Civitanova Marche

Tradizionale cena di Natale per i dipendenti dell'ICA

Tradizionale cena di Natale per i dipendenti dell'ICA

Come ogni anno il gruppo ICA festeggia l’arrivo del Natale insieme ai dipendenti delle sedi di Civitanova in un evento coinvolgente. Il Presidente Sandro Paniccia nel consueto discorso di apertura ha sottolineato l’importanza delle nuove iniziative intraprese nel corso dell’anno, come l’apertura del nuovo laboratorio dedicato esclusivamente alla rete di assistenza tecnica e ai clienti, che così hanno la possibilità di testare le vernici su qualsiasi macchinario. Altra importante novità del 2015 è stata il lancio della linea di vernici per il fai da te, che sono state anche utilizzate per il simpatico concorso a sorpresa, a cui potevano partecipare tutti durante la cena decorando un oggetto in legno. Tra i progetti di sviluppo all’estero Sandro Paniccia ha citato la creazione di una nuova società in Polonia, a seguito dell’acquisizione di un distributore. Infine non poteva mancare un accenno alla nuova scuola di formazione ICA Academy nata i mesi scorsi per gestire in maniera centralizzata tutte le attività formative del gruppo, tra le quali in primis un master rivolto giovani neolaureati desiderosi di intraprendere una carriera internazionale all’interno del gruppo ICA. Questa serata è stata l’occasione anche per premiare Antonio Sablone, un commerciale Italia, che a fine anno conclude il suo lungo percorso alla ICA dopo 46 anni di attività. La sua figura ha rappresentato molto per questa azienda in quanto ha iniziato il proprio cammino proprio a fianco del fondatore Claudio Paniccia. La musica della band civitanovese Spaghetti a Detroit ha allietato la serata, che si è conclusa come sempre ballando tutti insieme fino a tardi. 

21/12/2015 15:29
La Lube alza il muro, non si passa all'Eurosuole

La Lube alza il muro, non si passa all'Eurosuole

La Cucine Lube Banca Marche tiene il passo della capolista Modena, liquidando con un perentorio 3-0 la Cmc Ravenna. Prestazione a muro da incorniciare per i ragazzi di Blengini che hanno ottenuto ben 18 muri vincneti. Con Cester mattatore della serata, 7 muri, imitato da Fei, 5 muri, la Lube ha potuto concedere un turno di riposo a Juantorena, appena, ironicamente parlando, 11 punti. Nel finale di partita c’è stata gloria anche per il baby Vitelli, entrato al posto di Stankovic, che ha avuto l’onore di chiudere il match con un attacco in primo tempo. Coach Blengini ha schierato: Christenson in regia, con Fei schiacciatore opposto al palleggiatore. Al centro Cester e Stankovic mentre Juantorena e Cebulj hanno formato la linea degli schiacciatori ricevitori insieme al libero Grebennikov. La Lube ha dovuto rincorrere gli ospiti subito avanti nella fase iniziale grazie agli attacchi vincenti di uno scatenato Torres. Sull’8-5 per Ravenna coach Blengini ha speso il time out discrezionale a sua disposizione per riorganizzare la tattica della squadra vittima anche dei servizi vincenti di Van Garderen e Mengozzi che hanno “castigato” l’ex Cebulj. La Lube si aggrappa al talento di Juantorena per rimontare gli ospiti. E mentre l’italo-cubano picchia dalla sua zona preferita, Fei e Cester si fanno sentire a muro. La Lube agguanta la parità a quota 17, sfrutta un paio di errori degli avversari per allungare e mantiene il break con i primi tempi di Stankovic. Chiusura di set per fallo di otto secondi fischiato a Van Garderen che ha consumato tutto il tempo a disposizione senza effettuare la battuta. Lube subito aggressiva nel secondo set con Cester che mura prima Zappoli, in posto quattro, poi Torres, da seconda linea. 4-2 per i cucinieri che giocano un po’ ad elastico, nel punteggio, con la formazione ospite controllando il vantaggio che oscilla da una a quattro lunghezze. Christenson dimostra una grande intesa con i centrali, utilizza con il contagocce le bande tanto che fa stacco la percentuale di Fei che dopo aver chiuso il primo set con zero attacchi vincenti ed un solo punto con un muro, nel secondo set “sporca” il proprio tabellino con due attacchi vincenti ed un muro. Terzo set ancora all’insegna dei muri della Lube con Ravenna che perde lucidità e si demoralizza piombando a meno dieci. I cambi del coach ospite servono a poco. Chiude Vitelli. Domani la Lube sarà in campo a Latina per l’andata dei quarti di finale di coppa Italia.LA PAROLA AI PROTAGONISTI GIANLORENZO BLENGINI: "Un risultato molto positivo, una bella prestazione da parte di tutta la squadra che ha superato le difficoltà che ci ha proposto l'avversario nel corso del match. E' la sedicesima partita dall'inizio della stagione, il nostro compito era proprio crescere durante i mach visto i tanti impegni e posso di dire che è stato fatto. Ora dopo il Natale avremo anche più tempo per lavorare. Nella gara di andata con la Cmc ci eravamo appena ritrovati, oggi a distanza di due mesi si sono visti i miglioramenti. Abbiamo murato bene, in un fondamentale che dipende in parte dall'avversario ma anche dalla nostra battuta, sono soddisfatto. Ripeto ancora una volta: questa Lube ha molte risorse e alternative valide in diversi ruoli. Adesso pensiamo al match di Latina, dove mi aspetto una buona partita da parte nostra: l'obiettivo Coppa Italia è molto importante per noi, sul quale puntiamo molto. Sappiamo che per espugnare il Pala Bianchini dovremo giocare molto bene, in una sfida andata e ritorno dove ci si gioca tanto, ovvero l'accesso alla Final Four di Coppa Italia".ENRICO CESTER (11 punti, 7 muri vincenti, 50% in attacco): "Una grande prestazione sia mia sia di tutta la squadra a muro, con numeri importanti. La partita è andata via abbastanza liscia, a parte il primo set dove c'è stato un punto a punto in un frangente del match. Stasera non volevamo concedere nulla ai nostri avversari e ci siamo riusciti: era il nostro obiettivo del pre partita e siamo riusciti a concretizzarlo. Ora ci attende una sfida calda a Latina, conosco il campo e il tifo che c'è, servirà un'ottima Lube per riuscire a strappare un successo importante.DRAGAN STANKOVIC: (11 punti, 89% in attacco, 3 muri vincenti) "Oggi abbiamo giocato bene, scendendo in campo con la testa giusta contro una formazione che nella gara di andata ci aveva messo in difficoltà, facendoci soffrire. Stasera abbiamo cercato subito di conquistare il nostro obiettivo, con l'approccio corretto alla gara. Serviva un po' di tempo per trovare la mia intesa con il palleggiatore e stasera abbiamo dimostrato i nostri progressi. Abbiamo disputato tantissime gare in due mesi, ora è rimasto l'ultimo sforzo prima della sosta: martedì a Latina ci aspetta una gara assolutamente da vincere vista l'importanza dell'obiettivo Coppa Italia e sappiamo quanto il Pala Bianchini sia un campo complicato da conquistare".MARCO VITELLI: (2 punti, 40% in attacco) "Abbiamo ottenuto quello che volevamo da questa gara, ovvero i tre punti contro una buona formazione come la CMC Romagna. Siamo partiti col piede giusto nel girone di ritorno e dobbiamo continuare così per restare sempre nelle parti altissime della classifica fino al via ai playoff. Oggi il muro ha fatto la differenza, dando un grande apporto per la vittoria finale. Per me una bella soddisfazione poter scendere in campo in una porzione del match e mettere a segno anche l'attacco conclusivo che ha messo fine alla gara". IL TABELLINO CUCINE LUBE B.CA MARCHE CIVITANOVA: 3 CMC ROMAGNA RAVENNA: 0 Cucine Lube Banca Marche Civitanova M.: Fei 13, Parodi n.e., Juantorena 11, Vitelli 2, Stankovic 11, Christenson 3, Cester 11, Grebennikov (l), Miljkovic n.e., Corvetta n.e., Cebulj 10, Podrascanin n.e.. All. Blengini. Cmc Romagna Ravenna: Mengozzi 6, Ricci 12, Cavanna, Zappoli 5, Della Lunga 3, Van Garderen 8, Polo n.e., Koumentakis, Goi (l), Torres 8, Boswinkel, Bari (l), Perini 1. All. Kantor. Arbitri: Lot (Tv); Saltalippi (Pg). Parziali: 25-21 (26’); 25-22 (31’); 25-17 (26’). Note: spettatori: 2730, incasso 10.890 Euro, Lube: 8 battute sbagliate, 3 aces, 18 muri vincenti, 48% in attacco, 69% in attacco (50% perfette). Ravenna: 8 b.s., 4 aces, 2 m.v., 42% in attacco, 60% perfette (29% perfette). Votato miglior giocatore: Cester.

20/12/2015 20:56
La Civitanovese non brilla ma vince: dominato il girone di andata

La Civitanovese non brilla ma vince: dominato il girone di andata

di Stefano PaoliniPasso indietro della formazione rossoblu' sotto il profilo del gioco: è anche il pensiero di Mister Schenardi nell'intervista rilasciata a fine gara. Contro un Trodica che cercava di indirizzare la gara sui binari della parità, con una partita maschia, forse anche troppo. Il match terminava infatti con 7 ammoniti e 2 espulsi nelle fila della squadra di mister Mobili e 3 ammoniti nella squadra di casa. Ci pensava comunque Shiba a portare in vantaggio la squadra rivierasca con una perfetta inzuccata sugli sviluppi di un calcio d'angolo sapientemente battuto da Gadda. Secondo tempo nel quale la Civitanovese abbassava un po' il suo baricentro, così gli avversari cercavano di impensierire più di una volta la retroguardia rossoblu. Alla fine comunque la Civitanovese riusciva a chiudere imbattuta e con altri 3 punti in cascina questo girone di andata del campionato di Eccellenza, staccando addirittura le sue inseguitrici di ben 11 punti.Civitanovese: Mazzoni, Morbidoni (Morbiducci), Cesselon, Diomande, Lattarulo, Micolucci, Margarita (Diamanti), Carteri, Shiba, Gadda, Bondi (Seferi). All. Marco SchenardiTrodica:Moscatelli, Verdolini (Alessandrini), Lambertucci, Carboni, Castracani, Ortolani, Robini,  Giri, Donzelli, Dell'Aquila, Simoncelli  (Storani). All. Roberto MobiliArbitro Gabriele Sacchi di MacerataMarcatore: Shiba al 35'Recupero primo tempo 3' e 4' secondo tempo. Spettatori 900 circa.Foto di Massimiliano Serenelli    

20/12/2015 19:38
Ercoli: "Buono il 2015 per le mie aziende. Il lavoratore al primo posto"

Ercoli: "Buono il 2015 per le mie aziende. Il lavoratore al primo posto"

E’ Natale e i pacchi regalo restano ancora un dono che le aziende, non tutte, riescono a fare ai loro dipendenti, ma c’è anche chi nel dono mette qualcosa di più: il lavoratore stesso. Come? Distinguendo i doni: pacchi con o senza carne di maiale. Per ogni dipendente, cristiano o musulmano che sia. Succede nelle due aziende Eurosuole e Goldenplast di Germano Ercoli, imprenditore civitanovese che ieri sera ha tenuto il tradizione discorso di fine anno, consegnando i pacchi ai suoi 280 dipendenti a Civitanova Marche.Presenti all’incontro i dipendenti delle due aziende, il Senatore Mario Morgoni, l’Assessora regionale Manuela Bora, i Sindaci di Civitanova Marche, Claudio Corvatta, di Potenza Picena Francesco Acquaioli, di Montecosaro Renato Malaisi e di Monte San Giusto Andrea Gentili.Nel fare un bilancio dell’anno passato, dei successi e delle difficoltà, Ercoli ha fatto il punto sul momento della crisi che stiamo attraversando.“Non possiamo ancora dire che la crisi sia alle nostre spalle. - ha detto - Fino a ieri il compito di un imprenditore era: produrre un bene appetito al mercato, riuscire a venderlo al meglio e portarne a casa i ricavi. Da domani invece si aggiungerà un’altra preoccupazione, quella di trovare una banca sicura dove parcheggiare le disponibilità”.Ercoli è un imprenditore di ieri, che in quarant'anni non ha abbandonato una filosofia di fare impresa a molti giovani oggi sconosciuta. Quella di grandi gruppi industriali dove c’era l’attenzione per il lavoratore. Quella di Ercoli sembra rimasta lì: con i premi di produzione ai dipendenti, colonie estive per i figli, orari distinti di lavoro tra uomini e donne.Forse perché Germano Ercoli nasce operaio o perché sa, come dice, che se “si vive precariamente non si consuma”, che un dipendente trattato male, lavora peggio. “Se con i dipendenti ti comporti bene, non puoi far altro che andare bene. - dice Ercoli a Picchionews - Altra cosa è se ti metti sul piedistallo, a quel punto si crea il distacco”.I lavoratori italiani sono quelli che riuscivano a mettere da parte “un risparmio superiore al debito pubblico dello Stato, - spiega - con il 75%-80% dei cittadini proprietari della propria abitazione.” E aggiunge che l’aria che tira è cambiata: “Il risparmio in parte andato in fumo, la maggioranza con la preoccupazione di come gestirlo, mentre il valore dell’immobiliare in genere di molto svalutato”.La situazione la conosce bene ogni cittadino, dopo sette anni e mezzo di crisi. Il presente è quello delle politiche sul lavoro del governo Renzi che Ercoli giudica positivamente: “Sarebbe un successo se riuscisse a portare a termine almeno la metà di quello che dice, anche un terzo andrebbe bene”.E’ vero che “ci sentiamo tutti più poveri, chi finanziariamente, chi di idee e di spirito”, ma l’imprenditore marchigiano esorta gli altri imprenditori all’ottimismo, annunciando i prossimi investimenti delle sue aziende.Nel 2016 sono previsti investimenti che a Potenza Picena “potrebbero superare il milione di euro”, mente per Eurosuole “superare gli 8 milioni”.Lo stato di salute delle due aziende è ancora buono. GoldenPlast chiuderà il 2015 con un fatturato, simile a quello dell’anno scorso, di 42 milioni di euro e con una produzione di 17 mila e 500 tonnellate, mille in più del 2014 e con un utile di 4 milioni. Anche Eurosuole non è da meno, è previsto un fatturato superiore ai 41 milioni di euro, superiore del 5% rispetto all’anno precendete, e un utile di 3 milioni.Nel 2016, come ogni anno, non mancheranno i finanziamenti al sociale: Anfass di Potenza Picena, Croce Rossa di Porto Potenza, ASD Santo Stefano, Basket in carrozzina, Telethon, Caritas, Croce Verde di Civitanova, l’ANT e la Lega del Filo d’Oro.Cosa direbbe quest’imprenditore dell’Italia che fu, agli imprenditori che oggi, nell’era del precariato, non pagano o pagano, spesso male, i loro dipendenti, che non gli garantiscono le elementari otto ore di lavoro, che li stritolano come fossero sanguisughe?“Direi loro che non stanno facendo bene. - dice Germano Ercoli a Picchionews - Per tenere in piedi un’azienda quarant’anni ci vogliono competenza e la volontà di creare l’attaccamento all’azienda”. 

20/12/2015 16:36
Ercoli: “Su Banca Marche ho la coscienza a posto. Sono tranquillissimo”

Ercoli: “Su Banca Marche ho la coscienza a posto. Sono tranquillissimo”

Nega ogni coinvolgimento nella vicenda Banca Marche, in cui è indagato dalla Procura di Ancona insieme agli altri ex amministratori della banca, Germano Ercoli, imprenditore di Eurosuole e Golden Plast di Civitanova Marche.Durante il discorso annuale di bilancio delle due aziende che dirige, Ercoli ha espresso profonda amarezza per la vicenda di Banca Marche di cui è stato membro del Cda dal 2009 al 2012, ma ci tiene a prenderne le distanze e a ricordare che la situazione attuale è il risultato del “fallimento di un sistema, quello delle fondazioni, in cui persone non competenti facevano i banchieri”. “Ho accettato l’impegno nel Cda perché spinto da spirito di servizio, come amministratore indipendente ho agito secondo coscienza e i miei interventi nel Cda sono sempre stati orientati alla salvaguardia della Banca”.La delusione per lui è doppia perché Ercoli è anche uno dei tanti che aveva messo soldi nella banca. “Ho investito denaro in buona fede - ha detto l’imprenditore - e capisco l’amarezza e il disagio di chi ha perso i suoi soldi, perché è successo anche a me.”L’estraneità che Ercoli vuole sottolineare è totale: “Nel periodo in cui ero nel Cda, non ho mai chiesto un finanziamento alla banca, mai presentato un cliente e mai chiesto assunzioni di personale”.Ci tiene a ricordarlo l’imprenditore civitanovese che si trova di fronte “al rischio di veder screditata la mia immagine e quella dei miei collaboratori” - spiega e si domanda - chi ha fatto tutto questo il nuovo o il vecchio Cda?”L’imprenditore civitanovese ha le idee chiari su chi ha sbagliato nella vicenda Banca Marche e che oramai “a difendere gli istituti di vigilanza sono rimasti in due: uno a Macerata (un quotidiano on line, n.d.r.) e uno a Roma sul colle più alto (il Presidente della Repubblica, n.d.r.)”. 

19/12/2015 22:52
Convegno di Forza Italia su "Microcriminalità e sicurezza"

Convegno di Forza Italia su "Microcriminalità e sicurezza"

Il coordinamento provinciale maceratese di Forza Italia ha organizzato per sabato 19 dicembre alle ore 17, all'Hotel Miramare di Civitanova, un convegno sul tema "Microcriminalità e sicurezza"I lavori saranno aperti da Lorena Polidori, coordinatore provinciale di Forza Italia. A seguire, sono previsti gli interventi di Arturo Diaconale, direttore de L'Opinione, e di Walter Biscotti, presidente Vittime della Giustizia e del Fisco.Hanno confermato la loro presenza Piero Celani, consigliere regionale, e i sindaci di Cingoli e Camerino, Filippo Saltamartini e Gianluca Pasqui. Le conclusioni saranno dell'onorevole Simone Baldelli, vice presidente della Camera dei Deputati.La partecipazione è aperta a tutti i cittadini. 

18/12/2015 11:57
La Lube di Champions è bella e vincente

La Lube di Champions è bella e vincente

Poker di Champions per la Cucine Lube che batte per 3-0 i cechi del Liberec, fanalino di coda del girone E, e si mantiene in vetta a punteggio pieno. Come era prevedibile coach Blengini ha optato per il turn over. Fei è stato schierato in diagonale di attacco con il palleggiatore, Chirstenson. Nel ruolo di schiacciatori ricevitori: Cebulj e Parodi, al centro Podrascanin e Stankovic, libero Grebennikov. Al primo time out tecnico è la formazione ospite a condurre, 8-6 grazie all’errore al servizio di Cebulj. I cucinieri pareggiano subito i conti con l’attacco vincente di Fei e l’ace di Podrascanin. Il Liberec prova ad allungare nuovamente ma viene ripreso sul 13 pari da Fei. I cucinieri serrano il muro ed allungano. 16-14 al secondo tempo tecnico di sospensione. La Lube allunga con Parodi: 20-17, ipotecando la vittoria del primo parziale. Set che chiude con un errore in attacco degli ospiti. I padroni di casa partono forte nel secondo parziale portandosi sul 2-0. Bastano però un paio di errori in attacco per rimettere in corsa i cechi che al primo tempo tecnico di sospensione conducono 8-6, grazie all’errore di Fei che spara fuori un attacco da seconda linea. Podrascanin impatta a quota dieci con un primo tempo che il muro ospite non riesce a intercettare. Il Liberec vanifica con gli errori in attacco quanto di buono riesce a fare con il gioco a muro mentre la Lube gioca a sprazzi non riuscendo a trovare il ritmo partita in tutte le rotazioni. L’ace di Parodi permette ai cucinieri di portarsi sul 16-15 ma il Liberec rimane aggrappato ai padroni di casa. Christenson delizia il pubblico con giocate sublimi che mandano a segno i propri cecchini. Parità fino a quota 21. Momento in cui Cester entra al posto di Podrascanin e grazie al suo turno di servizio la Lube ottiene un break di tre lunghezze. Parodi firma il set ball e Blengini alza il muro con Miljkovic al posto di Christenson. Il Liberec annulla la prima palla set dei cucinieri ma nulla può sull’attacco in primo tempo di Stankovic che permette alla Lube di portarsi sul 2-0. Nel terzo set Blengini opera una variazione nella propria formazione schierando Cester al centro al posto di Podrascanin. La Lube spinge con il servizio costringendo l’allenatore ospite a chiedere il time out sul 6-2 per i cucinieri. La Lube impone il proprio ritmo e vola sul 14-8, contrasto a rete vinto da Christenson. Sul 21-15 entra il baby Vitelli per Stankovic. Match chiuso, al secondo tentativo, dal primo tempo di Cester. Domenica i biancorossi saranno nuovamente in campo, alle, ore 18, all’Eurosuole Forum per la prima giornata del girone di ritorno contro Ravenna. La coppa dei campioni tornerà all’Eurosuole Forum il 20 gennaio con il big match del girone E, la partita che varrà il primo posto, tra la Cucine Lube e i polacchi del Belchatow. Questa sera, alle 20,30 vi sarà la cena di Natale, organizzata dal Club Lube nel Cuore, cui interverranno i giocatori, presso il ristorante Orso di Civitanova Marche.IL TABELLINO CUCINE LUBE CIVITANOVA: 3 DUCKLA LIBEREC: 0 CUCINE LUBE CIVITANOVA: Fei 12, Parodi 10, Juantorena n.e., Vitelli, Stankovic 5, Christenson 4, Cester 4, Grebennikov (L), Miljkovic, Corvetta n.e., Cebulj 13, Podrascanin 4. All. Blengini. DUKLA LIBEREC: Fucik n.e., Krisko 18, Galabov, Kunc n.e., Zajicek, Pospichal n.e., Stanek 6, Janouch 2, Kopacek (L), Duchac n.e., Patucha9, Leikep 5, Spravka 4. All. Nekola. ARBITRI: Rodriguez Jativa (Spa); Georgouleas (Gre). PARZIALI: 25-20 (25’); 25-23 (29’); 25-20 (25’). NOTE: 2043 spettatori, incasso: 7950. Lube: 10 battute sbagliate, 4 aces, 5 muri vincenti, 51% in attacco, 68% in ricezione (50% perfette). Liberec: 15 b.s., 1 ace, 10 m.v. 41% in attacco, 57% in attacco (24% perfette).

16/12/2015 22:56
Con il comparto calzatura... si può dare un calcio alla crisi

Con il comparto calzatura... si può dare un calcio alla crisi

Impara l’arte e mettila da parte. La raccomandazione viene da Confindustria di Macerata e si concretizza nel Laboratorio “The school of shoes”, la scuola delle scarpe, un’officina calzaturiera nata nell’IPSIA Corridoni di Civitanova Marche. In una provincia, quella maceratese, con 10 mila addetti, il 10% degli occupati su base nazionale, che lavorano in circa 800 aziende, delle quali 200 di tipo industriale, nascono i corsi formativi “Costruzione della calzatura e Operatore al premontaggio.”I dati sono emersi nell’incontro di oggi pomeriggio presso l’istituito e dal successivo ritrovo annuale degli imprenditori calzaturieri e del settore della moda tenutosi a Civitanova presso il ristorante Gabbiano.Nella città delle scarpe oggi ci sono le più importanti e qualificate aziende produttrici di componenti per calzature al mondo, in particolare le suole. Sono circa 80 e impiegano 2500 addetti, con punte di eccellenza come quella di Tolentino con oltre 60 aziende.E proprio qui che nasce la scuola delle scarpe per avvicinare i giovani al lavoro. Il laboratorio è indirizzato a tutti coloro che già operano nel settore, ma rimane aperto a tutti gli studenti che frequentano l’IPSIA Corridoni. Suole, tacchi, cuoio, stoffe e altri materiali si modellano e trasformano come opere d’arte nelle mani di giovani e vecchi artigiani che hanno fatto la storia dell’economia calzaturiera locale. Un patrimonio di conoscenze e saperi che fanno della fabbrica un lavoro non più di ripiego. “Un settore spesso snobbato - ha spiegato il Presidente degli Imprenditori calzaturieri di Confindustria Macerata Tonino Ciannavei - ma che invece è stato quello che ha tenuto in piedi l’economia locale nonostante le difficoltà, con un giro d’affari intorno a un miliardo e mezzo di euro.” Negli anni figure professionali, come quelle delle ricamatrici o dei tagliatori a mano, stanno lentamente scomparendo. Per questo, nello stesso istituto nel 2014 e nel 2015 sono stati attivati due laboratori per la realizzazione di calzature fatte a mano, un fiore all’occhiello del Made in Italy.La produzione delle scarpe copre circa il 30% dell’intera economia provinciale, con una quota di export del 60% del prodotto provinciale esportato. Proprio il canale di distribuzione più solido, infatti circa l’80% della produzione viene esportato, è quello maggiormente penalizzato dalla crisi degli ultimi anni.La debolezza della domanda, soprattutto sul fronte esterno e in particolare da parte dei mercati dei paesi dell’ex Unione Sovietica colpiti da dure crisi economico-politiche, ha trasformato le Marche da isola felice a regione in sofferenza. Fino al 2013 in Russia e Ucraina le aziende marchigiane realizzavano il 20% del fatturato estero. Nel 2014 le vendite in questi paesi si sono ridotte di circa un terzo, sia in quantità che in valore, rispetto all’anno precedente.Nel 2015 sono state esportate 131 milioni di paia di scarpe in meno, 6,4 in meno rispetto al 2014, con una perdita di 5,3 miliardi di euro.Se rallenta un settore trainante, come quello calzaturiero, si mette a rischio l’economia dell’intera regione.“Dal 2000 al 2007 le Marche sono sempre state al di sopra della media italiana, con la crisi si sono adattate all’andamento nazionale”. A spiegarlo Pietro Alessandrini, professore emerito di Politica economica presso la Facolta di Economia dell’università Politecnica delle Marche.La sua relazione sull’economia marchigiana ha illustrato le prospettive per il futuro che ci dobbiamo aspettare.Dopo il periodo in cui la regione viaggiava in controtendenza rispetto alle altre, grazie all’alto tasso di occupazione nel manifatturiero, è poi arrivata la crisi che l’ha messa sullo stesso livello delle altre. Oggi le Marche hanno un livello di crescita e sviluppo al di sotto delle altre regioni.Il ritardo accumulato può essere superato solo ripartendo da settori forti del territorio come quelli del territorio maceratese: calzaturiero e moda.La formazione dell’artigiano della scarpa è il primo passo per costruire l’industria del futuro.(FOTO GUIDO PICCHIO)https://www.youtube.com/watch?v=a7CUy7H35RM  

16/12/2015 12:02
Champions: Lube contro il Liberec tre punti per rimanere in vetta

Champions: Lube contro il Liberec tre punti per rimanere in vetta

Dopo lo scivolone di Trento, la Cucine Lube Banca Marche prova a consolarsi con la coppa dei campioni. Stasera, inizio del match alle 20,30, all'Eurosuole Forum arrivano i cechi del Dukla Liberec. Sarà un testa-coda dal momento che la Lube, braccata dai polacchi del Belchatow, conduce la classifica del girone E a punteggio pieno mentre i cechi sono ancora fermi a quota zero. Come ci ha già abituato nei precedenti match di coppa dei campioni è ipotizabile che anche stasera, contro la modesta quanto pericolosa, perchè priva di ogni genere di pressione, formazione ospite, coach Blengini opti per il turn over. In coppa dei campioni non vi sono limiti agli stranieri quindi la Lube potrebbe giocare con Christenson in regia, Fei, schiacciatore opposto, Podrascanin e Stankovic al centro, Parodi e Cebulj, schiacciatori ricevitori, Grebennikov, libero. Quello odierno sarà il penultimo match casalingo della Lube che domenica ospiterà, sempre all'Eurosuole Forum, il Ravenna per la prima giornata del girone di ritorno di Superlega. MARCO PODRASCANIN, quale migliore occasione, se non la partita di stasera, per “sfogare” la delusione post Trento? « Vogliamo lasciare immediatamente alle spalle la sconfitta di Trento che, ovviamente, è stata una delusione anche per noi ma l'obiettivo è soltanto guardare avanti. Stasera avremo subito l'occasione di tornare al successo in un match molto importante per la classifica del girone europeo ». Quali le insidie del testa-coda contro i cechi? « Sicuramente il Dukla è una squadra alla nostra portata, come abbiamo dimostrato nel match di andata vincendo nettamente al Liberec, ma questo non significa altro se non che dobbiamo comunque mantenere la massima concentrazione per portare a casa altri tre punti fondamentali in chiave qualificazione e per la classifica del girone ». Ancora tre partite, poi vi sarà la meritata sosta. « Siamo pronti ad affrontare il rush finale di questo 2015, che ci proporrà oltre al match europeo di stasera anche l'impegno di campionato di domenica prossima, sempre in casa contro Ravenna, e l'importante gara di martedì prossimo a Latina, andata dei quarti di finale di Coppa Italia. Ma adesso pensiamo prima di tutto a superare i cechi per conquistare la quarta vittoria consecutiva in Champions League ». E’ ipotizzabile che il match di stasera venga utilizzato dal coach civitanovese per rodare la squadra in vista degli ultimi due impegni di questa prima, massacrante, fase della stagione in cui la Lube ha giocato ogni tre giorni. PRECEDENTI: nella gara di andata giocata lo scorso 3 dicembre netta vittoria per 3-0 per i cucinieri. C'è inoltre un doppio precedente risalente alla stagione 2003/04 in Champions League: anche lì in entrambe le occasioni successo per i biancorossi, 3-0 in casa e 1-3 in trasferta ARBITRI: Susana Maria Rodriguez Jativa (Spa) Georgios Georgouleas (Gre). Il CEV Supervisor è invece lo slovacco Lubor Halanda. Ieri il Belchatow ha vinto in Belgio, 3-1, contro il Roeselare agganciando momentaneamente in vetta alla classifica i cucinieri. CLASSIFICA: Lube: 9, Belchatow: 9, Roeselare 3, Liberec 0. BIGLIETTI E' possibile acquistare sul circuito Liveticket i biglietti per il match europeo della Cucine Lube Banca Marche. Due le modalità: acquisto online, collegandosi al sito www.liveticket.it/lubevolley, oppure recandosi nei punti vendita Liveticket. Chi acquista il biglietto online, inoltre, potrà stamparlo o visualizzarlo sul proprio smartphone e recarsi direttamente ai varchi di ingresso senza dover passare dal botteghino. La società ricorda che sono validi gli abbonamenti. Il costo del biglietto oscilla dai 30 Euro della tribuna numerata ai 10 Euro della curva. Biglietti in vendita anche all'Eurosuole Forum di Civitanova nei seguenti orari: 10-12,30 e dalle 16 fino all'inizio del match. Altro punto vendita pure al Palasport Fontescodella di Macerata aperto solo stamattina dalle 10 alle 12. Infoline: 0733-1999422 negli orari suddetti.

16/12/2015 10:39
Civitanova Marche: tre automobilisti denunciati per guida in stato d’ebbrezza

Civitanova Marche: tre automobilisti denunciati per guida in stato d’ebbrezza

Avevano bevuto troppo per guidare. Tre automobilisti sono stati denunciati a Civitanova per guida in stato d’ebbrezza. Dall’alcool test è risultato un tasso alcoolemico di 0,8 e 1,10 g/l.Le patenti inoltre sono state ritirate con la decurtazione di 10 punti.Le operazioni sono state condotte della Compagnia dei Carabinieri di Civitanova Marche.

15/12/2015 10:48
Civitanova, primo incontro di arte, cultura, cibo al GIO'by tuttopepe

Civitanova, primo incontro di arte, cultura, cibo al GIO'by tuttopepe

Sabato pomeriggio al GIO'by tuttopepe di Civitanova Marche è stato inaugurato il ciclo di incontri di arte, cultura e cibo "Percorsi visivi", una serie di appuntamenti organizzati da Giovanna Valentini, titolare del negozio di abbigliamento e oggettistica femminile.E' stata l'occasione per portare al GIO'by tuttopepe, presso il superstore Coal di Civitanova Marche, la mostra della pittrice Barbara Pollastrelli. L'incontro è stato allietato con la degustazione vini dell'azienda vinicola MARCELLINO'S fratelli Pollastrelli.Per la prima volta a Civitanova viene sperimentata l'unione tra lo shopping classico e l'arte, un mix che si ripeterà per tutti i sabato pomeriggio a partire da gennaio. Prossimo appuntamento con la lettura di poesie di Cristina Bizzarri.       

14/12/2015 11:08
Lube: incredibile regalo ai campioni d'Italia

Lube: incredibile regalo ai campioni d'Italia

Harakiri della Cucine Lube Banca Marche al Pala Trento. La Lube conosce così la seconda sconfitta stagionale, dopo lo scivolone con Modena, e chiude il girone di andata al secondo posto alle spalle dei canarini giallo blu, un colore indigesto ai cucinieri. L'accoppiamento di Coppa Italia sarà contro Latina con il match di andata in Lazio il 22 dicembre. La Lube ha perso una partita vinta due volte ed anziché uscire con tre punti, per certi aspetti del match meritatissimi, esce dal Pala Trento a testa bassa e con appena un punto che in classifica la fa retrocedere al secondo posto alle spalle della capolista Modena. La squadra di Blengini ha sfiorato la perfezione nei primi tre set fermandosi sul 21-19 del terzo, quando conduceva due set a zero. Dopo aver subito un parziale di 6-2 che ha riaperto il match, per la vittoria del set da parte dei campioni d’Italia, ed essere andata clamorosamente in buca nel quarto parziale, la squadra di Blengini si è fermata sul 14-11 del tie break facendosi annullare tre palle match, complice anche una svista arbitrale. Parodi ha attaccato il match ball operando un chirurgico mani e fuori che però è stato giudicato attacco sbagliato dalla coppia arbitrale. La Lube ha ceduto di schianto subendo un break di cinque a zero e perdendo il match al quinto set. Prima del match tutti in piedi per Osmany Juantorena ex di lusso al Pala Trento. Coach Blengini si affida al sestetto a trazione anteriore: Christenson in palleggio, Miljkovic, schiacciatore opposto, Juantorena e Cebulj, schiacciatori ricevitori, Cester e Podrascanin, al centro, libero Grebennikov. Campioni d’Italia in formazione tipo, con Urnaut titolare dopo i guai fisici post europeo. Lube subito avanti nel primo set con i muri di Podrascanin e Cester, ottimi anche negli attacchi di primo tempo. Cebulj è una spina nel fianco per i padroni di casa che non riescono a fermarlo. I biancorossi mantengono il mini break deliziando la platea con le giocate di Juantorena, ottimamente servito da Grebennikov e Cebulj. Chiusura di set tra le proteste per un fallo di seconda linea fischiato a Djuric. Nel secondo set la Lube opera un break con due servizi vincenti di Miljkovic, che manda un segnale in una partita in cui il capitano fatica a trovare il ritmo. Il capolavoro lo compie Cester che dalla linea di battuta manda in crisi la ricezione trentina. La Lube ottiene un break di 7-0 portandosi sul 15-9, 8-9 per i locali. Parziale tutt’altro che chiuso perché con il servizio di Mazzone Trento opera il contro break, 6-0, annullando il vantaggio dei biancorossi. Miljkovic e Juantorena rimettono in moto la Lube che chiude al secondo set ball con l’ex trentino. Nel terzo set la Lube parte forte. 12-9 per i cucinieri in un pala Trento in cui scende il silenzio. Juantorena porta la Lube sul 21-19 ma poi sbaglia il servizio. Giannelli, mura Cebulj nel momento cruciale del parziale, subito dopo Miljkovic frana sulla rete. Sorpasso di Trento. Stankovic entra al posto di Podrascanin ma Trento è ormai lanciata e con un break di sei punti a due chiude il parziale riaprendo la partita. Un match già vinto dalla Lube. Nel quarto set non c’è storia. Blengini si affida anche agli uomini della panchina che non riescono a frenare l’onda giallo blu. Si va al tie break. Blengini opta per Parodi e Stankovic in campo al posto di Urnaut e Cester. Trento va subito sotto, 7-4 per la Lube complici un paio di errori in attacco dei padroni di casa. La Lube rallenta con l’errore al servizio di Stankovic e l’invasione a muro di Christenson, che è andato a corrente alternata. Podrascanin firma il match ball ma Trento annulla tre palle match ai biancorossi e poi vince ringraziando la Lube per il regalo natalizio in anticipo. IL TABELLONE QUARTI DI COPPA ITALIA Si giocherà il 22 dicembre: Monza-Modena; Verona-Perugia; Molfetta-Trento; Latina-Lube.

13/12/2015 20:35
La Civitanovese impone a Tolentino la legge del più forte - FOTO

La Civitanovese impone a Tolentino la legge del più forte - FOTO

Ha vinto la squadra più forte al termine di una buona partita giocata a viso aperto da entrambe le squadre. Il Tolentino per il primo quarto d’ora è padrone del campo, va subito in vantaggio, e sfiora pochi minuti dopo 2 a 0; una volta raggiunto però  cala d’intensità ed in queste condizioni una squadra esperta come la Civitanovese va a nozze. Passata in svantaggio e con un uomo in meno, la squadra cremisi fa il possibile esponendosi però al contropiede ospite che su uno di questi trova il terzo gol con Shiba che in pratica chiude la partita. La cronaca: Parte subito forte la squadra cremisi ed  al 3 ‘ passa in vantaggio. Cross di Ruggeri dalla sinistra, Mercuri si trova sola in area avversaria stoppa il pallone e batte Mazzoni. Al 5’ Tolentino subito vicino al raddoppio con Ruggeri, Mazzoni salva alla disperata. Al 14’alla prima apparizione in area cremisi la Civitanovese pareggia. Cosa dalla sinistra di Margarita, testa di Seferi  e palla nell’angolino fuori dalla portata di Palmieri. Al 32’ occasione per gli ospiti. Shiba evita il fuorigioco si presenta in area , batte a colpo sicuro, Palmieri si salva respingendo di pugno la conclusione del numero nove rossoblù. Al 34 è ancora Shiba a mettere i brividi alla difesa cremisi, Palmieri esce e salva ancora la sua porta. Al 40’ Seferi si divora il raddoppio calciando alto da pochi passi, su assist di Margarita. Ripresa:  Al 5’ st cross di Margarita, Gadda ha una buona opportunità ma da pochi passi calcia sopra la traversa. Al 10’ st. cross dalla sinistra di Margarita, testa di Carteri, para Palmieri. All’11 st. la Civitanovese passa in vantaggio. Carteri lancia Margarita, il numero sette ospite evita il fuorigioco, si presenta solo davanti a Palmieri e lo batte in uscita. Al 14’ st. il Tolentino resta in dieci uomini per l’espulsione di Strano per doppia ammonizione. Al 23’ st. Gasparini per Adami, pronta la conclusione, Lattarulo si immola e salva. Al 36’ st. terzo gol della Civitanovese, autore Shiba con un gran tiro dal limite che fulmina Palmieri.IL TABELLINOTOLENTINO: Palmieri 5,5, Palazzetti 6 (20’ st. Pagliari ng), Ruggeri 6,5, Focante 6, Strano 5,5 ,  Nicolosi 6, Gobbi 6, Mercuri 6,5 (42’ st. Romagnoli), Ripa 5,5 (9’ st. Adami 5,5), Gasparini 6, Mongiello 6. A disposizione: Domenicucci, Corpetti, Senigagliesi, Tizi, All. Possanzini.CIVITANOVESE. Mazzoni 6, Morbidoni 6 (38’ st. Pierantozzi ng ), Morbiducci 6, Diomandry 6,5 , Lattarulo 6,5 , Micolucci 6,5, Margarita  6 (42’ st. Diamanti ng),  Carteri 6,5, Shiba 7, Gadda 6 (39’ st. Kutra) ng, Seferi.  A disposizione: Rossetti,  Rapagnani,  Foresi, Gorini.  All. Schenardi.ARBITRO: Zippilli di Ascoli Piceno  6 (Marinelli di Jesi e Pizzuti di Macerata)RETI: 3’ Mercuri, 14’ Seferi, 11’ st. Margarita, 36’ st. Shiba.NOTE: spettatori  800 circa.  Angoli  3 a 0 Ammoniti:  Strano, Gasparini. Espulso Strano al 14’ st per doppia ammonizione.    Recupero:  4’(0+5)(Foto Massimiliano Serenelli)   

13/12/2015 18:05
Civitanova, Maometto vs Babbo Natale: corteo pacifico, ma le polemiche continuano

Civitanova, Maometto vs Babbo Natale: corteo pacifico, ma le polemiche continuano

Continuano le polemiche che, da qualche giorno, stanno imperversando sul web a causa della manifestazione dei musulmani che questa mattina si è svolta per le vie del centro di Civitanova Marche. La miccia che ha fatto infuocare gli animi dei cittadini si è accesa nel momento in cui l'amministrazione comunale ha fatto sapere di voler cambiare il percorso di Babbo Natale, atteso da grandi e bambini proprio per la mattinata di oggi. Come da tradizione, infatti, per le 10 di questa mattina era previsto l'arrivo dal mare di Babbo Natale, che avrebbe poi raggiunto Piazza XX Settembre, in cui in questi giorni eventi e mercatini natalizi si susseguono e raccolgono moltissima gente. Contemporaneamente, da via Buozzi sarebbe dovuto partire il corteo celebrativo per la nascita di Maometto che, attraversando diverse vie della città, si sarebbe poi concluso presso lo stadio, con la consueta preghiera finale. Ma dopo gli avvenimenti dello scorso anno - quando, nella stessa occasione, un italiano venne arrestato per aver urlato frasi ingiuriose ed offensive ai musulmani - le misure di sicurezza messe in atto questa mattina sono state tante, e l'allerta massima. In realtà, oltre ai fischi, non si è verificato nulla di pericoloso. Una volta giunti proprio nei pressi di Piazza XX Settembre, infatti, i musulmani si sono ritrovati davanti una folta schiera di cittadini civitanovesi - e non solo -, alcuni dei quali, fischiando, hanno voluto manifestare la loro avversione per quanto stava accadendo. Niente di più: il corteo è passato, celebrando il suo profeta con canti e preghiere in lingua araba, ed i curiosi sono tornati a fare shopping per le vie del centro. Sui social, però, le polemiche non si placano e mostrano una comunità spaccata in due: c'è infatti chi crede che manifestazioni di questo tipo non debbano essere proibite, perché è diritto di ognuno celebrare la propria religione - anche attraverso cortei di questo tipo -; c'è poi chi ritiene invece vergognoso che ciò sia stato permesso, intravedendo nella scelta di modificare il tragitto di Babbo Natale un atto di sottomissione della cittadinanza alla comunità musulmana residente a Civitanova. Ed infatti, parlando con la gente del posto, stamattina, è emerso chiaramente come un semplice corteo sia stato in grado di dividere, a seconda della scelta di pensiero, la cittadinanza intera: "Non c'è da far polemica - afferma un anziano mentre sta bevendo il caffé ad un bar -, perché se è vero che si tratta di una manifestazione pacifica, non abbiamo motivo di impedirla". "Sì, ma l'importante - aggiunge un altro, dopo averlo ascoltato - è che i musulmani vadano per la loro strada e non diano adito a provocazioni. La tensione qui è alta, e basta un niente per scatenare il putiferio". Effettivamente, l'ingente quantità di mezzi delle forze dell'ordine mobilitati per le vie del centro in occasione del corteo lascia pensare che davvero questo evento abbia creato uno stato di agitazione importante.Uno dei musulmani che hanno organizzato il corteo, un giovane ragazzo sulla ventina, prima della partenza, ha tenuto a specificare che "questa è una manifestazione che si organizza ogni anno in centinaia di città di tutto il mondo. Il suo scopo è esclusivamente religioso: ovvero, quello di dimostrare l'affetto che proviamo per il nostro profeta. Secondo il nostro calendario, infatti, oggi è il primo giorno del mese in cui è nato Maometto, e per festeggiare l'inizio di un mese così speciale, in tutti i Paesi a religione islamica vengono organizzati cortei di questo tipo. Io faccio parte dell'associazione no profit di Civitanova, un'organizzazione che si occupa della propaganda della religione e delle opere di beneficenza. In Pakistan abbiamo ricevuto da parte del Ministero dell'Interno un attestato che certifica la nostra totale estraneità ad associazioni terroristiche. Il corteo si compone solo di riti e preghiere, come il "benvenuto al profeta al mondo", espressi nella nostra lingua ed intervallati ogni tanto da racconti su Maometto. E' una tradizione che ripetiamo ogni anno, e non credo che questa volta ci saranno particolari problemi. Aspettiamo musulmani anche da Roma, Milano e Bologna, ma voglio ripetere che il nostro intento è puramente celebrativo".In effetti, il corteo si è svolto in modo piuttosto pacifico. Tutto è filato liscio e, seppur ancora le polemiche non cessano, per qualche istante, stamattina, è sembrato che Babbo Natale e Maometto potessero davvero convivere, ognuno nei suoi spazi e senza interferire con l'altro.

13/12/2015 17:15
Gli squarciano la gomma dell'auto nel parcheggio per rapinarlo

Gli squarciano la gomma dell'auto nel parcheggio per rapinarlo

Gli squarciano una gomma dell'auto nel parcheggio del centro commerciale, poi lo seguono probabilmente con l'intenzione di rapinarlo. E' successo ieri al Cuore Adriatico di Civitanova. A raccontare come sono andate le cose, è stata la potenziale vittima con un post sul suo profilo Facebook, con il quale ha voluto mettere tutti in guardia da situazioni anomale come quella capitatagli."Verso le ore 16" racconta l'uomo "esco dal centro commerciale per salire in auto in sosta nei parcheggi. Non appena mi siedo al volante pronto per partire, scorgo sulla mia destra vicino allo specchietto un ragazzotto che si china a terra per prendere un borsello appena cadutogli. Subito rialzato si allontana velocemente. Da qui avevo notato qualcosa di strano. Accendo il motore e mi dirigo verso il sottopasso direzione Santa Maria Apparente, a circa 50 metri prima del sottopasso avverto che la gomma anteriore destra è completamente a terra. Per non ingombrare la corsia di marcia, giro subito sulla prima stradina di destra dove c’è la pista ciclabile e molto intimorito, decido di scendere, per rilevare il guasto. Scorgo lungo la strada a circa 30 metri un’auto bianca “ Alfa Romea Giulietta Sw” che si ferma e dalla quale dove scende un uomo che si dirige verso di me. Salgo subito in auto e lo guardo con la coda nell’occhio mentre passeggia lungo la strada. Decido di prendere subito il compressore e la schiuma per cercare di gonfiare la gomma. Era ancora giorno e potevo tenere tutto sotto controllo. Mentre facevo la riparazione, l’uomo a distanza ricomincia a venirmi incontro e nel frattempo scorgo di nuovo la Giulietta appostata nel parcheggio antistante, con il conducente al telefono. Vedendo che la gomma era squarciata ed irreparabile, rientro in auto. L’uomo passa dietro la vettura dirigendosi verso la strada principale di fronte al Palazzetto dello sport. Scendo di nuovo dall’auto e vedo che l’uomo entra nella Giulietta con a bordo altre due persone: l’auto riparte. Prontamente chiamo il 112 spiegando l’accaduto ma mi rispondono che non hanno pattuglie in zona e mi suggeriscono di chiamare il 113. Dopo 2 telefonate al 113 mi risponde dal centralino una signorina alla quale rispiego l’accaduto ed alla quale fornisco anche i numeri della targa dell’auto sospetta, ma anche Lei mi riferisce che non hanno pattuglie in zona e gentilmente mi fornisce il numero telefonico di Paolucci Gomme per l’assistenza, da me richiesto. Chiamo l’officina, dove, verso le 17,30, con la massima professionalità mi prestano soccorso e mi riparano la gomma tagliata. Ho voluto denunciare questo fatto per mettervi in guardia da questi individui che ci appostano a distanza, ci seguono per cercare di derubarci con rischio anche di aggressione. Fortuna che era ancora giorno ed ho capito subito che stavano cercando di rapinarmi".

13/12/2015 12:01
Blitz contro il bancomat del Cuore Adriatico: bottino ingente

Blitz contro il bancomat del Cuore Adriatico: bottino ingente

Sradicano il bancomat del centro commerciale Cuore Adriatico di Civitanova e se lo portano via. E' successo stanotte, intorno alle tre, quando una banda di malviventi ha forzato una porta secondaria del centro commerciale che si trova esattamente in corrispondenza del blocco del bancomat. Dopo aver assicurato il blocco con delle funi, lo hanno trascinato fuori, caricandolo a bordo del mezzo con il quale erano arrivati. Il tutto nel giro di pochissimi minuti. Nel frattempo, infatti, era suonato l'allarme, ma quando sul posto sono arrivati gli agenti di polizia e la sorveglianza privata, i ladri avevano già fatto perdere le proprie tracce. Il bottino è ancora in fase di quantificazione, ma dovrebbe essere di diverse migliaia di euro, dato che in concomitanza con il fine settimana era stato caricato da poco.

13/12/2015 11:45
Trento-Lube, chi la spunterà?

Trento-Lube, chi la spunterà?

In palio tre punti importantissimi per la classifica e gli accoppiamenti dei quarti di finale di coppa Italia. In campo tantissime stelle che non ci stanno a perdere tra queste l'ex Osmany Juantorena, che dopo aver fatto la storia di Trento ora prova a scrivere pagine importanti anche per la Lube. Tantissimi i duelli tra i protagonisti: quello delle panchine tra Blengini e Stoytchev, il nuovo e intraprendente allenatore della Lube e della nazionale italiana e il vincente, per antonomasia, dell'ultimo decennio. Sotto rete sarà interessante seguire l'evolversi del gioco orchestrato dai giovanissimi Simone Giannelli, palleggiatore di Trento e della Nazionale, e di Micah Christenson l'hawaiano de Citanò che dopo i successi con la nazionale americana prova a ripetersi con la Lube. Interessanti anche i duelli a distanza tra schiacciatori sloveni: Urnat contro Cebulj e azzurri: Lanza contro Juantorena, con Parodi che vorrebbe giocare da tero incomodo anche in chiave Olimpiadi. Ma sono solo alcuni dei temi di una partita ricca di pathos, tutta da vedere e che inizierà alle 17 con diretta su Rai Sport. La Lube tornerà poi in campo mercoledì, alle 20,30 all'Eurosuole Forum per la quarta giornata di coppa dei campioni ospitando i cechi del Liberec. E' gia iniziata la prevendita per il match che, manco a dirlo, dovrà permettere alla Lube di mantenere la vetta della classifica sfruttando il calore del palas amico. CLEMEN CEBULJ, schiacciatore della Cucine Lube Banca Marche, siete pronti per il bbig match che vale lo scudetto di inverno in caso di 3-0 per la Lube? "Si tratta di una trasferta molto complicata perché il PalaTrento è, come sempre, un campo difficile da espugnare. Siamo consapevoli che ognuno di noi dovrà dare il 100% per riuscire a trovare un risultato positivo, che ci permetta di restare al primo posto in classifica, anche in chiave di qualificazione alla griglia di Coppa Italia. Trento è una squadra molto equilibrata e completa, ma abbiamo la forza giusta per provare a battere i campioni d'Italia. E dall'altra parte della rete troverò il mio compagno di nazionale Tine Urnaut, che dopo il ritorno in campo ha dato ancora più valore alla formazione trentina: certamente uno stimolo in più per me confrontarmi con lui, dopo l'avventura insieme agli Europei che ci ha permesso di conquistare la medaglia d'argento con la Slovenia. Domani dovremo comunque scendere in campo per divertirci e dare il meglio, ci attende una partita spettacolare tra due delle migliori formazioni di questo campionato di SuperLega. Ovviamente con l'obiettivo di vincere e di confermare la vetta della classifica". QUI TRENTO: Filippo Lanza, schiacciatore azzurro e trentino, come si gioca un match del genere? “E’ una gara molto attesa e fondamentale per determinare la nostra posizione nella griglia dei Quarti di Finale di Coppa Italia ma soprattutto è una di quelle partite che non vedi l’ora di giocare. Avremo il vantaggio di disputarla in casa e soprattutto di avere meno pressione dei nostri avversari che devono vincere per confermarsi al primo posto. Dobbiamo approfittare di questa doppia condizione di vantaggio per provare a raccogliere un altro risultato positivo. Sicuramente sarà una serata di grande volley”. PRECEDENTI: 45 (26 successi Trento, 19 successi Civitanova). EX: Osmany Juantorena a Trento dal 2009 al 2013. A CACCIA DI RECORD: In Regular Season: Tine Urnaut – 5 muri vincenti ai 100 (Diatec Trentino); Osmany Juantorena – 33 punti ai 1500, Simone Parodi – 7 attacchi vincenti ai 1500, Dragan Stankovic – 7 punti ai 1000 (Cucine Lube Banca Marche Civitanova). In Campionato: Osmany Juantorena – 25 attacchi vincenti ai 1500 (Cucine Lube Banca Marche Civitanova). In Campionato e Coppa Italia: Sebastian Solé – 4 muri vincenti ai 200 (Diatec Trentino); Enrico Cester – 1 partita giocata alle 200, Pasquale Gabriele – 1 partita giocata alle 100 (Cucine Lube Banca Marche Civitanova). ARBITRI: Stefano Cesare di Roma e Simone Santi di Città di Castello. UNDICESIMA GIORNATA Trento - Civitanova, Ravenna - Milano, Padova - Modena, Monza - Verona, Latina - Perugia, Piacenza - Molfetta. CLASSIFICA: Civitanova e Modena 26, Trento 22, Verona 21 e Perugia 21, Molfetta 15, Latina 13, Monza 12, Padova e Ravenna 9, Piacenza 4, Milano 2.

12/12/2015 20:55
Si gioca al Della Vittoria il match clou di Eccellenza

Si gioca al Della Vittoria il match clou di Eccellenza

La sfida clou della quattordicesima giornata del girone di andata si gioca al della Vittoria di Tolentino dove la squadra cremisi affronterà la Civitanovese. Reduce della bella vittoria di Loreto, la formazione allenata da mister Possanzini farà di tutto per fermare la marcia della capolista che fino ad ora è sembrata inarrestabile. Per i cremisi la sfida contro i rossoblù è anche un esame di maturità per incrementare le proprie ambizioni di classifica che al momento vede il Tolentino al quarto posto. Tolentino e Civitanovese si sono già affrontate in Coppa Italia, ed in quella occasione fu la formazione rivierasca ad imporsi per 2 a 1, ma l’undici di mister Possanzini giocò una buona partita. Ora i cremisi hanno la possibilità di rifarsi e siamo sicuri che capitan Ruggeri e compagni non lasceranno nulla di intentato per conquistare un risultato positivo. Per quanto riguarda la formazione, il tecnico Possanzini ha tutta la rosa a sua disposizione e contro la Civitanovese potrebbe esserci il debutto dal primo minuto dell’attaccante Adami che a Loreto ha giocato solo uno spezzone di partita.LE PROBABILI FORMAZIONI:TOLENTINO: Palmieri, Palazzetti, Ruggeri, Focante, Strano, Nicolosi, Gobbi, Mercuri, Adami, Gasparini, Mongiello. All. Possanzini.CIVITANOVESE; Rossetti, Morbidoni, Lattarulo, Morbiducci, Gorini, Diamanti, Carteri, Gadda, Margarita, Ambrosini, Shiba. All. Schenardi.ARBITRO: Zippilli di Ascoli Piceno.

12/12/2015 17:51
Serata da campioni con il Dream Team della Lube

Serata da campioni con il Dream Team della Lube

Il Club Lube nel Cuore ha il piacere di invitare tutti gli appassionati biancorossi alla Cena di Natale “Red&White Christmas” giovedì 17 Dicembre alle 20.30. A fare da cornice all’evento, la magnifica location del Ristorante Orso di Civitanova (C.da Foce Asola 28/a), vestita a festa per l’occasione. Al gran completo parteciperanno i nostri campioni e lo staff dell’A.s. Volley Lube, pronti a farsi travolgere dall’affetto della tifoseria e che sarano protagonisti nel corso della serata di momenti di puro divertimento. A rendere ancora più speciale questo grande evento, la presenza del Giordano Show, che regalerà a tutti i partecipanti emozioni e risate. Il programma è rigorosamente top-secret, ma vi possiamo anticipare che una grande sorpresa arriverà dalla squadra, intenzionata a regalare a ognuno di voi una “Serata da Campioni”! Info e prenotazioni: Ilaria 3384081449 Luciana 3389799124

11/12/2015 14:29
Teatro Annibal Caro sold out per lo spettacolo "Pollicino"

Teatro Annibal Caro sold out per lo spettacolo "Pollicino"

Teatro Annibal Caro strapieno per il primo appuntamento stagionale di A Teatro con mamma e papà, la rassegna organizzata dall'Assessorato alla Cultura, da Eventi Culturali e dall'Azienda dei Teatri, con lo spettacolo Pollicino, della compagnia Accademia Perduta-Romagna Teatri di Forlì. Duecentoquaranta i biglietti venduti: i bambini e i genitori hanno riempito ogni posto disponibile per assistere a uno degli spettacoli storici del teatro ragazzi italiano che vanta quindici anni di recite in giro nei maggiori palcoscenici del nostro Paese, con trasferte anche in Francia e in Spagna. Davvero una festa per gli occhi e per le emozioni con Claudio Casadio, che ha interpretato tutti i personaggi della storia, creando un clima poetico e visionario, coadiviutato da una splendida scenografia di Marcello Chiarenza. Applausi lunghi e sentiti per l'attore, richiamato in scena più volte. Casadio ha ringraziato il pubblico, il Comune di Civitanova Marche e l'organizzazione per quello che è stato un pomeriggio davvero indimenticabile. Il prossimo appuntamento della rassegna, diretta da Marco Renzi, è domenica 10 gennaio con La storia di un punto.

11/12/2015 12:50
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