Macerata

Direttore sportivo, UniMc rilancia il corso Figc dopo il successo agli esami di Coverciano

Direttore sportivo, UniMc rilancia il corso Figc dopo il successo agli esami di Coverciano

Quaranta promossi su 43 candidati agli esami di abilitazione sostenuti martedì a Coverciano e alcuni corsisti già entrati a lavorare nelle società di calcio. Sono i risultati con cui l'Università di Macerata, attraverso il Dipartimento di Giurisprudenza, ha presentato la terza edizione del corso di formazione per l'accesso all'esame di abilitazione a direttore sportivo, accreditato dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio (Figc). La presentazione si è svolta nell'Aula Verde del Polo Pantaleoni, alla presenza del presidente del Comitato regionale della Lega Nazionale Dilettanti, Ivo Panichi, del componente della commissione federale Figc e coordinatore del Dipartimento interregionale Lnd Luigi Barbiero e del giornalista di Sky Sport Maurizio Compagnoni, laureato dell'Università di Macerata, che ha dedicato il proprio intervento al ruolo del direttore sportivo nella gestione delle notizie di mercato. Nel corso dell'incontro è stato annunciato anche il nuovo bando, già pubblicato e aperto fino al 22 settembre, una scelta che consentirà di iscriversi anche a chi in questo periodo è impegnato fuori sede con le squadre. Il corso dell'Università di Macerata è oggi il più frequentato in Italia tra quelli organizzati dagli atenei e propone una formazione che integra competenze giuridiche, organizzative e manageriali, con l'obiettivo di preparare figure professionali capaci di operare nelle società calcistiche in un settore in continua evoluzione. «L'impegno del Dipartimento di Giurisprudenza in questo settore rappresenta un apripista del lavoro che l'Università di Macerata sta sviluppando con il mondo dello sport. Il nostro Ateneo vuole diventare un punto di riferimento per la formazione sportiva, anche con il nuovo corso in Scienze motorie, mettendo a disposizione competenze accademiche e costruendo percorsi capaci di offrire reali opportunità di occupazione», ha sottolineato il rettore John McCourt. Il Dipartimento di Giurisprudenza di Unimc è tra i pochi in Italia a includere il diritto dello sport nella propria offerta formativa. «Il dato di Coverciano conferma la solidità del progetto. La preparazione dei nostri corsisti è stata particolarmente apprezzata. È un percorso impegnativo, ma i risultati si vedono anche nel confronto con altre esperienze italiane. Alcuni partecipanti sono già stati assunti da società calcistiche», ha evidenziato il direttore del corso Stefano Pollastrelli. Anche l'assessore regionale allo Sport Tiziano Consoli ha rimarcato il valore dell'iniziativa, sottolineando come «l'elevata qualità delle figure professionali passi anche attraverso la formazione accademica e una collaborazione operativa tra le diverse filiere istituzionali». Consoli ha inoltre ricordato che le Marche sono la prima regione italiana per numero di atleti e la terza per associazioni affiliate, evidenziando la vivacità del movimento sportivo regionale anche nelle discipline considerate in passato minori. Per la direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza, Claudia Cesari, il corso «si inserisce nella strategia di Ateneo che affianca alla formazione di base percorsi professionalizzanti capaci di intercettare i bisogni del territorio». Alla presentazione hanno partecipato anche l'arbitro di Serie A Gianluca Sacchi, il neo presidente della Figc Marche Stefano Giombetti, il direttore sportivo della Maceratese Giulio Spadoni, il presidente degli arbitri delle Marche Riccardo Piccioni e il direttore tecnico Fabio Massimo Conti.

24/07/2026 18:30
Macerata, la stazione cambia volto ma lo scalino all’uscita fa discutere

Macerata, la stazione cambia volto ma lo scalino all’uscita fa discutere

Sono ormai in dirittura d’arrivo i lavori di ammodernamento della stazione ferroviaria di Macerata, con gli interventi interni e di miglioramento della linea praticamente completati. Gli spazi della struttura sono stati rinnovati e il restyling sta entrando nella fase conclusiva, mentre all’esterno resta ancora da sistemare l’area della piazza davanti allo scalo ferroviario. Tra gli elementi che hanno attirato l’attenzione di alcuni viaggiatori c’è però una soluzione architettonica all’uscita verso il binario 1. Per raggiungere l’esterno, infatti, è presente un gradino particolarmente evidente, che ha sollevato qualche perplessità tra i passeggeri. Lo scalino, pur essendo affiancato da una rampa per consentire il passaggio alle persone con difficoltà motorie o con bagagli pesanti, appare pronunciato e poco agevole, soprattutto considerando il frequente transito di utenti della stazione. Alcuni viaggiatori hanno segnalato la situazione, evidenziando il possibile rischio di inciampo e la presenza di una barriera architettonica che, secondo le loro osservazioni, avrebbe potuto essere progettata diversamente nell’ambito dei lavori di riqualificazione. L’intervento di ammodernamento ha portato una serie di miglioramenti alla stazione, ma ora l’attenzione si concentra su questo particolare elemento che, proprio perché inserito in una struttura rinnovata, risalta maggiormente agli occhi di chi utilizza quotidianamente lo scalo. Resta da capire se, prima della conclusione definitiva dei lavori, sarà possibile intervenire anche su questo aspetto per migliorare accessibilità e sicurezza degli ingressi e delle uscite della stazione.

24/07/2026 18:15
Simonelli (Lega Serie A): “Malagò vola alto, con Maldini e Leonardo ripartiamo”

Simonelli (Lega Serie A): “Malagò vola alto, con Maldini e Leonardo ripartiamo”

Enzo Simonelli, presidente della Lega Serie A originario di Macerata, ha accompagnato il nuovo corso del calcio italiano nel giorno della prima uscita ufficiale del presidente della FIGC Giovanni Malagò insieme al direttore tecnico Paolo Maldini e all’advisor Leonardo. L’occasione è stata l’assemblea della Lega Calcio Serie A a Milano, dove è stato presentato alle società il nuovo assetto del Club Italia e il piano di ristrutturazione tecnica della Federazione. Al centro del progetto c’è un cambio di mentalità, con la volontà di riportare tecnica e gioco al centro del percorso di crescita del calcio italiano, ricostruendo un sistema che coinvolga tutte le componenti, dalla Nazionale maggiore fino ai settori giovanili. Simonelli, intervenuto davanti ai giornalisti al fianco di Malagò, Maldini e Leonardo, ha spiegato la linea scelta per la nomina del nuovo commissario tecnico: “Non chiedetegli chi sarà il commissario tecnico, perché non vi risponderanno, ma potranno dirvi quelle che sono le caratteristiche che loro hanno in mente del commissario tecnico. Quindi non parleranno e non chiedetegli di uomini, ma chiedetegli di programmi, perché quello è la cosa su cui ci siamo confrontati”. Il presidente della Lega Serie A ha poi sottolineato il valore delle scelte compiute da Malagò: “Giovanni Malagò è una persona che ha detto che è abituato a volare alto, ma il motivo per cui la Serie A e poi tutte le altre componenti, Serie C, calciatori e allenatori, hanno poi la sua candidatura è perché sapevamo che volava alto”. Per Simonelli, la scelta di Maldini e Leonardo come primi collaboratori rappresenta un segnale importante per tutto il movimento: “La prima dimostrazione di come vola alto è appunto aver scelto Paolo Maldini e Leonardo come suoi primi collaboratori. Quindi questa è una garanzia per tutti noi, una garanzia per il Paese”. La nuova struttura del Club Italia nasce con l’obiettivo di ricostruire il percorso tecnico dalla base, attraverso una maggiore condivisione delle scelte e un coordinamento tra Nazionale maggiore, settori giovanili e tutte le componenti del sistema calcio. Malagò, Maldini e Leonardo hanno presentato un progetto fondato sul rilancio della metodologia tecnica e su una nuova impostazione del lavoro federale. Tra le priorità anche l’individuazione del nuovo commissario tecnico, figura considerata centrale ma inserita in un piano più ampio di rinnovamento. Maldini ha spiegato che il ruolo di direttore tecnico della FIGC rappresenta una novità importante e servirà a dare un’identità tecnica al Club Italia e al Settore Tecnico della Federazione. Leonardo ha invece evidenziato la necessità di recuperare terreno sul piano tecnico, puntando su una linea comune che accompagni la crescita dei giocatori dalle giovanili alla Nazionale maggiore. Simonelli ha infine ribadito la convinzione che il nuovo corso possa riportare presto l’Italia ai vertici del calcio internazionale, grazie alle scelte e alle competenze messe in campo dalla nuova squadra federale. Aggiornamento Nelle ultime ore la scelta del commissario sembra essere virata da Pep Guardiola a Andrea Pirlo, dato per certo da fonti nazionali.

24/07/2026 18:00
Maltempo, stato di Calamità nelle province di Ascoli e Fermo - Acquaroli: "lo chiederemo per tutta la regione

Maltempo, stato di Calamità nelle province di Ascoli e Fermo - Acquaroli: "lo chiederemo per tutta la regione

Le Marche fanno i conti con gli effetti dell’ondata di maltempo che ha colpito diversi territori, provocando danni al comparto agricolo, alle attività produttive e alle infrastrutture. Da sud a nord della regione sono arrivate segnalazioni di criticità e la Regione ha avviato il percorso per chiedere al Governo il riconoscimento dello stato di calamità naturale. Il presidente della Regione Francesco Acquaroli ha annunciato l’avvio della ricognizione dei danni, con il coinvolgimento dei Comuni chiamati a raccogliere e trasmettere le informazioni necessarie per delineare il quadro complessivo delle conseguenze provocate dagli eventi atmosferici e predisporre la richiesta di intervento. “Ci sarà lo stato di calamità per la provincia di Ascoli e per alcuni comuni della provincia di Fermo, ma noi chiederemo per tutta la regione, perché ci sono stati danni anche nella provincia di Pesaro, qui a Macerata sulla costa, nell’Anconetano”, ha spiegato Acquaroli ieri a Macerata, intervenendo al convegno organizzato dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. La richiesta regionale punta quindi ad ampliare il riconoscimento dell’emergenza anche alle altre aree marchigiane che hanno registrato danni, oltre ai territori già interessati dal provvedimento nazionale. Nel frattempo è arrivata la decisione del Consiglio dei ministri sullo stato di emergenza per gli eccezionali fenomeni meteorologici che hanno interessato, tra il 26 marzo e il 3 aprile, la provincia di Ascoli Piceno e il Comune di Amandola, in provincia di Fermo. Il provvedimento avrà una durata di dodici mesi. Per fronteggiare le prime esigenze sono stati messi a disposizione 4 milioni e 310 mila euro, attraverso il Fondo per le emergenze nazionali. Le risorse saranno destinate agli interventi più urgenti a sostegno delle zone colpite. La Regione prosegue ora il lavoro di raccolta delle segnalazioni per arrivare a una stima completa dei danni e definire il fabbisogno necessario per accompagnare la ripartenza dei territori coinvolti.

24/07/2026 17:45
Valdichienti Buskers Festival, gran finale con gli acrobati del Kenya

Valdichienti Buskers Festival, gran finale con gli acrobati del Kenya

Dopo il successo del primo fine settimana, il Valdichienti Buskers Festival si prepara a chiudere l'edizione 2026 con un ricco programma di spettacoli e un appuntamento finale di livello internazionale. Sabato 25 e domenica 26 luglio, dalle 16 alle 20, il Centro Commerciale Val di Chienti ospiterà gratuitamente artisti di strada, compagnie teatrali, giocolieri, ventriloqui, marionettisti e performer itineranti. Il momento più atteso è in programma domenica alle 21.15, quando nell'anfiteatro esterno andrà in scena "Jabali", spettacolo degli Afro Jungle Jeegs Acrobats, compagnia composta da acrobati e musicisti provenienti dal Kenya. Il programma di sabato vedrà protagonisti il ventriloquo Nicola Pesaresi con la sua Isotta, il marionettista brasiliano Catin Nardi del Teatro Navegante e il Fantasy Show del Teatro Lunatico, mentre lungo i corridoi del centro commerciale si muoveranno i trampolieri del Trio Tra. Domenica pomeriggio spazio invece alla visual comedy del duo Sub Limen, agli sketch di Nicola Virdis, noto anche per le partecipazioni a Italia's Got Talent, e allo spettacolo di Riccardo Rosato, che unisce magia, giocoleria e comicità. A fare da filo conduttore tra le varie esibizioni saranno i trampolieri della compagnia Duo L.A. A chiudere il festival sarà "Jabali", uno spettacolo che fonde acrobazie, piramidi umane, salti spettacolari, danza tradizionale africana e musica dal vivo. Gli Afro Jungle Jeegs Acrobats porteranno sul palco un'esibizione ispirata alla tradizione culturale del Kenya, trasformando la serata conclusiva in una festa aperta a famiglie, bambini e appassionati dello spettacolo dal vivo. Per l'occasione resteranno aperti anche i punti ristoro del Centro Commerciale Val di Chienti, permettendo al pubblico di trascorrere l'intera serata tra cena e spettacolo. Il Valdichienti Buskers Festival è organizzato dall'Associazione Culturale ArTime in collaborazione con la direzione del Centro Commerciale Val di Chienti e conferma l'obiettivo di portare spettacoli professionali di teatro di strada e circo contemporaneo in uno spazio di aggregazione quotidiana, rendendo la cultura accessibile a un pubblico sempre più ampio.

24/07/2026 15:36
Blarasin lascia Fratelli d'Italia e aderisce a Futuro Nazionale: "Scelta di valori e coerenza"

Blarasin lascia Fratelli d'Italia e aderisce a Futuro Nazionale: "Scelta di valori e coerenza"

Nuovo cambio negli equilibri del centrodestra maceratese. Il consigliere comunale Andrea Blarasin lascia Fratelli d'Italia e aderisce a Futuro Nazionale, il movimento politico fondato dal generale Roberto Vannacci. Una scelta che, spiega lo stesso amministratore, è maturata al termine di una riflessione politica e personale. «È una scelta maturata dopo un'attenta riflessione politica e personale – dichiara Blarasin – e nasce dalla volontà di proseguire il mio impegno pubblico all'interno di un progetto nel quale riconosco valori che hanno sempre accompagnato il mio percorso: comunità, identità, sicurezza, lavoro, attenzione alle famiglie, ai territori e alle persone più fragili». Esponente della tradizione della destra sociale, Blarasin ribadisce che «la politica deve essere prima di tutto servizio alla comunità, presenza concreta e capacità di dare risposte ai problemi reali dei cittadini». «Non cambio i miei principi – aggiunge – cambia il percorso politico attraverso il quale intendo continuare a rappresentarli. Credo che un amministratore debba poter esprimere con libertà le proprie idee, mantenendo autonomia di pensiero, coerenza e responsabilità verso gli elettori». Nel percorso che ha portato all'adesione, il consigliere comunale cita il confronto avuto con Gianni Alemanno e con Fabrizio Ciarapica, coordinatore regionale di Futuro Nazionale. «Ringrazio Gianni Alemanno e Fabrizio Ciarapica per il confronto e la disponibilità dimostrata in questa fase. Ho trovato in Futuro Nazionale la volontà di costruire una proposta politica attenta ai territori, al ruolo degli amministratori locali e alla formazione di una nuova classe dirigente. Un progetto che sta inoltre coinvolgendo molti giovani, restituendo entusiasmo e partecipazione a una nuova generazione che vuole avvicinarsi alla politica e assumersi responsabilità per il futuro delle proprie comunità». Sull'adesione interviene anche Gianni Alemanno: «Andrea Blarasin, che conosco bene fin dai tempi della militanza giovanile, rappresenta una delle migliori esperienze amministrative della destra marchigiana. Il fatto che scelga di aderire al progetto di Futuro Nazionale è un'ulteriore dimostrazione che la vera destra oggi non alberga nel centrodestra di governo ma trova il suo punto di riferimento in Roberto Vannacci. Il ruolo istituzionale di Blarasin è stato guadagnato sul campo attraverso le preferenze dei cittadini e quindi ha tutto il diritto di fare le scelte che ritiene più opportune per rispettare il suo mandato elettorale». Parole di soddisfazione anche da parte di Fabrizio Ciarapica, coordinatore regionale di Futuro Nazionale: «Accogliamo con grande entusiasmo l'adesione di Andrea Blarasin nel nostro partito. La sua comprovata esperienza amministrativa, unita al profondo legame con la città di Macerata e con i valori della nostra comunità, rappresenta un valore aggiunto fondamentale per la crescita di Futuro Nazionale nelle Marche». Blarasin conclude assicurando che «il mio impegno per Macerata continua con lo stesso senso di responsabilità di sempre». «Continuerò a lavorare sui temi concreti che riguardano la nostra città, dalla sicurezza al decoro urbano, dallo sviluppo economico alla qualità della vita dei cittadini. Entro in Futuro Nazionale con entusiasmo e responsabilità, con l'obiettivo di contribuire alla costruzione di una politica più vicina alle comunità locali e al territorio marchigiano».

24/07/2026 15:00
Carta d’identità rumena contraffatta, la Polizia arresta un operaio residente a Macerata

Carta d’identità rumena contraffatta, la Polizia arresta un operaio residente a Macerata

Avrebbe utilizzato documenti contraffatti per attestare una falsa cittadinanza rumena e ottenere l’iscrizione anagrafica nel Comune di Macerata. Per questo un cittadino moldavo di 45 anni, residente in città e impiegato come operaio, è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di possesso di documenti di identificazione falsi. L’attività investigativa è stata condotta dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Macerata, che hanno avviato gli accertamenti dopo aver rilevato elementi sospetti sulla documentazione in possesso dell’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti di polizia. Durante un controllo, il 45enne avrebbe esibito una carta d’identità rumena che ha subito attirato l’attenzione degli investigatori. Gli approfondimenti successivi hanno consentito di accertare, secondo quanto riferito dalla Polizia, che il documento sarebbe risultato contraffatto. La carta d’identità falsa sarebbe stata utilizzata per attestare il possesso della cittadinanza di un Paese dell’Unione Europea. In questo modo l’uomo avrebbe ottenuto l’iscrizione anagrafica presso il Comune di Macerata e successivamente anche il rilascio di una carta d’identità italiana. Le verifiche sono state approfondite anche attraverso il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia – Divisione SIRENE, che ha confermato la falsità del documento rumeno. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata, è culminata nelle prime ore di mercoledì con una perquisizione personale e domiciliare nell’abitazione dell’uomo. Nel corso dell’operazione gli agenti della Squadra Mobile hanno rinvenuto e sequestrato un ulteriore documento d’identità rumeno ritenuto falso e una patente di guida contraffatta. Dopo gli accertamenti fotodattiloscopici in Questura, il 45enne è stato arrestato su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura di Macerata per il reato di possesso di documenti di identificazione falsi. Sono ora in corso ulteriori verifiche da parte dell’Ufficio Immigrazione della Questura sulla regolarità della permanenza dell’uomo sul territorio nazionale. Parallelamente, la Divisione Anticrimine ha avviato un’istruttoria amministrativa per valutare l’adozione di eventuali misure di prevenzione.

24/07/2026 14:00
Macerata, producono documenti falsi per ottenere permesso di soggiorno: denunciati due uomini

Macerata, producono documenti falsi per ottenere permesso di soggiorno: denunciati due uomini

Due pratiche per il rinnovo del permesso di soggiorno con documentazione ritenuta non veritiera sono state individuate dalla Polizia di Stato. Gli accertamenti sono stati condotti dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Macerata, impegnato nelle verifiche sulle richieste di rilascio e rinnovo dei titoli di soggiorno. A finire sotto la lente degli investigatori sono stati un cittadino indiano di 40 anni e un cittadino egiziano di 38 anni. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, entrambi avrebbero presentato elementi non corrispondenti al vero per dimostrare il possesso dei requisiti necessari alla permanenza sul territorio italiano. Nel primo caso, gli approfondimenti hanno riguardato la posizione del cittadino indiano, che nella richiesta di rinnovo avrebbe dichiarato la disponibilità di un alloggio a Macerata, sostenendo di essere ospite di un connazionale. Gli accertamenti svolti dall’Ufficio Immigrazione, in collaborazione con la Polizia Locale e l’Ufficio Anagrafe del Comune di Macerata, avrebbero invece evidenziato una situazione differente: l’uomo risultava infatti residente nel Regno Unito dal 2025. A seguito delle verifiche, lo straniero è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Macerata per la presunta produzione di documentazione falsa relativa alla disponibilità dell’abitazione e alla dimora abituale. La Questura ha inoltre respinto la richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno. Il secondo caso riguarda un cittadino egiziano di 38 anni. Gli accertamenti, svolti anche attraverso la collaborazione con l’Ufficio Immigrazione della Questura di Milano, hanno fatto emergere presunte irregolarità nella documentazione presentata per il rinnovo del titolo di soggiorno. Secondo gli investigatori, la documentazione relativa all’emersione dal lavoro irregolare nel settore dell’assistenza familiare sarebbe risultata inesistente oppure riferibile a un’altra persona. Anche per il cittadino egiziano è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria, mentre la richiesta di permesso di soggiorno è stata respinta. Sono inoltre state avviate le procedure previste per l’eventuale espulsione dal territorio nazionale.

24/07/2026 13:00
Controlli notturni nel Maceratese: scatta la denuncia per guida in stato di ebbrezza, sequestrato hashish

Controlli notturni nel Maceratese: scatta la denuncia per guida in stato di ebbrezza, sequestrato hashish

Un 22enne è stato segnalato alla Prefettura dopo essere stato trovato con 4,5 grammi di hashish, mentre un 29enne è stato denunciato per essersi messo alla guida con un tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti. Sono i principali risultati del servizio straordinario di controllo del territorio messo in campo dai Carabinieri della Compagnia di Macerata nelle aree della movida e nei luoghi di maggiore aggregazione giovanile. L’attività, disposta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Macerata, ha coinvolto i militari delle Stazioni di Macerata, Appignano, Treia e Cingoli, il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia e il supporto del Nucleo Carabinieri Cinofili di Pesaro, intervenuto con i cani antidroga Kevin e One. I controlli si sono concentrati nei pressi degli esercizi pubblici, nelle zone di ritrovo e nei parcheggi più frequentati durante le ore serali e notturne, con l’obiettivo di prevenire episodi di criminalità diffusa, contrastare lo spaccio e aumentare la sicurezza urbana. Durante le verifiche, i militari hanno fermato un giovane di 22 anni trovato in possesso di 4,5 grammi di hashish. Per lui è scattata la segnalazione alla Prefettura di Macerata per uso personale di sostanza stupefacente, mentre la droga è stata sequestrata e sarà avviata alla distruzione. Sempre nell’ambito dei controlli, i carabinieri della Sezione Radiomobile hanno fermato un 29enne alla guida in stato di ebbrezza. L’esame con l’etilometro ha evidenziato un tasso alcolemico pari a 0,74 grammi per litro. Per il conducente è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria, il ritiro della patente e l’avvio della procedura per la sospensione da parte della Prefettura. L’auto è stata affidata a una persona idonea alla guida. Il servizio ha visto impegnati 10 militari con 5 pattuglie tra Macerata e i comuni limitrofi. Nel corso dell’attività sono state identificate 40 persone, controllati 19 veicoli e verificati diversi punti di aggregazione.  

24/07/2026 12:32
Si fingono carabinieri e raggirano un 89enne: bloccati dopo una fuga lampo tra Fermo e Macerata

Si fingono carabinieri e raggirano un 89enne: bloccati dopo una fuga lampo tra Fermo e Macerata

Operazione lampo dei Carabinieri, che hanno bloccato due truffatori e recuperato l’intera refurtiva dopo una truffa ai danni di un anziano. L’intervento, condotto sull’asse tra le province di Fermo e Macerata, ha portato all’arresto di due uomini di origine campana, già noti alle forze dell’ordine. I fatti sono avvenuti nel primo pomeriggio di ieri, quando i due indagati, un 19enne residente a Pompei e un 36enne residente a Giugliano in Campania, entrambi disoccupati, si sono presentati a casa di un pensionato di 89 anni residente a Fermo. Con un copione ormai noto nelle truffe agli anziani, i due si sono qualificati falsamente come appartenenti all’Arma dei Carabinieri, raccontando alla vittima che la sua automobile sarebbe stata coinvolta in una rapina. Una storia inventata per convincere l’uomo della necessità di effettuare controlli sui suoi beni personali. Riuscendo a conquistare la fiducia dell’anziano, i falsi militari si sono fatti consegnare 2mila euro in contanti e diversi monili in oro, per un valore complessivo stimato di circa 3.500 euro. La svolta è arrivata subito dopo la denuncia presentata alla Stazione dei Carabinieri di Porto San Giorgio. Un militare della Stazione di Fermo ha raccolto gli elementi utili e ha individuato i dettagli dell’auto utilizzata dai truffatori: una Ford Puma presa a noleggio. La segnalazione è stata immediatamente condivisa con i colleghi della Compagnia Carabinieri di Macerata, che hanno attivato un servizio mirato di controllo del territorio. Intorno alle 16, l’auto è stata intercettata in contrada Fontezucca, a Macerata, e bloccata dai militari del Nucleo operativo e radiomobile – Sezione operativa della Compagnia di Macerata. La successiva perquisizione personale e del veicolo ha permesso di recuperare tutta la refurtiva sottratta all’anziano, oltre ai telefoni cellulari utilizzati dai due uomini. Il materiale è stato sequestrato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria. Al termine delle formalità di rito, i due arrestati sono stati trasferiti nella Casa circondariale di Ancona Montacuto, dove restano a disposizione della magistratura.  

24/07/2026 12:23
Vent’anni di Polo Bertelli, l’Università di Macerata guarda al futuro tra nuovi corsi e ricerca

Vent’anni di Polo Bertelli, l’Università di Macerata guarda al futuro tra nuovi corsi e ricerca

Vent’anni di formazione, ricerca e rapporto con il territorio. Il Dipartimento di Scienze della formazione, dei Beni culturali e del Turismo dell’Università di Macerata ha celebrato il ventennale del Polo didattico “Luigi Bertelli” a Vallebona, un traguardo che racconta una crescita costante e il consolidamento di una vera comunità accademica. La cerimonia ha riunito studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo in un momento dedicato ai ricordi, ai risultati raggiunti e alle nuove prospettive. Oggi il Polo rappresenta un punto di riferimento per oltre 3.500 studentesse e studenti, con una squadra composta da 65 docenti e 33 unità di personale tecnico, amministrativo e bibliotecario. All’incontro hanno partecipato il rettore dell’Università di Macerata John McCourt, il direttore del Dipartimento Simone Betti e il professore emerito Michele Corsi, già preside della Facoltà di Scienze della formazione dal 2003 al 2009 e successivamente direttore del Dipartimento fino al 2018. «Il Polo Bertelli dimostra come una sede universitaria possa diventare un motore di conoscenza e sviluppo per il territorio – ha sottolineato il rettore McCourt –. I nuovi corsi e i centri di ricerca rappresentano investimenti concreti per migliorare la qualità dello studio e dei servizi, rafforzando il legame tra Università e città». A testimoniare la vitalità del Dipartimento sono i nuovi progetti sul fronte della didattica e della ricerca. Dall’anno accademico 2026/2027 partirà il nuovo corso di laurea triennale in Scienze motorie e sportive per l’inclusione, ampliando ulteriormente l’offerta formativa. Importante anche il percorso del Centro “TIncTec”, dedicato alle tecnologie educative e al rapporto tra innovazione, scuola e società, che ha recentemente ottenuto l’ingresso ufficiale nel Disability Health Equity Network dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, riconoscimento che ne valorizza l’attività nel campo dell’inclusione e dell’accessibilità. «Crescere significa non soltanto avere più studenti e nuovi spazi, ma costruire relazioni tra didattica, ricerca, comunità e territorio – ha spiegato il direttore di Dipartimento Simone Betti –. Questo risultato nasce dall’impegno condiviso di docenti, personale e studenti e dalla capacità di rispondere insieme alle nuove esigenze». La giornata celebrativa si è conclusa con un momento conviviale sulle terrazze del Polo, occasione per ripercorrere tappe e successi di questi vent’anni e rafforzare il senso di appartenenza della comunità accademica. Il futuro del Polo Bertelli passa anche dagli interventi sulla struttura: sono infatti in fase di ultimazione i lavori di ampliamento che consentiranno di mettere a disposizione nuove aule e laboratori, migliorando ulteriormente gli spazi dedicati alla formazione e alla ricerca.

24/07/2026 11:37
Terza Commissione Macerata, Livi apre alla rinuncia: “Conta il rispetto degli accordi, non le poltrone”

Terza Commissione Macerata, Livi apre alla rinuncia: “Conta il rispetto degli accordi, non le poltrone”

La vicenda della presidenza della Terza Commissione consiliare Urbanistica torna al centro del dibattito politico a Macerata. Il consigliere comunale Simone Livi (FdI) interviene con una proposta che punta a ricomporre la frattura interna alla maggioranza, chiedendo un passo di responsabilità istituzionale per chiudere una situazione che si trascina da settimane. «Rivolgo un appello a Silvano Iommi affinché valuti un gesto di responsabilità istituzionale, rassegnando le dimissioni dalla Presidenza della Commissione», afferma Livi, secondo il quale la questione dovrebbe essere risolta «nel rispetto degli accordi politici e nell’interesse della maggioranza». Il consigliere aggiunge di essere disponibile a fare un passo ulteriore: «Se questo consentirà di ristabilire gli equilibri concordati, rinuncerò senza esitazione alla presidenza, purché a Fratelli d’Italia venga riconosciuta la guida di una commissione consiliare, come previsto dagli accordi di coalizione». Una posizione che Livi rivendica come un atto politico e non personale. «In queste settimane qualcuno ha voluto rappresentare questa vicenda come una mia battaglia per una poltrona. È una ricostruzione che respingo con fermezza». Secondo il consigliere comunale, il punto centrale della discussione non sarebbe l’attribuzione di un incarico, ma il rispetto degli impegni assunti all’interno della coalizione. «La mia proposta dimostra il contrario: ciò che mi sta a cuore non è il destino di Simone Livi, ma il rispetto della parola data, la credibilità della politica e la stabilità della maggioranza». Livi sottolinea quindi la disponibilità a rinunciare a un ruolo pur di trovare una soluzione condivisa. «Non difendo un incarico personale. Difendo il valore degli accordi, la lealtà tra alleati e la convinzione che gli interessi della coalizione e della città debbano prevalere su quelli dei singoli». Il consigliere invita ora tutte le parti coinvolte a un confronto improntato alla responsabilità. «La politica dà il meglio di sé quando si è disposti a sacrificare qualcosa di proprio per costruire qualcosa di più grande».  

24/07/2026 11:15
Macerata, Contigiani (Pd) attacca sulla Tari: "Gli aumenti sono il frutto delle scelte della destra"

Macerata, Contigiani (Pd) attacca sulla Tari: "Gli aumenti sono il frutto delle scelte della destra"

"L'assessore Renna scarica le responsabilità sui cittadini, ma dimentica le vere cause dell'aumento della Tari". Torna ad attaccare la gestione del centrodestra la consigliera comunale di minoranza e segretaria del Partito Democratico cittadino, Ninfa Contigiani, che interviene nel dibattito sul Piano economico-finanziario del servizio rifiuti, in discussione lunedì prossimo in Consiglio comunale, mentre martedì 28 il Consiglio regionale sarà chiamato ad affrontare il nuovo Piano regionale dei rifiuti. "La realtà - sostiene Contigiani - è che il Piano economico-finanziario per il quadriennio 2026-2029 continuerà a rimodulare la Tari al rialzo, confermando un incremento dei costi del servizio. Sono questi i fatti. Poi ci sono le cause, che l'assessore Renna, nell'intervento pubblicato sulla stampa, fa finta di dimenticare, arrivando perfino ad accusare i cittadini di essere stanchi e poco efficienti perché, nelle zone più popolose, la raccolta differenziata non funzionerebbe e non verrebbero rispettati gli orari di conferimento". Secondo la consigliera dem, la situazione sarebbe ben diversa. "Per correttezza andrebbe ricordato che i maceratesi, prima del cambio di governo in Provincia e nei Comuni, facevano la raccolta differenziata e la facevano bene, tanto che il territorio era arrivato a sfiorare il 75%. Se oggi i costi aumentano è perché in questi anni sono state compiute precise scelte politiche che hanno compromesso il sistema". Contigiani individua quattro responsabilità principali dell'attuale amministrazione. "La prima è l'abbandono di ogni attività di sensibilizzazione, formazione e informazione. Sono stati eliminati incontri pubblici, laboratori nelle scuole, momenti di confronto con i cittadini e perfino la distribuzione del calendario della raccolta, giustificando tutto con un presunto risparmio di carta. Così si è smesso di accompagnare i cittadini nel corretto conferimento dei rifiuti". "La seconda responsabilità riguarda la gestione della nuova discarica. Quando la destra è arrivata al governo ha trovato un percorso già avviato, con gli otto siti ritenuti idonei. Ha azzerato tutto perché, nel frattempo, alcune amministrazioni erano cambiate colore politico. Dopo cinque anni non è ancora stata individuata una soluzione e, nel frattempo, sono state forzate procedure e graduatorie. Prima il sindaco di Macerata commissiona uno studio che individua il sito nel territorio comunale, poi, con le elezioni alle porte e sotto la pressione dei cittadini, insieme al presidente della Provincia Gentilucci modifica la graduatoria orientandola verso Montefano, Comune non amministrato dal centrodestra". Per la consigliera, il ritardo avrebbe avuto anche conseguenze economiche. "In questi anni, mentre si rinviavano le decisioni, si è continuato a conferire i rifiuti a Cingoli pagando una tariffa di abbancamento enormemente più elevata, con costi che hanno finito per gravare sulle tasche dei cittadini". Infine l'affondo sulla governance del Cosmari. "La destra ha voluto conquistare la presidenza e la maggioranza del Consiglio di amministrazione del Consorzio, chiedendo al centrosinistra di svolgere un ruolo puramente di facciata. Abbiamo rifiutato quella proposta e credo che sia stata una scelta giusta, perché la gestione di questi anni ha portato il Cosmari a una situazione di grave difficoltà finanziaria". Secondo Contigiani, dietro queste scelte ci sarebbe una strategia precisa. "Si sta progressivamente indebolendo il servizio pubblico del Consorzio dei Comuni attraverso decisioni sbagliate e continui aumenti tariffari, così da convincere i cittadini che l'unica soluzione sia il termovalorizzatore affidato a una gestione privata". Una prospettiva che, secondo la consigliera di opposizione, sarebbe tutt'altro che immediata. "Anche un eventuale termovalorizzatore dovrebbe essere localizzato, finanziato, progettato, appaltato e costruito, conclude Cintigiani. Sono procedure che richiedono tempi lunghi. È difficile immaginare che possa entrare in funzione prima di almeno dieci anni. Nel frattempo, però, i cittadini continuano a pagare una Tari sempre più alta".

24/07/2026 10:00
Commercialisti, la sfida del futuro passa dalle relazioni: a Macerata nasce una nuova rete tra istituzioni e imprese (FOTO e VIDEO)

Commercialisti, la sfida del futuro passa dalle relazioni: a Macerata nasce una nuova rete tra istituzioni e imprese (FOTO e VIDEO)

Il valore dell’incontro e la capacità di fare rete tra istituzioni, professionisti, imprese e università sono stati al centro dell’appuntamento promosso dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Macerata e Camerino, ospitato giovedì sera a Palazzo Buonaccorsi. L’iniziativa, dal titolo “Il valore dell’incontro: le relazioni generano futuro”, ha riunito numerose autorità civili, militari e religiose, rappresentanti delle istituzioni regionali e locali, degli atenei di Macerata e Camerino, delle associazioni di categoria e delle professioni. Patrocinato dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili e dai Comuni di Macerata e Camerino, l’evento ha rappresentato un nuovo modo di interpretare il ruolo dell’Ordine, trasformando un appuntamento istituzionale in un momento di confronto e costruzione di relazioni. Un percorso fortemente voluto dalla presidente Lidia Lebboroni, che ha ribadito la necessità di superare una visione della professione legata esclusivamente agli aspetti tecnico-contabili. «Il valore delle relazioni rappresenta oggi uno dei principali motori dello sviluppo delle nostre comunità – ha sottolineato Lebboroni -. Dialogo, fiducia e collaborazione tra istituzioni, professioni, imprese, università e società civile sono elementi indispensabili per affrontare le sfide della trasformazione economica e sociale. Con questa iniziativa abbiamo voluto creare un’occasione di confronto e di rafforzamento del dialogo istituzionale, riaffermando il ruolo dei commercialisti quali interlocutori al servizio dello sviluppo e dell’interesse generale». La presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Macerata e Camerino ha evidenziato anche il ruolo attuale della categoria: «La nostra professione è sempre accanto a chi lavora per il mondo imprenditoriale, siamo vicini a chi produce nelle difficoltà e nelle opportunità che questi momenti portano. Le professioni ordinistiche rimangono baluardi di garanzia, regolarità e difesa della legalità». Nel corso della serata è intervenuto anche il dottor Renato Mattioni, componente del Comitato Economico e Sociale Europeo, che ha invitato professionisti e istituzioni a leggere il cambiamento come una responsabilità condivisa. «Le profonde incertezze geopolitiche e i nuovi equilibri economici internazionali, le grandi trasformazioni dell’intelligenza artificiale e del cambiamento climatico ci obbligano a ripensare identità e appartenenze, come persone, imprenditori e professionisti – ha spiegato Mattioni -. Richiedono un supplemento di responsabilità per chi rappresenta istituzioni, corpi intermedi e ordini, perché nessuno si può chiamare fuori da questa stagione del “never normal”». Mattioni ha poi tracciato un quadro dell’economia locale, definendo il sistema maceratese come una realtà sostanzialmente tenuta: «Le imprese crescono poco, però crescono. Dal punto di vista del sistema economico, del manifatturiero e delle altre attività, quello che chiamiamo “Sense of Italy”, una realtà che comprende non solo la manifattura ma anche commercio, cultura e turismo, ci permette di essere competitivi». Secondo il componente del Comitato Economico e Sociale Europeo, la provincia di Macerata e la regione Marche presentano alcuni indicatori leggermente inferiori alla media nazionale, ma anche segnali positivi: «Le imprese della ristorazione negli ultimi sette-otto anni hanno aumentato il fatturato del 20%. Alcune realtà della filiera si stanno ristrutturando: sono meno numerose, ma più forti, con più dipendenti e più fatturato. In questo scenario il lavoro dei commercialisti, che aiutano le imprese a cogliere opportunità come la Zes unica, i nuovi fondi europei e la ripartenza del post-sisma, è essenziale». Sul tema del gioco di squadra è intervenuto anche il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, presente alla serata: «Viviamo una società molto complessa e veloce, dove i cambiamenti sono all’ordine del giorno e tutto quello che valeva ieri domani rischia di non essere più utile alla sfida collettiva. Per questo il gioco di squadra è un elemento essenziale affinché ognuno possa rinunciare magari a una parte della propria autonomia, ma dare un contributo alla crescita e alla competitività del nostro sistema». Da remoto è arrivato anche il contributo di monsignor Nazareno Marconi, vescovo della Diocesi di Macerata, che ha richiamato le responsabilità sociali del commercialista e il suo ruolo all’interno della comunità. La serata è proseguita con la visita agli spazi museali di Palazzo Buonaccorsi, uno dei luoghi simbolo del patrimonio artistico maceratese, per poi trasferirsi a Palazzo Cortesi per un momento conviviale che ha favorito il confronto informale tra professionisti, amministratori, rappresentanti delle imprese e delle istituzioni. “Il valore dell’incontro” si candida così a diventare un appuntamento stabile dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Macerata e Camerino, con l’obiettivo di promuovere una cultura della collaborazione e del dialogo, nella convinzione che il futuro dei territori si costruisca attraverso reti solide di competenze, fiducia e responsabilità condivisa.

23/07/2026 19:50
Macerata, furto al bike sharing di Fontescodella: rubate 11 biciclette

Macerata, furto al bike sharing di Fontescodella: rubate 11 biciclette

Nei giorni scorsi il servizio di bike sharing del Parco di Fontescodella, a Macerata, è stato colpito da un furto. Ignoti si sono introdotti nella sede del Centro di Educazione Ambientale, provocando danni alla struttura e portando via 11 biciclette. Una delle biciclette rubate è stata già ritrovata, abbandonata in città, mentre proseguono le ricerche degli altri mezzi. Le biciclette sottratte sono brandizzate e dotate di un sistema di blocco tecnologico che le rende completamente inutilizzabili al di fuori delle stazioni di ricarica ufficiali, rendendo quindi impossibile il loro normale utilizzo. L'episodio è stato immediatamente denunciato e le forze dell'ordine hanno avviato le indagini per individuare i responsabili del furto. L'invito rivolto ai cittadini è quello di collaborare: chiunque noti biciclette riconducibili al servizio di bike sharing è pregato di segnalarlo tempestivamente alle forze di polizia.

23/07/2026 17:35
Università di Macerata presenta la terza edizione del corso per direttore sportivo Figc

Università di Macerata presenta la terza edizione del corso per direttore sportivo Figc

L'Università di Macerata presenterà venerdì 24 luglio alle ore 11, nell'Aula Verde del Polo Pantaleoni, la terza edizione del corso di formazione per l'accesso all'esame di abilitazione per direttore sportivo nelle società calcistiche, accreditato dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio. Il percorso formativo nasce con l'obiettivo di fornire competenze giuridiche, capacità manageriali e conoscenze delle dinamiche del calciomercato, preparando professionisti in grado di operare nella gestione sportiva delle società calcistiche e di affrontare l'esame di abilitazione federale. Ad aprire l'incontro saranno i saluti istituzionali del rettore John McCourt, dell'assessore allo Sport e alla promozione sportiva della Regione Marche Tiziano Consoli, della direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza Claudia Cesarie del presidente del Comitato regionale della Lega Nazionale Dilettanti Ivo Panichi. A seguire, il direttore del corso Stefano Pollastrelli illustrerà la struttura, gli obiettivi e i contenuti del percorso formativo, soffermandosi sulle competenze richieste a una figura sempre più centrale nell'organizzazione e nella gestione delle società calcistiche. L'incontro sarà moderato da Luigi Barbiero, coordinatore del Dipartimento interregionale della Lega Nazionale Dilettanti della Figc. Interverrà inoltre Maurizio Compagnoni, giornalista e inviato di Sky Sport, con un approfondimento dedicato al ruolo del direttore sportivo nella gestione delle notizie di mercato, un settore nel quale competenze tecniche, capacità comunicative e rapporti con gli organi di informazione rivestono un'importanza sempre maggiore.

23/07/2026 17:00
ITE Gentili, studenti RIM conquistano le certificazioni Cambridge

ITE Gentili, studenti RIM conquistano le certificazioni Cambridge

Grande soddisfazione all’ITE “A. Gentili” di Macerata per gli eccellenti risultati ottenuti dagli studenti della sezione RIM (Relazioni Internazionali per il Marketing) negli esami di certificazione linguistica Cambridge, un traguardo che conferma l’alto livello della preparazione linguistica proposta dall’istituto. Il riconoscimento più prestigioso è arrivato da Elia Ramadori, studente della classe quinta, che ha superato con successo l’esame Cambridge C2 Proficiency, il livello più elevato di certificazione della lingua inglese previsto dal Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER). Si tratta di un risultato di assoluto rilievo, raggiunto da un numero limitato di candidati, che certifica una padronanza dell’inglese paragonabile a quella di un parlante altamente competente e rappresenta un importante valore aggiunto per il percorso universitario e professionale dello studente. A questo importante successo si aggiunge quello di nove studenti della classe prima, che hanno conseguito la certificazione Cambridge PET (B1 Preliminary), dimostrando impegno, costanza e solide competenze linguistiche già nelle prime fasi del percorso nella scuola secondaria di secondo grado. I risultati sono il frutto di un percorso formativo qualificato, sostenuto anche dal Progetto Global Marketing, elemento distintivo della sezione RIM dell’ITE “Gentili”. L’iniziativa punta al potenziamento delle lingue straniere attraverso metodologie innovative e prevede la presenza in classe di una docente madrelingua, che affianca l’insegnante curricolare offrendo agli studenti un’esperienza linguistica autentica e una preparazione mirata al conseguimento delle certificazioni internazionali. Le certificazioni Cambridge rappresentano uno standard riconosciuto a livello internazionale e costituiscono un’opportunità importante per gli studenti, permettendo loro di arricchire il curriculum e affrontare con maggiore sicurezza il percorso universitario e l’ingresso nel mondo del lavoro. La dirigente scolastica, prof.ssa Alessandra Gattari, ha espresso soddisfazione per i risultati raggiunti: «Le certificazioni conseguite dai nostri studenti rappresentano un motivo di orgoglio per tutta la comunità scolastica e confermano la qualità dell’offerta formativa dell’ITE “Gentili”. Questi traguardi sono il frutto dell’impegno e della determinazione degli studenti, della professionalità dei docenti e dell’efficacia di un percorso didattico che investe concretamente sulle competenze linguistiche. In un contesto sempre più internazionale, la conoscenza delle lingue straniere costituisce uno strumento fondamentale per il futuro dei nostri giovani e siamo lieti di poter offrire loro opportunità formative di così alto livello».

23/07/2026 12:00
Macerata, Pantana a Roma: confronto con Lupi e Dell'Utri

Macerata, Pantana a Roma: confronto con Lupi e Dell'Utri

Giornata di incontri istituzionali a Roma per l'assessore all'Ambiente del Comune di Macerata, Deborah Pantana, che mercoledì 22 luglio ha preso parte a una serie di confronti con i vertici nazionali di Noi Moderati. L'assessore ha incontrato il presidente del partito, Maurizio Lupi, e il sottosegretario di Stato agli Affari Esteri, Massimo Dell'Utri, per discutere delle prospettive di sviluppo della città e del territorio maceratese. Al centro dei colloqui, la condivisione di strategie programmatiche orientate al rilancio economico di Macerata, con particolare attenzione ai progetti di gemellaggio e cooperazione internazionale, considerati strumenti per rafforzare l'attrattività della città, creare nuove opportunità di crescita e sostenere il tessuto produttivo locale. Tra i temi affrontati anche la sostenibilità ambientale e la valorizzazione del territorio attraverso iniziative capaci di coniugare sviluppo e qualità della vita. L'incontro è stato inoltre l'occasione per ribadire il ruolo che Noi Moderati intende svolgere a fianco delle amministrazioni locali, valorizzando il contributo delle liste civiche e promuovendo un dialogo costante con gli enti territoriali. "È stato un momento di confronto estremamente positivo e costruttivo – ha dichiarato Deborah Pantana –. Con il sottosegretario Dell'Utri ci siamo soffermati in particolare sull'importanza dello sviluppo di gemellaggi strategici, strumenti fondamentali per promuovere le nostre eccellenze sul piano internazionale, attirare opportunità e dare nuova linfa allo sviluppo economico di Macerata. Con l'onorevole Lupi abbiamo ribadito la volontà comune di mettere sempre al centro la città e i suoi cittadini. Noi Moderati dimostra nei fatti di essere vicina alle amministrazioni locali e di saper dare voce concreta alle esigenze della comunità e al mondo delle liste civiche". Nel corso degli incontri è stato fatto il punto anche sulle principali linee programmatiche del partito a sostegno delle comunità locali. Tra le priorità indicate figurano il rafforzamento dei gemellaggi internazionali per favorire scambi turistici, culturali e commerciali, il sostegno al civismo e agli amministratori locali, oltre a misure finalizzate a promuovere uno sviluppo sostenibile che sappia coniugare tutela ambientale, innovazione e crescita economica. L'obiettivo condiviso è quello di consolidare un canale di dialogo diretto con il Governo e i vertici nazionali, trasformando progetti di cooperazione internazionale e iniziative territoriali in opportunità concrete per lo sviluppo di Macerata. Nel corso della giornata, il presidente di Noi Moderati, Maurizio Lupi, ha inoltre ringraziato i vertici locali del partito per il lavoro svolto, rivolgendo un riconoscimento al commissario regionale Tablino Campanelli, alla commissaria provinciale Maika Gabellieri, al coordinatore comunale Luigi Carelli e ai componenti della lista "Civici per le Marche".

23/07/2026 11:30
Maceratese, talento e centimetri per la porta: ufficiale l’arrivo di Daniel Perri

Maceratese, talento e centimetri per la porta: ufficiale l’arrivo di Daniel Perri

La S.S. Maceratese ha ufficializzato l'acquisto del portiere Daniel Perri, che vestirà la maglia biancorossa nella stagione 2026/2027. Classe 2005, Perri è un estremo difensore di 193 centimetri, fisicamente strutturato e già forte di esperienze significative nonostante la giovane età. Cresciuto nel settore giovanile dell'Ancona, con cui ha militato nella formazione Primavera entrando più volte nel giro della prima squadra in Serie C, ha poi proseguito il proprio percorso con Fermana e Notaresco. Nelle ultime due stagioni ha disputato il campionato di Serie D, totalizzando 23 presenze tra campionato e Coppa, maturando ulteriore esperienza in una categoria competitiva. Entusiasta per l'inizio della nuova avventura, il neo portiere biancorosso ha dichiarato: «Sono molto felice di essere qui a Macerata perché so che è una piazza importante. Sono qui per dare il massimo e dare una mano alla squadra. Sono anche molto contento di ritrovare e ritornare a lavorare con il mister dei portieri Innamorati dopo le esperienze con Ancona e Fermana. Forza Rata!». Con questo innesto, la Maceratese aggiunge un giovane portiere dalle importanti prospettive al proprio organico in vista della stagione 2026/2027. La società ha infine dato il benvenuto a Daniel Perri, augurandogli un percorso ricco di soddisfazioni con la maglia biancorossa.

22/07/2026 17:52
Università di Macerata, in 600 al primo Open Day estivo: studenti da tutta Italia

Università di Macerata, in 600 al primo Open Day estivo: studenti da tutta Italia

L’Università di Macerata ha inaugurato il primo Open Day estivo, richiamando circa 600 partecipanti tra futuri studenti e famiglie. L’iniziativa, ospitata tra il Polo Pantaleoni e la Loggia del Grano, ha trasformato il centro storico in un punto d’incontro per chi è chiamato a scegliere il proprio percorso universitario. Oltre ai numerosi partecipanti provenienti dalle Marche, l’Ateneo ha registrato presenze anche da Abruzzo, Lombardia, Umbria, Lazio, Friuli Venezia Giulia e Toscana, a conferma della capacità di attrarre studenti da diverse regioni italiane. Ad accogliere i visitatori è stato il rettore John McCourt, che ha sottolineato il valore della scelta universitaria come primo passo verso il futuro. «Scegliere l’università significa cominciare a immaginare sé stessi nel futuro», ha affermato, ricordando come l’Università di Macerata unisca una forte dimensione internazionale, grazie ai programmi di scambio e alle collaborazioni con atenei europei, a un ambiente a misura di studente. Nel corso della giornata i partecipanti hanno potuto conoscere da vicino l’offerta formativa, i servizi dell’Ateneo, le opportunità economiche e le attività di orientamento. Uno spazio è stato dedicato anche alle famiglie, mentre docenti, tutor e personale universitario hanno risposto alle domande dei futuri iscritti. La delegata del rettore all’orientamento, Rosita Deluigi, ha evidenziato come il percorso di orientamento non si esaurisca negli Open Day, ma prosegua durante tutto l’anno attraverso incontri nelle scuole, laboratori, saloni dedicati e attività di tutorato, con l’obiettivo di accompagnare gli studenti nella scelta del corso di laurea. Particolare interesse hanno suscitato le novità dell’offerta formativa per il prossimo anno accademico. Tra queste il nuovo corso in Scienze motorie e sportive per l’inclusione, il percorso dedicato alla progettazione, gestione e conservazione degli archivi digitali e il corso internazionale Migrazioni forzate: l’Europa nel contesto globale, sviluppato nell’ambito dell’alleanza europea ERUA. Alla Loggia del Grano erano inoltre presenti gli stand dedicati ai servizi universitari, all’Ente regionale per il diritto allo studio, alle associazioni studentesche, al Centro universitario sportivo e a Radio Rum, per offrire ai partecipanti una panoramica sulla vita universitaria oltre le lezioni. Per chi non ha potuto partecipare al primo appuntamento, l’Università di Macerata ha già fissato una seconda giornata di orientamento: il prossimo 27 agosto si terrà infatti il secondo Open Day estivo.

22/07/2026 15:15
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.