Approvata in via definitiva la nuova Legge di Bilancio 2022 con 355 voti a favore. Tante le modifiche introdotte dal testo, dalla riforma fiscale all'intervento sul caro bollette. E non sono mancate le polemiche.
La nuova legge prevede per il 2022 l’impiego di 37 miliardi di Euro, con risorse pari a 13,7 mld e un aggravamento del deficit nazionale di 23,3 mld. Saranno principalmente la riforma fiscale (con il taglio di Irpef e Irap), il caro-bollette (con un intervento di 1,8 mld), il reddito di cittadinanza (confermato) e il Superbonus (fino al 110%) le misure di intervento maggiormente interessate dalla manovra “espansiva”.
Nello specifico, 8 mld saranno destinati al taglio delle tasse a alla cancellazione dell’Irap per autonomi e professionisti, operazione che dovrebbe in un secondo momento avviare la riforma fiscale: passaggio delle aliquote da 5 a 4 e detrazioni del 23% per i redditi fino a 15 mila euro, 25% per i redditi fino a 28 mila euro, 35% tra 28 mila e 50 mila euro, 43% oltre i 50 mila euro. Per i redditi fino a 15 mila euro rimane il bonus Irpef da 100 euro, rimodulato fino ai 28 mila.
Per contrastare il rincaro dei prezzi dell’energia, la manovra taglierà le bollette di luce e gas nel primo trimestre del 2022 (fino al raggiungimento dell’importo di 912 milioni di euro) per i redditi bassi con Isee sotto sotto gli 8.265 euro oppure con 20 mila euro lordi annui e almeno quattro figli. Per le famiglie con redditi maggiori ci sarà invece l’opportunità di rateizzare (senza interessi aggiunti) il pagamento dei primi 4 mesi di bollette fino a 10 mesi. Nel primo trimestre, inoltre, verranno annullati gli oneri di sistema per le utenze della luce fino a 16 kwh, oltre a una riduzione dell’Iva al 5% sul metano da riscaldamento. Non ultimo, la possibilità di pagare nell’arco di 180 giorni (anziché 60) le cartelle esattoriali notificate dal primo gennaio al 31 marzo 2022, senza pagare interessi di mora o sanzioni ulteriori. Sarà rifinanziato il reddito di cittadinanza, anche se dal 2022 osserverà regole più rigide e controlli più severi prima della concessione del sostegno, facendo decadere la richiesta dopo il secondo rifiuto.
Per quanto riguarda gli incentivi edilizi, la novità più rilevante è rappresentata dalla conferma del Superbonus in aggiunta all’eliminazione del tetto ISEE per i lavori di ristrutturazione degli edifici monofamiliari (purché il 30% dei lavori sia ultimato entro il 30 giugno 2022). Il Sisma-bonus sarà invece prorogato al 2025 e salirà dal 50 all’85%, con interessamento di tutti i centri colpiti da un evento sismico, a partire dal terremoto dell’Aquila del 2009. La legge di bilancio 2022 prevede, in questo senso, lo stanziamento di 6 miliardi di Euro aggiuntivi per la ricostruzione privata nelle aree colpite dal sisma, con 200 milioni di Euro per l’assistenza alla popolazione. Il Sisma-bonus, va ricordato, consente ai contribuenti di eseguire interventi per l’adozione di misure antisismiche beneficiando di detrazioni, il cui valore si lega alla riduzione del rischio sismico e alla realizzazione dei lavori sulle parti comuni di edifici condominiali.
Entra in un bar con un coltello: 43enne fermato dai militari.
A Loro Piceno i carabinieri sono intervenuti in un locale, dove era stata segnalata la presenza di un uomo che poco prima, in evidente stato di alterazione psicofisica, aveva estratto un coltello con lama di 20 cm, vantandosi con i presenti per il possesso dell’arma. I carabinieri, immediatamente intervenuti, hanno individuato e perquisito l’uomo, recuperando e sottoponendo a sequestro l’arma. L’uomo è stato poi dato in cura ai sanitari del 118.
Durante un servizio perlustrativo messo in atto venerdì, i carabinieri della stazione di Loro Piceno hanno fermato un uomo originario della provincia di Caserta che, a seguito di controllo, è risultato destinatario della misura cautelare degli arresti domiciliari. I militari lo hanno tratto in arresto in esecuzione dell’ordinanza dell’Autorità Giudiziaria e tradotto al carcere di Aversa, nel Casertano.
L’uomo, già sottoposto all’obbligo di dimora, per i reati di estorsione, minaccia e danneggiamento, aveva il permesso di lavorare nelle Marche come muratore, impiegato nella ricostruzione post-sisma; è stato però destinatario di un aggravamento della misura per aver violato le prescrizioni che gli erano state imposte.
Quasi 500 chilometri di percorsi che si snodano tra 28 comuni delle province di Ancona, Macerata e Fermo. La rete di "Noi Marche" si allarga sempre di più.
Con amministratori e giornalisti 'Noi Marche' promuove la rete dei Comuni dell’entroterra per farlo conoscere attraverso “Educational Tour”.
Un gruppo di 15 blogger e giornalisti del settore, guidati dal sindaco di Ripe San Ginesio Paolo Teodori, è partito oggi dall’Abbadia di Fiastra con meta Penna San Giovanni attraversando tutti i borghi della vallata e hanno fatto sosta alla ciclostazione dei Monti Azzurri che sarà inaugurata domenica 31 ottobre alle ore 15 . A fornire le biciclette per il tour è stato Matteo Petetta.
I sindaci di Colmurano, Sant'Angelo in Pontano, Loro Piceno e San Ginesio hanno accolto la comitiva unitamente al Presidente dell’Unione Montana Giampiero Feliciotti che ha, in breve, riassunto la storia del confronto tra i vari comuni sfociata nella determinazione di creare una ciclovia (corridoio ecologico) che partisse dalla Selva dell’Abbadia di Fiastra e giungesse al confine di Sarnano con Amandola. Un modo per far sì che si potesse chiudere l'anello che congiunge la ciclovia adriatica al Parco Nazionale dei Monti sibillini, riallacciandosi poi di nuovo attraverso la valle del Tenna alla suddetta ciclovia adriatica.
"La nuova ciclostazione vuole essere un punto di servizio ma anche di arrivo e partenza di cicloamatori: infatti oltre l’officina, il punto informatico e la possibilità di acquisto di prodotti tipici, si ha la possibilità di arrivare in auto, avere un armadietto personale per cambiarsi e al rientro farsi una doccia, lavare e asciugare i panni mentre si consuma un panino e ripartire. Presto i servizi saranno implementati con camere e baby parking affinché le famiglie possano trovare possibilità di svago lasciando al sicuro i propri figli" ha sottolineato Giampiero Feliciotti.
Martedì 28 il campione Ndiaga Dieng, meglio conosciuto come Cenga, ha incontrato i bambini delle scuole dell’Istituto comprensivo di Colmurano, Loro Piceno e Urbisaglia.
Dopo un’ estate ricca di appuntamenti sportivi in cui l’Italia si è distinta per importanti successi, gli insegnanti e gli alunni delle scuole primarie hanno iniziato il nuovo anno scolastico affrontando la tematica delle Olimpiadi ed i valori necessari per diventare campioni nello sport, ma anche a scuola e nella vita. Cenga, medaglia di bronzo nei 1500 m cat. T 20 alle Olimpiadi di Tokyo, è stato caldamente invitato a portare la sua testimonianza, considerata la sua formidabile esperienza sportiva e di vita.
La dirigente scolastica, dotteressa Annalisa Ruggeri, nel suo saluto di accoglienza ha sottolineato come lo sport è in grado di trasmettere modelli di vita e pratiche di comportamento virtuose. Esso è sinonimo di costanza, impegno, rispetto dell’altro, condivisione, superamento dei propri limiti e realizzazione dei propri sogni. Il senso comune di appartenenza e partecipazione sono armi potenti, che, piano piano, possono realizzare quel cambiamento che da sempre si identifica nello sport, favorendo una maggiore coesione sociale, ma anche una maggiore integrazione tra le parti della società di cui oggi abbiamo più che mai bisogno.
I bambini e tutto il personale scolastico, emozionati per l’eccezionalità dell’evento, hanno accolto il campione con striscioni, cartelloni, canti, dediche, biglietti e piccoli presenti realizzati a scuola.
Il mezzofondista Cenga ha risposto alle numerosissime domande che i bambini gli hanno rivolto e con alcuni di loro si è cimentato nella corsa. La sua grande disponibilità e simpatia hanno reso lo straordinario campione olimpionico anche un caro amico! Ha testimoniato che per realizzare i propri sogni è necessario lavorare con tanto impegno, fatica, ascoltare i consigli di chi ci è vicino e lasciarsi aiutare nelle difficoltà.
Dopo aver contribuito alla scuola di Loro Piceno, Muccia, Camerino e al Coser di Gabella dell’Unione Montana Monti Azzurri, tornano nel territorio maceratese per l’iniziativa benefica della Bocelli Foundation dello Sferisterio a favore dell’Ipsia di San Ginesio.
Grande successo di partecipazione con mezzi provenienti da tutto il territorio nazionale, per il primo raduno Z3mendi Marche, unico club italiano esclusivo per appassionati di Bmw Z3, svoltosi sabato 4 e domenica 5 settembre tra Muccia, Camerino, Sarnano e Loro Piceno, paesi che hanno già conosciuto l’enorme generosità di questo Club dopo gli eventi sismici del 2016.
Il Club Z3mendi, infatti, è stato presente nel territorio da subito dopo il sisma del 2016 con le donazioni per la cucina della mensa della scuola di Loro Piceno per, poi, contribuire al Centro Coser di disabili adulti di Gabella del’Unione Montana dei Monti Azzurri de localizzato temporaneamente a San Lorenzo di Loro Piceno e compartecipare alla raccolta fondi della Bocelli Foundation per la realizzazione delle scuole di Muccia, Camerino e Sarnano.
Il raduno ha ricalcato proprio le tappe dei numerosi interventi di ricostruzione a cui il Club ha negli ultimi anni contribuito: è partito sabato da Muccia dove i partecipanti hanno potuto alloggiare nei container e visitare la scuola primaria e dell’infanzia “E. De Amicis”, costruita con un progetto della Andrea Bocelli Foundation, alla quale il Club ha donato i giochi per il giardino esterno. La carovana si è poi spostata a Camerino dove hanno potuto visitare l’accademia di musica, altro progetto di ricostruzione sisma della Fondazione Bocelli, nel quale gli Z3Mendi hanno contribuito con la donazione di alcuni strumenti musicali.
Domenica 5 settembre, poi, le BMW Z3 si sono dirette verso Sarnano dove è stato possibile visitare l’Istituto secondario di Primo Grado “Giacomo Leopardi” donato dalla Fondazione Bocelli anche con il contributo dei donatori Z3, per poi concludersi a Loro Piceno con la visita alla mensa scolastica alla quale il club di appassionati Z3 donò parte degli arredi della cucina, consentendo ai bambini di avere una struttura perfettamente funzionante e nuova già nel 2018.
Presente all’iniziativa anche il Presidente Giampiero Feliciotti dell’Unione Montana dei Monti Azzurri per ringraziare della donazione di materiale fatta ai ragazzi del Coser di Gabella trasferito temporaneamente presso una struttura in località San Lorenzo a Loro Piceno, purtroppo non visitabile per ragioni di prevenzione Covid e di tutela degli ospiti. Allo stesso modo, i Sindaci di Muccia Mario Baroni, Camerino Sandro Sborgia, Sarnano Luca Piegentili e il consigliere del Comune di Loro Piceno Bruno Achilli hanno accolto i partecipanti al raduno per rinnovare il ringraziamento delle donazioni ricevute.
La mattinata si è conclusa con un momento conviviale al ristorante “Il Girarrosto” di Loro Piceno in cui parte del ricavato è stato devoluto in beneficenza.
“Il club ha conosciuto il nostro territorio dopo il sisma 2016, prodigandosi in numerose iniziative di raccolta fondi – spiega Federica Lambertucci, all’epoca vicesindaco di Loro Piceno – e ha poi voluto continuare ad aiutare altre realtà, inserendosi nella cordata di donatori della Andrea Bocelli Foundation per la realizzazione delle scuole di Sarnano, Muccia e Camerino, nonché rispondendo alle istanze di aiuto del Coser disabili dell’Unione Montana la cui sede originaria di Sarnano era stata gravemente danneggiata. La loro generosità si è tradotta in un impegno costante per i nostri territori e continuare a collaborare con loro anche per altri Comuni è diventato un piacere, oltre che una bella storia di amicizia”.
“Come Club ci siamo subito sentiti di aiutare, racconta il Stefano Maffei del Club Z3mendi - Il nostro scopo è quello di condividere la passione per un’auto e stare insieme. Se nel fare questo riusciamo anche a portare avanti iniziative benefiche siamo ben contenti di farlo.
Dopo l’esperienza positiva di solidarietà con Loro Piceno abbiamo voluto abbracciare altre progetti concreti a favore di questo territorio che ci è vicino nel cuore. Abbiamo voluto far conoscere ai nostri soci da vicino le realtà aiutate per chiedere ancora di sostenere un ulteriore importante progetto. Ancora una volta abbiamo fatto solidarietà divertendoci e apprezzando questi bellissimi territori”.
L’ultimo appuntamento del tour “un giorno da terremotati” del Club Z3mendi non poteva non essere allo Sferisterio di Macerata per la serata di musica e solidarietà organizzata dalla Andrea Bocelli Foundation con la partecipazione di numerosi artisti allo scopo di raccogliere fondi per la nuova scuola Ipsia di San Ginesio. Un altro istituto scolastico che vedrà presto la luce grazie al grande cuore di tanti e ancora una volta, del Club Z3mendi.
Dramma a Loro Piceno, dove un uomo è caduto da un'altezza di oltre due metri ed è morto sul colpo.
L'esatta dinamica di quanto avvenuto è al vaglio dei carabinieri. Secondo una prima ricostruzione, l'84enne, Franco Cintioni, stava svolgendo dei lavori nel tetto di un pollaio che si trova nei pressi della propria abitazione, quando è precipitato.
Sul posto sono intervenuti immediatamente i mezzi di soccorso del 118. Disperati i tentativi degli operatori dell'emergenza di rianimare l'uomo, ma per l'84enne non c'era più nulla da fare. In un primo momento era stata anche allertata l'eliambulanza, fatta poi tornare indietro.
Con la tappa all’Orto dei pensieri di Loro Piceno del 16 agosto, si è momentaneamente concluso il Festival “Storia e Bellezza al Femminile”, promosso e organizzato dall’Unione dei Monti Azzurri e ideato dall’architetto Sandro Polci. Un format itinerante che è riuscito in 14 eventi a presentare storie di donne che grazie a passione, determinazione, sensibilità e coraggio, si sono messe in luce a livello internazionale o hanno inciso sulla storia dei nostri piccoli borghi.
Così l’incontro, partendo dal “Dizionario biografico delle donne marchigiane, 1815-2018”, presentato da Lidia Pupilli, cocuratrice del testo con il Prof. Marco Severini e condotto dalla giornalista Barbara Olmai, è divenuto occasione di sintesi e partecipazione. Un evento particolare tra leggerezza, buona musica e ascolto di 16 storie di donne, la cui breve biografia è stata letta dal pubblico, appassionato protagonista dei racconti delle marchigiane che sono state capaci di distinguersi, negli ultimi due secoli, in ambito politico, civile, culturale, socio-economico, come la prima votante, la prima avvocata, la prima sindaca, la prima medico-condotta.
Il trio “Estro Armonico”, con Anna Antonelli al violino, ha offerto le melodie delle colonne sonore di film indimenticati. “Siamo molto soddisfatti di come è andato il Festival” ha dichiarato Giampiero Feliciotti presidente dell’Unione Montana Monti Azzurri che ha aggiunto: “Molte riflessioni sono diventate proposte ragionevoli circa i cammini, il turismo slow, la qualità della vita dei residenti nei borghi e le possibili occasioni di impresa. Ora sarà mio compito, insieme ai sindaci che ringrazio per la partecipazione attiva, portarle concretamente avanti.”
L’ideatore Sandro Polci: “la parola di sintesi è “Vicinanza”, perché la solitudine è molto peggio della miseria e solo insieme – nei borghi, nelle scuole, nell’abitare di prossimità – possiamo creare lavoro e dignità. E’ un passato, efficace e senza nostalgie, che grazie all’emancipazione femminile, crea futuro buono”.
Il Festival itinerante “Storia e bellezza al femminile” in 14 tappe ha dialogato con circa mille partecipanti, prodotto 20 mila visualizzazioni social e offerto il pensiero di numerosi testimoni locali e nazionali con un dibattito franco e stimolante sui “progetti di futuro necessario”. Inoltre, musiche, danze e degustazioni hanno favorito serenità e condivisione. “Oggi - affermano il Presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, Giampiero Feliciotti e il curatore del Festival Sandro Polci - ci fermiamo momentaneamente, cancellando gli aspetti negativi del festival: verranno infatti messi a dimora oltre 70 alberi, uno per ogni donna narrata e, secondo una metodologia cautelativa, quanti sono in grado di assorbire la CO2 prodotta negli eventi.”
Nel periodo compreso tra il 31 luglio e il 10 settembre 2021, Il “Friku Festival - E20 per bambini e famiglie tra i Monti Azzurri” propone venti spettacoli di teatro di strada, teatro di figura e circo contemporaneo in dieci comuni dell’Unione Montana Monti Azzurri, in provincia di Macerata.
Fino al 22 agosto il festival prosegue con un serie serrata di appuntamenti, spettacoli ogni giorno di circo contemporaneo, teatro di strada, magia e il ludobus Legnogiocando il 19 agosto a Cessapalombo.
Mercoledì 18 agosto si torna a Loro Piceno, alle 21:15 nell'Orto dei Pensieri, con il Mago Dario e il suo show caratterizzato da effetti magici miscelati con gag e battute comiche che coinvolgono il pubblico rendendolo partecipe a 360 gradi. Dario de Remigis trae beneficio dalle sue esperienze attoriali e dai suoi molteplici anni di studio e approfondimento artistico nelle diverse discipline che lo interessano. Dall’unione di recitazione, comicità e magia, in anni di studi ed esperimenti, è scaturita e si è via via plasmata la sua figura di showman, originale e molto apprezzata.
Giovedì 19 agosto il festival arriva per la prima volta a Cessapalombo dove, tra le ore 17 e le ore 10 nel Piazzale Corte, grandi e piccini potranno giocare grazie al Ludobus “Legnogiocando”. Ricerca, passione e artigianato: così nascono i giochi della collezione Legnogiocando, che si ispirano alla tradizione ludica italiana ed europea e sono costruiti con legno e materiali poveri. Dal 2003 i Ludobus Legnogiocando stimolano bambini e adulti a giocare come si faceva “una volta” e trasformano strade, piazze e qualsiasi altro spazio in luoghi di gioco e divertimento, con un’attività intelligente, culturalmente e socialmente utile, divertente, stimolante e che non passa mai di moda.
Venerdì 20 agosto si rimane nel Piazzale Corte di Cessapalombo dove alle 21:15 si esibisce la compagnia di circo contemporaneo Circo Puntino in “Il grande circo di Gregor & Katjusha”. Sono solo in due ma con i loro attrezzi, la ruota tedesca e la giraffa, possono rievocare la meraviglia del circo, quella vecchia realtà che fa sorridere grandi e piccini.Lo spettacolo mischia manipolazione e danza acrobatica con le scope, peripezie sulla ruota tedesca ed equilibrismi sulla giraffa con tre ruote, il tutto acceso dalla magia del fuoco. È uno spettacolo di strada dai risvolti poetici e onirici, ma che non rinuncia a divertire con un finale infuocato coinvolgente.
Sabato 21 agosto ricca giornata con due spettacoli a Gualdo e uno a Serrapetrona.
Nel pomeriggio a Gualdo nella Piazza del Cassero, alle ore 17 si esibirà il mago Lorenzo Berdini in "scienza e magia si incontrano" e alle ore 18:00 Silvia Martini in “Happy Hoop”, uno spettacolo straordinario tra acrobatica e hula hoop. Di sera ci si sposta a Serrapetrona dove alle 21:15 nel giardino antistante chiesa San Francesco torna il bravissimo ventriloquo Nicola Pesaresi in “Zitto quando parli!".
Domenica 22 agosto invece il festival arriva a Ripe San Ginesio con l’eccentrico clown Mario Levis e il suo spettacolo “Hanger?” in cui grucce e appendini si animeranno silenziosamente, si trasformeranno e persino si innamoreranno, trasportando il pubblico a ridere spassosamente.
Tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito e organizzati nel rispetto delle vigenti normative anti-Covid.
L’accesso alle aree spettacolo sarà consentito sino ad esaurimento dei posti a sedere disponibili.
Il festival è sostenuto dall’Unione Montana Monti Azzurri e dai dieci comuni coinvolti, viene organizzato dall’associazione “Ho un’idea”, nell'ambito del circuito interregionale Marameo Festival, per la direzione artistica di Giuseppe Nuciari e Gigi Piga.
Il progetto Friku Festival si pone l’obiettivo di promuovere la conoscenza di questo territorio, di sostenerne la crescita di flussi turistici e di creare nuove occasioni di condivisione per le comunità locali, attraverso l’arricchimento delle sue proposte culturali con eventi di qualità pensati principalmente per bambini e famiglie ma adatti ad un pubblico di tutte le età.
Per far conoscere i dieci bellissimi borghi, gli spettacoli si svolgono nei suggestivi spazi dei centri storici e si è scelto di puntare soprattutto sul giovane e universale linguaggio del teatro di strada e del circo contemporaneo per attrarre un più ampio pubblico possibile. Gli artisti sono tutti professionisti e proporranno spettacoli di alta qualità con burattini, giocoleria, acrobatica ed altre discipline circensi, clownerie, magia, poesia, bolle di sapone, trasformismo su trampoli, teatrino dei piedi ed altro ancora.
«Un dito è il giorno». Un verso immortale, quello del poeta greco Alceo, che già nel VII secolo a.C. inchiodava l’essere umano alla sua fragilità. «Ad esplorare le radici, antiche ed eterne, della vita umana, i suoi turbamenti e la sua inestirpabile sete di senso e di felicità, sarà una meravigliosa “tre giorni” ospitata al’interno di un vero e proprio “salotto a cielo aperto”: L'Orto dei Pensieri di Loro Piceno, vero fiore all’occhiello del nostro magnifico borgo» spiega il sindaco Robertino Paoloni, che da mesi lavora con impegno ed entusiasmo all’organizzazione dell’evento insieme ai suoi collaboratori.
"Riscoprirsi umani nell'era dell'incertezza": è il titolo di questo “sogno di una notte di mezza estate” che vedrà dialogare, nelle prime due serate, docenti universitari su temi che, da sempre e per sempre, ci riguardano. Desiderio, speranza, eros, bellezza, rischio, piacere, felicità, saranno solo alcune delle questioni su cui Stefano Amendola e Enrico Maria Ariemma (docenti, rispettivamente, di lingua e letteratura greca e di lingua e letteratura latina all’Università di Salerno), Arianna Fermani e Marcello La Matina (rispettivamente docenti di storia della filosofia antica e filosofia del linguaggio all’Università di Macerata) punteranno l’attenzione, in una magica alternanza di parole e musica.
Il 20, alle 21:30, Enrico Ariemma, Arianna Fermani e Marcello La Matina, daranno il via al ciclo di incontri con un intervento a tre voci (accompagnato anche dall’acoustic duo Nazza e Anna) dal titolo: “Precario è il mondo”. Desiderare in balia dell’effimero, tra antico e moderno. Il 21, sempre alle 21 e 30, si parlerà di “La fragilità del bene”. Progresso e speranza nello scandalo del dubbio, tra antico e moderno, e ad Ariemma e Fermani si affiancherà Stefano Amendola. I tre docenti saranno accompagnati dall’arpa celtica di Luciano Monceri.
A chiudere in bellezza i prestigiosi appuntamenti dell’estate lorese, e ad osservare i temi in questione da altri - e certamente non meno intriganti - punti di vista, il 23 alle 21:30, saranno Stefano Massini, da “Piazza Pulita La 7”che racconterà del suo “Manuale di sopravvivenza” e Alberto Farina, dalla trasmissione Colorado Caffè.
Dal prossimo 12 agosto si apre la seconda e ultima parte del Festival “Storia e Bellezza al Femminile”, promosso e organizzato dall’Unione dei Monti Azzurri e ideato dall’architetto Sandro Polci. Il Festival ama le storie, antiche e contemporanee e nei suoi 14 eventi itineranti ha toccato i borghi azzurri. Riflessioni condivise, intense “confessioni” proposte dagli ospiti ma anche recitazioni e musica, lasciano i tanti affezionati spettatori con una nuova consapevolezza sui talenti locali e “le nostre donne” di eccellenza, sia a livello internazionale che di borgo. “L’eterno femminile nell’azzurro dei monti leopardiani ci insegna determinazione ma anche grande creatività e sapiente leggerezza perché il passato crei un futuro buono e condiviso” dice il curatore del Festival Sandro Polci. Dalla personalità di Joyce Lussu, all’“Elogio delle donne” di Philippe Daverio, alla vita felice di una cuoca novantenne, passando per le innovative imprese al femminile di donne che coniugano l’amore per il territorio con le loro creative visioni; da Maria Montessori e il suo metodo educativo al racconto del Prof. Filippo Mignini del “Sommo Poeta”, che simboleggia la conoscenza nella “Donna gentile”, il Festival ha finora presentato uno spaccato vitale al femminile, sia locale che internazionale. Piccole, grandi scoperte di donne che hanno lasciato e stanno lasciando traccia dei loro saperi, come nella tessitura di tradizione con la novantaseienne Fenizia Straffi, che ha la sua bottega ancora aperta. E ancora, i silenzi, la convivenza e la sapienza delle monache di clausura, svelata dalla loro voce: sono presenze affascinanti nelle nostre comunità, la cui forza spirituale invita all’armonia della fede. Le prossime cinque tappe del Festival, condurranno i viaggiatori attraverso un entroterra genuino. Il 12 agosto alle ore 21.00 nel centro storico di Penna San Giovanni si parlerà de: "La vergara: mitica (e temuta) figura della vita rurale”, per ricordare, con ironia e forse nostalgia, le donne che governavano la casa con determinazione e “zinale” con: Silvia Alessandrini Calisti e le danze tradizionali dell’ Associazione Quam Pulchra Es. Il 13 agosto l’Auditorium di Sant’Agostino a San Ginesio, ospiterà l’evento “Il patto d’amore tra Dante e Beatrice”, con la ricercatrice Giuliana Poli e musiche in tema. Il 14 agosto alle ore 17,00, a Serrapetrona nel giardino della chiesa di San Francesco, si ascolterà la storia di Nanny Hellstrom, pittrice e moglie di Osvaldo Licini con la critica Daniela Simoni e l’esposizione “ad horas” di Carlotta Casiraghi. Lunedì 16 agosto saranno due gli appuntamenti che chiuderanno il festival: alle ore 17,00 al Giardino delle Farfalle di Montalto di Cessapalombo si progetteranno nuovi cammini, con la storica picena Olimpia Gobbi, con Cristina Menghini guida ambientale escursionistica, con Sofia Bracalenti che ci racconterà la sua esperienza di vita con dei compagni di viaggio speciali come gli asini e Kathleen Romozzi, che ci parlerà dei cammini da fare insieme ai bambini. Alle ore 21,00 l’appuntamento con la serata finale del percorso sarà nel centro storico di Loro Piceno con “Donne in Festival”. Una serata particolare perché il pubblico diverrà protagonista leggendo ben 21 brevissime biografie di donne dimenticate ingiustamente e presenti nel “Dizionario biografico delle donne marchigiane” con Lidia Pupilli, cocuratrice e la conduzione di Barbara Olmai. La musica e un brindisi in allegria, nel rispetto delle norme anticovid, segneranno l’arrivederci della seconda edizione del Festival dei Monti Azzurri, dedicato agli insegnamenti al femminile per una nuova vitalità dei borghi dell'Unione Montana dei Monti Azzurri. ll Festival si svolge grazie al sostegno della Regione Marche che ha concesso anche il Patrocinio, della BPER Banca, del Consorzio di Bonifica delle Marche, del Consorzio Marche Verdi Società Cooperativa Agricola e Forestale, della Tecniconsul, della Cantina Colli della Serra e dell’azienda Agricola Bernabei di Loro Piceno. L’ufficio stampa e la comunicazione del Festival sono curati da Barbara Olmai e Marco Costarelli. Per restare aggiornati: www.unione.montiazzurri.it e pagine facebook e Instagram dell'Ente.
Garantire condizioni di sicurezza per la popolazione evitando possibili chiusure della stazione dei Carabinieri di Loro Piceno: questo l'obiettivo dell'attività congiunta tra Comune, Prefettura e Comando Provinciale dei Carabinieri.
"Una collaborazione tra Istituzioni a favore di un presidio di prevenzione, dissuasione e tutela dalla criminalità a garanzia di una crescita solidale e di sicurezza della società" così la definisce il prefetto Flavio Ferdani, considerato il rischio di un'assenza - seppur provvisoria - del presidio dell’Arma Carabinieri nel territorio lorese derivante dalla necessità di eseguire i lavori post-sisma che interesseranno l'edificio dove è attualmente situata la caserma.
Il Sindaco di Loro Piceno ha concesso infatti gratuitamente un locale di proprietà comunale, funzionale ad ospitare il personale dell'Arma dei Carabinieri per il tempo necessario alla definizione dei lavori post sisma; tutto questo attraverso un atto di deliberazione da parte del Consiglio comunale che si è espresso all'unanimità a conferma della necessità di assicurare con continuità la sicurezza del territorio e dei suoi cittadini.
Soddisfazione è stata espressa dal Prefetto Ferdani che ha ribadito come "il confronto e la cooperazione interistituzionale siano importanti per individuare soluzioni e consentire, come in questo caso, il mantenimento di un presidio per garantire a tutti i cittadini non solo attività primarie di legalità e sicurezza ma anche punto di riferimento contro forme di percezione sociale di insicurezza".
“E che pensieri immensi, Che dolci sogni mi spirò la vista Di quel lontano mar, quei monti azzurri, Che di qua scopro, e che varcare un giorno Io mi pensava, arcani mondi, arcana Felicità fingendo al viver mio!”.
Così Giacomo Leopardi descrisse ne “Le Ricordanze” la bellezza dei Monti Sibillini definendoli poeticamente Monti Azzurri, gli stessi che da qualche giorno vengono svelati al grande pubblico anche dalle immagini di uno spot in una intensa campagna pubblicitaria di quattro settimane sulle reti Mediaset. Un vero e proprio invito dell’Unione Montana Monti Azzurri a visitare e a conoscere le bellezze naturali dei Monti Azzurri e dei suoi bellissimi borghi veri e propri tesori dei Sibillini.
“La nuova campagna di comunicazione sulle reti Mediaset è un invito rivolto a tutti coloro che vogliono passare momenti unici di relax, nella grande e variegata bellezza delle nostre montagne e dei nostri borghi, gioielli di arte e di storia – ha dichiarato il Presidente dell’unione Montana Monti Azzurri Giampiero Feliciotti - rientra tra le iniziative di marketing territoriale studiate e pianificate dall’Unione per la valorizzazione e la promozione dell’intero territorio; è un nostro preciso obiettivo valorizzare i borghi della rete per proporre un’offerta turistica globale ed integrata ad un ampio pubblico di visitatori e turisti”.
L’Unione Montana Monti Azzurri raduna quindici tra i più belli e suggestivi borghi storici delle Marche che offrono una vera esperienza immersiva tra la natura l’arte la cultura e le eccellenze enogastronomiche e sono: Belforte del Chienti Caldarola, Camporotondo, Cessapalombo, Colmurano, Gualdo, Loro Piceno, Monte San Martino, Penna San Giovanni, Ripe San Ginesio, San Ginesio, Sant’Angelo in Pontano, Sarnano, Serrapetrona e Tolentino.
In pochi secondi il brand video fa rivivere le emozioni del magico tempo sospeso che si assapora in questi territori con le scritte dei borghi più grandi (Sarnano San Ginesio e Tolentino) e le immagini di passeggiate in mountain bike in alta montagna, con immersioni rigenerative nelle cascate di Sarnano e nelle perle d’arte e di cultura come il celebre Polittico di Carlo e Vittore Crivelli di Monte San Martino, la più alta testimonianza della pittura del Trecento nelle Marche e i meravigliosi affreschi del Cappellone della Basilica di San Nicola di Tolentino con il claim che recita “Monti Azzurri infinite emozioni nei borghi storici delle Marche”
“I nostri borghi le nostre montagne sono una vera sorgente di benessere grazie al potere rigenerativo della natura, delle terme e della cultura che offrono al turista un’esperienza coinvolgente ed unica – ha affermato il Sindaco di Sarnano Luca Piergentili - Con la forza sinergica della rete dei quindici comuni dell’Unione Montana Monti Azzurri possiamo rilanciare il turismo nel territorio ed essere sempre più competitivi sul mercato con un’ampia offerta che valorizza di volta in volta le eccellenze di ogni area.”
Tra i protagonisti dello spot che hanno prestato la loro immagine per il filmato realizzato con Mediaset dall’agenzia Format Communication di Cristina Tilio con la regia di Gabrio Marinelli, la guida di mountain bike Matteo Petetta della TeoProjectSport, la bellissima Martina Mereu e l’istruttore di calisthenics Alessandro Carfagna.
Il brand video, questo il nome tecnico dello spot pubblicitario dei Monti Azzurri, va in onda per quattro settimane sulle reti Mediaset a rotazione su Canale 5 nelle news della mattina, uno dei programmi più seguiti durante la colazione degli italiani in quanto offre in poco tempo tutte le informazioni utili della giornata come le notizie del TG5, il segnale orario, la situazione del traffico e il meteo e poi su Tgcom 24 e su Rete 4 nella trasmissione del meteo delle 12,30 e delle 19,40.
Il sindaco di Loro Piceno Robertino Paoloni è tornato ad aggiornare la propria cittadinanza in merito alla situazione relativa al contagio da Covid-19 nel territorio comunale: al momento sono 32 le persone positive al virus e 54 quelle poste in quarantena.
"Si vuol precisare - spiega il primo cittadino - che i numeri che descrivono i casi in quarantena e Covid a Loro Piceno sono in netto miglioramento. La situazione che sta determinando, in questo momento, un aumento è sempre legata al Centro di Accoglienza Straordinaria (Cas) che si trova all'Hotel le Grazie. Infatti, leggendo i numeri, su 86 situazioni riportate in paese ben 72 (19 positivi e 53 persone in quarantena ndr) si riferiscono alla struttura".
Numeri, in ogni caso, diversi da quelli comunicati ieri dal sindaco, che vedevano un totale di 21 persone positive al Covid e 5 soggetti in quarantena. Il nuovo aumento viene, in realtà giustificato dallo stesso Paoloni: "In questo periodo - ha puntualizzato - non sono arrivate altre persone al centro di accoglienza. Se il numero totale era diminuito e poi è riaumentato è dovuto solo a una gestione non perfetta del sistema Cohesion, più volte evidenziata ai cittadini. Per cui nella struttura la situazione è statica e sotto stretto controllo dell'Asur, della Prefettura e della Praxis".
"Dalla prossima settimana la situazione si andrà a tranquillizzare. Si raccomanda di utilizzare sempre la massima attenzione e adottare tutte le precauzioni così da evitare il contagio da Covid-19" ha concluso il sindaco.
Non si ferma all’alt dei carabinieri: denunciato
I carabinieri della compagnia di Tolentino hanno deferito in stato di libertà un cittadino macedone di 25 anni, operaio, residente a Loro Piceno, poiché, nella serata di sabato 29 maggio, mentre percorreva, con la propria autovettura, la strada provinciale 78 non si è fermato all’alt imposto dalla pattuglia impegnata al controllo della circolazione stradale, dandosi alla fuga. I successivi accertamenti hanno permesso ai militari di rintracciare il soggetto che ha poi ammesso le proprie responsabilità. Il giovane è stato anche sanzionato poiché venuto agli obblighi verso funzionari, ufficiali e agenti,
I carabinieri della compagnia di Macerata, durante la movida del fine settimana, hanno sanzionato nove persone di età compresa tra i 30 e i 40 anni residenti in città, poiché sorpresi in strada oltre l’orario consentito e senza giustificato motivo nel quartiere “Pace”.
Nel centro cittadino maceratese un cittadino Italiano, 38enne, è stato, inoltre, deferito in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza alcolica, poiché al volante è risultato positivo al controllo dell’etilometro. Oltre al ritiro della patente di guida è scattato per lui anche il sequestro dell’autovettura. I guai per l’uomo non sono terminati, poiché è stato sanzionato per la violazione delle norme Anticovid essendo stato sorpreso in strada senza giustificato motivo, oltre l’orario consentito
Repentino aumento di casi Covid nel comune di Loro Piceno, a seguito di due focolai distinti. Stando agli ultimi aggiornamenti comunicati dal sindaco Robertino Paoloni, nel territorio comunale vi sono 29 persone positive al Covid-19 e 82 persone in quarantena.
Il nuovo picco è stato dovuto al contagio sviluppatosi nel Centro di Accoglienza Straordinaria (Cas) che si trova all'Hotel le Grazie e in due famiglie piuttosto numerose. Nel primo caso parliamo di 18 soggetti positivi al coronavirus e di 50 persone poste in isolamento domiciliare (complessivamente 68 profughi si trovano in isolamento sui 78 totali accolti nel centro).
Il duplice contagio familiare, invece, ha portato alla disposizione della didattica a distanza di una classe primaria composta da 20 alunni e di una classe delle medie.
Una situazione che ha indotto il primo cittadino, ad annullare gli eventi previsti per domani, sabato 29 maggio, in accordo con le due attività coinvolte negli stessi: "Le ringrazio entrambe, subito hanno mostrato la loro disponibilità, comprensione e vicinanza alla comunità, specialmente in questo particolare momento di difficoltà economica e difficoltà pandemica - dice il sindaco -. Voglio anche tranquillizzare i cittadini sui numeri in aumento che in questi giorni ci hanno interessato, tutte le situazioni sono state messe sotto stretto controllo e sono state circoscritte".
"Ci tengo a ribadire che il senso di responsabilità di ognuno deve prevalere sugli interessi personali e tenere sempre al centro quelli della comunità tutta" ha concluso il sindaco.
Si è tenuta stamane, presso la Sala Consigliare del Comune di Loro Piceno, la firma del protocollo d’intesa "Il Controllo del Vicinato" tra il Prefetto di Macerata Flavio Ferdani ed il Sindaco del Comune di Loro Piceno Robertino Paoloni. All’incontro erano presenti il Comandante Luogotenente Giorgio Bibini della locale stazione dei Carabinieri di Loro Piceno, il Sottotenente Federico Pellegrini Comandante del NOR della Compagnia di Tolentino, il Vigile Urbano Alberto Lambertucci ed alcuni cittadini che saranno referenti di contrada per il Controllo del Vicinato.
Il Protocollo, approvato con atto di Giunta Comunale, rientra nelle iniziative promosse dalla Prefettura, in stretto raccordo con le Istituzioni del territorio, per garantire livelli sempre più elevati livelli di sicurezza, anche attraverso il coinvolgimento dei cittadini, che attraverso il Progetto di vicinato del Comune e opportunamente informati e formati, potranno così dare il loro contributo.
Il Protocollo sottoscritto oggi costituisce infatti un modello di sicurezza partecipata che si estenderà ad un altra area del territorio maceratese coinvolgendo i cittadini in una attività di osservazione nella propria zona di residenza e mettendo a disposizione delle Autorità di Pubblica Sicurezza “un ventaglio” di informazioni aggiornate e modulate sulla realtà territoriale del Comune.
Alla sottoscrizione del protocollo, seguirà una più stretta intesa di collaborazione istituzionale in sede di Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza pubblica, affinché l'attuazione dei progetti sia supportata dalle Forze di polizia, anche mediante momenti di informazione e formazione diretti ai coordinatori dei progetti che sono stati individuati e designati dalle Amministrazioni Comunali.
Il Protocollo ha lo scopo di assicurare, a livello provinciale, un più incisivo contrasto ai fenomeni criminosi valorizzando forme di controllo sociale attraverso il recupero delle regole di "buon vicinato", di "attenzione e di protezione collettive” Salgono così a tredici i protocolli firmati nella Provincia che pongono le basi per lo sviluppo di nuove iniziative nel settore della sicurezza urbana e partecipata.
Il Prefetto ed il Sindaco hanno insieme ringraziato le persone che volontariamente si sono messe già a disposizione, fornendo un esempio virtuoso per la comunità e dimostrando un forse senso civico e di attaccamento al territorio.
“La firma del protocollo è il risultato della leale collaborazione, e della vicinanza ai Sindaci e la testimonianza della volontà di un confronto costante nell’interesse del territorio e dei suoi cittadini”– ha dichiarato il Prefetto Flavio Ferdani.
“Il Controllo del Vicinato – ha commentato il Sindaco Robertino Paoloni – era uno dei punti del nostro mandato elettorale, fortemente voluto dall’Assessore Fabio Pisani. Un prezioso aiuto al lavoro dei Carabinieri della locale Stazione dell’Arma, e da subito, i loresi si sono resi disponibili e pronti, così da vedere in poco tempo operativo il Progetto. Un grazie al Comandante Giorgio Bibini, che con intelligenza e sempre nel rispetto delle leggi ha affrontando e sta affrontando anche le problematiche legate alla pandemia”.
L’Assessore Pisani ha sottolineato che questo progetto ha l’obiettivo di rendere la vita del paese più sicura con effetto di deterrenza della criminalità. Inoltre è un modo per coltivare i rapporti di buon vicinato, basati sulla collaborazione e fiducia reciproca, che contraddistinguono la vita del borgo lorese.
Ai ragazzi del Coser “Monti Azzurri” di Loro Piceno è stato somministrato il vaccino anti-Covid 19. Un momento tanto atteso dai 14 ragazzi disabili, dalle loro famiglie e dall’équipe. Il Centro socio educativo e riabilitativo “Monti Azzurri” è di titolarità dell’Unione Montana Monti Azzurri ed è gestito dalla cooperativa sociale Pars onlus.
“Siamo contenti per i nostri ragazzi, finalmente hanno ottenuto la vaccinazione - afferma Giampiero Feliciotti, presidente dell’Unione Montana Monti Azzurri - Sono soggetti fragili e sono sempre nei nostri pensieri e nei nostri cuori. Bisogna dare loro la tranquillità e la sicurezza”.
“Sono stati mesi difficili e oggi vediamo la luce - dichiara con commozione la referente Pars, Deborah Rommozzi -. E’ vedere la possibilità di tornare a una vita normale e allentare il terrore che viviamo da un anno. Oggi abbiamo raggiunto un traguardo: il vaccino anti-Covid per i nostri ragazzi con disabilità. E’ stato somministrato il Pfizer ai 10 residenti in struttura e ai 4 ragazzi del diurno e a tutti gli operatori Pars. I nostri ospiti hanno affrontato con serenità questa nuova sfida”.
Il personale medico dell’Asur incaricato di somministrare il vaccino si è recato personalmente presso il centro dove questi ragazzi si sentono più al sicuro, come a casa.
I ragazzi hanno atteso pazientemente il proprio turno e hanno fatto il vaccino, accompagnati dal personale socio educativo Pars, che è stato vaccinato a sua volta, mentre i ragazzi del diurno sono venuti insieme ai loro familiari.
“Non ci sono stati effetti collaterali, tutto è andato bene. Ringraziamo per la professionalità e la sensibilità che il personale medico ha dimostrato, ringraziamo il dottore Andrea Savorelli, anche nostro medico di base del Centro, insieme all’infermiere Paride Carducci - conclude la Rommozzi -. Il richiamo per i ragazzi che si sono sottoposti al vaccino è previsto per il 29 aprile con la somministrazione della seconda dose”.
"Nella mattinata di ieri si è svolto un sopralluogo ricognitivo da parte di alcuni rappresentanti della Protezione Civile Regionale e dell'Area Vasta presso l'impianto sportivo polivalente indoor di via Mattei, individuato quale sito idoneo per l'effettuazione dello screening di massa promosso dalla Regione Marche". Ad annunciarlo è stato, in una nota, il sindaco di Corridonia Paolo Cartechini.
Lo screening, gratuito e su base volontaria, si effettuerà attraverso un tampone antigenico rapido dal 2 al 4 febbraio, con orario continuato dalle ore 8 alle ore 20.
"Il Comune di Corridonia sarà sede per lo screening anche per gli abitanti dei comuni di Appignano, Loro Piceno, Mogliano, Petriolo e Urbisaglia. Nei prossimi giorni verranno pubblicate tutte le informazioni utili e necessarie per il regolare svolgimento dei tamponi" ha aggiunto Cartechini.
"Far cadere un governo adesso sarebbe completamente inspiegabile, irragionevole, irresponsabile e incomprensibile se non fosse che ad averlo fatto è stato Matteo Renzi, uno che ha costruito la sua vita politica sui paradossi, sulle falsità e sui tradimenti".
Con queste parole l'onorevole marchigiana Mirella Emiliozzi, deputata del Movimento Cinque Stelle nonché facilitatrice regionale per le relazioni esterne dello stesso partito pentastellato, commenta la scelta del leader di Italia Viva di far ritirare dall'esecutivo Conte le due ministre Teresa Bellanova ed Elena Bonetti e il sottosegretario Ivan Scalfarotto.
"Ho ascoltato attentamente la conferenza stampa con cui Matteo Renzi ha annunciato l’uscita di Italia Viva dal governo - commenta Emiliozzi - e il dato principale che ne è emerso è che Renzi proprio non sopporta Conte e quindi ha agito fregandosene del fatto che stiamo vivendo il momento più delicato dal dopoguerra a oggi. L’Italia è in piena pandemia, c’è la campagna vaccinale da gestire, abbiamo la presidenza del G20, ci sono tantissimi impegni internazionali in agenda e soprattutto c’è un Recovery Plan da definire, sul quale Renzi ha ricevuto ben più di una proposta e di un’apertura al dialogo e al confronto. Ciononostante, ha agito come ha agito. E’ davvero assurdo".
"In questo momento quello che so per certo è che personalmente sto con Conte, come fa tutto il resto della maggioranza - sottolinea la deputata marchigiana -. Spero veramente che si possa andare avanti continuando sulla strada già imboccata e lavorare come gli italiani si aspettano che facciamo in questo momento.
Venendo invece alla nostra situazione regionale il dato che mi preoccupa tanto è che le Marche rischiano di entrare in zona arancione. Significa che la situazione si sta aggravando e pensare di dovermi preoccupare dell’egocentrismo di un mitomane piuttosto che di questo mi sconcerta.