Belforte del Chienti

Belforte, Poste Italiane concede al Comune due POS in comodato d'uso gratuito

Belforte, Poste Italiane concede al Comune due POS in comodato d'uso gratuito

Poste Italiane ha concesso in comodato d’uso gratuito all’amministrazione comunale di Belforte del Chienti due POS con commissioni di accettazione gratuita per tutte le carte aziendali. Poste Italiane è impegnata da tempo in un percorso di trasformazione digitale che le ha consentito di raggiungere importanti obiettivi di modernizzazione dell’infrastruttura e dei servizi offerti.  Nel corso degli ultimi anni, l’Azienda ha puntato sulle piattaforme tecnologiche più importanti, come confermato dal recente accordo con Microsoft, per migliorare produttività e collaborazione, oltre a rinnovare la rete dell’ecosistema di servizi offerti a vantaggio del mercato, diventando un esempio virtuoso nel panorama italiano di trasformazione digitale. L’intervento di Belforte del Chienti è parte del programma dei nuovi impegni per i Comuni italiani con meno di 5mila abitanti ricordato dall’Amministratore Delegato, Matteo Del Fante, in occasione della seconda edizione “Sindaci d’Italia” del 28 ottobre scorso a Roma, ed è coerente con la presenza capillare di Poste Italiane sul territorio e con l’attenzione che da sempre l’Azienda riserva alle comunità locali e alle aree meno densamente popolate. La realizzazione di tali impegni è consultabile sul portale web www.posteitaliane.it/piccoli-comuni. "Sposiamo pienamente la politica di supporto di Poste Italiane messa in atto verso le piccole comunità, che si trovano sempre più sovraccaricate di adempimenti burocratici con personale e risorse limitate. La presenza capillare dell’Azienda sui territori anche più svantaggiati, in controtendenza con l’andamento generale, è dimostrazione dell’attaccamento e della dedizione verso tutti i cittadini, senza distinzione. La digitalizzazione e l’adozione di soluzioni innovative messe a disposizione da Poste Italiane permettono ai nostri Piccoli Comuni di offrire servizi competitivi se paragonati a quelli forniti da Comuni più strutturati “– ha dichiarato il sindaco Alessio Vita esprimendo la sua soddisfazione per questa iniziativa che segna una nuova tappa nel dialogo e nel confronto e avvicina ancora di più Poste Italiane al territorio, lungo un percorso fatto di impegni reali, investimenti e opportunità concrete, al servizio della crescita economica e sociale del Paese.    

13/08/2020 12:15
Il Festival Terra d'organi antichi giunge alla 15° edizione: concerto inaugurale a Belforte

Il Festival Terra d'organi antichi giunge alla 15° edizione: concerto inaugurale a Belforte

All’insegna di una tradizione che di anno in anno si impreziosisce, ritorna il Festival Terra d’organi antichi, giunto alla XV edizione e organizzato come di consueto dall’Associazione Organi Arti & Borghi di Camerino, sotto la direzione artistica del Presidente M° Maurizio Maffezzoli. Il Festival si configura come un appuntamento irrinunciabile non solo per i cultori della musica organistica, ma anche per tutti coloro che desiderano conoscere e ammirare l’arte e la storia di alcune tra le più importanti chiese del nostro territorio, che unitamente alla presenza di pregevoli organi antichi, consentono di far apprezzare maggiormente le musiche proposte dal ricco cartellone. Il concerto inaugurale del Festival si terrà infatti il 14 agosto a Belforte del Chienti nella preziosa chiesa di Sant’Eustachio, che ospita sia il noto Polittico di Giovanni Boccati sia un rilevante organo di Domenico Antonio Fedeli del 1747. A esibirsi Francesco Scarcella, fondatore e direttore artistico del Festival Organistico del Salento. A Pievefavera di Caldarola, la chiesa di Santa Maria Assunta, il cui nucleo originario risale al XII secolo, sarà la splendida cornice della seconda tappa del Festival domenica 16 agosto: all’organo di Ferdinando Fedeli del 1819, appena restaurato per la riapertura della chiesa dopo il sisma del 2016, si esibirà Lorenzo Antinori, giovane organista già vincitore di prestigiosi concorsi nazionali d’organo. Evento degno di nota è sicuramente il concerto del 19 agosto che si terrà a Camerino nella basilica di San Venanzio e che si interseca con la 34° edizione del prestigioso Camerino Festival costituendone l’anteprima: le Sonate da Chiesa e il profano (Mozart e il suo tempo) è il titolo del concerto che vede come protagonisti un eccezionale trio di archi, Luca Venturi, Giacomo Scarponi, Ivo Scarponi e Maurizio Maffezzoli all’organo. Le Sonate da Chiesa ci offrono uno straordinario esempio dello stile prevalente nella seconda metà del Settecento in ambito sacro, quando alla austera religiosità del Barocco si sostituisce una freschezza di pensiero tipica della musica cameristica del periodo. La rassegna itinerante proseguirà il 20 agosto a Cerreto di Montegiorgio nella chiesa di San Michele Arcangelo e Santa Dorotea, monumento simbolo dell’importanza storica della Marca Fermana, in cui si esibirà Maurizio Maffezzoli all’organo, accompagnato dalla splendida voce del mezzo soprano Elisabetta Pallucchi che, dedita alla musica antica e al repertorio cameristico ed operistico, vanta numerose esibizioni in Festival nazionali ed internazionali. La chiesa di San Francesco a Serrapetrona ospita il polittico di Lorenzo D'Alessandro (sec. XV) e l'organo storico di Francesco Santilli (organaro di Caldarola), che verrà suonato il 30 agosto da Enrico Zanovello, ideatore e direttore artistico del Festival Concertistico Internazionale “Organi storici del vicentino un patrimonio da ascoltare”, accompagnato da Giulio e Valeria Zanovello ai violini. La chiesa di Santa Caterina a Comunanza, in cui è collocato uno degli organi più preziosi delle Marche, l’organo a due tastiere del XVII secolo (Anonimo XVII sec - fam. Fedeli XVIII sec – O. Cioccolani 1858), sarà la cornice del concerto del 6 settembre a cura dell’affermato organista, compositore e direttore d’orchestra Daniele Ferretti, accompagnato dal tenore Giovanni Vitelli. Il Festival farà quindi tappa a Sefro il 13 settembre, dove nella chiesa di Santa Maria Assunta si esibirà all’organo storico Venanzio Fedeli del 1790, recentemente restaurato, Luca Purchiaroni. Il Festival si concluderà a Montecosaro il 18 settembre nella chiesa di Sant’Agostino con il concerto di Irene de Ruvo, direttore artistico di diverse stagioni musicali della Lombardia (Festival Organistico Internazionale ImagoMagi, Antichi Organi della Provincia di Varese, Villa in Musica). Il Festival è reso possibile grazie alla straordinaria sinergia con i Comuni e le Parrocchie sedi dei concerti, alla preziosa collaborazione delle sedi dell’Archeoclub di Comunanza e Montegiorgio, di TAM (Tutta un’Altra Musica) e al Camerino Festival, la cui edizione 2020 è uno dei simboli di una nuova ripartenza all’insegna della musica e dei luoghi dell’anima. Ingresso libero, con mascherina e posti limitati. Info e prenotazioni: 339-6190544, email: maurizio.maffezzoli@gmail.com    

11/08/2020 17:31
Don Giuseppe Scuppa fa un altro regalo a Belforte: pronta l'inaugurazione della Cappella della Madonna

Don Giuseppe Scuppa fa un altro regalo a Belforte: pronta l'inaugurazione della Cappella della Madonna

Dopo aver riaperto il 23 dicembre 2018 la Chiesa di Sant' Eustacchio, danneggiata seguito del sisma e dopo aver restaurato, il 15 dicembre 2019, il prezioso organo settecentesco del Fedeli. Il giorno di Ferragosto Don Giuseppe Scuppa omaggerà con un altro regalo la comunità di Belforte del Chienti attraverso l'inaugurazione della cappella a dedicata alla Vergine Assunta, a cui tanto sono devoti tutti i belfortesi. Don Giuseppe non ha aspettato contributi dello Stato o della Curia, ma ha messo mano ai propri per compiere un altro importate passo che, venerdì 14 alle ore 21,15, sarà celebrato con un concerto d’organo diretto dal grande maestro Francesco Scarcella e la mattina del giorno dopo si terrà una Santa Messa Solenne che sarà celebrata da S.Em Il Cardinale Edoardo Menichelli alla presenza di varie autorità L’opera di restauro è stata effettuata dalla ditta Nova Arte di Buratti Luigi e C.

11/08/2020 16:54
Regionali, oltre 100 sindaci con Acquaroli. Paoloni: "Da loro bugie, non sono mai stati lasciati soli"

Regionali, oltre 100 sindaci con Acquaroli. Paoloni: "Da loro bugie, non sono mai stati lasciati soli"

"Ascoltare i sindaci del centrodestra a sostegno della candidatura di Acquaroli è stato decisamente utile. Alcuni amministratori del cratere hanno avuto la faccia di dire che non hanno avuto aiuto e sostegno dalla Regione. Tutto si può dire rispetto alla ricostruzione, ingessata e complicata, ma non che la Regione non abbia avuto attenzione al territorio durante l'emergenza: è veramente una strumentalizzazione". A dichiararlo è Roberto Paoloni, ex sindaco di Belforte del Chiente e membro della Segreteria Provinciale del Partito Democratico.  "Ho ascoltato tanti interventi - dice Paoloni - e molti di questi avevano il medesimo ritornello: il presidente Ceriscioli non ci ha telefonato, nel momento del bisogno siamo stati lasciati soli. Voler sostenere che siano state fatte disparità per motivi politici è una cosa veramente imbarazzante. Un'enorme bugia".  "Eviterei certe affermazioni da parte di chi ha sempre bussato alla porta della Regione ed ha sempre ottenuto, per poi parlare male di coloro che un attimo prima aveva ringraziato e salutato - aggiunge l'ex sindaco di Belforte -. Si dimentica anche un anno e mezzo di gestione Lega con il commissario Farabollini che non ha praticamente risolto nulla. Solo ora grazie a Legnini, uomo del PD con molta esperienza, si sta cercando di rimediare un impianto normativo alquanto farraginoso per la gestione della ricostruzione. "Comprendo che dobbiate prendere i voti per cercare poltrone più comode e spaziose, ma abbiate la decenza di dire la verità - conclude Paoloni rivolgendosi agli ex colleghi sindaci -. Noi primi cittadini del centrosinistra dell'area del cratere non siamo mai privilegiati, anzi. Lo dimostra il fatto che molti di noi, sindaci PD, non sono stati riconfermati, per colpe nostre ma anche per essere stati associati alle scelte della regione".   

09/08/2020 12:43
Incidente in superstrada all'altezza del Lago di Caccamo: donna di 51anni a Torrette

Incidente in superstrada all'altezza del Lago di Caccamo: donna di 51anni a Torrette

Incidente in superstrada all'altezza del Lago di Caccamo, in direzione monti. Donna di 51 anni perde il controllo dello scooter: interviene l'eliambulanza. È quanto avvenuto attorno alle ore 10:00 della mattinata odierna. La dinamica è ancora in corso di accertamento. La ricostruzione dei fatti spetterà ai carabinieri, che stanno anche gestendo il traffico per via della momentanea chiusura del tratto di superstrada interessato dal sinistro.  Immediato è stato l'intervento dei sanitari del 118 che, constatati i traumi riportati della 51enne a seguito della caduta, hanno richiesto il supporto dell'eliambulanza. La donna è stato trasferita all'ospedale Torrette di Ancona in codice rosso.  Nessun altro mezzo è stato coinvolto nell'incidente.   

25/07/2020 11:47
Belforte, "Tari dimezzata per le aziende chiuse durante il lockdown": il Sindaco firma la delibera

Belforte, "Tari dimezzata per le aziende chiuse durante il lockdown": il Sindaco firma la delibera

Importante iniziativa assunta del Consiglio Comunale di Belforte del Chienti che nella serata di ieri ha deliberato un atto a favore degli esercizi commerciali del territorio che durante il periodo della pandemia sono stati costretti a tenere abbassate le serrande, a causa delle misure per il conteminelnto e gestione dell'emergenzia epidemiologica. “Nell’ultimo Consiglio Comunale abbiamo affrontato il tema della Tari che secondo le ultime direttive è stata ricalcolata subendo un leggero aumento –  spiega il primo cittadino di Belforte del Chienti Alessio Vita -  . Come Amministrazione Comunale siamo intervenuti sulla questione attuando una delibera che prevede una riduzione della Tari del 45% per tutte le aziende e le attività commerciali che sono rimaste chiuse a causa dell’emergenza Covid – annuncia - in pratica abbiamo quasi dimezzato questa tassa e il contributo totale che metterà a bilancio il Comune sarà pari a 15 mila euro”. Un provvedimento specifico che dà ossigeno a diverse realtà economiche del territorio che hanno e stanno ancora soffrendo gli effetti del lockdown: “Inoltre abbiamo deciso di far slittare il pagamento della seconda rata della Tari al 2021, in quanto la prima dovrà essere pagata ad ottobre – prosegue il Sindaco Vita - queste misure che abbiamo adottato sono il nostro modo di dimostrarci vicini alle realtà economiche di Belforte". Vita ha poi anche reso note le modalità di accesso per usufruire del contributo: “le aziende dovranno compilare un apposito modulo online che stiamo predisponendo e sarà pubblicato nei prossimi giorni – annuncia - . Nel format bisognerà indicare il codice Ateco che dimostrerà l’effettiva chiusura dell’attività poi automaticamente si accederà al contributo per la riduzione della Tari” Un passo fattivo quanto concreto da parte dell’attuale amministrazione verso le aziende: “Credo che sia un provvedimento corretto in quanto gli esercizi commerciali  sono rimasti chiusi e non hanno avuto nemmeno modo di produrre rifiuti – conclude -. Mi sembra il minimo da parte nostra adottare questa misura e tali iniziative non dovrebbero venire solo da noi”.

24/07/2020 11:40
Belforte, nuova palestra all'aperto: gli atleti della Virtus Macerata lasciano tutti a bocca aperta

Belforte, nuova palestra all'aperto: gli atleti della Virtus Macerata lasciano tutti a bocca aperta

Si è svolta ieri, sabato 18 luglio, l’inaugurazione della palestra all’aperto installata presso gli impianti sportivi di Belforte del Chienti. La struttura, realizzata grazie al contributo dell’ASSM nell’ambito dello sport bonus, è composta da diversi attrezzi per esercizi a corpo libero ed è utilizzabile gratuitamente da tutti coloro che vogliono tenersi in forma all’aria aperta. All’inaugurazione, oltre al Sindaco Alessio Vita e all’assessore con delega allo Sport Claudio Cipollari, molti cittadini attratti dal pomeriggio ricco di eventi. Si è svolta infatti l’esibizione degli atleti della Palestra Virtus Macerata, i quali hanno entusiasmato i presenti con una serie di esercizi praticamente impossibili da replicare per i meno allenati. A seguire, due corsi tenuti da istruttori del Paese, Eva e Francesco, che hanno mostrato come utilizzare gli attrezzi per praticare Pilates e Calisthenics.  Il commento dell’Assessore Cipollari: “Questo rappresenta il primo passo di un’opera di valorizzazione dell’intero complesso degli impianti sportivi che realizzeremo strada facendo. Il nostro obiettivo è quello di attrarre gente puntando sull’attività fisica all’area aperta e sul contatto con la natura”. Il pomeriggio è stato allietato dai ragazzi del Circolo Giovanile Uno Nessuno Centomila che hanno preparato panini e ed accompagnato l’evento con buona musica. 

19/07/2020 18:05
Belforte, divieto di utilizzo dell'acqua per scopi alimentari in località Fornaci: le vie interessate

Belforte, divieto di utilizzo dell'acqua per scopi alimentari in località Fornaci: le vie interessate

È stato disposto il divieto dell'utilizzo dell'acqua per usi alimentari (bere e cucinare, oltre al risciacquo delle stoviglie) a Belforte del Chienti, in località Fornaci. Lo sottolinea un'ordinanza comunale firmata dal sindaco Alessio Vita, che giunge dopo le numerose segnalazioni pervenute dai residenti per via dell'intorbidimento dell'acqua in distribuzione.  L'A.S.S.M, gestore del servizio idrico a Belforte del Chienti, attraverso una comunicazione via mail ha evidenziato non conformità dell'acqua distribuita al consumo umano. La stessa A.S.S.M  ha disposto un'autocisterna per rifornire con acqua potabile i cittadini. Il divieto di utilizzo si considera valido sino alla revoca dell'ordinanza ed è valido nelle seguenti località: Via Cannella, Via Paris, Via San Salvatore, Via Santorini, Via Piccioni, Via Rinascita e Via Moricuccia

07/07/2020 20:12
Belforte, un libro per ricordare il giovane Orlando Tiberi:  presentato "L'Angelo" di Orlanda Vissani

Belforte, un libro per ricordare il giovane Orlando Tiberi: presentato "L'Angelo" di Orlanda Vissani

E’ stato presentato domenica 5 luglio nella chiesa di Sant’Eustacchio, a Belforte del Chienti, il libro "LAngelo - Una storia vera" scritto da Orlanda Vissani sulla breve vita del giovane Orlando Tiberi deceduto il 24 marzo 1953. "Era da tempo che desideravo esternare profondi sentimenti derivati dalla vita di questo mio congiunto – ha dichiarato Orlanda – ma non sono mai riuscita a sbloccarmi . Forse un ulteriore suo miracolo ha consentito al mio spirito di liberarsi da questa morsa e iniziare a scrivere i miei ricordi e le testimonianze della sorella Angela e di tanti parenti che gli sono stati vicini e lo hanno conosciuto". Orlando era un ragazzo mite, figlio di famiglia povera che non gli ha consentito di proseguire gli studi e così ha dovuto arrangiarsi a fare il facchino con una ditta di muratori locali. Una serie di concomitanze lo hanno portato ad essere molto devoto a san Gabriele e tenere una vita delineata da evidenti segni di fede che lo facevano apparire destinato a futura gloria. La morte arriva a seguito di un incidente e - in extremis - nell’annunciare alla mamma di andare a miglior vita si raccomanda di non mandare la sorella Angela a servizio dei ricchi e alla stessa di accudire la mamma e il papa’. Il libro, intitolato "L'angelo" e composto da semplici ed umili memorie, è dedicato a tutta quella popolazione del Paese che il giorno del funerale ha voluto partecipare a accompagnare il feretro e ieri, di nuovo, ha affollato la chiesa per questo simbolico evento. Dopo il saluto del Sindaco di Belforte, è toccato a Giampiero Feliciotti presentare lo scritto ed il significato che Orlanda ha voluto con esso imprimere ai tanti giovani di oggi che sono sempre più disorientati e preda di un consumismo smisurato che ha orma cancellato ogni ombra di quei valori che la povertà aveva inciso nell’animo di ognuno. Grande la partecipazione e grande l’emozione di Orlanda e di Angela, sorella dell’angelo Orlando ma altrettanto grande il gesto di solidarietà voluto dalla stessa destinando ogni ricavato in beneficenza per il Salesi.

06/07/2020 14:30
Belforte, al via i lavori della palestra all'aperto

Belforte, al via i lavori della palestra all'aperto

Sono iniziati i lavori della palestra all’aperto a Belforte del Chienti. L’ assessore allo sport del comune ,Claudio Cipollari, assiste  alla istallazione dei nuovi attrezzi della palestra all’aperto nella zona degli impianti sportivi. Grazie alla donazione dell’ASSM con lo sport bonus, presto si potrà godere di uno spazio fitness ben organizzato in un’area già oggetto di molte attività sportive.

29/06/2020 13:31
Marche, i giovani del centrodestra attaccano Mangialardi: "Usa l'Anci per visibilità personale"

Marche, i giovani del centrodestra attaccano Mangialardi: "Usa l'Anci per visibilità personale"

"Il Partito Democratico della Regione Marche, in modo scorretto, sta “occupando” ogni ruolo strategico dell’Anci Marche, facendo perdere quel riferimento solido che l’Associazione negli anni è stata per centinaia di amministratori comunali. Tale situazione, ormai insostenibile con l’avvicinarsi delle elezioni regionali, oltre a creare non pochi imbarazzi, rischia di creare una spaccatura insanabile tra gli amministratori stessi". Così, in una lettera aperta indirizzata al presidente dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani (Anci) Antonio Decaro (sindaco di Bari), intervengono i giovani amministratori di centrodestra della Regione Marche. Tra i firmatari anche l'assessore di Tolentino Francesco Colosi e il consigliere comunale di Belforte del Chienti Simone Ambrosi.  "La Regione Marche è l’unica, confrontando il quadro nazionale, ad avere un unico partito nei ruoli di rappresentanza dell’Associazione - si legge nella lettera -: Maurizio Mangialardi Presidente Anci Marche, Partito Democratico; Francesco Ameli Coordinatore Anci Giovani Marche, Partito Democratico; Susanna Dini Coordinatrice Consigli Comunale Marche, Partito Democratico; Augusto Curti Coordinatore Anci Marche Piccoli Comuni, Partito Democratico. Sono 4 mesi che, il Candidato del Partito Democratico alla Presidenza della Regione Marche, Maurizio Mangialardi, utilizza in modo inappropriato e strumentale la carica di Presidente Anci Marche al fine di un ritorno d’immagine personale in vista delle prossime elezioni". "Vale la pena sottolineare che la carica presidenziale è in modalità prorogatio e quindi già scaduta. Pertanto, confidiamo in Lei, in qualità di Presidente dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani - scrivono gli amministratori marchigiani di centro-destra rivolti a Decaro - per riequilibrare la situazione nella Regione Marche. L’Anci è patrimonio di tutti e i ruoli di vertice non debbono essere utilizzati per un mero scopo di visibilità e crescita politica personale, bensì per un reale e concreto supporto agli enti locali che, soprattutto in questi mesi, sono stati travolti da una crisi economica e sociale senza precedenti. In attesa del Suo autorevole intervento, volto a azzerare gli equilibri all’interno di Anci Marche in virtù della reale consistenza politica sul territorio, tutte le forze politiche del centrodestra marchigiano non prenderanno parte alle iniziative dell’Associazione". Ecco, nel dettaglio, tutti i firmatari della lettera:  Valerio Pignotti - Consigliere Comunale di San Benedetto del Tronto Vicecoordinatore Anci Giovani Marche Giuseppe Galasso - Consigliere Comunale di Pedaso Vicecoordinatore Anci Giovani Marche Alessio Pagliacci - Consigliere Comunale di Ascoli Piceno Angelo Eliantonio – Consigliere Comunale di Ancona Michele Readelli – Consigliere Comunale di Pesaro Francesco Colosi – Assessore di Tolentino Monica Biagioli - Consigliere Comunale di Staffolo Dario Martinelli – Consigliere Comunale di Sant’Angelo in Vado Emidio Premici - Consigliere Comunale di Ascoli Piceno Andrea Putzu - Consigliere Comunale di Porto Sant’Elpidio Alessio Rosa - Consigliere Comunale di Ascoli Piceno Marco Ausili - Consigliere Comunale di Ancona Alberto Antognozzi – Consigliere Comunale di Montedinove Simone Ambrosi – Consigliere Comunale di Belforte del Chienti

24/06/2020 15:45
Regionali, L'ex sindaco di Belforte Paoloni da voce all'entroterra: "il PD ponga l'attenzione sulle aree interne"

Regionali, L'ex sindaco di Belforte Paoloni da voce all'entroterra: "il PD ponga l'attenzione sulle aree interne"

"A breve il PD chiamerà i suoi iscritti a prendere una decisione a proposito delle candidature per le Elezioni Regionali che devono essere le più rappresentative e autorevoli per i territori - esordisce in una nota l'ex sindaco e attuale capogruppo di minoranza Roberto Paoloni di Belforte del Chienti -. Ovviamente spesso facciamo le cose al contrario e cioè prima scegliamo le persone e poi, in seguito, l'aspetto politico, la composizione del programma e dei futuri intenti. Un modello al quale purtroppo siamo abituati ma che pur nei suoi limiti ci deve consentire comunque di compiere scelte importanti e di valore - e poi aggiunge - .Altrettanto ovviamente in questa particolare situazione l’entroterra dovrà avere un ruolo particolare. Non basta una semplice rappresentanza ma occorre un nuovo protagonismo per portare le aree interne al centro delle scelte politiche di questa Regione. L’entroterra ha bisogno più che mai, in questo momento, di tutto ciò che occorre per uscire da un’impasse in cui le varie vicende, prima fra tutte il terremoto, lo hanno portato. Situazioni limite, complesse, che forse stanno pian piano (ma sempre con notevole ritardo), vedendo la luce dopo anni di sacrifici, speranze e delusioni". "Come comunità politica dell’entroterra, se dovessimo basarci esclusivamente sul numero degli abitanti, saremmo disegnati come fragili, condannati all’estinzione - spiega Paoloni - Eppure, dopo anni di marginalità e frammentazione sul piano politico e territoriale, abbiamo il dovere di trovare una sintesi che vada oltre i nomi e conduca a una linea capace di togliere le aree interne da questa depressione. Le vicende del terremoto, la fragilità sul piano dei servizi e dell’economica e l'accentuarsi di ulteriori problematiche con il Covid, ci portano a una profonda riflessione di maturità politica - e precisa - Non si tratta, la mia, di un’autocandidatura ma vuole rappresentare la voglia di metterci tutti a disposizione. Dobbiamo seriamente riflettere e ragionare sul futuro e sulle scelte da adottare. Scelte, ripeto, che non riguardano le singole persone ma chi possa avere la forza ed essere utile a rappresentare la voce di luoghi feriti, non dimenticati (non sarebbe corretto dirlo) ma che decisamente hanno perso fiducia nelle istituzioni e che comunque hanno dimostrato la volontà di voler ripartire." "Ognuno di noi ha il dovere di dare un contributo. Il nostro compito è di ascoltare questi luoghi, uscendo da logiche dei grandi numeri e di correnti, oggi non più comprese dai nostri stanchi elettori - chiosa Paoloni - Abbiamo bisogno di dare voce a chi voce non ha da tempo. Siamo stati, per colpa nostra (me per primo), troppo subalterni a scelte che ci vedevano rincorrere una destra che nel territorio si è fortemente insediata - ed infine conclude il suo intervento dichiarando - Dobbiamo maturare richieste concrete, senza personalismi ma con personalità e mi si permetta anche una sana arroganza nel difendere luoghi, diritti e cittadini".

22/06/2020 18:27
Tragedia a Belforte del Chienti, E.R. stroncato da un malore a soli 51 anni: inutili i soccorsi

Tragedia a Belforte del Chienti, E.R. stroncato da un malore a soli 51 anni: inutili i soccorsi

E.R. di 51 anni è stato trovato morto nel retro della sua abitazione situata nelle campagne di Belforte del Chienti intorno alle 18:30 di oggi. A fare la tragica scoperta e a dare l'allarme sono stati gli stessi familiari che avendo perso le tracce dell'uomo da qualche ora, si sono preoccupati e sono andati a cercarlo. Sul posto, sono arrivati i carabinieri e gli operatori sanitari del 118 che però non hanno potuto far altro che constatare l'avvenuto decesso. (Servizio in aggiornamento)

21/06/2020 19:32
Viabilità, arrivano 510.000 euro dal Ministero: la Provincia approva subito due nuovi progetti

Viabilità, arrivano 510.000 euro dal Ministero: la Provincia approva subito due nuovi progetti

Arrivano nuove risorse dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la Provincia di Macerata approva subito due nuovi progetti definitivi esecutivi. Il MIT, infatti, circa due mesi fa, aveva fatto sapere che, oltre ai finanziamenti programmati per il triennio 2019-2021, quest’anno ci sarebbero stati 510 mila euro in più e l’Amministrazione provinciale ha provveduto subito a preparare i progetti. I lavori riguardano l’asfaltatura, in più punti, di due provinciali: la 91 “Pian di Pieca - Monastero - Fiastra” e la 180 “Tolentino - Camerino”, nel tratto tra Belforte del Chienti e la Sfercia. Sulla “Pian di Pieca - Monastero - Fiastra” è previsto un intervento di risanamento della pavimentazione per un importo di 250 mila euro. Questa è una strada rilevante per il comprensorio montano perché collega numerosi Comuni, mete di destinazione turistica sia estiva che invernale, come Fiastra, Bolognola, Sarnano, San Ginesio, e con bellezze naturalistiche di assoluto pregio. Negli ultimi anni la strada è stata interessata da corposi investimenti per la messa in sicurezza, dato che con i sismi del 2016 è stata chiusa e sono stati necessari, per la riapertura, ben quattro interventi, progettati e diretti dall’Anas per conto del Soggetto Attuatore, la Protezione Civile. Anche nel tratto Belforte del Chienti - Sfercia viene rifatta l’asfaltatura, oltre all’operazione di pulizia di fossi e banchine, per un importo dei lavori di 260 mila euro. Questa arteria, di fatto l’unica alternativa alla superstrada, è conosciuta come la vecchia statale 77 e collega numerosi frazioni e centri abitati. La strada, passata alla Provincia dopo la realizzazione della superstrada, è importante per il traffico locale ed è transitata anche dai camion per via della presenza delle cave. Avendo una buona ampiezza e un traffico veicolare comunque ridotto è una zona utilizzata dai ciclisti e rientra nel disegno di una ciclovia. “Appena abbiamo saputo che il Ministero ci avrebbe destinato delle risorse in più per l’anno in corso - afferma il presidente Antonio Pettinari - abbiamo preparato i progetti che, altrimenti sarebbero rientrati nella nuova programmazione dei lavori per il 2021. Chiarita la destinazione e l’importo del finanziamento, ne abbiamo discusso nel Consiglio provinciale, dove è stata approvata la spesa. Arrivata la comunicazione ufficiale dal MIT, abbiamo approvato immediatamente i progetti esecutivi e avviato le procedure di appalto”.

20/06/2020 18:55
"Emergenza & Emergenze": il terremoto al centro dell'ottava puntata di "Giù la maschera"

"Emergenza & Emergenze": il terremoto al centro dell'ottava puntata di "Giù la maschera"

Venerdì 12 giugno, a partire dalle ore 21:15, in diretta web sul profilo Facebook e sul sito di Picchio News, Morena Oro e Maurizio Lombardi condurranno l'ottava puntata della trasmissione "Giù la maschera", dal titolo "Emergenza & Emergenze".   Al centro del dibattito ci saranno gli effetti che il Covid-19 ha provocato sulle popolazioni terremotate, già fortemente provate da una ricostruzione che procede a rilento.  Saremo collegati in diretta con:  GIULIANO CIABOCCO Sindaco di San Ginesio  ROSA PIERMATTEI  Sindaco di San Severino Marche  GIAMPIERO FELICIOTTI  Presidente Unione Montana Monti Azzurri  Sarà possibile per tutti gli spettatori intervenire in diretta con domande, riflessioni e suggerimenti che saranno poi discussi dagli ospiti nel corso della trasmissione. 

12/06/2020 12:10
Al lago di Caccamo ripartono le attività dell'associazione “Monti Azzurri canoa kayak”

Al lago di Caccamo ripartono le attività dell'associazione “Monti Azzurri canoa kayak”

Fra le attività che in questa fase possono ripartire c'è anche il canottaggio. E sulle acque del lago di Caccamo l'attività riparte alla grande grazie alla ricostituita associazione “Monti Azzurri canoa kayak”. Il sodalizio è ora presieduto da Cristiano Leccesi di San Severino, con Daniele Bracalente di Serrapetrona nelle vesti di vicepresidente, e ha in animo di rilanciare il bacino artificiale come punto di riferimento regionale per gli appassionati di queste discipline sportive. Un progetto sostenuto dall'Unione montana dei Monti Azzurri e dai cinque Comuni dell'hinterland: Serrapetrona, Caldarola, Belforte del Chienti, Camporotondo e Cessapalombo. Il Circolo, che in passato contava una sessantina di soci, punta dunque a un rilancio e, una volta passata l'emergenza sanitaria, all'organizzazione di manifestazioni di un certo livello. Intanto, si guarda con ottimismo al presente: “Avremmo dovuto riprendere l'attività dallo scorso 5 aprile – dice il neopresidente Cristiano Leccesi – ma il lockdown ha impedito la ripartenza. Adesso, però, è possibile farlo per sport individuali come il nostro e quindi abbiamo deciso di riaprire il nostro Centro da mercoledì 27 maggio. Saranno riavviati anche i corsi per principianti e per chi vuole crescere nella pratica di questa disciplina. Si terranno ogni mercoledì e sabato dalle 15 alle 19. 

25/05/2020 13:10
Tolentino, cucciolo di dobermann maltrattato dal padrone: scatta la denuncia

Tolentino, cucciolo di dobermann maltrattato dal padrone: scatta la denuncia

Nei giorni scorsi è stata portata a termine dalla Polizia Locale di Tolentino un'indagine che ha portato alla luce alcuni maltrattamenti a danno di un cucciolo di dobermann. Il cucciolo, che sembrerebbe essere stato oggetto anche in un recente passato di episodi violenti, viveva a Belfote del Chienti ed era ancora nella custodia del proprio padrone. La notizia del perpetrarsi del malessere del cucciolo e di un suo recente ricovero in una clinica veterinaria è però giunta a conoscenza di un agente della Polizia Locale tolentinate fuori servizio, che ha voluto vederci chiaro. "Una notte passata tra la vita e la morte, il cane è forte, speriamo che ce la faccia, stiamo facendo il possibile" - riferivano agli agenti i medici veterinari durante il primo sopralluogo della Polizia Locale. Da quel momento è partita una serie di accertamenti speditivi volti ad accertare i fatti. Il ricovero del cane nel territorio tolentinate ha permesso ai caschi bianchi locali di porre immediatamente il piccolo dobermann sotto sequestro e di toglierlo, una volta per tutte, dalla disponibilità del proprio padrone. L'uomo, residente a Belforte del Chienti, è stato deferito all'autorità giudiziaria per maltrattamento di animale ed il sequestro del cucciolo è stato convalidato dalla Procura della Repubblica di Macerata. "Siamo felici dell'esito di questa operazione - commenta il comandanre Rocchetti -, ora il cucciolo è stato dato in custodia ad un veterinario del posto, che lo terrà presso la sua abitazione. Abbiamo avuto modo di andarlo a trovare, sta bene, è vivace e sereno. Finalmente ha trovato un posto sicuro, un nuovo padrone ed anche un nuovo nome, sperando che tutto ciò lo aiuti a dimenticare il suo passato e la crudeltà del suo primo padrone. Intanto nella prima giornata di riapertura, abbiamo effettuato alcuni controlli negli esercizi commerciali che hanno riaperto. Tavoli con distanziamento regolare, dotazioni di sicurezza e sanitarie regolari. Non è stata rilevata nessuna violazione alle disposizioni." "Una brillante operazione della nostra Polizia Locale a difesa degli animali – ha detto l’Assessore Giovanni Gabrielli -. Purtroppo in questi giorni di lockdown abbiamo registrato vari abbandoni. Un atto deplorevole verso i nostri amici a quattro zampe e quindi vogliamo fare un appello affinchè tutti i cittadini assicurino il benessere dei loro animali che si sono trovati, proprio come noi, a dover convivere con tutti i lati negativi della pandemia".  

18/05/2020 13:30
Belforte, l'ex sindaco Paoloni multato per il 25 Aprile: "nessuno ha pensato a commemoralo, lo rifarei"

Belforte, l'ex sindaco Paoloni multato per il 25 Aprile: "nessuno ha pensato a commemoralo, lo rifarei"

“E' questo è il fiore del partigiano, morto per la libertà”. È però un fiore della discordia a Belforte del Chienti  dove un consigliere comunale di minoranza è stato multato dalla Polizia Locale per essere uscito di casa, lo scorso 25 Aprile, per commemorare la Liberazione presso il Monumento ai Caduti del posto (leggi qui). La multa, con tanto di accertamento attraverso le telecamere di videosorveglianza, non si è fatta attendere ed è stata notificata il 5 maggio: 533 euro per essersi spostato “senza una giusta motivazione”, si legge sul verbale. Lui è Roberto Paoloni, sindaco uscente di Belforte e ora capogruppo di opposizione in consiglio comunale. “L’amministrazione comunale non aveva previsto alcuna commemorazione del 25 Aprile e neppure depositato alcun fiore o corona ed è per sopperire a questa grave, chiamiamola, dimenticanza che sono uscito di casa. Da solo, in sicurezza, con guanti e mascherina, ho percorso in auto il tragitto e poi, dopo un breve raccoglimento, sono tornato subito a casa. Un gesto con il quale ho colmato il sordo vuoto istituzionale che si era creato nel giorno in cui celebriamo la Liberazione dell’Italia dal nazifascismo, i valori di uguaglianza e libertà che sono le radici del nostro Paese. Se non è una “giusta motivazione” questa. Per altro non mi sono nemmeno nascosto, avendo dichiarato la cosa sul mio profilo Facebook e l’accertamento che ne è seguito si è basato proprio su quello”. Paoloni, che anche nell’ autocertificazione aveva scritto di essere uscito per “situazione di necessità” e dichiarato di uscire “in qualità di consigliere comunale” per recarsi al monumento ai caduti, ora annuncia la contromossa. “Attraverso il mio legale – spiega – farò inizialmente richiesta di audizione al Prefetto di Macerata. Gli spiegherò le mie ragioni perché sono convinto che esistano dei valori che non possono essere anteposti. Né per calcolo, né per opportunità. A Belforte ho sanato una grave mancanza. Lo rifarei? Certo. Celebrare un momento fondante della nostra Nazione lo ritengo un motivo più che valido. Un dovere civico”.

07/05/2020 20:09
Belforte, il Pd provinciale sulle polemiche del 25 aprile: "Becero tentativo di zittire la minoranza"

Belforte, il Pd provinciale sulle polemiche del 25 aprile: "Becero tentativo di zittire la minoranza"

"Il tentativo del Sindaco di Belforte del Chienti di paragonare le polemiche innescate a seguito del grave episodio avvenuto a Potenza Picena con quanto avvenuto a Belforte del Chienti appare del tutto inopportuno ed al limite del grottesco". Questa la dura presa di posizione espressa dalla segreteria provinciale del Partito Democratico, a seguito delle polemiche generate dalla segnalazione fatta dal consigliere di minoranza Roberto Paoloni (leggi qui) riguardo la mancata commemorazione del 25 aprile, presso il monumento dei caduti, da parte del sindaco Alessio Vita.  "La deposizione di un ricordo da parte del consigliere dovrebbe rappresentare un vanto per il comune di Belforte del Chienti - sottolinea la segreteria provinciale del Pd - e certamente le minacce pubbliche di una denuncia per aver “osato” portare in totale solitudine e sicurezza, un ricordo per il 25 aprile, appare un becero tentativo di zittire la minoranza che certamente non fa onore a questa amministrazione". "Al sindaco di Belforte è bene ricordare - si legge nella nota del Pd provinciale - che non è rilevante dove si pone la collana d’alloro o come la si pone, piuttosto è importante mantenere saldo il significato del 25 aprile e soprattutto mantenere viva la memoria. Per questo è fondamentale che ogni istituzione, di qualsiasi colore o convinzione politica, celebri questa giornata, che non è la festa di una sola parte della popolazione ma accomuna tutti gli italiani sotto il tricolore e da cui si ergono le fondamenta della Repubblica Parlamentare, nata dopo la cacciata del regime nazi-fascista che per più di un ventennio oppresse la nazione". "Peraltro se il Presidente della Repubblica Mattarella commemora il 25 Aprile recandosi al Vittoriano Altare della Patria, che come noto non è un monumento alla resistenza ma un luogo dedicato ai caduti di tutte le guerre - proseguono dal Pd -, si ritiene che lo possa fare anche un semplice consigliere di minoranza di un piccolo comune maceratese".  Il paragone con quanto avvenuto a Potenza Picena, secondo la segreteria provinciale del partito, non ha ragion d'essere: "Il sindaco Tartabini ha stravolto il significato del 25 aprile attraverso un pericoloso tentativo di revisionismo della storia moderna. La festa del 25 aprile rappresenta la celebrazione per la liberazione dell’Italia dal regime nazi-fascista e non una generica commemorazione dei morti caduti in guerra o per una pandemia. A Belforte del Chienti le polemiche sono invece nate a seguito di una (giusta) commemorazione della festa da parte di un consigliere di minoranza. Voler porre sullo stesso piano le due vicende è solo un modo pretestuoso per alimentare ulteriori polemiche che davvero non servono". "Si apprezzano tuttavia le parole circa la volontà dell’Amministrazione Comunale di partecipare, quando sarà possibile, alla “Marcia della Memoria”, organizzata dall’ANPI. Si auspica che partendo da queste condivisibili dichiarazioni si possano evitare altre azioni volte ad alimentare ulteriori quanto inutili polemiche" conclude nella nota la segreteria provinciale del Pd.

03/05/2020 11:05
Belforte, Paoloni: "Per il 25 aprile nessun fiore al monumento ai caduti"

Belforte, Paoloni: "Per il 25 aprile nessun fiore al monumento ai caduti"

"Ho voluto recarmi a porgere un breve, personale, saluto davanti al monumento ai caduti di via San Lucia a Belforte in ricordo del 25 Aprile, Festa della Liberazione dal nazifascismo. In gran velocità, con mascherina e guanti, come da disposizioni. Ma lì una brutta sorpresa: il monumento spoglio, non un fiore, nessuna corona d'alloro come si conviene". È quanto segnalato, tramite un post apparso sulla propria bacheca Facebook, dall'ex sindaco e attuale capogruppo di minoranza del comune di Belforte del Chienti, Roberto Paoloni.  "Comprendo il momento di emergenza causato dal virus - scrive Paoloni -. Tuttavia i social testimoniano altre scelte, altre sensibilità: comuni, anche vicini a Belforte, hanno dato, anche se in forma ristretta, la giusta rilevanza a questa importante giornata per il popolo italiano. Potrei pensare ad una banale, ingiustificabile, dimenticanza, ma poi rifletto e penso che forse i valori della resistenza e dell'antifascismo non sono parte fondante di questa maggioranza che dimentica il 25 Aprile nel suo primo anno di mandato".

26/04/2020 11:45
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