Matelica
Matelica, premiato l'impegno culturale della Fondazione Enrico Mattei: arriva la medaglia del Senato
MATELICA – Un prestigioso riconoscimento istituzionale celebra l'impegno della Fondazione Enrico Mattei nella valorizzazione della figura e dell'eredità del fondatore dell'ENI. La medaglia di rappresentanza del presidente del Senato della Repubblica, onorificenza destinata a iniziative di particolare rilievo culturale, scientifico, artistico e sociale, è stata consegnata dal sindaco Denis Cingolani ai componenti del Consiglio di Amministrazione della Fondazione. A ricevere il riconoscimento sono stati il presidente Ennio Donati, il vicepresidente Mirko Giordani, il segretario Michele Codoni e i consiglieri Rodolfo Minerva e Paolo Mattei. La Fondazione Enrico Mattei, nata nel 1985 per volontà di Margherita Paulas, moglie di Enrico Mattei, e dell'allora amministrazione comunale, opera da oltre quarant'anni con l'obiettivo di custodire e promuovere la memoria culturale, civile e imprenditoriale dell'illustre matelicese. Determinante per l'assegnazione della medaglia è stata l'organizzazione della "Settimana Matteiana", svoltasi dal 24 al 30 aprile 2026 in occasione del 120° anniversario della nascita di Enrico Mattei. L'iniziativa ha proposto un articolato programma di incontri, approfondimenti ed eventi culturali dedicati alle molteplici sfaccettature della figura del fondatore dell'ENI: dall'impegno politico e sociale alla visione imprenditoriale che ha contribuito alla crescita e alla modernizzazione del Paese. Particolare attenzione è stata riservata alle giovani generazioni grazie al coinvolgimento delle Università di Camerino e Macerata e degli istituti scolastici superiori del territorio, consentendo a numerosi studenti di approfondire la conoscenza di una delle personalità più influenti della storia economica e industriale italiana. Il riconoscimento rappresenta un importante attestato di stima per il lavoro svolto dalla Fondazione e dal suo Consiglio di Amministrazione, ma assume anche il valore di un premio simbolico per l'intera comunità matelicese. Un risultato raggiunto grazie alla collaborazione con l'Amministrazione comunale, al supporto organizzativo della Pro Matelica e al contributo dei numerosi partner che hanno sostenuto l'iniziativa, tra cui la Fondazione Il Vallato, Mastergroup Srl, gli enti patrocinanti, l'APVE e gli Stati Generali del Patrimonio Italiano. «La Medaglia di Rappresentanza del presidente del Senato conferita alla Fondazione Enrico Mattei rappresenta un motivo di grande orgoglio per tutta la città di Matelica – ha dichiarato il sindaco Denis Cingolani –. Questo prestigioso riconoscimento premia il lavoro serio e appassionato svolto dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione, l'impegno delle istituzioni e la collaborazione di tante realtà del territorio. Celebrare i 120 anni dalla nascita di Enrico Mattei ha significato non solo ricordare una delle personalità più importanti della nostra storia, ma anche trasmettere ai giovani i valori dell'innovazione, del coraggio e della visione che hanno caratterizzato la sua vita». Per il primo cittadino, il riconoscimento conferma la validità del percorso intrapreso e rappresenta un incentivo a proseguire nell'opera di valorizzazione della figura di Enrico Mattei e del patrimonio culturale della comunità matelicese.
Eccellenza - Montefano avanti con Bilò, Chiesanuova prepara il dopo Mariotti: i movimenti delle maceratesi
A nemmeno un mese dalla fine del campionato di Eccellenza Marche, le 7 (o forse 8, in attesa della Civitanovese) squadre maceratesi si sono già mosse per quanto riguarda la guida tecnica della prossima stagione. Oggi è stata la volta del Montefano, che ha comunicato di aver raggiunto l’accordo per il rinnovo di mister Lorenzo Bilò in panchina. “Dopo l’ottimo lavoro svolto con i viola, sia in termini di risultati che di valorizzazione, nel campionato appena concluso, mister Bilò si appresta a iniziare la sua seconda stagione con il Montefano con grande soddisfazione di tutta la società”, ha commentato il club viola. Il Tolentino nei giorni scorsi aveva confermato mister Passarini, così come il Matelica proseguirà con mister Santoni. La neopromossa Aurora Treia continuerà con mister Simone Ricci, artefice del double con vittoria del campionato e Coppa. Non c’è ancora l’ufficialità, ma non dovrebbero esserci ostacoli alla prosecuzione del rapporto tra Trodica e mister Roberto Buratti anche per la stagione 2026/27. La Sangiustese, invece, dovrebbe separarsi da mister Marco Sansovini, molto richiesto in Abruzzo. Al suo posto si valuta Andrea Mengoni, ex difensore dell’Ascoli e nell’ultimo biennio alla guida del Porto Sant’Elpidio in Promozione. Dopo la salvezza ai playout, non proseguirà l’avventura di Gastone Mariotti sulla panchina del Chiesanuova, che sembrerebbe vicino al duo ex Matelica composto da mister Lorenzo Ciattaglia, che nei giorni scorsi è stato salutato dal Moie Vallesina, e dal direttore sportivo Lorenzo Falcioni, attualmente impegnato con la Folgore Castelraimondo nei playoff di Prima Categoria. Come accennato nell’introduzione, dovrebbe far parte del prossimo campionato di Eccellenza anche la Civitanovese, che sta lavorando a uno scambio di titolo col Montegranaro. Al di là della categoria in cui militerà, il club rossoblù ha già annunciato il ds Mauro Chiodini e l’allenatore ex Osimana Claudio Labriola
Crisi Electrolux, Matelica fa muro con i sindaci: "Fronte unitario per fermare la chiusura di Cerreto d’Esi"
Nella mattinata di oggi, il comune di Matelica, rappresentato dal sindaco Denis Cingolani, ha preso parte attiva al Tavolo comunale del Lavoro convocato d'urgenza a Fabriano. L'obiettivo dell'incontro è affrontare la drammatica situazione occupazionale determinata dal piano della multinazionale Electrolux, che prevede la chiusura definitiva dello stabilimento di Cerreto d’Esi con pesanti e immediate ricadute sociali ed economiche su tutto il territorio montano. Al tavolo istituzionale hanno partecipato i sindaci dei comuni del comprensorio, l'assessore regionale al lavoro Tiziano Consoli, le organizzazioni sindacali e una folta delegazione composta da decine di dipendenti della Electrolux. L'amministrazione comunale di Matelica ha voluto esprimere da subito la massima vicinanza e il totale sostegno alle lavoratrici, ai lavoratori coinvolti e alle loro famiglie, evidenziando come la decisione del gruppo rischi di dare un colpo fatale non solo ai cento posti di lavoro diretti e all’indotto, ma alla tenuta stessa del tessuto industriale locale. Durante il vertice di Fabriano è emersa con assoluta fermezza la volontà condivisa da sindaci, sindacati, associazioni di categoria e Rsu di costruire un fronte unico e invalicabile. La richiesta unanime che partirà dal territorio è chiara: il ritiro immediato del piano industriale presentato da Electrolux e la salvaguardia totale del presidio produttivo di Cerreto d’Esi. Dall'incontro è emerso inoltre il forte richiamo del comune di Matelica verso la necessità di una strategia industriale di livello nazionale. Secondo l'amministrazione, il Governo deve tutelare con maggiore forza il comparto del "white" (elettrodomestici ed elettronica di consumo, ndr) in Italia, blindando i siti produttivi nazionali e garantendo un vincolo indissolubile tra l'erogazione di incentivi pubblici alle multinazionali, la certezza degli investimenti e la reale tutela dei livelli occupazionali. L'amministrazione comunale matelicese ha confermato che seguirà passo dopo passo e con la massima vigilanza ogni sviluppo della vertenza, offrendo la propria disponibilità a supportare qualsiasi iniziativa, sia sul piano istituzionale che su quello delle mobilitazioni sindacali, per difendere il futuro dell'area montana. "Quella che stiamo vivendo non è soltanto una crisi aziendale, ma una questione che riguarda da vicino il futuro delle nostre comunità, delle famiglie e dell’intero entroterra marchigiano - ha dichiarato con fermezza il sindaco di Matelica, Denis Cingolan -. Non possiamo assolutamente accettare che scelte strategiche assunte lontano dal nostro territorio cancellino di punto in bianco competenze, professionalità e una storia industriale straordinaria costruite in decenni di duro lavoro. Il comune di Matelica sarà in prima linea al fianco dei lavoratori e delle loro famiglie in questa battaglia, sostenendo con convinzione un fronte unitario delle istituzioni e delle parti sociali per difendere l'occupazione, la dignità del lavoro e le prospettive future di sviluppo del nostro distretto".
Matelica, quattro giorni di festa no-stop per la prima edizione di "Zero Festival"
Il Parco Urbano Maria Fiorella Conti di Matelica si prepara a trasformarsi in una gigantesca arena a cielo aperto, pronta a lanciare l'estate dell'entroterra maceratese. Dal 30 maggio al 2 giugno 2026 debutterà la prima attesissima edizione di Zero Festival, una maxi manifestazione a ingresso completamente libero che promette quattro giorni consecutivi di musica, spettacoli, sport e sapori locali, attivi dal pranzo fino a tarda notte. L'evento nasce dall’unione di due brand matelicesi di successo: il Much More, punto di riferimento nel settore dell’intrattenimento e dei club, e Zero Pop, innovativo progetto legato alla cultura gastronomica. Proprio la valorizzazione delle eccellenze locali e del cibo a chilometro zero rappresenterà uno dei pilastri del festival, con una proposta di street food e bar pensata interamente per sostenere i produttori del territorio, unendo la qualità alla socialità all'interno del parco urbano. Lo spazio del festival sarà diviso in tre aree artistiche ben distinte. Il fulcro degli show serali sarà il grande Zero Stage, il palco principale dotato di pista e bar. Il pranzo e la cena saranno invece accompagnati dalle sonorità trasversali del Pop Stage, mentre il Lab Stage fungerà da spazio creativo pomeridiano tra dj set e performance sperimentali. Il ricchissimo programma musicale vedrà alternarsi decine di artisti. Si partirà sabato 30 maggio con lo swing dei The Rascal of Swing e la serata revival con il party del format Super 90. Domenica 31 maggio la console si accenderà con Disco Strummer, Marco Rosetti e il live dei Make’em Wet, prima di lasciare spazio alla lunga notte dello Zero Stage firmata da Nicola Pigini, Riccardo Lori, Notti Indie e Tachipirina. Il picco della scena urban arriverà lunedì 1 giugno con il concerto dell'Ellebi Duo e il grande show sul main stage che vedrà alternarsi Alessio Lazzarano, Bredy, Francoholic e una sfilata di dj, coronata dall'esibizione della special guest Chadia Rodriguez. Martedì 2 giugno il gran finale sarà tutto dedicato alla musica dal vivo e all'elettronica con il Quartetto Eccetera e i dj Federico Rosa, Tommy Soul, Giorgio Procaccini, Giovanni Filippini e Kroove In, in collaborazione con lo staff di Zest Entertainment. Accanto alla musica, Zero Festival offrirà un calendario di attività collaterali capace di coinvolgere famiglie, giovani e sportivi. Sabato 30 maggio il playground ospiterà il Torneo di Basket 3vs3 "Memorial Massimo Gentilucci", affiancato da laboratori di pittura libera e spettacoli di danza. Domenica 31 maggio sarà la giornata dedicata ai bambini con i family show interattivi curati da Tiro e Molla e The Brands. Lunedì 1 giugno riflettori accesi sullo showcooking di Venilà Cucina Dialettale, l’emozionante esibizione di mototerapia a cura di Sorrisi e Motori, workshop di upcycling vintage e lo show del Tremendi Podcast firmato da Dubbing Marche e Zio Pecos. Il 2 giugno si chiuderà in bellezza con l'intrattenimento circense dei teatri di strada di Manualis e del gruppo Takimiri. Per tutta la durata dell'evento saranno inoltre operativi il mercato di prodotti tipici della Pro Matelica, un'area tattoo, piercing e make-up, spazi bimbi e un eco-point gestito in collaborazione con il Cosmari. "Abbiamo voluto costruire un’esperienza immersiva, dove il km 0, la creatività e la partecipazione collettiva diventano parte integrante del festival - spiegano con entusiasmo gli organizzatori Riccardo Antonelli e Simone Bellardinelli -. È un progetto ambizioso che punta a crescere negli anni, partendo da un’idea chiara: creare un evento di forte qualità sia sul piano artistico che su quello delle esperienze offerte al pubblico, valorizzando al massimo le eccellenze del nostro splendido territorio".
Matelica, approvato il progetto esecutivo da 3,5 milioni per il recupero dell’Abbazia di Roti
L’Ufficio Speciale Ricostruzione ha approvato il progetto esecutivo per l’intervento di recupero dell’Abbazia di Roti, nel territorio di Matelica, per un investimento complessivo di 3,5 milioni di euro. L’intervento, inserito nel programma di ricostruzione previsto dall’ordinanza commissariale 137 del 2023, è affidato all’Unione Montana Potenza Esino Musone, soggetto attuatore dell’opera su una proprietà della Regione Marche. Il commissario alla ricostruzione Guido Castelli ha sottolineato come l’Abbazia, che si estende su circa 2.200 metri quadrati e comprende più fabbricati, rappresenti un importante bene storico del territorio. Con l’approvazione del progetto esecutivo si compie un passo decisivo verso il recupero e la valorizzazione del patrimonio culturale delle aree interne marchigiane, con l’obiettivo di restituire il complesso alla fruizione in condizioni di sicurezza. Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Matelica Denis Cingolani, che ha definito il via libera al progetto un risultato importante, atteso da tempo e strategico per la tutela di un bene di grande valore storico e identitario per il territorio, oltre che per la sua futura restituzione alla comunità. Il percorso amministrativo era già stato avviato nei mesi scorsi: nel luglio 2025 la Conferenza regionale aveva infatti approvato il progetto limitatamente al primo stralcio funzionale, acquisendo tutti i pareri e le autorizzazioni necessari. Con il nuovo provvedimento si passa ora alla fase operativa, con la concessione del contributo e l’avvio degli interventi. Il progetto riguarda il primo stralcio funzionale e prevede la messa in sicurezza del complesso abbaziale e il miglioramento sismico di alcune porzioni degli edifici. Sono previsti interventi di consolidamento delle murature e delle fondazioni, il rifacimento delle coperture, il ripristino delle parti danneggiate e l’installazione di sistemi strutturali per garantire la stabilità degli edifici. L’obiettivo finale è anche quello di consentire una progressiva riapertura del sito, le cui origini risalgono a prima dell’anno Mille, attraverso la creazione di percorsi di visita e la valorizzazione dell’area nel rispetto delle caratteristiche storiche e architettoniche del complesso.
Matelica, piantati sei alberi in memoria di Beljdi Seferi
Sono stati piantati in questi giorni a Matelica cinque ulivi e un acero donati dalla famiglia di Beljdi Seferi, giovane scomparso lo scorso ottobre, per ricordarne la memoria e lasciare un segno duraturo nella città. Il 28enne, di origine macedone ma molto conosciuto e benvoluto a Matelica, lavorava come muratore nell’attività di famiglia ed era anche attaccante della Sefrense Calcio. È rimasto vittima di un incidente stradale lungo via Merloni a San Severino Marche. La piantumazione è avvenuta nel parco di via del Crocefisso, alla presenza dei familiari del giovane e del sindaco Denis Cingolani, che ha voluto sottolineare il valore simbolico dell’iniziativa. “Un bel gesto per ricordare un ragazzo solare e molto amato dalla nostra comunità, un lavoratore e uno sportivo molto apprezzato che purtroppo la nostra città ha perso troppo presto”, ha dichiarato il primo cittadino. Gli alberi rappresentano ora un segno concreto di memoria e radicamento, destinato a crescere nel tempo come simbolo del ricordo di Beljdi Seferi nella comunità matelicese.
Il Matelica Volley centra l’obiettivo: vola in prima divisione
Si è disputata ieri sera, venerdì 15 maggio, alla Palestra Mancinelli la gara tra il Matelica Volley e Volley Torresi valevole per la promozione in prima divisione. A trionfare è stata la squadra nostrana, che il prossimo anno disputerà quindi il campionato di prima divisione, salendo così di categoria e portando la città di Matelica un gradino più in alto. Ha espresso grande soddisfazione per la vittoria a nome di tutta l'amministrazione comunale l'assessore allo Sport Filippo Maria Conti: "La vittoria del Matelica Volley è un grande esempio per i giovani e non solo: portare avanti uno sport dà sempre grandi risultati, sul campo e fuori. Non solo per mantenersi in forma e divertirsi, ma anche per ottenere grandi risultati come quello di ieri sera che rendono orgogliosa l'intera comunità. Mi congratulo con tutta la squadra e la dirigenza del Matelica Volley per il brillante risultato: questa promozione non rappresenta soltanto una vittoria sportiva, ma il premio per tutte le sere passate in palestra, per ogni incoraggiamento reciproco e per la voglia di non smettere mai".
La crisi Electrolux vista da Matelica: "La chiusura di Cerreto d'Esi sarebbe una ferita per tutto l'entroterra"
L’amministrazione comunale di Matelica esprime profonda preoccupazione in merito al piano di ristrutturazione annunciato da Electrolux, che al momento prevede la chiusura dello stabilimento di Cerreto d’Esi. Una vicenda che coinvolge direttamente anche diverse famiglie matelicesi, considerando i lavoratori residenti nel territorio impiegati nello stabilimento. La prospettiva di una chiusura totale del sito rappresenterebbe un colpo durissimo non solo per Cerreto d’Esi e il comprensorio fabrianese, ma per tutto l’entroterra marchigiano, già segnato negli ultimi anni da difficoltà economiche e occupazionali. Il comune di Matelica esprime piena solidarietà ai lavoratori e alle loro famiglie, sostenendo il percorso avviato dalle organizzazioni sindacali, che domani saranno ascoltate in Regione Marche dal presidente Francesco Acquaroli. Successivamente seguirà la convocazione del tavolo del lavoro promosso dal sindaco di Fabriano Daniela Ghergo, momento fondamentale per avviare un confronto istituzionale serio e condiviso sul futuro del sito produttivo. Stamattina,12 maggio, il sindaco di Matelica Denis Cingolani ha partecipato alla manifestazione organizzata proprio presso lo stabilimento di Cerreto D’Esi. "Vogliamo dare pieno sostegno alle maestranze e alle famiglie coinvolte - dichiara il sindaco - ma soprattutto vogliamo alzare il tiro affinché venga evitata la chiusura totale del sito di Cerreto d’Esi, come paventato dall’azienda. La perdita di 170 posti di lavoro sarebbe una ferita lacerante per tutto il territorio, in particolare per l’entroterra marchigiano, dove ricollocare 170 persone è molto più difficile rispetto ad altre aree della regione, come la costa. Serve una risposta forte e condivisa da parte delle istituzioni, perché qui non si difende soltanto uno stabilimento, ma il futuro occupazionale e sociale di un intero territorio".
“Orti di Comunità”, a Matelica una giornata di partecipazione, sostenibilità e incontro tra generazioni
Una giornata all’insegna della condivisione, della sostenibilità e del dialogo tra generazioni. Si è svolto ieri, sabato 9 maggio, con grande partecipazione presso la Fondazione Il Vallato il primo appuntamento del progetto “Orti di Comunità”, iniziativa patrocinata dal Comune di Matelica che punta a trasformare la cura della terra in uno strumento di inclusione sociale e crescita collettiva. Nel corso della giornata cittadini di tutte le età hanno preso parte ai diversi momenti previsti dal programma: dai “Racconti della Terra”, dedicati alla memoria contadina e alle tradizioni locali, ai laboratori pratici per la messa a dimora di piante officinali e aromatiche, fino al laboratorio “Sapori e Memoria”, occasione preziosa per condividere ricette storiche e conoscenze tramandate nel tempo. L’iniziativa ha saputo creare un clima di partecipazione autentica, favorendo l’incontro tra giovani, famiglie e anziani in uno spazio dove il lavoro nell’orto è diventato occasione di dialogo, collaborazione e socialità. Presente all’evento l’assessore alla Cultura del Comune di Matelica, Barbara Cacciolari, che ha dichiarato: “Oggi, con l’evento dedicato agli orti di comunità, non abbiamo semplicemente inaugurato uno spazio coltivato, ma abbiamo dato valore a un’idea di comunità fondata sulla condivisione, sulla sostenibilità e sul legame autentico tra persone e territorio. Gli orti di comunità rappresentano molto più di un luogo dove coltivare prodotti della terra: sono spazi di incontro, inclusione sociale, educazione ambientale e collaborazione tra generazioni. In un tempo in cui spesso prevalgono individualismo e distanze sociali, questi progetti restituiscono centralità al senso di appartenenza e alla cura reciproca. Per la nostra città questo evento assume un significato importante anche dal punto di vista culturale e sociale. Significa promuovere stili di vita sani, valorizzare il rapporto con la natura e tramandare conoscenze e tradizioni che fanno parte della nostra identità. Gli orti diventano così luoghi vivi, capaci di creare relazioni, dialogo e partecipazione attiva. Come amministrazione ringraziamo la Fondazione Il Vallato per gli spazi concessi e crediamo fortemente in iniziative di questo tipo, perché investire nella comunità significa investire nel futuro. Ringrazio anche tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto: associazioni, volontari e cittadini che con entusiasmo hanno scelto di mettersi in gioco. Da un piccolo seme possono nascere grandi cose: oggi abbiamo piantato non solo ortaggi, ma anche un messaggio di coesione, rispetto e speranza per il nostro territorio”.
Vic Bikepacking, Matelica protagonista del turismo lento e dello sport outdoor
Grande partecipazione e forte entusiasmo per il “Vic Bikepacking”, l’evento cicloturistico che nel weekend del 9 e 10 maggio ha portato a Matelica oltre 300 ciclisti provenienti da tutta Italia. La città ha ospitato il Campo Base ufficiale della manifestazione presso il parco urbano Maria Fiorella Conti e il limitrofo palazzetto dello sport, diventando punto di riferimento per gli appassionati di bikepacking e turismo lento. I partecipanti hanno avuto l’opportunità di attraversare e scoprire paesaggi, borghi e aree magnifiche del territorio marchigiano, vivendo un’esperienza autentica all’insegna dello sport, della natura e della convivialità. L’iniziativa ha trasformato Matelica in un luogo di incontro e socialità, con momenti condivisi tra i ciclisti che hanno pernottato in tenda, nel palazzetto e negli alberghi locali, prendendo parte alle attività organizzate durante il fine settimana. Presente alla manifestazione insieme all’amministrazione comunale anche l’assessore allo Sport Filippo Maria Conti, che ha seguito l’organizzazione della manifestazione. “Eventi come questo – ha detto - rappresentano molto più di una semplice manifestazione sportiva: sono occasioni preziose per far conoscere il nostro territorio, la nostra comunità, le tradizioni e la cultura che ci contraddistinguono. Sport, promozione territoriale e socialità si sono incontrati in una giornata di grande valore umano e turistico. Un sentito ringraziamento va al direttivo della Vic Bikepacking A.S.D. per l’organizzazione impeccabile dell’evento e al direttivo della Bocciofila di Matelica per aver messo a disposizione la struttura, garantendo accoglienza e ospitalità ai partecipanti con la cena al coperto. Continueremo a sostenere iniziative capaci di valorizzare il territorio attraverso lo sport, creando momenti di aggregazione e promozione delle eccellenze locali”.
Matelica, cade sul sentiero di Cima San Vicino: escursionista recuperato dai soccorritori
Un escursionista è rimasto infortunato nel pomeriggio di oggi lungo il sentiero di Cima San Vicino, nel territorio comunale di Matelica. L’allarme è scattato intorno alle 17, quando sul posto sono intervenute le squadre dei Vigili del fuoco di Macerata insieme ai volontari VVF di Apiro. L’uomo stava percorrendo il sentiero in compagnia di altri escursionisti quando ha riportato un infortunio a un arto inferiore. Gli operatori dei Vigili del fuoco, utilizzando tecniche Speleo Alpino Fluviali, stanno provvedendo al trasporto del ferito verso la strada principale, dove sarà poi affidato alle cure del personale sanitario.
Alla guida dopo aver assunto droga o bevuto alcol: denunce e patenti ritirate nel Maceratese
Droga e guida in stato di alterazione al centro dei controlli dei carabinieri del Comando Provinciale di Macerata, che negli ultimi giorni hanno intensificato i servizi sul territorio portando a denunce e segnalazioni. A Matelica un uomo di 44 anni è stato denunciato per spaccio di stupefacenti e guida sotto l’effetto di sostanze dopo essere stato fermato durante un controllo stradale. I militari hanno notato il suo stato di agitazione e, approfondendo la verifica, hanno rinvenuto 68,4 grammi di marijuana e due spinelli già confezionati. L’uomo è inoltre risultato positivo al drug test. È scattato il ritiro della patente. A Civitanova Marche, durante un controllo in corso Vittorio Emanuele, un 21enne è stato trovato in possesso di 0,4 grammi di cocaina ed è stato segnalato alla Prefettura per uso personale di stupefacenti. Infine, a Montecassiano, in località Piane di Potenza, la Sezione Radiomobile ha fermato un automobilista peruviano di 43 anni risultato positivo all’alcol test con un tasso di 1,65 g/l, ben oltre il limite di legge. Per lui è scattata la denuncia per guida in stato di ebbrezza e il ritiro della patente, mentre il veicolo è stato affidato a una persona di fiducia.
A Matelica la danza contemporanea incontra Mozart: ecco quando il finale della rassegna D.Off
D.OFF – Danza tutto l’anno, rassegna dedicata alla danza contemporanea, giunge al termine dell’edizione 2025-26 con l’ultimo appuntamento venerdì 8 maggio alle ore 21:00 presso la Fondazione Il Vallato di Matelica (Via Aristide Merloni 17B – ingresso posteriore). La serata ospiterà la Compagnia degli Istanti nello spettacolo Intersection Mozart (primo studio), coreografia di Roberto Lori che nasce dall’urgenza creativa di esplorare l’eredità immortale di Wolfgang Amadeus Mozart, rintracciando nelle sue partiture quella “energia costruttiva” capace di generare ordine dal caos e bellezza dalla complessità. Non si tratta di una semplice trasposizione scenica della musica, ma di un’intersezione viva dove il classicismo si scontra e si fonde con la sensibilità odierna. Il lavoro vedrà anche il coinvolgimento dei partecipanti al laboratorio coreografico D.Lab, percorso di formazione professionale nella danza contemporanea che accompagna giovani danzatori nel passaggio tra formazione di base e professionismo, creando opportunità concrete di crescita artistica e inserimento nel panorama della danza contemporanea italiana. Anche la compagnia veneziana Tocnadanza sarà ospite dell’evento con Calci al vento, coreografato e interpretato da Erika Melli, con la musica di Paolo Lasagni. Il pezzo porta in scena riflessioni nel tempo, sul tempo, fuoritempo, anzitempo... dare calci al vento. Con il costante intento di coinvolgere attivamente le realtà del territorio, alla serata prenderanno parte anche Centro Teatrale Sangallo con Vincent, per la coreografia di Ilaria Battaglioni, e Motus Danza con Oro, coreografia di Elisa Carletti, Miria Marinozzi e Federica Squadroni. D.OFF – Danza tutto l’anno è organizzato da Art Hub, con la direzione artistica di Roberto Lori e la direzione organizzativa di Marika Errigo, con il sostegno della Fondazione Il Vallato di Matelica. Le attività di Art Hub però non si fermano qui. Tutto è pronto, infatti, per la stagione 2026 del Festival D.Off – Incontro tra la danza e la città, di cui D.Off – Danza tutto l’anno è il naturale sviluppo. Da luglio a novembre il Festival porterà la danza contemporanea nazionale e internazionale in tutta Italia con numerose tappe da Nord a Sud della penisola, mantenendo sempre uno sguardo attento anche alle realtà artistiche dei territori, attraverso residenze artistiche, momenti performativi e occasioni di dialogo tra artisti, territori e comunità. La tappa di Matelica si terrà dal 30 agosto al 5 settembre, anticipata dal 24 al 29 agosto dalle residenze artistiche. La rassegna D.Off – Danza tutto l’anno si prepara invece a tornare ad ottobre per la stagione 2026-27.
Matelica cuore della geopolitica: la "Settimana Matteiana" trionfa e riceve la medaglia del Senato
Si è chiusa con un bilancio oltre le aspettative la prima edizione della “Settimana Matteiana”, la kermesse diffusa che ha riportato al centro del dibattito nazionale la figura di Enrico Mattei. Tra Matelica, Camerino, Macerata e Fabriano, cinque giorni di incontri hanno trasformato l'entroterra in un hub di storia e strategia energetica, ottenendo anche il prestigioso riconoscimento della medaglia di rappresentanza del Senato della Repubblica. Il programma, promosso dalla Fondazione Enrico Mattei, ha preso il via a Matelica analizzando il legame tra il Mattei "politico" e quello "imprenditore", con i contributi di figure come Gian Mario Spacca e il rettore Graziano Leoni. Il momento clou è andato in scena al Teatro Piermarini con un focus sulla politica estera, che ha visto protagonisti esperti come Germano Dottori e Giuseppe Rivetti. Non è mancato il ricordo legato alla Resistenza, con le celebrazioni del 25 aprile a Braccano, a testimonianza delle radici profonde che legano il fondatore dell'Eni ai valori della Liberazione. Il successo dell'iniziativa è stato segnato dal forte dialogo con il mondo accademico e scolastico. L’Università di Camerino ha ospitato un approfondimento sulla sovranità energetica, mentre il dibattito conclusivo si è tenuto all’Università di Macerata, dove è stata ribadita la vitalità del pensiero matteiano. Particolarmente significativa la partecipazione degli studenti: dai ragazzi del Liceo Scientifico "Vito Volterra" fino agli allievi dell'IPSIA "Don Enrico Pocognoni", premiati per un video dedicato alla figura del grande manager. «Il successo della serata al Piermarini e il coinvolgimento delle scuole dimostrano quanto Mattei sappia ancora parlare alle nuove generazioni», ha sottolineato il consigliere Rodolfo Minerva. I vertici della Fondazione hanno espresso piena soddisfazione per l'evento. Il Presidente Ennio Donati ha messo in luce la modernità del pensiero di Mattei, mentre il Vice Presidente Mirko Giordani e il Segretario Michele Codoni hanno evidenziato rispettivamente l'importanza formativa per i giovani e il legame inscindibile tra sviluppo economico e identità del territorio. L’iniziativa, che ha goduto di numerosi patrocini istituzionali, si candida a diventare un appuntamento fisso per la valorizzazione di un'eredità che continua a influenzare la geopolitica globale.
Playoff, partenza in salita per Matelica: Borgomanero si impone in gara 1
La Halley Matelica è già con le spalle al muro. In gara 1 degli ottavi di finale, i biancorossi cedono alla College Borgomanero per 91-106, pagando a caro prezzo un secondo tempo in cui l’energia e la profondità degli ospiti hanno fatto la differenza. La squadra marchigiana riesce a restare in partita per due quarti, rispondendo colpo su colpo all’intensità imposta dai piemontesi. Nonostante una situazione complicata sul piano fisico – con diverse assenze e alcuni giocatori recuperati solo in extremis – la Vigor accetta la sfida sul ritmo, cercando di non farsi travolgere. Nel primo tempo, però, sono soprattutto alcune disattenzioni difensive a permettere agli ospiti di condurre senza mai riuscire a dare lo strappo decisivo. La Halley si affida alle iniziative di Marrucci e al lavoro sotto canestro di Mozzi, bravo a guadagnarsi falli preziosi. Anche quando Borgomanero prova l’allungo sul +7 nel secondo quarto, i padroni di casa restano agganciati e, con un canestro allo scadere, chiudono sul 50-50 all’intervallo. L’equilibrio si spezza al rientro dagli spogliatoi. Due triple del veterano Benzoni aprono la fuga del College, che alza ulteriormente l’intensità con Alberti e Buttiglione. In pochi minuti il divario si amplia fino al +15 e la Vigor, a corto di rotazioni e di energie, fatica a reggere l’urto. Il solco si allarga ulteriormente in avvio di quarto periodo, quando Borgomanero tocca il +22. La Halley prova a reagire con orgoglio, accorciando fino al -14 grazie alle triple di Davico, ma gli ospiti controllano senza tremare e chiudono i conti con un successo netto e meritato. Ora per Matelica la strada si fa in salita: mercoledì sera in Piemonte servirà un’impresa per riportare la serie in parità e guadagnarsi la “bella” davanti al proprio pubblico. A fine gara, il tecnico Andrea Trullo analizza con lucidità: «Per le condizioni fisiche in cui siamo, questo era probabilmente l’accoppiamento peggiore. Per due quarti abbiamo retto contro una squadra molto fisica e atletica, ma alla lunga abbiamo pagato. Con rotazioni così ridotte è difficile mantenere alta l’intensità. Loro hanno meritato, ma in gara 2 proveremo a rendergli la vita difficile: non sarà semplice, ma abbiamo il dovere di provarci». Halley Matelica – College Borgomanero 91-106 (serie 0-1) Parziali: 21-26, 29-24, 13-26, 28-30

nubi sparse (MC)



