Non si scusa il sindaco di Filottrano Luca Paolorossi, anzi rilancia dopo le polemiche scoppiate per le sue dichiarazioni sui social. "Oggi prendo atto che alcune persone di sinistra non accettano nemmeno la natura delle cose" scrive il primo cittadino via social, intervenendo nuovamente sulla vicenda che lo ha visto al centro delle critiche politiche.
"Mi sono permesso di ricordare una semplice realtà della vita e del genere umano, parlando di verginità, e si è scatenato il finimondo. Articoli di giornale, indignazione, scandalo", prosegue Paolorossi, che accusa poi la sua interlocutrice politica di aver utilizzato in passato toni offensivi nei confronti dei maceratesi, invitando a verificare i suoi profili social.
Il sindaco filottranese rincara quindi la polemica annunciando anche un’iniziativa legata alla vicenda: la realizzazione di una maglietta celebrativa con la scritta “Paolorossi Choc”, richiamando un precedente progetto benefico legato a un’associazione di Filottrano. "Vediamo se anche questa riuscirà a fare lo stesso" aggiunge, facendo riferimento a iniziative solidali precedenti.
"Non sono stato eletto per assomigliare ai sindaci a cui certa sinistra è abituata – conclude –. Se non piaccio a qualcuno di destra mi dispiace, ma la soddisfazione di non piacere a quelli di sinistra mi fa stare bene".
La polemica nasce da una discussione social legata a un’analisi sui risultati elettorali. La candidata del centrosinistra a Macerata Helena Pieroni, della lista “L’Altra Macerata”, aveva commentato alcuni dati evidenziando una perdita di voti della coalizione di centrodestra rispetto al 2020. Da lì era arrivata la risposta del sindaco di Filottrano, che aveva innescato un acceso scambio sui social.
Secondo quanto contestato dal centrosinistra, nei commenti successivi Paolorossi avrebbe utilizzato espressioni giudicate offensive e sessiste nei confronti della candidata, scatenando la reazione politica e istituzionale della coalizione, che ha definito l’episodio “grave e inaccettabile”.
Sulla vicenda è intervenuta oggi anche la vicesindaca di Macerata, Francesca D’Alessandro, esponente di Fratelli d’Italia, che ha preso le distanze dalle dichiarazioni del sindaco di Filottrano.
"Desidero esprimere la mia piena solidarietà alla candidata e consigliera di centrosinistra Helena Pieroni per le gravi affermazioni che le sono state rivolte – ha dichiarato –. La politica deve essere confronto, anche duro, ma sempre rispettoso. Nessuna divergenza di idee può giustificare attacchi personali o parole che ledono la dignità di una persona".
La vicesindaca ha poi ribadito il principio del rispetto come limite invalicabile nel dibattito politico: "Da donna esprimo la mia vicinanza e solidarietà incondizionata. Il rispetto della persona deve rimanere un valore imprescindibile della vita democratica".
La presa di posizione di D’Alessandro si aggiunge alle reazioni già arrivate dal centrosinistra maceratese, che aveva chiesto una netta condanna delle frasi del sindaco di Filottrano.
MACERATA – Una serata di festa, memoria e testimonianze quella in programma domani alle 21 al Teatro Lauro Rossi, dove il Liceo Classico Linguistico “Giacomo Leopardi” celebrerà i dieci anni di partecipazione al progetto internazionale NHSMUN, il modello di simulazione delle Nazioni Unite che coinvolge studenti delle scuole superiori di tutto il mondo.
Il tema dell’incontro, “Dieci anni di testimonianze, ricordi ed immagini”, sarà l’occasione per ripercorrere l’esperienza degli studenti maceratesi che, negli anni, hanno vestito i panni di delegati “in pectore” del Palazzo di Vetro, vivendo un percorso formativo di respiro internazionale.
Al centro della serata anche il ricordo di Giorgio Pagnanelli, primo maceratese ad entrare come funzionario nelle Nazioni Unite, figura a cui il progetto vuole rendere omaggio. A ricordarlo saranno il suo allievo più noto, il peacekeeper Andrea Angeli, e la nipote, la professoressa Anna Rita Liverani.
Numerose le personalità attese all’evento: tra queste Adriano Ciaffi, “fresco novantenne”, l’ex presidente di Banca Marche Alfredo Cesarini, l’ex sindaco di Macerata Romano Carancini, che dedicò una via cittadina a Pagnanelli, il senatore Alessandro Forlani e Ivano Tacconi. È previsto inoltre un messaggio di saluto di mons. Giancarlo Vecerrica, appena rientrato dall’udienza papale in vista del pellegrinaggio Macerata-Loreto.
Tra gli invitati anche la contessa Olimpia Leopardi ed Emanuele Tacconi, inviato Onu a Gaza City da due anni.
Sul palco del Teatro Lauro Rossi interverranno le docenti Francesca Giorgetti e Maria Luisa Violini, referenti del progetto NHSMUN, che illustreranno il percorso internazionale promosso dal liceo guidato dal dirigente scolastico Simone Cartuccia.
La serata, condotta dal giornalista Maurizio Verdenelli, sarà arricchita dalle esibizioni del coro “MusicaLeopardi”, diretto dai docenti Paola Garofalo e Giacomo Canullo, dal balletto curato dalla professoressa Maribel Pennesi e dalla band d’istituto “Le Buone Note”, coordinata dai professori Gionni Branchesi ed Elio Catalini.
La facciata dell'hotel Lido Rooms & Apartments, sul lungomare di Lido di Fermo, si trasforma in uno spazio di incontro tra arte contemporanea, paesaggio e comunità. È stata infatti inaugurata sabato 30 maggio l'installazione urbana "Cartoline dal Lido", il nuovo progetto dell'artista maceratese Alice Pietrella. L'opera è stata selezionata per la seconda edizione di Air Installation, il concorso di arte urbana promosso da Manere e patrocinato dal comune di Fermo, con le fotografie dell'evento inaugurale curate da Mazzaferro Studio Marketing.
Attraverso il linguaggio del collage, l'opera affronta temi legati alla memoria, al benessere e alla cura di sé, proponendo una riflessione sul valore delle piccole esperienze quotidiane e sulla necessità di rallentare in una società sempre più frenetica.
L'estate diventa così metafora di uno stato di leggerezza e presenza, accessibile non soltanto attraverso il viaggio o la vacanza, ma anche tramite gesti semplici e autentici come la luce del sole sulla pelle, la brezza marina, il profumo della salsedine e i momenti condivisi lungo la spiaggia. L'installazione resterà visibile al pubblico fino a settembre 2026 in via Lungomare Fermano 104.
Il progetto nasce proprio dall'idea di raccogliere frammenti di estate, ricordi e immaginazione, intrecciando memorie personali e collettive. L'installazione racconta il percorso simbolico di un viaggiatore che giunge al lido portando con sé una valigia colma di pensieri e preoccupazioni.
In questo contesto, il mare diventa un elemento trasformativo, capace di alleggerire il peso emotivo e convertirlo in una scia di farfalle blu che si disperdono nell'aria, dando vita a una serie di personaggi che animano il litorale. Attraverso il collage, Pietrella inserisce anche riferimenti alla propria storia familiare e mette in dialogo generazioni diverse, con l'obiettivo di costruire una narrazione accessibile a tutti, capace di trasformarsi in una memoria condivisa e senza tempo.
"Mi piacerebbe che questa installazione, ogni volta che verrà osservata durante l'estate, potesse lasciare un piccolo promemoria: ricordarci quanto siano importanti le cose semplici, i piaceri autentici, i momenti condivisi e la capacità di abitare davvero il momento presente - sottolinea Pietrella -. Credo che oggi, in un tempo frenetico, pieno e performativo, concedersi spazio, sensibilità e attenzione verso ciò che ci circonda sia un atto rivoluzionario. E forse è proprio questo che l'arte può ancora fare: creare uno spazio in cui rallentare, riconoscersi e respirare con qualità. Spero che Cartoline dal Lido possa essere attraversata non solo con gli occhi, ma anche con le emozioni, con i ricordi personali e con l'intenzione che ognuno porterà con sé guardandola".
"Cartoline dal Lido" resterà visibile fino a settembre 2026 presso il Lido Rooms & Apartments, in via Lungomare Fermano 104 a Lido di Fermo. Il progetto è promosso da Manere con il patrocinio del Comune di Fermo. Le fotografie dell’inaugurazione sono state realizzate da Mazzaferro Studio Marketing.
La campagna elettorale per le elezioni comunali di Macerata si accende nuovamente in vista del ballottaggio. Le donne e le candidate della coalizione di centrosinistra, a sostegno del candidato sindaco Gianluca Tittarelli, hanno diffuso una nota di condanna nei confronti di Luca Paolorossi, sindaco di Filottrano, accusato di aver rivolto pesanti insulti e dichiarazioni sessiste su Facebook a Helena Pieroni, candidata consigliera a Macerata con la lista "L'Altra Macerata".
La vicenda nasce da un'analisi numerica pubblicata sui social. La candidata del centrosinistra aveva espresso un commento critico facendo notare che, in termine di voti effettivi, dal 2020 la coalizione avversaria "aveva perso più di duemila voti". A quel punto è scattata la risposta del sindaco di Filottrano, il quale ha appoggiato politicamente il sindaco uscente e candidato del centrodestra, Sandro Parcaroli, partecipando all'evento ufficiale di presentazione delle liste al palasport Fontescodella. La reazione del sindaco di Filottrano al post della candidata è stata però giudicata dal centrosinistra come un attacco "violento e inaccettabile".
A scatenare la reazione indignata della coalizione di centrosinistra sono state le espressioni testuali utilizzate nei commenti visibili su Facebook (gli screen sono qui sotto, ndr). Di fronte alla contestazione sui dati elettorali, il sindaco Luca Paolorossi ha replicato testualmente rivolgendosi alla candidata con «pensa a quando hai perso la verginità... avevi comunque perso ma sei stata felice lo stesso», per poi rincarare la dose in successivi passaggi scritti in risposta alle repliche sul livello dello scontro.
Nei commenti successivi, il primo cittadino ha aggiunto frasi come «il tuo commento dimostra che non hai vergogna perciò prima curati sempre se trovi uno capace di curarti e poi continua a rosicare». Altri utenti hanno poi alimentato l'interazione con frasi dello stesso tenore, mentre lo stesso Paolorossi, rivolgendosi ad altri profili nello stesso spazio di discussione, ha utilizzato espressioni forti minacciando di ficcare un foglio di carta «dove già sai» e definendo gli interlocutori di sinistra «parassiti, portatori sani di bruttezza di sciatteria di zozzo di ignoranza sociale».
Secondo le esponenti del centrosinistra maceratese, quanto scritto su Facebook rappresenta un insulto intollerabile al genere femminile, aggravato dalla carica pubblica ricoperta dall'autore dei commenti.
Le candidate a sostegno di Tittarelli hanno espresso rabbia e fermezza nel respingere al mittente le parole del primo cittadino, spiegando che «le dichiarazioni sessiste del sindaco di Filottrano, Luca Paolorossi, scritte su Facebook a una nostra amica candidata solo perché si era permessa di commentare dei numeri sui voti avuti dalla coalizione di Parcaroli, sono un attacco violento che respingiamo al mittente con rabbia e fermezza».
Nella nota viene rimarcato come «è inaccettabile che un primo cittadino utilizzi i canali pubblici per vomitare stereotipi degradanti e linguaggi patriarcali che offendono la dignità di tutte noi», aggiungendo che «chi indossa la fascia tricolore rappresenta lo Stato: ridurlo a megafono di volgarità sessiste è un atto di pura viltà istituzionale che avvelena la politica di tutto il nostro territorio».
Richiamando l'eredità storica delle ventuno madri costituenti e le lotte per il diritto di voto, la coalizione ha ribadito: «Non siamo disposte a tollerare un millimetro di arretramento culturale». La protesta del centrosinistra punta a superare i confini degli schieramenti, trasformandosi in una richiesta di presa di posizione netta rivolta direttamente alla coalizione avversaria.
Le donne per Tittarelli hanno infatti lanciato un appello pubblico e perentorio a tutte le candidate e le sostenitrici di Sandro Parcaroli, chiedendo loro di «dissociarsi apertamente e senza ambiguità dalle parole e dai metodi di Luca Paolorossi», poiché «il silenzio di fronte al sessismo è complicità» e serve dimostrare che «la difesa delle donne viene prima delle alleanze e delle convenienze di partito».
La coalizione, nel manifestare la più totale e convinta solidarietà a Helena Pieroni, ha concluso esigendo «scuse pubbliche e la rimozione istantanea di ogni commento offensivo da parte di Paolorossi», avvertendo che «la nostra risposta sarà dura, capillare e senza sconti. La Resistenza e la dignità delle donne non si fermano davanti a un post sui social».
Il comando provinciale dei carabinieri di Macerata ha tracciato il bilancio consuntivo delle attività di controllo e contrasto alla criminalità condotte sul territorio tra giugno 2025 e maggio 2026. I dati evidenziano un'intensa presenza sul campo da parte delle 40 stazioni e dei nuclei operativi e radiomobili delle compagnie di Macerata, Civitanova Marche, Tolentino e Camerino.
L’attività preventiva ha fatto registrare circa 22.600 servizi esterni, traducendosi in 114.000 ore di pattugliamenti e ordine pubblico. Il controllo capillare ha permesso di identificare oltre 83.200 persone e di ispezionare 60.700 veicoli, avvalendosi anche del supporto del nucleo ispettorato del lavoro di Macerata e del N.a.s. di Ancona. Sul fronte della polizia giudiziaria, l’Arma ha proceduto per 6.113 delitti denunciati (l’85,8% del totale della provincia), registrando una flessione del 7,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. I reati scoperti sono stati 1.760, pari al 28,8% delle denunce, con un bilancio complessivo di 2.108 persone deferite in stato di libertà e 169 arresti.
L'anno operativo è stato segnato da interventi tempestivi a fronte di gravi fatti di sangue e di illegalità. Tra gli episodi più rilevanti si inserisce l'arresto immediato compiuto a Tolentino il 14 giugno 2025, dove i militari hanno fermato un uomo di 55 anni subito dopo l'omicidio a coltellate dell'ex moglie. Il 4 dicembre 2025, a Matelica, i carabinieri hanno localizzato in un'area impervia un cittadino macedone con intenti suicidi, rivelatosi l'autore del femminicidio della moglie consumato il giorno precedente a Monte Roberto, eseguendo il fermo della procura di Ancona. Il 23 aprile 2026, a Corridonia, i militari sono invece intervenuti in un'abitazione sventando un tentato omicidio e arrestando in flagranza un uomo di 61 anni mentre cercava di soffocare la sorella.
Sul fronte del contrasto al crimine organizzato e alla detenzione di armi, spicca l'arresto a Pioraco (3 agosto 2025) di un uomo trovato in possesso di un arsenale abusivo composto da 3 fucili, 5 pistole, 4 carabine, balestre e armi bianche. Il 27 ottobre 2025, i reparti di Porto Potenza Picena e Civitanova Marche hanno sventato un assalto militare sull'autostrada A14 a due furgoni portavalori della Mondialpol: un commando armato aveva esploso colpi e usato esplosivi senza riuscire nel colpo, e le indagini hanno portato all'arresto di three soggetti trasfertisti. A Tolentino, inoltre, è stata data esecuzione a un'ordinanza in carcere per un pregiudicato impiegato nell'edilizia locale già condannato per reati associativi mafiosi.
Il settore antidroga ha rappresentato una componente cruciale, portando all'arresto di 51 persone, alla denuncia di 94 e alla segnalazione di 199 assuntori, con il sequestro di 9 kg di hashish, 2,8 kg di cocaina e ingenti quantitativi di eroina e marijuana.
L'indagine di maggiore rilievo è stata l’operazione "Potentia", conclusa il 22 gennaio 2026 dalla compagnia di Civitanova Marche sotto il coordinamento della D.d.a. di Ancona. L'operazione ha smantellato un sodalizio dedito allo spaccio sulla costa maceratese guidato da un esponente di origini calabresi, traducendosi in 9 custodie cautelari in carcere e ulteriori 4 misure collegate, tra cui l'arresto di un soggetto che favoriva la latitanza di un capo mafioso.
Numerosi anche i singoli sequestri di rilievo: a Macerata sono state documentate ben 1.786 cessioni di eroina da parte di due cittadini stranieri, a Tolentino è stato fermato un uomo in bicicletta con due panetti di cocaina per oltre due chili, e a Montecassiano è scattato l'arresto per un 28enne che nascondeva 5,3 kg di hashish e oltre mezzo chilo di cocaina.
I carabinieri hanno perseguito 1.929 furti (168 scoperti con 37 arresti). L'operazione cardine è avvenuta il 3 agosto 2025 a Villa Potenza, dove i militari hanno intercettato una banda in trasferta da Foggia che aveva appena tranciato e rubato 5 tonnellate di cavi di rame (4,6 km) da un impianto fotovoltaico a Pollenza, provocando danni per oltre 150mila euro: tutti e 9 i componenti sono stati arrestati.
Le rapine sono stato 37, di cui 16 scoperte. A Porto Recanati è stata smantellata una baby gang denominata "NS" (No Snitch) con base all'Hotel House, responsabile di rapine con coltello e atti di bullismo tra minori. Le truffe consumate sono state invece 1.214 (273 quelle scoperte); i controlli mirati hanno permesso di intercettare e arrestare diverse coppie di truffatori, spesso provenienti dalla Campania, che colpivano anziani con la tecnica del "finto carabiniere" o "finto nipote".
Notevole l’apporto del gruppo carabinieri forestale di Macerata e del reparto parco di Visso, che hanno effettuato 22.440 controlli e riscontrato reati edilizi d'impatto, come la lottizzazione abusiva per una piscina condominiale a Castelraimondo e la realizzazione illecita di un campo da golf abusivo di 17 ettari in un'area tutelata a Potenza Picena. Il nucleo ispettorato del lavoro ha invece controllato 583 lavoratori scoprendone 382 irregolari (55 in nero); sono stati deferiti 445 soggetti, con 15 denunce per caporalato e 65 sospensioni di attività imprenditoriali.
Massima attenzione, infine, alle violenze di genere: i carabinieri hanno accertato 113 casi in provincia (65 maltrattamenti in famiglia, 26 atti persecutori e 19 violenze sessuali), procedendo a 15 arresti, 102 denunce e all'esecuzione di 19 divieti di avvicinamento o allontanamenti urgenti dalla casa familiare.
Domani, venerdì 5 giugno, alle ore 10:30 in piazza Vittorio Veneto a Macerata, si terranno le celebrazioni ufficiali del 212° annuale della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, un momento istituzionale aperto alla cittadinanza per ripercorrere l'impegno quotidiano delle forze dell'ordine sul territorio.
Mario Adinolfi, presidente nazionale del partito, schiera il Popolo della Famiglia in vista del ballottaggio di Macerata. "Domenica mattina dopo essere andati a messa recatevi alle urne e votate per il sindaco uscente, Parcaroli. Rifiutate la strumentalizzazione che dei cattolici è stata fatta da Tittarelli con la costruzione del ticket per le allodole", scrive in una nota il leader nazionale.
"Il Popolo della Famiglia a Macerata è guidato come sapete da Cristiana Di Stefano, che è disabile grave: aiutata dai suoi amici domenica si recherà prima in chiesa e poi al seggio superando tutte le difficoltà pur di dare continuità all’amministrazione Parcaroli. Se Noi Moderati non avesse messo il suo veto, simile a quello che alcuni vorrebbero mettere su Vannacci, sul nostro simbolo e sulla candidatura di Cristiana in Macerata Unica, Parcaroli avrebbe vinto già al primo turno", ribadisce Adinolfi.
"Gli faremo vincere il ballottaggio certo che darà attenzione alle tematiche della disabilità che sono da sempre al centro dell’azione politica del Popolo della Famiglia, insieme a quelle del sostegno alla vita nascente e alla difesa dei diritti dei più fragili", conclude il leader de "Il Popolo della Famiglia".
Valorizzare la ricerca delle nuove generazioni su temi che parlano direttamente alla società: il volontariato, l’adolescenza, il lavoro di gruppo, le pari opportunità, le questioni di genere e il ruolo dei servizi sanitari, scolastici e sociali. Con questo obiettivo l’Università di Macerata bandisce la prima edizione del Premio di laurea “Barbara Pojaghi”, istituito in memoria della professoressa Barbara Pojaghi, docente di Psicologia sociale dell’Ateneo, figura di riferimento per la comunità universitaria e per la città.
Già preside della Facoltà di Scienze della comunicazione e protagonista della vita pubblica maceratese, anche come assessora e presidente del Consiglio comunale, Pojaghi ha unito nella sua esperienza il rigore della studiosa, la passione per l’insegnamento e un forte impegno civile, lasciando un’impronta riconosciuta da colleghi, studenti e istituzioni.
Il premio nasce per raccogliere e rilanciare questa eredità: l’attenzione alle persone, ai gruppi, alle relazioni sociali, ai luoghi in cui si costruiscono partecipazione, responsabilità e inclusione.
Il premio è rivolto a laureate e laureati dei corsi di laurea magistrale e magistrale a ciclo unico dell’Università di Macerata che abbiano discusso, tra settembre 2023 e ottobre 2026, una tesi capace di offrire prospettive, analisi e idee sul ruolo sociale del volontariato, l’adolescenza, il team building, la psicologia politica e le rappresentazioni sociali del personale sanitario, scolastico e del welfare/sociale, tematiche approcciate con uno sguardo alle pari opportunità e alle questioni di genere.
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 31 ottobre 2026. Il bando completo, con requisiti, modalità di partecipazione e informazioni dettagliate, è disponibile sul sito dell’Università di Macerata.
La Banca Macerata Fisiomed mette a segno un altro importante tassello per il reparto dei centrali in vista del prossimo campionato di Serie A2 Credem Banca 2026/2027. La società biancorossa ha annunciato ufficialmente il rinnovo di Ionut Ambrose, una conferma fortemente voluta da entrambe le parti che suggella un percorso umano e sportivo iniziato sotto una stella decisamente complicata.
Il prolungamento dell'accordo arriva al termine di una lunga rincorsa per il giocatore, iniziata il 28 dicembre 2025 a causa di un grande spavento accusato nella trasferta di Lagonegro. In quella circostanza, il centrale era stato sottoposto a un intervento d'urgenza per risolvere uno pneumotorace. Il club maceratese ha saputo attendere e rispettare i tempi necessari al completo recupero clinico e atletico del ragazzo, rinnovandogli la massima fiducia per il futuro sotto rete.
Marchigiano classe 2004, nativo di San Severino Marche, Ambrose andrà ad affiancare il compagno di reparto Diaferia in un roster che la dirigenza sta delineando settimana dopo settimana. Nonostante lo stop forzato nella seconda parte dell'ultima stagione, il percorso del giovane centrale vanta già tappe di assoluto rilievo nel volley nazionale: cresciuto nel prestigioso settore giovanile di Civitanova Marche, ha successivamente maturato esperienza in Serie A3 con la maglia di Cagliari e in Serie A2 ad Aversa, prima del suo approdo a Macerata.
Per il nuovo capitolo della sua carriera, Ambrose ha deciso di lanciare anche un segnale di cambiamento, scegliendo il numero 1 di maglia, simbolo di un nuovo inizio e di una stagione che si preannuncia ambiziosa sia a livello personale che di squadra. Ambrose sta sfruttando l'intera offseason per allenarsi duramente e ritrovare la perfetta forma fisica in vista del raduno estivo, manifestando tutta la propria determinazione ai canali societari.
"Finalmente mi sento bene. Sto lavorando al massimo qui al palazzetto per recuperare la forma e arrivare pronto ad agosto - ha spiegato il centrale biancorosso -. Mi manca tantissimo il campo: non poter giocare e non poter aiutare i compagni per tutta la seconda parte della stagione è stata una sensazione difficile da accettare. Ora, però, non vedo l’ora di riscattarmi e di tornare protagonista nella prossima stagione. Sono molto contento di restare a Macerata, in una realtà che mi permette di crescere ogni giorno sia come giocatore sia come persona". Il pubblico e la tifoseria maceratese sono pronti a riabbracciarlo sul parquet del Banca Macerata Forum.
Oltre 70 cittadini hanno risposto presente all'appello della prevenzione, partecipando allo screening gratuito per il contrasto all'ictus cerebrale promosso dall'associazione A.L.I.Ce. Marche Odv. L'iniziativa si è svolta negli spazi della Loggia del Grano a Macerata, trasformando il cuore del centro storico in un presidio sanitario temporaneo dedicato alla salute pubblica.
L'evento è stato organizzato in stretta sinergia con la Croce Rossa Italiana - Comitato di Macerata, contando sul patrocinio dell'Ast Macerata e sul supporto operativo sul campo da parte del personale del reparto di neurologia dell’ospedale di Macerata. Durante la giornata, i partecipanti hanno potuto effettuare una serie di esami diagnostici rapidi, tra cui la misurazione della pressione arteriosa con screening delle irregolarità del battito cardiaco, il monitoraggio della glicemia e i test del colesterolo, ricevendo informazioni preziose sui corretti stili di vita da adottare.
La risposta della cittadinanza ha confermato la validità del progetto, come evidenziato dai vertici del mondo associativo che hanno coordinato i volontari e i sanitari durante le sessioni di controllo.
"Ogni persona che sceglie di controllarsi compie un gesto importante di prevenzione - ha dichiarato Annunziata Scuppa, presidente di A.L.I.Ce. Marche Odv, esprimendo soddisfazione per la riuscita dell'appuntamento -. Ringraziamo il dottor Emanuele Medici, la dottoressa Katia Fabi, il dottor Mauro Dobran, la dottoressa Silvia Bizzarri, il personale sanitario, la Croce Rossa Italiana – Comitato di Macerata, l’Ast Macerata e i volontari che hanno reso possibile questa giornata. Portare la prevenzione vicino ai cittadini significa offrire strumenti concreti per conoscere e ridurre i propri fattori di rischio".
L'importanza della diagnosi precoce e della consapevolezza individuale è stata rimarcata anche dalla componente medica presente alla Loggia del Grano, che ha ricordato l'impatto sociale e sanitario di questa specifica patologia.
"L’ictus è una patologia che può avere conseguenze molto gravi, ma molti dei suoi fattori di rischio possono essere individuati e controllati - ha spiegato il dottor Emanuele Medici, direttore dell'unità operativa complessa (Uoc) di neurologia dell'ospedale provinciale di Macerata -. Iniziative come questa aiutano le persone a conoscere meglio la propria situazione e a comprendere l’importanza della prevenzione".
La tappa nel capoluogo non rimarrà un caso isolato. L'appuntamento fa infatti parte di un più ampio programma di sensibilizzazione sul territorio regionale coordinato da A.L.I.Ce. Marche Odv, volto sia alla prevenzione che al riconoscimento tempestivo dei sintomi dell'ictus. Nei prossimi mesi, l'associazione ha già annunciato che estenderà la campagna organizzando nuove giornate di screening gratuiti anche nelle altre province delle Marche.
L’Università di Macerata promuove nei mesi di giugno e luglio il ciclo di incontri “Riconoscere il limite e rispettare l’autonomia. Il benessere nelle relazioni”, un percorso pensato per fornire a studentesse e studenti, personale accademico e cittadinanza strumenti utili a riconoscere segnali di disagio, discriminazioni, microaggressioni e dinamiche relazionali non rispettose.
L’obiettivo è favorire una maggiore consapevolezza sul valore del limite personale, dell’autonomia individuale e della responsabilità nelle relazioni, affrontando anche tematiche legate alla prevenzione della violenza e al riconoscimento precoce di situazioni critiche.
Gli incontri si terranno ogni mercoledì dalle 16:30 alle 19:30 presso il Polo Pantaleoni, in via della Pescheria Vecchia 22.
Il primo appuntamento, in programma il 10 giugno, sarà dedicato alle microaggressioni nel mondo del lavoro, con un approfondimento sui quadri normativi, sul ruolo della Consigliera di fiducia e sull’analisi di scenari concreti. Interverrà Maria Elena Casarano, Consigliera di fiducia di Unimc.
Il 17 giugno si parlerà di come riconoscere il limite nelle relazioni, analizzando i segnali precoci di malessere, l’asfissia psicologica e gli strumenti per uscire da situazioni abusive. Interverranno Elisa Giusti, responsabile del Centro antiviolenza di Macerata, e la psicologa Francesca Pigliapoco.
Il terzo incontro, previsto per il 24 giugno, sarà dedicato al disagio e alle discriminazioni nelle relazioni digitali, con focus su cyberstalking, sexting non consensuale e autodifesa digitale nell’era del “Codice Rosso”. Interverranno Daniela Zepponi, coordinatrice di progetti contro la violenza di genere, ed Erika Belelli, psicologa e psicoterapeuta.
Il ciclo si concluderà il 1° luglio con un incontro dedicato ai modelli culturali della maschilità e al ruolo dei Centri per Uomini Autori di Violenza, con un approfondimento sulla responsabilità maschile come leva di cambiamento. L’intervento sarà curato da Andrea Bernetti, psicoterapeuta e formatore del Centro Prima Roma.
Il ciclo di incontri è aperto al pubblico. Le iscrizioni sono disponibili online sul sito www.unimc.it. Per informazioni è possibile contattare Lucia Botti all’indirizzo l.botti1@unimc.it.
Altro che algoritmi di intelligenza artificiale, portali immobiliari di lusso o diciture in perfetto inglese. A Macerata e dintorni, quando si vuole vendere una proprietà, vince ancora la genuinità del caro e vecchio cartello scritto a mano. Un cartello che, nel giro di poche ore, è diventato la vera e propria attrazione della frazione di Sforzacosta, nel comune di Macerata.
L'annuncio è comparso all'esterno della vecchia sede del centro Fisiomed, in via Natali, attirando l'attenzione e i sorrisi dei passanti. A balzare all'occhio non sono state tanto le generose dimensioni dell'immobile, quanto una chicca linguistica irresistibile impressa con il pennarello nero sul foglio bianco.
Il venditore offre una proposta di per sé interessante: "Una bella casa singola di 400 metri quadrati su due piani, completa di quattro camere, tre bagni, salone, cucina, due balconi coperti, soffitta, un garage da 70 metri quadrati" e, per non farsi mancare nulla, "due ettari e mezzo di terreno e corte". Il tutto alla cifra di 150.000 euro trattabili.
Il vero capolavoro di marketing territoriale, però, sta nella localizzazione del bene. Nel trascrivere il nome del comune in cui si trova l'immobile, l'autore ha fuso la grammatica italiana con la fonetica locale, trasformando il comune di Loro Piceno in un indigeno, ma anche un pizzico poetico, "all'Oro Piceno".
L'apostrofo piazzato "strategicamente" riflette quel gergo dialettale marchigiano che accorcia le distanze e rende tutto più familiare. Una storpiatura talmente spontanea da risultare quasi azzeccata: d'altronde, tra il buon vino cotto e le splendide colline del borgo, definire quel territorio come un luogo "d'oro" non è poi così lontano dalla realtà.
Il cartello, saldamente attaccato al muro con il nastro adesivo, sta già facendo il giro delle chat dei maceratesi. Tra un sorriso e una battuta, chissà che questa originale campagna pubblicitaria "fai da te" non si riveli un successo, portando qualche acquirente a comporre il numero di telefono riportato in calce per trasferirsi nella magnifica e rinnovata terra "all'Oro Piceno".
Si è conclusa all'ospedale di Macerata la 16ª edizione del corso di rianimazione cardiopolmonare avanzata (ACLS-AHA), percorso formativo rivolto agli operatori sanitari dell'AST Macerata e dedicato alla gestione delle emergenze cardio-respiratorie.
L'iniziativa rappresenta ormai un appuntamento consolidato per il personale del Dipartimento di Emergenza-Urgenza e, nel corso degli anni, ha consentito di formare oltre 200 professionisti sanitari, tra medici e infermieri, contribuendo a rafforzare competenze e capacità operative nelle situazioni più critiche.
«La formazione rappresenta uno degli strumenti più importanti per garantire sicurezza, qualità delle cure e crescita professionale. Investire nella simulazione significa preparare i nostri operatori ad affrontare le emergenze con maggiore competenza, tempestività e capacità di lavorare in squadra», ha dichiarato il direttore sanitario Daniela Corsi.
A guidare il corso sono stati gli istruttori certificati AHA Emanuele Iacobone, Paola Paolucci, Antonio Di Paola, Maria Rosaria Caporale e Loredana Rivosecchi, impegnati nel trasferire ai partecipanti conoscenze teoriche e competenze pratiche indispensabili per la gestione dell'arresto cardiaco e delle emergenze cardio-respiratorie.
Particolare rilievo ha avuto la parte dedicata alle simulazioni ad alta fedeltà, che hanno consentito agli operatori di confrontarsi con scenari realistici di arresto cardiaco, aritmie acute, ictus e sindromi coronariche. Le esercitazioni sono state svolte con l'ausilio di manichini avanzati in grado di riprodurre fedelmente le condizioni cliniche dei pazienti.
«La simulazione consente di allenare non solo le competenze tecniche, ma soprattutto il lavoro di squadra e la capacità decisionale sotto pressione», ha spiegato il dottor Emanuele Iacobone.
Un contributo importante alla riuscita del progetto è arrivato dall'associazione AD ASTRA Nordic Walking Macerata, che nell'ambito dell'iniziativa "Defibrilla Macerata" ha donato il manichino utilizzato per le esercitazioni di rianimazione avanzata. Un gesto che si inserisce nel più ampio impegno dell'associazione per la diffusione della cultura della prevenzione e della sicurezza cardiologica sul territorio.
La conclusione della sedicesima edizione conferma l'importanza della formazione continua per garantire interventi sempre più efficaci e tempestivi nelle emergenze, a beneficio della sicurezza dei pazienti e della qualità dell'assistenza sanitaria.
Entra nel vivo il cammino di avvicinamento alla 48ª edizione del pellegrinaggio a piedi Macerata-Loreto, in programma per sabato 13 giugno. Durante l'udienza generale di questa mattina in Vaticano, papa Leone XIV ha benedetto la Fiaccola della Pace, compiendo il tradizionale gesto simbolico che precede la partenza delle migliaia di pellegrini attesi per la grande manifestazione mariana.
All'incontro con il pontefice ha preso parte una delegazione guidata da monsignor Giancarlo Vecerrica, ideatore del pellegrinaggio e vescovo emerito della diocesi di Fabriano-Matelica, e da monsignor Nazzareno Marconi, vescovo della diocesi di Macerata e presidente della Cem (Conferenza episcopale marchigiana). Insieme a loro erano presenti un gruppo di 30 atleti provenienti da Marche, Umbria, Lazio e Puglia, i podisti dell'atletica vaticana e una rappresentanza di volontari del comitato organizzatore. Nel momento della benedizione, il santo padre ha accolto con un sorriso il saluto di monsignor Vecerrica, che lo ha definito come il proprio "apostolo della pace".
Il viaggio del fuoco podistico toccherà diverse tappe prima di giungere nel capoluogo maceratese. La fiaccola raggiungerà in serata il duomo di Orvieto, località da dove inizierà ufficialmente il suo cammino di avvicinamento nella giornata di mercoledì 10 giugno.
I podisti copriranno un percorso di circa 250 chilometri attraverso varie regioni, con l'obiettivo di fare ingresso allo stadio Helvia Recina di Macerata sabato 13 giugno alle ore 20:30, dando così il via ufficiale alla partenza del pellegrinaggio verso la basilica di Loreto.
La Fiaccola della Pace viene accesa annualmente con l'intento di promuovere un messaggio di fraternità, speranza e dialogo tra i popoli. Lungo il suo tragitto, il fuoco attraverserà numerose città e comunità locali, integrando momenti di preghiera e di aggregazione civile ed ecclesiale.
La complessa gestione logistica e la sicurezza di tutto l'itinerario interregionale saranno garantite, come di consueto, grazie alla collaborazione e al supporto operativo della polizia stradale e dei diversi comandi di polizia locale dei territori che verranno attraversati lungo i 250 chilometri del tracciato.
(Foto di repertorio)
Grande soddisfazione per la kickboxing italiana e per il team del maestro Paolo Pesci grazie alla brillante prestazione di Leonardo Rosetti, già campione italiano nella categoria -75 kg nel marzo 2026, convocato dalla FederKombat per rappresentare l’Italia in un prestigioso torneo internazionale 3 contro 3 disputato in Croazia.
Rosetti ha indossato la maglia azzurra insieme a Daniela Dell'Orco e Leonardo Sforza, sotto la guida del tecnico della Nazionale Paolo Liberati, contribuendo in modo determinante al successo della selezione italiana.
La sfida tra le nazionali si è conclusa con la vittoria dell’Italia per 2-1, grazie al successo decisivo conquistato proprio da Rosetti contro il forte atleta croato Nikola Bilic. L’azzurro ha dominato l’incontro fin dalle prime battute, imponendo ritmo, tecnica e continui attacchi che non hanno lasciato spazio alla reazione dell’avversario.
Una prestazione di alto livello che ha permesso all’Italia di conquistare il primo posto nel torneo e che conferma la crescita dell’atleta maceratese anche in ambito internazionale.
Grande la soddisfazione del maestro Paolo Pesci, che ha seguito l’evento dall’Italia: «Questa convocazione e questa vittoria rappresentano la conferma del grande lavoro svolto in palestra, della serietà e dell’impegno che Leonardo mette ogni giorno negli allenamenti. Vederlo indossare la maglia della Nazionale e contribuire in maniera determinante al successo dell’Italia è motivo di orgoglio per tutta la Kickboxing Macerata».
Il risultato ottenuto in Croazia rappresenta un importante traguardo nel percorso sportivo di Rosetti e conferma il suo valore nel panorama nazionale e internazionale della kickboxing.
MACERATA – Un prestigioso riconoscimento nazionale premia l’impegno del Macerata Opera Festival e del Comune di Macerata nella promozione culturale delle nuove generazioni. In occasione della Festa della Repubblica del 2 giugno, il presidente della Repubblica ha conferito alla sesta edizione di Sferisterio Scuola la medaglia d’oro ai benemeriti della cultura e dell’arte.
Si tratta della più alta onorificenza prevista nell’ambito del riconoscimento istituito nel 1950, assegnata con decreto del Capo dello Stato su proposta del Ministero della Cultura. Un premio che valorizza il percorso di crescita di un progetto educativo e divulgativo che, in appena sei anni, ha superato le 100mila presenze, diventando un punto di riferimento per numerose scuole marchigiane.
Promosso dal Macerata Opera Festival in collaborazione con l’assessorato alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Macerata, Sferisterio Scuola è rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie e rappresenta uno dei pilastri dell’attività di formazione del pubblico del futuro. Attraverso laboratori, percorsi didattici e spettacoli dal vivo, il progetto avvicina bambini e ragazzi al mondo dell’opera lirica, favorendo l’educazione all’ascolto e la partecipazione culturale.
Grande soddisfazione è stata espressa dalla sovrintendente del Macerata Opera Festival, Lucia Chiatti. «Ricevere la medaglia del presidente della Repubblica per Sferisterio Scuola è motivo di grande orgoglio e responsabilità. È un riconoscimento di straordinario valore istituzionale e culturale che ci emoziona profondamente. Premia una progettualità che pone i giovani, l’educazione culturale e l’accessibilità all’opera al centro della missione pubblica dello Sferisterio».
Emozionata anche l’assessore alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Macerata, Katiuscia Cassetta. «Sono grata per questo prestigioso riconoscimento. Condividiamo con il presidente della Repubblica una profonda attenzione verso le nuove generazioni e a loro ci rivolgiamo con rispetto e qualità. Questo premio appartiene anche alle scuole, alle famiglie, ai ragazzi e a tutti coloro che negli anni hanno contribuito a rendere speciale questa iniziativa».
Il Macerata Opera Festival ha inoltre rivolto un ringraziamento ai partner che sostengono il progetto: Giessegi Industria Mobili, Astea Energia – Gruppo SGR, Clementoni e Naturneed.
Nel frattempo è già aperta la vendita dei biglietti per le Anteprime Giovani Under 30 del Macerata Opera Festival. Gli under 30 potranno accedere agli spettacoli con un biglietto unico da 12 euro, mentre per gli over 30 è disponibile il voucher accompagnatore da 40 euro, riservato a chi accompagnerà quattro ragazzi di età compresa tra i 14 e i 18 anni.
L’Ares Safety Macerata conquista il primo sweep stagionale nel campionato di Serie A1 di softball, superando sul diamante di via Cioci l’Itas Mutua Rovigo con un doppio successo: 8-1 al quinto inning in Gara 1 e 5-0 in Gara 2. Un risultato prezioso in chiave classifica che rilancia le ambizioni della formazione maceratese in vista del delicato scontro diretto per la salvezza in programma sabato prossimo a Collecchio.
Grande protagonista della giornata è stata l’americana Farley, impeccabile in difesa con interventi spettacolari e decisiva anche nel box di battuta, dove ha firmato un pesante fuoricampo da tre punti battuti a casa. Positive anche le prestazioni delle lanciatrici Luconi e Carter, quest’ultima determinante sia in pedana sia in fase offensiva.
In Gara 1 l’equilibrio dura poco. Dopo il momentaneo 1-1 firmato da Cabrera per Rovigo, Macerata prende il controllo della sfida sfruttando alcune imprecisioni delle avversarie e costruendo un vantaggio sempre più ampio. Decisivo il terzo inning, chiuso dal fuoricampo da tre RBI di Farley che indirizza definitivamente il match verso l’8-1 finale arrivato per manifesta superiorità al quinto inning.
Anche Gara 2 si apre con il vantaggio delle padrone di casa grazie a un doppio di Tittarelli, che permette a Fagioli di segnare il primo punto. Dopo alcune riprese equilibrate, l’Ares Safety allunga nel quarto inning con una serie di valide e basi per ball che producono il definitivo 5-0. In pedana Carter controlla senza affanni gli attacchi di Rovigo, blindando la vittoria.
Il doppio successo consente alle maceratesi di conquistare uno sweep fondamentale per morale e classifica, confermando i progressi mostrati nelle ultime settimane e offrendo segnali incoraggianti in vista del prosieguo della stagione.
Nell’undicesima giornata di campionato sweep anche per Italposa Forlì contro Lacomes New Bollate, mentre Mia Office Blue Girls e Thunders e Bertazzoni Collecchio e Rheavendors Caronno hanno diviso la posta in palio con una vittoria a testa. Rinviato per impraticabilità del campo il big match tra Quick Mill Bollate e MKF Saronno.
Le strade della Cluentina e di Marco Bonfigli si incrociano nuovamente. A dodici anni di distanza dall’ultima volta, l’allenatore maceratese tornerà a vestire la casacca biancorossa a partire dalla prossima stagione.
Dopo il primo ciclo in Prima Categoria tra il 2012 e il 2015, il tecnico ha costruito un percorso ricco di esperienze e soddisfazioni: tre stagioni alla guida del Montemilone Pollenza, un anno al Rione Pace (futura Vigor Macerata) e il successivo ritorno a Pollenza per coordinare il settore giovanile e la scuola calcio. In seguito è rientrato alla Vigor, dove ha raggiunto una semifinale e una finale play-off, mentre lo scorso anno ha guidato il CSKA Corridonia fino alla finale play-off di Seconda Categoria.
Se è vero che “certi amori non finiscono”, la scelta della società biancorossa rappresenta una chiusura di cerchio. Bonfigli è infatti cresciuto calcisticamente nella Cluentina: dopo averla lasciata a sedici anni per il trasferimento al Montemilone, vi è tornato da calciatore diventando capitano nella storica cavalcata dalla Terza alla Prima Categoria, per poi iniziare proprio lì la carriera da allenatore.
Un ritorno a lungo atteso e più volte sfiorato, come conferma lo stesso tecnico: “Ritorno a casa – sono le sue parole – in un ambiente che ritrovo identico a come lo avevo lasciato: una famiglia, una dirigenza compatta e un gruppo desideroso di riscatto”. E ancora: “Avevo ricevuto altre proposte, ma dopo la chiamata non ho voluto ascoltare altro. Evidentemente era scritto”.
Dal punto di vista tecnico, Bonfigli sottolinea: “Parlare di moduli prima di conoscere i giocatori è inutile: servono ragazzi coraggiosi, motivati e pronti a dare tutto per un progetto ambizioso”.
Soddisfazione anche da parte del presidente Massimiliano Marcolini, che parla di un profilo ideale per il progetto societario e conferma l’obiettivo di migliorare il posizionamento della scorsa stagione, con uno sguardo ai play-off.
Lo staff tecnico sarà completato dal vice allenatore Roberto Carnevali e dalla conferma di Francesco Pennesi come preparatore dei portieri, mentre la dirigenza continua a lavorare per costruire una rosa competitiva in vista del nuovo campionato.
Il comandante provinciale dei Carabinieri, Raffaele Ruocco, è stato intervistato in vista delle celebrazioni del 212° anniversario dell’Arma, che si terranno il 5 giugno in piazza Vittorio Veneto a Macerata. Un’occasione per fare il punto sull’attività sul territorio, sui risultati operativi e sul rapporto tra istituzioni e comunità locale.
Il prossimo 5 giugno (ndr domani) alle ore 10:30, si celebra la festa dell’Arma. Avete scelto ancora una volta piazza Vittorio Veneto.
Anche quest’anno abbiamo il privilegio di festeggiare il 212° annuale della fondazione dell’Arma dei Carabinieri al centro della Città di Macerata in questa bellissima piazza. L’Arma dei Carabinieri nasce il 13 luglio 1814, ma l’anniversario di fondazione si festeggia il 5 giugno per ricordare la data di concessione, nel 1920, della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Bandiera.
È da quasi due anni, ormai, alla guida del comando provinciale dell’Arma. Quale aspetto vuole evidenziare?Il gioco di squadra, anche quest’anno ha fatto la differenza e ci ha permesso di fornire risposte tempestive ai fenomeni del territorio di maggiore allarme. In questa provincia, la comunione d’intenti con le altre Forze dell’ordine e la coesione istituzionale è molto forte e se ne è vista l’efficacia. Inoltre mi consenta di evidenziare il lungimirante coordinamento di tutte le attività d’indagine avviate da parte della Procura della Repubblica.
Ci dice quali sono i ricordi più belli di questo anno?Quello più emotivamente intenso è sicuramente l’applauso ricevuto in un Teatro di Civitanova all’indomani dell’operazione POTENTIA, conclusa il 22 gennaio 2026 dal Nucleo Operativo della Compagnia CC di Civitanova Marche, con il coordinamento delle Procure della Repubblica di Macerata e Ancona – Direzione Distrettuale Antimafia, che ha portato all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 9 persone, emessa dal GIP del Tribunale di Ancona. Un applauso sentito al Comando Provinciale di Macerata che mi ha davvero inorgoglito perché ho il privilegio di avere accanto a me donne e uomini straordinari, dei quali ho avuto modo di apprezzare giornalmente la generosità, il coraggio e la competenza.
Ricorda cosa ha detto in quella circostanza?Ho paragonato le nostre attività investigative all’alternanza di momenti di apnea e momenti di superficie. Al riguardo, evidenziai che i periodi di apnea possono generare sfiducia e minore considerazione nel nostro operato da parte dei cittadini ma prima o poi, quando si torna in superficie si ha la possibilità di dire con orgoglio “Noi ci siamo”. Lo Stato interviene con efficacia.
Se le chiedo il ricordo più brutto?Sicuramente l’intervento a Tolentino per la morte di una giovane mamma vittima di femminicidio. Assistevo alla messa che apre il pellegrinaggio Macerata Loreto e giunto a Tolentino ho incontrato gli occhi affranti dei due figli della vittima, ricordo ancora ben impresso nella mia mente.
Dopo quasi due anni conferma la lettura del territorio che aveva fornito nel corso della sua intervista di insediamento?Sostanzialmente l’analisi fatta prima del mio arrivo ha trovato conferma. In Provincia la criminalità è prevalentemente dedita ai reati connessi con gli stupefacenti e ai reati predatori. E queste sono state le direttrici verso le quali abbiamo indirizzato sin da subito i nostri sforzi principali. Nel corso della cerimonia del 5 giugno verranno consegnati encomi a tanti militari anche per interventi connessi con queste specifiche fenomenologie criminali.
Riguardo alle attività di prevenzione in materia di truffe cosa ci dice della collaborazione con la Nerea s.p.a.Sono particolarmente orgoglioso del rinnovo dell’iniziativa anche per l’anno in corso e ringrazio ancora una volta il Presidente di Nerea per la collaborazione. L’acqua è un bene di consumo che offre una straordinaria possibilità di diffusione del nostro messaggio. Vogliano incrementare in tutte le fasce della popolazione, e in particolare tra gli anziani, una sana diffidenza.
Le Stazione Carabinieri a Lei tanto care?La Stazione Carabinieri è espressione concreta della nostra prossimità al cittadino. Dallo straordinario lavoro di questi nostri fondamentali presidi passa una parte significativa dell’efficacia della nostra azione. Ad esempio, l’arresto di tre persone del mese di ottobre scorso, appartenenti ad un commando che aveva assaltato un furgone portavalori, è stato possibile grazie alla tempestiva attività investigativa svolta dalla Stazione Carabinieri di Porto Potenza Picena.
Cosa mi dice, Comandante, della criminalità giovanile?Seppur senza particolari allarmismi, alcuni eventi degni di approfondimento sono stati registrati anche in provincia. Il particolare nel mese di giugno 2025 a Porto Recanati, i Carabinieri della Stazione, hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di misura cautelare, disposta dal G.I.P. presso il Tribunale per i Minorenni di Ancona, nei confronti di 4 giovani tutti di età compresa tra i 14 e 15 anni, ritenuti responsabili di tentata rapina aggravata, ai danni di un 19enne del luogo. Dalle indagini è emerso che i 4 indagati, si erano resi responsabili di una serie di atti di bullismo e di reati con violenza alla persona, perpetrati ai danni di altri coetanei da dicembre 2024 ad aprile 2025, nei comuni di Porto Recanati e Recanati. Ai giovani abbiamo dedicato e continueremo a dedicare ogni nostro sforzo nell’ambito dell’ormai noto progetto di diffusione della cultura della legalità.
Comandante come concludiamo questa intervista?Dando appuntamento a tutti i cittadini in Piazza Vittorio Veneto, vogliamo sentire il loro abbraccio per trarne l’energia per le prossime attività. Sarà una festa solenne ma con delle belle sorprese.
Come ogni anno si festeggia a Macerata la fine delle scuole con un grande happening collettivo che coinvolge tutta la comunità dei giovani marchigiani grazie a Sferisterio Scuola di Macerata Opera Festival, che quest’anno presenta l’opera Rigoletto. Il mistero del teatro di AsLiCo – Opera Domani, a chiusura di una tournée che ha già toccato con grande successo Como, Bergamo, Parma e Brescia. Al percorso preparatorio iniziato otto mesi fa hanno aderito scuole e famiglie da tutta la regione e la biglietteria per i ragazzi delle scuole non aderenti e per tutte le famiglie è aperta con biglietto a 15 euro.
Dopo la fortunata chiusura di “C’era una volta… Pinocchio” al Teatro Lauro Rossi per i 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi, arriva finalmente l’estate e la chiusura delle scuole e, per festeggiare la nuova stagione di vacanza e scaldare i motori della macchina produttiva dello Sferisterio, giunge in città uno degli appuntamenti più vivaci, allegri e attesi di tutta la regione, l’opera per ragazzi “Rigoletto. Il mistero del teatro” di AsLiCo – Opera Domani, che chiude la sua attività didattica nei teatri al chiuso con questo grande appuntamento collettivo, nato dalla vocazione divulgativa di Macerata Opera Festival con l’importante sostegno dell’Assessorato alla Cultura e all’Istruzione del Comune. L’iniziativa, che negli ultimi anni ha visto il salotto en plein air dello Sferisterio sempre sold out, anche quest’anno ha raccolto grandi consensi dalle scuole di tutta la regione, che ne riconoscono il valore formativo per il pubblico di domani e per l’educazione all’ascolto come strumento di crescita personale e sociale.
Quest’anno l’opera scelta per questo festoso appuntamento che colorerà lo Sferisterio e i suoi dintorni dal 5 al 10 giugnoè uno dei titoli più famosi della grande opera di tradizione, patrimonio Unesco che l’ingegno italiano ha regalato al mondo, Il Rigoletto di Giuseppe Verdi, collegando così la produzione per i ragazzi sia con la scorsa stagione del Macerata Opera Festival sia con il programma 2026. Infatti, Rigoletto, rappresentato nel 2025, è con Traviata e Trovatore, in cartellone quest’anno, il terzo pilastro della cosiddetta Trilogia Popolare di Verdi.
Titolo profondamente oscuro e pessimista, è considerato normalmente poco adatto al pubblico giovane ma, nell’originale chiave interpretativa della produzione AsLiCo-Opera Domani per il Macerata Opera Festival, diventa perfetto anche per i ragazzi, permettendo loro di entrare davvero nel cuore della creatività verdiana. Per stemperare la cupezza del libretto, il giovane e già affermato regista milanese Manuel Renga ha pensato a un adattamento drammaturgico che mette in scena una compagnia di bizzarri attori itineranti impegnati proprio in Rigoletto. La trama si dipanerà tra amori e dolori, stravaganze e tanto lavoro per ricreare la magia del teatro con pochi semplici mezzi e fantasia senza freni.
La rielaborazione musicale, interpretata dall’Orchestra Sinfonica G. Rossini guidata da Giulio Arnofi, è opera di Massimo Fiocchi Malaspina, compositore e docente noto al grande pubblico anche per le sue collaborazioni televisive, a partire dalla serie “Il Collegio”. Scene e costumi sono di Aurelio Colombo, mentre sul palco si esibiranno i giovani cantanti selezionati dalla celebre fucina di talenti AsLiCo, protagonisti della nuova generazione dell’opera italiana.
Sono ancora disponibili i biglietti al prezzo calmierato di 15 euro per i ragazzi le cui scuole non hanno aderito al progetto ma che hanno comunque l’opportunità di partecipare a questa grande festa collettiva nel segno dell’opera e della condivisione di un importante rito di crescita.
Intanto fervono i lavori tra le antiche mura dello Sferisterio per la nuova stagione del Macerata Opera Festival. Il primo appuntamento sarà infatti quello delle Anteprime Giovani Under 30 nei giorni 14, 15 e 16 luglio, che quest’anno tornano a caratterizzarsi con una divertente Call Colori per rendere il pubblico sempre più protagonista degli spettacoli. I ragazzi saranno invitati a indossare almeno un dettaglio del colore guida delle locandine: azzurro per Nabucco, verde per Il Barbiere di Siviglia e rosso per Il Trovatore, così da rendere lo Sferisterio un colpo d’occhio indimenticabile e un grande ricordo collettivo. Sempre per le Anteprime Giovani Under 30 arriva anche una novità pensata per agevolare gli spostamenti e ridurre costi e traffico: quest’anno un adulto potrà partecipare acquistando un biglietto da 40 euro, a condizione che accompagni quattro under 18 e che l’acquisto dei cinque biglietti avvenga contestualmente in un’unica soluzione.
«Siamo lieti di confermare anche per il 2026 il progetto Sferisterio Scuola, che già dai dati sulle adesioni si conferma un’iniziativa di grande successo e partecipazione – racconta la sovrintendente del Macerata Opera Festival, Lucia Chiatti –. Un progetto ormai consolidato e atteso dalle scuole, dagli insegnanti, dai bambini e dalle famiglie, che rappresenta una parte fondamentale della nostra programmazione artistica. Sferisterio Scuola è la dimostrazione concreta che l’opera lirica è un patrimonio davvero per tutti e può parlare in modo diretto e coinvolgente alle nuove generazioni».
«Sicuri del valore del percorso intrapreso con il progetto Sferisterio Scuola, ogni anno ci impegniamo a scoprire nuove strade per integrare la proposta formativa con iniziative che favoriscano una partecipazione sempre più attiva e ampia di tutta la comunità – aggiunge l’assessore alla Cultura e all’Istruzione Katiuscia Cassetta –. Ho sempre sentito il dovere di offrire a tutti la possibilità di conoscere e riconoscere la bellezza e l’importanza del patrimonio operistico che racchiude la storia e l’identità della nostra nazione. I risultati raggiunti in questi anni confermano la qualità di un progetto che unisce scuola, cultura, territorio e una tradizione artistica che ci onoriamo di portare avanti per le prossime generazioni».
Dal 18 al 28 maggio le studentesse e gli studenti delle classi quarte e quinte dell’Istituto Tecnico Economico “A. Gentili” di Macerata sono stati protagonisti dell’iniziativa “Job Hunting”, un’attività di simulazione del colloquio di lavoro realizzata grazie ai fondi POC e pensata per favorire l’orientamento e la crescita personale dei giovani.
Il progetto ha coinvolto numerose aziende del territorio che, in collaborazione con l’istituto, hanno individuato profili professionali coerenti con i percorsi di studio degli studenti, offrendo loro l’opportunità di confrontarsi concretamente con le dinamiche del mondo del lavoro. Tra le realtà che hanno aderito all’iniziativa figurano Ripari Sas, Hugo Boss Shoes & Accessories, Drop e-business&love, Tod’s, Fessura, Sifa Spa, Studio Consulenti del Lavoro di Macerata, Fileni, Santoni, Ciccioli Helvia Recina, Campetella Robotic Center, Studio Legale Perisella e Stay.
Dopo aver scelto l’azienda di interesse, gli studenti hanno presentato il proprio curriculum vitae e sostenuto un vero colloquio di lavoro, ricevendo al termine valutazioni e suggerimenti utili per migliorare la propria candidatura. Alcuni incontri si sono svolti in presenza, altri online, in alcuni casi anche nelle diverse lingue studiate durante il percorso scolastico. Tutte le attività si sono tenute nel pomeriggio con la presenza dei tutor dell’orientamento e dell’orientatore d’istituto.
L’esperienza, già proposta con successo lo scorso anno scolastico, ha permesso ai ragazzi di sviluppare competenze trasversali, migliorare le capacità comunicative e acquisire una maggiore consapevolezza delle richieste del mercato del lavoro. Il confronto diretto con imprenditori e responsabili delle risorse umane ha consentito agli studenti di comprendere meglio i processi di selezione e di valorizzare competenze, attitudini e obiettivi professionali.
Il progetto “Job Hunting” conferma così l’impegno dell’ITE “A. Gentili” nel rafforzare il collegamento tra scuola e mondo produttivo, offrendo agli studenti strumenti concreti per affrontare con maggiore preparazione e sicurezza il proprio futuro lavorativo.