Si è chiuso il primo ciclo di incontri del progetto Green School, ideato dall’Aaato 3 Macerata per le scuole ricadenti nell’ambito territoriale. Dopo aver incontrato circa 700 studenti di Piediripa, Recanati, Civitanova, Tolentino, Treia, Appignano, Corridonia, questa mattina ha fatto visita agli alunni della scuola Tacchi Venturi di San Severino Marche. Anche per loro un viaggio formativo nel mondo dell’acqua e molti preziosi consigli per imparare a risparmiare acqua. Terminata la lezione, l’Aato 3 ha assegnato alcuni compitini da fare: prendere nota del contatore per tenere sott’occhio i consumi, verificare se ci sono rubinetti difettosi e quindi eventuali perdite da sistemare.
Nel mese di febbraio si darà il via al secondo ciclo di incontri. L’Aato 3, insieme ad un tecnico, tornerà nelle scuole e verificherà i dati raccolti. A quel punto installerà riduttori di flusso sui rubinetti e sacchetti salva acqua nei water oltre a riparare eventuali perdite. Il mese successivo gli studenti potranno misurare la riduzione del consumo di acqua grazie agli interventi dell’Aato 3.
Il progetto si chiude con l’installazione di un dispenser erogatore di acqua in sostituzione dei distributori di acqua imbottigliata.
Con Comme lu sòle, domenica 12 febbraio, alle ore 18, ritorna al Teatro Don Bosco la rassegna Il Teatro di Dante Cecchi, iniziativa organizzata per celebrare la figura di uomo di teatro dello studioso maceratese dalla compagnia Fabiano Valenti di Treia con il patrocinio del Consiglio Regionale delle Marche, del Comune di Macerata e della Unione Italiana Libero Teatro delle Marche (Uilt).
Comme lu sòle vede come protagonista una famiglia contadina dei primi anni Quaranta del secolo scorso. I genitori vorrebbero per la loro figlia un matrimonio vantaggioso e di prestigio dal punto di vista economico e sociale ma, dopo vari intrecci e malintesi, trionferà l’amore caldo e puro come… la luce del sole. A portare in scena la commedia sarà la compagnia Don Valerio Fermanelli di Camporota di Treia.
Prima dello spettacolo, alle ore 17.15, verrà presentato il volume della Fondazione Carima intitolato Teatro, nel quale è stata pubblicata in raccolta l’intera produzione teatrale di Dante Cecchi, che comprende le commedie dialettali e il testo Sacra rappresentazione della Natività e Passione di Nostro Signore su testi della Marca dal secolo XIII al secolo XIX.
Il libro è stato curato da Pierfrancesco Giannangeli, docente di Storia dello spettacolo all’Accademia di Belle Arti di Bologna e critico teatrale, che è anche l’autore dei saggi insieme a Fabio Macedoni, ed è corredato da un intervento di Giovanni Cecchi, figlio di Dante.
La rassegna Il Teatro di Dante Cecchi proseguirà il 19 febbraio con la compagnia teatrale In…Stabile di Civitanova Marche che presenterà Lu postaréllu su la Cumune, il 5 marzo sarà il turno del gruppo Fabiano Valenti di Treia con Le votazió, il 12 marzo la compagnia Giovanni Ginobili di Petriolo si esibirà in Le pasció d’un curatu de cambagna, infine il 19 marzo toccherà alla compagnia Alternativa di San Severino Marche a concludere con Lo petrójo.
Biglietto 10 euro, ridotto 7 euro (under 25, over 65, diversamente abili e associazioni convenzionate). Info: info@compagniateatralevalenti.it; fb Compagnia Teatrale Valenti; tel. 335.7681738 (Fabio Macedoni), 320.4919737 (Marco Giachini), 348.0741032 (Quinto Romagnoli) h 15 – 19.
Per il terzo anno consecutivo sabato 11 febbraio, alle ore 21, il Teatro Lauro Rossi ospita Città in danza, manifestazione patrocinata dal Comune di Macerata e che rientra in un circuito di rassegne nazionali che si svolgono durante l'anno accademico in tutta Italia.
L'ideazione e il regolamento sono affidati alla Lega Nazionale Danza Uisp e la manifestazione è aperta sia a scuole di danza affiliate alla Uisp che a quelle aderenti ad altri enti di promozione sportiva o associazioni culturali.
“Città in danza ha il grande merito di dare spazio ai talenti dei giovani e al loro desiderio di esprimersi” afferma Stefania Monteverde assessore alla Cultura.
Le varie scuole partecipanti possono proporre i diversi stili di danza: classica, moderna, jazz, hip-hop, danza etniche, musical, inoltre c'è una suddivisione delle categorie in base alle fasce di età: bambini fino a 9 anni di età, junior dai 10-12 anni, ragazzi 13-16 anni, adulti dai 17 anni.
La direzione nazionale invia i giudici a valutare le esibizioni e scegliere gli allievi più meritevoli a cui assegnare delle borse di studio per gli stage estivi, che ogni anno vengono promossi dalla stessa organizzazione. Inoltre i giudici nazionali sceglieranno le migliori coreografie che potranno essere proposte nuovamente alla rassegna finale che di solito si svolge nel mese di luglio e che vede su prestigiosi palchi le migliori scuole di Italia.
Per Città in danza al giudice della lega danza nazionale Uisp è stato affiancato un giudice d'eccezione, il coreografo Daniele Baldi, uno dei maggiori professionisti della danza hip hop in Italia che ha un curriculum straordinario e ha riscosso grandissimi successi in giro per il mondo. Baldi rappresenta la vitalità pura, la sensualità effusa e con il carisma che crea lascia emergere uno stile tutto suo. Per l'intero panorama della danza, è ormai unico, singolare esegeta di tecnica e spettacolarità messi insieme.
“Anche quest'anno - interviene Chiara Bisio direttore artistico della manifestazione - abbiamo la possibilità di assegnare ulteriori borse di studio messe a disposizione da Carmine Landi e dal suo famoso evento estivo Salerno danza D'amare che ha dato alla nostra manifestazione la possibilità di offrire agli allievi diverse borse di studio per i gruppi e i passi a due divisi anche questi in base alle categorie. Siamo molto felici di questa ulteriore possibilità di studio per i ragazzi e ragazze delle scuole di danza della nostra regione. Cogliamo l'occasione – conclude la Bisio - per ringraziare l'amministrazione comunale di Macerata il sindaco Romano Carancini, il vice-sindaco e assessore alla Cultura Stefania Monteverde, che hanno accolto favorevolmente e con grande partecipazione la nostra iniziativa”.
Info: Uisp Comitato territoriale di Macerata 0733.239444 – 347.6787079.
Un grande sabato d’autore si aprirà domani 11 febbraio al Teatro della Filarmonica di Macerata per le selezioni live dei sessanta concorrenti in gara al Festival Musicultura Rai Radio uno. Il palcoscenico maceratese del prestigioso concorso vedrà l’esibizione di una nuova cinquina di autori, tre brani per ogni concorrente per far conoscere il proprio mondo espressivo al pubblico e alla giuria del Festival e per garantirsi un posto al sole tra i sedici finalisti dell’edizione 2017.
Scopriamo chi sono gli artisti e le loro storie.
Il Grande Capo di Formia è una band composta da Elio D'Alessandro (voce/chitarra), Giacomo Forte ( tastiere), Stefano Mancini (batteria) e Ilaria Tortoriello ( basso e voce). Musicisti, ma soprattutto amici, che nel 2013 decidono di dar vita ad una band con l'intento di comporre musica alla ricerca di bellezza e novità,
Nel 2015 esce il loro primo Ep, pubblicando in contemporanea il videoclip “Domenico Savio”; nello stesso anno si esibiscono dal vivo tra i locali di Roma e in concerti opening act di Dadamatto, Mimosa, La Governante, Morgan con la I. Nel 2016 pubblicano il loro primo album, grazie ad un crowdfunding.
Lastanzadigreta nasce nel 2009, a Torino. Dal 2011 la band piemontese è il cuore dell'Associazione Culturale altreArti, che promuove una rivoluzione didattica nell'insegnamento della musica, facendosi portavoce della filosofia della “musica bambina”, quel tipo di musica che va alla ricerca della sensazione di meraviglia e stupore che solo i piccoli hanno. Lastanzadigreta è incentrato sulla marimba e su strumenti recuperati in solai e cantine. Nel 2013 la band vince il premio nazionale “Lanterne Rock”; nel 2016 è tra i finalisti del premio “L'Artista che non c'era” e nello stesso anno, dopo due EP autoprodotti, pubblica il primo album “Creature selvagge”.
Luca Dolci nasce a Cesena nel 1989, suona la chitarra e compone canzoni, dottore in Economia e Commercio negli anni Luca coltiva la passione per la musica e intraprende la carriera Universitaria “l’inchiostro è un compagno fedele, la penna un’amica cui confidare i silenzi poi scritti, i desideri, le pene” - racconta il giovane cantautore romagnolo.
musica e intraprende la carriera universitaria Magistrale in Comunicazione Pubblica e d'impresa.
Marte, classe 1990 di Monza, a soli quattro anni ha il suo primo approccio con la musica, si diploma al pianoforte al Conservatorio Verdi di Milano, si laurea in Giurisprudenza e frequenta i corsi per compositori e autori al Centro Europeo Toscolano di Mogol, inizia a scrivere canzoni e partecipa a vari concorsi nazionali. La passione per la musica va di pari passo con la scrittura, tanto da vincere il concorso di poesia Città di Corciano nel 2015.
Nico Gulino di Catania inizia da piccolo a scrivere le prime canzoni con la sua chitarra colleziona esibizioni live e partecipa al Song Festival nel 2003, classificandosi primo tra gli inediti e al San Marino Festival, occasione che gli permetterà nel 2004 di esibirsi al Tim Tour. Nello stesso anno è finalista nazionale al Video Festival Live, patrocinata da Radio Italia. Nel 2012 pubblica il suo primo album.
Tutte le info sugli artisti sull’app gratuita di Musicultura app to you!
E’ possibile seguire lo STREAMING LIVE delle audizioni sul canale youtube di Musicultura: www.youtube.com/user/musicultura
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CALENDARIO AUDIZIONI LIVE 2016 -
Teatro della Società Filarmonico Drammatica di Macerata
INIZIO SPETTACOLI venerdì e sabato ore 21 - domenica ore 17
-venerdì 10 , sabato 11 e domenica 1 Febbraio;
- venerdì 17, sabato 18 e domenica 19 Febbraio.
PROGRAMMA AUDIZIONI LIVE MUSICULTURA 2017
Venerdì 10 febbraio
Jess
Virginia VeronesI
Punto E Virgola
Cauteruccio
Jaspers
Sabato 11 febbraio
Lastanzadigreta
Marte
Il Grande Capo
Nico Gulino
Luca Dolci
Domenica 12 febbraio
Riccardo Ceres
La Base
Francesco Papageorgiou
T;Nagaï
Roberta Dragone
Venerdì 17 febbraio
Simona Severini
Le Larve
Lucio Corsi
Oyoshe
Mirkoeilcane
Sabato 18 febbraio
Valeria Vaglio
Alessandro Sipolo
Bruschetta Brothers
Nico Sambo
Francesco Balasso
Domenica 19 febbraio
Marilisa Ungaro
Ambra Calvani
L’Armeria Dei Briganti
Peligro
GLI ARTISTI IN CONCORSO 2017
A seguire i nomi degli artisti selezionati e relative città di provenienza:
Francesco Balasso (Thiene – VI), Buva (Cerignola – FG), Ambra Calvani (Roma), Andrea Delrivo (Bologna), Nunzia Bi (Telese Terme – BN), T;nagai (Barletta – BT), Le Larve (Roma), Giulia Catuogno (Palermo), Cauteruccio (Arezzo), Bruschetta Brothers (Trento), Riccardo Ceres (Santa Maria Capua Vetere – CS), Lucio Corsi (Castiglione della Pescaia – GR), Shark e Groove (Siderno – RC), L'Armeria Dei Briganti (Capoterra – Cagliari), Bob Messini (Bologna), Il Grande Capo (Formia – LT), Makardia (Avellino), Giorgieness (Milano), Luca Dolci (Forlì), Doro Gjat (Dolmezzo – UD), Roberta Dragone (Monza), Antonio Ferrari (Piacenza), La Base (Ascoli Piceno), Punto e Virgola (Forlì), Nico Gulino (Erice – TP), Antonio Langone (Roma), Mirkoeilcane (Roma), Marte (Monza), Teo Manzo (Milano), Alfredo Marasti (Pistoia), Gigi Marras (Cagliari), Jess (Chianciano Terme – SI), Luca (Molfetta - BA), Peligro (Vignate – MI), Gian Piero Milanetti (Roma), Tano Mongelli (Toritto – BA), Frè Monti (Castellarano – RE), Luce (Bari), Amarcord (Scandicci – FI), Vincenzo Musto (Napoli), Francesco Papageorgiou (Parma), Salvario (Torino), Lovain (Grottaglie – TA), Eugenio Rodondi (Collegno – TO), Piero Romitelli (Morrovalle – MC), Lene (Vimodrone – MI), Nico Sambo (Livorno), Lorenzo Santangelo (Sydney), Francesca Sarasso (Vercelli), Irene (San Sebastiano al Vesuvio – NA), Simona Severini (Gorgonzola – MI), Jaspers (Asti), Alessandro Sipolo (Brescia), Lastanzadigreta (Torino), Marilisa Ungaro (Ischia – NA), Valeria Vaglio (Roma), Agnese Valle (Roma), Virginia Veronesi (Lodi), Lumanera (Avellino), Rachele (Caltanissetta).
www.musicultura.it
Partono con il record di 850 adesioni le iniziative che l’associazione conTESTO dedica agli studenti per prepararli alla nuova stagione di Macerata Racconta, il settimo festival del libro che si svolgerà nella prima settimana di maggio dal 2 al 7 maggio.
Il premio Macerata Racconta Giovani è ormai una parte fondamentale dell’omonima kermesse letteraria e riempie di soddisfazione gli organizzatori che, come afferma la neo presidente dell’associazione conTESTO Lina Caraceni, “stupisce favorevolmente e ci regala ogni volta un’esperienza nuova, fresca e ricca di emozioni che ritroviamo nelle storie e nelle espressioni dei bambini e dei giovani coinvolti”.
"Sono poche le iniziative dedicate ai libri capaci di coinvolgere così tanto le nuove generazioni, in tempi come questi in cui le statistiche nazionali dicono che il 42% della popolazione non legge - afferma Stefania Monteverde, assessora alla Cultura - Macerata Racconta è più di un festival: dura tutto l'anno grazie ad un lavoro capillare che coinvolge le scuole e le biblioteche. È un grande lavoro collettivo che fa crescere Macerata come città del libro e città che legge. Contribuiamo a far crescere quel dato ISTAT che dice i lettori giovani sono in aumento. Ne siamo orgogliosi".
L’assessorato alla Cultura proprio in questi giorni ha risposto all’appuntamento del Centro del Libro e la lettura, d’intesa con l’Anci, e ha candidato Macerata a “Città che legge” visto il programma politico che in questi anni ha investito molto sulle iniziative di promozione del libro e della lettura.
Sono due le novità introdotte quest’anno per Macerata Racconta Giovani: la sezione dedicata alle scuole dell’infanzia e quella che ha per oggetto la realizzazione di un booktrailer riservata agli studenti delle scuole superiori che aderiscono alla rete delle biblioteche scolastiche della provincia, che insieme all’Istituto Comprensivo Fermi sono coorganizzatori del premio.
Ad oggi le adesioni al premio sono circa 550 e possono ancora crescere perché per iscriversi alla sezione booktrailer c’è ancora tempo fino al 18 febbraio; gli interessati possono trovare il bando nel sito www.macerataracconta.it . A questi vanno aggiunti altri 300 studenti delle superiori che prendono parte ai due laboratori didattici di lettura e scrittura realizzati insieme all’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Macerata.
Tutti i laboratori comprendono la lettura collettiva o individuale di un libro: “Re Micio” per l’infanzia, “Cosa c’è la dentro, cosa c’è la fuori” per le classi IV elementare, “Pupa” per le classi II media, tutti e tre editi da Rrose Selavy. Mentre per le superiori il libro scelto è “L’estate fredda”, edito da Einaudi, di Gianrico Carofiglio che incontrerà i partecipanti al termine dei laboratori durante le giornate del festival.
Per questa nuova edizione gli studenti coinvolti provengono da 12 istituti scolastici di Macerata e Recanati: I.C. Enrico Fermi, I.C. Mestica, I.C. Convitto, ITC Gentili, ITA Garibaldi, IPCT Pannaggi, ITCAT Bramante e Liceo Scientifico Galilei di Macerata, mentre a Recanati, Liceo Classico, Liceo Delle Scienze Umane, Liceo Linguistico e Liceo Scientifico.
Sono 110 i libri che l’Associazione conTESTO ha distribuito agli studenti. “Un investimento importante - afferma Giorgio Pietrani responsabile dei laboratori. - non solo in termini economici, ma anche di energie e tempo, che dedichiamo all’idea di favorire la pratica della lettura consapevole, obiettivo condiviso con tutti gli insegnanti e le insegnanti, i dirigenti scolastici e le Amministrazioni Comunali di Macerata e Recanati che, sempre con entusiasmo, ci supportano in queste iniziative”.
Ultimo, ma non in ordine di importanza, il nuovo progetto sul tema dell’integrazione multiculturale destinato ai bambini e ai loro genitori della classe 5 anni della scuola Mestica di Macerata che prenderà il via il 17 febbraio e si concluderà a maggio.
Nelle foto: i frequentatissimi laboratori di Macerata Racconta Giovani
Parte alla Camera di Commercio di Macerata la nuova edizione di Eccellenze in digitale, il progetto di Unioncamere, Google e 83 Camere di Commercio per avvicinare le Piccole e Medie Imprese italiane al Web.
Il progetto prevede la realizzazione di 8 seminari formativi teorici e pratici gratuiti volti a presentare le migliori strategie per essere online.
I seminari sono realizzati da tutor digitali esperti in formazione e supporto alle imprese, scelti e formati da Google e Unioncamere, che sono a disposizione, al termine di ogni evento, per ulteriori sessioni personalizzate collettive e per avviare il percorso digitale concreto.
La terza edizione di Eccellenze in Digitale - Macerata propone un percorso di approfondimento di 5 workshop presso la Camera di Commercio di Macerata e 3 workshop presso Comuni del cratere (Tolentino, Camerino, Sarnano) che aiuterà gli imprenditori a sviluppare il proprio business online.
Workshop #1 - Crea la tua presenza Online!
Sala del Consiglio, Camera di Commercio di Macerata
Giovedì 16 Febbraio, ore 10 – 13
Nel primo workshop imparerai a creare e consolidare la tua presenza online e affronteremo i seguenti argomenti:
● Sviluppo di una strategia online mediante il processo Osserva, Pensa, Agisci, Cura (“See, Think, Do, Care”)
● Un design efficace per il sito web
● Strumenti di marketing digitali
● La diffusione di Internet in tutto il mondo
● Le nuove opportunità commerciali offerte da questa crescita
● Evoluzione e concetti chiave del marketing oggi
● Le tecnologie e il mondo degli affari
Se sei interessato iscriviti a questo link: https://eid-1-mc.eventbrite.it
Sito del progetto: www.bit.ly/eccedigit
Per maggiori informazioni o per cancellarti da queste comunicazioni:
Paolo Roganti
paolo@eccellenzeindigitale.it
349 60 24 507
L’Open day ad Associati Fisiomed di Sforzacosta riguardava la presentazione al pubblico del “Bemer”, il macchinario di ultima generazione che riesce con grande efficacia a conservare e ripristinare il microcircolo.
La giornata del 7 febbraio si è rivelata alla fine troppo breve per soddisfare tutte le richieste di prova della terapia. Associati Fisiomed con un’iniziativa davvero apprezzata ha gratuitamente elargito gli intervenuti col “Bemer” che nei giorni precedenti erano stati prenotati. Per i medici ed i tecnici del centro medico che lavorano con il “Bemer” ci sarebbero voluti più giorni per soddisfare tutti. L’occasione naturalmente è stata anche proficua per una accurata informazione sul “Bemer”. Tre signore che hanno usufruito del servizio, Tamara, Nina e Noemi dopo il trattamento sono state da noi intercettate per registrare le loro impressioni. Anzitutto sono rimaste soddisfatte per l’estrema semplicità del trattamento, recependo poi le informazioni ed intuendo l’azione dell’apparecchio sono animate da buone aspettative. Lo stress e la mancanza di un sonno regolare sono proprio i problemi accusati dalla signora Tamara con una progressivo gonfiore delle gambe durante la giornata ed una sensazione di stanchezza. La signore Nina e Noemi invece hanno voluto provare il “Bemer” perché da qualche tempo notano un cambiamento e rallentamento della circolazione dei capillari.
Perché tanto interesse per questa terapia innovativa? Lo stress intenso, la carenza di sonno, un'alimentazione inadatta, cattive abitudini di vita, malattie ed il naturale processo di invecchiamento, rallentano il movimento di pompaggio dei microvasi.
Questo è un problema che riguarda circa l’83% della popolazione italiana. Il movimento troppo lento delle cellule del sangue impedisce l'efficace svolgimento della loro funzione. L'irrorazione dei tessuti e degli organi è insufficiente e, col passare del tempo, causa la riduzione delle prestazioni fisiche e mentali, dolori, disturbi dell'umore e malattie.
La Terapia fisica vascolare BEMER può contribuire efficacemente a contrastare il rallentamento della vasomozione. Mediante una stimolazione basata su specifici segnali (emessi con l'ausilio di onde elettromagnetiche) BEMER favorisce il movimento di pompaggio dei microvasi normalizzando il flusso sanguigno e ripristinando l'approvvigionamento delle cellule del corpo.
Ne consegue che tutte le cellule possono riprendere a lavorare adeguatamente, possono riprendere a debellare le malattie, combattere il dolore, guarire le ferite, rifornire il corpo di energia per le varie prestazioni fisiche e mentali e ripristinare il benessere generale.
Un ulteriore occasione per tutti cittadini ed in questo caso in particolare le donne per una buona informazione, anche questa organizzata dal centro medico Associati Fisiomed di Sfrozacosta sarà a Civitanova Marche Alta il 18 febbraio dalle ore 15.50 presso la Galleria Centofiorini. Il centro ha deciso di organizzare con il patrocinio del comune di Civitanova Marche ed in collaborazione con Artep un incontro gratuito ed aperto a tutti sul benessere femminile dal titolo “La prevenzione: un atto d’amore”. Saranno presenti diversi specialisti per parlare della prevenzione e del benessere nella sfera femminile
“Calibro 77” ha undici colpi: 11 racconti di anni di lotta e piazze, 11 canzoni a raccontarli, 11 ricordi che danno forma in musica a un desiderio, quello dei Gang di conservare e proteggere la Memoria di un Movimento che ha ancora voglia di cantare, 11 amori quarant'anni dopo, circa: "Era il 77 allora, e si era giovani". Il gruppo rock sarà al Terminal di Macerata domenica 12 febbraio per presentare l'ultimo lavoro.
“E finalmente la prima canzone” con Sulla Strada di E. Finardi, poi “vita e tormenti di persone strane” con Io ti racconto di C. Lolli, e “non è più vero niente” con Cercando un altro Egitto di F. De Gregori, quindi “di questi tempi non ci sono santi” con Questa casa non la mollerò di R. Gianco, ecco “siete per sempre coinvolti” con la Canzone del maggio di F. De André, e ancora “contro la disperazione” con Sebastiano di I. della Mea, “ma quello in cui credevi sarà fatto” con Uguaglianza di P. Pietrangeli, e “stai attento” con Venderò di E. Bennato, perché “la sfera di cristallo s’è offuscata” con Un altro giorno è andato di F. Guccini, e “ho il mio abito di dentro da cambiare” con Non è una malattia di G. Manfredi 1976, fino a ”trasformare in coraggio la rabbia” con I reduci di G. Gaber.
Queste le tracce di Calibro 77 attraverso le quali The Gang raccontano la voglia di ri-cantare pezzi che hanno segnato la cultura degli anni ’70 e la loro storia, con la collaborazione e l’esperienza di Jono Manson, produttore e cantautore from Santa Fe’, New Mexico, e un suono di frontiera a renderle internazionali.
Anche il progetto e la realizzazione di Calibro 77 parlano di quegli anni di partecipazione, condivisione e autogestione, perché niente avrebbe potuto essere realizzato senza il prezioso apporto di un crowdfunding tra i più generosi mai visti (1.056 co-produttori per una cifra complessiva di 46.670€ raccolti) e che ha permesso la registrazione del disco proprio come era stato pensato: produzione di Jono Manson, una validissima armata di musicisti d’oltre Oceano e i fratelli Severini a ricordare stagioni da custodire e tramandare.
“Calibro 77” sarà disponibile in formato digitale e in CD, distribuito da Sony a partire dal 24 Febbraio 2017.
PRODOTTO DA JONO MANSON – con Michael Jude, John Michel (Hall And Oates / Brothers Keeper), Craig Dreyer, Clark Gayton (E Street Band), John Popper (Blues Traveler), Jason Crosby, Jeff Kievit, Wally Ingram, Rob Eaton Jr, Ben Wright, Jeremy Bleich, John Egenes, Robby Rothschild, Char Rothschild, Jay Boy Adams, Scott Rednor, Jerry Weimer, Stefano Barotti.
Domenica 12 febbraio, alle ore 17.15, presso il teatro Don Bosco di Macerata verrà presentato il volume che la Fondazione Carima ha voluto dedicare a Dante Cecchi, per ricordarlo nel primo anno dalla sua scomparsa celebrandone le doti di autore teatrale.
Il libro – curato dal professor Pierfrancesco Giannangeli, docente di Storia dello Spettacolo all’Accademia di Belle Arti di Bologna – pubblica in raccolta l’intera produzione di testi dialettali scritti da Dante Cecchi per il teatro, vale a dire le sue celebri commedie, che ancora oggi costituiscono un repertorio di riferimento per le compagnie amatoriali locali, e la "Sacra rappresentazione della Natività e Passione di Nostro Signore".
L’iniziativa, organizzata in collaborazione con la Compagnia teatrale “F. Valenti” di Treia, si inserisce nell’ambito degli eventi commemorativi dell’illustre Professore, che negli ultimi mesi stanno animando la vita culturale provinciale.
La presentazione sarà seguita alle ore 18.00 dalla rappresentazione di "Comme lu sòle", una delle opere contenute nella pubblicazione, che verrà messa in scena per l’occasione dalla Compagnia teatrale “Don V. Fermanelli” di Treia.
Interverranno la Presidente della Fondazione Carima Rosaria Del Balzo Ruiti, il curatore del volume Pierfrancesco Giannangeli, il Presidente della Compagnia teatrale “F. Valenti” di Treia Fabio Macedoni, il Presidente del Centro Studi Storici Maceratesi Alberto Meriggi e il figlio di Dante Cecchi, Giovanni. Biglietti: € 10 intero – € 7 ridotto (under 25, over 65, diversamente abili). Info e prenotazioni: info@compagniateatralevalenti.it – fb Compagnia Teatrale Valenti – Tel. 335 7681738 (F. Macedoni) h 16/19
Venerdì 10 febbraio, presso il ristorante La Filarmonica di Macerata (inizio ore 20.30), si terrà un incontro con il prof. Emanuele Tondi dal titolo “I terremoti dell’estate-autunno 2016 in Italia centrale : dall’emergenza alla prevenzione”.
Dopo i saluti del sindaco di Macerata Romano Carancini, il Direttore della sezione di geologia della scuola di scienze e tecnologie dell’Università di Camerino spiegherà le caratteristiche dei terremoti che si sono verificati nel centro Italia da agosto 2016 in poi con la consueta chiarezza che lo caratterizza.
Per il docente di Unicam fondamentale è la tematica della prevenzione che “resta l’unico modo per difendersi dai terremoti“.
Tondi da sempre afferma che è importante sapere dove un evento sismico potrà avvenire e ritiene uno strumento fondamentale in questo senso la carta di pericolosità sismica: essa che permette di individuare le aree piu’ pericolose rispetto ad altre, dove poter dunque concentrare l’attività di messa in sicurezza prima che si verifichi un terremoto, e non dopo.
Introdurrà l'incontro e dialogherà con il professor Tondi, il direttore di Picchio News Roberto Scorcella. L'ingresso alla conferenza è libero e aperto a tutta la cittadinanza. Per chi non avesse la possibilità di intervenire, ci sarà la possibilità di seguire la conferenza in diretta streaming all'indirizzo www.picchionews/tv
Un'auto ha preso fuoco intorno alle 22 di questa sera in via Vittorini a Macerata. L'auto, avvolta da fiamme altissime, era parcheggiata fuori dal garage e ha riportato danni molto ingenti.
L'incendio ha comprensibilmente generato paura fra le persone che vivono nelle abitazioni limitrofe.
Sul posto i vigili del fuoco che sono intervenuti per spegnere le fiamme. Ancora da accertare le cause del rogo.
Ieri, mercoledì 8 febbraio, molti cittadini del quartiere Pace, a Macerata, si sono riuniti spontaneamente nei locali della parrocchia “Santa Maria della Pace” per discutere dei ripetuti furti subiti.
Negli ultimi anni è andata persa quella sicurezza che nella nostra Macerata ci faceva tenere le chiavi sulle porte di casa; i tagli ai pattugliamenti delle forze dell’ordine (Polizia e Carabinieri) hanno ridotto al minimo la sorveglianza del territorio. Si parla da tempo dell’istituzione del vigile di quartiere, ma non se ne conoscono i tempi di attuazione.
La legislazione vigente in materia sembra tutelare di più gli aggressori che gli aggrediti. L’esasperazione ha portato alla volontà di creare spontaneamente un comitato per avviare una serie di iniziative volte a una maggiore attenzione alla sicurezza delle nostre famiglie.
Si è già provveduto a creare un gruppo Whatsapp per lo scambio di segnalazioni; si utilizzeranno applicativi tipo “altolà” che in tempo reale verifica le targhe delle auto. È inoltre emersa la volontà di ritrovarsi periodicamente per un’attenzione costante sulla problematica e programmare nuove iniziative.
Il filo conduttore di tutto l’incontro è stata la certezza di non voler rimanere inermi e rassegnati di fronte ad un diritto fondamentale come la sicurezza delle nostre abitazioni, minacciate costantemente da continue ruberie.
Continua il viaggio tra le note d’autore del Festival Musicultura RAI radio 1 con l’apertura del terzo week end di audizioni live al Teatro della Filarmonica di Macerata aperte al pubblico. Da domani venerdì 10 febbraio fino a domenica, riflettori puntati sulla nuova quindicina di artisti entrati nella rosa dei sessanta selezionati tra gli ottocento iscritti al Festival nella sua XXVIII edizione.
Domani venerdì 10 febbraio il palcoscenico del celebre festival si apre sui primi cinque artisti in gara: Cauteruccio di Arezzo, Jaspers di Asti, Jess di Chianciano Terme Siracusa, Punto e Virgola di Forlì e Virginia Veronesi di Lodi.
Salvatore Cauteruccio, dopo l’esperienza come batterista dei Telesplash, dà vita al progetto musicale Cauteruccio, per riunire l'anima del cantautorato italiano e quella della moderna band musicale. Salvatore, classe '82, nasce a Maratea ma vive ad Arezzo, registra insieme ai suoi musicisti Stefania Ceccarini (batteria), Diego Gnaldi (basso) e Daniel Angioli (tastiera), dieci tracce del primo album, composto da musiche che “puntano direttamente al cuore degli ascoltatori, - afferma l’artista - con lo scopo di sollecitare la parte più emozionale presente in ciascuno di loro”. “I Jaspers sono un incontro casuale di sei molecole che, scontrandosi, creano reazioni strane e inaspettate”. Si presentano con queste parole i Jaspers, band rock nata a Milano nel 2009. La loro attività musicale si incentra su uno stile multiforme in sintesi con una scrittura rock. Nel 2012 esce il loro album d'esordio intitolato “Mondocomio”, che vede la collaborazione di Franco Mussida e Roberto Galli. Con il tempo i Jaspers collezionano numerose esperienze live, condividendo il palco con artisti nazionali ed internazionali, tra i quali Skindred, Lacuna Coil, Stef Burns, i Linea 77, Enrico Ruggeri, Africa Unite, Marta Sui Tubi, Rezophonic, Edoardo Bennato e i Vallanzaska.
Jess all'anagrafe Eugenia Martino, al liceo, con la sua prima band, i Room 101, registra una demo e inizia a suonare nei locali romani. Nel 2004 entra a far parte delle Brisk Eyes, , nel 2013 registra il suo primo Ep da solita e nel 2016 firma un contratto discografico con l'etichetta indipendente Area Sonica Records. “Ho mille volti e mille maschere, ogni sera vado a dormire e non so quale sono tra queste. Ma c'è un momento preciso, quando comincio a muovere le dita sulla chitarra e sale l'odore di ferro e legno, in cui so di essere me stessa” Punto e Virgola, il duo di Forlì composto da Gabriele Graziani, già voce degli Equ, ed il chitarrista Alessandro Maltoni nasce nel 2013, collaborano con lo scrittore Eugenio Baroncelli per alcuni testi e, tra un'esibizione live e l’altra , ricevono premi e riconoscimenti nazionali. Hanno all'attivo il disco “L'uomo dei tuoi sogni” e uno spettacolo acustico basato su un repertorio di canzoni italiane che hanno come filo conduttore una evidente ironia di fondo, come i brani di Giorgio Gaber, Enzo Jannacci, Fred Buscaglione e Rodolfo de Angelis.
Virginia Veronesi, originaria di Cesena, a soli 5 anni inizia a studiare canto classico a Lodi. Appassionata di discipline artistiche, oltre alla musica si dedica alla danza classica, moderna e al teatro. Dopo la maturità scientifica, consegue il diploma all'Accademia di Musical “MTS” di Milano e inizia a lavorare in teatro come protagonista di musical, tra i quali “Mamma Mia!”, “Anastasia – Il Musical” e “Crazy for you”. Nel 2014 e nel 2015 è testimonial dello spot di X Factor - che la vede cantante e protagonista – e del brand Chicco, occasione che le permette la pubblicazione del suo primo singolo “When I was you”, scritto con la collaborazione di G. Cappa e distribuito da Sony Music.
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Il cartellino giallo rimediato nella partita con il Modena ha fatto scattare la squalifica per Matteo Colombi. L’attaccante, che aveva ritrovato proprio contro gli emiliani la maglia da titolare, dovrà saltare la trasferta di domenica prossima a Pordenone, sul campo della quinta forza del campionato.
“Siamo consapevoli che possiamo fare bene, ma non dobbiamo abbassare la guardia – ha detto Giunti a proposito della partita di Pordenone - Dobbiamo continuare sulla falsariga delle ultime trasferte, c’è ancora tanta strada da fare”.
La vittoria con il Modena ha consentito alla Maceratese di scacciare i fantasmi della zona play out. “Allontaniamo una diretta concorrente nella lotta per la salvezza, siamo riusciti a sfatare il tabù dell’Helvia Recina, è stata una vittoria meritata – ha aggiunto l’allenatore - Il rammarico più grosso è non essere riusciti a chiudere prima la partita, evidentemente non ci piacciono le cose semplici”.
Nel frattempo il duo Marco Nacciarriti-Giulio Spadoni, che nelle scorse settimane era stato avvicinato alla Maceratese, ha abbracciato la causa dell’Ancona calcio.
Era stato recuperato il 20 marzo dell'anno scorso, ferito dopo essere stato investito da un'auto, tra Rocca Santa Maria e Torricella Sicura (Teramo). Curato e guarito, Lupo Claudio era stato rimesso in libertà con radiocollare munito di rilevatore Gps e monitorato per mesi. Ora sarebbe stato ucciso dai bracconieri nei boschi dell'entroterra maceratese.
Quel radiocollare è stato trovato, tagliato, sotto un ponte a Cessapalombo.
"Una violenza tanto grave quanto stupida - dichiara il presidente del Parco Gran Sasso e Monti della Laga, Tommaso Navarra - che colpisce l'intelligenza e la bellezza della natura nonché la storia identitaria della nostra comunità. Gli autori devono sapere che faremo di tutto per assicurarli alla giustizia". Lupo Claudio trasmetteva notizie allo staff del Progetto Life Mirco-Lupo: sulle abitudini, sui suoi movimenti, sul suo branco. "Avevamo appreso che si era riunito al branco originale e frequentava una zona marginale dell'area protetta. Poi aveva lasciato la zona e il branco e aveva passato il territorio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini".
Ulteriore operazione dei finanzieri della Compagnia di Macerata a contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, messa a segno nell’ambito di un dispositivo permanente di contrasto ai traffici illeciti, recentemente rafforzato dal Comando Generale del Corpo, attraverso il controllo del territorio tramite di pattuglie operative.
I finanzieri erano già sulle tracce di una persona sospettata di essere dedita alla detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in punti di ritrovo di ragazzi ai Macerata.
Nella nottata, è scattato il dispositivo, che ha visto l’impiego di diverse pattuglie di finanzieri, i quali, in città, hanno bloccato l’autovettura condotta dal sospettato, Gianluca Luccerini, 45 anni, di Macerata.
Nel corso del controllo, sono state trovate, nascoste addosso all'uomo, diverse dosi di stupefacente già confezionate. La conseguente perquisizione domiciliare ha consentito, inoltre, di rinvenire sul tavolo della cucina altre dosi di cocaina già confezionate e un involucro contenente altra droga. Complessivamente, sono stati sequestrati poco meno circa 40 grammi di sostanza stupefacente, oltre a 700 euro in contanti, un bilancino di precisione ed un telefono cellulare.
Lucerini è stato tratto in arresto e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Primo evento ieri della nuova rassegna «Il Museo… fuoridisé!». Ieri mattina sessanta studenti delle classi seconde della Scuola secondaria di primo grado «Fermi» di Macerata hanno partecipato al laboratorio di educazione visiva del Museo della Scuola «Paolo e Ornella Ricca», condotto dal professor Juri Meda (Università degli Studi di Macerata) in collaborazione con la professoressa Valeria Luzi (IC «Fermi»). L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività previste all’interno della Settimana Culturale dell’Istituto Comprensivo «Fermi». Il format di questo laboratorio è stato elaborato dalla Commissione didattica del Museo della Scuola «Paolo e Ornella Ricca» in collaborazione con un team di insegnanti della «Fermi» impegnati nella realizzazione del progetto d'istituto «SofFERMIamoci sul paesaggio: un viaggio tra cielo e terra per scoprire il paesaggio che è dentro ciascuno di noi» per l’anno scolastico 2016-2017.
Il professor Meda ha proposto una riflessione preliminare sul concetto di immagine e sul peso che essa ha esattamente al pari delle parole, motivo per cui occorre utilizzarla con attenzione; quindi, ha indicato ai ragazzi alcuni strumenti per analizzare e interpretare correttamente le vecchie fotografie. La professoressa Luzi ha presentato agli studenti una selezione di panorami maceratesi tratti dalla straordinaria raccolta fotografica di Carlo Balelli, conservata presso la Biblioteca Mozzi Borgetti. Le fotografie ritraevano alcuni luoghi di Macerata oggi inevitabilmente cambiati, che i ragazzi hanno riconosciuto e datato grazie agli strumenti forniti dai docenti.
Il progetto proseguirà nelle prossime settimana con la collaborazione della professoressa Marta Brunelli (per la parte pedagogica) e della dottoressa Lucia Paciaroni (per la parte fotografica) e culminerà nella realizzazione da parte delle classi coinvolte di mash-up fotografici che sovrappongano gli scatti del Balelli ad altri ritraenti l’attuale aspetto degli spazi cittadini in essi raffigurati.
“Un’esperienza di collaborazione molto importante tra docenti e ricercatori del Museo e gli insegnanti volta ad una progettazione condivisa – commenta la professoressa Anna Ascenzi, direttore del Museo della scuola – Il Museo intende sviluppare questa collaborazione per avviare progetti didattici e percorsi di ricerca – azione con le scuole e i docenti del territorio”.
In occasione del Giorno del Ricordo, 10 febbraio, istituito con la legge nazionale n. 92 del 30 marzo 2004 per ricordare le vittime dei massacri delle foibe e dell’esodo giuliano dalmata, questa mattina nella Biblioteca comunale Mozzi Borgetti, si è tenuto l’incontro Le Foibe, gli esodi e le violenze del Novecento. Viaggio nelle storie del confine orientale italiano, un’iniziativa organizzata dall'assessorato alla Cultura del Comune di Macerata insieme all'Isrec - Istituto Storico della Resistenza e dell'Età contemporanea di Macerata.
A nome dell’Amministrazione comunale e del Sindaco, l’assessore Mario Iesari ha salutato gli studenti del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Macerata e dell’Istituto Tecnico Commerciale Alberico Gentili intervenuti all’incontro tenuto dal professore Marco Moroni, docente presso l’Università Politecnica delle Marche, e dal professor Paolo Coppari, presidente dell’Isrec.
“L’Amministrazione comunale da sempre favorisce e dà importanza a momenti di formazione pubblica come quello di oggi - ha detto l'assessore – che permettono di acquisire maggiore consapevolezza e comprendere meglio la società attuale”.
Nel corso dell’iniziativa è stato proiettato il documentario Il sorriso della patria – L’esodo giuliano-dalmata nei cinegiornali del tempo. Immagini, schede e testimonianze sulla storia del confine orientale per gli studenti di oggi, realizzato dall’Istituto piemontese per la storia della Resistenza.
Nel documentario, della durata di 45 minuti, sono confluiti i più noti cinegiornali della Settimana Incom proiettati nelle sale cinematografiche italiane fra il 1947 e il 1954 sul tema delle foibe e sulle numerose scene di partenza di esuli giuliano -dalmati.
Dopo una breve premessa storica che spiega le tensioni fra le comunità di confine a partire dal 1918, i materiali audiovisivi dell’epoca, girati in bianco e nero, restaurati e mixati, arricchiti da narrazioni individuali, riportano a quei giorni drammatici unitamente a materiali di propaganda tesi a dimostrare che i governi degli Anni ‘50 avevano avuto grande attenzione per i profughi e le loro sistemazioni abitative. Da un cinegiornale del 1950 è infatti tratta la frase che dà il titolo al documentario, Dovunque in Italia ci sarà sempre il sorriso della Patria.
Circa 350 ragazzi hanno partecipato alla prima delle due giornate Almeno ottocento sono quelli attesi per domani. Varie le provenienze: Marche, Emilia, Abruzzo, Basilicata e Lazio.
Circa 350 ragazzi hanno partecipato alla prima delle due giornate del Salone di Orientamento organizzato dall’Università di Macerata per gli studenti delle superiori. Ancora di più – almeno ottocento – sono quelli attesi per domani. Varie le provenienze: principalmente le scolaresche venivano da tutta la regione, ma non sono mancati gruppi anche dall’Emilia, in particolare da Rimini, Abruzzo, Basilicata e Lazio. Per loro sono stati allestiti stand informativi in piazza della Libertà e sotto la Loggia del grano. I partecipanti si sono quindi divisi tra le diverse sedi che ospitavano le presentazioni dei corsi di laurea. Il rettore Francesco Adornato ci ha tenuto a incontrare i ragazzi portando il proprio saluto nelle aule. “Le nostre parole chiave – ha detto – sono due: mondo e futuro. Mondo, perché abbiamo una serie di accordi con atenei stranieri per conseguire i doppi titoli di laurea, spendibili sia in Italia sia nel paese dell’università partner, come Francia, Spagna, Russia; rapporti forti con la Cina e un campus urbano che diventa luogo del mondo, in grado di attrarre studenti e docenti stranieri. La seconda parola chiave si riferisce al nostro impegno di leggere il futuro prima che il futuro arrivi. Da noi arrivano esperti da tutto il mondo da cui imparare e con cui confrontarci. Ad esempio, a maggio inaugureremo l’anno accademico alla presenza del giudice della Corte Suprema degli Stati Uniti Sonia Sotomayor, ora al centro della scena mondiale”.
L’Ateneo sta lavorando per potenziare anche i servizi agli studenti, in particolare sui fronti dello sport e della cultura. “Stiamo rafforzando il centro sportivo del Cus – ha rivelato Adornato – e vorremmo gestire una linea dedicata agli studenti italiani e stranieri del Cinema Italia, che riaprirà a breve. Vogliamo riprendere anche le attività teatrali con l’aula Shakespeare che è stata appositamente attrezzata. Guardiamo al futuro con fiducia e serenità”.
A dare il benvenuto ai ragazzi, anche la neo delegata all’orientamento Pamela Lattanzi. “Il momento della scelta è molto importante per valorizzare le proprie attitudini e passioni – ha detto -. L’Università di Macerata cura gli studenti in modo speciale e li segue dai primi passi in ateneo fino al momento della laurea e oltre per l’inserimento lavorativo. Per questo è stato messo a punto il progetto iCare, che assegna a ogni matricola un docente tutor, con cui può relazionarsi attraverso una piattaforma informatica”.
Il Salone di orientamento replica domani con lo stesso programma. La mattina si svolgeranno le presentazioni dei corsi di laurea: beni culturali, economia, filosofia, giurisprudenza, lettere, lingue, storia, mediazione linguistica, scienze dell’amministrazione, scienze della comunicazione, scienze della formazione, scienze giuridiche applicate, scienze politiche, servizio sociale, turismo. Dopo la pausa pranzo alla mensa universitaria, il Salotto di orientamento propone un approfondimento sulle professioni degli umanisti e un incontro a "Tu per Tu" con la delegata all'orientamento, il consulente di orientamento e i senior tutor del servizio "Pillole di orientamento per una scelta consapevole". All'Infopoint in via Don Minzoni gli studenti potranno avere informazioni sulla Scuola di Studi superiori Giacomo Leopardi, sui programmi Erasmus, sul servizio disabilità e sull'Istituto Confucio e l'Ersu.
L'andata dei quarti Coppa Italia se l'aggiudica la Hydra Latina. In casa loro i laziali si impongono con un 3-0 che obbliga la Medea a non concedere nulla nel ritorno che si giocherà il 22 febbraio a Macerata. Al Marpel Arena i maceratesi dovranno vincere 3-0 per poi giocarsi tutto al golden set se vogliono passare il turno.
Partono bene i ragazzi di coach Pasquali che vanno al primo time-out tecnico sul 4-8. Latina reagisce e sorpassa portandosi al secondo time-out tecnico avanti sul 16-12. Nell'ultima parte la Medea si riporta in scia ma non basta per impedire a Latina di portare a casa il parziale per 25-23.
Secondo set sulla stessa falsariga, con la Medea che si porta avanti sul 5-8 e Latina che sorpassa andando a 16-12. Sul 22-17 però la Medea piazza un break di 2-5 costingendo Latina a chiamare un discrezionale sul 24-22, prima di fare suo il parziale (25-22).
Terzo set ancora più combattuto. Latina prova la partenza lanciata sul 6-3, Macerata mette 5 punti consecutivi andando al time-out tecnico sul 6-8. Al rientro Latina controsorpassa ma la Medea resta attaccata e si arriva al 16-15. Nell'ultima parte di set succede di tutto: l'Hydra prova l'ultimo allungo, ci si mette anche l'arbitro che mostra un rosso a Medei. Sul 22-20 Macerata però rimonta e sorpassa fino a guadagnarsi una palla set sul 23-24. Latina però la annulla e sul 26-24 mette la parola fine sull'andata.
HYDRA LATINA-MEDEA MONTALBANO 3-0
HYDRA LATINA: Rossi, Sorgente (L), Ranieri Tenti n.e., De Luca 19, Catania n.e., Di Coste n.e., Porcello 5, Testagrossa 8, Quartarone 6, De Fabritis 11, Bacca 8. All. Gatto.
MEDEA MONTALBANO: Molinari A. 10, Sarnari, Miscio, Gemmi 7, Medei 4, Bruno 8, Molinari M. n.e., Scuffia 15, Scarpi, Saltarelli, Cacchiarelli, Valenti n.e.. All. Pasquali.
ARBITRI: Di Meglio-Bonafiglia.
PARZIALI: 25-23, 25-22, 26-24.