Il porto di Civitanova Marche si prepara a cambiare volto e ad aprirsi al segmento del grande diporto. La Giunta comunale ha approvato nei giorni scorsi il documento istruttorio per l’assegnazione in concessione di alcuni specchi acquei situati lungo la banchina del molo sud, destinati specificamente all’ormeggio di unità di grandi dimensioni, come gli yacht.
L’atto di indirizzo segna l’avvio formale delle procedure e degli adempimenti connessi alla concessione demaniale. L’obiettivo dichiarato dall'amministrazione è quello di incentivare gli investimenti e potenziare lo sviluppo dell’infrastruttura portuale.
L'attività di valutazione è nata in sinergia con l’Ufficio Circondariale Marittimo, che ha analizzato la fattibilità di adibire una porzione del molo sud (nello specifico dalla bitta 1 alla 7) a questo nuovo utilizzo.
Secondo quanto riportato dall'Autorità Marittima, il comparto della pesca e i cantieri nautici non hanno manifestato opposizioni, mostrandosi disponibili a una coesistenza delle attività nell'area interessata.
"La possibilità di adibire parte degli specchi acquei alle unità di grandi dimensioni - si legge nella delibera di Giunta - potrebbe essere un forte elemento di attrazione di investimenti da parte di vari operatori economici nel settore nautico". L'idea è quella di creare un sistema produttivo che sia integrativo e complementare a quello della pesca, capace di vivacizzare e valorizzare l'intero scalo.
Nonostante il parere favorevole generale, l'atto registra una posizione di cautela espressa da una delle associazioni del diporto locale, che ha già preannunciato l’intenzione di presentare un proprio progetto di intervento per il medesimo specchio acqueo.
CIVITANOVA MARCHE - Un normale controllo di routine che si trasforma in un provvedimento amministrativo. A finire nei guai questa volta è un ragazzo di 20 anni, di origini straniere e residente a Montegranaro, intercettato dai militari della locale Stazione mentre si aggirava per le vie della città costiera. A tradire il giovane è stato il suo stesso comportamento: durante l'identificazione, l'eccessivo nervosismo e l'atteggiamento sospetto hanno spinto gli uomini dell'Arma ad approfondire l'accertamento con una perquisizione sul posto.
L'intuizione dei militari si è rivelata corretta. Nelle tasche del ventenne sono state infatti rinvenute due dosi di hashish, per un peso complessivo di circa 0,8 grammi. Una quantità modesta, ma sufficiente a far scattare l'immediato sequestro amministrativo della sostanza.
Per il giovane è partita inevitabilmente la segnalazione alla Prefettura di Macerata.
CIVITANOVA MARCHE – Si sono aperte le porte del carcere per un uomo di 65 anni, originario del trapanese ma residente da tempo nel territorio, rintracciato dai Carabinieri della Stazione di Civitanova Marche Alta. L'arresto è avvenuto in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Macerata.
L'uomo si trovava già inserito in un percorso riabilitativo presso una comunità terapeutica locale, dove stava beneficiando di una misura alternativa alla detenzione. Tuttavia, l'ordine dell'autorità giudiziaria ha stabilito il ripristino della custodia in carcere per l'espiazione della pena residua.
I reati contestati, che hanno portato alla condanna definitiva, sono gravi: maltrattamenti contro familiari e conviventi ed estorsione. Secondo quanto stabilito dal provvedimento, il 65enne dovrà scontare una pena complessiva di 4 anni, 4 mesi e 10 giorni di reclusione.
Dopo l'arresto e l'espletamento delle formalità di rito presso la caserma locale, i militari hanno provveduto al trasferimento dell'uomo presso la Casa Circondariale di Fermo. Il condannato resta ora a disposizione dell’autorità giudiziaria per la prosecuzione della detenzione.
CIVITANOVA MARCHE – Il panorama politico cittadino si scuote per una decisione destinata a far discutere. Il sindaco di Civitanova Marche, Fabrizio Ciarapica, annuncia ufficialmente il suo ingresso in Futuro Nazionale, il movimento guidato dal generale Roberto Vannacci. Una mossa che raddoppia la presenza della nuova forza politica in città, portando a due i circoli attivi dopo quello già avviato da Enzo Pizzicara, e che segna il divorzio del primo cittadino dagli azzurri.
"Ho scelto di aderire a Futuro Nazionale al termine di una riflessione seria e approfondita – dichiara il sindaco Fabrizio Ciarapica –. Desidero ringraziare Forza Italia e la sua classe dirigente per gli anni di lavoro leale, responsabile e costruttivo. È stato un percorso significativo, che ha contribuito alla mia formazione politica e amministrativa. Proprio da quell’esperienza nasce oggi la consapevolezza che sia necessario compiere un passo in avanti, rafforzando e rendendo più chiari alcuni principi fondamentali per il futuro dell’Italia e delle nostre comunità: la sicurezza, la tutela dell’identità nazionale, il rispetto delle istituzioni, il merito come motore di crescita e una presenza concreta dello Stato accanto ai cittadini, alle famiglie e ai territori".
Per Ciarapica, la figura del generale rappresenta il fulcro di questa nuova fase: "Si tratta di temi che non possono più restare sullo sfondo, ma che devono tornare con forza al centro dell’azione politica e amministrativa, con maggiore coerenza, chiarezza e capacità di decisione. È proprio nel generale Roberto Vannacci, riconosco una leadership capace di interpretare queste priorità in modo netto, dando voce a una domanda reale che emerge dai territori. Il suo approccio diretto, concreto e orientato ai risultati rappresenta oggi un punto di riferimento per chi, come me, ritiene che sia arrivato il momento di trasformare le istanze dei cittadini in azione politica efficace".
Il legame con il fondatore di Futuro Nazionale ha radici che risalgono a qualche anno fa: "Con il Generale ho avuto modo di confrontarmi direttamente: ci siamo conosciuti nel 2023, in occasione della presentazione del suo libro a Civitanova Marche, e da allora è proseguito un dialogo, fondato su una visione condivisa e su obiettivi chiari». Nonostante il passaggio di partito, il sindaco tiene a precisare la tenuta del suo mandato: «Il mio impegno da sindaco non cambia: continuerò a lavorare con serietà, equilibrio e senso delle istituzioni, nell’interesse della nostra comunità. Civitanova Marche resta il punto di riferimento della mia azione amministrativa e della mia responsabilità quotidiana".
Inizia in salita il cammino della Cucine Lube Civitanova nelle Semifinali Scudetto. Al Pala Agsm AIM, i vicecampioni d’Italia vivono una domenica di Pasqua densa di rimpianti, cedendo il primo atto della serie alla Rana Verona per 3-0. Nonostante i tentativi di coach Medei di rimescolare le carte inserendo l'esperienza di Orduna e Podrascanin, il team veneto ha mantenuto il controllo del match, sfruttando i momenti decisivi dei parziali.
Il match si decide virtualmente in un primo set infinito terminato 34-32. La Lube approccia benissimo la gara, portandosi avanti fino al 14-19 grazie ai colpi di Bottolo e alle intuizioni di Boninfante. Tuttavia, Civitanova subisce il ritorno prepotente dei padroni di casa dai nove metri (7 ace totali per Verona nel set). Nel finale al cardiopalma, i biancorossi sprecano due palle set e ne annullano ben sette agli scaligeri, prima di arrendersi agli errori conclusivi di Bottolo e Nikolov.
Nel secondo e terzo parziale (entrambi chiusi sul 25-21), Verona legittima il vantaggio. Sebbene la Lube mantenga medie d'attacco altissime (oltre il 60%), a fare la differenza è la battuta: i biancorossi collezionano 20 errori al servizio con soli 3 ace, mentre Verona, pur fallosa, trova ben 9 ace, di cui tre firmati dall'MVP Keita.
Nonostante la sconfitta, splende la prova di Aleksandar Nikolov, top scorer dell'incontro con 20 punti (61% in attacco e 3 muri). In doppia cifra tra i marchigiani anche Bottolo (10 punti). Per Verona, la spinta decisiva è arrivata dal trio Keita (15), Darlan (13) e l'ex Mozic (11), oltre alla regia dell'altro ex di lusso, Christenson.
La serie, al meglio delle cinque partite, resta apertissima. La Cucine Lube avrà l'occasione del riscatto immediato tra le mura amiche: mercoledì 8 aprile, alle ore 20.30, è previsto il secondo atto all'Eurosuole Forum di Civitanova Marche.
(Credit foto: Zattarin)
MACERATA – Dalla neve di Bolognola ai vigneti dell’entroterra, passando per il mare e i grandi eventi internazionali: la Pasquetta 2026 in provincia di Macerata si conferma ricca di proposte per tutti i gusti. Che si tratti di musica, natura, enogastronomia o divertimento in famiglia, il Lunedì dell’Angelo offre un ventaglio di esperienze sempre più ampio, capace di attrarre giovani, famiglie e turisti.
Tra gli eventi più originali spicca la Pasquetta Spring Ski Mountain Party allo ZChalet di Bolognola: grazie alle nevicate degli ultimi giorni, sarà possibile vivere un vero aprês-ski di primavera, tra sole, piste ancora imbiancate e musica. Un’atmosfera insolita per aprile che rende l’appuntamento ancora più suggestivo. Dj set a partire dalle 13 e diretta su Multiradio, con in consolle Francesco Cangiotti e Luca D’Agata, accompagnati dalle voci di Giusi Minnozzi e Matteo Piconi.
La musica sarà protagonista anche sulla costa e nei locali del territorio. A Porto Recanati riflettori puntati sulla discoteca I Am, che ospiterà una vera icona mondiale della scena elettronica come Carl Cox, affiancato da Anna Tur, Fabio Neural e Vikthor.
Per chi vuole anticipare i festeggiamenti, già domenica sera (5 aprile) si accendono le luci del divertimento: al Brahma Clubship di Civitanova arriva “Icona 2000” con special guest Il Pagante.
Fuori provinica invece, al Settepuntonove di Porto San Giorgio è atteso uno dei nomi più importanti della musica elettronica internazionale, Sven Väth, per un evento destinato a richiamare pubblico da tutta la regione.
Per chi preferisce ritmi più lenti, l’entroterra offre esperienze immerse nella natura. A Monte San Pietrangeli la Cantina Bastianelli propone “Pasquetta in cantina – Gira la ruota Edition”: una giornata che parte dalla colazione tra i filari e arriva fino all’aperitivo-cena, tra dj set, musica live, spettacoli comici e attività per bambini. Non mancano passeggiate a cavallo ed escursioni in e-bike.
Atmosfera simile anche a Civitanova Marche, dove le Tenute Murola aprono le porte per una Pasquetta tra vino e musica, con live e dj set nel cuore delle colline.
A Pollenza torna invece uno degli appuntamenti più informali e partecipati: la “Turbo Pasquetta Trash V” al Birrificio Malripe. Formula semplice e vincente: musica “trash”, birra artigianale e barbecue libero, con la possibilità per i partecipanti di organizzarsi in autonomia o affidarsi alle proposte del birrificio.
Spazio anche alle famiglie con eventi pensati per tutte le età. A Porto Recanati torna “AquiloniAmo”, con il volo di aquiloni giganti, laboratori per bambini, mercatini e street food. Un appuntamento che unisce spettacolo e partecipazione, con attività distribuite nell’arco della giornata.
Per chi cerca invece una Pasquetta all'insegna della natura, il Lago di Cingoli si conferma una delle mete più amate: alla Baya di Popeye cucina aperta tutto il giorno, pedalò, canoe, aree giochi e spazi relax immersi nel verde, per una giornata da vivere senza fretta tra sport, natura e convivialità.
Dalla montagna tornata imbiancata alle colline del vino, fino al mare e ai grandi eventi musicali, la Pasquetta 2026 nel Maceratese si presenta come un mosaico di esperienze diverse ma complementari. C’è chi sceglierà di ballare sulla neve, chi di rilassarsi tra i filari, chi di accendere la brace o far volare un aquilone: modi diversi di vivere la stessa giornata, con un unico filo conduttore, quello della condivisione.
"Vi sento come amici e, soprattutto, vi ringrazio per l’impegno nel mantenere sicuro, efficiente e accogliente il nostro servizio sanitario pubblico". Così scrive un cittadino, Giuseppe Gattari, in una lettera inviata alla nostra redazione in cui ha voluto condividere la propria esperienza di "buona sanità" vissuta presso il reparto di Otorinolaringoiatria dell'ospedale di Civitanova Marche. Una testimonianza che mette in luce non solo l'efficacia clinica delle cure ricevute, ma anche lo straordinario spessore umano del personale in servizio.
Ecco il testo integrale della lettera:
"Desidero raccontare la mia esperienza presso il reparto di Otorinolaringoiatria dell'Ospedale di Civitanova, dove sono stato ricoverato e curato dal 20 al 28 marzo scorso. Colpito da un improvviso e grave ascesso parafaringeo, sono stato indirizzato tempestivamente verso il corretto percorso terapeutico dal dottor M. Ruberto. In tempi rapidissimi sono stato accolto nel reparto, dove ho trascorso otto giorni sottoposto a un’intensa farmacoterapia che, dato il buon esito, ritengo mi abbia probabilmente evitato il ricorso all'intervento chirurgico.
In qualità di paziente, mi permetto di esprimere alcune considerazioni sull’esperienza vissuta all'interno della struttura, partendo dal presupposto che la vostra Unità Operativa Complessa (UOC) rappresenta, a mio parere, un’eccellenza locale del Servizio Sanitario Nazionale. L’atmosfera è estremamente accogliente e mette a proprio agio chiunque, siano essi pazienti minorenni o adulti.
Tutto il personale - dagli operatori socio-sanitari agli infermieri, fino ai medici - si è dimostrato competente, empatico, amichevole e socievole. È un team efficiente che non lascia trapelare sul luogo di lavoro eventuali problemi personali, accogliendo sempre tutti con il sorriso. Al momento delle dimissioni, si percepisce quasi un senso di piccolo rimpianto, come quando si lascia un gruppo di amici sempre solleciti, solidali e pieni di vita.
Desidero complimentarmi con il Direttore, il dottor Carlucci, e ringraziare tutti voi per la competenza, la dedizione e la simpatia con cui mi avete gratificato nel corso della degenza. Un pensiero particolare va alle infermiere che mi hanno assistito con più costanza e alla dottoressa 'latinista per modo di dire'. Vi sento come amici e, soprattutto, vi ringrazio per l’impegno nel mantenere sicuro, efficiente e accogliente il nostro servizio sanitario pubblico. Colgo l'occasione per augurare a tutti voi delle serene festività pasquali".
L’Amministrazione di Civitanova Marche interviene per chiarire le dinamiche legate alla gestione dei rifiuti e agli eventuali rincari della Tari. L’assessore al Bilancio, Claudio Morresi, ha convocato la Commissione Bilancio con la partecipazione dei vertici di Ata e Cosmari, per fornire informazioni dettagliate e rassicurare i cittadini.
“Abbiamo scelto la via della responsabilità e della trasparenza per difendere i cittadini dall’impatto dei crescenti oneri straordinari nella gestione dei rifiuti – ha dichiarato Morresi –. Non ci sarà nessun immediato shock tariffario: i 3,4 milioni di euro (quota Civitanova) saranno assorbiti gradualmente nei prossimi anni”.
L’incremento massimo della tariffa, stabilito dall’Autorità di Regolazione Arera, sarà del 8,9% per il 2026, ma l’Amministrazione interverrà per ridurre alcuni costi non monetari, assorbendo la differenza con il bilancio comunale e tutelando così i bilanci domestici.
Gli aumenti della Tari riflettono i costi crescenti di gestione dei rifiuti, legati a smaltimento fuori provincia, aumento del costo dell’energia e delle materie prime, e necessità di ammodernare alcuni impianti. Morresi ha inoltre annunciato un’azione concreta a favore delle famiglie più fragili: lo slittamento dell’invio delle bollette TARI da marzo ad aprile, così da garantire l’applicazione automatica e immediata del Bonus Sociale ai nuclei a basso reddito, basato sull’ISee dichiarato.
Il neo presidente della Commissione Bilancio, Giorgio Pollastrelli, ha sottolineato l’importanza della convocazione: “Un segnale di grande attenzione alla problematica rifiuti e Tari e di rispetto da parte di Ata e Cosmari. Stiamo cercando di mantenere le tariffe a livelli non gravosi, pur di fronte a problemi per lo più esogeni”.
Pollastrelli ha inoltre precisato che, nonostante alcune voci politiche sollevino questioni sull’uso dei termovalorizzatori, la Tari nelle Marche resta sotto la media nazionale, con alti livelli di raccolta differenziata. L’ampliamento della discarica di Cingoli, ha concluso, permetterà ulteriori riduzioni delle tariffe in futuro.
Anche la consigliera comunale Paola Fontana, membro della Commissione, ha lodato l’iniziativa dell’assessore Morresi: “Si tratta di un atto di trasparenza e responsabilità verso i cittadini, affrontando le difficoltà a viso aperto e garantendo la massima chiarezza su un tema così delicato”.
Con l’arrivo della bella stagione torna a Civitanova Marche il grande street food. Da venerdì 4 a domenica 6 aprile, il piazzale antistante il Mercato Ittico ospiterà “Stracibo’s Tipico Marche 360°”, festival enogastronomico dedicato alle eccellenze del territorio e non solo.
Per tre giorni, a due passi dal centro e dal mare, protagonisti saranno sapori, profumi e convivialità, con un ricco percorso gastronomico pensato per tutti i gusti. Tra le proposte: panini gourmet, hamburger, hot dog, pizza, fritti, dolci, birre artigianali e soprattutto il meglio del pesce locale, cucinato al momento, fritto o alla griglia.
Non solo cibo: l’area dell’evento sarà animata anche da mercatini, spazi gioco e gonfiabili per bambini, rendendo la manifestazione adatta a famiglie e visitatori di tutte le età. A completare l’atmosfera, intrattenimento musicale per tutta la durata dell’iniziativa.
L’evento è organizzato da Gjn Project, con il patrocinio dell’Assessorato al Commercio del Comune di Civitanova Marche, e punta a valorizzare il centro cittadino sotto il profilo turistico e commerciale, contribuendo a rendere ancora più attrattivi gli spazi urbani.
Un appuntamento che inaugura la stagione degli eventi all’aperto, offrendo un’esperienza che unisce gusto, socialità e scoperta del territorio.
Un mese di aprile all’insegna del cinema impegnato e della riflessione sociale a Civitanova Marche. L’Azienda Teatri, in collaborazione con il Civitanova Film Festival, propone al teatro Cecchetti un ciclo di tre proiezioni speciali che arricchiscono la programmazione cinematografica con appuntamenti di forte valore culturale.
La rassegna si apre mercoledì 8 aprile alle ore 17.30 con “I Bambini di Gaza - Sulle onde della Libertà”, iniziativa realizzata insieme all’Istituto Comprensivo Sant’Agostino. Il film racconta l’intensa amicizia tra un bambino palestinese e uno israeliano che, grazie alla comune passione per il surf, provano a superare le barriere del conflitto. Al termine della proiezione è previsto un incontro con Nicoletta Bortolotti, autrice del romanzo da cui è tratta la pellicola.
Il secondo appuntamento è in programma domenica 12 aprile, sempre alle 17.30, con “Lo chiamava Rock & Roll” del regista marchigiano Saverio Smeriglio. Il film affronta il tema della rinascita personale attraverso la storia di un surfista che, dopo essere diventato disabile, ritrova un nuovo senso di libertà grazie al rapporto con un giovane affetto da atassia. Seguirà un dibattito con il regista, moderato dai direttori artistici del Civitanova Film Festival, Peppe Barbera e Michele Fofi.
La rassegna si concluderà sabato 18 aprile alle ore 17.30 con “Vakhim”, opera dedicata al tema dell’adozione, realizzata in collaborazione con l’associazione La Goccia, che celebra i 25 anni di attività. Anche in questa occasione il pubblico potrà incontrare la regista Francesca Pirani, che dialogherà con Barbera e Fofi.
“Proponiamo alla città un ciclo di grande valore culturale e sociale – sottolinea la presidente dell’Azienda Teatri, Maria Luce Centioni – pensato per stimolare riflessioni profonde attraverso il linguaggio universale del cinema. Questa rassegna si inserisce in un percorso ideale parallelo al festival Teatro di Primavera, accompagnando la città verso la bella stagione con contenuti di qualità e forte impatto emotivo”.
Un progetto che conferma il ruolo del cinema come strumento di confronto e crescita collettiva, capace di unire intrattenimento e impegno civile.
Finisce in Polonia il cammino europeo della Cucine Lube Civitanova, travolta 3-0 dall’Aluron CMC Warta Zawiercie nel ritorno dei quarti di finale di Champions League. Dopo il pesante 3-0 subito all’andata, ai marchigiani serviva un’impresa che non è mai davvero decollata: i padroni di casa chiudono i conti in tre set (25-22, 25-18, 26-24) e staccano il pass per la Final Four di Torino.
Davanti a oltre tremila tifosi all’Arena Sosnowiec, la squadra di Medei prova a partire con il giusto atteggiamento, ma paga ancora una volta l’inefficacia al servizio e una continuità di gioco troppo altalenante. Bastano due set allo Zawiercie per archiviare la pratica qualificazione, rendendo di fatto ininfluente il terzo parziale.
Avvio illusorio, poi il crollo
Nel primo set Civitanova si affida alla vena di Nikolov, preciso in attacco e protagonista con 7 punti nel parziale. La Lube resta a contatto fino al finale, ma gli errori al servizio (otto senza ace) pesano come macigni. I polacchi, più concreti nei momenti chiave, trovano l’allungo decisivo grazie agli ace di Bieniek e Gladyr e chiudono 25-22.
Il secondo set segna la svolta definitiva della gara. La Lube perde lucidità, la ricezione fatica e l’attacco crolla al 35%. Zawiercie ne approfitta subito, scappando via sin dalle prime battute e gestendo con autorità fino al 25-18 che vale la qualificazione.
Terzo set senza verdetti
Con il pass già in tasca, i polacchi rivoluzionano il sestetto così come Civitanova, che dà spazio alle seconde linee. Il set è equilibrato, con Tenorio e Podrascanin in evidenza, ma anche qui la Lube manca il colpo nel finale, sprecando un set point e cedendo ai vantaggi 26-24.
MVP del match è Boladz, autore di 10 punti e riferimento costante per l’attacco polacco. Nella Lube si salvano Bottolo (10 punti) e Podrascanin (8), mentre Nikolov, dopo un avvio brillante, si spegne alla distanza.
Testa alla SuperLega
Per Civitanova resta l’amarezza di un’eliminazione netta, mai realmente in discussione dopo il risultato dell’andata. Ora però non c’è tempo per recriminare: domenica 5 aprile si apre la semifinale Scudetto a Verona. La stagione italiana entra nel vivo e la Lube è chiamata a reagire subito.
Aluron CMC Warta Zawiercie - Cucine Lube Civitanova 3-0 (25-22, 25-18, 26-24)
ZAWIERCIE: Kwolek 8, Russell 4, Zniszczol 1, Czerwinski 5, Boladz 10, Popiwczak (L), Nowosielski 1, Markiewicz 4, Gladyr 4, Tavares 1, Bieniek 5, Ogorek (L), Ensing 5, Łaba 5. All. Winiarski.
CIVITANOVA: D'heer, Gargiulo 2, Loeppky 3, Orduna 1, Bisotto (L), Balaso (L), Boninfante, Nikolov 8, Kukartsev 4, Podrascanin 8, Bottolo 10, Duflos-Rossi 2, Hfaiedh 2, Tenorio 6. All. Medei.
Arbitri: Akinci (TUR) e Strandson (EST
Il Trodica festeggia una vittoria pesantissima, la Civitanovese mastica amaro. Al termine della sfida del “San Francesco”, sono le parole dei due allenatori a raccontare al meglio il peso specifico dei tre punti in palio.
In casa Trodica, mister Roberto Buratti esalta soprattutto lo spirito della sua squadra, oltre al risultato: «Oggi ci giocavamo una stagione. Dovevamo tornare sotto e lo abbiamo fatto: era una partita difficilissima contro una Civitanovese che, al di là della classifica, aveva bisogno di punti. In campo i valori si azzerano».
Il tecnico sottolinea la capacità dei suoi di adattarsi alla gara: «Abbiamo sofferto e giocato come volevo io. Meno belli del solito? Non mi interessa, oggi contava vincere. Ho visto una squadra vera, un gruppo forte che ci crede fino in fondo».
Parole di grande soddisfazione, ma anche di consapevolezza: «Non abbiamo fatto ancora nulla. Ci aspettano 3 partite durissime, ma se lo spirito è questo possiamo essere fiduciosi. L’obiettivo è lì e i ragazzi lo meritano per i sacrifici fatti in questi mesi».
Buratti guarda già al finale di stagione, senza nascondere le ambizioni: «Da oggi dipende tutto da noi. Dobbiamo fare nove punti in tre partite. Sarebbe qualcosa di storico per il Trodica al primo anno in Eccellenza. Questa squadra ha dimostrato che sa anche soffrire, non è solo bella da vedere».
Di tutt’altro umore il tecnico della Civitanovese, Massimo Silva, che individua con lucidità il limite principale dei suoi: «È un po’ il nostro problema: facciamo fatica a segnare. Prendere gol subito ti ammazza la partita».
Nonostante la sconfitta, Silva riconosce l’impegno della squadra: «Dal punto di vista della generosità, della voglia e del carattere qualcosa si è visto. Ma non basta, dobbiamo fare di più per riuscire a segnare e portare a casa i risultati».
Infine, un messaggio chiaro al gruppo in vista del finale di stagione: «La reazione deve partire dai ragazzi. Devono trovare dentro di loro la forza per uscire da questa situazione. Serve più responsabilità per venire fuori da questo momento difficile».
Due letture opposte della stessa partita: da una parte l’entusiasmo e la fiducia di chi vede l’obiettivo avvicinarsi, dall’altra la preoccupazione di chi, con il tempo che stringe, è chiamato a trovare risposte immediate per evitare un epilogo amaro.
Cambia il volto della domenica a Civitanova Marche. A partire dal 5 aprile, i tradizionali mercatini domenicali lasceranno il centro della carreggiata di piazza XX Settembre per spostarsi, in via sperimentale, lungo i marciapiedi dei vialetti nord e sud e in parte nell'area pedonale di fronte ai chioschi.
La delibera di Giunta, approvata martedì, punta a restituire la piazza alla cittadinanza come luogo di aggregazione, socialità e passeggio, liberandola dalla sosta delle auto durante l'evento.
La nuova configurazione prevede un massimo di 60 posteggi, di cui 12 riservati alla Coldiretti. L'obiettivo dichiarato dall'amministrazione è quello di garantire maggiore ordine, sicurezza e una fruibilità turistica più moderna, in linea con quanto già accade in molte altre realtà urbane.
L’assessore al Commercio, Roberto Pantella, ha spiegato la genesi di questa scelta: "Questa riorganizzazione consentirà di restituire la piazza alla città, valorizzandola per famiglie, giovani e anziani. Civitanova deve compiere questo passo guardando al futuro con visione. Monitoreremo gli effetti della sperimentazione pronti ad apportare correttivi, mentre stiamo già definendo il nuovo percorso del mercato del sabato per metterlo in sicurezza".
Il primo appuntamento con la nuova formula è fissato per questa domenica, 5 aprile 2026, dalle ore 8 alle 20, con i mercatini curati da My Love Eventi e Coldiretti.
Un piovoso mercoledì 1 aprile è lo scenario in cui si gioca il recupero della 27esima giornata di Eccellenza tra Trodica e Civitanovese, sospeso lo scorso 22 marzo al 3’ di gioco per una bomba d’acqua abbattutasi sullo stadio San Francesco.
Proprio dal 3’ ripartono le due squadre col Trodica che entra in campo con grande decisione e la sblocca subito con Panichelli, il più lesto ad avventarsi su una respinta della difesa rossoblù in area di rigore e a ribadire in rete con un destro imprendibile per Servalli. Civitanovese dunque colpita a freddo e padroni di casa che legittimano il vantaggio nei primi 30 minuti andando vicino al raddoppio ancora con Panichelli, che a tu per tu col portiere si divora la doppietta personale e con due traverse scheggiate direttamente da corner prima da Costa Ferreira e poi da Veneroso, il più in luce in campo.
In mezzo il primo squillo della Civitanovese con Valentin Franco che scappa via sulla destra e da posizione defilata calcia in diagonale senza però trovare la porta. Al 36’ rossoblù ancora pericolosi col destro a giro di Sanchez che raccoglie una respinta in area e fa volare il giovane portiere Baldi, miracoloso nell’occasione. È l’ultima emozione di un primo tempo nervoso e combattuto, col Trodica al riposo in vantaggio 1-0.
Succede poco nella ripresa, col Trodica che costruisce una doppia occasione con Costa Ferreira che però non riesce a sfondare sugli interventi di Servalli e Sanchez. La Civitanovese si vede in avanti al 27’ con un pallone pericoloso al limite dell’area sul quale esce Baldi per evitare guai. Al 39’ primo tiro in porta della ripresa per i rossoblu con De Arriba che però fa solo il solletico a Baldi.
Dopo 5 minuti di recupero fatti di grande battaglia sotto la pioggia e di palloni lanciati in avanti alla disperata dagli ospiti arrivano i 3 fischi di Roli che decretano il successo per 1-0 del Trodica. Un successo importante per la squadra di Buratti che torna al terzo posto e accorcia sulla Fermana. Sconfitta sanguinosa in casa Civitanovese che a 3 giornate dal termine rimane sul fondo della classifica insieme al Fabriano.
Controlli a tappeto sul litorale civitanovese per contrastare i fenomeni di microcriminalità legati alla "mala movida". I carabinieri della locale stazione, supportati dai militari della C.I.O. (Compagnia d’Intervento Operativo) del IV° Battaglione “Veneto” di Padova, hanno intensificato il presidio del territorio con posti di blocco strategici lungo le principali arterie della città.
Proprio durante una di queste attività di monitoraggio, l'attenzione dei militari è stata attirata da due giovani che si aggiravano con fare sospetto tra le auto in sosta. Fermati per un controllo, i due - entrambi diciannovenni - hanno mostrato un atteggiamento guardingo e nervoso, non riuscendo a fornire una spiegazione valida sulla loro presenza in quel luogo. Il sospetto dei carabinieri ha trovato conferma con la perquisizione personale: uno dei ragazzi è stato trovato in possesso di un tirapugni in metallo, un oggetto potenzialmente letale in contesti di scontro fisico.
Il controllo è stato quindi esteso al ciclomotore in uso ai due giovani, portando al rinvenimento, all'interno del vano portaoggetti, di un coltello con una lama di ben 19 centimetri. Per entrambi è scattata immediatamente la denuncia a piede libero all'autorità giudiziaria per porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere. Le armi sono state poste sotto sequestro. Gli accertamenti successivi hanno inoltre fatto emergere irregolarità sulla patente di guida di uno dei fermati, che è stata ritirata sul posto.
L'operazione rientra nel piano straordinario di controllo del territorio coordinato dal Comando Provinciale, volto a garantire la sicurezza stradale e a prevenire episodi di violenza nei luoghi di aggregazione giovanile della costa maceratese.
Poteva trasformarsi in una domenica di guerriglia urbana quella del 15 marzo scorso, ma il tempestivo intervento della Polizia di Stato ha interrotto sul nascere un tentativo di agguato tra tifoserie rivali nei pressi del casello autostradale di Civitanova Marche. Durante le attività di controllo del territorio, gli agenti hanno intercettato un gruppo di circa 25 persone incappucciate che brandivano bastoni, pronte a colpire. L’arrivo immediato delle Volanti del Commissariato, degli uomini della Digos della Questura di Macerata, supportati da carabinieri e polizia locale, ha messo in fuga il gruppo, permettendo però il fermo di due veicoli.
A bordo dei mezzi sono stati identificati soggetti riconducibili alla tifoseria ultras della Civitanovese, che non hanno saputo giustificare la propria presenza in quella zona, dato che la loro squadra era impegnata in trasferta a Trodica di Morrovalle. Durante le perquisizioni, i poliziotti hanno rinvenuto aste di metallo occultate sotto le vetture e una mazza da baseball in un bagagliaio. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il gruppo era in attesa del transito dei tifosi della Maceratese, diretti ad Ascoli, per tendere loro un'imboscata.
L'operazione si è conclusa con la denuncia di 7 persone per porto di oggetti atti ad offendere e violazioni della normativa a tutela delle manifestazioni sportive, avendo creato una situazione di grave pericolo in un luogo di transito. Stando a quanto emerso, il tentativo di agguato sarebbe una risposta a un precedente raid messo in atto dai tifosi maceratesi lo scorso 14 dicembre, anch'esso sventato dalle forze dell'ordine e conclusosi allora con 14 denunce e altrettanti provvedimenti di Daspo.
A seguito di questi ultimi gravi episodi, il Prefetto di Macerata, su indicazione del Casms (Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive), ha adottato una linea di massima fermezza: è stato disposto il divieto di trasferta per la tifoseria della Civitanovese, che non potrà seguire la squadra nelle prossime due partite esterne. Un provvedimento speculare a quello già adottato in precedenza verso la fazione rivale, volto a ristabilire l'ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini.
I finanzieri della Compagnia di Civitanova Marche, nell'ambito di un piano di monitoraggio intensificato a causa dell'attuale scenario geopolitico, hanno portato alla luce una frode in commercio presso un impianto di distribuzione stradale. L'operazione, volta a garantire la legalità della filiera e a contrastare possibili speculazioni, ha fatto scattare la denuncia per il titolare dell'attività.
L'accertamento è scaturito da una verifica di routine sul rispetto delle norme in materia di pubblicità dei prezzi e sulla corretta comunicazione degli stessi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Analizzando la documentazione relativa al trasporto, al carico e allo scarico del carburante, i finanzieri hanno riscontrato una discrepanza tra quanto dichiarato e quanto effettivamente erogato: la tipologia di prodotto petrolifero presa in carico dall'impianto era infatti diversa da quella pubblicizzata ai clienti.
Nello specifico, è emerso che il carburante offerto al pubblico presentava standard qualitativi inferiori rispetto a quelli indicati sulla cartellonistica e sulle pompe erogatrici. Attraverso questo meccanismo, i consumatori venivano indotti a credere di acquistare un prodotto con prestazioni superiori (caratteristiche più performanti rispetto ai carburanti tradizionali), mentre in realtà ricevevano un prodotto di qualità standard o inferiore.
A seguito delle evidenze raccolte, il legale rappresentante della società proprietaria dell’impianto è stato deferito alla Procura della Repubblica per l'ipotesi di reato di frode in commercio. Resta ferma la presunzione di innocenza nei confronti dell’indagato fino al definitivo accertamento delle responsabilità. L’intervento della guardia di finanza si inserisce nelle più ampie funzioni di polizia economico-finanziaria del Corpo, con l'obiettivo primario di reprimere distorsioni del mercato che possano arrecare pregiudizio economico ai cittadini.
Il legame tra il Club Vela Portocivitanova e il suo campione più splendente si stringe ulteriormente. Durante l'ultima assemblea dei soci, svoltasi lo scorso 21 marzo, il sodalizio civitanovese ha deciso all'unanimità di nominare Riccardo Pianosi socio onorario. Si tratta di un riconoscimento di altissimo prestigio per il giovane talento della tavola con foil, un premio ai meriti sportivi straordinari ottenuti indossando i colori della società che lo ha visto muovere i primi passi in acqua fino a scalare, con una velocità impressionante, i vertici del ranking mondiale.
Il percorso di Pianosi, oggi ventunenne, è costellato di successi che lo hanno reso un punto di riferimento assoluto nel panorama velico internazionale. Dopo il prestigioso quarto posto ai Giochi Olimpici di Marsiglia, il fuoriclasse marchigiano è stato il dominatore assoluto di un 2025 stratosferico, durante il quale ha conquistato contemporaneamente i titoli iridati ed europei, sia nella categoria assoluta che in quella giovanile. Risultati storici che gli sono valsi anche il Collare d'Oro al Merito Sportivo, la massima onorificenza concessa dal Coni agli atleti d'élite.
"Si tratta di un riconoscimento dato con tanta passione e attaccamento - sottolinea Cristiana Mazzaferro, presidente CVP -. In passato lo abbiamo conferito a Michele Regolo, già azzurro del Laser a Londra 2012, e all'indimenticato maestro d'ascia Mauro Merani, simbolo dell'arte cantieristica e della marineria civitanovese".
È stata inaugurata ieri, a Civitanova Alta, nello spazio multimediale San Francesco, la quinta edizione dell’“Esposizione dei Presepi Pasquali – Passione di Cristo”, un evento che unisce arte, tradizione e spiritualità, richiamando ogni anno numerosi visitatori. L’iniziativa, organizzata dalla Pro Loco di Civitanova Alta, si è aperta alla presenza dell’Assessore al Turismo Mara Orazi, del Presidente del Consiglio Comunale Roberto Tiberi, del Consigliere Regionale Pierpaolo Borroni, del Consigliere Comunale Gianluca Crocetti oltre alla Proloco guidata dal Presidente Aldo Foresi.
Curata dal maestro Antonino Savarese, con la collaborazione della famiglia Broglia, presente al taglio del nastro, l’esposizione propone un suggestivo percorso artistico dedicato alla Passione di Cristo, raccontata attraverso originali presepi pasquali di grande valore artigianale e simbolico. All’interno degli spazi espositivi è inoltre possibile visitare la mostra di quadri, sculture e uova d’artista intitolata “La bellezza che oltrepassa la morte”, a cura della sezione U.C.A.I. di Civitanova Marche.
“Questa esposizione rappresenta un appuntamento di grande valore per la nostra città – ha dichiarato l’Assessore al Turismo Mara Orazi – capace di coniugare fede, arte e tradizione in un percorso coinvolgente e suggestivo. Eventi come questo contribuiscono a valorizzare Civitanova Alta, rendendola sempre più punto di riferimento culturale e turistico, soprattutto in un periodo significativo come quello pasquale. Un sentito ringraziamento alla Pro Loco di Civitanova Alta e alla sezione U.C.A.I. per l’impegno, la passione e la qualità con cui hanno da cinque anni portano avanti questa iniziativa.”
L’esposizione resterà aperta al pubblico il 2, 3, 4, 5 e 6 aprile. Ingresso libero.
CIVITANOVA MARCHE - Lo scorso sabato sera, intorno alle 21:30, un’auto parcheggiata nei pressi del ristorante Anastasia in via Bainsizza è stata avvolta dalle fiamme.
L’incendio ha coinvolto una Bmw Serie 4, che ha subito danni interni e alla carrozzeria, con i vetri che sono esplosi. Fortunatamente il veicolo non ha riportato danni irreparabili. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i vigili del fuoco e la polizia di Civitanova Marche, mentre anche alcuni dipendenti del locale hanno contribuito a domare le fiamme prima dell’arrivo dei soccorsi.
Secondo le prime ipotesi, l’incendio potrebbe essere un gesto intimidatorio, ma le autorità mantengono aperte tutte le piste investigative. Il proprietario del veicolo ha già sporto denuncia e la polizia sta indagando per ricostruire l’accaduto e individuare i responsabili.