Civitanova, sciopero dei lavoratori dei teatri: "Contratto fermo al 2018, stipendi erosi dall'inflazione"
Sciopero in vista per i lavoratori dell'Azienda dei Teatri di Civitanova Marche. Le maestranze tecniche e amministrative hanno annunciato la propria adesione allo stato di agitazione proclamato dalle organizzazioni sindacali a livello nazionale, dopo l'interruzione delle trattative con Federvivo per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro.
Ad annunciare la mobilitazione, attraverso una nota, è la Slc Cgil Macerata – Rsa – Lavoratori. Lo sciopero è previsto per lunedì 9 novembre e coinvolgerà il personale impiegato al Teatro Annibal Caro, al cinema teatro Rossini e al cinema teatro Cecchetti, insieme ai lavoratori del settore mobilitati in tutta Italia.
Al centro della vertenza c'è il mancato accordo sull'adeguamento delle retribuzioni. Secondo quanto evidenziato nella nota, la controparte non avrebbe manifestato la disponibilità a riconoscere aumenti salariali adeguati a recuperare l'inflazione e il conseguente potere d'acquisto perso negli ultimi anni.
Una situazione giudicata particolarmente penalizzante, considerando che l'ultimo rinnovo del contratto nazionale risale al 2018.
«Appare incomprensibile voler rinnovare un contratto nazionale e non prevedere retribuzioni che tengano conto dell'aumento del costo della vita», sottolineano i lavoratori, evidenziando la necessità di riconoscere anche sul piano economico il valore delle professionalità che operano nel mondo dello spettacolo e della cultura.
La protesta punta a richiamare l'attenzione sulle condizioni di chi lavora quotidianamente dietro le quinte e negli uffici delle strutture teatrali, contribuendo al funzionamento e alla realizzazione delle attività culturali.
«Le professionalità del teatro lavorano per vivere e non fanno certo parte di un'élite», è il messaggio lanciato dalle maestranze, che chiedono un rinnovo contrattuale capace di garantire condizioni economiche più adeguate.
La mobilitazione di lunedì si inserisce dunque in una vertenza nazionale che coinvolge il personale tecnico e amministrativo del settore, con l'obiettivo di ottenere risposte concrete sul rinnovo del contratto e sul riconoscimento salariale delle professionalità impiegate nei teatri italiani.

cielo coperto (MC)
Stampa
PDF
