Macerata

Addio a Giuseppe Canuti: fissati i funerali del mister. L’autopsia conferma il malore fatale

Addio a Giuseppe Canuti: fissati i funerali del mister. L’autopsia conferma il malore fatale

Sarà celebrato domani - sabato 18 aprile - il funerale di Giuseppe Canuti, lo stimato allenatore di 59 anni stroncato da un malore lunedì scorso durante la partita della categoria Allievi del San Claudio. A quattro giorni dall'immane tragedia che ha scosso il mondo del calcio dilettantistico marchigiano, la Procura di Macerata ha concesso il nullaosta per la sepoltura. Nella giornata di oggi, presso l’obitorio dell’ospedale di Macerata, il medico legale Roberto Scendoni ha effettuato l’autopsia disposta dal sostituto procuratore Enrico Riccioni. L’esame ha confermato come il decesso sia riconducibile a un problema cardiaco, sopraggiunto improvvisamente durante l'intervallo del match. L'indagine, che non vede alcun indagato, si chiude dunque con l’accertamento della causa naturale del malore, a nulla essendo valsi i disperati soccorsi prestati sul campo dai presenti e dai sanitari del 118. La salma è stata restituita ai familiari per l'ultimo saluto. Da questo pomeriggio è possibile rendere omaggio a Giuseppe presso l'obitorio dell'ospedale di Macerata, mentre il funerale si svolgerà domani, sabato 18 aprile, alle ore 15:30, presso la chiesa di San Francesco. La scomparsa del "Mister" lascia un vuoto incolmabile non solo nella società Asd San Claudio, ma soprattutto nella sua famiglia: Giuseppe lascia la mamma Peppina, i figli Lorenzo ed Alessandro, la compagna Eva e il fratello Andrea. Domani l'intera comunità si stringerà intorno a loro per accompagnare nel suo ultimo viaggio un uomo che ha dedicato la vita ai giovani e allo sport.

17/04/2026 18:50
Macerata, emergenza casa. Il Pd: “Affitti insostenibili e pochi alloggi popolari”

Macerata, emergenza casa. Il Pd: “Affitti insostenibili e pochi alloggi popolari”

“La casa è un diritto, non un privilegio”. È da questo principio che il Partito Democratico di Macerata ha aperto un confronto pubblico dedicato al tema dell’abitare, riportando al centro dell’agenda politica una delle principali emergenze sociali del territorio. Secondo il Pd, "abitare non significa soltanto avere un tetto sopra la testa, ma garantire dignità, sicurezza e condizioni adeguate per costruire il proprio futuro. Una necessità che oggi si scontra con affitti insostenibili, carenza di alloggi popolari e l’emergenza del caro-affitti, che colpisce soprattutto giovani studenti fuori sede e nuove famiglie". Nel corso dell’iniziativa è stata sottolineata la necessità "di un ripensamento complessivo delle politiche pubbliche sulla casa, con particolare attenzione alle nuove generazioni e alle difficoltà legate al mercato degli affitti". Tra le proposte avanzate dal Pd figurano il rilancio dell’Edilizia Residenziale Pubblica, il recupero e la manutenzione degli alloggi popolari sfitti e una maggiore attenzione alla reale assegnabilità degli stessi attraverso regolamenti e bandi efficaci. Nel dibattito è stato evidenziato come, secondo il partito, in ambito regionale e locale si siano verificate criticità nelle politiche abitative che avrebbero contribuito a rallentare le risposte al bisogno di casa. Ulteriori proposte riguardano il sostegno all’affitto, dopo i tagli ai fondi nazionali per la morosità incolpevole, il contrasto alla speculazione sui canoni destinati agli studenti e politiche di rigenerazione urbana senza consumo di suolo. A livello nazionale, il Pd propone inoltre l’introduzione del diritto alla casa in Costituzione e la creazione di un Ministero dedicato all’abitare, a testimonianza della crescente centralità del tema. All’incontro hanno partecipato Pierfrancesco Majorino, responsabile della segreteria nazionale del Pd, e Mattia Santarelli, segretario nazionale dei Giovani Democratici, che hanno rilanciato la campagna nazionale sul tema. Il segretario dei Gd maceratesi, Tommaso Domizi, ha raccontato le iniziative e gli incontri svolti con i giovani del territorio. Il confronto è stato introdotto dalla segretaria comunale Ninfa Contigiani e ha visto il saluto della segretaria regionale Chantal Bonprezzi. Presente anche il candidato sindaco Gianluca Tittarelli, intervenuto nel dibattito.

17/04/2026 17:31
La Cbf Balducci si tinge d'azzurro: Asia Bonelli chiamata in Nazionale Seniores B

La Cbf Balducci si tinge d'azzurro: Asia Bonelli chiamata in Nazionale Seniores B

Un talento della Cbf Balducci Hr Macerata spicca il volo verso la maglia azzurra. Arriva una notizia carica d'orgoglio per il volley maceratese: la palleggiatrice arancionera Asia Bonelli è stata ufficialmente convocata con la Nazionale Seniores B femminile. La Federazione Italiana Pallavolo ha inserito la regista della Cbf nella lista delle atlete selezionate per il primo collegiale stagionale, un riconoscimento che certifica l'altissimo livello del percorso di crescita compiuto nel club di Macerata. Per Bonelli non si tratta solo di una convocazione, ma del coronamento di tre stagioni da protagonista nelle Marche, dove è stata tra le artefici della storica promozione in Serie A1 e della successiva, fondamentale, salvezza. La chiamata in Nazionale premia la costanza e la leadership dimostrata in campo, confermandola come uno dei profili più interessanti del panorama pallavolistico italiano. Le azzurre, guidate in panchina da coach Carlo Parisi, si ritroveranno al Centro Federale Pavesi di Milano da lunedì 20 a venerdì 24 aprile. Sarà la prima tappa di un percorso che punta dritto all'appuntamento clou dell'estate 2026: i Giochi del Mediterraneo di Taranto, in programma dal 21 agosto al 3 settembre. Per la società maceratese, questa convocazione rappresenta un ulteriore sigillo di qualità sul proprio progetto sportivo, capace di proiettare i propri talenti ai massimi livelli internazionali. 

17/04/2026 17:00
La "Paura dei numeri” in anteprima a Macerata: evento già sold out al Multiplex

La "Paura dei numeri” in anteprima a Macerata: evento già sold out al Multiplex

È già sold out l’evento in programma al Multiplex di Piediripa, dove venerdì 24 aprile alle ore 18:45 si terrà, in anteprima maceratese, la proiezione del pluripremiato Art Film “La Paura dei numeri” di Mauro John Capece, prodotto dall’Associazione Culturale Picus. Il corto ha ottenuto diversi riconoscimenti internazionali, tra cui il Best Short all’American Golden Film Festival e il Best Short all’Amsterdam Film Festival, confermandosi come una delle opere più apprezzate nel circuito dei festival indipendenti. La storia è tratta dal racconto di Elisabetta Garbati, “Il mistero della fontana”, inserito nella raccolta “Marche d’Autore – I Misteri”, curata da David Miliozzi e Jonatan Arpetti, che insieme a Valerio Tatarella hanno firmato anche la sceneggiatura del corto. Il film affronta il tema del disturbo dello spettro autistico attraverso la vicenda di Anna e Maria, due bambine legate da un incontro che trascende il tempo e le apparenze. «Noi non siamo diversi, sono gli altri ad essere tutti uguali – ha spiegato il regista – queste parole mi hanno colpito subito, ho capito che avevamo tra le mani una storia che doveva essere raccontata», sottolineando la sensibilità con cui è stato affrontato il tema. Per la prima volta sullo schermo compaiono Margherita Caracini e Francesco Pugnaloni, insieme a Maurizio Boldrini, Meri Bracalente, Corinna Coroneo, Elisabetta Garbati, David Miliozzi, Andrea Pierdicca e David Romano.

17/04/2026 16:30
Macerata, presentata la civica I Maceratesi per Parcaroli: "Meno assemblee, più contatto con i cittadini” (VIDEO)

Macerata, presentata la civica I Maceratesi per Parcaroli: "Meno assemblee, più contatto con i cittadini” (VIDEO)

È stata presentata questa mattina la lista civica I Maceratesi per Parcaroli, una squadra che punta a rafforzare la coalizione del sindaco uscente con un’identità indipendente dai partiti e radicata nel territorio. Durante l’incontro sono intervenuti i protagonisti del progetto, mettendo in evidenza il valore dell’impegno civico e la "necessità di costruire il futuro della città con competenza e visione". Salvatore Piscitelli ha evidenziato la qualità del gruppo, spiegando che “abbiamo messo insieme in poco tempo una lista professionale e competente” e sottolineando che si tratta di una realtà “senza simboli di partito e quindi indipendente”. Ha poi aggiunto che “in questa lista abbiamo a cuore la sanità e vogliamo portarla avanti come tema nei progetti e nel programma”. Ha inoltre ricordato come la lista de I marchigiani a livello regionale abbia fatto la differenza e può rappresentare uno stimolo anche per Macerata. “Sono certo che questa lista civica potrà dare una forza in più alla coalizione di Parcaroli”, ha concluso. A seguire è intervenuto Gianni Giuli, che ha richiamato il percorso che ha portato alla nascita della lista, spiegando che deriva dall’esperienza regionale e che, insieme a Piscitelli e Francesco Luciani, è stata costruita una proposta civica per la città. “Abbiamo inserito l’espressione competente di Macerata, iniziamo questa avventura tutti insieme. Siamo forti e uniti”, ha dichiarato. In collegamento da remoto, Paolo Calcinaro ha definito l’adesione alla lista come “una forma di impegno, non delegare e non lasciare ad altri la gestione della città”, rimarcando come si tratti di una scelta lontana dalle logiche di partito. Ha espresso stima per il sindaco, affermando che “Sandro Parcaroli è una persona eccezionale” e ribadendo una visione della politica come servizio. Sul fronte sanitario ha spiegato che “stiamo lavorando al bando” per l’ospedale, senza trascurare “le case e gli ospedali di comunità”, definendo la lista “molto competitiva” e invitando a un approccio diretto: “Facciamo meno assemblee e i voti andiamoli a cercare, andiamo noi dai cittadini”. Sandro Parcaroli ha sottolineato il ruolo strategico della lista, spiegando che “la lista civica attira voti fuori dai partiti. È una lista importante”. Il sindaco si è detto sicuro del risultato elettorale, aggiungendo che “abbiamo fatto tanto e tanto ancora dobbiamo fare” e che nei prossimi cinque anni saranno necessarie “altre scelte importanti per la città”. Rispondendo alle critiche sulla gestione dei fondi, ha precisato: “Quando mi dicono che sono arrivati tanti soldi ed è stato facile amministrare, rispondo che i fondi bisogna attrarli e metterli a terra, rendicontarli e far partire i lavori”. Parcaroli ha poi evidenziato i cambiamenti in corso, sottolineando che “stiamo vivendo molti cambiamenti strutturali e dobbiamo intercettarli e adattarci. Macerata deve essere programmata verso il futuro”. Il capolista Francesco Luciani, presidente del Consiglio comunale, ha sottolineato il valore del progetto civico, evidenziando che “non è semplice credere in un progetto civico” ma che è stata costruita “una squadra meravigliosa”. Ha inoltre messo in luce la varietà interna alla lista, composta da “ragazzi e ragazze giovani e esponenti della società civile”, segno di un’iniziativa inclusiva e aperta. La lista è composta da Francesco Luciani, Gianni Giuli, Gianluca Micucci Cecchi, Cristina Cingolani, Alessandro Bini, Michele Bacchi, Alessandra Bellini, Mara Cacchiarelli, Martina Cupaiolo, Claudia Del Bianco, Maurizio Del Gobbo, Sandro Di Tuccio, Francesco Fermani, Valentina Fidanza, Eleonora Lamberti, Antonietta Mancuso, Marco Megaroni, Fabrizio Paolella, Gabriele Micarelli, Nicoletta Pavoni, Riccardo Salvucci e Monia Zamponi. Il gruppo è ancora in fase di completamento e saranno inseriti ulteriori candidati entro il 24 aprile.

17/04/2026 14:00
Comunali, Mattia Orioli: “Basta bipolarismo sterile, occorre una visione per rilanciare Macerata” (VIDEO e FOTO)

Comunali, Mattia Orioli: “Basta bipolarismo sterile, occorre una visione per rilanciare Macerata” (VIDEO e FOTO)

Prosegue il viaggio tra le vie del centro storico di Macerata alla scoperta dei candidati alle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio. Tra Corso Garibaldi e le principali arterie cittadine, questa volta è il turno di Mattia Orioli, candidato sindaco del Terzo Polo, progetto politico che punta a inserirsi come alternativa al tradizionale schema destra-sinistra. Orioli rivendica con forza l’identità della sua proposta: «Ci troviamo di fronte a un bipolarismo forzato che negli anni è diventato una politica da tifoseria. Questo non ci appartiene. Noi non siamo contro qualcuno, ma per qualcosa». Un’impostazione che richiama esplicitamente una tradizione politica più pragmatica e meno ideologica, con l’obiettivo di riportare al centro contenuti e soluzioni. Il Terzo Polo maceratese riunisce diverse realtà politiche – da Azione ai liberaldemocratici, fino ai repubblicani e ad altre componenti civiche – con l’ambizione di costruire «un’alternativa nella sostanza, fatta di proposte concrete». Il punto di partenza, secondo Orioli, è una diagnosi netta: «In questi trent’anni Macerata ha perso il suo ruolo di città capoluogo». Un ruolo che, sottolinea, non è solo istituzionale ma anche di guida per l’intero territorio provinciale. Da qui l’idea di una città che torni a coordinare sviluppo turistico, culturale ed economico, recuperando opportunità mancate e rilanciando i propri punti di forza. Tra le proposte più discusse, quella della federazione dei comuni dell’area maceratese: «Abbiamo bisogno di strutture e risorse per affrontare il futuro, anche pensando a quando finirà il PNRR». Orioli rivendica la volontà di affrontare anche temi spesso evitati nel dibattito politico. Tra questi, la gestione dei rifiuti: «No alla discarica a Macerata, ma serve un’alternativa concreta. Per noi è il termovalorizzatore, come avviene da anni in molte realtà europee». Altro nodo centrale è quello delle infrastrutture e dello sviluppo urbano: dai collegamenti con la superstrada alla riqualificazione delle aree produttive come Piediripa. Senza dimenticare il tema, ancora aperto, dell’ospedale: «Bisogna riaprire il confronto anche con i privati, perché la situazione è bloccata». Centro storico e commercio: “Serve residenzialità” Passeggiando tra le vie del centro, Orioli individua una delle criticità principali: lo spopolamento. «Il centro storico ha bisogno di residenzialità. Senza persone che lo vivono, non può esserci commercio». Secondo il candidato, le scelte degli ultimi anni – come la riduzione dei servizi – hanno contribuito a svuotare il cuore della città. Da qui la necessità di invertire la rotta con incentivi, riduzione delle tasse locali e interventi concreti su mobilità e parcheggi. «Non è accettabile impiegare mezz’ora per trovare parcheggio nel proprio centro cittadino». Uno degli elementi su cui il Terzo Polo punta con decisione è il coinvolgimento delle nuove generazioni. «Non giovani di facciata, ma persone che vogliono impegnarsi davvero e rappresentano la futura classe dirigente», sottolinea Orioli, lanciando un appello diretto alla città: sostenere la lista significa «dare una speranza ai giovani e al futuro di Macerata». Sulla sua candidatura, Orioli insiste su un concetto chiave: il progetto prima delle persone. «Non abbiamo cercato un “totem” da esibire, ma abbiamo lavorato sul programma. Il nostro principio è il passaggio dall’io al noi». Un approccio che si traduce anche nella visione amministrativa: «Voglio essere il sindaco di tutti i maceratesi, anche di chi non la pensa come me». Un netto distacco, nelle sue parole, dalla logica dello scontro permanente tra schieramenti. Tra i punti centrali anche il rapporto con l’Università di Macerata e con l’Accademia di Belle Arti, considerate risorse strategiche per il rilancio. «Non possiamo lasciarle a se stesse, serve una sinergia vera con l’amministrazione». Orioli richiama anche il valore delle eccellenze locali, citando figure come Dante Ferretti come esempio di un potenziale spesso non valorizzato: «Dobbiamo puntare sui nostri punti di forza, non accettare una visione mediocre della città». Nel confronto con gli altri schieramenti, Orioli mantiene una linea critica ma non personale: «Destra e sinistra sono le stesse che governano la città da trent’anni». Da qui la convinzione che il Terzo Polo rappresenti oggi l’unica vera area moderata e alternativa. Quanto agli obiettivi elettorali, il candidato non si nasconde: «Può essere difficile vincere, ma non è impossibile». E chiude con un appello diretto agli elettori: «È un treno che passa una volta sola. Possiamo davvero cambiare Macerata, ma dipende dai cittadini».

17/04/2026 12:00
Il coraggio sale sul palco: al Lauro Rossi tornano gli "Heroes" della rinascita

Il coraggio sale sul palco: al Lauro Rossi tornano gli "Heroes" della rinascita

Esistono storie capaci di trasformare il dolore in forza e il limite in un nuovo punto di partenza. Domani, sabato 18 aprile alle ore 21, il Teatro Lauro Rossi di Macerata ospiterà la quarta edizione di “Heroes – Storie di Rinascita”, l’evento benefico che mette al centro l’essere umano e la sua straordinaria capacità di rialzarsi. La serata, patrocinata dalle principali istituzioni locali e regionali, avrà uno scopo nobile: l’intero ricavato sarà devoluto alla Lega Italiana Fibrosi Cistica Marche ODV. Il palco del Lauro Rossi vedrà alternarsi quattro protagonisti d’eccezione. Si parte con Andrea Lanfri, l’alpinista paralimpico che, dopo aver perso gambe e dita a causa di una meningite, ha sfidato le vette più alte del mondo. Dal ghiaccio delle cime si passerà all’inclusione sociale con Birracca, il progetto brassicolo artigianale che offre un’opportunità lavorativa concreta a giovani adulti con autismo. Il viaggio nelle emozioni proseguirà poi negli abissi con l’apneista recordwoman Alessia Zecchini: «L’apnea insegna ad affrontare le profondità, il buio che la vita a volte ci presenta… Perché il limite siamo noi», scrive l'atleta, sintetizzando l'anima dell'evento. Infine, la testimonianza toccante di Paolo Simoncelli, che racconterà come sia riuscito a trasformare la tragica perdita del figlio Marco in un motore di solidarietà attraverso la Fondazione a lui dedicata. La serata, presentata da Matteo Pasquali e accompagnata dalle suggestioni sonore del gruppo Mothra, promette di essere un percorso emotivo unico. Un appuntamento dove la parola "impossibile" viene cancellata dai fatti e dalla determinazione di chi ha saputo reinventarsi.

17/04/2026 12:00
Elezioni con il filtro bellezza: che fine ha fatto il coraggio di metterci la faccia vera?

Elezioni con il filtro bellezza: che fine ha fatto il coraggio di metterci la faccia vera?

A Macerata si avvicina l’appuntamento con le elezioni comunali del 24 e 25 maggio, ma oltre ai programmi e alle alleanze, a catturare l’attenzione è un altro aspetto della campagna: l’immagine. Nelle ultime settimane, infatti, i tradizionali santini elettorali sembrano aver cambiato volto, avvicinandosi sempre più all’estetica dei social network. C’è la ventenne che appare appena uscita dal liceo, la sessantenne trasformata in una disinvolta quarantenne. Santini che ricordano più profili Tinder che candidature alla guida di una città. Fotografie ritoccate, filtri leviganti, immagini che attenuano o cancellano i segni del tempo restituiscono ritratti spesso lontani dalla realtà. A onor del vero, non si tratta di una novità assoluta di questa tornata elettorale, ma di una tendenza che si inserisce in un’epoca dominata dall’immagine, dove l’ossessione dell’eterna giovinezza finisce per coinvolgere un po’ tutti, classe politica compresa. La questione, tuttavia, non si limita a un fatto estetico. Al centro del dibattito emerge un tema più profondo: quello dell’autenticità. In un contesto in cui la politica è chiamata a costruire fiducia, la scelta di presentarsi con un’immagine percepita come artificiale solleva interrogativi sul rapporto tra apparenza e credibilità. La comunicazione politica contemporanea è sempre più influenzata dai linguaggi digitali, dove l’immagine riveste un ruolo centrale. Tuttavia, proprio per questo, diventa cruciale interrogarsi su quale equilibrio mantenere tra cura della propria rappresentazione e aderenza alla realtà. L’uso di filtri e ritocchi, infatti, può essere interpretato come un tentativo di rendersi più “presentabili”, ma rischia anche di trasmettere un messaggio opposto: quello di una distanza tra persona e immagine pubblica. Una distanza che, nel contesto politico, può incidere sulla percezione di affidabilità. La riflessione si inserisce in un dibattito più ampio sul modo in cui i candidati scelgono di raccontarsi agli elettori, tra esigenze comunicative e richiesta crescente di trasparenza. In vista del voto, resta quindi una domanda aperta: quanto conta oggi l’autenticità nella costruzione del consenso? Un interrogativo che riguarda non solo i candidati, ma anche gli elettori, chiamati a orientarsi tra immagine e sostanza.    

16/04/2026 19:00
Motocross, la ripartenza di Alessandro Valeri: dopo lo stop, sfida mondiale ad Arco di Trento

Motocross, la ripartenza di Alessandro Valeri: dopo lo stop, sfida mondiale ad Arco di Trento

Un avvio incoraggiante, un imprevisto da superare e la voglia di rilanciarsi subito ai massimi livelli. La stagione 2026 di Alessandro Valeri, nato a Recanati ma cresciuto a Villa Potenza, è già un concentrato di determinazione e resilienza. L’inverno aveva dato segnali più che positivi, con una preparazione intensa e risultati incoraggianti nella prima gara degli Internazionali d’Italia. Poi, però, uno stop imprevisto: un infortunio lo ha costretto a fermarsi per circa un mese, interrompendo il percorso proprio nel momento migliore della condizione. Una pausa forzata che non ha però rallentato la sua crescita. Una volta recuperato, Valeri ha ripreso gradualmente gli allenamenti, tornando in pista anche attraverso alcune gare del campionato regionale, utilizzate come banco di prova per valutare la condizione fisica. I riscontri sono stati subito confortanti, persino migliori delle aspettative. Il primo vero test stagionale è arrivato con la prova inaugurale del Campionato Italiano, disputata sul tracciato di Ottobiano, chiusa con un buon dodicesimo posto. Un risultato che ha dato fiducia al pilota e al team, spingendoli a guardare subito oltre. La scelta è stata quindi quella di affrontare la tappa italiana del Mondiale MXGP, in programma questo weekend ad Arco di Trento, uno degli appuntamenti più prestigiosi del calendario internazionale. «Quando si partecipa a queste gare l’obiettivo è sempre lo stesso: dare il massimo e ottenere il miglior risultato possibile – spiega Valeri –. Sappiamo che il livello quest’anno è altissimo, ma proprio per questo siamo ancora più motivati». Una sfida impegnativa, contro i migliori piloti al mondo, che rappresenta anche un’importante occasione di crescita in vista del prosieguo della stagione. Valeri ha voluto infine ringraziare tutte le realtà che lo sostengono: «Un grazie sincero va agli sponsor del team e a quelli personali, fondamentali per poter affrontare un campionato così impegnativo».  

16/04/2026 16:20
Macerata, domenica a "quattro zampe": al Val di Chienti torna il Bau Day

Macerata, domenica a "quattro zampe": al Val di Chienti torna il Bau Day

Una giornata interamente dedicata ai migliori amici dell'uomo: domenica 19 aprile, a partire dalle ore 9:30, l’anfiteatro del centro commerciale Val di Chienti si trasformerà nel palcoscenico della terza edizione del Bau Day. L'evento, ormai diventato un appuntamento fisso per gli amanti degli animali, è aperto a cani di ogni razza e taglia, promettendo una mattinata all'insegna del divertimento, dell'educazione e del benessere canino. Il programma della manifestazione è particolarmente ricco e vedrà il coinvolgimento di numerose realtà del settore: dalle associazioni locali ai canili, fino a medici veterinari ed esperti di alimentazione e toelettatura. Oltre ai consigli dei professionisti, il pubblico potrà assistere a spettacolari dimostrazioni di discipline cinofile come la dog dance, la rally obedience e attività di detection e mantrailing, che mostreranno l'incredibile sintonia e le capacità operative dei cani e dei loro conduttori. Il momento più atteso sarà però quello delle sfilate, divise in due categorie: una dedicata ai cani di piccola taglia e l'altra per quelli di media e grande taglia. Gli "atleti" a quattro zampe sfileranno insieme ai propri padroni davanti a una giuria per una passerella che punta tutto sulla simpatia e sul legame affettivo. Le iscrizioni sono completamente gratuite e possono essere effettuate online inquadrando il QR Code presente sul sito ufficiale del centro o attraverso i canali social della galleria.

16/04/2026 14:30
Sferisterio, accordo siglato: più tutele e lavoro tutto l'anno per le maestranze tecniche

Sferisterio, accordo siglato: più tutele e lavoro tutto l'anno per le maestranze tecniche

Lo Sferisterio di Macerata non è solo un tempio della lirica mondiale, ma si conferma un solido motore economico e sociale per il territorio. Lo scorso 14 aprile è stato siglato l’accordo integrativo aziendale tra l’Associazione Arena Sferisterio e le sigle sindacali SLC-CGIL e FISTEL-CISL, che ha definito il trattamento retributivo delle maestranze tecniche per l’intero 2026. Un’intesa che arriva in un momento cruciale, proprio mentre si preparano i lavori per la nuova stagione lirica, e che punta a dare stabilità e riconoscimento a chi lavora dietro le quinte. Uno dei punti cardine dell'accordo è la volontà di superare la precarietà legata alla stagionalità. Grazie alla sinergia con l'amministrazione comunale, le maestranze dello Sferisterio verranno coinvolte anche nelle attività del Teatro Lauro Rossi durante i mesi autunnali e invernali. Questa scelta strategica permette di offrire continuità occupazionale e di valorizzare un patrimonio di competenze tecniche unico, trasformando il lavoro precario in un sistema più stabile e integrato tra le principali istituzioni culturali cittadine. Il sovrintendente Lucia Chiatti ha espresso ringraziamento al Comune di Macerata per il sostegno ricevuto: "Un grazie all'amministrazione comunale che ha dimostrato in maniera concreta e continuativa la propria attenzione allo Sferisterio e, con esso, alle maestranze tecniche che ne rappresentano un elemento essenziale". "Si tratta di una scelta chiara - prosegue la Chiatti - che testimonia la volontà di considerare la cultura e lo spettacolo dal vivo non come un ambito accessorio, ma come un investimento strategico di politica culturale per la città". 

16/04/2026 09:40
La Banca Macerata Fisiomed si sveglia dal sogno playoff: Brescia passa il turno

La Banca Macerata Fisiomed si sveglia dal sogno playoff: Brescia passa il turno

Il sogno Playoff della Banca Macerata Fisiomed si ferma ai quarti di finale. Davanti al pubblico del Banca Macerata Forum, i biancorossi cedono in Gara 2 contro una Gruppo Consoli Sferc Centrale Del Latte Brescia più cinica e lucida nei momenti chiave, capace di imporsi per 0-3 e chiudere la serie. Nonostante il risultato netto nei set, la partita è stata una vera battaglia, lottata punto su punto da capitan Fall e compagni, che hanno dimostrato di poter competere ad altissimi livelli nella categoria. Il match è stato caratterizzato da un grande equilibrio, specialmente nel secondo set, diventato un piccolo "incubo" sportivo per i padroni di casa. Dopo essere volata sul +4 grazie ai colpi di Karyagin e al muro di Zhelev, Macerata non è riuscita a concretizzare diversi set point, subendo il ritorno prepotente dei lombardi che hanno chiuso ai vantaggi per 27-29. Anche nel terzo parziale i ragazzi di coach Giannini hanno provato a riaprire i giochi, affidandosi ai centrali e alla grinta del capitano, ma l'opposto ospite Lucconi (top scorer con 14 punti) e la solidità di Brescia hanno spento ogni speranza sul 23-25 finale. L’amarezza per l’eliminazione è tanta, ma viene mitigata dalla consapevolezza di aver disputato una stagione straordinaria. La Banca Macerata Fisiomed conclude qui il suo cammino nei Playoff Serie A2, uscendo tra gli applausi dei propri sostenitori. Come sottolineato dalla società, questo traguardo non è un punto di arrivo, ma un mattoncino fondamentale in un percorso di crescita a lungo termine.  Il tabellino BANCA MACERATA FISIOMED - GRUPPO CONSOLI SFERC CENTRALE DEL LATTE BRESCIA 0-3 (18-25; 27-29; 23-25) Macerata: Fabi, Novello 7, Pedron 1, Garello 1, Fall 7, Diaferia 8, Zhelev 11, Karyagin 9, Becchio, Gabbanelli (L1), Dolcini (L2). NE: Pesciaioli, Talevi, Maccarone. All: Giannini, Ass: Leoni. Brescia: Cech, Cavuto 9, Solazzi, Tondo 12, Cominetti 8, Mancini 6, Berger 9, Lucconi 14, Rossini (L1). NE: Cargioli, Franzoni, Zambonardi, Bettinzoli, Ghirardi.  All: Zambonardi, Ass: Tiberti Durata set: 25’, 39’, 28’ per un’ora e 32 minuti. Note: Battute punto Brescia 4 con 15 errori, Macerata 1 con 16 errori. Muri punto Brescia 5, Macerata 5, Attacco punto Brescia 56%, Macerata 48%, Ricezione positiva Brescia 62% (40% perfetta), Macerata 45% (19% perfetta). (Photo credits: Mauro Pianesi | Pallavolo Macerata)

16/04/2026 09:20
Maceratese, la rinascita di Nasic: "In quel gol ho messo tutti i sacrifici dei mesi più bui"

Maceratese, la rinascita di Nasic: "In quel gol ho messo tutti i sacrifici dei mesi più bui"

MACERATA – Un destro potente da fuori area per tornare a prendersi la scena. Armin Nasic firma il gol che decide la sfida contro la Recanatese e mette fine a un lungo periodo difficile, segnato dal grave infortunio al crociato della scorsa stagione. Una rete pesante per la classifica, ma soprattutto per il percorso personale del centrocampista, che dopo mesi di lavoro e sacrifici ritrova il gol e l’abbraccio dei suoi tifosi. Subito dopo la marcatura, infatti, Nasic si è lasciato andare a una corsa liberatoria sotto la Curva Just, arrampicandosi in balaustra per condividere la gioia con compagni e sostenitori. «È stato un momento difficilmente descrivibile. Segnare un gol così importante, dopo mesi complicati e di lavoro silenzioso, ha avuto un valore enorme per me. In quell’istante sono riaffiorati tutti i sacrifici, i momenti di difficoltà e anche i dubbi che inevitabilmente si affrontano dopo un infortunio serio. Questa rete vale tanto, non solo per il risultato, ma soprattutto a livello personale». Un’esultanza che racconta anche il legame con l’ambiente: «Sentire l’abbraccio della Curva Just è stato fondamentale. Durante il lungo stop ho sempre percepito la vicinanza dei tifosi e dei compagni, ma viverla così, in campo, dopo il gol, è stato qualcosa di speciale. È una spinta emotiva incredibile». Determinante, nel percorso di recupero, anche il sostegno della società, che ha scelto di rinnovargli il contratto subito dopo l’infortunio: «Come ho ribadito in altre occasioni, la società ha fatto un gesto che non è scontato e che poche persone nel calcio hanno ricevuto. Sono contento di questa cosa e l'apprezzo molto». La vittoria contro la Recanatese rappresenta un passo importante in chiave salvezza, ma la strada è ancora da completare: «Questa vittoria pesa tanto, ma sappiamo che il nostro obiettivo non è ancora raggiunto. Mancano tre partite e dovremo affrontarle con la stessa concentrazione e spirito di squadra. A partire dalla gara con l’UniPomezia servirà massima attenzione, perché ogni punto sarà decisivo». Infine, il pensiero per chi gli è stato accanto nei momenti più difficili: «Dedico questo momento alla mia famiglia, che mi è sempre stata accanto nei mesi più duri, alla mia ragazza che ha cercato nonostante tutto di farmi trovare la carica giusta nei momenti no, e a tutte le persone che hanno creduto in me anche quando ero lontano dal campo». (Foto Francesco Tartari | S.S. Maceratese)

15/04/2026 18:09
Pioggia di medaglie per la Ginnastica Macerata al Campionato Interregionale

Pioggia di medaglie per la Ginnastica Macerata al Campionato Interregionale

Ottimi risultati per la società biancorossa, protagonista dal 10 al 12 aprile a Pomigliano d'Arco, dove le atlete si sono distinte nelle categorie Gold e Silver, confermando qualità tecnica e crescita del vivaio. A trascinare il medagliere sono state le ginnaste della categoria Gold, capaci di conquistare quattro titoli individuali: Arianna Ciurlanti nella Senior, Margherita Paolucci nella Junior B, Norah Leoperdi nella JA2 e Diana Marchetti nella JA1. Un risultato di grande prestigio che certifica il livello raggiunto dalla società. Per Ciurlanti, inoltre, si aprono ora le porte di un importante appuntamento internazionale: l’atleta sarà impegnata in Giappone nella Suzuki World Cup, portando i colori della Ginnastica Macerata su un palcoscenico mondiale. Nella Gold arrivano soddisfazioni anche dalle prove di squadra. Nella Junior B spiccano il secondo posto nel trio e il primo posto nel gruppo, mentre nella Junior A le biancorosse dominano con il primo posto sia nel trio che nel gruppo, oltre a diversi piazzamenti individuali di rilievo. Buoni risultati anche tra le Allieve, con podi e piazzamenti che testimoniano la solidità del settore giovanile. Riscontri importanti anche nella categoria Silver, dove emerge la profondità del vivaio. Nella Junior A, Noemi Leka conquista un brillante secondo posto individuale, accompagnato da risultati di squadra di grande valore: primo posto nel trio e nel gruppo, oltre a un secondo posto nella coppia. Nella Junior B arrivano un secondo posto nel trio e un primo posto nel gruppo, mentre tra le Senior Greta Micati chiude ai piedi del podio con un positivo quarto posto. Nel complesso, la trasferta campana conferma la crescita della Ginnastica Macerata, con risultati diffusi in tutte le categorie e una forte coesione di squadra. Determinante, ancora una volta, il lavoro degli allenatori, punto di riferimento per lo sviluppo tecnico delle atlete. Il prossimo appuntamento è già fissato: le gare nazionali di Porto Sant’Elpidio, in programma dal 9 al 10 maggio, dove la società cercherà di confermare quanto di buono mostrato finora.

15/04/2026 17:30
Macerata, trionfo per il Contest Lizard: triplo sold out al Teatro Italia e 250 musicisti sul palco

Macerata, trionfo per il Contest Lizard: triplo sold out al Teatro Italia e 250 musicisti sul palco

Successo oltre ogni aspettativa per la settima edizione del Contest Lizard di Macerata. Nella serata di sabato 11 e nei due spettacoli di domenica 12 aprile, pomeridiano e serale, sul palco del Teatro Italia, letteralmente gremito (sold out per tutti gli spettacoli), oltre 250 concorrenti divisi in 38 band si sono sfidati proponendo brani storici pubblicati tra il 2000 e il 2009. Abbiamo potuto ascoltare il meglio della musica internazionale degli anni 2000, hit indimenticabili. Le band erano divise in 3 categorie, basate sull’età media dei componenti: la categoria 1 età media tra i 14 e i 25 anni di età; la categoria 2 tra gli 8 e i 14 anni; per finire con la categoria 3, quella degli over 25 anni. Questi i vincitori del premio in denaro da € 500, messo in palio dagli sponsor, votati dalla Giuria di qualità: per la categoria 1 (da 15 a 25 anni) sono risultati vincitori i DREAMENSION (Pagnanelli Greta, Andreozzi Edoardo, Piccioni Francesco, Pieroni Nicola) con il brano I'm Outta Love (Anastacia). Per la categoria 2 (da 8 a 14 anni) gli I CASINISTI(Tantalocco Mattia, Cognigni Giulia, Scapellato Elena, Grieco Gioele, Possedoni Camilla, Tantalocco Anna) con il brano Somebody Told Me (The Killers). Per la categoria 3 (over 25 anni) i DOMINO (Di Caro Rosangela, Marcolini Mauro, Bussolotto Alessandro, Fortuna Federica, Gasparetti David) con il brano I'm Outta Love (Anastacia). La Giuria di qualità ha ritenuto meritevoli di Menzione d’Onore Malica Pierdominici (cantante dei Black Wolf) e Nicola Santinelli (batterista degli Euterpe). Questi invece i vincitori determinati dalla Giuria Popolare, formata dalla totalità del pubblico pagante, che ha assegnato buoni acquisto di € 250 messi a disposizione dagli sponsor: per la categoria 1 sono risultati vincitori FUEL THANK (Frezzotti Nicolò, Montecchia Stefano, Cortella Pericle, Ciccarelli Pietro, Toso Giorgio Maria, Pallotto Ernesto) con il brano Chop Suey (System Of A Down). Per la categoria 2 i SEVEN SPARKS (Trivelli Diego, Papa Filippo, Bortolotti Greta, Poloni Marta, Ndiaye Racine Marco, Spadari Beatrice, Amici Matilde) con il brano Boulevard of Broken Dreams (Green Day). Per la categoria 3 i CROSSROAD (Corbelli Carlo Maria, Catalini Elio, Tognetti Danilo, Gabrielli Filippo, Cardarelli Giulio, Ferretti Lucia, Giustozzi Manuela) con il brano Rome Wasn't Built in a Day (Morcheeba). La Giuria di qualità era formata da musicisti professionisti ed esperti del settore che si sono alternati nelle due giornate: il compositore e bassista Mario Guarini (Presidente di giuria), uno dei bassisti più importanti del panorama italiano (collaborazioni con Baglioni, Zero e molti altri); Stefano Lelii, coordinatore e docente di elettroacustica, acustica e informatica musicale presso il Conservatorio Braga di Teramo; Samuele Giacomozzi, musicista eclettico, pianista, compositore e arrangiatore di grande sensibilità; Domenico Candellori, maestro delle percussioni e del ritmo, artista di caratura internazionale. Brillante la presentazione di Angelo Massimi che ha dimostrato grande simpatia e professionalità apprezzata dai concorrenti e dal pubblico che ha gremito il teatro per tutti e tre gli spettacoli. Lo staff tecnico di HEPTAGON si è superato, con un allestimento e servizio audio e luci spettacolare, di primissimo livello tecnico. Il fotografo Marco Conti ha raccontato l’evento con i suoi splendidi scatti. Da sottolineare la bravura dei coristi che hanno accompagnato l’esibizione delle band: Sarah Castro, Irene Laslo, Leonardo Frezzotti e Massimo Gerini e il bassista Luca Gnocchini. I tre spettacoli sono stati aperti dall’esibizione dei ragazzi di “Polivocalità” (Bolognini Chiara, Bonfigli Caterina, Cau Federico, Longobardi Anna, Nanni Filippo, Nicosia Alessia, Perello Moscetti Barbara, Polci Aurora, Polci Caterina, Tifi Chiara, Tirea Arianna, Zamputi Lorenzo) seguiti dal cantautore Leonardo Frezzotti (Fritz), insegnante di canto presso l’accademia Musicale Lizard di Macerata, diplomato con il massimo dei voti alla Lizard Accademie Musicali di Fiesole e laureato al conservatorio di Parma. Per il pubblico presente ascoltare il Medley con brani di Tiziano Ferro è stata un’esperienza sensoriale unica: l’utilizzo di più voci, infatti, ha creato un’atmosfera profondamente emozionante. Si è percepita in sala la grande energia dimostrata sul palco degli oltre 250 partecipanti. Il desiderio di portare sul palco brani storici e di racchiudere nei pochi minuti dell’esibizione un lavoro portato avanti per mesi è stato indescrivibile, come confermato dai musicisti presenti. L’Accademia Lizard di Macerata, in costante crescita, ha dimostrato capacità didattica di altissimo livello. Al termine di ogni evento gli allievi più meritevoli hanno ricevuto la sacca premio “Il Migliore” assegnata dalla Sede Centrale Lizard in base ai risultati ottenuti nell’ultima sessione di esami per il livello SSM (Scuola Superiore di Musica), la fase più avanzata del percorso Lizard, che dopo 4 esami prevede il conseguimento del prestigioso Diploma, inseguito da allievi in più di 70 accademie sparse per il mondo (con sedi in Italia, Cina, Russia e Spagna). Oltre a loro, sono stati premiati anche i migliori per gli altri livelli, gli SPM e SMB (rispettivamente Primaria e di Base). “In questo modo si è istituito un filo conduttore tra ciò che viene svolto durante tutto l’anno e l’evento del contest, dimostrando agli allievi, ai genitori e a tutto il pubblico, - sottolinea il Direttore Artistico Massimo Liverotti - che nell’Accademia Lizard viene data importanza fondamentale non solo alla singola performance ma alla costanza nell’impegno durante tutto l’anno accademico, fino al momento finale degli esami, e che il merito viene conquistato quotidianamente attraverso un percorso non sempre semplice ma sicuramente riconosciuto dagli insegnanti, dall’Accademia tutta e dal pubblico”.

15/04/2026 16:30
Macerata, Marcello Veneziani al Lauro Rossi: Nietzsche e Marx a confronto per leggere il presente

Macerata, Marcello Veneziani al Lauro Rossi: Nietzsche e Marx a confronto per leggere il presente

La rassegna culturale "Desidera", promossa dal Comune di Macerata per stimolare la riflessione attraverso letteratura, musica e saggistica, torna con un appuntamento di alto profilo intellettuale. Domenica 19 aprile, alle ore 18:00, il Teatro Lauro Rossi ospiterà lo scrittore e saggista Marcello Veneziani, protagonista di un incontro dal titolo “Nietzsche e Marx si davano la mano. Una chiave di lettura del presente”. L’evento, a ingresso libero fino a esaurimento posti, prende le mosse dall'ultima opera dell’autore per esplorare gli intrecci tra i due filosofi che hanno segnato il pensiero contemporaneo. Al centro del dibattito ci sarà l'analisi delle vite e del pensiero di Friedrich Nietzsche e Karl Marx, figure tradizionalmente collocate agli antipodi ma che Veneziani rilegge attraverso i loro punti di contatto. Entrambi, infatti, concepiscono la realtà come un conflitto e condividono una critica radicale alle istituzioni tradizionali come la religione, la patria e la famiglia. Attraverso il dialogo con il giornalista Maurizio Verdenelli, l'autore approfondirà come la tensione verso il superamento dei limiti umani e il mito di Prometeo accomunino questi due "profeti" che hanno sconvolto il mondo. Un passaggio fondamentale della serata sarà dedicato alla geopolitica contemporanea. Il pensiero dei due filosofi verrà utilizzato come lente d'ingrandimento per analizzare gli odierni equilibri mondiali e la crisi dei valori collettivi. La riflessione punterà a spiegare come il dissenso filosofico si trasformi oggi in dinamiche di potere e identità su scala globale, offrendo al pubblico una chiave di lettura critica per comprendere i complessi scenari del presente e le visioni del futuro.

15/04/2026 13:30
Macerata ritrova il piacere del dibattito: al Cinema Italia debutta il cineforum "SineClub"

Macerata ritrova il piacere del dibattito: al Cinema Italia debutta il cineforum "SineClub"

MACERATA – Il cinema torna a essere uno spazio di confronto e socialità grazie a un gruppo di giovani locali che ha dato vita a SineClub, un nuovo progetto culturale che colma un vuoto nel territorio provinciale portando la formula del cineforum. L’iniziativa nasce dalla convinzione che il cinema lasci nello spettatore un carico di emozioni e pensieri che meritano di essere condivisi in un clima che unisca convivialità e professionalità. La scelta del Cinema Italia come sede degli incontri non è casuale: lo storico teatro è stato individuato come il luogo perfetto per far appassionare i neofiti e dare finalmente una "casa" ai tanti cinefili in cerca di dialogo. Il debutto ufficiale è fissato per questo venerdì 17 aprile alle ore 21:00 con la proiezione de "La Haine – L’Odio", il celebre capolavoro di Matthieu Kassovitz. La serata inaugurale, organizzata in collaborazione con il gruppo scout Macerata 2, affronterà il delicato e attuale tema della violenza giovanile. Il film fungerà da scintilla per innescare un dibattito aperto dove il vero protagonista sarà il pubblico. L’obiettivo dei ragazzi di SineClub, che hanno potuto contare sul supporto del gruppo Nuovi Amici di Macerata, è infatti quello di spingere gli spettatori a condividere sensazioni e riflessioni partendo dall’esperienza della visione collettiva. Il programma prevede una serie di tre proiezioni, programmate a distanza di quindici giorni l'una dall'altra, per garantire continuità al progetto e consolidare l'abitudine al confronto. Per la serata inaugurale l'ingresso sarà libero, un invito aperto a tutta la cittadinanza, dai semplici curiosi ai grandi appassionati, per riappropriarsi di uno spazio di socialità che a Macerata mancava da tempo. Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sugli appuntamenti successivi saranno disponibili sui canali social ufficiali del club.

15/04/2026 13:10
San Claudio piange il suo mister: "Sempre col sorriso, hai dato l'anima per i tuoi ragazzi"

San Claudio piange il suo mister: "Sempre col sorriso, hai dato l'anima per i tuoi ragazzi"

Una comunità sotto shock, un campo da calcio diventato improvvisamente luogo di dolore. La scomparsa di Giuseppe Canuti, allenatore degli Allievi del San Claudio Calcio, ha lasciato un vuoto profondo non solo nella società, ma in tutto il movimento calcistico dilettantistico marchigiano. A quasi due giorni dalla tragedia, è proprio l'Asd San Claudio Calcio a dare voce al ricordo più autentico e toccante, affidando ai social parole cariche di affetto e riconoscenza, accompagnate da immagini che raccontano una vita spesa sul campo, tra i suoi ragazzi: “Ciao mister, ci piace ricordarti così, felice con i tuoi ragazzi per i quali hai dato l'anima. Non è un caso che molti ragazzi che ora giocano in prima squadra siano passati sotto la tua guida tecnica, ma soprattutto umana... e siamo sicuri che ce ne saranno tanti altri. Sempre col sorriso stampato in bocca, la passione per questo sport e per questi colori. Hai lasciato di te un ottimo ricordo a chiunque abbia avuto la fortuna di conoscerti dentro e fuori dal campo. Grazie di tutto mister!”. Parole che restituiscono il ritratto di un uomo prima ancora che di un allenatore: un educatore, una guida, un punto di riferimento per generazioni di giovani calciatori. Intanto, da tutto il territorio continuano ad arrivare messaggi di cordoglio e vicinanza. Tra questi quello della S.S. Maceratese, che ha voluto sottolineare il valore umano e sportivo del mister: “La S.S. Maceratese esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Giuseppe Canuti, partecipando con rispetto al lutto della sua famiglia e della comunità del San Claudio Calcio, profondamente colpite da una perdita dolorosa ed improvvisa. È anche in questi momenti che il calcio e lo sport regionale si uniscono in un sentimento condiviso di vicinanza e raccoglimento, riconoscendo il valore di chi ha dedicato, fino all’ultimo, la propria presenza e il proprio impegno al campo e alla crescita dei più giovani. Un pensiero di sincera vicinanza anche al figlio Lorenzo, giocatore della Cluentina”. Profondo il messaggio anche del Trodica Calcio, squadra avversaria nella partita durante la quale si è consumata la tragedia: “La società Trodica Calcio si stringe con profondo dolore attorno alla famiglia di Giuseppe Canuti, allenatore degli Allievi del San Claudio, venuto a mancare tragicamente al campo sportivo. Giuseppe, uomo di calcio e figlio della comunità di Morrovalle, lascia un vuoto immenso non solo tra chi ha condiviso con lui il campo, ma in tutto il nostro territorio. Alla sua famiglia, ai suoi ragazzi e a tutta la società San Claudio va il nostro abbraccio più sincero. Ciao Mister. Riposa in pace”. A unirsi al cordoglio anche il Corridonia Calcio: “In questo triste momento per il calcio marchigiano, la società tutta del Corridonia Calcio si stringe con profonda commozione attorno alla famiglia, agli amici ed alla società ASD San Claudio, per l’improvvisa e dolorosa perdita di Giuseppe Canuti”. E anche l’A.C. Morrovalle, la comunità d’origine del mister: “La società A.C. Morrovalle esprime il proprio cordoglio per la dolorosa perdita che ha colpito la nostra comunità. Noi tutti ci stringiamo con affetto attorno alla famiglia Canuti, condividendo il loro immenso dolore. Che il ricordo e i valori lasciati possano continuare a vivere nel tempo. Sentite condoglianze. Ciao mister.” Il calcio dilettantistico marchigiano si stringe così attorno alla famiglia e al San Claudio, in un abbraccio collettivo che testimonia quanto fosse profondo il segno lasciato da Canuti. Al momento, il funerale non è stato ancora fissato. Prima di dare il via libera, il pubblico ministero Enrico Riccioni sta effettuando alcuni accertamenti per verificare se il regolamento della FIGC preveda l’obbligo di certificati medici anche per gli allenatori delle squadre di calcio e, in caso affermativo, se il 59enne ne fosse in possesso. Solo al termine di queste verifiche la Procura potrà autorizzare le esequie.

15/04/2026 12:30
Macerata, al Gramaccia l’ultimo atto di Patatrac: in scena l’universo sonoro di TellKujira

Macerata, al Gramaccia l’ultimo atto di Patatrac: in scena l’universo sonoro di TellKujira

Si chiude venerdì 17 aprile, ore 21.30, al Circolo Arci Gramaccia di Macerata la rassegna Patatrac, organizzata da Arci Gramaccia in collaborazione con Musicamdo, che in questi mesi ha trasformato lo spazio di viale Leopardi in un laboratorio dedicato alla musica di ricerca e alle nuove forme della sperimentazione sonora. A chiudere il percorso è TellKujira, quartetto nato da un intenso lavoro di residenze artistiche e composizione collettiva. Il progetto immagina una rock band in forma cameristica, capace di attraversare paesaggi ambient, poliritmie e timbriche industriali, in un equilibrio costante tra scrittura e improvvisazione. Già protagonista in festival italiani e internazionali, il gruppo è stato recentemente ospite dell'Ircam di Parigi, uno dei più importanti centri di ricerca musicale a livello mondiale. Un finale coerente con lo spirito di Patatrac: uno spazio aperto, curioso e radicale, dove il suono diventa terreno di esplorazione

15/04/2026 10:30
Farmaci inutilizzati ma ancora validi: a Macerata cresce la rete della solidarietà

Farmaci inutilizzati ma ancora validi: a Macerata cresce la rete della solidarietà

Il progetto “Recupero Farmaci Validi”, promosso a livello nazionale dalla Fondazione Banco Farmaceutico, si amplia anche a Macerata con l’adesione di due nuove farmacie: la Farmacia Collevario e la Farmacia dei Velini. L’iniziativa, attiva in tutta Italia dal 2013, consente ai cittadini di donare medicinali ancora validi e non utilizzati, purché con almeno sei mesi di scadenza residua, integri e conservati nelle confezioni originali. Sono esclusi farmaci stupefacenti e psicotropi, medicinali da conservare in frigorifero e quelli ad uso esclusivamente ospedaliero. A livello locale, il Rotary Club Macerata “Matteo Ricci”, rappresentato dal presidente Tobia Sardellini e dalla socia Sabrina Morresi, componente della Commissione distrettuale per la donazione dei farmaci, ha sostenuto l’ingresso della Farmacia Collevario, guidata dalla dottoressa Manuela Grelloni, donando il contenitore destinato alla raccolta dei medicinali. I farmaci raccolti vengono verificati dai farmacisti per integrità e scadenza e successivamente destinati a dieci realtà assistenziali del territorio maceratese, contribuendo al sostegno delle fasce più fragili della popolazione. Attualmente le farmacie aderenti nella provincia di Macerata sono 20. Dal 2015 ad oggi, il progetto ha permesso di recuperare oltre 35.000 confezioni di medicinali, per un valore complessivo di circa 555.000 euro. A livello nazionale, l’iniziativa ha raggiunto risultati ancora più ampi: 619 farmacie coinvolte in 30 province e 15 regioni, con oltre 2,2 milioni di confezioni recuperate per un valore superiore a 40 milioni di euro. Un modello di solidarietà sanitaria che continua a crescere e a coinvolgere sempre più territori.

14/04/2026 17:14
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