Non solo controlli in piazze e locali per verificare il rispetto delle norme anti-covid ma anche servizi mirati al monitoraggio della circolazione stradale.
E' quanto svolto nella giornata di ieri dai militari della Compagnia dei Carabinieri di Tolentino congiuntamente al personale della Polizia Locale lungo la strada che da Tolentino conduce e Belforte del Chienti.
La serrata attività di controllo ha permesso di rintracciare un ragazzo di circa 30 anni di origine balcanica e un signore di oltre 50 anni, sorpresi alla guida dei propri veicoli, con un tasso alcolemico ben oltre il limite penale di 1.50 g/l.
Per entrambi è scattato l’immediato ritiro della patente ed il deferimento all’Autorità Giudiziaria per la violazione dell’art. 186 comma 2 del Codice della Strada.
“La scelta di non riaprire gli impianti di risalita con un avviso di sole 12 ore è qualcosa di assurdo, irrispettoso e incomprensibile. Pensare che il problema dei contagi siano gli sciatori significa non conoscere la realtà delle piste o aver visto un impianto di risalita nella propria vita”. Così l’ex sindaco di Belforte del Chienti, Roberto Paoloni, interviene in merito alla decisione del Governo di prorogare nuovamente la chiusura degli impianti sciistici, di fatto compromettendo l’intera stagione.
“I gestori degli impianti hanno investito e lavorato in questi giorni per la riapertura e ora con un preavviso ridicolo gli viene detto che non possono aprire”, continua Paoloni.
“Una vergogna, è palese che chi decide non conosce la vita normale e non sa cosa significa avere una attività economica. Stavolta sono fortemente contrario per la scelta fatta dal governo e credo che si sia commesso un errore. Stiamo parlando di uno sport individuale che si pratica con guanti, occhiali, casco e sottocasco, nel quale il distanziamento è naturalmente garantito dalla lunghezza degli sci. Esprimo la mia vicinanza ai gestori degli impianti delle Marche e del resto d'Italia”.
La legge numero 211 del 20 luglio 2000 ha riconosciuto il 27 gennaio giorno della memoria in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani internati nei campi nazisti.
Le storie di 16 cittadini della provincia di Macerata deportati e internati avranno voce nel “Giorno della Memoria”, la cui ricorrenza verrà celebrata nei comuni di rispettiva residenza nel rispetto della normativa anticovid con la consegna delle medaglie d'onore concesse dal Presidente della Repubblica su proposta della presidenza del Consiglio dei Ministri.
Quindici medaglie saranno consegnate dal Prefetto Ferdani, unitamente ai Sindaci di rispettiva residenza agli eredi degli insigniti mentre una sarà consegnata al signor Bruno Baldassarri, classe 1920 sopravvissuto ai lager, ancora in vita e residente a Tolentino.
"La cerimonia costituirà un giorno fondamentale per rammentare come l'Olocausto e le tragedie che ne sono derivate non si esauriscono nel tempo, ma costituiscono tragici eventi che sono parte della storia e dell'essenza stessa dell'umanità. È fondamentale quindi un impegno che si rivolga a ciascuno di noi per mantenere la memoria di coloro che hanno superato la soglia dell'orrore e per operare invece a favore dell'armonia tra gli uomini" ha ricordato il Prefetto Ferdani.
Di seguito si riportano i nomi delle persone insignite:
COMUNE
MEDAGLIE
MACERATA
MARCHEGIANI Pacifico
VECCHI Sante
POTENZA PICENA
CENTO Idolo
NATALI Gino
CIVITANOVA MARCHE
CAMELI Concetto
CICCARELLI Ulderico
MASSI Celestino
CORRIDONIA
SALVATELLI Mariano
TOLENTINO
BALDASSARRI Bruno
CANZONETTA Antonio
SCARPACCI Ezio
ZANETTI Mario
BELFORTE DEL CHIENTI
MEO Vincenzo
CAMERINO
MARAVIGLIA Corrado
CINGOLI
TOBALDI Pietro
MONTECASSIANO
PORFIRI Giuseppe
Vincenzo Meo insignito della medaglia d'Onore, riservata ai cittadini italiani, militari e civili che sono stati deportati nei lager nazisti.
Lo ha reso noto, il Prefetto di Macerata, Flavio Ferdani, in una lettera inviata al sindaco di Belforte del Chienti Alessio Vita.
A ritirare l'onorificenza sarà la figlia del cittadino belfortese, Maria Rosa Meo .
La cerimonia avrà luogo il 27 gennaio prossimo, in occasione della giornata della Memoria, presso la sede del Comune.
Si sono svolti sabato 16 e domenica 17 gennaio a Castelferretti, in provincia di Ancona, i Campionati Regionali di Tiro con l’arco, organizzati dalla Compagnia Arcieri “Il Falco”. Quest’anno le varie divisioni sono state divise a causa delle disposizioni federali riguardanti il covid-19, il turno del sabato è stato disputato dagli archi nudi, mentre la domenica è stata la volta degli olimpici.
Ottimi i risultati per gli arcieri della A.S.D. Medio Chienti che hanno ottenuto 7 titoli regionali, 6 secondi posti, 3 terzi posti.
Negli archi nudi gli atleti che si sono distinti sono stati: Feliziani Marco 2° posto senior, Re Gionata 3° posto senior e 2° assoluto, Bianchini Antonio 2° posto master e 3° assoluto, Valeri Simona 2° posto master, Carassai Alessandro 2° posto junior, Feliziani Giacomo 1° posto ragazzi.
Buoni piazzamenti anche per Corradetti Stefano (4° posto master), Marsili Orlando (7° posto master) e Diomedi Antonello (9° posto master)
Nella divisione olimpica hanno spiccato: Seri Marco 1° posto senior, 1° posto assoluto e 1° posto squadra senior, Dignani Luca 2° posto senior, 3° posto assoluto e 1° posto squadra senior, Verga Francesco e 1° posto squadra senior, Dignani Angelo 1° posto master, Biondi Michele 1°posto Allievi, Biondi Matteo 2° posto Allievi, Buoni piazzamenti anche per Biondi Fulvio (4° posto master), Mosciatti Alberto (11° posto master), Balili Diego Firdus e Maraviglia Sofia.
“Per le Marche sono in arrivo quasi 9 milioni di euro a seguito dell’approvazione da parte del Dipartimento nazionale della Protezione Civile del programma degli interventi del settimo stralcio di ripristino e messa in sicurezza della viabilità delle infrastrutture stradali interessate dagli eventi sismici. In queste ore, infatti il finanziamento si è perfezionato . Si completeranno in questo modo una serie di interventi sulle strade provinciali e comunali ritenuti molto importanti dalle amministrazioni locali perché strettamente legate alla ripresa economica e sociale del territorio”. Così l’assessore regionale alla Ricostruzione Guido Castelli commenta soddisfatto la notizia dell’arrivo dei fondi molto importanti per la nostra comunità colpita duramente dal sisma.
In particolare alla provincia di Ascoli Piceno vanno oltre 4,5 mln di euro per 5 interventi (SPAP0236 - SP “Trisungo-Tufo”- SPAP9601 - SP “Valmenocchia Ovest”- SPAP 9701 - SP “Del Monte’- SPAP2406 - SP “Ascensione”- SPAP2303 - SP “Folignano) e alla Provincia di Macerata circa 500mila euro per un intervento (SPMC12001 - SP “Belforte-Caldarola).
Per quanto riguarda, invece, gli interventi da realizzare nei singoli Comuni:
Ascoli Piceno 473mila euro per la SCAP21801 - SC “Tronzano”
Montefortino oltre 500mila euro per la SCFM3701 -SC “Valle”;
Tolentino più di 800mila euro per la SCMC26301 - SC “Portanova”;
Acquasanta Terme 680mila euro per la SCAP24701 - “San Gregorio- Rocca Monte Calvo”;
Roccafluvione 517mila euro per laSCAP21201 - SC “Gaico-Agelli”;
Montalto Marche 621mila euro per la SCAP24401 - SC “Cimirano”.
"Registriamo un caso di positività di un alunno della 5° elementare e la conseguente quarantena per tutta la classe". A darne comunicazione è il primo cittadino di Belforte del Chienti Alessio Vita che nella mattinata di oggi ha anche fatto il punto sulla situazione Covid : "I positivi totali nel nostro Comune sono 4 mentre i soggetti in quarantena 10".
"L'esito dei tamponi effettuati nella giornata di ieri al personale scolastico delle Scuole di Belforte del Chienti è negativo per tutti i soggetti - ha inoltre dichiarato il Sindaco Ringraziamo tutto il personale docente e non per aver aderito in massa all'iniziativa. Allo stesso modo, comunichiamo che i tamponi effettuati ai ragazzi che rientravano a scuola dopo la quarantena hanno dato esito negativo. Ringraziamo chi, volontariamente e con grande senso di responsabilità, si è sottoposto a questo controllo".
Tutti gli alunni della scuola secondaria di Belforte del Chienti avranno la possibilità di effettuare un tampone rapido prima del ritorno in classe dopo il periodo di quarantena.
A renderlo noto è stata l'Amministrazione Comunale che, di concerto con l'ASUR, ha così spiegato l'iniziativa: "Tale servizio sarà erogato nella mattinata di venerdì 4 dicembre dalle ore 6.45 alle ore 7.45 presso i locali della casa ecologica e il risultato sarà disponibile entro le ore 8.20 - e aggiunge- Si precisa che, qualora il risultato dovesse tardare ad arrivare, d’accordo con la Dirigente Scolastica Dott.ssa Scagnetti, il ritardo nell’ingresso a scuola sarà giustificato mostrando il talloncino dell’avvenuto test".
"Il costo del tampone sarà a carico del Comune - annuncia il Sindaco Alessio Vita - Si prega gli interessati di prenotare il servizio mandando una mail a info@comune.belfortedelchienti.mc.it cosicché possano essere programmate al meglio le attività di test. Tale servizio è stato già esteso a tutto il personale scolastico. Dalla prossima settimana la possibilità di effettuare i test verrà offerta anche a tutte le altri classi delle scuole". Conclude la nota
"Siamo soddisfatti che la maggioranza abbia accolto la nostra richiesta di fare i tamponi alla cittadinanza e magari cominciare dai ragazzi delle scuole medie ancora in quarantena, ma ci dispiace che non abbia ben compreso le nostre richieste fatte durante l'ultimo consiglio comunale del 26 Novembre - il gruppo consiliare di minoranza "Bleforte Insieme" è intervenuto in merito alla loro porposta, accolta dal Sindaco Vita, che prevedeva dei tamponi per tutta popolazione in modo da effettuare uno screening della situazione Covid-19 nel comune di Belforte del Chienti.
Un'iniziativa il cui costo andrà a gravare sui cittadini che decideranno di sottoporvisi: "Non comprendiamo pertanto la scelta di far pagare il costo del servizio per i tamponi ai cittadini belfortesi poiché il sindaco ha affermato a voce nell'ultimo consiglio, ribadendolo per iscritto nella delibera n.49, di avere a disposizione la somma di 85.000 euro e altre importanti somme erogate dal Governo centrale da destinatare alle spese per l'emergenza covid - sottolineano - Il servizio tamponi poteva essere messo a disposizione della cittadinanza gratuitamente: il Comune avrebbe sostenuto una spesa, già finanziata, non molto superiore ai 40.000 euro se tutti i 1900 abitanti si fossero presentati volontariamente. Abbiamo come minoranza anche chiesto di utilizzare quei fondi per la distribuzione delle mascherine alle famiglie. La risposta sconvolgente ad ogni richiesta è stata che non essendosi mai trovati in una situazione del genere non sanno come impegnare quelle risorse ministeriali".
"Inoltre ci chiediamo se un affidamento diretto di questa tipologia di servizio per lo svolgimento dei tamponi possa essere concesso senza una minima indagine di mercato - osservano i componenti del gruppo di minoranza - Pur comprendendo le difficoltà di ASUR 3 che non riuscirebbe probabilmente ad ottemperare la richiesta se in alternativa si decide di utilizzare un soggetto privato va fatto nel modo migliore, inoltre la possibilità di fare il tampone una sola mattina alla settimana di giovedì, a nostro avviso, non permette certamente di effettuare un reale screening della popolazione in tempi brevi".
"In un momento complicato come quello che stiamo vivendo se si poteva dare un servizio gratuito ai cittadini belfortesi e vi erano i soldi per farlo andava sicuramente fatto - chiosa la nota - Cercheremo di essere più chiari magari inviando una richiesta scritta al primo cittadino dove elencheremo nuovamente le proposte, ovviamente per il bene del paese e dei suoi abitanti".
Siglato l’accordo tra il Comune di Belforte del Chienti e il gruppo medico Associati Fisiomed per l’esecuzione di tamponi rapidi antigenici e test seriologici per l’emergenza COVID-19.
Il Comune di Belforte del Chienti metterà a disposizione della Fisiomed il piano terra del locale “Ex Mattatoio” in via Togliatti tutti i giovedì dalle ore 09.00 alle ore 12.00, a partire da giovedì 3 dicembre.
La Fisiomed, attraverso il suo laboratorio analisi Ricerche cliniche, è accreditata e convenzionata con il Sistema Sanitario Nazionale (SSN) con classe di eccellenza 5 e metterà a disposizione dei cittadini belfortesi le sue competenze in campo medico, offrendo tamponi rapidi (con risposta in soli 20 minuti) antigenici a 30 € e test seriologici a 25 € nel totale rispetto di tutte le misure e prescrizioni atte a limitare la diffusione del Coronavirus.
Il Sindaco Alessio Vita, a nome di tutta l’Amministrazione Comunale, esprime soddisfazione e ringrazia la Fisiomed per quest’opportunità che ha voluto dare ai cittadini belfortesi di avere un’ulteriore arma per combattere il Coronavirus che sta così duramente condizionando le vite di tutti quanti.
Per prenotazioni, telefonare allo 0733 433816.
"Ceniamo insieme?". Ecco cosa c’era scritto nell’invito spedito ieri dall’Amministrazione Comunale di Belforte del Chieti rivolto, non solo ai cittadini, ma soprattutto ai titolari di ristoranti, pub o agriturismi che proprio in questi giorni sono alle prese con il rispetto delle ultime misure anti-Covid emanate dal Governo..
Un progetto chiaro e originale quello disegnato dal Comune, capace di coinvolgere l’intero territorio e dare sostegno ad alcune categorie specifiche di attività commerciali. Infatti coloro che decideranno di ordinare da asporto presso una delle strutture convenzionate, otterrà un buono pari al 50% dell'importo speso. Il buono verrà poi calcolato sullo scontrino che l'avventore dovrà presentare al Municipio , al netto delle bevande e per un importo massimo di 30 euro (leggi l'articolo).
Un bell’incentivo nei confronti di baristi e ristoratori ma che va incontro anche alle esigenze dei belfortesi che ora avranno un valido motivo per gustarsi delle prelibatezze locali e per di più senza effettuare spostamenti. L’iniziativa, che ha preso il via ieri sera, ha subito riscosso un grande successo, come dimostrano i tanti pollici in sù e commenti positivi apparsi sulla bacheca della pagina facebook istituzionale del comune di Belforte del Chienti e in tanti altri gruppi social della provincia di Macerata.
Di concerto non sono ovviamente mancanti i sorrisi da parte dei principali protagonisti dell’iniziativa ovvero i titolari delle attività ristorative locali che hanno sposato la causa di “Ceniamo Insieme?”.
“L’iniziativa è senza dubbio valida –dichiara Sandro Cesani, proprietario dell'hotel ristorante 'Chiaroscuro', una delle strutture convenzionate – ho letto qualche commento non proprio positivo da parte di qualche cittadino ma almeno, in questo momento così difficile, dal Comune qualcosa è stato fatto. E’ importante invitare a spendere presso le attività commerciali del posto ma è pure vero che in questo periodo la gente esce di meno ed è più propensa a cucinare a casa - ed aggiunge– attualmente non sappiamo quando potremo riaprire e questo genera caos all'interno del nostro settore ma nel frattempo ben vengano questo tipo di iniziative”.
Buone impressioni anche per Amalia Arpini, titolare dell'agriturismo 'Le Sodere': “Ho già riferito al Sindaco il mio parere positivo in merito all’iniziativa – spiega - purtroppo siamo uno dei segmenti più colpiti dalle limitazioni imposte dagli ultimi dpcm però ci auguriamo che questo tipo di progetti possano incentivare i cittadini a consumare da noi – e conclude - l’iniziativa è limitata ai residenti di Belforte ma è certamente un bell’incentivo per noi”.
Dello stesso tenore il parere di Roberto Provinciali della 'Locanda Bonfranceschi' : “Una bella idea – esordisce – è un’iniziativa da lodare che potrebbe creare delle situazioni favorevoli per delle attività come la nostra in quanto si incentiva le persone a frequentare i ristoranti di Belforte e magari anche a ritornarci più volte – prosegue - qualsiasi cosa si fa in tal senso è ben accetta”.
“Iniziativa indubbiamente positiva speriamo ora che ci sia un riscontro altrettanto buono da parte della cittadinanza – osserva con entusiasmo Stefano Principi, titolare dell' 'Officina dei Sapori' - abbiamo iniziato solo ieri sera ma per ora ho ricevuto solo commenti positivi da parte di chi ho avuto modo di sentire. Apprezziamo tantissimo questa iniziativa e non possiamo far altro che ringraziare l’Amministrazione Comunale”.
La seconda ondata dell'epidemia sta mettendo a dura prova, non solo il Sistema Sanitario Nazionale, ma anche tutte le attività commerciali riferibili a bar e ristoranti, i cui titolari sono costretti a far fronte a tutte le limitazioni contenute nelle varie ordinanze, che cambiando di settimana in settimana, rendono lo svolgimento della normale quotidianità lavorativa sempre più precaria.
In questo contesto si inserisce in maniera ideale il progetto dell'Amministrazione Comunale di Belforte del Chienti che, per dimostrare la sua vicinanza ai ristoratori particolarmente colpiti da questo momento così complesso, ha deciso di incentivare il consumo di cibo d'asporto.
"Ceniamo insieme?". Questo è il nome dato all'iniziativa che viene incontro anche a chi decide di ordinare da asporto presso un ristorante, pub o agriturismo del posto, in quanto otterrà un buono pari al 50% dell'importo speso. Il buono viene calcolato sullo scontrino che l'avventore dovrà presentare al Municipio a, al netto delle bevande e per un importo massimo di 30 euro.
Il ticket corrisposto oltre ad essere valido solo per i residenti, sarà spendibile solo presso le attività di ristorazione di Belforte del Chienti. Ecco la lista delle strutture convenzionate: ristorante Chiaroscuro, Locanda Bonfranceschi, Officina dei sapori, agriturismo le Sodere, agriturismo La Fonte e agriturismo Coroncina.
Sono stati numerosi gli aggiornamenti forniti nelle ultime 24 ore dalle amministrazioni comunali in merito all'evoluzione del contagio da coronavirus in provincia di Macerata.
Nuovo picco di casi nel comune di Civitanova Marche, dove si registrano 482 persone positive al Covid (+3 rispetto al precedente aggiornamento) e aumentano a 289 i soggetti in isolamento domiciliare fiduciario (+56 rispetto al precedente aggiornamento). Resta sopra i 200 casi il comune di Recanati, i cui dati vedono il numero totale di contagiati a 202 (7 nuovi casi e 8 persone guarite) con 121 persone in quarantena (-65 rispetto al precedente aggiornamento).
Sale a 80 il numero di contagi, con 52 persone in isolamento preventivo, a Porto Recanati che oggi ha inserito in elenco 6 nuovi casi e la registrazione della negativizzazione di tre cittadini.
Dati in discesa, invece, a Macerata, dove sono 478 i residenti contagiati (14 in meno di ieri). Diminuiscono anche i soggetti sottoposti ad isolamento domiciliare: da 338 a 308.
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Rimangono 103 i casi di positività al virus a Treia, uno dei dati più alti della provincia in proporzione al numero degli abitanti. Numeri stabili anche a Pollenza dove si registrano 71 contagiati, rispetto ai settanti di ieri. Stessa situazione anche a Belforte del Chienti dove nell'ultima giornata il numero dei casi positivi è sceso di 'unità, da 6 a 5 ma contestualmente si è riscontrato un insegnante positivo al Covid-19 alla scuola media, pertanto 5 sezioni provvederanno con la didattica a distanza sino al 3 dicembre.
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Continua ad aumentare il numero delle persone che hanno contratto il virus a Matelica (da 56 a 62). Migliora leggermente la situazione a Potenza Picena dove si registrano 122 persone positive rispetto alle 133 dell'ultimo aggiornamento. Si registrano invece 2 persone guarite nel comune di San Ginesio che fanno scendere il numero dei contagiati a 17.
Aumentano i dati a Cingoli, con 82 positivi al Covid-19 rispetto ai 78 di ieri. Situazione simile a Petriolo dove il numero dei contagi registrato riporta 3 unità in più rispetto all'ultimo aggiornamento (36).
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Un lieve miglioramento si registra nei comune di Sarnano (da 15 a 14 casi positivi), Loro Piceno (da 22 a 20) e Camerino (da 31 a 29).
Dati in costante calo anche quelli di Colmurano dove, attualmente sono presenti 11 casi di soggetti positivi al Covid-19 di cui 3 domiciliati fuori comune e 2 casi in isolamento domiciliare.
"Si comunica che a seguito del riscontro di un caso positivo all'interno dell'asilo nido si dispone la chiusura dello stesso per la giornata di lunedì 16 novembre e martedì 17 novembre. In quest'occasione verrà effettuata la sanificazione dei locali, così come previsto dalla normativa vigente". A comunicarlo, tramite una nota comparsa sui social, è stato il sindaco di Belforte del Chienti, Alessio Vita.
Il primo cittadino ha aggiunto anche come "ulteriori giorni di chiusura saranno valuti insieme all'ASUR e comunicati tempestivamente ai genitori interessati".
Il Comune, stando all'ultimo aggiornamento fornito sulla situazione legata ai contagi, registra 4 persone positive al Coronavirus.
Il sindaco di Belforte del Chienti Alessio Vita, il Presidente dell’ASSM spa Stefano Gobbi e l’Amministratore Delegato Graziano Natali hanno inaugurato, lo scorso venerdì 9 ottobre alle ore 17.00, la nuova Casa dell’Acqua della Città.
Istallato nel parcheggio del quartiere San Giovanni, il nuovo distributore è stato presentato alla cittadinanza con l’intento di sensibilizzarla al corretto uso dell’acqua potabile, evitando gli sprechi e un eccessivo utilizzo delle bottiglie di plastica.
L’intento è quello di educare i cittadini e le giovani generazioni all’uso dell’acqua pubblica a km zero, economica e di alta qualità, evitando sprechi e nel contempo riducendo la produzione di rifiuti da imballaggi, contribuendo fattivamente alla preservazione dell’ambiente.
La cerimonia si è svolta in forma ristretta per il rispetto delle norme anti-Cvovid.
In piena sinergia con i fini ecologici dell’ASSM SpA anche Belforte avrà quindi il suo distributore di acqua di qualità, salubre, con proprietà organolettiche di un’acqua oligominerale, sia gassata che liscia, fresca o a temperatura ambiente.
Il nuovo distributore consente un risparmio energetico garantito; tecnologia verde (ogni refrigeratore è progettato utilizzando il più possibile materiali riciclabili ed è equipaggiato con dispositivi per ridurre i consumi elettrici); meno bottiglie.
Accusa un malore improvviso mentre è a caccia: muore un uomo di 75 anni. È quanto avvenuto attorno alle 10:00 della mattinata odierna, a Belforte del Chienti.
Sul posto sono accorsi i sanitari del 118 che, però, non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell'uomo.
Per i rilievi del caso sono intervenuti i carabinieri.
Furgone si ribalta in superstrada in prossimità dello svincolo di Belforte del Chienti, in direzione Foligno. È quanto avvenuto attorno alle 11:00 della mattinata odierna. Ancora da accertare le cause che hanno portato il conducente a perdere il controllo del mezzo, finito nella scarpata che si trova oltre il guard-rail.
Sul posto sono prontamente intervenuti i sanitari del 118, ma fortunatamente il conducente è uscito illeso dall'incidente. È stato proprio lui ad avvertire i vigili del fuoco e le forze dell'ordine, che si sono incaricate della gestione del traffico nel tratto interessato dal ribaltamento.
Si segnalano rallentamenti.
Si sono conclusi ieri i lavori di asfaltatura sulla provinciale 180, nel tratto Belforte del Chienti - Sfercia.
La strada è nota come la vecchia statale 77 e, di fatto, rappresenta l’unica alternativa alla superstrada. L’arteria è importante perché collega numerosi frazioni e centri abitati, è transitata dai camion per via della presenza delle cave e, inoltre, è battuta dai ciclisti, in quanto ha una buona ampiezza e un traffico veicolare comunque ridotto.
Tra le altre cose, la prossima settimana sarà attraversata da una tappa della corsa ciclistica per professionisti Tirreno-Adriatica.
L’intervento di asfaltatura della Provincia di Macerata, eseguito dalla ditta Ferrini, ha avuto un costo di 260 mila euro e l’Ente ha autorizzato anche i ribassi d’asta per effettuare ulteriori tratti di sistemazione del piano viario nei punti più ammalorati della strada.
Il lavoro è stato finanziato con le risorse aggiunte, ricevute dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per l’anno in corso, oltre ai finanziamenti programmati per il triennio 2019-2021.
“La strada ha avuto anche una sua inaugurazione ideale - dichiara il presidente Antonio Pettinari - questa mattina con l’iniziativa Pedaliamo per la ciclovia 77, promossa da otto associazioni ciclistiche di Marche e Umbria, con l’arrivo a Muccia. Numerosi partecipanti hanno anche espresso la propria soddisfazione per la sistemazione della strada”.
Domenica 6 settembre alle ore 18, presso il Ristorante Chiaroscuro di Belforte del Chienti, si terrà l’incontro-dibattito sul tema ‘La Ricostruzione post sisma’, cui parteciperanno, l’ex Capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, il candidato di Forza Italia e sindaco di Civitanova al Consiglio regionale delle Marche, Fabrizio Ciarapica e il candidato Governatore del centrodestra, Francesco Acquaroli.
“Non è un caso se al primo posto del mio programma elettorale c’è proprio la ricostruzione delle zone terremotate”, ha affermato Fabrizio Ciarapica, candidato e Sindaco di Civitanova Marche. “Le nuove idee vanno fatte sposare con l’esperienza di chi ha gestito una condizione simile in passato come quella del terremoto dell’Aquila”.
“Per questo – ha concluso Ciarapica - ascoltare Bertolaso su una tematica tanto attesa quanto complicata come il terremoto che già quattro anni fa colpì tutto il nostro entroterra non può che contribuire ad arricchire il dibattito per tutti noi maceratesi e marchigiani, al di là degli schieramenti politici”.
L'evento è aperto alla cittadinanza.
La Provincia di Macerata sta asfaltando in questi giorni il tratto Belforte del Chienti - Sfercia, sulla provinciale 180.
Si tratta di un intervento di 260 mila euro, in corso dopo l’avvenuta pulizia dei fossi e delle banchine, e per cui saranno utilizzati anche i ribassi d’asta per effettuare ulteriori tratti di asfaltatura nei punti più ammalorati della strada.
Questa arteria, di fatto l’unica alternativa alla superstrada, è conosciuta come la vecchia statale 77 e collega numerosi frazioni e centri abitati. La strada, passata alla Provincia dopo la realizzazione della superstrada, è importante per il traffico locale ed è transitata anche dai camion per via della presenza delle cave.
Avendo una buona ampiezza e un traffico veicolare comunque ridotto è una zona molto battuta dai ciclisti, al punto che rientra nel disegno di una ciclovia e a settembre sarà anche attraversata da una tappa della corsa ciclistica per professionisti Tirreno-Adriatica.
Il lavoro è stato finanziato con le risorse aggiunte, ricevute dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per l’anno in corso, oltre ai finanziamenti programmati per il triennio 2019-2021.
“Quando abbiamo saputo che il Ministero ci avrebbe destinato delle risorse ulteriori a quelle previste - dichiara il presidente Antonio Pettinari - abbiamo subito preparato il progetto. Chiarita la destinazione e l’importo del finanziamento, lo abbiamo inserito in bilancio, approvando a giugno i progetti esecutivi e avviando subito le procedure di appalto”.