Matelica
Truffe agli anziani, allarme a Matelica: “Attenzione ai falsi carabinieri”
Telefonate sospette, falsi appartenenti alle forze dell’ordine, avvocati o tecnici che si presentano alla porta di casa e richieste di denaro, gioielli o altri beni di valore. Il fenomeno delle truffe ai danni soprattutto delle persone più anziane torna a preoccupare anche a Matelica, dove il Comune ha deciso di rivolgere un nuovo appello alla cittadinanza. L’ultimo episodio, reso noto nei giorni scorsi, ha riguardato proprio il territorio matelicese. Una donna sarebbe stata raggirata attraverso la telefonata di un falso carabiniere. Al termine delle indagini, i militari della locale Stazione hanno identificato e denunciato due giovani ritenuti responsabili della truffa. Da qui l’invito dell’Amministrazione comunale a non abbassare la guardia e a prestare la massima attenzione davanti a richieste insolite o situazioni che possano apparire sospette. Il Comune ricorda una delle regole fondamentali per difendersi da questo tipo di raggiri: nessun appartenente alle forze dell’ordine chiede telefonicamente o direttamente a domicilio denaro, gioielli o altri oggetti di valore per risolvere presunte emergenze, incidenti o procedimenti giudiziari. In caso di telefonate sospette, l'invito è a non fornire informazioni personali, non consegnare denaro o preziosi e soprattutto a non fare entrare estranei in casa. Il consiglio è quello di interrompere la conversazione e contattare immediatamente i Carabinieri per verificare quanto sta accadendo. Anche un semplice dubbio, sottolinea il Comune, deve essere considerato un motivo sufficiente per chiedere aiuto. Un ruolo importante nella prevenzione può essere svolto anche da figli, nipoti e familiari. Il Comune invita infatti le generazioni più giovani a parlare con genitori e nonni, spiegando loro le modalità con cui vengono messi in atto questi raggiri e come comportarsi davanti a richieste insolite. «Queste truffe fanno leva soprattutto sulla paura, sulla fiducia e sul senso di responsabilità delle persone, cercando di approfittare di un momento di fragilità o di preoccupazione», sottolinea il sindaco di Matelica Denis Cingolani. Il primo cittadino invita quindi a «non agire d’impulso» e a diffidare di chi, al telefono o presentandosi alla porta di casa, chiede denaro, gioielli o informazioni personali. «Invito tutti i cittadini a prestare la massima attenzione e, davanti a qualsiasi situazione sospetta, a contattare immediatamente i Carabinieri», aggiunge Cingolani, rivolgendosi poi ai più giovani: «Parlate con i vostri genitori, nonni e familiari anziani, spiegate loro quali sono i rischi e ricordate loro di non esitare a chiedere aiuto». La prevenzione, conclude il sindaco, passa anche dalla collaborazione dell'intera comunità e dal lavoro delle forze dell'ordine, «per proteggere soprattutto le persone più esposte a questo tipo di raggiri».
Truffa del falso carabiniere a Matelica, donna consegna oro e denaro: due denunciati
Si fingeva un carabiniere al telefono per convincere una donna a consegnare denaro e gioielli. I veri carabinieri della Stazione di Matelica hanno però ricostruito la vicenda e denunciato a piede libero due giovani: un 27enne di origine marocchina, residente in provincia di Ferrara, e un 25enne originario di Napoli. Sono ritenuti i due incaricati di ritirare il bottino davanti all'abitazione della vittima. I fatti risalgono al 29 settembre scorso, quando una 58enne residente a Matelica si è presentata in caserma per sporgere denuncia. La donna era stata contattata sul telefono fisso da un uomo che, qualificandosi come "carabiniere", l'aveva raggirata con un pretesto. Prospettandole una situazione di emergenza, il falso militare l'ha convinta a consegnare quanto aveva in casa a due persone che la attendevano fuori dall'abitazione. In questo modo i truffatori si sono fatti consegnare una somma in contanti e diversi monili in oro. Sulla base della denuncia, i militari hanno avviato un'attività investigativa rapida e articolata che ha portato all'identificazione dei due giovani, ora segnalati all'autorità giudiziaria. Gli accertamenti non sono conclusi: i carabinieri stanno lavorando per chiarire l'intera vicenda e per stabilire eventuali ulteriori responsabilità, a partire da chi ha effettuato la telefonata.
Halley Matelica, che carattere: battuta Nardò all'esordio in campionato
La Halley Matelica inaugura il campionato nel migliore dei modi, superando 93-86 una delle formazioni più accreditate del torneo, la A9 Nardò. Un successo ancora più significativo considerando le condizioni con cui la Vigor si è presentata all’appuntamento: assenti Mentonelli, Mazzotti e Prenga, con rotazioni ridotte all’osso. Anche Nardò, però, deve fare a meno di Poletti e Morciano. Nonostante le difficoltà, le due squadre entrano subito in partita e danno vita a un confronto intenso ed equilibrato. I pugliesi si affidano soprattutto ad Adeola, scatenato nei primi due quarti e autore di 16 punti nella prima metà di gara, mentre la zona 2-3 proposta da Nardò crea qualche problema alla Vigor. Matelica, però, risponde con ottime percentuali al tiro dalla distanza e resta sempre agganciata alla partita. L’equilibrio si spezza solo a sprazzi. La Halley deve fare i conti con i problemi di falli di Doneda e Guidolin, entrambi gravati da tre penalità, e coach Barbarossa è costretto a ricorrere a quintetti inediti. L’emergenza nel pitturato, paradossalmente, diventa però l’occasione per trovare nuove risorse: il quintetto extrasmall senza lunghi di ruolo produce il primo allungo biancorosso, con Valle che, con un elegante tiro in controtempo, firma il 45-38 al 17’. Nardò non si scompone e torna sotto grazie soprattutto alle triple di Fraga. All’intervallo la Halley conserva comunque un piccolo margine: 49-47 dopo venti minuti divertenti e combattuti, anche se caratterizzati da qualche errore di troppo da entrambe le parti. Al rientro dagli spogliatoi sono gli ospiti a partire meglio. Un parziale di 4-16 a cavallo tra secondo e terzo quarto porta Nardò avanti 54-49. La Vigor, però, reagisce immediatamente e piazza il break che cambia nuovamente l’inerzia della partita: un devastante 16-0, costruito a suon di triple da Gay e dalle giocate di un incontenibile Milosevic, permette ai padroni di casa di volare sul 65-54 al 26’. Sembra l’allungo decisivo, ma Nardò dimostra di essere squadra di qualità. Fraga prende in mano le operazioni e i granata ricuciono progressivamente lo strappo, tornando a un solo possesso di distanza. All’inizio dell’ultimo quarto il tabellone recita 70-69. È proprio nel momento più delicato che emerge ancora una volta il carattere della Halley. A prendere per mano la squadra è Panzini, che infila due triple pesantissime dalla distanza e riaccende il motore biancorosso. Con il prezioso contributo del solito, imprendibile Milosevic, Matelica torna a +10 sul 82-72 a sei minuti dalla sirena. Questa volta Nardò accusa il colpo. Gli ospiti continuano a lottare fino alla fine, ma la Vigor riesce a controllare il vantaggio e a condurre in porto una vittoria meritata. Finisce 93-86, con Milosevic assoluto protagonista a quota 26 punti, seguito dai 16 di Gay e dai 12 di Panzini. In doppia cifra anche Valle, Liberati e Doneda, tutti fondamentali nel costruire il successo. Una vittoria che vale due punti, naturalmente, ma che soprattutto restituisce alla Halley una prima importante indicazione sul carattere della squadra. In condizioni di assoluta emergenza, la Vigor ha trovato energie, soluzioni e soprattutto disponibilità da parte di tutti. «Sono molto contento e ringrazio i ragazzi perché oggi si sono messi a disposizione in ogni modo – ha commentato coach Barbarossa al termine della gara – in una partita con tante assenze e con enormi problemi di falli. Ci siamo dovuti inventare quintetti anche clamorosi, ma tutti si sono arrangiati e sacrificati e questa è la cosa più importante oggi». Il tecnico invita però a mantenere i piedi ben saldi a terra: «Siamo al 27 settembre e abbiamo avuto una preseason non semplice, ma abbiamo 29 partite davanti, per cui non dobbiamo correre il rischio di esaltarci troppo. Dobbiamo essere lucidi: oggi abbiamo portato a casa i due punti e siamo molto contenti, ma da martedì torniamo a lavorare perché abbiamo enormi margini di crescita». Barbarossa sottolinea poi la capacità della squadra di sopperire alle difficoltà fisiche con energia e spirito di sacrificio: «I ragazzi oggi hanno fatto vedere che l’energia può sopperire a chili e centimetri. È evidente che serva un extrasforzo e che non possa essere una situazione strutturale, però oggi, quando è servito, tutti ci hanno messo quel qualcosa in più ed è molto positivo». Adesso, però, si volta pagina. La Halley è attesa dalla prima trasferta della stagione, domenica prossima sul campo della Tecnoeleva Bari. «Dobbiamo essere bravi in primis nel non montarci la testa – conclude Barbarossa – abbiamo qualità, se riusciamo ad abbinarci la giusta umiltà potremo fare un bel percorso». Per la Halley, dunque, il campionato non poteva iniziare meglio: una vittoria ottenuta contro un’avversaria di valore, nonostante le assenze e le difficoltà, e un primo messaggio chiaro. Questa Vigor ha carattere. HALLEY MATELICA-A9 NARDÒ 93-86Parziali: 21-23, 28-24, 21-20, 23-19. MATELICA: Pacini ne, Valle 10, Panzini 12, Liberati 10, Guidolin 9, Milosevic 26, Mattei ne, Doneda 10, Gay 16, Pierantoni ne. All. Barbarossa. NARDÒ: Bolis 8, Adeola 25, A. Castellitto ne, Valente 5, D’Apice 6, Bartolozzi 5, Fraga 16, Grassi 15, Bissok, Boev 6. All. G. Castellitto. ARBITRI: Piancatelli, Pompei.
Matelica, la Ferramenta Fai da te festeggia 50 anni: il Comune 'premia' Tiziana Cipriani
Cinquant'anni di attività e un legame ormai consolidato con la comunità matelicese. La Ferramenta Fai da te di Tiziana Cipriani ha raggiunto un importante traguardo: l'attività, aperta a Matelica il 6 settembre 1976, è stata celebrata dal Comune con la consegna di un attestato per la longevità dell'esercizio. Il riconoscimento è stato consegnato nella giornata di ieri dal sindaco Denis Cingolani e dall'assessore Barbara Cacciolari, che hanno voluto sottolineare il valore di una realtà commerciale presente in città da mezzo secolo e diventata nel tempo un punto di riferimento per i cittadini. "L'attestato che abbiamo consegnato ieri è un riconoscimento simbolico con cui abbiamo voluto premiare una realtà che da decenni fa parte della nostra comunità", hanno dichiarato congiuntamente il sindaco e l'assessore. La Ferramenta Fai da te rappresenta una delle attività storiche del territorio, portata avanti dalla famiglia Cipriani e legata nel corso degli anni alle esigenze quotidiane dei cittadini. "Con professionalità ed esperienza la famiglia Cipriani porta avanti un'attività storica e molto utile e apprezzata dai matelicesi", hanno aggiunto Cingolani e Cacciolari, rivolgendo alla titolare e alla sua famiglia l'augurio per il futuro: "A loro va il nostro più grande augurio per un futuro pieno di soddisfazioni". Un traguardo che racconta così mezzo secolo di lavoro e presenza sul territorio, con la Ferramenta Fai da te che continua la propria attività a Matelica a cinquant'anni dall'apertura.
Matelica, deportato nei lager per aver detto no al nazifascismo: conferita la Medaglia d'Onore a Carlo Brugnola
Una giornata di profonda emozione e solenne riconoscimento per la comunità di Matelica. Nella cornice del Teatro Lauro Rossi di Macerata, in occasione della cerimonia istituzionale promossa dalla Prefettura, è stata conferita la Medaglia d'Onore alla memoria del concittadino Carlo Brugnola, nato nel 1915 e Internato Militare Italiano durante la Seconda guerra mondiale. A ritirare il prestigioso riconoscimento dalle mani del viceprefetto è stato il nipote Roberto Brugnola, affiancato sul palco dal sindaco di Matelica Denis Cingolani. L'onorificenza rende omaggio alla fermezza morale di un uomo che, all'indomani dell'8 settembre 1943, scelse di rifiutare categoricamente l'adesione alla Repubblica Sociale Italiana e ogni forma di collaborazione con il nazifascismo. Una decisione di pura coscienza che pagò a caro prezzo con la deportazione, la prigionia nei lager, i lavori forzati e la privazione della libertà, condividendo il destino degli oltre seicentomila soldati italiani che opposero un no al totalitarismo. "La nostra comunità ha vissuto una giornata di profonda emozione e orgoglio – ha dichiarato il sindaco Denis Cingolani –. Con questa onorificenza le istituzioni hanno voluto rendere omaggio al coraggio straordinario di un uomo che scelse la sofferenza della prigionia rispetto al compromesso morale. Il grande sacrificio di Carlo Brugnola e dei suoi commilitoni rappresenta una pagina di eroismo silenzioso che non dobbiamo dimenticare: il loro no è il pilastro su cui poggia la nostra democrazia". Il primo cittadino ha poi ribadito il valore pedagogico del ricordo per i più giovani: "Questo riconoscimento consegna ai ragazzi il testimone della memoria, affinché sappiano che la libertà non è una conquista scontata ma il frutto del sacrificio di chi ci ha preceduto. A nome di tutta Matelica esprimo la più profonda gratitudine alla famiglia Brugnola".
Matelica, automobilista rifiuta l'etilometro e il passeggero minaccia i carabinieri: denunciati
Si rifiuta di sottoporsi agli accertamenti alcolemici tramite etilometro e il passeggero inveisce contro i militari. È quanto successo durante gli usuali servizi di controllo della circolazione stradale da parte dei Carabinieri della Stazione di Camerino, impegnati nel territorio di Matelica. L'automobilista, un 35enne nato a San Severino Marche e residente a Esanatoglia, è stato quindi denunciato in stato di libertà, e i carabinieri hanno provveduto al ritiro immediato della patente di guida, con la successiva applicazione della sospensione. Durante le operazioni di controllo, il passeggero della stessa vettura, un cittadino di Perugia di 28 anni, anch'egli residente a Esanatoglia, ha inveito e minacciato i militari durante le operazioni di controllo. Anche per lui è immediatamente scattata la denuncia in stato di libertà per il reato di minaccia a pubblico ufficiale.
Matelica, una domenica sui pedali: grande partecipazione per il Matelis Bike Day
Ieri a Matelica è tornato, per il quarto anno consecutivo il Matelis Bike Day, che ha visto come protagonisti bambini e famiglie. La manifestazione è stata promossa dalla Fondazione Il Vallato in stretta collaborazione con il Gruppo Ciclistico Matelica ed il contributo di Croce Rossa, Protezione Civile, Pro Matelica e Comune di Matelica. A partecipare sono state ben 270 persone, non solo matelicesi, ma provenienti anche dai paesi limitrofi. Partiti da piazza Enrico Mattei, dopo i consueti 10 chilometri di pedalata, i partecipanti sono arrivati alla sede della Fondazione Il Vallato dove hanno potuto consumare un lauto pranzo con lasagne, panini, dolci, buon vino, bevande e caffè. Non prima però di essere andati in visita ad una cantina matelicese: quest’anno è stato il turno della Provima, dove i partecipanti sono stati accompagnati dalla bravissima guida Elisa. A rendere ancora più piacevole la giornata il divertente spettacolo di battute, magia e simpatia messe in scena dal matelicese Roberto Ubaldi e dal mago Milco Messi. Nel corso della giornata c’è stata anche occasione per raccogliere firme a favore dei Luoghi del Cuore Fai per il convento di Renacavata in vista delle giornate Fai del 10 e 11 ottobre. Si è inoltre tenuta la presentazione dei progetti della Fondazione Il Vallato con un intervento del vicepresidente Egidio Montemezzo e dei programmi di Matelica Francescana, accompagnati dall’intervento del suo coordinatore, il prof. Luca Di Dio
Teatro Piermarini, 8 appuntamenti per la stagione 2026/27: da Solfrizzi a Luca Ward, passando per i Morandi
Prenderà il via sabato 17 ottobre la nuova stagione del Teatro Piermarini di Matelica, che fino a marzo proporrà otto appuntamenti tra prosa, musica e comicità, con un cartellone che porterà sul palco artisti come Emilio Solfrizzi, Luca Ward, Flora Canto e Marco e Marianna Morandi. La stagione è promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Matelica in collaborazione con AMAT, con il contributo della Regione Marche e del Ministero della Cultura. Ad aprire il programma sarà Flora Canto, protagonista il 17 ottobre di "Me la canto e me la sogno... ancora", spettacolo dal taglio ironico nel quale l'attrice e cantante propone uno spaccato della quotidianità attraverso racconti e riflessioni personali. Il 1° novembre sarà invece la volta di Emilio Solfrizzi, che porterà al Piermarini "Falstaff. L'arte di farla franca", spettacolo ispirato a "Le allegre comari di Windsor" di Shakespeare e al "Don Giovanni" di Molière. L'appuntamento sarà anche una delle due residenze di riallestimento ospitate dal teatro matelicese. La seconda è in programma il 5 dicembre, quando Francesco Scianna sarà protagonista di "Hospitality Suite", opera scritta da Roger Rueff che affronta temi legati a lavoro, ambizione e morale attraverso una riflessione sulla condizione umana. Spazio alla musica il 26 dicembre con "The Lowcountry Gospel Singers", appuntamento realizzato in collaborazione con San Severino Blues. Il gruppo porterà sul palco del Piermarini le sonorità della tradizione gospel. Il nuovo anno si aprirà invece con un appuntamento dedicato alla famiglia Morandi. Il 30 gennaio 2027 arriveranno a Matelica Marco e Marianna Morandi con "Benvenuti a casa Morandi – A letto senza cena", commedia che racconta con ironia la vita di due figli d'arte, tra ricordi familiari, musica e riflettori. Il 26 febbraio sarà poi la volta di Luca Ward, protagonista di "Oggi voglio essere me stesso". Lo spettacolo ripercorre la vita dell'attore e doppiatore, dall'infanzia alla lunga carriera professionale, attraverso aneddoti, ricordi ed esperienze personali. A chiudere la stagione, il 20 marzo, sarà "Il piacere dell'attesa" di Michele La Ginestra. La commedia mette a confronto tre personaggi molto diversi e parte da una domanda: cosa accadrebbe se smettessimo di correre? A completare il programma c'è inoltre un appuntamento fuori abbonamento, in calendario il 21 novembre, con "Scommetto che mi ami" di Giulia Giontella, commedia ambientata nella Londra dei primi del Novecento e costruita tra intrecci amorosi ed equivoci. La nuova stagione nasce con l'obiettivo di consolidare il ruolo del Teatro Piermarini come spazio culturale e punto di riferimento per Matelica e per il territorio. Particolare rilievo viene dato alle due produzioni che hanno scelto proprio il teatro matelicese per una residenza di riallestimento, trasformandolo non soltanto in un luogo destinato all'ospitalità degli spettacoli, ma anche in uno spazio nel quale le produzioni possono essere preparate e sviluppate. Nel presentare il nuovo cartellone, il sindaco Denis Cingolani ha sottolineato il ruolo del Piermarini nella vita culturale cittadina e l'importanza della collaborazione con AMAT. L'assessore alla Cultura Barbara Cacciolari ha invece evidenziato il valore delle residenze di riallestimento, considerate un segnale della volontà di rendere il teatro sempre più una "casa della cultura". Il primo appuntamento è dunque fissato per il 17 ottobre con Flora Canto, mentre il calendario proseguirà fino a marzo con una proposta che alterna prosa, comicità e musica.
Matelica, Solfrizzi, Canto, Ward e Morandi: il Piermarini alza il sipario sulla stagione 2026/2027
Prosa, comicità, musica e grandi interpreti. Sarà una stagione all’insegna della varietà quella 2026/2027 del Teatro Condominiale Piermarini di Matelica, promossa dal Comune di Matelica – Assessorato alla Cultura, in collaborazione con AMAT e con il contributo di Regione Marche e MiC. Otto appuntamenti che porteranno sul palcoscenico alcuni dei volti più noti dello spettacolo italiano, da Flora Canto a Emilio Solfrizzi, da Francesco Scianna a Luca Ward, senza dimenticare Marco e Marianna Morandi e Michele La Ginestra. Accanto agli spettacoli, il cartellone conferma anche la vocazione del Piermarini come spazio di produzione culturale grazie a due residenze di riallestimento. La direzione artistica è curata dall’Assessorato alla Cultura guidato da Barbara Cacciolari, che ha costruito un programma capace di alternare commedia e riflessione, riletture contemporanee dei classici, racconti autobiografici e musica. «Il Piermarini è un patrimonio culturale della nostra città e vogliamo che continui a essere un teatro vivo, frequentato e riconosciuto come punto di riferimento per Matelica e per tutto il territorio», sottolinea l’assessore alla Cultura Barbara Cacciolari. «La stagione nasce dalla volontà di offrire al pubblico proposte di qualità, capaci di coinvolgere generazioni e sensibilità diverse». Particolarmente significativo, per l’amministrazione, il ruolo delle due residenze di riallestimento. «È un segnale importante – aggiunge Cacciolari – perché significa che il nostro teatro non è soltanto il luogo dove gli spettacoli arrivano, ma può diventare anche il luogo dove gli spettacoli vengono costruiti e crescono». A inaugurare la stagione, sabato 17 ottobre, sarà Flora Canto con Me la canto e me la sogno… ancora. Attrice, cantante e conduttrice, Canto porterà in scena un racconto personale e ironico del mondo contemporaneo, tra monologhi, gag, personaggi e musica, accompagnata da Salvatore Russo e con la regia di Pierluigi Iorio. Domenica 1 novembre sarà la volta di Emilio Solfrizzi con Falstaff. L’arte di farla franca, liberamente ispirato a Shakespeare e Molière e diretto da Davide Sacco. Prodotto dalla Compagnia Molière, lo spettacolo sarà ospitato al Piermarini in residenza di riallestimento. Una rilettura contemporanea de Le allegre comari di Windsor e Don Giovanni che mette al centro un protagonista irresistibile e sfrontato, maestro nell’arte della parola, dell’inganno e della seduzione. A dicembre il Piermarini ospiterà la seconda residenza di riallestimento della stagione. Sabato 5 dicembre andrà in scena Hospitality Suite, con Francesco Scianna, che firma anche la regia, insieme a Sergio Romano, Lorenzo Crovo e Fabrizio Romano. Il testo di Roger Rueff mette a confronto tre uomini alle prese con temi come il lavoro, l’ambizione, l’identità e la morale, offrendo una riflessione sul futuro e sul rapporto tra l’essere umano e una società sempre più dominata dalla tecnica. Il 26 dicembre, in collaborazione con San Severino Blues, sarà invece la musica a conquistare il palcoscenico del Piermarini con i The Lowcountry Gospel Singers. La formazione porterà a Matelica la tradizione del gospel americano, in un appuntamento pensato per le festività natalizie tra energia, spiritualità e grande coinvolgimento corale. Il nuovo anno si aprirà sabato 30 gennaio con Marco e Marianna Morandi protagonisti di Benvenuti a casa Morandi – A letto senza cena. Diretta da Pino Quartullo, la commedia mescola musica, ricordi e ironia, dando ai due fratelli l’occasione di raccontare la propria famiglia e una vita vissuta sotto i riflettori con uno sguardo affettuoso e divertito. Venerdì 26 febbraio sarà la volta di Luca Ward con Oggi voglio essere me stesso. L’attore e doppiatore abbandona per una sera i personaggi per raccontare la propria storia, dall’infanzia alla carriera, dagli incontri con i grandi maestri del doppiaggio agli episodi più curiosi della sua esperienza professionale. Un viaggio tra memoria, ironia e aneddoti che porterà sul palco, oltre alla celebre voce, soprattutto l’uomo. A chiudere la stagione, sabato 20 marzo, sarà Michele La Ginestra con Il piacere dell’attesa, diretto da Nicola Pistoia e interpretato insieme a Ilaria Fioravanti e Andrea D’Andreagiovanni. Una commedia che invita a interrogarsi sul rapporto con il tempo e sulla frenesia della vita quotidiana, partendo da una domanda semplice: cosa accadrebbe se, almeno per un momento, smettessimo di correre? Fuori abbonamento, sabato 21 novembre, il Piermarini proporrà inoltre Scommetto che mi ami, scritto e diretto da Giulia Giontella e prodotto da Teatro in Bilico. Ambientata nella Londra dei primi del Novecento, la commedia intreccia amore, equivoci e differenze sociali, mettendo a confronto aristocrazia e marginalità in una storia corale ambientata nella notte di Natale. Una stagione, dunque, pensata per offrire al pubblico un programma capace di spaziare tra generi e linguaggi diversi, con protagonisti affermati e nuove occasioni di incontro con il teatro. L’obiettivo dell’amministrazione è fare del Piermarini un luogo sempre più vivo e centrale nella proposta culturale cittadina, non soltanto come spazio destinato agli spettacoli, ma anche come luogo di produzione, confronto e partecipazione. Il rinnovo degli abbonamenti è previsto per il 2 e 3 ottobre, mentre i nuovi abbonamenti potranno essere sottoscritti il 4 e 5 ottobre, presso la biglietteria del Teatro, dalle 17 alle 20. Per informazioni è possibile contattare il Piermarini allo 0737 85088 e AMAT allo 071 2072439. Gli spettacoli inizieranno alle 21, ad eccezione di Falstaff, in programma alle 17.
Si perde sul Monte San Vicino e dà l'allarme: recuperato dall'elicottero dei vigili del fuoco
Si è perso nel bosco alle pendici del Monte San Vicino e, non riuscendo a ritrovare la strada, ha dato l'allarme chiedendo aiuto. È così scattato, poco dopo le 17, l'intervento dei vigili del fuoco per soccorrere un escursionista in difficoltà, nel territorio comunale di Matelica. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco della squadra di Camerino, insieme alla squadra SAF (Speleo Alpino Fluviale) di Macerata e all'elicottero Drago 124 del Reparto Volo di Arezzo, con a bordo due elisoccorritori. Proprio questi ultimi hanno raggiunto l'escursionista attraverso il verricello, calandosi dall'elicottero fino alla zona in cui si trovava. L'uomo è stato quindi recuperato e portato in un luogo sicuro. Nelle operazioni è intervenuto anche il Soccorso Alpino, a supporto delle attività di ricerca e recupero.
Basket e memoria, San Severino ricorda Greta Ortenzi con il 12° Memorial
Un pomeriggio di basket, emozioni e partecipazione nel segno di Greta Ortenzi. Il palasport comunale “Albino Ciarapica” ha ospitato la dodicesima edizione del Memorial intitolato alla giovane cestista settempedana, scomparsa prematuramente nel 2012, a soli 19 anni. L’appuntamento, promosso dalla società Amatori Basket con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, si è confermato un momento importante per la comunità di San Severino Marche, capace di unire sport e memoria attraverso quella pallacanestro che Greta aveva praticato con passione e dedizione. La giornata si è aperta con le sfide riservate ai settori giovanili, protagonisti sul parquet prima del momento clou della manifestazione. A contendersi il trofeo sono state quindi due formazioni di serie A2 femminile: la Halley Thunder Matelica, società nella quale aveva militato anche Greta, e la Polisportiva Galli San Giovanni Valdarno. Una sfida combattuta ed equilibrata, giocata con intensità e impreziosita da sprazzi di ottima pallacanestro, che ha regalato emozioni al pubblico presente sugli spalti. Al termine del confronto è stata la formazione di Matelica ad avere la meglio, conquistando il trofeo al termine di una partita che ha confermato il valore delle due squadre. La premiazione ha rappresentato uno dei momenti più significativi del pomeriggio, con la partecipazione della famiglia di Greta, delle autorità comunali e dei dirigenti delle società sportive. Un momento nel quale il risultato sportivo ha lasciato spazio soprattutto al significato più profondo della manifestazione: custodire il ricordo di Greta e continuare a raccontarne la passione per il basket attraverso una giornata capace di unire sport, amicizia e comunità.
Maceratese-Ancona, è tempo di derby. Alfonsi: "Ci siamo preparati bene, siamo pronti"
Domani sarà tempo di derby in casa Maceratese. E che derby. Alle 18, allo stadio Helvia Recina Pino Brizi, sbarcherà l’Ancona per un match carico di significato e d’importanza da ambo le parti. Zero punti in classifica per la Maceratese, sul fondo della graduatoria in compagnia del solo Giulianova dopo le due sconfitte contro il Teramo e l’Atletico Ascoli. Una Rata che non ha fatto mancare le prestazioni, ma alla quale sono mancati finora i risultati. Dall’altra parte si presenta nel capoluogo la formazione dorica, che ha cominciato il proprio campionato con una vittoria e una sconfitta, maturata nell’ultimo incontro disputato in casa contro il K-Sport Montecchio, capace di imporsi per 0-1. Gli undici di mister Maurizi sono costruiti per fare bene e saranno dunque un cliente difficile per una Maceratese alla ricerca del primo risultato positivo della stagione. Il tecnico biancorosso Sante Alfonsi, però, sa bene come bisognerà giocarsela domani, ripartendo dalla sconfitta beffarda di Venarotta contro l’Atletico Ascoli, arrivata a ridosso del triplice fischio. «Domani noi abbiamo davanti un'altra squadra forte dopo l'Atletico Ascoli. Quando le squadre sono forti ci vuole cattiveria, mancata sinora in certe circostanze. Domani l'atteggiamento deve essere questo: ci siamo preparati bene e siamo pronti». L’ordine, ora, è resettare tutto quanto successo al “Di Ridolfi” e ripartire. «In questi due giorni abbiamo lavorato sulla testa, dato il colpo subito dal punto di vista mentale a Venarotta. Un punto sarebbe servito per morale e classifica. Speriamo e credo di trovare i ragazzi pronti per una vera e propria battaglia». Maceratese-Ancona, del resto, non è una semplice partita, ma una classica del calcio marchigiano, dove fare bene assume un’importanza ancora maggiore. «Sarà una bella partita da giocare, poi alle 18 con una bella cornice di pubblico. Dobbiamo evitare gli errori e applicare al meglio quanto appreso nel lavoro settimanale». Il bilancio dello scorso anno parla di due dure sconfitte per la Rata contro i dorici: 1-5 in casa e 0-4 al Del Conero. Un motivo in più per cercare domani una reazione e regalarsi il primo sorriso stagionale. A dirigere il derby sarà Copelli di Mantova assistenti Dri di Reggio Emilia e Fedolfi di Parma. Previsti almeno 500 tifosi da Ancona.
Aurora Treia-Matelica, Ricci applaude i suoi. Santoni: "Dopo il 3-3 sono emerse le loro qualità"
Nel post partita di Aurora Treia Matelica Ricci si mostra soddisfatto della partita dei suoi, pur rimarcando i vari aspetti da sistemare: «Siamo andati subito avanti però abbiamo commesso delle disattenzioni da evitare che ci sono costate il gol. Però di positivo abbiamo mostrato poi il carattere. Siamo felici per questo successo ma ancora c’è da lavorare». In attacco il tridente Melchiorri-Sbaffo-Senigagliesi si è ben mosso, con cinque gol messi a segni ieri tra i tre: «Abbiamo dei giocatori con grande qualità, siamo felici di averli a disposizione. Ora però bisogna pensare alla prossima partita». Ora testa al Chiesanuova, per rimontare alla sconfitta di coppa, 2-1 al Don Guido Bibini: «All’andata abbiamo fatto una buona partita malgrado la sconfitta. Ora abbiamo voglia di mostrare che non siamo quelli di due settimane fa». Federico Melchiorri è contento della propria prestazione, ma soprattutto del risultato conquistato al Nicola Tubaldi: «Abbiamo portato a casa un'altra vittoria e questa è la cosa più importante. Ci sono delle cose su cui lavorare, se si va in vantaggio bisogna poi saperlo mantenere il più possibile. Però di positivo vi è che malgrado fossimo andati sotto siamo riusciti a recuperare e abbiamo continuato a giocare come sappiamo». La squadra sta bene girando, e malgrado alcuni errori da correggere si è ben visto: «C'è stato un grande lavoro di tutti dalla difesa al centrocampo all'attacco. Abbiamo fatto tutti bene, dobbiamo mantenere questo ritmo e la voglia di far bene per portare a casa il meglio possibile». Ora si pensa al derby contro il Chiesanuova in casa cuciniera: «Mercoledì abbiamo una partita fondamentale, vogliamo passare il turno e ribaltare il risultato. Ci prepareremo al meglio per farlo». L’allenatore del Matelica Santoni invece si esprime così ai microfoni post-gara: «Avevo detto alla squadra di giocare a viso aperto, non speculando su un pareggio senza futuro facendo barricate e sperando nella fortuna e così è stato. Abbiamo fatto un grande primo tempo, poi dopo aver subito il gol del 3-3 loro si sono sciolti e sono emerse le qualità rivali. Tante poi le assenze in casa matelicese a condizionare le scelte di formazione: «Avevamo fuori giocatori come Lapi per tutta la stagione, Greco, Montella squalificato, D’Errico. Abbiamo dovuto optare ad esempio per il giovane Reti, che non ha demeritato davanti a Senigagliesi, tanto che nel secondo tempo il nostro avversario ha dovuto cambiare posizione». Ora si pensa al Tolentino in coppa «Partiremo in svantaggio 3-0, maturato una partita bugiarda dato che abbiamo giocato più di un’ora in dieci: noi faremo il possibile».
Basket, Matelica vince il 12° Memorial Greta Ortenzi: 65-64
«Continuiamo a ricordare così la cara Greta Ortenzi. È una cosa bellissima, vi aspettiamo l’anno prossimo». Con un pizzico di commozione il sindaco di San Severino, Rosa Piermattei, ha salutato a fine amichevole le ragazze dell’Halley Thunder Matelica e del San Giovanni Valdarno, splendide interpreti del basket di serie A2, intervenute ancora una volta al palasport Albino Ciarapica per commemora la memoria, sempre vivida, di una grande appassionata dello sport della palla a spicchi volata in cielo troppo presto. Alla 12^ edizione è intervenuto anche padre Luciano Genga, sempre vicino al mondo dei giovani e paladino dello sport come momento di aggregazione, mentre l’assessore allo Sport, Paolo Paoloni, ha sottolineato: «Greta era una ragazza che faceva dello sport una ragione di vita. È stata e continua ad essere un esempio per tutti i giovani di San Severino». I due quintetti femminili di A2 (Greta è stata anche una giocatrice della Thunder Basket ed è scomparsa nel 2012 all’età di 19 anni) si sono affrontati sui classici quattro tempi con punteggio distinto: Nel primo periodo si sono imposte le matelicesi di coach Alberto Matassini per 18-13, nel successivo hanno risposto le aretine per 16-13, cosicché si è andati all’intervallo lungo sul minimo vantaggio dell’Halley (31-29). Terzo quarto favorevole ancora al San Giovanni Valdarno per 20-17, ma a dare il colpo di coda al match sono state le matelicesi che nell’ultimo periodo hanno prevalso per 17-15, mettendo così di nuovo e definitivamente la freccia con lo score finale complessivo di 65-64. Nel successivo post partita foto di gruppo generale delle atlete con la maglia del 12° memorial Greta Ortenzi, insieme ai genitori di Greta, Francesco e Donatella ed al fratello Ruggero, giovane pivot che ha vestito per anni la maglia della Sab Basket San Severino.
Matelica, Ermal Meta fa il pienone: oggi il gran finale di Matilica Municipium Romanum
Prosegue la grande festa di Matilica Municipium Romanum, che sta coinvolgendo in questi giorni cittadini, famiglie, associazioni e visitatori in un viaggio nella storia e nelle tradizioni della città. Dopo le numerose iniziative che hanno animato il centro storico, il momento clou della serata di ieri (sabato 12 settembre) è stato il concerto di Ermal Meta, capace di richiamare migliaia di persone che hanno riempito Piazza Enrico Mattei e tutte le vie del centro, regalando alla città una serata di grande musica, partecipazione ed entusiasmo. Una presenza straordinaria che ha confermato la capacità di Matelica di accogliere eventi di grande richiamo e di trasformare le proprie piazze e il proprio centro storico in un luogo di incontro e condivisione. Il successo della serata è stato possibile grazie al fondamentale impegno della Fondazione Il Vallato, delle Forze dell’ordine, della Polizia Locale e dei tanti volontari che hanno contribuito a garantire lo svolgimento della manifestazione in condizioni di sicurezza. Ma Matilica Municipium Romanum non si conclude con il concerto. La giornata di oggi, domenica, rappresenta infatti il gran finale della manifestazione, con un ricco programma dedicato alla tradizione e alla rievocazione storica. Alle ore 16.00 è prevista la sfilata delle Bighe in gara e il sorteggio degli aurighi al cospetto dell’Imperatore, mentre alle 16.30 prenderà il via la Corsa delle Bighe. Alle ore 18.00 spazio alla sfilata storica in costume, con partenza da Via Tiratori e arrivo in Piazza Enrico Mattei. Alle 19.00 si terrà la premiazione dell’Insula vincitrice, mentre alle 20.00 è prevista l’apertura delle tabernae, che accompagnerà la serata conclusiva. «Voglio rivolgere un enorme e sentito grazie in primis alla fondazione Il Vallato che ci ha regalato le emozioni di questo grandissimo concerto, ai volontari e a tutte le persone che hanno lavorato con passione per rendere possibile anche quest’anno Matilica Municipium Romanum – dichiara il sindaco di Matelica Denis Cingolani -. Il concerto di Ermal Meta è stata la ciliegina sulla torta di queste giornate storiche in cui Matelica è stata animata e viva grazie a una grande manifestazione che speriamo possa diventare più importante ogni anno. Dietro ogni taverna, ogni gioco storico, ogni corteo e ogni iniziativa ci sono persone che hanno donato tempo, energie e passione a beneficio della nostra città. A tutti voi va la mia più sincera gratitudine. Quello di sabato sera è stato un momento davvero straordinario. Il concerto di Ermal Meta ha portato a Matelica migliaia di persone. È stata una serata di grande musica, ma soprattutto una grande festa per la nostra comunità e per tutti coloro che hanno scelto di venire a Matelica. Un evento di questa portata richiede un enorme lavoro dietro le quinte e voglio quindi ringraziare di cuore le Forze dell’ordine, la Polizia Locale, il personale del Comune e tutti i volontari che hanno lavorato per garantire lo svolgimento della serata in piena sicurezza. La loro professionalità, disponibilità e collaborazione sono state fondamentali. Un ringraziamento speciale va inoltre alla Fondazione Il Vallato, per il prezioso contributo che arricchisce questa manifestazione. Matilica Municipium Romanum è il risultato di una grande squadra e della capacità della nostra città di fare comunità».

cielo coperto (MC)



