Un’attesa lunga un decennio, ma ora c’è l’ufficialità: la Halley Matelica lascia il palasport di Castelraimondo e sbarca alla Palestra della Libertà.
Con l’omologazione del campo e il via libera allo spostamento della gara di domenica (ore 18) contro il Canusium Canosa da parte di FIP Abruzzo, infatti, i biancorossi terranno a battesimo la nuova struttura in vocabolo Felceto, alla zona industriale, che diventerà la nuova casa sia dei biancorossi (e di tutto il settore giovanile) che della Thunder, formazione di Serie A2 femminile.
Un momento storico per la Vigor, che, con la sola parentesi della stagione 2015/2016 (quando la federazione concesse una deroga straordinaria), manca da Matelica dal 2013, anno della vittoria del campionato di Serie C2. Da allora, a causa della non omologabilità del vecchio palas di borgo Nazario Sauro, la squadra è stata costretta a emigrare nei paesi vicini, prima a Cerreto d’Esi e poi a Castelraimondo, parquet sul quale i biancorossi hanno disputato le ultime stagioni, compresa quella trionfale del 2021/2022 che aveva portato allo storico sbarco in Serie B.
La Halley avrà quindi a disposizione per l’attività due campi: il campo 2, da 585 posti, dove si giocheranno tutte le partite ufficiali, e il campo 3, palestra da allenamento. È ancora in allestimento invece il campo 1, quello che, terminati i lavori, sarà il campo principale della Palestra della Libertà, che diventerà una vera e propria cittadella del basket all’interno della vera “Basket City” marchigiana: nessuna città marchigiana ha una formazione femminile in A2 e una maschile in B2.
"Oggi è uno di quei giorni che resteranno nella storia della Vigor e nella storia di Matelica – afferma Monica Sonaglia, presidente della Vigor – dopo tanti anni di esilio, di sacrifici e di partite giocate lontano da casa, torniamo a giocare nella nostra città. Torniamo dove tutto è iniziato, davanti alla nostra gente, ai nostri tifosi, ai bambini che, guardando i giocatori della prima squadra, sognano con un pallone in mano. Questo ritorno non sarebbe stato possibile senza la lungimiranza e il profondo attaccamento al territorio del nostro sponsor, Halley Informatica, che ha creduto in qualcosa che va oltre lo sport. Ha investito in una struttura, in un’idea di futuro, in un luogo che non è solo un palazzetto, ma una casa, un punto di riferimento, un patrimonio per tutta la comunità. In un tempo in cui spesso si guarda solo al breve periodo e al profitto personale, c’è chi ha scelto di guardare lontano, di restituire valore al territorio e di dare ai nostri ragazzi, ai tifosi e alla città intera un sogno concreto in cui riconoscersi. A nome mio personale, della società, della squadra e di tutti coloro che amano questi colori: Grazie. Per la fiducia, per il coraggio e per l’amore dimostrato verso il territorio. Ora possiamo dirlo con orgoglio: si torna a casa".
La S.S. Matelica Calcio comunica di aver ricevuto e accettato con grande rammarico le dimissioni dell’allenatore del Lorenzo Ciattaglia e del suo vice-allenatore Marco Fabrizi.
La società ha voluto ringraziare pubblicamente il mister e il suo vice per il lavoro svolto fino a questo punto del campionato. Il loro operato è stato giudicato fondamentale e particolarmente apprezzato dalla dirigenza, soprattutto per l’impegno, la professionalità e il senso di appartenenza dimostrati. “Lorenzo e Marco resteranno per sempre biancorossi – sottolinea il club – non finiremo mai di ringraziarli abbastanza, dal profondo del nostro cuore”.
Ciattaglia lascia la panchina del Matelica all’indomani della sconfitta per 2-0 sul campo del Tolentino, quinto stop stagionale dopo 15 giornate di campionato. Un percorso che ha visto la squadra conquistare complessivamente 18 punti.
Nel frattempo, la presidente Sabrina Orlandi e lo staff dirigenziale sono già al lavoro per individuare il profilo del nuovo allenatore a cui affidare la guida tecnica della prima squadra. In attesa della nomina ufficiale, il gruppo è stato temporaneamente affidato al direttore generale Gabriele Scandurra, che ha già diretto la seduta di allenamento odierna. Ulteriori aggiornamenti saranno comunicati attraverso i canali ufficiali e social della S.S. Matelica Calcio.
(Foto Credit S.S. Matelica Calcio)
C'è la firma dei giovani cittadini di Matelica sulla nuova opera d'arte che da sabato pomeriggio (13 dicembre) impreziosisce la celebre frazione di Braccano, nota per i suoi colorati murales.
L’opera è stata realizzata con grande impegno e dedizione dai ragazzi e dalle ragazze delle classi terze della scuola media dell’I.C. Enrico Mattei. Si tratta di un murale di grande importanza simbolica, in quanto va a sostituire e rinnovare il murale storico intitolato “La Balena”.
L'iniziativa non si esaurirà con questo progetto: è già stato annunciato che nel corso del 2026 saranno restaurati altri tre murales esistenti, con l'obiettivo di dare sempre nuova vitalità e brillantezza all'immagine caratteristica della frazione.
All’inaugurazione di sabato scorso hanno partecipato diverse autorità, tra cui il sindaco Denis Cingolani, l’assessore alla Cultura Barbara Cacciolari e il vicesindaco di Esanatoglia Debora Brugnola, a testimonianza del valore interistituzionale dell'iniziativa.
Il sindaco Cingolani ha espresso profonda gratitudine per l'impegno della scuola: “Un vivo ringraziamento alla dirigente scolastica Roberta Carboni e alle insegnanti di arte Antonella Servili e Laura Caglini per la messa a terra di questo importante progetto. Grazie anche alla signora Marina Rotili, proprietaria della casa che ha ospitato l’opera”.
Cingolani ha concluso sottolineando il valore civico dell'iniziativa: “La scuola è anche questo, stare insieme al di fuori delle mura scolastiche e collaborare uniti per la nostra comunità”. L’inaugurazione ha così celebrato non solo un’opera d’arte, ma anche un momento di forte coesione sociale e di apprendimento attivo sul territorio.
Sono tre le tesi scelte e altrettante le laureate che hanno ricevuto ieri, sabato 13 dicembre, il premio di laurea "Città di Matelica – Maria Fiorella Conti". L’edizione di quest’anno, la quarta, ha consegnato tre riconoscimenti, a testimonianza della qualità dei lavori presentati.
Un premio è andato alla tesi di Rebecca Medici, della facoltà di Beni Culturali e Turismo dell’Università di Macerata, con un lavoro in Storia dell’Arte Moderna dal titolo "Luca Di Paolo da Matelica pittore alla corte degli Ottoni del ‘400".
Due riconoscimenti a pari merito sono stati assegnati alle lauree magistrali di Roberta Migliorelli, del corso di Ingegneria Gestionale per la Trasformazione Digitale dell’Università Mercatorum, con la tesi in Strategia, Organizzazione e Marketing dal titolo "Dal business idea alla strategia dei servizi come innovazione per ottenere e mantenere il vantaggio competitivo, il case history Halley Informatica", ed Eleonora Cesandri, del Dipartimento di Lettere, Lingue e Letterature, civiltà antiche e moderne dell’Università di Perugia, corso di laurea in Studi Italiani Classici e Storia Europea, con la tesi "Dalla diaspora alle origini, il caso di Libero Bigiaretti".
Alle tre laureate è stato consegnato un attestato insieme a un premio in denaro – 1500 euro per le lauree magistrali e 500 euro per la laurea triennale – mentre le tesi premiate saranno conservate e consultabili presso la biblioteca comunale "L. Bigiaretti".
Il premio di laurea è nato con l’obiettivo di valorizzare gli studi dedicati al territorio di Matelica, alla sua realtà culturale, sociale ed economica. Alla cerimonia di consegna hanno preso parte il sindaco Denis Cingolani e l’assessore alla Cultura Barbara Cacciolari.
«Anche quest’anno abbiamo il piacere di premiare tre lavori interamente basati sulla città di Matelica, dall’arte all’economia fino alla letteratura - hanno spiegato Cingolani e Cacciolari - rivolgiamo i nostri complimenti e i migliori auguri a Rebecca Medici, Roberta Migliorelli ed Eleonora Cesandri».
Il PalaMedi resta un tabù per la Halley Matelica. Per il terzo anno consecutivo i biancorossi capitolano sul campo della Sì con te Porto Recanati, rimettendo in piedi una partita che sembrava stesse scappando via dalle mani sul -12 di inizio quarto periodo. Ancora una volta, però, la Vigor, priva di Marrucci (problema al polso) oltre che dei lungodegenti Mentonelli ed Eliantonio, aveva trovato la forza di raddrizzarla. Ma il testa a testa finale, stavolta, ha premiato i padroni di casa, a loro volta con Ciribeni ai box.
Il primo tempo è di equilibrio pressoché totale. L’intensità è altissima, la precisione decisamente meno, ma la Halley trova un protagonista inaspettato: Fea segna tutti i primi 12 punti vigorini, tenendo la Vigor in linea di galleggiamento in un avvio in cui l’Attila Junior comanda a lungo, seppur mai oltre il singolo possesso di vantaggio.
Le triple di Mazzotti e Mariani sembrano girare l’inerzia (13-18 Halley all’8’), ma i padroni di casa stringono qualche vite in difesa, i biancorossi, con coach Trullo spesso costretti a quintetti “creativi” viste le rotazioni limitate, sprecano fin troppo pur raccattando una valanga di rimbalzi offensivi e all’ultimo respiro prima dell’intervallo lungo un canestro di Sablich riporta la Sì con te avanti (29-28 a metà gara).
La partita cambia radicalmente nel terzo periodo. Liberato dai tentacoli di Mozzi, costretto in panchina con 3 falli, Gamazo diventa devastante sotto le plance (12 i suoi punti nel solo terzo periodo) e l’Attila Junior spicca il volo. La Vigor fa una gran confusione in attacco e quando ancora Gamazo, in apertura di quarto periodo, firma il 49-37 con il suo 20° punto, la partita sembra sul punto di sfuggire una volta per tutte.
Ma, come accaduto più volte in questa stagione, i biancorossi danno il loro meglio quando sono con le spalle al muro. Mariani riesce a liberarsi dell’appiccicosa difesa portorecanatese infilando 8 punti in un amen, la difesa a zona fa il resto e la Halley gira clamorosamente il match con un parziale di 1-17 che fa salire Panzini e soci a +4 (50-54 a 4’ dalla sirena).
Una palla persa di Mozzi convertita in un canestro 1vs0 di Sablich spegne il furore vigorino, Farina dall’arco vale il controsorpasso Sì con te e all’imbocco dell’ultimo minuto Porto Recanati è avanti 59-56. Mozzi ha la chance di pareggiare a 39” dalla sirena segnando da sotto e subendo anche il fallo (59-58), ma fallisce il libero per impattare riconsegnando la palla ai padroni di casa.
Ma la difesa vigorina ringhia sul ribaltamento di fronte costringendo la Sì con te all’infrazione di 24”, guadagnandosene 14” abbondanti per il tiro del potenziale successo. Palla ovviamente nelle mani di Mariani, che si butta dentro per cercare il canestro nel traffico, perdendo però la maniglia prima di poter concludere.
Il fallo su Caverni a poco più di 1” dalla sirena consegna i due liberi al play fanese: dentro il primo, volutamente sbagliato il secondo e per la Vigor non c’è tempo per un’ulteriore replica. Vince con merito Porto Recanati, Matelica resta prima ma apre la porta al possibile aggancio delle inseguitrici.
SI’ CON TE PORTO RECANATO-HALLEY MATELICA 60-58
PORTO RECANATI: Farina 9, Caroè 6, Gamazo 22, Tartaglione ne, Caverni 12, Sablich 8, Mazzagatti, Virgili ne, Pacini ne, Quinzi 3, Ciribeni ne, Alfonsi ne. All.: Coen.
MATELICA: Marrucci ne, Pacini ne, Panzini 3, Mentonelli ne, Fea 18, Dell’Anna 6, Eliantonio ne, Mazzotti 8, Mariani 14, Mattarelli 4, Mozzi 5. All.: Trullo.
ARBITRI: Gaudenzi, Lisotta.
PARZIALI: 14-18, 15-10, 18-9, 13-21.
Tre uomini di 26, 21 e 19 anni, tutti di origine georgiana e domiciliati a Napoli, sono stati denunciati dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Camerino con l’accusa di ricettazione.
Nel corso di un controllo su strada, i militari hanno fermato il veicolo su cui viaggiavano e, durante la perquisizione, hanno rinvenuto a bordo 25 bottiglie di alcolici e superalcolici di varie marche. Alla richiesta di spiegare la provenienza della merce, dal valore complessivo stimato in circa 800 euro, i tre non sono stati in grado di fornire alcuna giustificazione convincente.
Il materiale è stato quindi sottoposto a sequestro e sono in corso ulteriori accertamenti per risalire all’eventuale luogo del furto e ai canali di approvvigionamento delle bottiglie.
Non ci si poteva aspettare altro che un grande spettacolo tra le due prime della classe. E spettacolo è stato al palasport di Castelraimondo dove Halley Matelica e B-Chem Civitanova se le sono date (sportivamente parlando) di santa ragione. Vince la Vigor, che sul +18 di metà secondo quarto pregustava un successo sul velluto. E invece la Virtus ha dato battaglia fino in fondo, ha ricucito il gap, ha più volte messo il naso avanti e ha mollato la presa solo nel finale.
Tra le due squadre sono scintille sin dai primi minuti. Civitanova si accende subito coi canestri di Luciani e Santi, ma la Vigor preme sull’acceleratore e con un parzialone di 13-0 prende il comando delle operazioni (16-5 al 5’ con Mariani a iscriversi al match dall’arco). La Halley è pressoché perfetta in attacco e tiene a bada gli spauracchi Santi e Fofana: così a inizio secondo quarto il vantaggio vigorino tocca addirittura le 18 lunghezze (36-18 al 12’ con una grande tripla di Marrucci). Tutto troppo perfetto per poter durare a lungo per Matelica e infatti la Virtus stringe le viti in difesa e pian piano rosicchia terreno. Fofana inizia a produrre con le sue scorribande, Sorrentino e Mwambila sono fattori sotto le plance e così la B-Chem tocca anche il -7 prima che un delizioso sottomano mancino di Mariani chiuda il primo tempo sul 44-35 Vigor.
Che il vento sia cambiato lo conferma anche il terzo quarto, nel quale i biancoblu richiudono completamente il gap e mettono pure più volte il naso avanti, guidati da un Santi che improvvisamente prende fuoco (10 punti nel terzo periodo). La Vigor si aggrappa al suo “gaucho” e ricaccia nuovamente indietro gli ospiti (62-56 a fine terzo quarto), ma ora la battaglia è rusticana. L’intensità della B-Chem mette alle corde la Halley, che scivola a -3 quando Fofana colpisce dai 6,75 con 6’ da giocare. Ma quando la palla pesa, è sempre lui, Lorenzo Panzini, a salire in cattedra: canestro dalla media e due triple in rapida successione alimentano il 12-0 che riporta la Halley al nuovo +9 (75-66 con poco più di 2’ da giocare). Ma è sul secondo canestro pesante del play dorico che arriva il turning point della partita: Fofana reagisce all’esultanza di Panzini rifilandogli uno spintone che fa volare a terra il veterano biancorosso, arrivano l’espulsione sacrosanta, i tiri liberi (con un 1/2 di Panzini e un 2/2 di Mariani) e con loro il sipario su un match per 37’ di altissimo livello.
Ora la Halley si gode il primo posto solitario e ricarica le pile in vista di un altro match da brividi: quello di sabato sera nella tana della Sì con te Porto Recanati.
Così coach Trullo a fine partita: «Prima di andare sul tecnico, vorrei ringraziare i tifosi, sia gli ultras che la gente di Matelica, Castelraimondo e dintorni che oggi sono stati un vero sesto uomo in campo, aiutandoci nei momenti in cui eravamo punto a punto. Abbiamo giocato un gran primo quarto, muovendo la palla e limitandoli molto in difesa con le cose che avevamo preparato, poi nel secondo tempo, anche a causa dei falli e dei conseguenti quintetti particolari che abbiamo dovuto schierare, abbiamo subito tanto a rimbalzo e questo ha dato loro modo di rientrare. Hanno preso oltre 20 rimbalzi offensivi e questo ha pesato, rendendoci tutto più difficile. Devo comunque dire bravi ai ragazzi che non hanno perso la testa e non è scontato quando da +18 arrivi a -3. Abbiamo ritrovato il filo e ci siamo rimessi in carreggiata alternando zona e uomo. I canestri decisivi di Panzini e Mariani? Chiaro loro per noi sono giocatori importantissimi, ma devo dire che tutti hanno dato qualcosa: pensiamo a Marrucci che ha fatto un ottimo lavoro difensivo, ma anche Fea e Mattarelli. Ma davvero tutti hanno portato qualcosa alla causa. Oggi si sfidavano le prime della classifica, mi aspettavo una partita così. Ora ci godiamo questo successo sapendo che già sabato torniamo in campo a Porto Recanati contro una squadra che in questo weekend riposava e che quindi avrà avuto tutto il tempo per preparare al meglio la sfida. Un campo difficile e ripeto ancora una volta che ritengo l’Attila Junior, insieme a Recanati, la squadra da battere per esperienza e lunghezza di roster. Ma ce la giocheremo, stiamo giocando con lo spirito giusto, siamo tosti, abbiamo perso solo una partita nel finale a Recanati: sono convinto che faremo una buona gara».
HALLEY MATELICA-B-CHEM CIVITANOVA 81-68
MATELICA: Marrucci 9, Pacini ne, Panzini 12, Mentonelli ne, Fea 5, Ferretti ne, Dell’Anna 3, Eliantonio ne, Mazzotti 10, Mariani 25, Mattarelli 2, Mozzi 15. All.: Trullo.
CIVITANOVA: Santi 14, Cegna, Buccolini ne, Mwambila 9, Liberati 14, De Florio 1, Baleani ne, Fofana 17, Dembele 2, Iannotti 2, Sorrentino 6, Luciani 3. All.: Domizioli
ARBITRI: Zambotto, Pratola.
PARZIALI: 30-16, 14-19, 16-21, 21-12.
Inaugurata ieri (sabato 6 dicembre) la nuova sede dell’Unitalsi - Sottosezione di Matelica, un’associazione cattolica importante, che si dedica con cura al servizio degli ammalati ed anche al loro trasporto in pellegrinaggio in numerosi santuari nazionali ed internazionali.
L’Unitalsi matelicese ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno partecipato e dato il loro contributo credendo nel loro impegno: “Ci hanno testimoniato fiducia, ci teniamo a ringraziare inoltre quelli che ci sono stati vicini col pensiero non potendo essere presenti. Un grazie speciale va al signor Ciccolini che con la sua immensa generosità ci ha donato questo spazio.
Oggi più che mai, ricordiamo te, Cecilia, che sei venuta a mancare proprio sul più bello”. Grande emozione per il sindaco della Città di Matelica Denis Cingolani: “Ci sono inaugurazioni ed inaugurazioni ma ieri abbiamo finalmente realizzato un sogno. Finalmente, grazie al grande cuore della famiglia Ciccolini, è stata inaugurata la nuova sede dell’Unitalsi di Matelica. Un momento di festa per questa associazione che negli anni si è sempre contraddistinta per il suo impegno nel sociale. Alla presidente Ersilia Falzetti ed a tutti i componenti i nostri più vivi auguri per questo nuovo inizio. Un pensiero particolare va anche a Cecilia Zeppa, unitalsiana storica, che ci ha lasciato in questi giorni. Il suo vissuto e la sua determinazione resti d’esempio per le nuove generazioni”.
È terminata in una zona impervia dell'Alta Collina, tra Sant’Anna e Braccano di Matelica, la fuga di Nazif Muslija, il cittadino macedone fortemente sospettato dell'omicidio della moglie avvenuto lo scorso 3 dicembre a Pianello Vallesina. L'uomo è stato tratto in arresto dai Carabinieri di Matelica il 4 dicembre, dopo essere stato soccorso in seguito a un tentativo di suicidio.
L'epilogo drammatico è scattato a seguito di una segnalazione giunta al 112 Nue, che indicava la presenza di un uomo con chiare intenzioni suicidarie in una zona particolarmente impervia. I militari della Stazione di Matelica si sono immediatamente recati sul posto insieme al personale del 118.
Le forze dell'ordine e i soccorritori hanno raggiunto l'uomo che, poco prima, aveva tentato di togliersi la vita impiccandosi a un ramo d'albero. Tuttavia, un cacciatore di passaggio, in compagnia del suo cane, ha notato la scena ed è intervenuto con prontezza, tagliando la corda e salvando l'uomo.
Raggiunto e identificato, l'uomo è stato immediatamente riconosciuto: si trattava proprio di Nazif Muslija, ricercato da ore in relazione al femminicidio della moglie.
Gli accertamenti successivi hanno ricostruito le ultime ore della sua latitanza. Dopo aver commesso l'omicidio, il macedone si era dato alla fuga a bordo di una Smart, prelevando denaro contante e girovagando tra le province di Ancona e Macerata.
Muslija aveva raggiunto la località di Sant’Anna-Braccano, una zona molto isolata. Qui, aveva percorso una stradina imbrecciata, nascondendo l'auto tra i rovi per eludere le ricerche, e si era ricavato un giaciglio di fortuna tra due alberi, convinto di aver trovato un nascondiglio sicuro. Non aveva però fatto i conti con le serrate battute di ricerca messe in campo dai Carabinieri.
Dopo essere stato sottoposto alle cure del 118 e stabilizzato, Muslija è stato trasportato all’ospedale di Camerino, dove i sanitari lo hanno giudicato fuori pericolo di vita.
Dimesso, Nazif Muslija è stato condotto presso la Compagnia Carabinieri di Camerino, dove gli è stato notificato il provvedimento di fermo di indiziato di delitto emesso dall’autorità giudiziaria di Ancona. Al termine delle formalità di rito, l'uomo è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Ancona Montacuto, dove attende la convalida del fermo da parte dell’autorità giudiziaria di Macerata.
Intanto il corpo della moglie, Sadijde Muslija, è stato portato all’obitorio dell’ospedale di Torrette, dove è in attesa dell’autopsia che dovrà chiarire con precisione le cause della morte.
Si è conclusa nel pomeriggio di oggi la caccia all'uomo per Nazif Muslija, il marito di Sadjide Muslija, trovata morta nella loro abitazione di Monte Roberto. L’uomo, accusato di omicidio volontario aggravato, è stato rintracciato dai carabinieri in una zona impervia del territorio di Matelica.
Nazif Muslija è stato trovato riverso a terra, in gravi condizioni ma ancora in vita. I sanitari del 118 sono intervenuti immediatamente sul posto per stabilizzarlo, e a breve verrà trasferito all'ospedale di Camerino, piantonato dalle forze dell'ordine. A poca distanza dal luogo del ritrovamento, i militari hanno individuato anche la sua autovettura, una Smart bianca, presumibilmente utilizzata per la fuga.
Sempre nella giornata di oggi, gli inquirenti hanno compiuto un passo decisivo nelle indagini. La sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale dei Carabinieri di Ancona era tornata nell'abitazione per cercare tracce microscopiche. Nel corso del sopralluogo, è stata individuata e sequestrata la possibile arma del delitto: un tubo di ferro da cantiere, presumibilmente utilizzato per impalcature e vuoto all'interno, che presentava tracce ematiche.
Il tubo, recuperato vicino a un muro esterno dell'abitazione, sarà sottoposto ad analisi specifiche per verificare la compatibilità con le gravi ferite alla testa e al torace riscontrate sul corpo della vittima, e per ricercare le impronte del marito.
Secondo quanto emerso dalle prime indagini e dal passato della coppia, la tragedia sarebbe l'epilogo di una storia di violenza domestica. Lo scorso aprile, Nazif Muslija era stato arrestato per maltrattamenti in famiglia. In quell'occasione, l'uomo aveva aggredito la moglie in casa contestandole un presunto tradimento, arrivando a sfondare la porta con un'ascia e a minacciarla.
Sadjide Muslija era riuscita a rifugiarsi dai vicini e a chiamare i carabinieri, che avevano fermato il marito. Tuttavia, dopo aver patteggiato la pena, il 50enne era stato scarcerato a luglio ed era tornato a convivere con la moglie, fino al tragico epilogo di questi giorni.
È stato inaugurato ieri pomeriggio, mercoledì 3 dicembre, alle ore 17, il nuovo Baby Pit Stop Unicef allestito all’interno della Biblioteca comunale "Libero Bigiaretti". Si tratta di uno spazio pensato per offrire ai genitori un luogo tranquillo e accogliente dove allattare e cambiare il pannolino ai propri bambini, in un ambiente protetto e dedicato.
Al taglio del nastro erano presenti il sindaco Denis Cingolani, l’assessore alla Cultura Barbara Cacciolari, la presidente di Unicef Marche Mirella Mazzarini e la presidente Unicef provinciale Patrizia Scaramazza.
Durante il suo intervento, la presidente provinciale Patrizia Scaramazza ha evidenziato il valore sociale dell’iniziativa: «Il Baby Pit Stop non rappresenta solo un luogo per provvedere ai bisogni del bambino, ma è la dimostrazione della sensibilità dell’amministrazione comunale nei confronti delle famiglie e dei più piccoli, scopo essenziale dell’Unicef».
Un concetto ribadito anche dalla presidente regionale Mirella Mazzarini, che ha inserito l’inaugurazione di Matelica nel più ampio progetto nazionale: «Il nuovo Baby Pit Stop rientra nell’impegno dell’Unicef a realizzare entro il 2026 almeno 1.500 punti sul territorio italiano. La sua presenza mira a valorizzare l’unione tra genitori e bambini, creando occasioni per leggere, giocare e stimolare la creatività».
Soddisfazione è stata espressa anche dall’amministrazione comunale. «Una grande novità per la nostra città e per l’intero territorio – hanno commentato Cingolani e Cacciolari –. Ringraziamo l’Unicef per aver scelto Matelica per questo importante progetto che ci auguriamo possa essere apprezzato da tutta la cittadinanza».
Il nuovo Baby Pit Stop è ora attivo all’interno della Biblioteca Bigiaretti e rappresenta un servizio in più per le famiglie, confermando l’attenzione della città verso l’infanzia e la genitorialità.
Oltre alla beffa, anche il danno: il Matelica ne esce malconcio dalla partita contro il K Sport Montecchio Gallo. Il gol subito al 94’, che ha consegnato la vittoria in rimonta agli avversari, non è stato l’unico dispiacere per la squadra biancorossa: arrivano infatti pesanti conseguenze anche sul fronte disciplinare.
Il giudice sportivo ha infatti inibito fino al 17 dicembre mister Ciattaglia “per comportamento non regolamentare” e ha inflitto tre giornate di squalifica al difensore Denny Tempestilli. Il provvedimento nei confronti del giocatore, espulso per somma di ammonizioni, è motivato dal fatto che, alla notifica della sanzione, Tempestilli si sarebbe avvicinato all’arbitro proferendo espressioni irriguardose e avrebbe reiterato atteggiamenti offensivi nei confronti dell’assistente e dei tifosi locali.
Mister Ciattaglia dovrà dunque saltare la sfida interna di domenica contro la Sangisutese e il derby in trasferta col Tolentino, rientrando solamente per l’ultima gara del girone di andata contro l’Urbania. Per Tempestilli, invece, il 2025 si chiude qui: tornerà in campo solo a gennaio, per la prima partita del girone di ritorno contro il Montefano.
Non mancano altre sanzioni nel campionato di Eccellenza: il direttore sportivo del Tolentino, Giorgio Crocetti, è stato squalificato fino al 10 dicembre per proteste, mentre Corrado Rosolani del Montefano dovrà saltare un turno dopo l’espulsione subita contro la Fermana. Stessa sorte, per somma di ammonizioni, per Hernandez del Chiesanuova, Kieling della Fermana, Ercoli dell’Osimana, Marino del Fabriano e Merli del Matelica.
Foto S.S. Matelica Calcio
Una Halley Matelica da urlo travolge la Goldengas Senigallia che dopo un buon avvio si è sciolta come neve al sole. Ci ha messo un po’ la Vigor a carburare, ma dal secondo quarto in avanti è stato un monologo pere i ragazzi di coach Trullo, che hanno confermato quanto di buono messo in campo nelle ultime partite.
Eppure l’avvio lasciava presagire ben altra partita. Parte meglio la Goldengas, che sfrutta una Vigor imprecisa al tiro e disattenta in difesa per costruirsi un piccolo vantaggio (il massimo lo tocca sul 9-14 firmato Sablich all’8’). I padroni di casa cambiano marcia nel secondo periodo: Mozzi suona la carica con due triple, Mazzotti è ovunque in difesa e il resto lo fanno l’energia di Marrucci e la sapienza di Panzini: un break di 12-0 nel cuore del secondo parziale porta la Halley avanti e i biancorossi toccano il massimo vantaggio del primo tempo a due passi dalla sirena di metà gara con un libero di Marrucci (38-29).
Reazione ospite al rientro dagli spogliatoi? Neanche per sogno. La Vigor pigia sull’acceleratore con i canestri di Dell’Anna e un Mazzotti tentacolare, non serve nemmeno un Mariani stellare perché la Halley esonda e il vantaggio supera ampiamente i 20 punti. Senigallia ci prova anche con la difesa a zona, ma l’abisso di energia tra le due squadre a fare la differenza. I biancorossi si abbattono come una mareggiata su una Goldengas impotente, nel quale il solo Sirri non può bastare per tenere in piedi la baracca. L’ultimo quarto è di fatto un lunghissimo garbage time nel quale Marrucci banchetta a piacimento fino al +30 della sirena finale.
Una Halley bella, bellissima quella che mantiene la testa della classifica in coabitazione con la B-Chem Civitanova, che domenica prossima salirà a Castelraimondo per il big match che designerà la momentanea regina del raggruppamento.
Queste le considerazioni di coach Trullo a fine partita: "Siamo partiti un po’ molli, poi abbiamo alzato l’intensità in difesa, abbiamo sistemato alcune cose e questo ci ha dato il la per giocare la nostra pallacanestro, recuperando palloni e andando in contropiede. Sono contento perché abbiamo fatto una buona partita, non buonissima ma sicuramente positiva contro una squadra come Senigallia che continuo a pensare possa andare lontano nei playoff. Non era una partita semplice, siamo stati bravi a trasformarcela abbassando il quintetto e sistemando delle cose. Lo scontro al vertice di domenica prossima con Civitanova? Tutti indicavano come favorite del girone Recanati e Porto Recanati e sono tutt’ora convinto anch’io che siano quelle che hanno qualcosa in più, ma, anche se è solo fine novembre, noi e Civitanova stiamo facendo molto bene. Ho detto sin dall’estate che è una squadra che mi piace molto, mi aspetto una battaglia vera domenica, una partita tra due squadre in grande salute e che giocano una bella pallacanestro. Mi auguro che sia un bello spettacolo, penso e spero che il palazzetto sarà pieno perché è una partita che vale il primo posto"
HALLEY MATELICA-GOLDENGAS SENIGALLIA 88-58
MATELICA: Marrucci 19, Pacini, Panzini 7, Mentonelli ne, Franch, Fea 9, Ferretti, Dell’Anna 14, Mazzotti 10, Mariani 8, Mattarelli 6, Mozzi 16. All.: Trullo.
SENIGALLIA: Sirri 15, Clementi 6, Battisti ne, Sablich 9, Tourn 6, Fabbri, Cicconi Massi 8, Bomprezzi ne, Foglietti 4, Giampieri 10. All.: Petitto.
ARBITRI: Caporalini, Boldrini.
PARZIALI: 11-16, 27-13, 25-11, 25-18
Il Matelica lotta a viso aperto contro la corazzata K-Sport Montecchio Gallo, ma alza bandiera bianca solo al 94’ e sfiora il nuovo pareggio all’ultimo respiro. La squadra di Ciattaglia, infatti, ha perso 3-2 nella 13^ giornata di Eccellenza Marche. Sotto 1-0 dopo 12 minuti, i biancorossi ribaltano il match in quattro minuti grazie ai primi due gol matelicesi di Bonvin. Nella ripresa, Torelli pareggia e Rivi in pieno recupero regala i 3 punti alla squadra di Vergoni, con Cornero che allo scadere sciupa la rete del 3-3.
La sfida si sblocca dopo 12 minuti: Uncini commette in ingenuità in area e l’arbitro concede il calcio di rigore. Dal dischetto Carta non sbaglia e porta in vantaggio i padroni di casa. Al 21’ il Montecchio Gallo sfiora il raddoppio, con Ginestra bravo a respingere un’insidiosa punizione verso l’area di rigore. Il Matelica trova il pari al 26’. Cerretani respinge male un pallone dalla destra e Bonvin si fa trovare pronto, segnando l’1-1. Dall’altra parte, il colpo di testa di Nobili da calcio d’angolo si spegne fuori. I biancorossi passano in vantaggio al minuto numero 31: Bonvin viene servito con un filtrante con il contagiri e in diagonale è chirurgico nel superare Cerretani, per l’1-2. A fine primo tempo il K-Sport sfiora il pari, prima con il tiro di Peroni che si spegne fuori, poi con il bolide dalla distanza di Sollaku che Ginestra respinge ottimamente in corner.
Le montagne russe proseguono nella ripresa. Siamo al 54’ quando la punizione di Carta viene intuita da Ginestra. Tre minuti dopo ecco il 2-2: Torelli si inserisce tra le maglie dei difensori matelicesi e, servito dalla destra, trova il guizzo vincente. Il Matelica non ci sta e si riversa in avanti: sugli sviluppi di un corner Tempestilli e Bucari provano la zampata decisiva, ma in entrambe le circostanze la difesa locale respinge sulla linea di porta. All’84° addirittura Ginestra vede Cerretani fuori posizione e tenta un pallonetto dalla grande distanza, ma la sfera termina fuori. Passano tre minuti e Bartilotta, dopo un bel contropiede ospite, tenta la conclusione dalla grande distanza, la deviazione di un difensore salva il Montecchio Gallo in corner. Nel secondo minuto di recupero, quindi, i biancorossi perdono Tempestilli, espulso per doppia ammonizione. Al 94’ arriva il gol vittoria dei locali: Rivi di testa sugli sviluppi di una punizione svetta più in alto di tutti e fa 3-2. Nell’ultima azione della gara, il Matelica si mangia il pareggio: dopo una respinta di Cerretani, Cornero in spaccata non trova clamorosamente lo specchio della porta a tu per tu. La squadra di Ciattaglia ora è 11^ in classifica con 15 punti insieme al Tolentino, a +1 da Jesina e Fabriano Cerreto in zona play-out e a -5 dalla quinta posizione. Domenica prossima 7 dicembre Ginestra e compagni sfidano la Sangiustese VP al “Giovanni Paolo II”.
Tabellino
RETI - 12’ Carta su rigore (MG), 27’ e 31’ Bonvin (M), 59’ Torelli (MG), 94’ Rivi (MG)
K-SPORT MONTECCHIO GALLO – Cerretani, Camilloni, Procacci (92’ Rivi), Dominici, Nobili, Carta, Peroni (73’ Notariale), Torelli, Bardeggia (73’ Broso), Montagna (82’ Sylla), Sollaku (68’ Magnanelli). All. Vergoni – A disp. Bellucci, Paiardini, Mistura, Paglia.
MATELICA – Ginestra, Uncini (46’ Montella), Merli S., Bucari (93’ Mengani N.), Tempestilli, Sanchez Montilla, Bianchi, Caleir, Bonvin (71’ Bartilotta), D’Errico (82’ Carsetti), Mengani E (68’ Cornero). All. Ciattaglia – A disp. Falzetti, D’Angelo, Pedrini, Pecci.
ARBITRO – Alfonsi di San Benedetto del Tronto (assistenti Lauro di Jesi, Principi di Ancona)
NOTE – ammoniti: Dominici (MG), Torelli (MG), Ginestra (M), Merli S. (M), Tempestilli (M), Tomas Caleir (M); espulso Tempestilli (M) al 92’ per doppia ammonizione
Foto Credit: Matelica Calcio
Un’emozione intensa e condivisa ha avvolto piazza Enrico Mattei nel pomeriggio di oggi (domenica 30 novembre), quando la città si è radunata per uno dei momenti più attesi dell’anno: l’accensione ufficiale delle luminarie natalizie. Una cerimonia carica di suggestione, che ha dato avvio alle celebrazioni natalizie tra musica, danza ed entusiasmo collettivo.
L’atmosfera, infatti, è stata resa magica dai canti natalizi della Corale Polifonica “A. Antonelli”, che hanno riempito la piazza di armonie calde e coinvolgenti, emozionando i presenti (voci che hanno risuonato poco dopo anche presso la chiesa di San Giovanni Decollato per la XXVII Rassegna di Corsi Polifonici Città di Matelica). Il pubblico ha potuto godere anche dello spettacolo di danza a cura di Scarpette Rosa Ballet, una performance vibrante e diffusa tra la folla, capace di coinvolgere piccoli e grandi in una coreografia condivisa, simbolo perfetto dello spirito comunitario delle festività. L’evento, presentato da Gigliola Marinelli, è stato accompagnato dal tradizionale vin brulé e dalle castagne preparate con passione dal Gruppo Alpini Val Potenza.
Come ogni anno, uno dei punti più ammirati e fotografati è stato il maestoso albero di Natale posizionato accanto alla fontana, una presenza luminosa e iconica che affascinerà cittadini e visitatori. Oltre alla piazza, luci e allestimenti sono stati distribuiti in tutto il centro storico e in diversi punti della città, trasformando Matelica in un percorso luminoso diffuso, pronto ad accogliere i tanti appuntamenti che si susseguiranno nelle prossime settimane fino al 6 gennaio.
«Questa serata ci ha regalato un’emozione profonda – dichiara il sindaco Denis Cingolani – vedere la piazza illuminarsi insieme alla nostra comunità ci ricorda quanto sia importante condividere momenti di bellezza e unione. Ringrazio tutte le associazioni che hanno contribuito a questo avvio di festività: la Corale Antonelli, gli Alpini, Scarpette Rosa Ballet e tutti coloro che, con impegno e passione, rendono possibile la magia del Natale a Matelica. Un plauso speciale va alla Pro Matelica, come sempre fondamentale nell’organizzazione e nel supporto delle iniziative».
L’Assessore alla Cultura e al Turismo Barbara Cacciolari aggiunge: «L’esibizione della Corale e la danza tra la folla di Scarpette Rosa Ballet hanno creato un’atmosfera indimenticabile. È commovente vedere come ogni realtà del territorio si metta in gioco per regalare alla città momenti così intensi. Un grazie sincero alla Pro Matelica per la dedizione e la collaborazione costante: insieme daremo vita a un Natale ricco di eventi, sorprese e calore umano».
La città è pronta a immergersi nel periodo più magico dell’anno con un programma natalizio ricchissimo, pensato per coinvolgere adulti, giovani e bambini. Il Comune di Matelica e la Pro Matelica hanno presentato un cartellone di appuntamenti che trasformerà le vie e le piazze in un grande palcoscenico diffuso.
Tra le novità più attese spicca il ritorno del Capodanno in piazza, con una doppia proposta tra cenone e festa sotto le stelle il 31 dicembre. «Natale è il periodo più atteso dell’anno per Matelica – ha dichiarato il sindaco Denis Cingolani –. Insieme alla Pro Matelica abbiamo lavorato per offrire un programma capace di valorizzare questo momento speciale, grazie alla collaborazione delle tante realtà cittadine».
Un entusiasmo condiviso dall’assessore alla Cultura e al Turismo Barbara Cacciolari, che sottolinea come siano «oltre trenta gli appuntamenti dedicati a musica, tradizioni, famiglie, arte e cultura», frutto della partecipazione di associazioni, scuole e operatori del territorio.
La città, come da tradizione, si vestirà di luci e atmosfera con le luminarie e con il ritorno della Casa di Babbo Natale nei sotterranei di Palazzo Ottoni, aperta dal 6 dicembre al 6 gennaio, accompagnata da laboratori per grandi e piccoli. Confermata anche la storica tombola della bocciofila, in programma quasi ogni sera fino all’Epifania, e il Mercatino della Solidarietà del CIF in Corso Vittorio Emanuele dal 15 dicembre.
Nei primi giorni del cartellone spiccano numerosi appuntamenti culturali e musicali: dalla presentazione del libro di Igino Colonnelli alla Sala Boldrini, all’accensione ufficiale delle luminarie con canti della Corale Polifonica “A. Antonelli” e coreografie danzanti. Nella chiesa di San Giovanni Decollato torna inoltre la XXVII rassegna dei cori polifonici, mentre il 6 dicembre verrà inaugurata la mostra fotografica dedicata alla storia della Corale Antonelli, visitabile fino al 14 dicembre.
Tra gli eventi più scenografici dei prossimi giorni figurano “Matelica Joy Christmas”, la parata coreografata del 8 dicembre, e “The Big Violinist” del 14 dicembre, una performance alta quattro metri capace di sorprendere e coinvolgere il pubblico. Grande attesa anche per il concerto di Matthew Lee, in programma al Teatro Piermarini il 14 dicembre in occasione dei trent’anni dalla riapertura del teatro.
Non mancheranno momenti di spiritualità e tradizione con i Focaracci dei Quartieri del 9 dicembre, la chiusura del Giubileo il 20 dicembre e i vari mercatini parrocchiali. Il 21 dicembre, invece, sarà una giornata storica per Matelica: alle 16 verrà inaugurato il Museo Piersanti rinnovato dopo i lavori post-sisma, un ritorno molto atteso dalla comunità.
Il cuore delle festività sarà il grande Capodanno in piazza. Si partirà con “Matelica in oro: gran cenone di Capodanno” nell’atrio di Palazzo Ottoni, mentre dalle 23 Piazza Enrico Mattei accoglierà “Capodanno sotto le stelle” condotto da Lara Gentilucci con la partecipazione dell’ospite Pierpaolo Pretelli. A inaugurare il 2026, il tradizionale Concerto di Capodanno della Banda Musicale di Matelica la sera dell’1 gennaio.
Le celebrazioni continueranno fino all’Epifania con canti della Pasquella, l’arrivo delle Befane del gruppo folkloristico e, il 6 gennaio, la festa conclusiva alla Casa di Babbo Natale. Un calendario, dunque, che racconta una città viva, accogliente e unita, pronta a condividere un Natale ricco di emozioni, cultura e partecipazione.
Il comune di Matelica comunica che domani, venerdì 28 novembre, il plesso Antinori resterà chiuso a causa dello sciopero generale del personale scolastico. La decisione è stata comunicata nel pomeriggio di oggi dall’Istituto Comprensivo Mattei, che ha sottolineato come l’elevata adesione allo sciopero renda impossibile garantire i servizi essenziali.
Di conseguenza, tutti gli alunni della Scuola Primaria "M. Lodi" frequentanti il plesso Antinori non svolgeranno le lezioni e non usufruiranno del servizio di trasporto e mensa. Il Comune precisa che il plesso Spontini, invece, rimarrà regolarmente aperto, garantendo la normale attività scolastica per gli alunni che lo frequentano.
Successo e primo posto per la Halley Matelica, che passa d’autorità sul campo della Gevi Vasto e, complice il turno di riposo della Svethia Recanati, agguanta la vetta della classifica del girone. Partita controllata quasi interamente dai ragazzi di coach Trullo, che prendono il controllo del match a metà primo quarto e, a parte un blackout nel finale del terzo periodo, non lasciano più le mani dal volante.
Parte forte Vasto, che si accende subito con la tripla di Mascoli (5-0) tenendo il naso avanti sostanzialmente per tutti i 5’. Pian piano la Vigor esce dal guscio, Mozzi fa la voce grossa sotto canestro e l’inerzia gira in mani biancorosse. La Halley sciorina un ottimo basket, che porta a tiri piedi per terra e ottime percentuali, e nonostante gli abruzzesi cerchino di ribattere colpo su colpo, la Vigor pian piano allunga: il vantaggio sale oltre la doppia cifra di vantaggio nel cuore del secondo quarto, toccando il +13 poco prima dell’intervallo lungo con un paio di magie firmate Mariani (37-50).
La Halley rientra a razzo dagli spogliatoi, trovando subito con Mazzotti e Mariani le due triple che fissano il massimo vantaggio a 19 lunghezze (37-56), ma nonostante la grande serata offensiva matelicese, la Gevi non si dà per vinta, anzi. Le scorribande di Laffitte e una difesa vigorina tutt’altro che ermetica riaprono la porta ai padroni di casa, la Halley va in tilt e Vasto colma praticamente tutto il gap, riaffacciandosi addirittura a -4 (63-67 al 29’ dopo un paio di triple di Buscaroli). Tutto da rifare o quasi per la Vigor, che non trova più le percentuali da paura dall’arco dei primi 25’ e che quindi deve abbandonare il fioretto per passare la spada per uscire con i 2 punti dal PalaBcc. La Halley riprende la bussola del match e torna a posizionare il vantaggio in doppia cifra, la Gevi esaurisce le energie e i biancorossi possono esultare per una vittoria tutto fuorché scontata all’inizio.
Ora per la Halley alle porte c’è una doppia sfida casalinga di altissimo livello: domenica a Castelraimondo arriverà la Goldengas Senigallia e subito dopo toccherà alla B-Chem Civitanova.
Questo il commento a caldo di coach Trullo: «Una partita in cui siamo stati avanti praticamente per 40’, approcciando subito bene e sbandando solo nella seconda parte del terzo quarto, giocando cinque minuti non all’altezza di tutto il resto della partita. In generale, però, abbiamo giocato un’ottima partita in difesa, a parte qualche situazione e qualche penetrazione subita di troppo, ma anche in attacco, riuscendo a non avere problemi anche quando sono passati a zona. Siamo stati bravi a gestire la situazione anche quando abbiamo avuto problemi di falli con i lunghi. Sono contento perché era difficile venire qua a vincere su un campo doveva Recanati aveva trovato la sua unica sconfitta, contro una squadra che ha attributi, che mette pressione in difesa e che ha giocatori che fanno canestro da fuori anche nei lunghi».
GEVI VASTO-HALLEY MATELICA 69-88
VASTO: Laffitte 16, Spadaccini ne, Mascoli 9, Fiore ne, Gatta 3, Massotti 8, Oluic 10, Peluso 4, Buscaroli 17, Frigerio, Di Minni ne, Arnaut 2. All.: Cazzorla
MATELICA: Marrucci 6, Panzini 16, Mentonelli ne, Fea 2, Dell'Anna 11, Mazzotti 7, Mariani 16, Mattarelli 8, Mozzi 22, Franch ne. All. Trullo.
ARBITRI: Pepe, Racsan.
PARZIALI: 18-25, 19-25, 26-18, 6-20.
Il Matelica domina ma non riesce a sbloccarsi contro il Montegranaro. Al “San Giovanni Paolo II” la squadra di Ciattaglia si è dovuta accontentare dello 0-0, nella 12^ giornata di Eccellenza, nonostante una grande mole di occasioni create.
Nel primo tempo il risultato non si sblocca, nonostante la buona volontà del Matelica che approccia meglio la partita. Al 6’ il colpo di testa di Sanchez da corner di D’Errico si spegne sopra la traversa, poi 7 minuti più tardi Cornero, sugli sviluppi di una mischia, impegna alla presa Taborda.
Al 17’, dopo un bel triangolo verso l’area ospite, il cross di Bianchi non trova nessun compagno pronto alla deviazione vincente.
C’è anche il Montegranaro a metà dei primi 45’: Ciarrocchi prova il tiro in velocità, Tempestilli sporca il pallone e Ginestra blocca in sicurezza. Passano due minuti e il Matelica sfiora il vantaggio: ancora D’Errico trova la testa di Sanchez da calcio d’angolo, questa volta Taborda si distende e respinge in corner. Ci prova anche Edoardo Mengani dalla distanza, la palla finisce fuori di poco. Sul capovolgimento di fronte, al 34’, la zampata di Ciarrocchi sugli sviluppi di una mischia aerea si spegne sul fondo.
Il Montegranaro inizia meglio la ripresa, ma il Matelica si risveglia e continua la ricerca del gol. Nei primi minuti Ginestra prima blocca la conclusione di Busato dalla distanza, poi si distende a lato su Palladini.
Al 61’ Bonvin intercetta un retropassaggio ospite, arriva al limite e calcia, Taborda blocca la sfera. Passano 15 minuti e D’Errico riceve il pallone dal corner, ma impatta male la conclusione e la palla termina sul fondo. Siamo all’81° quando Merli va in incursione in area e impatta sul pallone, la conclusione debole viene intercettata dal portiere avversario. In pieno recupero, infine, Ginestra batte una punizione dalla trequarti verso la mischia in area, Sanchez svetta ma non riesce a deviare a rete.
Con questo pareggio il Matelica resta al decimo posto con 15 punti, a -4 dalla zona play-out. Nel prossimo turno, la squadra di Ciattaglia sfiderà in trasferta il K-Sport Montecchio Gallo, reduce dallo scivolone contro la Sangiustese VP.
Tabellino
MATELICA – Ginestra, Montella, Merli S., Bianchi, Sanchez, Tempestilli, Mengani E. (77’ Bucari), Tomas Caleir, Bonvin (65’ Mengani N.), D’Errico, Cornero (92’ Bartilotta). All. Ciattaglia – A disp. Falzetti, D’Angelo, Uncini, Luzi, Pecci, Carsetti.
MONTEGRANARO – Taborda, Capodaglio, Stortini, Urbinati (60’ Chimizie), Lucarini, Proesmans, Busato (60’ Iuvalè), Gomis, Ciarrocchi (71’ Msikine), Albanesi (65’ Rotondo), Palladini. All. Mengo – A disp. Spataro, Alidori, Marcucci, Iuvalè, Guideri, Ruggieri.
ARBITRO – Spadoni di Pesaro (assistenti: Belogi di Ancona, Nazaraj di Fermo)
NOTE – angoli 3-1; recupero 1’ + 3’; ammoniti: Merli G. (MA), Montella (MA), Palladini (MO), Gomis (MO), Proesmans (MO)
(Foto Credit - S.S. Matelica Calcio)
Consegnati oggi (sabato 22 novembre) i diplomi del 4° corso di potatura della vite e 1° corso della potatura dell’ulivo. Due corsi teorici-pratici organizzati dall’Assessorato all’Agricoltura del Comune di Matelica, in collaborazione con l’Associazione Produttori Verdicchio di Matelica e l’Istituto Tecnico Agrario di Macerata.
Il corso di potatura della vite è stato di 25 ore suddivise in sei lezioni, di cui una in aula e le altre cinque direttamente in vigna, per apprendere le molteplici nozioni teoriche e pratiche sul tema della potatura della vite, in particolare sulle principali forme di allevamento presenti nell’area di Matelica e delle Marche, ovvero il cordone speronato, il guyot e il doppio capovolto. Il primo corso di potatura dell’ulivo invece è stato anch’esso di 25 ore divise in cinque lezioni, quatto di pratica ed una in aula.
I partecipanti sono pertanto stati omaggiati con il diploma di fine percorso, il sindaco della Città di Matelica ha sottolineato l’importanza di questi corsi: “Si è conclusa la quarta edizione del corso di potatura della vite, quest’anno ad esso si è aggiunto quello dedicato all’ulivo. Sono soddisfatto perché c’è stata molta partecipazione, devo dire che è un’iniziativa di primo livello a sostegno delle aziende che si occupano di viti ed ulivi nel nostro territorio, i quali sono costantemente alla ricerca di manodopera qualificata”.
Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore all’Agricoltura Barbara Cacciolari che ha avuto il piacere di effettuare la consegna degli attestati: “L’adesione a questa iniziativa è stata significativa, ciò conferma quanto il nostro territorio sia ricco di persone motivate ad approfondire e custodire i saperi agricoli. Il corso ha permesso ai corsisti di acquisire competenze aggiornate e tecniche corrette per interventi di potatura efficaci e rispettosi della fisiologia delle piante. Conoscenze indispensabili per garantire la salute delle colture, migliorare la qualità delle produzioni e valorizzare il nostro paesaggio rurale. La potatura della vite e dell’ulivo non è solo un intervento agronomico, ma un patrimonio di tradizioni che contribuisce a preservare l’identità e l’eccellenza del nostro territorio. Desidero ringraziare i docenti, i tecnici e tutti i partecipanti che hanno reso possibile il successo del corso con il loro impegno e la loro partecipazione attiva. Continueremo su questa strada - ha concluso -, promuovendo nuove opportunità di lavoro e formative e progetti capaci di rafforzare la nostra comunità agricola e di sostenere uno sviluppo rurale sempre più consapevole, competente e sostenibile”.