Successo sabato 14 giugno per Il Giardino dei Semplici in concerto in piazza della Repubblica, un evento organizzato con il patrocinio del Comune di Castelraimondo.
Il Giardino dei Semplici è un gruppo musicale italiano fondato nel 1974 a Napoli. La band ha venduto nel corso degli anni 4 milioni di dischi e si è esibita in più di duemila concerti sia in madrepatria sia all’estero. Le loro canzoni hanno una spiccata vena di romanticismo, le caratteristiche distintive del gruppo sono le voci soliste ed i falsetti.
Tra gli anni settanta e gli anni ottanta è stato il loro periodo di maggior successo. Il sindaco del Comune di Castelraimondo Patrizio Leonelli ha sottolineato la grandissima soddisfazione per il pubblico accorso al concerto: “Piazza della Repubblica piena di pubblico per questo concerto, raccolti grandissimi consensi da parte della popolazione. Sono pienamente soddisfatto per come è andato questo evento, Castelraimondo ha acceso così la sua estate, con splendidi weekend all’insegna della musica e del divertimento sia per i giovani che per gli adulti”.
Presente alla serata anche il consigliere comunale con delega agli eventi Renzo Marinelli, che ha commentato: “Dopo la grande partecipazione giovanile al Summer Party di venerdì in piazza Dante, questa serata ha dimostrato come Castelraimondo sappia parlare anche a un pubblico più adulto, offrendo appuntamenti capaci di coinvolgere generazioni diverse. Il Giardino dei Semplici ha riportato sul palco emozioni autentiche e canzoni che hanno fatto la storia, regalando al nostro centro un’altra notte di musica e comunità. È questa la direzione giusta: un’estate ricca, varia e pensata davvero per tutti”.
Una domenica di festa l’8 giugno presso la Casa di Ospitalità di Castelraimondo. Il picnic 0/100 ha portato gioia e condivisione agli anziani ospiti, ai familiari e agli operatori. La casa di riposo di Castelraimondo ha infatti organizzato un evento speciale per gli anziani ospiti: un picnic all'aperto accompagnato da una Santa Messa e un'animazione curata dal Maestro Fulvio Rusticucci e dagli operatori del metodo Rusticucci.
La giornata è iniziata con una Santa Messa celebrata da Don Mariano, che ha portato conforto e spiritualità agli anziani e a tutti i familiari presenti. Successivamente gli ospiti hanno partecipato a un picnic all'aperto, dove hanno potuto godere di deliziosi piatti e bevande fresche in compagnia dei familiari, degli operatori e dei volontari della casa di riposo. L'animazione curata dal metodo Rusticucci ha portato gioia e allegria agli anziani, con giochi, canti e attività divertenti che hanno stimolato la mente e il corpo. Gli ospiti hanno potuto esprimere la loro creatività e socializzare con gli altri, creando un'atmosfera di festa e convivialità.
Un ringraziamento a tutto il personale per aver accolto con entusiasmo l’iniziativa per aver organizzato un ambiente da vero picnic, il giardino è stato appositamente addobbato e preparato con cura: palloncini, fiori, tovaglie a scacchi e coperte, un ambiente accogliente e festoso, con un'atmosfera rilassata e conviviale. Il sindaco del Comune di Castelraimondo Patrizio Leonelli ha dichiarato: “L’evento è stato un grande successo e ha inoltre dimostrato l'importanza di creare momenti di gioia e condivisione nella vita degli anziani”.
L’assessore ai Servizi Sociali Ilenia Cittadini ha aggiunto: “Come amministrazione comunale vogliamo impegnarci promuovendo attività e servizi alla Casa di Ospitalità che siano migliorativi per tutta la preziosa realtà. Il progetto “Insieme in Musica” realizzato dal professore Rusticucci è una delle azioni per favorire la qualità della vita dei nostri ospiti e promuovere il loro benessere fisico, cognitivo ed emotivo. La musica, le canzoni del cuore, i ricordi sono questi i temi del progetto che sono stati accolti con gioia dagli ospiti e da tutto il personale”.
Il consigliere regionale Renzo Marinelli ha sottolineato: “Questa casa di riposo esiste da 28 anni, il desiderio e l’impegno è quello di offrire un’ospitalità sempre più accogliente e soddisfacente per gli ospiti e per il personale che offre il servizio. Anche come Regione siamo vicini a questi importanti servizi residenziali, sostenendo le amministrazioni e le cooperative nella realizzazione di interventi per anziani autosufficienti e non”.
Dopo quattro giornate di lanci le strade di Castelraimondo che portano alla cima del monte di Crispiero, hanno emesso i verdetti finali nelle tre categorie in gara al 29esimo Campionato italiano di ruzzola a squadrepromosso dalla Figest Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali ed organizzato dalla Asd Seppio.
Nella categoria A la formazione di Rigali/Nocera Umbra, in provincia di Perugia, composta dal capitano Mauro Sabatini e da Alessio Passeri, Stefano, Massimo, Enio, Lorenzo Junior e Sandro, Riccardo Silvi, Giancarlo Buratti e Renzo Ruggeri, ha superato dopo una bellissima finale la formazione della Ruzzola Vallesina Quota 311 di Ancona con il punteggio di 5 a 2. Al terzo posto si sono piazzate, a pari merito, le squadre di La Valle, in provincia di Macerata, e la Plasgomma di Esanatoglia, sempre nel Maceratese.
Nella categoria B grande prestazione per la formazione di Marischio 1, in provincia di Perugia, composta dal capitano Daniele Ciappelloni e da Dennis Ciappelloni, Bruno, Michele e Domenico, Franco Trinei,Maurizio Burzichelli, Sandro Coppari e Sandro Sbaffi che ha superato quella de La Valle, in provincia di Macerata. Come per la categoria A, non disputando la finale per il terzo e quarto posto, premiate ex aequo al terzo posto le squadre di Seppio, in provincia di Macerata, e Campaldino Legnami, in provincia di Siena.
Nella categoria C avvincente finale a tre con la vincitrice Esanatoglia, in provincia di Macerata, composta dal capitano Silvano Leonori, Elio e Daniele Leonori, Aldo e Daniele Galloppa, Angelo Boarelli, Denis e Renato Pocognoli che ha superato la Corinaldo Prima o Poi, in provincia di Ancona, e Castiglioni-Ripalta, sempre in provincia di Ancona.
Alla premiazione, che si è svolta nella piazza di Castelraimondo sul palco che qualche giorno fa ha visto premiare i ciclisti del Giro d’Italia, hanno partecipato il presidente nazionale Figest Enzo Casadidio, il consigliere regionale Renzo Marinelli, il sindaco del Comune di Castelraimondo, Patrizio Leonelli, il presidente della specialità sport che rotolano Mauro Sabatini, il presidente provinciale Figest Patrizio Romaldini e il presidente della Asd Seppio, Francesco Grelloni.
Prossimo appuntamento tricolore per ruzzola è il Campionato italiano individuale che si svolgerà a Toano a inizio luglio.
È stata presentata ufficialmente, nella splendia cornice del Castello della Rancia di Tolentino, la quinta edizione del festival Borghi in Jazz, l’appuntamento estivo che fonde il fascino dei borghi dell’entroterra maceratese con la magia della musica jazz. Promosso dall’Unione Montana Monti Azzurri e dall’Associazione Culturale Musicale Tolentino Jazz, il festival si conferma uno dei progetti culturali più attesi e amati delle Marche, capace di trasformare ogni angolo dei piccoli comuni in un palcoscenico sotto le stelle. Alla conferenza stampa di presentazione hanno preso parte il presidente dell'Unione Montana dei Monti Azzurri Giampiero Feliciotti, il consigliere regionale Renzo Marinelli, il presidente del Tolentino Jazz Giorgio Cacchiarelli, il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi e l'assessore alla cultura Fabio Tiberi.
Quella del 2025 sarà un’edizione all’insegna della qualità artistica e dell’emozione, con un programma che spazia tra tradizione e sperimentazione, tra l’improvvisazione tipica del jazz e le contaminazioni con altri generi musicali. Il festival si svolgerà dal 28 giugno al 13 settembre, attraversando ben 17 borghi della provincia di Macerata con un totale di 17 concerti. Oltre 120 musicisti animeranno piazze, teatri, chiostri e parchi storici, offrendo al pubblico serate di musica dal vivo ad accesso gratuito, ad eccezione del concerto inaugurale.
"Borghi in Jazz" non è solo una rassegna musicale, ma un vero e proprio viaggio artistico, culturale ed emozionale, che unisce le eccellenze musicali alla valorizzazione del patrimonio architettonico, paesaggistico ed enogastronomico dell’entroterra. Un’occasione per riscoprire la bellezza dei piccoli comuni, ancora in parte segnati dagli eventi sismici del 2016, e per restituire loro centralità attraverso l’incontro, l’ascolto e la crescita culturale.
Il viaggio musicale di Borghi in Jazz 2025 prenderà il via venerdì 28 giugno a Tolentino, nella suggestiva cornice del Castello della Rancia, con un evento d’eccezione: Karima interpreterà i grandi cantautori italiani nello spettacolo Canta Autori. Si tratta dell’unico appuntamento a pagamento dell’intera rassegna.
Il testimone passerà poi a Castelraimondo, che sabato 5 luglio ospiterà la Valerio Marino Big Band con un omaggio travolgente a Frank Sinatra. Il 12 luglio si ballerà a ritmo di swing anni ’40 e ’50 a Serrapetrona, grazie all’energia dei Lola Swing.
Il giorno 18 luglio a Pollenza, sarà la volta del Gloria Foresi 4tet, che proporrà una raffinata serata in chiave bossa nova, seguita il 19 luglio da Silvia Ridolfi 4tet a Cessapalombo, con le sue sfumature jazz nel progetto Shades of Jazz.
Il 20 luglio si salirà a Sarnano, dove il Mafalda Trio porterà in scena Cinema City, un viaggio musicale tra le colonne sonore più iconiche. Venerdì 25 luglio a San Ginesio, Giammarco Polini 4tet animerà la serata con lo spettacolo Swing De Nigro, mentre il giorno seguente, 26 luglio, a Loro Piceno, sarà protagonista la Opus 1 Jazz Orchestra, con una proposta originale e sorprendente: Il jazz che non ti aspetti.
Domenica 27 luglio, appuntamento a Colmurano con Le Nuvole, in un toccante tributo a Fabrizio De André. Il 1° agosto a Ripe San Ginesio si terrà l’omaggio a Ennio Morricone firmato da Stefano Conforti 4tet, mentre il 2 agosto, a Camporotondo, torneranno Mafalda Minnozzi & Paul Ricci con il progetto Meu Rio, ispirato alle sonorità brasiliane.
Il 9 agosto a Penna San Giovanni, sarà protagonista il soul italiano di Martina Jozwiak 5tet, mentre il 14 agosto a Caccamo, nella suggestiva zona archeologica di Pievefavera, la grande musica argentina arriverà con Pablo Corradini & Javier Girotto Big Band in Escenas Argentinas.
Il 16 agosto a Gualdo, Michele Sperandio 6tet presenterà lo spettacolo Dalla incontra Battisti, una fusione inedita tra due icone della canzone d’autore. Il 23 agosto, penultimo appuntamento estivo a Belforte del Chienti, con Antonino De Luca 4tet e le sue Radici, Rifugi.
La rassegna si chiuderà con due eventi settembrini: Massimo Moriconi & Emilia Zamuner Duet saliranno sul palco di Monte San Martino il 7 settembre, portando in scena Doppia Vita, mentre l’ultima tappa sarà sabato 13 settembre al Teatro Comunale di Caldarola, con The Smoothers 5tet e il loro Italian Vibes, American Grooves.
«Per la seconda edizione sarà l’Unione Montana dei Monti Azzurri a ricoprire il ruolo di capofila del progetto Borghi in Jazz – afferma con soddisfazione il presidente Giampiero Feliciotti –. Quest’anno il numero dei borghi coinvolti è salito a diciotto, a dimostrazione della forza crescente di questa rete territoriale. Partiremo il 28 giugno dal Castello della Rancia, lo stesso luogo in cui abbiamo concluso l’edizione precedente. Un simbolo importante, che oggi torna a vivere grazie alla recente restituzione alla comunità».
Sulla stessa linea l’intervento del consigliere regionale Renzo Marinelli, che ha sottolineato il valore del progetto anche sotto il profilo istituzionale: «È bello vedere così tanti comuni coinvolti, con l’ingresso quest’anno anche di Pollenza e Castelraimondo. Questo dimostra come l’organizzazione stia lavorando bene. Spesso ogni comune tende a proporre iniziative per conto proprio, ma Borghi in Jazz rappresenta una felice eccezione: qui c’è sinergia, c’è collaborazione, c’è una visione condivisa. E quando le realtà locali si uniscono, possono davvero creare eccellenze per il territorio. La Regione Marche farà la sua parte per sostenere al massimo questa iniziativa».
L’Assessorato alle Politiche Sociali di Castelraimondo in collaborazione con le Terme Santa Lucia di Tolentino organizza “TermaTevi con noi”. Dal 25 agosto al 6 settembre, il Comune mette a disposizione il servizio di trasporto per un ciclo termale di 12 giorni dedicato a nonni e nipoti, presso le Terme di Santa Lucia a Tolentino.
Si potranno effettuare cure idropiniche, inalatorie, ginecologiche, balneoterapiche e la sordità rinogena, in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale. Inoltre sono operanti all'interno delle Terme di S. Lucia: il Centro di Riabilitazione e Terapia Fisica, Ambulatorio per la Valutazione della Funzione Respiratoria, Centro di Medicina dello Sport e Centro Estetico Termale.
L’assessore alle Politiche Sociali Ilenia Cittadini ha aggiunto: “Come amministrazione comunale abbiamo deciso di estendere anche quest’anno il trasporto del servizio gratuito anche ai nipoti sia per l’alto valore della condivisione nonno-nipote sia per quanto è importante dal punto di vista preventivo rispetto alle malattie respiratorie effettuare dei servizi termali. È proprio il caso di dire che si unisce l’utile al dilettevole e favorendo la preziosa relazione bambino-nonno”. Per informazioni e iscrizioni contattare l’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Castelraimondo, via Giovanni XXIII n. 2/A, dal lunedì al sabato dalle ore 11:00 alle ore 13:00, oppure al tel. 0737 641723. La scadenza delle iscrizioni è fissata al 13 agosto.
A pochi giorni dalla conquista del titolo nazionale universitario di calcio a 11 con il CUS Camerino, Christian Cervelli è pronto per una nuova avventura. Il giovane tecnico, che ha ricoperto il ruolo di viceallenatore nella spedizione trionfale ai Campionati Nazionali Universitari, è stato annunciato come nuovo allenatore della Folgore Castelraimondo, squadra militante nel campionato di Prima Categoria.
L’annuncio è arrivato direttamente dal club, che ha ufficializzato la separazione da Mister Ortolani e contestualmente la scelta di puntare su Cervelli per guidare la squadra nella prossima stagione. Questo il comunicato della società: "La Folgore Castelraimondo comunica che la scelta per il nuovo allenatore è ricaduta su Christian Cervelli! Il giovane tecnico, fresco vincitore della medaglia d'oro ai CNU, ha sposato il progetto del Presidente Fattinnanzi e già da martedì inizierà insieme al Presidente i colloqui per definire la rosa per la prossima stagione".
Per Cervelli si tratta di un ritorno in una categoria che conosce bene: prima dell’esperienza con il CUS Camerino, infatti, ha allenato in Prima Categoria sulle panchine di Camerino, Cska Corridonia e Urbis Salvia. Ora ritrova la categoria da campione d’Italia, con l’entusiasmo e la voglia di mettersi in gioco in un progetto tutto nuovo, ma ricco di ambizione.
Missione compiuta per il Chiesanuova, che sbanca il Supplementare di Castelraimondo con un secco 3-0 e stacca il pass per i quarti di finale della competizione, in compagnia dei 'cugini' dell'Aurora Treia. Alla squadra di mister Giancarlo Lupetti serviva solo la vittoria per evitare la rimonta della Maceratese nel girone: obiettivo centrato con autorità.
La Folgore Castelraimondo, guidata da Stefano Crucianelli, ha tenuto testa agli avversari per tutta la prima frazione, sfiorando il vantaggio in più di un’occasione e mettendo in difficoltà la retroguardia biancorossa grazie a un gioco propositivo e organizzato. Decisivo, in questa fase, il giovane portiere Scattolini, classe 2009, autore di almeno due interventi da applausi.
Ma nella ripresa il Chiesanuova ha alzato i giri del motore e fatto valere qualità ed esperienza. Al 49’ Perini ha sbloccato il risultato con un gran tiro da fuori area, un autentico eurogol che ha cambiato l’inerzia del match. Tre minuti dopo è toccato a Sfasciabasti firmare il raddoppio con un’altra conclusione spettacolare da lunga distanza. A completare l’opera, all’84’, Lanari, bravo a infilare il definitivo 3-0 e a far esplodere la gioia dei tifosi ospiti, presenti in buon numero sugli spalti..
Con questa vittoria, i biancorossi volano ai quarti di finale dove affronteranno la vincente del girone B, in una sfida che si disputerà allo stadio “Scarfiotti” di Potenza Picena. Per la Folgore Castelraimondo resta comunque la buona prestazione del primo tempo e il grande spirito messo in campo da una squadra giovane e combattiva.
Mancano solo 20 giorni all’imperdibile appuntamento dell’Infiorata Corpus Domini di Castelraimondo. Ad aprire il ricco programma, giovedì 19 giugno, in piazza Dante, alle ore 20.30 il tradizionale taglio dei fiori, un momento simbolico che apre le celebrazioni. A seguire, il II° Festival dei Giovani, a cura del Gruppo Folkloristico, con esibizioni di musica e danza.
Venerdì 20 giugno, in corso Italia, alle ore 21, inizierà la realizzazione dei tappeti fioriti, momento centrale dell’Infiorata che coinvolge artisti e volontari. In seguito, in piazza della Repubblica alle ore 21.15, si terrà il “Concerto per l’Infiorata” a cura del Corpo Bandistico Ugo Bottacchiari di Castelraimondo, con la partecipazione del direttore ospite Thierry Deleruelle.
Sabato 21 giugno i tappeti floreali saranno già visibili lungo Corso Italia e resteranno in esposizione per tutta la giornata di domenica. In serata, in Piazza della Repubblica alle ore 21, andrà in scena “Lucio Battisti Emozioni…!” con Cesare Bocci. A seguire, alle ore 22, in Piazza Dante, il tributo agli 883 con lo spettacolo “883 Volte Max”.
Il programma si chiuderà domenica 22 giugno. In pazza della Repubblica, dalle ore 10 alle 13, si terrà il Laboratorio Infiorata, un’attività aperta a tutti per provare a realizzare un quadro floreale, a cura degli Scout 1 di Camerino. Nel pomeriggio, alle ore 17.30, Santa Messa nella Chiesa della Sacra Famiglia e Solenne Processione del Corpus Domini, con la partecipazione del Corpo Bandistico “Ugo Bottacchiari” di Castelraimondo.
In serata, alle ore 21, ci sarà il prestigioso Premio Ravera presso il Campo Sportivo Comunale. Ad anticipare l’Infiorata il concerto dei Tiromancino al Lanciano Forum mercoledì 11 giugno alle ore 21, il “Summer Party” ad ingresso libero in Piazza Dante venerdì 13 giugno a partire dalle 20, prima l’esibizione live della tribute band dei Pinguini Tattici Nucleari “Antartide”, poi dj set con ZChalet on Tour, voice Giusi Minnozzi di Multiradio e food, grill e drink.
Il concerto de Il Giardino dei Semplici è in programma sabato 14 giugno in pazza della Repubblica alle ore 21.30 con ingresso gratuito. Tanto entusiasmo e soddisfazione si evince nelle parole del sindaco del Comune di Castelraimondo Patrizio Leonelli: “L’Infiorata del Corpus Domini è giunta con orgoglio alla sua 33ª edizione".
"Questa manifestazione, nata dalla passione e dall’impegno dei nostri cittadini, è divenuta negli anni un simbolo riconosciuto ben oltre i confini comunali. I nostri quadri floreali, frutto di dedizione e sapienza artigiana, attirano ogni anno visitatori da tutta Italia e da diversi paesi stranieri, consolidando il prestigio e la bellezza del nostro borgo. L’Infiorata si conferma non solo tradizione, ma anche testimonianza viva di una comunità coesa, orgogliosa e capace di guardare avanti con fiducia e ambizione. Un sentito ringraziamento a tutti coloro che con impegno passione contribuiscono alla buona riuscita di questa manifestazione”.
CASTELRAIMONDO – Sono tre i fogli di via obbligatori emessi nella giornata di ieri dal questore di Macerata nei confronti di altrettanti cittadini romeni, due donne e un uomo, tutti di circa 25 anni, responsabili di un furto ai danni di un’anziana residente a Castelraimondo. L’episodio, segnalato dai Carabinieri della locale stazione, si è verificato nei giorni scorsi: il terzetto, con atteggiamento amichevole, ha avvicinato la donna, carpendo la sua fiducia e riuscendo a sottrarle la collana d’oro che portava al collo.
Grazie alle indagini condotte dai militari dell’Arma, i tre sono stati individuati e denunciati per furto aggravato. A loro carico sono risultati anche precedenti penali e di polizia. Inoltre, non avendo alcun legame con il territorio - risultano infatti residenti a Milano - la Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Macerata ha avviato un’attenta istruttoria, al termine della quale è stata disposta l'emissione dei provvedimenti di allontanamento.
I tre non potranno fare ritorno nei comuni di Castelraimondo e Matelica per almeno un anno. Il foglio di via obbligatorio è una delle misure di prevenzione più incisive previste dalla legge: obbliga i soggetti considerati socialmente pericolosi a lasciare un determinato territorio e a non farvi ritorno per un periodo che può variare da sei mesi a tre anni.
Con questi ultimi provvedimenti, salgono a 50 i fogli di via emessi dal questore di Macerata dall'inizio del 2025. Un dato che testimonia l’impegno delle forze dell’ordine nel contrastare comportamenti che turbano la sicurezza e la tranquillità dei cittadini.
I Carabinieri della Stazione di Castelraimondo hanno concluso un’indagine che ha portato alla denuncia di tre cittadini romeni, due donne di 24 e 28 anni e un uomo di 24, tutti senza fissa dimora, per furto con destrezza in concorso.
Le indagini sono scattate subito dopo la denuncia di un’anziana del luogo, vittima del furto. Secondo quanto ricostruito, i tre si sarebbero avvicinati alla donna con una chiacchierata amichevole per distrarla. Approfittando di un momento di distrazione e con la tecnica dell’abbraccio, una delle due donne ha sfilato dal collo dell’anziana la collana d’oro che indossava.
Le dichiarazioni della vittima e di alcuni testimoni, insieme all’analisi delle immagini di videosorveglianza registrate nel luogo del furto, hanno permesso ai militari di individuare e identificare gli autori del gesto. I tre sono stati quindi denunciati all’autorità giudiziaria per il reato contestato.
Semaforo verde dall’Unione Montana Potenza Esino Musone per l'affidamento delle progettazioni relative ai lavori di riqualificazione e potenziamento del patrimonio museale del territorio. Gli interventi, in partenariato pubblico – privato, interesseranno sette musei, situati in altrettanti Comuni: Castelraimondo, Cingoli, Matelica, Pioraco, San Severino Marche, Sefro e Treia.
L'investimento complessivo, che include sia i lavori strutturali che gli allestimenti, ammonta a 3,5 milioni di euro e mira a rafforzare la rete museale locale, con l'obiettivo di avviare la gestione in rete entro il 1 gennaio 2027.
I fondi destinati agli interventi provengono dal "Fondo Complementare Aree Sisma Centro Italia 2009-2016, Macro Misura B, Sub Misura B2, Linea di Intervento B2.2 'Contributi destinati a soggetti pubblici per iniziative di Partenariato Speciale Pubblico Privato per la valorizzazione del patrimonio storico-culturale, ambientale e sociale del territorio del Programma Unitario di Intervento Interventi per le Aree del Terremoto del 2009 e 2016, del Piano Nazionale Complementare al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza'. Progetto 'Radici' ”.
Di seguito il dettaglio degli interventi e gli affidamenti delle progettazioni: a Castelraimondo, il Museo Nazionale del Costume Folcloristico sarà oggetto di interventi di riqualificazione degli ambienti e di ampliamento degli spazi espositivi, con una quota di intervento di 200mila euro mentre a Cingoli, il Polo museale-Pinacoteca vedrà interventi di riqualificazione degli ambienti e di ampliamento degli spazi espositivi, con una quota di 300mila euro. La progettazione per i lavori a Castelraimondo e Cingoli è stata affidata allo Studio Tecnico Gruppo Marche con sede a Macerata.
A Matelica, il Museo Civico Archeologico sarà interessato da interventi di riqualificazione degli ambienti e di ampliamento degli spazi espositivi, per un importo di 300mila euro. La progettazione è stata affidata all’operatore economico GTRF Giovanni Tortelli e Roberto Frassoni architetti associati di Brescia.
A Pioraco, il Museo della Carta e della Filigrana beneficerà di interventi di riqualificazione degli ambienti e di ampliamento degli spazi espositivi, per una quota di 200mila euro mentre a Sefro, il Museo della civiltà contadina "Ferretti Florindo" vedrà interventi di riqualificazione degli ambienti e di ampliamento degli spazi espositivi, per un importo di 200mila euro. L'incarico di progettazione per le due strutture di Pioraco e Sefro è stato affidato allo Studio tecnico dell’ingegnere Erika Gatti con sede a Camerino.
A San Severino Marche, il Museo civico archeologico "Giuseppe Moretti" sarà oggetto di interventi di riqualificazione degli ambienti e di ampliamento degli spazi espositivi, con un investimento di 300mila euro.
Infine, a Treia, il Parco archeologico “Ex Velani” sarà protagonista di un recupero del casolare per la realizzazione di un polo culturale e la trasformazione delle aree acquisite e da acquisire per la realizzazione del futuro parco archeologico dell’antica città romana di Treia, con una quota di intervento significativa di 2 milioni di euro. La progettazione è stata affidata allo studio Giacomo Gajano Saffi Mauro Gastrechini Architetti Associati con sede in piazza Sant’Apollonia a Roma.
Questo importante progetto mira a rafforzare l'attrattiva culturale e turistica dei Comuni coinvolti, creando una rete museale integrata e promuovendo la valorizzazione del ricco patrimonio storico, artistico e archeologico dell'Appennino centrale.
Se ne è andato ieri (20 maggio), il campione di pugilato Nino Benvenuti, aveva 87 anni. Grazie ai colpi scagliati sul ring, Nino, nativo di Isola d'Istria e figlio di un pescivendolo, si era preso la rivincita sulla vita, che lo aveva costretto a sfollare a 7 anni insieme alla famiglia e a tante altre migliaia di italiani. Il Comune di Castelraimondo ricorda con molto affetto il campione di pugilato, che nel 2017, venne premiato in occasione di Marche in Vetrina.
Il sindaco del Comune di Castelraimondo Patrizio Leonelli dispiaciuto dalla scomparsa di Benvenuti: “Ricordo quando venne a Castelraimondo, fu premiato a Marche in Vetrina, scambiammo anche qualche parola. Perdiamo oltre ad un grande campione, una persona umile e umana. Quando conosci una persona, e sai che poi non c’è più, ti tornano in mente tutte quelle cose di cui avevo parlato, tra cui ovviamente le sue battaglie sul ring”.
Il consigliere regionale Renzo Marinelli ha aggiunto: “Esprimo le mie condoglianze alla sua famiglia, la morte di Nino Benvenuti ha lasciato un grande dispiacere in tutti noi. Quando venne premiato a Marche in Vetrina, ero sindaco di Castelraimondo, lo ricordo come se fosse oggi. Se ne è andato un grandissimo campione, ma anche una persona dall’alto valore umano”.
Il Giro d’Italia fa tappa a Castelraimondo e regala emozioni da grande ciclismo. L’ottava frazione della corsa rosa, partita da Giulianova e approdata nel cuore dell’entroterra maceratese, ha avuto un epilogo da favola per l’azzurro Diego Ulissi, che conquista la maglia rosa grazie a una fuga perfetta. L’Italia torna così in testa alla classifica generale 1466 giorni dopo l’ultima volta, quando fu Alessandro De Marchi a vestire il simbolo del primato il 13 maggio 2021. A vincere la tappa è stato invece l’australiano Lucas Plapp (Jayco-AlUla), autore di un’impresa solitaria iniziata a più di 45 km dal traguardo.
A premiare Ulissi con la maglia rosa è stato il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli: “Mi ha fatto piacere vedere un italiano in rosa e la nostra Regione protagonista. È un’iniezione di fiducia per il territorio e una testimonianza delle sue potenzialità”.
Una splendida giornata di sole ha accompagnato la carovana lungo l'affascinante ma impegnativo percorso marchigiano: da Ascoli Piceno e Rocca Fluvione a Sarnano, poi Bolognola, Fiasta, Pievebovigliana, Muccia, Serravalle del Chienti e il GPM di Montelago (3ª categoria). Dopo la discesa verso Sefro e Pioraco, la corsa ha attraversato Borgo Lanciano, Castel Santa Maria, Matelica e affrontato l’ultimo GPM di giornata a Gagliole (4ª categoria), prima della volata verso Castelraimondo.
Una vera festa dello sport per il borgo marchigiano, che si è tinto di rosa sin dal mattino. Stand, attrazioni, gadget e maxi schermi hanno animato la giornata, culminata con l’arrivo della corsa tra due ali di folla in trepidante attesa. Entusiasta il sindaco Patrizio Leonelli: “Avrei voluto che questa giornata non finisse mai! È andato tutto bene, tantissime le persone presenti. Abbiamo vinto la maglia rosa, il secondo è un italiano: è qualcosa di indimenticabile”.
A condividere la soddisfazione anche il consigliere regionale Renzo Marinelli, già sindaco del paese per quattro mandati: “Una giornata emozionante. Abbiamo superato ogni aspettativa. Questo è un messaggio di speranza per le nostre aree interne, colpite dal sisma, ma piene di vita e potenzialità”.
Spazio anche al Giro-E, la versione a pedalata assistita, che ha fatto tappa da Camerino a Castelraimondo. E proprio da Camerino arriva uno dei volti più amati della giornata: Giulio Pellizzari, talento di casa e grande promessa del ciclismo italiano. Tutti pazzi per il giovane corridore, che ha ricevuto applausi e incoraggiamenti lungo tutto il percorso marchigiano. Ma per lui, oggi, non era giornata di gloria personale: il compito era quello di lavorare per il capitano della sua squadra, Primoz Roglic. Pellizzari ha svolto impeccabilmente il ruolo di gregario, scortando il leader sloveno fino al traguardo, nonostante proprio Roglic abbia perso la maglia rosa in favore di Ulissi.
Grande soddisfazione anche tra i commercianti locali, come Riccardo Antolini dello storico ristorante Tre Stelle: “Una bella giornata di sole che ci ha permesso di lavorare bene anche all’aperto. Una festa per tutto il paese”.
A chiudere, il commissario alla ricostruzione senatore Guido Castelli: “Organizzazione perfetta, Castelraimondo ha dato una grande prova di efficienza. Un plauso al sindaco Leonelli e al consigliere Marinelli per aver reso possibile tutto questo”.
Una giornata che resterà scolpita nella memoria di Castelraimondo e dell’intero entroterra maceratese.
Domenica 22 giugno alle ore 21, torna il prestigioso e attesissimo Premio Ravera, Una canzone è per sempre, giunto alla decima edizione per celebrare e ricordare l’indimenticabile figura di Gianni Ravera artefice di successi e innovazioni che hanno segnato la storia della musica e della televisione del nostro Paese.
A guidare la serata, ancora una volta Carlo Conti che reduce dal successo del 75° Festival di Sanremo si conferma figura di spicco e riferimento nel mondo dello spettacolo, contribuendo con la sua inconfondibile eleganza e simpatia a riconoscere alla Musica Italiana il suo valore.
Michele Pecora, ideatore del Premio, che deve proprio a Ravera il suo fortunato incontro con la grande discografia, dirigerà l’Orchestra Mediterranea per uno show completamente dal vivo, pensato per esaltare le canzoni e l’eredità culturale di Ravera: “In questi anni abbiamo cercato di mantenerne vivo lo spirito, portando avanti un lavoro che unisce rispetto per la memoria e attenzione al presente”.
La direzione artistica è di Pasquale Mammaro, già protagonista al fianco di numerosi artisti al Festival di Sanremo (accompagnando il successo de Il Volo, Diodato, Orietta Berti, Rettore, Cugini di Campagna, Maninni e Marcella Bella), che firma anche quest’anno con Michele Pecora un’edizione ricca di contenuti e ospiti di primo piano, superandosi con un lavoro incredibile e qualche “magia” con un cast davvero stellare.
Afferma Pasquale Mammaro: “Ho conosciuto personalmente Gianni e ho avuto il privilegio di collaborare con lui e con il figlio Marco quando prese il suo posto. Quest’anno ci siamo superati, alzando ancora l’asticella di un Premio che si è ritagliato un posto importante nel panorama delle kermesse nazionali. Con la supervisione di Carlo Conti e un cast davvero pazzesco con Nino Frassica, Serena Brancale, The Kolors, Nomadi, Marcella Bella, Michele Zarrillo, Ditonellapiaga, Gemelli Diversi, Sal Da Vinci, Settembre, Clara, Giordana Angi, Chiara Galiazzo, Luisa Corna, Jessica Morlacchi e Filippo Graziani, per una serata magica degna di ricordare un grande come Ravera”.
Aggiunge Michele Pecora: “Quando undici anni fa ho pensato di dedicare un premio a Gianni Ravera, insieme a mia moglie Melissa Di Matteo, co-fondatrice e all’amico di sempre Pasquale Mammaro, non potevamo immaginare che sarebbe diventato un appuntamento così importante e duraturo. Il Premio Ravera è per noi non solo un tributo a un grande uomo di spettacolo, ma anche un modo per ribadire quanto crediamo nella bellezza di condividere la musica dal vivo”.
Pasquale Mammaro conclude: “Questa serata è per tutti noi che crediamo nello spettacolo e nella forza della musica, un motivo per celebrarla e per me, un modo di ricordare Gianni Ravera con gratitudine ed affetto. Ogni anno è una nuova sfida, ma anche una rinnovata emozione”.
Grande soddisfazione da parte dell’amministrazione per un evento che si è ritagliato e meritato un posto d’onore nel panorama estivo, come dichiara Patrizio Leonelli, sindaco di Castelraimondo: “Il Premio Ravera è diventato un simbolo di successo per Castelraimondo e per tutto il nostro territorio. Un evento che ogni anno cresce, porta vita e passione nella nostra città, e rende omaggio alla grande musica italiana con stile e cuore. È un orgoglio per noi essere il palcoscenico di una manifestazione così sentita e partecipata. Grazie a chi continua a crederci e a farla splendere”.
“Il ritorno di Carlo Conti a Castelraimondo, dopo Sanremo – chiosa Renzo Marinelli, Consigliere regionale delle Marche - è la conferma del valore del Premio Ravera. La Regione Marche sostiene con convinzione eventi che fanno crescere il territorio, valorizzando cultura, identità e partecipazione”.
La serata sarà trasmessa in diretta da Radio Subasio, radio partner dell’evento.
Gianni Ravera, nato nelle Marche, ha scritto numerose e straordinarie pagine della storia della musica e della televisione italiana. Noto organizzatore di manifestazioni musicali, in particolare del Festival di Sanremo, di cui aveva curato ben 24 edizioni dal lontano 1962. Il Festival era la sua creatura, la sua opera prediletta, così come Castrocaro (che inventò lui stesso) che pure aveva portato agli onori della cronaca musicale. Ravera curò anche il Disco per l’estate e collaborò a trasmissioni televisive come Fantastico e Serata d’Onore. Nel mondo della canzone Gianni Ravera era diventato una specie di istituzione. A lui devono il loro successo artisti come Iva Zanicchi, Bobby Solo, Gigliola Cinquetti, lo stesso Michele Pecora, Eros Ramazzotti e Zucchero.
I biglietti per l'evento sono disponibili sul sito Ciaotickets o presso la tabaccheria Cerqueti di Castelraimondo.
Domani, sabato 17 maggio, partirà da Giulianova per arrivare a Castelraimondo (Macerata), l’ottava tappa del Giro d’Italia 108. Anche quest’anno, per il 23° anno consecutivo, Banca Mediolanum è sponsor ufficiale del Gran Premio della Montagna, riconfermando il suo legame con la Maglia Azzurra e con una delle manifestazioni sportive più amate dagli italiani.
“un giro nel giro” domani da camerino a Castelraimondo si pedala con i campioni Ballan, Bettini, Muccioli. Confermata anche per il 2025 una nuova edizione di “Un giro nel Giro”, l'iniziativa di pedalate amatoriali dedicata a clienti e appassionati di ciclismo, organizzata da Banca Mediolanum lungo le tappe del Giro d’Italia. Un'occasione unica per vivere in prima persona l'atmosfera del Giro, anticipando la corsa e pedalando a fianco dei grandi campioni che hanno fatto la storia del ciclismo italiano.
L’appuntamento è sabato 17 maggio a Camerino, presso il Family Banker Office (FBO) di via Andrea D’Accorso, alle ore 11:50. La partenza della pedalata è fissata per le ore 12:20, con arrivo previsto a Castelraimondo, sulla linea dove poco più tardi sprinteranno i professionisti, al termine di un percorso collinare lungo 33 km. L’iniziativa è stata organizzata da Walter Marongiu, Regional Manager di Umbria e Marche di Banca Mediolanum.
“Ricordo un allenamento lungo la dorsale appenninica, tra l’Abruzzo e le Marche – racconta Alessandro Ballan, ultimo campione del mondo italiano, che ha vestito la maglia iridata a Varese nel 2008 –. Era primavera, come adesso, e pedalare tra quelle colline coperte di ginestre e borghi sospesi nel tempo mi dava un senso di quiete che nessuna corsa poteva togliere. Ogni salita sembrava una porta verso un pezzo d’Italia rimasto intatto. In queste terre non contano solo le gambe, ma gli occhi: devi saper vedere dove sei, sentire il ritmo del paesaggio. Anche se sei in fuga, non sei mai davvero solo tra Abruzzo e Marche. Non vedo l'ora di ripercorrere queste strade insieme agli ospiti di Banca Mediolanum in occasione del Giro d'Italia”.
Da queste emozioni nasce “Storie su due ruote: parola di campione”, il nuovo spazio curato da Banca Mediolanum. In ogni tappa, uno dei nostri testimonial condividerà un ricordo, un aneddoto, un legame personale con i luoghi attraversati dal Giro. Un racconto corale fatto di strade, fatica e bellezza, dove ogni pedalata parla di passione, memoria e orgoglio.
"Fragili, ma potenti”. il progetto di fondazione Mediolanum per il futuro dei bambini con disabilità neurologiche
Nel 2025 Fondazione Mediolanum rinnova il suo impegno a favore dell’infanzia sostenendo “Fragili, ma potenti”, la nuova raccolta fondi dell’anno. Il progetto nasce per garantire a 1.064 bambini con condizioni neurologiche complesse e alle loro famiglie un percorso personalizzato di riabilitazione e sostegno, in collaborazione con tre realtà d’eccellenza: Fondazione Don Gnocchi, Fondazione Fight The Stroke e Fondazione TOG.
“Fragili, ma potenti” si rivolge a minori che convivono con difficoltà cognitive, motorie e comunicative, causate da lesioni genetiche, congenite o da traumi perinatali. La campagna offrirà loro accesso a trattamenti riabilitativi innovativi, integrati a tecniche tradizionali, con l’obiettivo di far emergere e valorizzare le loro potenzialità inespresse. Il progetto prevede inoltre un percorso di supporto psicologico dedicato ai genitori, per accompagnarli nel delicato compito di crescere e sostenere un figlio con disabilità complessa. Anche quest’anno Fondazione Mediolanum raddoppierà i primi 60.000 euro raccolti, moltiplicando l’impatto di ogni donazione.
Il Giro d’Italia sarà un’occasione speciale per sensibilizzare il pubblico lungo tutto il territorio nazionale, portando il messaggio del progetto direttamente tra le persone e promuovendo una cultura della cura e dell’inclusione.
Dopo le prime tre tappe in Albania e le quattro che hanno attraversato il Sud Italia, il Giro d'Italia 2025 fa il suo ingresso nelle Marche sabato 17 maggio con la settima frazione, che porterà i corridori da Giulianova a Castelraimondo per un totale di 197 km. Una tappa impegnativa e nervosa che attraversa tre province marchigiane, con quattro Gran Premi della Montagna e numerosi tratti collinari ideali per attacchi da lontano o per movimenti tra i big della classifica generale.
La partenza è fissata a Giulianova, lungo la costa abruzzese, dove è posto il chilometro zero. Dopo un tratto iniziale pianeggiante attraverso Garrufo e Sant’Egidio alla Vibrata, il gruppo entra nelle Marche attraversando la provincia di Ascoli Piceno. Il primo centro abitato toccato è Maltignano, poi si entra nel cuore di Ascoli Piceno, dove i corridori percorreranno alcune delle strade principali prima di dirigersi verso l'entroterra.
A Roccafluvione è collocato il primo traguardo volante della giornata, valido per la classifica a punti della maglia ciclamino. Subito dopo, inizia la salita verso Croce di Casale (729 m), primo GPM di 3ª categoria, che segna il passaggio in una fase più selettiva del tracciato. Segue il tratto in discesa verso Comunanza, poi un rapido passaggio nella provincia di Fermo con l’ingresso ad Amandola.
Dalla località di Sarnano, dove è posizionato il secondo traguardo volante (km 90.6), inizia una delle salite più attese della giornata: a Sassotetto, il valico di Santa Maria Maddalena, a quota 1455 metri, Gran Premio della Montagna di 1ª categoria. Una scalata lunga e regolare che farà una prima selezione importante tra i favoriti. Dalla cima inizia una discesa tecnica che porta i corridori nel cuore dell’Appennino maceratese: Bolognola, Fiasta, Pievebovigliana, Muccia, Serravalle del Chienti. In questa fase il tracciato alterna brevi salite e discese, fino al terzo GPM di giornata, a Montelago (1017 m, 3ª categoria), immerso in un paesaggio suggestivo e solitario.
Si prosegue verso Sefro, Pioraco e le frazioni di Borgo Lanciano e Castel Santa Maria, dove è posizionato il Red Bull Km, tratto breve ma intenso che assegna abbuoni preziosi. Dopo il passaggio per Matelica, la corsa affronta l'ultimo Gran Premio della Montagna, quello di Gagliole (468 m, 4ª categoria), un vero e proprio strappo che anticipa un finale tecnico e nervoso.
Il tratto conclusivo è ricco di insidie. A Castel Santa Maria i corridori affronteranno due chilometri con pendenze costanti al 12-13%, poi si attraversa Matelica su strade strette per raggiungere Gagliole, dove un muro di 800 metri al 12% segna l’ultima vera difficoltà altimetrica. Da lì, una discesa impegnativa conduce fino ai 2 km dall’arrivo, mentre nei 400 metri finali una curva a destra introduce nel centro abitato di Castelraimondo. Il traguardo è posto in leggera ascesa (tra il 5% e il 2%) su una carreggiata larga 7 metri.
Una tappa da non sottovalutare, che potrebbe rimescolare le carte sia per gli uomini di classifica che per i cacciatori di tappe resistenti in salita. Strade di casa per Giulio Pellizzari, che se non dovrà svolgere i compiti da gregario per il suo capitano Primož Roglič, potrà provare a centrale la vittoria di tappa.
Dopo il successo ottenuto con il concerto di Enrico Ruggeri, Castelraimondo si conferma sempre più protagonista nel panorama degli eventi musicali di rilievo. A confermare il trend è l’arrivo di un altro grande nome della musica italiana: i Tiromancino, che mercoledì 11 giugno alle ore 21 si esibiranno al Lanciano Forum con la data zero del loro nuovo tour.
Guidati storicamente da Federico Zampaglione, i Tiromancino sono una delle band più originali del panorama italiano. Attivi dal 1989, si sono contraddistinti per una proposta musicale che unisce la forma tradizionale della canzone italiana a sonorità ricercate, capaci di spaziare tra rock alternativo, elettronica e folk.
Un’occasione imperdibile per gli amanti della buona musica e per tutti coloro che vogliono assistere alla partenza di un tour nazionale in una location d’eccezione. I biglietti per l’evento sono già disponibili online sul sito CiaoTickets.
Sabato 10 maggio è stata inaugurata a Castelraimondo, in Corso Italia, la postazione defibrillatore in memoria di Matteo Fattinnanzi. Castelraimondo diventa così una città cardioprotetta.
La famiglia Fattinnanzi ha deciso di donare un DAE a disposizione della comunità se dovesse servire, un importantissimo strumento salvavita, fondamentale in presenza di un arresto cardiaco. Con un suo utilizzo in maniera tempestiva le possibilità di non avere danni sono tanto più alte, meno è il tempo che si impiega per intervenire.
La Croce Rossa di Matelica si è impegnata e ha fatto sì che questa donazione potesse concretizzarsi con questo preziosissimo DAE. I volontari della Croce Rossa hanno poi fatto una dimostrazione con dei manichini dedicata a chi voleva utilizzare e provare questo strumento.
Presenti all’inaugurazione il sindaco del comune di Castelraimondo Patrizio Leonelli, il sindaco della città di Matelica Denis Cingolani ed il vicesindaco Rosanna Procaccini, il presidente della Croce Rossa di Matelica Domenico Belardinelli, il presidente della Croce Rossa di Castelraimondo Silvano Giori, il consigliere regionale Renzo Marinelli, per l’Arma dei Carabinieri il maresciallo Claudio Di Noia e Don Gilberto Spurio, che ha provveduto a dare la benedizione.
Il sindaco del comune di Castelraimondo Patrizio Leonelli ha sottolineato il lodevole gesto della famiglia Fattinnanzi relativo alla donazione di un defibrillatore: "L’amministrazione comunale di Castelraimondo ci tiene a ringraziare i coniugi Stefano e Carmen Lavinia, per il bellissimo gesto di solidarietà e generosità. In seguito alla perdita del loro bambino, Matteo, che aveva solo qualche mese di vita, per una malformazione cardiaca, si sono aperti verso gli altri, donando questo defibrillatore, anziché rinchiudersi nel loro dolore. Molto commovente, il momento in cui, il fratello di Matteo, ha tagliato il nastro lasciando così volare in cielo tre palloncini bianchi dedicati al piccolo che ci ha lasciati prematuramente".
“Ho appreso con grande gioia per la comunità di Castelraimondo la notizia del decreto di concessione di 11,17 milioni di euro per la riportare al pieno splendore il Castello di Lanciano, uno dei gioielli del territorio dell’Appennino centrale marchigiano”. A dirlo il commissario alla Riparazione e Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli, commentando il decreto firmato oggi dall’Usr Marche al termine di un grande lavoro di sinergia con i tecnici incaricati della progettazione dell’opera. L’intervento ricade nell’ambito della ricostruzione privata: il Castello è infatti di proprietà della Fondazione di Religione Maria Sofia Giustiniani Bandini Ma.So.Gi.Ba, dell’Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche. I lavori riguarderanno l’intero complesso, costituito da sette unità strutturali, e includeranno anche il muro di cinta che delimita la corte esterna.
Il sisma del 2016 aveva provocato gravi danni all’intero edificio, comprese le decorazioni pittoriche storiche. Il progetto prevede un articolato lavoro di ripristino strutturale e il completo recupero delle finiture e delle decorazioni, con un livello di miglioramento sismico molto elevato.
“Voglio ricordare che il Castello ospita anche il museo Giustiniani Bandini, chiuso dal sisma insieme al resto del complesso, il quale grazie a questo intervento sarà non solo ripristinato ma anche rinnovato, con l’eliminazione delle barriere architettoniche per renderlo più accessibile e inclusivo– aggiunge Castelli –. La ricostruzione, per come l’abbiamo da sempre intesa con il Presidente Francesco Acquaroli e con i sindaci, e ringrazio in particolare per l’occasione il sindaco di Castelraimondo Patrizio Leonelli, si conferma ancora una volta uno strumento fondamentale per tutelare l’identità di un territorio, apportando al tempo stesso quelle innovazioni di cui una comunità ha bisogno per guardare al futuro. Va inoltre elogiato il grande lavoro svolto dalla Fondazione e dal presidente Luigi Tapanelli e dall’arcivescovo Francesco Massara. Questa è davvero un’opera frutto di una filiera che cammina insieme nella stessa direzione”.
L’Arcivescovo di Camerino-San Severino Marche Francesco Massara dichiara: “Accanto alla ricostruzione materiale degli edifici di culto, è essenziale proseguire nel percorso di riparazione. Il commissario straordinario del Governo per la riparazione, la ricostruzione, l’assistenza alla popolazione e la ripresa economica dei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016sociale e culturale, che passa anche attraverso la tutela dei beni storici e architettonici. La Chiesa continua assessore un punto di riferimento, non solo spirituale, ma anche identitario, per comunità che trovano nelle proprie radici la forza per guardare al futuro. Un sentito ringraziamento va al Commissario Guido Castelli e all’Ufficio Speciale per la Ricostruzione per l’impegno costante e la preziosa sinergia”.
Castelraimondo è pronta a trasformarsi in un grande palcoscenico di sport, festa e promozione del territorio in occasione dell'arrivo dell'ottava tappa del Giro d'Italia, in programma per sabato 17 maggio. Con la corsa rosa già partita e in pieno svolgimento, nella cittadina maceratese cresce l’attesa per accogliere atleti, appassionati, staff e media da tutta Italia, in una giornata che si preannuncia memorabile.
Il sindaco Patrizio Leonelli ha definito l’evento "un’opportunità storica" per Castelraimondo, che diventa così vetrina nazionale grazie a una manifestazione che coniuga sport, passione popolare e valorizzazione del territorio.
"Stiamo lavorando da mesi per accogliere al meglio chi arriverà - ha dichiarato -. Il Giro è una festa e un'occasione per raccontare la nostra comunità. Grazie a chi sta rendendo possibile tutto questo, dalle istituzioni ai cittadini". Al suo fianco, il consigliere regionale Renzo Marinelli ha sottolineato il valore strategico di questa tappa per le aree interne marchigiane: "Abbiamo creduto fin da subito nel potenziale di questa giornata, che darà visibilità al nostro territorio montano e contribuirà a portare sviluppo".
In preparazione all’evento, l’intero centro urbano sarà soggetto a importanti modifiche alla viabilità e alla sosta, per garantire sicurezza e fluidità logistica. A partire da venerdì 16 maggio e per tutta la giornata di sabato 17, numerose strade e piazze saranno interessate da divieti di sosta e transito.
Le aree maggiormente coinvolte includono Largo della Libertà, Via IV Novembre, Corso Italia, Via Roma, Viale Europa e numerosi altri snodi centrali, dove le restrizioni si estenderanno in alcune zone dalle 14:00 del 16 maggio fino a tarda sera del giorno successivo. Ulteriori misure interesseranno anche i principali accessi alla città, con attenzione specifica alle vie di arrivo e partenza della carovana.
Per il pubblico, l’amministrazione ha individuato diverse aree parcheggio, alcune accessibili senza limiti d’orario, come il Campo Sportivo Comunale di Castelraimondo e la zona industriale di Camerino. Altre saranno fruibili fino alle 13:30 di sabato, tra cui il Lanciano Forum e località limitrofe come Pioraco e Gagliole. Le coordinate sono state comunicate per agevolare l’afflusso in sicurezza dei visitatori.
Ad arricchire la giornata del 17 maggio sarà l’iniziativa "Castelraimondo in Rosa", con menù a tema nelle attività locali e, a partire dalle 19:00, la "Notte Rosa" in piazza Dante. L’evento, a ingresso libero, vedrà la partecipazione di Much More, il dj set by Nicola Pigini e lo spettacolo itinerante Notti Indie On Tour. Non mancheranno attrazioni e sorprese per coinvolgere cittadini e turisti in un clima di festa collettiva.
La macchina organizzativa è in pieno movimento e l’amministrazione comunale invita tutti i residenti a partecipare con entusiasmo a questo momento di grande visibilità per la città. Castelraimondo si prepara a vivere una giornata di festa, sport e orgoglio cittadino, pronta a salutare in rosa l’arrivo del Giro d’Italia 2025.