Una sconfitta netta nel punteggio, ma tanti spunti utili per crescere. È questo il bilancio della prima uscita stagionale della Maceratese, impegnata mercoledì sera allo stadio “Del Duca” in un allenamento di prestigio contro l’Ascoli, formazione di Serie C con ambizioni importanti.
Il match, chiuso sul 5-0 per i bianconeri, ha rappresentato un momento importante nel percorso di preparazione della squadra biancorossa, reduce da due settimane intense di lavoro atletico. Mister Matteo Possanzini ha ruotato ampiamente tutti gli elementi a disposizione, testando soluzioni diverse e concedendo minutaggio a buona parte della rosa.
La gara si è sbloccata al 32’ del primo tempo con uno sfortunato autogol di Lucero, sugli sviluppi di un calcio piazzato. Prima dell’intervallo, Gagliardini è stato protagonista di almeno tre interventi importanti, con la Rata che è andata in un paio di occasioni verso la porta avversaria con Cirulli e Ruani. Nella ripresa, l’Ascoli – già più avanti nella preparazione e con una rosa costruita per competere ad alto livello – ha aumentato i giri segnando con Carpani (49’), Gagliardi (57’) e due volte con Palazzino (65’ e 76’). Nonostante il passivo, la Maceratese ha cercato di restare ordinata, mantenendo un atteggiamento positivo e mettendo in mostra buone individualità, oltre a un atteggiamento determinato che lascia ben sperare in vista del prosieguo del precampionato.
La vera festa perà è stata sugli spalti, con ben 3.335 spettatori presenti. Tra questi oltre 220 tifosi provenienti da Macerata, che hanno occupato con orgoglio il settore ospiti del “Del Duca” e applaudito la squadra dal primo all’ultimo minuto. Un segnale importante in vista del ritorno in Serie D, che certifica ancora una volta il legame tra la città e i suoi colori.
Nei prossimi giorni la Maceratese proseguirà gli allenamenti e affronterà nuove amichevoli utili ad affinare la condizione fisica e i meccanismi tattici, in vista dell’esordio ufficiale in Coppa Italia previsto a fine agosto.
(Foto S.S. Maceratese)
L’ultimo, ennesimo, trionfo regionale del Centro Nuoto Macerata Fior di Grano nel Salvamento è stato totale. A comunicarlo la FIN Marche che ha stilato le graduatorie per società relative all’appuntamento che si è svolto sulla spiaggia di Civitanova.
Ebbene il Centro Nuoto Macerata ha ottenuto il primo posto ovunque, sia nella classifica assoluta che in quella Ragazzi e in quella Esordienti. Cappotto, anche se siamo in estate. E complimenti agli atleti, nonché al lavoro dell’allenatore Lorenzo Menchi supportato da Eleonora Brandi e Riccardo Pietroni. Il tutto sotto l’attenta supervisione di Mauro Antonini per la parte nuoto e Franco Pallocchini per il Salvamento.
Questi i punteggi: Centro Nuoto Macerata (597,75 punti), secondo Ippocampo Civitanova (476,25), terzo Team Salvagente 2.0 (218,5) e quarto Nandi Ars Loreto (206,25). Categoria Ragazzi: Centro Nuoto Macerata (410,5), secondo Ippocampo Civitanova (226,5), terzo Team Salvagente 2.0 (53) e quarto Nandi Ars Loreto (45). Categoria Esordienti: Centro Nuoto Macerata (548), secondo Ippocampo Civitanova (380), terzo Nandi Ars Loreto (47), quarto Sport Up Sambenedettese (27).
Erano state 62 le medaglie d’oro conseguite nell’occasione dagli atleti del CNM, ben 12 delle quali assolute e non di categoria. Inoltre la società maceratese aveva stabilito il nuovo record societario nel punteggio finale. Va ricordato che il Centro Nuoto Macerata domina nel Salvamento da anni. Top delle Marche nei campionati regionali invernali dal 2018 e in quelli estivi dal 2019.
Macerata – La Segreteria provinciale di Azione Macerata, con a capo il presidente Ivo Costamagna, il segretario Stefano Vallesi e i vice-segretari Leonardo Piermattei e Alessio Botticelli, interviene con forza in merito alle recenti dichiarazioni della sezione di Fermo che hanno suscitato non poca sorpresa e tensione all’interno del partito.
Attraverso un comunicato diffuso nella giornata odierna, Azione Macerata prende posizione riguardo al sostegno espresso dalla sezione fermana al candidato Paolo Teodori, sindaco di Ripe San Ginesio, inserito nella lista del presidente uscente Francesco Acquaroli per le prossime elezioni regionali. Tale endorsement, secondo la segreteria di Macerata, è stato espresso "in modo improprio, a nome anche della segreteria maceratese, senza averne la delega".
La segreteria ricorda con fermezza la posizione ufficiale della direzione nazionale di Azione, già espressa lo scorso 1° luglio tramite comunicato AGI e ribadita pubblicamente la stessa sera: "Azione non sosterrà Acquaroli. Abbiamo preso atto del voto di una parte della Direzione Regionale. Ma il partito è molto diviso". Viene inoltre sottolineata la libertà lasciata agli iscritti ma con un orientamento chiaro da parte del partito.
In questo contesto, la segreteria maceratese invita la sezione fermana a "limitarsi alla propria circoscrizione territoriale, evitando di rappresentare politicamente altri territori". La posizione ufficiale di Azione Macerata resta, infatti, il sostegno alla candidatura di Giovanna Capodarca, inserita all'interno della lista "Avanti" e del progetto politico guidato da Matteo Ricci.
Il comunicato sottolinea anche come la candidatura di Teodori, seppur legittima, "contrasti con la sua storia politica personale e sia in netto contrasto con le decisioni della segreteria di cui è stato presidente". Infatti, nell’ultimo Direttivo Provinciale, la segreteria ha votato all’unanimità per appoggiare Ricci, con l’unico voto astenuto proprio di Teodori.
Pur rispettando l’autonomia territoriale nelle scelte delle liste civiche, garantita dal partito nazionale, Azione Macerata definisce “inaccettabile” il silenzio di fronte a comportamenti che violano le indicazioni nazionali, creano confusione e cercano di imporre una linea non condivisa dalla maggioranza degli iscritti regionali.
Il comunicato si conclude con un richiamo forte alla necessità di “chiarezza, non ambiguità” e “coerenza, non opportunismo”, denunciando la prevaricazione di alcuni territori e l’uso di metodi estranei alla cultura di Azione, che richiedono una presa di posizione netta e decisa.
MACERATA – Due giovani, un 25enne di Messina e una 20enne residente in provincia di Pescara, entrambi incensurati, sono stati denunciati in stato di libertà dai carabinieri della stazione di Macerata per truffa ai danni di un 28enne della provincia.
La vittima era entrata in contatto con i due attraverso un gruppo chiamato "Opportunità e Lavoro" su una nota piattaforma di messaggistica. Convinto dalle loro promesse, aveva iniziato a investire su una piattaforma di trading online denominata CFSS123.IT. Dopo un primo piccolo investimento, restituito con un modesto guadagno, il giovane era stato spinto a versare somme sempre più alte con la prospettiva di profitti maggiori.
Nel tentativo di ottenere i presunti guadagni, il 28enne ha effettuato tre bonifici, per un totale di 1.766 euro, su conti correnti risultati riconducibili ai due indagati. Dopo i versamenti, non solo il denaro non è stato restituito, ma la vittima ha ricevuto ulteriori richieste di pagamento per "sbloccare" la procedura di recupero.
Grazie al tracciamento dei flussi finanziari, i carabinieri hanno individuato i responsabili. Le indagini proseguono per verificare se ci siano altre persone coinvolte e per individuare eventuali ulteriori vittime.
Nello stesso contesto operativo, i carabinieri hanno deferito all'autorità giudiziaria un operaio 56enne di Macerata, già noto alle forze dell'ordine, ritenuto responsabile di danneggiamento aggravato.
Il caso è emerso dopo la denuncia di una donna, che nel luglio scorso aveva trovato la propria auto – regolarmente parcheggiata – con le calotte degli specchietti rigate e uno pneumatico forato, per un danno stimato in oltre 1.000 euro. Attraverso le immagini delle telecamere di videosorveglianza pubblica presenti in zona, i militari sono riusciti a identificare l’autore del gesto, che ora dovrà rispondere del reato contestato.
"Il futuro inizia a prender posto". Con questo claim la S.S. Maceratese 1922 annuncia il completamento della prima fase dei lavori di riqualificazione dello stadio Helvia Recina Pino Brizi. In tribuna sono stati installati 1.526 nuovi seggiolini biancorossi, disposti a formare la scritta "MACERATA", ben visibile al centro dello stadio. Un intervento che rappresenta il primo passo concreto verso un impianto rinnovato, più accogliente e sempre più vicino all’identità della città e dei suoi tifosi.
La Maceratese ha annunciato anche l’avvio della seconda fase: da oggi i lavori proseguiranno sul lato della gradinata, dove verrà replicata la stessa grafica, completando così l’intervento complessivo.
I seggiolini sono stati forniti da Bertelè Seating, azienda italiana di eccellenza a livello internazionale, già partner in interventi per impianti prestigiosi come il Parco dei Principi di Parigi e l’Autodromo Nazionale di Monza, tra gli altri.
L’intervento è frutto della collaborazione tra la società biancorossa e l’amministrazione comunale, con l’obiettivo di rendere l’Helvia Recina sempre più moderno, funzionale e rappresentativo della città.
“La grande attenzione e la grande spinta verso la riqualificazione dell’impiantistica sportiva da parte della nostra amministrazione sta producendo risultati tangibili giorno dopo giorno - afferma con soddisfazione l'assessore allo sport Riccardo Sacchi - Proseguono infatti a ritmi serrati gli interventi sullo stadio Helvia Recina-Pino Brizi che lo faranno divenire uno degli impianti più accessibili, sicuri, inclusivi delle Marche. Le scritte ‘Macerata’ sui seggiolini biancorossi aggiungono ancora più fascino a uno degli impianti sportivi più importanti della nostra città”.
Parole cariche di entusiasmo anche da parte del presidente della Maceratese Alberto Crocioni: “L’obiettivo è restituire alla città uno stadio rinnovato, da vivere con orgoglio. E non vediamo l’ora di vedere ogni posto occupato dai nostri tifosi”.
Oggi la Maceratese sarà impegnata nel primo vero test pre-stagionale, dopo la partitella in famiglia di sabato scorso. I biancorossi saranno infatti di scena al "Del Duca" per affrontare l'Ascoli in un allenamento. Sarà un banco di prova importante per la formazione di Mister Possanzini, contro un avversario blasonato e di categoria superiore. Alle 19:00 di martedì erano 218 i biglietti scaricati dai tifosi ospiti, a fronte di 1953 locali, per un totale di 2.171 presenti. Non male per un allenamento.
Infine, la Maceratese ha comunicato un aggiornamento importante relativo alla campagna abbonamenti: vista la grande partecipazione e l’entusiasmo dei tifosi, la società ha deciso di prorogare la fase di pre-abbonamento fino a venerdì 8 agosto. Un’ultima occasione per garantirsi il proprio posto a condizioni vantaggiose. La campagna abbonamenti riprenderà poi dal 18 agosto al 12 settembre con le tariffe a prezzo pieno. Sin qui sono state circa 550 le tessere sottoscritte.
Nuovo atto vandalico contro uno striscione dedicato a Pamela Mastropietro, la diciottenne romana uccisa e fatta a pezzi a Macerata il 30 gennaio 2018. A denunciare l’accaduto è stata la madre, Alessandra Verni, attraverso un post sui social.
Secondo quanto riferito da Verni, lo striscione presente in piazza Re di Roma, nella Capitale, che ricordava Pamela è stato strappato e gettato via, la panchina dedicata è stata rigata e oltraggiata nel tentativo di cancellare le scritte commemorative, mentre i fiori sono stati buttati a terra. Un gesto che, per Verni, "parla di mancanza di rispetto e di umanità".
"Sono profondamente stanca e delusa - ha scritto la madre -. Ogni atto vandalico è un colpo al ricordo, alla lotta per la giustizia e alla speranza di un mondo migliore. Non saranno questi atti intimidatori e oltraggiosi a fermarmi. La memoria di Pamela e di tutti coloro che sono stati ingiustamente colpiti merita di essere onorata e rispettata".
Verni ha quindi lanciato un appello alla comunità: "Facciamo sentire la nostra voce! Uniti possiamo creare consapevolezza, sensibilizzare e combattere per un cambiamento. Non lasciamo che l'indifferenza prevalga. La memoria è una luce che non deve spegnersi".
È stato espulso con accompagnamento alla frontiera aerea di Bologna un cittadino ghanese di 30 anni, irregolare sul territorio nazionale e già destinatario del rigetto della domanda di protezione internazionale da parte della Commissione Territoriale di Ancona.
L’uomo, domiciliato a Macerata, aveva numerosi precedenti di polizia per reati come rissa, lesioni, porto abusivo di arma e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nei giorni scorsi si era reso protagonista di un episodio di danneggiamento all’interno di una sala scommesse cittadina, dove - secondo quanto riferito dalla Questura - era solito arrecare disturbo. In quell'occasione aveva causato danni all'arredo, rendendo necessario l’intervento di una pattuglia della 'Volante' dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico.
Il provvedimento di espulsione, disposto dal Questore di Macerata, è stato eseguito dal personale specializzato dell’Ufficio Immigrazione nell’ambito delle scorte internazionali. L’operazione rientra nelle azioni di contrasto alla presenza di cittadini stranieri pregiudicati e irregolari, con particolare attenzione alle aree interessate da fenomeni di spaccio di droga.
La misura – sottolinea la Polizia di Stato – segue le linee operative stabilite in sede di Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, coordinato dal Prefetto di Macerata.
L'Università di Macerata si conferma una realtà d’eccellenza nella formazione post-laurea, con risultati che superano in più ambiti la media nazionale. A dirlo è il Report AlmaLaurea 2025, che ha analizzato il profilo e la condizione occupazionale dei dottori di ricerca italiani.
Tra i punti di forza messi in luce dall'indagine, spiccano la qualità dell'esperienza formativa, l'elevata occupabilità a un anno dal titolo e l'integrazione con il mondo produttivo, soprattutto nel campo dei dottorati industriali.
"Questi risultati premiano l’impegno costante dell’Ateneo nel promuovere percorsi di dottorato rigorosi, aperti al confronto internazionale e strettamente connessi ai bisogni della società e del territorio - commenta il rettore John McCourt -. La presenza significativa di dottorati industriali e l'elevato tasso di occupazione sono un segnale chiaro: l’Università di Macerata è un ambiente fertile per la ricerca, la crescita professionale e l’innovazione".
Il 95,7% dei dottori di ricerca UniMc ha partecipato ad attività formative e ha pubblicato almeno un lavoro scientifico strutturate - dato ben superiore alla media nazionale (81,3% e 87,1%) - spesso in inglese (63,6%). Altro elemento distintivo è la mobilità internazionale: il 95,7% ha svolto un periodo di studio o ricerca all’estero, contro il 55,6% della media italiana.
Il 17% dei dottori di ricerca ha svolto un dottorato in collaborazione con le imprese (industriale o in alto apprendistato), più del doppio rispetto alla media nazionale (8%). Una scelta strategica che favorisce l'innovazione e crea ponti tra la ricerca accademica e le esigenze del tessuto produttivo.
A un anno dal conseguimento del titolo, il 95% dei dottori UniMc è occupato, contro il 91,2% a livello nazionale. Gli intervistati lavorano in profili intellettuali e scientifici altamente specializzati, in gran parte come ricercatori o tecnici di ricerca nelle università. Lo smart working coinvolge oltre la metà degli occupati, mentre nessuno lavora part-time.
Il 91% degli iscritti ha beneficiato di una borsa di studio o di altro finanziamento. Le principali motivazioni: arricchire la propria formazione, dedicarsi alla ricerca accademica e migliorare le prospettive lavorative. "I nostri dottorandi non solo completano percorsi di altissimo livello, ma trovano occupazione qualificata in tempi rapidi. È un segnale forte per chi sta valutando se proseguire gli studi con un dottorato: a UniMc c’è attenzione per la qualità, l’accessibilità e le opportunità concrete", conclude il rettore McCourt.
Un incidente domestico si è verificato nella prima mattinata di oggi a Macerata. Poco dopo le 8:30, una donna di 85 anni è caduta accidentalmente da una rampa di scale esterne del palazzo nel quale vive, in via Benedetto Croce. L'episodio ha destato immediata preoccupazione e ha richiesto l'intervento tempestivo dei soccorsi.
Sul posto è giunto il personale del 118, accompagnato dall'automedica di Macerata, che ha prestato le prime cure alla donna. Considerata la gravità delle sue condizioni, i sanitari hanno richiesto l'intervento dell'eliambulanza per il trasporto urgente all'ospedale regionale di Torrette, ad Ancona. L'anziana è stata, quindi, trasferita presso la struttura ospedaliera in codice rosso per gli accertamenti necessari e per ricevere le cure del caso.
Aumento degli iscritti e risultati di rilievo, è stata una stagione assai positiva per la sezione judo del Cus Macerata. Pertanto scontata oltre che meritata, è arrivata la conferma di Laura Moretti quale responsabile della sezione.
La maceratese sarà allenatrice per il terzo anno consecutivo - sempre coadiuvata dai validi collaboratori Simone Branciari e Stefano Martin - e garantirà non solamente una qualità formativa assoluta, ma anche indiscusse capacità manageriali e organizzative all’interno del direttivo del Cus Macerata.
La Moretti ha completato tutta la trafila cussina, iniziando come atleta, proseguendo come tecnico e diventando vice presidente. Da atleta, va sottolineato, è stata ed è tuttora la più vincente di sempre in una disciplina individuale grazie a ben 5 medaglie ai Campionati Nazionali Universitari conquistate da studentessa di Giurisprudenza a UniMc. La Moretti, prima donna Maestro di judo in provincia di Macerata, esprime la sua soddisfazione e svela interessanti novità per la prossima stagione.
"Sono molto felice dell’accoglienza, da atleta e tecnico, che il presidente De Introna mi ha sempre accordato, ma ancora di più lo sono per la fiducia che mi è stata concessa quale responsabile di sezione e successivamente anche dirigente - sottolinea -. Essere parte sostanziale e stabile in una polisportiva così longeva e blasonata è un onore, oltre che fondamentale per poter elaborare una strategia di sviluppo di lungo termine, della sezione judo, delle arti marziali e del Cus tutto".
Cosa le ha lasciato l’ultima stagione? "Grandi soddisfazioni su molteplici versanti, Anzitutto l’intensità e la partecipazione ai corsi ed alle attività proposte, nonostante le difficoltà che un cambio di impianti sempre porta con sé. Poi la crescita esponenziale del movimento che vanta ormai 50 presenze costanti, per non parlare dei risultati: l’accesso ad una finale nazionale di judo (Elena Branciari) e l’accesso ad una finale nazionale di lotta olimpica (Matilde Maria Mercuri). Qualche infortunio in meno sarebbe stato l’ideale, ma lo sport non fa sconti...".
Cosa si aspetta invece dalla prossima? "Un’offerta e un’utenza in aumento nei corsi. Quanto agli atleti del judo impegnati sul fronte agonistico, immagino un percorso ancora più ampio che possa, per chi lo desidera, portare anche a competizioni nazionali di maggior livello ed esperienze anche in altre discipline affini, dal sumo (lotta giapponese) alla lotta olimpica".
Quali novità in cantiere? "Saranno avviati un corso di Difesa personale MGA-JuJitsu, non agonistico-amatoriale, dedicato a studenti ed adulti e un corso di MMA-Lotta olimpica-KickBoxing dedicato a studenti ed adulti".
Nuovo arrivo in casa CBF Balducci HR per la stagione 2025/26: il club maceratese annuncia l’ingaggio per il prossimo campionato di Serie A1 della centrale statunitense Caroline Crawford, classe 2002 per 189 centimetri di altezza.
La giocatrice a stelle e strisce, protagonista nella scorsa stagione della Pro Volleyball Federation (il campionato professionistico Usa) con la maglia delle Indy Ignite, entra così a far parte della rosa arancionera e vivrà la sua prima avventura pallavolistica in Italia. Prima dell’esordio nel mondo dei professionisti nella Pvf Usa, Caroline Crawford ha indossato la divisa dei Wisconsin Badgers nel campionato NCAA dal 2022 al 2024 e precedentemente quella della Kansas University.
Caroline Crawford con le Indy Ignite ha conquistato il secondo posto nel campionato PVF della stagione appena conclusa, dove si è rivelata tra le migliori centrali, chiudendo nella top ten della classifica muri (50 a segno), mentre con la maglia della Nazionale giovanile USA Under 18, invece, ha ottenuto risultati importanti come l’oro nel Mondiale del 2019 e nel campionato Norceca nel 2018. Per la nuova centrale della CBF Balducci HR inoltre, nell’esperienza in NCAA, un terzo posto assoluto nel 2023/24 e la vittoria nella Big Ten Conference 2022/23.
Durante la sua carriera universitaria in NCAA ha fatto registrare 659 muri vincenti, con una elevatissima media di 1,24 muri per set, chiudendo al secondo posto nella classifica dei muri 2024. Sempre in NCAA, è stata inserita nel 1st Team e nel 2nd Team All Big 12, oltre che nell’All freshmen Team.
"I miei obiettivi sono quelli di crescere come giocatrice, sviluppando le mie abilità in campo, e allo stesso tempo immergermi e conoscere la cultura italiana - dice Caroline Crawford dopo la firma del contratto che la lega alla CBF Balducci HR per la stagione 2025/26 -. Ho scelto Macerata perché giocare in Serie A1 è sempre stato un mio sogno: qui ho l’opportunità di imparare da un grande allenatore e competere al massimo livello. Amo essere messa alla prova e adoro la competizione. Inoltre, credo che uno dei miei punti di forza sia la comunicazione: durante le partite comunico costantemente con le mie compagne di squadra per contribuire al successo del gruppo in campo".
Torna la Sibillini e Dintorni, la manifestazione di punta della Scuderia Marche con un percorso che segna il record di chilometri per la sua 17^ edizione. Dal 20 al 23 agosto, ben 51 vetture storiche sfileranno tra le spettacolari colline maceratesi in un connubio di motorismo, cultura e bellezza. Il tema scelto per il 2025 è quello dell’acqua come fonte di vita e collante imprescindibile per la crescita delle comunità e dei borghi.
“È con entusiasmo che ci prepariamo ad accogliere ‘Sibillini e Dintorni’, una manifestazione che da anni rappresenta un momento importante dell’Estate maceratese – interviene l’assessore allo Sport e al Turismo Riccardo Sacchi -. Questo evento, organizzato con passione dagli amici della Scuderia Marche e sostenuto attivamente dall’Amministrazione comunale, non è soltanto un momento di festa; è un'occasione unica per mettere in risalto le bellezze del nostro territorio e promuovere Macerata come meta turistica di eccellenza. L’impegno profuso nel corso degli anni ha permesso di costruire un'immagine dinamica della nostra città, capace di attrarre visitatori da ogni parte. La storicità di questa manifestazione, unita alla magia delle auto d'epoca, rende ogni edizione speciale, favorendo non solo il turismo ma anche un indotto economico significativo per il benessere della nostra comunità. Quest’anno siamo particolarmente lieti di sottolineare che ‘Sibillini e Dintorni’ non si limita ad essere un evento sportivo-spettacolare. Infatti abbraccia anche valori di inclusività e impegno sociale, attraverso il coinvolgimento dell’Anffas con il progetto Tuttincluso. Questo aspetto non può che essere accolto con favore da tutti noi, poiché dimostra come lo sport possa essere strumento di coesione sociale, capace di unire diverse realtà in un'unica celebrazione”.
Al motto “Acqua di monte, acqua di fonte” le vetture usciranno dal capoluogo per attraversare i comuni di Muccia, Pievetorina, Serravalle, Sarnano, Piobbico, Mogliano e Treia in un percorso record di ben 330 chilometri. L’edizione di quest’anno, una delle più ricche finora, ha visto l’apertura anche ad autovetture fino al 1975, tutti pezzi rari e selezionatissimi.
“Quando abbiamo iniziato le vetture degli anni ‘40 erano pezzi considerati molto datati - spiega Massimo Serra, consigliere della Scuderia Marche e organizzatore - oggi però dobbiamo a malincuore constatare che gli equipaggi si sono invecchiati ed è sempre più difficile portare su strada alcune tipologie di auto. Inoltre anche le automobili invecchiano e un’auto del 1960 ha già più di 60 anni. Quindi abbiamo deciso di attuare una selezione più allargata poiché i giovani di oggi non conoscono i gioielli a quattro ruote che magari erano il sogno dei loro genitori o nonni”.
Le nuove vetture inserite nella selezione sono delle perle rare dell’automobilismo mondiale, tutte vetture granturismo introvabili come Maserati, Alfa, Jaguar e Lancia.
“Il fascino delle quattro ruote non ha tempo e un’automobile di valore attira sempre sguardi e curiosità - spiega Fausto Tronelli, presidente della Scuderia Marche - ciò che rende speciale la Sibillini e Dintorni è la possibilità di unire la passione per i motori con borghi, musei, cibi e vini tipici della nostra terra. Il fatto che tanti Comuni desiderino partecipare rinnovandoci l'invito anno dopo anno ci riempie d'orgoglio e ci spinge a cercare di superarci ogni volta con esemplari unici e affascinanti. La manifestazione è stata sempre premiata con la Manovella d’Oro, il riconoscimento nazionale più prestigioso conferito dall’Asi”.
Tra i momenti da sottolineare durante l’evento sicuramente la visita all’area Sae, nella prima giornata, con cena alla Fondazione Bocelli. Il secondo giorno invece di particolare interesse sarà la visita alla centrale elettrica di Gelagna Bassa, un gioiello di ingegneria, e alla sera si procederà con la consueta rievocazione del Circuito della Vittoria tra le strade di Macerata. Il terzo giorno, in serata, ci sarà l’appuntamento di gala con una cena a Palazzo Buonaccorsi con 130 invitati. Nell’ultimo giorno invece, dopo la visita a Mogliano, è in programma lo spettacolo “Motori con il cuore” che sarà ospitato nel teatro comunale di Treia.
Altra novità del 2025 è la collaborazione con l’Accademia di Cucina che preparerà dei piatti speciali e inoltre l’ingresso del social partner Anffas che a Serravalle servirà il pasto attraverso il progetto TUTTINCLUSO: “Sono molto felice che gli organizzatori della manifestazione abbiano scelto di accendere i riflettori sull’Anffas di Macerata come ente beneficiario delle donazioni che saranno effettuate durante i giorni della manifestazione stessa - spiega il presidente Marco Scarponi - segno che l’operato di Anffas viene riconosciuto da chi tanto si adopera per promuovere il territorio. Ci rende orgogliosi poter trasmettere anche una cultura dell’inclusione che auspichiamo diventi patrimonio della società civile. I nostri ragazzi di TUTTINCLUSO, progetto d’inclusione lavorativa, saranno protagonisti nella preparazione e nel servizio del pranzo del 21 a Serravalle del Chienti per tutti i partecipanti alla kermesse”.
Il Lions Club di Macerata inoltre assisterà la manifestazione fornendo supporto tecnico per tutte le giornate.
Prosegue la scalata ai vertici del giovane talento Sante Pacioni, atleta della Skyroller Macerata, che si è distinto ai Campionati Italiani di Pattinaggio Corsa 2025, confermandosi tra i protagonisti in ambito nazionale nella propria categoria.
È stata una stagione di grandi soddisfazioni per il giovane pattinatore, in cui ha collezionato cinque titoli italiani nel settore velocità, oltre a due bronzi, e ha portato alto il nome della città di Macerata in tutta Italia.
Dopo il primo titolo italiano nella gara a giro contrapposto, ottenuto a febbraio al Campionato Italiano Indoor di Pescara, a giugno, in occasione del Campionato Italiano Pista svoltosi a San Miniato (PI) dal 20 al 22 giugno, Sante ha conquistato la medaglia d’oro nel giro crono contrapposto, un bronzo nella gara “1,5 giri sprint” e un secondo bronzo nella 5000 metri ad eliminazione.
Successivamente a Cantù dal 23 al 27 luglio, in occasione del Campionato Italiano Strada, Pacioni ha dominato tutte le gare disputate conquistando ben tre ori rispettivamente nelle gare degli 80 metri sprint, nei 300 metri sprint e nella 5000 metri ad eliminazione.
Ad oggi sono 12 le medaglie d’oro ottenute dall'atleta, dal suo esordio dal 2022: 11 titoli italiani e un primo posto al Trofeo Skate Italia conquistato ad appena 12 anni, (competizione che seppur di alto livello sportivo non assegna formalmente un Titolo Nazionale), oltre ai quattro titoli internazionali ottenuti nel mese di maggio a Senigallia nella tappa della Track Series Cup del circuito Word Skate.
La sua crescita sportiva è il risultato di un lungo lavoro di squadra fatto di volontariato, passione e competenze certificate, che sono i pilastri della Skyroller: una società fondata da un gruppo di appassionati e sostenuta dalle famiglie e dal territorio, che rappresenta oggi un punto di riferimento per il pattinaggio corsa nelle Marche. Ai grandi risultati raggiunti da Pacioni ha contribuito in maniera determinante anche lo staff tecnico di allenatori, dirigenti e preparatori atletici, Gabriele Zazzarini, Sara Binanti, Maria Pia Ceccarelli, Francesco Catenelli, Francesco Del Bianco, Rachele Perosci, Lauretta Micozzi, Georgia Mercuri.
I carabinieri della stazione di Macerata hanno denunciato all'autorità giudiziaria un 38enne algerino, residente nel capoluogo, accusato di furto aggravato di acqua potabile ai danni dell’Azienda Pluriservizi S.p.a. (Apm) di Macerata.
Le indagini sono scattate a seguito della denuncia presentata dal responsabile della rete idrica, che ha segnalato un’anomalia nei consumi. I militari hanno accertato che l'uomo, durante il periodo di permanenza nella propria abitazione - dal 14 febbraio 2023 al 16 settembre 2024 - avrebbe sottratto circa 100 metri cubi di acqua potabile, per un valore stimato di 300 euro, manomettendo il contatore. Al termine degli accertamenti, il 38enne è stato denunciato.
Sempre nell’ambito delle attività di controllo del territorio, a Civitanova Marche i carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia locale hanno denunciato una 38enne del posto per detenzione illecita di sostanze stupefacenti e ricettazione.
La donna, notata mentre si aggirava con atteggiamento sospetto nel centro cittadino, è stata fermata e trovata in possesso di cinque involucri contenenti eroina e tre contenenti cocaina, per un totale di circa tre grammi, oltre a 80 euro in contanti. Durante la perquisizione, i militari hanno rinvenuto anche una tessera sanitaria intestata a una donna rumena residente a Foligno, risultata rubata lo scorso giugno. Droga, denaro e documento sono stati sequestrati, e la 38enne denunciata all'autorità giudiziaria.
In un tempo di corone di alloro e bottiglie di spumante stappate per festeggiare il traguardo del diploma, ci sono degli studenti particolarmente felici di aver superato l’esame di maturità: si tratta di nove allievi, di un’età compresa tra i 19 e i 43 anni, che hanno frequentato l’indirizzo Tecnico Economico - Sistemi informativi aziendali alla scuola serale. Da oltre un decennio l’IIS Bonifazi-Corridoni offre questa possibilità di formazione agli adulti, che dall’anno scolastico 2025-26 sarà ampliata con l’inserimento del professionale della Moda.
L’esperienza di frequentare la scuola da “grandi”, è stata importante e gratificante per gli studenti che hanno fatto questa scelta coraggiosa, perché, come ha scritto una delle diplomate, Nunzia Pellegrino, “ci ha insegnato che non c’è un’età per ricominciare, c’è solo una scelta e noi quella scelta l’abbiamo fatta. Non è mai troppo tardi per rimettersi in gioco, nemmeno quando hai un lavoro, una famiglia e mille pensieri”.
Gli studenti hanno affrontato il percorso di studi con grande consapevolezza e forse con un maggiore entusiasmo rispetto ai ragazzi del diurno. “La scuola serale è stata una delle più grandi e bellissime esperienze che ho vissuto - ha sottolineato il neo diplomato Gabriele Bruno - perché i professori hanno creduto nelle mie capacità, quando io non l’ho mai fatto fino a quel momento e mi hanno dato una cosa che non ho mai ricevuto: il pensiero di essere qualcos’altro all’infuori di quello che ho sempre creduto”. Senza dimenticare i compagni di classe, “che nei momenti più bui e duri c’erano e mi hanno aiutato a continuare e ad essere una persona migliore”. Per Gabriele la scuola serale è “una storia che rivivrei all’infinito, perché senza non sarei cresciuto e diventato quello che sono adesso, e rimettersi a studiare è stata la parte minore, perché sapevo che era la cosa giusta da fare e con le persone giuste è stato possibile”.
Un’altra diplomata, Irene Fontana, ha raccontato che “durante questo periodo ho avuto l'opportunità di stringere nuove amicizie, che ancora oggi considero importanti, e di crescere sia a livello personale che scolastico. L’ambiente stimolante e accogliente della scuola mi ha permesso di imparare molte cose nuove, ampliando le mie conoscenze e rafforzando le mie competenze. È stato un anno significativo che ricorderò sempre con piacere”.
Macerata – L’annuncio della Premier Giorgia Meloni sull’estensione della ZES (Zona Economica Speciale) anche alle Marche, comunicato nel corso della sua recente visita nella regione, suscita la dura reazione di Italia Viva. Il coordinamento maceratese, attraverso i candidati del progetto Marche Vive, Rosita Platinetti e Ulderico Orazi, parla apertamente di “mossa elettorale” e critica le modalità e i tempi della decisione.
“Meloni si sveglia un minuto prima delle Elezioni Regionali estendendo la ZES (Zona Economica Speciale) anche alle Marche – dichiarano Platinetti e Orazi –. Nei fatti inserite tra i destinatari come il Mezzogiorno.”
Secondo Italia Viva, si tratta di una promessa elettorale già riciclata più volte: “Il provvedimento – ricordano – fu annunciato da Fratelli d’Italia nel 2022 durante la campagna elettorale, ma nel 2023 venne bocciato dal Governo Meloni nonostante le sollecitazioni delle opposizioni e perfino di alcuni esponenti della maggioranza”.
Non manca una stoccata al presidente della Regione: “Acquaroli evitò di chiedere il coinvolgimento delle Marche senza approntare misure alternative, soprattutto per le zone terremotate”.
“Evidentemente – proseguono – si tratta di una mossa elettorale per giunta di dubbia efficacia, considerato il fatto che si tratta di un Disegno di legge (… non si nega a nessuno, soprattutto in campagna elettorale) con un iter di approvazione molto lungo e con scarse risorse”.
Italia Viva denuncia una strategia già vista, fatta di annunci senza concretezza: “Come a dire che al solito ci si ferma agli annunci, come fu per esempio e sempre a ridosso di una tornata elettorale – in quel caso le Europee – per il decreto sulle liste d’attesa”.
A finire nel mirino anche la gestione delle aree colpite dal sisma: “Per Acquaroli e Meloni basta la parola a favore di telecamera e su un palcoscenico, lasciando che le Marche e in particolare i comuni del cratere – che dovrebbero essere gli unici destinatari del provvedimento – continuino a patire le difficoltà dovute anche alla gestione del Commissario Castelli”.
Il giudizio finale è tranchant: “Progetto Marche Vive, attraverso i suoi candidati del maceratese Rosita Platinetti e Ulderico Orazi, denuncia le modalità improvvisate di una decisione che appare una mossa a effetto per imbonire un territorio e i cittadini”.
E concludono: “Confermando l’assoluta inadeguatezza di Acquaroli, della sua Giunta e di una Premier che pensa di fare cassa elettorale sulle spalle dei marchigiani, millantando un’attenzione che serve solo a compensare i sondaggi negativi che vedono Acquaroli dietro a Ricci, anche nella sensibilità da manifestare di fronte a problemi che usa solo per ottenere un consenso elettorale e che dopo il voto verrebbero dimenticati”.
Si è svolto ieri sera l’incontro promosso dai residenti della Contrada Botonto e delle zone limitrofe, allarmati dalla possibile localizzazione di una nuova discarica nel territorio. Decine di cittadini, famiglie, agricoltori e operatori del settore turistico si sono ritrovati per condividere preoccupazioni, informazioni e proposte concrete.Durante l’assemblea, sono stati numerosi gli interventi che hanno evidenziato le gravi criticità legate a questa ipotesi. È emerso che la scelta di inserire Botonto tra le aree potenzialmente idonee sarebbe basata esclusivamente su valutazioni di tipo geologico condotte dall’Università Politecnica delle Marche.
Valutazioni che, però, ignorano del tutto altri fattori determinanti come: la scarsa viabilità della zona, con strade strette e difficili da percorrere per mezzi pesanti, incompatibili con un traffico legato a un impianto di smaltimento rifiuti; la presenza di numerose aziende agricole e biologiche, che verrebbero messe in grave difficoltà da una discarica a pochi passi dai loro campi; la realizzazione, ormai prossima, di una pista ciclabile che dovrebbe valorizzare proprio quell’area come luogo di fruizione lenta e sostenibile del territorio; la presenza del seminario internazionale Redemptoris Mater, da anni meta di gruppi turistici e spirituali provenienti da tutta Europa, che verrebbe irrimediabilmente danneggiata da un impianto del genere.
L’assemblea si è conclusa con la costituzione di un comitato civico che avrà il compito di seguire da vicino ogni fase del processo decisionale, raccogliere documentazione, promuovere la partecipazione dei cittadini e avviare un confronto pubblico con le istituzioni. Il comitato, aperto a tutti, si propone come voce unitaria e determinata del territorio, per affermare un principio semplice e condiviso: Botonto non è il posto per una discarica, ma per un futuro sostenibile.
La Lega Nazionale Dilettanti ha reso noti i gironi della prossima Serie D: Maceratese e Recanatese saranno, come previsto, protagoniste nel Girone F.
Il girone è composto da 18 squadre e coinvolge cinque regioni: una molisana (Termoli), cinque abruzzesi (Chieti, Giulianova, L’Aquila, Notaresco, Teramo), sette marchigiane (Ancona, Atletico Ascoli, Castelfidardo, Forsempronese, Maceratese, Recanatese, Vigor Senigallia), tre laziali (Ostia Mare, Sora, Unipomezia) e due romagnole (Inter SM Sammaurese, San Marino). Un mix geografico che conferma la tradizionale eterogeneità del Girone F e la sua elevata competitività. Il campionato prenderà il via il 7 settembre e terminerà il 3 maggio.
Prima ancora del campionato, sarà la Coppa Italia di Serie D a inaugurare ufficialmente la stagione: Maceratese e Recanatese si sfideranno nel turno preliminare domenica 24 agosto alle ore 16.00 allo stadio “Tubaldi” di Recanati, per un derby subito ricco di significati. La vincente affronterà l’Atletico Ascoli in trasferta, domenica 31 agosto alle 15.00, nel primo turno ufficiale della competizione.
A commentare l’avvio di stagione è il direttore generale della Maceratese, Stefano Serangeli, che guarda oltre i nomi nel girone: “Non ci interessa chi farà parte del raggruppamento. Il nostro obiettivo è lavorare su di noi, creare un’identità forte e potersela giocare contro chiunque”.
Serangeli sottolinea anche la difficoltà generale del girone: “Anche quest’anno il livello è elevato, si è livellato verso l’alto. Personalmente mi aspettavo il Valmontone, più che l’Ostia Mare, ma cambia poco: ogni gara sarà impegnativa”.
Domenica 19 ottobre 2025, il Centro Commerciale Val di Chienti di Piediripa di Macerata si prepara ad accogliere una grande giornata all’insegna dello sport, della solidarietà e della partecipazione collettiva. In programma la prima edizione della Val di Chienti Charity Run for CorriADMO, una camminata ludico-motoria pensata per coinvolgere famiglie, scuole, associazioni e sportivi, con l’obiettivo di sostenere le attività di ADMO Macerata e valorizzare il tessuto associativo e scolastico del territorio.
L’appuntamento è fissato per le ore 9.30, con partenza dal piazzale del Centro Commerciale. Tre i percorsi disponibili – 2,6 km, 4,3 km e 8 km – per permettere a tutti di partecipare secondo le proprie possibilità. L’iscrizione ha un costo di 5 euro (gratuita per i bambini sotto i 6 anni) e dà diritto a un pacco gara con t-shirt e un prodotto in natura per i primi 1.000 iscritti. Il ricavato dell’iniziativa verrà destinato a sostegno di ADMO Macerata, delle scuole e delle associazioni partecipanti.
A partire dalle ore 14.00, l’area esterna del centro ospiterà l’ADMO Sport Festival, una vera e propria festa dello sport organizzata da ADMO Macerata. L’anfiteatro sarà animato da esibizioni, coreografie e attività proposte dalle società sportive e palestre del territorio. Non mancheranno momenti di intrattenimento per tutta la famiglia grazie alla presenza del Vip Clown e alla musica live di Multiradio.
Durante l’intera giornata sarà possibile ricevere informazioni e iscriversi al Registro Donatori di Midollo Osseo, grazie alla presenza del Centro Trasfusionale di Macerata. Un’iniziativa che coinvolge il territorio Ogni pettorale venduto dalle scuole o associazioni partner consentirà loro di trattenere il 50% della quota (2,50 €) per attività di autofinanziamento. Il restante sarà devoluto ad ADMO Macerata, che da anni è impegnata nella sensibilizzazione alla donazione di midollo osseo.
È possibile iscriversi in 3 modalità: presso lo stand delle associazioni in galleria nei weekend di settembre e ottobre (aggiornamenti su www.centrovaldichienti.it); ogni giorno presso il Box Informazioni del Centro Commerciale; Domenica 19 ottobre, dalle 7.30 alle 8.30, direttamente in loco.
Tutte le Associazioni, le Organizzazioni non profit, le scuole e le Associazioni Sportive Dilettantistiche interessate ad aderire al progetto ValdiChienti Charity Run for CorriAdmo possono manifestare la propria disponibilità inviando una email all’indirizzo: valdichienticharityrun@gmail.com, oppure contattando il numero: 333 4329839. A seguito della manifestazione d’interesse, saranno inviate tutte le informazioni con i dettagli relativi al progetto, alle modalità di partecipazione e al funzionamento della raccolta fondi. L’adesione rappresenta un’opportunità concreta per contribuire attivamente a un’iniziativa solidale di forte impatto sul territorio.
La Val di Chienti Charity Run è organizzata da Emilio Mori, in collaborazione con ADMO Macerata, con il supporto del Centro Commerciale Val di Chienti, il Comune di Macerata, la Polizia Locale e numerose associazioni e volontari del territorio.
“Questa iniziativa è per noi molto più di un semplice evento sportivo. È un’occasione per farincontrare le persone, creare comunità, e sostenere concretamente realtà fondamentali per il territorio come ADMO Macerata, le scuole e le associazioni locali. Il Centro Val di Chienti vuole essere sempre più un punto di riferimento vivo, aperto e al servizio del bene comune”, ha dichiarato Gianluca Tittarelli, Direttore del Centro Commerciale Val di Chienti.
“CorriADMO è da anni un evento simbolo della nostra missione, nato per sensibilizzare sulla donazione del midollo osseo. Fino all’anno scorso si svolgeva nel centro di Macerata, ma quest’anno abbiamo scelto di spostarci a Piediripa per dare vita a un progetto ancora più ambizioso. Grazie alla collaborazione con una realtà di grande rilievo come il Centro Commerciale Val di Chienti, potremo realizzare una giornata ricca di sport, emozioni e coinvolgimento per tutta la cittadinanza”, ha commentato Matteo Balestrini, Presidente di ADMO Macerata.
"CheMagazine!" celebra un traguardo significativo: venti anni di edizioni. Dalla sua fondazione, la rivista culturale diretta da Carlo Scheggia si è distinta per la promozione del territorio marchigiano e dei suoi grandi eventi culturali, tra cui il Macerata Opera Festival a cui è dedicato ogni anno un numero speciale. In questi venti anni CheMagazine! ha collaborato con critici musicali e musicologi di rilievo nazionale ed ha intervistato registi e direttori d’orchestra internazionali: inoltre, è stata tra le prime riviste in Italia ad avere una distribuzione digitale autorizzata all’interno dei teatri nel periodo covid.
Quest’anno, la pubblicazione si arricchisce di un'importante novità che segna un ponte tra culture e forme d'arte: la proficua collaborazione con l'Istituto Confucio di Macerata e con il direttore Giorgio Trentin. Questa partnership ha dato vita a un leitmotiv tematico unico per l’edizione 2025, la connessione nell’essenza di due arti come la calligrafia e la musica dal vivo.La calligrafa Lin Fengxuan ha realizzato in esclusiva per CheMagazine! dodici opere che sono state riprodotte all’interno della rivista, accompagnate da un testo da lei redatto in cui spiega la sua arte e l’origine degli stili calligrafi: un contenuto unico che raramente si può leggere in riviste generaliste.
Oltre a questo dialogo affascinante che esplora le risonanze, i ritmi e l'espressività che uniscono il gesto grafico alla melodia, offrendo ai lettori una prospettiva inedita sulla bellezza e l'armonia tra queste discipline, il nuovo numero di CheMagazine! dedica ampio spazio al Macerata Opera Festival 2025, con approfondimenti sulle tre opere in cartellone – La vedova allegra, Rigoletto e Macbeth – e agli eventi del Festival maceratese.
Tra questi, gli storici Aperitivi Culturali che la rivista segue fin dal loro inizio: proprio all’ideatrice e curatrice, l’avvocata cassazionista Stefania Cinzia Maroni, CheMagazine! ha chiesto un intervento con un autentico punto di vista sul diritto nelle opere in cartellone e ha intervistato il prof. Filippo Annunziata che sarà presente a Macerata l’8 agosto per parlare di Rigoletto: Di contratti illeciti e di maledizioni. Un altro contenuto originale è a firma di Maria Paola Scialdone, docente di Letteratura e cultura tedesca dell’Università degli Studi di Macerata, che riflette, per quanto riguarda La vedova allegra, sulla parziale traduzione dell’aggettivo ‘lustig’ del titolo originale (Die lustige Witwe) in 'allegro'.
Per gli amanti della musica leggera c’è anche la sezione dedicata agli spettacoli dello Sferisterio Live +. Infine, forte del successo della precedente edizione, la rivista ha dedicato una nutrita sezione al turismo marchigiano, con cinque percorsi, uno per ogni provincia, che svelano un territorio segreto, tutto da scoprire. La rivista è disponibile online gratuitamente al seguente indirizzo: https://www.sfogliami.it/fl/317272/tvum8dnq62sztbg6vr3rt81nb7fn397.