmo potuto realizzare tutta la struttura in autonomia con i soldi che avevamo stanziato per la nostra parte. Era l’11 febbraio 2023, avevamo appena acquistato l’edificio in cui siamo oggi e siamo venuti qui col presidente del CONI Giovanni Malagòillustrandogli progetto. Un anno dopo siamo partiti coi lavori e oggi eccoci qua. Cosa vogliamo fare da qui in avanti? In primis dobbiamo finire il campo principale. E poi vogliamo riservare spazi alla pallavolo e altri per organizzare iniziative culturali e musicali. Ovviamente anche io ringrazio Giovanni Ciccolini, anche con il palas ci ha fatto vedere che i suoi insegnamenti sono sempre efficaci. Il primo e più importante che ci ha dato è che tutto è possibile, anche trasformare un capannone in un palazzetto. L’importante è avere una visione, un obiettivo da raggiungere, poi la strada di trova. Sporcandosi le mani in prima persona, come ha fatto lui».

10/01/2026 19:10
Matelica celebra le sue campionesse: la Halley Thunder porta la Coppa Italia in Comune

Matelica celebra le sue campionesse: la Halley Thunder porta la Coppa Italia in Comune

Un trionfo che profuma di storia e che, da questa mattina, ha ricevuto il sigillo ufficiale delle istituzioni. Il sindaco di Matelica, Denis Cingolani, ha ricevuto nel palazzo comunale le ragazze della Halley Thunder Matelica, reduci dalla straordinaria vittoria della Coppa Italia di Serie A2 femminile. Le campionesse sono entrate in Comune portando con orgoglio il trofeo conquistato lo scorso martedì 6 gennaio sul parquet della Nova Arena di Tortona. Non si è trattato di una semplice formalità, ma di un momento di profonda emozione per tutta la comunità: quella della Thunder è, infatti, un’impresa senza precedenti, trattandosi del primo trofeo nazionale nella storia del club e, più in generale, della prima Coppa Italia di A2 femminile mai vinta da una società marchigiana. Durante l’incontro, il primo cittadino ha voluto stringere la mano alle atlete, allo staff tecnico e alla dirigenza, guidata dal presidente Euro Gatti. Cingolani ha lodato la programmazione e la passione che, negli anni, hanno permesso a questa realtà di scalare i vertici del basket nazionale. "Portare questa coppa in Comune è motivo di grande orgoglio per tutta Matelica - ha dichiarato con soddisfazione il sindaco Denis Cingolani -. Le ragazze della Halley Thunder hanno scritto una pagina storica dello sport marchigiano e rappresentano al meglio i valori di questa disciplina: impegno, sacrificio, spirito di squadra e senso di appartenenza. A nome di tutta la città, grazie per averci regalato un’emozione così grande". Il successo di Tortona proietta Matelica nell'élite della pallacanestro italiana, confermando come la sinergia tra società, territorio e amministrazione possa portare a traguardi che fino a pochi anni fa sembravano inimmaginabili.  

09/01/2026 15:40
Neve a Matelica: scuole riaprono domani, temperature in forte calo

Neve a Matelica: scuole riaprono domani, temperature in forte calo

Dopo le copiose precipitazioni delle ultime ore e della giornata di ieri, i mezzi spazzaneve e spargisale sono ancora in azione sul territorio comunale di Matelica. L’impegno è notevole, considerando la durata della perturbazione e la vasta rete di arterie stradali da liberare. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Denis Cingolani, ha voluto ringraziare tutti gli operatori coinvolti nelle operazioni, dai dipendenti comunali ai vigili del fuoco, passando per la polizia locale e i volontari della Protezione Civile. “Stiamo lavorando intensamente per garantire la sicurezza su strade e marciapiedi – ha spiegato il sindaco Cingolani – Decine di persone, tra forze dell’ordine, volontari e operatori comunali, si sono rimboccate le maniche e hanno operato senza sosta per risolvere le criticità. Li ringrazio a nome dell’amministrazione: senza il loro impegno sarebbe stato impossibile rispondere in poche ore alle numerose segnalazioni. Contestualmente, ci scusiamo con i cittadini per eventuali disagi causati dalla neve”. L’amministrazione informa inoltre che domani, giovedì 8 gennaio, le scuole di ogni ordine e grado saranno regolarmente aperte, dopo la chiusura di oggi. Infine, è previsto un forte abbassamento delle temperature nelle prossime ore, con termometri che scenderanno diversi gradi sotto lo zero. Si invita la cittadinanza a prestare particolare attenzione agli impianti di acqua e riscaldamento, per evitare disagi e danni.

07/01/2026 16:40
Tombola della Bocciofila di Matelica: giovani protagonisti e solidarietà agli ospiti della Fondazione

Tombola della Bocciofila di Matelica: giovani protagonisti e solidarietà agli ospiti della Fondazione

Ieri sera, 6 dicembre, si è conclusa la tradizionale tombola della Bocciofila di Matelica, evento atteso che anima da sempre le serate cittadine. Dopo quasi un mese di gioco e aggregazione, il direttivo ha voluto ringraziare tutti i collaboratori, in particolare i giovani e giovanissimi che hanno reso possibile questa iniziativa. “È stato un piacere vedere il nostro bocciodromo e centro di aggregazione pieno di persone – ha dichiarato il presidente Luciano Milanese –. In particolare, siamo felici della presenza di molti ragazzi che ci hanno tenuto compagnia”. Il vicepresidente Paolo Todini ha aggiunto: “È stato bellissimo vedere i giovani frequentare i nostri locali, giocare a biliardino e riscoprire attività che sembravano ormai dimenticate”. Anche Monia Serpicelli, segretaria della Bocciofila, ha sottolineato l’impegno dei volontari: “Il lavoro svolto, soprattutto nella sala biliardi sempre affollata, ci rende orgogliosi del nuovo percorso intrapreso dall’associazione. Qui si respira un clima che unisce intere generazioni sotto lo stesso tetto con lo stesso entusiasmo”. Per chiudere le festività con un gesto concreto di solidarietà, lo staff si è recato alla Fondazione ‘Tommaso De Luca’ per condividere un momento di festa con gli ospiti e donare parte del ricavato della tombola. “Molti ospiti della Fondazione sono stati soci della nostra associazione – spiegano dal direttivo –. Con l’accordo della presidente Margherita Lancellotti e dell’assessore alle Politiche Sociali Rosanna Procaccini, contribuiremo all’acquisto di un nuovo divano, un gesto che ci rende davvero orgogliosi”.   L’amministrazione comunale ha ringraziato la Bocciofila: “Un gesto importante che dimostra attenzione verso i nostri cittadini più anziani – ha affermato l’assessore Procaccini –. La casa di riposo è un bene prezioso per il tessuto sociale cittadino e merita il nostro sostegno”. La presidente della Fondazione, Margherita Lancellotti, ha aggiunto: “Grazie di cuore per la vostra attenzione verso di noi e i nostri ospiti. Sono 96 persone che fanno parte di una vera comunità nella comunità, e il vostro gesto è davvero significativo”.

07/01/2026 15:46
Halley “come un tuono”, le ragazze di Matelica sul tetto d’Italia: prima Coppa Italia vinta dalle Marche

Halley “come un tuono”, le ragazze di Matelica sul tetto d’Italia: prima Coppa Italia vinta dalle Marche

La Halley Thunder Matelica entra nella storia. Nella serata di martedì 6 gennaio, battendo in finale la Ecodent Alpo Villafranca di Verona per 67-56, la formazione biancoblù ha vinto la Coppa Italia di serie A2 femminile di basket presso la Nova Arena di Tortona (AL) dove si sono svolte le “A2A Final Eight” a partire da sabato 3 gennaio. Un risultato, dicevamo, storico: è la prima volta in ventinove edizioni che questo importante trofeo viene vinto da una squadra delle Marche. E’ ovviamente la prima volta per Matelica. Ed è anche la prima volta per coach Alberto Matassini, anche lui marchigiano, che quindi porta doppiamente questo successo nella nostra regione. La Thunder - società alla quinta stagione appena in serie A2, guidata dal presidente Euro Gatti e dal direttore sportivo Piero Salari, sostenuta da uno sponsor importante e appassionato come la Halley Informatica del patron Giovanni Ciccolini - scrive quindi il suo nome nell’albo d’oro di un trofeo nazionale. Il percorso per arrivare ad alzare la Coppa Italia al cielo è iniziato battendo San Giovanni Valdarno ai “quarti di finale” per 71-67, è proseguito sconfiggendo Costa Masnaga in semifinale per 72-79, è terminato con il trionfo in finale superando l’Alpo Villafranca di Verona per 67-56. A parte lo 0-5 iniziale firmato dalle venete, Matelica ha sempre condotto il match raggiungendo anche un massimo di dodici lunghezze di vantaggio. Ma non è stato facile piegare la resistenza della forte Alpo (reduce da ben 13 vittorie di fila tra campionato e Coppa Italia) che nel finale si era rifatta pericolosamente a contatto fino a -4 a due minuti dal termine. La caparbietà, l’esperienza, la compattezza, la voglia di vincere della Thunder hanno consentito di blindare il risultato trovando le risorse anche nei momenti più ostici. E la vittoria è stata senza dubbio meritata. La cronaca. Partenza a razzo dell’Alpo, dicevamo, grazie alle iniziative di Alice Gregori (0-5 al 2’). Matelica non si scompone, si appoggia all’esperienza di Elena Pilakouta e Benedetta Gramaccioni per rispondere con un break di 11-0 che restituisce la giusta tranquillità alle marchigiane (11-5 al 5’). La Thunder continua a rifornire sotto canestro la prestante Pilakouta (chiuderà con 8/10 al tiro da due e il titolo di “mvp” di serata) e la forbice si allarga ancora (17-7 al 9’) per andare al riposo sul 17-8. Il secondo quarto si apre con il +11 matelicese (22-11 al 12’) grazie alle scorribande di Gloria Offor e ai tanti rimbalzi in attacco che la giovane matelicese cattura (e prenderà nel resto della gara, ben 7 alla fine). L’Alpo, però, ricorrendo a sprazzi di zona, si desta e in attacco centra una serie di triple che la riavvicinano (25-21 al 14’). L’andamento a elastico dell’incontro torna a premiare Matelica che, grazie ancora a Offor, arriva all’intervallo lungo sul punteggio di 38-29. In uscita dagli spogliatoi l’Alpo è ben agguerrita, tanto che Carlotta Rainis e Francesca Parmesani accorciano di nuovo sul 38-33 al 21’. Nel momento forse più complicato del terzo quarto, la Thunder però non sbanda e ha la lucidità per affidarsi alle mani sicure di Chiara Bacchini, Alessia Cabrini e ancora dell’infallibile Elena Pilakouta per toccare il massimo vantaggio di +12 al 28’ (47-35). Si va all’ultimo mini riposo sul punteggio di 50-41. La scatenata veneta Francesca Parmesani approfitta di qualche palla persa di troppo da parte della Thunder per riaprire l’incontro all’inizio dell’ultimo quarto (50-45 al 31’). Calano le percentuali al tiro matelicesi e l’Alpo arriva a un solo possesso di distanza (53-50 al 33’). E’ un momento topico e rischioso, ma Matelica regge e per tre minuti riesce a fermare l’attacco avversario, riprendendo quota con Gramaccioni e Cabrini (58-50 al 36’). La Thunder inizia a vedere il traguardo, ma ancora Parmesani con un gioco da tre punti rimette il risultato in discussione (60-56 al 38’). Servono ancora Pilakouta e la quarta tripla di serata di Cabrini per poter alzare – finalmente – le braccia al cielo sul 65-56 del 39’. Dalla lunetta Chiara Bacchini, indiscussa protagonista di questa Final Eight con 20,0 punti e 8,3 rimbalzi di media nelle tre partite, sigilla il punteggio sul 67-56 conclusivo. La Coppa Italia 2026 è della Thunder: possono partire i festeggiamenti, la gioia e le lacrime per un successo storico conquistato dalla “piccola-grande” Matelica. La società tramite il proprio ufficio stampa ha espresso i complimenti all'Alpo "per la solida prestazione e per essere stata una finalista caparbia, con un arrivederci a prestissimo visto che sabato 10 gennaio il confronto si rinnoverà in campionato, prima giornata del girone di ritorno, alla Palestra della Libertà di Matelica". Il commento di coach Alberto Matassini, allenatore della Halley Thunder Matelica: «Abbiamo trovato tante risorse durante questa Final Eight, perché siamo arrivati qui con tre infortuni muscolari subiti a metà dicembre e un virus intestinale che ha colpito il gruppo a tre giorni dalla Coppa Italia: rischiavamo seriamente che non giocasse messa squadra. Invece tutte le ragazze hanno voluto andare in campo fin dal primo giorno e questo fa onore a tutte loro. Questa vittoria è bellissima, perché si tratta di una competizione emozionante, a eliminaizone diretta, ogni giorno devi trovare nuovi stimoli. Guidare la Thunder a raggiungere questo successo è stato stupendo». Il commento di Benedetta Gramaccioni, capitana della Halley Thunder Matelica: «Vincere la Coppa Italia è una sensazione bellissima. Penso che ce la siamo meritata. L’ultimo periodo per noi è stato difficile, ma queste siamo e lo abbiamo dimostrato: sappiamo compattarci nei momenti più duri. Non posso che ringraziare la società, gli allenatori, i fisioterapisti, i preparatori e tutti quelli che ci seguono». Halley Thunder Matelica – Ecodent Alpo Villafranca di Verona = 67-56 Halley Thunder Matelica – Trzeciak 2, Bacchini 14, Gramaccioni 12, Bonvecchio, Pilakouta 17, Cabrini 14, Chiovato, Battellini ne, Zamparini ne, Lo Russo ne, Lizzi, Offor 8. All. Matassini Ecodent Alpo Villafranca di Verona – Peresson 8, Parmesani 23, Rainis 9, Soglia 1, Gregori 10, Di Maria ne, Rosignoli 3, Todeschini ne, Grisi ne, Furlani ne, Reschiglian, Mancini 2. All. Soave Arbitri – Corrias (Pn) e Cotugno (Ud) Parziali – 17-8, 21-21, 12-12, 17-15. Foto: TM Sports Photography

07/01/2026 11:30
"Sempre più avvistamenti di lupi a Matelica, ecco divieti e norme da seguire": scatta l'ordinanza

"Sempre più avvistamenti di lupi a Matelica, ecco divieti e norme da seguire": scatta l'ordinanza

L’amministrazione comunale di Matelica ha deciso di intervenire con fermezza per gestire la crescente presenza di lupi segnalata con frequenza nelle zone rurali e, sempre più spesso, a ridosso dei centri abitati. Attraverso l’ordinanza sindacale numero 78 del 2025, il Comune ha varato un pacchetto di misure di prevenzione e sensibilizzazione che si inserisce nel solco delle linee guida dettate dalla Regione Marche, dal Ministero dell'Ambiente e dall'Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale). Il provvedimento mira non solo a regolare la convivenza con questi predatori sul territorio, ma stabilisce anche le procedure per l'allontanamento degli esemplari ritenuti problematici dalle aree urbanizzate, cercando di bilanciare la tutela della fauna selvatica con la sicurezza dei residenti. L'ordinanza pone un forte accento sulla responsabilità dei singoli cittadini, sottolineando come alcuni comportamenti quotidiani possano involontariamente trasformarsi in un richiamo per gli animali. Viene infatti fatto divieto assoluto di abbandonare rifiuti organici o di accumulare materiali che possano fungere da fonte alimentare, così come è caldamente sconsigliato lasciare ciotole con cibo per cani o gatti all'esterno delle abitazioni. La gestione dei rifiuti e la pulizia dei terreni limitrofi alle case, che dovrebbero essere mantenuti liberi da rovi e fitta vegetazione, diventano dunque tasselli fondamentali per scoraggiare l'avvicinamento dei lupi alle proprietà private e civili. Oltre alle norme sul decoro e sui rifiuti, il Comune richiama i proprietari di animali da affezione e da cortile a una vigilanza costante, raccomandando di non lasciarli incustoditi o liberi di vagare, specialmente durante le ore notturne o in condizioni di scarsa visibilità. Le aree cortilizie dovrebbero rimanere recintate e chiuse per quanto possibile. È inoltre categoricamente vietato tentare di alimentare, avvicinare o inseguire gli esemplari avvistati, poiché tali azioni potrebbero alterare il comportamento naturale dell’animale e creare situazioni di potenziale pericolo per l’incolumità pubblica. Nel caso di un incontro ravvicinato, le autorità consigliano di mantenere la calma, allontanandosi lentamente senza mai correre o voltare le spalle al lupo, mantenendo l'animale nel proprio campo visivo. L'invito generale è quello di adottare un atteggiamento di prudenza, evitando iniziative personali che possano incuriosire o innervosire l’animale, ma limitandosi a comportamenti di dissuasione passiva. Infine, "la cittadinanza è invitata a prestare la massima attenzione nelle zone boschive e limitrofe all’abitato, segnalando prontamente ogni avvistamento o comportamento anomalo ai Carabinieri Forestali, alla Polizia Locale o al Servizio Faunistico della Regione Marche", conclude l'ordinanza.

05/01/2026 18:00
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