La Maceratese sfiora l'impresa allo stadio Diana, ma viene raggiunta nel finale: il 27esimo turno di Eccellenza regala emozioni fino all'ultimo respiro, con i biancorossi che vedono sfumare la vittoria al 94', dopo una gara intensa e combattuta contro l'Osimana. La splendida punizione di Vrioni al novantesimo aveva illuso i tifosi della Rata, ma Alessandroni ha spento l'entusiasmo biancorosso in pieno recupero.
La Maceratese si presenta con Mastrippolito e Grillo a guidare la difesa e Bongelli che torna dal primo minuto. Fin dai primi istanti, i biancorossi cercano di imporre il proprio gioco con il solito palleggio e costruzione dal basso, anche se la prima grande occasione è dell'Osimana con Alessandroni che spreca a tu per tu con Gagliardini. La Maceratese risponde con Ruani, che dagli sviluppi di calio piazzato si torva a calciare a botta sicura da pochi passi, ma sbatte addosso a Santarelli. Al 36’ momento chaive del match: la Maceratese sbaglia in uscita e Gomez concede calcio di rigore. Gagliardini ancora protagonista nel neutralizzare il penalty calciato da Alessandroni, tenendo a galla la squadra. La Maceratese risponde con Marras, che al 46’ impegna Santarelli. Si chiude sullo 0-0 il primo tempo.
La Maceratese rientra in campo senza l'eroe del primo tempo Gagliardini, sostituito per infortunio da Marchegiani. Possanzini prova a dare una scossa con un triplo cambio al 12', inserendo Vrioni, Monteiro e Albanesi. La Rata sfiora il vantaggio al 25' con Marras che colpisce un clamoroso palo con un sinistro da fuori area. Al 45', quando la partita sembra destinata allo 0-0, Vrioni si inventa una punizione magistrale dai 25 metri che fulmina Santarelli e fa esplodere la gioia biancorossa. La festa però dura poco: al 49', Alessandroni raccoglie in posizione dubbia e regala il pari ai padroni di casa.
La squadra di Possanzini resta comunque in vetta con il K-Sport Montecchio a quota 53 punti, con lo scontro diretto del 6 aprile che si preannuncia decisivo. L'Osimana di mister Labriola sale invece a 36 punti.
L’Università di Macerata si conferma un punto di riferimento nel dibattito scientifico sulle trasformazioni della democrazia nell’era digitale. Nell’ambito del progetto di ricerca "Le nuove sfide alla democrazia nell’ecosistema digitale", finanziato dall’Ateneo come “Costellazione collaborativa di ricerca” e coordinato dai costituzionalisti Giovanni Di Cosimo e Angela Cossiri, Macerata ospiterà nei prossimi mesi una serie di iniziative di respiro internazionale che vedranno protagonisti alcuni tra i più autorevoli studiosi della materia, mentre docenti di Unimc saranno chiamati ad intervenire nell’ambito di eventi internazionali.
Si partirà dal diritto di non usare internet, un tema tanto provocatorio quanto cruciale, al centro del corso dottorale che si terrà dal 25 al 27 marzo con Elżbieta Kużelewska dell’Università di Bialystok, in collaborazione con il progetto Dipartimento di Eccellenza di Giurisprudenza.
Ad aprile, il focus si sposterà sulla crisi della democrazia e il fenomeno dei populismi, con una conferenza di Federico Finchelstein, storico della New York School for Social Research, esperto di fama mondiale su fascismo, populismo e dittatura, coordinata da Angelo Ventrone, docente di Unimc specializzato in storia politica contemporanea.
Il 19 maggio, il webinar "Trasformare il linguaggio della democrazia" vedrà confrontarsi Mario Caligiuri, presidente della Società Italiana di Intelligence, e Carlo Cambini, membro del direttivo della Società Italiana di Economia e Politica Industriale, con il coordinamento di Lorenzo Compagnucci, Flavia Stara e Gillian Susan Philip.
A chiudere questo ciclo di incontri sarà, il 27 maggio, Daniel Innerarity, titolare della cattedra in AI & Democracy presso l’Istituto Universitario Europeo di Firenze, che terrà un workshop coordinato da Benedetta Giovanola.
Ma il contributo di Unimc alla ricerca internazionale su questi temi non si ferma qui. Nell’ambito del progetto RightNets, finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU, gli ingegneri informatici Emanuele Frontoni e Paolo Sernani hanno sviluppato un dataset innovativo per analizzare le interazioni su X e Facebook durante la campagna elettorale europea 2024.
Inoltre, le docenti Selena Grimaldi e Angela Cossiri sono state selezionate per coordinare un panel sulle sfide poste alla democrazia dalle campagne elettorali online e dalla disinformazione al Congresso Mondiale dell’Associazione di Scienza Politica, che si terrà a Seoul dal 12 al 16 luglio.
Un percorso di ricerca e confronto che porterà l’Università di Macerata sempre più al centro del dibattito internazionale sul rapporto tra democrazia, tecnologia e comunicazione politica.
La CBF Balducci HR fa 13: le arancionere espugnano il campo della Nuvolì Altafratte Padova per 3-1 in rimonta e conquistano il tredicesimo successo fila (8 su 8 in Pool Promozione). Continua così la corsa in classifica delle maceratesi, che possono festeggiare la certezza matematica del secondo posto (+8 su Messina, terza, a due giornate dal termine), restando sempre a -5 dalla capolista San Giovanni in Marignano, vincente anche oggi a Trento.
Una gara difficile quella disputata sul campo veneto: le Nuvolì spinge tantissimo in battuta e parte fortissimo conquistando il primo set, poi la CBF Balducci HR sistema la ricezione, cresce al servizio (5 ace) e a muro (10), alzando anche le percentuali di attacco. Decisivo il finale ai vantaggi nel terzo set, sugli scudi l'mvp Decortes (19 punti), in doppia cifra anche Fiesoli (15, entrata a gara in corso). Padova firma 4 ace e 11 muri con 18 punti di Erika Esposito, ma non bastano per fermare la corsa delle maceratesi.
Primo set in salita per le arancionere: il servizio di Haart manda in crisi la ricezione maceratese (3 ace per la statunitense) e scava un break importante in due fasi del parziale, le venete inoltre attaccano quasi al 60% (Grosse Scharmann 5 punti), il finale è nettamente per la Nuvolì, 25-14.
Nel secondo set la CBF Balducci HR sembra reagire, arriva sul 3-10 ma poi si fa rimontare fino al 10-11, continuando a soffrire in ricezione (25% di positività): salgono però il servizio e l’attacco arancioneri (Fiesoli 50%, Bulaich 67%) e costruiscono un nuovo break che le maceratesi tengono fino al 19-25 conclusivo.
La CBF Balducci HR aggiusta il tiro in ricezione nel terzo set, ne viene fuori un parziale punto a punto chiuso ai vantaggi (24-26) dai colpi di Decortes, buono l’ingresso di Busolini al centro (67% in attacco). Il quarto, invece, si indirizza subito verso l’arancionero: le maceratesi attaccano al 43% contro il 31% delle patavine, fanno subito il break ad inizio parziale e lo tengono fino in fondo (17-25).
LA CRONACA - Coach Lionetti sceglie di nuovo Bonelli-Decortes, Mazzon-Caruso, Battista-Bulaich, Bresciani libero. Coach Sinibaldi schiera Stocco-Grosse Scharmann, Bovo-Haart, Erika Esposito-Fiorio, Maggipinto libero. Primo break arancionero sull’ace di Mazzon (1-3), Scharmann contrattacca agganciando il 4-4, Battista pesta la seconda linea (5-4) e il servizio della tedesca propizia il 6-4.
Decortes va a segno (7-6) ma Haart trova l’ace del 9-6, Bulaich viene fermata da Stocco ed è 10-6, c’è anche l’ace di Haart (11-6), Scharmann firma il 12-6. Bulaich sblocca (12-7) ma Bovo allunga in primo tempo (14-7), entra Morandini per Bulaich in seconda linea. Bonelli mura (14-9), entra anche Fiesoli per Battista sul 15-9, Decortes c’è (15-10), Fiesoli piazza il 16-11.
Decortes va ancora a segno (17-12), Fiorio contrattacca (19-12), c’è Allaoui in regia per Bonelli, ancora Decortes vincente (19-13), Haart mette un altro ace (21-13), Bovo ferma Mazzon (22-13), Fiorio va a segno (23-13), chiude Esposito 25-14.
Subito reazione arancionera nel secondo set (c’è Fiesoli in campo per Bulaich): Decortes firma lo 0-3, Esposito sbaglia (0-4), Caruso aggancia a muro (1-6), Fiesoli contrattacca (1-7). Decortes va a segno (3-9) e ancora Fiesoli firma il 3-10, c’è l’ace di Grosse Scharmann (5-10), Fiesoli c’è (5-11), Esposito però contrattacca (7-12) e mura Decortes per l’8-11. Haart ferma ancora l’opposta (9-11), Ghibaudo (entrata in regia) mura il 10-11, Mazzon trova il cambio palla (10-12) in primo tempo.
Entra Busolini per Mazzon, Bulaich (entrata per Battista) contrattacca l’11-14, Caruso mura Esposito (11-15), Scharmann non passa (11-16) poi contrattacca il 13-16. Ancora la ricezione arancionera soffre sul servizio di Ghibaudo (14-16), c’è il muro di Haart (15-16), Bulaich mette il lungolinea (15-17), Caruso a filo rete firma il 15-18. Erika Esposito non trova il campo (15-19), entra Lisa Esposito al suo posto, Fiesoli firma il 15-20, rientra Stocco in regia per la Nuvolì, c’è il fallo di formazione Padova (15-21), ancora Fiesoli mette il 16-22. Entra Morandini al servizio, Fiorio sbaglia (17-23), c’è l’ace di Decortes (17-24), Haart contrattacca (19-24), Decortes chiude 19-25.
Nel terzo set Padova trova subito il 3-1, Fiesoli va a segno (5-4), Bulaich mette il pallonetto del 6-5, Decortes il diagonale del 7-6. Erika Esposito allunga in contrattacco (9-6), Decortes mette il 9-7, Caruso l’ace del 10-9 ma la Nuvolì risponde ancora col servizio (12-9), Fiorio sbaglia (12-11), Fiesoli fa il mani out del 13-12.
Fiorio non passa (13-13), Busolini mette il 14-14, arriva l’ace di Bonelli (15-16), Scharmann sbaglia (16-17). Sul 17-18 entra Morandini al servizio, c’è il muro di Haart (19-18), Fiesoli va a segno (19-19), Busolini contrattacca (19-20), Fiesoli vincente (20-21). Arriva il muro di Bonelli (21-22), Esposito sbaglia (22-23), Decortes va a segno (23-24), Esposito annulla (24-24). Fiesoli va a segno (24-25), Decortes chiude in contrattacco 24-26.
La CBF Balducci HR riparte bene nel quarto (0-3), Decortes mette il diagonale (2-5), Haart non passa (2-6), Busolini contrattacca (2-7), entra Lisa Esposito per Fiorio, c’è il muro di Erika Esposito (4-7) e poi quello di Stocco (5-7), Busolini risponde sempre a muro (5-8). Bulaich contrattacca (5-9) e Decortes anche (5-10), arriva l’ace di Fiesoli (5-11), Busolini mura (6-12), Caruso contrattacca (6-13).
Caruso ancora a filo rete (7-15), sul 9-17 c’è Morandini al servizio, Stocco mura (11-17) e un errore arancionero vale il 12-17, Busolini va in primo tempo (12-18). Decortes va a segno (13-19), Scharmann sbaglia (15-21), Caruso non passa (17-21), Decortes contrattacca (17-23), Fiesoli firma il mani out del 17-24, chiude sempre Fiesoli 17-25.
IL TABELLINO
NUVOLI' ALTAFRATTE PADOVA - CBF BALDUCCI HR MACERATA 1-3 (25-14 19-25 24-26 17-25)
NUVOLI' ALTAFRATTE PADOVA: Stocco 4, Esposito 18, Bovo 11, Grosse Scharmann 14, Fiorio 8, Hart 12, Maggipinto (L), Esposito 3, Ghibaudo 1. Non entrate: Michielini, Occhinegro (L), Talerico, Pridatko, Fanelli. Allenatore Sinibaldi.
CBF BALDUCCI HR MACERATA: Bulaich Simian 7, Mazzon 3, Bonelli 4, Battista 1, Caruso 10, Decortes 19, Bresciani (L), Fiesoli 15, Busolini 6, Allaoui 1, Morandini. Non entrate: Sanguigni, Tartabini (L), Orlandi. Allenatore Lionetti.
Arbitri: Marigliano, De Nard.
Note - Durata set: 20', 26', 33', 24'; Totale: 103'. MVP: Decortes.
(Credit foto: LVF)
Un volume che racconta la storia della tessitura dalla preistoria e un tour virtuale sulla fasi di produzioni: è “Trame mitiche: dalla fibra alla tela”, il prossimo Colloquio eum in programma lunedì 24 marzo alle ore 17.30 al Museo della Tessitura - Laboratorio “La Tela” (Vicolo Vecchio 6) di Macerata. Parteciperanno il rettore dell’Università di Macerata John Mc Court, la presidente della casa editrice di Ateneo Eum Simona Antolini, la responsabile del museo della tessitura Maria Giovanna Varagona, l’allieva della Scuola di Studi Superiori “G. Leopardi” Chiara Versienti e il dottorando Federico Ameli.
Verranno presentati i risultati del progetto scientifico “Techne”, acronimo di “Ancient technologies, and workshops network”, realizzato dall’Università di Macerata in collaborazione con l'Università Politecnica delle Marche e con i Musei della Tessitura di Macerata e di Appignano.
In particolare, si parlerà del tour virtuale che mostra le diverse fasi della produzione dei tessuti, dalla lavorazione delle fibre fino alla tessitura, e del libro "Intrecci. Studi sul tessile e la tessitura nel Mediterraneo antico", curato da Simona Antolini e Jessica Piccinini, recentemente pubblicato dalle eum e liberamente disponibile online. Il volume raccoglie studi su come si è sviluppata la produzione tessile nel Mediterraneo dall’età preistorica fino all’epoca tardo-antica: l’artigianato tessile ha mantenuto caratteristiche simili per millenni, diffondendosi in ogni area geografica fino all’arrivo della rivoluzione industriale.
«Si parte dalla tessitura, una delle manifatture più antiche e conservative nei processi di lavorazione delle materie prime e di produzione delle merci. – spiega Simona Antolini - Muovendo dalla raccolta e dallo studio di fonti antiche molto diverse fra loro, non solo per l'ampiezza dello spettro cronologico e geografico, ma anche per la varietà dell'approccio metodologico, per la prima volta una rete di Atenei italiani e gruppi di ricerca internazionali di diversi ambiti disciplinari - orientalisti, archeologi, storici greci e romani, giuristi, filologi, epigrafisti - ha affrontato questioni comuni da punti di vista profondamente diversi, in un dialogo consapevole e proficuo. La miscellanea costituisce un primo risultato, una sintesi dello stato dell'arte e un punto di partenza per l'approfondimento di alcuni specifici campi di indagine spesso trascurati».
Nel corso dell’incontro, oltre al volume Intrecci, sarà presentato anche il Virtual tour sulle fasi di trasformazione e di produzione del tessuto dalla lavorazione delle fibre alla tessitura. «Il Virtual tour – afferma Maria Giovanna Varagona – è stato realizzato all’interno del Museo della Tessitura di Macerata e della Stanza del telaio del Museo della Tessitura di Appignano. Abbiamo, inoltre, collaborato alla realizzazione del percorso museale con la produzione di risorse testuali e audiovisive». Il Virtual tour sarà completamente accessibile attraverso una postazione fissa al Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Macerata, che sfrutta le tecnologie di Realtà Estesa (Extended Reality, XRT), e parzialmente visitabile sul sito web tramite diversi dispositivi. Con i Musei della Tessitura di Macerata e di Appignano, infine, è stato impostato un modello di lavoro fondato sulla pratica della Citizen Science, attraverso percorsi di archeologia sperimentale rivolti sia alla comunità accademica e studentesca, sia al pubblico in generale.
Nella notte appena trascorsa, la Compagnia Carabinieri di Macerata ha messo in atto un ampio servizio di controllo del territorio con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza alla cittadinanza e prevenire crimini. L’operazione ha visto coinvolti numerosi reparti, tra cui il Nucleo Operativo e Radiomobile, il Nas di Ancona, i carabinieri Cinofili di Pesaro Urbino e il Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata, ed è stata focalizzata sulla prevenzione di reati legati al patrimonio, al traffico di stupefacenti e alle violazioni del Codice della Strada.
I controlli hanno interessato sia le principali arterie stradali che gli obiettivi sensibili, con 5 esercizi pubblici sottoposti a ispezione. A Monte San Giusto, all’interno di un bar, sono stati identificati 4 giovani tra i 20 e i 27 anni, che detenevano frammenti di hashish e marijuana, tutti segnalati all’autorità Amministrativa per uso personale di sostanze stupefacenti. Inoltre, a Corridonia, un bar è stato sanzionato per la detenzione illecita di animali di specie protette e per carenze igienico-sanitarie, con una multa di 1.000 euro. Il titolare è stato anche denunciato per violazioni riguardanti la sicurezza sul lavoro, con una multa di 7.500 euro.
A Macerata, durante l'ispezione di un locale notturno, è stata identificata una donna con 3,67 grammi di hashish e segnalata al Prefetto per l’uso personale di sostanze stupefacenti. Inoltre, due donne sono state denunciate per guida in stato di ebbrezza, entrambe con tassi alcolemici ben oltre i limiti consentiti, e hanno subito il ritiro della patente.
Durante il servizio, sono stati impiegati 8 pattuglie che hanno controllato 95 persone, 27 veicoli, 24 stranieri, 5 esercizi pubblici e numerosi obiettivi sensibili, elevando 2 infrazioni al Codice della Strada e ritirando 2 patenti.
Nelle prime ore di questa mattina, il personale della squadra volanti della Questura di Macerata è intervenuto presso il reparto di chirurgia dell'ospedale cittadino a seguito di alcune segnalazioni di furto ai danni di pazienti ricoverati.
Gli agenti, giunti tempestivamente sul posto, hanno individuato il sospettato e, dopo aver raccolto le testimonianze delle vittime e di alcuni presenti, hanno deciso di procedere a una perquisizione personale. L'attività ha permesso di rinvenire, sebbene accuratamente occultata, una somma in denaro contante pari a 315 euro, cifra che corrispondeva esattamente all'ammontare sottratto ai pazienti.
Le indagini hanno rivelato che l'uomo - un 50enne - si era introdotto fraudolentemente in due distinte camere di degenza, appropriandosi del denaro dei pazienti. Grazie al pronto intervento degli agenti, la somma è stata recuperata e restituita ai legittimi proprietari.
Il soggetto, già noto alle forze dell'ordine per precedenti reati contro il patrimonio, è stato arrestato in flagranza di reato. Su disposizione del pubblico ministero, è stato posto agli arresti domiciliari in attesa dell'udienza di convalida, prevista per il giorno successivo presso il Tribunale di Macerata.
La Maceratese si appresta ad affrontare l'Osimana, per la 27esima giornata di Eccellenza Marche. Allo stadio "Diana" i biancorossi dovranno fare a meno dei propri tifosi, visto il divieto di trasferta imposto dalla Questura di Ancona.
Sulla questione si è espresso anche il direttore sportivo della Maceratese, De Cesare, che ha allargato il discorso a una problematica più ampia: "Non si tratta solo di Osimana-Maceratese. È un modus operandi all'italiana: anziché trovare soluzioni, si limita. Così è come mettere la testa sotto la sabbia e la gente continua a perdere passione. Lo sfottò sano e lo spettacolo sugli spalti sono aspetti troppo importanti del calcio, non è questa la strada giusta. Per il resto cercheremo di dedicare una vittoria ai nostri tifosi che non potranno venire allo stadio."
De Cesare ha poi analizzato il momento della squadra, reduce dalla vittoria contro i Portuali: "La squadra ha dimostrato lucidità e calma nel momento più delicato della partita, sinonimo di un'identità forte e di consapevolezza da grande squadra. Per il futuro dovremo eliminare le piccole sbavature ed essere più cinici sotto porta: creiamo tanto ed è un peccato non concretizzare a dovere la mole di gioco e di occasioni che produciamo. A parte questo, la squadra non molla mai e pensa solo alla propria strada. Certo è che, se continuiamo così, ci vorrà qualche defibrillatore in più allo stadio!"
Per la sfida contro l'Osimana, mister Possanzini potrà contare su tutta la rosa, fatta eccezione per il difensore Pablo Lucero, uscito infortunato dall'ultima gara. Anche su di lui il ds ha voluto spendere parole d'affetto: "Lucero, oltre al giocatore, è un ragazzo arrivato con le idee chiare e ci tiene particolarmente alla causa. Il suo infortunio ne è l'esempio e mi dispiace molto per lui. Sarà un'assenza importante, ma questo gruppo ha dimostrato di saper sopperire a tutto e a tutti: è stata la loro forza e chi scenderà in campo lo sostituirà alla grande, come è sempre accaduto."
Con la partita di Osimo, la Maceratese si appresta a vivere la prima delle ultime quattro giornate di campionato, in un serrato duello al vertice con il K Sport Montecchio Gallo. Un rush finale che il ds biancorosso descrive così: "Questa squadra ci sorprende sempre e dimostra ogni giorno e ogni domenica che vuole scrivere una pagina importante nella storia della Maceratese. A loro dico di lasciare il segno e che Macerata non deve essere solo una tappa di passaggio nella loro carriera, ma una tappa in cui fermarsi e renderla speciale".
Nelle palestre dell’Ite “Gentili” di Macerata si sono svolte le fasi distrettuali delle competizioni sportive scolastiche di Pallavolo con la partecipazione di circa 90 tra studentesse e studenti provenienti da vari Istituti della provincia; in un clima gioioso e positivamente competitivo si sono confrontati, nella categoria Allieve ed Allievi, il Liceo Scientifico Galilei Macerata, l’IIS “Gentili” San Ginesio, il Liceo Classico “Leopardi” Macerata, l’ IIS “Ricci” Macerata oltre ai “padroni di casa” dell’ITE “Gentili”.
Nella categoria Allievi accederà alla fase provinciale il Liceo Scientifico “Galilei” e per la categoria Allieve il Liceo Classico “Leopardi”, che si svolgerà il 4 aprile sempre presso le palestre dell'Ite. Un’ottima organizzazione da parte dei docenti di Scienze motorie Paola Galli, Andrea Fabiani e Francesco Bernetti ha garantito il successo della manifestazione tra i balzi e le schiacciate dei partecipanti, dove la correttezza sportiva e la giusta dose di agonismo hanno permesso di realizzare una manifestazione davvero di livello.
La drigente scolastica Alessandra Gattari ha espresso la propria soddisfazione nel rilevare che queste attività "rafforzano la coesione e la partecipazione degli alunni, anche di coloro che, non essendo in campo, hanno contribuito allo svolgimento dell’evento come cronometristi, segnapunti e giudici di gara".
Il 118 di Macerata non è solo attività di emergenza, ma Centro di Formazione dal lontano 2001, anno della sua fondazione. La centrale operativa del Servizio di Emergenza Territoriale maceratese ha erogato ed eroga formazione agli operatori dell’azienda sanitaria controllando, attraverso la figura del delegato di centrale scelta tra gli istruttori più esperti, la corretta esecuzione dei corsi da parte dei centri abilitati esterni e rivolti al personale sanitario o operante sui mezzi di soccorso.
Il Covid ha rallentato in parte l’operatività del Centro che da fine 2023 ha, invece, ripreso la propria attività in modo esponenziale quasi raddoppiando il numero dei propri istruttori e fornendo all’azienda la possibilità di formare all’utilizzo del Dae, defibrillatori automatici e semiautomatici esterni, gran parte del personale anche in conformità alle nuove linee guida post Covid.
Attualmente si sta incrementando la formazione erogata al di fuori del personale aziendale fornendo su richiesta corsi di primo soccorso aziendale previsti dalla Legge 81/08 e formando non solo sanitari, ma volontari del soccorso e operatori sui mezzi.
“All’interno del Centro di Formazione del 118, come previsto dalla normativa di riferimento, ci sono quattro docenti scolastici che si occupano di trasmettere la cultura del primo soccorso e dell’utilizzo del Dae nelle ultime classi delle scuole superiori e, recentemente, di istruire anche il personale scolastico. – spiega la dottoressa, Elena Ricotta, responsabile della Formazione del 118 dell’Ast di Macerata – Abbiamo due docenti presso l’Istituto Tecnico Economico A. Gentili di Macerata e altri due presso il liceo Scientifico G. Galilei”.
Tra il personale dipendente dell’Azienda sanitaria maceratese gli istruttori formati e registrati all’albo dei formatori regionali sono ventuno, ai quali si aggiungono i quattro docenti scolastici e altri sei operatori che si stanno formando. Nel 90% dei casi si tratta di operatori dell’emergenza che giornalmente applicano in pratica, sul luogo di lavoro, ciò che insegnano in teoria.
Per avere un quadro generale dell’attività formativa erogata dal Servizio di Emergenza Territoriale dell’Ast maceratese, basti pensare che nel 2024 sono state realizzate 186 edizioni di BLSD base (rianimazione cardiopolmonare con uso del defibrillatore) per un totale di 786 discenti, 54 edizioni di BLSD retraining per 299 discenti, 9 edizioni di P-BLSD (pediatrico) per 39 discenti per un totale di 1124 discenti, mentre i docenti scolastici hanno formato quasi 200 persone.
“Ringrazio il Centro di Formazione del 118 perché l’intensa attività formativa erogata all’interno e all’esterno dell’Azienda contribuisce a garantire la salvaguardia della salute dei nostri cittadini – afferma il direttore Generale dell’Ast di Macerata dottor Alessandro Marini . Saper usare un defibrillatore, infatti, permette di salvare vite umane in situazioni di emergenza sanitaria come gli arresti cardiaci improvvisi. "Rafforziamo formazione e prevenzione, investimenti strategici per la salute della popolazione - dichiara il vicepresidente della Giunta e assessore alla Sanità della Regione Marche, Filippo Saltamartini - Promuovere la cultura del primo soccorso e trasmettere la conoscenza delle corrette manovre è fondamentale per salvare vite. Coinvolgere i giovani in questi progetti rappresenta un valore aggiunto di grande rilievo perché contribuisce a promuovere e rafforzare la cultura della solidarietà e la responsabilità nei confronti della propria comunità".
Ai Musei civici di Palazzo Buonaccorsi è in corso la digitalizzazione di circa cinquecento opere, tra dipinti, sculture e disegni. Le opere saranno quindi oggetto di una campagna fotografica che le riprodurrà ad alta risoluzione, successivamente tutte le immagini saranno riversate in una piattaforma digitale dedicata, garantendo così un accesso più ampio e strutturato al patrimonio culturale. Si tratta di una operazione che rappresenta un’opportunità fondamentale per garantire la preservazione, l’accessibilità e la fruizione di queste importanti testimonianze artistiche.
L’iniziativa si inserisce all’interno delle linee di azione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), riguardanti la cultura, che prevedono attività volte alla digitalizzazione del patrimonio culturale attraverso lo sviluppo di banche dati e collezioni digitali coinvolgendo le istituzioni culturali dell’intera regione Marche.
“La digitalizzazione rappresenta certamente un’opportunità strategica per conservare il patrimonio storico-artistico e per diffondere e promuovere la cultura attraverso l’uso di strumenti digitali, facilitandone l’accesso e stimolando l’interesse del pubblico – commenta l’assessore alla Cultura Katiuscia Cassetta -. I risultati del progetto quindi saranno di grande beneficio per un’ampia gamma di soggetti: dal pubblico generico agli studiosi e ai ricercatori, fino agli operatori culturali. In un’epoca in cui il digitale gioca un ruolo centrale nelle nostre vite, investire nella digitalizzazione significa investire nel futuro della cultura”.
In particolare, il progetto rientra nella Missione 1 “Digitalizzazione, Innovazione, Competitività, Cultura”, Componente 3 “Cultura 4.0” (M1C3), Misura 1 “Patrimonio culturale per la prossima generazione”, Investimento 1.1 “Strategie e piattaforme digitali per il patrimonio culturale”. L’obiettivo è incrementare la digitalizzazione del patrimonio culturale custodito in musei, archivi, biblioteche e luoghi della cultura, facilitandone così la fruizione e l’accessibilità da parte di un vasto pubblico.
Il progetto si inserisce nel quadro del Piano nazionale di digitalizzazione del patrimonio culturale (PND), redatto dall’Istituto centrale per la digitalizzazione del patrimonio culturale – Digital Library del Ministero della Cultura, un documento che definisce la strategia per la trasformazione digitale del patrimonio culturale nel periodo 2022-2026, rivolgendosi a musei, archivi, biblioteche e altri luoghi della cultura.
A seguito della rottura di una conduttura del gas durante i lavori di manutenzione alla pavimentazione stradale da parte di Anas a Sforzacosta, il Comune di Macerata ha fornito un aggiornamento sulla situazione viabilistica nella zona. I disagi, che si sono manifestati ieri a causa dell'incidente, sono stati affrontati e oggi si sta lavorando per liberare l'incrocio, con l'obiettivo di chiudere il cantiere per il weekend. Le attività riprenderanno lunedì mattina alle 8.30, con la gestione del traffico affidata a movieri per facilitare il flusso veicolare.
Per evitare di transitare nella frazione di Sforzacosta durante i lavori, il Comune ha consigliato di "percorrere la superstrada in direzione Pollenza o Piediripa, alternative che permetteranno di evitare il traffico congestionato".
Nel frattempo, sono state predisposte alcune deviazioni per agevolare la circolazione. "I veicoli provenienti da Macerata o dalla zona di Carrareccia potranno imboccare Borgo Sforzacosta, proseguendo poi verso Casette Verdini o Colbuccaro (superstrada), fa sapere l'ente. I veicoli in arrivo da Casette Verdini dovranno seguire la SS 78 Potentina e percorrere via Liviabella e via Natali, per poi dirigersi verso Macerata. Allo stesso modo, i veicoli provenienti da Colbuccaro (superstrada) dovranno imboccare via Liviabella e proseguire per via Natali verso Macerata".
"Questa organizzazione viabilistica ha l’obiettivo di creare un anello che migliori la sicurezza e renda più fluida la circolazione, riducendo i disagi per gli automobilisti e aumentando la sicurezza in un'area che, durante i lavori, potrebbe risultare congestionata".
Macerata sempre più città dei cantieri. Nell'ultimo periodo, a essere invasa è stata via Armaroli, dove due interventi contemporanei stanno creando non pochi disagi a commercianti, residenti e automobilisti.
Il primo cantiere ha preso il via circa due settimane fa, proprio di fronte all'ex Monastero Le Monachette, causando l'impossibilità di parcheggiare nella piazza antistante la Farmacia San Giuliano e nei posti lungo la via, interessata dal rifacimento della pavimentazione. Come se non bastasse, lunedì scorso si è aggiunto un secondo cantiere, qualche metro più avanti, all'uscita della Galleria del Commercio, che prevedrà la chiusura della strada dalle 7 alle 13.
A farne le spese è il negozio di generi alimentari "L'Angolo del Gusto" di Daniela Natali, che non nasconde la propria frustrazione: "La mattina è il momento in cui si fa la spesa e quindi è il momento in cui lavoro di più. Tra la chiusura della strada e la momentanea mancanza di parcheggi, la clientela è diminuita. Le persone sono disincentivate a venire in centro a causa di questa situazione. La cosa più grave è che non siamo stati nemmeno avvisati di questo nuovo cantiere. Se lo avessi saputo, mi sarei organizzata diversamente con le ferie e con gli ordini per la merce. E poi c'è la polvere, che invade di continuo il negozio, rendendo il lavoro quotidiano ancora più difficile".
Come detto, il nuovo cantiere prevede la chiusura della strada dalle 7 alle 13, proprio nelle ore di punta per le attività commerciali. "Quello che non capisco è perché fare tutti questi cantieri in contemporanea. Questo partito lunedì è un privato, quindi credo si potesse anche aspettare un attimino, almeno la fine di quello de Le Monachette. Dal Comune fanno sapere che, essendo un intervento privato, non possono farci nulla".
Oltre ai problemi legati alla viabilità e alla diminuzione della clientela, ci sono anche i costi personali: "Se non ci sono i parcheggi le persone non vengono. Io stessa sono costretta a pagare 180 euro di parcheggio al mese. L'ho fatto presente al sindaco e mi ha detto che non può farci nulla perché la struttura che gestisce i parcheggi è privata". Una risposta non proprio da primo cittadino, ci verrebbe da pensare.
Il disagio si estende anche ad altre attività, come la Trattoria Da Rosa, dove i clienti chiamano in anticipo per chiedere dove poter parcheggiare, vista la cronica mancanza di posti anche nella sottostante via Leopardi, occupati da altri cantieri. E non va meglio per i residenti, che non solo si trovano senza parcheggi, ma in alcuni casi sono costretti a chiudere le finestre per evitare che la polvere entri nelle loro case.
Insomma, tra strade chiuse, assenza di luce, parcheggi fantasma e polvere nell'aria, la sensazione generale è quella di un centro storico che assomiglia sempre più a un percorso a ostacoli. Se Macerata ambisce al titolo di "Capitale dei Cantieri", possiamo dire che la candidatura è più che solida.
Nella mattinata di oggi, i carabinieri della Compagnia di Macerata hanno dato il via a un articolato servizio di controllo nell’ambito dell’Operazione “Scuole sicure”, finalizzato alla prevenzione e al contrasto del consumo e dello spaccio di sostanze stupefacenti nelle vicinanze degli istituti scolastici. Il servizio ha coinvolto un’accurata attività di monitoraggio sia all’esterno degli edifici scolastici che nelle aree adiacenti, come fermate degli autobus e luoghi frequentati dagli studenti.
Il dispositivo di controllo ha riguardato principalmente gli istituti di istruzione secondaria superiore e si è esteso anche nelle aree di aggregazione giovanile, come la stazione ferroviaria, il terminal dei bus di piazza Pizzarello e il parco di Fonte Scodella.
I controlli sono stati effettuati dalle Stazioni di Macerata, Corridonia, Mogliano e Treia, in collaborazione con il Nucleo Cinofili di Pesaro, che ha impiegato una unità antidroga. Il dispositivo è stato potenziato dalla presenza di due “gazzelle” del Nucleo Radiomobile di Macerata, per una sorveglianza capillare del territorio.
Nel corso dell'operazione, sono stati presidiati e vigilati 7 obiettivi sensibili, tra cui un esercizio pubblico, e sono state identificate 70 persone, per lo più studenti. Inoltre, sono stati controllati 10 veicoli, tra auto e moto, e una contravvenzione amministrativa di 87€ è stata contestata a un automobilista per una violazione del codice della strada. Il bilancio si è completato con una sanzione amministrativa per uso non terapeutico di sostanza stupefacente a un ragazzo di 19 anni, studente, trovato in possesso di 0,10 grammi di hashish mentre stava entrando a scuola.
L’attività si inserisce nell’ambito di un più ampio piano di sicurezza pubblica, volto a tutelare la salute e l’incolumità degli studenti e a prevenire i rischi connessi al consumo di droghe nelle zone frequentate dai giovani.
Il rettore dell'università di Macerata John McCourt, insieme al direttore dell'Istituto Confucio Giorgio Trentin ha accompagnato ieri cinque studenti dell'Ateneo – Alessandra Belfiore, Serena Cinquepalmi della Scuola di Studi Superiori Giacomo Leopardi, Giorgia Di Domenico, Simon Neri e Lorenzo Rocchi – a Roma, dove sono stati ricevuti dall'ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese in Italia, Jia Guide.
L'incontro si è svolto nell'Ambasciata della Cina e ha rappresentato un'importante occasione di dialogo, incentrato sul valore degli scambi internazionali come strumento fondamentale per la promozione della comprensione reciproca tra le due culture. Presenti anche i rettori delle Università Perugia Stranieri e della Tuscia e rappresentanti dagli Atenei Sapienza, Torino, Camerino, Ca' Foscari.
Durante l'incontro, il rettore McCourt ha avuto l'opportunità di invitare l'ambasciatore Jia Guide a visitare Macerata, città di Matteo Ricci, simbolo storico del legame tra Italia e Cina. Nei prossimi giorni, gli studenti di Unimc prenderanno parte al programma Young Envoys Scholarship, un'iniziativa che prevede un tour intensivo di dieci giorni nelle città di Xi'an, Chengdu e Pechino.
Grazie a questo programma, finanziato dal Ministero dell'Istruzione cinese, i partecipanti potranno entrare in contatto con i loro coetanei cinesi, visitare importanti aziende cinesi e italiane, esplorare la storia e cultura della Cina e vivere l'esperienza delle università locali.
La visita all'Ambasciata e l'incontro con l'ambasciatore Jia Guide sono solo l'ultimo tassello di una serie di iniziative che vedono l'Università di Macerata impegnata nel rafforzare i legami interculturali e accademici tra Italia e Cina.
Questa mattina, lungo la Strada Statale 361 Settempedana, all'altezza del distributore di Metano GNC di Villa Potenza, si è verificato un incidente che ha visto protagonista un camion uscito dalla carreggiata. Fortunatamente, non si registrano feriti.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente gli agenti della polizia locale e del personale Anas per gestire la viabilità e mettere in sicurezza l'area. Al momento la strada è chiusa in entrambe le direzioni e il traffico è deviato sulla viabilità secondaria con indicazioni sul posto. Per rimettere il camion in carreggiata si è reso necessario l'intervento di un mezzo gru.
La partita di Eccellenza Marche tra Osimana e Maceratese, in programma domenica 23 marzo, sarà visibile in diretta integrale sull'emittente televisiva Tvrs a partire dalle ore 15:00. L'incontro si svolgerà allo Stadio Diana di Osimo e la trasmissione dell'evento è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra l'amministrazione comunale di Macerata, Tvrs, la Figc Marche e l'Usd Osimana a seguito del divieto di trasferta per i tifosi della 'Rata'.
Il sindaco Sandro Parcaroli e l'assessore allo Sport Riccardo Sacchi hanno espresso grande soddisfazione per l'iniziativa."Nonostante il rammarico per l’impossibilità di assistere alla partita da parte dei supporter biancorossi, alla luce della rilevanza e del notevole interesse non solo sportivo che questa partita riveste per tanti maceratesi, non appena siamo venuti a conoscenza del divieto della trasferta per ragioni di sicurezza e di ordine pubblico, ci siamo subito attivati", hanno dichiarato.
(Credit foto: Francesco Tartari)
"A causa di un problema tecnico verificatosi durante i lavori di manutenzione della pavimentazione stradale a Sforzacosta, gli automobilisti diretti nella frazione dovranno seguire percorsi alternativi fatta eccezione per i residenti e coloro che necessitano di effettuare operazioni di carico e scarico". A comunicarlo, in una nota, è l'amministrazione comunale di Macerata. Sul posto - in Borgo Sforzacosta - stanno operando, in via emergenziale, ben otto agenti della polizia locale.
In base alle prime informazioni, il problema sarebbe relativo alla tranciatura di una conduttura Enel. Al momento non è dato sapere quando verranno concluse le operazioni di ripristino della situazione. I lavori sul tratto erano stati programmati con un'ordinanza della polizia locale che prevedeva tre fasi sino al 3 aprile (qui i dettagli).
"Per ridurre i disagi alla viabilità, si consiglia a chi proviene da Macerata di percorrere la strada statale 77 Val di Chienti in direzione Piediripa - Pollenza", si legge ancora nella nota diffusa dall'amministrazione comunale. Le autorità invitano, infine, gli automobilisti a prestare attenzione alla segnaletica e a pianificare gli spostamenti con anticipo per evitare rallentamenti. Code, sul tratto, si sono registrate sin dalle prime ore della mattinata.
++ AGGIORNAMENTO ORE 11:50 ++
Le conseguenze del problema tecnico che si è verificato nella prime ore della mattinata a Sforzacosta, durante i lavori di manutenzione alla pavimentazione stradale, e che hanno causato disagi al traffico veicolare, sono in via di soluzione. "Tra le ore 14 e le ore 16 infatti verrà riallineata l'energia elettrica", informa il Comune.
La polizia locale ha predisposto un piano del traffico che prevede in borgo Sforzacosta, per gli automobilisti che provenienti da Macerata sono diretti verso Pollenza, il senso unico alternato con movieri mentre chi proviene da Pollenza ed è diretto verso Macerata dovrà percorrere via Liviabella e via Natali.
Il Rotary Club di Macerata ha organizzato nei giorni scorsi, presso la Sala Conferenze dell'Hotel Grassetti di Corridonia, un incontro sul tema "Stato della Giustizia in Italia: confronto tra Magistratura e Avvocatura alla luce delle aspettative del cittadino". Ne hanno discusso l'avvocato Paolo Parisella, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Macerata e socio del Rotary Club di Macerata, il dottor Paolo Vadalá, presidente del Tribunale di Macerata, il dottor Giovanni Fabrizio Narbone, Procuratore Capo della Repubblica di Macerata e l’avvocato Renato Coltorti, Responsabile della Formazione della Camera Penale di Macerata.
Ha moderato il dibattito il prof. avv. Maurizio Cinelli, Docente Emerito di Diritto del Lavoro presso l’Universita di Macerata e socio del Rotary Club di Macerata. Come emerso nel corso dell’incontro, il sistema giudiziario italiano si trova da tempo al centro di un acceso dibattito, diviso tra le esigenze dell’Avvocatura, il ruolo della Magistratura e le aspettative del cittadino.
La lentezza dei processi, la complessità normativa hanno alimentato insoddisfazioni e richieste di riforme. L’Avvocatura, pilastro del diritto di difesa, lamenta la necessità di una Giustizia con procedure più snelle: l’eccessivo carico di lavoro dei tribunali e il mancato rispetto dei tempi processuali, penalizzano i cittadini che chiedono decisioni rapide e giuste.
Dall’altra parte, la magistratura sottolinea la carenza di risorse e di personale, elementi che spesso rendono difficile garantire un servizio giuridico efficace. Le riforme degli ultimi anni hanno cercato di bilanciare queste esigenze ma restano criticità irrisolte, come l’eccessiva durata dei procedimenti. In questo incontro, pur nella diversità delle rispettive posizioni, tutti i relatori hanno convenuto che solo un dialogo costruttivo tra avvocati, magistrati e istituzioni potrà auspicabilmente portare a un sistema giudiziario più efficiente, capace di garantire maggiore equità e fiducia nell’amministrazione della Giustizia.
Anche quest'anno il mese di marzo segna la scadenza per prender parte ai tornei di calcio giovanile più belli, quelli dei record: Velox e Cleti. La Maceratese ha stabilito in giovedì 27 marzo la data ultima per l'iscrizione delle società marchigiane interessate e in segreteria sono già pervenute decine e decine di adesioni. Così tante che per il Velox, sia categoria Allievi che Giovanissimi, si è già vicini al raggiungimento del tetto massimo di partecipanti.
Il club biancorosso ha indicato in 48 squadre il numero-soglia consentita per ogni competizione, l’anno scorso addirittura furono 137 le formazioni al via nelle tre manifestazioni!
L’edizione 2025 avrà il formato di quelle, fortunatissime, che l’hanno preceduta. Pertanto i tornei cominceranno verso la metà di maggio, ancora una volta a curarli sarà il responsabile organizzativo Marcello Temperi e le fasi finali verranno disputate nei due impianti a disposizione della Maceratese: lo storico e affascinante Stadio della Vittoria e il più recente “Gironella” a Villa Potenza. Entrambi con fondo in erba sintetica.
Il Velox raggiungerà il 47° atto per la categoria Allievi e il 36° per i Giovanissimi, riservati rispettivamente ai baby giocatori classe 2008 e 2010. In entrambi i casi le società avranno la possibilità di usufruire di 3 prestiti da altri club, ovviamente non iscritti. Si riparte per spodestare il Matelica regina della kermesse Allievi e per succedere nell’Albo d’Oro dei Giovanissimi proprio ai padroni di casa della Maceratese. L’anno scorso le finali, rispettivamente contro Fermana e Moie Vallesina, hanno avuto quasi 2000 spettatori.
Il “Nando Cleti” toccherà quota 39 edizioni, ancora una volta dedicato alle squadre Esordienti a 9, ai calciatori classe 2012 (con impiego di 3 fuoriquota del 2013). La novità è che, per questioni logistiche, non sarà esteso ai club dell’Abruzzo. Lo scorso giugno a trionfare è stata la Vigor Senigallia ai danni del Tolentino. Per ulteriori informazioni, telefonare al 348 0903972.
A pochi giorni dalla fine della stagione regolare, la Pallavolo Macerata desidera esprimere - ancora una volta - il proprio più sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento della salvezza nel campionato di Serie A2
Il presidente Gianluca Tittarelli ha voluto stilare un bilancio della stagione appena conclusa, chiarendo anche la posizione della Pallavolo Macerata riguardo ad alcuni punti emersi nell’intervista domenicale post-partita di coach Castellano.
"Il bilancio è certamente positivo, siamo soddisfatti, ma bisogna anche essere onesti - spiega Tittarelli -. L'anno scorso abbiamo vissuto una bellissima cavalcata e il merito è stato di tutti. Quest’anno ci siamo salvati all’ultima giornata, tutti hanno fatto del loro meglio per raggiungere l'obiettivo e siamo fieri di ognuno di loro. È stata allestita una squadra che ha dimostrato di potersela giocare con chiunque. Abbiamo battuto Pordenone, Siena, Catania e portato al tie-break Brescia e Ravenna: questo dimostra che il roster aveva potenzialità. Detto ciò, avremmo fatto i complimenti senza problemi, ma viste le dichiarazioni del tecnico, siamo costretti a chiarire alcune cose".
"Siamo rimasti stupiti e sorpresi da queste esternazioni, che mi sento di respingere e contestare poiché non le trovo corrette né nei contenuti né nei tempi - puntualizza il presidente -. Innanzitutto, stiamo parlando di professionisti che hanno l’obbligo di accettare le critiche. D'altronde, queste fanno parte di qualsiasi lavoro: possono essere giuste o ingiuste, ma bisogna saperle gestire con il giusto equilibrio. Ci è stato detto che abbiamo fatto mancare la fiducia ai giocatori, ma credo che sia esattamente il contrario. Abbiamo sempre cercato di garantire un ambiente sereno e protetto per tutti e non siamo mai venuti meno alle nostre responsabilità. La società e i dirigenti si sono sempre prodigati per dare il massimo supporto, senza far mancare nulla a livello organizzativo e strutturale".
Riguardo alla costruzione del roster, il presidente Tittarelli ha voluto ribadire alcuni concetti: "Affermare che la formazione della squadra sia stata sbagliata o gestita male credo sia grave. A Macerata, le squadre vengono costruite sempre con il direttore generale/sportivo e l’allenatore in piena condivisione. Nessuna scelta è stata imposta. Certo, ci sono limiti di budget, ma questo vale per qualsiasi società. Ogni decisione è stata presa con il coinvolgimento dei tecnici; addirittura, nel corso dell’anno, si è dovuto rimediare con avvocati e procuratori a una situazione spiacevole, per la risoluzione contrattuale di un giocatore andato via anche per cause riconducibili all’allenatore stesso. Questo è un dato di fatto. La società riconosce tutti i meriti del caso, come ha sempre fatto con tutti, ma crediamo anche che sia necessario mostrare rispetto nei confronti di chi ha lavorato prima e della società che ha dato fiducia all’allenatore".
"La Pallavolo Macerata ritiene fondamentale mantenere il rispetto reciproco all'interno del suo ambiente sportivo. Siamo lieti di accogliere tutte le critiche pubbliche che contribuiscano al bene comune, purché siano costruttive e formulate nelle giuste modalità. Continueremo a lavorare con questo spirito, con l’obiettivo di raggiungere nuovi successi, sempre nel rispetto del lavoro e dell’impegno di ogni nostro collaboratore", conclude Tittarelli.