Macerata

Appassionata torna al Lauro Rossi con Pavel Kolesnikov

Appassionata torna al Lauro Rossi con Pavel Kolesnikov

I Concerti di Appassionata tornano al Lauro Rossi martedì 13 dicembre alle 21 con il recital di Pavel Kolesnikov, astro nascente del pianismo internazionale vincitore del Premio Honens nel 2012.Nato a Novosibirsk in Siberia nel 1989, Pavel Kolesnikov è musicista dal talento precoce, definito dal Guardian ‘poeta della tastiera’. È stato allievo di Sergey Dorensky al Conservatorio di Mosca, di Norma Fisher al Royal College of Music e di Maria João Pires, sua mentore alla Queen Elisabeth Music Chapel e al fianco della quale ha suonato a Montreal lo scorso marzo. Dopo essersi aggiudicato uno dei concorsi pianistici più ambiti, la Honens International Piano Competition di Calgary, Kolesnikov si è esibito alla Carnegie Hall, alla Konzerthaus di Berlino, alla Vancouver Royal Society e alla Chamberfest di Ottawa in Canada e ha suonato con la National Philharmonic di Russia, la London Philharmonic, l’Orquestra Sinfônica Brasileira e la Toronto Symphony Orchestra, fra le altre.Il suo debutto alla Wigmore Hall nel 2014 è stato salutato dal Telegraph con una recensione a cinque stelle e il suo recital come una delle occasioni da inscrivere negli annali di Londra. Nello stesso anno, Kolesnikov è stato nominato dalla BBC Radio 3 ‘New Generation Artist’ per il periodo 2014-2016.Nel concerto di martedì prossimo a Macerata, realizzato in collaborazione con l’Università degli studi di Macerata, il talentoso pianista russo affronta un programma che traccia idealmente il percorso di costruzione dell’identità del pianoforte quale strumento principe del Romanticismo in musica. Di Louis Couperin due esempi di Allemande, una Chaconne e il Tombeau de Monsieur de Blancrocher, estratti dal Manoscritto Bauyn, una delle principali fonti della musica francese per clavicembalo del XVII secolo; di Beethoven la Sonata n.10 in sol maggiore op. 14 n.2, che lo stesso compositore di Bonn considerava fra le più significative della sua produzione; di Chopin lo Scherzo n.4 op.54 un capolavoro ricco di fascino e caratterizzato da una raffinatissima ricerca timbrica; infine, di Debussy dodici dei Preludi (libro primo), brani che possono essere considerati la summa dell’arte pianistica del compositore francese.I Concerti di Appassionata sono organizzati dall'associazione musicale Appassionata con il contributo del Comune di Macerata, del Mibact, della Regione Marche, della Società Civile dello Sferisterio-Eredi dei Cento Consorti, dell'Anmig sezione di Macerata, dell'Istituto Confucio. In collaborazione con Prefettura di Macerata, Marcheconcerti, Unimc, Abamc, Fondazione Carima.Main sponsor della stagione 2016-2017 sono Menghi Shoes, Mosca srl e APM.Biglietti in vendita presso la biglietteria dei teatri in piazza Mazzini 10 a Macerata, online su vivaticket.it. Agevolazioni per studenti e loro accompagnatori, ridotto per soci Appassionata. 

11/12/2016 14:46
Unimc e Istituto Confucio, si accellera sui lavori di Villa Lauri

Unimc e Istituto Confucio, si accellera sui lavori di Villa Lauri

Subito le procedure di bando per l’avvio dei lavori esecutivi di Villa Lauri: è uno dei risultati dei colloqui avvenuti ieri a Kunming tra la delegazione dell'Università di Macerata e dell'Istituto Confucio - guidata dal rettore Francesco Adornato e composta dal presidente dell’Istituto Confucio Luigi Lacchè, dai direttori Giorgio Trentin e Yan Chunyou, dalla direttrice del China Center Francesca Spigarelli - e il vice ministro dell'istruzione Hao Ping e il direttore generale di Hanban Ma Jianfei, nell'ambito della Conferenza Mondiale degli Istituti Confucio.L'incontro è stato molto cordiale e costruttivo ed ha avuto al centro della discussione lo stato dei rapporti tra l'Università di Macerata e le Università cinesi con cui l’Ateneo maceratese collabora. In particolar modo la discussione si è concentrata sull'avvio dei lavori di Villa Lauri, destinata ad ospitare l'Istituto Confucio Modello di Macerata e a diventare una delle principali piattaforme di ricerca per i rapporti interculturali tra Italia, Europa e Cina. Il rettore ha assicurato che si procederà speditamente per le procedure di bando, in modo da avviare al più presto i lavori esecutivi.Ha preso forma quest’anno il progetto di recupero di Villa Lauri, storico complesso edilizio chiuso da decenni e destinato al progressivo e inesorabile declino. Grazie al primo stralcio, sarà̀ possibile recuperare il corpo centrale dell’edificio, riportandolo alle sue fattezze neoclassiche ottocentesche. L’idea di fondo prevede la destinazione di una parte della villa a nuova sede dell’Istituto Confucio. Infatti, nel dicembre 2015 l’Hanban, ente del ministero cinese dell’educazione che sovrintende a tutti gli Istituti Confucio del mondo, ha deciso di trasformare l’Istituto di Macerata in un “Istituto modello” assegnando un cofinanziamento di 2 milioni di euro per il restauro di Villa Lauri. Potrà̀ nascere uno straordinario centro culturale, scientifico e socioeconomico dedicato alla Cina. In particolare, il progetto prevede, oltre alla sede dell’Istituto Confucio, spazi per uffici, aule didattiche, una biblioteca e centro di documentazione, una foresteria con posti letto, un ristorante-bar.Il governo cinese, come più volte hanno ribadito i suoi rappresentanti entrati in contatto con Unimc, ritiene inoltre basilare la creazione di un museo dedicato a Padre Matteo Ricci, figura di grande importanza nella mediazione culturale tra le due civiltà.

11/12/2016 13:37
Medea Montalbano batte la Ledlink Perugia e consolida il suo primato

Medea Montalbano batte la Ledlink Perugia e consolida il suo primato

Medea Montalbano che consolida il suo primato nel girone F della Serie B di volley regolando a domicilio la Ledlink Perugia nello scontro tra le prime della classe. Una gara importante, non solo per il risultato maturato forse con più facilità del previsto, ma anche per un’altra dimostrazione di forza di squadra da parte della Medea, un organico costruito per dare ampie garanzie non solo nel sestetto di partenza ma in tutti i suoi componenti.Nel primo set la differenza di qualità, a favore dei biancoverdi di Macerata, è evidentissima. Il catalizzatore principale è Manuel Bruno, bravo sia ad assistere il sempre positivo Cacchiarelli in difesa, che a mandare a vuoto il muro avversario (concluderà la partita con 15 punti all’attivo e il 71% di efficacia offensiva).Dopo il 17-25 del primo parziale, la Ledlink parte a bomba, con il turno al servizio di Servettini che mette in serio imbarazzo la ricezione marchigiana, scavando un solco che la Medea non riesce mai a colmare appieno. Coach Adrian Pablo Pasquali capisce che c’è da cambiare qualcosa in attacco e dalla panchina pesca bene: entra Enrico Scarpi, dopo un mese e mezzo di infortunio e gli scampoli di partita con Appignano. Il nuovo entrato aiuta la Medea a sovvertire l’inerzia del secondo set ma i padroni di casa riescono a tenersi avanti (anche grazie al secondo turno al servizio di Servettini) fino ad arrivare sul 24-21.Da lì a fine set è il momento chiave del match: Montalbano annulla la prima palla set, i maceratesi ci credono e a Perugia il pallone inizia a scottare. Ne nasce un crescendo della Medea che inanella 5 punti di fila, ribaltando tutto e portando a casa anche il secondo parziale, 24-26.Di fatto il match finisce lì, perché il secondo set perso in quel modo è una mazzata troppo grande per Perugia che non riesce più ad opporsi ad un Montalbano tornato sui livelli del primo set. Grande positività in tutti i fondamentali e da parte di tutti.LEDLINK PERUGIA: Fuganti, Amore, Nulli Pero, Bregliozzi, Merli, Servettini, Staccini, Boriosi (L), Piersanti, Padella, Cricco, Tini. All. De PaolisMEDEA MONTALBANO: Molinari A., Sarnari, Bizzarri, Miscio, Gemmi, Medei, Bruno, Molinari M., Scuffia, Scarpi, Saltarelli, Cacchiarelli (L). All. Pasquali.ARBITRI: Mannarino (Roma)-Pescatore (Roma)PARZIALI: 17-25, 24-26, 16-25.

11/12/2016 13:11
Sisma e referendum

Sisma e referendum

Felicità e brindisi da una parte, pianti e lai dall'altra hanno salutato un risultato referendario tanto atteso (così lo storytelling, che poi in italiano sarebbe il racconto) per le sorti delle umane genti.  Un’altra Caporetto del governo Renzi che surclassa, quanto a qualità e numeri, il bagno di sangue registrato già nelle amministrative dello scorso giugno.In sei mesi due palate in bocca improvvise ed inaspettate che segnano la fine di un’esperienza di governo carica, come mai prima, di benevole aspettative. Azzerano un’intera classe dirigente. Segnano definitivamente lo spartiacque tra un sistema ed un antisistema. Ridanno vita alla democrazia diretta e partecipata. Rigenerano una volta per tutte i valori, i principi ed i contenuti di una Carta Costituzionale che, apparentemente, sembravano incamminarsi verso il desueto e l’anacronistico. Indipendentemente dal risultato, quando il popolo sovrano si esprime, è sempre una festa per la democrazia. Invece per qualcuno si è trattato di un funerale bello e buono. Lasciamo stare i pasdaran dei social network, al cui confronto i foreign fighter che partono per la Siria, sono massimamente dialoganti.Qui, nel caso specifico, stiamo (purtroppo) parlando di un presidente di giunta regionale e, di striscio di due parlamentari. Trattasi di Luca Ceriscioli (presidente pro tempore della giunta regionale), di Piergiorgio Carrescia deputato presso la Camera e Mario Morgoni, senatore della Repubblica. I tre - guarda caso, tutti del partito Democratico - hanno sentenziato, senza esitazioni e senza appello, come la fine del governo Renzi conduca automaticamente a delle inevitabili e gravi difficoltà per i terremotati.C’è da dire tuttavia che, mentre i rilievi di Morgoni e di Carrescia siano di ordine organizzativo e temporale - il che è peraltro del tutto normale e comprensibile, quindi parzialmente fondati – quello di Ceriscioli è strutturale.Leggete questa dichiarazione: ''Il Governo – ha detto il presidente delle Marche Luca Ceriscioli all’ANSA - ha preso tanti impegni significativi che riguardano la ricostruzione, le risposte ai bisogni più immediati. Per noi viene meno quello che era stato l'interlocutore principale. Con il nuovo governo si dovrà ricominciare, per far sì che si impegni almeno nella stessa misura con la quale con grande generosità e impegno si era speso il governo Renzi''.Ora, noi che lo vediamo tutti i giorni in TV, sappiamo che Ceriscioli ha la faccia gioviale e sorridente di quello che ha appena vinto 200mila euro al gratta e vinci, proprio al bar di sotto. Quanto al resto, che sarebbe poi governare la regione Marche,  è buio pesto. Ne è riprova lampante questa improvvida ed intempestiva dichiarazione. Sia nella forma che nel contenuto. Per quanto riguarda la forma mi pregio di comunicare al presidente Ceriscioli che vige da sempre, nella Repubblica Italiana, il così detto principio della continuità degli atti amministrativi. La faccio ancora più facile, proprio perché capisca meglio senza tanti tecnicismi: le leggi, gli atti amministrativi valgono indipendentemente da chi le ha emanati. È l’atto che ha valenza e non la figura che li redige ed approva. Magari l'acquiescenza alla persona  valeva qualche secolo addietro. C’è un’interessante, curiosa letteratura su come la notizia della morte di Luigi XVI abbia percorso in tempi lunghi l’Europa e come ne siano rimasti diversamente colpiti i suoi funzionari disseminati nel continente, ma francamente non mi sembra questo il caso, nemmeno come termine di paragone.Quanto alla sostanza c’è di che rimanere allibiti e sconcertati. Passi se la medesima dichiarazione l’avesse fatta il sindaco di un paesetto di poche anime, ma che un presidente di regione  - che adesso li chiamano, non a caso, governatori - non conosca le sue competenze e prerogative (peraltro dilatate in caso di emergenza), è troppo per davvero.Da vicecommissario all’emergenza e alla ricostruzione, Ceriscioli, oltre che sfruttare la competenza legislativa regionale e di deliberare autonomamente, ha la facoltà di proporre ordinanze esecutive per far fronte alle impellenti esigenze di tutti i terremotati.Se ritiene di non esserne all'altezza, perché Renzi si è dimesso, valuti e, come si dice in queste situazioni, apprezzate le circostanze, si dimetta pure lui, così da lasciare il  posto a chi ne fosse più capace . Se viceversa pensa di avere qualità e competenze si metta a lavorare a testa bassa con un cronoprogramma serio ed efficace, finalizzato ad alleviare per l’adesso, i disagi dei terremotati e per il poi una ricostruzione efficiente e duratura. Possibilmente e per il suo bene, rilasciando meno dichiarazioni possibili.L’unica cosa che non deve fare è quella di trasmettere ansia ed apprensione del tutto infondate e fuori luogo, alle popolazioni colpite dal sisma. Qui, da noi tra l’altro, le scosse ancora continuano e si sta sempre sul chi va là.Con la natura non possiamo combattere, ma contro gli sconsiderati improvvisatori, che strumentalizzano politicamente il post sisma ed i terremotati,  sì.  E  in questo caso, lo facciamo volentieri...

11/12/2016 12:44
A Macerata la presentazione del libro di Silvia Alessandrini Calisti sulla maternità nella tradizione marchigiana

A Macerata la presentazione del libro di Silvia Alessandrini Calisti sulla maternità nella tradizione marchigiana

Alla Biblioteca comunale Mozzi Borgetti di Macerata sabato 17 dicembre, Silvia Alessandrini Calisti presenterà il suo libro "Sani e Liberi. La maternità nella tradizione marchigiana (sec. XVII-XX)", edito da Giaconi Editore.Attraverso una ricerca accurata delle fonti bibliografiche e tramite interviste dirette l'autrice ha ricostruito l'esperienza della madre in un'epoca ormai lontana dall'attuale per distanza temporale, ma che, sostanzialmente, appare ancora presente inconsciamente nella memoria collettiva. Gesti, usanze, accortezze, credenze quasi del tutto svanite riprendono vita nelle pagine del libro, risvegliando i ricordi di alcuni e suscitando lo stupore di altri. La loro riscoperta potrebbe contribuire ad una maggiore consapevolezza dell'esperienza materna, oggi allontanata in parte dal suo connubio fisiologico con la Natura e rivestita di panni moderni, spesso stranianti e forieri di malessere. Lo studio intende dunque documentare sulle usanze, credenze, superstizioni relative alla gravidanza, al parto e alla cura dei bambini nella tradizione popolare delle Marche. Una narrazione a metà strada tra il saggio e il racconto, che non disdegna l'uso del dialetto e che prende in considerazione una vasta gamma di aspetti collegati alla maternità attraverso le esperienze del passato: il binomio inscindibile tra donna e madre, i rapporti con la medicina ufficiale e quella popolare, la relazione tra parto e natura, l'allattamento e lo svezzamento, la mortalità materna e infantile, le principali paure e le superstizioni, la conciliazione della maternità col lavoro quotidiano, fino all'accudimento dei bambini nella prima infanzia in un periodo compreso tra il XVII e il XX secolo. Dialogherà con l'autrice Elena Carrano, opertatrice culturale e lettrice esperta per l'infanzia. Modera Claudia Santoni, presidente Osservatorio di Genere

11/12/2016 11:42
La Roana Cbf vince il secondo derby nel giro di una settimana

La Roana Cbf vince il secondo derby nel giro di una settimana

La Roana Cbf vince il secondo derby nel giro di una settimana e registra l'imbattibilità del Fontescodella per tutto il 2016. La vittoria vale doppio e lancia la squadra verso lo scontro al vertice di sabato prossimo contro la Pieralisi Jesi.  Bella la cornice di pubblico, ma soprattutto bella la battaglia a suon di schiacciate in un primo set equilibrato, si gioca punto a punto e nessuna delle due squadre molla la presa. La Sacrata arriva prima a quota 24 ma un errore in battuta della Ricci e un'invasione della Lupidi danno l'opportunità alla Roana Cbf di portare avanti la testa, poi ci pensa la regista Peretti a chiudere il set con un ace che brucia. Nel secondo parziale le locali fanno la voce grossa fin dai primi punti. Paniconi è costretto a chiedere tempo sul 5 a 1 per dare la carica alle sue ragazze, ma Lombardi e compagne sono una macchina da guerra, fanno male dai nove metri e ancor di più nel sistema muro difesa. Si chiude 25 a 13. La Sacrata B-Chem scende il campo nel terzo set con un nuovo piglio. Il derby è una sfida che vale troppo per lasciarlo andare, per la Roana Cbf vale ancora di più, una squadra che vuol dare conferma del suo potenziale e non si impaurisce davanti gli attacchi di Pomili e Prestanti. Punto a punto, con break di due punti che subito vengono recuperati fino al 19 a 22 per le civitanovesi. Grizzo con una parallela superba riporta le maceratesi a fare punto, risponde dal centro Prestanti, poi è solo Helvia con cinque punti consecutivi in cui lo spettacolo e il batticuore non mancano. Terza vittoria in otto giorni, la Roana Cbf dopo i festeggiamenti con i tifosi Ubriachi di Helvia, si prepara ad una settimana di lavoro per affrontare la prossima battaglia. Nel mirino questa volta Jesi, un'altra marchigiana in grande forma. ROANA CBF HR MACERATA - Sacrata B-Chem Civitanova (MC) 3-0 // 26-24 // 25-13 // 25-23 // Roana Cbf Macerata: Grilli, Lombardi, Armellini, Tozzo, Foglia, Recine, Bellucci, Peretti, Grizzo, Giorgi, Pieristè, Micheletti. Allenatori: Giganti, Santoni Scarpata B-Chem Civitanova: Partenio, Andreani, Morgoni, Prestanti, Patrassi, Cardoni, Testella, Pomili, Lupidi, Pierantozzi, Ricci, Fontana. Allenatori: Paniconi, Carancini. Arbitri: Polenta, Brunelli ???????????????????????????????????? ???????????????????????????????????? ???????????????????????????????????? ???????????????????????????????????? ????????????????????????????????????

11/12/2016 09:06
Giornata delle Marche, Picchio d'oro a Giuseppe Zamberletti - LE FOTO -

Giornata delle Marche, Picchio d'oro a Giuseppe Zamberletti - LE FOTO -

"Il premio che mi date oggi è un riconoscimento alla grande cordata che, negli anni, ha costruito la Protezione civile. A tutti quelli che hanno operato per rendere il sistema sempre più efficiente, e a quanti oggi si battono perché la Protezione civile resti un'organizzazione capace di intervenire con grande puntualità". È con un "grazie commosso", da "testimone, non protagonista, della costruzione della Protezione civile", che Giuseppe Zamberletti, commissario straordinario nei terremoti del Friuli (1976) e dell'Irpinia (1980) ha ricevuto a Macerata il premio Picchio d'oro dal presidente Luca Ceriscioli, nell'ambito della Giornata delle Marche. Un premio che Zamberletti ha dedicato a Fabrizio Curcio, capo del Dipartimento. Curcio è certo che ''qualunque Governo verrà'' non verrà meno l'impegno per le popolazioni colpite dal sisma. Mentre per Ceriscioli ''dare con la ricostruzione materiale risposta e rappresentazione alla dignità dei marchigiani sarà ringraziare per la solidarietà avuta'' (ANSA).

10/12/2016 20:18
Sospetta meningite, ricoverato a Modena tredicenne maceratese

Sospetta meningite, ricoverato a Modena tredicenne maceratese

Sono in miglioramento le condizioni di un tennista tredicenne ricoverato da ieri al Policlinico di Modena per un caso di sospetta meningite batterica. Lo rende noto l'Ausl di Modena.Il giovane, residente in provincia di Macerata, si trovava a Sassuolo, insieme ad altri coetanei e accompagnatori, per partecipare a un torneo. Il dipartimento di Sanità Pubblica dell'Ausl di Modena ha informato l'amministrazione comunale di Sassuolo e l'azienda sanitaria delle Marche dove risiede il minore, mentre il servizio d'Igiene Pubblica ha immediatamente avviato l'indagine epidemiologica per individuare i contatti a rischio, offrire le informazioni del caso e la possibilità di effettuare la profilassi.Nella giornata di oggi circa 50 persone, coetanei che partecipavano al torneo di tennis e accompagnatori, sono stati sottoposti alla profilassi antibiotica 8ANSA).

10/12/2016 16:30
Maceratese, Giunti: "Considero la sfida con il Santarcangelo uno scontro diretto"

Maceratese, Giunti: "Considero la sfida con il Santarcangelo uno scontro diretto"

“Dobbiamo cambiare il ruolino di marcia fra le mura amiche. Ci aspettano due partite consecutive in casa, bisogna essere positivi, anche perché i tifosi della curva ci hanno sempre appoggiato”. Alla vigilia della partita con il Santarcangelo, in programma domani all’Helvia Recina (fischio di inizio alle ore 16,30) l’allenatore della Maceratese, Federico Giunti, prova a caricare la sua squadra. “Spero di proseguire sulla falsa riga di Teramo – ha spiegato Giunti - Mi auguro di vedere una Maceratese aggressiva, che fa giocare male l’avversario e poi si ripropone con continuità in avanti”. “Abbiamo necessità di vincere in casa – insiste Giunti - I punti in partite come questa pesano tanto, perché il Santarcangelo lotta come noi per raggiungere la salvezza. Considero questa sfida uno scontro diretto. Loro meritano i venti  punti che hanno in classifica. Coprono bene il campo ed  hanno un punto di riferimento in avanti che è Cori, è difficile da marcare sui palloni alti, limitarlo nel gioco aereo potrà fare la differenza”.Federico Giunti resta con i piedi per terra, ma un pensierino alla vittoria all’Helvia Recina ovviamente lo fa.Mister, senza penalizzazione il Santarcangelo sarebbe a tiro…“Però la penalizzazione c’è ed i nostri punti sono questi. Parliamo di cose reali”.Rientreranno capitan Quadri e Petrilli, due frecce “acuminate” al tuo arco. “Sì, recuperiamo gli squalificati di Teramo ed abbiamo così due giocatori in più a disposizione che hanno riposato mercoledì su un terreno che lascia scorie. Diversi dei ragazzi hanno lamentato acciacchi dopo l’impegno sul sintetico”.Malaccari e Colombi come stanno?“Sono a disposizione ma, vi svelo un retroscena, a Teramo era in dubbio piuttosto Palmieri che ha sciolto le riserve soltanto all’ultimo minuto. Ed è andata come è andata…”.Le prossime due partite in casa possono creare “patemi”?“Concentriamoci sul Santarcangelo. Certo è che in casa abbiamo finora avuto i maggiori problemi rispetto al nostro ruolino esterno. E dire che abbiamo un gran pubblico che ci ha sempre sostenuto”.Come si può battere il Santarcangelo?“Dovremo giocare molto sulle seconde palle, con la massima attenzione in ogni fase. I nostri avversari sanno far giocare male chi incontrano”.Qualche dubbio dopo la partita di Teramo?“La formazione non ve la do, dico che stiamo giocando bene ma dobbiamo tenere alto il livello di concentrazione. Dovremo essere perfetti da questo punto di vista”.Turchetta arma segreta, dove rende meglio?“Gianluca sta attraversando un buon momento di forma, a seconda delle partite può rimanere a destra o svariare sull’altro fronte. È lui stesso che in partita deve capire qual è la sua posizione migliore. Può farci fare il salto di qualità”.E veniamo al bomber Federico Palmieri, come affronti il Santarcangelo?“Con uno spirito particolare. A Santarcangelo ho esordito fra i professionisti, conservo bei ricordi dell’esperienza dello scorso anno, ma ora sono a Macerata e qui mi trovo altrettanto bene”.Gran bel gol al Bonolis, di chi il merito?“Gran parte di Malaccari e di Turchetta. È stata una grande manovra di squadra. Proprio per questo l’ho dedicato al gruppo. Siamo molto uniti”.Cosa chiedi ai match di domani e di mercoledì?“Risultati positivi per toglierci dalle sabbie mobili della classifica”.Te la senti di fare un pronostico secco per il match di domani?“Non me la sento, ma daremo il massimo. I tifosi possono starne certi”. 

10/12/2016 15:35
Il Calendario Polizia di Stato 2017 consegnato ieri al sindaco di Gualdo

Il Calendario Polizia di Stato 2017 consegnato ieri al sindaco di Gualdo

Alla Scuola Superiore di Polizia a Roma, alla presenza del Capo della Polizia, Prefetto Franco Gabrielli, e di note personalità delle Istituzioni e del mondo della cultura, la Polizia di Stato ha svelato le fotografie del calendario 2017 che nella provincia di Macerata è stato consegnato ieri per la prima volta dal Questore Giancarlo Pallini al sindaco di Gualdo (MC) Giovanni Zavaglini  alla Direttrice Scolatica e alle insegnanti della scuola “Romolo Murri”, alla presenza di tutti gli alunni della nuova scuola di legno inaugurata alcuni giorni fa.Gli scatti, che hanno il compito di ritrarre il delicato ruolo degli uomini e delle donne della Polizia di Stato, sono stati affidati alla straordinaria professionalità del fotografo Gianni Berengo Gardin. La tecnica del “bianco e nero” del maestro di Santa Margherita Ligure ha immortalato i diversi reparti della Polizia, evidenziando le emozioni e le passioni di chi tutti i giorni offre il proprio impegno al servizio del cittadino. Dallo sforzo straordinario nella gestione del flusso migratorio alla vicinanza per le fasce più deboli della società.Il maestro, che durante la sua carriera si è occupato di fotografia di reportage, d’indagine sociale, di documentazione di architettura e descrizione ambientale è autore di indimenticabili foto “in bianco e nero” realizzate con macchine fotografiche a pellicola. Berengo Gardin è tra i pochi a ricercare l’autenticità degli scatti non avvalendosi delle recenti tecnologie digitali. Con la dicitura “vera fotografia”, che viene apposta dietro le fotografie sviluppate con l’assenza di manipolazioni, il maestro regala opere uniche e di eccezionale suggestione. Gianni Berengo Gardin è rappresentato dall’Agenzia Contrasto. Il suo archivio è gestito dalla fondazione Forma per la Fotografia.Anche quest’anno la realizzazione del calendario della Polizia di Stato ha trovato la partnership di Unicef. Il ricavato della vendita verrà, infatti, devoluto al Comitato italiano per l’Unicef Onlus per sostenere il progetto “Libano – Youth and  Innovation” finalizzato a promuovere, nel paese, l’integrazione sociale ed economica dei giovani a rischio.Il progetto coinvolge giovani libanesi vulnerabili, rifugiati siriani e palestinesi, di età compresa tra i 12 e i 24 anni e si basa sul principio “For Youth by Youth” ovvero la formazione tra pari come metodologia più efficace per il trasferimento delle conoscenze, delle competenze e per l’individuazione di soluzioni a problematiche locali.Grazie a questa consolidata partnership dal 2001 ad oggi sono stati complessivamente raccolti più di 2 milioni di euro e completati diversi progetti, di cui alcuni a sostegno dell'infanzia e contro lo sfruttamento dei minori in Cambogia, Benin, Congo, Guinea, Repubblica Centro Africana. Solo nel 2016 sono stati raccolti più di 156.000 euro che sono stati devoluti al Sud Sudan per la protezione dei bambini vittime dell’emergenza umanitaria.  

10/12/2016 15:31
Undici nuovi carabinieri per il Comando di Macerata

Undici nuovi carabinieri per il Comando di Macerata

Nei giorni scorsi sono stati destinati al Comando Provinciale Carabinieri di Macerata 11 giovani Carabinieri provenienti direttamente dalle Scuole Allievi dell’Arma, al termine del ciclo addestrativo, ed assegnati, con trasferimento definitivo alle Stazioni operanti nell’entroterra maceratese. L’arrivo dei neo giunti costituisce un evidente segnale di attenzione e sensibilità che il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri di Roma ha voluto riservare alla popolazione della Provincia di Macerata, che sta vivendo gravi situazioni di difficoltà e disagio a seguito dei recenti eventi sismici. L’incremento del personale rappresenta, altresì, una concreta risposta ad una sempre maggiore richiesta di sicurezza da parte dei cittadini e dei rappresentanti delle locali Istituzioni, in un’ottica condivisa di poter incrementare l’azione di controllo del territorio per esercitare un più efficace contrasto alla criminalità, con particolare attenzione rivolta ai reati contro il patrimonio e ai fenomeni di sciacallaggio.Questa mattina, sabato 10 dicembre, i giovani Carabinieri (tra i 22 e i 24 anni) sono stati ricevuti dal Comandante Provinciale di Macerata, Colonnello Stefano Di Iulio, che ha rivolto loro parole di benvenuto e ammaestramento, invitandoli a profondere le migliori energie al servizio della locale collettività.Le nuove forze si vanno ad aggiungere al dispositivo di rinforzo composto da 100 Carabinieri provenienti dai Reparti dell’Organizzazione Mobile e Speciale dell’Arma, appositamente inviati sul posto dal Comando Generale per incrementare i servizi di prevenzione e repressione del fenomeno predatorio dello “sciacallaggio”.

10/12/2016 11:11
A Macerata la 12° Giornata delle Marche

A Macerata la 12° Giornata delle Marche

Le Marche, i tanti volti della solidarietà e della dignità". Questo il tema della 12ma Giornata delle Marche, che si svolge nel Teatro Lauro Rossi di Macerata, città che ha ospitato anche l'edizione 2009.La festa cade in un periodo difficilissimo per la regione, ma anche con il terremoto la comunità marchigiana è stata capace di confermare la sua natura solidale, orgogliosa, fattiva. Il 10 dicembre rappresenta una data simbolica: celebra la Madonna di Loreto, coincide con la Giornata della pace voluta dal Consiglio regionale ed è anche il giorno della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo. Quest'anno il premio Picchio d'oro viene assegnato a Giuseppe Zamberletti, fondatore della protezione civile nazionale, per il determinante lavoro che la stessa protezione civile sta svolgendo in questi mesi nelle zone del sisma. Il Premio "Presidente della Regione Marche" è invece attribuito da Luca Ceriscioli a Mario Pianesi, che ha fondato la rete del Punto macrobiotico ed è stato un pioniere dello sviluppo sostenibile. Alla cerimonia prendono parte oltre ai sindaci delle Marche il commissario per la ricostruzione Vasco Errani, il capo dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio, e Franco Nicoletti, presidente del Consiglio dei marchigiani nel Mondo.Sono 128.091 i marchigiani iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero che a dicembre 2015 risiedevano in altre nazioni, 5.953 in più rispetto al 2014. Un'incidenza sul totale della popolazione marchigiana pari all'8,3%. Sono alcuni dati emersi dal Report annuale 'Italiani nel mondo' presentato dalla professoressa Carlotta Venturi della Fondazione Migrantes nel corso di un convegno a Macerata promosso dalla Regione Marche e dal Consiglio dei Marchigiani all'estero tra gli eventi collegati alla celebrazione della Giornata delle Marche, in programma domani a Teatro Lauro Rossi. "Quello lanciato da qui oggi - ha detto l'assessore Moreno Pieroni - è un segnale molto forte di collaborazione e di relazione sempre più stretta. Vogliamo costruire insieme una progettualità comune dalla quale non sia assente il messaggio che potete portare all'estero come i migliori testimonial della ripresa delle Marche, della restituzione alla vita normale dopo il dramma del sisma che ci ha colpito". (Ansa)

10/12/2016 11:05
Macerata, i commercianti Corso della Repubblica ci mettono la faccia: "Noi ci siamo"

Macerata, i commercianti Corso della Repubblica ci mettono la faccia: "Noi ci siamo"

Un album fotografico lanciato su Facebook per lanciare un messaggio positivo.I commercianti di Corso della Repubblica di Macerata, sempre in prima linea in attività di promozione del centro storico della città, dopo il sisma hanno deciso di unirsi per lanciare nuovamente un messaggio di positività."NOI CI SIAMO! Dopo la crisi, dopo il terremoto, noi commercianti di Corso della Repubblica siamo sempre qui, appassionati e ottimisti come sempre, a far vivere il centro storico! Vogliamo la rinascita, la vita, e questa in primis non può che avvenire attraverso la nostra storia, le persone, i piccoli esercizi, quelli dove trovi entusiasmo, particolarità, diversità. Noi non siamo soltanto negozi, siamo anche e soprattutto persone felici di vivere e vogliamo farlo anche grazie a voi, a tutti voi, che ci scegliete oggi, e continuerete a sceglierci domani. #lanimadellacittà (fotografie di Fabrizio Centioni ArtigianoFotografo. Da un'idea dei commercianti di Corso della Repubblica e di Valentina Salvatori di Vale's secrets: segreti per uno shopping perfetto)".

09/12/2016 19:32
Macerata-Taicang, siglato accordo tra le due città

Macerata-Taicang, siglato accordo tra le due città

Siglato a Macerata dal sindaco Romano Carancini e dal collega della città cinese di Taicang, Shen Mi, un accordo per accrescere e consolidare le attività di cooperazione nei settori cultura, scuola, ambiente ed economia, con uno sguardo rivolto in particolare ai giovani.Tratti comuni alle due città - è stato sottolineato - sono la qualità della vita e l'attenzione all'ambiente e all'agricoltura, settori in cui c'è l'interesse reciproco a collaborare. Su fronte della cultura, Carancini ha proposto l'allestimento di uno spettacolo di musica o di arti marziali cinesi prodotto da Taicang per la prossima edizione del Macerata Opera Festival, che sarà incentrato proprio sul tema dell'Oriente. Già avviati proficuamente gli scambi nel settore della tipicità, con l'immissione diretta sul mercato cinese dei prodotti enogastronomici del maceratese, mentre è in programma un evento dedicato al food e prodotti maceratesi da organizzare per il 2017 a Taicang (ANSA).

09/12/2016 17:19
118 atleti per la Staffetta 100 x 400 organizzata dall'Avis

118 atleti per la Staffetta 100 x 400 organizzata dall'Avis

Una splendida giornata di sole per la 12^ Staffetta 100 x 400 ha contribuito al successo di questa particolare manifestazione dove i valori dello sport, lo spirito di squadra, di appartenenza, il piacere di esserci per passare il bastoncino al compagno, sono stati sempre presenti. Nella fascia orario centrale la tribuna si è riempita e ogni concorrente, in particolare i più piccoli, ha avuto applausi di incoraggiamento e di apprezzamento.Sono stati 118 alla fine gli staffettisti e la frazione più veloce è stata anche quest’anno dell’azzurro Nicola Cesca che si è migliorato con il tempo di 52”9.  Fra le ragazze il miglior crono è stato di Valentina Gallucci, specialista dei 400 piani, che ha corso la distanza in 1’02”4.Alle 9.15 lo starter Mario Mozzoni ha dato il via alla giovanissima Ludovica Lombi  del Centro di avviamento allo sport di via Panfilo.In grande forma il Sindaco Romano Carancini, sempre presente a questo appuntamento dell’8 dicembre, che ha portato il saluto del Comune e che ha corso, con il pettorale n. 26, la sua frazione in 1’43”4, pochi decimi in più dello scorso anno (1’42”8).Ma i 100 numeri non sono state sufficienti per soddisfare tutte le richieste così che l’ultimo concorrente Maurizio Iesari, vice Presidente della società, che ha preso il testimone da Fabio Romagnoli,  neo Consigliere Regionale della FIDAL, è partito con il pettorale n. 118. I loro tempi nell’ordine:  1’17”0 e 1’14”4.Il tempo totale della staffetta, al passaggio del centesimo concorrente, è stato di 2 ore 39’06”2, un tempo più alto dello scorso anno, ma questo perché i più veloci sono partiti nell’ultimo tratto di staffetta, dopo la centesima frazione, per lasciare spazio ai più giovani del Centro Olimpia.  Per la statistica, durante la frazione n. 106 di Giulia Antonelli (1’’02”8), è stato rilevato il passaggio sulla distanza di maratona, 42 km 195 m., con il tempo di 2 ore 47”54 , che sarà il tempo da battere il prossimo anno.Prima volta per Ilaria Sabbatini, la forte mezzofondista pesarese 6^ ai Campionati Italiani assoluti,  che ha corso i 1’09”6.Battesimo di fuoco per il nuovo gruppo del Nordic Walking dell’Atletica AVIS Macerata che ha voluto onorare la manifestazione, presente senza bastoncini ma con lo spirito giusto, insieme agli istruttori Simonetta Barucca e Marco Capponi.L’evento è stato anche l’occasione per la società bianco-rossa per presentare ad atleti, famiglie e autorità i programmi del 2017, perché la nuova stagione agonistica è alle porte e prenderà il via già a gennaio con le prime gare indoor e le corse campestri, con importantissimi appuntamenti in calendario.Tornando alla staffetta, è stata una bella giornata di sport che ha creato grande entusiasmo; una festa dove tutti sono stati protagonisti.Presente come sempre alla manifestazione avisina anche l’Assessore allo Sport Alferio Canesin, un gesto di vicinanza da parte di un uomo delle istituzioni ma soprattutto di uno sportivo. 

09/12/2016 16:15
Gualdo, Questore di Macerata in visita ai ragazzi delle scuole

Gualdo, Questore di Macerata in visita ai ragazzi delle scuole

La Polizia di Stato, alla vigilia delle festività natalizie, ha voluto far visita alla scuola materna, elementare e media “Romolo Murri” di Gualdo (MC), anche per essere vicina agli alunni, di uno dei tanti comuni, colpiti duramente dal recente sisma, che ha ripreso le attività didattiche.L’incontro è avvenuto tra il Questore di Macerata, gli studenti, gli insegnanti nella nuova struttura in legno inaugurata alcuni giorni fa, dopo che il sisma ha reso inagibile la vecchia scuola.Il Questore, alla presenza del sindaco di Gualdo Giovanni Zavaglini, della Direttrice Scolastica P.ssa Maura Ghezzi e delle insegnanti, si è intrattenuto con i giovanissimi studenti ai quali ha voluto portare un messaggio di auguri per le prossime festività, nonché un auspicio che in futuro la vita quotidiana possa riprendere al più presto la propria normalità.Con questa semplice visita il Questore ha voluto far sentire la vicinanza della Polizia di Stato, in un momento così delicato, oltre che con i quotidiani servizi di controllo che si svolgono nelle zone terremotate, anche con un incontro con i bambini, più sensibili al trauma derivante dagli effetti del sisma.Nel corso della mattinata sono stati spiegati ai giovani alunni il ruolo che i poliziotti stanno svolgendo notte e giorno nelle zone colpite dal sisma e quanto sia importante l’opera di tutte le altre Forze in campo a tutela delle persone, soprattutto di quelle piu’ deboli e dei bambini.Con l’occasione, il Questore Pallini, in anteprima per la provincia di Macerata, ha consegnato alla scuola e al sindaco il Calendario della Polizia di Stato 2017 realizzato in collaborazione con l’Unicef, le cui fotografie hanno incuriosito i bambini.La visita si è conclusa con i bambini nel piazzale della scuola per vedere l’auto della Polizia presa d’assalto dai piccoli cittadini di Gualdo ai quali il Questore, come ricordo dell’incontro, ha fatto omaggio di cappellini e matite della Polizia di Stato mentre alla scuola sono state donate alcune copie del nuovo calendario.Nei prossimi giorni verranno resi noti ulteriori dettagli riguardanti il nuovo calendario e le modalità di acquisto da parte dei cittadini.     

09/12/2016 16:05
Natale in musica con i live di Musicultura

Natale in musica con i live di Musicultura

Per un Natale dritto al cuore della musica, da  Musicultura arriva il  regalo più originale da mettere sotto l’albero nelle prossime festività.In confezione speciale, Musicultura ha preparato un pacchetto con sconti fino al 25% per regalare i biglietti dei grandi spettacoli live delle serate finali del Festival in programma giovedì 22, venerdì 23 e sabato 24 giugno all'Arena Sferisterio di Macerata.Il regalo perfetto per vivere da protagonista l’emozione dei grandi spettacoli di Musicultura, in prima fila insieme a Fabrizio Frizzi, per conoscere le novità dei giovani protagonisti in concorso e assaporare le note e le voci del gotha degli artisti italiani ed internazionali ospiti delle tre serate finali del Festival nel tempio maceratese della musica italiana.Dopo Gianna Nannini,  Edoardo Bennato, Eugenio Finardi Tiromancino, James Senese e Napoli Centrale, Nino Frassica, Simone Cristicchi…e i tanti altri artisti che hanno infiammato nel giugno scorso il palcoscenico di Musicultura a chi andrà in questa nuova edizione l’invito del Direttore Artistico Piero Cesanelli? Per ora è top secret….Musicultura come sempre svelerà man mano nel corso dei prossimi mesi la rosa degli ospiti finali che da sempre incuriosisce ed entusiasma  il pubblico dello Sferisterio.L’iniziativa natalizia “regala e regalati la grande musica live di Musicultura” è organizzata in collaborazione con il Centro commerciale ValDiChienti, dove per tutto il periodo della promozione è possibile acquistare presso il “Musicultura Point” i biglietti al miglior prezzo e con speciali confezioni regalo da personalizzare. I biglietti scontati sono disponibili anche presso la Biglietteria dei Teatri in Piazza Mazzini a Macerata, in tutte le biglietterie del circuito Amat e online su vivaticket.it.Il nuovo viaggio targato 2017 del Festival della Canzone Popolare e d'Autore, in stretta collaborazione col Comune di Macerata,  è appena cominciato con l’ascolto da parte della commissione della valanga di canzoni iscritte alla XXVIII edizione del concorso; proseguirà con l’atteso  appuntamento delle Audizioni Live, dove l’ingresso per gli appassionati sarà libero, al Teatro della Società Filarmonico Drammatica di Macerata nei weekend compresi fra il 27 gennaio e il 19 febbraio 2017; e con il concerto in anteprima nazionale dei finalisti il 1° di aprile 2017 al Teatro Persiani di Recanati (anche qui biglietti disponibili presso il circuito AMAT).La magia del Natale si trasforma in spettacolo, tra musica e parole, con i grandi appuntamenti live di Musicultura 2017.

09/12/2016 11:51
Medea Montalbano a Perugia per difendere il primato

Medea Montalbano a Perugia per difendere il primato

Altro scontro al vertice per la Medea Montalbano, chiamata a difendere il suo primato in solitaria nel girone F della Serie B di volley. Sabato 10 dicembre alle ore 17.30 la formazione allenata da coach Adrian Pablo Pasquali è chiamata scendere in campo a Perugia contro la Ledlink.Alla nona giornata si affrontano le due forze principi del campionato, al contempo due formazioni partite senza troppi proclami e che adesso si trovano a giocare questo scontro al vertice con un po’ di sorpresa. La Ledlink però ha anche giocato una partita in più rispetto ai maceratesi, visto che deve ancora osservare il turno di riposo. Dopo la vittoria nel derby contro la Paoloni Appignano sarà un’altra sfida importante per capitan Medei e compagni, un gruppo coeso che finora è riuscito ad esprimere il meglio di sé nelle sfide più delicate.L’auspicio ovviamente è che i biancoverdi di Montalbano possano confermare questa caratteristica anche a Perugia.

09/12/2016 11:23
“Merry Christmas Macerata!”: il nuovo concorso fotografico targato Via Libera Mc

“Merry Christmas Macerata!”: il nuovo concorso fotografico targato Via Libera Mc

Il Natale è alle porte e per le strade di Macerata si respira già l’aria natalizia! "Via Libera" ha voluto indire un concorso fotografico con tema la città di Macerata a Natale, dal titolo “Merry Christmas Macerata!”. Il concorso è aperto veramente a tutti i maceratesi, professionisti e non. Partecipare è semplicissimo!Basta inviare le vostre foto all'indirizzo mail redazione@vialiberamc.it entro il 24 dicembre. Il 25 dicembre su Facebook verranno pubblicate  le foto più belle e poi starà agli utenti votare e far votare le  foto su facebook! Saranno le tre foto con più voti a venire premiate. Le votazioni da parte degli utenti si chiuderanno l’8 gennaio e il 9 si premieranno i 3 vincitori.Regolamento: · Inviare le foto entro il 24 dicembre al nostro indirizzo mail: redazione@vialiberamc.it, specificando i contatti (Nome e Cognome dell’autore con annessa autorizzazione al trattamento dei dati personali in base all’Art.13 del D.Lgs 196/2003) ·  Le foto dovranno essere scattate personalmente dal partecipante al concorso ·  Ogni autore potrà mandare un massimo di 2 foto rappresentanti il comune di Macerata nel periodo natalizio. ·  Le foto vanno inviate con file originale (non prese da internet). · Alla foto si potrà allegare una frase che verrà usata come didascalia. ·  Vinceranno le  tre foto che entro il termine del concorso avranno raggiunto più “Mi piace” da parte dei fan della pagina Via Libera Macerata. · Le foto saranno pubblicate in un unico album con disposizione casuale sulla pagina https://www.facebook.com/ViaLiberaMacerata/ Ogni autore, partecipando all’iniziativa, accetta il presente regolamento e si assume ogni responsabilità sulla liceità all’uso della foto presentata,  sollevando Via Libera Macerata da ogni funzione  di controllo, peraltro  impossibile,  al riguardo. · La partecipazione è aperta a tutti, quindi scatenate la vostra fantasia! ATTENZIONE – in caso di anomalie saranno controllati i voti, che dovranno corrispondere a persone reali, pena l’esclusione dal concorso Premio: – al Primo classificato sarà concessa la pubblicazione di 3 gallerie fotografiche di proprie foto (max 10 per galleria, il tema delle foto è a discrezione del vincitore) sul magazine online Via Libera Macerata ; 1 kit Via Libera (shopper, blocknotes e segnalibro) ; e una fantastica sorpresa! – Secondo classificato: 2 gallerie fotografiche + kit Via Libera – Terzo classificato: 1 galleria fotografica + kit Via Libera

08/12/2016 18:52
Maceratese Berretti, una gara eccellente non basta: con la Reggiana è ko

Maceratese Berretti, una gara eccellente non basta: con la Reggiana è ko

La Maceratese Berretti di Tiziano Turchetti vara il 3-5-2 sapendo di andare ad affrontare la prima in classifica, l’imbattuta Reggiana.La Rata parte forte e nel giro di pochi minuti con Marcantoni e poi con Carissimi rifila ai reggiani l’uno-due, è padrona del campo e la squadra di casa non riesce a trovare gli spazi, fino a quando un’uscita di Selvaggio mette k.o. il collega Baraboglia che è costretto ad abbandonare il campo per trauma celebrale. Mantenendo la stessa disposizione tattica gli subentra Broglia. Al 32’ una discesa show di Chiacchio produce lo 0-3. “Sembrava una gara già finita – dice mister Turchetti -, quando è iniziato lo show dell’arbitro Pertosa di Forlì e dei suoi assistenti Mainetti e Hafi, sempre di Forlì. Fallo netto su Lombardo sulla trequarti della Maceratese, l’arbitro lascia proseguire con il giocatore a terra, l’azione prosegue, c’è un contrasto con Porfiri e l’arbitro concede un rigore alquanto discutibile”. Selvaggio respinge, ma Mastropietro sulla ribattuta segna. Si va al riposo sul risultato di 1-3. Inizia il secondo tempo e complice un errore dei biancorossi la Reggiana accorcia ancora: 2-3.“Dopo pochi minuti subiamo anche il 3-3, sale il nervosismo e Broglia con un’entrata all’altezza della panchina si fa espellere. Selvaggio esce un’altra volta a catapulta, si scontra con Parmegiani ma questa volta è lui a subire un trauma all’anca, che non gli permette di parare il tiro del 3-3. Selvaggio esce per Giannini”. Nonostante tutto la partita la fa sempre la Maceratese, fino a quando Marcantoni si invola verso la porta avversaria, dribbla  il diretto concorrente all’interno dell’area di rigore, il quale da dietro lo atterra, “rigore sacrosanto per tutti i presenti, compresi gli avversari – sottolinea Turchetti -, ma il direttore di gara, a due passi dall’azione, lascia proseguire con metà panchina in campo a protestare, e ci fa prendere il goal del 4-3”. La squadra non molla e con Marcantoni pareggia con l’uomo in meno: 4-4. Ma al 93’, a match quasi concluso, un rimpallo favorisce Sarli che fa esultare i padroni di casa. La Rata Berretti mastica amaro per l’arbitraggio.“La squadra ha disputato una gara eccellente dal punto di vista del gioco e della tattica, la miglior partita del torneo finora – dice Turchetti -. Certamente la loro vittoria è stata favorita dall’arbitro, assolutamente non all’altezza del compito. Devo però ammettere che alcuni nostri giocatori non sono ancora maturi. Trovarsi in vantaggio per 3-0 a casa della capolista e non saper sfruttare la situazione generale deve far riflettere, Dobbiamo crescere in fretta sotto il profilo mentale e comportamentale – è l’invito di Turchetti -, se ci vogliamo togliere qualche piccola soddisfazione”. REGGIANA: Demalija, Masini, Guerri, Zaccariello, Zito, Sadik, Tamagnini, Spirito, Rizzi, Rocco, Mastropietro (A disp. Cavallini, Biasi, Bottioni, Capitani, Colombini, Sula, Sarli)All. Paolo ZanettiMACERATESE: Selvaggio (18’ st Giannini), Porfiri, Benigni (30’ st Mercuri), Lombardo, Baraboglia (32’ Broglia), Parmegiani, Chiacchio, Massei, Marcantoni, D’Aquino, Carissimi (A disp. Murdocca, Moretti, Towshend, Carnevali, Cittadoni, Quadrini, Romagnino)All. Tiziano TurchettiReti: 2’ Marcantoni, 7’ Carissimi, 32’ Chiacchio, 42’ Mastropietro rig. (RE), 5’ st Rizzi (RE), 8’ st Tamagnini (RE), 20’ st Rocco (RE), 40’ st Marcantoni, 48’ st Sarli (RE)Note: espulso al 16’ st Broglia per gioco scorretto, trauma cranico per Baraboglia al 30’. 

08/12/2016 17:48
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