Castelsantangelo sul Nera

Castelsantangelo sul  Nera, il vice questore Andrea Innocenzi va in congedo: l'omaggio del sindaco Falcucci

Castelsantangelo sul Nera, il vice questore Andrea Innocenzi va in congedo: l'omaggio del sindaco Falcucci

Andrea Innocenzi, vice questore di Macerata, con importanti incarichi alle spalle in tutta Italia prima  del suo congedo è stato presente all'inaugurazione del Ristorante Albergo “Dal Navigante”, passando così l'ultimo giorno della suo carriera presenziando ad un momento storico per tutta la comunità dell'entroterra maceratese. In qualità di primo dirigente della Polizia di Stato di Macerata, si è distinto per il coordinamento di tutte le forze di Polizia impegnate nei servizi di ordine e soccorso pubblico nella provincia durante l’emergenza del sisma 2016. Momenti forti e allo stesso tempo indelebili vissuto insieme a tutta una comunità che il Sindaco di Castel Sant'Angelo Sul Nera Mauro Falcucci ha voluto ricordare attraverso un comunicato per rendere un doveroso ringraziamento a. Dott. Andrea Innocenzi. "In occasione dell’inaugurazione del Ristorante Albergo “Dal Navigante”, ho avuto il piacere di incontrare anche il Primo Dirigente della Polizia di Stato Andrea Innocenzi per manifestargli la nostra profonda riconoscenza per essere stato vicino alla nostra Comunità nel momento più terribile degli eventi sismici 2016 - ha sottolinea il sindaco, Mauro Falcucci, primo cittadino di Castel Sant'Angelo sul Nera - Il Dott.  Innocenzi,  infatti,  la  sera  del  sisma era  con  noi  a  Castelsantangelo  sul  Nera  sul Piazzale Piccinini, quando alle ore 21:18 si è verificata una scossa sismica di magnitudo 5,9 Richter con epicentro il nostro Comune". "Ricordi di momenti indelebili per il panico che ha originato in tutti noi che ci eravamo radunati, subito dopo la prima scossa delle 19:10 di magnitudo 5,4 Richter, sul piazzale insieme ai VV.F., ai volontari della Protezione Civile, della CRI, ai Carabinieri ed alla Polizia di Stato - spiega Falcucci - Quella notte Andrea è rimasto al mio fianco fin quando non ha avuto la certezza che ogni persona stava bene e che eravamo riusciti a trovare un posto che ci ponesse tutti al sicuro. Vicinanza che non potrò mai dimenticare! Il Dott. Innocenzi è stato punto di riferimento importante per tutto il nostro territorio, questo ha significato per tutti avere una presenza dello Stato costante e soprattutto una vicinanza umana. Anche se Andrea Innocenzi è andato in pensione come amico so che non cambia nulla perché continuerà ad essere vicino a tutta lo nostra Comunità perché le persone come lui non smettono mai di essere al servizio del cittadino" "Approfitto per rinnovare ad Andrea, anche a nome dell’Amministrazione Comunale - ha concluso il Sindaco - i nostri sentimenti di profonda gratitudine e riconoscenza per l’impegno che ha profuso dagli eventi sismici del 2016 ad oggi rinnovandogli, con fraterna amicizia, i migliori auguri di ogni bene"

05/06/2020 12:53
Castelsantangelo sul Nera, taglio del nastro per l'hotel “Dal Navigante": la scommessa di Daniele e Giovanbattista Valentini (FOTO)

Castelsantangelo sul Nera, taglio del nastro per l'hotel “Dal Navigante": la scommessa di Daniele e Giovanbattista Valentini (FOTO)

A quattro anni dal terremoto, è tornato in attività l’albergo-ristorante “Dal Navigante”, la nuova avventura dei titolari Daniele e Giovanbattista Valentini. Delocalizzato rispetto al precedente edificio, da demolire, la nuova struttura - con una superficie di circa mille metri quadrati - dispone di 20 camere e una sala ristorante da 90 posti. Tornerà a lavorare come hanno già fatto alcuni agroturismi nelle zone terremotate, pronti ad accogliere i turisti, nel rispetto del distanziamento sociale imposto dal coronavirus. All’inaugurazione sono intervenuti, tra gli altri, l’assessore regionale Angelo Sciapichetti, l’arcivescovo di Camerino-San Severino Marche Francesco Massara, il sindaco Mauro Falcucci, il presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari, il Sindaco di Camerino Sandro Sborgia, il Sindaco di Muccia Mario Baroni, il Rettore Francesco Adornato e il Direttore Generale Mauro Giustozzi dell'Università degli Studi di Macerata e dottor Andrea Innocenzi in rappresentanza della Questura di Macerata. "Di fronte a tutte le difficoltà, con grande determinazione e forza, siamo ripartiti. Abbiamo dimostrato di saper fare squadra. Adesso giochiamoci la partita fino in fondo perché ce lo meritiamo - ha esordito il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, intervenuto, a Castelsantangelo sul Nera, alla riapertura della prima struttura alberghiera dell’appennino marchigiano dopo il sisma - Un’attività che riparte, con lo spirito giusto, diventa un punto di riferimento per tutti. Al governo continueremo a chiedere maggiore attenzione per la ricostruzione delle nostre comunità”. Lo ha detto il presidente della Regione, Luca Ceriscioli, intervenuto, a Castelsantangelo sul Nera, alla riapertura della prima struttura alberghiera dell’appennino marchigiano dopo il sisma" Ceriscioli ha colto l’occasione per “rinnovare l’impegno, mai venuto meno, di restituire alle nostre terre la piena dignità di cui merita. Troviamo, ogni giorno che passa, insopportabile una situazione che riteniamo profondamente ingiusta. All’ingiustizia delle regole si aggiunge il fatto che, in altre parti d’Italia, quei vincoli, a noi imposti, sono stati sciolti. Ritengo la cosa ancor più incomprensibile, perché abbiamo mostrato, come comunità regionale, che quando l’impegno ricade su di noi, le cose riusciamo a farle bene e meglio di altri”.Il presidente ha detto che “ci sentiamo leoni in gabbia e da questa gabbia vogliamo uscire. Dopo tutta quanto è accaduto, le Marche sembrano Giobbe: messo a dura prova da tutti i punti di vista, non perde mai la fede. Come Giobbe ripartiamo, però, dalla bellezza della creazione: questa non ci manca. L’abbiamo nel paesaggio e nel territorio che ci circonda, la mostriamo in quello che facciamo e sappiamo fare. Forti di questo spirito e di questa consapevolezza, rinnoviamo l’impegno a ribaltare le cose. Abbiamo di fronte tre mesi di over time: domani si sarebbe dovuto votare per le Regionali. Giocherò questi tre mesi di supplementari per portare a casa quello che serve alle Marche, per convincere il Governo a darci, finalmente, quello di cui abbiamo diritto per ricostruire i nostri territori”. Foto servizio di:  F.Chagas

30/05/2020 15:50
Seconda macchina perforatrice sulla "Pian Perduto": il cantiere accelera i lavori

Seconda macchina perforatrice sulla "Pian Perduto": il cantiere accelera i lavori

Dalla giornata odierna si intensificano i lavori sulla strada provinciale 136 “Pian Perduto”,  tra Castelsantangelo sul Nera (MC) e Castelluccio di Norcia (PG). È, infatti, arrivata la seconda macchina perforatrice, come più volte richiesto dalla Provincia di Macerata, per effettuare le palificazioni interrate con il cemento armato e che permetterà un’accelerazione dei tempi di realizzazione.  “Questa è una buona notizia per il nostro territorio - dichiara il Presidente Antonio Pettinari -, anche se stiamo parlando di una strada ancora interrotta. Il cantiere, che è stato attivo pure nella giornata di sabato scorso, ora procederà più velocemente per giungere il prima possibile al ripristino di questa provinciale da troppo tempo chiusa”.  

26/05/2020 20:24
Castelsantangelo sul Nera, i professionisti rispondono ai dubbi dei cittadini sulla ricostruzione

Castelsantangelo sul Nera, i professionisti rispondono ai dubbi dei cittadini sulla ricostruzione

Su convocazione del sindaco Mauro Falcucci, nel Comune di Castelsantangelo Sul Nera, si è svolto venerdì 22 maggio, attraverso piattaforma telematica, il primo di una lunga serie di incontri “Ascolto Attivo di comunicazione e del processo partecipativo ai fini della redazione del Piano Attuativo di Ricostruzione”. L'incontro, originariamente previsto per il 7 marzo, è stato rimandato a seguito dello stop causato dell’emergenza epidemiologica da Covid 19. La riunione si è svolta secondo le nuove disposizioni di contenimento del virus attraverso video Conferenza. È stata, inoltre, garantita la possibilità alle associazioni, ai residenti e non, ai rappresentanti degli ordini professionali, ai rappresentanti degli enti competenti e agli stakeholders, di prendere parte all’incontro, all’interno dello spazio rappresentativo e di aggregazione presso la Sala Polivalente “Livo”.  All’incontro sono intervenuti, oltre all’Amministrazione Comunale e al responsabile dell’Ufficio Sisma del Comune di Castelsantangelo Sul Nera, il Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione sisma 2016  Giovanni Legnini, il Presidente della Regione Marche e Vice-Commissario di Governo per la ricostruzione sisma 2016 Luca Ceriscioli, l’Assessore Regionale Angelo Sciapichetti e l'architetto Stefano Boeri. Sono altresì intervenuti i rappresentanti del raggruppamento di progettazioni costituito da Mate Engineering, i quali hanno argomentato le risposte ai quesiti posti. Un primo grande passo in avanti, dopo che lo scorso 18 dicembre 2019 si è proceduto alla firma del Protocollo di Intesa da parte dell’Amministrazione Comunale e degli Enti Sovracomunali al fine di poter supportare e condividere preventivamente, l’attività di Pianificazione Attuativa connessa agli interventi di Ricostruzione.  Molte apprezzate dal Commissario Legnini e dal Presidente Ceriscioli le linee guida individuate dall’Amministrazione insieme agli Enti sovracomunali: la sottoscrizione del protocollo è stata ritenuta una "best practice" da trasferire ad analoghe aree colpite. "La partecipazione dei cittadini, è stata e sarà una parte fondamentale per impostare le basi di una ricostruzione non soltanto delle “abitazioni”, ma soprattutto fondata sugli aspetti socio-economici senza i quali non trova ragione il processo di rinascita di una comunità legata alle proprie tradizioni" ha sottolineato il sindaco Falcucci.   

23/05/2020 12:40
Castelsantangelo, riapre il primo albergo a quattro anni anni dal sisma

Castelsantangelo, riapre il primo albergo a quattro anni anni dal sisma

A distanza di quasi 4 anni dal sisma che ha colpito il Centro Italia, a Castelsantangelo sul Nera riapre "Dal Navigante", il primo albergo-ristorante che torna in piena attività a ridosso dell'appennino marchigiano. Mentre alcuni agriturismo già da tempo sono tornati a lavorare. "Avremmo preferito ricominciare senza dover affrontare l'emergenza coronavirus, ma siamo fiduciosi nel futuro e siamo convinti che ce la faremo" - racconta all'ANSA Daniele Valentini che, assieme al fratello Giovanbattista e ai genitori, gestisce la struttura -. Si tratta di una delocalizzazione, dato che il vecchio albergo è da demolire - racconta - ma riteniamo che sia molto bella, accogliente e dotata di tutti i comfort necessari per trascorrerci delle belle giornate in totale relax". In circa mille metri quadrati si compone di 20 camere e una sala ristorante da 90 posti che, spiega, "si dovranno per forza ridurre per il distanziamento sociale, ma contiamo di recuperare degli spazi all'aperto". (Fonte e credit foto: Ansa) 

19/05/2020 18:00
Castelsantangelo, il sindaco scrive a Conte: "Servono risorse per stabilizzare il personale degli uffici sisma"

Castelsantangelo, il sindaco scrive a Conte: "Servono risorse per stabilizzare il personale degli uffici sisma"

Il Sindaco di Castelsantangelo sul Nera, Mauro Falcucci, ha inviato una nota al Presidente del Consiglio dei Ministri per sollecitare un suo intervento sulla stabilizzazione del personale impiegato nell’ambito dell’emergenza e della ricostruzione, questione peraltro già anticipata nella visita dello stesso Presidente Conte a Castelsantangelo sul Nera nel settembre dello scorso anno (leggi qui).  E’ prossima, infatti, la scadenza dei tre anni dall’assunzione del personale a tempo determinato, che a suo tempo fu ripartito tra la struttura del Commissario, le Amministrazioni Comunali, USR-Regionali, Provincie e Università. Al momento, la normativa prevede la possibilità di applicare una limitatissima deroga/proroga ai contratti del personale impiegato, fino al termine dello stato d’emergenza fissato dal Decreto Sisma centro Italia al 31 dicembre 2020. Il personale in scadenza - stante le pochissime figure professionali dei piccoli Comuni - ha ricoperto quasi sempre il ruolo, non solo di Responsabile dell’Ufficio Sisma, ma anche di Responsabile Unico del Procedimento e di Direttore Esecuzione Contratto, acquisendo comprovata esperienza. "Questa modalità ha consentito agli Enti di far fronte alle difficoltà connesse all’iniziale emergenza - sottolinea il sindaco di Castelsantangelo sul Nera Mauro Falcucci -. Sono evidenti le difficoltà tecniche/operative che l’Amministrazione dovrà gestire, quando il dipendente, suo malgrado, terminerà il rapporto di lavoro con l’Ente di appartenenza. I Comuni si vedranno costretti ad interrompere, bruscamente, tutte le attività procedurali, di gara, di contratti, di verifiche, con i diversi operatori/enti, che la normativa vigente in ambito di codice degli appalti e di T.U.E.L., affida al Responsabile dell’Ufficio, nonchè al Responsabile Unico del Procedimento e Direttore all’esecuzione del contratto, di tutti i procedimenti sia in ambito di Emergenza che di Ricostruzione". "Purtroppo i Comuni possono stabilizzare i dipendenti a tempo determinato solo con risorse finanziarie proprie - sottolinea Falcucci -. Va da sé che, specialmente per i piccoli comuni, come quello che il sottoscritto rappresenta, si tratta di uno sforzo insostenibile e, quindi, impossibile! Per ironia della sorte ci troviamo di fronte a casi in cui i nostri dipendenti, dopo aver acquisito presso di questi Comuni la dovuta esperienza e formazione, vengono reclutati a tempo indeterminato dagli Enti più grandi, i quali hanno ben altre capacità assunzionali rispetto alle nostre. I nostri Comuni subiscono, quindi, danni enormi da questo inutile processo migratorio tra Enti/Istituzioni, con interruzione del servizio, perdita del know how e necessità di formare ex novo il personale". "La necessità di stabilizzare a tempo indeterminato una parte del personale che da oltre tre anni lavora negli Uffici Sisma e che ricopre ruoli apicali di Responsabilità nei Comuni terremotati è nota anche al Commissario Legnini - aggiunge Falcucci -. E’ auspicabile che vengano individuati al più presto, e prima delle imminenti scadenze contrattuali, i criteri e modalità per stabilizzare il personale già formato, anche prevedendo che lo stesso, una volta terminata l’esperienza lavorativa per il Sisma del Centro Italia, possa rientrare alle dipendenze, ad esempio, del Dipartimento di Protezione Civile, del Dipartimento CasaItalia o della Regione, al fine di essere impiegato nella gestione di altre calamità naturali/emergenze, che sempre più spesso stanno interessando il nostro territorio Nazionale".  Oltre che al presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il sindaco Falcucci ha inviato la nota anche allo stesso Commissario Legnini, al Capo Dipartimento della Protezione Civile Borrelli, al Vice Commissario della Regione Marche Ceriscioli e al Presidente dell’Anci Marche Mangialardi: "Ad essi ci affidiamo fiduciosi per una decisione tempestiva e assolutamente non rinviabile considerato che finalmente si registrano significativi segnali positivi sulla ricostruzione con l’insediamento del Commissario Legnini".    

16/05/2020 16:21
Strade, a pieno regime il cantiere sulla "Pian Perduto". Terminati i lavori sulla 115 "Sant'Ilario"

Strade, a pieno regime il cantiere sulla "Pian Perduto". Terminati i lavori sulla 115 "Sant'Ilario"

Ripartito a pieno regime il cantiere sulla provinciale 136 “Pian Perduto” tra Castelsantangelo sul Nera  e Castelluccio di Norcia . I lavori di messa in sicurezza della scarpata franata, con la realizzazione di una palificazione interrata con il cemento armato si erano fermati a causa della neve del mese scorso e successivamente avevano subito un ulteriore stop per la difficoltà di reperire i materiali a causa dell’intensificarsi dell’emergenza sanitaria causata dal corona virus. Da lunedì, gli operai che provengono da fuori regione, sono potuti tornati al cantiere. Inoltre si lavora, in contemporanea, anche sul tratto consolidato nei mesi scorsi, sempre sulla provinciale “Pian Perduto”: in questo caso l’attività, portata avanti da un’azienda locale, è potuta riprendere prima. Le maestranze stanno provvedendo all’installazione di barriere, alla realizzazione della zanella (utilizzata per far defluire le acque) e al completamento della massicciata della strada. Il cantiere è diretto dall’ANAS come Soggetto Attuatore di Protezione Civile e del Ministero delle Infrastrutture de dei Trasporti e riguarda una strada ancora interrotta, in uno dei territori più colpiti dal sisma. Sempre dalla zona del cratere arriva un’altra buona notizia con la conclusione dei lavori sulla strada provinciale 115 “Sant’Ilario”, che interessa i Comuni di Valfornace e Pieve Torina. La Provincia ha infatti terminato l’opera di asfaltatura, eseguita dalla ditta appaltatrice Porfiri Sandro di Corridonia.

07/05/2020 17:20
Ripartono i cantieri: si lavora a Villa Potenza e sulla "Pian Perduto"

Ripartono i cantieri: si lavora a Villa Potenza e sulla "Pian Perduto"

Ripartono i cantieri della Provincia di Macerata. Dopo lo stop di 15 giorni fa dovuto all’intensificarsi dell’emergenza sanitaria causata dal corona virus, sono ripresi da questa mattina i lavori a Villa Potenza dove la Provincia di Macerata sta realizzando la strada che collegherà la provinciale 77 “Villa Potenza - Sambucheto” con la provinciale 361 “Villa Potenza - Montecassiano”. Inoltre è ripartito anche il cantiere sulla provinciale 136 “Pian Perduto” tra Castelsantangelo sul Nera (MC) e Castelluccio di Norcia (PG).   A Villa Potenza, l’Amministrazione provinciale sta realizzando un intervento che prevede la costruzione di un rettilineo a due corsie, di circa 300 metri, che partirà dalla rotatoria già esistente sulla provinciale 77, nei pressi del Foro Boario, e arriverà alla strada provinciale 361, con cui si collegherà per mezzo di un’altra rotatoria. Il collegamento, realizzato dalla ditta Co.Ri di Loreto, porterà un miglioramento della viabilità della vallata perché decongestiona il traffico che insiste sulla frazione maceratese e in particolare su Borgo Pertinace, snodo di più provinciali. Con la nuova strada tutto il traffico proveniente da Macerata e diretto a Montecassiano, Montefano e Osimo, e viceversa si immetterà direttamente sulla variante di Villa Potenza, realizzata nel 2014, evitando così il passaggio a Borgo Pertinace. Sulla “Pian Perduto”, invece, dopo la ripresa dei lavori dal 20 febbraio e alla successiva sospensione dovuta all’emergenza virus, si riparte con gli interventi sul tratto consolidato nei mesi scorsi, attraverso l’installazione di barriere, la realizzazione della zanella (utilizzata per far defluire le acque) e il completamento della massicciata della strada. “Siamo anche pronti - afferma il Presidente Antonio Pettinari - a dare il via libera ad altri cantieri che riguardano l’asfaltatura di numerose strade provinciali: in questo caso i progetti sono stati appaltati nei mesi scorsi, e sono finanziati con le risorse messe a disposizione dal MIT (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) per le opere pubbliche a favore della sicurezza stradale, relativi al bilancio 2020. Sono interventi per un valore di 2 milioni e mezzo di euro”.  

16/04/2020 16:45
Coronavirus, l'ingegner Falcucci progetta prototipo automatizzato di respiratore manuale

Coronavirus, l'ingegner Falcucci progetta prototipo automatizzato di respiratore manuale

L'ingegnere marchigiano Andrea Falcucci, figlio del sindaco di Castelsantangelo sul Nera, ha progettato dopo soli 5 giorni di sviluppo (definiti molto intensi") un prototipo automatizzato di respiratore manuale che potrebbe essere di aiuto al personale medico e infermieristico.  Un'idea che Falcucci ha deciso di mettere a disposizione del servizio sanitario marchigiano come contributo operativo per affrontare l'emergenza legata al coronavirus.   "Ribadisco che questo progetto - afferma Falcucci - non è un punto di arrivo, ma di partenza e mi auguro che possa servire da stimolo per sviluppi futuri"  A spiegare le specifiche tecniche del prototipo è lo stesso Falcucci attraverso un video pubblicato sui social: 

06/04/2020 21:35
Emergenza Covid-19: i lavori sulla strada Castelsantangelo-Castelluccio proseguono

Emergenza Covid-19: i lavori sulla strada Castelsantangelo-Castelluccio proseguono

Proseguono i lavori, ripresi il 20 febbraio scorso, sulla strada provinciale 136 “Pian Perduto” tra Castelsantangelo sul Nera (MC) e Castelluccio di Norcia (PG).  Il cantiere, diretto dall’ANAS come Soggetto Attuatore di Protezione Civile e del MIT, è stato riattivato dopo la sospensione dei mesi invernali, grazie anche all’andamento climatico positivo. "In un periodo in cui il Paese è sotto stress perché attraversato da una situazione drammatica che coinvolge non solo l’Italia, i cantieri che possono proseguire l’attività, è necessario che vadano avanti - sottolinea il presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari -. Ed è positivo che questo accada laddove si sta lavorando per riaprire una strada ancora interrotta, fondamentale per un territorio già in sofferenza perché tra i più colpiti dal sisma". L’intervento, eseguito dalla ditta B.C.S. Costruzioni, è composito, infatti si opera su due fronti, contemporaneamente. Alcune maestranze si occupano della messa in sicurezza della scarpata franata realizzando una palificazione interrata con il cemento armato, mentre altre eseguono i lavori del tratto consolidato nei mesi scorsi, attraverso l’installazione di barriere, la realizzazione della zanella (utilizzata per far defluire le acque) e il completamento della massicciata della strada.    

19/03/2020 18:09
Castelsantangelo sul Nera, Falcucci: "Il Coronavirus e sisma combinati uccidono la montagna"

Castelsantangelo sul Nera, Falcucci: "Il Coronavirus e sisma combinati uccidono la montagna"

"Coronavirus e terremoto sono il combinato disposto per decretare la fine della montagna se non si prendono immediatamente provvedimenti urgenti”. È quanto dichiarato all’ANSA il sindaco di Castelsantangelo sul Nera Mauro Falcucci, commentando l’emergenza sanitaria che sta interessando anche le zone del cratere dell'entroterra  marchigiano. “Adesso – aggiunge – noi terremotati siamo affetti da due mali, il virus e il sisma che da oltre tre anni si è sedimentato dentro di noi”. “I sacrifici di una vita, cancellati in pochi istanti dal terremoto – spiega Falcucci – equivalgono a una lunga malattia”. Il sindaco ha di nuovo chiesto che anche per i comuni più colpiti vengano concessi al nuovo commissario per la ricostruzione gli “stessi poteri straordinari che ha avuto, giustamente, quello di Genova per la ricostruzione del ponte Morandi”.  

07/03/2020 10:41
Sisma, "Ussita e Castelsantangelo senza medico di base": la denuncia di Federcontribuenti

Sisma, "Ussita e Castelsantangelo senza medico di base": la denuncia di Federcontribuenti

"I cittadini ma in particolare gli anziani che abitano a Ussita e Castelsantangelo e nelle frazioni intorno non hanno nessuno e si sentono abbandonati. Ora che non c'e' più' il medico di base, in attesa di una nuova assegnazione con tempi lunghi, sarà un grosso problema per chi vive in queste terre. Oltre alle macerie , l'assenza di giornali ora anche senza medico. Siamo alla violazione dei diritti umani". Così Maria Teresa Nori, segretario di Federcontribuenti Marche dopo che la dottoressa che riceveva a Ussita e Castelsantangelo si e' trasferita ad Urbisaglia. "Da non credere.  In due centri duramente colpiti dal sisma, con popolazione prevalentemente anziana e con una grave epidemia in atto che ha colpito anche le Marche - rileva la rappresentante dei consumatori - ora non hanno neanche un medico. La regione doveva muoversi già per tempo come anche il comune di Ussita e non lo hanno fatto. Questa è la vicinanza di chi amministra questi territori? Senza parole". Nori ricorda infine che rischia anche la chiusura del punto farmaceutico in quanto "la dottoressa visitava lì i cittadini di Ussita". "Faccio appello alle istituzioni nazionali- conclude Maria Teresa Nori - alla Federazione dei medici di medicina generale di stare vicino e aiutare le popolazioni di questi due centri che ogni giorno, da ben quattro anni, affrontano situazioni e momenti di estrema difficoltà". 

05/03/2020 12:59
Coronavirus, Conte: "Non vi lasceremo soli". Falcucci replica: "Per noi terremotati non è stato così"

Coronavirus, Conte: "Non vi lasceremo soli". Falcucci replica: "Per noi terremotati non è stato così"

"Ho appena ascoltato dal Presidente Conte dire che non “lascerà soli” i cittadini e i contagiati dal Covid 19. Auspico, confido, spero che questa affermazione sia diversa da quella più volte reiterata a noi terremotati del 2016 in tutte le occasioni di visite, sopralluoghi e passerelle effettuate nei Comuni distrutti. Se così non fosse, lascio a tutti immaginare le conseguenze". Questo il duro commento del sindaco di Castelsantangelo sul Nera Mauro Falcucci alle dichiarazioni rilasciate dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte a margine delle misure decretate a favore della "zona rossa" dell'emergenza Covid-19.  "Sempre oggi, ho preso atto che alcune misure specifiche, di carattere di sostegno economico e fiscale, si possono destinare ai soli interessati dall’emergenza sanitaria. Finalmente - aggiunge il sindaco in uno sfogo pubblicato sui social -, allora le predette misure si possono finalizzare e restringere.  Perché per chi ha perduto tutto a causa del catastrofico Sisma, rivelatosi tale solo per alcuni Comuni del centro Italia, ciò non è stato e non è possibile".  "Siamo ancora in attesa non solo di una risposta, ma soprattutto di misure e iniziative che ci vedano cittadini uguali agli altri - evidenzia Falcucci -. Noi siamo differenti da quelli di tutte le altre emergenze come il ponte Morandi, l’emergenza del Veneto, il sisma di Ischia. Ai Commissari delle altre emergenze sono stati conferiti, giustamente, poteri speciali perché trattasi di situazioni speciali, per il Commissario “Straordinario” del sisma no, anzi ulteriori passaggi burocratici".  "Una riflessione che rivolgo a chi dovrebbe vigilare e governare affinché la Carta Costituzionale sia applicata per tutti in maniera uguale. Così come tutti i cittadini sono uguali davanti alla Legge, lo dovrebbero essere anche per altro, specialmente quando si tratta di salute, emergenze e lavoro" conclude il primo cittadino di Castelsantangelo sul Nera. 

29/02/2020 14:50
Castelsantangelo sul Nera, sisma: via al programma della Campagna di Ascolto Attivo

Castelsantangelo sul Nera, sisma: via al programma della Campagna di Ascolto Attivo

Prende il via a Castelsantangelo sul Nera, sabato 7 marzo 2020, la Campagna di Ascolto Attivo, connessa agli interventi di Ricostruzione nel centro storico e nei nuclei urbani maggiormente colpiti dagli eventi sismici verificatisi a partire dal 24 agosto 2016.  Si punta su un modello interdisciplinare per la ricostruzione post-sisma fortemente integrato e attento al coinvolgimento della popolazione durante tutte le fasi di stesura del progetto. I cittadini sono chiamati ad essere attori attivi della ricostruzione del loro territorio. Saranno coinvolte figure professionali di elevato spessore con la partecipazione di: Mate Soc. Coop.va – arch. Raffaele Gerometta, Stefano Boeri Architetti s.r.l.; Pro.ge. 77 s.r.l. – Prof. Ing. Franco Braga; Nhazca s.r.l. – Prof. Alberto Prestininzi; D.R.E. Am. Italia Soc. Coop. e Dott. Antonio Montemurro.  L'obiettivo è quello di dare concretezza al processo di ascolto, confronto e condivisione verso una riformulazione del disegno strategico da associare alla ricostruzione e alla rinascita di un territorio gravemente lacerato dal Sisma. Il programma della giornata di sabato prevede una serie di incontri partecipativi con associazioni, residenti, non residenti, enti locali, rappresentanti degli ordini professionali, rappresentanti degli enti competenti, rappresentanti delle associazioni, esperti locali e stakeholders, attraverso delle passeggiate conoscitive nei nove borghi di Castelsantangelo sul Nera, per raccogliere testimonianze e confrontarsi sulle criticità e le opportunità dei luoghi. I temi specifici saranno finalizzati in base alle diverse caratteristiche dei borghi. A conclusione delle passeggiate ci sarà un incontro collettivo di confronto e sintesi della giornata, che si svolgerà all’interno dello spazio rappresentativo e di aggregazione, della sala polivalente "Casa Amici del Trentino" nell’area SAE di Capoluogo. Le passeggiate saranno divise in tre gruppi di lavoro:  - Gruppo 1: Nocria (Sarponicchio – Via Piana – via Canepine) e Capoluogo; - Gruppo 2: Vallinfante, Macchie; - Gruppo 3: Nocelleto, Rapegna, Gualdo; Il numero dei partecipanti sarà ristretto ai soggetti interessati per le singole frazioni tenendo conto dei limiti di accessibilità alle aree. Orari: -  09.00 – 09.30 Ritrovo dei partecipanti nel punto prescelto di inizio sopralluogo e breve presentazione. -  09.30 – 12.30 Sopralluoghi (circa un’ora a borgo) -  12.30 – 13.30 incontro collettivo di sintesi della giornata presso la Sala Polivalente – “Casa Amici del Trentino”

25/02/2020 09:31
Castelsantangelo, riapre il cantiere della strada provinciale "Pian Perduto"

Castelsantangelo, riapre il cantiere della strada provinciale "Pian Perduto"

Dopo la sospensione invernale l’ANAS riaprirà il cantiere sulla strada provinciale "Pian Perduto" che collega Castelsantangelo a Castelluccio. I lavori di sistemazione, sospesi nei mesi scorsi, riprenderanno la prossima settimana. La riapertura del cantiere è stata formalizzata dall’ANAS mercoledi 19 febbraio con apposito verbale alla presenza dell’Impresa. La decisione e’ stata comunicata al Presidente Pettinari nel corso dell’incontro che si è tenuto mercoledi pomeriggio presso il Compartimento ANAS di Ancona. La Provincia, pur dando atto dell’impegno dell’ANAS ed in particolare del Soggetto Attuatore e dei suoi collaboratori nell’esecuzione dei numerosi interventi effettuati per il ripristino della viabilità provinciale, ha evidenziato come i ritardi verificatisi nella riapertura di alcune  strade stiano producendo gravissime conseguenze per l’intero territorio. All’incontro, oltre al Presidente della Provincia accompagnato dal Dirigente dell’Ufficio Tecnico Alessandro Mecozzi, erano presenti il Capo Compartimento Ing. Testaguzza, il RUP Ing. Nocera nonché il Direttore dei Lavori Ing. Morbidoni. La Provincia ha preso atto della volontà sia dell’ANAS che dell’Impresa di procedere fin da subito all’esecuzione dei lavori per il completamento dell’opera ed ha ribadito che il tempo delle promesse e delle buone intenzioni è ampiamente scaduto.  

20/02/2020 17:16
Ricostruzione post-sisma, dal nuovo commissario alcuni sindaci si aspettano più continuità e meno burocrazia

Ricostruzione post-sisma, dal nuovo commissario alcuni sindaci si aspettano più continuità e meno burocrazia

E' notizia di ieri la nomina di Giovanni Legnini come nuovo cammissario straordinario per la ricostruzione post-sisma dopo il lavoro svolto dall'uscente Piero Farabolli. Si tratta del quarto commissario nominato negli ultimi 3 anni e mezzo che si troverà ad affrontare una situazione di stallo per quanto riguarda i lavori di ricostruzione, con tante situazioni ancora ferme al palo come confermano alcuni dei sindaci dei paesi del createre che hanno commentato così l'insediamento di Legnini. Mauro Falcucci - sindaco di Castel Sant’Angelo sul Nera: “ Immagino che il dott.Legnini, considerata la sua precedente esperienza come consigliere regionale in Abruzzo, già conosca, anche se in forma indiretta, le problematiche di un post-sisma quindi sarà interessante vedere quale sarà la sua prima iniziativa - esordisce Falcucci -  essendo una commissario straordinario c’è anche da capire se questo termine comporta poteri diversi dall’ordinario ma a parer mio la cosa più urgente su cui dovrà subito mettere mano è quella di sistemare al più presto la questione del personale. Se non si stabilizza questo aspetto nel pieno rispetto delle regole qualsiasi iniziativa che si vorrà intraprendere porterà ad un nulla di fatto come risultato e dico questo a nome di tutti quei piccoli comuni che sono stati distrutti dal sisma. Ogni qualvolta c’è un nuovo commissario noi aspettiamo sempre fiduciosi che le cose possano cambiare ma ora è lui che ci deve dare prova di come intende agire perché i quattro commissari che si sono susseguiti negli ultimi anni, denotano una mancanza di continuità sul lavoro che c’è da fare in queste zone, per questo mi auguro che sia un commissario veramente operativo in quanto noi siamo sempre gli stessi ma sono sempre loro che cambiano” Pietro Ciecoli - sindaco di Montecavallo: “ La nomina del nuovo commissario era un già nell’aria e quindi ora mi auguro che al dott. Legnini sia stata data l’autonomia e di conseguenza il portafoglio necessario per gestire tutta la struttura perché altrimenti il suo lavoro non sarà tanto diverso da quello fatto dai suoi predecessori, visto e considerato che parliamo sempre di una carica il cui mandato scadrà a fine anno – spiega Ciecoli - se non gli sarà dato il potere politico necessario per prendere decisioni rimarremo sempre fermi in quanto la situazione nelle nostre zone si aggrava ogni giorno che passa. Senza dubbio c'è inoltre bisogno di controllare i lavori durante il loro svolgimento e fine dopodiché chi ha sbagliato pagherà, non come è stato fatto fino ad ora e cioè in maniera preventiva rischiando di bloccare tutto senza poi considerare i filoni di spese pazze che sono state fatte alle quali nessuno ha mai posto un controllo. Dal nuovo commissario mi aspetto una scossa forte in questo senso, coinvolgendo magari di più i sindaci dei comuni del cratere e i componenti Regione, ma sinceramente ho qualche perplessità perché negli ultimi anni, al di là dei colori politici che ci governano, ne abbiamo viste veramente di cotte e di crude” Mario Baroni - sindaco di Muccia: “ Negli ultimi 3 anni e mezzo sono arrivati 4 commissari diversi e questo mi lascia molto perplesso sulla volontà di ricostruire - chiosa Baroni-  ora è il turno del dott.Legnini, di cui non metto assolutamente in dubbio le qualità considerando il suo bagaglio di esperienze, ma quello di cui si deve rendere conto immediatamente è che qui siamo ancora ad un punto zero e di lavoro da fare ce n'è veramente tanto. Spero che i tempi siano più brevi, ma secondo me passeranno almeno altri 4-5 mesi solamente per capire da dove iniziare a metter mano. Auguro al nuovo commissario un buon lavoro ma è lampante che per quanto riguarda il suo ruolo, il fattore che in questi anni è venuto più a mancare è stato quello della continuità perché tutti i commissari che si sono susseguiti hanno dovuto sempre ricominciare dall’inizio e tutto ciò non ha fatto altro che ritardare i tempi dei lavori per la ricostruzione. Il dott. Legnini inoltre dovrà fare chiarezza su diverse cose come ad esempio la programmazione dei lavori per le opere pubbliche, le cui garaedi assegnazione corrispondono ad un iter lungo due anni e questo non è accettabile per un comune come il nostro che necessita di interventi immediati. La continuità dei lavori comunque rimane la cosa più importante perché se viene a mancare è inutile aspettarsi qualcosa di positivo”.    

15/02/2020 13:08
La Lega mette all'ordine del giorno il ricordo delle vittime delle Foibe in 30 Comuni

La Lega mette all'ordine del giorno il ricordo delle vittime delle Foibe in 30 Comuni

Sono 30 i comuni delle Marche dove la Lega, in collaborazione con il gruppo consiliare regionale, ha presentato un ordine del giorno al fine di commemorare con iniziative istituzionali la Giornata del Ricordo del 10 febbraio e provvedere a intitolare una via/piazza ai martiri delle foibe. “Per troppi anni gli orrori delle foibe, gli eccidi ai danni di civili, militari, uomini, donne e bambini, l'esodo forzato di oltre 250mila italiani e le altre vicende consumatasi nelle terre del confine del Nord-Est, in Istria e Dalmazia, sono stati taciuti e solo nel 2004 lo Stato italiano ha istituito il “Giorno del ricordo”, - evidenzia il responsabile regionale enti locali della Lega Andrea Maria Antonini -. Le Marche furono una Regione direttamente coinvolta negli anni dell’esodo dei profughi giuliano-dalmati. Il porto di Ancona, situato proprio al centro della costa adriatica, fu luogo di arrivo di alcune delle navi che partirono da quelle terre fin dal 1947, quando nella città dorica, il 16 febbraio, per primi giunsero più di 2.000 polesi”. “Le Istituzioni – continua Antonini - non hanno solo un obbligo di legge, ma anche una responsabilità morale di far conoscere quei tragici eventi, in particolar modo nelle scuole, per conservare il ricordo e favorire la comprensione e la conoscenza di una pagina drammatica di storia”. I consiglieri della Lega di Ascoli Piceno, Folignano, Montemonaco, Massignano, Comunanza, Cupra Marittima, Castignano, Montalto delle Marche, San Benedetto del Tronto, Fermo, Mergo, Monte Urano, Peglio, Porto San Giorgio, Montegranaro, Acqualagna, Cagli, Montelabbate, Colli al Metauro, Pesaro, Fano, Matelica, Recanati, Petriano, Esanatoglia, Treia, Castel Sant'Angelo sul Nera, Appignano, Sarnano, Castelraimondo, Osimo, Ancona, Filottrano, Falconara Marittima e Numana porteranno quindi nel primo consiglio comunale utile l'ordine del giorno. “Per la Lega il ricordo dei nostri martiri rappresenta uno dei valori più alti su cui si fonda il Paese”, dichiara il responsabile della Lega Marche Paolo Arrigoni. “A partire dai territori, la Lega voluta da Matteo Salvini intende dunque investire su queste iniziative per rilanciare lo spirito di appartenenza nazionale, oltre al ricordo e la consapevolezza della nostra storia”.

09/02/2020 13:58
Archivi storici lesionati dal sisma: quattro comuni del Maceratese accedono ai fondi per il recupero

Archivi storici lesionati dal sisma: quattro comuni del Maceratese accedono ai fondi per il recupero

La Regione Marche e la Fondazione Carima rendono noto l’esito dell’avviso pubblicato lo scorso dicembre per l’assegnazione di contributi in favore dei Comuni del cratere sismico della provincia di Macerata a sostegno di iniziative di tutela e valorizzazione degli archivi storici. Sono Castelsantangelo sul Nera, Monte San Martino, Sarnano e Ussita ad accedere ai fondi stanziati per il 2019, pari a 30.000,00 euro complessivi ripartiti in egual misura fra le quattro amministrazioni comunali, per la realizzazione dei progetti presentati a valere sul Protocollo di intesa siglato dai due enti e finalizzati alla conservazione, fruibilità e promozione di questi luoghi privilegiati della cultura. Regione e Fondazione – ha dichiarato la Presidente Rosaria Del Balzo Ruiti – hanno voluto unire le proprie forze in termini di risorse economiche e professionali su un ambito di intervento comune delle rispettive programmazioni, che entrambe ritengono determinante per ristabilire il flusso della continuità e sostenere la rinascita dei territori colpiti dal sisma. Può sembrare un aspetto secondario e di minore rilevanza rispetto alle problematiche inerenti alla ricostruzione, ma si tratta di un patrimonio documentario che riveste grande importanza in termini identitari per queste popolazioni sotto un profilo antropologico, storico e culturale. Le proposte progettuali presentate dai Comuni riguardano infatti attività di messa in sicurezza, riordino, inventariazione, catalogazione, informatizzazione e digitalizzazione di documenti cartacei provenienti dagli archivi pubblici lesionati dal terremoto. Il Protocollo sottoscritto con la Fondazione Carima nel 2019 - afferma l’Assessore alla Cultura Moreno Pieroni - è un valido strumento che va ad inserirsi nel contesto di un intervento più ampio promosso dalla Regione Marche e che consente di recuperare le fonti dirette della memoria del territorio, indispensabili per una riflessione compiuta sulla rinascita e sulla ricostruzione. Rappresenta inoltre un esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato che potrà essere replicato anche in altri ambiti per implementare le attività del settore culturale. I due enti ricordano che il Protocollo ha durata biennale e pertanto mette a disposizione ulteriori fondi per il 2020. Per accedere alle contribuzioni le amministrazioni comunali interessate dovranno presentare apposita e motivata istanza alla Fondazione Carima entro la fine del mese di aprile del corrente anno, nelle modalità indicate nello stesso Protocollo, consultabile on line all’indirizzo www.fondazionemacerata.

07/02/2020 10:33
Studi sulle faglie attive, si ferma la ricostruzione a Frontignano: la spiegazione del geologo Tondi

Studi sulle faglie attive, si ferma la ricostruzione a Frontignano: la spiegazione del geologo Tondi

Le pratiche relative alla ricostruzione privata sono ferme a Frontignano di Ussita. Sono, infatti, necessarie indagini di approfondimento sulla possibile presenza di faglie attive e capaci all'interno del territorio comunale.  Lo scorso 17 gennaio si è svolto un primo incontro in merito tra i tecnici comunali, i rappresentanti della struttura del commissario Piero Farabollini, il commissario prefettizio Giuseppe Fraticelli e i tecnici dell’ufficio speciale ricostruzione delle Marche. Dall'incontro è emerso come la possibile presenza di queste faglie renda inevitabili i danneggiamenti alle abitazioni costruite sopra la stessa, anche in caso di utilizzo delle più moderne tecnologie per la ricostruzione.  È stato, quindi, disposto di attendere l'esito di studi specifici per comprendere l'effettiva presenza di faglie "attive" e "capaci" a Frontignano. Il termine di tali studi è previsto per il 31 agosto 2020.  A spiegare cosa si intenda per "faglia attiva e capace" è intervenuto oggi il professor Emanuele Tondi, responsabile della sezione di Geologia dell’Università di Camerino. "Una faglia attiva e capace (FAC) - spiega Tondi - è una faglia che si è attivata almeno una volta negli ultimi 40.000 anni e che raggiunge la superficie topografica, producendo una frattura/dislocazione del terreno. Quando una faglia di questo tipo si attiva, genera un terremoto. È possibile costruire affinché un edificio/infrastruttura resista ad un terremoto, ma se l’edificio/infrastruttura si trova sopra una FAC, verrà danneggiato comunque".  "A dicembre 2019, su incarico del Commissario Farabollini, Invitalia ha aperto una gara per l’affidamento di uno studio di approfondimento delle FAC in tutto il cratere 2016/2017 - precisa Tondi -, quindi non solo a Ussita e Castelsantangelo sul Nera. Lo studio permetterà di definire le diverse zone associate alle FAC. Attualmente sono indicate le “Zone di Attenzione” (molto ampie, 400 metri attraverso la faglia) e, grazie allo studio di approfondimento, saranno definite le “Zone di Rispetto e di Suscettibilità” (più ristrette, fino ad un minimo di 30 metri a cavallo della faglia). Dopodiché si procederà a valutare gli aspetti urbanistici e abitativi esclusivamente delle zone di cui sopra". "Si poteva fare prima? Certamente sì - argomenta Tondi lasciandosi andare ad una considerazione personale -, anche prima del terremoto, ma sarebbe stata “prevenzione” e sappiamo che non ci riesce molto bene. Vogliamo guardare il lato positivo? Non si parte da zero, ci sono molti studi scientifici disponibili su queste FAC, si farà presto". 

06/02/2020 19:37
Parco dei Sibillini, Falcucci: "Pronti a uscire, i tre Comuni dell'Alto Nera senza rappresentanti"

Parco dei Sibillini, Falcucci: "Pronti a uscire, i tre Comuni dell'Alto Nera senza rappresentanti"

Mauro Falcucci, in qualità di Sindaco del Comune di Castelsantangelo sul Nera, nella recente seduta Consiliare ha esposto una rilevante questione, la mancanza di rappresentanza di un esponente dei comuni di Castelsantangelo sul Nera, Ussita e Visso in seno al Consiglio Direttivo dell’Ente Parco Nazionale dei Monti Sibillini.  Il primo cittadino non esita nell’evidenziare che per mere questioni politiche, si è scelto ingiustamente di escludere in seno al predetto Consiglio Direttivo un rappresentante degli indicati Comuni, nonostante gli stessi detengano il 25% del territorio costituente il Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Una presenza da sempre garantita, sin dall’istituzione del Parco (1993).  Dalla data di costituzione dell’Ente Parco, avvenuta con D.P.R. 6/8/1993, la Comunità del Parco ha sempre di fatto attuato il “voto ponderato”, riservando oggettiva attenzione ai Sindaci delle popolazioni che si trovano completamente inserite nel perimetro del Parco. "È importante rilevare che il 100% del territorio che compone Castelsantangelo sul Nera e Ussita ricade completamente nel Parco - sottolinea Falcucci -, oltretutto gli stessi vantano la presenza del Centro Faunistico (introduzione del Cervo e del lupo Appenninico), dell’Ecomuseo, del CRAS (Centro Recupero Animali Selvatici), del Centro del Camoscio Appenninico sul Monte Bove e, infine, la Sede dell’Ente si trova a Visso". Nell’ultima seduta della Comunità del Parco tenutasi il 13 ottobre 2019, si è proceduto a nominare il Presidente e Vice Presidente dell’organo, oltre che alle elezioni dei quattro componenti del Consiglio Direttivo. "Quest’ultima elezione purtroppo non ha visto la nomina di un rappresentante dei 3 Comuni dell’Alto Nera - osserva amaramente Falcucci -, nonostante avessi proposto di candidare il rappresentante del Comune di Visso (si sono sempre alternate la rappresentanza tra i tre Comuni) all’interno del Consiglio Direttivo".  "È innegabile affermare che il Parco Nazionale dei Monti Sibillini rivesta una ruolo preminente per la rinascita dei territori colpiti dal sisma - prosegue Falcucci - e pertanto la presenza, in seno al Consiglio dell’Ente, di un rappresentante di questo particolare territorio e che conosca tali dinamiche è di per sé irrinunciabile, affinché proponga e promuova le iniziative più funzionali alla rinascita/crescita del territorio riservando, tra l’altro, quella particolare attenzione per i territori che sono completamente compresi in Area Protetta." Di fronte a quella che viene giudicata come una "incomprensibile prevaricazione", il Consiglio Comunale di Castelsantangelo sul Nera nella seduta del 28 novembre 2019, sentita la relazione del Sindaco Falcucci e sulla scorta del conseguente dibattito, ha approvato una Delibera con la quale si dà ampio mandato al Sindaco al fine di attivare tutte le iniziative che si renderanno necessarie per ristabilire quell’equilibrio di rappresentanza sempre esistito che viene ritenuto essenziale per rimanere nel Parco. Lo scorso 19 dicembre Falcucci ha scritto una lettera al Presidente della Comunità del Parco, allegando la relativa Delibera Consiliare, coinvolgendo nella delicata questione anche il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, il Presidente dell’Ente Parco Monti Sibillini, il Presidente della Giunta Regionale Marche, l’Assessore Regionale all’Ambiente Marche, ed ovviamente i Commissario Straordinario di Ussita e il Sindaco di Visso, con la quale chiede di "sottoporre nuovamente alla Comunità del Parco le oggettive ragioni illustrate affinché si possa ristabilire quell’equilibrio e quelle attenzioni che sono state da sempre riservate a quei territori che hanno necessità e “diritto” di vedere rappresentate le esigenze di una popolazione che ha dato molto e che deve in “forma diretta” poter esprimere il proprio contributo". È stato chiesto, inoltre, al Ministro dell'Ambiente Sergio Costa di "attendere un ulteriore pronunciamento della Comunità del Parco prima di Decretare le nomine dei nuovi Componenti il Consiglio Direttivo del Parco Nazionale dei Monti Sibillini". "Non può essere sottaciuto il forte disagio che l’Amministrazione comunale di Castelsantangelo sul Nera prova, e di conseguenza auspica e confida che venga ristabilita la giusta e corretta rappresentanza in seno al Consiglio Direttivo. In caso contrario - conclude il Sindaco - non potremo che attivare le iniziative Deliberate dal Consiglio comunale ivi inclusa la richiesta di uscire dal perimetro del Parco, considerato anche che l’eventuale enclave che si verrebbe a realizzare, libera da vincoli, non nuocerebbe assolutamente alle qualità ambientali e al rilevante valore della endemica biodiversità, e quindi al complessivo valore naturalistico dell’intera Area Protetta".    

24/01/2020 16:30
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.