"Annibal Caro” al completo, sabato sera, per lo spettacolo di poesia e musica dedicato a Dante e San Francesco, promosso dall’Associazione dantesca cittadina insieme all’Associazione “Arte”, con la collaborazione del Comune, dei Teatri, e del Banco marchigiano.
Un evento a cui hanno dato il loro contributo anche l’Unitre, le Grafiche Fioroni e la Provincia picena dei Frati Cappuccini. Sul palco, il regista e attore Pietro Conversano, accompagnato dalle musiche di Elena Ludovici (pianoforte), Giacomo Bartolucci (percussioni) ed Eros Rambaldi (contrabbasso). Sono stati declamati brani del Purgatorio e del Paradiso e testi di Luzi, Rebora, Carducci e Palazzeschi. A Maria Laura Perini e Domenico Bartolini, dell’Associazione dantesca, il compito di tessere un percorso
interpretativo che ha visto nella Commedia il poema del desiderio umano e del suo compimento e in Francesco la testimonianza di una vita il cui desiderio, attraverso la povertà, si compie in Dio.
Sabato prossimo, nuovo appuntamento musicale: sempre al Teatro “Annibal Caro”, alle 21.15, grande concerto dell’Orchestra di fiati “Insieme per gli altri”, per sostenere la carità dei Frati Cappuccini di Civitanova.
L’ingresso è gratuito ma è bene prenotarsi: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-nacque-al-mondo-un-sole-il-gran-finale-1865779018269
Il porto come luogo di scambio tra i doni del mare ed una sana alimentazione a tavola. È stato questo il tema catalizzatore dell’intensa e partecipatissima mattinata organizzata sabato scorso con GustaPorto edizione speciale, a Civitanova Marche. Nell’ambito dei progetti del GALPA Marche, il Comune di Civitanova ha proposto un confronto teso a valorizzare le tante proprietà salutari del pesce che la notte sbarca nel porto, viene venduto nel Mercato Ittico Comunale ed arriva fresco nelle tavole dei marchigiani.
Apprezzatissima la relazione dl medico e scrittore Domenico Tuttolomondo autore della fortunata pubblicazione scientifica, che in realtà è divenuta rapidamente un best seller, dal titolo “La medicina alimentare – Vivere a lungo e in salute”. Tuttolomondo ha catalizzato l’attenzione del numeroso pubblico. Con esempi concreti e documentati ha spiegato il punto di vista medico e le implicazioni positive legate ad una dieta che tiene nel dovuto conto l’utilizzo di pescato fresco e per l’appunto di stagione. L’importanza di includere il pesce (in particolare quello ricco di omega-3) in modo regolare nella dieta, sta nel fatto che gli acidi grassi polinsaturi aiutano a ridurre l’infiammazione e il rischio cardiovascolare. Un corretto apporto di pescato sostituisce parte dei grassi saturi di origine animale e contribuisce a migliorare profili di colesterolo, trigliceridi e a modulare positivamente i processi aterosclerotici.
Sono intervenuti anche il Sindaco Fabrizio Ciarapica, che ha ricordato il percorso decennale di GustaPorto nel valorizzare le tante sfaccettature dell’area portuale, Chiara Boncompagni, Comandante della Capitaneria di Porto, che ha focalizzato sul porto come luogo di conoscenza, sensibilizzazione e consapevolezza dei doni del mare, Alberto Borroni, presidente del Mercato Ittico Comunale ha ricordato i numeri del pescato che transita dal Mercato ed Oriano Meconi, ha spiegato come l’obiettivo del GALPA MARCHE sia quello di contribuire ad un’economia blu sempre più sostenibile.
Angelo Serri, direttore di Tipicità ha voluto ricordare il famoso biologo marino marchigiano Corrado Piccinetti, amico dei pescatori e di Tipicità, scomparso proprio nei giorni scorsi. Massimo Tombolini, direttore generale Banco Marchigiano, ha sottolineato l’importanza per l’economia del territorio di avviare processi che rafforzano le filiere locali, come per esempio il progetto “Valore Marchigiano”.
Mariano Malaccari, presidente Casa del Pescatore e Francesco Caldaroni, presidente di Marinerie d’Italia, in rappresentanza del mondo della pesca, hanno spiegato perché il pesce locale e di stagione è sano e sostenibile anche per la salute del mare oltre che per quella umana. La nutrizionista Elena Andrenacci ha spiegato le proprietà nutrienti e salutari del pesce fresco, locale e di stagione.
Luca Moroni e Laura Diodovich dell’Associazione Italiana Celiachia, hanno presentato il circuito di ristoranti che propongono anche il senza glutine. Il pescato per eccellenza è l’alimento gluten free.
Durante l’evento anche una degustazione di pescato di stagione a cura di Cinzia Pacioni per Mollica Osteria di Terra e di mare, ristoratrice storica di GustaPorto e Domenico De Angelis, chef patron del Ristorante Giamirma, con l’alternativa senza glutine.
Al termine dell’incontro inaugurazione della mostra “Mare Aperto” a cura del pescatore fotografo Mario Barboni ospitata all’Hotel Dimorae. La mostra sarà visitabile nel corso dei prossimi mesi.
Una sanzione per divieto di sosta contestata in Piazza Giovanni Paolo II, adiacente al parco Cecchetti a Civitanova Marche, è stata annullata dal Giudice di Pace di Macerata. La sentenza, ottenuta da un cittadino civitanovese con il supporto del Movimento Consumatori, rappresenta una significativa vittoria del "buon senso" contro l’incertezza della segnaletica stradale.
La vicenda era sorta a seguito di una raffica di contravvenzioni elevate dalla Polizia Locale nei confronti di diverse auto parcheggiate all’estremo margine della piazza durante il periodo estivo. Nonostante l'area sollevasse dubbi tra i residenti, l'automobilista multato aveva rilevato l’assenza di segnaletica orizzontale o verticale che indicasse espressamente il divieto di sosta nel punto specifico della contestazione.
Inizialmente, il cittadino aveva presentato ricorso al prefetto di Macerata, vedendosi però rigettare le motivazioni e, di conseguenza, raddoppiare l'importo della multa sino a 100 euro.
Determinato a far valere i propri diritti, il civitanovese si è rivolto al Movimento Consumatori di Civitanova Marche, che ha prontamente presentato ricorso al Giudice di Pace.
Il giudice di pace ha accolto pienamente il ricorso, statuendo la presenza di una "incertezza sulla presenza di idonea segnaletica stradale indicante il divieto di sosta". La sentenza ha richiamato il Codice della Strada, sottolineando che «i segnali di prescrizione devono essere in corrispondenza o il più vicino possibile al punto in cui inizia la prescrizione».
Il giudice ha inoltre evidenziato la fondatezza degli elementi probatori forniti dal ricorrente e ha criticato la Polizia Locale per essersi limitata a citare genericamente un articolo del Codice della Strada. Decisivo è stato anche il rilievo che l'auto era parcheggiata "senza arrecare alcun intralcio alla circolazione stradale", trovandosi regolarmente allocata in fondo alla piazza.
Questa decisione è stata definita un esempio di come un singolo cittadino, supportato adeguatamente, possa far valere i propri diritti.
“I cittadini hanno pieno diritto di difendersi a fronte di sanzioni che si considerano illegittime, come in questo specifico caso,” ha commentato l’avvocato Gianluigi Mucciaccio, presidente del Movimento Consumatori di Civitanova Marche, che ha assistito il ricorrente. “Continueremo a tutelare chi si ritiene vittima di ingiustizie da parte della Pubblica Amministrazione, fungendo da utile deterrente per una maggiore attenzione nei confronti dell’intera collettività”.
Un regalo con i fiocchi ai Predators da parte degli uomini di Giampaolo Medei per il quattordicesimo compleanno di Lube nel Cuore. Nel 6° turno della Regular Season la Cucine Lube Civitanova ferma la capolista Rana Verona in tre set (25-20, 26-24, 26-24) e supera gli scaligeri in classifica portandosi in vetta a 13 punti in attesa del posticipo tra Piacenza e Perugia, in campo nella serata. Il successo cuciniero allunga a 15 gare l’imbattibilità interna dei biancorossi nelle stagioni regolari.
Travolgente nel primo set dai nove metri e in attacco, la Lube è più lucida nel punto a punto finale dei successivi parziali distinguendosi a muro nel secondo e per cattiveria agonistica nel terzo e decisivo atto. Il Credem Banca MVP di ottobre, Alex Nikolov, se la cava bene anche a novembre inoltrato chiudendo da best scorer con 20 sigilli (57% con 1 ace e 2 muri). Decisivo Loeppky, MVP del confronto, letale nella battaglia sportiva della volata finale con 14 punti personali (62% con 2 ace e 2 muri). Tra gli ospiti in doppia cifra Darlan (15), Keita (12) e Mozic (11) in una sfida viziata da una ricezione altalenante.
A strappare applausi prima del match è la consegna del premio di Credem Banca MVP del mese di ottobre ad Alex Nikolov da parte della presidente biancorossa Simona Sileoni.
Padroni di casa in campo con Boninfante (presenza n 100 in Regular Season) al palleggio e ad aggredire i palloni gli schiacciatori Nikolov, Loeppky e Bottolo, Gargiulo e D’heer al centro, Balaso libero. Ospiti in campo con l’ex biancorosso Christenson in cabina di regia e Darlan opposto, Keita e Mozic laterali, Cortesia e l’ex Lube Vitelli al centro, l’altro ex cuciniero D’Amico nel ruolo di libero. Avvio punto a punto con gli attacchi protagonisti (10-10) fino al muro poderoso di Bottolo che spiana la strada al successivo break del n. 21 biancorosso e alle due offensive di Nikolov, seguite dal suo ace (15-10). La pipe del bulgaro porta la Lube sul +6 (18-12), l’ace di Bottolo il +7 e l’errore degli ospiti sul +8 (21-13). Con il turno al servizio di Vitelli i veneti rosicchiano punti (21-16). Civitanova allenta un po’, ma ci pensa il solito Nikolov (23-18), il più costante dei suoi con 7 punti e il 67% in attacco. Il nuovo entrato Kukartsev chiude i conti (25-20) di un set con i padroni di casa superiori in attacco e in battuta.
Al rientro il break è di Gargiulo (6-4). La Lube alza i giri (8-5), ma gli scaligeri si riavvicinano con Mozic (13-12). Lo scambio più lungo termina con il muro di Nikolov e riporta Civitanova sul +3 (16-13), ma poi si “spegne la luce” nella metà campo di casa. Sei punti di fila degli uomini di Soli capovolgono la situazione con 2 ace finali di Darlan (16-19). I cucinieri si riprendono con Nikolov (9 punti di cui 2 a muro) e accorciano con l’ace del nuovo entrato Poriya (18-19). Dopo l’ingresso di Orduna e Kukartsev, Nikolov impatta (21-21). Sul 23-23 arriva l’ace del rientrato Boninfante (24-23). Verona annulla (24-24). Due prodezze di Loeppky (block finale) chiudono un set in cui i 4 muri della Lube fanno la differenza (26-24).
Il braccio di ferro del terzo set viene inizialmente spezzato dall’errore di Keita (9-7). Gli attacchi di Nikolov e l’ace di Loeppky (11-8) fanno scatenare i tifosi. Verona cerca più volte di ricucire lo strappo, ma l’ace di Loeppky rimette la distanza di sicurezza (18-15.). Consapevole dell’importanza della sfida, la capolista stringe i denti e resta nel set (19-18) fino al pari a quota 20. Si procede a braccetto (23-23). La stoccata di Loeppky (7 sigilli nel parziale con il 62%) frutta un match ball annullato dagli ospiti (24-24). Due errori della capolista danno i tre punti a Civitanova (26-24).
Cucine Lube Civitanova – Rana Verona 3-0 (25-20, 26-24, 26-24)
CIVITANOVA: D’heer 2, Gargiulo 3, Loeppky 14, Orduna, Bisotto (L), Balaso (L), Boninfante 1, Poriya 1, Nikolov 20, Kukartsev 1, Podrascanin ne, Bottolo 8, Duflos-Rossi ne, Tenorio ne. All. Medei
VERONA: Zingel (L) ne, Cortesia 7, Valbusa ne, Gironi ne, Planinsic, D’Amico (L), Keita 12, Sani, Christenson 1, Bonisoli, Glatz, Vitelli 1, Darlan 15, Mozic 11. All. Soli
Arbitri: Puecher e Serafin
Note: durata set 24’, 30’, 32’. Totale: 1h 26’. Civitanova: errori al servizio 16, ace 6, muri 5, attacco 55%, ricezione 39% (18%). Verona: errori al servizio 21, ace 3, muri 5, attacco 51%, ricezione 25% (7%). Spettatori: 3.695. MVP: Loeppky.
La crisi della Civitanovese non accenna a fermarsi e il digiuno di vittorie continua. La formazione guidata da Daniele Marinelli non va oltre lo 0-0 in casa contro l’Urbino e resta fanalino di coda insieme al Chiesanuova. Fuori dallo stadio Polisportivo cresce il malcontento: i tifosi contestano la proprietà e chiedono un confronto diretto con il presidente Mauro Profili, ma il tentativo di incontro va a vuoto.
La Civitanovese è l’unica squadra del girone ancora senza successi, con appena quattro reti segnate in dieci giornate – peggior attacco del campionato – e un distacco di sette punti dalla zona salvezza.
Davanti al monumento ai caduti, numerosi tifosi rossoblù si sono radunati per protestare contro il presidente Profili. “Liberiamo la Civitanovese” è stato lo slogan principale del corteo, a cui hanno preso parte circa duecento ultras. La manifestazione si è conclusa davanti alla tribuna, dove è stato esposto lo striscione “Fino alla fine per Civitanova e per la Civitanovese”, accompagnato da cori di contestazione verso la società. Scortati dalla Polizia, i tifosi hanno chiesto di poter incontrare il presidente, ma la richiesta è stata respinta. Profili ha comunque fatto sapere di essere disponibile a un confronto con i capi ultras la prossima settimana.
Nella notte, ignoti si sono introdotti all’interno del Polisportivo, imbrattando i muri degli spogliatoi e le panchine. Nel mirino, ancora una volta, il presidente Profili, che in occasione della gara con l’Urbino è tornato in panchina accanto al tecnico Marinelli. Sul fronte societario, nessuna novità: il direttore generale Paolo Pochetti ha smentito le voci riguardanti una possibile trattativa con Enerfin per l’acquisizione del club.
Durante la partita, anche i tifosi ospiti hanno mostrato rispetto verso la città intonando “Rispettiamo Civitanova”, gesto accolto dagli applausi del pubblico locale.
Sul campo, esordio dal primo minuto per Tittarelli, mentre Handzic – rientrato dalla squalifica – parte dalla panchina. L’Urbino parte meglio e nel primo quarto d’ora tiene il pallino del gioco nella metà campo avversaria. Al 16’, la prima occasione: Garcia serve Franco, che conclude di poco a lato. Al 27’ è ancora Urbino pericoloso con Morelli, ma Servalli si oppone in tuffo; sulla ribattuta Cusimano calcia alto. È tutto qui il primo tempo.
Nella ripresa le emozioni aumentano. Al 60’ Romero rischia l’autogol deviando un cross di De Santis, ma il palo salva la Civitanovese. I padroni di casa rispondono con un colpo di testa di Cahais, terminato sopra la traversa. Poco dopo, un cross di Ecocha attraversa l’area senza che nessuno intervenga, e Gurini di testa sfiora la traversa. Marinelli inserisce Handzic, che impegna Bartolini con un colpo di testa, poi l’arbitro annulla un’azione di Pitronaci per fuorigioco, scatenando le proteste della panchina rossoblù. In pieno recupero Handzic ha l’occasione per regalare la vittoria, ma il suo sinistro finisce fuori bersaglio.
Finisce 0-0. Ora la Civitanovese si prepara alla sfida di mercoledì al “Della Vittoria” di Tolentino, dove si giocherà l’accesso alla finale di Coppa Italia di categoria.
CIVITANOVESE (4-3-3): Servalli; Lorenzoni, Cahais, Ronero, Baiocco; Franco (18’ st Pitronaci), Macarof, Visciano; Garcia (13’ stHandzic), Tittarelli (37’ st Guedak), Malaccari (24’ st Pompili). A disp.: Massenz, Martiarena, Luciani, Cancellieri, Malavolta. All.Marinelli.
URBINO (4-3-3): Bartolini; Nisi, Riggioni, Pedinelli, Gurini; Cusimano (16’ st Fiorani), De Santis, Morelli (47’ st Bellucci); Sciamanna(9’ st Eco), Altobello (34’ st Palazzi), Natale (47’ st Vagnarelli). A disp.: Semprini, Mazzaferri, Madonna, Franca. All. Mariani.
Ammoniti Tittarelli
L'evento SPRINTT FIPSAS tenutosi a Civitanova Marche l'8 e 9 novembre 2025 è stato un successo straordinario, segnando il culmine del progetto Sprintt FIPSAS. L'iniziativa, frutto della sinergia tra FIPSAS (Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee) e Komen Italia, ha unito sport, prevenzione e benessere.
La riuscita è stata garantita dalla preziosa collaborazione di una rete di associazioni locali (tra cui Come Ginestre ASD, Società operaia "G. Garibaldi", AVIS Civitanova Marche, Sentinelle del mattino, Iom AP), creando un modello virtuoso di solidarietà.
La Marina ASD di Civitanova ha offerto alle "donne in rosa" e ai rappresentanti delle associazioni momenti di gioia e spensieratezza con uscite in barca, attività di pesca e la prova del kayak a pedali. Pierpaolo Borroni, Consigliere Regionale alla commissione sanità della Regione Marche, ha sottolineato il valore istituzionale e l'impegno verso queste tematiche ed ha espresso l'intenzione di supportare e sposare la realizzazione di future iniziative.La consigliera comunale Paola Campetelli ha condiviso con delicatezza ,la sua toccante esperienza personale. Ci sono stati anche, apprezzati approfondimenti da parte di specialisti,tra i quali la psicologa Claudia Capucci e la nutrizionista Elisa Patti.
L'evento si è concluso con un forte senso di speranza e l'impegno a espandere ulteriormente questa iniziativa, confermandosi un modello di come sport e solidarietà possano efficacemente promuovere la salute e combattere le fragilità.
L'evento è considerato il preludio di una più ampia e duratura collaborazione tra le associazioni per la promozione di prevenzione, benessere e sport.
Uomo denunciato per porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere. L’attività di controllo dei carabinieri della sezione Radiomobile della compagnia di Civitanova Marche ha portato, nell’area portuale, al fermo e alla successiva denuncia di un uomo di 51 anni, di origine marocchina e senza fissa dimora. Il soggetto, già noto alle forze dell’ordine, è stato sottoposto a perquisizione.
L’ispezione ha rivelato la presenza di un’arma da taglio particolarmente pericolosa: un machete che l'uomo aveva accuratamente occultato all'interno del proprio zaino.
Il 51enne è stato immediatamente condotto presso gli uffici della Compagnia Carabinieri per l'identificazione e le formalità di rito. L’arma è stata posta sotto sequestro e l’uomo è stato deferito all’autorità giudiziaria competente per porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere. L’operazione rientra nella costante attività di prevenzione e controllo del territorio disposta dal comando provinciale.
Nuovo appuntamento con la diciannovesima edizione dei Martedì dell’Arte, ormai tradizionale rassegna curata dall’Associazione Arte e promossa con il Comune e l’Azienda Teatri.
Martedì 11 novembre, alle 18 al cine-teatro Cecchetti, ci sarà la lectio di Giulio Vesprini su “Muri parlanti. Dalla pittura rupestre alla street art”.
L’edizione 25/26 vedrà 30 incontri e relatori di altissimo profilo. Sono: Roberto Mancini, Andrea Baffoni, Laura Colò, Michele Fofi, Giulio Vesprini, Mauro Perugini, Giancarlo Trapanese, Stefano Papetti, Roberto Cresti, Paola Ballesi, Peppe Barbera.
Anche quest’anno la presenza agli appuntamenti verrà riconosciuta dal Mur come corsi formativi, al termine dei quali sarà rilasciato un attestato di partecipazione.
Successo di pubblico e partecipazione per il primo appuntamento di "Un caffè per la città", il nuovo ciclo di incontri promosso per costruire un ponte di dialogo e confronto tra politica e cittadini. L'iniziativa, svoltasi giovedì sera alla Romana, mira a delineare un modello di politica più radicata sul territorio, capace di ascoltare, raccogliere idee, energie e proposte concrete per il futuro di Civitanova.
La serata si è aperta con una profonda riflessione su “la politica che vorrei”, un momento partecipativo che ha visto i presenti contribuire attivamente alla creazione di una "nuvola di parole" con i valori fondamentali attesi dalla buona politica. In cima alle richieste sono emersi in modo preponderante concetti come ascolto, trasparenza, concretezza, rispetto e partecipazione, con una forte attenzione anche al coinvolgimento dei giovani.
Sicurezza e Ambiente tra le Priorità Cittadine
Successivamente, il dibattito si è spostato sui temi più urgenti per la comunità, raccolti attraverso la segnalazione anonima di bigliettini da parte dei partecipanti. Dalle schede è emerso un quadro chiaro delle priorità cittadine: in testa, l'esigenza di maggiore sicurezza e una seria attenzione per l'ambiente. Seguono, a ruota, la tutela dei più fragili, la creazione di spazi per i giovani, il potenziamento delle infrastrutture strategiche e delle opere pubbliche, oltre all'importanza della cultura e di una gestione oculata dei bilanci comunali.
Il primo confronto si è rivelato dunque un momento ricco di spunti e ha confermato la vivace voglia di partecipazione della comunità e il sentito bisogno di una politica fatta di costante ascolto e presenza sul territorio.
Sebastiani: "Siamo sulla buona strada"
Francesco Sebastiani, organizzatore dell'evento, ha espresso grande soddisfazione per l'esito della serata. "Sono molto contento di aver dato vita a uno spazio di confronto e ascolto – ha commentato – uno di quelli della politica che a me è stata sempre e solo raccontata. Questo è solo l'inizio. In programma ci sono altri incontri specifici che si concentreranno sui singoli temi locali di Civitanova. Spero quindi di ritrovare la stessa partecipazione, ma se il buongiorno si vede dal mattino penso che siamo sulla buona strada”.
L'appuntamento è ora per i prossimi incontri tematici, con l'obiettivo di tradurre la grande energia emersa in azioni e proposte concrete per la città.
Dopo la parentesi in Serie D alla guida della Civitanovese, Luigi Bugiardini torna in panchina. L’allenatore civitanovese riparte dalla Prima Categoria, dove ha accettato la chiamata del Petritoli 1960, formazione dell’entroterra fermano che ha deciso di voltare pagina dopo il divorzio da Domenico Izzotti.
Per Bugiardini si tratta di un ritorno molto sentito, visto che aveva già guidato la squadra biancoverde per diverse stagioni, lasciando un ottimo ricordo per serietà, competenza e risultati. Dopo l’esperienza in rossoblù – chiusa con la retrocessione al termine del playout perso a Notaresco – il tecnico ritrova così una piazza che lo stima e che vede in lui l’uomo giusto per rilanciare il gruppo.
Il Petritoli, attualmente terzultimo nel girone D di Prima Categoria con 5 punti in 7 giornate, affida a Bugiardini il compito di risollevare la squadra e riportarla fuori dalla zona playout.
Per l’ex giocatore professionista, che in carriera ha vestito le maglie importanti di Ascoli, Palermo e Catanzaro, e ha maturato esperienze su diverse panchine del calcio marchigiano, questa nuova avventura rappresenta una ripartenza motivante, nel segno del lavoro e della passione che da sempre lo contraddistinguono.
Azione mirata della Guardia Costiera di Civitanova Marche contro le irregolarità nella filiera commerciale del pescato. Sotto il coordinamento del Centro di Controllo Area Pesca (CCAP) della Direzione Marittima di Ancona, i militari hanno eseguito un’importante operazione finalizzata alla tutela della risorsa ittica.
Le verifiche si sono concentrate oggi durante le operazioni di sbarco sulla banchina di riva, interessando in particolare alcune unità vongolare non appartenenti al consorzio locale.
L’attività ispettiva ha portato all’accertamento di una grave irregolarità: è stato infatti scoperto e sbarcato un carico di oltre 300 chilogrammi di vongole (chamelea gallina) completamente prive della documentazione obbligatoria di tracciabilità. Tale documentazione è essenziale e legalmente richiesta per l'immissione in commercio e per garantire la sicurezza del consumatore.
Di conseguenza, l'ingente quantitativo di prodotto ittico è stato immediatamente sottoposto a sequestro. Essendo le vongole ancora vive, e nel pieno rispetto delle normative sulla tutela della risorsa, si è proceduto al rigetto in mare del pescato in un'area ritenuta idonea alla sua sopravvivenza, il tutto sotto la supervisione del personale militare.
La Guardia Costiera ribadisce l'importanza per i consumatori di acquistare esclusivamente prodotti ittici che siano tracciabili. "Solo attraverso l'acquisto legale e consapevole è possibile garantire la sicurezza alimentare, il rispetto della normativa vigente e contribuire attivamente a contrastare ogni forma di commercio illegale, tutelando al contempo le preziose risorse del mare".
Il pescato locale di stagione come ottima opportunità per una vita sana. È questo il tema che sabato prossimo (8 novembre) verrà esplorato al Mercato Ittico Comunale di Civitanova Marche, a partire dalle ore 10.30.
«Da anni, con GustaPorto, il Comune di Civitanova Marche è attivo nella valorizzazione delle risorse e delle attrattive della nostra città e del territorio ampio che vede in Civitanova un punto di riferimento importante. Questa volta – afferma il sindaco Fabrizio Ciarapica – focalizziamo l’attenzione sul pescato locale e di stagione, considerata l’importanza del Mercato Ittico Comunale nel favorire le attività della flotta peschereccia civitanovese, ma anche del commercio collegato e delle attività di ristorazione».
In questo evento speciale, attesa la relazione del dottor Domenico Tuttolomondo, autore del testo "La Medicina Alimentare", che spiegherà perché il pescato fresco e adeguatamente controllato può aiutare a vivere bene e più a lungo.
A condurre l’incontro sarà Daniela Gurini, che coinvolgerà anche l’Associazione Italiana Celiachia, molto attiva nell’ambito dell’offerta territoriale senza glutine, visto che il pescato è naturalmente "gluten free".
In programma anche il contributo della nutrizionista Elena Andrenacci, che fornirà consigli e indicazioni utili per un’alimentazione a base di pescato che sia nutriente, sana e bilanciata.
Durante l’incontro è prevista anche una merenda salutare di mare, con pescato di stagione, a cura dei ristoratori di GustaPorto con l’osteria Mollica. Ci sarà anche una versione senza glutine curata dall’AIC con il ristorante Giamirma.
Il programma prevede anche una mostra fotografica, perché la pesca marittima è fatta di storie, momenti, suggestioni ed esperienze. Tutto ciò è raccontato con l’arte dello scatto dal pescatore-fotografo Mario Barboni che, grazie ad una continua attività fotografica durante le battute di pesca, riconsegna alla città e ai visitatori un percorso in “Mare Aperto”. La mostra sarà visitabile nel corso dei prossimi mesi presso l’Hotel Dimorae, proprio di fronte all’area portuale.
L’evento è organizzato dal Comune di Civitanova Marche in collaborazione con la Casa del Pescatore, Marinerie d’Italia e il Mercato Ittico Comunale. Il progetto è parte della strategia di sviluppo locale del Gal Pesca e Acquacultura Marche (GALPA) con l’obiettivo di contribuire a un’economia blu sostenibile e a promuovere uno sviluppo sostenibile delle comunità di pesca e acquacultura.
L’attività è realizzata con il sostegno del FEAMPA 2021-2027 – Azione 4.1 "Promuovere campagne di sensibilizzazione, valorizzazione del prodotto ittico locale, promozione del territorio". L’ingresso è gratuito, ma è richiesta la prenotazione al numero 0737/68562.
Prosegue il piano degli interventi programmati in estate dall'amministrazione comunale di Civitanova Marche per la riqualificazione di altre tre strade del quartiere San Marone. Terminato il rifacimento del manto stradale di via Boiardo, si apre ora il cantiere per il completo rifacimento dell'asfalto nelle vie Ungaretti, Deledda e porzione di via Quasimodo, per un importo di 160 mila euro.
"Lunedì 10 novembre partiranno i lavori di rifacimento del manto stradale di via Ungaretti, Deledda e parte di via Quasimodo, nel tratto compreso tra via Deledda e via Verga - spiega l’assessore ai lavori pubblici, Ermanno Carassai -. Si tratta di strade strategiche che hanno necessità di essere sistemate per garantire maggiore sicurezza, in considerazione anche della presenza della scuola. Cercheremo di completare la bitumatura nel minor tempo possibile, per ridurre al minimo i disagi per i cittadini. La durata dei lavori è di circa una settimana".
Durante l'intervento, il transito veicolare verrà sempre garantito su una sola corsia in tutte le strade interessate, ad eccezione di alcune brevi chiusure necessarie su via Dante Alighieri per il transito in ingresso. In ogni caso saranno disponibili percorsi alternativi per raggiungere le vie oggetto di asfaltatura.
Gli uffici comunali hanno provveduto nei giorni scorsi ad informare i referenti scolastici sulle tempistiche e modalità di intervento. I lavori verranno eseguiti dalla ditta Ferretti S.r.l di Castelraimondo, con l'ausilio della ditta subappaltatrice Edilasfalti & C S.r.l di Camerino. Direttore e responsabile dei lavori è il geometra Maurizio De Florio.
Un furto con scasso avvenuto in pieno centro cittadino ha visto l'immediato intervento della Polizia di Stato, che ha permesso di identificare il presunto responsabile e recuperare parte della refurtiva. L'episodio si è verificato dopo che un cittadino aveva parcheggiato la propria automobile per recarsi in un'attività commerciale. Al suo ritorno, ha amaramente constatato che una portiera era stata forzata e che il borsello, contenente il portafogli e altri effetti personali, era sparito.
Immediata è scattata la segnalazione agli agenti del commissariato di polizia di Civitanova Marche. La prontezza della volante ha portato gli operatori a individuare in breve tempo un individuo già noto alle forze dell'ordine per precedenti reati, in particolare furti e risse che lo hanno visto protagonista in città, soprattutto nel periodo estivo.
Sottoposto a controllo, l'uomo è stato trovato in possesso di parte della refurtiva sottratta alla vittima. Identificato come un cittadino di origini tunisine, trentenne e senza fissa dimora, è stato immediatamente condotto negli uffici del commissariato per gli accertamenti di rito. Al termine delle verifiche, l'uomo è stato denunciato all’autorità giudiziaria per il reato di ricettazione.
L’intervento ha inoltre aperto un fronte sulla sua posizione sul territorio nazionale: ulteriori indagini hanno infatti accertato l'assenza di un titolo di soggiorno valido. Per l'uomo, già coinvolto in precedenti procedure di espulsione interrotte per ragioni sanitarie, si è dunque provveduto al definitivo accompagnamento presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) di Bari, in attesa dell'effettiva espulsione dal territorio italiano.
La refurtiva rinvenuta è stata interamente restituita al legittimo proprietario, chiudendo positivamente la vicenda per la vittima.
Un corso pratico di esoscopia per otorinolaringoiatri si terrà questo fine settimana, 7 e 8 novembre, presso l’ospedale di Civitanova Marche, nell’Unità Operativa di Otorinolaringoiatria diretta dal dottor Cesare Carlucci. L’iniziativa è riservata a dieci specialisti desiderosi di approfondire l’uso dell’esoscopio in sala operatoria.
Il programma prevede venerdì pomeriggio, a partire dalle 15, la parte teorica, mentre sabato mattina sarà dedicato all’attività pratica. Per l’occasione saranno allestite due sale operatorie equipaggiate con altrettanti esoscopi, per simulare interventi sul cavo orale e sulla ghiandola parotidea.
Negli ultimi anni, lo sviluppo tecnologico ha portato a dispositivi sempre più precisi per la microchirurgia, migliorando la manovrabilità degli strumenti e la definizione dei dettagli anatomici. L’esoscopio, nato per affiancare e sostituire il microscopio tradizionale, consente approcci chirurgici più mini-invasivi e sicuri, riducendo le complicanze post-operatorie.
“Siamo stati tra i primi in Italia a utilizzare l’esoscopio nella chirurgia ORL – spiega il dottor Cesare Carlucci. – Già nel 2012 avevamo condotto uno studio prospettico su 12 pazienti trattati per patologie benigne e maligne delle corde vocali, aprendo la strada alla nuova frontiera della microchirurgia.”
Dal 2022, l’Unità Operativa di ORL di Civitanova è dotata di esoscopi 4K con tecnologia 3D, utilizzati in diverse aree della chirurgia ORL: otochirurgia, chirurgia transorale, interventi sulle ghiandole salivari, ma soprattutto nella fonochirurgia e nella chirurgia laringea.
Il corso offrirà ai partecipanti la possibilità di sperimentare direttamente l’uso degli esoscopi, comprendendone il potenziale per migliorare la sicurezza e la qualità degli interventi. Tra i vantaggi principali dell’esoscopio vi sono la facilità d’uso, l’ergonomia, la maggiore libertà nei movimenti, la migliore visualizzazione del campo operatorio per l’intero team e le possibilità di didattica e archiviazione dei video intraoperatori.
Una formazione che coniuga innovazione tecnologica e pratica clinica, confermando Civitanova Marche come centro di riferimento nazionale nella microchirurgia Orl.
Mattinata di disagi sulla superstrada SS77, in direzione mare, a causa di un doppio incidente avvenuto all’altezza dello svincolo di Civitanova Ovest.
Erano circa le 6 del mattino quando un uomo, al volante di una Fiat Panda, ha perso il controllo del mezzo finendo contro i guardrail e alcuni cartelli stradali. L’impatto è stato violento: il conducente è rimasto ferito ed è stato trasportato all’ospedale di Civitanova dal personale del 118 intervenuto sul posto insieme alla Polizia Stradale per i rilievi.
L’incidente ha causato lunghe code e rallentamenti, con uscita obbligatoria a Civitanova Ovest per consentire le operazioni di soccorso e la messa in sicurezza della carreggiata.
Proprio a causa della coda formatasi, si è verificato un secondo incidente: una Dr è finita contro il guardrail, fortunatamente senza gravi conseguenze per la conducente, rimasta illesa.
La circolazione è tornata regolare solo dopo alcune ore.
La città di Civitanova Marche ha celebrato questa mattina la ricorrenza del 4 novembre, Festa dell’Unità nazionale e delle Forze armate, con una cerimonia organizzata dal Comune con il coinvolgimento delle scuole e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma. Le massime autorità civili e militari hanno presenziato alla manifestazione, coordinata dal colonnello Nicola Ciccarelli dell’associazione Bersaglieri, che si è aperta come tradizione prima a Civitanova Alta con la deposizione della corona d’alloro in memoria dei Caduti di tutte le Guerre in viale della Rimembranza e poi in piazzale Italia.
Il corteo, preceduto dal Gonfalone civico e dalla banda cittadina, è stato quindi accolto nello spazio antistante Palazzo Sforza per gli Onori ai Caduti e la lettura del Bollettino della Vittoria.
In apertura, il presidente del Consiglio comunale Fausto Troiani ha ripercorso le vicende della Grande Guerra, rivolgendo un particolare ricordo a tutti quei soldati che non fecero più ritorno a casa. “La guerra – ha detto Troiani - impose agli italiani indicibili sacrifici per questo non dobbiamo dimenticare i tanti caduti di un conflitto che oggi appare lontano, ma che ebbe importanti conseguenze sulla storia dell’Italia del ‘900”. Un pensiero è stato rivolto dal presidente dell’Assise ai martiri di Nassiriya uccisi in una missione di pace.
L’assessore Barbara Capponi ha proposto una riflessione sulla figura di Maria Bergamas, che rappresenta per l'Italia tutte le madri che hanno perso dei figli in guerra, in quanto le fu assegnato il compito di scegliere la bara in cui era custodita la salma di quello che avrebbe dovuto diventare il simbolo di tutti i caduti della Grande Guerra, il Milite Ignoto.
Le conclusioni sono state affidate al sindaco Fabrizio Ciarapica, che ha ricordato la forza straordinaria di chi ha sacrificato la propria vita per i più alti valori, da custodire oggi con impegno e responsabilità. “La pace – ha aggiunto il sindaco rivolgendosi ai giovani – va costruita ogni giorno attraverso il rispetto, il dialogo e la memoria. La pace, la libertà, la democrazia sono responsabilità che ciascuno di noi deve portare avanti con la partecipazione e la voglia di capire e costruire insieme un futuro migliore. Nel Giorno dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, il nostro grazie a chi ha difeso la Patria e a tutti coloro che oggi prestano servizio e rischiano la vita per garantire la nostra sicurezza; onore a tutte le donne e agli uomini in divisa che servono l’Italia e difendono la nostra libertà”.
Tra i presenti, insieme al vicesindaco Claudio Morresi, i consiglieri comunali Paola Campitelli, Roberto Pantella, Francesco Micucci e Giorgio Pollastrelli in rappresentanza della provincia di Macerata.
I ragazzi hanno dato un significativo contributo alla cerimonia attraverso letture e spunti letterari, ricordando le sofferenze della guerra, dei militari e dei civili, e i ricordi delle famiglie civitanovesi che tramandano i racconti del conflitto.
Hanno portato il loro contributo l’Istituto comprensivo di via Tacito Plesso “E. Mestica” classi 3°D; Istituto Comprensivo Sant’Agostino, Plesso “Ungaretti” classe 3° G; Istituto Comprensivo Via Regina Elena Plesso “Pirandello” classe 3° A; Istituto Comprensivo Via Ugo Bassi, Plesso “Annibal Caro”, classe 3° C; Istituto Istruzione Superiore “Bonifazi - Corridoni” classe 4° T; Istituto di Istruzione Superiore “Leonardo Da Vinci” e Istituto Ipsia Corridoni con le classi 4 e 5 I.
La manifestazione ha visto la partecipazione di Arma Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Guardia costiera, Polizia locale, Vigili del fuoco, Protezione civile, Associazione nazionale Carabinieri (ANC), Associazione Nazionale Bersaglieri (ANB), Associazione Nazionale Finanzieri (ANFI), Associazione Nazionale di Polizia di Stato (ANPS), Associazione Nazionale Marinai d’Italia (ANMI) e Unione nazionale Ufficiali in congedo d'Italia (UNUCI).
Due auto si sono scontrate violentemente in via Saragat, all'altezza del parcheggio della bocciofila, intorno alle 12:00 di questa mattina, nel quartiere di Fontespina, a Civitanova Marche.
Secondo una prima ricostruzione, una Citroën C3 rossa, condotta da una donna di 79 anni, avrebbe urtato la Lancia Y guidata da un uomo, anch'egli anziano, che si trovava in attesa di entrare nel parcheggio. L'impatto è stato particolarmente violento: la C3 si è ribaltata su un fianco nel mezzo della carreggiata.
I primi soccorsi sono stati prestati da alcuni operai impegnati nella potatura degli alberi nella stessa via, che hanno immediatamente aiutato la conducente a uscire dal veicolo. Sul posto sono poi intervenuti i vigili del fuoco del locale distaccamento di Civitanova, che hanno messo in sicurezza l’auto e collaborato alle operazioni di estrazione e soccorso.
Poco dopo sono arrivati anche i mezzi del 118, che hanno trasferito entrambi i conducenti all'ospedale di Civitanova per accertamenti. I due anziani sono apparsi in stato di choc, ma coscienti: non si troverebbero in gravi condizioni.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale per i rilievi e la gestione della viabilità, rimasta temporaneamente rallentata per consentire le operazioni di soccorso e la rimozione dei mezzi.
Doveva essere una delle partite più attese della stagione, una sfida “classica” del calcio marchigiano. Invece, Osimana-Civitanovese è diventata un caso di restrizioni, divieti e polemiche, culminato in un dato che parla da sé: appena 178 spettatori presenti, di cui 47 con ingresso gratuito, per quello che doveva essere uno dei match di cartello del campionato di Eccellenza Marche.
La vicenda affonda le radici nella decisione, presa la scorsa settimana, di vietare la trasferta ai tifosi della Civitanovese (LEGGI QUI), motivata con la “accesa rivalità tra le due tifoserie e gli episodi di intemperanza, lancio di fumogeni e petardi” avvenuti in precedenti occasioni. Una misura che aveva già suscitato perplessità e discussioni, poiché tra Osimana e Civitanovese non è mai esistita una storica rivalità.
Come se non bastasse, a pochi giorni dalla partita – giovedì – è arrivata un’ulteriore disposizione: biglietti nominali e prevendita obbligatoria tramite prenotazione via mail (LEGGI QUI), con la vendita riservata ai soli residenti della provincia di Ancona. Un provvedimento che ha complicato notevolmente la gestione organizzativa della società giallorossa e, nei fatti, ha disincentivato la partecipazione del pubblico.
A due giorni dalla gara, l’U.S.D. Osimana ha diffuso un comunicato che fotografa in modo netto la situazione: “L’atteso match contro la Civitanovese ha fatto registrare il record negativo stagionale di presenze allo Stadio Diana, persino inferiore alla partita infrasettimanale di Coppa contro il Matelica. (178 tagliandi emessi di cui 47 gratuiti). Quella che doveva essere la sfida interna clou della stagione, nonostante gli sforzi organizzativi per ovviare alle disposizioni di ordine pubblico, al fascino di una partita ‘classica’ del calcio marchigiano e il buon momento della squadra, è risultata un flop”.
Il comunicato prosegue sottolineando come “una partita che presentava tifoserie amiche non dava spunto a preoccupazioni” e come sia stato “affliggente colpire il pubblico di casa con limitazioni all’ingresso, due soli giorni di prevendita (di cui uno festivo) e l’esclusione di tutti i residenti nei paesi limitrofi”.
Un “classico” del calcio regionale, dunque, che poteva facilmente superare il migliaio di presenze, è diventato — nelle parole della società osimana — “uno schiaffo alla storia centenaria di due club che tanto hanno dato al calcio marchigiano”. Partite come questa, inoltre, rappresentano spesso un’importante fonte di introito per le società, chiamate a sostenere spese significative durante l’intera stagione sportiva, e che quindi subiscono un danno economico diretto da simili limitazioni.
Il comunicato si chiude con un appello rivolto agli organi competenti: “Chi decide di premere un ‘bottone’, magari con buoni motivi, senza consultare i diretti interessati, sappia che così si fa male alla passione delle persone e alla voglia di chi per quella passione si fa in quattro tutta la settimana”.
Giovedì 6 novembre, alle 21:30, presso La Romana a Civitanova Marche, si terrà il primo appuntamento di "Un Caffè per la Città", un momento di dialogo informale tra cittadini, giovani e amministratori. L’iniziativa punta a riavvicinare le persone alla politica, ascoltare il territorio e ricostruire fiducia attraverso il confronto diretto.
“Durante le ultime elezioni ho riempito i miei profili social di ‘andate a votare’ - spiega Francesco Sebastiani, organizzatore dell’evento - però mi sono reso conto che questo non basta. Dobbiamo dimostrare che la politica è utile, vicina, concreta. Perché sta proprio a persone come me, che credono nella politica, riaprire spazi di fiducia e di dialogo”.
Da questa convinzione nasce il progetto Caffè per la Città: un appuntamento semplice e informale, dove amministratori, giovani e cittadini possono incontrarsi davvero, senza barriere.
“Non sarà una conferenza - continua Sebastiani - ma una chiacchierata, proprio come prendere un caffè insieme: stessa vicinanza, stesso linguaggio diretto. Niente loghi di partito, niente sviolinate o insulti. Solo un momento in cui confrontarci e dirci a cosa teniamo davvero, sempre nel rispetto delle idee diverse”.
L’obiettivo è chiaro: ricostruire fiducia attraverso la partecipazione reale e costante, andando oltre il momento del voto e abbattendo le distanze. “Così, quando arriverà il momento del voto, non sarà solo un gesto isolato, ma il naturale proseguimento di un dialogo che dura tutto l’anno”.