"Sempre più avvistamenti di lupi a Matelica, ecco divieti e norme da seguire": scatta l'ordinanza
L’amministrazione comunale di Matelica ha deciso di intervenire con fermezza per gestire la crescente presenza di lupi segnalata con frequenza nelle zone rurali e, sempre più spesso, a ridosso dei centri abitati. Attraverso l’ordinanza sindacale numero 78 del 2025, il Comune ha varato un pacchetto di misure di prevenzione e sensibilizzazione che si inserisce nel solco delle linee guida dettate dalla Regione Marche, dal Ministero dell'Ambiente e dall'Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale).
Il provvedimento mira non solo a regolare la convivenza con questi predatori sul territorio, ma stabilisce anche le procedure per l'allontanamento degli esemplari ritenuti problematici dalle aree urbanizzate, cercando di bilanciare la tutela della fauna selvatica con la sicurezza dei residenti.
L'ordinanza pone un forte accento sulla responsabilità dei singoli cittadini, sottolineando come alcuni comportamenti quotidiani possano involontariamente trasformarsi in un richiamo per gli animali. Viene infatti fatto divieto assoluto di abbandonare rifiuti organici o di accumulare materiali che possano fungere da fonte alimentare, così come è caldamente sconsigliato lasciare ciotole con cibo per cani o gatti all'esterno delle abitazioni.
La gestione dei rifiuti e la pulizia dei terreni limitrofi alle case, che dovrebbero essere mantenuti liberi da rovi e fitta vegetazione, diventano dunque tasselli fondamentali per scoraggiare l'avvicinamento dei lupi alle proprietà private e civili.
Oltre alle norme sul decoro e sui rifiuti, il Comune richiama i proprietari di animali da affezione e da cortile a una vigilanza costante, raccomandando di non lasciarli incustoditi o liberi di vagare, specialmente durante le ore notturne o in condizioni di scarsa visibilità. Le aree cortilizie dovrebbero rimanere recintate e chiuse per quanto possibile. È inoltre categoricamente vietato tentare di alimentare, avvicinare o inseguire gli esemplari avvistati, poiché tali azioni potrebbero alterare il comportamento naturale dell’animale e creare situazioni di potenziale pericolo per l’incolumità pubblica.
Nel caso di un incontro ravvicinato, le autorità consigliano di mantenere la calma, allontanandosi lentamente senza mai correre o voltare le spalle al lupo, mantenendo l'animale nel proprio campo visivo. L'invito generale è quello di adottare un atteggiamento di prudenza, evitando iniziative personali che possano incuriosire o innervosire l’animale, ma limitandosi a comportamenti di dissuasione passiva.
Infine, "la cittadinanza è invitata a prestare la massima attenzione nelle zone boschive e limitrofe all’abitato, segnalando prontamente ogni avvistamento o comportamento anomalo ai Carabinieri Forestali, alla Polizia Locale o al Servizio Faunistico della Regione Marche", conclude l'ordinanza.

cielo coperto (MC)
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